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Trasformazione di Lorentz

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(Reindirizzamento da Trasformazioni di Lorentz) Le trasformazioni di Lorentz, che prendono il nome dal loro principale scopritore, il fisico e matematico Hendrik Antoon Lorentz (1853-1928), furono inizialmente introdotte per rimuovere le contraddizioni esistenti tra elettromagnetismo e meccanica classica e spiegare i risultati nulli dell'esperimento di Michelson-Morley tramite l'introduzione del fenomeno della contrazione delle lunghezze. Sotto di esse le equazioni dell'elettromagnetismo rimangono invarianti nel passaggio tra due sistemi di riferimento in moto relativo tra loro. Le trasformazioni di Lorentz sono alla base della formulazione matematica della teoria della relativit ristretta (o speciale) di Einstein. In relativit, queste trasformazioni possono essere derivate dal postulato di invarianza della velocit della luce. Il gruppo delle trasformazioni di Lorentz, pur comprendendo anche le classiche rotazioni degli assi spaziali, caratterizzato dalla presenza dei boosts, cio le trasformazioni fra due sistemi inerziali in moto relativo. Tali trasformazioni consistono essenzialmente in rotazioni, che coinvolgono anche l'orientamento dell'asse temporale.
Indice 1 Trasformazioni di Lorentz tra due sistemi di riferimento inerziali in configurazione standard 2 Trasformazioni di Lorentz generiche 3 Limite galileiano 4 Struttura di gruppo 5 Storia 6 Bibliografia 7 Collegamenti esterni 8 Voci correlate

Hendrik Antoon Lorentz in un ritratto di Menso Kamerlingh Onnes

Trasformazioni di Lorentz tra due sistemi di riferimento inerziali in configurazione standard


Una trasformazione di Lorentz (detta anche boost) una trasformazione lineare con cui ricaviamo, a partire dalle coordinate nel sistema di riferimento S(t,x,y,z), le coordinate rispetto al sistema di riferimento

S'(t',x',y',z') di un evento nello spaziotempo. Senza perdere di generalit, si pu assumere che S' abbia i
tre assi spaziali paralleli a quelli di S, che il sistema S' si muova con velocit v lungo l'asse x di S e che le origini dei due sistemi di riferimento coincidano per t' = t = 0. Questi due sistemi di riferimento sono in condizioni standard. Sotto queste condizioni le trasformazioni di Lorentz assumono la forma:

dove

chiamato fattore di Lorentz e c la velocit della luce nel vuoto. Introducendo il quadrivettore:

le quattro equazioni riportate sopra possono essere espresse insieme sotto forma di matrice come:

Da questa formulazione possibile dimostrare che rimane invariato l'intervallo:

che quindi un'invariante di Lorentz.

Trasformazioni di Lorentz genericheLe trasformazioni viste in precedenza valgono


solo se la velocit v parallela all'asse x di S. Nel caso generale sempre possibile effettuare una rotazione che porti la velocit lungo l'asse x e che permetta quindi di applicare la trasformazione nella forma vista in precedenza. Per una trasformazione in una direzione arbitraria conveniente scomporre il vettore spaziale r in componenti perpendicolari e parallele alla velocit v:

Si osserva che solo la componente

nella direzione di v viene deformata dal fattore :

La seconda espressione pu essere riscritta come:

da cui ricaviamo la forma matriciale

che si riduce al caso della configurazione standard imponendo vx

= v, vy = vz = 0.

rispetto Limite galileianoPer velocit molto piccolequelle di a quella della luce, le trasformazioni di Lorentz si riconducono a Galileo:

infatti se

allora

In questo senso le trasformazioni galileiane rappresentano quindi un caso limite delle trasformazioni di Lorentz. Questo spiega perch effetti relativistici significativi di contrazione/dilatazione dei tempi e degli spazi non possono essere comunemente osservati. le trasformazioni di Lorentz Struttura di gruppoL'insieme di tuttedi Lorentz, che risulta essere forma un gruppo, detto appunto gruppo un sottogruppo del gruppo di Poincar. Pi precisamente, il gruppo di Poincar include anche le traslazioni del sistema di riferimento. Le trasformazioni di Lorentz con formano un sottogruppo detto gruppo proprio di Lorentz che formato dai boosts e dalle rotazioni spaziali. Le trasformazioni con formano un sottoinsieme detto gruppo improprio di Lorentz che include riflessioni spaziali e/o temporali tali da alterare la parit del sistema dei quattro assi di riferimento. Nel programma di Erlangen, lo spazio di Minkowski pu essere visto come la geometria definita dal gruppo di Poincar che combina le trasformazioni di Lorentz con le traslazioni. Lorentz furono pubblicate StoriaLe trasformazioni diHenri Poincar, scoperte ematematico per la prima volta da Joseph Larmor nel 1897. Nel 1905, il famoso francese, battezz queste trasformazioni in onore del fisico e matematico olandese Hendrik Antoon Lorentz, il quale aveva pubblicato la propria versione finale nel 1904. Fu lo stesso Poincar che revision il formalismo delle trasformazioni per convertirle nella forma coerente e del tutto solida che conosciamo oggi. Lorentz scopr nel 1900 che la trasformazione preservava le equazioni di Maxwell. Egli credeva nell'ipotesi dell'etere; fu Albert Einstein, sviluppando la teoria della relativit, che diede un appropriato fondamento

alla sua applicazione.

BibliografiaEinstein, Albert (1961) Relativity: The Special and the General Theory . (http://www.marxists.org/reference/archive/einstein/works/1910s/relative/)
(2001) First proposal of the universal speed of light by Voigt 1887 (http://psroc.phys.ntu.edu.tw/cjp/v39/211.pdf) . Chinese Journal of Physics 39 (3): 211230. Langevin, P. (1911) L'volution de l'space et du temps. Scientia X: 3154. Larmor, J. (1897) Upon a dynamical theory of the electric and luminiferous medium. Philosophical Transactions of the Royal Society 190: 205300. DOI:10.1098/rsta.1897.0020 (http://dx.doi.org/10.1098/rsta.1897.0020) . Larmor, J. (1900) Aether and matter. Lorentz, Hendrik Antoon (1899) Simplified theory of electrical and optical phenomena in moving systems. Proc. Acad. Science Amsterdam I: 427443. Lorentz, Hendrik Antoon (1904) Electromagnetic phenomena in a system moving with any velocity smaller than that of light. Proc. Acad. Science Amsterdam IV: 669678. Lorentz, Hendrik Antoon (1909) The theory of electrons and its applications to the phenomena of light and radiant heat; a course of lectures delivered in Columbia university, New York, in March and April 1906. Poincar, Henri (1905) Sur la dynamique de l'lectron (http://www.soso.ch/wissen/hist/SRT/P-19051.pdf) . Comptes Rendues 140: 15041508. (2004) Classical dynamics of particles and systems: 546579. Voigt, Woldemar (1887) ber das Doppler'sche princip. Nachrichten von der Kniglicher Gesellschaft den Wissenschaft zu Gttingen 2: 4151.

Collegamenti esterniDerivation of the Lorentz transformations (http://www2.physics.umd.edu/~yakovenk/teaching/Lorentz.pdf) . This


web page contains a more detailed derivation of the Lorentz transformation with special emphasis on group properties. The Paradox of Special Relativity (http://casa.colorado.edu/~ajsh/sr/paradox.html) . This webpage poses a problem, the solution of which is the Lorentz transformation, which is presented graphically in its next page. Relativity (http://www.lightandmatter.com/html_books/0sn/ch07/ch07.html) - a chapter from an online textbook Special Relativity: The Lorentz Transformation, The Velocity Addition Law (http://physnet.org/home/modules/pdf_modules/m12.pdf) on Project PHYSNET (http://www.physnet.org) Warp Special Relativity Simulator (http://www.adamauton.com/warp/) . A computer program demonstrating the Lorentz transformations on everyday objects. Animation clip (http://www.youtube.com/watch?v=C2VMO7pcWhg) visualizing the Lorentz transformation. Lorentz Frames Animated (http://math.ucr.edu/~jdp/Relativity/Lorentz_Frames.html) from John de Pillis. Online Flash animations of Galilean and Lorentz frames, various paradoxes, EM wave phenomena, etc.

Voci correlateComposizione delle velocit Teoria della relativit


Trasformazioni galileiane Elettromagnetismo Trasformazione ortogonale Gruppo di Lorentz Fattore di Lorentz Portale Relativit: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di relativit

Categoria: Spaziotempo di Minkowski Ultima modifica per la pagina: 16:35, 27 giu 2011. Il testo disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Wikipedia un marchio registrato della Wikimedia Foundation, Inc.