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DELENA END

Il tempo mi ha abituato a perdere le persone importanti della mia vita. Ho perso Katherine, ho perso mio fratello per poi ritrovarlo certo, ho perso Rose la mia unica amica, ho perso Alaric e ne pago ancora le conseguenze e adesso sento di dover perdere lei. Ho cercato di portarla via a mio fratello fin dal primo sguardo, dalla prima volta che lho vista: ero tornato a Mystic Falls per divertimento e non immaginavo che quel momento avrebbe cambiato la mia esistenza. Lho vista affacciata alla finestra di camera sua mentre sorrideva felice, aveva una maglia blu sopra quei jeans scuri. Si sciolta i capelli che teneva legati e ha guardato verso di me, un attimo, uno sguardo. Ancora non so se mi ha notato, ancora non so se ha capito quanto quello sguardo mi abbia colpito. Sapevo che non era Katherine, sentivo dentro di me la sua anima ed era pura, buona, amorevole. Lei non ricorda quel giorno, ma io si. Lo ricordo adesso che sto per andarmene via, per rinunciare a lei, la cosa migliore. Voglio che lei stia con Stefan, voglio vedere mio fratello felice. Io me la sono sempre cavata, io so reagire, lui no. Lui ha bisogno di lei. Guardo lalba, la finestra di camera mia soltanto un buco vuoto, il vetro saltato durante la battaglia. Il letto un ammasso di lenzuola e piume. Il letto dove lei mi ha baciato per la prima volta quando credeva che stessi per morire. Porto con me poche cose, la mia giacca di pelle, una foto di Elena del suo diciottesimo compleanno, la sua sciarpa per sentirne ogni giorno il profumo. Ho preso anche un diario di Stefan, una piccola parte di mio fratello, deve venire con me. Me ne vado sapendo che potrei essere io la sua scelta, me ne vado perch non voglio che scelga me, nonostante lei sia lunica cosa bella della mia non vita. Scendo le scale piano, apro la porta e sogno di trovarmi davanti lei, con quel sorriso magico, quello sguardo arrabbiato che tante volte mi ha rivolto, la sogno mentre mi dice: Damon perch devi sempre rovinare tutto? Dove credi di andare senza di me? ma lei non c fuori dalla porta. Prendo la macchina e lascio dietro di me Mystic Falls, per lultima volta vado sotto casa sua, lei si sta vestendo, ha qualche livido, come vorrei curarlo con le mie mani. La guardo e per me come stare in paradiso, come vivere nuovamente da umano. Lei si affaccia alla finestra come quel giorno e per un attimo i nostri occhi si incrociano, solo per un attimo. Lei mi chiama, urla il mio nome, ha gi capito cosa sto facendo. Corre per le scale, la vedo uscire dalla porta e correre verso di me. Mi stringe cos forte che non riesco a non ricambiare. Passo le mani sulla sua schiena. <<Elena, io me ne vado>>. Lei mi guarda, non dice una parola, mi guarda ancora e ancora. <<Non puoi io>>. So che non finir mai quella frase, so che sarebbe disposta a perdermi pi di ammettere quello che prova. <<Va tutto bene Elena, giusto cos, torna da lui ha bisogno di te>>. Accarezzo i suoi capelli, la bacio velocemente sulla guancia e mi volto. Sento il suo sguardo sulla schiena <<Damonaspetta>>. La guardo e lei dice: <<Io non posso vivere senza di te>>. Sento il cuore scoppiare nel petto, ma lei rimane ferma, vorrei che mi travolgesse come quel giorno al Motel ma non lo fa. La guardo per lultimo istante e mi volto, devo andare via, devo dimenticarla, devo riprendere in mano la mia vita. Sono sola, Stefan nellaltra stanza. Ho scelto lui di getto, senza pensarci. Se lo avessi fatto, se avessi pensato averi fatto una scelta diversa. Amo Stefan, ma volevo Damon. Ho avuto paura e adesso lui se ne andato. La mia vita senza la sua presenza sar soltanto vita, priva di quel brio che lui mi donava, non voglio pensare a quel sorriso, preferire morire. Quando li sono corsa incontro avevo solo un desiderio: premere le mie labbra sulle sue, non ho avuto il coraggio, ho avuto paura. Con lui sarebbe stato tutto troppo difficile, troppo complicato. Con lui sarebbe stato diverso. Lui riuscir a riprendersi, lo so, io senza di lui non mi riprender mai, la sua presenza era ormai una droga per la mia esistenza. Stefan merita il mio amore, mentre io non merito il suo. Lui che non sa che amo senza riserve suo fratello, cos tanto da sentire il cuore fermarsi. Amo Stefan ma volevo Damon. Stefan mi viene incontro mi lascio andare tra le sue braccia, mi bacia e io ricambio, sento i brividi sulla pelle. E giusto cos dico a me stessa. Io e Stefan siamo destinati a stare insieme. Ad un tratto per sento un pensiero dentro di me vedo gli occhi azzurri di Damon, vedo il portico di casa mia, come in uno strano flashback vedo lui appoggiato a un albero sotto casa, che mi guarda. Non so da dove provenga quel ricordo. Sto baciando Stefan e sto pensando a Damon, che brutta persona sono

diventata. Questa non sono io. Mi stacco da lui e mi rendo conto che sto piangendo. Piangendo perch amo Damon con tutta me stessa e lho lasciato andare via. Sto piangendo perch Stefan cos importante per me e lui non mi merita. Chiudo gli occhi e respiro profondamente. Elena, la vera Elena, in questo momento in macchina con Damon e li tiene la mano. Io sono soltanto un surrogato di me stessa, una persona che sta con uomo perch aveva paura di stare con quello che amava veramente. Stefan perdonami, ma amo Damon. Era lui la mia scelta.