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PICCOLO
il
Giornale www.ilpiccologiornale.it

pagine 4-5
Edizione del Sabato
Anno XII n89 SABATO 22 DICEMBRE 2012 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Pizzetti: Voglio rinnovare il mio impegno per il territorio. Gli altri aspiranti sono: Fontana, Magnoli, Manfredini e Abbate
a gente disaffezionata alla po-
litica? Davvero imperano qua-
lunquismo e indifferenza? Si
direbbe di s, se dovessimo
ascoltare le parole delluomo della
strada. Si direbbe di no, se valutassimo alcuni mo-
menti fortemente politici. Ne citiamo due: i referendum
dello scorso anno sullacqua pubblica, sul nucleare e
sul legittimo impedimento, e laffluenza alle recenti
primarie del centrosinistra per la scelta del candidato
premier. Il fatto che la gente vuole scegliere: non
vuole subire scelte politiche calate dallalto e candida-
ti imposti. talmente vero che, se pur saremo costret-
ti a votare, il prossimo febbraio, con il porcellum (a
proposito, chiss se ci sono altri Paesi al mondo in cui
il sistema elettorale viene definito con una parola cos
emblematica ), alcune forze politiche, tra cui il mag-
gior partito del centrosinistra, il Pd, scelgono i propri
candidati con le primarie. un buon segno, un fatto
non scontato e quindi apprezzabile: significa voler ri-
mettere a chi elegge la scelta di chi si elegge. segno
che si vuole dare la propria fiducia a chi, secondo noi,
merita, a chi ha mostrato di tenere alla cosa pubblica,
ai bisogni del territorio, a chi conosciamo. Io, per
esempio, conosco da tempo Luciano Pizzetti, dal
1994,: venne nel mio ufficio, doveva pianificare una
campagna pubblicitaria per una manifestazione del suo
partito. Discutemmo a lungo, su tutto e di pi. Lim-
pressione fu di avere a che fare con una persona seria,
intelligente, soprattutto competente. Il valore valore,
al di l delle generazioni .Credo che durante il suo man-
dato abbia avuto a cuore il territorio cremonese, se pur
in una legislatura dove la minoranza ha avuto pochi
margini di manovra. Ma, sia chiaro, chiedo scusa agli
altri candidati che conosco meno; sono sicuro essi sia-
no di altrettanto valore e spessore. Al di l delle prima-
rie del Pd, limportante che si apra, al pi presto, una
nuova linea di credito nei confronti della politica e
dei suoi rappresentanti. Non pi peones e soubrettine
ma persone competenti, ne abbiamo bisogno.
LEDITORIALE
L
Le primarie del Partito Democratico
e la possibilit di scegliere
di Daniele Tamburini
SICUREZZA URBANA
a pagina 8

LIdv chiede
di potenziare
la polizia locale
CASALMAGGIORE
a pagina 14

La farmacia
comunale diventa
un caso politico
Superare il porcellum: i democratici scelgono di dare la parola agli elettori. Sabato 29 le Primarie a Cremona
PARLAMENTO: IL PD SCEGLIE I CANDIDATI LOCALI
Edizione chiusa
alle ore 21
MUTUO? NO GRAZIE
SEMPRE MENO COPPIE COMPRANO CASA. I GIOVANI
OGGI SCELGONO LAFFITTO O RESTANO IN FAMIGLIA
a pagina 6

IN CONSIGLIO PROVINCIALE
SULLACQUA RESTA
APERTA LA FRATTURA
NELLA MAGGIORANZA
pagina 3

Le festivit natalizie sono l'occasione per


ringraziare tutti coloro che ci seguono con
affetto: i nostri inserzionisti e i tanti tanti let-
tori. Auguriamo a tutti un felice Natale.
Come tutti i giornali anche il Piccolo il 26
dicembre non sar in distribuzione. Lappun-
tamento quindi per sabato 29.
La Redazione e lEditore
A
uguri...
SPORT
LEGA PRO A TRAPANI
pagine 27

La Cremo vuole
chiudere il 2012
in bellezza
BASKET AL PALARADI
a pagina 28

La Vanoli cerca
punti salvezza
contro Pesaro
PRIMA DEL MATCH
Il magazine
in regalo
a tutti i tifosi
biancoblu
Auguri di Buon Natal e
di Martina Pugno
ino a pochi decenni fa gli ultra-
centenari destavano clamore e
facevano notizia, oggi si tratta
di una fascia della popolazione
in crescita. Rispetto al 2001 il
numero di persone che hanno superato
il secolo di vita raddoppiato in quasi
tutte le Regioni italiane, mentre in alcu-
ne, come in Basilicata, addirittura tri-
plicato. La maggior concentrazione di
"Highlander" per, si trova in Lombar-
dia: questo quanto emerge dal XV
Censimento generale dellIstat sulle
popolazioni e le abitazioni.
Il fenomeno non riguarda solamente
i centenari: anche i "grandi vecchi",
ovvero gli over 85, incrementano il loro
peso sul totale della popolazione resi-
dente, passando dal 2,2% del 2001 al
2,8% del 2011. In particolare, si regi-
stra un aumento del 78,2% nella classe
95-99 anni e del 138,9% in quella degli
ultracentenari. Le persone di 100 anni e
pi, infatti, erano 6.313 nel 2001 (1.080
maschi e 5.233 femmine), mentre nel
2011 ne sono state censite 15.080, con
una percentuale di donne pari all'83,7%
(12.620 unit).
Il primato regionale, per quanto ri-
guarda il numero di over 100, va alla
Lombardia, dove risiedono 2.391 ultra-
centenari, pari al 15,9% del totale pre-
sente sul territorio italiano. Una fascia
della popolazione che, nel lungo perio-
do, pu costituire una risorsa, ma che
allo stesso tempo richiede l'investi-
mento di risorse, come sottolinea il
dottor Aldo Pani, Direttore Sanitario di
Cremona Solidale: Bisogna fare i conti
con una societ che invecchia: si tratta
di una evoluzione sociale da non sotto-
valutare. Nel lungo periodo, sar ne-
cessario ripensare politiche mirate e far
fronte alle necessit di sostenere eco-
nomicamente una fascia sociale che
necessita di assistenza. Proprio la
qualit dei servizi alla persona uno dei
fattori, prosegue il medico, in grado di
favorire l'innalzamento dell'et media:
Una buona assistenza medica fon-
damentale: sono necessarie buone
strutture, assistenza medica e infermie-
ristica, strumenti di diagnostica. Un si-
stema assistenziale in grado di far fron-
te ad ogni necessit fortemente in-
fluente, anche se non si tratta dell'uni-
co fattore: influiscono anche la predi-
sposizione genetica e lo stile di vita.
La necessit di servizi in grado di
sostenere e assistere una fascia della
popolazione in crescita non comporta,
per, solamente oneri e costi aggiunti-
vi, ma costituisce anche una risorsa:
In un periodo di crisi anche lavorativa,
il settore medico e assistenziale pu
fornire pi posti di lavoro, dal momento
che con la crescita del numero di per-
sone necessitanti di assistenza sar
necessario anche un maggior numero
di personale dedicato. Senza contare il
valore aggiunto che tali persone costi-
tuiscono dal punto di vista della memo-
ria storica e degli affetti. Di certo servo-
no politiche mirate, un problema che
non pu pi essere ignorato. Con l'al-
lungamento medio della vita delle per-
sone cambiano anche le classificazioni
per fasce sociali: Assistiamo ad un
fenomeno che spinge ad innalzare
l'asticella dei cosiddetti "anziani": una
volta i 75 anni erano considerati l'et di
passaggio e l'inizio della graduale per-
dita di autonomia, mentre oggi non
pi cos. Le condizioni di salute miglio-
rano, e sono in crescita gli over 75 an-
cora attivi e autosufficienti.
F
Raddoppiati gli Over 100 negli ultimi dieci anni: Un onere, ma anche una risorsa per il mondo del lavoro
La bicicletta assume maggiore dignit in Europa:
stata approvata l'inclusione di EuroVelo,che rac-
coglie tutti i percorsi ciclabili appartenenti alla rete
europea di media-corta e lunga percorrenza, all'in-
terno delle reti infrastrutturali transeuropee Ten-T,
che permette il finanziamento delle grandi opere.
Per le piste riservate alle due ruote si aprono cos le
porte dei fondi internazionali destinati alle infrastrut-
ture, al pari dei ponti, delle strade e dei trafori di
tutta Europa, che potrebbero consentire il potenzia-
mento delle reti ciclabili di tutti gli Stati membri.
L'idea che sta alla base di EuroVelo quella di crea-
re una grande rete ciclabile europea attraverso lo
sviluppo di 12 piste internazionali su lunghe distanze
che attraversino tutti i paesi del continente, siano
essi dentro o fuori dallUnione Europea. All'interno
del progetto dovrebbe rientrare anche il progetto
VenTo, che collegher con un'unico percorso cicla-
bile i territori lungo il Po, da Torino A Venezia.
Stiamo attendendo di comunicazioni per la rea-
lizzazione del progetto, al quale il Comune di Cre-
mona stato tra i primi ad aderire, commenta l'as-
sessore Francesco Bordi, responsabile della mobi-
lit sostenibile cittadina. Accogliamo con grande
entusiasmo la decisione dell'Unione Europea, pro-
segue l'assessore, che permetter un ulteriore svi-
luppo delle reti ciclabili e la valorizzazione come
mezzo di trasporto di utilizzo quotidiano. Anche gra-
zie al lavoro della precedente amministrazione sono
gi stati collegati molti territori del cremonese lungo
il Po, auspichiamo di poter compiere presto uno
sforzo maggiore anche se al momento il progetto
fermo per questioni di budget: parlo del comparto
delle Colonie Padane, che potrebbe completare i
collegamenti con la citt.
Un intervento che, proprio grazie alla recente ac-
coglimento da parte dell'Unione Europea da quanto
richiesto a pi voci dagli Stati membri, potrebbe
essere pi vicino.
Accettato linserimento dei percorsi per le due ruote nel sistema delle infrastrutture internazionali
Il dottor Aldo Pani
LItalia invecchia, Lombardia terra di ultracentenari
LEuropa apre ai finanziamenti alla piste ciclabili
L'Assessore Francesco Bordi
Sabato 22 Dicembre 2012
3
CREMONA
Continuer a impegnarmi per il territorio
Primarie Pd:
si vota il 29 di Laura Bosio
l prossimo 29 dicembre si svolge-
ranno le primarie del Partito De-
mocratico, per scegliere i candida-
ti alle prossime elezioni politiche.
Tra i cremonesi, Luciano Pizzetti
ha deciso di correre per il suo secondo
mandato.
Pu farci un bilancio di questi primi
anni da parlamentare?
Come per ogni cosa, ci sono luci e
ombre. Sicuramente in Parlamento un
grande problema la lunghezza delle pro-
cedure: spesso sembra di aver centrato
l'obiettivo, poi tutto sfugge e si allontana.
E' un continuo lavoro di costruzione e rico-
struzione. In questo senso c' molto da ri-
formare, a partire dal regolamento della
Camera, per snellire i lavori e rendere pi
produttive gran parte delle leggi. Ad esem-
pio, quelle di importanza minore potrebbe-
ro essere approvate direttamente dalle
commissioni, che sono composte comun-
que da esperti che hanno le competenze
adeguate per farlo. In questo modo si evi-
terebbero tempi barocchi in aula.
Parliamo delle "luci"...
Sicuramente posso dirmi soddisfatto
della stima generale che mi sono conqui-
stato in Parlamento, con riconoscimenti
anche significativi, pur essendo parlamen-
tare di prima nomina, tra cui far parte del
gruppo direttivo del Parlamento. Ho potuto
fare un lavoro intenso anche per Cremona:
ad esempio sono riuscito a inserire nel de-
creto per il terremoto, alcuni comuni del
territorio cremonese, permettendo loro di
beneficiare della legislazione, dai contributi
economici al prolungamento dei tempi per
risollevare i bilanci. Tra le altre cose, ho
sbloccato 800.000 euro per il Comune di
Cremona per gli interventi nelle aree por-
tuali, ho ottenuto dei contributi per piccoli
Comuni che mi avevano chiesto aiuto, ho
lavorato perch l'Unesco riconoscesse la
liuteria cremonese come patrimonio imma-
teriale dell'umanit.
Purtroppo, alcune delle cose in pro-
gramma sono sfuggite in zona Cesarini, a
causa dello scioglimento anticipato delle
Camere: la questione dell'istituto pareggia-
to e la vicenda delle nutrie.
Perch ha scelto di ricandidarsi?
Da un lato perch sono animato dalla
passione politica, dall'altro per dignit, per-
ch credo di aver assolto al mio impegno
senza trarne benefici. Ho sempre fatto le
mie battaglie mettendoci la faccia, a volte
anche rendendomi impopolare: mi rendo
conto che aver difeso la riforma dei tribuna-
li mi avr portato poche simpatie
in terra cremasca. Anche
l'aver sostenuto la riforma
delle Province potrebbe
aver disturbato qualcuno,
per un provvedimento
importante nell'ottica del
disboscamento istituziona-
le. L'interesse generale
deve venire prima di
tutto, io ne sono
convi nto, e per
questo penso di
dover riproporre
la mia esperien-
za.
Q u e s t o
per lei sa-
rebbe il se-
c o n d o
mandato.
Pensa di
fermarsi,
dopo?
Credo con forza nel limite dei mandati,
e ho sempre interrotto le mie esperienze
politiche con il secondo, in quanto credo
fortemente al ricambio generazionale - ma
non alla rottamazione - e al rinnovamento.
Per come va oggi la politica, per quello
che si legge anche in questi giorni c di
che essere disgustati
Si, molto. Ma ricordiamo che la politi-
ca la fotografia della nostra societ,
quella che i cittadini hanno voluto costru-
ire. Certo, vorrei che fosse migliore e che
avesse funzioni di testimonianza e rap-
presentanza. Preferisco farne parte e
combattere dall'interno perch essa sia
migliore, cercando di cambiare le cose
dall'interno. Non con le rivoluzioni che
si ottengono risultati: esse possono
addirittura essere un danno per la
democrazia.
Ha gi fatto qualcosa, per
cambiare le cose dall'interno?
Sono firmatario di
due progetti di
legge che po-
trebbero es-
sere mol to
importanti.
Uno limita
il mandato dei parlamentari, il secondo
obbliga lo Stato a finanziare solo i partiti
che adottano il metodo delle primarie per
selezionare i candidati.
Le prime cose da fare se otterr il
secondo mandato?
Bisogna proseguire la battaglia sui
temi dell'equit sociale, dagli esodati al
fatto che chi ha meno paga il prezzo pi
alto. Al Paese servono nuove risorse per
far ripartire l'economia, magari allungan-
do i tempi di rientro dal debito. Per quanto
riguarda Cremona, voglio portare avanti le
questioni che erano rimaste in sospeso, e
che citavo prima. Mi impegner molto
anche per promuovere l'Expo: non la
manna dal cielo, ma sicuramente potreb-
be rappresentare una forte opportunit
per il territorio.
Se tutte le amministrazioni si muovesse-
ro insieme, come una sorta di falange ma-
cedone, anche Cremona ne trarrebbe be-
nefici, soprattutto anche a fronte del rico-
noscimento della liuteria come patrimonio
immateriale dell'umanit.
Si riproporr con il Pd, o pensa di fare
una sua lista?
Assolutamente s. Mi sto battendo con
forza perch finisca il tempo degli indivi-
dualismi e dei partiti ad personam, e per
ottenere ci serve una seria riforma dei
partiti. Per quanto anche il Pd possa essere
criticabile, preferisco cambiare le cose
dall'interno. Un po' soffro per il fatto che il
mio partito non abbia speso neppure cin-
que minuti per commentare il lavoro fatto
da me e da Cinzia Fontana: che si tratti di
un giudizio negativo o positivo, preferirei
che mi si dica qualcosa, piuttosto del si-
lenzio.
Cosa chiede ai suoi elettori?
Che se hanno apprezzato il mio
lavoro, valutino la mia candidatura,
in modo che io possa concludere il
lavoro iniziato in questi anni.
I
Cronaca Sabato 22 Dicembre 2012
4
Saranno primarie vere, libere
e contendibili: il 90% dei futuri
parlamentari del Pd sar infat-
ti scelto con questo strumen-
to. In Lombardia si vota sabato
29 dicembre: potranno parte-
cipare tutti gli elettori che han-
no gi votato alle primarie na-
zionali del 25 novembre scor-
so e gli iscritti al Partito demo-
cratico. Occorrer solo recarsi
al seggio del proprio quartiere
o nel proprio paese, lasciare
i propri dati anagrafci e ver-
sare un contributo libero per le
spese organizzative. Ogni elet-
tore potr esprimere al massi-
mo due preferenze, differenti
per genere: una per un uomo,
una per una donna. Qualora le
preferenze siano entrambe per
candidati dello stesso gene-
re, la seconda nellordine sar
considerata nulla.
In provincia di Cremona
sono quattro i candidati che si
sfderanno per la candidatura
alle prossime elezioni politiche
del 24 febbraio: Luciano Piz-
zetti, deputato uscente, Cinzia
Fontana, senatrice uscente,
Giovanni Battista Magnoli (det-
to Titta), segretario provinciale
Pd, Alessia Manfredini, ingeg-
nere ambientale e Annamaria
Abbate, consigliere comunale.
Come si diceva sono com-
petizioni vere perch il primo
degli eletti avr sicuramente
in tasca il biglietto per Roma
e potr scegliere se entrare a
Montecitorio oppure a pala-
zzo Madama. Nessun risulta-
to scontato. E per questo le
ennesime primarie del Pd ac-
quistano un valore particolare.
Pizzetti corre per il secondo mandato :Mi ricandido, per passione politica e per dignit: credo di aver svolto bene il mio compito, senza trarne benefici
Per Cremona, voglio portare avanti le questioni rimaste in sospeso. Mi impegner molto per promuovere lExpo
Magnoli alle primarie per il Parlamento
Gli altri candidati
Note pratiche
di Laura Bosio
nche il segretario cit-
tadino del Partito De-
mocratico, Titta Ma-
gnoli, ha deciso di
mettersi in gioco e di
correre alle primarie del 29 set-
tembre.
Ho scelto di candidarmi per-
ch' sono convinto che queste
primarie siano un segnale impor-
tante spiega. Sono primarie ve-
re, che Bersani ha voluto per su-
perare il porcellum, e fare in modo
che sia davvero la gente a sce-
gliere i parlamentari. Insomma, si
fa sul serio, si cerca davvero il
rinnovamento.
In un partito che di chiama
"democratico" credo che sia fon-
damentale cercare il consenso
delle persone, e le primarie sono
un segnale forte, dove la gente
potr decidere davvero. Questo
mi ha fatto pensare che una figura
come la mia, che ha sempre lavo-
rato per il cambiamento, avesse
tutta la dignit per correre in que-
ste primarie. D'altro canto, la
gente che ci chiede persone gio-
vani e facce nuove; sono convin-
to che la stagione politica nazio-
nale chieda delle idee innovative.
Lo straordinario della situazione
drammatica odierna del nostro
paese che chiama la mia gene-
razione a scendere in campo.
Una generazione - quella dei
quarantenni - che sempre
stata timida e dimessa, che
non si mai messa in gioco.
Ha gi qualche idea di quello
che vorrebbe fare se arrivasse
al Parlamento?
In realt, la mia candidatura
stato un atto fatto di slancio, con
un briciolo di incoscienza, ma
anche di coraggio, perch oggi
questo che ci viene chiesto. In
ogni caso, i temi forti sono sotto
gli occhi di tutti: si dovr guardare
prima di tutto all'economia del
Paese, con una particolare sensi-
bilit alle tematiche del sociale,
che oggi vengono un po' trascu-
rate.
Come altri, anche lei ha
spesso criticato il modo in cui
si fa politica oggi. Con
tali presupposti, per-
ch' questa scelta?
Se non ora quan-
do? Come ho detto
prima, siamo una ge-
nerazione che sem-
pre stata silenziosa, e
noi, pur avendo stu-
diato pi dei no-
stri padri, abbiamo avuto meno.
E' ora di decidersi a prendere in
mano i temi seri, per non farci pi
accusare di essere bamboccioni.
Servono atti di co-
raggio.
Chi Titta Ma-
gnoli?
Ho iniziato a la-
vorare giovanissi-
mo nei giornali cre-
monesi, seguendo
lo sport, e ho lavo-
rato prima a Cre-
mona e poi a Milano. Nel '97,
poi, ho aperto una societ di
comunicazione, e da 15 anni
faccio l'imprenditore. Dal
punto di vista politico, in-
vece, ho iniziato a 35 an-
ni, con il tesseramento al
Pd nel 2007. Ed stata
proprio la nascita di que-
sto partito a darmi lo
spunto per iniziare. Ho fre-
quentato la scuola di forma-
zione politica di Cacciari,
e da l mi hanno
chiamato a Ro-
ma e non mi
sono pi fer-
mato.
Durante il
governo Pro-
di sono stato
per due anni
segretario par-
ticolare del mi-
nistro agli Affari
regionali e Au-
tonomie locali.
Non faccio politica
per professi one,
perch il mio lavoro
l'ho gi. Del resto
credo si a fi ni ta
l'era dei professio-
nisti della politica,
ed ora di ren-
dersene conto.
Come vede la situazione in
Italia, oggi?
C molta confusione. Per leg-
gere la politica bisogna leggere gli
elettori, e oggi essi
sono pi poveri,
pi in difficolt, in
un paese che in
pochi mesi arre-
trato bruscamente.
Vista la situazione,
possiamo vedere
tutto in chiave tra-
gica e pensare che
andr sempre peg-
gio, o possiamo avere una spe-
ranza. Ecco, fare politica oggi,
secondo me, significa ridare alla
gente quella speranza.
Del resto la situazione stata
anche occasione per riaccendere
il fuoco dell'azione politica, che
mancava da alcuni anni, e che ora
sembra stia tornando. Allora bi-
sogna tornare a produrre idee
davvero coraggiose.
A livello locale, invece, bisogna
continuare a percorrere le strade
del rinnovamento, che ci portino
alle prossime elezioni del 2014
con un candidato sindaco che sia
libero da vincoli e condiziona-
menti.
A proposito di realt locale,
quali battaglie intende portare
avanti, se andr in Parlamento?
Credo che il mito del parla-
mentare locale sia una bufala, e
che potesse aver senso un tem-
po. Oggi un bravo parlamentare
tale per tutto il Paese. Ci det-
to abbiamo tanti temi che meri-
tano di essere seguiti, dall'agri-
coltura all'inquinamento, ma ri-
tengo che siano questioni su cui
ragionare prima di tutto a livello
nazionale: se risolvo il problema
dell'inquinamento, lo devo risol-
vere ovunque, non solo a Cre-
mona.
A
Oggi c molta
confusione, per leggere
la politica bisogna
leggere gli elettori
Cronaca
Sabato 22 Dicembre 2012
5
Tra i candidati cremonesi alle primarie ci sono anche tre
donne - che intervisteremo la settimana prossima: Alessia
Manfredini, Cinzia Fontana e Annamaria Abbate.
CINZIA FONTANA Nata il 7 novembre 1963
a Vailate e tuttora ivi residente, dirigente sinda-
cale di professione. Iscritta al Pd, stata eletta al
Senato il 13 aprile 2008 ed membro del grup-
po parlamentare "Partito Democratico". E' altres
componente della Commissione "Tesoro e Fi-
nanze" del Senato della Repubblica. Ha ricoper-
to, sinora, due mandati parlamentari: la XV Legislatura alla Cam-
era (dal 2006 al 2008) e la XVI Legislatura al Senato (dal 2008).
ALESSIA MANFREDINI Alessia Manfredi-
ni, 35 anni, consigliere comunale del Pd e
vice presidente del Consiglio comunale di Cre-
mona. Si laureata (con laurea quinquennale) in
Ingegneria per lAmbiente e il Territorio presso
lUniversit agli studi di Pavia. Da dieci anni fa la
pendolare tra Cremona e Milano ed appassio-
nata di viaggi.
ANNAMARIA ABBATE Annamaria Abbate
53 anni, sposata con Rosario Ariano e mamma
di Raffaele. E consigliere comunale a Cremo-
na. La mia candidatura vuol essere un contribu-
to alla ricchezza della proposta del Pd, per offri-
re agli elettori una possibilit di scelta in pi. Met-
to a disposizione le battaglie passate e limpegno
futuro. Dopo queste primarie, chiunque sar il vincitore, la
democrazia, anche nel nostro territorio, ne uscir pi robusta.
il Partito democratico promuove primarie aperte per la
selezione delle candidature al Parlamento nazionale per le
elezioni politiche del 2013. Attraverso lo strumento delle pri-
marie il Partito democratico intende selezionare i propri can-
didati in coerenza con i suoi principi statutari e con la vocazi-
one di partito di governo, aperto alla societ, in grado di pro-
muovere nelle composizione delle liste, e in particolare nelle
posizioni eleggibili, competenze di donne e di uomini.
Le primarie a Cremona si terranno il 29 dicembre. Si po-
tranno dare due preferenze (un uomo e una donna), potran-
no votare gli iscritti al Pd e gli elettori delle ultime primarie.
Si vota dalle ore 8 alle ore 21 del giorno stabilito dalla relati-
va Unione regionale nei seggi istituiti, di norma, presso i cir-
coli del Pd. Possono partecipare al voto per la selezione del-
le candidature al Parlamento nazionale: gli elettori compresi
nellAlbo delle primarie dellItalia Bene Comune; gli iscritti
al Pd nel 2011 che abbiano rinnovato ladesione fno al mo-
mento del voto.
Fare politica oggi, significa ridare speranze alla gente. Ho scelto di correre perch si fa sul serio e si cerca davvero il rinnovamento
Credo che il mito
del parlamentare locale
sia una bufala
Con il progetto Diritto al futuro, stanziati 50 milioni di euro per garantire lacquisto da parte degli sposi Under 35
Giovani e casa, il mutuo resta un miraggio
Accedere ad un mutuo sempre pi difficile per i giovani
italiani: a confermarlo la pi recente ricerca Istat, che rivela
come nei primi tre mesi dellanno le vendite di case (154.813
in totale) sono diminuite del 16,9 per cento rispetto allo
stesso periodo dellanno precedente. Crisi economica, ma
anche salari bassi e contratti precari fanno s che l'accesso
al credito bancario sia in notevole calo: i mutui sono diminuiti
del 49,6 per cento rispetto al primo trimestre 2011 (92.415 in
totale). In particolare, i prestiti garantiti da ipoteca immobiliare
(64.116) hanno registrato una flessione tendenziale del 39,2
per cento, mentre quelli non garantiti (28.299) sono diminuiti
del 63,6 per cento. I giovani che desiderano abbandonare la
casa dei genitori e costruire la propria indipendenza, sempre
pi spesso devono quindi fare affidamento sugli affitti, come
attesta la pi recente ricerca presentata da Immobilirare.it: nel
primo semestre 2012 la domanda di immobili in locazione
cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli
immobili in vendita. Una tendenza che, si spera, potr essere
invertita o quantomeno arginata dal nuovo fondo nazionale
istituito per le giovani coppie "Diritto al futuro". Il fondo d la
possibilit alle coppie sposate al di sotto dei 35 anni e con un
reddito sufficiente, seppur precario, di ottenere dalle banche
un mutuo per lacquisto della prima casa, garantito al 50%
dallo Stato. Le banche avranno come garanzia soltanto l
ipoteca sullimmobile per il quale stato acceso il mutuo, ma
non potranno richiedere ulteriori garanzie.
Progetto Diritto al futuro,
garanzie per le giovani coppie
Cronaca
Sabato 22 Dicembre 2012
6
Salari bassi e contratti precari rendono difficile lacquisto, sempre pi italiani ripiegano sui contratti di locazione
di Martina Pugno
ono stati definiti bam-
boccioni, choosy, perfino
membri di una genera-
zione perduta: sono i gio-
vani che dovrebbero rap-
presentare il futuro del Paese ma
che spesso non riescono nemme-
no a garantirsi un presente. Nes-
suna di queste definizioni stata
gradita, del resto, dagli under 35
di tutta Italia, se occupati per lo
pi precari, che si ritrovano a pro-
gettare il proprio domani su basi
quanto mai traballanti e incerte.
Anche nel cremonese, alcuni ri-
mandano l'uscita dalla casa geni-
toriale in attesa di tempi migliori,
mentre altri inseguono l'autono-
mia optando per l'affitto o appro-
fittando di qualche propriet di fa-
miglia; pochi i mutui ai quali le
coppie o i single riescono ad ac-
cedere.
Non mancano le soluzioni al-
ternative, per acquistare pur sen-
za affrontare le fatiche dei prestiti
bancari, come Lorenzo e Cristina:
"Noi siamo tra i fortunati che so-
no riusciti a comprare casa, ma lo
abbiamo fatto evitando il mutuo, i
tassi di interesse erano troppo al-
ti: abbiamo preferito chiedere mi-
croprestiti a parenti e familiari, in
modo tale da dover restituire la ci-
fra, tramite scrittura privata, sen-
za tassi di interesse aggiuntivi.
Per fortuna abbiamo avuto la pos-
sibilit e la fiducia per farlo. Altri-
menti, lalternativa sarebbe stata
laffitto". Ma c' anche chi, come
Fabrizio, 30 anni, nonostante un
contratto a tempo indeterminato
ha scelto di aspettare per abban-
donare il nido: "Vivo ancora a ca-
sa con i miei genitori. Ho preferi-
to aspettare e mettere da parte i
soldi per comprare piuttosto che
andare subito in affitto e rischiare
di non riuscire poi pi a risparmia-
re. Non riuscir comunque a evi-
tare un mutuo, ma almeno sar
una cifra pi contenuta". Se per le
coppie arrivare a fine mese pu
essere arduo, il peso di una casa
non pi leggero sulle spalle dei
single, come Raffaele: Ho deciso
di vivere da solo e
sono andato in af-
fitto, fuori citt per
spendere meno:
con il mio solo sti-
pendio non avrei
avuto possibilit di
fare un mutuo, ma
sentivo l'esigenza di una vita indi-
pendente.
A fronte della possibilit di
condividere una casa gi disponi-
bile, anche Manuele e Sabrina
hanno preferito evitare prestiti:
"Per andare a convivere ci siamo
accontentati di un appartamento
che era gi propriet di famiglia.
Averlo a disposizione una gran-
dissima fortuna, anche se mol-
to piccolo. Al momento la faccia-
mo andare bene, in alternativa
avremmo dovuto sostenere le
spese di una casa in affitto".
In locazione anche lapparta-
mento di Alessia e Fabio, coppia
di futuri sposi: Conviviamo da
qualche anno e finalmente tra po-
chi mesi ci sposere-
mo. Resteremo in
affitto ancora un
po, per, il mutuo
un impegno un po
troppo grande per
ora. Chi invece ha
deciso di acquista-
re, difficilmente ha potuto evitare
un aiuto iniziale, come spiega
Marco, 28 anni: "Vivo da solo per
necessit, perch mi sono dovu-
to trasferire per lavoro. Per ci so-
no stati dei periodi nei quali non
so come avrei fatto senza un aiu-
to da parte dei miei. Abbiamo de-
ciso di investire nellimmobile,
piuttosto di sprecare i soldi
nellaffitto, ma i miei genitori han-
no dovuto fare da garanti". Anche
per chi ce la fa da solo, la strada
non sempre in discesa, raccon-
ta Loris, 31 anni: Ho acceso un
mutuo un paio di anni fa, ma per
far quadrare i conti non mancano
i sacrifici. Faccio due lavori per
essere certo di arrivare tranquillo
a fine mese.
In alternativa, il mutuo la so-
luzione alla quale si approda do-
po anni di risparmio, come Davi-
de e Simona: Adesso viviamo in
una casa che gi era di propriet.
Ora che allarghiamo la famiglia,
per, stiamo cercando un posto
pi grande. Faremo il mutuo, ma
almeno possiamo contare inizial-
mente sui risparmi che abbiamo
potuto mettere da parte in questi
anni. Il mutuo, insomma, per
molti giovani non costituisce pi
un punto di partenza, ma un
obiettivo, quando non si trasfor-
ma in miraggio.
S
Vivo da solo
ma mi serve laiuto
dei miei genitori
FONDO NAZIONALE
di Laura Bosio
onostante la rottu-
ra sul tema dell'ac-
qua pubblica, verifi-
catasi tra Lega e Pdl
nel corso dell'ultimo
Consiglio provinciale, la giunta
Salini resiste. Dopo il duro con-
fronto in aula - che ha visto pas-
sare a maggioranza la mozione
della Lega che chiedeva la ge-
stione in house del sistema idri-
co integrato, con la non parte-
cipazione al voto da parte del
Pdl - i due partiti restano sulle
proprie posizioni, in attesa che il
presidente Massimiliano Sali-
ni convochi la maggioranza per
una verifica che, vista la situa-
zione, sarebbe quanto mai op-
portuna.
La nostra posizione inva-
riata conferma Franco Maz-
zocco, capogruppo della Lega
in consiglio provinciale. Tutta-
via abbiamo anche ribadito che
la diversit di vedute tra noi e
il Pdl non metter a repenta-
glio la tenuta della maggioran-
za. Se poi il presidente ci chie-
der di fare una verifica, non ab-
biamo nessun problema a farla,
anche per chiarire quanto detto
dal presidente stesso durante il
Consiglio.
Per quanto riguarda l'acqua,
una cosa certa: non faremo
passi indietro. Che poi tutto
da dimostrare che la gestione
in house non sia percorribile, e
credo si debba almeno prova-
re, per un periodo di tempo, e
vedere cosa succede. Voglio ri-
cordare ancora che non siamo
mai stati in disaccordo a priori
con la gestione mista proposta
dal presidente Salini, tutt'altro,
ma ci sembrato che si stes-
se facendo confusione e che il
pubblico rischiasse di perdere
la gestione della partita. A que-
sto punto, ci sembrato me-
glio passare direttamente alla
gestione in house.
L'impressione, in ogni caso,
che entrambi i partiti stiano
temporeggiando, in attesa che
si definiscano gli equilibri poli-
tici nazionali.
E' certo che il Pdl continua a
non approvare la presa di posi-
zione della Lega: La mozione
del Carrocccio proponeva una
soluzione molto netta di gestio-
ne in house, riassunta in uno
slogan che anche quello della
sinistra cremonese, semplicisti-
co e semplificatore spiega An-
tonio Agazzi, capogruppo del
Pdl. Dire che l'acqua un be-
ne pubblico non contrasta affat-
to con l'ipotizzare una gestione
mista in cui il pubblico deten-
ga comunque la maggioranza.
Questa ipotesi ci permettereb-
be di rispondere alle prospet-
tive di investimento, che oggi
i Comuni da soli non sarebbe-
ro in grado di sostenere. In ogni
caso oggi la Lega ha aggiorna-
to il proprio punto di vista sulla
questione; questo nonostante il
Pdl abbia, prima del Consiglio,
cercato di trovare una posizio-
ne di mediazione, dando anche
la disponibilit a d arrivare al-
la retrocessione delle quote del-
la societ unica, passandole di-
rettamente ai Comuni. Una pro-
spettiva che condivisa da Le-
ga, Pdl e dal presidente Sali-
ni. Agazzi si considera quindi
ottimista: Nonostante non si
sia trovato un accordo, per ora,
secondo me siamo meno lon-
tani di quanto non apparso a
prima vista.
Nessuna preoccupazione, da
parte del Pdl, neppure per l'ul-
timatum lanciato da Salini. La
preoccupazione del presiden-
te comprensibile, cos come
normale che ci chieda di tro-
vare un accordo: egli avverte la
necessit di non depotenziare il
contenuto riformista dell'azio-
ne di Governo della sua Giun-
ta, e chiede che la maggioran-
za faccia il punto della situazio-
ne, una sorta di "tagliando" che
a volte si deve fare. Sar quin-
di lui stesso che dovr decide-
re quando e in che termini con-
vocare la propria maggioranza.
Per quanto mi riguarda ho cer-
cato di mediare le posizioni dei
due partiti, ma sembrava di do-
ver far quadrare il cerchio: per-
ch una mediazione riesca bi-
sogna essere in due.
Intanto la delibera definiti-
va, quella che verr redatta do-
po aver recepito il parere della
Regione, arriver a gennaio: l
si far il punto della situazione.
Mazzocco (Lega): La nostra posizione resta invariata, sullacqua non faremo passi indietro. Ma possiamo ugualmente governare con il Pdl
Acqua, in Provincia maggioranza ancora divisa
N
Agazzi (Pdl): Ho cercato di mediare ma era come far quadrare il cerchio
I pareri dei consiglieri provinciali
Dire che lacqua un bene
pubblico non contrasta con lipotizzare
una gestione mista
Se i due partiti di maggioranza non si
trovano d'accordo, neppure l'opposizione
ha un'opinione unanime su quanto acca-
duto. Da un lato il Pd esorta il presiden-
te Massimiliano Salini a dimettersi, do-
po la spaccatura in maggioranza, dall'al-
tro l'Udc teme accordi tra la Lega e il Pd
e soprattutto teme che i sindaci vengano
esautorati dal loro potere decisionale sul
tema dell'acqua.
ANDREA VIRGILIO (PD). Ci chiediamo
se valga veramente la pena prolungare la
lenta agonia di una maggioranza ormai a
pezzi, pi proiettata alle elezioni politiche
e regionali che ai bisogni del territorio. Per
questo chiediamo al Presidente Salini di
mettere fine a questa esperienza ammini-
strativa e di rassegnare le dimissioni. Non
solo per quello che lui stesso ha affermato
qualche giorno fa in commissione, quan-
do ha chiesto inutilmente una maggioran-
za compatta in tema di servizi pubblici lo-
cali, ma anche perch lui stesso ha inve-
stito sullacqua gran parte della sua cre-
dibilit e su questa partita ha fallito nono-
stante le forzature sul modello gestiona-
le e i tentativi anche maldestri di portare
a casa il risultato.
GIUSEPPE TRESPIDI (UDC). Il capo-
gruppo dell'Udc in consiglio provinciale
ribadisce la propria perplessit alla boc-
ciatura della mozione da lui presentata nel
corso dell'ultimo consiglio provinciale. Un
documento che, secondo lo stesso Tre-
spidi, Sarebbe stato in grado di mette-
re d'accordo tutti. Da un lato ci si lamen-
ta che si vuole esautorare i sindaci della
loro potest sull'acqua, dall'altro si boc-
cia una mozione che li avrebbe coinvolti.
Quello che mi stupisce che Lega e
Pd si sono trovati daccordo nellimpedi-
re alla Conferenza dei Comuni di pronun-
ciarsi sul Piano dambito e sul modello di
gestione. Il far pronunciare la Conferenza
dei Comuni e ladozione in via sperimen-
tale fino alla fine del 2014 del modello di
gestione in house era lintento della mo-
zione. Il ripristino del percorso democrati-
co del processo di affidamento del servi-
zio, partendo dalla proposta fatta dal Cda
dellUfficio dambito, avrebbe consentito
ai Comuni di rilegittimare il proprio ruo-
lo nel Servizio Idrico Integrato. Loperato
della Lega e del Pd pu essere configura-
to come un blitz nel vero senso del termi-
ne. Ma a questo punto perch i comuni,
tutti insieme, non chiedono di ripristinare
il modello decisionale democratico previ-
sto anche dalla legge? pur vero che la
vera decisione sar quella dellapprova-
zione del Piano dambito e del modello di
gestione da parte del Consiglio provincia-
le per cui il tempo per rientrare dal corto
circuito che si prodotto c.
GIOVANNI BIONDI. Penso che la frat-
tura verificatasi in maggioranza nel merito
della questione "acqua" sia insanabile, in
quanto la linea espressa dalla Lega met-
ta in discussione tre anni e mezzo di Go-
verno di Salini e della sua giunta. Ora mi
aspetto che si chieda ai sindaci di mette-
re in campo una societ partecipata da
tutti i comuni. Servono scelte drastiche e
dirompenti. Certo che se ci fossero arri-
vati sei mesi fa avremmo evitato il rischio
di dover chiudere la stalla quando ormai i
buoi sono scappati. Ma inutile piangere
sul latte versato: ora bisogna attuare da
subito quanto votato dal consiglio. Bion-
di commenta anche la difficile situazione
politica venutasi a creare. Se ci fosse an-
cora la politica, questa esperienza ammi-
nistrativa si potrebbe considerare chiusa,
perch uno scontro cos forte su un tema
cos delicato sarebbe occasione di rottu-
ra. Invece, per come vanno le cose oggi,
credo che l'evolversi della situazione di-
pender dalle decisioni di Salini, che sta
pensando "a cosa fare da grande". Que-
sto conferma una volta di pi l'inconsi-
stenza complessiva di questa maggioran-
za, salvo qualche rara eccezione. Che la
Lega rompa sull'acqua e decida di non
rompere la maggioranza, del resto, una
scelta figlia dei nostri tempi, e di una po-
litichetta tipica dell'oggi.
GIUSEPPE TORCHIO. E' la prima vol-
ta che si verifica una cos netta e chia-
ra presa di distanza da parte di un parti-
to di maggioranza nei confronti degli altri
partiti della stessa coalizione. Non giudico
quanto accaduto in questa maggioranza,
ma sottolineo che quando ero presiden-
te della Provincia non mi era mai capitato
di avere un solo voto contrario dalla mia
maggioranza, nonostante fossimo taccia-
ti di poca omogeneit interna.
La cosa peggiore che, dall'alto del
suo fondamentalismo politico, questa
maggioranza non ha realizzato uno solo
degli obiettivi previsti dal suo programma.
Salini ha cincischiato per anni sull'acqua,
e ora sta andando a fondo proprio su que-
sto tema: n la Cremona-Mantova, n il
terzo ponte, n il ponte di Spino d'Ad-
da, n il raccordo tra Robecco e Ponte-
vico. Un bilancio fallimentare di cui l'ac-
qua solo la punta dell'iceberg. Non han-
no neppure presentato il bilancio di previ-
sione, perch ormai ogni scelta subor-
dinata alla carriera politica del presiden-
te, e perch i riferimenti nazionali e regio-
nali (Berlusconi e Formigoni) sono venu-
ti meno. D'altro canto la nostra Provin-
cia dovrebbe guardarsi intorno e prende-
re esempio dalle altre province lombarde,
che hanno scelto l'acqua pubblica: Ber-
gamo, Brescia, Milano, Lodi, Varese.
Anche la rottura della maggioranza, se-
condo Torchio, avr il suo peso: La Lega
non pu pi tornare sui suoi passi, perch
perderebbe ogni parvenza di credibilit.
GIAMPAOLO DUSI (Rifondazione Co-
munisti Italiani). E' chiaro che quanto
accaduto in consiglio provinciale avva-
lori la tesi delle battaglie che sto por-
tando avanti da 4-5 anni a questa par-
te. Una battaglia che iniziata, lo ricor-
do, ancora all'epoca dell'amministra-
zione Torchio, quando gi si era trattata
la bancabilit dell'acqua. Processi che
erano stati bloccati dall'intervento mio e
di Rifondazione. Oggi la storia si ripe-
te, e di nuovo la privatizzazione dell'ac-
qua stata bloccata in zona Cesarini. Al-
meno per ora. Sono convinto che il di-
spositivo che abbiamo votato, per quan-
to non ne condividessi le premesse, fos-
se positivo. Ora Salini ha chiesto alla sua
maggioranza di fare una verifica politica,
e ho il timore che nonostante gli ultimi
sviluppi ci possa essere qualche imbro-
glio di sottobanco, che potrebbero far
saltare le posizioni del referendum. Ma
alla fine gli equilibri secondo me dipen-
deranno dagli accordi politici naziona-
li e regionali.
MASSIMO ARALDI (Alleanza per l'Ita-
lia). In tutta questa storia c' un errore di
fondo, che accomuna tutti: nessuno ha
approntato un serio piano industriale. Si
scontrano sulla gestione in house e su
quella mista, ma nessuno stato in gra-
do di stabilire se il pubblico possa so-
stenere la gestione in house, n se l'in-
gresso del privato possa giovare o me-
no. Non sono contrario a nessuna del-
le due ipotesi di gestione, l'importante
capire cosa sia pi conveniente per il
cittadino. Per quanto riguarda la cri-
si di maggioranza, Araldi convinto che
Salini non dovrebbe dimettersi, ora:
una crisi in giunta oggi non converreb-
be a nessuno. Ci sono gi in programma
elezioni regionali e nazionali, aggiungere
anche delle elezioni provinciali un lus-
so che non possiamo permetterci. D'al-
tro canto Salini ha detto che bisogna tro-
vare un accordo. Per quanto mi riguar-
da sono convinto che le future scelte di-
penderanno da quanto accade a livel-
lo nazionale.
In alto, da sinistra: Andrea Virgilio, Giuseppe Trespidi, Giovanni Biondi
In basso, da sinistra: Giuseppe Torchio, Giampaolo Dusi, Massimo Araldi
Cronaca Sabato 22 Dicembre 2012
7
andrea vIrgIlIo
Il presidente Salini
dovrebbe dare le dimissioni
gIuSeppe treSpIdI
la mia mozione avrebbe
messo daccordo tutti
gIovannI bIondI
la frattura di questa
maggioranza insanabile
gIuSeppe torchIo
la lega non pu pi
tornare sui suoi passi
gIampaolo duSI
ho paura che possa esserci
qualche imbroglio sottobanco
maSSImo araldI
nessuno ha approntato
un serio piano industriale
Franco Mazzocco (Lega) Antonio Agazzi (Pdl)
di Michele Scolari
l tema della sicurezza torna
allattenzione dellAmmini-
strazione comunale a se-
guito di un'interrogazione
presentata dall'Idv lo scor-
so 14 novembre e discussa nella
seduta consiliare di gioved.
Se a met estate ed alla fine di
settembre la richiesta di misure
pi incisive era partita dal Pd (due
interrogazioni a firma Manfredini,
Ruggeri e Corada), stavolta
stata lItalia dei Valori (appoggiata
dal Pd) a rilanciare lurgenza della
questione, sollecitando il sindaco
Oreste Perri. E lo ha fatto con un
documento nel quale il consigliere
comunale Giancarlo Schifano
denuncia uno stato di crescente
allarme e preoccupazione fra i cit-
tadini, causato da un aumento
vertiginoso di furti, atti vandalici, e
violenze varie. Il riferimento va
soprattutto ai fatti di cronaca che
questestate hanno visto protago-
nisti i parchi cittadini (nella fatti-
specie il Vecchio Passeggio - Viale
Trento Trieste - e il Sartori - quar-
tiere Po) oppure ad episodi pi re-
centi tra cui i danneggiamenti i al
Cr Forma o in alcuni pubblici eser-
cizi cittadini. Questo, si affretta a
precisare il consigliere, nonostan-
te l'ottimo lavoro svolto da tutte le
forze di pubblica sicurezza, che
operano peraltro in una condizione
di perenne disagio dovuta ai conti-
nui tagli di risorse e personale,
regolarmente denunciate dalle
rappresentanze sindacali.
Gli enti locali dovrebbero mette-
re in campo misure di contrasto
dei fenomeni legati alla microcri-
minalit, ai furti, agli atti vandalici,
alle violenze e agli atteggiamenti
delinquenziali. Per questo linterro-
gazione, approdata gioved in sala
Quadri e approvata dal Consiglio,
esorta Perri e la Giunta
a rivolgersi con una
sollecitazione diretta-
mente al Mi ni stero
dellInterno, per richie-
dere un forte poten-
ziamento delle forze
del l ordi ne a causa
della continua e peren-
ne carenza di personale presente
sul territorio. Questo per quanto
riguarda il comparto delle forze di
polizia dello Stato. Per larea di di-
retta competenza comunale, si
chiede il massimo potenziamento
possibile della polizia locale attra-
verso nuove assunzioni processi
di mobilit oltre a promuovere il
rispetto della cosa pubblica con
una campagna di sensibilizzazione
in tutte le scuole della citt
Su entrambi i punti il primo cit-
tadino ha assicurato la presenza
di misure gi operative. A comin-
ciare dalla sinergia creata tra le
forze con il coordinamento del
Prefetto: ci ha permesso di pre-
disporre un apposito documento
dintenti per intervenire in maniera
ancor pi efficace: un Patto per la
si curezza recente-
mente approvato dal-
la Giunta Comunale
che verr sottoscritto
anche dal Ministro
dellInterno. Un po
meno certo il poten-
ziamento di organico
della polizia locale,
dove, specifica Perri, limplemen-
tazione fa capo alla situazione
economica dellEnte. Contestual-
mente, conclude il sindaco, in
avanzata fase di studio la possibi-
lit di dotare la citt di telecamere
per la video sorveglianza, in ac-
cordo con vari Istituti presenti in
citt e che hanno evidenziato la
necessit di essere dotati di tale
strumento.
Perri: Limplementazione dipende dalle risorse. Ora al vaglio un progetto di potenziamento video
I
Schifano: Sollecitare il ministero dellInterno e favorire nuove assunzioni alla polizia locale
Cremona Sabato 22 Dicembre 2012
8
Cessione del ramo
idrico: il sindaco
fa chiarezza
LIdv e il problema sicurezza
Marted 18 dicembre il Consiglio Comunale
di Castelleone ha deliberato la cessione a Pa-
dania Acque del ramo idrico di Asm Castelle-
one Spa. Al momento della votazione per i
gruppi di minoranza hanno abbandonato lau-
la, rivolgendo all'Amministrazione alcune criti-
che. Il sindaco Camillo Comandulli ha affidato
ad una memoria scritta le proprie riflessioni.
La principale obiezione che ci stata rivolta
argomenta il primo cittadino di non aver
indicato ai consiglieri il valore della cessione
del ramo di azienda. In realt, tra le competen-
ze attribuite per legge ai Consigli Comunali vi
quella di decidere in merito alla cessione o
meno di un ramo di azienda, ma non quella di
valutare il valore di tale operazione: questo
compito spetta al Cda di Asm, che ha seguito
l'intera trattativa con Padania Acque. Inoltre -
prosegue il sindaco - non abbiamo voluto e
non vogliamo tenere nascosta lentit di que-
sta operazione: purtroppo, un paio di giorni
prima della seduta del Consiglio, Padania Ac-
que ci ha comunicato di non riuscire ad assor-
bire uno dei dipendenti di Asm con mansioni
amministrative, come invece era stato concor-
dato precedentemente, in quanto andrebbe
ad aggravarsi la gi pesante situazioni di esu-
beri di personale amministrativo nel del gesto-
re unico. Questo colpo di scena ha cambia-
to il quadro economico dell'operazione e i
tecnici si sono messi subito al lavoro per rifare
tutti i conteggi. Purtroppo non siamo stati in
grado di visionare i conteggi definitivi prima del
Consiglio.
E in distribuzione il ricettario Ricette dal mondo
A CREMONA...
Pane&Amore - via Tonani 24/a
Pane Dolci Caff - via S.Rocco 3
Videonespoli - Viale Po 10
Sapore Di Mare - Via Cappuccini, 8
Faver - via Giuseppina, 31/D
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via Altobello Melone, 18 (ang.via Cadore)
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I Fiori Di Gritti - Corso Matteotti, 12/14
Bar San Giorgio - piazza Risorgimento (porta Milano)
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Caf Noir - Via Boschetto (Fianco motorizzazione)
Bar Garibaldi - corso Garibaldi, 49
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A CORTETANO (SESTO ED UNITI)...
Trattoria A Ca' De Geval via Tripoli 32 .
A CASTELVETRO PIACENTINO...
Edicola Raimondi - via Sargat, 1.
A BAGNOLO CREMASCO...
Trony - Ss Paullese Km, 31.
A CREMA...
Il setaccio - piazza Marconi, 30
Camelia - via Cavour, 27
Centro Spesa - via De Gasperi, 52
Nice Shop - via Cresmiero (angolo via F.lli Bandiera).
Domani, sabato 22 dicembre, alle
9.30, nell'aula magna dell'Istituto di
Istruzione Superiore "Janello Torriani,
verranno consegnate due borse di stu-
dio del valore di 500 euro intitolate alla
memoria di Giuseppe Ceraso ad alunni
particolarmente meritevoli che frequeta-
no la classe quarta del corso di chimica.
Le borse sono finanziate dall'Asso-
ciazione Ceraso Gente per Cremona e
dalle Autostrade Centropadane. Il 7
novembre 2011 il Consiglio comunale
ha approvato all'unanimit le norme
regolamentari per l'istituzione della
borsa di studio intitolata alla memoria di
Giuseppe Ceraso da assegnare ad uno
studente che frequenta la classe 4a e 5a
del corso di Chimica dell'Istituto d'Istru-
zione Superiore "J. Torriani" di Cremona
e, di conseguenza, di gestirne la somma
e le procedure di assegnazione.
L'Associazione Ceraso - Gente per
Cremona, per ricordare il consigliere
comunale Giuseppe Ceraso, in occasio-
ne dell'Anno Internazionale della Chimi-
ca, aveva infatti chiesto al Comune di
Cremona la collaborazione nell'istituzio-
ne del premio sopra richiamato e di
poter versare annualmente la somma di
500 euro.
Cresce lallarme
e la preoccupazione
tra i cittadini
Reperibile in alcuni punti vendita di Cremona, Crema, Cortetano, Castelvetro Piacentino e Bagnolo Cremasco
Giancarlo Schifano (Idv)
Castelleone
Per tutti gli amanti della buona cu-
cina, il giornale "Il Piccolo" torna a
proporre anche per questo inverno
uno splendido ricettario. Nell'otti-
ca di un Paese sempre pi interna-
zionale e della necessit di una
forte integrazione culturale, abbia-
mo voluto proporre una selezione
delle migliori ricette provenienti da
tutto il mondo. Le nostre proposte
spaziano davvero in tutto il mondo,
ma con un accorgimento: abbiamo
scelto pietanze con ingredienti che
siano facilmente reperibili.
Se ne desiderate una copia lo tro-
verete presso i seguenti punti ven-
dita da oggi (22 dicembre):
Camillo
Comandulli,
Sindaco
di Castelleone
Consegna di due borse di studio intitolate a Ceraso
Litis Torriani
di Elisa Milani
i concluso la scorsa settimana
il ciclo di incontri su "Etica e poli-
tica" organizzato dal Collega-
mento sociale cristiano, l'asso-
ciazione fondata dal vescovo di
Prato Gastone Simoni, che si svolto
presso il circolo culturale Polide di via Pa-
lestro a Cremona. Tre appuntamenti col-
legati dal tema della responsabilit e del-
la consapevolezza da agire nella vita quo-
tidiana, declinato in ambiti differenti: am-
biente e beni comuni, nuovi stili di vita pi
ecosostenibili, mondo del lavoro.
Nel primo incontro, don Bruno Bigna-
mi, teologo e presidente della Fondazio-
ne don Primo Mazzolari, ha presentato il
libro Terra, aria, acqua e fuoco. Riscrive-
re l'etica ecologica. Temi quali l'ecologia
e l'ambiente, diventati fondamentali con
l'evoluzione industriale e l'uso massiccio
di energia. Don Bignami si soffermato a
riflettere su come la Chiesa abbia, alme-
no gi da vent'anni, posto l'accento
sull'importanza della salvaguardia
dell'ambiente e sul problema della crisi
ecologica. L'uomo ha detto l'assisten-
te delle Acli cremonesi si reso purtrop-
po protagonista di distruzione. Ma per
fortuna si fatto anche portatore di bel-
lezza. Penso all'arte. Ed stato anche in
grado di creare rapporti positivi con il suo
ambiente. Tema quello
ambientale peraltro stret-
tamente legato alle que-
stioni sociali ed etiche.
Interessante e d'attualit
il passaggio sull'acqua be-
ne comune: Don Mazzola-
ri, gi negli Anni Quaranta,
parlava di acqua e gestione idrica, soste-
nendo la necessit che dovesse restare
pubblica. Perch' si tratta di beni vita-
li da garantire in maniera assoluta. Non
difendendoli, metteremo a repentaglio il
genere umano. Solo una cittadinanza at-
tiva rispetto alla loro difesa pu garantir-
ne la sopravvivenza.
Nel secondo incontro, padre Adriano
Sella, missionario saveriano, vissuto per
tanti anni in Brasile, ora in forza alla dio-
cesi di Padova, ha parlato del 'vivere me-
glio', della necessit di stili di vita pi
consapevoli, focalizzando
l'attenzione sui concetti di
sobriet e consumo etico,
lanciando un grido d'allar-
me sulla mancanza di tem-
po, inteso come ricchezza
ormai persa completamen-
te. La vita ha detto il re-
sponsabile della Rete interdiocesana sui
nuovi stili di vita deve fondarsi sulla qua-
lit, non sulla quantit. Reagire ad una
vita senza pi tempo a disposizione signi-
fica divenire cittadini "consumattori".
Dobbiamo impegnarci ha detto ancora
per recuperare quella cittadinanza che
pone come priorit la vita del cittadino e
non del consumatore.
Il direttore di Vita Cattolica e del Sir
(Servizi d'informazione re-
ligiosa), monsignor Vin-
cenzo Rini, nella veste di
assistente dell'Unione cri-
stiana imprenditori diri-
genti, stato invece il pro-
tagonista, venerd scorso,
di un incontro in cui si di-
battuto di responsabilit sociale nel lavo-
ro, secondo i dettami della dottrina socia-
le della Chiesa. Il lavoro rappresenta un
momento di incontro-confronto fra perso-
ne con pari dignit che, seppur con ruoli
diversi, devono tendere allo stesso fine.
Ossia il conseguimento del bene comu-
ne. Bene collettivo - ha sostenuto mon-
signor Rini - a cui si deve tendere anche
attraverso il conseguimento del bene in-
dividuale. Alla base di tutto, per, secon-
do il direttore de La Vita Cattolica, ci
stanno lealt, dedizione e fiducia, atteg-
giamento che un buon cattolico deve
avere come stella polare e perseguire in
ogni campo dell'attivit umana. Valori
sempre presenti nella nostra societ, an-
che se messi a dura prova dalla crisi eco-
nomica. Una societ - ha aggiunto il
monsignore - in cui l'uomo deve rappre-
sentare una priorit irrinunciabile rispetto
al capitale. Insomma, come insegna la
dottrina sociale della Chiesa, l'uomo vie-
ne prima di ogni altra cosa.
Siamo molto contenti di dare il nostro
contributo all'approfondimento della dottri-
na sociale della chiesa - dice il co-fondato-
re dellassociazione Collegamento Sociale
Cristiano, Roberto Vitali - Comprendo che
i temi e gli argomenti affrontati non sono
semplici o "di moda". Pertanto non ci siamo
sorpresi della scarsa risposta avuta nelle tre
serate. L'intenzione di Csc per quella di
continuare questo percorso e proporre in
futuro altri appuntamenti simili: con temi di-
versi ma sempre riconducibi-
li alla visione che la Chiesa
ha della nostra societ.
Siamo nell'Anno della
Fede - conclude Vitali ci-
tando la Lettera Apostolica
in forma di Motu Proprio
Porta Fidei, n. 8 di Bene-
detto XVI - occorre aiutare tutti i cristiani
a rendersi pi consapevoli ed a rinvigori-
re l'adesione al Vangelo, soprattutto in un
momento di profondo cambiamento co-
me quello che stiamo vivendo, perch
ognuno senta forte lesigenza di cono-
scere meglio e di trasmettere alle genera-
zioni future la fede di sempre.
S
Prossimo appuntamento sar il 28 gennaio con Evelino Abeni
Fedele alle sue finalit e alla sua mis-
sion, che quella di ritenere il pluralismo
di idee essenziale per la crescita della
democrazia e per la salvaguarda di una
societ civile che si rispetti e venga
rispettata, il ciclo di conferenze organiz-
zate da Visioni Contemporanee presso il
circolo Polide di via Palestro pu trac-
ciare un primo bilancio. Quattro gli
incontri pubblici gi tenuti, nell'ambito
della rassegna Scomporre la storia per
ricomporre la politica, in cui protagoni-
sti politici locali della prima Repubblica
sono venuti a raccontarci la loro espe-
rienza fatta sia nel territorio che a livello
nazionale, raccontano Roberto Vitali
(Visioni Contemporanee) e l'animatore
delle serate, nonch ideatore dell'inizia-
tiva, Agostino Melega. Destra e sinistra
non contano per Polide, che bandisce
qualsiasi rigido schematismo. L'impor-
tante garantire la libert di espressio-
ne, a prescindere dagli schieramenti.
Ha parlato infatti Marco Pezzoni, parla-
mentare Pds che visse la transizione
Pci-Pds-Ds, poi Ulivo. E' intervenuto
Mino Jotta, ex segretario provinciale del
Pdl, che ha riflettuto sulla discesa di
campo di Berlusconi e sulla nascita di
Forza Italia. Sulla storia del Partito
Popolare da Castagnetti a Martinazzoli,
testimone stato Giuseppe Torchio.
Infine, per la Lega, a spiegare come un
movimento circoscritto sua stato in
grado di fare un'importante esperienza
di governo, un lumbard di lungo corso
come Italico Maffini. Il prossimo appun-
tamento, dopo la pausa natalizia, sar
con Evelino Abeni e i Comunisti italini
dopo la Bolognina (28 gennaio).
Successo per i primi quattro incontri
organizzati da Polide su storia e politica
Si concluso il ciclo di incontri promosso dal Collegamento sociale cristiano di Cremona
Argomento centrale stato il concetto di bene comune e la sua importanza
Campioni dello
sport come Simo-
ne Raineri, Ales-
sandro Rosina,
Lucia Bacchi sono
fotografati in un
calendario insie-
me agli ospiti del-
la cooperativa di
assistenza e cura
per disabili Santa Federici. Abbiamo avvicina-
to - spiega Cristina Cirelli - due estremit. Da
una parte i disabili, che dalla loro condizione
costruiscono la loro quotidianit e, dallaltra,
atleti che sulla loro abilit fisica hanno costrui-
to carriere di livello nazionale o internazionale.
Il calendario sar in vendita in alcuni esercizi
commerciali di Casalmaggiore e del casalasco.
Il ricavato finanzier le attivit della cooperati-
va e i progetti di musicoterapia e ippoterapia.
CAlendArio per benefiCienzA
Il Coordinamento provin-
ciale degli Enti locali per la
pace promuove la seconda
edizione del concorso "La
Scuola dei Valori", rivolto alle
scuole primarie e secondarie
(di I e di II grado) della provin-
cia di Cremona. Ogni classe
partecipante dovr scegliere
uno solo tra i 7 valori indicati,
lavorando anche sulle corri-
spondenti antitesi (nonviolenza/violenza, legalit/mafie, libert di espres-
sione/censura, diritti umani/razzismo, pace/guerra, solidariet/egoismo,
diritto al futuro/precariet), mettendolo al centro di un percorso laborato-
riale da cui scaturisca una produzione originale. Ogni classe pu presen-
tare una sola produzione. Le produzioni su supporto elettronico (esclusi-
vamente file di Word o PowerPoint non superiori a 7 mega-byte) possono
essere inviate via e-mail alla segreteria del Concorso. L'iscrizione deve es-
sere fatta entro il 25/01/2013 alle ore 12, mentre gli elaborati vanno pre-
sentati entro il 12/04/2013 alle ore 12.
lA SCuolA dei vAlori, Al viA il ConCorSo
Le asserzioni pseudo-scientifiche riguar-
danti la fine del mondo spostano e distolgono
lattenzione da problemi veri e, purtroppo, co-
genti come quelli del riscaldamento globale,
della crisi finanziaria e delle tensioni politico-
sociali. Sabato 22 dicembre, esattamente il
giorno dopo la prevista fine del mondo del
2012, nella sala conferenze della Croce verde
di Cremona in via Mantova 8 - alle ore 20.30 -
il Gruppo Ufo Cremona organizza un incontro
in cui un team di ricercatori ed esperti affronte-
r il problema delle profezie catastrofiche. Con
Gianpaolo Saccomano, scrittore e giornalista
nel settore delle parascienze, Elvio Fiorentini,
ricercatore e curatore del sito www.paranorma-
le.com , ed Alberto Negri, ricercatore C.U.N. e
curatore di www.spaziotesla.it, ed insieme al
Gruppo Astrofili Cremonesi aiuteranno a capi-
re perch sia giusto dissipare certe paure e
continuare a sperare in un futuro migliore.
le profezie CAtAStrofiChe
Tanti applausi hanno chiuso lo spetta-
colo di Natale della scuola primaria di Pe-
scarolo svoltosi presso il teatro Gonzaga
di Ostiano. Un grande messaggio di pa-
ce e amore tra i popoli, proprio dello spi-
rito natalizio e che ha visto la partecipa-
zione anche di tutti i bambini extracomu-
nitari. Un risultato di convivenza raggiun-
to certamente grazie allimpegno di tutti
gli insegnanti, che hanno avuto meritata-
mente anche un elogio dal dirigente di
circolo, Palmiro Carrara.
SpettAColo di nAtAle
IN BREVE
Nel pomeriggio di sabato 22 dicembre il
vescovo di Cremona, monsignor Dante Lafran-
coni, celebrer la S. Messa natalizia allinterno
della casa circondariale di Cremona. Monsi-
gnor Lafranconi sar accolto dalla direttrice del
penitenziario, Ornella Bellezza, dal cappellano
del carcere cremonese, don Felice Bosio, e dal
suo vice don Roberto Musa. Alla liturgia, che
sar officiata nel teatro del carcere, sono state
invitate le autorit cittadine, gli operatori di
Caritas cremonese e i volontari che operano
allinterno della struttura. All'inizio della Messa
il Vescovo ricever il saluto di un rappresentan-
te dei detenuti e al termine quello della direttri-
ce Bellezza. Dopo lEucaristia, animata con il
canto dal coro della parrocchia cittadina di S.
Pietro al Po, monsignor Lafranconi incontrer
personalmente i detenuti a cui consegner
come piccolo dono natalizio unimmaginetta
della Nativit. La Caritas Cremonese, inoltre,
come ogni anno offrir in occasione delle festi-
vit natalizie un panettone per ogni cella.
Lincontro tra etica e politica
Don Mazzolari parlava
di acqua, dicendo che
doveva restare pubblica
Occorre improntare
stili di vita improntati a
sobtiet e consumo etico
Cronaca Sabato 22 Dicembre 2012
9
Sabato 22 una messa
in carcere per i detenuti
Pezzoni, Melega, Vitali
Simoni, Casini, Vitali
Il Centro turistico delle
Acli vi fa alcune proposte
per trascorrere le festivi-
t natalizie con un ricco
programma di gite, viag-
gi e iniziative per tutti i
gusti, che vi permetta di
godere a pieno della sta-
gione fredda. Eccole di
seguito.
22 dicembre. Giorna-
ta a Torino per visitare la
citt e partecipare al sug-
gestivo evento Torino,
Luci dArtista.
23 dicembre. Gita ai
Mercatini di Natale di
Genova tra atmosfere
magiche e graziose idee
regalo.
Dal 29 dicembre 2012
al 01 gennaio 2013.
Capodanno in Abruzzo
presso lHotel Residence
Serena Majestic 4**** a
Montesilvano. Si visiteran-
no: Lanciano e Pescara.
Dal 29 dicembre 2012
al 02 gennaio 2013.
Capodanno nel Golfo di
Napoli. Si visiteranno:
Capri, Salerno, Vietri sul
Mare e Sorrento.
Dal 30 dicembre 2012
al 01 gennaio 2013.
Capodanno in Croazia e
Slovenia. Si visiteranno:
Trieste, Portorose, Pirano
e Isola dIstria.
Dal 03 al 06 gennaio
2013. Epifania a Parigi la
Ville Lumire.
Dal 04 al 06 gennaio
2013. Epifania a Rieti,
dove si visiteranno i luoghi
toccati da San Francesco
ed il suggestivo presepe di
Greccio.
Dal 05 al 06 gennaio
2013. Epifania ad Orvieto
con lincredibile Presepe
nel Pozzo e Chiusi.
Dal 02 febbraio al 02
marzo 2013. Soggiorni
con turni quindicinali ad
Alassio presso lHotel
Spiaggia 4**** , e dal 02
febbraio al 16 febbraio
2013 a Diano Marina pres-
so lHotel Torino 4****.
Le iscrizioni e tutte le
informazioni relative agli
eventi saranno fornite
presso la sede di via
SantAntonio del Fuoco,
9/A o contattando i
numeri di telefono
0372.800423, 800429.
Sito: www.ctacremona.it
di Michela Bettinelli Rossi
stato l assessore
pi criticato della
scorsa amministra-
zione. Ora Simone
Be r e t t a pa s s a
dallaltra parte della barricata
e non risparmia la giunta Bo-
naldi. In minoranza mi diver-
tir diceva poco dopo le ele-
zioni, e non ne lascer cadere
una. E cos . Interrogato su
questi primi sei mesi della
giunta Bonaldi, Beretta non va
per il sottile. Ne ha per tutti.
Partiamo dalla replica ad
Agostino Alloni, consigliere
comunale di maggioranza
ed ex assessore. Lo avete
definito il cementificatore.
Lui non lha presa bene
Alloni ha cercato di contro-
battere alla sua fama di ce-
mentificatore con argomenti
per nulla convincenti. Arrivare
a definire innovativo il suo Prg
del 2004 una barzelletta. Era
un piano gi vecchio, ancor
prima di essere confezionato,
che ha dovuto essere riscritto
con lentrata in vigore della
nuova legge urbanistica lom-
barda: una lezione, questo
vero, che anche il nuovo Pgt
dellassessore Piazzi non ha
saputo recepire fino in fondo.
Ma da qui a farlo passare co-
me un piano che stravolge la
ci tt ce ne vuol e e un
esperto come Alloni sa bene
che gli abitanti teorici previsti
dai piani sono un numero per
determinare la dotazione di
servizi. Anche con un incre-
mento zero di abitanti teorici si
pu infatti cementificare una
citt E questo, per coeren-
za, riuscito assai bene ad
Agostino Alloni! Dimentica,
lex assessore, alcune cose
fondamentali. Un Prg detta le
linee di sviluppo e controllo
della citt. La sua responsabi-
lit, come convinto sostenitore
di quello strumento, va ben
oltre la data di approvazione.
O vuole forse dire, Alloni, che
le colpe sono tutte da ascrive-
re al povero Agostino Guerci,
suo compagno di partito, che
ha avuto lonere di succeder-
gli? Suvvia.
Nessuna i nnovazi one
quindi nel Prg del 2004?
Se quel piano fosse stato
davvero quellesempio di in-
novazione urbanistica che Al-
loni va decantando, come mai
ha prodotto cos nefasti effet-
ti? Basti pensare alle regole
delle zone B.
Cerchiamo di semplificare
per chi non un addetto ai
lavori.
Ha fatto unoperazione da
maghetto. Cancellando una
piccola norma presente nel
Prg del 1978, quella che lega-
va lindice di edificazione alla
tipologia edilizia, edifici con-
dominiali hanno preso il posto
di case unifamiliari, senza
lombra di un metro quadro di
standard a parcheggio o a ver-
de. Si, perch il grande mae-
stro si dimenticato di scrive-
re che ogni aumento di volume
necessita del relativo stan-
dard, anche quando si opera
sul tessuto consolidato e non
solo nei nuovi piani di lottizza-
zione.
La ci tt aveva grandi
aspettative nei confronti del-
la giunta Bonaldi. Ora gli ani-
mi sembrano un po raffred-
dati. Lei che ne dice?
Finita lebbrezza della vit-
toria, il risveglio di fronte alla
realt di questo sindaco e del-
la sua giunta dei
peggiori negli ef-
fetti. Dallasses-
sore al Bilancio
che sogna, sba-
gliando alla gran-
de, di pareggiare
il bilancio in parte
corrente con l e
entrate da aliena-
zioni, allassessore Schiavini
che in quel di via del Novellet-
to a S.Maria ci rifila una cap-
pellata invereconda con un
astruso doppio senso. E che
dire dei costosi effetti prodotti
dalle inutili facce sui muri della
citt per un rapido riconosci-
mento del diritto di cittadinan-
za degli stranieri?
Che dice del sindaco?
La dottoressa Bonaldi o
ha perso la memoria o inco-
erente. In pi come accadu-
to per il tribunale piuttosto che
per gli impianti sportivi, vedasi
palazzetto alla Bertoni da
600.000 euro, se la suona e
se la canta. Non ultimo risve-
gliarsi da qualche incubo not-
turno e criticare il campus
scolastico provinciale dopo
averlo a suo tempo approvato
in consiglio comunale. O inte-
stardirsi sulla moschea del
SEL che, contro tutti i quartie-
ri, da qualche parte comunque
la far ed indipendentemente
da quello che invece priorita-
rio fare e cio sottoscrivere
attraverso una convenzione di
reciprocit la condivisione
di alcuni valori inalienabili.
Al di l delle priorit e
delle scelte ideologiche, il
problema adesso sono i
servizi ai cittadini. Non ci
sono soldi.
Il sindaco ci preannuncia
lacrime e sangue per il prossi-
mo bilancio con una manovra
tariffaria che metter pesante-
mente le mani nelle tasche dei
cittadini. Come sono lontani i
tempi di quando tuonava con-
tro la manovra ta-
riffaria allacqua
di rose della giun-
ta Bruttomesso,
peral t ro resasi
necessaria per i
troppi debiti ere-
ditati. Speriamo
che qualcuno di
quegl i euro l i
spenda almeno per la sicurez-
za dei nostri cittadini e per una
citt che sta intristendo.
Ma questo sindaco qualco-
sa di buono lavr pur fatto
Ha solo una fortuna. Una
minoranza, purtroppo, ancora
in uningenua fase di adde-
stramento che consente al
sindaco Bonaldi di suonarsela
e cantarsela anche sui media
come vuole. Ma durer poco.
Adesso giusto fare il Natale e
scambiarsi gli auguri di rito.
Ad aggiudicarsi le primarie del centrosini-
stra per la candidatura a governatore della
Lombardia stato Umberto Ambrosoli, av-
vocato milanese, figlio dell eroe borghese
Giorgio Ambrosoli, e candidato ufficiale del
Partito democratico. Nel Cremasco, ha otte-
nuto il 64,9% delle preferenze, su un totale di
2.095 votanti. Gli sfidanti si sono fermati mol-
to pi indietro: il giornalista An-
drea Di Stefano non andato
oltre il 17,5%, mentre Alessan-
dra Kustermann, primario del
reparto di Ostetricia e Ginecolo-
gia della clinica Mangiagalli, si
dovuta accontentare del 17,6%.
A Crema citt, hanno votato in
539. Qui, Ambrosoli ha ottenuto
il 59% delle preferenze, Di Stefano il 23,4% e
Kustermann il 17,6%.
Quello che emerge che anche queste
primarie regionali hanno fatto registrare un
buonissimo esito commenta soddisfatto
Matteo Piloni, presidente del Consiglio co-
munale. Tanto lorganizzazione quanto la ri-
sposta degli elettori stata ottima. Io, perso-
nalmente, ho sostenuto Ambrosoli e il suo ri-
sultato dimostra che i cittadini hanno saputo
cogliere la portata civica della sua candidatu-
ra, esattamente come accaduto alle elezio-
ni comunali, con la proposta di Stefania Bo-
naldi. Al di l della novit generazionale che
rappresenta, il punto di forza di Ambrosoli va
ricercato nella sua attenzione al tema delleti-
ca pubblica, che ritengo la garanzia pi im-
portante per poter fare da contraltare alla
pessima gestione, di cui Pdl e Lega hanno
dato prova negli ultimi anni.
Il ringraziamento ai volontari, chiamati per
la terza volta nel giro di pochissimo tempo a
organizzare i seggi, dobbligo e anche Te-
resa Caso, segretaria cittadina
del Pd, manifesta la sua ammi-
razione, anche se non nascon-
de un briciolo di amarezza per il
calo nellaffluenza. Nel territorio,
infatti, ha votato solo il 25% di
quanti hanno partecipato alle
precedenti primarie per la scelta
del candidato premier. Non ci
aspettavamo lo stesso risultato delle primarie
nazionali, che hanno potuto contare su un
grande battage mediatico, anche se, forse, la
presenza di qualche seggio elettorale in pi
avrebbe potuto garantire una presenza pi
numerosa. mancato, infatti, il seggio di
piazza Duomo, per questioni di natura logisti-
ca e climatica, visto che i volontari sarebbero
dovuti rimanere al freddo per lintera giorna-
ta. Inoltre, queste elezioni sono cadute di
sabato, non di domenica, come le preceden-
ti, e anche questo pu avere inciso sulla
partecipazione. Faccio notare, comunque, la
differenza tra il nostro risultato e quello con-
seguito dal Movimento 5 Stelle che, per es-
sere un movimento che punta sulla parteci-
pazione, in tutto il Cremasco ha raccolto solo
un centinaio di voti, contro i nostri 2mila.
Quanto alla vittoria di Ambrosoli, Teresa
Caso riconosce che fosse abbastanza scon-
tata: Sono stata indecisa fino allultimo su
chi votare, poi ho scelto di dare il voto a Ku-
stermann. Ero comunque tranquilla, perch
ogni candidato era di forte spessore e in
qualche modo complementare rispetto agli
altri. Per cui, auspico che si riesca a fare una
sintesi tra tutte le posizioni.
Gionata Agisti
E
CREMA
Sabato 22 Dicembre 2012
10
Per il premier hanno votato il 75% in pi
RISULTATI DELLE PRIMARIE REGIONALI DEL PD: HA VINTO AMBROSOLI
PARTECIPATE: LE POLEMICHE
Entro il 2013 il comune di
Crema, dovr scegliere in
quale societ partecipata
mantenere le sue quote.
Nellultimo consiglio comu-
nale, il sindaco Stefania Bo-
naldi ha illustrato la com-
plessa realt delle societ
partecipate del comune. Un
sistema che in molti hanno
definito di scatole cinesi
con societ che si possiedo-
no lun laltra in una matassa
spesso difficile da sbroglia-
re. Vediamo, quindi. Il Co-
mune possiede il 17% di
Reindustria, mentre quasi ir-
risoria la partecipazione in
Padania Acque che arriva
allo 0,044%. Le cose si fan-
no pi complicate con len-
trata in scena di Cremasca
Servizi, societ ad ammini-
stratore unico posseduta al
100% dal comune. A dispet-
to del nome non eroga servi-
zi, ma serve come contenito-
re di azioni in altre societ.
Cremasca servizi , infatti,
azionista in nome e per con-
to del comune di Crema in
Scs spa al 35% e di Scs
Servizi Locali sempre al
35%. Il nostro municipio
presente in Scs Servizi Lo-
cali anche attraverso Scrp
(cremasca reti e patrimonio)
che, a sua volta, partecipa-
ta dai comuni del Cremasco
e dalla provincia di Cremona
con il 74,32%, e dal Comune
di Crema con il restante
25,68%. Attraverso Scrp in-
fine, il comune controlla an-
che quote in Consorzio.it,
Biofor e Sic. Una selva di
societ che unapposita leg-
ge varata lo scorso anno in-
tende razionalizzare. Cos,
nel consi gl i o comunal e
dellaltra sera si fatta una
prima mappatura con il sin-
daco Bonaldi che ha elenca-
to i motivi per i quali il comu-
ne detiene delle quote in
tutte queste societ e la stra-
tegia futura.
A darle sostegno nel di-
battito, il capogruppo del Pd
Gianluca Giossi. A nome di
tutta la maggioranza Giossi
ha dichiarato pieno soste-
gno al sindaco nel lavoro
svolto sino ad oggi e sugge-
rito una serena discussione
sul futuro: Entro il prossimo
anno, il Comune dovr sce-
gliere una delle societ nelle
quali mantenere la parteci-
pazione. Noi crediamo che la
scelta debba essere Scrp e
credo che la nostra ammini-
strazione abbia cominciato
attraverso le sue attuali scel-
te una strada di razionalizza-
zione che sar fondamentale
per il futuro con la nomina di
persone competenti. Che la
scelta debba essere SCRP
sembra esserne convinta
anche la minoranza. Che lal-
tra sera in consiglio ha per
attaccato pesantemente il
sindaco.
Il quale, nella sua esposi-
zione, ha fatto un passo in-
dietro sul futuro di Scs Ser-
vizi Locali evidenziando: E'
tra le societ pi controver-
se. Il Comune dovr stare
attento. Un intervento dai
toni forti e polemici quello
consigliere comunale Anto-
nio Agazzi. Per il quale, Ste-
fania Bonaldi non sarebbe in
grado di decidere senza farsi
condizionare dai partiti. Sta
diventando pi realista di
me. Allinterpellanza sullar-
gomento, mi rispose parlan-
do di un'ipotesi di messa in
liquidazione. Stasera ci dice
che la messa in liquidazione
presenta delle criticit. Ma
come? Lo scopre adesso?
sbottato. Dica che le han-
no fatto cambiare idea. Ma-
gari il consigliere Alloni (del
Partito Democratico, ndr)
che non vuole la messa in li-
quidazione della societ. Lo
dica che la mancanza di au-
tonomina dai partiti che lei
imputava al suo predecesso-
re una buccia di banana
sulla quale sta scivolando
anche lei.
Che ci sia una certa in-
congruenza tra le azioni del
sindaco e le parole espresse
in campagna elettorale
stato sottolineato anche da
Simone Beretta del Pdl,
che ha invitato il sindaco:
Bisogna urlare di meno sul-
le partecipate, e lei dovrebbe
dire come stanno realmente
le cose. Si sta parlando di un
sistema delicato fatto di
equilibri e di cose comples-
se e bisogna essere chiari.
Alla fine delle schermaglie
dialettiche, il consiglio co-
munal e ha approvato l a
mappatura: tutti favorevoli,
tranne Agazzi astenuto. Una
semplice presa datto della
realt. Per le modifiche da
effettuare e per le decisioni
da prendere c tempo. Fino
a dicembre 2013. Ma c da
aspettarsi che gli scontri tra
maggioranza e minoranza
non mancheranno.
La prima mappa. Ma
quante scatole cinesi
E il sindaco? Al momento
se la suona e se la canta
Lex assessore si toglie i sassolini. E risponde allex consigliere regionale del Pd
Vi spiego
perch
Agostino Alloni
ha ben meritato
la fama di
cementificatore.
Il suo Prg...
Teresa Caso: c' molta
amarezza per il calo
nell'affluenza ai seggi
La Bonaldi o ha
perso la memoria
o incoerente
Simone Beretta
Stefania Bonaldi
Matteo Piloni
Crema Sabato 22 Dicembre 2012
11
Stampanti multifunzionali in comodato
duso gratuito presso LUfficio di Lodi
Con una presenza pluritrentennale, L'Ufficio di Lodi si
ritagliato uno invidiabile spazio. Tra i prodotti venduti
dall'azienda di Pietro Bernardi vi sono le stampanti multi-
funzionali Ricoh. L'Ufficio ha una soluzione di sicuro inte-
resse. Si tratta dell'utilizzo delle stampanti in comodato
d'uso gratuito: consente di usare gli strumenti da tre a cin-
que anni, senza alcun costo se non quello delle copie stam-
pate, a prezzi contenuti: 2 centesimi per una copia in b/n e
12 centesimi se a colori.
Si paga solo se si stampa e, se si decide di fare a meno
del servizio, la stampante viene ritirata da L'Ufficio, senza
spese. Il cliente non si deve preoccupare di nulla, n di eventuali guasti n del ri-
cambio del toner. Alla manutenzione, pensa L'Ufficio che, di fatto, resta proprie-
tario della stampante. Per beneficiare del servizio, basta una telefonata: non occor-
rono documenti di sorta e carte da firmare, proprio perch non si acquista nulla. La
qualit della stampa ottima e consente di realizzare delle piccole brochure, che
non hanno nulla da invidiare al lavoro di un tipografo e costano molto meno.
Caro Renato: ti seguo sulla rubrica Il
punto di vista. Spesso mi sono trovato
daccordo con le tue opinioni. Per
lultimo tuo fondo proprio non me lo
aspettavo. Il taglio puzza di vecchio. Sa
di muffa tipo quella annusata dallo sco-
pritore della tomba di Tutankamon alla
sua apertura. Un visitatore attento
avrebbe visto altro che la foto della Bin-
di, della Finocchiaro, di DAlema e della
Serafini. Credo che sarebbe stato colpi-
to da geroglifici che narravano la storia
di un uomo solo al comando, un "ga
pensi mi", un unto dal Signore Unat-
tenta traduzione avrebbe raccontato le
avventure di un Faraone che faceva co-
me gli giravano in quel momento. In
poche parole: La storia di un PADRONE.
A quel Faraone fu facile orientare verso
il suo di pensiero tanti sudditi essendo
lunico a gestire attraverso suoi araldi il
pensiero dominante. Talmente suo
che magnanimamente faceva di tutto
perch gli altri lo facessero loro.
E vero, Bindi e altri sopra citati pro-
babilmente hanno fatto il loro tempo.
Probabilmente si devono far da parte
per permettere a giovani leve di portare
le nuove visioni della politica. Faccio
per notare che anche loro sono tra
quelli che con tanti altri, hanno permes-
so levoluzione del Pd. Evoluzione stra-
ordinaria che ha portato il partito ad
avere un gruppo dirigente periferico
sotto i 40 anni. Un PD che ha fatto delle
primarie un valore di democrazia impos-
sibile da riscontrare in altri partiti con il
PADRONE. Bindi ecc con altri del PD,
sono gli stessi che hanno creato i pre-
supposti per cui Renzi, eletto anchesso
con le primarie, entrasse in competizio-
ne con il segretario Bersani per la carica
di presidente del Consiglio.
Dopo la sconfitta di Renzi, iscritto e
militante del Pd, non successo nulla di
quello che le cassandre prevedevano.
Anzi, il partito ne uscito rinforzato.
Cos funziona il Pd. Questo il partito
che per fortuna come dici tu ha scelto
il profumo di sinistra (ti ringrazio per
non avere scritto comunista), profumo
che non stato distribuito dal capo ma
frutto di ci che hanno deciso coloro
che hanno aspettato pazientemente in
fila per poter decidere di politica. Con
immutata stima. Arcangelo Zacchetti
Pochi, finora, gli acquisti
di Natale. I commercianti
sperano in questo weekend
e se la prendono con il go-
verno, che ha fissato il sal-
do dell'Imu appena prima
delle feste. Intervista al
presidente Berlino Tazza.
Prosegue la manifestazio-
ne organizzata da Asvicom
per le festivit natalizie: Cre-
ma citt del Natale. Dopo
due settimane dalla sua inau-
gurazione, abbiamo chiesto
un resoconto al presidente
dell'associazione di catego-
ria, Berlino Tazza. Anche noi
abbiamo voluto verificare il
polso della situazione, trami-
te un sondaggio tra i nostri
commerci ant i . Abbi amo
chiesto loro se le famiglie
cremasche stiano risponden-
do bene all'iniziativa e la ri-
sposta pi diffusa che, per
il momento, i clienti stanno
facendo le loro valutazione,
comparando i prezzi per veri-
ficare dove sia possibile
spendere meno. una fase,
cio, in cui si spende con
molta pi attenzione e si
alla ricerca di idee conve-
nienti.
Si tratta di un dato che,
tutto sommato, in linea con
l'anno scorso continua il
presidente di Asvicom. Io
credo che il grosso degli ac-
quisti si verificher questo
weekend, visto che ora ci
troviamo pi a ridosso delle
feste. La seconda cosa che
abbiamo domandato ai com-
mercianti se, secondo la
loro impressione, il centro
citt abbia conservato la sua
attrattiva presso i cremaschi.
Si tratta di una questione
fondamentale, perch, in ca-
so contrario, la grande distri-
buzione avrebbe gi vinto la
sua battaglia. Invece, la gen-
te non sembra essere dimi-
nuita, rispetto agli anni scorsi
e il cuore di Crema conserva
ancora la sua caratteristica
di luogo privilegiato per una
passeggiata. Questo la dice
lunga sull'importanza di ave-
re un centro cittadino curato,
in occasione delle feste, con
unattenzione ottima alle lu-
minarie e a tutte le decora-
zioni natalizie.
Insomma, le difficolt non
mancano ma i commercianti
tengono duro, con la speran-
za, per, che le cose possa-
no presto prendere una pie-
ga pi favorevole. I com-
mercianti sono stanchi, dopo
tre o quattro anni di difficolt
senza interruzione. Per fortu-
na, il loro ottimismo non
ancora venuto meno e lo ali-
menta la speranza di un cam-
biamento a breve. Da parte
nostra, siamo assolutamente
soddisfatti per questa mani-
festazione ricca di iniziative
che siamo riusciti ad allestire.
ovvio che Crema citt del
Natale non mette i soldi in
tasca alla gente perch pos-
sa spendere di pi, ma quello
che importa creare i pre-
supposti perch la nostra cit-
t sia sempre pi attrattiva
nei confronti dei suoi cittadini
e dei visitatori. Senza una
rassegna di questo tipo, non
oso pensare cosa sarebbe
accaduto alla nostra catego-
ria: la battaglia contro la
grande distribuzione sarebbe
stata persa in partenza.
C poi una cosa che il pre-
sidente Tazza ritiene sbaglia-
ta e ingiusta nei confronti dei
commercianti ed la decisio-
ne del Governo di far coinci-
dere la data del conguaglio
dell'Imu con il periodo delle
festivit. Mai peggior mo-
mento avrebbe potuto essere
scelto per il saldo dell'Imu. Il
settore non aspettava altro
che la gente ricevesse la sua
tredicesima per poter acqui-
stare e, invece, finita che lo
stipendio se n andato per
una buona parte in tasse. Il
governo sembra aver agito
con una precisione scientifi-
ca, aspettando il momento
propizio per intervenire con la
sua tassazione. Che fretta
cera? Non si sarebbe potuto
aspettare fino a gennaio?
Gionata Agisti
Asvicom: Per fortuna, c questa rassegna
Crema, Citta deL nataLe
di Gionata Agisti
allanno della sua fon-
dazione, il 2009, la
Ancorotti Cosmetics
non aveva mai cono-
sciuto una cerimonia
di inaugurazione. Gioved matti-
na, si finalmente presentata
l'occasione, anche per via della
donazione che Renato Ancorotti
ha deciso di devolvere alla Dioce-
si e alla Caritas. L'azienda e i suoi
dipendenti hanno ricevuto la be-
nedizione dalle mani del vescovo
Oscar Cantoni, che ha personal-
mente preso in consegna i 5mila
euro a favore delle attivit della
Caritas e i 1.000 euro per il fondo
solidale diocesano. Si trattato
di un piccolo gesto di solidariet
ha precisato Ancorotti. Una pa-
rola chiave per noi, insieme a
competitivit. D'altronde, la si-
tuazione economica drammati-
ca nel nostro Paese e credo che
le aziende che ne hanno la possi-
bilit debbano fare qualcosa per
chi nelle ristrettezze.
Il periodo davvero molto
difficile ha ribadito il vescovo.
Sono molte le persone a casa,
senza lavoro e diverse le aziende
costrette a chiudere. Voi siete
persone fortunate ha detto mon-
signor Cantoni, rivolgendosi alla
platea dei dipendenti, tra i quali
numerosi giovani e donne. Nel
mio messaggio di Natale alla Dio-
cesi, ho citato una frase del bea-
to bresciano Giuseppe Tovini:
Chi pu dia, chi non pu riceva,
perch giusto pensare all'impe-
gno della solidariet, un dovere
che nasce dal fatto che siamo
fratelli e dobbiamo sostenerci
lun l'altro.
Allincontro erano presenti an-
che il sindaco, Stefania Bonaldi
e lassessore provinciale al Lavo-
ro, Paola Orini. Ho accettato
volentieri l'invito di Ancorotti ha
sottolineato il sindaco. Questo
periodo difficile ci sta insegnando
che da soli si muore, per cui
ognuno di noi chiamato a fare
qualcosa per gli altri e, se questa
crisi ha un aspetto positivo,
lopportunit di rivelarci ci che
essenziale e che conta davvero.
Il sindaco ha poi aggiunto che gli
uffici comunali sono tempestati
di gente che non chiede soldi, ma
lavoro. Diverse sono le persone
di Crema che arrivano a non ac-
cendere il gas, pur di non dover
pagare la bolletta. chiaro che
un posto di lavoro la cosa mi-
gliore per chiunque, ma in questi
momenti sono importanti anche
gesti di concreta solidariet, co-
me quello dimostrato oggi.
Lassessore Orini ha auspican-
do che altre aziende seguano
l'esempio della Ancorotti Cosme-
tics. La Provincia sta lavorando
per arrivare a siglare altri 3 o 4
accordi di partenariato con azien-
de locali, per continuare a ricollo-
care dipendenti della cooperativa
sociale LAlternativa, alcuni dei
quali gi assunti dallo stesso An-
corotti. Inoltre, abbiamo appena
firmato dei protocolli dintesa con
i sindacati e la Camera di com-
mercio per incentivi alle assun-
zioni ma chiaro che sono ne-
cessari anche gesti immediati,
come questo di Renato Ancorot-
ti. Mai come in questo periodo
sento di essere lassessore alla
crisi pi che al lavoro. Spero dav-
vero che la solidariet dimostrata
dalla Ancorotti Cosmetics possa
dar vita a una catena virtuosa in
tutto il territorio.
D
Il vescovo alla Ancorotti
organizzatore data e ora evento
teatro San doMeniCo SaBato 22 diCeMBre ore 21.00 Coro di voci Bianche e Coro P. Marinelli del Civico istituto Musicale
L. Folcioni diretto da Marco Marasco; Coro giovanile del Civico
istituto Musicale L. Folcioni diretto da giuseppe Costi;
apre la serata il Coro Parrocchiale diretto da enrico tansini. CreMa -
Chiesa di S. Benedetto - ingreSSo LiBero
aSviCoM CreMona
aCCadeMia di danza
doMeniCa 23 diCeMBre,
ore 17.00
Per le vie del centro di Crema si realizzer un evento coreografico e
danzante unico nella storia di Crema che sorprender i presenti il
tutto verr ripreso dalle televisioni locali
aSviCoM CreMona -
Lega PaniFiCatori aSviCoM
LUned 24 diCeMBre
SU Marted 25 diCeMBre
dopo la santa messa serale distribuzione (gratuita) di piccoli
panettoni nei pressi dellalbero di natale in piazza duomo a Crema
Presepe dei Sabbioni
giovanni alghisio
daL 24 diCeMBre aL 27 gennaio orario 9.00/12.00 - 14.00/22.00 - ingreSSo LiBero
i PanteL Marted 25 diCeMBre
aLLe ore 9.00
Babbo natale visiter tutti i degenti dellospedale di Crema, portando
doni ed un sorriso ai piccoli del reparto di pediatria.
teatro San doMeniCo MerCoLed 26 diCeMBre,
ore 21.00
MUSiCa - ConCerto di nataLe Coro di voci Bianche Crescercantan-
do di Monte Cremasco, Coro di voci Bianche e Coro P. Marinelli del
Civico istituto Musicale L. Folcioni diretto da Marco Marasco -
Monte CreMaSCo - Chiesa Parrocchiale - ingreSSo LiBero
UnaLtra Settimana di eventi, e non anCora finita
Solidariet dell'imprenditore a Caritas e Diocesi. Monsignor Cantoni: Momento difficile
Lettera: La vera Storia di tUtanKamon
di Gionata Agisti
a marted scorso, sono
operative le prime po-
stazioni dei defibrilla-
tori anti-infarto, frutto
del progetto Crema
Vita, che ha coinvolto l'azienda
ospedaliera della citt e numero-
se altre associazioni di volonta-
riato, a cominciare dalla Croce
Rossa, che ha ospitato la confe-
renza stampa di inaugurazione.
La postazione esterna gi ope-
rativa, grazie al contributo della
pasticceria La treccia d'oro,
quella di piazza Garibaldi, a ri-
dosso della farmacia Bertolini, la
prima delle tre postazioni esterne
previste; le altre due saranno col-
locate in via XX Settembre e nella
zona Mercato, sempre accanto
alle rispettive farmacie. Le altre
postazioni fisse gi realizzate si
trovano, rispettivamente, all'inter-
no della piscina comunale, dell'uf-
fi ci o anagrafe del Comune,
delluniversit, del teatro San Do-
menico, della palestra Bertoni,
dello stadio Voltini e della pale-
stra Toffetti. Quelli che sono stati
consegnati mercoled, in occa-
sione della conferenza stampa,
sono invece cinque presidi mobi-
li, di cui faranno uso le Forze
dell'ordine: carabinieri e polizia
locale. Pensavamo fosse un tra-
guardo difficile da raggiungere, in
realt abbiamo trovato grande ri-
sposta da parte della cittadinan-
za ha commentato Rachele Do-
nati De Conti, presidente della
Croce Rossa, che ha messo a di-
sposizione la sua sede per l'ad-
destramento degli oltre 350 vo-
lontari e che garantisce la massi-
ma disponibilit per completare
la loro formazione.
Per noi stato un dovere e un
piacere ha sottolineato invece
Luigi Ablondi, direttore generale
dell'azienda ospedaliera, respon-
sabile del progetto, di cui sono
stati consulenti scientifici il pri-
mario di Cardiologia, Giuseppe
Inama, e il collega Agostino
Dossena, direttore del diparti-
mento di Emergenza dell'ospe-
dale. Da un lato, abbiamo antici-
pato la legge regionale, che ora
impone il collegamento tra le sin-
gole postazioni e il 118, dall'altro,
grazie all'introduzione delle po-
stazioni mobili, abbiamo fatto un
ulteriore salto di qualit.
Ancora una volta, Crema si
dimostra all'avanguardia e noi
siamo orgogliosi di poter collabo-
rare a questa iniziativa ha ag-
giunto il capitano dei carabinieri,
Antonio Savino, cos come il co-
mandante della polizia locale, Lu-
ciano Bisighini, che ha assicura-
to un impegno totale al riguardo:
Non di rado, ci capita di arrivare
in anticipo rispetto al 118, in oc-
casione di situazioni di emergen-
za. Questi strumenti rappresenta-
no sicuramente un validissimo
supporto salva vita. Per i defi-
brillatori mobili la scelta caduta
sui prodotti di ultimissima gene-
razione della Cardiac Science,
testati dall'esercito statunitense
in Afganistan e in Irak. Un model-
lo scelto anche dalla Figc e pre-
sente nelle maggiori citt degli
Usa. Sono dotati di un dispositivo
che permette loro di ricaricarsi
automaticamente e, una volta at-
tivati, una voce elettronica istrui-
sce l'operatore passo passo.
Le apparecchiature fisse, inve-
ce, direttamente collegate al 118,
inviano la chiamata non appena
aperte e, in pi, sono dotate di un
telefono cellulare per dare confer-
ma al centralino dell'effettiva
emergenza. Come si diceva, le
associazioni che hanno contribu-
ito economicamente alla realizza-
zione del progetto sono diverse:
Un cuore per amico, presieduta
da Mario Bettini, da sempre in
prima linea per educare all'utiliz-
zo di queste apparecchiature; la
Fondazione Banca Popolare di
Crema per il Territorio, il Panath-
lon Club, il Rotary Club Crema, il
Rotary Club San Marco, il Sorop-
timist Club, il Circolo del Ridotto
e il club Bike & Run che, in par-
ticolare, ha donato le postazioni
mobili alle forze dell'ordine.
D
Defibrillatori, dove sono in citt
Sono le apparecchiature anti-infarto. Mercoled sono stati consegnati cinque presidi mobili in uso alle Forze dell'ordine
Crema Sabato 22 Dicembre 2012
12
Grande era lattesa alla palestra
comunale di Madignano per la festa
di Natale dedicata a tutti i bambini e
alle loro famiglie e la spettacolare
esibizione dellAccademia Katakl
non ha tradito le attese. Strutturato
in diversi momenti introdotti da Giu-
lia Staccioli, coreografa e regista,
fondatri ce del l a compagni a e
dell'Accademia, lo spettacolo ha incantato gli spettatori
presenti. Scarponi da sci, racchette da tennis, palloni,
vele e bastoni oltre ad una colonna sonora coinvolgente
hanno fatto da contorno allesibizio-
ne dei giovani danzatori che hanno
giocato e costruito diverse discipline
sportive. Una spettacolare esibizione
in cui si incontrano fisicit e armonia,
sport e teatro. Al termine, Giulia Stac-
cioli ha raccontato la sua passione
per la danza e per la ginnastica ritmi-
ca, ripercorrendo anche la sue espe-
rienza alle Olimpiadi, la fatica e limpegno che lhanno
preceduta, la tensione della gara e la gioia di partecipare
al massimo evento sportivo mondiale.
Un regalo di Natale per il pubblico crema-
sco e per l Associazione Il Caleidoscopio fa-
miglie ed accoglienza di Cremosano. E quan-
to ha offerto lAssociazione Musicale Il Trillo
in concerto nellaffollata chiesa di San Bernar-
dino- Auditorium Manenti.
Lorchestra di fiati di Crema, diretta dal ma-
estro Davide Pedrazzini, coordinata dal presi-
dente Paolo Enrico Patrini e dal direttore arti-
stico Denise Bressanelli stata lapplaudita
protagonista della serata. Non sono mancati
alcuni bis sostenuti, anticipati dai ringrazia-
menti del Trillo, rivolti ai collaboratori che lavo-
rano, in particolare modo a Manuela Gaffuri e
Bruna Valentini oltre che ad alcuni volenterosi
musicisti. Evidente e positivo laffiatamento e
la grande armonia presente allinterno della
formazione orchestrale. Per info corsi di musi-
ca e orchestra: www.iltrillocrema.com.
Al termine del vivace evento musicale e
un arrivederci al prossimo evento del Trillo
previsto per Domenica 23 Dicembre, nella
Sala Pietro da Cemmo-Museo Civico di Crema
e del Cremasco, in occasione degli Auguri in
Musica degli allievi della scuola e dellorche-
stra giovanile dellAssociazione musicale con
la preziosa partecipazione della Junior Band
del corpo bandistico di Pandino.
Stupore e ammirazione per lesibizione dei ballerini diretti da Giulia Staccioli
Quando il corpo prende forma: lAccademia Katakl
Cremosano: un gran concerto di Natale per Il Trillo
Lospedale di Crema ha presentato nei
giorni scorsi il suo Piano delle Performance.
Si tratta di un insieme di indicatori ha spie-
gato il direttore generale Luigi Ablondi, che
verranno resi pubblici e consentiranno di
monitorare la qualit della nostra attivit.
In particolare la direzione del nosocomio
render noti i dati sul livello di soddisfazione
degli utenti e sul livello di efficienza dellospe-
dale, che viene misurato attraverso indicato-
ri sintetici comprensibili alla popolazione co-
me il numero dei ricoveri ripetuti per la stessa
patologia, la ripetizione di interventi chirurgi-
ci, il numero delle complicazioni, la percen-
tuale dei decessi o la percentuale degli auto-
dimessi.
Il piano di valutazione stato introdotto
nel 2012 dalla direzione generale sanit di
regione Lombardia e obbligatorio per leg-
ge. Nelle prime settimane di gennaio i dati
verranno pubblicati sul sito web di regione
Lombardia e dellospedale cremasco, cos
che gli utenti possano sapere come funziona
il loro ospedale e a quale punto della classi-
fica lombarda si trova. Uniniziativa che
serve a garantire trasparenza commenta
Ablondi, visto che pubblicheremo anche
dati che riguardano spese e centri di costo
delle varie unit operative. Ad anno non
ancora concluso, ci sono per gi i primi ri-
sultati che riguardano macro obiettivi consi-
derati strategici e gi portati a termine. Ab-
biamo attivato il corso di laurea in infermieri-
stica lo scorso ottobre conclude Ablondi,
e poi ancora, abbiamo istituito lambulatorio
per i codici bianchi in pronto soccorso a par-
tire da luglio, e abbiamo completato la strut-
tura di Soresina che inizier ad offrire servizi
da gennaio 2013. mbr
Ospedale: il piano delle performances. Per capire quanto contiamo in Lombardia
Avete mai pensato di regalare
una lampada? E un regalo che va
bene per tutti e che sicuramente
ha una grande utilit in casa, in
grado di impreziosire gli spazi. Se
volete per regalare una lampada
di tendenza dovete assolutamen-
te rivolgervi al mondo dellillumi-
nazione a Led, lultima rivoluzione
in questo campo. Il Led inoltre
una scelta etica, perch rispetta
lambiente circostante, con con-
sumi ridotti ed una durata lunghis-
sima. Lilluminazione a Led e il
mondo del design sono inoltre
strettamente correlati, e la loro
unione ha fatto nascere proposte
molto belle sul piano estetico ed
estremamente funzionali su quello
pratico. Potete trovare lampade
moderne da tavolo che costitui-
scono un complemento darredo
di grande fascino anche quando
non sono in funzione. Veri e propri
capolavori di design pronti a de-
corare qualsiasi abitazione con
grande eleganza, in versione Led
nata Tolomeo Micro Led, Me-
lampo notte Full Black Led e
Cosmic Leaf di Artemide, Cubo-
luce Led di Cini&nils, Kelvin e
MinikelvinLed di Flos, Dina e Di-
va di Rotaliana, tutte con un
packaging formato Regalo! Inte-
ressantissima anche Hope, di Lu-
ceplan: questa lampada genera
unilluminazione a diffusione a ca-
rattere decorativo ed perfetta in
tutte quelle situazioni in cui si vuo-
le ricreare unatmosfera particola-
re, romantica e rilassante. Volete
unaltra idea regalo dal costo pi
contenuto, ma di grande fascino?
Scegliete allora le lampade della
collezione Slamp Cactus o la
nuova Taj di Kartell .
In alternativa, un regalo di pre-
gio per chi vuole osare: Anisha di
Foscarini o Hoshigame In-Ei
notte Limited edition che riesce a
creare un'illuminazione molto inti-
ma ed emozionante. E se invece si
volesse fare un regalo a qualche
bambino? Esistono delle lampade
allegre e colorate realizzate appo-
sta per loro, robuste e sicure, dalle
forme divertenti che portano gioia
in tutte le camerette. Tra le propo-
ste pi simpatiche ci sono Mini
Marge prodotta dalla Linealight e
Eolo di Rotaliana: si tratta di lam-
pade da tavolo dalle dimensioni
contenute, che riescono a gene-
rare diversi colori attraverso luso
di un semplice, telecomando mol-
to intuitivo. Per valutare in prima
persona il fascino delle lampade,
lo showroom Bertolotti Illumina-
zione aperto anche domenica
23 dicembre pomeriggio e lunedi
24 tutto il giorno in Viale de Ga-
speri n 14/16 a Crema.
Bertolotti illuminazione:
regala unemozione!
Nella foto da sinistra: Doriano Denti, Luigi Ablondi,
Giuseppe Inama, Rachele Donati De Conti e Mario Bettini
Crema Sabato 22 Dicembre 2012
di Gionata Agisti
ioved, si aperto il ban-
do di gara per lultimo
dei due lotti della Paul-
lese che interessano la
nostra provincia: il tratto
di 7 chilometri che unisce Dovera
a Spino d'Adda, fino al ponte. Il
cronoprogramma ottimistica-
mente serrato e prevede il com-
pletamento dei lavori entro il pri-
mo semestre del 2015, in tempo
per lExpo milanese. Entro feb-
braio o marzo dell'anno prossimo
vi sar l'espletamento della gara,
mentre la consegna dei lavori
avverr per maggio-giugno, sem-
pre del 2013.
Dei 7 chilometri di lunghezza -
poco meno rispetto al primo lotto
- quattro si mantengono sul trac-
ciato originario, mentre gli altri tre
rappresentano una variante. La
parte restante del vecchio trac-
ciato sar declassata a strada
comunale di Spino. Non sono
previsti sovrappassi ma solo due
sottopassi veicolari e uno ciclo-
pedonale, all'altezza del santua-
rio della Madonna del Bosco, nel
territorio dello stesso Comune di
Spino. Dei due sottopassi veico-
lari, uno sar quello di Spino
ovest, che avrebbe dovuto esse-
re realizzato dalla Provincia di
Milano ma che l'amministrazione
provinciale di Cremona ha deciso
di accollarsi per dare un'accele-
rata ai lavori nel tratto milanese.
Questi ultimi sono fermi per
mancanza di fondi e, in merito, il
presidente della Provincia di
Cremona, Massimiliano Salini,
ha dichiarato di avere pronti dei
suggerimenti che verranno espo-
sti nel tavolo della trattativa, a
cui parteciper anche il governo.
Sono convinto che riusciremo a
sbloccare la situazione e a ga-
rantire un avanzamento dei lavo-
ri senza soluzione di continuit,
cos come anche nel tratto di
nostra competenza sar senza
interruzione il passaggio dal pri-
mo al secondo lotto. D'altronde,
perch lintero sistema della mo-
bilit funzioni, occorre che, ac-
canto al completamento della
Tem e della BreBeMi, venga por-
tato a termine anche lammoder-
namento della Paullese.
Per rimanere al tratto Dovera-
Spino, Salini riconosce che la fa-
se di progettazione non stata
delle pi semplici: A un certo
momento, il fatto che i 55 milioni
di euro necessari ci siano stati
tolti, ha complicato le cose ma,
grazie a unaccurata trattativa,
siamo riusciti a ottenere dalla
Regione 38,5 milioni di euro,
mentre da parte nostra ci siamo
impegnati a versare la quota re-
stante. Uno sforzo non da poco
per le risorse a disposizione di
unamministrazione provinciale,
ma siamo riusciti a contenere
notevolmente i costi, grazie alla
decisione di affidare il lavoro di
progettazione alla nostra struttu-
ra interna, che ha fatto risparmia-
re oltre 400mila euro al nostro
territorio.
Grazie a questa soluzione, ol-
tre al risparmio, si sono potuti
ottenere altri due vantaggi: uno
sul piano dei tempi, molto pi
rapidi e l'altro per quanto riguar-
da la qualit del progetto, data
l'esperienza maturata in occasio-
ne dell'evoluzione dei lavori per il
primo lotto, Bagnolo-Dovera, che
ha permesso di evitare il ripetersi
di errori. Altro aspetto da segna-
lare che, insieme al secondo
tratto, verr avviata anche l'ope-
ra di mitigazione dell'intero trac-
ciato, compreso il lotto prece-
dente, per il quale era stata rin-
viata. La mitigazione sar carat-
terizzata da piccoli boschi - come
quello che nasconder il gi cita-
to santuario della Madonna del
Bosco - da aiuole vegetate, ar-
busteti e perfino da qualche la-
ghetto.
Il Lions Club Castelleone si ritro-
vato per il terzo meeting annuale te-
nutosi coincidente con la Serata de-
gli auguri, che ha visto la partecipa-
zione di numerosissimi soci ed ospiti.
Tra i pi importanti, il Lions Club Ca-
stelleone, da sempre vicino e suppor-
to alla comunit locale, ha suggellato
a monsignore Amedeo la promessa
del quantum necessario per lacqui-
sto di una tenda attrezzata adatta ad
ospitare sino a 50 ragazzi impegnati
in escursioni, organizzate dallorato-
rio locale, fissando per febbraio la
consegna ufficiale, concomitante con
lo spettacolo di carnevale. Ospiti an-
che i vertici della locale Schola Can-
torum Ettore Rancati, con il presi-
dente Roberto Zanisi ed il maestro
direttore Davide Massimo. Limpor-
tante service devoluto dal Club cul-
miner con la messa solenne del 23
dicembre, dove il coro di 24 elementi
si esibir nel concerto di Natale pres-
so la chiesa parrocchiale, con pro-
gramma comprendente opere di Mo-
zart e Charpentier. La serata ha visto
la gradita presenza, in qualit di ospi-
te, di Gian Maria Arata, figlio del
maestro Francesco Arata, pittore ca-
stelleonese.
Nella chiesa di San Bernardino audito-
rium Manenti di Crema si tenuto il con-
certo di Natale. Protagonista la formazione
musicale pi numerosa del cremasco: il
Collegium Vocale diretto da Giampiero
Innocente, che tra coro e orchestra conta
pi di 80 elementi. Lorganizzazione sta-
t6a a cura del Centro culturale diocesano
G. Lucchi, il programma di raro ascolto.
Si iniziato con il canto gregoriano della
Novena di Natale, unantichissima antolo-
gia che evoca la venuta del Messia attra-
verso immagini poetiche e ricche di grande
fascino: i monti che stilleranno latte e
miele, il Signore che giunger come ru-
giada sul vello, la pace che germoglier
dalla terra.
Poi il cuore del concerto, con la musica
sacra romantica di scuola tedesca. Men-
delssohn, Schubert, Lachner, Rheinberger:
questi gli autori che hanno il pubblico nella
Germania dell800, in quel romanticismo
musicale che mai volle abiurare la fede re-
ligiosa incarnata da secoli di storia.
Quindi la conclusione. Un omaggio na-
talizio sulle note di In dulci Jubilo per
coro e orchestra, il compimento di quanto
cantato a inizio serata. Se allora infatti il
Signore era invocato quale Re che sta per
venire, il brano conclusivo annuncia la
sua nascita qui, ora. E invita tutto luni-
verso a cantare la gioia del Natale.
G
Paullese: da Dovera a Spino
13
Lavori completati entro il primo semestre 2015. Come sar il secondo tratto prima del ponte sullAdda
Massimilano Salini,
presidente della Provincia
Dopo la prima positiva esperienza dell'istituto tecnico Pacioli,
continuano i corsi di educazione finanziaria anche presso lItis Gali-
lei. I corsi organizzati e offerti gratuitamente dallAssociazione na-
zionale dei promotori finanziari, sono rivolti agli studenti di 4a e 5a
della scuola secondaria superiore di 2 grado, per dare loro quelle
nozioni e quegli strumenti che permettano di accrescere la loro
cultura economico-finanziaria e come investitori di domani possano
essere consapevoli delle scelte in tema di risparmio, previdenza e
investimento. Tenuto da Adriano Corradini, socio fondatore Anasf,
e formatore certificato del progetto, nonch promotore finanziario
presso Banca Fideuram di Crema, il corso si articola in 6 moduli,
distribuiti su 3 giorni per 2 ore di lezione.
La proposta formativa verte principalmente su quattro temati-
che: si parte dal ciclo di vita e dall'analisi degli eventi che scandi-
scono le fasi di transizione della famiglia, per poi parlare di pianifica-
zione finanziaria e dell'importanza della risorsa tempo e del valo-
re che riveste nel raggiungimento dei propri obiettivi in maniera effi-
cace; poi gli strumenti del mercato che consentono di soddisfare le
proprie esigenze; ed infine gli operatori e gli intermediari che forni-
scono un supporto qualificato. Il corso proposto in maniera interat-
tiva, si avvale di esercitazioni pratiche, simulazione e test di verifica
che fanno interagire i ragazzi con il loro formatore. Il primo corso al
Galilei c gi stato con una classe 5A di Informatica nei giorni
11-13-15- dicembre.
E' gi stato programmato un secondo corso con la classe 5B nel
mese di febbraio 2013. Qualora altri istituti fossero interessati al
progetto Economic@mente - metti in conto il tuo futuro, possono
contattare per informazioni direttamente il formatore Adriano Corra-
dini al 335.282724 o chiamando l'associazione allo 02/67382939
mail : formazione@anasf.it
Dopo sabato 15 dicembre, anche sabato 19 gennaio, dalle 9 alle
17, listituto tecnico Luca Paioli aprir le sue porte agli studenti e
alle famiglie. Continuano i corsi che hanno caratterizzato questa
scuola. Gli studenti delle future classi prime potranno scegliere tra i
corsi di: amministrazione, finanza e marketing; relazioni internazio-
nali; relazioni internazionali con specializzazione in lingua e cultura
cinese; sistemi Informativi aziendali; indirizzo sportivo (ex program-
matori a indirizzo sportivo); costruzioni, ambiente e territorio.
Insegnamento delle lingue straniere. Madrelingua americani
insegnano alcuni moduli di materie in lingua inglese (matematica,
scienze, geografia, storia, economia, diritto). Scambi: Questanno
sono stati realizzati, oltre agli scambi con le scuole europee, uno
scambio con una scuola di Miami, e uno con una delle migliori
scuole della Cina. Cinese: listituto arrivato ormai al settimo anno
di insegnamento della lingua cinese. E anche per questo che diven-
ter a breve Confucius Classroom, cio punto di riferimento per
linsegnamento del cinese riconosciuto ufficialmente dallHanban (il
ministero dellIstruzione della Cina)
Stages aziendali. Lattenzione alla qualit della preparazione
tecnica e professionale dei diplomati garantita anche dalle solide
relazioni che listituto ha con pi di 150 aziende, studi, ordini profes-
sionali, e istituzioni del territorio che, ogni anno, consentono di rea-
lizzare pi di 300 stage estivi (tirocini professionali).
Le nuove tecnologie e la nuova didattica. Il Progetto1X1, un
computer per ogni studente, ormai al quarto anno di realizzazione,
pone il Pacioli allavanguardia nello sviluppo di una nuova didattica.
Unaltra importante novit che il Pacioli, scuola totalmente wifi, in
cui ogni aula dotata di pc e proiettore, ha deciso di utilizzare la
nuvola per creare la propria comunit telematica.
Economic@mente, corsi
economico-finanziari allItis
Porte aperte al Pacioli
Quali sono le eccellenze
Nel plesso scolastico di via Galantino, a Soncino, si svol-
ta la tradizionale premiazione di studenti meritevoli con la
consegna delle borse di studio promosse dal Lions Club Son-
cino. Un plauso particolare stato riconosciuto al professor
Piero Tinelli, che dirige listituto scolastico di Soncino e che,
come di consueto, ha fatto gli onori di casa introducendo la
manifestazione, che ha visto la partecipazione del presidente
del Lions Club, Ilaria Fiori, del sindaco Francesco Pedretti e
dellassessore alla Cultura Roberto Gandioli. Gli studenti
meritevoli - che sono stati selezionati da una apposita com-
missione e che hanno quindi vinto la borsa di studio - sono
stati Veronica Marcarini, Elisabetta e Mattia Pagliarini.
Borse di studio a tre studenti La tenda regalata a monsignor Amedeo
Lions club Soncino Lions club Castelleone
Il Natale del Collegium vocale. Ha organizzato il Centro G. Lucchi
Adriano Corradini
e la classe 4A del Pacioli
CASALMAGGIORE
Sabato 22 Dicembre 2012
14
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
di Giovanni Gardani
stato sciolto il nodo rela-
tivo alla nomina del nuo-
vo direttore della farma-
cia comunale di Casal-
maggiore, ma non ha
mancato di fare discutere la dichia-
razione di Michela Scaramuzza,
membro del cda della farmacia stes-
sa, che ha parlato di scarsa seriet
da parte delle prime tre candidate
che hanno rifiutato il posto che spet-
tava loro da graduatoria.
A rispondere a distanza allespo-
nente casalasca di Fli Filippo
Bongiovanni, in qualit di consiglie-
re comunale per la Lega Nord. Piut-
tosto che accusare di poca seriet
le tre persone che hanno rifiutato il
posto da direttore spiega Bongio-
vanni se fossi un membro del cda
di AFM, prima di tutto mi chiederei,
a fronte del fatto che solo in cinque
hanno partecipato al bando e poi
addirittura tre hanno rifiutato il po-
sto, se questo bando sia stato re-
datto con tutti i crismi necessari e in
modo chiaro.
Al centro del problema, per Bon-
giovanni, la questione legata alla
turnazione notturna: un pensiero
che ricalca unopinione abbastanza
diffusa. La turnazione notturna
sempre stata a completo carico del
direttore, ma a mio avviso il direttore
ha conduzione tecnico-amministra-
tiva di una farmacia, dunque non
credo sia opportuno inserirlo nei
turni notturni. Per il ruolo svolto bi-
sognerebbe distinguere, come la
maggior parte delle farmacie comu-
nali fa, tra turnisti e direttori senza
fra coincidere tra loro le due figure,
fatte salve necessit straordinarie e
comunque momentanee.
Bongiovanni si sofferma poi sui
punti oscuri del bando di concor-
so. Facendo un confronto con chi
in passato ha gestito farmacie, bal-
zano allocchio alcune imprecisioni.
Non tutto viene specificato e qual-
che interessato potrebbe anche fare
ricorso: non compaiono ad esempio
la validit in anni della graduatoria e
la considerazione puntuale dei titoli
di servizio. Io non ho dubbi che il
nuovo direttore (Igor Aliprandi, ndr)
sar allaltezza, ma rimane oggetti-
vamente il fatto che era il quarto ar-
rivato al concorso.
Lunica concordanza arriva allora
sul potenziale della struttura, ma
anche qui Bongiovanni cita qualche
promessa non mantenuta, in questo
caso dallamministrazione comuna-
le. Si pu aumentare il fatturato,
rinnovandosi, in maniera enorme e
su questo sono daccordo con Sca-
ramuzza. Tuttavia, credo che tutto il
consiglio comunale debba essere
investito della questione. Il sindaco,
su mia richiesta, aveva gi garantito
a maggio la convocazione dei vertici
delle diverse partecipate del comu-
ne, ma non l ha ancora fatto.
Nellanno nuovo la convocazione di
una commissione con cda e diretto-
re della farmacia deve essere imme-
diata, per fare il punto della situazio-
ne, anche alla luce delle normative
che a breve entreranno in vigore e
potrebbero portare diversi cambia-
menti.
E
Filippo Bongiovanni replica a Michela Scaramuzza: I tre rifiuti? Il problema nel bando
Farmacia comunale, un caso
CROCE ROSSA, UN CAMPER PER LA VITA
PRESEPI IN MOSTRA A TORRICELLA
SANTUARIO DELLAFONTANA, OGGI IL LIBRO
IL SOLE 24 ORE SI OCCUPA DI VISITEL
Verr presentato oggi, alle ore 15,30, in piazza
Garibaldi, il progetto Un camper per la vita, r-
mato Comitato Locale di Croce Rossa. Liniziati-
va, resa possibile da un contributo dei privati che
ha superato i 10000, permetter alla Cri di Ca-
salmaggiore di dotarsi di un veicolo multifunzio-
nale col quale svolgere numerose attivit di pre-
venzione: contro abuso di alcool e droghe, sui
rischi del tabagismo, su malattie cardiovascolari
e metaboliche, sui rischi dell'obesit nei bambi-
ni (con il cicciometro), sui problemi di oculistica
ed altro. Il camper sar di fatto una Sala Ope-
rativa Locale, che permetter di rispondere alle
emergenze dellintero comprensorio. Verr anche
utilizzato come Ufcio Mobile del Comitato Loca-
le e per la distribuzione dei principi umanitari. La
Croce Rossa Italiana di Casalmaggiore ha il pro-
fondo desiderio che la prevenzione sul territorio
sia svolta in ragione appunto di equit, integra-
zione e partecipazione di tutti: recita il progetto
promosso dal neo-presidente del Comitato Lo-
cale Rino Berardi, dal commissario dei Volonta-
ri del Soccorso, Teresa Schiroli, dal commissa-
rio del Comitato Nazionale Femminile, Lia Sassi
Ferrari, e dal referente del Gruppo Giovani Pio-
nieri, Francesca Tibaldi.
TORRICEL-
LA DEL PIZ-
ZO Lagrituri-
smo Torretta di
via Marconi a
Torricella ospi-
ta la prima edi-
zione della mo-
stra Presepi in
cascina. Sar possibile visitare lesposizione nei
giorni festivi e prefestivi sino al 20 gennaio, dalle
ore 14,30 alle ore 18 ad ingresso libero.
Alle ore 17 di oggi verr presentato presso il
Santuario della Fontana il libro realizzato sulla
storia deledicio religioso cui sono tanto devo-
ti i casalaschi. La presentazione avverr dopo la
celebrazione della Santa Messa delle ore 16. Il
Santuario della Fontana rmato da Luciano
Roncai, Sonia Sbolzani e Luigi Briselli, che ov-
viamente si occupato delle foto, ed edito da
Arti Grache Persico di Cremona.
A pagina 53 de Il Sole 24 Ore di gioved scor-
so, nella sezione dedicata alle Aziende Eccellen-
ti di Mantova e provincia, trova spazio un appro-
fondimento sulla Visitel, una Multiutility per ogni
grado di esigenza (si legge nel catenaccio) con
sede legale a Viadana ed un ufcio in piazza Gari-
baldi a Casalmaggiore. Larticolo, intitolato Tele-
fonia, Energia e ICT su misura, illustra la societ
del Gruppo Visioli guidata da Cesare, Carla (am-
ministratore unico dellazienda, oltre che asses-
sore al Bilancio del comune di Casalmaggiore) ed
Andrea Visioli. Nata nel 2005 come compagnia
telefonica, dal 2008 divenuta grossista sul mer-
cato elettrico italiano, fornendo oltre ai servizi di
telecomunicazione anche elettricit e gas. Fattu-
rato in costante crescita ed un gruppo di oltre 80
collaboratori sparsi per 900 metri quadrati di uf-
ci, sono le caratteristiche di una multiutility che
dopo essersi affermata sul territorio locale gioved
ha trovato spazio anche sul principale quotidiano
economico nazionale.
Sopra la Farmacia Comunale di piazza Garibaldi, a destra Filippo Bongiovanni
La corale dellIstituto Comprensivo Diotti si esibita gioved
mattina in San Francesco, a Casalmaggiore, per i tradizionali salu-
ti di fine anno alle famiglie.
Il coro, diretto dal professor Palmiro Froldi, ha intonato canzo-
ni natalizie e componimenti scritti dallo stesso insegnante di musi-
ca, che nella preparazione degli alunni stato coadiuvato dalla
professoressa Sonia Villani, occupatasi della formazione dellor-
chestra.
Per la prima volta, alle note si unita la danza, con due balleri-
ne. Un condiviso incoraggiamento stato fatto alla dirigente sco-
lastica Maria Assunta Balestreri, che non ha potuto presenziare
come da tradizione per problemi di salute.
Dopo lintervento di don Marco Anselmi e gli auguri letti dai
ragazzi, arrivato anche il saluto della direttrice scolastica del
Polo Romani, Antonella Maccagni.
Il coro dellIstituto si esibito in San Francesco
Gli auguri della Diotti
I beni comuni appartengono al po-
polo o hanno un prezzo di mercato?
Quel che sta succedendo nel mondo
attorno al controllo delle risorse natura-
li fa s che la domanda sia di grande
attualit. A parlare del tema Il diritto
dei popoli ai beni comuni gioved sera
presso la Biblioteca Mortara erano don
Bruno Bignami, autore del libro Terra,
acqua, aria, fuoco. Riscrivere letica
ecologica, e padre Giuseppe Borghe-
si, da oltre 30 anni missionario in
Amazzonia. Ad introdurre la serata Ma-
ria Luisa Manfredi, moglie del com-
pianto Umberto Chiarini, in rappre-
sentanza dellassociazione Popoli in
dialogo, che ha organizzato la serata
assieme a Democratici nel mondo,
Circolo Acli di Casalmaggiore, Amici
del dialogo e Circolo territoriale Arci-
bassa. A moderare lincontro il giornali-
sta Vanni Raineri.
Don Bignami ha affrontato alcune
delle tematiche presenti nel suo ultimo
lavoro, dalla scarsit di risorse che ci
obbliga a ripensare il modello di svlup-
po alla necessit di arrivare ad una
conversione ecologica, previa una
sensibilizzazione di tutti noi purtroppo
spesso contrastata da indifferenza e in-
teressi. Padre Borghesi, che torner in
Brasile poco dopo Capodanno, ha fatto
tanti esempi di come gli interessi delle
multinazionali passino sopra le esigen-
ze della popolazione che vive nello sta-
to del Par, dove si trova la parrocchia
in cui egli opera. Una terra ricca di risor-
se naturali che per sono controllate da
pochi, e nella quale la costruzione in
corso di una diga provocher effetti ca-
tastrofici sia a livello umano che am-
bientale. Per non parlare della defore-
stazione e della violenza provocata pro-
prio dalle critiche condizioni di vita.
I popoli hanno ancora
diritto ai beni comuni?
lucidatura auto - riparazione, sostituzioni e oscuramento vetri
sanidicazione e lavaggio degli interni - ripristino fari ingialliti
ripristino sedili in pelle/stoffa - gestione sinistri - sostituzione lampade
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CASALMAG-
GIORE La convi-
viale prenatalizia
del Rotary Club
Casal maggi or e
Viadana Sabbio-
neta si tenuta
presso il RistoBifi,
al l i nsegna del
messaggio del fondatore Paul Harris: spirito di amicizia e
solidariet a chi nel bisogno. In pi il messaggio religioso
del Natale, interpretato da padre Fabio Locatelli, cappella-
no militare dell'Arma dei Carabinieri, il quale ha proposto
una riflessione (partendo da un brano evangelico di Gio-
vanni) che ha invitato alla conversione, alla condivisione,
alla solidariet. Il presidente Pietro Alberto Grazzi ha ac-
colto nel Club un nuovo socio onorario, il giornalista Rosa-
rio Pisani, quindi ha premiato con una Paul Harris Fellow il
sindaco di Viadana Giorgio Penazzi (nella foto la conse-
gna). L'assistente del Governatore Giuseppe Torchio ha
infine premiato il club per l'impegno economico sostenuto
nell'anno 2012 a favore delle iniziative di solidariet, sotto-
lineando anche l'ottimo lavoro svolto dal past president
Mauro Acquaroni. Anche l'omaggio natalizio ai presenti
stato all'insegna dello spirito di servizio: spicchi di parmi-
giano reggiano acquistati presso le aziende colpite dal si-
sma della scorsa primavera, alle cui popolazioni saranno
versati anche i proventi della lotteria interna, con premi
donati dai soci. Alla serata erano presenti fra gli altri il capi-
tano dei Carabinieri di Casalmaggiore Cristiano Spadano
e di Viadana Alessandro Zelasio.
S O L A R O L O
RAINERIO - La se-
r at a convi vi al e
prenatal i zi a del
Rotary Club Ca-
salmaggiore Oglio
Po club si tenuta
mercoled sera al
ristorante La Clo-
chette di Solarolo
Rainerio. Carlo Stassano ha presentato il volume realizza-
to sui primi 45 anni della societ di atletica Interflumina, ri-
cordando i tanti legami che il sodalizio dell'Oglio-Po ha con
il Rotary. Un riconoscimento stato consegnato dall'ex
presidente Interflumina Pietro Bonfatti Paini ai soci Rena-
to Cantini, Vittorio Disraeli, Claudio Maghei, Emanuele
Poli e Giuseppe Torchio. Quest'ultimo, nella veste di assi-
stente del Governatore, ha consegnato al presidente Ren-
zo Minelli un attestato della Rotary Foundation per i fondi
raccolti nell'anno 2011-2012 (presidente era Alfio Poli) de-
stinati al progetto polio-plus. Come ormai apprezzata tradi-
zione, il socio onorario don Alberto Franzini ha esposto
qualche pensiero sull'imminenza del Santo Natale, sottoli-
neando in particolare come il Cristianesimo ribalti la pro-
spettiva: Dio viene da noi diventando uomo, e un Dio che
cerca l'uomo inconcepibile nelle altre religioni. Quindi ha
preso la parola Luigi Borghesi ricordando il progetto di-
strettuale Excluidos, che ha consentito la raccolta di
100mila euro da destinare alla parrocchia brasiliana dove
opera padre Giuseppe Borghesi, da oltre 30 anni missio-
nario in Amazzonia, e per la precisione ad una fazenda da
esperana, comunit terapeutica per il recupero di ragazzi
drogati e alcolizzati. Lo stesso Padre Giuseppe Borghesi,
graditissimo ospite, ha ringraziato lopera del club: Servi-
zio e amicizia insieme danno un grande valore, e aspettia-
mo la vostra visita per mostrarvi come larrivo dei mezzi
consentir ai giovani di compiere il lavoro manuale, ingre-
diente essenziale assieme allamicizia e alla spiritualit.
Casalmaggiore Viadana,
premio al sindaco Penazzi
Rotary Oglio Po, il vero
significato del Natale
LE FESTE NEI CLUB
Casalmaggiore Sabato 22 Dicembre 2012
15
I casalaschi inseguono gli sconti e rinviano la partenza a gennaio. Roma e Mar Rosso le mete clou
Alla vacanza non si rinuncia
di Simone Arrighi
oglietemi tutto, ma non
le vacanze: il casalasco,
per lo meno il cliente
abituale delle agenzie
turistiche presenti a Ca-
salmaggiore, pare pensarla proprio
cos. Il portafoglio del viaggiatore
resta sempre aperto, nonostante le
difficolt dettate dallattuale contin-
genza economica.
Il calo delle richieste per le festi-
vit natalizie (con particolare atten-
zione al Capodanno), laddove viene
certificato si assesta tra il 10 ed il
15%. Una passivit rispetto al 2011
che colpisce due agenzie viaggio
su quattro, la met. in aumento la
tendenza dei viaggiatori che si rivol-
gono agli sportelli casalesi Aza-
wak Viaggi, Bluvacanze, Casaltra-
vel e Last Minute Tour, in rigoroso
ordine alfabetico con lintento di
sfruttare i periodi successivi al Ca-
podanno, evitando cos rincari che
sfiorano addirittura il 40%.
Ma quanto sono disposti a spen-
dere i vacanzieri nostrani? Lesbor-
so variabile e spesso proporzio-
nale alla distanza della meta. Ri-
chiestissime sono le capitali euro-
pee: Roma capofila (la pi gettona-
ta), seguita a ruota da Parigi, Praga
(in aumento) e Londra (in diminuzio-
ne). Fra le altre citt del vecchio
continente spicca Barcellona. Chi
opta per queste mete, spende me-
diamente 500 pro capite. Qualco-
sa in pi disposto a sborsare chi
invece sceglie il caldo: il Mar Rosso
resta tra i pi richiesti, soprattutto
nelle settimane successive al Capo-
danno. Dal casalasco in tanti parti-
ranno per lEgitto, le Isole Canarie e
Capoverde: il primo garantisce an-
che tour culturali, le altre mare e
relax. In questi casi, a seconda del
pacchetto prescelto, la spesa pu
toccare i 1500 pro capite. Si ven-
dono discretamente, come da tra-
dizione, viaggi da sogno a Zanzibar,
in Kenia, nei Caraibi. Per un bagno
invernale non preoccupa tanto il
peso della valigia, quanto quello del
salvadanaio da rompere, conside-
rata la spesa media (2000 a testa)
e lo sforamento per lextralusso (c
chi paga anche 3000 per una set-
timana in spiagge da cartolina). Le
Maldive nello specifico e lOceano
Indiano in genere, non mancano fra
le pratiche dagenzia, come i tour
classici a New York (questi s, meno
expensive). Dal casalasco parti-
ranno gruppi di turisti verso lEstre-
mo Oriente, particolarmente in voga
negli ultimi tempi al pari del Medio
Oriente: allEgitto si sono aggiunte
Giordania e penisola araba fra le
mete prescelte. Prassi ormai gene-
ralizzata il prenota-prima: con
prima scegli (e paghi) il viaggio, con
pi risparmi. I pi rapidi arrivano a
risparmiare anche il 30%. Sempre
pi di moda fra i regali natalizi (e
non solo) sono infine i cofanetti all
inclusive (come Smart Box o affini),
su misura per tutte le tasche e per
tutte le preferenze. Alla clientela
delle agenzie viaggio si aggiungono
poi tutti i vacanzieri autonomi: fan-
no parte di questa categoria i tan-
tissimi amanti della neve che dal
casalasco partono per la montagna
armati di sci e snowboard.
T
Disinvolto e vincente. Se la prima qualit stata
evidente sin dalla prima puntata di luned, per ap-
prezzare lultima stato necessario aspettare lul-
timo tassello di ieri. Ennio Grassi da Casalmag-
giore ha vinto al fotofinish la sfida che a La prova
del cuoco, popolare trasmissione culinaria di Ra-
iUno condotta da Antonella Clerici, lo ha visto
protagonista nellultima settimana. Un 5-4 decre-
tato dal voto conclusivo (3-2) di Paola Ricas, di-
rettrice de La cucina italiana, dopo il pareggio
(2-2) dei primi quattro giorni. Decisivo stato il
men preparato con Renatone Salvatori, chef del
ristorante Punta Rossa del Lido di Maccarese, nel
Lazio. Lasagnetta con bietolina, rag di cotechino,
sedano, scalogno e grana come piatto principale e
tonnarelli con radicchio, prosciutto doca e grana
come secondo. Sono stato bravo e fortunato
spiega Ennio, raggiunto al telefono mentre stava
rientrando in treno da Roma perch nellultima
puntata ho avuto al mio fianco il cuoco numero
uno. E sono felice perch ho sempre cucinato con
ingredienti della terra casalasca: nellultima punta-
ta, oltre al cotechino, ho portato il grana padano
dei Gonzaga.
La tua stata unesultanza verace. Renatone
mi ha detto subito che avremmo vinto: il nostro
men gli sembrava migliore e, di solito, quando
Paola Ricas inizia dal pomodoro rosso, poi vince il
peperone verde (simbolo della squadra di Gras-
si, ndr). Cos andata. Mi spiace solo non avere
vinto con i tortelli di mercoled: ma sono un chiac-
chierone e mi scappata la cottura. In effetti non
sei stato per nulla timido. Pensate che i miei due
tutor, Francesco e Giorgio, dovevano insegnarmi
a stare in video. Dopo la prima chiacchierata mi
hanno detto che ero una bomba e continuavano a
caricarmi. Tutta lesperienza stata bella, allinse-
gna di una grande accoglienza.
Ennio, che al gioco finale, ha poi vinto 3200
euro, ha ricordato il padre Anacleto, detto Tita-
no, con una foto perch somigliava proprio a
Renatone. Ora spera di tornare per il gioco finale:
Sceglieranno otto tra i vari vincitori da tappe. Il
mio punteggio, cinque, un po basso, ma conta
anche la simpatia e la telegenia.
E l Ennio pu ancora dire la sua.
Il casalese ha vinto 3-2 la sfida del programma di Rai1 La prova del cuoco
Ennio Grassi al fotofinish
Una complicazione cardiaca ha
portato al decesso, gioved scorso
alle 6,20 del mattino, don Luigi Fur-
lotti. Parroco emerito di San Leo-
nardo, a Casalmaggiore, don Luigi
era ospite dal 2009 della casa di ri-
poso Domus Pasotelli Romani di
Bozzolo. Ieri, nella stessa struttura
sanitaria dovera ricoverato, il par-
roco don Gianni Macalli, i sacerdo-
ti della parrocchia e quelli residenti
alla Domus hanno celebrato la San-
ta Messa di suffragio. Nel pomerig-
gio, il feretro del parroco stato
trasportato nella chiesa di San Leo-
nardo, dove larciprete don Alberto
Franzini ha celebrato unaltra Eu-
carestia di suffragio. A seguire,
stato recitato il Rosario. Stamattina,
alle ore 10, monsignor Dante La-
franconi, Vescovo di Cremona, ce-
lebrer il funerale. La salma verr
quindi tumulata nella cappella di
famiglia, nel cimitero di Sabbioneta,
citt che gli diede i natali il 19 set-
tembre 1930. Ordinato sacerdote
nel 1956, don Luigi Furlotti stato
dapprima vicario di San Pietro al Po
a Cremona (dal 1957 al 59), dove
torn sei anni dopo in seguito al di-
rottamento a San Sebastiano (dal
59 al 65). Successivamente fu par-
roco di San Basilio a Grontardo e di
SantAmbrogio a Torre de Picenar-
di. Nel 1987 fu nominato parroco di
San Leonardo, a Casalmaggiore.
Lanno successivo gli fu affidata
anche la cura della comunit di
SantAgata, a Cappella, lasciata nel
2004. Nel 2005 il congedo da San
Leonardo, a distanza di 18 anni
dallinsediamento. Nei quattro anni
successivi collabor con la parroc-
chia di San Giovanni in Croce, dove
aveva preso dimora. La salute mal-
ferma lo costrinse nel 2009 al rico-
vero presso la Domus di Bozzolo,
che gioved lha stretto in un ultimo
abbraccio.
Stamattina i funerali di don Luigi Furlotti
Il momento del trionfo di Ennio Grassi in tv
Don Luigi e il Vescovo Lafranconi
Bar Giulia angolo Conad Casalmaggiore
GR2 di Rivieri Gianfranco via Guerrazzi 4 Casalmaggiore
Fermata KM Polo Romani via Trento 20 Casalmaggiore
Via Pascoli via Giovanni Pascoli 28 Casalmaggiore
Sportime via E. Fermi 19 Casalmaggiore
Bar Barracuda via Martelli 2 Casalmaggiore
Portici del Municipio piazza Garibaldi Casalmaggiore
Bar Italia piazza Garibaldi Casalmaggiore
Farmacia Comunale piazza Garibaldi Casalmaggiore
Bar Tavola Calda Centro Commerc. Padano Casalmaggiore
Distrib. carburante ENI via Repubblica rotonda Diotti Casalmaggiore
Distr. carburante Ariete via Repubblica 76 Casalmaggiore
Rist. Pizz. Piccolo Paradiso via Molossi 47 Vicobellignano
Cartoleria via Dante Alighieri 9/B Vicobellignano
Cartol. Tabacch. Campanini via Manzoni 39/B Vicomoscano
Alim. Tabaccheria Vicini via Gioberti 74 Quattrocase
Cartoleria Giamei via Nicol Tommaseo 101 Casalbellotto
Alim. Tabacch. Tosi Remo via Canzio 100 Roncadello
Bar La Nuova Luna via Roma 7 Torricella del Pizzo
Portici del Comune piazza Italia Scandolara Ravara
Portici via Mazzini 3 Castelponzone
Caff Roma via Giuseppina 97 Solarolo Rainerio
Edic. Tabacch. Camozzi via Matteotti 113 San Giovanni in Croce
Edic. Tabacch. Lorenzini via Giuseppina 103 Cingia de' Botti
Bar Time Out via della libert 46/b Martignana di Po
Sido Caf via Bardellina Martignana di Po
Fermata KM piazza Comaschi Gussola
Tabaccheria Venturini via Roma 93 Gussola
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d
e

arissimi,
ci apprestiamo nuovamente a
celebrare un Natale segnato
dalla crisi. In questo tempo di
gioia non possiamo ignorare
le tante famiglie che vivono nellango-
scia per la mancanza di lavoro o la scar-
sit di risorse. Sono sempre di pi le
persone che bussano alla Caritas chie-
dendo un aiuto, anche solo un giocatto-
lo per i loro figli: non si tratta pi esclu-
sivamente di immigrati, ma anche di
italiani e, non ultimi, anziani che faticano
ad arrivare alla fine del mese con la loro
modesta pensione. Tutto ci ci induce a
celebrare le prossime festivit nella so-
briet e nella solidariet: il dono immeri-
tato del Dio fatto uomo ci spinge, senza
tentennamenti, a condividere le nostre
risorse con chi privo del necessario.
Ci che spaventa, per, non solo la
drammatica congiuntura economica,
ma anche la crisi che investe lidentit
delluomo. Sono diversi i fattori che di-
cono il disorientamento morale e spiri-
tuale: la diffusione crescente di pratiche
esoteriche legate anche a credenze su
unimminente fine del mondo, un razio-
nalismo arrabbiato che vede soltanto
nella scienza e nella tecnica la risoluzio-
ne di ogni problema, lo svilimento della
dignit e della singolarit della persona
spesso equiparata agli animali, un indi-
vidualismo esasperato che nega ogni
apertura al trascendente. Luomo si sen-
te solo e, quindi, si affida a forze oscure,
al mito del proLa sventugresso o a quel-
lo della natura, alle proprie forze.
Fortunatamente il giorno di Natale
risuoner ancora una volta, potente e
consolante, il prologo di Giovanni: In
principio era il Verbo tutto stato fat-
to per mezzo di lui. Esso ci dice che
quanto stato creato ha un senso, che
dietro a tutto c una Ragione e, soprat-
tutto, che luomo non solo a condivi-
dere la dura avventura della vita. Egli
stato pensato, voluto, amato.
Allora la Creazione e la vita, nono-
stante tante imperfezioni, rimangono
buone, perch allorigine sta lamore
creatore di Dio: Per questo ha affer-
mato il Papa in una recente omelia il
mondo pu essere salvato. Dobbiamo
solo fidarci di Dio che ci ama cos tanto
da essersi fatto uomo, per condividere
con noi la vita in tutto e per tutto!
La sventura pi grande quella di in-
tendere lesistenza senza un fine, di vi-
vere senza una compagnia divina e
umana che sostiene, corregge, conso-
la, e di soffermare lo sguardo unicamen-
te su ci che materiale. La carezza del
Dio bambino raggiunga tutte le persone
di buona volont e in particolare chi ha
il cuore gonfio di tristezza e preoccupa-
zione. In questi ultimi decenni abbiamo
superato tante difficolt, supereremo
anche questa crisi di senso. Insieme.
Tornando alle radici del nostro credere.
Aprendo il cuore agli orizzonti infiniti di
Dio. Auguri a tutti e a ciascuno.
+ Dante, vescovo
IL MESSAGGIO NATALIZIO DEL VESCOVO DI CREMONA, MONSIGNOR DANTE LAFRANCONI
C
Torniamo alle radici del nostro credere
apriamo il cuore agli orizzonti infiniti di Dio
Sabato 22 Dicembre 2012
Speciale Auguri
16
on lavvicinarsi delle fe-
stivit natalizie e del
nuovo anno sento lesi-
genza di riflettere sui
momenti pi significativi
dellanno che sta per finire e fare
un bilancio delle esperienze vis-
sute anche allo scopo di meglio
indirizzare le scelte e le azioni fu-
ture. Oltre tre anni di crisi econo-
mica hanno profondamente se-
gnato il nostro Paese che vede
ancora oggi un elevato numero di
disoccupati e un generale impo-
verimento della popolazione.
In questo anno, in particolare,
tanti cremonesi, come tanti altri
italiani, sono stati costretti a fare
sacrifici, subendo una riduzione
dei redditi ed un incremento
dellimposizione fiscale sul bene
pi prezioso: la casa.
Eppure questi sacrifici hanno
consentito allItalia di essere defi-
nita virtuosa nei contesti interna-
zionali ed hanno aiutato gli italiani
ad avere maggiore consapevo-
lezza delle proprie capacit e la
forza di trovare le energie neces-
sarie per fronteggiare le grandi
sfide imposte da un processo di
globalizzazione sempre pi velo-
ce e pervasivo. Si tratta di un fe-
nomeno foriero di vantaggi - per-
ch favorisce il migliore impiego,
su scala mondiale delle risorse -
che non pu essere arrestato ma
che esige di essere sapientemen-
te governato a livello planetario. E
lItalia, oggi, pu vantarsi, grazie
agli sforzi fatti da ciascuno di noi,
di essere tra i principali attori
allinterno degli organismi inter-
nazionali che decidono e che, si-
curamente, detteranno, anche in
futuro, le regole del mondo che
verr. Il mio augurio, quindi, che
il Santo Natale possa costituire,
soprattutto per quei cremonesi
che pi di altri hanno sopportato
il peso di quegli sforzi, loccasio-
ne per recuperare serenit e fidu-
cia nel futuro, stemperando le
negativit che caratterizzano il
periodo storico che stiamo attra-
versando.
Ma vivere il Natale nel suo sen-
so pi autentico significa anche
dare concretezza a sentimenti di
solidariet e di aiuto reciproco,
superando egoismi e interessi di
parte.
Questo ci che accaduto a
settembre quando la provincia di
Cremona tutta - enti, associazio-
ni, istituzioni, aziende, liberi pro-
fessionisti, artigiani e privati citta-
dini - ha saputo rispondere allap-
pello del Vescovo di Carpi ed a
quello di Cremona, raccogliendo
fondi da destinare alla sistema-
zione di una parte del patrimonio
delle relative Diocesi, colpite dal
sisma dello scorso mese di mag-
gio.
Un pensiero di ringraziamento
e di augurio va, quindi, anche a
tutti coloro che, in questa - come
in molte altre occasioni - pur nelle
difficolt attuali, hanno saputo
ascoltare ed aiutare i pi bisogno-
si, nella consapevolezza che la
condivisione e la collaborazione
siano l'unica strada che possia-
mo intraprendere per far fronte e
superare le difficolt che ci atten-
dono.
Sentimenti di vicinanza rivolgo
ai Sindaci ed agli Amministratori
locali, che hanno lavorato con se-
riet e responsabilit per riuscire
a garantire adeguati livelli di ser-
vizi a favore dei singoli e della
comunit, nonostante risorse fi-
nanziarie sempre pi ridotte. A
questi assicuro che troveranno in
me, come persona e come rap-
presentante del Governo, un in-
terlocutore attento e sensibile alle
necessit e richieste del territorio
e dei suoi abitanti. Ai rappresen-
tanti delle Amministrazioni Pub-
bliche e, in particolare, a quelli
delle Forze dellOrdine, esprimo il
mio pi sincero ringraziamento,
per il costante e quotidiano impe-
gno con cui operano, ottenendo
ottimi risultati nella lotta alla crimi-
nalit, garantendo, attraverso il
rispetto delle leggi, sicurezza, di-
ritti e dignit a tutti i cittadini. Un
sentito ringraziamento sento di
dover esprimere anche agli uomi-
ni ed alle donne del Corpo Nazio-
nale dei Vigili del Fuoco per linso-
stituibile attivit che ogni giorno
svolgono con grande professio-
nalit, senso di responsabilit e
sprezzo del pericolo.
Rivolgo infine, ai direttori ed
agli operatori degli organi di infor-
mazione un augurio particolare
per il loro difficile lavoro, perch
anche nel contesto delle notizie di
cronaca riportate, si sforzano di
raccontare anche piccoli, ma si-
gnificativi, esemplari episodi che
lasciano intravedere uno sprazzo
di luce e di speranza in chi legge
o ascolta.
Tancredi Bruno di Clarafond
prefetto di Cremona
LAUGURIO DEL PREFETTO DI CREMONA, TANCREDI BRUNO DI CLARAFOND
Vivere il Natale significa anche
concretizzare la solidariet
C
anno che si sta av-
viando alla conclu-
sione non stato
certamente uno dei
pi felici per gli
agricoltori italiani e in particola-
re per quelli della nostra area
che producono cereali, latte e
carne, soprattutto suina. Il bi-
lancio di fine anno non certa-
mente positivo per la zootecnia,
mentre per la cerealicoltura
qualche segnale di speranza e
di stabilizzazione dei prezzi su
di un livello accettabile lo ab-
biamo potuto verificare. Le
quotazioni di mais, grano duro
e grano tenero si sono attesta-
te mediamente nel corso
dellanno stabilmente sopra i 20
22 euro al quintale. La soia ha
fatto registrare valori ancora pi
interessanti. La suinicoltura ha
subto per il terzo anno conse-
cutivo effetti di mercato parti-
colarmente contrastati tra quo-
tazioni delle carni s in rialzo,
ma che hanno subto leffetto
dellaumento dei costi delle
materie prime, che hanno innal-
zato i costi di produzione in mo-
do estremamente sensibile.
Questultimo aspetto partico-
larmente importante per il costo
dellenergia e di alcuni impor-
tanti fattori di produzione come
i fertilizzanti ha condizionato
landamento economico dellin-
tero settore. Per quanto riguar-
da il latte le cose non sono an-
date troppo bene nella prima
parte dellanno, con un certo ri-
equilibrio ottenuto alla fine
dellannata con la sottoscrizio-
ne del nuovo prezzo del latte.
Laccordo, valevole da ottobre
2012 ad aprile 2013 stato il
seguente: conferma di 38 cen-
tesimi per i mesi di ottobre e no-
vembre 2012; 39,5 centesimi
per dicembre 2012; 40 centesi-
mi da gennaio ad aprile com-
preso del 2013.
Lanno che verr sar parti-
colarmente impegnativo anche
per quanto riguarda la riforma
della Pac. Le proposte uscite
dalla Commissione non sono
assolutamente in linea con le
nostre attese. Per questo ne-
cessaria una importante opera
di revisione delle stesse. Abbia-
mo gi formulato le nostre indi-
cazioni al riguardo che dovreb-
bero consentire di salvaguarda-
re maggiormente lagricoltura
professionale e la zootecnia
della Pianura Padana. Ma per
fare questo occorre tempo e
probabilmente sar necessario
chiedere un rinvio dellapplica-
zione della Pac.
Per quanto riguarda lanno
prossimo, la Libera Associazio-
ne Agricoltori Cremonesi sar
impegnata come sempre sul
fronte sindacale, sul fronte eco-
nomico e sul fronte politico. Su
questultimo aspetto gi si in-
travedono ad un vicino orizzon-
te le prossime elezioni politiche
che assumono un ruolo deter-
minante per il futuro del nostro
Paese. Cercheremo di essere
presenti e indirizzare, per quan-
to possibile, le scelte sugli uo-
mini e sui programmi di Gover-
no che vorremmo finalmente
pi attento e puntuale sui pro-
blemi agricoli.
Chiudendo il 2012 e con
queste prospettive davanti, ben
consapevoli dei grandi proble-
mi che ci toccher affrontare,
voglio cogliere loccasione dal-
le colonne de Il Piccolo per ri-
volgere un caloroso augurio di
un Buon e Sereno Natale agli
agricoltori e alle loro famiglie,
confidando che il 2013 possa
riservarci quelle soddisfazioni
morali ed economiche che tut-
to quanto il nostro mondo si
merita per il suo impegno nella
societ italiana.
Antonio Piva, presidente
Libera Associazione
Agricoltori Cremonesi
L
Un nuovo Governo attento ai problemi agricoli
GLI AUSPICI DI ANTONIO PIVA, PRESIDENTE DELLA LIBERA AGRICOLTORI DI CREMONA
anno 2012 si chiude con un
importante risultato raggiunto
grazie alla tenace azione di
Coldiretti: lapprovazione,
allinterno del decreto svilup-
po, del testo sulla modifica dei criteri di
applicazione della Direttiva nitrati. Il prov-
vedimento dispone la revisione delle zo-
ne vulnerabili da nitrati di origine agricola
e prevede che fino alla presentazione
della nuova mappa tutti gli allevamenti
vengano considerati in fascia non vulne-
rabile. Si riconoscono, di fatto, le buone
ragioni portate avanti dalla Coldiretti per
la gestione di un problema la cui origine
molto pi diversificata rispetto a quella
agricola, e si procede ad una riscrittura
della direttiva che parta dallo studio di
una nuova divisione delle aree, chiarendo
una volta per tutte il peso delle industrie
e degli scarichi civili urbani nellinquina-
mento delle acque.
Coldiretti si fortemente battuta sulla
questione, certi come eravamo che, se
non si fosse intervenuti radicalmente sul-
la direttiva, si sarebbe messa in ginoc-
chio la zootecnia del nord Italia, con mi-
gliaia di imprese agricole destinate a
chiudere. Ed evidente il valore di questo
obiettivo raggiunto in una provincia co-
me Cremona, che ha un patrimonio di
oltre 150mila vacche (con un totale di
300mila bovini) e di oltre un milione di
suini.
Con la stessa determinazione, inten-
diamo continuare a muoverci, anche nel
2013, a tutela di tutte le produzioni del
territorio. Lo abbiamo ribadito pi volte:
per superare una crisi causata dalleco-
nomia di carta, necessario rimettere al
centro leconomia reale, a partire
dallagroalimentare Made in Italy, che
una straordinaria risorsa.
E questo laugurio che facciamo alle
nostre imprese e al Paese: che nel 2013 si
compiano altri vitali passi, nella costruzio-
ne di una filiera agricola tutta italiana.
Lobiettivo, che si sta concretizzando,
dar vita ad un grande sistema agroalimen-
tare che premi i produttori e offra ai consu-
matori prodotti di qualit ad un giusto prez-
zo. Il tutto, tagliando le intermediazioni e
arrivando ad offrire il prodotto agricolo
cento per cento italiano firmato dagli
agricoltori, attraverso una estesa rete na-
zionale, capace di creare pi concorrenza
e trasparenza, pi potere contrattuale per
gli agricoltori, pi vantaggi per i cittadini.
Eugenio Torchio
delegato confederale Coldiretti Cremona
GLI AUGURI DI FINE ANNO DI EUGENIO TORCHIO, DELEGATO CONFEDERALE COLDIRETTI CREMONA
L
Nel 2013 verso una filiera agricola italiana
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Speciale Auguri
Archiviamo il 2012 come un
anno indubbiamente complicato,
in cui la crisi, purtroppo ancora
protagonista della scena, ha con-
tributo ad indebolire leconomia
globale e soprattutto a creare uno
stato di tensione e di scoramento.
I pericoli pi grandi ai quali non
dobbiamo abbandonarci sono la
perdita di fiducia e lincapacit di
riconoscere ad apprezzare le no-
stre potenzialit. LItalia, cos co-
me la nostra Provincia, non pos-
siedono risorse naturali ma pos-
sono vantare un patrimonio di
tradizione imprenditoriale e mani-
fatturiera unico al mondo. Un si-
stema di imprese di grande vitali-
t, capace di fare dellinnovazione
e della creativit gli elementi che
tutti ci invidiano. Un sistema di
imprese che ha costituito un vera
barriera agli effetti pi duri della
recessione economica. Siamo in
una fase di forte discontinuit
economica, finanziaria, riorganiz-
zativa, ma anche politica, ma che
non possono rappresentare per
noi un freno ma al contrario uno
stimolo ad un positivo cambia-
mento. Aspettando una Europa
che passi da un cartello di governi
nazionali ad un grande progetto
politico e di sviluppo come voluto
dai suoi padri fondatori, lItalia do-
vr seriamente confrontarsi con il
suo futuro, domandandosi quale
societ volere e con quali stru-
menti costruirla. Per noi imprendi-
tori le speranze e gli auguri sono
rivolti ad un domani di determina-
zione in cui uno scatto di orgoglio
generale possa davvero aprirci gli
occhi alle opportunit di rilancio di
crescita.
Mario Caldonazzo
presidente dellAssociazione
industriali di Cremona
MARIO CALDONAZZO (INDUSTRIALI)
Il nostro augurio per un
domani di rilancio e crescita
o la possibilit di ri-
volgermi ai miei
concittadini e lo
faccio guardando ai
sei mesi trascorsi e
volgendo poi lo sguardo a
quelli che verranno.
Oggi c un progetto sugli
Stalloni, valido e condiviso. Si
conclusa la fase progettua-
le sul tema anziani, in un per-
corso partecipato con la citt,
adesso avvieremo la fase ope-
rativa. Abbiamo recuperato le-
adership territoriale scioglien-
do il nodo delle funzioni asso-
ciate; a gennaio avr avvio il
servizio catastale per tutti e 48
i comuni del territorio; egual-
mente stiamo attivandoci per
la funzione sociale.
In questi mesi abbiamo in-
contrato tutte le categorie eco-
nomiche, per un confronto se-
rio sulle esigenze dellimpresa
locale, perch il lavoro la
priorit delle priorit e le impre-
se che investono sul territorio
vanno riconosciute, ascoltate
e valorizzate. Sempre per faci-
litare nuove opportunit di la-
voro abbiamo fatto squadra
con lAzienda ospedaliera per il
corso in infermieristica, recu-
perando risorse e partner per l
avvio nello scorso ottobre. Si
ampliata la mensa alla primaria
di Ombriano e sistemato il tet-
to della Materna del quartiere.
Si sono recuperate risorse per
completare la ciclabile di Iza-
no. Il Miubus con il nuovo anno
migliorer in qualit e flessibili-
t anche grazie al lavoro svolto
nella definizione del nuovo
bando di gara. Stiamo proget-
tando un festival dellinfanzia,
che tratter delle grandi e pic-
cole passioni civili
Non vengono trascurate le
cose piccole, vere protago-
niste del quotidiano dei cittadi-
ni, che incontriamo numerosi
nei nostri tour nei quartieri; i
contratti di sponsorizzazione
per la manutenzione delle aree
verdi, lasta per i posti auto di
via Griffini; lilluminazione in
piazza Garibaldi, la rotonda
allincrocio di via Cappuccini,
la copertura della roggia per
ultimare la ciclabile di via Pic-
co, i lavori di consolidamento
lungo alcune strade in pietra
del centro storico, la modifica
alla viabilit in via Prati, il con-
siglio comunale in streaming, il
vigile di quartiere esperienza
pilota in alcune
zone della cit-
t, il potenzia-
mento dellillu-
minazione in
Viale Repub-
blica e in Via
del Fante
Una citt
che si presenta oggi come un
cantiere aperto di idee e fatti
concreti.
Una citt che ci pare real-
mente amministrata, nella
consapevolezza che il giudizio
ultimo spetta sempre ai nostri
concittadini.
Eccolo il mio augurio alla
Citt: una giunta comunale che
si muove con passione e dedi-
zione e che non si risparmia, e
poi loro, i due assessori pi
giovani, 55anni in due non
un augurio fatto di quelle paro-
le cos care alla politica ad ogni
livello, ma di persone in carne
ed ossa, per la precisione dei
giovani al governo di Crema.
Se un augurio contiene au-
spici per il futuro, i nostri as-
sessori sono gi il futuro, per-
ch il loro destino di giovani
cremaschi intimamente lega-
to a quello della nostra citt.
Sanno che Crema il vascello
sul quale tutti siamo imbarcati
e non lo lasceranno affondare,
ne sono certa, perch li vedo
lavorare tutti i giorni e ne am-
miro la rettitudine, lentusia-
smo e la voglia di imparare.
Esprimo dunque ai miei
concittadini la speranza che la
scelta di favorire una svolta
nelle modalit di formazione
delle classi dirigenti, divenga
per noi cremaschi un atteggia-
mento permanente, non per
cancellare chi gi da tanto
tempo in prima fila, bens per
ampliare la platea di talenti cui
attingere per trovare soluzioni
alle difficolt
che ci attana-
gliano. Mette-
re in circolo i
nostri giovani
pu essere
linizio di un
nuovo inizio.
Ma il talento
da solo non basta e neppure la
giovent, invece necessario
ritrovare dentro di noi lo slan-
cio sopito della solidariet. A
Crema si annidano anche sac-
che di miseria persino difficili
da raccontare e che coinvol-
gono donne, uomini e bambi-
ni, cui la crisi ha sottratto an-
che il poco che avevano.
Vi chiedo di volgere lo
sguardo, insieme a noi ammi-
nistratori, verso di loro. Una
citt solidale pi forte di tut-
te le difficolt.
Auguri, cari concittadini.
Stefania Bonaldi
Volgiamo lo sguardo
verso le persone
che soffrono
H
GLI AUGURI DEL SINDACO DI CREMA, STEFANIA BONALDI
I nostri assessori
sono gi il futuro,
perch il loro destino
di giovani cremaschi
legato a quello
della nostra Citt
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Speciale Auguri
Questo Natale, memoria del
Signore Ges che viene a condi-
videre la nostra umanit facen-
dosi uno di noi, assume un sapo-
re tutto particolare, vista la con-
tingenza storica nella quale ci
troviamo. Se si attenti alle per-
sone che ci circondano e se si
ascolta il loro grido di aiuto, ci si
accorge allora di essere avvolti in
un clima di mestizia, per nulla
attutito dalle ghirlande natalizie,
piene di luci e di vani auguri.
Buone feste: ma per chi? For-
se per quelli che non hanno lavo-
ro e che quindi hanno rinunciato
alla loro dignit? Forse per quel-
le famiglie povere che rischiano
di restare permanentemente nel-
la povert? Non nascondiamoci
dietro auguri illusori: ricordiamo
che i disoccupati aumentano,
che molti non possiedono un
reddito sufficiente a far fronte ai
loro bisogni, che altri sono co-
stretti a ricorrere all'aiuto alimen-
tare o per vestiti e indumenti. E'
gente di casa nostra, non solo
immigrati, che guardiamo spes-
so con sospetto.
Di fronte a questa situazione,
vorrei ricordare un invito che un
laico, oggi beato, Giuseppe To-
niolo, rivolgeva ai suoi contem-
poranei: "chi pi pu, pi deve;
chi meno pu, pi riceve". Si
tratta di un appello pienamente
attuale rivolto a tutti, soprattutto
a quanti meno risentono della
crisi in atto. Sono note le attivit'
caritative per facilitare un clima
di solidariet, da tutti invocato:
occorre per sostenerle e pro-
muoverle.
La venuta di Cristo, che viene
a condividere la nostra povert e
vuole percorrere con noi il cam-
mino della vita, ci sprona a una
solidariet concreta fra tutti e
verso tutti. Non cediamo alla ten-
tazione dell'indifferenza o del
disimpegno: un momento que-
sto in cui necessaria una con-
vergenza di forze per dimostrare
di essere un'unica famiglia che
desidera uguaglianza nella fra-
ternit. L'amore reciproco pu
ristabilire la fiducia, riaprire la
speranza, ricomporre legami
personali e civili spesso lacerati.
Ritrovare la forza motivante per
indurre chi pu a rinunce e sacri-
fici per chi meno pu, frutto
della certezza che, come esseri
umani, siamo fratelli e sorelle:
non pu essere solo un'idea, ma
una reale esperienza che crea
gioia: la gioia del Natale.
Oscar Cantoni,
Vescovo di Crema
IL VESCOVO DI CREMA, OSCAR CANTONI
Se si attenti
alle persone
ci si accorge
di essere avvolti
in un clima
di mestizia
Oscar Cantoni
Non nascondiamoci
dietro auguri illusori
Ritrovare lo spirito di solidariet
uardiamo al nuovo anno con
preoccupazione per un'ulte-
riore contrazione del Pii e dei
consumi interni. E' una situa-
zione da "allarme rosso" per la
economia e, in particolare, per il nostro
settore. Lo dimostrano le tante chiusure,
anche sul nostro territorio, dei piccoli ne-
gozi. Le imprese, in questi anni, hanno
visto crescere solo pressione fiscale, co-
sti della burocrazia, spese obbligate e
contrarsi il credito. Ora si deve invertire la
rotta. necessario che, nei prossimi me-
si, arrivino quelle "misure per la crescita"
che fino ad oggi sono state solo annun-
ciate. Serve una terapia d'urto e ci vuole
davvero pi ambizione e pi determina-
zione, a partire dalla classe politica. Sono
necessarie, innanzitutto, meno tasse e
meno burocrazia. Va evitato l'aumento
dell'Iva (da luglio), cos come si devono
scongiurare incrementi. delle imposte lo-
cali (si pensi alle tasse rifiuti o allImu).
Come Confcommercio, lavoreremo per
fare valere le nostre ragioni, consapevoli
di impegnarci non solo per le imprese ma,
pi in generale, per l'Italia. Saremo, anche
nel nuovo anno, a fianco delle aziende,
con una presenza capillare sul territorio (e
gli uffici zona da Crema a Casalmaggiore)
ma anche con i nostri servizi. Offriremo
percorsi di formazione gratuita e garanti-
remo il credito attraverso il consorzio
AscomFidi. Cercheremo, attraverso que-
sti strumenti e i bandi regionali di favorire
lo start up, soprattutto per i giovani. Le
piccole imprese sono la spina dorsale
dell'economia della nostra provincia e del
Paese. Essere al loro fianco significa lavo-
rare per uscire definitivamente dalla spira-
le perversa della crisi e della recessione.
Claudio Pugnoli
presidente Confcommercio Cremona
ta per chiudersi un anno
intenso, complicato, dif-
ficile per il Paese e tan-
tomeno per il nostro
territorio soprattutto
per la categoria dei piccoli com-
mercianti, dei negozi del centro,
dei negozi di vicinato la cui fun-
zione sociale di presidio per la
citt viene minata proprio dalla
scarsa capacit dacquisto delle
famiglie a cui questo servizio
tende. Il periodo di Natale poi,
tanto atteso dai commercianti
per fare un po di cassetto, pro-
babilmente non sollever le sor-
ti di un annata gi difficile dal
momento che a mettere le mani
in tasca agli italiani ci ha pensato
lImu una settimana prima degli
acquisti di Natale. Mai momento
peggiore poteva essere scelto
per fissare il pagamento di que-
sta secondo tranche dellimpo-
sta. Asvicom Cremona consape-
vole di queste difficolt si accin-
ge a chiudere un anno denso di
concrete iniziative a favore dei
commercianti. Per brevit vorrei
ricordare solo alcune delle im-
portanti iniziative a favore del
tessuto economico e commer-
ciale di Crema partendo dai
250.000 euro a fondo perduto
fatti pervenire dal sistema asso-
ciativo Asvicom per labbelli-
mento delle vetrine dei negozi
del centro allinterno del distretti
urbano del commercio di Crema;
passando alle formazione gratu-
ita garantita agli addetti dei ne-
gozi del centro per 100.000 euro
volta a migliorare le professiona-
lit del comparto commerciale di
Crema, Cremona e Casalmag-
giore; ricordando limportante
ruolo di Asvicom in merito allac-
cesso al credito delle imprese
reso possibile grazie alle garan-
zie prestate alle banche da parte
del confidi Fidicom a favore degli
imprenditori per 8,5 milioni di eu-
ro di finanziamenti. Per conclu-
dere qualche parola in pi per
lultimo importante progetto
Asvicom a favore dei commer-
cianti del Centro: Crema citt del
Natale, un lungo progetto di 37
giorni (dal 1 dicembre al 6 gen-
naio) ricco di numerose iniziative
volte a vivacizzare il centro sto-
rico durante le feste natalizie al
fine di attrarre sempre pi turisti
e famiglie, anche al di fuori della
provincia, in modo che conosca-
no la nostra citt garantendo
nuovo opportunit di business
per i nostri commercianti. Un im-
pegno di Asvicom non solo eco-
nomico (per la prima volta non
vengono chiesti contributi per le
luminarie ai commercianti), ma
anche organizzativo dal momen-
to che per garantire le numerose
iniziative del ricco programma di
Crema citt del Natale sono sta-
te coinvolte in partnership le pi
importanti organizzazioni del ter-
ritorio tra cui spiccano la Fonda-
zione San Domenico, il Carneva-
le Cremasco, il Franco Agostino
Teatro Festival e i Pantel, Una
delle iniziative pi suggestive ed
emozionanti della rassegna
stata senzaltro la cerimonia di
accensione del grande albero di
Natale di Crema. Asvicom, con
Crema citt del Natale, regala
dunque alla citt un inedito stru-
mento di marketing territoriale
che nel tempo dar sempre pi
lustro alla citt e nuove opportu-
nit ai nostri commercianti. E
con questo auspicio di speranza
che, a nome di tutto il consiglio
di amministrazione dellAsvi-
com, colgo loccasione per fare
gli auguri di Buone Feste e di
Buon Anno a tutti i commercian-
ti di Crema e di Cremona.
Berlino Tazza
Presidente Asvicom Crema
GLI AUGURI DI BERLINO TAZZA, PRESIDENTE DELLASVICOM DI CREMA
Si chiude un anno complicato, ma anche
ricco di iniziative per il commercio
S
IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLASCOM CLAUDIO PUGNOLI
G
Per il 2013, meno tasse e meno burocrazia
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Speciale Auguri
inutile nasconderci
dietro ad un dito: la
crisi c ancora e ci
lasciamo alle spalle
un 2012 pesante e
drammatico. Un anno durissimo
per il mondo dellartigianato, che
vive questo lungo periodo di re-
cessione fra ansie e speranze.
Un mondo, fatto di uomini e di
famiglie, che sta soffrendo: la cri-
si, le tasse, il credito. Un settore
che rischia di ridursi allosso per-
ch succube di uno Stato che
applica la politica del piranha,
nella quale, a forza di piccoli
morsi, le nostre aziende vengo-
no pian piano spolpate.
Questo lungo periodo di diffi-
colt e crisi dovrebbe vedere il
mondo politico in prima fila nel
tentativo di ridare slancio alla
produzione ed alla competitivit
nazionali. Invece le scelte e le
decisioni che sono state prese in
questi mesi risultano timide e
poco incisive, pi portate verso
illusori miglioramenti teorici inve-
ce che pratici e concreti.
Forse alcune scelte fatte van-
no nella direzione giusta, ma lin-
tervento avrebbe potuto essere
pi coraggioso. La politica deve
invertire la rotta e finalmente
prendere decisioni forti in mate-
ria di sviluppo.
Unoccasione sar rappre-
sentata dalle prossime elezioni:
qui si vedr il coraggio dei nostri
politici che dovranno adottare
misure concrete, che vadano ad
incidere positivamente sulle rea-
li necessit delleconomia del
territorio, non promesse ed im-
pegni che, terminata la tornata
elettorale, cadono nel dimentica-
toio.
Auguro pertanto a tutti gli im-
prenditori cremonesi ed alle loro
famiglie un 2013 di ripresa in ter-
mini di attivit, di stimoli e di va-
lori; perch noi siamo un mondo
che ogni giorno scende in cam-
po e che con la sua forza sostie-
ne da sempre il tessuto connet-
tivo delleconomia del nostro Pa-
ese. Perch lItalia siamo noi!
Massimo Rivoltini
presidente
Confartigianato Cremona
E
MASSIMO RIVOLTINI, PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO CREMONA
La crisi incide pesante-
mente anche sugli acquisti e
sui regali natalizi degli italiani.
E perfino quanti ritengono
che la cattiva situazione eco-
nomica influenzi poco le scel-
te individuali, hanno deciso di
spendere non pi dellanno
scorso o addirittura di meno.
Ma ai prodotti alimentari tra-
dizionalmente associati alle
festivit di fine anno non sem-
bra che gli italiani vogliano ri-
nunciare. Con un occhio co-
stante al portafoglio, sce-
gliendo generalmente prodot-
ti meno costosi, ma senza tut-
tavia modificare le abitudini.
A monitorare landamento
degli acquisti di Natale alla vi-
gilia delle feste stato lIpsos
per conto della Cna. Listituto
ha condotto, su un campione
rappresentativo di italiani,
una indagine sugli atteggia-
menti negli acquisti.
A ridosso delle festivit na-
talizie non c dubbio: la crisi
si accanisce sugli articoli per
la casa (il 53% degli interpel-
lati spender meno dellanno
scorso in queste merceolo-
gie, con punte del 59%
nellarredamento), quindi su-
gli articoli per ligiene e la per-
sona (- 44%) e poi sullali-
mentare, con un calo del
35%. Tirando le somme, per
quanto ci si voglia fare in-
fluenzare dal clima festivo la
crisi - complessivamente - ha
le sue conseguenze. Conse-
guenze che si sentono anche
nel nostro territorio e che per
la maggior parte degli intervi-
stati non lascia presagire se-
gnali incoraggianti per il pros-
simo futuro. La speranza
quella di essersi lasciati il
peggio alle spalle con le ma-
novre economiche che hanno
inciso pesantemente su im-
prese e cittadini in questi ulti-
mi anni. La speranza quella
che finalmente inizi la ripresa
che si investa sullo sviluppo e
sul rilancio delleconomia. C
ancora molto da fare, ma la
Cna come ha sempre fatto in
questi anni, sar sempre
pronta ad attivarsi affinch le
imprese possano contare su
unAssociazione che sta dalla
loro parte.
Massimo Montani
presidente Cna Cremona
MASSIMO MONTANI, CNA CREMONA
Si chiude
unannata
pesante.
Nel 2013 serve
un concreto
sguardo
alla realt
Niente pi promesse, ora azioni per la crescita
i chiude un anno molto pe-
sante e si apre un 2013 che
non si preannuncia certo
pi leggero. Questo com-
porta una forte preoccupa-
zione da parte di tutto il settore del
commercio, in quanto la crisi si prean-
nuncia dello stesso spessore degli an-
ni precedenti. Gli ultimi versamenti
dell'anno, l'Imu sopra a tutti, sono sta-
ti pesantissimi per molti commercian-
ti, e questo ha ulteriormente peggiora-
to la situazione.
Se c' un augurio che voglio fare, che
finalmente si possa vedere quella luce
in fondo al tunnel che per ora non si
vede, e assistere alla tanto sospirata ri-
presa economica.
Allo Stato, invece, i commercianti
chiedono un regalo sotto l'albero di
Natale: una minore pressione fiscale e
una maggiore circolazione di denaro,
che porti ad incrementare la liquidit
dei contribuenti.
Vorremmo lavorare non solo per paga-
re tasse e contributi, ma anche per
avere un margine di guadagno. Con
questi auspici faccio i miei migliori au-
guri di buone feste a tutti i nostri asso-
ciati e alle loro rispettive famiglie.
Giorgio Bonoli, direttore
Confesercenti Cremona
S
GIORGIO BONOLI, DIRETTORE DI CONFESERCENTI
Vorremmo
lavorare non solo
per pagare tasse
e contributim ma
anche per avere
un guadagno
Speriamo di vedere la luce in fondo al tunnel
Speriamo che
il peggio sia passato
Landamento
degli acquisti
di Natale
alla vigilia
delle feste.
Sabato 22 Dicembre 2012
20
Speciale Auguri
di Federica Ermete
onsueto appuntamento con lope-
retta al Teatro Ponchielli il pomerig-
gio di Santo Stefano. Mercoledi 26
dicembre alle ore 16, la Compagnia
Corrado Abbati propone al suo af-
fezionato pubblico Il pipistrello di Johann
Strauss, operetta che, insieme alla Vedova
allegra, la pi rappresentata al mondo e
nota per i suoi valzer. Ricchissima di sma-
gliante melodia, che si annuncia fin dalla fa-
mosa ouverture, Il pipistrello diverte e am-
malia come una festa mascherata dove
ognuno un altro, dove tutto si confonde in
un crescendo di situazioni comiche sino allo
scioglimento finale dove tutti brindano alla
burla cantando bevi amore, solo allora mo-
strer il suo volto la realt. Nelle note di regia
Corrado Abbati spiega: Quando Strauss nel
1874 scrisse Il pipistrello, lo ambient ai
giorni nostri, naturalmente erano i giorni suoi
ma un p' anche i nostri, di oggi. Con Il pipi-
strello lAustria cominciava a dimenticare la
grave crisi finanziaria che poco prima si era
abbattuta sul Paese travolgendo la Borsa;
oggi forse non dobbiamo anche noi comin-
ciare a dimenticare? Con Il pipistrello il pub-
blico di allora ritrovava ottimismo, piacere,
gioia voglia di vivere e chi pu negare che
anche a noi oggi non serva quella matrice
vitale che vive in questa operetta? Ieri e oggi
si fondono dunque intimamente in questo
nuovo pipistrello cos come le sue famose
melodie si legano indissolubilmente alla strut-
tura dell'operetta-valzer. Mettendo in scena
ambienti e personaggi contemporanei
Strauss violava una delle pi solide conven-
zioni del costume musicale ma questa mo-
dernit pu rivivere ancora oggi, come allora,
nella filosofia mondana dei personaggi del
pipistrello... Un andare e venire, un rove-
sciato gioco dellevasione dove la spigliatez-
za diventa vigore inventivo, dove ognuno un
altro, dove vecchio e nuovo, apparenza e re-
alt, sembrano confondersi in un elegante
festa in maschera dove potremo riconoscere,
riconoscerci e divertirci. E a divertirvi ci pen-
seranno il vivace intreccio della commedia
degli equivoci, le irresistibili danze e le mera-
vigliose musiche di Strauss che ritroveranno
un vigore nuovo nelle festose, colorate, can-
gianti, emozionanti, ammiccanti atmosfere di
questo nuovo.
C
Santo Stefano a teatro con Il pipistrello,
operetta di Strauss nota per i suoi valzer
Stasera alle ore 21, la rassegna teatrale Sifasera, promossa da
Teatro del Viale, prevede un appuntamento con un grande classi-
co della prosa. Al Teatro Sociale di Soresina la Compagnia Teatro
Viaggiante I Guitti porta in scena La locandiera di Carlo Goldoni,
capolavoro di ironia, comicit e realt. E la commedia dellarte con
i suoi costumi e le sua drammatizzazione a volte quasi esasperata, il
linguaggio che richiama a tempi che furono e un modo di stare sul pal-
co che non sfugge a schemi preordinati, tradire i quali significherebbe
tradire la platea. La locandiera Mirandolina corteggiata dal marchese
di Forlipopoli e dal conte dAlbafiorita che sono, per causa sua, affe-
zionati clienti. Il cameriere Fabrizio, a cui il padre di Mirandolina ave-
va promesso la figlia, non gradisce i doni e le attenzioni degli ospiti,
ma la locandiera riesce a trattenerlo a s promettendogli di sposar-
lo. Alla locanda giunge un nuovo cliente, il cavaliere di Ripafratta, che
fa mostra di disprezzare le donne e ancor pi Mirandolina, la quale si
prende per abilmente gioco di lui assecondandolo nel suo odio per
le donne e dedicandogli particolari attenzioni. Il cavaliere, trovandosi
innamorato, decide di partire, ma Mirandolina, fingendo qualche lacri-
ma ed uno svenimento, lo trattiene, tormentato dallamore, dalla ver-
gogna e dalla gelosia per Fabrizio. Mirandolina rifiuta i regali del cava-
liere; si burla di lui che gli confessa di amarla, fingendo di non credergli
e lo ingelosisce. Il cavaliere, sdegnato, reagisce in modo imprevedibi-
le: minaccia Fabrizio e il marchese, sfida il conte a duello perch non
vuol ammettere di essere innamorato della locandiera. A questo punto
intervengono Fabrizio e Mirandolina, la quale dichiara che il cavaliere
non innamorato di lei e rivela daver solo finto di piangere e svenire.
Per finire, annuncia il suo matrimonio con Fabrizio. Il cavaliere, irato,
maledice Mirandolina e se ne va.
La locandiera stasera
al Teatro di Soresina
&
Cultura Spettacoli
Nuovo appuntamento con I musei per tutte le et, la
nuova iniziativa del Sistema Museale, rivolta in particolar
modo alla terza et e che si prefigge di far conoscere e
scoprire le collezioni museali cittadine in modo informa-
le e piacevole. Gioved 27 dicembre alle ore 16, lappun-
tamento presso il Museo di Storia Naturale con Inver-
no e fiocchi di neve. I partecipanti, sorseggiando il t
pomeridiano, scoprono immagini del nostro territorio e
partecipano ad un laboratorio per realizzare piccole sor-
prese per il Capodanno 2013. Lingresso libero.
Inverno
e fiocchi
di neve
Fino al 12 gennaio, la libreria Tuttolibri di San Zeno ospita
la mostra Emozioni darte fra pittura e fotografia, dove si
possono ammirare i dipinti dei cremonesi Adis Badaracchi,
Luigi Braga, Marta Canova, Jo Casajus, Luigi Dainesi, Laura
Ferrazzi, Marinella Ferrero, Maria Luisa Quinzani, Raffaele
Morgioni, Mariangela Pasini, Filippo Razzini, Mario Giuseppe
Spadari, Mirella Valenti e Luisa Vitali, nonch le opere del
lodigiano Giuseppe Borella e gli scatti di Ester Botti, Carlo
Capurso e Mino Galliani. Il critico darte Simone Fappanni
scrive: Lidea di questa collettiva di permettere di apprez-
zare lestro e la creativit di artisti e fotografi capaci di ferma-
re, nella diversit che caratterizza ciascun espositore, emo-
zioni e sensazioni partendo da soggetti eterogenei, spazian-
do dal figurativo allastratto, con tecniche e stili diversi.
Come ha scritto Emile Zola, unopera darte un angolo
della creazione visto attraverso un temperamento.
Emozioni darte in mostra a San Zeno
Fino al 12 gennaio presso Tuttolibri sono esposte le opere di artisti cremonesi
Il giorno di Santo Stefano,
come da tradizione, il Teatro di
Casalmaggiore presenta uno
spettacolo per tutta la famiglia.
Questanno alle ore 17, Teatro
Linguaggi porta in scena
Nessun dorma! La favola della
principessa Turandot, una
bellissima fiaba realizzata con
teatro dattore-narrazione-im-
magini video (Premio per il
miglior spettacolo al Festival
Mille e una Fiaba di
Mogliano). La fiaba della prin-
cipessa Turandot, che dal rac-
conto de Le mille e una notte
giunta a noi attraverso la
scrittura di Carlo Gozzi e la
magnifica musica di Giacomo
Puccini, adatta per grandi e
piccini: ognuno pu trovare
una chiave di lettura che lo
muove a passione, divertimen-
to, commozione, seguendo le
vicende di un reame fantastico
che ci parla di una cosa uma-
nissima e reale come lamore. I
grandi ritrovano la storia e la
musica di una delle opere liri-
che pi celebri, i bambini la
ricerca del-lidentit, la scoper-
ta dellamore, gli enigmi, i riti
orientali e larte della scrittura
(gli ideogrammi).
La favola di Turandot a teatro
Appuntamento il giorno di Santo Stefano a Casalmaggiore con la celebre fiaba
Il cast delloperetta
Il pipistrello
La Societ Storica Cremasca
presenta oggi pomeriggio alle ore
17 nella sala Pietro da Cemmo del
Museo Civico di Crema, il volume
La Cattedrale di Crema.
Assetti originali e opere disper-
se. Nel corso dei secoli la Catte-
drale ha subto numerose trasfor-
mazioni per adeguarsi al muta-
re delle esigenze liturgiche, devo-
zionali e di rappresentanza. Que-
ste modificazioni hanno via via
comportato che dipinti, scultu-
re, altari, mobili, strumenti musi-
cali e oreficerie che prima ave-
vano una loro collocazione pre-
cisa nella chiesa, siano stati man
mano tolti.
Il volume si propone quindi di
riunire tutti i beni mobili che sono
appartenuti alla Cattedrale di Cre-
ma e che ora sono conservati in
altre chiese, musei, palazzi oppu-
re ancora nello stesso duomo,
ma privati del loro contesto.I testi
sono stati realizzati da studio-
si legati a sette differenti univer-
sit e funzionari delle Soprinten-
denze. Presenteranno il volume
le professoresse Francesca Flo-
res dArcais e Maria Grazia Alber-
tini Ottolenghi, per tanti anni tito-
lari delle cattedre di storia dellar-
te medioevale e storia dellarte
moderna allUniversit Cattolica
del Sacro Cuore di Milano.
na prima assoluta per il con-
certo di Natale al teatro San
Domenico questa sera alle
ore 21: il Corpo bandistico
Giuseppe Verdi di Ombriano-
Crema e il Coro Claudio Monteverdi di
Crema si uniscono per offrire ai crema-
schi (ingresso libero fino ad esaurimen-
to posti) un concerto tutto da ascolta-
re dal titolo Il ritmo del Natale. Con
due ingredienti musicali di primo pia-
no anche lamalgama sar di assolu-
ta eccellenza. Ben tre i musicisti coin-
volti: il direttore del coro maestro Bru-
no Gini, il direttore della banda mae-
stro Eva Patrini e larrangiatore dei due
brani di apertura e a conclusione per
coro e orchestra maestro Marco Robot-
ti. Comprensibile la soddisfazione dei
due presidenti, Antonio Zaninelli e Enri-
co Tupone, rispettivamente del corpo
bandistico e del coro, per laccordo di
collaborazione sottoscritto per questo
scorcio di fine danno. Molto interes-
sante il programma del concerto. Det-
to che banda e coro collaboreranno
per il primo brano (The crown of roses
Away in a manger) e per lultimo (We
wish you a marry Christmas), la prima
parte eseguita dalla banda comprende:
Mame Medley (J. Herman), Marys boy
child (J.Hairston), Morricones melody,
A Christmas Carol fantasy, Sir Duke (S.
Wonder); per la seconda parte: Swin-
ginjingle (J. Pierpont), The mask of
Zorro (J. Horner), White Christmas (I.
Berlin), Theress no business like show
business (I. Berlin). Seguir un buffet.
per un appuntamento imperdibile.
Tiziano Guerini
Sabato 22 Dicembre 2012
CREMA
Cultura

&
Spettacoli

22
E uscito per le stampe di G&G srl di
Castelleone, a cura di UniCrema, luniversi-
t per anziani, il bel libro di Cesare Alzati e
Piero Carelli LEuropa a un bivio. In coper-
tina la riproduzione di un quadro del pitto-
re Libero Donarini. Presentato dal presidente
di UniCrema professor Rinaldo Zucchi e con
lintroduzione di don Marco Lunghi, respon-
sabile dei corsi di UniCrema, il libro affron-
ta tematiche di assoluta attualit sul presen-
te e sul futuro dellEuropa e quindi dellItalia.
Ripensare lEuropa, oggi il titolo del capi-
tolo introduttivo del professor Cesare Alza-
ti, mentre Europa nella bufera il capito-
lo (articolato e complesso) del professor Pie-
ro Carelli. Lo studio - chiarisce il professor
Rinaldo Zucchi - si pone al di sopra sia delle
tesi degli euroscettici, sempre pi numerosi
di questi tempi, sia di quelle degli ottimisti ad
oltranza ed evita accuratamente di cavalca-
re la tigre dei diffusi sentimenti anti-tedeschi
particolarmente forti nei Paesi, tra cui lItalia,
che stanno soffredo di pi per la grave crisi
in atto. Una lettura altamente istruttiva che
arricchisce i meriti di UniCrema quale veico-
lo importante di diffusione di approfondimen-
ti specifici e di cultura in genere.
E uscito LEuropa a un bivio, il libro di UniCrema
Binomio deccezione per il concerto di Natale
Corpo bandistico Giuseppe Verdi e Coro Claudio Monteverdi insieme stasera a teatro
U
Ad Alice nella citt, a Castelleone in via Cappi 26,
questa sera alle ore 22, a distanza di quasi ventanni dal-
le loro ultime esibizioni live, tornano sul palco Le vio-
lenti lune elettriche, storica rock band cremasca attiva
nei primi anni 90. Dopo una intensa attivit live, che lha
vista protagonista in numerosi festival e concerti loca-
li, oltre che in realt autogestite e centri sociali, la band
aveva interrotto lattivit musicale nel 1995, ma ora Gigi
Bertuzzi (batteria) e Danilo Somenzi (basso) ridanno vita
alla band con una nuova formazione. Il genere del grup-
po cremasco, che ha mantenuto lo stesso nome, viene
definito come un rock-heavy-blues-psichedelico.
Ad Alice tornano
Le violenti lune
elettriche live
La Cattedrale di Crema in un nuovo volume
La presentazione del concerto
Inaugurata la scorsa settimana, continua nei chio-
stri del San Domenico di Crema fino al 30 dicembre la
mostra Immagini di note, scatti live di musica jazz di
Angela Bartolo. Da Kidd Giordan a Antonello Salis, da
Tom Harrel a Billy Harper, a Nicole Mitchell, a Betty Gil-
more, a Sarah Jane Morris e altri. Accattivanti melo-
die, istanti di musica che vengono catturati per essere
resi piacevolmente eterni, in questo gioco fotografico
in cui vediamo spesso con noi complice la notte. Musi-
che ed immagini vissute sotto un palco, danti agli arti-
sti che per gli istanti fotografici sono con noi attori del
crepuscolo, nella vibrazione delle note, nei colori del-
la notte - dice Angela Bartolo - attraverso i miei scat-
ti cerco di fermare gli attimi pi intensi dellesibizione
musicale, nel tentativo di riascoltare il suono che ha
generato lintensit delle emozioni che partono dallar-
tista per volgerle allascoltatore.
Mostra Immagini di note,
scatti live di musica jazz
Domani pomeriggio alle partire dalle ore 16.30 nel-
la Chiesa di S. Bartolomeo ai Morti di Crema, lassocia-
zione culturale Musica sempre di Crema presenta per
la rassegna Organo in dialogo, il concerto dal titolo
La terra si unisce al cielo. Protagonisti i docenti della
Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Crema: Simone
Della Torre (organo), Walter Panini (sax), Fabrizio Trullu
(tastiere) e con la partecipazione straordinaria di Ginger
Brew (voce, nella foto).
Concerto con Ginger Brew
10.55 APRIRAI. Attualit
11.10 DREAMS ROAD 2012.Att
12.20 LA PROVA DEL CUOCO.Att
13.30 TG1/TELEGIORNALE
14.00 EASY DRIVER. Attualit
14.30 LINE BLU. Attualit
15.30 LE AMICHE DEL SABATO.Att
17.00 TG1/CHE TEMPO F
17.15 A SUA IMMAGINE
17.45 PASSAGGIO A NORD-OVEST
18.50 L'EREDIT. Game show
20.00 TG1 TELEGIORNALE
20.35 AFFARI TUOI. Game
21.10 SERATA OMAGGIO MIA MARTINI
00.10 S' FATTA NOTTE. Attualit
09.35 MIXITALIA. Attualit
10.00 LINEA VERDE ORIZZONTI.Att
10.30 A SUA IMMAINA
10.55 SANTA MESSA
12.00 RECITA DELL'ANGELUS
12.20 LINEA VERDE. Attualit
14.00 DOMENICA IN L'ARENA
16.30 TG1 Telegiornale
16.35 DOMENICA IN COS LA VITA
18.50 L'EREDIT
20.00 TG1 Telegiornale
20.40 AFFARI TUOI
21.30 L'ISOLA. Fiction
23.20 SPECIALE TG1. Attualit
00.30 TG1 Notte
09.40 SERIOUS AMAZON. Reality
10.05 APRIRAI. Attualit
10.15 SULLA VIA DI DAMASCO
10.55 TERRITORI. Attualit
11.35 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA
13.00 TG2 GIORNO / DRIBBLING
13.45 QUELLI CHE ASPETTANO. Var
15.40 QUELLI CHE. Variet
17.10 STADIO SPRINT. Sport
18.05 90 MINUTO. Sport
19.35 COPS. Telefilm
20.30 TG2 NOTIZIE
21.05 CASTLE. Tf
21.50 BODY OF PROOF. Telefilm
22.40 LA DOMENICA SPORTIVA
07.00 L'ALBERO AZZURRO. Variet
09.00 BATTLE DANCE. Talent
10.10 RAGAZZI C' VOYAGER.Var
10.50 A COME AVVENTURA. Att
11.30 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA
13.00 TG2 GIORNO/METEO/MOTORI
13.45 NATALE DI GHIACCIO. Film
15.15 CUPIDO A NATALE. Film
16.40 SCRUSOE. Telefilm
18.10 90MINUTO. Sport
19.35 COPS SQUADRA SPECIALE. Tf
20.30 TG2 NOTIZIE
21.00 NCIS. Telefilm
23.25 TG2 NOTIZIE
22.40 SPEC.UN ANNO DI SPORT
10.10 L'ISPETTORE DERRICK. Tf
11.00 TGR BELLITALIA
11.30 TGR PRODOTTO ITALIA
12.00 TG3 Sport - Meteo / TGR
12.25 TGR Settimanale
14.55 TV TOLK. Attualit
16.40 TIMBUCTU. Doc
17.15 ONE LAST DANCE. Film
19.00 TG3/REGIONE/METEO
20.00 BLOB. Attualit
20.10 STANLIO E OLLIO.Film
20.30 PEARL HARBOR. Film
23.10 TG3/TG REGIONE
23.25 VALZER CON BASHIR. Film
01.10 AGENDA DEL MONDO
11.05 TGR MEDITERRANEO. Att
11.30 TGR REGIONEUROPA. Att
12.00 TG3 Sport - Meteo / TGR
12.55 RAI EDUCATIONAL. Att
13.25 PASSEPARTOUT. Att
14.00 TG3/REGIONE/METEO 3
14.30 MINIRITRATTI. Attualit
15.05 ALLE FALDE DEL
KILIMANGIARO. Doc
19.00 TG3/REGIONE/METEO
20.00 BLOB. Attualit
20.10 CHE TEMPO FA. Attualit
21.30 REPORT. Attualit
23.25 TG3 - TG REGIONE
23.40 BORIS. Sitcom
SABATO 22 DOMENICA 23
CANALE 5
ITALIA 1
RETE 4
07.55 Traffico/METEO
08.00 TG5 MATTINA
08.50 BELLI DENTRO. Sitcom
09.55 MELAVERDE. Attualit
10.50 IL MIO AMICO BABBO NATALE. F
13.00 TG5 TELEGIORNALE/METEO 5
13.40 COUGAR TOWN. Telefilm
14.10 AMICI. Talent show
16.00 VERISSIMO. Attualit
18.50 AVANTI UN ALTRO. Game
20.00 TG 5 telegiornale - METEO 5
20.40 STRISCIA LA NOTIZIA. Variet
21.10 IL BAMBINO COL PIGIAMA A
RIGHE. Film
23.20 X-STYLE. Attualit
07.55 TRAFFICO - METEO 5
08.00 TG5 MATTINA
08.50 LE FRONTIERE DELLO
SPIRITO. Attualit
10.00 DIARIO DI VIAGGIO. Doc
10.30 BENVENUTI A TAVOLA. Fiction
12.00 MELAVERDE. Att
13.00 TG5Telegiornale - METEO5
13.40 L'ARCA DI NO. Variet
14.00 JACK FROST. Film
16.40 DUE MAMME DI TROPPO. F
18.50 AVANTI UN ALTRO. Game
20.00 TG 5 - METEO 5
20.40 IL SIGNORE DEGLI ANELLI. F
00.30 L'UOMO DEI SOGNI. Film
09.50 CARABINIERI.Telefilm
10.50 RICETTE DI FAMIGLIA. Att
11.30 TG 4/METEO/NOTIZIE/TRAFFICO
12.00 UN DETECTIVE IN CORSIA. Tf
12.55 LA SIGNORA IN GIALLO. Tf
14.00 TG4
14.45 LO SPORTELLO DI FORUM.Att
15.20 IL COMMISSARIO CORDIER. Tf
17.25 IERI E OGGI IN TV. Attualit
17.55 DETECTIVE MONK. Tf
18.55 TG 4 - METEO 4
19.35 TEMPESTA D'AMORE. Soap
20.40 WALKER TEXAS RANGER. TF
21.30 SQUADRA ANTIMAFIA. Film
23.45 LIFE. Telefilm
07.20 VITA DA STREGA. Telefilm
08.25 STORIE DI CONFINE.Att
09.20 SLOW TOUR. Att
10.00 SANTA MESSA
11.00 LE STORIE DI VIAGGIO A...Att
11.30 TG 4 TELEGIORNALE
12.00 SCENE DA UN MATRIMONIO
12.45 PIANETA MARE. Attualit
14.00 TG4/COME SI CAMBIA. Reality
14.40 COME SI CAMBIA. Att
15.30 L'ALBERO DELLA VITA. Film
18.55 TG4 Telegiornale - METEO 4
19.35 TEMPESTA D'AMORE. Soap
21.30 DOWNTON ABBEY 2. Fiction
23.45 JOYEUX NOEL. Film
SABATO 22 DOMENICA 23
LA 7
SABATO 22 DOMENICA 23
06.00 TG LA7
07.00 OMNIBUS. Attualit
10.00 BOOKSTORE. Attualit
11.05 PROSSIMA FERMATA. Att
11.45 TI CI PORTO IO IN CUCINA CON
VISSANI. Variet
12.20 FUORI DI GUSTO. Att
13.30 TG LA7
14.05 4 DONNE E UN FUNERALE. Tel
16.05 IN NOME DEL PAPA RE. F
18.05 L'ISPETTORE BARNABY. Tel
20.00 TG LA7
20.30 IN ONDA. Attualit
22.35 OLTRE LA RAGIONE. Film
00.30 OMNIBUS NOTTE
06.00 TG LA 7 - METEO - OROSCOPO
07.00 OMNIBUS. Attualit
07.30 TG LA 7
07.50 TOT NELLA LUNA. Film
10.00 TI PORTO IO. Attualit
11.25 TI CI PORTO IO...IN CUCINA
11.45 JOSEPHIN ANGE GARDIEN. Tf
13.30 TG LA7
14.05 IRON ROAD. Fiction
18.00 L'ISPETTORE BARNABY.Tel
20.00 TG LA7
20.30 IN ONDA. Attualit
21.30 IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI
GENITORI. Film
23.35 OCEANS. Film
07.00 LE NOSTRE REGIONI
08.30 ROTOCALCO
12.00 COMMEDIA ITALIANA
20.00 LE NOSTRE REGIONI
20.30 RUBRICA RELIGIOSA:
IL GIORNO DEL SIGNORE
21.00 ROTOCALCO
22.15 COMMEDIA ITALIANA
00.15 FELTRI SENZA FILTRI
IL PUNTO DEL DIRETTORE
CON VITTORIO FELTRI
01.15 VIAGGIO SENTIMENTALE
NELLITALIA DEI DESIDERI
a scoprire le bellezze
artistiche
07.00 LE NOSTRE REGIONI
07.30 ROTOCALCO
08.30 SPECIALE DIPI
ASPETTANDO NATALE
11.00 S. MESSA IN DIRETTA DAL
DUOMO DI CREMONA
12.00 FELTRI SENZA FILTRI
13.00 RUBRICA RELIGIOSA :
IL GIORNO DEL SIGNORE
13.30 LE NOSTRE REGIONI
21.00 COMMEDIA ITALIANA
00.30 VIAGGIO SENTIMENTALE
NELLITALIA DEI DESIDERI
a scoprire le bellezze
artistiche
07.20 CARTONI ANIMATI
11.00 SCOOBY-DOO. Film animazione
12.25 STUDIO APERTO - METEO
13.40 IL GRINCH. Film
15.45 CINDERELLA STORY. Film
17.40 BUONA FORTUNA CHARLIE.Sit
19.00 CARTONI ANIMATI
19.15 SANTA CLOUE. Film
21.10 LE AVVENTURE DI SAMMY.
Film animazione
22.50 MR.CROCODILE DUNDEE II. F
01.00 DIETRO LE QUINTE DEI DUE
SOLITI IDIOTI. Variet
01.05 POKER1MANIA
T02.15 STUDIO APERTO
07.40 CARTONI ANIMATI
10.35 YOU WISH! Film
12.25 STUDIO APERTO
13.00 SPORT MEDIASET
14.00 SUPERCUCCIOLI NELLO
SPAZIO. F
15.45 E.T. Film
18.05 BUONA FORTUNA CHARLIE. Sit
18.30 STUDIO APERTO/METEO
19.00 LA VITA SECONDO JIM. Sit
19.35 TUTTI INSIEME
INEVITABILMENTE. Film
21.25 I GUASTANOZZE. Film
23.15 MATRIMONIO TRA AMICI. F
01.40 POKER1MANIA
Agricoltura
Sabato 22 Dicembre 2012
23
I MERCATI AGRICOLI - TABELLA AGGIORNATA A GIOVEDI 21 DICEMBRE 2012
VACCHE Frisone
1 qualit peso vivo
VACCHE Frisone
2 qualit peso vivo
VACCHE Frisone
3 qualit peso vivo
MANZE SCOTTONE
24 mesi
VITELLI BALIOTTI p.vivo
(50-60kg ) frisona
VITELLI BALIOTTI
p.vivo (50-60 kg)
pie blue belga
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MILANO MANTOVA MODENA
BURRO pastorizzato
PROVOLONE
VALPADANA
fino a 3 mesi
PROVOLONE
VALPADANA
oltre 3 mesi
GRANA scelto
stag. 9 mesi
GRANA scelto
stag. 12-15 mesi
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MILANO MANTOVA BOLOGNA
FRUMENTO tenero
buono mercantile
GRANOTURCO
ibrido naz.14% um.
SEMI di SOIA
Nazionale
ORZO naz.
Peso spec. 55-60
peso spec. 66-68
CEREALI MINORI
CRUSCA
Alla rinfusa
FIENO Maggengo
Agostano
PAGLIA
press. (rotoballe)
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MILANO MANTOVA MODENA
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI da macello
SUINI da macello
SUINI da macello
N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1 e il 3 mercoled del mese. Le
quotazioni del mercato di Milano avvengono, per la Granaria, il marted (comparto dei cereali e derivati). Per la zootecnia da latte
si porta come riferimento anche Montichiari, che quota il venerd. Il mercato di Mantova avviene il gioved. Modena il luned. Il mer-
cato di Bologna, che con la Granaria di Milano fa da riferimento per i cereali, quota il gioved.
Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.
kg. p.v. 1,06-1,24
p.m 2,40-2,70
1,05-1,25 da macello
1,11-1,21
Kg. pv 0,84-0,92
pm 2,00-2,15
0,75-0,85 0,92-1,02
kg. pv 0,64-0,76
pm 1,65-1,85
0,50-0,60 0,76-0,86
kg. pm 2,50-3,00 Vitelloni
da macello
24/30 mesi
1,32-1,47
1,40-1,57
kg.
1,00-1,10 MONTICHIARI
(1 q. 56/60 kg)
1,00-1,10
(da 46 a 55 kg)
1,00-1,30
(45-55 kg)
0,75-1,35
kg. 3,00-4,00 MONTICHIARI
3,85-4,00
3,45-4,00 (pregiate 70 kg)
3,56-4,50
kg. 2,95 past. 2,60
centr. 3,30
2,30
Zangolato di creme
X burrificaz. 2,00
kg.
(dolce)
4,95-5,15
5,05-5,20 n.q. --
kg.
(piccante)
5,10-5,50
5,25-5,50
n.q. PARMIGIANO
REGGIANO
12 mesi
8,90-9,10
kg.
6,95-7,30 6,95-7,35 7,00-7,25
PARMIGIANO
REGGIANO
fino a 24 m
11,05-11,35
kg. 8,05-8,35 8,25-9,10 8,35-8,60
PARMIG. REGG.
30 mesi e oltre
12,65-13,05
Vitelloni femm. da
macello pez. nere
(kg. 450-500)
p.v. 1,451,60
pm 2,80-3,10
Tonn. 251-255 n.q. n.q. (fino) 277-280
buono m. n.q.
Tonn. 239-240 253-254 245-249 250-254
Tonn. n.q. 517-520 510-515
Tonn. 233-237
239-244
n.q.
273-275
Fino a 65
256261
Fino a 70
262267
(p.spec. 62-64)
n.q.
(p.spec. 66-67)
263-265
Tonn. Triticale 278-280
Sorgo 275-277
Sorgo nazionale
269-273
Tonn. 238240 228229 in sacchi
268-271
228-229
Tonn. 160 175 loietto:
160 175
141-151
145-150
Mag. 1 t.
140-145
Tonn. 85 95 80-92
Paglia di frum.
casc. 45-50
15 kg 3,790 n.q. 3,800 3,790
25 kg 2,750 n.q. 2,740 2,730
30 kg 2,400 n.q. 2,420 2,440
40 kg 2,110 n.q. 2,080 2,110
156 kg 1,425 1,488 n.q. (da 144 a 156 kg)
1,430
176 kg 1,485 1,488 n.q. (da 156 a 176 kg)
1,485
Oltre 176 kg 1,455 1,463 n.q.
(da1,4690 kg)
1,543
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MONTICHIARI MANTOVA MODENA
ome anticipato la scor-
sa settimana, stato
sottoscritto laccordo
per la remunerazione
del latte alla stalla tra
Italatte e le principali organizza-
zioni agricole lombarde, con va-
lenza retroattiva: da ottobre 2012,
durer fino ad aprile 2013 com-
preso. I termini dellaccordo sono
stati i seguenti: ottobre novem-
bre 2012, 38 centesimi al litro; di-
cembre 2012, 39,5 centesimi; da
gennaio ad aprile 2013 compreso,
40 centesimi. Lintesa ha ricevuto
il plauso, tra gli altri, dellassesso-
re regionale allagricoltura Giusep-
pe Elias, e del presidente di Con-
fagricoltura Mario Guidi; nonch
lavvallo, sia pure indiretto, del mi-
nistro delle politiche agricole, ali-
mentari e forestali, Mario Catania.
Antonio Piva, presidente della Li-
bera Associazione Agricoltori Cre-
monesi e vice presidente di Con-
fagricoltura, che ha preso parte di
persona al negoziato ha afferma-
to che stata una trattativa lun-
ga e difficile. Si era infatti inizia-
to gi lo scorso settembre, prima
che il contratto in essere scades-
se, a cercare una soluzione; ma la
controparte industriale aveva ab-
bandonato il tavolo delle trattati-
ve, non lasciando alcuna speranza
alle richieste dei produttori. Senza
perdersi danimo non ci si persi
danimo e si continuato a tenere
sotto pressione la controparte, in-
vocando anche un intervento poli-
tico di alto livello cui affidare i nostri
timori, preoccupazioni e perplessi-
t sullandamento economico del
settore.
Per certi versi, la trattativa stata
complicata anche dallintroduzio-
ne dellarticolo 62 del cosiddetto
decreto sviluppo, e paradossal-
mente anche dallo stesso pac-
chetto latte, dal momento che
questultimo prevede la sottoscri-
zione di contratti di fornitura indivi-
duali. Il prezzo spuntato ha ri-
preso Antonio Piva presenta tre
aspetti positivi: fornisce certezze
per alcuni mesi ai produttori, in
aumento rispetto a quello percepi-
to precedentemente, e si colloca
ad un livello pi alto che sar un
punto di partenza importante per
la successiva trattativa che si apri-
r in primavera. E vero che i co-
sti di produzione nel nostro Pae-
se sono pi elevati che altrove, ma
posso garantire e chi ha parte-
cipato alla trattativa lo pu testi-
moniare che stato fatto vera-
mente ogni sforzo e di pi non si
poteva ottenere. Giuseppe Elias,
assessore regionale allagricoltu-
ra, ha espresso soddisfazione per
il risultato raggiunto; dal momento
che la Regione Lombardia produ-
ce il 40% del latte nazionale, e lac-
cordo sottoscritto tra le parti con-
tribuisce a rasserenare gli animi
che ultimamente erano piuttosto
agitati. Al riguardo si deve ricorda-
re anche il presidio di Caravaggio,
davanti allo stabilimento Invernizzi,
che, allestito alla fine di novembre
dai produttori bergamaschi con
lappoggio di Confagricoltura e
delle altre principali sigle sindaca-
li, stato smantellato solo gioved
scorso, dopo unassemblea molto
partecipata dei produttori.
Esso sar valido, con valenza retroattiva, da ottobre 2012 e durer fino ad aprile 2013. Si va da 38 a 40 centesimi per ogni litro
C
Dopo un gran lavoro, si era riu-
sciti ad ottenere che la commissio-
ne Agricoltura della Camera delibe-
rasse sul tema nutrie. La legge sulla
caccia (che inizialmente comprende-
va anche il capitolo su questi rodito-
ri) ferma al Senato, ma si era fatto
in modo, visti i tempi lunghi di quella
legge delicata e complessa e lemer-
genza nutrie, di estrapolare questo
punto.
Dopo questi passaggi, le cose
stavano andando per il verso giusto;
la legge che inseriva le nutrie tra le
specie nocive, era in dirittura darri-
vo, ma poi limprevisto. La fine anti-
cipata della legislatura non consen-
te a quella norma di essere appro-
vata. Pertanto, ha affermato Pizzetti:
Gli agricoltori devono dire grazie al
Pdl se le nutrie potranno continuare a
girare indisturbate con una targhetta
del Pdl sulla schiena.
Pi complesso il discorso che ri-
guarda lIstituto musicale pareggia-
to Claudio Monteverdi. Il suo futuro
legato al contributo (710 mila euro)
del Comune. In questi anni, compre-
so il 2012, stato erogato ma in via
Realdo Colombo c il timore che
possa non esserlo nel 2013, anche
se dalla giunta sono state date rassi-
curazioni. E qui entra in scena il fron-
te parlamentare. Si stava lavorando
perch lo Stato si accollasse una
parte dei costi, costituiti in prevalen-
za dagli stipendi, per il personale de-
gli Istituti musicali pareggiati, come
quello di Cremona. Il che avrebbe
alleggerito di molto limpegno eco-
nomico degli enti locali. Allinizio ci
sono state molte resistenze contro
questa impostazione. Poi, per, la
commissione Istruzione alla Camera
ha dato il via libera al progetto che a
quel punto passato al Senato. Me-
glio, avrebbe dovuto passare perch,
anche in questo caso, la crisi antici-
pata ha bloccato tutto. La proposta
di legge giace a Palazzo Madama e
l rester.
A cura di Libera Agricoltori
OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI
NUTRIE
Limpegno di Pizzetti potrebbe essere vanificato
Secondo il pm Ivano Maltesi (Corte dei Conti del Piemon-
te), relativamente alla vicenda delle quote latte in Piemonte,
lammanco complessivo nelle casse dello Stato di oltre
203 milioni. Nella richiesta formulata dallo stesso Maltesi,
leuroparlamentare della Lega Nord e leader dei Cobas lat-
te Giovanni Robusti deve allAgea, Agenzia delle erogazioni
in agricoltura, 182 milioni di euro, e ne ha portato alla con-
danna in appello a quattro anni e mezzo. La parte restante
dei 203 milioni, sempre secondo il procuratore, deve essere
restituita dai responsabili delle sei cooperative Savoia costi-
tuite ad hoc, una dopo laltra, per figurare fittiziamente quali
acquirenti del latte prodotto in eccesso da una parte degli
allevatori piemontesi.
Le indagini dellinchiesta penale accertarono che il latte
veniva direttamente consegnato ai caseifici al fine di elude-
re il meccanismo del prelievo forzato alla fonte congegnato
per far pagare le multe. Per la vicenda, lo scorso anno oltre
a Robusti, di Torre de Picenardi, furono condannate altre 16
persone. In primo grado a Saluzzo era stata di tre anni e sei
mesi e duemila euro di multa la condanna inflitta a Robusti.
Truffa, false fatture e illecita gestione del capitale i capi di
imputazione. La sentenza stata poi confermata in Appel-
lo a Torino. Su scala nazionale, lAgea aveva quantificato in
4 miliardi e 362 milioni di euro il danno per i contribuenti a
causa delle multe pagate dallo Stato allUnione Europea per
la produzione in eccesso di latte prima e dopo lintroduzione
del sistema delle quote latte ad personam.
Quote latte in Piemonte: danno
di 203 milioni allo Stato
Latte, sottoscritto laccordo per la remunerazione
Antonio Piva:
Il nuovo prezzo
fornisce certezze
ai produttori per alcuni
mesi e sar un punto
di partenza per
la prossima trattativa
E stato rinnovato il contratto provin-
ciale di lavoro per gli operai agricoli ed i
florovivaisti (circa 2.500 in tutto il terri-
torio cremonese). La lunga trattativa si
conclusa la scorsa settimana con la
sottoscrizione dellaccordo, siglato
presso la Libera Associazione Agricol-
tori Cremonesi con Flai Cgil, Fai Cisl e
Uila Uil, dato che lintesa precedente
era scaduta il 31 dicembre 2011. Il nuo-
vo contratto riguarda il quadriennio
2012/2015 per quanto riguarda linqua-
dramento normativo, ed il triennio
2013/2015 sul piano economico. Gli
arretrati relativi allanno in corso vengo-
no regolati mediante la corresponsione
di unindennit una tantum: per i lavora-
tori a tempo indeterminato e per gli
apprendisti, verr riconosciuta gi nella
mensilit di dicembre 2012 unindenni-
t una tantum differenziata a seconda
della qualifica del dipendente. Per i la-
voratori assunti durante lanno in corso,
tale indennit verr calcolata ed eroga-
ta in dodicesimi. Per i lavoratori a tem-
po determinato, gli importi spettanti
saranno invece riproporzionati in rela-
zione al numero delle giornate effettiva-
mente lavorate, in ragione di 312esimi.
Laumento contrattuale concordato in
sede di trattativa complessivamente
pari al 5,4%, e verr ripartito in due
tranche: la prima, del 3,1%, con decor-
renza 1 gennaio 2013; e la seconda,
del restante 2,3%, con decorrenza 1
dicembre 2013.
Rinnovato il contratto provinciale
di Laura Bosio
atale ormai alle porte, e
questo periodo rappre-
senta, per molti, quello
degli eccessi e delle ab-
buffate. Come sopravvi-
vere ai piatti pi sfiziosi e calorici
tipici di queste giornate? Lo abbia-
mo chiesto al dottor Antonio La
Russa, responsabile dell'ambula-
torio di dietetica e nutrizione clini-
ca e disturbi dell'alimentazione
dell'Ospedale di Cremona.
Bisogna cercare di introdurre
una minore quantit di cibo (ad
esempio verdure + pesce) il giorno
prima ed il giorno dopo una cena
aziendale o una festivit spiega il
medico. Se per non riuscite a ri-
nunciare, allora cercate di prende-
re delle precauzioni riducendo ad
esempio le porzioni, limitando (o
meglio ancora evitando) tutti quei
condimenti ricchi di olio e/o burro
o le fritture e non esagerando con
i dolci e gli alcoolici.
Non tutti conoscono il valore ca-
lorico degli alimenti, soprattutto
dei grassi e condimenti; ricordiamo
che non si deve abusare dellolio
perch ha un valore calorico eleva-
to (10 g, un cucchiaio da cucina,
apportano circa 90 calorie). Parti-
colare attenzione anche all'alcool,
poich le calorie che si bevono non
sono percepite come quelle che si
mangiano.
L' Inran, Istituto nazionale di ri-
cerca per gli alimenti e la nutrizio-
ne, propone dei consigli per affron-
tare nel miglior modo possibile
pranzi e cenoni.
1. Rispettare la cadenza dei pa-
sti: anche nei giorni di festa vale la
regola della colazione, pranzo e
cena.
2. Mangiare tutto in piccole
quantit: va bene assaggiare un
po' di tutto mentre sono da bandi-
re i bis.
3. Frutta o verdura vanno con-
sumate prima dei cibo-bomba: le
fibre e l'acqua di cui sono ricchi sa-
ziano prima e con molte meno ca-
lorie.
4. Piatti piccoli e decorati: usa-
re piatti dal diametro piccolo e ag-
giungere decorazioni, per ridurre lo
spazio destinato al cibo. E un in-
ganno visivo che porta a ridurre le
quantit di alimenti.
5. No a besciamelle e condi-
menti pesanti: anche rispettando la
tradizione si pu prediligere il pe-
sce e le verdure.
6. Risparmiare sulle calorie in
pi: evitare di mangiare anche il
pane o di aggiungere le creme per
guarnire i panettoni.
7. Distribuire gli alimenti nella
giornata: nel periodo natalizio so-
no i dolci a farla da padrone, quin-
di se pensate che nel pomeriggio o
a tarda serata con gli amici mange-
rete altre leccornie zuccherate, evi-
tatele dopo il pasto.
8. Day after, banditi gli avanzi: il
giorno dopo un
pranzo o una ce-
na abbondanti,
non smaltire gli
avanzi, ma tener-
si leggeri con
frutta, verdura e
pochi grassi.
9. Compensa-
re con attivit fisica: viste le calorie
assunte, compensare con tanto
movimento fisico, tenendo in con-
siderazione che occorrono 90 mi-
nuti di cammino o 30' di bici per
smaltire una fetta di panettone.
10. Essere pronti al piano B do-
po le feste: a gennaio fare un pia-
no di buoni propositi scegliendo
un'attivit fisica ad alto dispendio
di energia, dal nuoto al ballo, alla
palestra.
Esagerare con il cibo pu por-
tare a conseguenze di qualche
tipo?
Premesso che gli eccessi ali-
mentari hanno effetti negativi mol-
teplici sul nostro metabolismo e su
tutti gli organi ed apparati, vorrei
puntare l' attenzione sul tratto di-
gerente visto che il distretto pri-
mariamente coinvolto in queste si-
tuazioni. Per alcuni le festivit pos-
sono diventare una minaccia in-
combente sulla digestione e la te-
nuta gastrointestinale, il cosiddet-
to Xmas effect, ovvero quella
combinazione di eccessi alimenta-
ri, stress da regali e scadenze di
varia natura, freddo e circolazione
di virus gastrointestinali che si con-
centra in una manciata di giorni.
L'eccesso di volume nel pasto,
la concitazione e la conseguente
marcata velocit nell'assunzione
del cibo, l'abitudine al fumo duran-
te il pasto e la sedentariet sono i
veri nemici della
digestione. Ri-
cordiamo che i
cibi ricchi di
grassi richiedo-
no pi tempo per
essere digeriti e
che la sigaretta
dopo il pasto
non rilassa i nervi ma i muscoli
della valvola posizionata tra sto-
maco ed esofago, il cardias, facili-
tando cos il reflusso di cibo e suc-
chi gastrici acidi. Mantenere una
dieta corretta durante le festivit
importante anche per il buon fun-
zionamento del fegato, l'organo
che pi di tutti sostiene il nostro sti-
le di vita.
Pu essere opportuno, dopo
le feste, un periodo di regime ali-
mentare pi restrittivo, per de-
purare lorganismo?
Non serve a nulla digiunare o
seguire diete drastiche, perch tra
eccessi e restrizioni si mette lorga-
nismo in ulteriore difficolt e si ri-
schia di peggiorare la situazione.
Una sana alimentazione aiuta ad
eliminare l'eccesso di grasso ac-
cumulato, allontana i liquidi tratte-
nuti dallorganismo, aiuta a ripristi-
nare la buona funzione digestiva,
messa a superlavoro dai pranzi na-
talizi.
Innanzi tutto sarebbe consiglia-
bile fare cinque pasti al giorno: co-
lazione, spuntino mattina, pranzo,
merenda e cena. Mangiare ogni tre
ore consente di mantenere costan-
te nella giornata il valore della gli-
cemia, impedendo dannose varia-
zioni della stessa in particolare do-
po i pasti. Occorre evitare di fare un
lungo digiuno dalla cena al pranzo
del giorno dopo saltando la cola-
zione e finendo per concentrare le
calorie solo nella cena.
Scegliere frutta fresca di stagio-
ne, frullati di frutta, t, yogurt. Bere
acqua o altri liquidi facendo atten-
zione ai succhi di frutta, anche non
zuccherati, perch contengono di-
screte quantit di calorie. Introdur-
re le fibre che hanno una azione di
controllo sullassorbimento intesti-
nale del glucosio e del colesterolo
ed azione regolatrice sul intestino,
contro la stipsi. Un programma ali-
mentare che apporti una buona
dose di fibra alimentare aiuta a da-
re una appagante saziet pur for-
nendo un numero limitato di calo-
rie. Evitare o ridurre l'alcool (non
pi di un bicchiere a pasto e mai a
stomaco vuoto). Per diminuire il
senso della fame e depurarsi, otti-
ma la tisana a base di piante: be-
tulla, bardana, tarassaco, carciofo,
drenanti degli organi emuntori
completata da finocchio semi e un
poco di liquirizia in radice oppure,
pi semplicemente, un the verde,
sono lideale.
Accanto ad una buona alimen-
tazione, occorre associare un pro-
gramma di esercizio fisico regolare
per proteggere cuore e arterie dai
rischi di invecchiamento precoce.
Antonio La Russa: Il giorno prima e quello dopo bisogna cercare di introdurre meno cibo
S
Salute
24
Sopravvivere alle abbuffate natalizie
Sbagliato, dopo, fare
diete drastiche:
peggiorano la situazione
A sinistra
il dottor Antonio
Larussa,
responsabile
dell'ambulatorio
di dietetica
e nutrizione
clinica
dell'Ospedale
di Cremona
Sabato 22 Dicembre 2012
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni
nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario:da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10
Impegnativa del medico curante.
Allergologia per sospetti professionali
Tel. 0372 408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio di Allergologia
dalle 09.00 alle 13.00 da luned a venerd.
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd, d
alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10
Accesso avviene mediante impegnativa
del medico curante.
Le prenotazioni vengono effettuate telefonando
allo 0372 408178
da luned a venerd dalle 10.30 alle 13.00;
oppure personalmente
presso lAmbulatorio di Allergologia
da luned a venerd dalle 09.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica di Presi-
dio piano Rialzato monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto
da luned a venerd dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Gentilissima Naturopata, ar-
riva il S.Natale e il mio pensiero
per la gente anziana come
me, che invece di avere una fa-
miglia che l'accoglie, non ha
nessuno. Ma noi anziani siamo
tutti uguali? Il modo di invec-
chiare uguale per tutti? Pos-
siamo ancora sorridere o no?
cosa ci distingue gli uni dagli
altri? Chiedo a Lei tutto questo
perch leggo sempre la Sua ru-
brica e, ne approfitto per ringra-
ziare "Il Piccolo" perch gra-
tuito, Lei risponde sempre in
modo serio e accurato. Deside-
ravo sapere se a Lei si possono
rivolgere anche le persone an-
ziane. La ringrazio e Le auguro
ogni bene, per queste festivit e
per il nuovo anno. Che il Signore
l'accompagni. Amelia

Le numerose ricerche condotte
sulla psicologia dell'et senile e
sulla qualit della vita degli anzia-
ni, dimostrano che il processo di
invecchiamento non descrive un
fenomeno uniforme e omogeneo, i
fattori che condizionano il proce-
dere della vecchiaia sono molti: il
patrimonio genetico, il clima rela-
zionale di prima accoglienza,
l'educazione ricevuta e acquisita,
le esperienze vissute, le perdite
sofferte o represse, gli affetti, il
progetto personale, le opportunit
e le difficolt incontrate, le malat-
tie, i traumi subiti, le caratteristi-
che familiari e sociali, ecc. Ogni
persona traccia il proprio percor-
so di crescita confrontandosi con
l'ambiente e gli eventi che lo ca-
ratterizzano. Anche la povert
condiziona l'anziano sia nel socia-
le che nell'aspetto igienico-sanita-
rio e della cura di s. Il naturopata
pu aiutare nella prevenzione e
nell'educazione ad uno stile di vita
il pi possibile vicino ai ritmi natu-
rali; nella prevenzione delle malat-
tie tipiche dell'anziano; nel soste-
gno dell'anziano gi debilitato, at-
traverso metodi diversi. Grazie per
gli auguri che ricambio di cuore
perch il sorriso possa tornare nel
Suo cuore ed esprimersi attrverso
i Suoi occhi. Buon Natale a tutti
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
di Giulia Sapelli
stato presentato nei giorni
scorsi il laboratorio di fsio-
patologia della riproduzio-
ne, presso l'unit operativa
di ostetricia e ginecologia
dell'ospedale di Cremona.
La condizione di infertilit, defnita
come incapacit di concepire dopo uno
o pi anni di rapporti intenzionalmen-
te fecondi, interessa circa il 15%-20%
delle coppie (dato stimato dallOrganiz-
zazione Mondiale della Sanit-OMS).
Si tratta quindi di un problema di di-
mensioni sociali che oltre alla valen-
za sanitaria ne possiede altre di ordi-
ne psicologico, familiare e relazionale.
Linfertilit di coppia legata nel 35%
circa dei casi al fattore femminile, nel
30% circa dei casi al fattore maschile;
nel 20% dei casi si rilevano problemi in
ambedue i partner e nel 15% dei casi
linfertilit rimane sconosciuta (infertili-
t inspiegata).
Il messaggio erroneo che a volte
i media divulgano quello che basta
essere in forma o che con lapplica-
zione delle tecniche di Pma (Procrea-
zione medico assistita) le donne pos-
sono avere fgli anche in et tardiva
e con facilit dicono dall'ospedale.
In realt il successo delle tecniche
di riproduzione assistita, come quel-
lo del concepimento e della gravidan-
za naturale, strettamente correla-
to allet materna. Quindi le coppie e
le donne devono scegliere consape-
volmente. Oltretutto da dati recenti
emerso che esiste un tempo estrema-
mente lungo per la presa di coscienza
da parte delle coppie dellesistenza di
un problema di infertilit. In altri termi-
ni, il concetto che, se dopo un anno
di rapporti non protetti non avvenu-
to un concepimento, una coppia deb-
ba considerarsi infertile e cominciare
a preoccuparsi, non ad oggi diffuso.
Questo il primo risultato di una cat-
tiva informazione sulla fertilit. Inoltre
dalla presa di coscienza dellesisten-
za di un problema, con relativa richie-
sta di consulenza ad un medico, alla
realizzazione di un intervento tera-
peutico importante possono passare
in media 14 mesi che sommati allan-
no e mezzo della presa di coscienza
diventano 3 anni.
Le principali motivazioni che spin-
gono i pazienti a recarsi alleste-
ro sono restrizioni legislative nei pa-
esi dorigine, liste dattesa e ricerca
di maggiore qualit a seguito di ten-
tativi falliti. Questo fenomeno dilagan-
te presenta numerosi effetti negativi,
in quanto priva i cittadini del diritto di
ricevere le migliori cure nel loro Pae-
se costringendoli ad affrontare note-
voli spese ed esponendoli al rischio di
rivolgersi a strutture che non garanti-
scono elevati standard di sicurezza.
Cosa signifca per lOspedale di
Cremona offrire questo nuovo ser-
vizio?
La crescente richiesta da parte del
pubblico di una Struttura che assista
la coppia nel suo iter diagnostico e te-
rapeutico allinterno del Sistema Sa-
nitario Nazionale, la necessit di offri-
re ottimi standard assistenziali in luoghi
geografci facilmente raggiungibili per
tutti gli utenti, hanno fornito le profon-
de motivazioni per creare un Ambula-
torio di Fisiopatologia della Riproduzio-
ne di primo livello presso lOspedale di
Cremona.
Lorigine di questo progetto e quale
lapproccio diagnostico terapeutico?
Questo progetto nasce dal deside-
rio di realizzare un ambulatorio in gra-
do di affrontare il problema della coppia
infertile, valutandola contestualmente,
senza mai disgiungere il lavoro dellan-
drologo/endocrinologo (lo specialista
della fertilit maschile) da quello del gi-
necologo (dedicato alle problematiche
dinfertilit femminile) e laspetto clinico
da quello laboratoristico.
Il risultato di questo approccio in-
discusso, ossia si ottengono mag-
giori percentuali di successo. I van-
taggi pratici non sono solo statistici,
ma anche umani. La coppia, infatti,
accoltanellinterezza della problema-
tica infertilit.
Quali le indagini alle quali la cop-
pia deve sottoporsi?
Varie sono le indagini offerte alle
coppie della Medicina della riproduzio-
ne per defnire le potenziali cause di in-
fertilit. Lesecuzione di tali indagini va
opportunamente graduata sulla base
della valutazione clinico-anamnestica
e della loro differente invasivit. Lesi-
stenza di livelli diversi di diagnosi e cura
deve garantire alla coppia che il percor-
so diagnostico sia coerente e unifor-
me sin dalla prima fase di richiesta di
consulenza per infertilit. Ladeguatez-
za e completezza della documentazio-
ne dei test eseguiti e lomogeneit degli
standard diagnostici devono consenti-
re di proseguire verso livelli di comples-
sit superiore senza indebite perdite di
tempo e risorse.
Quale il percorso diagnostico te-
rapeutico proposto dal nuovo ambu-
latorio?
Il percorso diagnostico e terapeu-
tico che intendiamo intraprendere nel
suddetto Ambulatorio si attiene alla
Legge 40/2004 ed alle linee guida espli-
cative della Legge stessa.
Le procedure ammesse rientrano ov-
viamente nei limiti imposti dal codice
deontologico e nella normativa gene-
rale che guida ogni atto medico. I dati
personali dei pazienti e ogni altra infor-
mazione che possa in alcun modo in-
dividuare chi si sia sottoposto ad una
procedura e a quale sono coperti dal
segreto professionale.
Da chi composta lequipe multi-
disciplinare?
Lequipe composta da Mariangela
Rampino e Massimo Bontardelli (gine-
cologi), Antonina Impeduglia (biologa),
Carlo Del Boca (Andrologo/endocrino-
logo) e Pietro Cavalli (genetista). E se
necessario possibile fruire di una con-
sulenza della psicologo.
Come si accede allambulatorio?
Per accedere allambulatorio Pma
necessaria la prenotazione presso il
Cup o telefonando al numero verde 800
638 638. Inoltre il rapporto diretto tele-
fonico con lAmbulatorio Pma sar di
fondamentale importanza per lorganiz-
zazione dei cicli di trattamento (es. co-
municazione da parte della paziente del
giorno della comparsa della mestrua-
zione per linizio della stimolazione, du-
rante il monitoraggio della stimolazio-
ne, per la modifcazione del protocollo
terapeutico, per qualsiasi tipo di comu-
nicazione relativa allinsorgenza di ef-
fetti collaterali).
A quale tipologia di paziente si ri-
volge lambulatorio?
Allambulatorio Pma possono affe-
rire almeno quattro tipologie di pazien-
ti: coppie gi studiate da medici ester-
ni allAmbulatorio Pma che chiedono di
accedere alle procedure di Pma; cop-
pie che scelgono lAmbulatorio auto-
nomamente; coppie inviate a procedu-
re di Pma da professionisti ginecologi
o andrologi inseriti nelle strutture de-
gli Ospedali limitrof e non; coppie che
hanno gi effettuato procedure di Pma
con esito negativo.
Per quale motivo l'approccio deve
essere multidisciplinare?
La Pma non va considerata esclusi-
vamente da un punto di vista tecnico-
scientifco. Le diffcolt incontrate dalla
coppia durante il lungo iter che la por-
ter dalla fase diagnostica a quella te-
rapeutica, dalla avvenuta fecondazione
alla gravidanza, pongono la necessi-
t di fornire unassistenza specialisti-
ca di tipo psicologico che lAmbulatorio
prevede di garantire. La fgura dellan-
drologo, invece, risulta fondamentale
nei casi in cui la componente maschi-
le che determina linfertilit di coppia ri-
sulti dagli esami effettuati.
Il consulente certifca linfertilit ma-
schile per laccesso alle tecniche di
Pma e provvede, avvalendosi di visite,
di esami strumentali (quali lecografa, il
doppler, ecc.) e di indagini invasive (per
es. biopsie) alla defnizione della pro-
blematica e, se possibile, al suo tratta-
mento.
Nel caso in cui non si possano pro-
spettare alla coppia cure in meri-
to allalterazione maschile compito
dellandrologo prospettare e scegliere
la tecnica di recupero di spermatozoi
pi indicata al caso.
Nel percorso diagnostico per la cop-
pia pu presentarsi, infne, la necessit
di sottoporsi ad indagini cromosomico-
genetiche che possono rivelare anoma-
lie trasmissibili al prodotto del concepi-
mento. In questo caso lAmbulatorio si
avvale della collaborazione del Medico
genetista che valuta il rischio di eredi-
tabilit e leventuale danno fenotipico e
genotipo trasmissibile.
E
Riproduzione assistita anche a Cremona
Inaugurato il nuovo ambulatorio dellOspedale. Il progetto nasce dalla volont di aiutare le coppie infertili
25
e importante sapere che...
La coppia deve sottoporsi a numerose indagini preliminari, per definire le cause di infertilit
Lunit operativa di Ginecolo-
gia e Ostetricia dellOspedale di
Cremona, diretta da Aldo Riccar-
di, stata inserita nellambito di
una collaborazione internaziona-
le per un protocollo di ricerca f-
nalizzato allo studio delle mas-
se annessiali (cisti e tumefazioni
ovariche, patologie tubariche,
neoformazioni che si sviluppa-
no in prossimit dellovaio o del-
la tuba) e al loro relativo tratta-
mento.
Recentemente nata una col-
laborazione tra lUnit operati-
va di Ginecologia di Cremona e
il gruppo Iota (International Ova-
rian Tumour Analysis), coordi-
nata da Paola Pollastri (Specia-
lista in Ginecologia, rientrata da
unesperienza in Svezia presso
lUniversit di Malm, nellam-
bito di una attivit ambulatoriale
ospedaliera dedicata allecogra-
fa ginecologica.
Siamo molto orgogliosi di
poter partecipare a questo im-
portante studio multicentrico che
ci consente di confrontarci con
le fgure di riferimento interna-
zionali della diagnostica ecogra-
fca ginecologica e di poter forni-
re il nostro contributo alla fase 5
dei protocolli Iota riferisce Aldo
Riccardi, che aggiunge nono-
stante la patologia annessia-
le interessi un grande numero di
donne, non sono ancora dispo-
nibili delle linee guida universal-
mente riconosciute per limpo-
stazione di una corretta gestione
clinica. In molti casi le masse an-
nessiali, quando mostrano ca-
ratteristiche ecografche sugge-
stive di benignit e quando non
sono associate a sintomi, posso-
no essere controllate nel tempo,
evitando cos interventi chirurgi-
ci inutili e rischiosi. Ladesione a
questo protocollo consentir di
poter proporre alla nostra uten-
za adeguati e aggiornati percor-
si diagnostici e terapeutici, basati
su solide evidenze scientifche.

Iota DI cosa sI tratta?
Lo Iota un gruppo internaziona-
le di ginecologi esperti in eco-
grafa pelvica nato negli anni 90
con lobiettivo di standardizzare
la terminologia da utilizzare per
descrivere e classifcare adegua-
tamente le masse annessiali, per
studiare le loro caratteristiche e
il loro comportamento biologi-
co, per capire quale il corretto
trattamento. I maggiori esponen-
ti di questo gruppo sono la Prof.
Lil Valentin (Universit di Malm,
Svezia), il Prof. Dirk Timmerman
(Universit di Leuven, Belgio) e
la Prof. Antonia Testa (Policlini-
co Universitario Agostino Gemel-
li, Roma).
Dal 2000 ad oggi, grazie alla rac-
colta di migliaia di masse annes-
siali, sono stati pubblicati nume-
rosi lavori scientifci di riferimento
per il mondo ginecologico, che
hanno signifcativamente miglio-
rato laccuratezza nella capacit
diagnostica.
ginecologia
Collaborazione
internazionale
di ricerca per
lo studio delle
masse annessiali
Per accedere ad un programma di Pma, nella tutela e
sicurezza della coppia e del nascituro, nel rispetto del-
la legge vigente in materia di Procreazione Assistita, si
propone una serie di accertamenti ematochimici alla
coppia per escludere patologie che possano rendere ri-
schiosa una eventuale gravidanza e per procedere ad
una loro correzione laddove possibile;
Esami ormonali per comprendere se alcune diffcolt
di riproduzione possano essere correggibili.
Esami infettivologici ed ematochimici a tutela della
coppia e del prodotto del concepimento.
Esami strumentali (se necessari) per diagnosticare
patologie femminili e/o maschili che ostacolino la gra-
vidanza o che ne rendano pericoloso linstaurarsi (so-
nosalpingografa, sonoisterografa, isteroscopia, la-
paroscopia con salpingocromoscopia) o diffcoltoso il
proseguimento.
Allo scopo di ottimizzare i tempi vengono selezionate le
tecniche di procreazione medico assistita pi adeguate
per la singola coppia. Lo scopo del lavoro personaliz-
zare la terapia e le procedure.
LAmbulatorio di Fisiopatologia della Riproduzione cos
come strutturato in grado di eseguire la Tecnica Mi-
nore che consiste nellInduzione di una multiovulazione
farmaco indotta e Inseminazione Intrauterina Omologa
(IUI) con seme ottenuto dopo capacitazione.
gli esami preparatori
Tutte le coppie saranno valutate secondo un proto-
collo diagnostico e clinico ben defnito dagli operato-
ri dellAmbulatorio.
La coppia sar valutata, con approfondimenti a se-
conda del grado di valutazione effettuata in prece-
denza, dal ginecologo (responsabile della diagnosi e
del trattamento) e dallandrologo (coinvolto nella dia-
gnosi e nellindirizzo terapeutico), che alla conclusio-
ne delliter diagnostico e terapeutico condivideranno
lopzione del livello di intervento, avendo accurata-
mente provveduto all esecuzione delle indagini preli-
minari previste dalla legge.
Data limportanza del colloquio necessaria la pre-
senza di entrambi i partners.
I dati verranno inseriti nella cartella informatizzata for-
nita dallIstituto superiore di sanit presso cui dal 2005
stato istituito il Registro nazionale delle strutture che
applicano le tecniche di Riproduzione assistita,degli
embrioni formati e dei nati a seguito dellapplicazio-
ne di tali tecniche. I dati sulleffcacia,sulla sicurezza e
sugli esiti delle tecniche vengono raccolti annualmen-
te attraverso un sito ( www.iss.it/rpma) al quale sono
collegati tutti i centri italiani che applicano le tecni-
che di Pma.
Gli ultimi aggiornamenti del 26 luglio 2012 mostrano
un aumento, nel nostro Paese, della domanda di que-
ste tecniche di riproduzione. Nel 2010 i cicli di trat-
tamento registrati superano i novantamila e i bambi-
ni nati grazie alla loro applicazione rappresentano, a
oggi, il 2,2% dei nati in Italia.
Paola Pollastri e Aldo Riccardi
"
residenti largo pagliari
Ci indigna che a pagare
sia sempre lo stato sociale
Signor direttore,
in seguito alla notizia del licenziamento del
nostro operatore sociale Andrea Tronco,
volevamo esprimere la nostra protesta ed
indignazione. Indignazione perch perso-
ne cos purtroppo al giorno doggi non se
ne trovano pi e Andrea in particolare
dovrebbe essere riconosciuto e sentirsi
cos: un essere speciale. Persona in grado,
nella sua quotidianit lavorativa, di mettere
al centro i problemi di famiglie, pensionati,
lavorare per gli altri, con il disagio e le fra-
gilit, senza rinchiudersi nella definizione
comoda di un ruolo, ma camminare,
domandare, cercare, costruire e combat-
tere quotidianamente la sua battaglia
silenziosa ed inevitabile contro la rasse-
gnazione, la disillusione e la stanchezza di
chi si rivolge a lui. Deve ritornare alle radici
della sua vocazione professionale, ritrova-
re ogni giorno il punto della sua storia in
cui qualcosa o qualcuno lo ha spinto a
sciegliere di spendersi e di condividere
cammini, piuttosto che stare dietro ad una
scrivania con schedari ingombri di convin-
zioni, giudizi affrettati e manuali duso.
Cos che ci indigna? Ci indigna che, in
unepoca di crisi economica mondiale, la
possibilit di uscirne ricada sulle spalle dei
giovani, sempre pi precari, sempre pi
instabili con sempre meno possibilit di
intravedere un futuro. Ci indigna perch a
pagare lo stato sociale, sempre meno
servizi, sempre meno attenzione ai bisogni
dei fragili, sempre pi pressante la richie-
sta al volontariato di dare servizi che lo
Stato dovrebbe fornire agli elementi pi
deboli della sua popolazione. Ci indigna,
che mentre i tagli economici sulla popola-
zione priva di potere avvengono immedia-
tamente, i tagli alla spesa politica siano
sempre rimandati al domani. E vita mea
mors tua. Ci indigna che si dicano cattolici
gente che non pratica la regola doro che
sta alla base di tutte le religioni fai agli altri
ci che vorresti fosse fatto a te. Chi si
occupa di sociale sta gi sperimentando
da tempo il rarefarsi delle risorse, la man-
canza di fondi, gli stipendi non pagati,
limpoverimento del sistema a fronte di
bisogni crescenti a causa di un disagio
che nasce da una povert economica
sempre pi diffusa. Eppure la maggior
parte di questi operatori sociali continua a
recarsi ogni mattina al lavoro, sapendo
che il crescente disagio pretende un argi-
ne, anche se come spesso accade, sono
questi stessi operatori i nuovi poveri. Forse
non sono sufficientemente chiare alla poli-
tica le funzioni degli operatori sociali, che
tra le altre cose, contribuiscono ad evitare
che il grido di dolore, che ogni giorno si fa
pi forte, di famiglie sofferenti, di diritti
negati, di precari senza futuro, si trasformi
in un grido di rabbia distruttiva. Si aboli-
scono figure essenziali e si tollerano inde-
gnamente i comportamenti immorali dei
potenti, arrivando a giustificare persino le
aberrazioni pi bieche, dove le risorse ci
vengono sottratte, rubate da faccendieri
senza scrupoli, con buona pace delle isti-
tuzioni. Sono nemici subdoli, capaci di
mimetizzarsi dietro pseudo valori, spac-
ciando per equit e per giustizia ci che
solo interesse e convenienza di parte.
Nemici eleganti, che sorridono, che acca-
rezzano i nostri figli, che fanno false pro-
messe, che ti raggirano con parole buone,
ma che al contempo si arricchiscono sulle
nostre fatiche, lucrando sulla nostra pre-
cariet, ingrassando sulla nostra povert e
scegliendo di non far sedere a pranzo i
bambini delle mense scolastiche, le cui
famiglie non possono pagare le rette e pi
aberranti le scelte di chiudere rubinetti di
forniture domestiche lasciando anziani e
bambini al freddo e al buio, uno scempio
simile inamissibile e vergognoso.
Questa leredit che stiamo lasciando ai
nostri figli, noi che rivediamo le nostre
origini nella forza etica e morale, prima
ancora che politica, degli uomini e delle
donne che hanno fatto grande la nostra
storia, uneredit che, al di l della pover-
t economica, sporcata da una povert
spirituale e valoriale senza precedenti,
che non lascia spazio alla speranza di un
futuro diverso.
residenti di largo pagliari
Cremona
***
"
bonemerse
ora invochiamo opere
pubbliche strutturali
Egregio direttore,
qualche giorno fa abbiamo assistito ad
un triste Consiglio comunale a
Bonemerse. Allordine del giorno cera
un assestamento di bilancio inerente a
maggiori-minori entrate e spese. Per
loccasione la minoranza consigliare ha
posto legittime domande ed espresso
critiche (alcune condivisibili, altre meno).
Il sindaco ha avuto una reazione che
poco dire scomposta, indisponente, al
limite delloffesa (la minoranza per prote-
sta si assentata), mentre lassessore al
Bilancio stato molto professionale e
pacato. A nostro avviso lamministrazio-
ne comunale di Bonemerse ha preso
diverse iniziative di immagine, assolu-
tamente non indispensabili in questo
momento di vacche magre, spendendo
per qualche centinaio di migliaia di
euro (ad esempio la recinzione della
scuola, i costosi marciapiedi certo ora
non di vitale importanza ecc.) e adesso
progetta di spenderne altri 200mila per
sostituire la caldaia ancora efficiente
della scuola-palestra con due (?) pi
moderne, ma che si ammortizzeranno in
20 o pi anni! Ci sembra sbagliato poi-
ch, per esempio, una famiglia in diffi-
colt economica sostituirebbe la propria
caldaia quando questa fosse mal funzio-
nante e solo allora acquisterebbe la pi
risparmiosa; ma ci che grave che,
nel frattempo, la Giunta comunale ha
aumentato di circa il 10% lImu sulla
prima casa. Il Ssindaco ha il coraggio di
scrivere su un giornale che il costo
aumentato solo di 24 ad abitante: s,
ma compresi pensionati, neonati e
disoccupati! La media di quasi 100
euro per unit immobiliare! Lo Stato ha
ridotto i trasferimento di 77mila al
Comune e la nostra amministrazione li
recupera con laumento dellImu, ma
non poteva semplicemente rimandare
quelle opere costose e non urgenti a
tempi meno grami come avrebbe fatto
qualsiasi buon padre di famiglia?
Piuttosto, a Bonemerse, sarebbe pi
utile intervenire con investimenti struttu-
rali quali le fogne (opera che d poca
immagine purtroppo) che sono ineffi-
cienti e a pericolo di esondazione.
Abbiamo una viabilit risibile: lammini-
strazione ha eliminato la progettata tan-
genzialina che avrebbe alleviato il traffi-
co di via Roma e non stata in grado di
portare a compimento lannosa idea di
una rotatoria in territorio di Malagnino
allinserimento di via Sebenico con la
Giuseppina. Inoltre, sono stati spesi
4.900 (prestazione occasionale dellex
assessore allUrbanistica) per un piano
viabilit: ma i sensi unici non sono la
soluzione! Questa amministrazione ci
tratta come sudditi: in otto anni non ha
mai comunicato un costo, unentrata,
eppure di giornalini e volantini ne ha
pubblicati a spese del Comune! Queste
ultime due amministrazioni ci hanno
lasciato un Pgt che prevede ancora una
massiccia cementificazione a macchia
di leopardo che, aggiunta a quella di
Bagnara, render la maggior parte dei
servizi (scuole, ecc.) inadeguata e ci far
vivere in unanonima periferia.
luciano Ferrarini
bonemerse
***
"
indignazione
tagliare il gas alle famiglie
con bambini immorale
Signor direttore,
alcune famiglie con bambini piccoli,
rischiano la salute per esposizione al
freddo nelle proprie abitazioni, cui stata
tagliata la fornitura del gas unitamente
allacqua. Questa immorale iniziativa
denota una forte insensibilit dellente
gestore e della pubblica amministrazione
nei confronti degli indigenti. Sono consa-
pevole che non facile scovare i furbetti
senza lintervento della Finanza, poich
molti si camuffano da poveri da troppi
anni e vergognosamente usufruiscono di
aiuti pubblici (vedi riduzioni bollette, luce,
acqua, gas, Tarsu, rette asili, universitarie
ecc.), sottraendo illegalmente ed ignobil-
mente risorse ai veri bisognosi, grazie
soprattutto allinefficienza della pubblica
amministrazione, ai servizi sociali, che
non sanno distinguere i veri poveri dai
disonesti, per cui i veri indigenti ancora
oggi ne pagano le conseguenze, mentre
come al solito chi doveva controllare,
non mai chiamato a rispondere di nulla
e mentre la classe politica naviga nelloro,
i dirigenti del Comune e della Provincia
vengono super pagati con incentivi che
gridano vendetta, i consigli di ammini-
strazione delle partecipate vengono mili-
tarizzati dai politici, si continuano a sper-
perare soldi pubblici per consulenze
esterne fasulle, snobbando le competen-
ze interne, in questo caos di spese
degne dei governi dittatoriali africani, non
si ha il buon senso di ridurre i privilegi per
istituire un fondo pubblico da usare per i
veri bisognosi e non alla moltitudini di
furbastri che se la ridano a crepapelle,
per gli aiuti economici percepiti, tramite
autocertificazioni fasulle, o peggio anco-
ra taroccate.
elia sciacca
Cremona
***
"
appello
laccesso ai beni primari
deve essere garantito a tutti
Signor direttore,
a quanto pare, leggendo le dichiarazioni
dellassessore Amore in risposta allin-
terrogazione del Partito Democratico in
Consiglio comunale, ora anche lammini-
strazione comincia ad ammettere la
drammaticit dei casi di distacchi alle
utenze che stanno colpendo le fasce pi
deboli dei nostri concittadini anche in
questi giorni di freddo intenso. I dati
parlano chiaro: lassessore sostiene che
sono 161 le famiglie seguite dai servizi
sociali con problematiche di distacchi
per morosit con Aem e che il problema
in aumento. Tuttavia, sempre secondo
lassessore, il ripristino dovrebbe avveni-
re in questi giorni solo per 70 di questi
casi. Ma non basta prendere atto della
situazione, come Comitato Acqua rite-
niamo che lurgenza vada affrontata
subito. Per questo vogliamo sollecitare il
sindaco Oreste Perri e la Giunta munici-
pale a contribuire concretamente e al pi
presto al ripristino delle utenze nel
rispetto dei diritti di tutti i concittadini e
dunque ricordiamo ancora una volta che
gli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana
dicono che il nostro Paese deve garanti-
re i diritti fondamentali delle persone e le
istituzioni hanno il compito di rimuovere
le ragioni di disuguaglianza tra i cittadini
per poter garantire laccesso a tali diritti,
attraverso i principi di solidariet politica,
economica e sociale. Dunque, chiedia-
mo in particolare alle istituzioni locali, a
Awm spa, Aem Gestione e Lineapi che,
in attesa della convocazione a met gen-
naio 2013 della commissione annunciata
in Consi-glio comunale dallassessore
Amore (per studiare un piano di emer-
genza) vengano immediatamente riallac-
ciate le utenze idriche (per evidenti moti-
vi igienico-sanitari) e ripristinate almeno
forniture minime di energia elettrica e di
gas metano per tutti i cittadini e le fami-
glie in difficolt e con utenze distaccate.
E in particolare chiediamo al sindaco
che, in qualit di autorit sanitaria locale,
emetta unordinanza (ai sensi dellart. 54
del Testo Unico degli Enti Locali) che
imponga al soggetto gestore dei servizi
pubblici locali limmediato riallaccio delle
utenze idriche ad oggi distaccate onde
far cessare lesposizione di quei cittadini
e dellintera comunit al rischio di pesan-
ti inconvenienti igienico-sanitari. Inoltre,
per ribadire con forza che laccesso ai
beni primari deve sempre essere garan-
tito a tutti, in quantit e qualit sufficien-
ti a condurre una vita dignitosa, in salute
e anche in situazioni di difficolt econo-
mica, convocheremo nelle prossime set-
timane un presidio pubblico presso Aem
a cui inviteremo tutti i cittadini cremonesi
a partecipare.
Comitato acqua pubblica
del territorio Cremonese
***
"
lail
regalare speranza un dono
per tutti non solo a natale
Signor direttore,
in un momento cos difficile per tutti, fatto
di sacrifici e rinunce, mi ha particolarmen-
te rincuorato la passione e limpegno dei
volontari cremonesi, cremaschi, casala-
schi per la causa dellAil: loro non cono-
scono crisi e questanno stato vera-
mente duro scendere nelle piazze al fred-
do e al gelo! Ringrazio i parroci, i sindaci,
i direttori generali degli Ospedali e delle
cliniche che ci hanno permesso di allesti-
re i nostri banchetti e il vostro giornale
che promuove tutte le nostre iniziative. E
a nome del Consiglio di amministrazione
ringrazio anche chi ha scelto di donarsi
una stella, perch ha scelto la solidariet:
perch regalare speranza un dono per
tutti noi e non solo a Natale...
ines bodini
Presidente sezione Ail Oglio Po
della provincia di Cremona
Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it cremasco@cuticomunicazione.it Lettere & Opinioni
Sabato 22 Dicembre 2012
26
Buongiorno avvocato, ho
sentito parlare del gratuito
patrocinio e dato che mi sto
separando da mio marito e
sono attualmente disoccu-
pata, vorrei sapere di cosa si
tratta esattamente e quali so-
no i presupposti per poterlo
ottenere.
natalia
***
Il gratuito patrocinio un
istituto che garantisce ai non
abbienti, che intendano pro-
muovere un giudizio o che
debbano difendersi davanti
al giudice, di potersi avvalere
dellassistenza tecnica di un
avvocato senza corrispon-
dere il relativo onorario che
viene posto a carico dello
Stato. Tale istituto trae la sua
ragion dessere da valori e
principi consacrati nella no-
stra Costituzione, come lart.
3, che sancisce il diritto di
tutti i cittadini alla pari dignit
sociale e assegna allo Stato
il compito di rimuovere gli
ostacoli economici e sociali
che impediscono il pieno svi-
luppo della persona umana e
lart. 24, che definisce il dirit-
to alla difesa come diritto in-
violabile dellindividuo ed af-
ferma che sono assicurati ai
non abbienti i mezzi per agire
e difendersi davanti ad ogni
giurisdizione. Il gratuito pa-
trocinio assicurato sia nel
processo penale, sia nel pro-
cesso civile, amministrativo,
contabile, tributario e negli
affari di volontaria giurisdi-
zione. Dato che listituto del
gratuito patrocinio opera in
favore di coloro che versano
in difficolt economiche, per
poter accedere a tale benefi-
cio gli aventi diritto devono
dimostrare di essere in pos-
sesso di determinati requisiti
individuati dalla legge di rife-
rimento, Dpr n. 115 del 2002.
In particolare, pu essere
ammesso al gratuito patroci-
nio chi titolare di un reddito
annuo imponibile non supe-
riore ad euro 10.766,33, ri-
sultante dallultima dichiara-
zione. Ai fini della determina-
zione del limite di reddito si
tiene conto anche dei redditi
che per legge sono esenti
dallimposta sul reddito per-
sone fisiche (Irpef) o che so-
no soggetti a ritenuta alla
fonte a titolo di imposta, ov-
vero ad imposta sostitutiva.
Attenzione, qualora il richie-
dente conviva con il coniuge
(o compagno) e/o familiari,
nella determinazione del limi-
te di reddito, come sopra in-
dicato, si considerano anche
i redditi conseguiti nel mede-
simo periodo da ogni com-
ponente del nucleo familiare,
compreso listante. Tale re-
gola non si applica natural-
mente nei giudizi di separa-
zione o divorzio, come nel
caso in esame. Se pertanto
la moglie vuole iniziare una
causa di separazione dal ma-
rito evidente che si terr
conto solo del suo reddito,
che non verr cumulato a
quello del marito. Al di fuori
di tale caso, vale la regola del
cumulo dei redditi dei convi-
venti familiari. Detta regola
deve essere rispettata non
solo nellambito delle fami-
glie tradizionali, ma anche
nelle realt di fatto. Lo sa be-
ne un imputato pugliese, pri-
vo di reddito, che proprio a
causa della suocera, ovve-
ro della madre della propria
convivente, stato costretto
a pagarsi lavvocato a sue
spese, in quanto la suocera
aveva delle entrate e queste
dovevano cumularsi alle sue.
E ci che ha stabilito una
recente sentenza della Cas-
sazione (Cass. n. 44121 del
14.11.2012) considerando
come familiare anche la
madre di uno dei conviventi,
che alla fine pur sempre
una suocera. Secondo la
Cassazione il termine fami-
liare deve utilizzarsi in senso
ampio e pertanto riferibile
sia a coloro che sono legati,
a chi richiede il gratuito pa-
trocinio, da vincoli di consan-
guineit, o comunque giuri-
dici, sia a coloro che convi-
vono con lui e contribuisco-
no al menage familiare. In-
somma lincubo suocera,
come vuole la tradizione,
sempre in agguato.
*avvocato stabilito
e mediatore civile
emiliacodignola@libero.it
Gratuito patrocinio
negato a causa
della suocera
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Caro direttore,
uscito da poco il nuovo album
della nostra Mina, che mai come
stavolta riesce a portarci in
mondi virtuosi del bel canto e
non solo. Volevo perci ringra-
ziare la tigre di Cremona, gra-
zie al suo giornale e inviarle un
sincero e semplice ciao e un
grazie. Anche stavolta ci ha stu-
pito, con questo nuovo album e
questo nuovo viaggio musicale,
anzi non uno ma 12, che ci por-
tano a sognare e in questo vive-
re di incertezze e di precarieta
non e poco. Grazie a lei abbia-
mo la possibilit di sfiorare altri
mondi, che altrimenti nella quo-
tidianit del nostro vivere e
immersi nello stress giornaliero,
non potremmo nemmeno pi
immaginare. Ci accorgiamo a
volte che il tempo non serve pi
a nulla, non occorre, solo il
tempo di sognare e volare, dan-
zando sulle note e sulla magia di
questa voce, grazie alla quale il
tempo s fermato: ci dice che
solo tempo di vivere, sognando,
giocando con i ricordi, toccando
i fili della memoria, attraversan-
do periodi e sensazioni, in musi-
ca e non. Cos tempo di girare
ognuno il proprio film, con il
proprio vissuto, i propri sogni, le
proprie speranze, i propri dedisi-
deri e le proprie paure ed incer-
tezze, che con questo canto
sembrano per allontanarsi e
svanire. Un canto che ci porta in
un mondo protetto, dove poterci
rifugiare. Ciao Mina, un tuo gio-
vane ammiratore.
Francesco Fanara
Cremona
FOCUS
Grazie al nuovo album di Mina possiamo tornare a sognare
Cremo, esame verit oggi a Trapani
di Matteo Volpi
hiudere con unimpresa e provare a
regalarsi il pi inatteso dei doni sotto
lalbero. Lultima uscita targata 2012
vede la Cremonese impegnata oggi
pomeriggio alle 14.30 al Provinciale
di Trapani, ospite di una delle formazioni pi for-
ti del girone. La formazione siciliana, anche
questanno, punta forte ai playoff e in casa ha sin
qui ottenuto ben quindici punti, salvo tuttavia
regalare anche qualche inatteso scivolone, co-
me la recente sconfitta per 3-1 rimediata dal
modesto AlbinoLeffe. In casa grigiorossa, tutta-
via, c la forte volont di continuare la miniserie
positiva, motivo per il quale tornare indenni dal-
la trasferta di Trapani potrebbe significare assi-
curarsi un Natale sereno, nonostante tutte le
emozioni altalenanti vissute in questo 2012. Mi-
ster Scienza, per loccasione, ritrova a disposi-
zione Milan Djuric, che potrebbe anche trovare
una maglia da titolare al centro dellattacco dopo
le tre giornate di squalifica.
Lalternativa potrebbe essere quella di pro-
porre un centrocampo pi robusto, con linseri-
mento di Magallanes e leventuale carta Djuric
da giocare a gara in corso, partendo con solo
Marotta e Carlini in avanti. Molto attesi, in modo
particolare, sia Baiocco che Moi, entrambi ex
colonne del Siracusa, rivale storica del Trapani,
i quali senza dubbio, anche alla luce di questo
fatto, non mancheranno di mostrare la loro tem-
pra sul terreno di gioco. La truppa allenata da
mister Boscaglia, dal canto suo, si presenter
allappuntamento forte dei 25 punti in classifica
e del miglior attacco del girone, con ben trenta
reti allattivo. Il trascinatore offensivo Abate (7
gol per lui), coadiuvato da Mancosu e Madonia,
realizzatore di ben cinque rigori nel computo
totale delle sei reti siglate fino ad ora. In difesa,
il tecnico dei siciliani potrebbe alternare Filippo
per DAiello, mentre sulla corsia di sinistra gio-
cher Federico Rizzi, cremonese di Pieve S.
Giacomo, nonch ex di turno dopo la sua veloce
apparizione in grigiorosso.
Ecco lelenco dei grigiorossi convocati da
Scienza per la trasferta di Trapani: Armenise,
Baiocco, Bonvissuto, Buchel, Cangi, Carlini,
Cremonesi, Degeri, Djuric, Filippini, Grillo, Ma-
gallanes, Marotta, Martinez, Moi, Nizzetto, Quai-
ni, Sales, Tedeschi, Visconti.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1) Grillo;
Sales, Moi, Cremonesi, Visconti; Degeri, Baiocco,
Buchel; Carlini, Marotta; Djuric. All.: Scienza.
C
Reduce dalla pirotecnica e incorag-
giante vittoria esterna di Seregno (2-1
in rimonta negli ultimi minuti), la Per-
golettese oggi pomeriggio, tra le mura
amiche del Voltini attende al varco un
Mezzocorona in affanno. Sulla carta, il
match si annuncia alla portata dei
ragazzi di Venturato, ma meglio tene-
re alta la guardia e non farsi distrarre
dalle imminenti festivit natalizie (a
proposito Buon Natale). Con la vetta
(occhio al Pontisola allenato dal cre-
masco dadozione Sergio Porrini)
ampiamente nel mirino dunque, il
Pergo si appresta a terminare il suo
2012, un anno bestiale, visto che il
maggiore club calcistico cittadino, nel
luglio scorso ripartito a nuova vita
dalla serie D dopo il doloroso fallimen-
to del Pergocrema e la mancata iscri-
zione alla Prima Divisione della Lega
Pro. Settimana prossima daremo i voti
alla dirigenza cannibale, oggi, in que-
sta immediata vigilia di campionato,
diamo i voti alla squadra ed allo staff
tecnico. Ebbene, ad Amodeo (9 il voto
personale che si merita il centravanti
darea) e soci, indubbiamente va un
8,5 pieno, una valutazione assoluta-
mente positiva con lauspicio che sia
un incoraggiamento a non mollare e a
fare ancora meglio. Mister Roberto
Venturato si becca, pure lui, un bellissi-
mo 8 e mezzo: tecnico preparatissimo,
uomo di campo parco di parole, lex
trainer della Cremonese (a Cre-mona
qualcuno lo rimpiange) luomo giusto
al posto giusto ed ha le carte in regola
per pilotare la creatura calcistica pla-
smata dal general manager Cesare
Fogliazza verso orizzonti calcistici pre-
stigiosi. I due tra laltro si conoscono
alla perfezione per aver lavorato insie-
me (e bene) a Pizzighet-tone, si com-
pensano e, nel rispetto dei ruoli con-
fronti veri e diretti non mancano e ser-
vono a far crescere il gruppo a smus-
sare gli angoli. Dietro le quinte, con il
bravissimo (persona per-bene che sa
parlare e lo fa a ragion veduta)
Venturato collabora nelle vesti di vice il
promettente Lucchi Tuelli (ha gi vinto
e convinto nel recente passato alla
guida dellAc Crema 1908), addetto ai
lavori preparatissimo e competente.
Particolare non indifferente: i due alle-
natori gialloblu, a differenza di tanti loro
illustri colleghi famosi e non, sanno
mettere insieme concetti interessanti
con un italiano corretto, ricco e fluente.
Questo quanto, oggi si gioca: prima
di preparasi a festeggiare le feste sotto
lalbero gialloblu, tutti al Voltini.
CLASSIFICA (18 giornata) Ponti-
sola 40; Caronnese 38; Pergolettese 37;
Voghera 35; Olginatese 32; Lecco (-3)
27; Caravaggio, Castellana 26; Mapel-
loBonate 24; Montichiari 23; Seregno
22; Seriate, Alzano Cene 21; St. Geor-
gen, Pro Sesto 19; Fersina Perginese
18; Darfo Boario (-1) 14; Mezzocorona
13; SantAngelo 12; Trento 10 (-1).
Stefano Mauri
Reduci dallincredibile vittoria di Seregno i gialloblu vogliono battere anche il Mezzocorona
La Pergolettese cerca i tre punti sotto lalbero
Un risultato positivo in Sicilia potrebbe dare grande fiducia a una squadra che sta crescendo
Con la Vonn ferma ai box, lo sci femminile ha trova-
to una nuova dominatrice. Si chiama Tina Maze,
slovena e comanda la classifica generale di Coppa del
Mondo con 919 punti, con un vantaggio 387 punti sulla
tedesca Riesch. Anche nellultimo slalom, la Maze ha
centrato il podio (terza) e ha guadagnato altri punti sulle
dirette concorrenti alla vittoria finale. La slovena riusci-
r a mantenere questa forma fino ai Mondiali di Schlad-
ming? Intanto, la forte austriaca Marlies Schield si
rotta i legamenti del ginocchio: per lei stagione finita.
Tina Maze
senza rivali
in Coppa
SPORT
lo
SCI
LEGA PRO
SERIE D
ECCELLENZA
Marotta in azione
contro il San Marino
(foto Ivano Frittoli)
PROMOZIONE
Si ricomincia dalla Bobbiese per finire in
bellezza il 2012. Lultimo impegno dellanno
per la Casalese, in astinenza da gara da
venti giorni, sar al cospetto di una diretta
rivale per la salvezza. I piacentini neopro-
mossi ricordano molto per curriculum i reg-
giani del Carignano, ultimi avversari prima
del gelo: saliti dalla Prima attraverso i pla-
yoff, galleggiano nei quartieri alti della zona
playout. In una giornata che vede lo scontro
diretto fra Traversetolo (ultima) e Fabbrico
(penultima), i maggiorini non possono
lasciare nulla dintentato. Mercato: la socie-
t ha svincolato il terzino desstro Fioravanzi.
CLASSIFICA Meletolese 30; Arcetana
28; Castellana* 26; Castelnovese*, Montec-
chio* 23; Povigliese 22; Brescello 21;
Carignano, Falk, Mede-sanese* 20; Langhi-
ranese* 18; Bobbiese*, Cadelbosco* 17;
Borgonovese*, Ciano 16; Fabbrico* 14;
Casalese 12; Traversetolo 12.
Simone Arrighi
La Casalese vuole
chiudere in bellezza
Il Crema 1908 merita
un bel voto in pagella
Il bilancio delle rappresentative cremasche in Eccel-
lenza? Discreto, ma considerato il valore certamente
non eccelso del girone, forse qualche punticino in pi,
Crema e Rivoltana dovevano e potevano averlo. Il tem-
po per recuperare il terreno perduto comunque c,
ergo, complimenti e buone feste a tutti. Se la Giana,
salvo colpi di scena destinata a vincere a mani basse
il campionato, la truppa cremina pensata e allenata da
mister Maurizio Lucchetti (nella foto) ha le carte in re-
gola per puntare ai playoff, que-
sto poco ma sicuro, mentre la
Rivoltana, se riuscir a raddrizza-
re la rotta, ha discrete chance di
salvarsi direttamente senza ricor-
rere alla spietata lotteria playout.
Le ostilit agonistiche riprende-
ranno a gennaio (dopo che il turno
del 16 dicembre stati riviato per
neve) e lAc Crema 1908, per questo primo scorcio di
campionato, merita un bel 7 in pagella. Ai gialloblu ri-
voltani va invece un sei pieno, una sufficienza dinco-
raggiamento. E nel 2013 ormai alle porte, guai a mol-
lare la presa, occorre restare sempre sul pezzo.
CLASSIFICA (16 giornate) Giana 42; Ciserano 34;
Sancolombano 31; Cavenago, Sondrio 28; Crema 24;
Trevigliese, Base 96 25; Ardor Lazzate 24; Mariano 22;
Desio 20; Arcellasco 19; Rivoltana 18; Real Milano 16;
Valle Brembana 15; Zanconti 10; Giussano 7; Cant 2.
S.M.
In serie B il Brescia prova
a fermare il forte Livorno
Eccezionalmente per il turno pre natalizio, la serie B scen-
de in campo la domenica e i fari sono puntati sul Rigamonti
di Brescia dove le Rondinelle ospitano il laciatissimo
Livorno. Pi semplice, almeno sulla carta, limpegno casalin-
go della capolista Sassuolo con la Virtus Lanciano.
21 GIORNATA (23-12 h 15) Brescia-Livorno, Cesena-
Bari (h 12.30), Cittadella-Empoli, Crotone-Varese, Gros-
seto-Reggina, Novara-Pro Vercelli (h 18), Sassuolo-Virtus
Lanciano, Spezia-Padova, Ternana-Ascoli, Verona-Juve
Stabia, Vicenza-Modena.
CLASSIFICA Sassuolo 45; Livorno 42; Hellas Verona 36;
Varese (-1) 29; Modena (-2), Empoli (-1), Cittadella 28;
Brescia 27; Padova (-2), Juve Stabia 26; Spezia 25; Ascoli
(-1), Ternana 21; Bari (-7), Crotone (-2) 19; Vicenza 18;
Cesena 17; Reggina (-3), Novara (-4), Virtus Lanciano 16; Pro
Vercelli 15; Grosseto (-6) 11.
Piove sul bagnato a Napoli. Alle sconfitte in
serie, si aggiunta la penalizzazione di due
punti, insieme alle lunghe squalifiche di
Cannavaro e Grava. Malgrado la voglia di
ripartire, la squadra di Mazzarri caduta cla-
morosamente anche in Coppa Italia, contro le
seconde linee del Bologna, autentica bestia
nera dei partenopei. La sensazione che il
ciclo del tecnico toscano sia finito, ma per non
abbandonare ogni obiettivo stagionale, la
squadra obbligata a far punti sul campo del
Siena, altra squadra in crisi, tanto da cambiare
allenatore. La sfida del Franchi quindi la
pi delicata e una delle pi interessanti del
turno pre natalizio, insieme al big-match
dellOlimpico tra la Roma e il Milan. In palio il
ruolo di pretendente a un posto in Champions,
al quale il Milan ora pu ambire grazie a un
recupero forse inaspettato. Si annuncia un
posticipo vibrante e ricco di gol, con i giallo-
rossi arrabbiati per larbitraggio discutibile di
Verona e vogliosi di tornare al successo. Ma
attenzione allimprendibile El Shaarawy, tra-
scinatore di un Milan che non rimpiange pi
Ibrahimovic. E lInter? Allora di pranzo prove-
r a divorare il Genoa, ma soprattutto cerche-
r di dimostrare a se stessa e alla Juve di
essere ancora un avversario temibile e non
una squadra troppo discontinua.
In zona retrocessione, grande colpo del
Pescara che al 94 piega il Catania, piacevole
nella manovra, ma poco incisivo in fase offen-
siva. Tre punti che lasciano gli abruzzesi in
corsa per la salvezza.
18 GIORNATA (22-12 h 15) Atalanta-Udi-
nese, Bologna-Parma, Cagliari-Juventus (a
Parma il 21-12 h 20.45), Inter-Genoa (h 12.30),
Siena-Napoli, Palermo-Fiorentina, Pescara-
Catania 2-1, Roma-Milan (h 20.45), Sampdoria-
Lazio, Torino-Chievo.
CLASSIFICA Juventus 41; Inter 34; Lazio 33;
Fiorentina 32; Napoli 31 (-2); Roma 29; Milan
27; Catania 25; Udinese, Parma 23; Chievo,
Atalanta (-2) 21; Bologna 18; Pescara, Sam-
pdoria (-1) 17; Torino, Cagliari 16; Palermo 15;
Genoa 13; Siena (-6) 11.
Fabio Varesi
fabiovaresi16@libero.it
Sfida per la zona Champions tra giallorossi e il Milan. Il Napoli rischia a Siena
A Roma si prospetta un sabato di fuoco
SERIE A
Como-Carpi
Cuneo-Feralpi Sal
Lecce-AlbinoLeffe
Portogruaro-Pavia
San Marino-Lumezzane
Trapani-Cremonese
Treviso-Reggiana
Tritium-SudTirol
Riposa: Virtus Entella
Lecce 29
Carpi 29
SudTirol 25
Trapani 25
Virtus Entella 23
Pavia 22
Cuneo 19
Cremonese (-1) 19
Lumezzane 19
Feralpi Sal* 18
San Marino* 18
Como (-1) 16
Reggiana 15
Portogruaro (-2) 14
AlbinoLeffe (-10) 13
Tritium 8
Treviso (-1) 3
1
6


G
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C
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s
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f
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c
a
Responsabile Fabio Varesi
Le felicit dei gialloblu
(www.seregnocalcio.it)
di Giovanni Zagni
i si avvicina al Natale e molte
sono le societ in movimento
per cercare rimedi a situazioni
difficili che si sono evidenziate
in questa prima parte di cam-
pionato. In questa direzione, la nostra
Vanoli ha gi iniziato da un po a portare
modifiche sia tra gli atleti che nello staff
tecnico e se vogliamo pu godere di un
certo vantaggio sulle concorrenti, poich
i tempi di inserimento dei nuovi sono
gi quasi del tutto completati. I maggiori
scossoni vengono indubbiamente dallAr-
mani Milano che a sorpresa ha lasciato a
casa il vice allenatore Frates, mentre pre-
vedibile era lavvenuta scissione contrat-
tuale con Cook, gi confermata e quella
probabile del suo vice Stipcevic, da uffi-
cializzare. Anche a Siena novit di rilievo
la rescissione con Kemp, mentre qualche
problema societario potrebbe emergere
dalle indagini della Guardia di Finanza
su presunte irregolarit nel pagamento
di premi o stipendi. Tutte problematiche,
quelle elencate, che riguardano i vertici
del campionato, mentre per la zona calda,
quella che purtroppo coinvolge la nostra
Vanoli, ancora molti sono i contatti e le
novit in via di definizione in queste ore.
Di certo per quel che riguarda il futuro
pi prossimo, unimportante acquisizione
quella che ha perfezionato la Scavo-
lini Banca Marche Pesaro che vedremo
domani alle 18.15 al PalaRadi. Trattasi
dellingaggio di Terence Kinsey, guardia
ala di 28 anni, con lunga carriera tra i pro-
fessionisti della Nba ed in Europa anche
ad Instanbul, certamente un giocatore di
grande spessore tecnico. Sar lui la stella
dei marchigiani (non ancora certo per di
essere disponibile per il match del Pala-
Radi), ben accompagnato da Barbour,
Cavaliero,Crosariol,Clemente, Sylvere
Bryan, Flamini, Lamont, diretti in panchina
dal nuovo coach Markovski, allenatore gi
protagonista anche a livello europeo. Un
avversario scomodissimo per i biancoblu,
anche se sin qui gli ospiti hanno raccolto
soltanto 4 punti, 2 in meno della Vanoli,
sfiorando un clamoroso risultato con lAr-
mani e perdendo a fil di sirena di soli due
punti, con canestro di Langford. Delica-
tissimo, in ottica salvezza questo match,
poich vincerlo darebbe ulteriori motivi di
autostima al gruppo e lascerebbe quattro
punti di margine su una diretta concorren-
te, consentendo nel contempo di restare
nel gruppo o addirittura sopravanzare
alcune delle squadre ancora appaiate alla
Vanoli a quota 6. Ci vorr una prova di
grande carattere con il solito impegno
difensivo e le soluzioni offensive che ulti-
mamente la squadra riesce a prendersi a
cuor leggero, ma con buona sagacia.
Anche la dirigenza s fatta sentire in
settimana per invitare gli appassionati a
sostenere domani la squadra nel miglior
modo possibile, ma non dubitiamo che
le presenze saranno moltissime ed il tifo
caldo ma corretto come sempre accade
dalle nostre parti. Oltre tutto ragazzi, spe-
riamo facciate e con voi anche noi tutti, un
sereno Natale. Un grande in bocca al lupo.
Vanoli, sfida natalizia molto delicata
Domani al PalaRadi scontro salvezza importante contro il fanalino di coda Scavolini Pesaro
Ultimo turno casalingo del 2012 per i biancoblu che nelle ultime settimane hanno mostrato di essere in crescita
C
LEGA A
LImbalplast di Soncino continua ad esse-
re un punto di riferimento per la Lombardia.
Una tradizione di grande qualit in campo
agonistico ed organizzativo, che si rinnova
e si ripropone con nuove idee e interessan-
ti progetti per la stagione 2013. La societ
ha celebrato i primi 40 anni della sua fonda-
zione con un gal. Cerano tutti alla festa di
patron Sergio Alzani, campioni di ieri, auto-
rit politiche e sportive e minicorridori. Un
2012 da incorniciare, con i virgulti protago-
nisti nel rispetto del motto del barone fran-
cese Pierre de Coubertin, senza aggressivit
e per il puro gusto del divetimento. Abbiamo
incontrato Alessandro Rossi, direttore sporti-
vo, responsabile del settore giovanile e con-
sigliere provinciale della Fci, che ci ha fatto
il punto sulla stagione appena conclusa: E
stata unannata magica, con il conseguimen-
to di risultati eccezionali. Ma va subito det-
to che nulla arrivato per caso, nulla sta-
to tralasciato per giungere a questi succes-
si straordinari. Nella categoria Giovanissimi
sono stati totalizzati 511 punti federali, con
47 primi posti, 107 piazzamenti nei primi cin-
que, 5 titoli di campioni provinciali, ai qua-
li va aggiunto la vittoria di Alberto Bombelli
(campione provinciale degli Esordienti del
2 anno). Vanno comunque elogiati tutti per
limpegno profuso e cifre alla mano, il patri-
monio giovanile stato protagonista Mirko
Coloberti nella G1 (16 vittorie e titolo provin-
ciale) e Marco Dadda (2 successi); nella G2
Manuel Mosconi (1) e Luca Pollini (4 e titolo
provinciale), nella G3 Matteo Bertesago (4 e
titolo provinciale); nella G4 Andrea Pianta (1),
Davide Distasio (1), Andrea Moranti (9 e tito-
lo provinciale) e Gabriele Coloberti (2); nella
G5, infine, Simon Curlo (7 e titolo provincia-
le). Guardando al futuro, non sono pochi i
problemi che abbiamo di fronte, di prima-
ria importanza la coesione con i genitori e l
incremento del trend tesserati.
ELENA BISSOLATI Comincia con il botto
la stagione invernale della pista al velodromo
Fassa di Montechiari. Nel Trofeo Carrera
Biciclette, trionfo nellOmnium Allieve di
Elena Bissolati (Pianeta Rosa) davanti ad
Angela Maffeis e Linda Baronchelli. Vittoria
del milanese Alessio Fazzolari tra gli Allievi
sul Riccardo Gallasio (Uc Cremasca).
Fortunato Chiodo
CICLISMO
Biella-Brindisi
Bologna-Siena
Caserta-Venezia
Cremona-Pesaro
Milano-Varese
Montegranaro-Cant
Reggio Emilia-Avellino
Roma-Sassari

Varese 20
Siena 18
Sassari 18
Cant 14
Roma 14
Bologna 12
Brindisi 12
Milano 12
Reggio Emilia 10
Caserta 10
Venezia 8
Cremona 6
Montegranaro 6
Biella 6
Avellino 6
Pesaro 4
1
2


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LImbalplast ha festeggiato i 40 anni e un super 2012
In pista, presso il velodromo Fassa di Montichiari, Elena Bissolati ha iniziato con il botto la stagione invernale
(F.C.) A Madignano andata in scena la tradizionale festa di Natale
della Polisportiva Madignanese che ha celebrato alcuni dei principali pro-
tagonisti del ciclismo e calcio giovanile e presentato la squadra Juniores
per il 2013. Ospiti d onore Virginio Venturelli, sindaco di Madignano
e Antonio Pegoiani, presi-
dente del Comitato provin-
ciale della Federciclismo,
insieme a Mara Pola, presi-
dentessa della Polisportiva
Madignanese-Dedacciai,
che guarda avanti presen-
tando ai tifosi e alla stam-
pa la squadra Juniores che
scender in strada la pros-
sima stagione. Questa la
rosa dei corridori che compongono il team ciclistico della Madignanese-
Dedacciai (nella foto): Luca Cavalli, Luca Fogliazza, Alberto Croci,
Stefano Pedrini, Loris Vecchi, Damiano Zanotti, Alessandro Grassi, lita-
lorusso Nikita Benedesi, Mattia Lodigiani, Marco Codogno e Giorgio
Ferrari. Direttori sportivi Eraldo Lanzi, Alfredo Bongiorni e Giancarlo
Cambi; preparatore atletico Ivano Curti; preparatore atletico e valutazio-
ne Matteo Coatti; direttori tecnici Roberto Montini e Francesco Pavesi.
Madignanese pronta alla sfida
Durante la festa natalizia presentata la squadra Juniores
LErogasmet chiede strada al Cittadella
Sfida al vertice per lMgK Vis contro il San Boni-
facio. Stasera alle 21 a Piadena arriva una pari clas-
sifica della squadra di coach Pedroni, sempre pi
lanciata in campionato.
Per quanto riguarda lErogasmet Crema, archivia-
ta la sconfitta di Cant (72-61), lobiettivo tornare
subito al successo contro il Cittadella, avversario di
bassa classifica, ma che pu diventare pericoloso
se non affrontato con la massima determinazione.
Sicuramente gli infortuni stanno limitando la forma-
zione cremasca, che spera di recuperare Carlo
Bianchi almeno per gennaio.
CLASSIFICA (10 giornata) Montichiari 18;
Piadena, San Bonifacio, Crema, Cant 14; Orzinuovi
12; Bernareggio, Lissone Pisogne, Milanotre Basiglio
10; Bergamo 8; Cittadella 4; Bancole 2; Arzignano 0.
BASKET DNC
Sfida salvezza per lAssi con il Biassono
Nel match salvezza contro il Biassono dovremo
ritrovare la miglior difesa per evitare di chiudere lanno
in ultima posizione. E questo lappello alle sue ragaz-
ze di Anilonti, coach dellAssi Manzi, che stasera alle
21 ospita il fanalino di coda, nella speranza di non
ripetere lo scivolone interno contro Cagliari. Ben pi
serena la vigilia in casa Tec-Mar Crema. Le azzurre,
reduci dal travolgente successo sul Valmadrera (61-
39), vogliono chiudere il 2012 (stasera alle 20.30) con
unaltra affermazione contro il modesto Muggia, che
per sul proprio parquet pu essere temibile.
CLASSIFICA (12 giornata) San Martino di
Lupari, Venezia 22; Milano, Tec-Mar Crema, Mar-
ghera 18; Alghero, Udine 12; Muggia, Broni, San
Salvatore 10; Valmadrera 8; Virtus Cagliari, Assi
Manzi Cremona 4; Biassono 2.
BASKET A2
Alessandro Rossi, ds dellImbalplast
con un piccolo atleta
Huff contro Venezia
(foto Castellani)
Sport
Sabato 22 Dicembre 2012
28
tavolta il coraggio non bastato
allIcos Crema. Di fronte al pubblico
delle grandi occasioni, le ragazze di
Leo Barbieri non sono rieuscite ad
avere la meglio sul Villa Cortese di
Gianna Caprara, che si imponsto per 3-1 e
ha cos conquistato laccesso ai quarti di
Coppa Italia. Le violarosa si sono presentate
in campo con lennesimo sestetto della sta-
gione, viste le assenze di Lehtonen e Nucu:
Dalia e Rossi in diagonale, Saccomani e
Okaka in posto quattro, Paolini e Garcia
Zuleta al centro e Paris libero. Comunque
lIcos ha venduto cara la pelle ed anzi ha
sprecato due set point nel terzo set che, se
trasformati, le avrebbero garantito la conqui-
sta di almeno un punto.
Malgrado le preoccupazioni per il futuro a
livello economico, le violarosa si stanno ben
comportando al primo anno nella massima
serie e voglio con tutte le loro forze arrivare
alla salvezza. Cecilia Nicolini ha cos com-
menta il suo debutto al PalaBertoni: E stata
unemozione unica esordire di fronte al
nostro pubblico, peccato solo per la situazio-
ne in cui ci troviamo. Per me la serie A1 un
sogno, speriamo continui.
Di sicuro il calendario non permette di
allentare la tensione, perch dopo il turno di
stasera (ore 20.30), le squadre torneranno in
campo a San Stefano per lultima giornata
del girone dandata. Si parte con limpegno
casalingo contro una grande del nostro vol-
ley femminile, la Foppapedretti Bergamo,
che al PalaBer-toni prova a difendere il
secondo posto in classifica. Un match sicu-
ramente complicato per lIcos, che comun-
que scender in campo senza paura, nella
speranza di racimolare qualche punto prezio-
so. Poi il 26 dicembre, alle ore 18, in pro-
gramma la delicata trasferta di Pesaro contro
un avversario diretto nella lotta alla salvezza.
Insomma, un fine anno molto intenso e che
pu dare unulteriore spinta alle violarosa.
S
Stasera le violarosa ospitano la Foppapedretti Bergamo, mentre a Santo Stefano sono impegnate a Pesaro
Icos Crema ai lavori forzati per Natale
Il campionato della Reima Crema non ripartito da Genova. I
blues hanno, infatti, subto lottava sconfitta stagionale e non
hanno mosso la classifica.
Lunica nota positiva di un pomeriggio pi ricco di ombre che
luci che finalmente Vittorio Verderio ha potuto contare sullintero
roster a propria disposizione e questo sar un fattore importante
per il prossimo futuro.
Dobbiamo lavorare ancora tanto afferma il tecnico Verderio
non abbiamo la bacchetta magica per risolvere i nostri problemi.
Lavoremo con umilt ed intensit tutti insieme nei prossimi allena-
menti per correggere i nostri difetti tecnici e psicologici.
Nel 10 turno la Reima Crema (oggi pomeriggio alle 18 al Pala-
Bertoni), nellultima gara casalinga del 2012, affronta il Mondov,
sesto in classifica e reduce dal successo interno contro Iglesias.
Non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale, sarebbe
indispensabile fare bottino pieno, per poi ripartire nel 2013 a cac-
cia della salvezza, obiettivo stagionale dei blues di Verderio, che
probbailmente pensavano di avere unaltra posizione in graduato-
ria a fine dellanno.
CLASSIFICA (9 giornata) Cant 22; Bergamo 21; Genova 19;
Milano, Asti 17; Mondov 16; S. Antioco 15; Cagliari, Olbia 12;
Brugherio, Brescia 10; Iglesias 9; Reima Crema 5; Cisano 4.
Reima a caccia dei tre punti
oggi pomeriggio con Mondov
VOLLEY A1
Sfide verit per la Pom, contro la capilista Igor
Gorgonzola Novara (stasera alle 20.30). Una gara
che potrebbe dare una prima anche se parziale
svolta al campionato. Ovviamente i tifosi di fede
rosa si augurano che questa svolta possa essere
positiva per la propria squadra. Vincere con i tre
punti significherebbe balzare al comando della
graduatoria, perdere vedere incrementato il
distacco da Rosso e compagne. Il valore delle due
formazioni fa comunque pensare ad una gara
spettacolare, in cui a mettersi in risalto potrebbero
essere le individualit da una parte e dallaltra, ma
che potrebbe premiare il sestetto in grado di tra-
durre il gioco delle singole giocatrici in una effica-
ce prestazione di squadra. Lunico vantaggio di
cui potr usufruire la formazione di Casalmaggiore,
sar quello di contare sul fattore campo che a dire
il vero in un match dallelevato contenuto tecnico,
lascia sempre il tempo che trova. In compenso le
due ormai ex infortunate Valentina Zago (in campo
gi a San Vito) e Daniela Nardini sono a completa
disposizione e questo ovviamente garantir mag-
giori alternativa a mister Bolzoni, che impartir le
direttive alla squadra in sostituzione di Gianfranco
Milano, cui lespulsione rimediata a San Vito
costata una giornata di squalifica. Non si escludo-
no novit nel sestetto di partenza della Pom, ma
ovviamente le decisioni dello staff tecnico saranno
legate agli esiti degli ultimi allenamenti.
NIENTE TROFEO MIMMO FUSCO La societ
Vbc Pallavolo Rosa ha deciso di non schierare la
propria formazione tra le partecipanti al prestigioso
torneo romano, al quale gi la passata edizione
aveva preso parte e che avrebbe dovuto vederla
protagonista i prossimi 3 e 4 gennaio 2013. La
decisione del sodalizio casalasco giunge a ruota
dopo che anche le altre squadre inserite tra le par-
tecipanti, le formazioni di A1 Imoco Conegliano e
Chateaux dAx Urbino e la Nazionale italiana,
hanno dato forfait. Vista la situazione nebulosa che
regna attorno alla manifestazione e limpossibilit
del comitato organizzatore di dare certezze sui
nomi delle partecipanti e sulle condizioni di ospita-
lit, con grande dispiacere, in casa rosa, si arri-
vati a decidere di non partecipare. U
12 GIORNATA (22-12 h 20.30) Fontanellato-
Marsala, Frosinone-Pavia, Montichiari-Cadelbosco,
Ornavasso-Mazzano, Pom Casalmaggiore-Novara,
Sala Consilina-San Casciano, Soverato-San Vito.
CLASSIFICA Novara 29; Pom Casalmaggiore
27; Ornavasso 26; Pavia, Mazzano 18; Frosinone,
Montichiari 17; Sala Consilina 16; Cadelbosco,
San Casciano 15; Soverato 14; Fontanellato 9;
Marsala, San Vito 5.
SERIE A2
La Commissione Licenze, organo
indipendente dellUci, ha ufficializzato
la lista delle 18 squadre ammesse ai
grandi giri e alle corse pi importanti
del calendario World Tour 2013. Ci
sono la Saxo-Tinkoff di Contador, la
Argos-Shimano di Degenkolb e Kittel
(ex team Professional), oltre a Lotto e
Fdj, passate dai ripescaggi.
Fuori dal ciclismo che conta la
Katusha, il team dello spagnolo
Joaquin Purito Rodriguez, il numero
1 della classifica mondiale, che dovr
sperare negli inviti, o trovarsi un altro
team entro fine mese.
Nel comunicato emesso dallUci
non vengono spiegati i motivi di que-
sta decisione, che potrebbe avere
conseguenze irreparabili e portare
lUci al Tas. Bocciata e fuori dal grande
ciclismo la Russia ed guerra tra Igor
Makarov e Pat McQuaid, il presidente
dellUci: in ballo non c soltanto la
licenza Pro Team. Makarov, persona
pi ricca al mondo, con un patrimonio
di 1,5 miliardi di dollari e capo della
Russian Global Cycling Project di cui
Katusha la gemma e quindi sulla
stabilit finanziaria non dovrebbero
esserci problemi.
Perch questa esclusione? La
Katuska ha concluso la stagione al
secondo posto della classifica a squa-
dre e annovera tra le file, oltre a
Joaquin Rodriguez, Denis Menchov,
Mikhail Ignatiev, Vladimir Gusev e
Alexandr Kolobnev. In pi, ci sono
Losada, Florencio, Vizioso e Moreno,
corridori disposti a morire per il capi-
tano. La Katusha ha presentato ricorso
al Tas (Tribunale arbitrale dello sport)
contro lUci per lesclusione dal World
Tour (nonostante una licenza fino al
2015. Ecco il calendario delle principa-
li corse World Tour 2013. Gennaio:
22-27 Tour Down Under (Aus). Marzo:
3-10 Parigi- Nizza, 6-12 Tirreno-
Adriatico; 17 Milano-Sanremo; 24
Gand-Wevelgem; 31 Giro delle Fiandre.
Aprile: 1-6 Giro dei Paesi Baschi; 7
Parigi-Roubaix; 14 Amstel Gold Race;
17 Freccia Vallone; 21 Liegi-Bastone-
Liegi; 23-28 Giro di Romandia. Maggio:
4-26 Giro dItalia; 8-16 Giro di Svizzera.
Giugno e luglio: 29/6-21/7 Tour de
France: 27 Clasica San Sebastian.
Agosto e settembre: 24-15/9 Vuelta;
22-29 Campionati del mondo a Firenze.
Ottobre: 6 Giro di Lombardia.
F.C.
CICLISMO
Pom, un big match che mette in palio la vetta
Conegliano-Busto Arsizio
Giaveno-Pesaro
Icos Crema-Bergamo
Modena-Bologna
Urbino-Chieri
Villa Cortese-Piacenza
Busto Arsizio 22
Bergamo 21
Piacenza 21
Modena 17
Villa Cortese 16
Conegliano 14
Chieri 13
Crema 11
Pesaro 10
Giaveno 9
Urbino 7
Bologna 1
1
0


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SERIE B1
Visto le condizioni metereolo-
giche avverse, sono rinviate a
data da destinarsi tutte le partite
in programma lo scorso week
end. Salvo modifiche dellultima
ora, si prospetta quindi una lunga
pausa invernale. Infatti, la ripresa
dei campionati prevista per
domenica 13 gennaio.
CLASSIFICA Caimani del
Secchia 30; Rugby Desenzano
20; Cremona Rugby 13; Crema
Rugby 12; Junior Bassa Bresciana
11; Rugby Club Codogno 9; Oro-
bic Rugby Club 6; Marco Polo 5;
Rugby Lodi 0.
Fermo anche il Rugby Casal-
maggiore, terzo nel proprio girone
con 23 punti.
Si torna in campo
solo il 13 gennaio
RUGBY
Un time-out della Pom
Katusha, esclusione dal World Tour che fa discutere
Joaquin Rodriguez
LIcos dopo un punto
Sport
Sabato 22 Dicembre 2012
29
numeri utili
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
Cremona
METEO
Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
Via Castelleone (da via Picenengo a rond
ipercoop). Cantiere per la ristrutturazione della rete
dell'illuminazione pubblica.
Via Migliaro: cantiere per la ristrutturazione della
rete di distribuzione energia elettrica;
Via Berenzi: cantiere per la ristrutturazione della
rete di distribuzione energia elettrica;
Via Navaroli (incrocio Via Arenili): cantiere per il
rifacimento delle condotte fognaria, acquedotto e
gas metano;
BONEMERSE
VOLPICELLI PIA
VIA ROMA, 9
26040 Bonemerse
Tel. 0372 496375
Orari di apertura
Mattino: 09.00 - 13.00
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
CORTE DE' CORTESI
CON CIGNONE
FERRARI GIANMARIO
Via Matteotti, 5
26020 Corte de' Cortesi
Tel. 0372 925002
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
NO
CREMONA - FARMACIA 2
A.F.M. DI CREMONA S.P.A.
VIA GUARNERI DEL GES, 2
26100 Cremona
Tel. 0372 27581
Orari di apertura
Mattino: 08.30 - 13:00
Pomeriggio: 15:00 - 19:30
Sabato: 15:30 - 20:00
Giorno di chiusura settimanale
NO
CREMONA - FARMACIA 8
A.F.M. DI CREMONA S.P.A.
PIAZZA DELLA SORGENTE, 7
26100 Cremona
Tel. 0372 491118
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
GRUMELLO CREMONESE
ED UNITI
S. RITA DI ASTORRI
VIA MARTIRI LIBERT, 19
26023 Grumello Cremonese
Tel. 0372 729335
Orari di apertura
Mattino: 08:00 - 12:30
Gioved: 08:00 - 13:00
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
GIOVED POMERIGGIO
VOLONGO
BELUFFI LUISA
VIA GARIBALDI, 61
26030 Volongo
Tel. 0372 845736
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
Farmacie di turno dal 21 al 28 dicembre 2012
Distretto di Cremona
numeri utili
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIjOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
Casalmaggiore
taccuino Sabato 22 Dicembre 2012
30
Via dei Navaroli
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Via Migliaro
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Via Berenzi
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Via Castelleone
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Distretto di Casalmaggiore
CASALMAGGIORE
A.F.M. S.R.L.
VIA SILVIO PELLICO, 36
26041 Casalmaggiore
Tel. 0375 59114
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
MARTIGNANA DI PO
FARMACIA COMUNALE
VIA DELLA LIBERT, 76
26040 Martignana di Po
Tel. 0375 261241
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
TORRE DE' PICENARDI
BONASSI MARGHERITA
VIA MAZZINI, 7/BIS
26038 Torre de' Picenardi
Tel. 0375 94392
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
Le farmacie di turno e
gli orari dei distretti
di Cremona
e Casalmaggiore
sono consultabili sul
sito internet:
www.aslcremona.it
ORARIO CONTINUATO:
da luned a venerd dalle 9.00 alle 19.00 - Sabato 9.00 - 12.30
Dicembre anche pomeriggio 15.30 - 18.30
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