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Enrico Linaria

DANZA CINEMA

&

Ottantanove film con la danza


Ecco una lista di film che hanno attinenza con la danza: ci sono musical come Un americano a Parigi e Spettacolo di variet, film di balletto come Scarpette rosse o Il sole a mezzanotte, ma anche classiche commedie hollywoodiane come La signora di mezzanotte (che ha per protagonista una ballerina) o film, il caso di Salom (1953) di William Dieterle, dove la protagonista in questo caso Rita Hayworth alle prese con la danza dei sette veli uninedita danzatrice. Stessa cosa per Vanessa Redgrave in Isadora (1968) di Karel Reisz. La lista, particolarmente eterogenea, frutto dei gusti e delle conoscenze di chi lha redatta, e per questo di sicuro incompleta e persino faziosa.

ALL thAt jAzz

(USA 1979) di Bob Fosse con Roy Scheider, Jessica Lange, Ann Reinking, Leland Palmer, Erzsebet Foldi. Joe Gideon, regista-coreografo con un debole per le donne impegnato contemporaneamente nel montaggio di un film e nellallestimento di un musical a Broadway. Pi che con il cibo si tiene su con pacchetti di sigarette e compresse di dexedina. Un infarto lo costringer in ospedale dove morir passando attraverso cinque fasi: ira, rifiuto, trattativa, disperazione e accettazione. Entusiasmanti le parti danzate, in puro stile jazz, a firma di Bob Fosse: dalla mega-audizione iniziale al duetto di Ann Reinking (amante di Joe) con la piccola Erzsebet (figlia di Joe), dagli assoli della attempata Palmer al sensualissimo balletto Air Rotica su Take off with us. Ottimo film nonostante il magniloquente narcisismo di Fosse vincitore di quattro Oscar e Palma doro a Cannes nel 1980.

Un AmEricAno A PArigi (An american in Paris, USA 1951)

di Vincente Minnelli con Gene Kelly, Leslie Caron, Oscar Levant, Nina Foch, Georges Gutary. In una Parigi anni Cinquanta nasce lamore tra uno squattrinato pittore americano e una commessa di profumeria. Lui per si sente in debito con una riccona-mecenate che innamorata di lui, e lei con un uomo a cui deve tutto. Musiche di Gershwin e balletti con stupende coreografie di Kelly spesso ispirate agli impressionisti francesi. Cinque Oscar, tre milioni di dollari di costo, seicentomila solo per il balletto finale.

di Alberto Lattuada con Silvana Mangano, Vittorio Gassman, Raf Vallone, Gaby Morlay, Jacques Dumesnil, Pietro Lulli. Anna, ballerina di night-club, divisa tra lamore puro che le dimostra Andrea e quello carnale di Walter. Quando Andrea uccide Walter lei prende i voti di suora, ma anni dopo, per unoperazione, Andrea capita nellospedale dove la religiosa presta servizio e rinasce lamore. Per la cronaca questo melodrammone fu il primo film italiano a incassare pi di un miliardo sul mercato nazionale e a essere distributo doppiato negli Stati Uniti.

AnnA (Italia 1952)

di Emil Lotianu con Galina Beliaeva, Martin Scorsese, James Fox, Jacques Debary, Sergej Sciakurov. La vita della mitica ballerina russa illustrata con dovizia di particolari in una sorta di affresco che va dallinfanzia alla morte. Accanto alla protagonista (selezionata tra cinquanta ballerine dotate anche di doti attorali), oltre duecento danzatori e danzatrici, centinaia di comparse e, con barba e baffi alla Toulouse-Latrec, Scorsese nel ruolo di un dispotico direttore di teatro amico di Enrico Caruso.

AnnA PAvLovA (URSS 1983)

di Lewis Gilbert con Liza Minnelli, Shelley Winters, Bill Irwin, Ellen Greene, Julie Walters, Robyn Stevan, Sheila McCarthy. Piombata nellanonimato dopo essere stata una star del tip tap, unex ballerina apre a Buffalo una scuola di ballo e forma una compagnia di tutto rispetto. Il film una pallida copia di Saranno famosi.

A scUoLA di bALLo (Stepping out, USA 1991)

bALLAndo bALLAndo (Le bal, Francia-Italia-Algeria 1983)


di Ettore Scola intrepreti ventitr attori-mimi-danzatori del Thtre du Campagnol. In una sala da ballo alla periferia di Parigi vengono rivisitati a passo di danza cinquantanni di storia e di cronaca: dal maggio del 1936 (quando si festeggia la vittoria del Fronte Popolare) alloccupazione nazista, dagli orrori della seconda guerra mondiale alla liberazione, dagli anni Cinquanta al 1968, fino agli anni Ottanta. Tutti momenti senza parole scanditi solo dalla musica e dalla danza: dai valzer e dai tanghi alla malinconica Lili Marlne, dal boogie-woogie di Glen Miller al mambo, al bajon al cha-cha-cha fino al twist e alla disco-music.

i bArkLEys di broAdwAy

(The Barkleys of Broadway, USA 1949) di Charles Walters con Fred Astaire, Ginger Rogers, Oscar Levant. Unaffiatata coppia di danzatori sulla scena e nella vita va in crisi quando lei decide di diventare unattrice drammatica. Memorabile il numero Shoes with wings on dove Fred Astaire interpreta, nella sua bottega, un artigiano che vende e ripara scarpe da ballo. Alla chiusura del negozio, quando tutti i clienti se ne sono andati, eccolo indossare delle scarpe bianche con le claquettes, scarpe con un non so che di magico che lo costringono a danzare. Altre paia di scarpe si uniranno al ballo mettendo a soqquadro lintero negozio.

LA bELLEzzA di iPPoLitA (Italia-Francia 1962)

di Giancarlo Zagni con Gina Lollobrigida, Enrico Maria Salerno, Milva, Carlo Giuffr. Ippolita, ballerina sposata con un benzinaio che la tradisce, si vendica raccontandogli le proprie scappatelle, alcune vere e altre inventate. Commedia spregiudica e grassoccia (cos la definisce Morandini) tratta dallomonimo romanzo di Elio Bartolini del 1955.

di Stephen Daldry con Jamie Bell, Gary Lewis, Jamie Draven, Julie Walters, Jean Haywood, Stuart Wells. Nel 1984 a Durham (Nordest dellInghilterra) in corso un lungo e vano sciopero dei minatori contro il governo conservatore della Thatcher. In contrasto con lambiente che lo circonda, lundicenne Billy Elliot, orfano di madre, figlio e fratello di minatori, sembra nato per danzare. Aiutato da una maestra locale supera unaudizione e viene ammesso alla scuola del Royal Ballet. Quattordici anni dopo, al Covent Garden, interpreta il Lago dei cigni con la coreografia di Matthew Bourne. Il film segna lesordio di Daldry (noto regista teatrale) nel cinema. Scrive il Morandini: Tipico esempio di film riuscito e di grande successo che lascia tiepidi i critici. Ha tutto per piacere: percorso a ostacoli con vittoria finale; contrasto tra laspirazione alla bellezza (musica e danza) e laspro sfondo sociale; luoghi comuni (non tutti i ballerini sono gay). La carta vincente il piccolo J. Bell ma il merito anche di Daldry e della sua brillante e cangiante scrittura registica.

biLLy ELLiot (G.B. 2000)

thE bLUEs brothErs (USA 1980)

di John Landis con John Beluschi, Dan Aykroyd, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin. Un autentico cult non solo per i fan di Beluschi. La coppia protagonista, forse la pi grande combinaguai della storia del cinema, d vita a numeri danzati con passi cos strampalati e anomali da rasentare per, paradossalmente, la pura musicalit balanchiniana: tutto in chiave blues. Tra le apparizioni fugaci quella di Steven Spielberg e di Twiggy.

boLEro (Les uns et les autres, Francia 1981)

di Claude Lelouch con Robert Hossein, Nicole Garcia, Geraldine Chaplin, James Caan, Daniel Olbrychski, Macha Mril. Nel corso delle vicende di quattro famiglie accomunate dallamore per la musica nel periodo 1936-1980 c anche il confronto tra due boleri: quello celebre di Bjart interpretato da Jorge Donn e quello che contrappone, nel 1937, due ballerine del Bolscioi.

iL boxEUr E LA bALLErinA (Movie movie, USA 1978)

di Stanley Donen con George C. Scott, Barbara Harris, Trish Van Devere, Eli Wallach, Art Carney. Non una storia che ha per protagonisti un boxeur e una ballerina: uno spettacolo doppio, con due storie diverse, come si usava negli anni 30. Nella prima (Dynamithe hands) un avvocato che ha il pugno proibito si d alla boxe per pagare alla sorella un delicato intervento agli occhi. Nella seconda (Baxters Beauties of 1933) un celebre produttore che mette in scena il suo ultimo musical riconosce in una ballerina la figlia perduta e muore felice tra le sue braccia. Il primo episodio gioca sugli stereotipi dei melodrammi pugilistici, il secondo ricostruisce a meraviglia, con le coreografie di Michael Kidd, lestetica di Busby Berkeley.

brEAkdAncE (Breakin, USA 1984)

di Joel Silberg con Lucinda Dickey, Adolfo Shabba Doo Quinones, Michael Chambers. Una cameriera che lavora in una tavola calda sa anche meravigliosamente danzare. Conosce due ballerini di breakin, si unisce a loro e il

trio vince un concorso. La vicenda un pretesto per tenere insieme i numeri di danza.

brEAkdAncE ii (Breakin 2: Electric Boogaloo, USA 1984)

di Sam Firstenberg con Lucinda Dickey, Adolfo Shabba Doo Quinones, Michael Chambers, Susie Bono. Un gruppo di amici rimette in sesto un edificio abbandonato e ne fa un centro ricreativo ma il Comune li ostacola perch il piano urbanistico prevede la demolizione della costruzione. Seguito di Breakdance realizzato addirittura nello stesso anno per non lasciar passare troppa acqua sotto i ponti di un breve successo commenta il Morandini.

di Vincente Minnelli con Gene Kelly, Cyd Charisse, Van Johnson, Barry Jones, Elaine Stewart. Sulle montagne scozzesi dove si sono persi, due giovani arrivano in un villaggio che per un incantesimo appare per un solo giorno una volta ogni cento anni.

brigAdoon (USA 1954)

bULLi E PUPE (Guys and dolls, USA 1955)

di Joseph Mankiewicz con Marlon Brando, Jean Simmons, Frank Sinatra, Vivian Blaine, Stubby Kaye. Linizio un autentico fuoco di fila del coreografo Michael Kidd che con una prefazione tutta danzata passa in rassegna la vita frenetica della metropoli e la sua fauna alquanto variegata: turisti intruppati che tengono a fatica il passo della guida, un fotografo rompiscatole, un falso cieco, il pugile che si allena, artisti ambulanti messi in fuga da un poliziotto, borseggiatori che alleggeriscono i passanti, fanatici delle corse dei cavalli e infine lEsercito della Salvezza che cerca di redimere ubriaconi e scommettitori incalliti. Con grande furbizia, coinvolgendo uningenua ragazza dellEsercito della Salvezza, il proprietario di una sala da gioco clandestina e uno scommettitore accanito si fingeranno redenti per gestire meglio i loro loschi affari. Inaspettatamente, colpo di scena, la vicenda finir con un duplice matrimonio.

di Bob Fosse con Liza Minnelli, Michael York, Helmut Griem, Marisa Berenson. Considerato il capolavoro di Bob Fosse, ambientato in una Berlino del 1931 con, sullo sfondo, le prime svastiche naziste. La vicenda ha per protagonisti unattricetta americana e un intellettuale inglese che si amano alla follia.

cAbArEt (USA 1972)

cAntAndo sotto LA PioggiA (Singin in the rain, USA 1952)

di Stanley Donen e Gene Kelly con Gene Kelly, Donald OConnor, Debbie Reynolds, Cyd Charisse, Jean Hagen. Hollywood, 1927. Un celebre attore del muto che fa coppia sullo schermo con unattrice antipatica e piena di s, supera limpegnativo passaggio al sonoro con laiuto di un amico e di una giovane cantante. E inevitabilmente amore tra il celebre attore e la cantante. Da notare la coesistenza perfetta di quattro danzatori-attori tra loro distantissimi: il quarantenne tap-dancer

Gene Kelly, la classicissima Cyd Charisse reduce dai successi nelle Nozze di Aurora e nel Figliol prodigo con il Ballet Russe, il ventisettenne scatenato danzatore acrobata di origine circense Donald OConnor e la ventenne Debbie Reynolds. Grandi gli interpreti e grandi le coreografie a quattro mani firmate dalla coppia Donen-Kelly.

cAPPELLo A ciLindro (Top hat, USA 1935)

di Mark Sandrich con Fred Astaire, Ginger Rogers, Helen Broderick, Edward Everett Horton, Eric Blore. Giunto a Londra da Broadway per interpretare il suo ultimo successo, un attore conosce Dale, unaffascinante modella, e se ne innamora. Lei per, scambiandolo per il marito di una sua amica, lo tiene a distanza. Da qui una lunga serie di equivoci a catena che fanno di questo film una delle migliori interpretazioni della coppia Astaire-Rogers. Celeberrimo il pas de deux su Cheek to cheek.

di Thornton Freeland con Dolores Del Rio, Fred Astaire, Ginger Rogers. Fred Astaire e Ginger Rogers non furono le stelle di questo film (nei titoli di testa non sono primi) ma furono determinanti per il suo successo. Particolarmente celebri due numeri: Carioca, in cui danno lezione di danza agli imbranati ballerini di un locale notturno, e Flying down to Rio dove Ginger canta sulle ali di un aereo circondata da ballerine che danzano e da trapezisti che si lanciano da un aereo allaltro. Frase di lancio: un film che sale in cielo sulle ali della canzone.

cAriocA (Flying down to Rio, USA 1933)

cArmEn story (Carmen, Spagna 1983)

di Carlos Saura con Antonio Gades, Cristina Hoyos, Paco De Lucia e Laura Del Sol dal racconto omonimo di Merime. Antonio, celebre coreografo, alla ricerca di una danzatrice flamenca che interpreti Carmen. Finalmente trova la ballerina ventenne, affascinante e sensuale che aveva sempre sognato. Ma finzione e realt sintrecciano: e tra Cristina, matre di ballet che non accetta di essere soppiantata dalla nuova venuta, e Carmen divampa la rissa. Carmen sfregia la rivale-maestra e viene arrestata dallo stesso Antonio che intanto diventato don Jos. Dopo lamore la gelosia: Antonio - don Jos uccide il marito di Carmen (uno spacciatore di droga) e anche lei, rea di averlo tradito con un torero. Come nel precedente Nozze di sangue, la coreografia puro flamenco con qualche concessione allaccademico.

chicAgo (USA 2002)

di Bob Marshall con Rene Zellweger, Catherine Zeta-Jones, Richard Gere, Queen Latifah, John C. Reilly. Nel 1929 a Chicago la bruna Welma Kelly, ballerina di vaudeville, e la bionda Roxie Hart, ballerinetta di fila, finiscono nello stesso carcere per omicidio. Grazie a Billy Flynn, avvocato donnaiolo, Welma viene assolta. Tornata in libert, le si aprono le porte del successo. Una volta scarcerata anche Roxie, le due fanno coppia nel numero Le belle assassine che ha un successo strepitoso. Il fim (vincitore di sei premi Oscar) tratto dal musical omonimo di Bob Fosse del 1974 ispirato al dramma Chicago (1926) di Maurine Dallas Watkins a sua volta basato su un omicidio avvenuto nel 1924.

chorUs LinE (A chorus line, USA 1985)

di Richard Attenborough con Michael Douglas, Alyson Reed, Terrence Mann. Venti ballerini partecipano a unaudizione per uno spettacolo musicale: soltanto otto di loro saranno scelti e la selezione si trasforma in una sorta di psicodramma. Il film tratto dal superpremiato musical di N. Dante e J. Kirkwod che a Broadway polverizz ogni record di durata. La regia di Attenborough rispetta la danza sottolinea il Morandini ma non la esalta. Tra i numeri migliori At the ballet, Nothing e Surprise. Nel ruolo di Zach, il regista selezionatore, un quarantunenne Michael Douglas mentre la Reed Cassie, sua ex fidanzata ed ex ballerina di successo. Zach non ha il minimo riguardo verso Cassie e lei costretta a sudare sette camicie.

di Joseph L. Mankiewicz con Ava Gardner, Humphrey Bogart, Edmond OBrien, Valentina Cortese, Rossano Brazzi, Marius Goring, Alberto Ravagliati e Franco Interlenghi. In un locale spagnolo un regista americano scopre unaffascinante ballerina che danza scalza e la lancia come star hollywoodiana. Un melodramma a tinte forte incentrato sulle frustrazioni sessuali della protagonista.

LA contEssA scALzA (The barefoot contessa, USA 1954)

LA dAnzA incomPiUtA (The unfinished dance, USA 1947)

di Henry Coster con Margaret OBrien, Cyd Charisse, Danny Thomas, Karin Booth ed Esther Dale. Unallieva di una scuola di danza (M. OBrien) ha per idolo una ballerina toile (C. Charisse). Durante una rappresentazione del Lago dei cigni lallieva provoca un incidente in cui rimane ferita la rivale della sua prediletta. Remake hollywoodiano di Fanciulle alla sbarra (La mort du cygne, 1938) di Jean Benot-Lvy tratto da un racconto di Paul Morand.

di Maria Novaro con Maria Rojo, Carmen Salinas, Blanca Guerra, Tito Vasconcelos, Margarita Isabel. Quarantenne appassionata di ballo da sala, lascia Citt del Messico e si trasferisce a Vera Cruz alla ricerca del suo partner preferito scomparso senza lasciare traccia. Una storia damore e di ballo in chiave molto femminile.

dAnzon (Danzn, Messico 1991)

dirty dAncing - bALLi Proibiti (Dirty dancing, USA 1987)


di Emile Ardolind con Jennifer Grey e Patrick Swayze. il 1963 e mentre in vacanza con i genitori sui monti Catskills, la diciassettenne Baby Hauseman (J. Grey) simbatte nellistruttore di ballo Johnny Castle (P. Swayze) che le insegna un nuovo modo di ballare, sensuale e disinibito, la dirty dancing. Tra un ballo e laltro Baby sinnamora di Patrick. Piuttosto penoso.

dUE mArinAi E UnA rAgAzzA (Anchors aweigh, USA 1945)

di George Sidney con Frank Sinatra, Gene Kelly, Kathrin Grayson, Dean Stockwell, Jos Iturbi. Due marinai, uno disinvolto con le donne e uno imbranato, sbarcano a Los Angeles. Si ritrovano a fare i baby sitter a un ragazzino che fuggito da casa per arruolarsi nella Marina degli Stati Uniti. Conoscono cos la zia del ragazzino: una bella ragazza che sogna di fare la cantante. Inizialmente se la si contendono.

Poi lei sceglier il disinvolto senza fare soffrire limbranato che nel frattempo si innamorato di una cameriera. E coroner pure il suo sogno canoro.

dUE vitE UnA svoLtA (The turning point, USA 1977)

di Herbert Ross con Anne Bancroft, Shirley MacLaine, Leslie Browne, Mikhail Baryshnikov, Tom Skerrit.

Emma, una ballerina affermata (A. Bancroft), ritrova Deedee (S. MacLaine), una ex collega e amica divenuta una tranquilla casalinga. Tra le due esplodono vecchie rivalit e nuovi rancori soprattutto quando Emma, ormai sul viale del tramonto, comincia a dare consigli a Emilia (figlia di Deedee), anche lei ballerina. Baryshnikov Yuri Kopeikine, il ballerino russo che seduce Emilia. Il film, che ha per sfondo lAmerican Ballet, ebbe undici canditure allOscar e non ne vinse neanche uno: un record. Tra i molti aneddoti legati a questo film limposizione di Ross alla MacLaine dingrassare di qualche chilo per accentuare il suo aspetto di casalinga che da anni ha rinunciato alla danza. E poi c la scena del drink che la Bancroft getta in faccia alla MacLaine: la scena non era prevista e la sorpresa della MacLaine palese. Clamorosa infine la gaffe tecnica nella scena del gala (forse anche per questo niente Oscar) quando Baryshnikov esegue i suoi celeberrimi manges nel Corsaire: sul pavimento, in bella vista, le ombre della macchina da presa, del cavalletto e di due operatori. Fortunatamente gli occhi dei ballettofili sono tutti per i salti di Baryshnikov.

sEmPrE bEL tEmPo (Its always fair weather, USA 1955)


di Gene Kelly e Stanley Donen con Gene Kelly, Dan Dailey, Michael Kidd, Cyd Charisse. Terminata la seconda guerra mondiale che hanno combattuto assieme, tre amici promettono dincontrarsi nello stesso bar dieci ani dopo. Mantengono la promessa. Il bilancio non esaltante: dieci anni di ulteriore vissuto conferiscono allincontro un certa atmosfera di sconfitta. Emergono la demagogia volgare della televisione e della pubblicit e la corruzione del mondo della boxe, temi forse responsabili dellinsuccesso commerciale del film. Il Morandini gli d per quattro stelle. Da notare che questa lunica apparizione cinematografica di Michael Kidd come attore e ballerino. Tra i numeri pi celebri quello di quando, dopo essersi ubriacati, vanno dentro e fuori dai taxi e danzano in mezzo alla strada con i piedi infilati nelle maniglie dei coperchi dei bidoni della spazzatura.

FAcciAmo iL tiFo insiEmE

(Take me out to the ball game, USA 1949)

di Busby Berkeley con Frank Sinatra, Esther Williams, Gene Kelly, Betty Garret, Edward Arnold. Sul finire del 1800, ai primordi di questo sport, una donna prende il comando di una squadra di baseball. I giocatori, spaesati, pensano pi a lei che alla squadra e alle tattiche da adottare in partita.

FAscino (Cover girl, USA 1944)

di Charles Vidor con Rita Hayworth, Gene Kelly, Eve Arden, Lee Bowman, Otto Kruger. Dopo avere vinto un concorso per cover girl, la ballerina di un piccolo locale di Brooklyn molla il fidanzato che le fa anche da impresario, conosce

un giovane ricco e decide di sposarlo. Ma allultimo momento ci ripensa e torna al suo primo amore. Straordinario in tutti i numeri Gene Kelly. Il film ebbe un Oscar per le musiche.

LA FEbbrE dEL sAbAto sErA

(Saturday night fever, USA 1977) di John Badham con John Travolta, Karen Lynn Gorney, Barry Miller, Joseph Call, Bruce Ornstein. A Brooklyn alcuni ragazzi italo-americani aspettano in gloria il sabato per andare in discoteca e scatenarsi nella disco-music: musiche dei Bee Gees, gare di ballo, giovani quasi unanticipazione dei decenni successivi senza ideali n prospettive.

di Julien Duvivier con Brigitte Bardot, Antonio Vilar, Jess Hahn. Un aristocratico spagnolo non pi giovane sinnamora di Eva, danzatrice di flamenco, e cerca di conquistarla. Lei gli si concede solo quando lui rinuncia al proprio onore e per questo finir in prigione. Il film tratto dal romanzo di Pierre Louys La donna e il fantoccio (La femme et le pantin) del 1898 che ha ispirato anche Capriccio spagnolo (The devil is a woman, USA 1935) di Josef von Sternberg con Marlene Dietrich e Quelloscuro oggetto del desiderio (Cet obscur objet du dsir, Francia 1977) di Luis Buuel con Carole Bouquet.

FEmminA (La femme et le pantin, Francia-Italia 1958)

FLAshdAncE (USA 1983)

di Adrian Lyne con Jennifer Beals, Michael Nouri, Marine Johan (controfigura della Beals nelle scene di danza), coreografie di Jeffrey Hornaday. A Pittsburgh, citt industriale della Pennsylvania, Alex lavora di giorno come operaia saldatrice mentre la sera danza al Mawbys Bar. Il suo sogno diventare ballerina professionista ma allantiquata scuola locale di danza la sua domanda viene respinta. Con laiuto del principale, innamorato di lei, non demorde e supera unaudizione esibendosi con uno stile tra lacrobatico e la discodance amplificato da evidenti trucchi cinematografici. Lasciata la fabbrica, trover lamore e diventer famosa come in certe fiabe. Per la cronaca i fans italiani della Beals poterono ammirare la sua controfigura Marine Johan che per otto puntate fu ospite fissa di Tastomatto (RaiUno, sabato sera) a partire dal 12 gennaio 1985.

di Herbert Ross con Kevin Bacon, Lori Singer, Dianne Wiest, John Lithgow, Chris Penn. In una piccola citt del Middle West ballo e rock sono stati messi al bando per essere stati la causa, seppure indiretta, della morte di alcuni giovani. Un bel giorno arriva da Chicago un ragazzo nato per la danza: con laiuto di una bella ragazza del luogo riuscir a cambiare le cose. Tentativo di mescolare Flashdance con Giovent bruciata lo definisce il Morandini. E prosegue: Nonostante la regia di H. Ross che col teatro e la danza ci sa fare, il cocktail non si pu dire riuscito perch la storia debole e gli attori mediocri. Nel 2011 esce un remake a firma di Craig Brewer.

FootLoosE (USA 1984)

di Charles Vidor con Rita Hayworth, George MacReady, Glenn Ford. Mundson, proprietario di un casin di Buenos Aires sposa unex ballerina a suo tempo amata dal fedele collaboratore di Mundson: un triangolo di amore-odio con una latente carica di omosessualit. Un cult per i fan di Rita che canta Put the blame on mame e balla splendidamente Amado mio.

giLdA (USA 1945)

di George Abbott e Stanley Donen con Doris Day, John Raitt, Carol Haney, Eddie Foy Jr, Reta Shaw, Barbara Nichols. Il film il fedele adattamento cinematografico di un musical andato in scena a Broadway. Tutto nasce dagli scontri-battaglie tra il nuovo direttore di una fabbrica di pigiami (John Raitt) e la rappresentante della commissione interna sindacale (Doris Day). Notevole la scena del picnic nel parco girata con la luce naturale, allaperto: una lunga sequenza di danze spettacolari (acrobatiche nel finale) firmate da Bob Fosse. Le danze iniziano quando Raitt, che ha appena baciato Doris Day, inizia a cantare questo per me un giorno unico. E immediatamente il giorno, unico lo diventa per tutti. Pi avanti, davanti alla casa di lei dove i due innamorati arrivano con una cabriolet, c la dichiarazione reciproca del loro amore. Non un passo a due come avviene spesso in queste circostanze. Entrambi cantano. Su una melodia che richiama una celebre canzone western lui le dice cera una volta un uomo che amava una donna ma io ti amo di pi. Lei gli risponde cera una volta una donna che amava un uomo ma io ti amo di pi. Cantano, non danzano. Ma lei si muove con una grazia e una naturalezza tali che sembra danzare.

iL gioco dEL PigiAmA (The pigiama game, USA 1957)

Un giorno A nEw york (On the town, USA 1949)

di Gene Kelly e Stanley Donen con Gene Kelly, Frank Sinatra, Vera Ellen, Ann Miller, Betty Garret. Tre marinai trascorrono a Manhattan le ventiquattro ore di una licenza alla ricerca di Miss Metropolis. Il film una pietra miliare del musical per le scene girate nelle strade di New York e non pi in uno studio.

LEs girLs (USA 1957)

di George Cukor con Gene Kelly, Kay Kendall, Mitzi Gaynor, Taina Elg, Jacques Bergerac, Leslie Phillips, Henry Daniell, Patrick McNee. Il film, tratto da un racconto di Vera Caspary, incentrato sul tema della menzogna. Sposata con un ricco inglese, unex ballerina della compagnia Les girls scrive un libro di memorie che viene pubblicato. Una sua ex collega che si sente diffamata, la cita in tribunale. Ne scaturiscono, in sede processuale, tre diverse versioni dei fatti. Tra le perle Gene Kelly e Mitzi Gaynor in un balletto che la parodia del Selvaggio (1954) con Marlon Brando.

godsPELL (USA 1973)

di David Greene con Victor Garber, Merrel Jackson, Katie Hanley. A New York dieci ragazzi, cantano, danzano e mimano le pagine del Vangelo sulle trascinanti musiche rock di Stephen Schwartz. Tratto dal musical omonimo, girato in esterni autentici.

di Edmond Goulding con Greta Garbo, John Barrymore, Joan Crawford, Lionel Barrymore. Tratto dal romanzo Grand Hotel (Menschen im Hotel, 1929) della scrittrice Vicki Baum (Vienna 1888 - Hollywood 1960), vinse lOscar come miglior film. La vicenda ambientata in un albergo di Berlino dove il decaduto barone Gaigern salva dal suicidio la Grusinskaja, ballerina russa in declino e se ne innamora. Ne esiste un remake del 1945 con la regia di Robert Leonard.

grAnd hotEL (USA 1932)

grEAsE - briLLAntinA (Grease, USA 1978)

di Randal Kleiser, con John Travolta, Olivia Newton-John.

Tratto dalla commedia musicala di Jim Jacob e Warren Casey, ambientato in una scuola di provincia degli anni Cinquanta. Storia damore a lieto fine (a mezza strada tra West Side Story e Giovent bruciata la definisce il Morandini) tra un guappo lui che si dar una calmata e diventer pi ammodino e una lei tutta dun pezzo che alla fine si lascer andare. Quarto film di John Travolta, il secondo dopo il successone della Febbre del sabato sera (1977), invece un fuoco di paglia per la meteora Newton-John. Memorabile la scena finale in cui lei, smessi gli abiti da educanda, balla su Youre the one that I want in attillati pantaloni neri con un imbrillantinato Travolta che non crede ai suoi occhi.

grEAsE 2 (USA 1982)

di Patricia Birch, con Maxwell Caufield, Michelle Pfeiffer. Fiacco seguito del primo con i ruoli completamente ribaltati: lui questa volta limbranato che sta sui libri mentre lei, la pi scatenata delle Pink Ladies, ha un debole per gli uomini muscolosi e le moto. Nella metamorfosi finale lui si trasformer in centauro per conquistarla. La grinta del primo Grease commenta il Morandini si stemperata in una zuppetta al saccarosio.

di Milos Forman con John Savage, Treat Williams, Beverly DAngelo, Annie Golden, Dorsey Wright, Don Dacus, Nicholas Ray. A New York un giovane dellOklahoma che sta per arruolarsi nellesercito con la prospettiva di essere inviato in Vietnam, simbatte in un gruppo di hippies che lo invitano a trascorre con loro una notte dentro al Central Park. Il regista, sottolinea il Morandini, prevale sul coreografo Twyla Tharp. Memorabili alcune canzoni.

hAir (USA 1979)

hELLo, doLLy (USA 1969)

di Gene Kelly, con Barbra Streisand, Walter Matthau. Una sensale di matrimoni mette gli occhi su un ricco commerciante dindole piuttosto rustica e riesce ad accalappiarlo. Spettacolare il balletto dei camerieri nel locale dove Dolly fa il suo ingresso accolta da tutto lo staff e dal direttore dorchestra (Louis Armstrong) che intona Hello, Dolly.

isAdorA (G.B. 1968)

di Karel Reisz con Vanessa Redgrave, Jason Robarts, James Fox, Ivan Tchenko, Cynthia Harris. Una grande Vanessa Redgrave nei panni di Isadora Duncan (1878-1927), la danzatrice che rivoluzion il balletto dinizio 900 e mor strangolata dalla sciarpa rimasta impigliata nella ruota della Bugatti. La produzione tagli il film di tre quarti dora puntando tutto sugli amori di Isadora, qui pi bohme che hippie, pi femminista che suffragetta. Sei, prima dellinizio delle riprese, i mesi di scuola intensiva di danza per la Redgrave che sotto i veli turchesi sfoggia alla grande le sue belle e lunghe gambe. Ma il film casc male finendo sotto la terribile ghigliottina del 68.

di Norman Jevison con Ted Neely, Carl Anderson, Yvonne Elliman. Tratto dallopera rock di Tim Price e Andrew Lloyd Webber, un musical coi fiocchi pieno di canzoni memorabili. Poca la danza ma i movimenti coreografici della masse sono di ottima fattura. A ripercorre la vita di Ges in maniera molto particolare sono dei giovani turisti che stanno visitando Israele.

jEsUs christ sUPErstAr (USA 1973)

LUci dELLA ribALtA (Limelight, USA 1952)

di Charles Chaplin con Claire Bloom, Charles Chaplin, Buster Keaton, Sydney Chaplin, Nigel Bruce, Norman Lloyd. Un clown alcolizzato che non fa pi ridere salva dal suicidio una ballerina e le d fiducia nella vita tanto da farla arrivare al successo. La ballerina che fa da controfigura alla Bloom Melissa Hayden.

mAtA hAri (Mata hari, USA 1932)

di George Fitzmaurice con Greta Garbo, Ramon Novarro, Lionel Barrymore, Lewis Stone, Henry Gordon. Nella Francia del 1917 la danzatrice Mata Hari, amante del lusso e dei gioielli, una spia al servizio dei tedeschi. Scoperta dai francesi, viene condannata a morte e fucilata. Nella sequenza del ballo, piuttosto os per quei tempi, fu usata una controfigura.

mUrdEr rock - UccidE A PAsso di dAnzA (Italia 1984)


di Lucio Fulci con Olga Karlatos, Ray Lovelock, Claudio Cassinelli, Cosimo Cinieri. Quasi una parodia di Flashdance in una scuola di ballo dove avvengono diversi omicidi. Secondo la direttrice il colpevole sarebbe un maniaco che usa uno spillone per uccidere le sue vittime. Di Keith Emerson le musiche di questo thriller che Morandini definisce stravagante.

nin tirAbUsci, LA donnA chE invEnt LA mossA


(Italia 1970) di Marcello Fondato con Monica Vitti, Gastone Moschin, Sylva Koscina, Peppino De Filippo, Salvo Randone, Claude Rich.

Attrice che sogna di diventare una grande del teatro di prosa, diventa invece celebre come soubrette del variet inventando una mossa danca sul rullare di un tamburo.

non si Uccidono cos AnchE i cAvALLi?

(They shoot horses, dont they?, USA 1969) di Sydney Pollack con Jane Fonda, Gig Young, Susanna York. A Los Angeles, nel 1932 in piena depressione, si svolge una maratona di danza. La coppia che resister pi a lungo in pista a ballare vincer un premio di millecinquecento dollari. Una metafora amara dellAmerica che diventa allegoria del destino delluomo. Ebbe sei nomination allOscar, ne vinse uno per il miglior attore non protagonista, Gig Young.

di Carlos Saura con Antonio Gades e Cristina Hoyos, dallomonima pice teatrale di Federico Garca Lorca. Alla vigilia delle nozze la sposa viene rapita da Lorenzo. Lo sposo si mette sulle tracce del rapitore, lo raggiunge, lo sfida a duello e muoiono entrambi. Questo nella seconda parte che ripropone il balletto creato da Gades nel 1974. Nella prima si assiste, nei camerini e dietro le quinte, ai preparativi dello spettacolo con filmati in stile documentaristico. La coreografia puro flamenco con qualche concessione allaccademico. Tra le curiosit la presenza, nel cast, di Carmen Villani. Una precedente versione cinematografica di Bodas de sangre del 1938 con la regia di E. Guibourg.

nozzE di sAngUE (Bodas de sangre, Spagna 1981)

okLAhomA! (USA 1955)

di Fred Zinnemann con Gordon MacRae, Shirley Jones, Gloria Grahame, Eddie Albert, Rod Steiger, Gene Nelson, Charlotte Greenwood. Il film tratto dallomonimo musical di Oscar Hammerstein del 1943 rappresentato a Broadway ben 2.248 volte si avvale delle ridondanti coreografie di Agnes De Mille. Semplicissima la vicenda: la bella Laurey sinnamora del cow-boy Curly e rifiuta le advance del rozzo bracciante Jud che cercher di vendicarsi con furia omicida. Lo far alla festa di nozze di Laurey e Curly quando tenter di uccidere il cow-boy ma accidentalmente sar proprio lui a morire. Quasi indispone la coppia Zinnemann-MacRae nelluso della cinepresa: i personaggi che danzano sono quasi sempre ripresi a mezzobusto o con le gambe tagliate appena sotto il ginocchio. Il balletto pi significatico e rilevante lincubo che ha Laurey prima del matrimonio. Nellincubo Jud ostacola lei e Curley con laiuto di ballerine di can-can in contrapposizione alle movenze classiche di lei e dellamato. E a incutere una certa paura c anche una casa spettrale che richiama molto la successiva casa degli orrori di Psyco (1960) di Hitchcock. Questa frequente drammaticit in sintonia coi forti colori melodrammatici della vicenda sicuramente anomala per un musical, genere dove quasi sempre i toni sono spensierati e brillanti. Una curiosit: il balletto dove le ragazze convenute alla festa da fattorie lontane si danno una rinfrescata e danzano alcune in mutandoni e altre in sottoveste, riprende una scena anologa di Sette spose per sette fratelli dove le future spose si presentano coi mutandoni fino alle caviglie. Un habill che piacer a Kylian quando nel 1976 vestir cos le interpreti del suo divertente e parodistico Sinfonia in re.

oLivEr! (USA 1968)

di Carol Reed con Ron Moody, Oliver Reed, Shani Wallis, Mark Lester, Jack Wild, Hugh Griffith. Elegante trasposizione cinematografica del musical di Lionel Bart del 1960 tratto dalle Avventure di Oliver Twist di Dickens, vinse ben sei premi Oscar,

uno per le coreografie di Onna White che sono veramente belle. Meglio guardarselo nelloriginale inglese per il maldestro doppiaggio italiano delle canzoni definito dal Morandini un insopportabile belato sanremese. La scena clou del film il risveglio di Oliver nella bella casa di chi lha tolto dalle sgrinfie di un ricettatore a capo di una banda di ragazzi. Dalla finestra che la domestica apre entra il canto della fioraia che vende le sue belle rose rosse. Sulla stessa melodia si aggiungono altri strilli: della lattaia, di chi vende le fragole e infine dellarrotino. felice Oliver, e si mette a cantare chi comprer questa mattina meravigliosa. La strada si anima ancora di pi: ecco lavavetri, panettieri, bambinaie, poliziotti, scolaresche e infine le guardie di sua Maest precedute dalla banda. Unapoteosi senza fine.

di Phil Karlson con Adele Jergens, Randy Brooks, Marilyn Monroe, Nana Bryant. Una madre ostacola la scelta sentimentale della figlia ballerina perch non non ripeta lerrore da lei fatto in giovent. Una Monroe non ancora famosa nei panni anche di cantante.

orchidEA biondA (Ladies of the Chorus, USA 1949)

orFEo nEgro (Orfeu negro, Francia-Brasile-Italia 1959)

di Marcel Camus con Bruno Mello, Marpessa Dawn, Lourdes De Oliveira, Ademar Da Silva. Il mito di Orfeo ed Euridice trasposto nelle favelas di Rio de Janeiro durante il carnevale con coinvolgenti sambe su musiche di Antonio Carlos Jobim e Luis Bonfa.

PAP gAmbALUngA (Daddy long legs, USA 1955)


di Jean Negulesco con Fred Astaire e Leslie Caron. Un miliardario adotta unorfana francese e, senza mai farsi riconoscere, la fa studiare in un collegio di lusso. Ma la ragazza scopre il suo benefattore e se ne innamora. Belle le coreografie dei pas de deux Caron-Astaire.

PArAtA di stELLE (Thousands cheer, USA 1943)

di George Sidney con Mickey Rooney, Gene Kelly, Judy Garland, Lucille Ball, Red Skelton, Jos Iturbi. Arruolata come ausiliaria, la figlia di un colonnello sinnamora di un soldato indisciplinato. Insieme organizzano uno spettacolo per il reggimento. Tipico filmetto per tenere alto il morale delle truppe, pu vantare un eccezionale Gene Kelly che in The mop dance balla con una scopa. Il Morandini si accanisce contro laspetto musicale di questo film. Scrive: Iturbi che suona il boogie-woogie e una tremenda esecuzione di Shostakovich sono difficili da digerire. Esagera, forse aveva mangiato pesante.

PAroLE E mUsicA (Words and music, USA 1948)

di Norman Taurog con Tom Drake, Mickey Rooney, Ann Sothern, June Allison, Gene Kelly, Chyd Charisse, Vera Ellen. Piuttosto lezioso, il film si riscatta con i numeri cantati e danzati. Molto bello il quadro Slaughter on Tenth Avenue ballato da Vera Ellen e Gene Kelly.

PEnniEs From hEAvEn (USA 1981)

di Herbert Ross con Steve Martin, Bernadette Peters, Jessica Harper, Christopher Walken. Herbert Ross non dimentica il suo passato di coreografo e propone negli anni di maggiore crisi del musical cinematografico un musical ambientato nella Chicago degli anni 30.

iL PirAtA (The pirate, USA 1947)

di Vincente Minnelli con Gene Kelly, Judy Garland. Scrive il Morandini: Sulle frizzanti musiche di Cole Porter la storia di un pirata che si finge governatore, di un attore che si finge pirata e di una ragazza che vive sognando il mare, ama il pirata come un mito e poi sposa lattore. Almeno tre sequenze di balletto memorabili: lesibizione nella piazza di Puerto Serbastina, il numero Mack the black e Be a clown.

iL PrinciPE E LA bALLErinA

(The prince and the showgirl, USA-GB 1957) di Laurence Olivier con Marilyn Monroe e Laurence Olivier. Il film, tratto dalla commedia The sleeping prince (1953) di Rattigan, con la danza non centrerebbe nulla. Rientra per appieno nella sociologia della danza perch nella Londra del 1911 il granduca Carlo di Carpazia che in visita ufficiale, cerca compagnia per una seratina galante e individua in una ballerina americana la donna giusta da portarsi a letto. Lei gli dir di no e... finir come Pretty woman.

QUArAntAdUEsimA strAdA (42nd street, USA 1933)

di Lloyd Bacon con Warner Baxter, Ruby Keeler, Bebe Daniels, George Brent, Una Merkel, Ginger Rogers. Tra tante difficolt e inghippi vari un regista porta avanti le prove per mettere in scena a Broadway lo spettacolo Pretty baby. Alla vigilia del debutto la soubrette principale, ubriaca, cade e si sloga una caviglia. Si decide, con mille apprensioni e paure, di sostituirla con una ballerina di fila. Ed un trionfo. Ispirato a un romanzo di Bradford Ropes, larchetipo del musical sulla preparazione di uno spettacolo. Segna anche il trionfo cinematografico dei numeri di danza di Busby Berkeley fino ad allora vincolati dai palcoscenici teatrali, qui amplificati da spazi pi grandi e dagli effetti delle riprese.

rAgtimE (Ragtime, USA 1981)

di Milos Forman con Mary Steenburgen, Pat O Brien, James Cagney, Elizabeth McGovern, James Olson, Howard E. Rollins Jr, Brad Dourif, Donald OConnor, Mandy Patinkin, Norman Mailer, Samuel L. Jackson, Kenneth McMillan. Quattro storie sintrecciano in unAmerica dinizio Novecento. Tra queste quella di una ballerina, Evelyn, che sposa un giovane miliardario. Ma il matrimonio dura poco: dopo avere ucciso un architetto reo di avere raffigurato Evelyn nuda in cima al Madison Square Garden, lui finisce in manicomio.

sALom (Salome, USA 1953)

di William Dieterle, con Rita Hayworth, Stewart Granger, Judith Anderson, Charles Laughton. In questo film non eccelso dove Giovanni Battista pare un agitprop, la Hayworth si cimenta nella celebre danza-spogliarello dei sette veli con movenze da vergine innamorata, quasi neofita cristiana. Piuttosto inespressiva, pi di trentanni dopo, la Salom di Jo Champa nel film di Claude DAnna del 1986 che rilegge in chiave politica il dramma di Oscar Wilde. Da ricordare Salom (Salome, where she danced, USA 1945) di Charles Lamont che nulla centra con Wilde, protagonista una ballerina viennese sospettata di spionaggio ( il 1866 ed in corso la guerra austro-prussiana) che fugge in Arizona con un giornalista americano.

sArAnno FAmosi (Fame, USA 1980)

di Alan Parker con Irene Cara, Lee Curreri, Eddie Barth, Laura Dean, Paul Mc Craine, Barry Miller, Gene Anthony Ray, Maureen Teefy. Sogni, contrasti, aspirazioni, amori e fallimenti allinterno della NYCs Hight School of Performing Arts (Scuola superiore di Arti drammatiche di New York). Di Louis Falco le brillanti coreografie, di Michael Gore le musiche che vinsero lOscar. Celeberrima la canzone Fame. Dal film nacque una fortunata serie tv che in Italia and in onda su RaiDue dal 1983 al 1986.

di Thomas Carter con Julia Stiles, Sean Patrick Thomas, Larry Washington, Fredro Starr, Bianca Lawson, Terry Kinney e Vince Green. Dopo la morte della madre una giovane allieva di danza classica si trasferisce a Chicago nella casa del padre jazzista. A Chicago sinnamora di un ragazzo afroamericano che le insegna a ballare hip-hop. La loro storia damore sintreccia a numeri danzati eseguiti da controfigure.

sAvE thE LAst dAncE (USA 2001)

scArPEttE rossE (The red shoes, GB 1948)

di Michail Powell e Emeric Pressburger con Anton Walbrook, Moira Shearer, Marius Goring, Frederick Ashton, Lonide Massine, Robert Helpmann, Albert Basserman, Ludmilla Tchrina, Esmond Knight. uno dei non molti film di danza a cui il Morandini d quattro stelle. Ecco cosa scrive: Sottoposta a una ferrea disciplina da Lermontov (A. Walbrook), direttore di una celebre compagnia di danza classica, Vicky Page (M. Shearer) arriva a un successo trionfale con il balletto Scarpette rosse ispirato alla fiaba omonima di Hans Christian Andersen. Dilaniata tra lamore per la danza (e la dedizione a Lermontov) e lamore ricambiato per il compositore Julian Craster (M. Goring), sceglie per il secondo. Inutilmente. Ormai identificata con il personaggio, danzer fino alla morte. il pi grande successo della coppia PowellPressburger anche se forse non la loro opera maggiore. Considerato il miglior ballet film della storia del cinema, ma anche la pi esemplare espressione del melodramma cinematografico, diventato un vero cult movie, amato da spettatori e spettatrici commossi di mezzo mondo, ma anche da celebri registi (Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Brian De Palma) e raffinati cinphiles. Ammantandolo scrive Emaunuela Martini con i colori smaglianti del melodramma, Powell e Pressburger fanno digerire al pubblico un assunto incredibile: il fatto che larte sia qualcosa per cui si pu morire. nello stesso tempo romantico

ed espressionista, una fantasticheria e un incubo, un dramma psicologico e una favola, unanomala miscela di narrativa popolare, abuso di stereotipi e sperimentazione visiva, ribaltamento delle convenzioni, vertiginosa reinvenzione della realt. Ebbe due premi Oscar: musica di Brian Easdale e scene di Hein Heckroth. Da brivido la partecipazione straordinaria di Lonid Massine.

(Seven brides for seven brothers, USA 1954) di Stanley Donen Howard Keel, Jane Powell, Russ Tamblyn, Tommy Rall, Jacques DAmboise, Jeff Richards, Julie Mewmeyer. NellOregon sette fratelli taglialegna hanno problemi a trovare moglie per quanto siano giovani e di bellaspetto. Per risolvere la cosa compiono una sorta di ratto delle Sabine. Raro caso di film non tratto da un musical teatrale, diede anzi origine a una versione per il palcoscenico che ebbe lo stesso successo del film. Ammirevole fusione di canto e danza, eleganza, ritmo, scatto, rivela scrive il Morandini un appropriato uso del Cinemascope per le ariose coreografie di Michael Kidd in esterni. Nel cast anche Mat Mattox.

sEttE sPosE PEr sEttE FrAtELLi

shALL wE dAncE? (USA 2004)


di Peter Chelsom con Richard Gere, Jennifer Lopez, Susan Sarandon.

John Clark un avvocato di Chicago. La sua vita quasi perfetta: ama la bella moglie, ha successo nel lavoro e ha due figli meravigliosi. Tutto fila liscio fino a quando lincontro improvviso con una bellissima insegnante di danza rompe questa routine. John scoprir la passione per il ballo che diventer una fuga dalla realt.

di Mitchell Leisen con Claudette Colbert, Don Ameche, John Barrymore, Francis Lederer, Mary Astor, Elaine Barrie, Hedda Hopper. La danza non centra nulla, ma la protagonista una ballerina e la sceneggiatura (questo laspetto interessante) risente dei luoghi comuni di allora sulle danzatrici. Rimasta senza soldi a Parigi, una ballerina americana, Eve Peabody, si fa passare per contessa ungherese e viene ingaggiata da un riccone perch seduca il mondano corteggiatore di sua moglie. Sintromette un tassista ex conte russo innamorato della ballerina che si finge il marito di Eve. Scritta da Billy Wilder a quatto mani con Charles Brackett, considerata una dei migliori commedie hollywoodiane degli anni Trenta.

LA signorA di mEzzAnottE (Midnight, USA 1939)

di Taylor Hackford con Mikhail Baryshnikov, Gregory Hines, Helen Mirren, Isabella Rossellini, Geraldine Page, Jerzy Skolimowskj. A causa di unavaria laereo su cui viaggia un danzatore classico sovietico fuggito in Occidente, Nikolai Kolya Rodchenko, costretto a un atterraggio di emergenza in Unione Sovietica. Qui incontra Raymond Greenwood, tap dancer statunitense di colore fuoriuscito dagli States per ragioni politiche e razziali. Melodramma fortemente antisovietico, ha nel cast il regista polacco Skolimowskj nella parte di un bieco colonnello del KGB e Isabella Rossellini nel ruolo di Darya, moglie di Raymond.

iL soLE A mEzzAnottE (White nights, USA 1985)

sPEttAcoLo di vAriEt (The band wagon, USA 1953)

di Vincente Minnelli con Fred Astaire, Cyd Charisse, Oscar Levant, Nanette Fabray, Jack Buchanan. Tony Hunter, ballerino-attore non pi giovanissimo, propone uno spettacolo che un regista megalomane trasforma goffamente in un noioso Faust musicale. Durante le prove tanti i conflitti tra Hunter e la prima ballerina Gabrielle che gli fa pesare la propria preparazione classica. Al di l delle liti tra i due protagonisti, lo spettacolo, per le scelte registiche, un fiasco clamoroso. Hunter prende allora in mano la situazione e ripristinando il soggetto iniziale, ne fa venire fuori uno spettacolo di successo. Tra Tony e Gabrielle nasce anche lamore, sancito nel celebre passo a due Dancing in the dark.

stAying ALivE (USA 1983)

di Sylvester Stallone con John Travolta, Cynthia Rhodes, Finola Hughes.

Tony Manero vuole diventare un ballerino e sbarca il lunario facendo il cameriere. Conteso da una ragazza che lo ama e da una ricca capricciosa, arriva al successo, umilia la seconda e sposa la prima. Anemico seguito scrive il Morandini della Febbre del sabato sera, messo in immagini da Stallone con un occhio a Rocky. Straordinario nel suo cattivo gusto il momento di danza allinferno. Comunque Travolta incanta quando balla.

sUsPiriA (Italia 1977)

di Dario Argento con Jessica Harper, Alida Valli, Stefania Casini, Joan Bennet, Flavio Bucci, Miguel Bos, Renato Scarpa. Susy, una ragazza americana, si reca a Friburgo per iscriversi a unaccademia di danza e qui assiste a due omicidi: quello di unallieva che viene ritrovata massacrata e quello del pianista cieco che sbranato dal cane. Nonostante avverta forti malesseri e laccademia venga invasa da strani vermi, Susy si fa coraggio e arriva a scoprire che il luogo soggetto a unantica maledizione. Un thriller assordante lo definisce Morandini, senza logica narrativa, giocato soprattutto sulla scenografia e sulle musiche dei Goblin.

di Carlos Saura con Miguel Angel Sol, Cecilia Narova, Julio Bocca, Mia Maestro, Juan Carlos Copes, Xarlos Rivarola. Terminata la saga del flamenco Saura passa al tango con la storia di un regista (appena mollato dalla sua donna) che vuole mettere in scena un musical sulla storia recente dellArgentina. Sulla scena sinnamorer di una giovane promettente ballerina di tango. Tra gli interpreti Julio Bocca.

tAngo (Tango, Argentina - Puerto Rico 1998)

tAngos - LEsiLio di gArdEL


di Fernando Ezequiel Solanas.

(Tangos - El exilio de Gardel, Argentina-Francia 1983)


Sul finire degli anni 70 un gruppo di artisti argentini in esilio mette in scena a Parigi uno spettacolo di danza e musica, protagonisti una ventina di ottimi ballerini e lorchestra di Osvaldo Pugliese che esegue musiche originali di Astor Piazzolla. Il film (premio della giuria a Venezia nel 1985) affronta il tema dellesilio e dellintegrazione culturale e con la voce di Carlos Gardel fa rivivere la nostalgia per lArgentina.

A timE For dAncing (USA 2002)

di Peter Gilbert con Larisa Oleynik, Shiri Appleby, Peter Coyote, Scott Vickayous. Scrive il Morandini: Amiche fin da bambine, Sam e Jules frequentano una scuola di ballo. Sam, di famiglia modesta, lo fa per piacere mentre Jules aspira a entrare nella prestigiosa scuola di danza Juillard di New York e a diventare professionista. Ma un tumore infranger il sogno di Jules che diverr in poco tempo una malata terminale. Tratto da un romanzo di Davide Wills Hyrwin, il film manierato, sciatto, intriso di sentimentalismo.

di Richard Quine con Tony Curtis, Gloria De Haven, Gene Nelson, Corinne Calvet, Paul Gilbert, Mara Corday. Tre marinai americani in licenza a Parigi fanno amicizia con tre ragazze francesi tra cui una ballerina. Una sorta di plagio di Un giorno a New York di Kelly-Donen.

trE AmEricAni A PArigi (So this is Paris, USA 1954)

di George Sidney con Gene Kelly, June Allyson, Lana Turner, Van Heplin, Vincent Price, Angela Lansbury, Frank Morgan, Gig Young, Keenan Wynn. I frequenti duelli tra i moschiettieri del re e le guardie di Richelieu sono veri e propri balletti acrobatici, molto spettacolari e piacevoli.

i trE moschEttiEri (The three musketeers, USA 1948)

trittico dAmorE (Invitation to the dance, USA 1956)

di Gene Kelly con Gene Kelly, Igor Youskevitch, Tommy Rall, Tamara Toumanova, Claire Sombert, David Paltenghi, David Kasday, Daphne Dale, Belita. Un autentico capolavoro creato da Kelly senza pensare al mercato, un film-balletto in tre episodi senza neppure una parola di dialogo. Nel primo, Circus su musica di Jacques Ibert, un clown (I. Youskevitch), per divertire lamata, cammina su un filo finch cade e muore. Nel secondo, Ring around the Rosy, con la Toumanova, un monile passa di amante in amante fino a tornare al possessore originario: simbolo della sifilide, oggi il bracciale potrebbe essere una metafora dellAids. Lepisodio tratto da Girotondo (Reigen, 1897) di Arthur Schnitzler, dieci dialoghi amorosi fra varie lei e vari lui (prima e dopo latto sessuale) con le coppie che di volta in volta si scambiano. A chiudere il trittico Simbad the sailor su musica di Rimskij-Korsakov, protagonista Gene Kelly. A Bagdad Simbad compra una lampada da cui poco dopo esce un genietto che accompagner il padrone in un mondo da Mille e una notte popolato di personaggi dei cartoon. Come in Due marinai e una ragazza Kelly avr partner di prestigio tra cui il topino Jerry. Realizzato nel 1952 e distribuito quattro anni dopo, il film fu un fiasco commerciale e chiuse la stagione doro del musical MGM.

di Mario Gariazzo con Marina Malfatti, Renato Cesti, Lee J. Cobb, James Whitmore, Maurizio Arena, Lina Volonghi, Adolfo Celi, Gianni Agus. Maria, una ballerina, abbandona marito e figlio per un nuovo amore.

iL vEnditorE di PALLoncini (Italia, 1974)

iL viLLAggio Pi PAzzo dEL mondo (Lil Abner, USA 1959)


di Melvin Frank con Peter Palmer, Leslie Parrish, Stubby Kaye. Il film tratto dallomonimo celebre musical del 1957 ispirato ai personaggi dei fumetti di Al Capp. Straccy City, il villaggio in questione, quello scelto per sperimentare la bomba atomica. Punto forte del film i balletti a firma di Michael Kidd e Dee Dee Wood.

LA vitA PrivAtA di shErLock hoLmEs

(The private life of Sherlock Holmes, GB - USA 1970) di Billy Wilder con Robert Stephens, Colin Blakely, Christopher Lee, Genevive Page, Irene Handl, Tamara Toumanova, Stanley Holloway, Clive Revill, Catherine Lacey. Il film, incentrato sullo svelamento delle apparenze, un puzzle di avventure segrete e inedite di Sherlock Holmes, tutte che hanno a che fare con le donne, tutte che rivelano la sua profonda misoginia. La scena iniziale ambientata al Covent Garden dove Anna Pavlova la protagonista del Lago dei cigni. Tra il pubblico un poco ballettofilo Holmes che si addormenta durante lo spettacolo.

vogLio dAnzArE con tE (Shall we dance, USA 1937)


di Mark Sandrich con Ginger Rogers e Fred Astaire. Settimo film della coppia Astaire-Rogers, la storia di un ballerino russo e di una star del musical che si sposano solamente per potere divorziare e mettere cos a tacere le malelingue che li credono sposati. Ma sinnamorano veramente e le cose si complicano.

wEst sidE story (USA 1961)

di Robert Wise e Jerome Robbins con Natalie Wood, Richard Beymer, George Chakiris, Rita Moreno, Russ Tamblyn, Tucker Smith, David Winters, Simon Oakland, John Astin. Tratto dal musical teatrale del 1957, un Romeo e Giulietta ambientato nel quartiere popolare West Side di New York. Le scene di danza, a firma di Robbins, sono quasi sempre girate nella 68a e nella 118a strada prima della loro demolizione. Vincitore di ben dieci premi Oscar.

ziEgFELd FoLLiEs (USA 1946)

di Vincente Minnelli con Fred Astaire, Gene Kelly, Cyd Charisse, Esther Williams, William Powell, Lucille Ball, Fanny Brice. Dopo avere allestito, in vita, decine di riviste a Hollywood, limpresario Florenz Ziegfeld (1868-1932) ottiene il permesso, una volta passato nellaldil, di allestirne una in paradiso.

Enrico Linaria, dicembre 2012