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ITALIANI SI NASCE

INIZIATIVA DELLUNICEF
Direttore responsabile Sergio Cuti Direttore editoriale Daniele Tamburini Societ editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19 Cremona Amministrazione e diffusione: via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474
Direzione e redazione via S.Bernardo 37/a Cremona tel 0372 454931 email redazione@ilpiccologiornale.it stampa SEL Societ Editrice Lombarda Cremona pubblicit: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it
Aut. del Tribunale di Cremona n 357 del 16/05/2000 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 Cremona Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it
PICCOLO
il
Giornale www.ilpiccologiornale.it

pagine 4-5
Edizione del Mercoled
Anno XII n88 MERCOLED 19 DICEMBRE 2012 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
4+^1--ee`V`+
^E4*+O-
Passa la mozione del Carroccio in Consiglio provinciale a favore dellacqua pubblica. Mazzocco: La gestione dovesse essere affidata ai sindaci
Il presidente della Provincia difende tenacemente il modello di Societ mista. Intanto alcuni Comuni ricorrono al Tar
SALINI: POSSIAMO ANCORA GOVERNARE COSI?
CON LUCA BARBARESCHI
LINIZIATIVA CHE FA DISCUTERE
a pagina 17
a pagina 7

Si alza il sipario
sulla prosa
al Ponchielli
Centro chiuso,
scontro tra
Ascom e Comune
pagina 6

RICETTE DAL MONDO: DA SABATO


IL NOSTRO MAGAZINE GRATUITO
Edizione chiusa
alle ore 21
CASALASCO
a pagina 10

Piccoli Comuni,
dal 1 gennaio
servizi associati
tutti gli amanti della buona
cucina, il giornale "Il Piccolo"
torna a proporre anche per
questo inverno uno splendido ricetta-
rio dal titolo Ricette dal mondo.
Se ne desiderate una copia lo troverete
presso i seguenti punti vendita da sabato
22 dicembre:
Pane&Amore - via Tonani 24/a
Pane Dolci Caff - via S.Rocco 3
Videonespoli - Viale Po 10
Sapore Di Mare - Via Cappuccini 8
Faver - via Giuseppina 31/D
Pasticceria Betty via Giuseppina 11/D
Garden Games - Piazza Migliavacca 10/B
Carubelli Gioielli - Via Ghisleri 99/B
Sensi - Corso Garibaldi 19
Spaccio Alimentari Cremona
via Altobello Melone 18 (ang.via Cadore)
Vivi e Sogna - via San Tomaso 7/9
(angolo piazza Lodi)
I Fiori Di Gritti - Corso Matteotti 12/14
Bar San Giorgio - piazza Risorgimento
(porta Milano)
Bettina pelletteria - Piazza Roma 2
Juliet - via Mercatello 54
Trattoria A Ca' De Geval via Tripoli 32
Cortetano Sesto Ed Uniti
MENO DUE ALLA FINE DEL MONDO?
PROFEZIA MAYA: ECCO COSA FAREBBERO I CITTADINI
NEL LORO ULTIMO GIORNO DI VITA a pagina 3

DALLE OLIMPIADI AGLI EUROPEI


allinterno

Un anno di sport
rivissuto in quattro
pagine speciali
a Giunta della Regione Lombardia ha esa-
minato in maniera dettagliata e approfon-
dita, nell'ultima seduta, lo stato di avanza-
mento delle opere di diretta responsabilit
della Regione per l'accessibilit a Expo
2015 e ha accertato che tutto sta procedendo nei
tempi stabiliti, senza intoppi n particolari criticit. Ha
pertanto approvato la Comunicazione presentata dal
presidente Roberto Formigoni, di concerto con l'as-
sessore alle Infrastrutture e Mobilit Andrea Gilardoni.
Il Tavolo Lombardia, cio l'ambito istituzionale per il
governo complessivo degli interventi regionali e so-
vraregionali presieduto da Formigoni, ha portato
avanti negli anni un lavoro accurato e deciso sulle in-
frastrutture, in termini di regia e di propulsione. Ele-
mento essenziale per la riuscita di Expo 2015 - spiega
Formigoni - infatti la realizzazione del potenziamen-
to e della modernizzazione della rete infrastrutturale
viaria e ferroviaria di accessibilit all'area, con inter-
venti di portata strategica per tutto il Paese. Il costan-
te aggiornamento e monitoraggio degli avanzamenti,
oggetto dei periodici "Sottotavoli Infrastrutture", coor-
dinati dall'Assessorato Infrastrutture e Mobilit e par-
tecipati da tutti i soggetti attuatori, ha permesso di
affrontare tempestivamente le problematiche via via
insorte e di garantire l'ultimazione delle opere di re-
sponsabilit regionale in tempo per l'avvio della mani-
festazione. Ecco una sintesi delle opere in questione.

COLLEGAMENTO M1 MOLINO DORINO-A8 - Il 23
luglio scorso sono stati avviati i cantieri di questa ope-
ra essenziale, con soggetto attuatore Regione Lom-
bardia tramite Infrastrutture Lombarde Spa. I lavori
proseguono speditamente.

PEDEMONTANA - Sono in corso i lavori della tratta A,
che interessa le province di Varese e Como (avanza-
mento: 56 per cento circa), con previsione di conclu-
sione entro il 2013, e dei primi lotti delle tangenziali di
Como e Varese, con previsione di conclusione per la
primavera del 2014. Lo svincolo di Lomazzo, indi-
spensabile per dare percorribilit alla tratta A, sar
completato entro la fine del 2013.

BREBEMI - L'avanzamento dei lavori al 60 per
cento circa, la conclusione dell'opera avverr entro il
2013.

TEM - I lavori per la Tangenziale est esterna di Milano
(Tem) sono stati avviati l'11 giugno. La messa in eser-
cizio del cosiddetto "arco Tem" (cio il tratto neces-
sario a BreBeMi per raccordarsi a Cassanese e Rivol-
tana a loro volta potenziate) prevista entro il 2013.

OPERE FERROVIARIE - Il 9 dicembre entra in fun-
zione la linea ferroviaria Saronno-Seregno, mentre
sono in corso i lavori della linea Novara-Vanzaghello
la cui conclusione prevista per il 2014.

SERVIZI FERROVIARI - Regione Lombardia ha inol-
tre avviato da tempo - insieme a Ferrovienord e Rfi,
lo studio per la definizione dei servizi ferroviari da
attivare per garantire un'adeguata accessibilit a
Expo dei milioni di visitatori attesi nel 2015. A tale
proposito Trenord ha dato corso a un piano di inve-
stimenti per l'acquisto di 30 nuovi treni per il servizio
suburbano.

PARCHEGGI - Per i parcheggi, che saranno realizza-
ti dalla societ Expo, gi stata definita una prima
localizzazione a Milano in via Novara. Due ulteriori
localizzazioni riguardano l'area ex Alfa Romeo di
Arese (Mi) e la zona di attestazione della linea metro-
politana M1 a Cinisello Balsamo (Mi), oggetto, en-
trambe, di apposite prescrizioni negli specifici Ac-
cordi di programma. Un'ulteriore dotazione potr
essere conseguita mediante accordi tra la societ
Expo e Fondazione Fiera Milano a riguardo degli at-
tuali parcheggi del Polo fieristico di Rho-Pero (Mi).

FLUSSI DI MOBILIT - Il 13 dicembre in program-
ma la riunione del "Sottotavolo Infrastrutture" del
Tavolo Lombardia, che verificher lo stato di avanza-
mento complessivo delle opere non solo di respon-
sabilit della Regione, ma anche di altri soggetti, e
inoltre prender in esame il tema del sistema di go-
verno dei flussi di mobilit.
stato firmato a Palazzo Lombar-
dia il protocollo d'intesa per l'avvio
del programma "Dote Comune", fina-
lizzato alla realizzazione - tramite
Anictel Lombardia - di tirocini della
durata massima di 12 mesi per giova-
ni inoccupati e disoccupati e per lavo-
ratori che percepiscono ammortizza-
tori sociali. Il protocollo stato sotto-
scritto dal presidente della Regione
Lombardia Roberto Formigoni e dal
presidente di Anci Lombardia Attilio
Fontana, alla presenza dell'assessore
all'Occupazione e Politiche del lavoro
Valentina Aprea, che ha costruito con
Anci i contenuti dell'accordo.
Il programma "Dote Comune"
destinato a persone residenti o domi-
ciliate in Lombardia, che siano giovani
inoccupati e disoccupati di et com-
presa tra i 18 e 35 anni e lavoratori
percettori di ammortizzatori, senza li-
miti di et. In questa seconda catego-
ria rientrano i lavoratori in cassa inte-
grazione guadagni straordinaria, i la-
voratori in cassa integrazione guada-
gni in deroga e i lavoratori in mobilit
ordinaria e in mobilit in deroga. Re-
gione Lombardia stanzia 500.000 eu-
ro, per coprire il costo della compo-
nente "formazione" (1.200 euro per
12 mesi), equivalenti a 416 "doti". Il
costo del tirocinio (3.600 euro per 12
mesi) sar invece a carico dei Comuni
coinvolti.
Il programma 'Dote Comune' pre-
vede l'attivazione di molteplici attivit:
la promozione di accordi specifici con
enti territoriali, al fine di definire politi-
che di intervento in relazione alle spe-
cificit territoriali e ai destinatari; la
promozione di accordi con gli enti
territoriali per lo svolgimento di lavori
di pubblica utilit, da svolgersi presso
le comunit locali; l'attivazione di av-
visi per la realizzazione di percorsi di
formazione attraverso l'istituto del ti-
rocinio extra-curriculare, secondo
quanto previsto dal quadro regionale
degli standard professionali; la pro-
mozione di azioni di informazione,
comunicazione e sensibilizzazione; il
monitoraggio dei dati quantitativi e
qualitativi relativi ai percorsi avviati e
la valutazione complessiva dei per-
corsi formativi attivati.
L
Dalla Brebemi alla Pedemontana: ecco lo stato di avanzamento di tutte le opere in programma
Expo, la Regione valuta i lavori
Firmato il protocollo dintesa per Dote comune
Lombardia
Mercoled 19 Dicembre 2012
2
PER GIOVANI DISOCCUPATI TRA 18 E 35 ANNI
Il convegno: Crisi dimpresa
e strategie per il risanamento
Il 19 dicembre, presso l'Aula Ma-
gna del Palazzo di Giustizia Corso
di Porta Vittoria 27, Milano dalle 15
alle 18, si svolger il convegno "Crisi
dimpresa e strategie di risanamento:
le principali novit in materia fallimen-
tare e le prime evidenze giurispruden-
ziali. il progetto di Regione Lombardia
Raid". Il convegno rivolto agli im-
prenditori, ai professionisti, al sistema
bancario, agli enti della Pubblica am-
ministrazione e a tutti i soggetti che a
vario titolo sono coinvolti in un pro-
cesso di risanamento aziendale.
Regione Lombardia, da circa un
anno, ha avviato, sul modello della
Pubblica Amministrazione francese, il
servizio di Rete per l'affiancamento
alle imprese in difficolt (Raid) che in-
tende rafforzare il dialogo fra gli sta-
keholder pubblici e privati a sostegno
degli imprenditori in difficolt. Regio-
ne Lombardia e LOrdine degli Avvo-
cati di Milano illustreranno gli aspetti
pi innovativi della riforma eviden-
ziando opportunit e criticit emerse
nei primi tre mesi di prassi e giurispru-
denza e presentando i risultati del la-
voro avviato da Regione Lombardia
attraverso il servizio Raid.
La Direzione generale agricoltura ha modifi-
cato lo strumento finanziario per favorire lac-
cesso al credito delle piccole e medie imprese,
operanti sul territorio lombardo nel settore della
trasformazione e commercializzazione dei pro-
dotti agricoli, finalizzato alla ristrutturazione del
debito. E stato infatti assegnato a Federfidi un
finanziamento di 4.600.000 euro da utilizzare,
esclusivamente, per favorire l'accesso al credi-
to delle piccole e medie imprese e delle coope-
rative agricole offrendo garanzie dirette e coga-
ranzie alle aziende. L'intervento prevede garan-
zie per il 70% dei finanziamenti bancari con un
10% ad opera dei Confidi (importo massimo
totale 12,8 milioni di euro) e un altro 60% (impor-
to totale fino a 77 milioni) garantito da Federfidi
Lombardia grazie all'accordo con la Regione. Il
costo delle garanzie a carico del beneficiario
pari all'1% una tantum dell'importo garantito.
Limporto minimo del finanziamento stabilito in
200.000 ed il massimo in 1.500.000 con una
durata compresa tra i 3 e i 10 anni.
Regione Lombardia ha approvato la manifesta-
zione dinteresse per listituzione di un elenco di
fornitori di tecnologie e servizi energetici in attua-
zione della fase 3 del progetto Trend Tecnologia
ed innovazione per il risparmio e lefficienza ener-
getica diffusa. La manifestazione dinteresse
finalizzata ad istituire un elenco di possibili forni-
tori di tecnologie e servizi energetici previa raccol-
ta, attraverso una procedura di autocandidatura,
dei dati relativi alle aziende di produzione ed in-
stallazione di tecnologie nonch fornitori di servizi
energetici. La manifestazione di interesse avr
validit pari al progetto: I fornitori di tecnologie
potranno quindi presentare la propria candidatura
fino al 31 dicembre 2012. Il bando rivolto a tutte
le imprese di produzione ed installazione di tecno-
logie per l'ambito industriale, in grado di offrire
servizi energetici nonche realizzare interventi di
miglioramento dell'efficienza energetica e di pro-
duzione di energia da fonti rinnovabili .
BANDO/1
Tecnologie e innovazione
per lefficienza energetica
BANDO/2
Accesso al credito per le
piccole e medie imprese
a cura di Laura Bosio
Roberto Formigoni: Elemento
essenziale la modernizzazione
della rete infrastrutturale
Entro il 15 Gennaio 2013 gli studenti
delle scuole superiori che seguono disci-
pline storiche, storico-artistiche o artisti-
che si potranno iscrivere alle Olimpiadi del
Patrimonio 2013. L'iniziativa riconosciu-
ta dal Miur e i vincitori degli anni scorsi so-
no stati premiati anche dal Ministero. Le
linee guida sono state pubblicate alla fine
del mese di ottobre sul sito dell'Anisa, con
gli argomenti (siti che sono patrimonio
dell'Umanit per l'Unesco e monumenti o
opere d'arte importanti), le modalit delle
prove (con la 1 di 30 domande struttura-
te o semistrutturate e la seconda con 15
quesiti della stessa tipologia) e il numero
di partecipanti ammessi per ogni scuola
(una squadra di tre studenti del triennio o
con componenti del biennio e del trien-
nio). Le selezioni saranno su base regio-
nale e all'inizio di maggio 2013 si terr a
Roma la finale nazionale.
Nel corso del convegno, che si terr
il 18 dicembre all'Universit degli Studi
di Milano-Bicocca, verranno presentati
i risultati ottenuti nellambito del proget-
to denominato "Una rete lombarda tra
beni culturali e sistema produttivo: un
progetto innovativo di valorizzazione
del territorio" condotto dallUniversit
Iulm Istituto di Economia e Marketing
e dallUniversit degli Studi di Milano-
Bicocca - Dipartimento di Sociologia e
Ricerca Sociale con il cofinanziamento
di Regione Lombardia.
Il progetto nasce nellambito dellAc-
cordo Quadro (sottoscritto il 1 luglio
2009) di collaborazione tra Regione
Lombardia e le Universit lombarde per
la realizzazione di iniziative finalizzate a
incrementare lattrattivit del territorio,
la valorizzazione del capitale umano e
la cooperazione scientifica.
IN BREVE
Rete per i beni culturali
Olimpiadi del Patrimonio
Al via la manifestazione sul tema: La
donna dietro lo straordinario. Prossi-
mo appuntamento domenica 23 Dicem-
bre - ore 21 - Chiesa S.S. Nazaro e Celso,
a Bellano, con Maria Madre di Ges: Il
Mistero dellincarnazione Per quartetto
darchi, coro misto e voci recitanti. Do-
menica 1 marzo, presso Abbadia Lariana,
toccher invece Clara Wieck con Le vi-
sioni interiori Per pianoforte, voce recitan-
te e attore gestuale.
Manifestazione sulla donna
Lo Stadio del Ghiac-
cio Agor di Milano, dal
19 al 22 dicembre pros-
simi, ospiter un evento
sportivo nazionale di
grande prestigio e popo-
larit: il Campionato ita-
liano di pattinaggio di fi-
gura - 2013. Grande at-
tesa per la crema del
pattinaggio nostrano
che scender in pista
per loccasione: da Ca-
rolina Kostner, Anna Cappellini e Luca Lanotte, Valentina Marchei,
Stefania Berton e Ondrej Otarek, Cherlene Guignard e Marco Fab-
bri e molti altri. Durante il Campionato italiano assoluto tutte le di-
scipline del pattinaggio di figura, danza, artistico e sincronizzato si
contenderanno il titolo nazionale per le categorie junior e senior. Per
la serata di sabato 22 dicembre previsto inoltre un atteso spetta-
colo, il Gran Gal di Pattinaggio Milano Golden Gala durante il
quale si esibiranno i migliori atleti nazionali ed internazionali.
Campionato italiano di pattinaggio di figura
E se i Maya avessero ragione?
di Martina Pugno
a scienza ne ha fatti
di passi avanti, da
quel lontano anno
Mille, quando in oc-
casione della fine di
un millennio e dell'inizio del
successivo una vaga profezia fu
sufficiente per gettare il mondo
nel panico. Per fortuna, siamo
nati nell'epoca moderna, quella
del dominio della scienza e del-
la logica. L'epoca delle certezze
solide e concrete, delle previ-
sioni che possono anche esse-
re apocalittiche, purch avvalla-
te da teorie e prove scientifiche.
Perch tutto pu esser vero,
purch lo dica uno scienziato. E
dal momento che sempre pi
autorevoli voci di scienza si so-
no espresse in questi giorni per
placare i seppur rari casi di psi-
cosi individuale e collettiva dif-
fusa in questo periodo, soste-
nendo che la profezia Maya
frutto di un fraintendimento e
che nulla cambier nel fatidico
giorno di venerd 21 dicembre,
noi ci crediamo. Sappiamo con
certezza che si tratta di una su-
perstizione priva di fondamen-
to, proprio come sappiamo che
passare sotto una scala non ci
causer nessun tipo di sfortu-
na. Anche se, alla fine, potendo
scegliere, quella scala la evitia-
mo. Perch noi, uomini moder-
ni, non ci crediamo, ma nem-
meno ce le cerchiamo.
Cos, ben sapendo con fer-
ma certezza che il 21 dicembre
l'unica cosa che finir sar la
settimana lavorativa, difficile
non fare almeno un pensiero sul
come vorremmo vivere il nostro
ultimo giorno, potendo sapere
quale sia. L'abbiamo chiesto ai
cremonesi: Francesco, a tale
riguardo, ha le idee estrema-
mente chiare: "Se il 21 fosse
davvero la fine del mondo, vor-
rei aver passato la mia ultima
giornata con la famiglia e con i
miei affetti, semplicemente, in-
vece che al lavoro". Ma ci sono
anche, e sono molti, coloro che
trascorrerebbero il loro ultimo
giorno dedicandolo alle perso-
ne e alle attivit pi amate: Ele-
na, studentessa, romperebbe la
dieta "con immensa soddisfa-
zione: se proprio devo morire,
voglio farlo mangiando tutti i
dolci che riesco a ingurgitare".
Dal cibo all'alcol, Simone non
nasconde che si dedicherebbe
a "una festa di almeno 24 ore,
con birra e rock n roll fino a
svenire. Cos, se arriva davvero
la fine del mondo, non me ne
accorgo neanche". Alessia,
giovane commessa, ne appro-
fitterebbe per "urlare finalmente
che mi licenzio, come una sce-
na da film", forse non molto di-
versamente da come farebbe
Alberto: "Manderei a quel pae-
se il mio capo e i miei colleghi,
che se lo meritano abbondante-
mente. Sono tentato, in effetti.
Ma se poi il mondo non finisce,
potrebbe essere un problema".
Tra persone che alla doman-
da fanno i debiti scongiuri e
coppie che hanno ben chiara
l'attivit preferita da svolgere
durante l'ultimo giorno, le rispo-
ste e i desideri sono i pi varie-
gati: Federica farebbe un viag-
gio in un paradiso tropicale,
"perch se devo morire, preferi-
sco farlo bevendo un Mojito
sul l a spi aggi a
pi ut t ost o che
imprecando nel
traffico cremo-
nese".
Un po' di sa-
dismo nelle pa-
role di Luca, che
andrebbe "in ci-
ma a qualche montagna, che se
devo morire prima lo guardo
fare agli altri, soprattutto quelli
che proprio non sopporto".
Valentina, giovane studen-
tessa, si dichiarerebbe al ragaz-
zo che le piace; anche Davide
avrebbe un paio di paroline in
sospeso, ma probabilmente un
po' meno tenere: "Ahh, direi fi-
nalmente a mia suocera quello
che penso di lei, e sarebbe un
giorno bellissimo!".
Tra i tanti che sognano gran-
di rivincite, pic-
cole soddisfazio-
ni e momenti di
piacere negato
dal l a freneti ca
quotidianit, c'
chi anche di
fronte alla fine
del mondo non
perde la pragmaticit, come
Andrea: "Mah, tecnicamente
non potrei sapere quando ini-
zierebbero le ultime 24 ore, non
si sa a che ora dovrebbe effetti-
vamente finire tutto. Quindi sa-
rebbe gioved o venerd l'ultimo
giorno? Probabilmente, morirei
facendo qualcosa di normalis-
simo, che faccio tutti i giorni,
tipo mangiare o facendo un ri-
posino", fino a chi ha delle soli-
de motivazioni per affermare
che la profezia non si avverer,
come Costanza: Il mondo non
finir il 21 dicembre. Perch a
giugno io devo assolutamente
andare al concerto dei Bon Jo-
vi. Risposte scherzose, diver-
tenti e divertite: qualsiasi sia la
vostra, non prendetela troppo
sottogamba. Forse vale la pena
cogliere l'occasione per fermar-
si un attimo e ritagliarsi uno
spazio sufficente a metterla al-
meno in parte in pratica. Perch
se il 21 dicembre non sar il
nostro ultimo giorno, almeno
potr essere un giorno un po'
pi piacevole del solito.
L
Ecco cosa farebbero gli italiani nel loro ultimo giorno se il mondo finisse proprio venerd...
CREMONA
AemCom comunica che nella mattinata di lune-
d 17 dalle ore 8.30 alle 13 circa si sono verificati
disservizi nellutilizzo di alcuni account di posta
elettronica, piattaforme online e siti web, causati
da anomalie di funzionamento del software di ge-
stione delle infrastrutture virtuali, prodotto dal lea-
der di mercato a livello mondiale in questi sistemi.
Aemcom ha gi stanziato investimenti mirati, per
intervenire sul problema e fare in modo che queste
remote eventualit non si ripetano.
AemCom, disagi
in via di soluzione
DISSERVIZI WEB
No, l'uomo moderno non crede
nella profezia Maya. Ma, nella
speranza che ci creda il proprio
vicino, c' chi comunque prova a
vendere kit di sopravvivenza o
perfino bunker come unica via di
salvezza: si dice che speciali con-
fezioni contenenti il necessario
per cavarsela in un mondo post
apocalittico stiano spopolando in
Siberia, dove ne sono gi stati
vendute oltre 90mila. Acqua, gas
e beni non deperibili di prima ne-
cessit sono quanto viene offerto
ai futuri superstiti.
A Napoli, pi pragmatici, i citta-
dini hanno accettato la fine del
mondo e hanno deciso di pren-
derla con filosofia, difendendosi
con creativit: stato infatti an-
nunciato il Corno show, un pro-
getto che prevede linstallazione
nella citt di 36 sculture raffigu-
ranti i celebri corni portafortuna. In
fatto di idee creative protagoni-
sta pure lOriente: in Cina un uo-
mo ha costruito una grande arca,
per prepararsi a una possibile
grande alluvione.
E per chi dubbioso, la soluzio-
ne ideale la prenotazione (sem-
pre che ancora si trovi posto) in
due luoghi che dovrebbero invece
essere risparmiati: in ogni caso,
faremo una vacanza. l pi noto
Bugarach, nella regione dell'Aude,
a pochi chilometri da Rennes-le-
Chateau). L'altra localit che ve-
dr un insolito tutto esaurito nei
prossimi giorni il villaggio turco
Sirince, nelle vicinanze di Efeso e
Smirne. Si conclusa in tragedia,
invece, la ferma convinzione di un
cinese di 36 anni, che per rispar-
miare ad alcuni bambini una mor-
te violenta e dolorosa, ne ha ac-
coltellati 23, prima di essere cattu-
rato dalla polizia.
Cornetti e arche
per sopravvivere
al 21 dicembre
Forse la notizia non la prenderanno
molto bene coloro che hanno investito
grandi quantit di denaro per la realizza-
zione di un bunker, o per kit in grado di
garantire la sopravvivenza e la prosecu-
zione della propria vita in uno scenario
post apocalittico: eppure, confermano gli
scienziati, la profezia Maya sulla quale ci-
nematografia, editoria e media hanno
tanto ricamato nel corso di questi mesi
non nient'altro che un fraintendimento.
Non solo non reale, dunque, ma nem-
meno era mai stata intesa come profezia
della fine del mondo dagli stessi Maya. La
data, secondo l'antico popolo, rappre-
sentava effettivamente una fine, ma non
certo cos catastrofica come stata suc-
cessivamente intesa: si tratta, infatti, della
fine di un'epoca e dell'inizio di un'altra.
Quello che indica il calendario Maya
analogo ai nostri passaggi da un millennio
a un altro: passato appunto un millennio
da quel "Mille non pi mille" che tanto
aveva spaventato l'Europa, ma a quanto
pare dalla lezione non stato imparato
molto, o forse stata semplicemente di-
menticata. Per comprendere come sono
scanditi i cicli dei Maya bisogna partire
dal loro calendari: essi scandivano il tem-
po basandosi sul numero 20 e i suoi mul-
tipli (perch i Maya contavano conside-
rando le dita di mani e piedi). Il loro mese
quindi era di 20 giorni. Dopo il mese, vi
era lanno, chiamato Tun, che corrispon-
deva a 360 giorni del nostro calendario.
Dopo lanno, anzich avere secoli o mil-
lenni, i Maya avevano il KAtun che corri-
spondeva a 20 Tun (equivalenti a 7.200
giorni). Dopo il KAtun cera il BakTun,
equivalente a 144.000 giorni. Il 21 dicem-
bre 2012 dunque, secondo il calendario
Maya, finisce il tredicesimo Baktun e
inizia il quattordicesimo: un cambiamento
semplicemente temporale che sancisce
la fine di un'era e l'inizio di una nuova.
Tale passaggio, tradizionalmente, viene
inteso come segno di grande cambia-
mento, che pu avere risvolti non solo
negativi, ma anche positivi.
Ancora pi deludente, per tutti i fautori
del cambiamento, la possibilit che sia
avvenuto un errore di calcolo, come sem-
pre pi scienziati stanno affermando: il
famoso passaggio dal tredicesimo al
quattordicesimo B'ak'tun sarebbe gi av-
venuto. In pratica, sarebbe stata prevista
per il 2012, ma noi in realt ci troveremmo
nel 2019 per un errore di calcolo effettua-
to da Dionigi il Piccolo, monaco incaricato
di mettere ordine nel calendario con, a
quanto pare, scarsi risultati. Ma in questi
giorni un'altra teoria sta prendendo piede:
un errore ci sarebbe effettivamente stato,
ma la fine del mondo andrebbe posticipa-
ta di appena un paio di mesi. Poco male,
almeno per coloro che hanno gi compra-
to kit di sopravvivenza, scorte di cibo e
soprattutto bunker: l'effettivo utilizzo do-
vr solo attendere un altro po'?
LE ORIGINI DELLA PROFEZIA: IL GRANDE CAMBIAMENTO GI AVVENUTO?
Il mondo non finir perch
a giugno devo andare al
concerto dei Bon Jovi
di Laura Bosio
entre si dibatte sulla vi-
cenda dell'acqua pub-
blica, prosegue il cam-
mino dei ricorsi al Tar
promossi dal Comitato
Acqua pubblica e da sedici sindaci del
cremonese: Doriano Aiolfi (Bagnolo
Cremasco), Amilcare Braga (Ca dAn-
drea), Claudio Silla (Casalmaggiore),
Enrico Manifesti (Casalmorano), Car-
melo Lazzarini (Castelverde), Rosolino
Azzali (Corte De Frati), Stefania Bonaldi
(Crema), Ivana Cavazzini (Drizzona),
Davide Viola (Gadesco Pieve Delmona),
Ivan Scaratti (Grontardo), Renzo Felisa-
ri (Olmeneta), Donato Dolini (Pandino),
Dalido Malaggi (Pessina Cremonese),
Marco Cavalli (Romanengo), Carlo An-
gelo Vezzini (Sesto Ed Uniti), Donatella
Mazzeo (Stagno Lombardo).
Sindaci che, nella conferenza di gio-
ved scorso, hanno ribadito il proprio
dissenso rispetto alla gestione mista
dell'acqua, dissenso che ha dato origi-
ne al ricorso presentato al Tar ove si
chiede l'annullamento della delibera-
zione del11 ottobre 2012 da parte del
Consiglio di Amministrazione dellAto,
avente per oggetto Adozione docu-
mento di aggiornamento del piano
dambito di cui alla propria deliberazio-
ne n. 7 del 15 novembre 2011 e di
tutti gli atti presupposti, preliminari e
comunque connessi.
Ma andiamo con ordine. Se da un
lato la politica dibatte su una questione
che divide anche la maggioranza,
dall'altro i diretti interessati alla gestio-
ne del servizio idrico, i sindaci, rischia-
no di vedersi strappare di mano qual-
siasi tipo di controllo e autorit sulla
partita. E non ci stanno.
La vicenda acqua e Sistema idrico
sta degenerando sempre di pi scrivo-
no i sindaci, che criticano aspramente i
metodi adottati dalla Giunta provinciale
e dall'Ato per strappare il consenso alla
societ mista. Colpisce la crescente
debolezza delle scelte sottolineano.
Non attraverso un confronto aperto
con il territorio e le sue rappresentanze,
ma a qualsiasi costo. Anche forzando
regole essenziali. Anche umiliando i
sindaci e la Conferenza dei comuni,
che questa iniziativa sciagurata aveva
peraltro gi messo in crisi un anno fa.
Come pi volte stato ribadito dai
primi cittadini interessati, e come ha
chiesto anche la Lega, sono i Comuni
che devono avere il controllo della si-
tuazione. E necessario un punto di
svolta, chiamando il territorio e le co-
munit locali ad una ripartenza su basi
nuove fanno sapere i firmatari del ri-
corso. Altrimenti a pagare, e a caro
prezzo, sar il nostro territorio e la sua
mancata modernizzazione. Dopo oltre
due anni di immobilismo ostinato e in-
concludente, quando si lasciato spa-
zio alla iniziativa dei Sindaci, nel giro di
pochi mesi si profilata la nascita del
nuovo soggetto Gestore Unico di Ato.
Ma c chi ha pensato di ritornare al
passato, e di riproporre le vecchie logo-
re logiche di contrapposizione Cos il
CdA dellAto, a freddo, senza alcun
rapporto con i Comuni e il territorio, ha
deciso di strappare. Nell'ultima con-
ferenza dei servizi, infatti, si sono ripro-
poste le stesse delibere che erano state
oggetto di un sofferto confronto gi un
anno fa, quando 101 sindaci avevano
chiesto al CdA di revocare le delibere.
Dobbiamo intervenire insieme per evi-
tare che questa vicenda precipiti ulte-
riormente dichiarano i primi cittadini.
Occorre davvero ripartire, tutti insieme
e su basi nuove, aprendosi al confronto
con il territorio. Su queste basi abbia-
mo superato le ultime incertezze, e ab-
biamo deciso di intervenire, anche ri-
correndo a strumenti inconsueti ma a
questo punto necessari. Da questa ri-
flessione giunta la decisione di pro-
muovere un ricorso al Tar che consenta
di azzerare la vicenda. Magari ripren-
dendo sulla base del voto del referen-
dum sullacqua bene comune, lidea-
forza di quegli Stati Generali dellAc-
qua che si sarebbero dovuti svolgere
allinizio concludono i sindaci. In un
territorio quanto mai delicato, perch
non chiamare il territorio e le sue rap-
presentanze (sociali, civili, economiche,
agricole) a confrontarsi su un progetto
di sviluppo e a condividere le responsa-
bilit di un futuro che ci riguarda tutti?
Lesperienza di noi sindaci, anche pro-
prio in questi mesi difficili nel governo
dei nostri Comuni un patrimonio di
coesione sociale importante per tutti.
Ripartire da qui, forse, consentirebbe al
territorio di rimettere in movimento le
cose.
M
acqua Continua il dibattito sul futuro del sistema indrico. Dobbiamo intervenire insieme per evitare che questa vicenda precipiti
Sedici comuni tra i quali Crema e Casalmaggiore ribadiscono la propria contrariet alla gestione mista
Sullacqua pubblica si ricorre al Tar
Occorre riprendere
lidea di quegli
Stati Generali
dellAcqua che
si sarebbero dovuti
svolgere allinizio
Stefania Bonaldi
Cronaca Mercoled 19 Dicembre 2012
4
Ancora prima del ricorso dei 16 sindaci,
ne stato presentato un altro promosso da
tre sindaci (Mario Bazzani - sindaco di Torre
de Picenardi, Giovanni Vacchelli - sindaco di
Motta Baluffi, Davide Persico - sindaco di
San Daniele Po) insieme al Comitato Acqua
pubblica. Secondo i ricorrenti la deliberazio-
ne del Consiglio di amministrazione dellUf-
ficio dambito illegittima. Le motivazioni
addotte dai firmatari sono molteplici.
Si parla di "violazione dello norme statu-
tarie che disciplinano il funzionamento del
Cda". Nel caso della delibera di approva-
zione del Piano dAmbito, il Consiglio di
amministrazione, stando al ricorso, stato
convocato, per il giorno 11 ottobre 2012,
con avviso datato 5 ottobre si legge nel ri-
corso. Allordine del giorno erano previsti
undici diversi oggetti ma, fra di essi, non era
inclusa la adozione del documento di ag-
giornamento del piano dambito che og-
getto della deliberazione impugnata. Solo
con invito datato 9 ottobre, veniva aggiunta
allordine del giorno.
I ricorrenti riscontrano anche una viola-
zione della legge regionale che prevede che
lAto debba acquisire il parere obbligatorio
e vincolante della conferenza dei Comuni
dellAto. Che vi sia stata - si legge nel do-
cumento - da parte dellUfficio dambito,
una forzatura per eludere il parere negativo
della conferenza dei Comuni, risulta anche
dalla deliberazione in data 14 dicembre
2011 del Consiglio di Amministrazione, con
la quale veniva respinta la proposta della
conferenza dei Comuni.
il Consiglio di Amministrazione dellUffi-
cio dambito avrebbe inoltre dovuto motiva-
re in modo rigoroso le ragioni che consiglia-
vano di escludere laffidamento in house a
favore dellingresso di privati nella societ
di gestione si legge ancora nel ricorso, che
conclude con un'ultima motivazione: la vio-
lazione del Codice dellAmbiente, in riferi-
mento ad un passaggio del Piano che ritie-
ne che la adeguata remunerazione del capi-
tale investito possa essere introdotta nella
tariffa nonostante il referendum.
laltro ricorso
Cronaca Mercoled 19 Dicembre 2012
5
ppare come un ultimatum quello
che il presidente della Provincia
Massimiliano Salini ha lanciato
alla sua maggioranza, in par-
ticolare al Pdl, nel corso della
trattazione della mozione presentata dal
Carroccio sulla gestione del Servizio idri-
co integrato: si trovi il modo di presentarsi
compatti di fronte alla cittadinanza, oppu-
re.... Salini ha lasciato in sospeso cosa po-
trebbe succedere, ma per chi sa leggere tra
le righe chiara la sua volont a prendere
in seria considerazione la spaccatura che
di fatto si verificata nella maggioranza,
che vede la Lega e il Pdl su due posizioni
contrapposte e apparentemente inconcilia-
bili. E a poco sono servite le dichiarazioni
dei consiglieri di entrambe le parti, rispetto
alla loro volont di continuare a governa-
re insieme nonostante il disaccordo: un
discorso che al presidente non piaciuto
affatto. Io lavoro per la compattezza della
maggioranza ha dichiarato a margine del
Consiglio provinciale, e non vedo altro
modo di essere compatti se non quello di
esserlo sui contenuti. Su questo aspetto
credo che la discussione di oggi sia stata
decisiva. Discussione che, tra l'altro, mi ha
fatto capire chiaramente perch la gente si
sta allontanando dalla politica: mancano
proposte compatte, comprensive e puntuali
e c' troppa confusione politica. Dovremo
quindi vedere se questa maggioranza sa-
r in grado di fare una proposta compatta.
Personalmente sono convinto che si debba
lavorare su contenuti certi, senza lasciarsi
prendere la mano dal desiderio di mante-
nere posizioni di potere. Oggi ho sentito di-
scorsi che sembrava volessero fare di tutto
per nascondere l'essenziale, ossia questa
compattezza che venuta a mancare. Io
invece ritengo che l'essenziale debba esse-
re messo davanti a tutto e sotto gli occhi di
tutto, affinch i cittadini possano decidere...
o eventualmente ri-decidere.
Del resto, gi nella dichiarazione fatta dal
presidente al termine del dibattito consiglia-
re, emerso un messaggio forte verso la
maggioranza che lo sostiene. Credo che il
problema di oggi non sia l'eventuale inco-
erenza della Lega, bens la loro coerenza
ha detto. La vera domanda : se questo
partito dice una cosa diversa da noi del Pdl,
possiamo continuare a lavorare insieme?
Dalle dichiarazioni dei consiglieri sembre-
rebbe che la risposta possa essere afferma-
tiva: si pu giungere alla conclusione che su
un tema come questo non necessario che
la maggioranza sia concorde.
Per come la vedo io, invece, questo
uno degli elementi essenziali perch un'am-
ministrazione possa stare in piedi. Per il be-
ne dei cittadini ci vuole prima di tutto un
programma di governo solido. E chiaro
e determinato il presidente che ribadisce:
Oggi non ci sono le condizioni per per-
seguire il modello di gestione del sistema
idrico prefigurato dalla mozione della Le-
ga. Ma fa notare che non la prima volta
che la maggioranza non si trova concorde
su qualcosa. Si assommano elementi di
divergenza sottolinea Salini. Bisogna
allora riproporre ai cittadini un messaggio
chiaro, perch un accordo tra le parti non
sufficiente. Se il nostro programma tiene e
risponde alle esigenze del territorio, diamo
ai cittadini un'immagine che gli permetta di
riconoscersi nella maggioranza.
Un invito, tra le righe, a prendere una de-
cisione definitiva.
Intanto il consiglio si concluso con l'ap-
provazione della mozione della Lega (men-
tre stata respinta quella analoga dell'Udc),
con 17 voti a favore (Pd, Lega, Lista Torchio
e Rifondazione), uno contro (Api), lasten-
sione dellUdc e con la dichiarazione di
non voto del Pdl. Abbiamo ritenuto di non
partecipare al voto, pur rimanendo in aula
ha infatti dichiarato il consigliere Antonio
Agazzi, che ha ribadito di non essere par-
ticolarmente sconvolto rispetto al fatto che
non vi sia attualmente una convergenza di
opinioni tra Lega e Pdl, perch il tempo ci
garantisce di poter continuare a dialoga-
re fino al prossimo Consiglio provinciale,
partendo da un percorso di avvicinamento
che attualmente in atto. Una di quelle
posizioni contestate dallo stesso Salini, co-
me del resto quella analoga espressa dal
capogruppo della Lega, Franco Mazzocco:
Sono d'accordo con Agazzi di continuare
a mantenere la guida dell'amministrazione
come da mandato dei cittadini.
Del resto le dichiarazioni dintenti di
voler continuare a Governare, nonostante
tutto, hanno suscitato qualche perplessit
nell'opposizione. Questo non pu per
essere liquidato come incidente di percor-
so che non lascia traccia ha detto Euge-
nio Vailati (Pd). Mi chiedo: cosa accadr
quando arriver in consiglio non una tardi-
va mozione ma un piano d'opera, e non si
trover un accordo? Oggi si sancisce una
vera rottura politica di questa maggioranza
e chiedo al presidente di prenderne atto.
A
acqua Passa la mozione della Lega a favore dellacqua pubblica: la maggioranza va sotto
Ultimatum di Salini: Possiamo ancora lavorare insieme?
Si facciano gli Stati Generali dellacqua
Sosteniamo una proposta,
quella in house, che i sindaci del
territorio stanno portando avanti da
due anni lo ha detto Andrea Virgi-
lio, capogruppo del Pd, che dopo
aver presentato una mozione alter-
nativa l'ha poi ritirata, appoggiando
invece quella della Lega. Dividersi
su questo tema all'interno di una
maggioranza non cosa da poco,
e mette in discussione la presenza
stessa di tale maggioranza nel ter-
ritorio ha detto Virgilio. L'aspetto
pi omogeneo del percorso fatto
in questi anni stata la capacit
di alcuni sindaci di opporsi al mo-
dello di privatizzazione del sistema
idrico integrato. C' qualcosa che
va oltre la logica della privatizza-
zione e degli apparati burocratici.
Questo approccio non basta pi: il
concetto di bene comune richiama
la democrazia partecipativa.
Per questo il Pd chiede la rea-
lizzazione, periodicamente, degli
"Stati generali dell'acqua", in modo
da avviare un confronto continuo
su queste tematiche, con un largo
coinvolgimento del territorio e del-
le sue forze economiche, sociali e
dinteresse, intorno ad un progetto
di qualit per uno dei sistemi am-
bientali pi delicati come la Pianura
Padana. Si dovr inoltre avviare una
stagione di gestione interamente
pubblica del ciclo idrico integrato
da parte del Gestore Unico di Ato,
come prima concreta risposta al
voto degli elettori e dei cittadini.
Il Consiglio Provinciale impe-
gna il Presidente a farsi promotore
presso il Consiglio di Amministra-
zione dellazienda speciale Ufficio
dAmbito della Provincia di Cremo-
na della necessit, stante lattuale
situazione politica, amministrativa e
legislativa, che lo stesso modifichi il
piano dambito ed il connesso mo-
dello gestionale al fine di adottare la
gestione cosiddetta in house che
preveda laffidamento diretto, in co-
erenza al disposto dellart. 150, c. 3,
d.lgs n. 152/2006, ad una societ
esclusivamente e direttamente par-
tecipata dai comuni o altri enti locali
compresi nellambito territoriale otti-
male. Cos recita il dispositivo fina-
le della mozione del Carroccio, quel-
lo su cui tutti i partiti - tranne il Pdl
e l'Udc - si sono trovati d'accordo.
La Lega ha sempre sostenuto
che la gestione dell'acqua doves-
se essere affidata agli enti locali in
modo diretto ha detto il capogrup-
po Franco Mazzocco. Invece oggi
sembra che si voglia scippare ai
sindaci l'autorit di decidere. Ci ri-
volgiamo a tutti i movimenti politici,
chiedendo di unirsi a noi per impe-
dire che la gestione del sistema idri-
co sia sottratta alla cittadinanza per
finire nelle mani del corporativismo
dei privati.
Il Pdl, dal canto suo, mantiene le sue posi-
zioni, e dichiara di voler continuare nel percor-
so che dovrebbe portare alla gestione mista.
Il percorso che ha caratterizzato la gestio-
ne del servizio idrico e sempre stato chiaro
e lineare sottolinea Luca Rossi. Non par-
tecipiamo alla strumentale disputa tra acqua
pubblica e privata. L'acqua di tutti, ma ci
sono delle problematiche da superare e de-
gli investimenti da fare. La societ mista non
implica la privatizzazione del servizio, ma la
possibilit di fare tali investimenti.
D'altro canto, questa mancanza di vedute
comuni, mette la maggioranza nelle condizio-
ni di fare una verifica, un tagliando, come lo
definisce lo stesso Rossi. Altres per ritenia-
mo che questa maggioranza possa portare a
termine il proprio mandato.
PoPolo DElla lIBERTa
Non cambiamo idea,
ma la maggioranza
necessita di una verifica
lEga noRD
Lacqua resti pubblica
Andrea Virgilio
Nonostante il tema "caldo" il dibattito in consiglio
provinciale stato, tutto sommato, pacato anche se
la maggioranza, alla fine, andata sotto. Al voto sulla
mozione della Lega 17 consiglieri si sono espressi a
favore ,uno solo contrario, e astensione dal voto da
parte del Pdl. Il Pd e l'Udc hanno presentato a loro
volta delle mozioni alternative a quella del Carroccio,
ma mentre il primo l'ha ritirata subito dopo, il secondo
ha deciso di portare avanti la propria battaglia, Per-
ch questa mozione ha lo scopo di ridare voce a chi
stata tolta ha sottolineato il capogruppo Giuseppe
Trespidi. Essa vuole restituire la voce ai comuni e al
territorio, che si possono esprimere a favore o contro
il piano d'ambito.
Secondo Trespidi, dunque, l'errore di fondo aver
tolto la voce ai comuni. Bisogna mettere in campo
un percorso virtuoso che porti al ritiro delle societ di
servizi del territorio dalla societ unica appena crea-
ta, e che tali quote societarie passino direttamente
ai Comuni. Di qui valutare sul campo se la soluzione
in house sia percorribile dal punto di vista degli in-
vestimenti oppure no. Simile il parere di Massimo
Araldi (Alleanza per l'Italia), secondo cui gi pi volte
erano stati dati degli input perch le societ di servizi
della Provincia venissero eliminate, perch sono loro
la ragione dell'impasse in cui ci troviamo. Si doveva
partire da subito con la gestione pubblica e successi-
vamente decidere se ci fossero risorse sufficienti per
portare avanti il piano degli investimenti, o se fossero
necessari interventi di privati.
Dal canto suo il consigliere Giuseppe Torchio ha
ribadito l'illegittimit della deliberazione dell'11 otto-
bre 2011 approvata dal Cda dell'Ato, e condivide i
contenuti del ricorso al Tar promosso dal Comitato
per l'acqua pubblica e da alcuni sindaci. A distanza
di un anno dall'assemblea dell'11 dicembre 2011 si
deciso, con la formula del silenzio assenso, di andare
avanti a prescindere, e questo non accettabile. Ci
sono poi delle violazioni ritenute altrettanto signifi-
cative rispetto alla mancata declinazione in maniera
chiara delle forme di gestione. Torchio ha quindi di-
chiarato di sostenere la mozione della Lega, perch
l'acqua deve rimanere pubblica. Posizione su cui,
del resto, concorde anche Giampaolo Dusi (Rifon-
dazione). Quella che si era intrapreso era una strada
ben diversa da quanto richiesto dal referendum. Non
condivido a pieno la mozione leghista, specie nelle
premesse, ma ne condivido la parte conclusiva: la
gestione deve essere dei sindaci.
A tirare le orecchie un po' a tutti i partiti invece
Giovanni Biondi, che lancia un'accusa di contraddit-
toriet. Io ho sempre portato avanti l'idea di sman-
tellare le societ dei servizi e di realizzare un'unica
societ partecipata da parte dei Comuni. A Salini ri-
conosco coerenza e chiarezza nel portare avanti il suo
disegno, che sempre stato chiaro, pur se diverso
dal mio. Dove era la maggioranza allora? E perch
i rappresentanti di entrambi gli schieramenti hanno
votato i propri rappresentanti nella "societ delle so-
ciet" (quella realizzata dalla fusione di tutte le societ
di servizi del territorio, Ndr), se non si vuole seguire
la strada della gestione mista? Andare in un'altra di-
rezione significa fare scelte coraggiose. Si deve scio-
gliere la nuova societ, retrocedere le quote azionarie
e costituire una nuova societ in house affidandola ai
comuni del territorio. Chiedo a questo consiglio che
oggi assuma una posizione chiara e che se ne assuma
tutte le responsabilit.
I consiglieri provinciali
Sulla mozione del Carroccio 17 voti a favore ed uno contro. Il Pdl non vota
PaRTITo DEMocRaTIco
Il consiglio provinciale
Massimiliano Salini
Franco Mazzocco
COMUNE DI BONEMERSE
- PROVINCIA DI CREMONA -
Via Roma n 25 26040 Bonemerse - C. F. e P. IVA: 00308090190
0372/496020 0372/496157e-mail: info@comune.bonemerse.cr.it
OGGETTO: Adozione Variante al Vigente Piano di Governo del Ter-
ritorio, Variante Ambito delle Cascine, Settembre 2012, deposito atti
in libera visione al pubblico.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNALE
Visto larticolo 13 comma 4 della L.R. n. 12 del 11/03/2005 e successive
modifche ed integrazioni di cui alla L.R. 4/2012;
Vista la vigente normativa urbanistica statale e regionale in materia;
RENDE NOTO
che con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 24 del 27/09/2012, im-
mediatamente eseguibile ai sensi di legge, stata adottata la Variante al
Vigente Piano di Governo del Territorio, Variante Ambito delle Cascine,
Settembre 2012, relativa alla modifca dellart. 29 Ambito delle Cascine
delle Norme Tecniche del Piano delle Regole del vigente P.G.T. del Co-
mune di Bonemerse (CR);
che la Deliberazione di Consiglio Comunale con i relativi allegati ed ela-
borati, viene depositata in libera visione al pubblico presso luffcio tec-
nico comunale per 30 (trenta) giorni interi e consecutivi a decorrere dal
19/12/2012; gli stessi atti sono pubblicati altres, sul sito informatico del
Comune di Bonemerse www.comune.bonemerse.cr.it che nei succes-
sivi 30 (trenta) giorni gli interessati possono presentare osservazioni ed
opposizioni secondo le disposizioni di legge, redatte in triplice copia,
da far pervenire alluffcio protocollo del Comune entro le ore 12,00 del
18/02/2013.
Bonemerse, 19.12.2012
Il Responsabile del Servizio Tecnico
Geom. Luigi Ghisani
di Martina Pugno
ono tutti italiani i nati nello Sti-
vale: se la legge attualmente
non lo riconosce, possono ini-
ziare a farlo i Comuni, almeno
a livello simbolico, con il con-
ferimento della cittadinanza onoraria ai
figli minorenni nati in Italia da genitori
immigrati. Una proposta che l'Unicef
ha rivolto alle amministrazioni locali in
occasione della Giornata internaziona-
le dei diritti dell'infanzia e dell'adole-
scenza e che a Cremona, seppur non
ancora accolta, proprio in questi
giorni in fase di discussione.
Se la cittadinanza onoraria riveste
un valore puramente simbolico, essa
apre comunque le porte al dibattito
per quanto riguarda un eventuale ri-
conoscimento tramite normativa na-
zionale, riguardo al quale le opinioni
dividono i cittadini. Paola, 24 anni,
studentessa, esprime qualche per-
plessit: La domanda mi lascia po'
combattuta, nel senso che come
passo simbolico da un punti di vista
civile faremmo un passo avanti, nello
stesso tempo non so quanto conven-
ga che ogni bambino nato qui diventi
a prescindere cittadino italiano. Non
credo si possa risolvere cos su due
piedi.. io limiterei i casi anche solo
perch non tutti gli stranieri che pas-
sano in Italia vogliono fermarsi. Ma-
gari dovrebbero essere comunque i
genitori a poter fare richiesta.
Non manca per chi
pronto a prendere
posizione pi netta,
contro o a favore, co-
me Marco, 32 anni, ge-
ometra: Se gli immi-
grati lavorano e paga-
no le tasse, non vedo
perch non dovrebbero
avere la cittadinanza", oppure Danie-
le: "Se sono figli di genitori che inten-
dono rimanere qui, che lavorano, che
pagano le tasse, e i bambini vanno a
scuola nelle scuole italiane, parlano
italiano e tutto, sono italiani a tutti gli
effetti, ma anche quelli che invece
vorrebbero limitare la possibilit di di-
ventare cittadino italiano alla nascita,
come Alex: Dare la cittadinanza a chi
nasce in Italia porterebbe solo ad ave-
re una moltiplicazione degli ingressi
dei migranti di ogni dove. Penso che
possa essere concessa semmai ai figli
dei figli degli stranieri regolarmente nel
nostro Paese, perch ritengo possa
essere la prima vera
generazione di persone
per le quali si realizza
una vera integrazione
nellambito scolastico,
lavorativo, civile e so-
ciale.
Come sot t ol i nea
Massimo, 55 anni, im-
prenditore, il requisito principale sul
quale nessuno disposto a deroghe
l'inserimento dei genitori: Se hai un
comportamento civile e rispetti le re-
gole vieni accettato e premiato dalla
societ e pu starci quanto vuoi, pia-
nificando la tua esistenza qui, tu verrai
sempre trattato come un immigrato
perch non parlerai mai benissimo
litaliano, perch avrai vissuto i primi
20 anni della tua vita in un mondo di-
verso ecc. Ma i tuoi figli no, loro saran-
no come tutti gli altri italiani. Perch se
nasci in Italia, studi in Italia e vivi in
Italia sei italiano, indipendentemente
dai tuoi tratti somatici, e se vuoi la
cittadinanza hai il diritto di averla.
Ma c' anche chi critica il concetto
stesso di cittadinanza onoraria pro-
posta dall'Unicef, come Alessia,
operaia: Se qualcuno, bambino o
adulto che, sia compie un atto straor-
dinario, di valore, di sacrificio, di
amore ben vengano le onorificenze,
ma la cittadinanza onoraria deve es-
sere conferita per meriti. Opposta
l'opinione di Elisa, 29 anni, infermie-
ra: La cittadinanza dovrebbe essere
effettiva e non onoraria, bisogna dare
loro l'opportunit di vivere con dei
diritti come anche dei doveri ovvia-
mente, per una migliore integrazio-
ne. Favorevole, ma solo in parte,
anche Dario, agricoltore: La propo-
sta dell'unicef molto interessante in
quanto ormai dovremmo essere "abi-
tuati" a convivere con pi nazionalit.
Poi io sarei per il modello americano,
dove per avere la cittadinanza biso-
gnerebbe superare un esame sulla
lingua italiana e sulla nostra storia.
perch come noi dobbiamo conosce-
re e rispettare le nuove culture che
entrano nelle nostre vite importante
che loro conoscano e rispettano la
nostra che li accoglie. La necessit
di un cambiamento sembra essere
sentita dalla maggior parte degli ita-
liani e conferma gli intenti di sensibi-
lizzazione che caratterizzano la pro-
posta Unicef, commenta Marta: E'
un primo passo importante verso
l'ntegrazione, ma bisogna passare a
leggi vere e proprie per regolamenta-
re la situazione di persone che co-
munque sono nate nel nostro Paese.
S
I cittadini: s al diritto di nascita, ma solo per i meritevoli
A favore del modello
americano, con un test
sulla conoscenza culturale
Italiani si nasce,
liniziativa Unicef
Ruggeri, Pd: Il Comune
riconosca i diritti
Preso atto della
campagna in occa-
sione della giorna-
ta mondiale dei
diritti dell'infanzia,
il Pd ha colto l'oc-
casione per solle-
citare l'adesione
del Comune di
Cremona, mentre
molti nel resto
d'Italia gi hanno
raccolto l'invito di conferire la cittadinanza
onoraria ai bambini figli di genitori stranieri
ma nati in Italia. Si tratta di un gesto pura-
mente simbolico, puntualizza la capogrup-
po Maura Ruggeri. Per un vero cambia-
mento, dal punto di vista pratico, sarebbe
necessaria una normativa nazionale, ma
questo speriamo possa essere un importan-
te passo in tale direzione e un gesto di sen-
sibilizzazione.
Al centro della discussione non solo il
riconoscimento onorario, ma anche il modo
stesso di intendere, per definizione, il diritto
di cittadinanza: I bambini che nascono in
Italia, figli di genitori stranieri ma regolari,
che vivono e lavorano regolarmente in Italia,
sono bambini che parlano italiano, che stu-
diano nelle scuole italiane: sono italiani a
tutti gli effetti. A livello nazionale, dunque, la
capogruppo auspica un cambiamento della
normativa vigente: Adesso i bambini stra-
nieri possono fare domanda di cittadinanza
solamente una volta raggiunti i diciotto anni:
fino a quel momento sono considerati stra-
nieri, con tutte le difficolt burocratiche che
ne derivano. Un cambiamento che, se
attuato, segnerebbe una svolta non solo
legislativa, ma anche culturale: L'iniziativa
punta al passaggio dallo ius sanguinis (rico-
noscimento per discendenza) allo ius soli
(riconoscimento per nascita sul suolo): un
modo per attirare l'attenzione nei confronti
dei diritti dei bambini che sono italiani a tutti
gli effetti. Ci si lamenta che il nostro un
Paese che invecchia, che non ci sono giova-
ni, che non vi pi una crescita della popo-
lazione: questi bambini, esattamente come i
figli di genitori italiani, sono una speranza
per il nostro futuro. S tratta di una iniziativa
alla quale ci auguriamo si possa aderire,
come inteso dall'Unicef, in modo bipartisan,
perch si tratta di una causa apolitica. Con
la speranza che venga presto recepita una
norma anche a livello nazionale che permet-
ta il riconoscimento dei diritti di questi bam-
bini, attualmente considerati stranieri fino
alla maggiore et.
Cronaca Mercoled 19 Dicembre 2012
6
Il Sindaco incontra il Tavolo interreligioso
in comune i rappresentanti delle diverse comunit religiose del territorio
Marted mattina il sindaco Oreste
Perri, presente l'assessore ai
Diritti di Cittadinanza Maria Vitto-
ria Ceraso, ha ricevuto i compo-
nenti del Tavolo Interreligioso.
Erano presenti don Mario Aldi-
ghieri per la Diocesi di Cremona,
Jalila Benlechehab dell'Associa-
zione Alba, Joylin Galapon per la
Chiesa Evangelica Metodista,
Issa Nabil, imam del Centro Isla-
mico di Cremona, Maguini
Lahcen del centro Culturale "La
Speranza", Jilmon Anton per la
Comunit Romena Cattolica,
Daniele Pispisa della Chiesa Cri-
stiana Avventista, padre Fuciu
Doru per la Chiesa Ortodossa
Romena, e Djama Koffi Alain
pastore della Missione Interna-
zionale di Evangelizzazione e
Liberazione "La Vita". Un incon-
tro molto cordiale e partecipato
durante il quale sono presentate
le attivit che svolge il Tavolo,
luogo di incontro delle diverse
comunit religiose presenti a
Cremona. Il sindaco ha colto
l'occasione per ricordare quanto
sia fondamentale la civile convi-
venza tra esponenti di popoli di
cultura e fede diverse, una con-
vivenza basata sul rispetto reci-
proco. Si poi complimentato
per il ruolo che i componenti del
Tavolo Interreligioso svolgono
all'interno delle loro comunit e
dell'impegno che li porta a faci-
liatre il dialogo e il confronto.
L'udienza si conclusa con lo
scambio degli auguri in vista
delle prossime festivit.
Lassociazione chiede ai Comuni di conferire la cittadinanza onoraria ai bambini nati da genitori stranieri
la mozione
auser, approvato il nuovo consiglio direttivo
S unanime, alla proposta del
nuovo direttivo della sezione Auser
Luigi Maffezzoni di Pescarolo ed
Uniti. La proposta stata fatta
nellassemblea annuale svoltasi
presso la sede di piazza Garibaldi,
nel pomeriggio di sabato 15 u.s. dal
Presidente provinciale Strepparola,
essendo decaduto, ha precisato lo
stesso, lattuale consiglio direttivo.
Il nuovo Consiglio stato appro-
vato ed formato da Becchi Iva
( P r e s i d e n t e ) , C o r t e l l i n i
Giannino,Gozzoli Caterina,Mailolli
Angelina, Ripari Franco, Miglioli Lu-
igina (Vicepresidente) e Ruggeri
Guido. Revisori effettivi Gemmi Ma-
ria, Favalli Riccarda,Superti Renato,
supplenti Mazzini Claudio e Turrini
Giovanni.
ricordi di famiglia in mostra al museo
Dal 20 dicembre al 27 gennaio 2013 la Sala delle Colonne del
Museo Civico "Ala Ponzone" ospita la mostra "Ricordi di famiglia"
(ingresso libero, dal marted alla domenica, dalle 10 alle 17). "Ricor-
di di famiglia" un progetto che partito a maggio 2012 nell'ambi-
to della tradizionale Notte Europea dei Musei. Tra i diversi e parti-
colari appuntamenti dedicati alla Notte si pensato di recuperare
spaccati di famiglie cremonesi attraverso immagini impresse nel
tempo, anteriori alla met del XX secolo, per documentare come
sono cambiati i costumi, le abitudini ed anche il modo di rappresen-
tare le relazioni affettive dei gruppi familiari.
COMUNE DI BONEMERSE
- PROVINCIA DI CREMONA -
Via Roma n 25 26040 Bonemerse - C. F. e P. IVA: 00308090190
0372/496020 0372/496157e-mail: info@comune.bonemerse.cr.it
OGGETTO: Adozione Variante al Piano di Recupero, di iniziativa
privata, denominato Cascina Peverone in via Marconi, approvato
con D.C.C. n 19 del 13.06.2006, in Variante al vigente Piano di Go-
verno del Territorio, presentata dalla Societ Lares S.r.l. di Cremo-
na, deposito atti in libera visione al pubblico.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNALE
Visti larticolo 14 comma 5 e larticolo 13 comma 4 della L.R. n. 12 del
11/03/2005 e successive modifche ed integrazioni di cui alla L.R. 4/2012;
Vista la vigente normativa urbanistica statale e regionale in tema di Piani
Attuativi;
RENDE NOTO
che con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 27/09/2012, im-
mediatamente eseguibile ai sensi di legge, stata adottata la Variante al
Piano di Recupero, di iniziativa privata, denominato Cascina Peverone
in via Marconi, approvato con D.C.C. n 19 del 13.06.2006, in Variante
al vigente Piano di Governo del Territorio, presentata dalla Societ Lares
S.r.l. di Cremona, relativa agli immobili inseriti nel vigente P.G.T. come
ambito nucleo storico di antica formazione emergenze architettoni-
che, catastalmente identifcati con i mappali 14, 454, 455, 456, 457 e
481 del foglio 4 del comune di Bonemerse (CR);
che la Deliberazione di Consiglio Comunale con i relativi allegati ed
elaborati, viene depositata in libera visione al pubblico presso luffcio
tecnico comunale per 30 (trenta) giorni interi e consecutivi a decorrere
dal 19/12/2012; gli stessi atti sono pubblicati altres, sul sito informatico
del Comune di Bonemerse www.comune.bonemerse.cr.it che nei suc-
cessivi 30 (trenta) giorni gli interessati possono presentare osservazioni
ed opposizioni secondo le disposizioni di legge, redatte in triplice copia,
da far pervenire alluffcio protocollo del Comune entro le ore 12,00 del
18/02/2013.
Bonemerse, 19.12.2012
Il Responsabile del Servizio Tecnico
Geom. Luigi Ghisani
Pugnoli (Ascom): Ce ne ricorderemo al momento del voto. Lassessore Bordi: Minacce fuori luogo, serve iniziativa
Centro chiuso: scontro tra Ascom e Comune
Il blocco del
traffico non luni-
ca disposizione ad
aver suscitato mal-
contento. Dopo il
contrasto con gli
esercenti, per il
Comune si profi-
la un altro scontro
assai aspro con i
tassisti. Unaltra polemica esplo-
sa, infatti, con linstallazione di
una telecamera del circuito Ztl
in corso Mazzini, che finora era
dotato di un dispositivo elettro-
nico di riconoscimento delle tar-
ghe solamente in direzione porta
Venezia (per 30 giorni di prova,
a partire da ieri mattina). Obiettivi
delliniziativa: scoraggiare gli auto-
mobilisti ribelli (soddisfacendo
in questo anche le richieste di
numerosi residenti ed esercenti
per il transito indisciplinato delle
vetture) e rafforzare la sicurezza
stradale, dato che il tratto interes-
sato assai stretto e causa una
vicinanza pericolosa dei pedoni
con le automobili. Linstallazione
della telecamera ha per desta-
to la preoccupazione dei tassisti:
allorigine vi sarebbe il divieto per
loro di transitare per il tratto inte-
ressato senza passeggeri a bordo.
Questo costringerebbe ad allun-
gare i percorsi per raggiungere
le localit tra porta Venezia e la
stazione delle Ferrovie, con con-
seguente maggiorazione del tariffa
di corsa per i clienti (si parla di
rincari fino a 2,50 euro).
Telecamera Ztl
in Corso Mazzini:
protestano i tassisti
Piercarlo Bertolotti (Fiab): Il commercio vitale ma occorre conciliare gli affari con la tutela della salute
di Michele Scolari
on si placa il malcontento
degli esercenti contro il
blocco parziale del traffico,
promosso dallassessore
allAmbiente Francesco
Bordi e ratificato due settimane fa dal-
la Giunta e dal sindaco Oreste Perri. Al
contrario, la polemica passata dalle
scaramucce allo scontro aperto, dopo
che nei giorni scorsi stato scritto
unaltro importante capitolo della pro-
testa, segnato dallaffondo di Claudio
Pugnoli: Ci ricorderemo del danno
che stiamo subendo quando verranno
a chiederci i voti aveva dichiarato il
presidente di Ascom minacciando di
togliere lappoggio elettorale in un pe-
riodo gi contrassegnato da numerose
complicazioni per lAmministrazione.
E inutile minacciare, non chiedo
voti a nessuno. Lecito il giudizio ma che
sia la risultante di tutto ci che abbia-
mo concretizzato, non solamente di ci
che si considera scomodo aveva repli-
cato seccamente Bordi, che, nella gior-
nata di ieri, tornato ad insistere sulla
necessit e bont del provvedimento,
etichettato come uno spreco di vigili e
risorse da Paolo Manto-
vani (Botteghe del Centro).
Uno spreco? Prima dei
giudizi netti attenderei le
valutazioni e i dati finali at-
tesi per gennaio. Seconda-
riamente, a proposito di
sprechi, ricordo che abbia-
mo una Ztl che stata impostata sulla
fascia notturna, e quindi in modo inver-
tito rispetto alla quasi totalit delle altre
citt italiane, a seguito dei malumori
espressi allepoca da molti commer-
cianti sullorario diurno. E sempre dalle
richieste degli esercenti si sono origina-
ti il parcheggio in piazza Marconi ed al-
tre iniziative. Ma il periodo dei diktat im-
posti da altri giunto al capolinea. Noi
abbiamo cognizione di quali sono i pro-
blemi e le soluzioni sono in fase di stu-
dio. Tra queste, strategie condivise
per cercare di recuperare clienti assie-
me al restyling totale del trasporto ur-
bano, a cominciare dai percorsi, nei
quali un capitolo speciale riguarder le
linee che andranno a servi-
re i parcheggi corona.
Questi sono gli ambiti dove
necessario fare il punto
per un provvedimento che,
comunque, ha destato
scontento ma anche ap-
provazione. E non sola-
mente tra i trenta commercianti che, si
diceva su queste pagine lo scorso sa-
bato 15, hanno accolto con soddisfa-
zione il dispositivo.
Liniziativa si vista rinnovare il plau-
so da parte di Fiab Biciclettando, con
un nuovo intervento di ieri, per molti
versi sulle stesse note dellAmministra-
zione. I commercianti sono la linfa vi-
tale dell'economia ed anche della vita
sociale dei quartieri - commenta Pier-
carlo Bertolotti -. Le loro ragioni sono
importanti e vanno ascoltate. Tali ragio-
ni, per, non possono continuare a
contrapporsi isolate contro i tentativi di
cambiamento, anche se imperfetti. Da
un lato Cremona soffoca nello smog
(ed ormai testato che di
smog ci si ammala): oltre
al danno morale e socia-
le, anche da un punto di
vista economico, l'inqui-
namento quindi costa al-
la societ. Dallaltro an-
che il commercio non go-
de di buona salute. Ma sappiamo an-
che che la capacit e lungimiranza im-
prenditoriale quella che, nella storia,
ha sempre saputo ribaltare a proprio fa-
vore una crisi, ed per questo che sia-
mo profondamente convinti che pro-
prio lo smog possa essere un'occasio-
ne per ripensare al rapporto coi propri
clienti e trasformare un problema in
un'opportunit. Molti commercianti
l'hanno capito; ormai infatti ampia-
mente dimostrato che non vero che
le politiche antitraffico/smog siano
sempre e solo penalizzanti per il com-
mercio, come dimostrano gli esempi di
tante citt europee. Un grande numero
di potenziali clienti, da sempre sottova-
lutato, detesta fare spe-
sa con il cappotto in ma-
no nelle saune dei gran-
di magazzini o nelle stra-
de trafficate, e che scap-
pano il sabato perch
non sopportano pi traf-
fico e smog. Al netto di
una crisi economica oggettiva, in cui il
potere d'acquisto notevolmente cala-
to, provare a recuperare questi clienti
una sfida determinante. C bisogno di
collaborazione e di volont per conci-
liare la tutela della salute con quella de-
gli affari. Vogliamo provarci, per il no-
stro interesse comune e per il nostro in-
teresse di parte?.
N
Mantovani: Uno
spreco di risorse e agenti
della polizia locale
Piercarlo Bertolotti
Presidente Fiab Cremona
Francesco Bordi
assessore allAmbiente
Paolo Mantovani
(Botteghe del Centro
Claudio Punoli
Presidente Ascom
Per ora nessuno stop:
il blocco prosegue
come stabilito
Liniziativa uno spreco? Abbiamo una Ztl impostata sulla fascia
notturna a seguito dei malumori espressi allepoca da molti esercenti
Cronaca
Mercoled 19 Dicembre 2012
7
Cremona Mercoled 19 Dicembre 2012
8
soroptimist
Leadeship al femminile,
corso per giovani donne
Il Soroptimist International dItalia promuove la par-
tecipazione gratuita di giovani donne selezionate dai
singoli Club italiani al corso di formazione "Leadership
al femminile". Liniziativa rivolta a donne in possesso
dei seguenti requisiti: et massima 28 anni, con laurea
specialistica o magistrale, conoscenza della lingua in-
glese e residenza negli ambiti territoriali in cui operano
i Club del Soroptimist International dItalia. Il corso si
propone di fornire spunti di riflessione sulle cause
dellesclusione femminile dal mercato del lavoro e i
possibili limiti, organizzativi e soggettivi, che la maggior
parte delle donne incontrano nella vita professionale. Il
percorso formativo si articola in tre giornate che si ter-
ranno rispettivamente nei periodi 11-13 marzo e 25-27
marzo 2013. Le interessate dovranno presentare appo-
sita domanda di ammissione alla Presidente del Sorop-
timist Club di Cremona c/o Diletta Poli Via Porta
Marzia 16 26100 Cremona entro il 18 gennaio 2013.
di Giulia Sapelli
a fine dell'anno anche tempo di bi-
lanci. E per il Progetto Mus-e, si parla
di un bilancio decisamente positivo.
Basti pensare che nei suoi primi due
anni di vita il progetto - promosso
dall'associazione Mus-e Cremona Onlus, fon-
data da Giovanni Arvedi e dalla sua famiglia) -
ha avuto uno sviluppo notevole, ottenendo
lunanime e convinto apprezzamento delle
scuole e delle famiglie, suscitando lentusiasmo
e il collettivo gioioso interesse dei bambini, felici
di sperimentare durante le lezioni Mus-e diverse
possibilit espressive e di scoprire un originale
modo di stare insieme e di comunicare.
Si tratta di un progetto che ha preso il via su
scala nazionale, che grazie ad Arvedi si con-
cretizzato anche a livello locale. Scopo dell'ini-
ziativa di promuovere l'integrazione, il rispetto
di tutte le culture e la valorizzazione delle diver-
sit nelle scuole pubbliche, primarie, attraverso
esperienze artistico-educative.
Lusingata e sollecitata dalla generale stima
e dal consenso ottenuti, lassociazione Mus-e
Cremona Onlus, ha ulteriormente incrementato
lo sviluppo del Progetto, che con lanno scola-
stico 2012/2013 completa il primo ciclo trienna-
le di attivit, giungendo a interessare n. 57
classi, n. 20 scuole e a coinvol-
gere 1152 bambini, tra cui molti
svantaggiati fa sapere Ferdinan-
do Soana, coordinatore del pro-
getto a livello locale. La presen-
za di bambini svantaggiati, i 340
stranieri ed i 50 disabili, (la cui
percentuale media del 34%)
raggiunge percentuali assai ele-
vate in non poche classi.
Ne esempio lampante la scuola dell'infanzia
Lacchini, del Cambonino: nella sezione grandi gli
alunni svantaggiati sono 13 su 27 (48%). Alla pri-
maria Miglioli, in prima A, sono 20 su 24 (83%), in
seconda A sono 11 su 14 (79%), in terza A sono
10 su 19 (53%). Alla primaria di S. Ambrogio,
nella classe seconda A, si parla di 12 su 21 (57%),
mentre per la terza A sono il 50% (9 su 18).
Anche alla scuola primaria Bianca Maria Vi-
sconti (Villetta) ci sono altri esempi di quanto
siano stati coinvolti gli alunni svantaggiati; nella
terza B sono 12 su 22 (55%), nella terza A sono
12 su 23 (52%). Nella terza A della Don Primo
Mazzolari si parla di 14 su 22 (64%), mentre la
terza B ne conta 12 su 24 (50%). La Stradivari
(S. Bernardo) conta: nella secon-
da A 14 su 23 (61%), nella terza A
13 su 23 (57%), nella terza B 13
su 22 (59%). Buoni anche i dati
della Manzoni (classe seconda A:
12 su 21 - 57%); della Montever-
di (seconda B: 9 su 16 - 56%);
della Colombo-Aporti: (seconda
A: 9 su 18 - 50%).
L'iniziativa si concretizza in le-
zioni settimanali della durata di un'ora e mezzo,
che si svolgono in orario scolastico, e sono par-
te integrante del piano dell'offerta formativa. In
questo percorso i bambini sono accompagnati
da artisti professionisti, che lavorano in campo
musicale, teatrale, del movimento e delle arti
visive. Lattivit Mus-e non comporta nessun
onere per le scuole e le famiglie dei bambini che
partecipano al Progetto e si regge sullimpegno
significativo e fondamentale della Presidenza,
ma anche sulla grande generosit degli amici il
cui sostegno molto importante conclude So-
ana.
Le discipline che vengono utilizzate nei corsi
sono: la musica nelle sue diverse forme (stru-
menti etnici, voce, percussioni, ascolti guidati,
ecc), l'espressione corporea, la danza, il teatro,
la pittura, il disegno, la manipolazione di mate-
riali, la fotografia e le attivit audiovisive.
Lo scopo promuovere
lintegrazione
e il rispetto
delle diverse culture
L
Liniziativa, voluta da Giovanni Arvedi e dalla sua famiglia, attiva da ormai due anni
Progetto Mus-e, bilancio positivo
Ferdinando Soana: Riusciamo a coinvolgere 1.152 bambini, tra cui molti svantaggiati
alla locanda torriani
Caf teologico, incontro
sulla storicit dei vangeli
Terzo appuntamento con il Caf Teologico ve-
nerd 21 dicembre alle 21.15 presso la Locanda Tor-
riani di Cremona (via Torriani 7). Il format, promosso
dalle Sentinelle del Mattino, prevede la presenza di
persone esperte che trattano temi di fede di scottan-
te attualit, mentre gli ascoltatori sono seduti a tavo-
lini intenti a sorseggiare bevande calde o analcoliche
e mangiando piccoli snack. Dopo lincontro di aper-
tura con don Andrea Brugnoli sullesistenza di Dio e
quella con il professor Umberto Fasol sul rapporto tra
fede e ragione, questa volta giunger a Cremona il
professor Marco Fasol, che tratter della storicit dei
Vangeli. Il successivo incontro sar il 25 gennaio con
il professor Daniele del Bosco che tratter un argo-
mento molto delicato: LInquisizione fu un bene?.
SCUOLA PER LINFANZIA COMUNALE LACCHINI
Via Romanino 1
DIREZIONE DIDATTICA STATALE CREMONA I CIRCOLO
"TRENTO TRIESTE" Via Palestro 68
"L. BISSOLATI " Via Tagliamento 2
"G.MIGLIOLI" Viale Cambonino
"S. AMBROGIO" Via Fabio Filzi 132
"BOSCHETTO" Via Boschetto 142

DIREZIONE DIDATTICA STATALE CREMONA II CIRCOLO
"C. MONTEVERDI" Via Oglio 2
"CAVATIGOZZI" Via Abbadia Cavatigozzi
"SESTO CREMONESE" Via E. Sacchi - Sesto ed Uniti
DIREZIONE DIDATTICA STATALE CREMONA III CIRCOLO
"CAPRA PLASIO" Via Plasio 2
"COLOMBO APORTI" Via Realdo Colombo 1/3
GERRE DE CAPRIOLI Piazza del Comune 8
Gerre de Caprioli
AMATI Via Stradivari 2 - Malagnino
DIREZIONE DIDATTICA STATALE CREMONA IV CIRCOLO
"DON PRIMO MAZZOLARI" Via Corte 1
"BIANCA MARIA VISCONTI" Via Giuseppina 29
SETTE FRATELLI CERVI Via Roma 16 Bonemerse
DIREZIONE DIDATTICA STATALE CREMONA V CIRCOLO
" A.MANZONI" Via Decia 43
" A. STRADIVARI" Via S. Bernardo 1
A. GHISLERI Via Quistro 3 Persico Dosimo
G. MORI Piazza Roma - Stagno Lombardo

le scuole coinvolte
Croce Rossa, Berardi al vertice
Eletto presidente con oltre il 70% dei consensi, tende la mano all'altro candidato Pagliari
Ascolter tutti, il momento di porre fine alle polemiche e di rimanere tutti uniti
CASALMAGGIORE
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
Il Circolo Acli Enrico Anelli di Martignana Po orga-
nizza per gioved 20 dicembre Una serata di fraterni-
t per lAfrica, che avr luogo alle 20,45 presso la sala
Benedetto XVI delloratorio parrocchiale. I coniugi
Luisella Chiari e Angelo Lazzari, racconteranno la loro
fantastica esperienza sociale con la Comunit di Wata-
mu, fra le pi importanti realt del Kenya. Verranno pro-
iettate foto e si potranno ascoltare canti tipici del luogo.
A MARTIGNANA
Serata pro Africa
al Circolo Acli
Buon APPetito con iPom
Il pomodoro si fa tecnologico
CON LAVIS IL REGALO DI NATALE VA A TELETHON
ROTARACT, PRESENTATI TRE NUOVI SOCI
La sezione Avis di Casalmaggiore, insieme allAssociazio-
ne Culturale Ceramicarte, partecipano alla campagna 2012
di Telethon, nalizzata alla raccolta fondi a favore della ri-
cerca sulle malattie rare. Presso la sede avisina casalese
possibile contribuire alliniziativa acquistando i seguenti og-
getti: palla di Natale (offerta minima 5), candela di Natale
(offerta minima 5) e sciarpa Telethon (offerta minima 10).
Non solo: in occasione della mostra Ceramiche solidali,
inaugurata sabato e aperta sino a domani (orari di mercole-
d e gioved: dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18,30),
prevista la possibilit di acquisto di ben quindici opere. Da
tempo, come associazione, volevamo contribuire ad unini-
ziativa beneca: spiega il professor Francesco Vitale, di
Ceramicarte. Insieme allAvis abbiamo pensato di allesti-
re una mostra di opere a tema libero realizzate con tecni-
che diverse, terracotta, maiolica, smalti colorati. Ogni socio
di Ceramicarte ha poi deciso di devolvere in benecenza per
il progetto Telethon almeno una delle sue opere, che potran-
no essere acquistate anche online, su eBay. Fra le tante
esposte, sono quindici le ceramiche allasta: quattro rma-
te dallo stesso Francesco Vitale. Piatti, vasi, candelieri, lam-
pade, bottiglie, statuet-
te e tanto altro: di tutto
e di pi, per tutti i gu-
sti e tutte le tasche (le
basi dasta vanno da
un minimo di 50 ad un
massimo di 250), con
lunico intento di so-
stenere la ricerca sulle
malattie rare. Col Nata-
le alle porte, unocca-
sione unica per fare un
duplice regalo.
Il Progetto Espansione promosso con energia dai com-
ponenti del Rotaract Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, ha
registrato luned sera un primo passo nella direzione dellam-
pliamento del gruppo. Nel contesto della Prenatalizia orga-
nizzata dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbione-
ta, tenutasi al RistoBi di Casalmaggiore, la presidente del
Rotaract Alessandra Fazzi ha spillato tre nuovi soci rota-
ractiani: si tratta di Elena Bronzini, 27enne di Cogozzo, Ele-
na Perdomini, 24enne di Casalmaggiore, e Michael Selet-
ti, 26enne di Sabbioneta. Con la consegna dei tre distintivi, il
Rotaract Casalmaggiore Viadana Sabbioneta allarga la pro-
pria famiglia: attualmente sono 9 i soci e tre gli aspiranti soci.
Dalla collaborazione tra foodblog-
ger e Pom nasce Buon APPetito con
iPom. Si tratta di unapplicazione
per iPhone dedicata esclusivamente
a ricette realizzate con la passata e la
polpa di pomodoro. Lannuncio viene
dal Managing Director del Consorzio
Casalasco del Pomodoro Costantino
Vaia, che afferma: Ecco un altro pro-
getto che realizziamo, attraverso il
marchio Pom, per dialogare con i
consumatori, svelandoci con traspa-
renza e originalit, ascoltando i tempi,
le nuove tecnologie per comunicare e
le persone. Lapplicazione colora-
ta, divertente, pensata per cucinare,
condividere inviti e ricette, e conosce-
re tutti i segreti del brand italiano re
del rosso. Infatti le ricette a disposi-
zione spaziano dagli antipasti, al pri-
mo, ai secondi e sono tutte firmate
dai foodblogger che nel maggio scor-
so hanno aderito al web contest lan-
ciato da Pom in occasione di Cibus
2012. Uno strumento spassoso e uti-
le, un vero e proprio ricettario sempre
a portata di mano per chi in cucina
non sa rinunciare al gusto del vero
pomodoro italiano. iPom una app
multifunzione - prosegue Vaia . Ab-
biamo scelto sei icone fortemente in-
tuitive per guidare gli utenti in modo
semplice e diretto. Nella app si trova-
no infatti: Pom Trace per seguire la
tracciabilit dei prodotti a marchio
Pom fino a scoprire lazienda agricola
italiana di origine; la suddivisione del-
le ricette in Tradizione e innovazio-
ne, Sostenibili, Leggere ma con
gusto per incontrare le diverse prefe-
renze di sapore e stile di vita; Lista
della spesa che permette di compi-
lare rapidamente dalla ricetta lelenco
degli ingredienti da acquistare; Invita
amici per ospitare amici a pranzo o a
cena attraverso linvio di una ricetta
via e-mail o la condivisione su Face-
book stuzzicando occhi e palato;
Prodotti per scegliere nella gamma
Pom il rosso che fa per te; Inviaci la
tua ricetta per contribuire ad aumen-
tare il ricettario e per dire la tua su
come implementare la app.
di Simone Arrighi
on 72 voti su 99, Rino Berardi
stato eletto nuovo presidente del
Comitato Locale di Casalmaggiore
della Croce Rossa. Laltro candidato,
Arnaldo Pagliari, ha ricevuto 22
preferenze, mentre 5 sono state le schede nulle
depositate nelle urne domenica scorsa. Quasi il
60% dei 169 soci aventi diritto si recato in via
Formis, presso la fondazione Busi che ospita i
locali della Croce Rossa casalese, ad esprimere
il proprio voto.
Dopo due anni da commissario, Rino Berardi
diventa quindi presidente: rester in carica fino
al 31 dicembre 2013, nellanno del cambiamen-
to pi radicale a cui sar chiamata la Croce
Rossa a livello nazionale. Dovr essere avviato
il processo di privatizzazione dellassociazione
e scritto il nuovo statuto. Ascolter tutti i vo-
lontari, per andare avanti insieme e senza pi
polemiche interne ed esterne: cos Rino Berar-
di. Il primo segnale di distensione, dopo una
campagna elettorale che lattuale presidente
avrebbe preferito evitare, c stato gi domeni-
ca a votazione in corso dopera. Una stretta di
mano, fra Berardi e Pagliari, che lascia presup-
porre una nuova stagione di collaborazione:
Proporr ad Arnaldo confida il neoeletto
presidente - un incarico importante ed un coin-
volgimento ulteriore. Con lui, vorrei continuare a
lavorare nel rispetto dei ruoli e delle funzioni.
il momento di arrivare al dunque, di passare
dalla teoria ai fatti. Tutto per il bene della Croce
Rossa. Da par sua, ancor prima dello scrutinio
Pagliari faceva sapere che: La mia vittoria c
gi stata, avendo avuto la possibilit di espri-
mere le mie perplessit e i miei interrogativi.
Ora, a quella stretta di mano i colleghi dovranno
dare un seguito: Dobbiamo restare uniti, nes-
suno escluso. Dobbiamo lavorare tanto ed es-
sere propositivi, puntualizza Berardi. La rifor-
ma sar fatta dai soci, lo statuto verr scritto
dai soci. Io sar solo il tramite. Basta con la fi-
brillazione interna: chiosa Berardi, che tra-
ghetter il Comitato Locale della Croce Rossa
in un anno ricco di iniziative, alcune gi in fase
di realizzazione: sabato pomeriggio, in piazza
Garibaldi alle ore 15,30, verr presentato alla
cittadinanza il progetto Un camper per la vita,
ad oggi finanziato quasi per met (pi di 9mila
euro su 21690 dinvestimento complessivo)
dalle offerte dei privati. Per quanto riguarda la
messa in cantiere della nuova sede, tutto resta
in stand-by, in attesa che laccordo di massima
fra le parti coinvolte (proprietari del terreno indi-
viduato, amministrazione comunale e Cri) ven-
ga messa nero su bianco.
C
Andos Oglio-Po e Dondo-
landoArte Atleier Insieme
per Un Grande Progetto:
lacquisto di un sofisticato
ed innovativo acceleratore
lineare per la radioterapia in-
traoperatoria. Un macchina-
rio dal costo elevato, circa
800mila euro, utilizzato in fa-
se sperimentale allIstituto
Europeo di Oncologia di Mi-
lano (direttore scientifico
Umberto Veronesi) e pres-
so gli Istituti Riuniti di Berga-
mo per la Intra Operative
Radiation Therapy (Iort).
Ad illustrare meglio il pro-
getto nel casalasco il dot-
tor Claudio Pagliari, vice-
presidente dellAssociazione
Nazionale Donne Operate al
Seno. Lo ha fatto sabato
scorso a Martignana di Po,
nello spazio espositivo di
Dondol andoArte Atel i er,
dov in corso la mostra di
pittura di Errika Pontevichi:
il ricavato della vendita delle
opere verr devoluto a favo-
re delliniziativa promossa
dallAndos Oglio-Po. In Ita-
lia la neoplasia al seno pu
essere considerata una vera
e propria malattia sociale.
Rappresenta la prima causa
di morte per tumore nelle
donne: spiega il dottor Pa-
gliari. Ogni anno vengono
diagnosticati circa 35mila
nuovi casi: l80% di queste
pazienti afferisce ai Centri di
Radioterapia italiani. Ecco
perch, per un ospedale che
accoglie un ampio bacino
dutenza come quello di De-
senzano del Garda, raggiun-
gibile in poco pi di unora
da Casalmaggiore, pu di-
ventare di estrema impor-
tanza dotarsi della strumen-
tazione Iort. Si tratta di una
tecnica radioterapica effica-
ce e comparabile alla radio-
terapia esterna convenzio-
nale, che offre sia benefici
clinici, che sociali ed econo-
mici.
Utilizzata principalmente
nel trattamento del tumore
mammario, Iort pu essere
sfruttata anche per altre ti-
pologie di malignit. Con la
radioterapia intraoperatoria
possibile lirradiazione dei
tessuti bersaglio nel corso
dellintervento chirurgico in
una singola frazione, ese-
guita immediatamente dopo
lasportazione del tumore. In
sostanza: i tempi della ra-
dioterapia post-operatoria si
riducono drasticamente, da
settimane a minuti. LAn-
dos ha gi messo a disposi-
zione 100mila euro, pi altri
50mi l a raccol ti nel sol o
2012. Manca ad oggi il sup-
porto economico di istitu-
zioni, Comuni, Province, Re-
gioni e fondazioni: denota il
dottor Pagliari, che venerd
sar nuovamente a Marti-
gnana di Po per illustrare
liniziativa insieme ad una
del egazi one del l Andos
Oglio-Po.
Iort, un grande progetto
CASALMAGGIORE Le associazioni De-
mocratici nel mondo, Popoli in dialogo e
Amici del dialogo, il Circolo Acli di Casal-
maggiore e il circolo territoriale Arcibassa, col
patrocinio del Comune di Casalmaggiore, or-
ganizzano per gioved 20 dicembre uniniziati-
va pubblica sul tema Il diritto dei popoli ai
beni comuni.
Lincontro si terr alle ore 21 presso la Sala
della Biblioteca Civica di via Marconi 8 a Ca-
salmaggiore. Relatori saranno padre Giusep-
pe Borghesi, originario di Scandolara Ravara
da tempo missionario in Brasile nello Stato del
Par, e in precedenza missionario in Scozia e
Irlanda, e don Bruno Bignami, teologo e di-
rettore della Fondazione don Primo Mazzolari,
autore del recente libro Terra, acqua, aria,
fuoco, che pure vanta esperienze in Congo,
Messico e Cile. Ad intervistare gli ospiti sar il
giornalista Vanni Raineri, dopo lintroduzione
di Monica Martani, dellassociazione Popoli
in dialogo, e il saluto del sindaco di Casal-
maggiore Claudio Silla.
Beni comuni, un diritto
Sopra il macchinario Iort presente a Rimini
Pi in alto Claudio Pagliari
Casalmaggiore
Mercoled 19 Dicembre 2012
10
di Vanni Raineri
l 1 gennaio 2013 rappresenter linizio
di una nuova era nellattivit dei Comuni
con meno di 5000 abitanti. La legge
122/2010 li obbliga di fatto ad unificare
una serie di servizi. Che si tratti di unioni
vere e proprie o semplici convenzioni, i Comuni
vedranno le proprie autonomie limitate.
Lobiettivo quello di arrivare in pochi anni
ad avere gestioni associate delle funzioni fon-
damentali che sono 9: organizzazione generale
dellamministrazione, gestione finanziaria e
contabile e controllo; organizzazione dei servizi
pubblici; catasto; pianificazione urbanistica ed
edilizia di ambito comunale; pianificazione di
protezione civile e coordinamento dei primi
soccorsi; organizzazione e gestione dei servizi
di raccolta e smaltimento rifiuti e relativi tributi;
edilizia scolastica, organizzazione e gestione
dei servizi scolastici; polizia municipale e poli-
zia amministrativa locale; tenuta dei registri di
stato civile. Tre di queste funzioni dovranno
essere associate a partire dal 1 gennaio.
In base alle diverse situazioni, i Comuni
stanno procedendo in tale direzione. Se ad
esempio San Giovanni in Croce, Solarolo Rai-
nerio, San Martino del Lago e Voltido, gi fa-
centi parte dellunione Palvareta Nova, unifi-
cheranno addirittura tutti i loro dipendenti non-
ch la figura del segretario, nella zona riviera-
sca ci sono 5 comuni che stanno approvando
tre diverse convenzioni per la gestione asso-
ciata di tre delle funzioni sopra descritte.
I Comuni sono quelli di Gussola, Martignana
Po, Torricella del Pizzo, Scandolara Ravara e
Motta Baluffi (queste ultime due gi formano
lunione Municipia). Le tre funzioni individuate
sono quelle di polizia locale, raccolta e riscos-
sione rifiuti e protezione civile. In questi giorni i
diversi consigli comunali stanno approvando le
convenzioni: tutte sono triennali e rinnovabili, e
prevedono che ogni comune possa recedere
con preavviso di 6 mesi.
Per il servizio di polizia locale capo conven-
zione Municipia (in pratica la sede ammini-
strativa ed operativa sar a Motta Baluffi), e la
ripartizione dei costi avverr per il 50% a carico
del comune che mette a disposizione gli agen-
ti, e il restante 50% suddiviso in base alla po-
polazione residente). Al momento sono presen-
ti 4 agenti, ma quello di Torricella prossimo
alla pensione. Dal 1 gennaio quindi tre agenti
faranno capo alla sede di Motta. La convenzio-
ne prevede tra laltro che le sanzioni raccolte
da Municipia vengano trasferite ai Comuni nei
quali si sia verificata linfrazione.
Capo convenzione dellattivit di protezione
civile sar Torricella del Pizzo, sede ammini-
strativa ed operativa (ad individuare questulti-
ma sar la Conferenza dei Sindaci, che stabilir
anche la suddivisione dei costi). In questa fun-
zione saranno 6 i Comuni associati, in quanto
la convenzione include pure Cingia de Botti.
Capo convenzione del servizio gestione ri-
fiuti e riscossione Tares sar Gussola, con sede
operativa presso lufficio tecnico e sede ammi-
nistrativa presso lufficio tributi. Nella conven-
zione si precisa che tutti gli acquisti verranno
effettuati dal Comune di Gussola, dei cui patri-
moni faranno parte, mentre la spesa sar ripar-
tita dai 5 comuni a seconda dei residenti.
Il rapporto tra Gussola e Torricella del Pizzo
si far ancora pi stretto: i due paesi avranno in
comune anche il segretario comunale e lufficio
tecnico: da Gussola a Torricella arriveranno il
segretario Carolina Cappelli e il tecnico comu-
nale Roberto Scapini, che sar presente a
Torricella nella giornata del venerd.
Nel complesso la nuova aggregazione con-
ter oltre 8000 abitanti. Il sindaco del comune
pi popoloso (Gussola), Marino Chiesa, as-
sai soddisfatto dellaccordo: E stato un bel
percorso, condiviso tra tutti i sindaci. Siamo
partiti da un obbligo di legge, che ci ha visti
per agire nel massimo spirito di collaborazio-
ne. Si capisce che necessario risparmiare, e
noi il risparmio lo otterremo, mentre per la veri-
t da chi ci obbliga a farlo non viene sempre il
migliore esempio. Ora comunque viene il bello:
da gennaio la Conferenza dei Sindaci affronte-
r nel dettaglio le varie questioni, in termini di
costi, di organizzazione e quantaltro. Inoltre
non dimentichiamo che entro un anno saremo
obbligati ad associare la gestione di tutte le ri-
manenti funzioni. Sar un anno davvero impe-
gnativo.
I
Il sindaco di Gussola Marino Chiesa
Gussola, Scandolara, Martignana, Motta e Torricella: tre funzioni in Comune
Lunione bagnata dal Po
COZZOLINO SOCIO ONORARIO DEL PIADENA
SCANDOLARA, BABBO NATALE IN BIBLIOTECA
TOMBOLA DI NATALE ALLAUSER DI GUSSOLA
JOY VOICES CHOIR DOMENICA SUL LISTONE
Il Rotary Club Piadena Oglio
Chiese ha celebrato la convi-
viale prenatalizia presso il Ri-
storante La Clochette, una se-
rata gustosa con parecchie
novit. Don Giorgio Ceruti,
socio onorario nonch parro-
co di Piadena, ha proposto al-
cune riessioni nellimminenza
del Santo Natale. Il presidente
Paolo Nolli ha poi comunica-
to che la raccolta di fondi per
la ricostruzione nelle zone ter-
remotate ha raggiunto quota 2900 euro: di questi, 1600 sono
gi stati consegnati per la messa in sicurezza della biblioteca
monastica dellAbbazia di Polirone a San Benedetto Po. Atri
1500 euro saranno devoluti per il restauro di Palazzo Ducale
di Mantova. E stato poi presentato un nuovo socio onorario
del club: si tratta del Tenente Colonnello Michele Arcangelo
Cozzolino (nella foto con Nolli), Comandante Provinciale dei
Carabinieri di Cremona.
Tra i tanti ospiti della serata, da segnalare la famiglia Bel-
li: Carla e Renzo, i quali nellimmediato post-terremoto a Cor-
cordia (in provincia di Modena), nonostante il gravissimo lut-
to (la perdita in un incidente del glio) patito qualche giorno
prima, hanno accolto in una tensostruttura e in alcune tende
poste nel giardino di casa ben 100 persone del luogo, rima-
ste sfollate, per ben 100 giorni. Di loro nei giorni del disastro si
erano occupate diverse tv e testate giornalistiche.
La biblioteca dellunione lombarda dei comuni Municipia, con
sede a Scandolara Ravara in piazza Italia, propone per il perio-
do festivo una mostra mercato di libri di Babbo Natale, acqui-
stabili in promozione con uno sconto del 20% rispetto ai prez-
zi di listino. Non solo: tutti i bambini potranno incontrare Babbo
Natale in biblioteca venerd 21 alle ore 10,30 e sabato 22 alle
ore 9,30 (prevista anche una golosa sorpresa). Gli orari di aper-
tura della biblioteca nel periodo pre-natalizio saranno i seguen-
ti: oggi dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,30 alle 17.30, do-
mani dalle ore 14,30 alle 17,30; venerd dalle ore 9,30 alle 12,30
e dalle ore 14,30 alle 17,30; sabato dalle ore 9,30 alle 12,30 con
attivit gratuita per tutti i bimbi (iscrizione in biblioteca); luned
24 dalle ore 9,30 alle 12,30.
Sabato 22 dicembre alle ore 21 il Circolo Auser di Gussola in-
vita tutti i suoi aderenti a trascorrere una serata in compagnia
giocando a tombola aspettando il Natale e coglie l'occasione
per porgere a tutti i cittadini auguri di Buone Feste.
Domenica prossima, in piazza Gari-
baldi, sotto lalbero addobbato, gli al-
legri Babbi Natale e il Joy Voices Youth
Choir allieteranno lantivigilia di Natale:
con tanta musica e simpatia, non man-
cheranno le caldarroste, il vin brul, una
gustosa polentata e la cioccolata calda,
da bere in compagnia canticchiando le
pi belle melodie natalizie. Nei locali del-
la sede Pro Loco di Casalmaggiore sar
inoltre possibile visitare la mostra dei
presepi casalaschi.
Marco Pezzoni, don Antonio Pezzetti e Gianmario Magni ne hanno discusso a Scandolara Ravara
SCANDOLARA RAVARA La
persona di fronte alla perdita del
lavoro. Tema purtroppo alquan-
to dattualit, specialmente a
Scandolara Ravara, dove la ces-
sazione dattivit della ditta Bini
ha coinvolto parecchie persone.
Su questo tema si sono confron-
tati, moderati dal giornalista Van-
ni Raineri, il sindaco di Scando-
lara Gianmario Magni, il Diretto-
re della Caritas Cremonese don
Antonio Pezzetti e Marco Pez-
zoni dellassociazione Demo-
cratici nel mondo, che organiz-
zava la serata. Assente per pro-
blemi di viabilit (venerd la nevi-
cata produceva ancora i suoi ef-
fetti) il sindacalista della Cisl En-
rico Guaragna.
Molti gli spunti di riflessione
emersi nel corso della serata: Ma-
gni ha spiegato come sia cre-
scente la richiesta di sostegno da
parte delle famiglie, ma che gli
amministratori debbono garantire
equit nei confronti di chi, a fatica,
riesce a non chiedere aiuti. Don
Pezzetti ha confermato, dal suo
osservatorio privilegiato, che
sono in netto aumento le persone
che si rivolgono ai centri di ascol-
to, e molti sono italiani, imprepa-
rati ad affrontare una situazione
spesso critica. Cerchiamo di
avere una logica non assistenziali-
sta ha affermato il direttore della
Caritas sapendo che dietro alle
bollette non pagate c un vissu-
to. La speranza che dalla crisi si
esca superando i difetti che lave-
vano prodotta. Laspetto econo-
mico non quello principale, ha
tenuto a ribadire don Pezzetti, che
ha illustrato come adozione e so-
stegno a vicinanza stiano pren-
dendo sempre pi piede.
Dal canto suo Marco Pezzoni si
detto certo che la distanza
drammatica in termini economici
crescer ancora, e sar importan-
te la politica nellaffrontare il pro-
blema. Politica il cui ruolo ha su-
bto una grande retrocessione, la-
sciando che la centralit passas-
se alleconomia. Pezzoni si det-
to convinto che vada allargata la
rete legale del sostegno, conscio
che la situazione peggiorer an-
cora, e questo possibile grazie
al reddito di cittadinanza. Inoltre
sar necessario un riposiziona-
mento su settori diversi di merca-
to, ad esempio la green economy.
Ci troviamo a che fare ha ag-
giunto lex parlamentare con 4
crisi in una: quella specifica italia-
na, la crisi dellEuropa, quella pro-
vocata dalla globalizazione e dalla
grande finanza. Infine, una spinta
ai cittadini a non considerare pi
la politica come affare dei politi-
ci: i cittadini non sono fruitori,
bens soggetti titolari della politi-
ca, che non appartiene ai partiti
ma espressione della comunit.
Il dramma della perdita del lavoro
Da sinistra Fabrizio Aroldi, don Antonio Pezzetti, Gianmario Magni e Marco Pezzoni
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Bar Giulia angolo Conad Casalmaggiore
GR2 di Rivieri Gianfranco via Guerrazzi 4 Casalmaggiore
Fermata KM Polo Romani via Trento 20 Casalmaggiore
Via Pascoli via Giovanni Pascoli 28 Casalmaggiore
Sportime via E. Fermi 19 Casalmaggiore
Bar Barracuda via Martelli 2 Casalmaggiore
Portici del Municipio piazza Garibaldi Casalmaggiore
Bar Italia piazza Garibaldi Casalmaggiore
Farmacia Comunale piazza Garibaldi Casalmaggiore
Bar Tavola Calda Centro Commerc. Padano Casalmaggiore
Distrib. carburante ENI via Repubblica rotonda Diotti Casalmaggiore
Distr. carburante Ariete via Repubblica 76 Casalmaggiore
Rist. Pizz. Piccolo Paradiso via Molossi 47 Vicobellignano
Cartoleria via Dante Alighieri 9/B Vicobellignano
Cartol. Tabacch. Campanini via Manzoni 39/B Vicomoscano
Alim. Tabaccheria Vicini via Gioberti 74 Quattrocase
Cartoleria Giamei via Nicol Tommaseo 101 Casalbellotto
Alim. Tabacch. Tosi Remo via Canzio 100 Roncadello
Bar La Nuova Luna via Roma 7 Torricella del Pizzo
Portici del Comune piazza Italia Scandolara Ravara
Portici via Mazzini 3 Castelponzone
Caff Roma via Giuseppina 97 Solarolo Rainerio
Edic. Tabacch. Camozzi via Matteotti 113 San Giovanni in Croce
Edic. Tabacch. Lorenzini via Giuseppina 103 Cingia de' Botti
Bar Time Out via della libert 46/b Martignana di Po
Sido Caf via Bardellina Martignana di Po
Fermata KM piazza Comaschi Gussola
Tabaccheria Venturini via Roma 93 Gussola
Mercoled 19 Dicembre 2012
11
a cura della redazione sportiva
on il ritorno della Juve
ai vertici del calcio ita-
liano, dincanto la Na-
zionale tornata a far
sognare i propri tifosi.
Un dato che non sorprende, vi-
sto che tutti i periodi doro de-
gli azzurri negli ultimi trentanni,
hanno visto tanti bianconeri in
campo. La selezione di Pran-
delli, partita tra lo scetticismo
generale (come quelle di Bear-
zot e Lippi, del resto), ha saputo
crescere durante il torneo e ha
compiuto limpresa di eliminare
la favoritissima Germania in se-
mifinale. Qualcuno poi rimasto
deluso per la pesante sconfitta
patita in finale per mano della
fortissima Spagna, ma il tra-
guardo raggiunto agli Europei di
Polonia e Ucraina di grande va-
lore, soprattutto valutando il non
eccelso talento della squadra.
In Nazionale gli juventini hanno
trasferito la voglia di vincere che
ha accompagnato la cavalcata
esaltante della squadra di Conte,
brava a fiaccare la resistenza del
favorito Milan di Ibrahimovic, co-
stretto ad alzare bandiera bianca
nel finale di stagione. Juve che
sta dominando anche lattua-
le campionato, con distacchi
importanti. Allo strapotere in
campionato, i bianconeri hanno
aggiunto il passaggio del turno in
Champions, grazie al travolgente
successo sul Chelsea, campio-
ne dEuropa in carica. I blues,
infatti, hanno stupito un po
tutti, eliminando il Barcellona in
semifinale e superando ai rigori
in finale il Bayern sul terreno di
Monaco. Un successo arrivato
ai rigori e non del tutto meritato,
ma che ripaga i londinesi delle
tante amarezze incassate nelle
precedenti stagioni. Merito di
questo exploit del tecnico Di
Matteo (poi esonerato alle prime
difficolt) e del bomber Drogba.
La favola del Chelsea per du-
rata solo poche settimane, per-
ch sia in Supercoppa Europea,
che nel Mondiale per Club sono
arrivate due dolorose sconfitte,
lultima con Benitez in panchina,
come a Milano poco amato dai
tifosi dei blues. E Leo Messi? Nel
2012 si dovuto accontentare
solo della vittoria nella Coppa di
Spagna (la Liga andata al Real
Madrid di Mourinho), ma lagen-
tino ha migliorato un record che
durava dal 1972, quando il miti-
co tedesco Gerd Mller mise a
segno 85 reti. La pulce, fino
ad ora ha raggiunto quota 90 e
promette di fare ancora meglio
nellultima partita dellanno, che
il suo Bara giocher domenica
a Valladolid. Tornando in Italia,
nel 2012 ha gioito anche il Napo-
li, che ha alzato la Coppa Italia,
vincendo la finale di Roma e in-
fliggendo lunica sconfitta della
stagione alla Juve. Sembravo
linizio di una cavalcata trionfale
dei partenopei, ma che rischia
ora di essere archiviato come
un punto darrivo. Non abbiamo
valutamente scrivere della triste
vicenda del calcioscommes-
se, preferendo ricordare le cose
belle del calcio.
C
Protagonisti indiscussi sono anche la Spagna e il Chelsea, saliti sul tetto dEuropa e Messi (a segno 90 volte)
Juve e Nazionale, un 2012 da incorniciare
Speciale un anno di Sport
A sinistra Balotelli agli Europei, sopra Messi, sotto Conte
e a destra Drogba con la Champions League conquistata
alcio a parte, lap-
puntamento clou del
2012 sono stati i Gio-
chi Olimpici di Londra,
dove lItalia si ben
comportata, malgrado le per-
plessit della vigilia. Ancora una
volta a salvare il medagliere az-
zurro (28 medaglie, di cui 8 doro
e ottavo posto complessivo) ci
hanno pensato due discipline
storicamente protagoniste al-
la rassegna olimpica. Su tutti la
scherma, dominatrice assoluta
nel fioretto, con tre ori, un argen-
to e un bronzo in quattro gare,
con il podio individuale femmi-
nile tutto italiano. Meglio di co-
s... Da record anche il tiro a vo-
lo e a segno, con due ori e tanti
altri podi per i cecchini azzurri.
Gli altri tre successi sono arriva-
ti da discipline povere, che so-
lo alle Olimpiadi trovano la ribal-
ta che meritano: dal tiro con lar-
co, dalla canoa slalom e dal ta-
ekwondo. Sottotono il canottag-
gio, salvato dal due di coppia
(argento), che tra laltro non do-
veva partecipare a Londra. Nes-
suna medaglia per la canoa, do-
po quattro edizioni ricche di sid-
disfazioni, ma il quinto posto di
Josefa Idem nel K1 500 a 48 an-
ni vale come una vittoria. Nellat-
letica leggera, la regina dei Gio-
chi, raggiungere la finale gi un
grande exploit, quindi nel com-
plesso la squadra azzurra si di-
fesa, soprattutto perch si pre-
sentata senza le punte Di Marti-
no e Howe. Poi anche arrivata
la medaglia, grazie al triplista Fa-
brizio Donato, che poche setti-
mane priva aveva vinto loro agli
Europei. Degli argenti conquista-
ti dalla spedizione azzurra, spic-
ca quello conquistato dalla Na-
zionale di pallanuoto maschile,
fermata solo in finale dalla Croa-
zia di Ratko Rudic, oro con lIta-
lia a Barcellona 1992. La squa-
dra di Campagna, dopo la vit-
toria iridata nel 2011, ha confer-
mato di essere tornata nellOlim-
po della pallanuoto, grazie an-
che allinnesto di giovani mol-
to forti. Bene il pugilato (due ar-
genti e un bronzo), anche se la
sconfitta in finale di Cammarel-
le grida vendetta, perch il cam-
pione di Pechino stata battuto
pi dai giudici, che dallidolo di
casa Anthony Joshua. Una cita-
zione particolare merita la Nazio-
nale maschile di volley, tornata
sul podio (bronzo) dopo esservi
scesa nel 2008. Luomo coperti-
na delle Olimpiadi stato anco-
ra una volta Usain Bolt, tre ori da
marziano nelle velocit dellatle-
tica leggera. Un dominio inizia-
to quattro anni fa a Pechino e
che potrebbe proseguire a lun-
go, visto lo strapotere dellatle-
ta giamaicano e della sua nazio-
ni, vera regina dello sprint. I gio-
chi londinesi sono stati entusia-
smanti per la squadra britanni-
ca, che ha conquistato un botti-
no storico per la Union Jack (64
medaglie di cui 29 doro). Su tut-
ti, il tennista Andy Murrey, oro
nel tennis a Wimbledon contro
il mostro sacro dellerba Roger
Federer e Bradley Wiggins, il re
del Tour 2012 che ha dominato
la cronometro olimpica. Londra
2012 ha riportato gli Stati Uni-
ti sul tetto del medagliere, do-
po che a Pechino la Cina ave-
va compiuto il sorpasso. Per la
spedizione statunitense una bel-
la soddisfazione, coronata con
il successo nel basket, il pi im-
portante per gli Usa.
C
Malgrado le perplessit della vigilia, la spedizione azzurra si ben comportata
LItalia si difesa a Londra
Bolt ancora il dominatore
Mercoled 19 Dicembre 2012
12
Speciale un anno di Sport
Il dream team del fioretto
Andy Murrey
Usain Bolt
Sabato 19 Dicembre 2012
13
fine anno arrivato
lacuto del nuoto az-
zurro, uscito con le
ossa rotte dai Gio-
chi Olimpici. A Lon-
dra hanno deluso quasi tutti, in
primis la Pellegrini, ma con il
cambio di allenatore, si sono vi-
sti i primi risultati ai Mondiali in
vasca corta, che hanno porta-
to alla ribalta Ilaria Bianchi, oro
nei 100 farfalla a Istambul, do-
po il buon quinto posto olimpi-
co. Cambiano quindi i protago-
nisti, nella speranza di rinverdire
i fasti dellultimo decennio.
Il 2012 stato avaro di sod-
disfazioni per il ciclismo italiano,
mai a segno nelle grandi corse e
costretto a celebrare gli stranie-
ri sia al Giro che al Tour. Un anno
davvero felice per la Gran Breta-
gna, trascinata da Bradley Wig-
gins e dominatrice ai Giochi ca-
salinghi, soprattutto in pista. Il
2012 stato anche lanno che
ha cancellato uno dei pi grandi
miti del ciclismo, ovvero Lance
Armstrong, privato dai suoi set-
te Tour de France vinti, a seguito
della condanna per doping. Una
pagina molto amara, che difficil-
mente verr dimenticata dai tan-
ti appassionati di questo sport.
Come dicevamo, lItalia ha avu-
to poche occasioni per gioire,
ma allorizzonte si stanno facen-
do strada molti giovani interes-
santi, che tra non molto tempo
potrebbero regalare grandi sod-
disfazioni.
Nel tennis, il 2012 non ha avu-
to il suo re. Ridimensionato Djo-
kovic (che si confermato so-
lo in Australia), gli altri tre tor-
nei principali sono andati a Na-
dal (Parigi), Federer (Wimbledon)
e Murrey (Us Open). Per lo scoz-
zese, campione olimpico a Lon-
dra, si trattato del primo sigillo
in uno Slam, mentre Federer ha
alzato la coppa di Wimbledon
per la settima volta. Tra le don-
ne, solo Serena Williams ha fatto
doppietta (Londra e New York),
mentre il tennis italiano si esal-
tato con la finale raggiunta a Pa-
rigi da Sara Errani. Il circo bian-
co dello sci, infine, ha incorona-
to Marcel Hirscher tra gli uomi-
ni e Lindsey Vonn tra le donne,
vincitori della Coppa del Mon-
do. Gli azzurri (terzi con Blardo-
ne nella classifica di gigante), si
sono piazzati al secondo posto
nella classifica per nazioni die-
tro lAustria e hanno fatto me-
glio nelledizione in corso, an-
dando a segno nelle velocit.
Per i Mondiali di Schladming (4
al 17 febbraio 2013) le prospet-
tive sono buone.
A
I tornei dello Slam sono stati vinti da 4 giocatori diversi (Djokovic, Nadal, Federer e Murrey)
Il tennis non ha un vero re
SPECIALE UN ANNO DI SPORT
Sopra in senso antiorario: Roger Federer,
Novak Djokovic, Rafa Nadal e Sara Errani
MOTORI
Vettel e Lorenzo iridati
confermando il pronostico
I motori hanno incoronato Sebastian Vettel (nella foto) e Jorge
Lorenzo, che hanno confermato i pronostici della vigilia. Il tedesco
in Formula 1 ha per faticato tantissimo per avere ragione del
ferrarista Alonso che, malgrado una vettura inferiore, non ha mai
mollato e ha ceduto solo nellultimo Gp per pochi punti, complice
anche un po di sfortuna. E stato comunque un Mondiale entu-
siasmante, che ha ridato interesse alla Formula 1, negli anni scor-
si dominata da Vettel e dalla Red Bull. Il motomondiale, invece,
ha fatto registrare il definitivo flop del binomio Rossi-Ducati, che
ha portato al divorzio tra la casa motociclistica di Borgo Paniga-
le e il pluri iridato, che nel 2013 garegger con la Yamaha. Valen-
tino diventa quindi compagno di squadra di Jorge Lorenzo, che
ha dominato la MotoGp e che senza Stoner (ritiratosi) avr solo
Pedrosa come unico e grande antagonista.
Nel rugby, il 2012 ha incoronato il Galles, che ha trionfato nel
Sei Nazioni con il Grande Slam (ovvero, ha vinto tutte le partite).
Per gli azzurri arrivata la soddisfazione di evitare il cucchiaio di
legno, poco ambito trofeo assegnato alla nazionale che arriva
ultima. LItalia riuscita nellimpresa battendo la Scozia, arrivata
ultima con tutte sconfitte. Dietro i gallesi si piazzata lInghilterra,
che ha preceduto Irlanda e Francia, questultima assai deludente
nel corso di tutta la manifestazione.
n ambito locale, il 2012
stato un anno inten-
so per la Vanoli Basket.
In fondo alla classifica a
met stagione, la squa-
dra affidata a Caja, ha avu-
to una grande reazione a gra-
zie allazzeccato innesto di Ja-
son Rich, ha concluso la sta-
gione alla grande, centrando
uno storico 10 posto in Lega
A. Poi per arrivato la spau-
racchio della cessione dei di-
ritti sportivi, scongiurata gra-
zie allimpegno del presidente
Aldo Vanoli, che in extremis ha
deciso di proseguire lattivit
sportiva, rivoluzionando il ro-
ster. Una scelta azzardata, ma
inevitabile, che ha visto il sa-
crificio di Attilio Caja e la pro-
mozione a head coach del suo
vice Gresta. Il cammino ver-
so la salvezza lungo, ma la
squadra in grado di centra-
re lobiettivo, grazie anche al
sostegno del pubblico bianco-
blu, sempre appassionato.
Meno felice lepilogo del-
la stagione della Cremone-
se, brava a cancellare in tem-
pi brevi la penalizzazione e di
centrare i playoff. Agli spareg-
gi promozione, per, i grigio-
rossi hanno steccato anco-
ra una volta, facendosi elimi-
nare in semifinale dal Trapa-
ni, squadra alla portata del-
la Cremo. Il contraccolpo psi-
cologico di questa nuova de-
lusione si avvertito allinizio
di questa stagione, con Oscar
Brevi esonerato, in quanto la
squadra apparsa incapace
di sprigionare tutto il suo po-
tenziale. Ma anche con il nuo-
vo allenatore, Beppe Scienza,
le cose non sono andate per
il verso giusto e i grigiorossi si
sono trovati in zona retroces-
sione. Per fortuna, nelle ultime
settimana c stata una reazio-
ne e la squadra si risollevata:
la zona playoff solo a 4 pun-
ti e nulla perduto, ma nel gi-
rone di ritorno sar necessa-
rio cambiare marcia. Se a Cre-
mona non si ride, a Crema si
pianto parecchio in estate per
il fallimento del Pergocrema,
costretto a ripartire dalla serie
D con il nome storico di Pergo-
lettese. Progetto reso possibi-
le con il trasferimento a Crema
del Pizzighettone. Difficile dire
quando i gialloblu torneranno
nella ex C1, ma avere ancora
una squadra in grado di pun-
tare al professionismo gi un
grande successo.
Nel volley, il 2012 ha vi-
sto due squadre della provin-
cia giocarsi lambto traguar-
do della serie A1. Alla fine lha
spuntata lIcos Crema, che
nella finale dei playoff ha pie-
gato la Pom Casalmaggiore.
Pom che in questa stagione ri-
tenta il salto nella massima se-
rie e le prospettive sono buo-
ne (attualmente la squadra al
secondo posto in A2), mentre
in A1 lIcos Crema sta lottando
per centrare la salvezza e an-
che in questo caso le prospet-
tive sono buone, malgrado le
difficolt economiche.
Infine, concludiamo con il
canottaggio. Se andata male
a Simone Raineri, eliminato in
semifinale nel quattro di cop-
pia alle Olimpiadi di Londra, le
societ remiere delle provincia
hanno ottenuto tanti buoni ri-
sultati nelle pi importanti ma-
nifestazioni nazionali. E poi c
stato lexploit di Michele Man-
zoli (Baldesio) e del casalasco
Grabriele Cagna sul quattro di
coppia azzurro ai Mondiali Un-
der 23 svoltisi a Trakai in Litua-
nia, che ha conquistato uno
splendido argento.
I
Nel volley femminile storica finale dei playoff in serie A2 tra Crema e Casalmaggiore
Vanoli, anno da ricordare
Cremo, ancora delusioni
Mercoled 19 Dicembre 2012
14
Speciale un anno di Sport
Gabriele Cagna
Jason Rich Una fase di Gioco della finale
Playoff tra Icos e Pom
Michele Manzoli
La Cremo in azione
in questa stagione
(foto Ivano Frittoli)
Jason Rich
La Cremo pronta a rinforzarsi
a mancata vittoria con il San
Marino ha contribuito a tirare
unaltra brusca frenata alla altale-
nante corsa della Cremonese. La
formazione di Beppe Scienza, pur
in superiorit numerica, non riuscita a scar-
dinare il fortino dellex Acori, peccando
oltremodo di cattiveria sotto porta. Un difet-
to gi emerso in altre situazioni, probabil-
mente riparabile nel prossimo mercato di
gennaio, che tuttavia non deve macchiare la
prestazione comunque generosa dei grigio-
rossi. Condivisibili le dichiarazioni di mister
Scienza a fine gara, quando il tecnico ha
lanciato un segnale forte ai tifosi, invitandoli
a non insultare la squadra alla luce dellimpe-
gno profuso in campo. Ora lultima trasferta
di Trapani, in programma sabato prossimo,
chiuder un girone dandata ricco di cambia-
menti e situazioni delicate, che andranno ad
influenzare pesantemente loperato di
Zocchi sul mercato. In avanti servono alter-
native, nellauspicio di poter vedere allopera
prima o poi anche il vero Djuric, ma lemer-
genza principale, al momento, soprattutto
tra i pali. Alfonso, infatti, dopo il brutto infor-
tunio maturato in allenamento, potrebbe
chiudere anticipatamente la stagione, motivo
per cui la societ si sta gi muovendo per
larrivo di un portiere allaltezza da alternare
a Grillo. In pole position sembra esserci Luca
Tomasig della Reggiana.
MACALLI RIELETTO Mario Macalli
stato confermato per acclamazione alla
presidenza della Lega Pro. E al quarto
mandato essendo stato eletto per questo
incarico 12 anni fa. Macalli ha annunciato la
nascita della Consulta dei presidenti. Le 80
societ (su 90) presenti allassemblea (31 di
Prima Divisione e 49 di Seconda) hanno
accettato la proposta del presidente del
Cosenza, Damiano Paletta di votare per
alzata di mano, ovvero per acclamazione. E
la stessa procedura stata seguita anche
per confermare i due vice Salvatore Lombar-
do e Archimede Pitrolo.
Matteo Volpi
L
Oltre al sostituto dellinfortunato Alfonso (forse Tomasig?) si pensa a una punta PRIMA DIVISIONE
AlbinoLeffe-Como 3-1
Carpi-Lecce 1-0
Cremonese-San Marino 1-1
Feralpi Sal-Treviso 3-0
Lumezzane-Tritium rinv.
Reggiana-Trapani 1-3
SudTirol-Portogruaro -
Virtus Entella-Cuneo 0-1
Riposa: Pavia
Lecce 29
Carpi 29
SudTirol 25
Trapani 25
Virtus Entella 23
Pavia 22
Cuneo 19
Cremonese (-1) 19
Lumezzane 19
Feralpi Sal* 18
San Marino* 18
Como (-1) 16
Reggiana 15
Portogruaro (-2) 14
AlbinoLeffe (-10) 13
Tritium 8
Treviso (-1) 3
Como-Carpi
Cuneo-Feralpi Sal
Lecce-AlbinoLeffe
Portogruaro-Pavia
San Marino-Lumezzane
Trapani-Cremonese
Treviso-Reggiana
Tritium-SudTirol
Riposa: Virtus Entella
La Casalese torna in campo contro la Bobbiese
(S.A.) Col rinvio della trasferta a Ciano dEnza, nelle terre
di Canossa, le giornate slittate causa neve e gelo salgono a
due anche per la Casalese, inserita nel girone emiliano di
Promozione. Quattro le partite del girone A disputate, con la
sorpresa delle cadute casalinghe di Meletolese e Brescello.
La sosta forzata non ha invece permesso ai biancocelesti di
allenarsi al meglio. La squadra, su di giri dopo i sette punti in
tre gare collezionati nelle sfide contro Fabbrico (domenica
scorsa ko ad Arceto), Arcetana e Carignano, potranno esse-
re incrementati solo per lantivigilia di Natale, quando in
Baslenga arriver la Bobbiese nellultimo match del 2012.
CLASSIFICA (15 giornata) Meletolese 30; Arcetana 28;
Castellana* 26; Castelnovese*, Montecchio* 23; Povigliese
22; Brescello 21; Carignano, Falk Medesanese* 20;
Langhiranese* 18; Bobbiese*, Cadelbosco* 17; Borgonovese*,
Ciano 16; Fabbrico* 14; Casalese 12; Traversetolo 12.
Dopo il pareggio casalingo con il San Marino, i grigiorossi chiudono lanno sabato pomeriggio sul difficile campo di Trapani
Tedeschi in azione domenica scorsa
(foto Ivano Frittoli)
PROMOZIONE
La Pergolettese vince in rimonta
Quando tutto sembrava perduto, la
Pergolettese ha avuto un guizzo dorgoglio e
in 7 minuti ha ribaltato il risultato a Seregno.
In svantaggio dal 43 (sugli sviluppi di un cal-
cio dangolo, Borin di testa ha messo in rete),
i gialloblu hanno pareggiato all84 con il soli-
to Amodeo, che ha realizzato un calcio di
rigore. E in pieno recupero (93), ancora
Amodeo di testa ha siglato il 2-1 finale.
CLASSIFICA Pontisola 40; Caronnese 38;
Pergolettese 37; Voghera 35; Olginatese 32;
Lecco (-3) 27; Caravaggio, Castellana 26;
MapelloBonate 24; Montichiari 23; Seregno 22;
Seriate 21; St. Georgen, Pro Sesto 19; Fersina
P., Alzano Cene 18; Darfo Boario (-1) 14;
Mezzocorona 13; SantAngelo 12; Trento 9 (-1).
ELIMINATO IL FADIGATI
Mercoled 19 Dicembre 2012
15 SPORT
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SERIE D
In serie B il Sassuolo
ora ha preso il largo
Sassuolo inarrestabile. La capolista ha travolto anche il
Padova (che ha cos esonerato Pea, sostituito da Colomba)
e ha allungano sulla terza, lontana ora 9 punti. Emiliani
ormai lanciati verso la serie A, che meritano perch stanno
dimostrando di essere la squadra pi forte.
19 GIORNATA Ascoli-Brescia 2-0, Bari-Novara 1-3,
Empoli-Vicenza 2-0, Juve Stabia-Cesena 2-2, Livorno-
Ternana 2-1, Modena-Crotone 3-0, Padova-Sassuolo 1-3,
Pro Vercelli-Verona 0-0, Reggina-Cittadella 0-1, Varese-
Grosseto sosp. sul 3-0, Virtus Lanciano-Spezia 1-1.
CLASSIFICA Sassuolo 45; Livorno 42; Hellas Verona
36; Varese (-1) 29; Modena (-2), Empoli (-1), Cittadella 28;
Brescia 27; Padova (-2), Juve Stabia 26; Spezia 25; Ascoli
(-1), Ternana 21; Bari (-7), Crotone (-2) 19; Vicenza 18;
Cesena 17; Reggina (-3), Novara (-4), Virtus Lanciano 16;
Pro Vercelli 15; Grosseto (-6) 11.
Altro colpo mortale alle ambizioni di scudetto del Napoli.
Dopo i ko con Inter e Bologna, arrivata la penalizzazione
di 2 punti, inflitta dalla Commissione Disciplinare della Figc.
Inoltre, sono stati squalificati Cannavaro e Grava, due pedi-
ne importanti della difesa di Mazzarri, che sta vivendo il
momento pi difficile della sua avventura partenopea.
Siamo sicuri che il Napoli si riprender e si rinforzer al
mercato di gennaio, ma recuperare dieci punti alla Juve
fuori portata per tutte le squadre della serie A. La stessa
Inter, dopo il ko con la Lazio, ha confermato la sue difficol-
t, soprattutto nel concretizzare le occasioni da rete create.
E brutto confessarlo, soprattutto a fine dicembre, ma lin-
teresse ormai legato alla lotta per il secondo posto, che
porta direttamente alla fase ai gironi di Champions e il terzo
(che d diritto ai preliminari) e coinvolge sei squadre, tutte
con la possibilit di centrare lobiettivo. Tra le candidate, c
sicuramente il Milan che continua a vincere, anche se non
sempre in maniera convincente. Tra tanta mediocrit alle
spalle della Juve, la vena realizzativa di El Shaarawy
potrebbe essere decisiva per garantire ancora ai rossoneri
il biglietto per lEuropa che conta.
17 GIORNATA Catania-Sampdoria 3-1, Chievo-Roma
1-0, Fiorentina-Siena 4-1, Genoa-Torino 1-1, Juventus-Ata-
lanta 3-0, Lazio-Inter 1-0, Milan-Pescara 4-1, Napoli-Bologna
2-3, Parma-Cagliari 4-1, Udinese-Palermo 1-1.
CLASSIFICA Juventus 41; Inter 34; Lazio 33; Fiorentina
32; Napoli 31; Roma 29; Milan 27; Catania 25; Udinese,
Parma 23; Chievo, Atalanta (-2) 21; Bologna 18; Sampdoria
(-1) 17; Torino, Cagliari 16; Palermo 15; Pescara (-1) 14;
Genoa 13; Siena (-6) 11.
Fabio Varesi
fabiovaresi16@libero.it
La Juventus sembra imprendibile, soprattutto dopo il -2 inflitto al Napoli
Ormai si lotta per il secondo e il terzo posto
SERIE A
Walter Mazzarri
Responsabile Fabio Varesi
RETI: 60 Defendi, 75 Filippini
(rigore).
CREMONESE (4-3-1-2): Grillo;
Sales (73 Buchel), Tedeschi,
Moi, Visconti; Baiocco, Dege-
ri, Nizzetto (61 Bonvissuto);
Filippini; Carlini, Marotta. A
disposizione: Quaini, Cangi,
Armenise, Cremonesi, Marti-
nez. All.: Scienza.
SAN MARINO (4-3-3): Vivian;
Pelagatti, Fogacci, Ferrero,
Crivello; Pacciardi, Lunardini,
Ferrari; Doumbia, Coda (76
Chiaretti), Casolla (35 Defen-
di). A disposizione: Migani,
Mannini, Capellini, Pigini, Vil-
lanova. All.: Acori.
ARBITRO: Bellotti di Verona.
NOTE: espulso al 28 Doumbi.
Ammoniti Marotta, Moi, Ferra-
ri, Lunardini, Visconti, Carlini,
Filippini.
CREMONESE-SAN MARINO 1-1
Sulle corsie del bocciodromo comu-
nale andata in scena la solidariet.
Discreto il successo che ha riscosso la
gara promozionale benefica dedicata
alla raccolta di fondi per Telethon: per-
fetta lorganizzazione della PuntoRaf-
faVolo in collaborazione con il comitato
provinciale Fib, non altrettanto la rispo-
sta alla chiamata dei giocatori. E tempo
di crisi che tutto ormai giustifica, ma
ancora una volta i nostri bocciofili hanno
confermato lo scarso appeal a contribu-
ire a cause cos importanti. Iscritte sola-
mente 81 coppie, circa una ventina in
meno della scorsa edizione! Dopo aver
vinto per due anni consecutivi, i boccio-
fili del Cral Aziende Sanitarie hanno
classificato ben due formazioni in finale
(come del resto ha fatto il Flora e il
Ferroviario!), ma hanno pensato di dare
opportunit ad altri. Sul gradino pi alto
del podio sono saliti con pieno merito i
neo campioni provinciali Edoardo
Massarini e Antonio Minerva. I portaco-
lori del Flora eliminavano nei quarti di
finale Blasco-Renzi (12-6) ed in semifi-
nale superavano (nettamente!) i pur
bravi sanitari Gaetti-Amarossi per
12-3. Conquistavano, con scioltezza, la
finale anche Alberto Pedrignani e Paolo
Guglieri che nel recupero simponeva-
no sui bissolatini Pettinari-Visconti per
12-4 e successivamente avevano la
meglio su Pagliari-Bedani (12-6) e sui
ferrovieri Stringhini-Tessadri per 12-4.
Avvio di match di finale tutto per
Massarini e Minerva (6-0), quindi un
recupero dei trescoresi Pedrignani e
Guglieri (6-6), ma finale tutto dei riviera-
schi che chiudevano il match vittoriosi
con il punteggio finale di 12-6. Ha diret-
to la gara Ennio Clementi, arbitri di
finale Maurizio Barozzi e Roberto Soana.
Al termine della manifestazione il presi-
dente del comitato Fib, Giovanni
Piccioni ha consegnato a Luca Acito,
responsabile del coordinamento provin-
ciale di Tele-thon, una somma di poco
superiore ai 1200 euro.
Massimo Malfatto
BOCCE
Massarini e Minerva vincono per Telethon
Al bocciodromo comunale si svolta la gara promozionale a scopo benefico
Giulia Fiorani
bene a Genova
(G.M.) La squadra di nuoto della
Bissolati ha preso parte, sabato scorso,
al prestigioso meeting nazionale organiz-
zato dai Nuotatori Rivarolesi presso la
piscina Sciorba di Genova. I ragazzi di
Massimo Regonelli, Claudia Masseroni e
Martina Marai si sono molto ben compor-
tati, ottenendo risultati importanti e pre-
stazioni cronometriche di valore; presen-
te alla manifestazione anche Giulia
Fiorani (tesserata per le Rane Rosse, ma
allenata da Regonelli a Cremona) che ha
ottenuto due primi posti (nei 100 farfalla
e nei 100 stile libero con relativi nuovi
record della manifestazione). Da segnala-
re le prove di Lorenzo Amato, Nicol
Turco, Marco Fiorani, Beatrice Bocca ,
Miruna Pavel, Mattia Riboldi.
NUOTO
Giovanni Piccioni, la moglie Mari e Luca Acito
Sport
Mercoled 19 Dicembre 2012
16
a Pom Casalmaggiore ha
espugnato non senza
soffrire (10-25, 25-22,
13-25, 25-14, 4-15 i par-
ziali) il campo della Cedat
85 San Vito ed ha effettuato un
altro piccolo, ma significativo
passo avanti in classifica, diven-
tando la prima inseguitrice della
capolista Novara. Inaspettata la
maratona alla quale la formazione
di casa ha costretto Bacchi e com-
pagne, che alla fine lhanno spun-
tata al termine di un quinto set
dominato. Con questi due punti le
rosa hanno superato Ornavasso,
sconfitto a Cadelbosco ed ora tal-
lonano a due punti Novara, prossi-
ma avversaria della Pom iin un
big-matc molto atteso. Non si
trattato di una partita semplice
come molti pensavano - commen-
ta lallenatore in seconda Giorgio
Bolzoni - per noi la gara si tramu-
tata in una maratona quando inve-
ce la squadra avrebbe dovuto e
potuto archiviarla con maggiore
disinvoltura. C da dire che i due
set persi proprio dal lato dei sup-
porters locali non possono essere
casuali, il tifo assordante ed al limi-
te del regolamentare, non ha certo
aiutato le ragazze in campo, anche
se questo ovviamente non deve
essere additato come valida scu-
sante per la mancata espressione
della nostra superiorit tecnica.
Non sempre, quando si parte favo-
riti, dover risolvere una gara al
quinto set pu risultare facile: In
effetti sul 2-2 qualche timore inizia-
va a serpeggiare, ma devo dire la
squadra stata brava a ripartire da
zero e a dimostrare con i fatti la
propria caratura. Ci non toglie che
si debba imparare a gestire certe
situazioni ambientali difficili, senza
lasciarsi condizionare da compor-
tamenti ostili nei nostri confronti.
Su questo aspetto ci sar ancora
da lavorare. Se qualcuno gli aves-
se detto prima della gara che
sarebbe potuto arrivare un punto
con la Pom probabilmente non gli
avrebbe creduto. Il tecnico della
Cedat 85, Lo Re sottolinea la quasi
impresa della sua squadra: Un
punto con Casalmaggiore - com-
menta il tecnico delle pugliesi - era
quasi insperato. La formazione
ospite nei parziali vinti ci ha sovra-
stato in lungo e in largo, le ragazze
sono state brave ad infilarsi nelle
strettoie che ci ha lasciato nel terzo
e quarto parziale portando la gara
al quinto set. Sicuramente per noi il
punto fa morale e pu rappresenta-
re una grossa iniezione di fiducia
per tentare la risalita.
POMI CASALMAGGIORE: Cor-
na 5, Guatelli 6, Repice 16, Olivotto
12, Bacchi 22. Beier 17, Gibertini
(L), Agrifoglio, Zago 4, DAmbros,
Nasari ne, Nardini ne. All.: Milano.
SERIE B2 Il campionato della
Reima Crema non ripartito da
Genova. I blues subiscono lottava
sconfitta stagionale (3-0) e non
muovono la classifica; lunica nota
positiva di un pomeriggio negativo,
che finalmente Verderio ha potuto
contare sullintero roster a propria
disposizione e questo sar un fatto-
re importante per il prossimo impe-
gno contro Mondov che chiuder
lanno solare 2012.
REIMA CREMA: Bigarelli 4,
Faccioli 5, Bonizzoni 10, Marazzi 3,
Corti 14, Silva 2, Egeste 1, Mazzo-
nelli 2, Sarubbi, Verdelli (L), Zoadelli
(L), Binaghi e Morelli. All.: Verderio.
L
La Pom prepara lassalto al primato
Malgrado le assenze di Nucu e Lethonen, lIcos Crema
ha sfiorato limpresa contro Villa Cortese. Le violarosa,
infatti, hanno sprecato due set point nel terzo set sul
punteggio di 1-1 e alla fine hanno dovuto incassare il
primo ko stagione al PalaBertoni. Ma pi che il verdetto
del campo, a tener banco lappello della squadra allim-
prenditoria locale, affinch via sia il necessario supporto
economico per garantire la massima serie, conquistata
con tanta fatica. In fondo, al primo anno in A1, la squadra
di Barbieri si sta ben comportando merita di giocarsi
sino in fondo le speranze di salvezza.
Tornando al match di domenica scorsa, nelle file del
Villa Cortese si rivista Giulia Rondon, lo scorso anno
impegnata con la maglia violarosa.
Stiamo cercando di affinare tutti i nostri meccanismi
- ha rivelato la Rondon - dobbiamo avere un pochino pi
di pazienza, ma le sensazioni continuano ad essere
buone. Sono contenta di avere avuto la possibilit di
giocare dallinizio questa partita, perch per noi era
importante e perch qui ho vissuto tante emozioni, tanti
momenti belli. Nel secondo set abbiamo preso tanti
punti di fila, uno dei nostri difetti, ma alla fine ce la
siamo cavata.
ICOS CREMA: Dalia 5, Okaka 9, Garcia Zuleta 8, Rossi
Matuszkova 15, Saccomani 15, Paolini 12, Paris (L), Marc,
Portalupi, Nicolini ne. Nucu ne, Lehtonen ne. All.: Barbieri.
9 GIORNATA Bergamo-Conegliano 3-1, Busto
Arsizio-Bologna 3-0, Chieri-Modena 0-3, Icos Crema-Villa
Cortese 1-3, Pesaro-Urbino 1-3, Piacenza-Giaveno 3-0.
CLASSIFICA Busto Arsizio 22; Bergamo, Piacenza 21;
Modena 17; Villa Cortese 14; Chieri 13; Conegliano 13;
Crema 11; Pesaro 10; Giaveno 9; Urbino 7, Bologna 1.
LIcos sfiora limpresa
ma alla fine va ko 3-1
SERIE A2
Sono tornate con una sconfitta dalla trasferta di
Udine le ragazze dellAssi Manzi nella penultima gior-
nata del girone di andata (68-54). Il 9/19 dallarco dei
tre punti delle friulane stato fatale alle cremonesi
che, brave a limitare Zampieri e Madonna, hanno
lasciato troppo libert a Pozzecco e Rossi. Sono
convinto che avremmo potuto farcela, ovviamente
con altra intensit, energia e voglia - ha rivelato
coach Anilonti - ora prepariamo al meglio il match
salvezza contro Biassono: servir ritrovare la miglior
difesa per evitare di chiudere l'anno in ultima posizio-
ne. Tutto facile, invece, per la Tec-Mar Crema, che
ha travolto 61-39 il Valmadrera, al termine di un
match a senso unico. Basti pensare che al 38 Crema
era avanti addirittura 61-27, con una Losi superlativa
(29 punti con 6/8 da 2, 5/9 da 3, 7 rimbalzi) e solo nel
finale ha lasciato spazio alle avversarie.
CLASSIFICA (12 giornata) San Martino di
Lupari, Venezia 22; Milano, Tec-Mar Crema, Mar-
ghera 18; Alghero, Udine 12; Muggia, Broni, San
Salvatore 10; Valmadrera 8; Virtus Cagliari, Assi
Manzi Cremona 4; Biassono 2.
BASKET A2
LMgK Vis non si ferma pi. Vincendo 74-56 a
Pisogne, i ragazzi di coach Pedroni hanno conqui-
stato la quinta vittoria consecutiva, che proietta
Piadena in seconda posizione, seppur in coabita-
zione con altre quattro squadre. Partita in control-
lo per tutti e quattro i tempi con il solito Bossini
trascinatore (20 punti) e con Marenzi autore di una
buona partita (17 punti). E sabato in programma
la sfida pre natalizia contro San Bonifacio, pari
classifica, per un confronto di vertice del girone.
Delusione in casa Erogasmet, invece, per la scon-
fitta incassata a Cant per 71-61. Un match in
bilico fino al 37, deciso anche da alcuni discutibi-
li decisioni arbitrali. Ora necessario voltare subi-
to pagina e pensare al match con il Cittadella.
CLASSIFICA (10 giornata) Montichiari 18;
Piadena, San Bonifacio, Crema, Cant 14; Orzi-
nuovi 12; Bernareggio, Lissone Pisogne, Mila-
notre Basiglio 10; Bergamo 8; Cittadella 4; Bancole
2; Arzignano 0.
Piadena cala la cinquina ed seconda
BASKET DNC
Al Teatro Bellini consegnati gli Oscar per il 2012
Entusiasmo alle stelle alla festa promossa dal
Comitato provinciale della Federciclismo, nel
Teatro Bellini di Casalbuttano. Presenti perso-
naggi del mondo politico e sportivo, dirigenti e
atleti designati allOscar dellanno. E vero che il
ciclismo sta diventando sempre pi mondiale,
che i confini si allargano a tutti i continenti e i
cacciatori di trofei sono sempre di pi e sempre
pi feroci, ma dobbiamo tenerci stretto il nostro
fiorente vivaio, sperando che i giovani completi-
no il processo di maturazione, scalando lultimo
gradino per salire nel superattico dei campioni.
Pegoiani ha chiamato a raccolta tutte le par-
rocchie del mondo delle due ruote e la risposta
stata inedita. E toccato fare gli onori di casa a
Donato Doldass, sindaco di Casalmorano, uomo
di sport ed ex azzurro del rugby. In passerella
tanti vip: Giovanni Bozzetti, assessore al turismo
in rappresentanza della Regione Lombardia,
Achille Cotrufo, presidente del Coni provinciale,
Marco Villa, ct della Nazionale su pista, Pier
Ettore Compiani, presidente provinciale delle
Stelle al merito e lazzurro Davide Martinelli,
Under 23 con allattivo uno stage nel Team Sky.
Con le stelle del ciclismo giovanile, salita sulla
passerella Elena Bissolati (Pianeta Rosa), cam-
pionessa italiana della velocit su pista
Esordienti del 2 anno. Riconoscimento al cre-
monese Giovanni Pedretti (CC Cremonese-
Arvedi), numero 1 della Lombardia, che senza
esitazione ha commentato il rimpianto di quei
due centesimi di secondo che gli sono costati la
maglia tricolore nella crono individuale. Pedretti
attesissimo all sordio nella categoria Juniores,
diretto da Massimo Rabbaglio. Premiato il rider
Manuel De Vecchi (Bmx Action Cremona), azzur-
ro alle Olimpiadi di Londra, premio che stato
ritirato dal dirigente di Bmx Claudio Cappelli.
Premiati per la categoria Giovanissimi, Mirko
Coloberti (G1), Luca Pollini (G2), Matteo
Bertesago (G3), Andrea Morandi (G4), Simon
Curlo ( G5), tutti dellImbalplast di Soncino e
nella G6 Anselmo Francesconi (Uc Cremasca).
Riconoscimenti straordinari all Unione Ciclistica
Cremasca per i primi 80 anni di leggendaria
storia del ciclismo, al Pedale Romanenghese e
al Gruppo Cicloamatori di Piadena. Un premio
straordinario stato consegnato a Mario
Guadrini e Mario Leofreddi, al giovane giudice
federale Daniele Balzi e a Stefano Pedrinazzi,
presidente della Societ Pista di Crema, premia-
to per l impegno profuso nella salvaguardi
dellattivit su pista al velodromo Pierino Baffi.
Fortunato Chiodo
CICLISMO
Assi altro ko, Crema travolgente
BASKET
La stella di Harris non ha brillato in
tutto il suo splendore nellAll Star
Game di Biella. Ma la cosa pi impor-
tante per lamericano della Vanoli era
esserci, a conferma di quanto di
buono fatto in questa prima parte
della stagione con la canotta bianco-
blu. Contro una selezione azzurra
assolutamente sperimentale (che si
imposta con autorit), Harris ha rea-
lizzato 7 punti con 1/1 da due e 1/5
da tre. Tra gli azzurri, ottima la prova
di Alessandro Gentile (18 punti), men-
tre tra le stelle ha ben impressiona-
to Barbour di Pesaro (17 punti).
Intanto cresce lattesa per il match
di domenica al PalaRadi contro la
Scavolini Pesaro, al momento fanali-
no di coda della Lega A. In palio punti
pesanti nella lotta per la salvezza,
con la possibilit per la Vanoli di tra-
scorrere un Natale sereno, con quat-
tro punti di vantaggio su pesaresi,
che il nuovo coach Markovski, hanno
sfiorato il colpaccio contro Milano.
Proprio dallOlimpia potrebbe arrivare
nelle Marche il play Stipcevic (in pre-
stito), dopo che Milano avr ingag-
giato Bremer e tagliato Cook. Nelle
prossime ore ne sapremo di pi, ma
difficile che Stipcevic possa essere
gi disponibile per la trasferta di
Cremona. In casa Vanoli, dopo la
sosta, si lavorato sodo per meglio
apprendere gli schemi voluti da
Gresta, che dal suo arrivo ha visto la
squadra perdere con dignit sia a
Sassari (con rimpianti), che a Siena e
piegare Venezia. La strada che porta
alla salvezza ancora lunga, ma la
reazione del gruppo e la crescita di
Peric e Vitali fanno ben sperare per il
prosieguo del campionato, che vedr
i biancoblu impegnato il 30 dicembre
sul campo della capolista Varese.
BEKO ALL STARS-ITALIA 92-107
(18-29, 40-53; 66-76)
BEKO ALL STARS: Antywane
Robinson 7, Shakur 5, Gibson 9,
Harris 7, Dunston 8; Barbour 17, Stip-
cevic 5, Taylor 10, Janning 5, Smith 7,
Lawal 7, Russell Robinson 5. All.:
Banchi.
ITALIA: De Nicolao 9, DErcole 9,
Alessandro Gentile 18, Melli 18,
Magro 4; Stefano Gentile 17, Cour-
nooh 3, Moraschini 13, Cervi 15,
Abass 1, Mazzola, Imbr, Amici,
Polonara ne. All.: Dalmonte.
La Vanoli prepara al meglio il delicato match di domenica con la Scavolini. Harris segna 7 punti con le stelle
Dopo il successo al tie break a San Vito, Casalmaggiore attende Novara: vincendo salirebbe al primo posto
Cresce lattesa per la sfida salvezza contro Pesaro
Lance Harris
La premiazione di Elena Bissolati
(foto Castellani)
La Pom festeggia
dopo un punto
VOLLEY A2
Cabelbosco-Ornavasso 3-1
Marsala-Mazzano 1-3
Novara-Frosinone 3-1
Pavia-Montichiari 3-0
San Casciano-Fontanel. 0-3
San Vito-Pom 2-3
Soverato-Sala Consilina 2-3
Novara 29
Pom Casalmaggiore 27
Ornavasso 26
Pavia 18
Mazzano 18
Frosinone 17
Montichiari 17
Sala Consilina 16
Cadelbosco 15
San Casciano 15
Soverato 14
Fontanellato 9
Marsala 5
San Vito 5
1
1


G
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C
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a
di Federica Ermete
l Teatro Ponchielli alza il si-
pario sulla stagione di pro-
sa 2012-13 con uno spet-
tacolo proposto in due se-
rate: gioved 20 e venerd
21 dicembre alle ore 20.30.
Linaugurazione della stagione
affidata a Luca Barbareschi, nel-
la veste di attore protagonista e
regista, con Il discorso del re,
originariamente scritto da David
Saidler come testo teatrale, ma
reso famoso in tutto il mondo
grazie allomonimo film diretto
da Tom Hooper che nel 2010
vinse ben 4 premi Oscar. Accan-
to a Barbareschi, che interpreta
il ruolo di Lionel, si pu apprez-
zare Filippo Dini (nei panni del re
balbuziente Bertie), conteso ed
applaudito attore del teatro ita-
liano che, nel 2011, si aggiudi-
cato il premio Le Maschere del
Teatro come miglior attore non
protagonista nel Romeo e Giu-
lietta di Valerio Binasco. La
commedia ambientata in una
Londra surreale, a cavallo tra gli
anni 20 e 30 ed centrata sulle
vicende di Albert, secondogeni-
to del Re Giorgio V.
Si parte dai fatti storici per
addentrarsi in un dramma per-
sonale, senza abbandonare mai
la storia, che non fondale sot-
tofondo ma presenza imprescin-
dibile di ogni istante della com-
media al fianco dei protagonisti.
Dopo la morte del padre, il timi-
do e complessato duca di York
non sarebbe dovuto salire al tro-
no dInghilterra. Il primogenito
era infatti Edoardo, che divenne
s re ma che abdic neppure un
anno dopo. Suo malgrado, a
Bertie, o meglio Albert Frederick
Arthur George Windsor, tocc il
peso della corona diventando
sovrano col nome di Giorgio VI.
Si detto suo malgrado perch
il povero Bertie soffriva di una
balbuzie impossibile da gestire
nei numerosi ed imbarazzanti
discorsi pubblici. Lamore della
moglie Elisabetta, e soprattutto,
la tenacia del logopedista Lio-
nel, che lo sottopose ad unati-
pica cura mista tra psicanalisi e
laboratorio teatrale, permisero a
Bertie di superare, senza poche
difficolt, il suo handicap. Una
commedia umana, in perfetto
equilibrio tra toni drammatici e
leggerezze, ricca dironia ma
soffusa di malinconia, a tratti
molto commovente ma capace
anche di far ridere, di risate che
nascono dal cervello e si tra-
smettono al cuore.
I
Il discorso del re apre gioved
la stagione di prosa del Ponchielli
Fino al prossimo 29 gennaio, presso la Galleria darte contem-
poranea Interno 18, allestita Anni 10, collettiva dedicata a
quattordici giovani artisti emergenti che si stanno distinguendo nel
panorama culturale nazionale ed internazionale. Le opere espo-
ste sono realizzate da Maurizio Bongiovanni, Gabriele Brucceri,
Umberto Chiodi, Stefano Cumia, Tamara Ferioli, Francesco Rocco
Ferruccio, Marco Formisano, Matteo Giagnacovo, Tommaso Gorla,
Silvia Idili, Tiziano Martini, Enrico Minguzzi, Marta Sesana ed Ettore
Tripodi. La mostra pu essere considerata una sorta di excursus
su ci che di pi interessante e significativo questi autori hanno
prodotto negli ultimi anni. Gli artisti, tutti appartenenti alla mede-
sima generazione (sono tutti giovani della generazione 1980 cir-
ca) ed operanti nei medesimi tempi, hanno condiviso percorsi ed
esperienze e possono quindi essere considerati come una nuova
situazione artistica: Anni 10, appunto. Questi giovani emergenti
sono accomunati da una sperimentazione che si sviluppa attraver-
so lutilizzo di tecniche consolidate per creare linguaggi e poetiche
innovative. Le opere si caratterizzano per la presenza di temati-
che affini: il corpo, gli spazi e gli oggetti del quotidiano, il sogno, la
deformazione che, affrontati dalle personali ricerche creative, pro-
ducono risultati di sorprendente eterogeneit stilistica.
Orario: marted ore 15.30-19.30, mercoled e sabato ore 10.30-
13 e 15.30-19.30. Domenica ore 15.30-19.30.
Interno 18 propone
la mostra Anni 10
&
Cultura Spettacoli
Fino al 22 dicembre i locali di Immagini, Spazio,
Arte in via Beltrami, ospitano la collettiva Tra iper-
realismo e figurativo con le opere di cinque artisti
italiani. La rassegna si apre con i quadri in acrilico di
Diego Gradali, mentre Simona Mancuso descrive le
sue figure quasi in monocromia. Non mancano i pa-
esaggi del piacentino Luigi Carini, le variegate ope-
re del foggiano Pasqualino Festa e del ravennate
Moreno Pagliari, che si addentra nel suggestivo
mondo evocato dal mare.
Cinque
artisti
in mostra
Un momento
dello spettacolo
In scena la commedia umana con Luca Barbareschi
Fino al 28 dicembre, presso lo
spazio Borgo Loreto Sp/Crac
Othervision (in via Loreto 1 C)
visitabile la mostra Nohe. Il libro
srotolato di Diana Adele Dorizzi.
A cura di Susanna Ravelli e Giulio
Lacchini, levento si colloca nel-
lambito del progetto Arte Con-
temporanea e Territorio promos-
so dal Crac e dallassessorato
alle Politiche Educative, Giovanili
e della Famiglia. Si tratta di una
mostra di un libro e della sua
genesi, sul confine inafferrabile
della verit inespressa, sul limite
tra disegno e fotografia. Lautrice,
Diana Adele Dorizzi, una giova-
ne artista che, attraverso la foto-
grafia, ci racconta il delicato e
difficile rapporto con la sorella
Nohemi. Nohe una raccolta di
ritratti scattati tra il 2005 e il 2011
a Nohemi, mentre era ricoverata
in un reparto di psichiatria. Diana
la osserva col suo obbiettivo per
capire cosa le rende cos vicine e
come comunicare nellapparente
incomunicabilit.
Orario: da gioved a sabato ore
16-19 e su appuntamento.
Raccolta di scatti della Dorizzi
Lesposizione allestita presso lo spazio Borgo Loreto Sp/Crac Othervision
Nuovo appuntamento con I musei per tutte le
et, la nuova iniziativa del Sistema Museale di
Cremona, rivolta in particolar modo alla terza et e
che si prefigge di far conoscere e scoprire le collezio-
ni museali cittadine in modo informale e piacevole.
Gioved 20 dicembre alle 16, lappuntamento pres-
so il Museo della Civilt Contadina - Il Cambonino
Vecchio con I giochi di una volta; durante lincon-
tro, ad una dimostrazione, segue un laboratorio di
costruzione di alcuni giocattoli. I vari partecipanti, nel
frattempo, possono altres assaporare il t pomeri-
diano. Il progetto vede la collaborazione dei Servizi
Sociali del Comune di Cremona, Unitre, Altana, i
sindacati dei Pensionati Cgil, Cisl e Uil e le associa-
zioni Auser, Antea, Ada e Aup. Lingresso libero.
I giochi di una volta nel museo
Nuovo appuntamento con liniziativa riservata in modo particolare alla terza et
di Martina Pugno
opo essersi fatti conosce-
re in tutta Italia portando
in giro per il Paese la mu-
sica tradizione delle Quat-
tro province, gli Enerbia
fanno ritorno a casa con un concerto
al Baciccia di Piacenza, in program-
ma per domenica sera alle 22.30. La
band piacentina presenter dal vivo i
brani del nuovo album, Per Viam -
Viaggio d'inverno", il frutto musicale
di un percorso compiuto dalla forma-
zione dalla pianura all'Appennino
nell'inverno 2011 - 2012 a caccia di
frammenti e reminescenze musicali
delle pi antiche tradizioni. Nell'al-
bum, i brani cos riscoperti e arran-
giati si accopmagnano a testi, foto,
immagini e uno scritto di Maddalena
Scagnelli, leader del gruppo.
Ancora una volta, il lavoro degli
Enerbia si costituisce come una gra-
devole composizione artistica e co-
me un ancor pi prezioso documen-
to che raccoglie melodie a rischio di
andar perdute. Il lavoro di ricerca e
recupero della formazione piacenti-
na valso agli Enerbia non solo il
successo di pubblico, ma anche
l'apprezzamento del mondo cine-
matografico, con il quale la band ha
stretto importanti collaborazioni.
Nella colonna sonora de "I cento
chiodi", l'ultimo film di Ermanno Ol-
mi, sono presenti due brani eseguiti
da Maddalena Scagnelli ed Enerbia.
Si tratta di due struggenti valzer po-
polari, "Il valzer dei disertori" e "E
c'era una ragazza" che nel film con-
notano la figura femminile della gio-
vane fornaia protagonista e il suo
turbamento amoroso.
Nemmeno Giuseppe Bertolucci
esente dal fascino delle melodie po-
polari degli Enerbia e ha utilizzato
brani dall'album "Cos lontano l'az-
zurro" per il suo documentario tele-
visivo "Un paese chiamato Po" pre-
sentato su Rai due. Il gruppo stato
anche ritratto da Paolo Rumiz, gran-
de scrittore di viaggio e reporter di
Repubblica, nel libro "La leggenda
dei monti naviganti". Nella fitta tra-
ma di sentieri e strade che attraver-
sano le alte valli delle province di
Piacenza, Genova, Pavia e Alessan-
dria, i luoghi del passaggio dalla
pianura padana al mare, non si sono
solo scambiate merci ma fiorita nel
corso dei secoli una ricca tradizione
musicale, per molto tempo traman-
data solo oralmente. La musica, il
ballo e il canto segnavano i momen-
ti pi importanti della vita delle genti
dellAppennino: il fidanzamento, il
matrimonio, la gioia del ritorno della
stagione primaverile le feste nelle
notti destate, le nascite e le morti.
La ricchezza e la bellezza di que-
sto repertorio rivivono nell'esecuzio-
ne e nel lavoro di appassionata ricer-
ca della band: antichi balli come la
Giga, la Piana, l'Alessandrina, il Peri-
gurdino si alternano a quelli pi mo-
derni come il walzer e le polke e si
intrecciano con i canti che ancora
oggi risuonano nelle vallate pi na-
scoste.
Se vi siete persi i pi recenti concerti degli Zen
Circus, eccovi un'ultima opportunit: la band chiu-
der il tour gioved sera alle 22.30 al circolo Magno-
lia di Milano. Dopo il successo estivo, il tour di
Nati per subire (La Tempesta, 2011) approda al
locale milanese per i saluti finali e uno show che si
preannuncia all'insegna del rock pi sfacciato.
Appino, Ufo e Karim, questi gli Zen Circus, nati
musicisti di strada e che sulla strada sono sempre
rimasti, facendone parecchia. Dopo anni di fatiche
nel 2008 arriva la svolta con lalbum "Villa Inferno"
(Unhip Record), prodotto da Brian Ritchie, bassista
dei Violent Femmes, uno dei gruppi di riferimento
con il quale la band ha anche calcato il palco. In
questo disco le prime prove in italiano, dopo svaria-
ti album solo in inglese, e su tutte gli inni "Figlio di
puttana" e "Avere Ventanni", cantate a squarciagola
dal pubblico ogni volta. Nel 2009 esce "Andate
Tutti Affanculo" (La Tempesta Dischi), interamente
scritto e pensato in italiano, senza cambiare musi-
ca, quel punk-folk power trio che solo loro sanno
fare. E poi la conferma nel 2011 con "Nati per subi-
re" ( La Tempesta Dischi) che vede la collaborazione
amichevole di molti altri artisti della stessa scena:
Giorgio Canali, Ministri, Pan del Diavolo. Vengono a
raccogliere quanto di buono hanno seminato,
spiazzando ogni volta chi li voleva etichettare e la-
sciare chiusi in una definizione. Sono randagi, sono
bellissimi e liberi. In attesa dei gi annunciati pro-
getti solisti, fino al 2014 degli Zen Circus non se ne
sapr nulla. Ultima occasione al Circolo Magnolia.
Dalla rumba al rap
il week end al Fillmore
D
La formazione specializzata nella musica popolare presenter il nuovo album al Baciccia
Le tradizioni folk riscoperte dagli Enerbia
Ultima tappa del tour per gli Zen Circus
Nel freddo dell'inverno arriva a
Cortemaggi ore un cal do soffi o
d'Africa: il Fillmore Club ospiter ve-
nerd sera il Festival di musica africa-
na, organizzato in collaborazione
con il gruppo pronostica. Sul palco
numerosi ospiti, tra i quali Grand
Pere Bozi Bozana, il grande chitarri-
sta e cantante del Congo principe
della rumba africana. Si torna invece
in Italia la sera successiva, con la
tappa del tour di Mondomarcio (nel-
la foto). Un sabato sera all'insegna
del rap, con la Festa degli studenti
che prender il via a partire dalle 19
con l'happy hour e buffet. La serata
proseguir dopo il concerto con dj
set per un sabato sera all'insegna
dell'electro party. Il costo d'ingresso
per la serata di 10 euro.
Afterhour
Mercoled 19 Dicembre 2012
18
CORTEMAGGIORE
Il Natale si attende in musica al Carmen
Town di Brescia: sabato sera protagonista del
palco saranno i Comaneci, progetto guidato da
Francesca Amati, degli Amycanbe. un con-
certo soffuso, ma pieno di carica perch la vo-
ce della Francesca una delle pi belle voci
che girano nel panorama indipendente. Il con-
certo prender il via alle 22.30; sul palco, la
band presenter il suo pi recente progetto di-
scografico, pubblicato il 9 dicembre. "Uh" pre-
senta dieci tracce come sempre in bilico tra il
folk e il rock psichedelico che ha confermato la
band come uno dei progetti pi interessanti del
panorama indipendente italiano sin dagli esor-
di. Francesca Amati e Glauco Salvo, nonostan-
te i cambi di line up dei Comaneci, confermano
ancora una volta il mood speziato di blues, con
un approccio alla musica che, senza fretta, si
sviluppa giocando sui dettagli.
Da qualche settimana, concomitante
all'inaugurazione del Museo del Violino, i
pronipoti di Stradivari esultano alla notizia
dell'inclusione dello strumento da parte
del l 'Unesco nel patri moni o cul tural e
dell'umanit.
Tra i cinque criteri che hanno convinto la
commissione, quattro sono tanto generici da
potersi riferire a qualsiasi attivit artigianale
in qualunque parte del pianeta. Il primo inve-
ce recita: L'artigianato tradizionale del violi-
no stato trasmesso di generazione in gene-
razione, sia attraverso l'apprendistato che
l'educazione formale, giocando un ruolo im-
portante nel quotidiano dei cremonesi e
dando loro un senso di identit.
Chiedo: a) vi sentite cremonesi grazie al
violino? b) Quale ruolo importante gioca il
violino nella vostra vita quotidiana?
Intanto che ci pensate e decidete cosa ri-
spondere, leggete cos'hanno da dire alcuni
cremonesi doc (che cio sono nati e vivono
in citt) che ho intervistato per la strada:
a) ci mancherebbe altro (Luigi); non mi
sento cremonese (Michela); violino? Quale
violino? (Omar); no, anche se ho grande
rispetto per la tradizione liutaria cremonese
(Federico); in che senso cremonese...?
(Jenny); sono nata a Cremona... non gi
sufficiente? (Elisa); l'identit qualcosa di
complesso... bastasse un violino! (Andrea);
quando vado all'estero, tutti sanno che Cre-
mona la citt del violino e mi fa piacere
(Ettore); no, per me Cremona equivale al
fascino della campagna, piatta e con la neb-
bia... (Ivana);
b) nessuno, ci sono le botteghe liutarie
ma sono un mondo a parte (Antonio);
quando imbocco la rotonda di via Mantova
per andare a lavorare l'unico violino con cui
ho a che fare quello della statua nell'aiuola
che mi trovo davanti... (Michele); mi spiace,
nessun ruolo... (Cesare); ogni volta che
passo sotto il tabellone elettronico e leggo
Cremona citt dell'arte e del violino mi
chiedo: quale arte? Quale violino? Ci spare-
rei contro! (Cristina); lo stesso ruolo che
nel mio quotidiano rivestono la Torre di Pisa
o la cassata siciliana (Lucia).
Qualcuno mi ha suggerito di intervistare i
giapponesi che vivono qui, che probabil-
mente avrei maggiori possibilit di ottenere
risposte pi incoraggianti.
Possibile che un giapponese a Cremona si
senta pi cremonese di un cremonese...?
I Comaneci al Carmen Town
Quando la vita non trova pi il
suo senso, solo la grande sfida
contro madre natura pu dare la
possibilit di trovarne uno. E'
quanto accade a John Ottway,
cacciatore di lupi per una com-
pagnia petrolifera, nella sperduta
landa dell'Alaska.
Sopravvissuto a un incidente
aereo insieme ad altri sei colle-
ghi, Ottway si ritrova a dover af-
frontare la sua ultima vitale bat-
taglia: affrontare il gelo e un
branco di lupi, decisi a dar loro la
caccia. Con The Grey, John Car-
nhan mette in scena lo stereoti-
po della sfida finale tra uomo e
natura caricando ogni scena di
pathos e suspence. Partito con il
ritmo giusto, The Grey perde,
per, di spessore quando si
ormai vicini alla resa dei conti,
quando ci si aspetta un capovol-
gimento della situazione, la-
sciando il palato dello spettatore
praticamente a secco. Sulla car-
ta The Grey ha un grande poten-
ziale racchiuso nella storia che
corre lungo quel labile confine
esistente tra natura umana e na-
tura animale che, in situazioni
estreme, si confonde eviden-
ziando come l'uomo stesso sia
solo una piccola componente di
una realt naturale ben pi forte
e, soprattutto, pi potente. Car-
nahn, con la metafora del lupo e
del suo branco costruisce una
sceneggiatura impeccabile che
per perde tono e si impoverisce
in una messa in scena che predi-
lige la spettacolarizzazione tra-
sbordata nella pi classica bana-
lizzazione di contenuti e di per-
sonaggi, tipica delle americana-
te. Ancora di salvezza di The
Grey , senza alcun dubbio,
Liam Neeson. Per fortuna.
Federica Palmisano
Pathos e suspence nellultima pellicola di John Carnahan
Regia: Joe Carnahan
Durata: 120 minuti.
Cast: Liam Neeson, Frank Grillo,
Dermot Mulroney,
Dallas Roberts, Joe Anderson.
Genere: avventura, drammatico.
CINEMA Programmazione settimanale
The Grey, lotta per la vita contro la natura
Musica, discograa e altre spiacevoli amenit contemporanee
di Luca Ferrari
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo
(0372-803674)
www.spaziocinema.info
The Grey
Sammy 2 - La grande fuga
Il peggior Natale
della mia vita
Colpi di fulmine
Eccezzziunale... veramente
Le 5 leggende 3D
Lo Hobbit - Un viaggio
inaspettato 3D
Chaplin (0372-453005)
Una famiglia perfetta
PIEVE FISSIRAGA
Cinelandia
(0371-237012) www.cinelandia.it
Colpi di fulmine
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Tutto tutto niente niente
Il peggior Natale della mia vita
The Grey
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Il peggior Natale
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Colpi di fulmine
Lo Hobbit - un viaggio
inaspettato
Le 5 leggende
Sammy 2- la grande fuga
Tutto tutto niente niente
i presenter i principali
vitigni stranieri, alcuni di
questi in particolare quel-
li originari della Francia
molto presenti in Italia.
ALICANTE: molto presente nelle
regioni meridionali della Francia,
presente in alcune nostre regioni in
particolare in Sardegna. La variet Ali-
cante Bouschet presente nel Nord
Africa ed in California.
CABERNET: vitigno originario del
Bordeaux dalla quale si ottengono
blasonati vini, presente in tutte le
regioni italiane ed in quasi tutti i paesi
vitati nel mondo. Due sono i tipi fon-
damentali: il Cabernet Sauvignon da
cui si ottiene un rosso corposo, pos-
sente, ricco di tannino con sapori di
frutta rossa. Il Cabernet Franc rosso
di corpo con forti sentori vegetali.
CARIGNAN: un vitigno aristocrati-
co che prende il nome da un paese
nelle zona di Maonnais in Borgo-
gna. Da questa uva si ottengono
grandi bianche come Lo Chablis, il
Montrachet, il Pouilly-Fuisse. Que-
sta uva usata anche per produrre lo
Champagne. Nel nostro paese si col-
tiva con ottimi risultati in Trentino Alto
Adige, in Friuli Venezia Giulia ed in
altre regioni.
Viene vinificato in purezza, ma con-
corre nelluvaggio di molti vini.
CHASSELAS: vitigno diffuso nella
Loira, in Alsazia, nel Baden in Sviz-
zera dove viene chiamato Fendant,
apprezzato per lalta resa quanti-
tativa.
CINSAULT: vitigno francese di qua-
lit superiore raramente vinificato da
solo, concorre nelluvaggio del famo-
so Chateauneuf du Pape.
Gamaj: vitigno tipico della zona del
Beaujolais da cui si ottiene questo
vino fresco, profumato, generoso,
presente anche in Savoia, da alcu-
ni anni lo troviamo in diverse regio-
ni italiane.
GRENACHE: vitigno di qualit e di
buona produzione presente nel Sud
della Francia ed in Spagna nella Rioja.
MALVASIA: di questo vitigno vi ho
gi raccontato parlando dei principa-
li vitigni italiani, anche se ovviamente,
lorigine di questo vitigno delle isole
Egee e dalla Grecia, si poi diffuso in
tutti i paesi de mediterraneo, in Africa
e nelle Americhe.
MERLOT: vitigno nobile importan-
te originario del Bardeaux che con
il Cabernet lorgoglio dei vignaio-
li di questa Regione. Questo vitigno
molto presente in Italia e nel mondo,
il vino che si ottiene da questa uva
morbido e rotondo, pu essere vinifi-
cato Da solo o concorre nelluvaggio
di molti vini di grande pregio.
MEUNIER: vitigno diffuso nella regio-
ne dello Champagne e in Alsazia
una variet del Pinot nero, chiama-
to anche il Pinot del Mugnaio perch
il grappolo di uva sembre ricoperto da
farina bianca.
MUSCAT: vitigno chiamato anche
Moscatello o Muscadellle, coltiva-
to in Francia meridionale, in Spagna,
in Portogallo corrisponde al nostro
Moscato originario della Grecia.
PEDRO XIMENES: vitigno di uva
bianca molto coltivato in Spagna nella
zona di Malaga e di Xeres De La Fron-
tera, una leggenda racconta che ne
XVI secolo un soldato tedesco Peter
Siemens port questo vitigno.
PINOT: vitigno nobile di gran-
de importanza, si distingue in Pinot
Blanc e Pinot noir, presente in
tutta la Francia, predominante nello
Champagne, nel Blanc de Blancs,
con lo Chardonny sono le due uve
che lo caratterizzano.Il Pinot pre-
sente in tutte le regioni italiane con
grandi eccellenze in Friuli ed il Alto
Adige, questo vitigno anche presen-
te in tutte le zone vitate del mondo.
PINOT GRIS: vitigno presente in
Francia, Germania ed in Italia chiama-
to anche Rulander, nel nostro paese
coltivato in Veneto , Friuli,ed in Oltre-
p Pavese
RIESLING: vitigno originario dalla
Vallata del Reno, coltivato nella
Mosellla, in Alsazia uno molto pre-
giata
ROUSENNE O ROSETTE: diffuso
nella Savoia e nella zona del Roda-
no si ottengono vini bianchi molto fre-
schi e gradevoli.
SEMILLON vitigno diffuso nel Sud
Ovest della Francia concorre alla pro-
duzione dei raffinati Sauternes.
SYLVANER: vitigno di origine austria-
ca o tedesco,coltivato in Francia,
Svizzera ed in Alto Adige. Questo viti-
gno da un vino morbido ed elegante.
UGNI BLANC: coltivato in Francia nel
Sud, a origine al Cassis nella regione
del cognac chiamato Saint- Emion.
Ora voglio presentarvi il vino che ho
assaggiato Marted 11 Dicembre a
Orzinuovi alle ore 21:00
TIGNANELLO 2009
Questo vino I.G.T. ed prodotto in Toscana. ottenuto da un bland di 80%Sangiovese, 15 %
Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc. Ha una gradazione alcoolica di 14 ed prodotto dai Mar-
chesi ANTINORI storica famiglia di vinificatori dal 1385 e da 26 generazioni. Il vino stato servito ad
una temperatura di 20 e la bottiglia stata aperta 3 ore prima. Il vino presenta un colore rosso
rubino con riflessi granati, limpido con profumo intenso e persistente, fine, ben si coglie la frutta rossa
matura, la ciliegia, vaniglia, tostato, profumi terziari.
La fermentazione malolattica avviene in barrique per meglio esaltare la finezza e la piacevolezza del
vino, in bocca secco di corpo, di carattere, con giusto equilibrio tra acidit e tannino, intenso e
decisamente persistente. Accompagna i secondi piatti di carne rossa ,la fiorentina, arrosti, cacciagio-
ne e formaggi stagionati. E pronto da bersi, ma pu rimanere coricato in cantina per molti molti anni.
Questo vino sicuramente un vino modello in Toscana, stato il primo vino Sangiovese ad essere
affinato in barrique, stato il primo rosso moderno assemblato con variet non tradizionali, stato tra
i primi vini rossi del Chianti a non usare le uve bianche. Viene prodotto solo nelle annate migliori ed
un ottimo vino rosso da presentare sulle nostre tavole a Natale. Buona degustazione
Il Quarzo Ialino o Cristallo di Rocca, si trova in natu-
ra sotto forma di cristalli incolori, limpidi come l'acqua. Il
nome deriva dal greco Kristallos, che significa : ghiac-
cio. Gli antichi pensavano che il Quarzo Ialino fosse ghiac-
cio, induritosi cos tanto da non potersi pi scongela-
re. Questo minerale pu generarsi in modo singolo (una
radice e una punta), oppure in un insieme di punte legate
da un unico ceppo (citt dei cristalli). Il Quarzo Ialino rac-
chiude in s tutti i colori dello spettro luminoso e tutte le
potenzialit energetiche cosmiche. Gli Sciamani conside-
ravano questo cristallo una Pietra di luce, in quanto con-
nesso con il Cielo. il cristallo sovrano del regno minera-
le. Il Quarzo Ialino era noto presso tutte le culture e veni-
va utilizzato per convogliare energia positiva, dall'anti-
ca Roma, al Giappone, all'Africa,
all'Australia e anche nelle leggen-
darie civilt di Atlantide, Lemuria
e Mu; inoltre era considerato un
minerale dai poteri magico tera-
peutici, a cui ricorrevano gli anti-
chi per scacciare malattie e infon-
dere forza e energia. Culture indi-
gene del Nord America e della
Birmania, credevano che il Quar-
zo Ialino fosse un'entit viva e per questo nei rituali religio-
si gli offrivano del cibo. un cristallo che stimola la per-
cezione psichica, favorisce l'intuizione , la chiaroveggen-
za, la telepatia. Indicato per la meditazione, apporta ener-
gia all'aura, potenziandone la forza vitale e rinforzando i
punti deboli del campo aurico. una pietra dalle innume-
revoli propriet: riarmonizza, depura, protegge, scioglie i
nodi energetici, purifica e stimola l'attivit dei chakra, sca-
rica le tensioni, bilancia le energie corporee, amplifica il
pensiero positivo, rigenera i tessuti, crea ordine e chiarez-
za mentale. Santa Ildegarda ( Hildegard von Bingen) con-
sigliava questo cristallo per la debolezza degli occhi, nei
suoi scritti scrive di far riscaldare al sole il Quarzo Ialino
e di appoggiarlo ancora caldo sugli occhi, perch la sua
natura acquea lo rende capace di estrarre le linfe nocive,
migliorando la vista. Lo stesso procedimento per le ghian-
dole giugulari gonfie, ripetendo spesso l'applicazione. Per
malattie cardiache o gastriche e per disturbi dell'addo-
me, consigliava di mettere il Cristallo in un bicchiere di
vetro, ricoprendolo con acqua di fonte, lasciare la pie-
tra in immersione un'ora e dopo averla tolta berne l'ac-
qua e consigliava di ripetere l'operazione pi volte. Anco-
ra oggi si beve l'acqua energizzata di un cristallo per risol-
vere problematiche fisiche. A livello fisico apporta al san-
gue una qualit cristallina, stimola e riequilibra le funzioni
cerebrali e le ghiandole pineale e pituitaria migliorandone
la funzionalit. Mitiga i danni causati da paresi, da fratture,
promuovendo il ritorno alla normalit. In alcuni casi (com-
preso eliminare alcuni tipi di infezioni dai tessuti), deter-
minante l'uso dei biterminati e punte naturali. A livello
psicologico e mentale porta luce nell'inconscio, facilitan-
do il riconoscimento dei bisogni inconsci e il recupero di
qualit individuali perdute. A livello spirituale questo cri-
stallo Maestro, riflette e amplifica la pura luce bianca che
possiamo incanalare in tutto il nostro essere per stimola-
re la nostra evoluzione sai materiale che spirituale. Eleva
la vibrazione dell'aura e pulisce i nodi karmici, attiva tutti i
livelli di coscienza e aumenta la consapevolezza dei sogni.
Eccellente per la meditazione, attiva la comunicazione con
il S superiore. Dissolve e trasforma le energie negative. In
cristalloterapia viene utilizzato su tutti i chakra.
A proposito di...
Mercoled 19 Dicembre 2012
19
Damiano Domenico Palumbo e
la sua famiglia si occupano di vino
da generazioni. Relatore e docente
in molti corsi dedicati al vino, for-
maggi, olio extravergine. Ha col-
laborato con diversi Istituti Alber-
ghieri sia Regionale che Statali. E
stato coordinatore responsabile di
Associazioni gastronomiche.
a cura di Damiano Domenico Palumbo
V
I principali vitigni stranieri
di Ermanna Allevi,
naturopata,
master
in cristalloterapia,
AdiC Castelnuovo
Del Garda.
petitCHEF
Sformatini morbidi di pandoro e pere con salsa all'arancio
Preparazione
PER 6 PERSONE
200 ml di panna
60 gr di zucchero semolato
Zucchero a velo
3 uova intere gradi
1 pera kaiser
(220 gr circa di polpa pulita)
170 gr di pandoro
Burro e farina per gli stampini
Per la salsa
3 arance
80 gr di zucchero di canna
100 gr di mandorle a filetti
1 cucchiaio di maizena
o di fecola di patate.

Tagliate il pandoro a cubetti, spolverizzatelo con lo


zucchero a velo e tostatelo in forno a 170 per almeno
12 minuti (prender un bel colore oro scuro)
Pelate e tagliate la pera a dadini . In una terrina sbat-
tete le uova con lo zucchero, unite la panna liquida, le
pere ed il pandoro tostato. Imburrate gli stampini, infa-
rinateli e versatevi il composto preparato. Passate in
forno caldo a 170 per 25 minuti circa.
Per la salsa, con l'aiuto di un pelapatate recuperate
la scorza di un'arancia, tagliatela a julienne e scottatela
un minuto in acqua bollente. In un pentolino sciogliete
lo zucchero con il succo di tre arance, unite la scorza
e fate bollire per 3 minuti. Aggiungete la maizena fatta
stemperare in poca acqua fredda, mescolate per qual-
che minuto (se usate la fecola) levate dal fuoco e lascia-
te raffreddare.
In un contenitore mettete i filetti di mandorla, bagna-
teli con qualche goccia d'acqua, zuccheratele con un
cucchiaio di zucchero e sistematele in una teglia fode-
rata di carta forno, in un unico strato. Mettete in forno
e tostatele a circa 170 per 12/15 minuti.
Appena tiepidi, sistemate gli sformatini su un piattino,
irroratelo con un cucchiaio di salsa d'arancia, appog-
giate sopra qualche filetto di mandorla spolverate di
zucchero a velo.
Perfetti anche freddi, anche se in questo caso potrete
scaldare per un paio di minuti la salsa all'arancia prima
di servirli. Sono eccellenti anche accompagnati da una
salsa al cioccolato o alla nutella
Q
uarzo
I
alino
Ingredienti