Sei sulla pagina 1di 2

Sintesi del protocollo e dei risultati raggiunti Le coliche gassose sono uno dei problemi pi comuni nei primi

tre mesi di vita e coinvolgono da 3% al 28% dei neonati. L.eziologia non tuttora chiara. Il Lactobacillus reuteri viene usato con sicurezza da anni come integratore dietetico probiotico negli adulti e di recente anche nei neonati. Sono stati dimostrati i suoi effetti positivi su disturbi intestinali quali diarrea, stipsi e protezione da infezioni, assieme alla sua capacit di modulare risposte immunitarie. Una stimolazione micriobiale nei primi mesi di vita modifica la risposta immunitaria ed evita lo sviluppo di tolleranza ad allergeni ubiquiti. La microflora intestinale pu esercitare un ruolo in questa ambito perch coinvolta nello sviluppo del sistema immunitario dopo la nascita. Si ipotizzato che modulando la microflora intestinale dei bambini con coliche gassose tramite la somministrazione orale di probiotici diminuirebbe la durata del pianto associata alle coliche. Risultati preliminari A dicembre 2005, 90 neonati partecipavano allo studio e 7 sono stati esclusi (4 dal gruppo L. reuteri e 3 dal gruppo Simeticone). 83 neonati hanno completato lo studio: 41 nel gruppo di trattamento e 42 nel gruppo di controllo. I 2 gruppi erano simili per et, peso alla nascita, sesso, modalit di parto, anamnesi familiare di atopia o malattie intestinali, ed esposizione al fumo (P> .05). La durata media del pianto per giorno simile nei due gruppi al giorno 0, prima dell.inizio del trattamento, e al giorno 1. Neonati nel gruppo L. reuteri hanno dimostrato una riduzione significative nella durata del pianto al giorno 7 rispetto ai neonati trattati con Simeticone. Ai giorni 14, 21 e 28 gli episodi di pianto erano significativamente diversi tra i due gruppi di trattamento (P< .001). Al giorno 28, 39 pazienti nel gruppo con probiotici (95%) e 3 pazienti (7%) nel gruppo trattato con Simeticone hanno risposto al trattamento con una diminuizione nel tempo di pianto di 50% rispetto all.inizio dello studio. I dati sono anche stati analizzati rispetto all.anamnesi familiare di atopia e alla gravit delle coliche. Nei pazienti (N=39) con anamnesi familiare positiva, quelli riceventi L. reuteri (N=17) hanno dimostrato una riduzione significativa nella durata del pianto rispetto a quelli riceventi Simeticone (N=22) ai giorni 14, 21, e 28. Nessun effetto indesiderato stato riscontrato nei due gruppi
Lo studio pilota stato effettuato su un gruppo di 30 nati prematuri: 10 allattati dalla madre, 20 con latte artificiale. Ai primi 10 e a 10 del secondo gruppo stato somministrato il probiotico, agli altri 10 un placebo. I risultati sono stati sorprendenti i bambini che avevano assunto il probiotico (un semplice fermento lattico) digerivano molto meglio, avevano una motilit gastrica regolare e la stessa tolleranza degli allattati al seno, che a loro volta assumendo il probiotico miglioravano la digestione, quindi niente coliche gassose o sporadici episodi per chi aveva assunto il probiotico, situazione invariata per chi aveva assunto il placebo. Sono bastate 5 gocce al giorno del fermento lattico Lactobacillus Reuterii, e non solo i bambini non hanno pi avuto coliche e si sono alimentati meglio, ma sembra averne beneficiato anche il loro sistema immunitario. Lactobacillus reuteri considerato una delle poche specie di Lattobacilli veramente autoctone del tratto gastrointestinale dell'uomo ed ampiamente utilizzato per le sue documentate propriet probiotiche. La sicurezza di Lactobacillus reuteri (ATCC 55730) stata ripetutamente dimostrata in adulti sani, soggetti immunocompromessi, bambini nati a termine e pre-termine. L. reuteri soddisfa i requisiti del probiotico ideale secondo le Linee Guida per la Valutazione dei Probiotici patrocinate dalla FAO e dallOMS. Il lactobacillus Reuteri: - colonizza temporaneamente lintestino - resistente al succo gastrico, alla bile ed al succo pancreatico - aderisce sulla mucosa gastrointestinale - vitale ed attivo alle condizioni ambientali intestinali - ha una evidenza clinica di sicurezza documentata nelluomo - un normale componente della microflora intestinale umana - secerne acido lattico, acetico ed acidi grassi a catena corta che sfavoriscono la crescita dei patogeni - crea un biofilm protettivo che migliora la funzione di barriera intestinale diminuendo la permeabilit intestinale - compete con i patogeni per i nutrienti e sui loro siti di adesione della mucosa intestinale - stimola le risposte immunitarie del tessuto linfoide (GALT) impedendo linsediamento e linvasione ematica di patogeni intestinali - sintetizza sostanze ad attivit antimicrobica

L MICROBIOTA
Il microbiota si costituisce a partire dalla nascita. Lintestino del feto, infatti, sterile, in quanto isolato allinterno del grembo materno; durante ilpassaggio nel canale del parto, per, viene colonizzato dai batteri che incontra. Cos il neonato acquisisce quella che viene definita mcrobica, un patrimonio di batteri buon, cio protettivi, ceduto dalla mamma. Chi viene alla luce con il cesareo lo riceve solo in parte e dallambiente esterno. In seguito, il microbiota del bambino si arricchisce grazie al latte materno, che contiene zuccheri speciali e inimitabili (oligosaccaridi) in grado di incrementare nellintestino del piccolo germi buoni, quali i bifidobatteri e i lattobacilli. Nelle societ occidentali, dove lo stile di vita prevede condizioni igieniche ottimali, il consumo di cibi sempre pi raffinati e luso - anche eccessivo - di antibiotici, il microbiota intestinale ha subito un impoverimento che si ripercuote sulle sue importanti funzioni immunitarie. Per compensare questa carenza, stata proposta lassunzione di batteri benefici, i cosiddetti probiotici (dal greco pro e bios, cio a favore della vita), microrganismi vivi che, somministrati in quantit adeguata, fanno bene a tutto lorganismo e non solo allintestino. In commercio, disponibile una vasta gamma di prodotti a base di tantissimi ceppi, ma opportuno utilizzare solo quelli pi studiati e che vantano solide prove scientifiche di efficacia: due lattobacilli (il L. rhamnosus GG e il L. reuterii), due bifidobatteri (il B. lactis Bb12 e il B. breve) e un lievito benefico, il Saccharomyces boulardii. Ma quali sono, in pratica, i vantaggi a oggi accertati per il nostro organismo?

PER COMBATTERE LE COLICHE GASSOSE


Esistono studi, condotti dalluniversit di Bari e pubblicati dal "Journal of Pediatrics" (la rivista della societ americana dei pediatri) che consigliano luso di probiotici - in questo caso si tratta del Lactobacillus reuterii - per ridurre lintensit delle coliche gassose nel lattante. La conclusione dello studio indica che Il Lactobacillus reuterii DSM 17 938 alla dose di 108 unit formanti colonia per giorno, nei neonati allattati al seno ha dato miglioramento dei sintomi delle coliche infantili ed stato bentollerato e sicuro. Le modifiche della flora intestinale indotte dal probiotico potrebbero essere coinvolte nel miglioramento clinico osservato. Non ci si devono aspettare miracoli: la causa delle colichette multifattoriale e sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati incoraggianti ma preliminari. I test finora eseguiti sono molto promettenti, ma i dati raccolti sono ancora esigui. Inoltre, quello delle coliche un problema complesso, del quale non si sono ancora chiarite bene le cause, ed un disturbo che in un lattante si potrebbe considerare quasi fisiologico, anche se molto fastidioso.