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a casa editrice Gabbiano presenta un nuovo volume nel mondo dellarte, firmando la pubblicazione del catalogo delle opere

darte abruzzesi, restaurate dopo il sisma nei laboratori dellUniversit di Urbino ed esposte allAbbazia di Santo Spirito al Morrone a Sulmona fino al 30 settembre.

Un catalogo per le opere ristrutturate

Lucia Arbace, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dellAbruzzo, che ha curato il catalogo Restauri darte. Opere dellAbruzzo recuperate dopo il sisma, insieme a Laura Baratin, Coordinatore del Corso di Conservazione e Restauro dei BB.CC., apre la serie degli interventi con una riflessione sulla scoperta di un piccolo e prezioso patrimonio artistico, valorizzato dagli studi compiuti per il restauro, composto dalle opere dei diversi comuni dAbruzzo, selezionate come testimonianze simboliche delle comunit di appartenenza, ma rimaste quasi totalmente sconosciute anche ai ricercatori locali. Dopo lintervento di Marta Vittorini della Soprintendenza sul territorio interessato dalle operazioni di salvataggio, gli esperti dellUniversit di Urbino hanno alternato scritti focalizzati sui diversi aspetti del restauro, tutti accompagnati dalle foto dei comuni prima del sisma, scattate da fotografi locali. Il prof. Bruno Zanardi considera il terremoto dellAquila unoccasione per riflettere sullopera di Giovanni Urbani e sulla crisi della teoria estetica del restauro. La prof. Baratin e il dott. Marziali propongono due interventi sulla documentazione: il problema, ancora aperto, del recupero di tutte le informazioni essenziali prima di iniziare la fase di restauro e la documentazione per la diagnostica nel rapporto tra restauro e fotografia. Sempre in termini di diagnostica, le docenti Amadori e Barcelli illustrano il contributo delle indagini micro-invasive sulle opere dellAbruzzo allo scopo di fornire maggiori dati sui mate-

riali e sulla tecnica esecutiva dei manufatti. Infine tra i restauratori, Antonio Iaccarino Idelson parla degli aspetti strutturali della conservazione dei dipinti su tela. Oltre agli interventi degli esperti, il cuore del catalogo consiste nelle schede, storico-artiste e di restauro che, attraverso testo e immagini, mostrano le fasi di recupero delle opere. La mostra organizzata a Sulmona dalla Soprintendenza dellAbruzzo insieme al Ministero dei Beni Culturali, in collaborazione con lUniversit di Urbino, ANCI Marche e Abruzzo, Protezione Civile delle Marche e Artifex, ha coronato un lavoro di squadra che ha visto protagonisti soprattutto gli studenti del Corso di restauro che hanno lavorato direttamente sulle opere, sotto la guida di restauratori professionisti. Questa esperienza ha dato lo spunto per un modello di collaborazione che la prof. Laura Baratin gi ripropone nella nuova attivit di restauro che coinvolger i laboratori della laurea quinquennale. Alla met di ottobre stata presentata una nuova partecipazione tra i Comuni di Urbino e SantAngelo in Vado, lArcidiocesi di Urbino, Urbania e SantAngelo in Vado, la Soprintendenza BSAE delle Marche e lUniversit, per il restauro di diverse opere del Montefeltro. Si tratta di una ventina di manufatti, tra cui tele, cornici, opere lignee e i lasciti dello scultore Umberto Mastroianni conservati nel Museo della citt, segnate da un destino di degrado per interventi di restauro continuamente rimandati dalla mancanza di fondi. In questo momento di estrema difficolt per ottenere finanziamenti da investire in attivit di recupero e conservazione di opere darte, quello sperimentato dallUniversit di Urbino si presenta come modello di risposta alla crisi attuale, che unisce il bisogno di esperienza pratica degli studenti alle esigenze di salvaguardia delle istituzioni locali. Silvia Badon

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A catalog for restored works Gabbiano publishing house introduces a new volume in the art world, signing the publication of art catalogue of Abruzzi, restored after the earthquake in the laboratories of the University of Urbino and exposed to the Abbey of Santo Spirito al Morrone in Sulmona until 30th September. Lucia Arbace, Superintendent for the historical artistic and ethno-anthropological heritage of Abruzzi, edited the catalog "Restauri darte. Opere dellAbruzzo" recovered after earthquake, along with Laura Baratin, coordinator of the preservation and restoration course of the C.H.., opens the series of speeches with a reflection about the discovery of a small and precious artistic heritage, developed after the studies made for the restoration, made up of the works of several municipalities in Abruzzi. After the speech of Marta Vittorini of the Superintendence on the territory, experts at the University of Urbino have alternated texts focused on different aspects of the restoration. The exhibition organized in Sulmona by the Superintendence of Abruzzi with the Ministry of culture, in collaboration with the University of Urbino, Marche and Abruzzi, ANCI, Protezione Civile Marche Artifex, crowned a team effort with protagonists especially students of the course of restoration that worked directly on the works under the lead of professional restorers. This experience has given an opportunity for a collaborative model that prof. Laura Baratin already proposed in the new restoration activities involving the laboratories of master degree. In mid-October has been presented a new participation among the municipalities of Urbino and Sant'Angelo in Vado, Archdiocese of Urbino, Urbania and Sant'Angelo in Vado, the Superintendent of BSAE of Marche and the University, for the restoration of several works of Montefeltro. The model used by University of Urbino is a model that combines the need for practical experience for students as needed to safeguard local institutions.

LE OPERE DABRUZZO IN MOSTRA A SULMONA: UN MODELLO DI COLLABORAZIONE TRA UNIVERSIT E ISTITUZIONI LOCALI

Particolare prima e dopo il restauro dellLImmacolata e le anime purganti, chiesa di San Francesco, Carapelle Calvisio, LAquila (foto sotto)

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