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Giovedì, 13 dicembre 2012 Pagina a cura dell’Ufficio Stampa Diocesano SANMARCO via Duomo, 4 87018
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Giovedì, 13 dicembre 2012
Pagina a cura
dell’Ufficio Stampa Diocesano
SANMARCO
via Duomo, 4
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ARGENTANO SCALEA
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sfilata e musica

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Concerto di Natale

M ercoledì 19 dicembre, alle ore 18 nel Duomo di San Marco Argentano, avrà

luogo il Concerto di Natale organizzato da- gli studenti dell’Istituto Comprensivo, volu- to dal dirigente scolastico Antonietta Con- verso. Gli alunni sfileranno per le vie della cittadina normanna vestiti con i costumi ti- pici natalizi e a piazza Duomo allestiranno un piccolo Presepio.

natalizi e a piazza Duomo allestiranno un piccolo Presepio. Praia a Mare. Inaugurazione al Santuario, poi

Praia a Mare. Inaugurazione al Santuario, poi la statua è stata portata in processione con le «cinte» votive

AllaVerginedellaGrotta l’arco votivo di Cucchi

Il Natale, una luce che illumina l’uomo

DI LEONARDO BONANNO *

N ella storia del Cristianesimo il Natale è quell’evento singo- lare segnato da una notizia di estrema (…) Natale, infatti, è la festa della speranza! La nostra non è una speranza che

poggia sui grandi uomini della scienza e della tecnica, della me- dicina, dell’economia, della politica, impegnati in uno sforzo im- mane a promettere e in parte ad assicurare sviluppo e progresso ai popoli del mondo. È invece una speranza che poggia su di un bambino. Certo è paradossale, ma non utopico, perché l’annun- cio profetico si è compiuto e tutta la storia dell’umanità ne è stata radicalmente toccata. Perciò, il Natale non può essere sciupato nel clima di una festa umana qualsiasi, ma dev’essere riscoperto e vis- suto come momento altamente religioso e spirituale. La lode dei pastori e il canto degli angeli che accompagnano la liturgia del Na-

tale sono un invito per noi: le nostre labbra non siano mute e il nostro cuore non rimanga chiuso, perché un dono inimmagina- bile ci è stato fatto. Per noi uomini. Sì, per ciascuno di noi, dive- nuto fortunato destinatario di una così grande grazia. L’amore di Dio va proprio oltre ogni nostra atte- sa. Come non sentire il bisogno di rin- graziarlo e di benedirlo con tutto il cuore, e di gioirne con tutto il nostro essere? Quanti di voi diventati indif- ferenti o dubbiosi trovano difficoltà a credere. È veramente difficile credere, anzi può sembrare persino impossi- bile! Perché ci è chiesto di affidarci a Dio, di accettare la sua logica che scon- certa, di riconoscere nella debolezza di un bambino la potenza infinita di Dio

e il suo amore che salva. La fede del

Natale è il “sì” detto alla “carne” di Dio che si fa solidale con la nostra de- bolezza: l’Altissimo si è fatto piccolo, l’Onnipotente bisognoso, la Parola in- fante, l’Immortale mortale, la gioia senza fine vagito di un bambino. Tut- to questo per essere accolto e abbrac-

ciato da noi. È difficile questa fede, ma

l’unica fede autentica che il Natale

chiede: “Ogni spirito che riconosce

che Gesù Cristo è venuto nella carne

è da Dio”. Questa è la fede che quella

notte ha vissuto Maria, Colei che “die- de alla luce il suo figlio primogenito,

lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia”. In questo fasciare e deporre nella mangiatoia sta tut-

to il suo amore di madre, ed insieme sta tutta la sua fede: in quel

suo figlio, in quella carne germogliata dalla sua carne, Maria “ve- deva” il Figlio eterno di Dio e “toccava” il suo stesso Signore. Chie-

diamo a Maria di renderci partecipi della sua stessa fede, così da ripetere anche noi il gesto di amore e di adorazione dei pastori e da imitarli portando anche agli altri, con la parola e con la vita,

l’annuncio del Natale: Dio ama l’uomo! Il Natale diventa così la grande finestra spalancata sulla misericordia del Signore che si chi- na su noi per salvarci: Dio si è abbassato per sollevarci e metterci

in piedi, per umanizzare l’umanità e per renderci partecipi della

sua vita. Con fede e stupore siamo invitati ad accostarci al miste-

ro del Natale: di qui sgorga un messaggio di speranza per ciascu-

no di noi e per il mondo; si sprigiona un fascio di luce che scon- figge le tenebre e rischiara il nostro cammino; scaturisce un dono

di vita e di novità che apre sentieri nuovi per noi e per la società,

imprigionata da paure e incertezze, umiliata da tante ferite. Il mio augurio per voi: la luce natalizia illumini l’uomo, lo faccia rina- scere a vita nuova. Valga in modo speciale per la famiglia sacer- dotale e religiosa della nostra cara Diocesi e per quanti vivono il Natale cristiano pur nella precarietà del tempo presente. * vescovo di San Marco Argentano – Scalea

tempo presente. * vescovo di San Marco Argentano – Scalea Quell’evento singolare segnato da una notizia

Quell’evento singolare segnato da una notizia di estrema semplicità ma dal significato straordinario e unico

è

ci

L’opera del maestro Enzo Cucchi a Praia a Mare
L’opera del maestro Enzo Cucchi a Praia a Mare

Abitato fin dal Paeolitico

«I l Santuario della Madonna della Grot- ta, situato nel Comune di Praia a Ma-

re, è posto all’interno di tre cavità roccio- se a circa 90 mt., ed è raggiungibile me- diante una serie di gradinate da cui possi- bile ammirare l’intero Golfo di Policastro. Abitato sin dal Paleolitico superiore, come attestano gli studi condotti già dal 1960 dall’Istituto Italiano di Paleontologia U- mana dell’Università di Roma, il Santuario ha caratterizzato da sempre il territorio in cui è inserito. Utilizzato dai Monaci Basi- liani, divenne nel XVI sec. luogo di culto, fino ad essere punto di riferimento per le popolazioni locali non solo dal punto di vi- sta religioso ma anche storico–sociale, tan- to da determinare la nascita di un nuovo nucleo urbano».

L’opera è stata benedetta, domenica scorsa dal vescovo. Su ogni formella l’artista ha decorato la storia della patrona di Praia a Mare

DI FRANCO LIPORACE

È stato inaugurato domenica 9 dicembre l’Arco votivo che

l’artista Enzo Cucchi ha donato

al Santuario della Madonna della

Grotta di Praia a Mare. E per

l’occasione, fatto avvenuto raramente

in passato, la statua della Madonna è

uscita dal Santuario il giorno della festa dell’Immacolata, al di fuori delle date canoniche di maggio e agosto, ed è stata portata nella Chiesa Madre dove l’arcivescovo mons. Antonio Cantisani ha presieduto la celebrazione eucaristica ricordando che, a partire dal Concilio e soprattutto con Paolo VI e Giovanni Paolo II, la Chiesa guarda agli artisti con gratitudine e ammirazione per l’opera di

evangelizzazione e missione da essi offerta. Domenica mattina, sotto lo sguardo della statua della Madonna della Grotta portata dalla chiesa in

processione con le “cinte” votive, alla presenza dell’artista, dell’amministrazione comunale, dei sindaci provenienti da diverse comunità del territorio, dei rappresentanti delle diverse istituzioni, delle forze dell’ordine e

di numerosi fedeli, l’opera è stata

benedetta da mons. Leonardo Bonanno, vescovo di San Marco Argentano insieme al parroco don Franco Liporace e a don Marco Avenà. A seguire, il vescovo ha presieduto la Santa Messa solenne nella chiesa parrocchiale. I festeggiamenti si sono

conclusi nella serata con una suggestiva fiaccolata durante la quale la statua della Madonna ha fatto

ritorno al Santuario.

Durante la celebrazione di inaugurazione tutti

hanno potuto ammirare l’opera di grande valore artistico: l’arco, posto all’inizio della scalinata che introduce nel mistero e nella bellezza del luogo sacro, verso il quale i pellegrini salgono con devozione e affetto, sul quale sono state poste le formelle i cui alto e bassorilievi scaturiscono dall’ispirazione e dal cuore di un artista che in un

linguaggio poetico e sublime, tipico dell’arte, fa ripercorrere il cammino

di secoli di storia, cultura e devozione. Il maestro Cucchi è esponente di spicco della Transavanguardia, un movimento che nasce alla fine degli anni ’80, in un periodo molto particolare, nel quale la società sente l’esigenza di reinventarsi, un po’ come sta avvenendo oggi. Le certezze che l’uomo fino ad allora aveva costruito vacillano; il boom economico è solo un ricordo, le crisi politiche fanno capire che il mondo, strutturato in

blocchi, sta per cadere. Nel mondo dell’arte anche succede qualcosa:

fino ad allora aveva dominato il concettualismo, un’arte astratta che

andava guardata con la mente e non con gli occhi e che necessitava di una lettura cervellotica perché a primo acchito non aveva significato.

La Transavanguardia, che nasce

allora, vuole unire il vecchio con il

nuovo, riappropriarsi del passato facendo tesoro anche delle nuove esperienze. Un mix squisitamente

italiano che ha fatto storia ed oggi un pezzo di questa storia è rappresentata a Praia a Mare e vi rimarrà nei secoli. L’incontro di Cucchi con il Santuario risale ad un suo soggiorno a Praia a Mare nel 2010, ospite di amici, durante il quale egli rimase letteralmente affascinato dalla bellezza e dall’unicità di questo luogo santo posto in una grande grotta naturale e dalle manifestazioni di devozione dedicate alla Madonna con le “cinte”, offerte votive che i fedeli realizzano, e poi portano in processione come dono alla Madonna nelle due feste annuali di maggio e Ferragosto. Su ogni formella egli ha decorato la storia della patrona di Praia a Mare che secondo la tradizione il comandante

di una nave salvò

dall’ammutinamento di una ciurma musulmana ponendola nella Grotta ove oggi sorge il Santuario; del suo ritrovamento ad opera di un pastorello muto di Aieta che riacquistò la voce, della devozione dei fedeli, che prende forma con le tradizionali “cinte” votive. Queste formelle indicano a Praia a Mare la fede e il suo passato. Passano i secoli, cambiano le esigenze, le idee, ma l’uomo ha sempre bisogno di Dio, nel caso di Praia a Mare , della sua Madre Celeste che ha deciso di dimorare in questo Santo monte. Un messaggio difficile da capire ma che traspare in quest’opera, posta proprio all’inizio della scalinata, appello e invito a camminare e salire per incontrare Dio.

Praia a Mare. I Seminaristi del San Pio X di Catanzaro ospiti per un’intera giornata

I giovani seminaristi del Pontificio Semi- nario Teologico Regionale S. Pio X di Ca- tanzaro, accompagnati dal rettore, mons.

Vincenzo Scaturchio e dagli educatori don Antonio Macrì, don Antonio Lupìa e dal pa- dre spirituale don Mario Spinocchio, giovedì 29 novembre sono stati ospiti della parrocchia Santa Maria della Grotta di Praia a Mare. Il par- roco, don Franco Liporace, già vicerettore di questo prestigioso istituto e la comunità par- rocchiale hanno accolto con grande parteci- pazione le nuove speranze della Chiesa cala- brese. La comitiva si è recata al Santuario ru-

pestre per porre la vocazione sotto l’altissimo presidio della Santa Vergine Maria. Dopo la recita meditata del Rosario, prima della S. Messa, ai giovani seminaristi è stato affidato il compito non solo di animare lo stesso, ma anche la prima giornata della Novena alla Ver- gine Immacolata e la Santa celebrazione eu- caristica con la partecipazione di moltissimi fedeli. In questo anno in cui il Seminario Re- gionale celebra il centenario dalla sua fonda- zione, la visita a Praia a Mare è stata un mo- mento di grande fraternità. Maria Giuditta Garreffa

La preparazione al matrimonio, occasione di incontro privilegiata

Ad Assisi presentati i nuovi orientamenti pastorali della Commissione Cei per la famiglia e la vita sulla preparazione al sacramento e l’accompagnamento dei fidanzati alla formazione delle nuove famiglie

dei fidanzati alla formazione delle nuove famiglie I l 9 novembre 2012 è stato presentato, ad

I l 9 novembre 2012 è stato presentato, ad Assisi, in occasione di un Convegno dei responsabili diocesani della pastorale familiare, il documen-

to della Commissione episcopale per la famiglia e la

vita sull’accompagnamento dei fidanzati e i percor-

si di preparazione alle nozze, dal titolo “Orienta-

menti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia”. “Il documento – spiega mons. Solmi,

presidente della Commissione episcopale per la fa-

miglia e la vita – parte da lontano, dalla fiducia che

la

persona è capace di venire educata, all’amore e al-

la

sua dinamica coniugale, attraverso un percorso

progressivo di crescita, nel quale l’uomo e la donna

si fidano e si affidano l’uno all’altro per maturare,

ancora oggi, la scelta di sposarsi”. La preparazione al matrimonio, afferma il testo, è un’occasione privi-

legiata, se non unica, nella quale affrontare il tema del sacramento, ma essa da sola non è sufficiente:

serve una comunità cristiana che, nella sue diverse componenti, educhi all’amore e accompagni al ma- trimonio. Educare all’amore e accompagnare nel per- corso del fidanzamento sembrano, oggi, imprese

particolarmente difficili, per alcuni, addirittura, im- proponibili, a causa dei mutamenti culturali e sociali che mettono radicalmente in discussione l’esistenza stessa dell’istituto del matrimonio. Su questa linea perde valore la condizione del fidanzamento a favore

di ormai diffuse forme di convivenza, prematrimo-

niali o permanenti o almeno “finché ci vogliamo be- ne”. La comunità cristiana, pur consapevole di que- ste posizioni e delle scelte che ne derivano, ricono- sce, tuttavia, e ribadisce il valore e la fiducia nella per- sona come essere educabile all’amore totale, unico, fedele e fecondo, qual’è l’amore degli sposi. Perché ciò sia possibile diventa fondamentale un percorso progressivo e coinvolgente, durante il quale far com- prendere ai giovani che la radice dell’amore sta in Dio uno e trino e il suo compimento in Cristo, morto e risorto, che dona la sua vita per l’umanità. La Commissione Diocesana di Pastorale Familiare

La Commissione Diocesana di Pastorale Familiare mosaico Agenda del vescovo Oggi . Partecipa al Ritiro
La Commissione Diocesana di Pastorale Familiare mosaico Agenda del vescovo Oggi . Partecipa al Ritiro

mosaico

Agenda del vescovo

Oggi. Partecipa al Ritiro generale del clero presso la Colonia San Benedetto in Cetraro marina, animato da mons. Nunzio Galantino Vescovo di Cassano all’Ionio, che terrà la sua riflessione sul Credo in quest’anno della fede. Venerdì 14. Presso il Duomo di Cosenza alle ore 18, terrà una conversazione sul catechismo della Chiesa cattolica, a cavalieri e dame dell’Ordine Equestre del santo Sepolcro in Gerusalemme. Sabato 15. Partecipa a Catanzaro alla giornata conclusiva del Centenario di fondazione del Seminario Teologico San Pio X. Lunedì 17. Alle ore 11 celebra la Santa Messa prenatalizia per le Forze dell’Ordine presso la chiesa di San

Nicola di Platea in Scalea. Mercoledì 19. Al mattino incontra in Episcopio il Consiglio diocesano di Azione Cattolica. Alle ore 16 partecipa alla dedicazione di un piazzale in San Marco al sacerdote don Giovanni Abraini. Venerdì 21. Alle ore 18 nella Chiesa Cattedrale assiste alla manifestazione sul tema del Natale animata dai ragazzi dell’Associazione Fadia; a sera li incontra con i loro genitori in un momento conviviale. Sabato 22. Alle ore 19 celebra la S. Messa nel Seminario diocesano e resta a cena con la comunità. Domenica 23. Ore 10,30 celebra l’Eucarestia nell’Aula liturgica della comunità della Nuova Cavallerizzo di Cerzeto. Lunedì 24. Ore 23,45 presiede la S. Messa di mezzanotte in Duomo. Martedì 25. Alle ore 10,30 celebra la Santa Messa solenne in Cattedrale.

Nuovo Vicario foraniale

I l 29 novembre il sac. don Michele Coppa, parroco dell’Immacolata in Diamante, ha assunto l’incarico di

Vicario foraneo di Belvedere Marittimo, nel corso di un incontro con i Presbiteri presieduto da mons. Cono Araugio, vicario episcopale. Don Michele subentra a don Leonardo Aloise, impedito per grave infermità.

Incontro con i sindaci dell’Esaro

I l 29 novembre scorso nei locali del Santuario del Pettoruto si è svolto un incontro con alcuni sindaci della Valle dell’Esaro coordinato da mons. Carmelo Perrone, presidente del Centro studi mariani «N.S. di Fatima». Ai lavori hanno preso parte il vescovo, il Vicario Generale ed alcuni presbiteri del comprensorio. Da tutti i sindaci presenti è stata sottolineata la bontà dell’iniziativa, che si intende continuare nel tempo, per dare loro una forte ricarica interiore ed avviare a soluzione alcuni problemi delle comunità presenti nel territorio. Il nuovo appuntamento è per giovedì 31 gennaio 2013 (ore 10).

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problemi delle comunità presenti nel territorio. Il nuovo appuntamento è per giovedì 31 gennaio 2013 (ore