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Gioved 13 dicembre 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 45 euro 1,20

45
9 Cesena
morto don Pino Montalti Aveva 91 anni
conosciuto anche il lungo Era moltopersantuario servizio nel del Suffragio

Opinioni
Un anno vissuto con la crisi
pur in difficolt Rapporto Censis: il Paese tiene e si riorganizza

Primo piano
Una mappa dei presepi nel territorio
un elenco con le Pubblichiamonativit visitabili nel periodo natalizio

4-5

Chiesa
Editto di Milano Dopo 1700 anni ancora attuale
sottolineato il cardinale Scola poLo halaccento sulla linendo bert religiosa

12

EDITORIALE Irresponsabilit
di Francesco Zanotti

Il Comune di Cesena alle prese col bilancio

on si possono mandare in malora i sacrici di un anno, ricaduti spesso sulle fasce pi fragili. Ci che lascia sbigottiti lirresponsabilit di quanti pensano a sistemarsi mentre la casa sta ancora bruciando. Sono parole del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), tratte da unintervista pubblicata luned scorso dal Corriere della Sera. Il porporato ha interpretato un sentire assai diffuso nel Paese. Dopo molti mesi trascorsi a tirare la cinghia, con le famiglie impegnate in unopera di supplenza della cassa integrazione, il ritiro repentino del sostegno al governo guidato dal professor Monti ha lasciato sbalorditi milioni di cittadini. Non possibile, si sono detti in tanti, che si possa buttare tutto a mare solo per inseguire un interesse di parte. La decisione presa da Silvio Berlusconi di tornare a candidarsi stata vista come un passo indietro. La credibilit riconquistata dal sistema-Italia sotto la guida dellesecutivo dei tecnici rischia di andare perduta in poche settimane. Lo sconcerto tangibile. I commenti si susseguono, in casa, al bar, sui media, tra amici. Quasi non si parla daltro. Dopo il sussulto di interesse verso la politica manifestato con le primarie del centrosinistra, ora tornano in primissima la i partiti, la vecchia legge elettorale e le liste da compilare. Torna anche lo spauracchio spread che minaccia i nostri conti, mentre dallEuropa giungono messaggi preoccupati. Berlusconi ha fatto un calcolo politico, di parte. Per non disperdere il Pdl in mille fazioni ha deciso di tornare in lizza. Non ha fatto i conti col tempo trascorso, con gli scandali e con le condizioni in cui ha lasciato il Paese solo un anno fa. Forse conda sulla breve memoria storica, ma altri sono convinti che dalle sue parti pi duno prenda le distanze e magari si allei con chi si trova al centro dello schieramento politico. Tra i moderati ci saranno i maggiori movimenti nelle prossime settimane. Il Centro-sinistra, se non vorr avere amare sorprese, non dovr schiacciarsi sulla sua estrema, ma dovr aprirsi alle forze di centro per drenare suffragi da un elettorato che ancora non ha una casa ben denita, in attesa che Casini e Montezemolo si mostrino in maniera pi chiara. Il fermento massimo, in vista delle urne per le politiche che si potrebbero tenere gi in febbraio. I sacrici richiesti sono sempre parole dallintervista al cardinale Bagnasco hanno il diritto di vedere frutti concreti. Lo ribadiamo: il bene comune molto superiore rispetto a quello di una parte sola. Quello va ricercato, prima di tutto.

Fino allultimo euro

Veduta di Palazzo Albornoz, sede del Comune di Cesena (foto Giuseppe Mariggi) Dallo Stato previsto un taglio dei trasferimenti di quasi sei milioni di euro: alla luce di ci far quadrare i conti non facile. Il Comune di Cesena alle prese con il bilancio e si cercano escamotage per reperire risorse. Al momento, lipotesi di istituire la tassa di soggiorno non piace agli operatori: Cesena non Roma e i turisti sono da attirare, non da tassare. Per contro, il sindaco Lucchi garantisce che non ci sar alcun aumento dellaliquota Imu per la prima casa (ferma al 4 per mille) e delle addizionali Irpef. E nessun taglio ai servizi per bambini, disabili e anziani. Servizio a pagina 13

Cesena 14 Al Borgo Etico si compra ci che si consuma Gambettola 16 Tutte le iniziative in vista del Natale

Cesenatico 15 Con lantico lavatoio si recupera un pezzo di storia Fumaiolo 17 Per la gioia degli sciatori arrivata la neve

Opinioni

Gioved 13 dicembre 2012

Capire chi siamo, dopo un anno difficile


GLI ITALIANI HANNO VISSUTO LA PAURA DEL FALLIMENTO. DURANTE LANNO SONO STATI MESSI ALLE STRETTE, TANTO CHE ORA, QUANDO LE ONDE SEMBRANO MENO ALTE, SI PERCEPISCONO COME DEI SOPRAVVISSUTI rdine, riposizionamento, restanza: sono i tre termini che, letti nella prospettiva della sopravvivenza, possono sintetizzare il recente Rapporto Censis che ci offre una panoramica del nostro Paese. Lo studio ci racconta che lanno appena trascorso stato vissuto con sofferenza dalla nostra popolazione, che per la prima volta si trovata di fronte alla verit della crisi. Non si tratta - spiegano nella presentazione del Rapporto Giuseppe De Rita e Giuseppe Roma, rispettivamente presidente e direttore del Censis - di una crisi congiunturale, di quelle che richiedono lo sforzo di riorganizzarsi e anche di sacrificarsi un po per poi ripartire come di consueto. Si tratta di una crisi ampia, planetaria che richiede nuove soluzioni, che interroga tutte le istituzioni, dagli organismi internazionali agli Stati, dalle Banche ai Mercati, introducendo la questione della perdita di autorevolezza della sovranit. Inoltre il format della crisi diverso dagli altri, perch ci pone di fronte a eventi estremi: il default, lo spread. Gli italiani, ci dice il Censis, hanno vissuto la paura del fallimento. Durante lanno sono stati messi alle strette, tanto che ora, quando le onde sembrano meno alte, si percepiscono come dei sopravvissuti: una sensazione particolare che presenta un misto

(FOTO SIR)

Dalla sopravvivenza del Rapporto Censis a un supplemento di coraggio e speranza

Calcio e violenza, siamo giunti vicino al baratro

La Vignetta

Olanda: guardalinee e sport uccisi dallodio E pensiamo a quello che accade sui nostri campi
acciamo una gran fatica a includere il caso del guardalinee ucciso in Olanda nellalveo di un avvenimento sportivo: trattasi di assassinio in piena regola, compiuto non tanto da un gruppo di giovani calciatori, bens da un branco di adolescenti viziati, che neppure sanno evidentemente quale possa essere il valore di una competizione sportiva. E che il fatto sia avvenuto nella civilissima Olanda, e non in uno di quegli Stati del Terzo Mondo sempre additati come luoghi dove il seme della violenza nasce pi spontaneamente che altrove, la dice lunga circa il grado di barbarie raggiunto da un certo mondo del calcio. Parliamo di un certo mondo, perch ci rifiutiamo di avvelenare un movimento che include miliardi di persone, con atti di criminalit pura, che anche se compiuti da minorenni danno il senso del clima di esasperazione diffuso. Per il problema esiste, ed legato a tanti ambiti: alleducazione personale, a quella familiare soprattutto, prima ancora che a quella sportiva. Perch se un fatto del genere avviene su un campo di gioco, addolora ancor di pi sapere che avvenuto nellambito di un torneo giovanile, con una squadra di Amsterdam, la Nieuw Sloten, che fa parte di quello sterminato circuito di squadre satelliti che a volte fornisce i suoi campioncini alla grande Ajax, scuola di calcio mondiale per eccellenza. Proprio la societ che fu di Cruiff e di Van Basten si vanta sempre di essere, prima ancora che di calcio, scuola di vita: ma purtroppo, anche in Nazioni e in realt cos avanzate, il seme dellodio pu trovare terreno fertile se non arginato da uneducazione attenta e capillare. Richard Nieuwenhuizen aveva 41 anni e una gran passione per il calcio e i ragazzi della Buitenboys (uno di loro era suo figlio), squadra che ospitava quei calciatori che poi lo avrebbero assalito, mentre era gi a terra, colpendolo ripetutamente a calci e pugni in maniera selvaggia. Dopo poche ore, la morte e un mondo di certezze che crolla, uno scenario fino a poche ore prima impensabile, che tradisce per un clima di esasperazione che anche nei nostri campetti di periferia, senza arrivare a questa tragedia, si respira sempre pi spesso.

Quando i genitori dei nostri ragazzi urlano contro larbitro o contro i piccoli avversari, quando addirittura incitano alla violenza, dietro lipocrita etichetta del gioco maschio, o del fatto che il calcio non fatto per signorine. Se poi ci aggiungiamo la cultura del risultato a tutti i costi e il fatto che certe scorrettezze vengono viste pi come furbate che come infrazioni, ci accorgiamo di essere finiti a pochi centimetri dal baratro. Leo Gabbi

di felicit per essere ancora in piedi, di stanchezza per la battaglia affrontata e di smarrimento perch bisogna trovare una nuova sistemazione, ma anche di serenit perch si pu ancora guardare avanti. Gli ingredienti, riusciti a impedire il naufragio, sono stati tre. Uno lordine, portato dal governo tecnico, che nello scenario mondiale ha sicuramente riguadagnato unimmagine credibile dellItalia con i fatti: riforma delle pensioni, introduzione dellImu e via scorrendo sono stati sacrifici pesanti, ma alla fine accettati dai cittadini. Da una parte, abbiamo visto un governo che riuscito a risistemare alcuni, non tutti, settori, dallaltra abbiamo scoperto che nellestrema difficolt gli italiani hanno fatto squadra. Sono cambiati anche alcuni atteggiamenti nei confronti dellillegalit, dellevasione fiscale, della giustizia. La restanza il secondo ingrediente. I cittadini, le famiglie, le imprese hanno reagito alla crisi innanzitutto come hanno sempre fatto: cambiando i loro atteggiamenti e le loro abitudini di consumo, verificando i loro budget. I consumi sono diventati pi responsabili: gli italiani diventano competenti, sinformano di pi, si aggregano in rete, utilizzano Internet. Inoltre si mettono in circuito le risorse dormienti: la casa delle vacanze si affitta, i gioielli di famiglia si vendono. Gli imprenditori cambiano strategie e investono allestero, cercando nuovi luoghi, perch il consumo interno fermo. Il riposizionamento il terzo ingrediente ed la novit: ci siamo accorti che non basta tirare a campare dice De Rita serve cambiare. Se non ci si riposiziona, si soffre: cos cambiano le nostre diete alimentari; cambiano le scelte formative dei giovani, che dai licei si spostano verso gli istituti tecnici e professionali; cambiano le imprese non facendo pi solo made in Italy; si pone attenzione alla green economy. Al 2012 siamo sopravvissuti, ma non finita. Questo il messaggio che si potrebbe trarre dal Rapporto del Censis. Ora occorre mettere insieme gli ingredienti, perch la richiesta di sacrifici da parte delle istituzioni ha tappato una falla, ma non ha portato a una proposta con la conseguente disaffezione dei cittadini. Daltra parte, il riposizionamento e la restanza della societ civile sono disorganizzate e non si muovono in maniera organica. Sopravvivere ci porta a essere diversi: ora dovremo capire chi siamo. Andrea Casavecchia

Gioved 13 dicembre 2012

Primo piano

Una mappatura delle nativit realizzate nel territorio


Da annotare che gioved 20 dicembre, per le vie del centro storico di Cesena, torna il presepe vivente della Fondazione Sacro Cuore con 500 alunni coinvolti
on sono tanti i presepi viventi organizzati nel territorio cesenate. Quello che coinvolge il maggior numero di persone quello proposto dalla Fondazione Sacro Cuore che organizza lappuntamento gioved 20 dicembre dalle 16,30 alle 18 in centro storico a Cesena. Levento, giunto alla decima edizione, si svolger in quattro scene: lAnnunciazione di fronte al teatro Bonci, la visita di Maria ad Elisabetta davanti alla Cattedrale, lannuncio degli angeli ai pastori di fronte al palazzo del Ridotto e la Nativit in piazza del Popolo. I bambini della scuola dellinfanzia, della primaria e i ragazzi delle medie, vestiti in costume, si muoveranno da una scena allaltra sfilando in corteo. Anche ai lati delle strade saranno allestite delle scenografie. Il loggiato del Comune accoglier la capanna verso cui convergeranno circa 500 ragazzi. Sempre a Cesena, vi sono altri presepi che meritano una segnalazione (attendiamo le vostre informazioni alla mail presepi@corrierecesenate.it). In chiesa, a Ronta, la nativit pu essere ammirata dalla notte di Natale. A Ponte Pietra il parroco don Sante Fabbri ha fatto riprodurre laffresco della nativit che si trovava nella vecchia chiesetta, e lo ha esposto in chiesa, dando cos continuit ad unopera darte che risale al XVII secolo. A San Mauro in Valle Marialuce e Felice, sposi da 40 anni, entrambi invalidi, da anni realizzano il presepio. E composto da numerosi pupi realizzati a mano con argilla e carta pesta, si estende per quasi tutta la cripta della chiesa e sono raffigurati
Il presepe allestito presso il seminario, a Cesena in zona Case Finali

anche alcuni antichi mestieri della tradizione romagnola. Le luci e musiche sono curate dal parrocchiano Mario Zammarchi. Il presepe viene inaugurato domenica 16 dicembre ed visitabile negli orari di apertura della chiesa di San Mauro in Valle. (Barbara Baronio) Presso la parrocchia di Madonna del Fuoco stata allestita una mostra di presepi in miniatura provenienti dallUruguay, dal Madagascar, dal Sinai e da molte localit italiane.

sono state cos rimesse a nuovo anche dove necessitavano di qualche riparazione, in una rappresentazione tra ieri e oggi della Buona Notizia accaduta a Nazareth duemila anni fa. (Sabrina Lucchi)

ZONA RUBICONE
A Gambettola sono tre le opere gi visitabili: "Il cammino della fede" realizzato dai bambini del catechismo e dai ragazzi dellAcr nel giardino di piazza Cavour di fianco alla chiesa parrocchiale, il "Presepe della tradizione" a cura del gruppo "Amici della scuola" nel giardinetto antistante le scuole di via Gramsci e "la Sacra Famiglia" nel cortile del centro sociale "A. Ravaldini". Sabato 15 dicembre alle 14,30 in piazza Foro Boario, sar inaugurato il "grande Presepe meccanico animato" realizzato da Luciano e Marco Fantini per lassociazione Folclore gambettolese e dedicato alla memoria di Saverio Forlivesi. Domenica 16 dicembre alle 15, in via Montanari 1471, presso il bar Malatesta, sar inaugurato il "Presepe animato" di Stefano Stacchini. Nel territorio possibile ammirare delle installazione private come quella situata vicino alla Rigossa, dalle 16,30 alle 22, nella casa allangolo di via Udine (vicino allasilo nido comunale), realizzato da Giuseppe Grassi o quella in via Trieste 19 realizzato da Roberto Gobbi (dalle 17 in poi). Altri presepi saranno allestiti allinterno della chiesa parrocchiale e del santuario della Madonna Consolata in via Roma. (Piero Spinosi) A Montiano, nelle grotte della Rocca malatestiana, visitabile il presepe realizzato dalla famiglia Gualtieri.

IN SEMINARIO
La Nativit ha la scena principale, e a farne da suggestiva cornice rappresentata lAnnunciazione, ladorazione dei pastori e il cammino dei Re Magi. Nellatrio del seminario a Case Finali a Cesena, lungo il corridoio che dallingresso principale porta allauditorium, allestito un originale presepe che riporta le scene tradizionali della nascita di Ges e lo contestualizza e arricchisce con oggetti che ricordano i mestieri di un tempo. Cos, vicino alla grotta della Sacra Famiglia, vi sono alcune balle di paglia con forcale e rastrello e, accanto, un bidone di latta. Ad arricchire la scena dei pastori, circondata da un fitto canneto, vi sono gli strumenti per la lavorazione della lana, con il caratteristico aspo (filarn, in dialetto romagnolo) per le matasse. A caratterizzare la scena dei Magi in cammino dallOriente, una corona posta su un piccolo trono. Curato da alcuni parrocchiani di Case Finali, il presepe frutto di un attento lavoro di recupero. Le oltre venti antiche statue di legno di propriet del seminario, alte tra i venti e i trenta centimetri,

Sar inaugurata sabato 15 dicembre, alle 16 in piazza Tre Martiri, la ventiduesima edizione della "Longiano dei presepi", la manifestazione che arricchir il centro storico di Longiano con una cinquantina di nativit e una serie di eventi collaterali fino al 6 gennaio 2013. Allinaugurazione saranno presenti il sindaco di Longiano, Ermes Battistini, e il vescovo Douglas Regattieri. Per la prima volta si proceder con la "benedizione dei Bambinelli": il vescovo benedir le statuine raffiguranti Ges Bambino che i ragazzi metteranno a casa, nel loro presepe. Al termine del rito, il vescovo visiter alcuni dei presepi tra cui quello meccanico, presso il santuario del Santissimo Crocifisso, e quello parrocchiale. (Matteo Venturi) Sulla via Emilia, a Longiano, due aziende hanno allestito la nativit: la ditta di sementi Suba ha realizzato una capanna a grandezza naturale, mentre la ditta Martini ha posto una nativit luminosa sopra la palazzina degli uffici.

VALLE DEL SAVIO


Don Emilio Solis comunica che a Piavola di Mercato Saraceno un parrocchiano, Giuseppe, ha gi terminato due presepi, nelle due chiese. Tutto realizzato a mano, meccanismo e movimenti compresi. A Mercato Saraceno il parroco don Renato Serra invita a visitare le creazioni artistiche che nel tempo di Natale saranno visitabili in parrocchia, nella pieve di San Damiano e a Taibo. A San Piero il 23 dicembre viene inaugurato il presepe artistico allestito dentro alla chiesa. A Ranchio, in chiesa gi visibile un presepe artistico.

Primo piano

Gioved 13 dicembre 2012

Presepi La rappresentazione della Nativit non passa mai di moda. Tante le creazioni nelle parrocchie e nei luoghi pubblici. Ecco una guida di alcune fra le opere pi significative

Una tradizione che non tramonta


Cristiano Riciputi
ogni parrocchia, a ogni paese, il suo presepe. La tradizione si mantiene e sono tantissimi coloro che amano riproporre la nativit creando paesaggi e scenari. Si va dalle grandi opere meccaniche e artistiche a pi umili presepi statici, ma non per questo meno importanti. Negli ultimi tempi si diffusa anche la realizzazione di presepi in esterno, nei giardini dei privati. Questanno abbiamo cercato di fare una "mappatura" delle nativit visitabili da tutti perch realizzate in luoghi pubblici. Di certo non siamo riusciti a individuarli tutti: segnalateci alla e-mail presepi@corrierecesenate.it le creazioni aperte al pubblico. CESENA In Cattedrale la famiglia Gualtieri di Montiano sta lavorando alacremente al presepe artistico che sar visitabile, dai prossimi giorni, nella cripta. Novit del Natale 2012 sta nella "Celincordia dei presepi". Otello Amaducci sta allestendo unoriginale opera nella chiesetta di Celincordia, posta lungo la salita dei Gessi. "In accordo con il parroco di Ponte Abbadesse don Gino Amadori - spiega Amaducci noi dellassociazione Conoscere Cesena stiamo animando la piccola chiesa. Sto eseguendo il montaggio del presepe di padre Severino, frate dellOsservanza morto alcuni anni fa, grande esperto e appassionato di presepi. Pensiamo che piacer molto. In pi una sezione sar dedicata ai presepi dal mondo. Lidea nasce dal desiderio di portare gente a Celincordia, un angolo di Cesena che pu essere valorizzato di pi. Linaugurazione prevista entro il 23 dicembre. Nella zona Ravennate, via

radicato alla tradizione, come ogni anno il presepio offre ai visitatori degli aspetti nuovi e suggestivi. A Borello la parrocchia, insieme alla Proloco, sta realizzando un presepe a grandezza naturale, nello spazio davanti alla chiesa. CESENATICO A Cesenatico, dopo quello della Marineria sul Portocanale, stato inaugurato un altro presepe, presso il giardino pubblico di Villalta, in via Caduti di Tutte le Guerre. Liniziativa del locale Comitato di Villalta "il Mulino" che ha allestito al centro della frazione un presepe tradizionale, con statue a grandezza naturale, che questanno si arricchisce dei tre re magi. E questa la quinta tappa di un sogno che ha lobiettivo di trasformare Villalta nel paese dei presepi collocando, gi a partire dai prossimi anni, nuove statue in spazi pubblici e privati lungo le strade della frazione. Un progetto, che ha il patrocinio del Comune di Cesenatico e realizzato grazie al contributo di Banca Romagna Cooperativa e al lavoro paziente e alla passione di un gruppo di persone del comitato "il Mulino" che, gi da luglio, si messo al lavoro per piegare il ferro, modellare la creta e cucire i vestiti delle statue con le vele offerte dalla Congrega Velisti e dal Circolo Vela. Il presepe potr essere visitato fino al 15 gennaio. Alla galleria comunale Leonardo da Vinci, sabato 15 dicembre alle 16,30 viene inaugurata una mostra di presepi dal mondo. In centro a Cesenatico, dopo aver ammirato la nativit sul Portocanale, dobbligo una visita al presepio nelle Conserve. Per raggiungerlo basta addentrarsi nelle viuzze del centro storico, accanto alla pescheria.

Il presepe realizzato a Villalta (Cesenatico)

Fra le novit da segnalare la Celincordia dei presepi


Cesenatico e Cervese, vi sono diversi presepi realizzati nelle parrocchie. Quello che negli ultimi anni ha riscosso pi successo nella chiesa di San Giorgio. Uno degli artisti, Davide Casalboni, spiega che "stiamo facendo unopera tradizionale che sar visitabile dal 24 dicembre al 31 gennaio. Ogni anno cambiamo lambientazione e questanno sar di 4 metri di fronte per una profondit variabile fra i 2 e i 4 metri. Fra i vari effetti da annotare le diverse luci per il giorno e la notte e la presenza di statue coi movimenti meccanici. Tutto realizzato a

mano". A Gattolino, in chiesa, la notte del 24 dicembre sar inaugurata lopera tradizionale, realizzata nella cappella del crocifisso. A Macerone sar realizzato allesterno, davanti alla chiesa, ben illuminato di notte e realizzato con sagome a grandezza naturale. A Ruffio ve ne saranno due: uno dentro e uno fuori dalla chiesa, visitabili fino allEpifania. A Martorano, il gruppo dei presepisti gi al lavoro. Questanno si cambia la posizione: non pi dietro al tabernacolo, vicino alla sacrestia, ma nel transetto del fonte battesimale. A Villachiaviche una bella nativit sar posizionata in fondo alla chiesa, mentre a Calabrina un parrocchiano, Giordano Domeniconi, ha realizzato una creazione originale con legno traforato. A Pioppa vi un gruppo di

Cesena: in Cattedrale e a Case Missiroli due grandi opere


ragazzi che lo sta allestendo in fondo alla chiesa. A Santo Stefano, in fondo alla chiesa, un gruppo di parrocchiani realizzer la nativit visitabile da Natale. A Bulgaria, nella parrocchiale, lopera allestita dai giovanissimi e viene inaugurata la notte di Natale. A Case Missiroli, nelloratorio di San Giuseppe sulla via Emilia, il gruppo coordinato da Vinicio Lombardi inaugurer il presepe tradizionale alle 14,30 di domenica 23 dicembre. "Esci dalla tua terra e va" il titolo dellopera di questanno. Pur

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Si confezionano cesti natalizi

Gioved 13 dicembre 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Padre Guglielmo Gattiani


In Cattedrale, celebrazione presieduta dal vescovo Douglas
Nel 13esimo anniversario della morte del servo di Dio padre Guglielmo ofm cappuccino e a un anno dalla chiusura del processo diocesano per la Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio, il vescovo Douglas Regattieri celebrer una messa in Cattedrale a Cesena sabato 15 dicembre alle 18. Gli amici di padre Guglielmo si incontrano il giorno 15 di ogni mese alle 21 presso il convento dei cappuccini.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Canta ed esulta, perch grande in mezzo a te il Santo di Israele
Domenica 16 dicembre - Anno C 3 Domenica di Avvento Sof 3,14-17; Cant. Is 12,2-6; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18
senso della vita che troviamo in pienezza solo in Ges. Questa domenica si caratterizza anche per il dialogo di Giovanni Battista con le folle. Che cosa dobbiamo fare? Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha, e cos anche chi ha da mangiare. La conversione si chiama condivisione. Ai pubblicani chiede lonest. Ai soldati, accontentatevi delle vostre paghe. Anche noi oggi poniamo a Giovanni la stessa domanda, per prepararci ad accogliere Ges. E anche a noi ci viene raccomandata la condivisione. Leggiamo e meditiamo sulla lettera del nostro vescovo per questo tempo: Il lembo del mantello di Ges. Anche noi siamo invitati ad essere onesti nel nostro lavoro e di non approfittarne. Anche questa testimonianza oggi sempre pi urgente. Non dimentichiamo poi la preghiera intensa in questo tempo che ci aiuti ad essere sempre vigilanti per raggiungere questi obiettivi della condivisione e dellonest, e per essere sempre testimoni gioiosi. Madre Teresa di Calcutta diceva alle sue suore: La nostra gioia il modo migliore di predicare il Cristianesimo. Chi colmo di gioia predica senza predicare. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 17 dicembre San Lazzaro Gen 49,2.8-10; Sal 71; Mt 1,1-17 marted 18 San Graziano Ger 23,5-8; Sal 71; Mt 1,18-24 mercoled 19 San Dario Gdc 13,2-7.24-25a; Sal 70; Lc 1,5-25 gioved 20 santi Eugenio e Macario Is 7,10-14; Sal 23; Lc 1,26-38 venerd 21 san Pietro Canisio Ct 2,8-14, opp. Sof 3,14-17; Sal 32; Lc 1,39-45 sabato 22 San Francesca Cabrini 1Sam 1,24-28; Cant 1Sam 2,1.4-8; Lc 1,46-55

Riunione del Consiglio pastorale diocesano


Si terr domenica 16 dicembre la riunione del nuovo Consiglio pastorale diocesano, insediato il 23 ottobre scorso. Appuntamento alle 15, in seminario a Cesena. Allordine del giorno, una riflessione sul tema del prossimo anno pastorale (i giovani e la Pastorale giovanile) nel contesto del primo quinquennio voluto dai vescovi italiani; scelta Commissioni di lavoro e loro ruolo; coinvolgimento del Centro Pastorale e delle Zone Pastorali e Unit Pastorali.

CHIESA INFORMA

Gruppo Nain, allombra della sua mano


Sabato 15 dicembre alle 16,30 in seminario a Cesena
Lappuntamento mensile del gruppo Nain, allombra della sua mano si terr sabato 15 dicembre dalle 16,30 alle 18 nei locali del seminario diocesano. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91201, 347 6031772.

Incontro Matrimoniale
Sabato 15 dicembre alle 20,45 a Martorano
La comunit di Incontro Matrimoniale si incontra per il consueto appuntamento mensile, sabato 15 dicembre alle 20,45 presso la parrocchia di Martorano di Cesena. Sar attivo il servizio di baby sitting. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204, 347 6031772.

a terza settimana di Avvento caratterizzata dalla gioia. Rallegratevi sempre nel Signore, il Signore vicino. Fa che il tuo popolo giunga a celebrare con rinnovata esultanza il Natale. Rallegrati, figlia di Sion, esulta di gioia, Israele. linvito del profeta al popolo. Perch? Il Signore ha revocato la tua condanna. Il Signore tuo Dio in mezzo a te un Dio potente. San Paolo invita i Filippesi a essere sempre lieti nel Signore. La gioia dellAvvento la gioia dellessere cristiani sempre. Dovremmo essere sempre consapevoli. Ges venuto per noi, per la nostra felicit non solo nel domani, ma gi oggi, perch la nostra gioia Lui, perch Lui il nostro Salvatore. La gioia che Lui ci dona non quella effimera, sentimentale, ma quella duratura che resiste anche alle difficolt, perch il Signore con noi. Essere testimoni di gioia in famiglia e in ogni altro ambito oggi quanto mai auspicabile. Spesso siamo tristi, scontenti, arrabbiati, preoccupati, depressi. La gioia non il frutto di uno stile di vita alla ricerca dei beni terreni, ma il frutto del vero

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco 15.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo 10 San Giacomo, Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11;
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Giuseppe Artigiano, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X

Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18.30 (sabato); 8 / 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, SantEgidio, Case Finali, Osservanza, San Vittore, Bulgarn, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, San Bartolo, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano, Ponte Pietra 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Calisese, Ruffio, Pievesestina, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro;

11.10 11.15 11.30

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

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Tiratura del numero 44 del 6 dicembre 2012: 8.150 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 11 dicembre 2012

Vita della Diocesi


Natale 2012
Il vescovo in visita alle aziende
In queste settimane precedenti la festivit del Natale, il vescovo Douglas ha un ricco calendario di celebrazione eucaristiche presso aziende ed associazioni. Nei giorni scorsi monsignor Regattieri ha celebrato messa allaeroporto militare di Pisignano di Cervia, presso la F.lli Casalboni (frigorieri) a San Vittore di Cesena, insieme allUcid nella chiesa di San

Gioved 13 dicembre 2012

Al Cantiere 411
Zenone a Cesena e nella sede della Banca di Cesena, in viale Bovio. Di seguito, le prossime celebrazioni e gli incontri natalizi saranno presso: la clinica San Lorenzino a Cesena (venerd 14 dicembre alle 16); la sede della Cassa di Risparmio di Cesena, in corso Garibaldi (luned 17 dicembre alle 17,15); Babbi a Panighina di Bertinoro (marted 18 dicembre alle 16); Amico Sole, a Pievesestina di Cesena (marted 18 dicembre alle 17); Trevi, a Pievesestina di Cesena (mercoled 19 dicembre alle 16,30); Orogel, a Pievesestina di Cesena (venerd 21 dicembre alle 17); Centro sportivo italiano, chiesa di San Mauro in Valle (venerd 21 dicembre alle 20); Caps Cesena (sabato 22 dicembre alle 19); Amadori, a San Vittore di Cesena (venerd 21 dicembre alle 11,30); Opera Don Baronio, in via Mulini a Cesena (luned 24 dicembre alle 16,30).

Recital In nome della Madre


La compagnia teatrale Il Sibario di San Pio X di Cesena replicher il recital In nome della madre. Storia di Giuseppe e Maria, sabato 15 dicembre alle 20,45 presso il Cantiere 411 delle Suore della Sacra Famiglia, in via Mami a Cesena. Il recital tratto da un romanzo di Erri De Luca. Per info: Alessandro, 347 9731724.

Stralci dellomelia del vescovo Douglas in occasione della festa dellImmacolata

Caritas diocesana Mercatino davanti al Duomo


Un grande grazie a chi ha partecipato
Grande successo per il mercatino allestito sabato 24 novembre in piazza Giovanni Paolo II (a Cesena davanti al duomo) dai volontari Caritas. Pur in tempi di crisi, i cesenati hanno risposto numerosi e con generosit alliniziativa, semplice quanto efficace, messa in atto per contribuire a sostenere il Centro diocesano di Ascolto e Accoglienza per famiglie e persone in difficolt, in particolare per i senzatetto. Lo dimostra anche il dato dei generi di primaria e urgente necessit acquistati con la somma realizzata: 24 coperte matrimoniali, 24 coperte singole, 144 slip da uomo, 248 paia di calzini, 60 paia di guanti di lana, 60 berretti di lana, 24 paia di scarpe da ginnastica da uomo. Visto poi che, sempre grazie alla sollecitudine e alla generosit dei cesenati, al Centro di Ascolto vengono spesso a crearsi eccedenze di vari tipi di abbigliamento ma, nel contempo, anche carenze per quanto riguarda altri generi altrettanto necessari, si pensa di ripetere liniziativa a cadenza periodica. I volontari e la Caritas diocesana ringraziano dal profondo del cuore le persone che hanno contribuito al successo del mercatino e, con gli auguri per il Santo Natale e per il nuovo anno, rinnovano alla comunit cristiana e alla societ civile lappello allattenzione e alla condivisione nei confronti dei fratelli in difficolt nelle varie modalit che la fantasia della carit suggerisce. Per quanto riguarda il Centro diocesano di Ascolto e Accoglienza, gli articoli pi necessari, oltre a quelli sopra elencati, sono giacconi invernali da uomo, sciarpe, lenzuola, asciugamani (nuovi o usati, purch in buono stato e puliti) e pannolini per bambini. Chi intende farne dono pu recapitarli direttamente al Centro, in via Mura SantAgostino 16 o agli uffici Caritas, in via Martiri dUngheria 1.

Maria, meta alta che affascina e sollecita


l vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, sabato 8 dicembre festa dellImmacolata, ha presieduto la messa solenne alle 18 in Cattedrale. Di seguito, pubblichiamo ampi stralci dellomelia.

Potremmo impostare la nostra riflessione, in questa grande e bella solennit mariana, passando in rassegna i diversi personaggi che la Parola di Dio ci ha presentato. 1 personaggio: Adamo Adamo si nasconde, Dio lo va a cercare: Dove sei?. Il peccato allontana da Dio. Ho limpressione che sia latteggiamento anche di oggi. Luomo non vuole ammettere le sue colpe, cerca altri rifugi, fugge da Dio. Si nasconde, pensa di farla franca, ma Dio lo insegue. Dove sei?. Lo insegue per amarlo, perdonarlo, salvarlo: Dio non vede lora, come un padre, di riabbracciare il suo figlio perduto (cfr Lc 15,11-32). Ma luomo, conscio del suo peccato, si nasconde. Non accetta le sue colpe. Ha difficolt ad ammettere i suoi errori. Non forse questa la ragione per cui oggi, in questo tempo post-moderno, il senso del peccato cos sfumato? E il sacramento della Confessione cos poco considerato anche dai cristiani stessi? 2 personaggio: il credente Ma Dio viene a cercare ogni uomo: e lo benedice, cio: lo sceglie, prepara per lui la figliolanza adottiva e gli dona leredit della vita eterna (cfr Ef 1,4.5.11). (...) Dio ci venuto a cercare in Ges: scegliendoci, facendoci figli suoi adottivi, figli nel Figlio, e donandoci leredit della vita eterna. Progetto meraviglioso. Ma se noi scappiamo... ci priviamo di tanto Amore.

Non vanno nella direzione della purezza proposta dalla Madre di Ges le iniziative di chi banalizza la verginit e la castit, proponendo mete facili
3 personaggio: Maria La ricerca di Dio per ciascuno di noi, con la conseguente salvezza, non solo una promessa ma una realt. gi stata sperimentata; accaduta in Maria di Nazareth. Le promesse del Signore non sono promesse da mercante: egli le realizza; ce ne ha dato testimonianza in Maria: Lei la promessa realizzata. Noi siamo ancora in cammino verso la piena realizzazione del progetto. Maria lo specchio di ci che saremo. Per un privilegio damore Dio lha redenta fin dal primo istante della sua esistenza. LImmacolata. stata testimonianza del progetto di Dio sulla terra. Nel testo di Luca ci sono due parole importantissime riferite a Maria: piena di grazia e Il Signore con te. Piena di grazia significa ricolma dellamore di Dio per cui il Signore era con lei. Piena di grazia: tota pulchra come canta un antico inno. La tutta pura nel corpo e nello spirito. Noi saremo quello che lei stata nella sua esistenza terrena. Maria il progetto di Dio pienamente compiuto; progetto proponibile perch pienamente umano. Il desiderio di purezza infatti che ognuno di noi si porta dentro, in lei si perfettamente realizzato. Non vanno certamente in questa direzione le iniziative di chi - per restare nel campo della purezza del corpo banalizza la verginit e la castit; di chi propone mete facili e a respiro corto per vivere con responsabilit il dono della sessualit; di chi - come avviene anche in un bar della nostra citt tra un aperitivo e laltro offre gratuitamente il preservativo, non comprendendo che cos facendo si deresponsabilizza e si elimina totalmente limpegno a superare un ostacolo e a raggiungere mete alte. Maria per noi una meta alta, nella sua purezza verginale ci affascina e ci sollecita a raggiungerla. 4 personaggio: e tu? Tu sei con Dio? O fuggi? Tu stai con Dio? Il Signore con te? Quante volte nella liturgia il sacerdote saluta cos: Il Signore sia con voi. laugurio pi bello. Se il Signore con noi non possiamo temere. Dice il salmo 117: Il Signore con me, non ho timore, che cosa pu farmi luomo?. (...) Non scappiamo, non fuggiamo. Ma riconoscendo la nostra debolezza e il nostro peccato accogliamo il dono della misericordia e del perdono. (...)

BALZE DI VERGHERETO, tel. 0543 906614 - info@hotelmontefumaiolo.it

Vita della Chiesa


In occasione della festa di SantAmbrogio, il cardinale Scola propone una riflessione sullattualit dellEditto di Milano

Gioved 13 dicembre 2012

LEDITTO DI MILANO A 1700 ANNI DI DISTANZA HA ANCORA UN SIGNIFICATO EPOCALE, PERCH HA INTRODOTTO PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA LE DUE DIMENSIONI CHE OGGI CHIAMIAMO LIBERT RELIGIOSA E LAICIT DELLO STATO E CHE COSTITUISCONO DUE ASPETTI DECISIVI PER LA BUONA ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIET POLITICA (FOTO SIR)

concezione, questa, ormai assai diffusa nella cultura giuridica e politica europea, in cui per, le categorie di libert religiosa e della cosiddetta neutralit dello Stato sono andate sempre pi sovrapponendosi, finendo cos per confondersi. Nei fatti, dunque, la laicit alla francese ha finito per diventare un modello maldisposto verso il fenomeno religioso. Presunta neutralit. Oggi - ha ammonito il cardinale - nelle societ civili occidentali, soprattutto europee, le divisioni pi profonde sono quelle tra cultura secolarista e fenomeno religioso, e non - come spesso invece erroneamente si pensa - tra credenti di diverse fedi. Misconoscendo questo dato, la giusta e necessaria aconfessionalit dello Stato ha finito per dissimulare, sotto lidea di neutralit, il sostegno dello Stato ad una visione del mondo che poggia sullidea secolare e senza Dio. Ma questa una tra le varie visioni culturali che abitano la societ plurale, ha affermato il cardinale, secondo il quale in questo modo lo Stato cosiddetto neutrale, lungi dallessere tale fa propria una specifica cultura, quella secolarista, che attraverso la legislazione diviene cultura dominante e finisce per esercitare un potere negativo nei confronti delle altre identit, soprattutto quelle religiose, presenti nelle societ civili tendendo a emarginarle, se non espellendole dallambito pubblico. In altre parole, sotto una parvenza di neutralit e oggettivit delle leggi, si cela e si diffonde almeno nei fatti - una cultura fortemente connotata da una visione secolarizzata delluomo e del mondo, priva di apertura al trascendente. In una societ plurale essa in se stessa legittima ma solo come una tra le altre. Se per lo Stato la fa propria finisce inevitabilmente per limitare la libert religiosa. Aprire spazi. Come ovviare a questo grave stato di cose? Ripensando il tema della aconfessionalit dello Stato nel quadro di un rinnovato pensiero della libert religiosa, la risposta del cardinale Scola, secondo il quale necessario uno Stato che, senza far propria una specifica visione, non interpreti la sua aconfessionalit come distacco, come una impossibile neutralizzazione delle mondovisioni che si esprimono nella societ civile, ma che apra spazi in cui ciascun soggetto personale e sociale possa portare il proprio contributo alledificazione del bene comune. M. Michela Nicolais

Libert religiosa Cartina di tornasole


a libert religiosa la pi sensibile cartina di tornasole del grado di civilt delle nostre civilt plurali. Ne convinto il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, che gioved sera 6 dicembre nel discorso pronunciato in occasione della festa di santAmbrogio, patrono della Chiesa ambrosiana e della Citt di Milano, ha ricordato che la libert religiosa appare oggi come lindice di una sfida molto pi vasta: quella dellelaborazione e della pratica, a livello locale e universale, di nuove basi antropologiche, sociali e cosmologiche della convivenza propria delle societ civili in questo terzo millennio. In un contesto di meticciato di civilt e di culture, il cattolicesimo popolare ambrosiano capace di risorse innovative per il vivere sociale, inimmaginabili nelle previsioni di qualche decennio fa. Di qui lattualit dellEditto di Milano -

tema del discorso del cardinale Scola - che a 1700 anni di distanza ha ancora un significato epocale, perch ha introdotto per la prima volta nella storia le due dimensioni che oggi chiamiamo libert religiosa e laicit dello Stato e che costituiscono due aspetti decisivi per la buona organizzazione della societ politica. Altro caposaldo per la libert religiosa, la dichiarazione conciliare Dignitatis humanae, che ha trasferito il tema della libert religiosa dalla nozione di verit a quella dei diritti della persona umana.

I nodi da sciogliere. Tra il 2000 e il 2007, ha esordito il card. Scola, sono stati ben 123 i Paesi in cui si verificata una qualche forma di persecuzione religiosa, e purtroppo il numero in continuo aumento. Tra i nodi da sciogliere in materia di libert religiosa, oltre a quelli classici che derivano dalla corretta interpretazione e necessaria assunzione della Dignitatis Humanae, il primo - per larcivescovo di Milano riguarda il nesso tra libert religiosa e pace sociale: Pi lo Stato impone dei vincoli, pi aumentano i contrasti a

base religiosa, perch imporre o proibire per legge pratiche religiose, nellovvia improbabilit di modificare pure le corrispondenti credenze personali, non fa che accrescere quei risentimenti e frustrazioni che si manifestano poi, sulla scena pubblica, come conflitti. Il secondo problema, pi complesso, riguarda la connessione tra libert religiosa e orientamento dello Stato e, a diversi livelli, di tutte le istituzioni statuali, nei confronti delle comunit religiose presenti nella societ civile. Fino a qualche decennio fa - la constatazione dellarcivescovo - si faceva riferimento sostanziale ed esplicito a strutture antropologiche generalmente riconosciute, almeno in senso lato, come dimensioni costitutive dellesperienza religiosa: la nascita, il matrimonio, la generazione, leducazione, la morte. Oggi, invece, si affermato il modello francese di laicit, che parso ai pi una risposta adeguata a garantire una piena libert religiosa, specie per i gruppi minoritari. Alla base di tale modello, c lidea dellin-differenza, definita come neutralit, delle istituzioni statuali rispetto al fenomeno religioso e per questo si presenta a prima vista come idoneo a costruire un ambito favorevole alla libert religiosa di tutti. Una

Delegazione argentina in visita al biodigestore di San Carlo di Cesena


Un gruppo di funzionari della citt argentina di Mendoza ha visitato nei giorni scorsi il biodigestore di Romagna Comost, societ del Gruppo Herambiente, per prendere spunto per lo studio di fattibilit di impianti simili da realizzare nella loro citt

a visita si inquadra in un accordo di collaborazione tra il Gruppo Hera e Impsa di Mendoza (societ specializzata nella produzione di energia rinnovabile e nella gestione rifiuti), che prevede, attraverso la Divisione Grandi Impianti Hera ed Herambiente, un supporto ingegneristico e tecnologico alla societ argentina per la realizzazione, in Sud America, di impianti di trattamento dei rifiuti, sia per il recupero dei materiali che per la produzione di energia elettrica. Linteresse per limpianto di Romagna Compost, dotato di tecnologia dry fermentation, nasce anche dal fatto che il territorio di Mendoza caratterizzato da elevate produzioni agricole e dunque da abbondanza di biomasse. La delegazione rimasta favorevolmente impressionata dalla dotazione impiantistica di Hera e dallottimo funzionamento dellimpianto di San Carlo, primo a livello nazionale a utilizzare linnovativo sistema della digestione anaerobica, che consente di recuperare energia e materia dai rifiuti organici, e ad avere ottenuto quattro certificazioni (UNI EN ISO 9001 per la qualit, UNI EN ISO 14001 per lambiente, OHSAS 18001 per la sicurezza e ISO 50001 per lenergia). Romagna Compost tratta i materiali di natura organica simulando il processo di masticazione e digestione della mucca. In particolare, vengono smaltiti rifiuti organici da raccolta differenziata, rifiuti di industrie conserviere e ortofrutticole, di attivit zootecniche, di manutenzione del verde e scarti lignocellulosici. Il rifiuto triturato staziona in garage alti 5 metri, lunghi 18 e larghi 10, per circa 30 giorni a 37C. I batteri, uguali a quelli dello stomaco delle mucche, compiono il processo di digestione producendo biogas, un gas a base di metano utilizzato per produrre lenergia rinnovabile.

La delegazione argentina di Mendoza in visita al biodigestore Hera di San Carlo di Cesena il 5 dicembre scorso

Al termine della digestione, il materiale avviato a una fase di compostaggio che ne consente lutilizzo finale come terriccio per vasi o come fertilizzante in agricoltura. Il compost prodotto certificato per agricoltura biologica. molto importante sottolineare come i batteri utilizzati siano capaci di demolire tutte le sostanze che causano i cattivi odori, trasformando cos il problema in opportunit, grazie alla produzione di nuova risorsa energetica.
IN COLLABORAZIONE CON LUFFICIO STAMPA HERA

Attualit
Editoria e democrazia
a democrazia informativa in pericolo. Lgrande trovarci solo conneaccorge, ma Il pubblico non se rischiamo di pochi giornali disponibili in edicola. Lo afferma Francesco Zanotti, direttore del Corriere Cesenate e presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) in un video-editoriale per il Copercom, il Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione. Il presidente della Fisc - fa sapere una nota affronta la questione dei contributi pubblici alleditoria, ricordando che sono nati ed esistono per favorire il pluralismo nellinformazione, per controbilanciare un mercato pubblicitario tutto a vantaggio dei grandi network. Inne Zanotti chiede il ripristino dei contributi nel loro ammontare, anche perch sono ben poca cosa allinterno del bilancio statale. E di quel poco noi settimanali cattolici percepiamo briciole di contributi. Briciole comunque necessarie per continuare a esistere, a dare voce a chi non ce lha, come facciamo da oltre un secolo, in ogni angolo dItalia.

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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

IL SEMINATORE USC A TWITTARE...


Larrivo di Benedetto XVI su Twitter, uno dei social network pi partecipati e diffusi al mondo, ha fatto versare nei giorni scorsi fiumi dinchiostro, tipografico e digitale. Accolta con simpatia e dosi massicce di umorismo, quasi mai irriverente, la notizia ha scatenato un boom di contatti per laccount del Papa, @Pontifex, tanto da far sfiorare in pochi giorni la soglia di un milione di seguaci. Padre Federico Lombardi, nel suo editoriale per Octava Dies, il settimanale informativo del Centro Televisivo Vaticano, ha commentato levento adattando in chiave 2.0 la parabola del buon seminatore. Un modo efficace per spiegare il significato della presenza papale fra i cinguettii della rete. Il nuovo twittatore usc nel continente digitale per twittare. Alcuni abitanti del continente dissero: Che ci fa qui questo intruso? In questo campo solo noi sappiamo che cosa e come bisogna twittare! E lo presero in giro e gli volsero le spalle. Altri abitanti dissero: Interessante e divertente! Vediamo se avr pi followers di altri vip, attori o calciatori. E fecero le loro considerazioni sui numeri, ma non pensarono a cosa dicevano i tweets e dopo un po se ne disinteressarono. Altri dissero: Bene. C qualcuno che si preoccupa di dirci delle cose che ritiene importanti per ognuno di noi. Staremo attenti per vedere e sentire, e saremo contenti di ritwittare ai nostri amici in ricerca come noi. E i tweets portarono frutto e si moltiplicarono, per trenta, per sessanta, per cento Chi ha orecchi per intendere, intenda. Se per il Papa la prima volta, Radio Vaticana usa gi Twitter come canale per diffondere le proprie trasmissioni e iniziative. Tra le lingue utilizzate ci sono linglese, lo spagnolo, litaliano, il tedesco, il francese, il polacco e anche il cinese, anche se in questo caso i destinatari sono le comunit cinesi della diaspora, in quanto in Cina Twitter non funziona. Significativo, inoltre, il fatto che su Facebook il profilo news.va, che rappresenta i diversi media vaticani, abbia da tempo superato i 5 milioni di utenti, con netta prevalenza della lingua inglese. Lo stesso portale news.va si arricchisce costantemente di nuovi strumenti di ricerca e materiali multimediali. Naturalmente il mondo non si salver a colpi di tweet, chiosa padre Lombardi. Ma sul miliardo di battezzati cattolici e sui sette miliardi del mondo, alcuni milioni di persone potranno sentire anche per questa via il Papa pi vicino, dire una parola per loro, una scintilla di saggezza da portare nella mente e nel cuore e da condividere con gli amici di tweet. Un nuovo servizio del Vangelo.

ione Europea Nobel allUn


OSLO (NORVEGIA), 10 DICEMBRE: I LEADER DELLUE VAN ROMPUY, BARROSO E SCHULZ HANNO RICEVUTO IL PREMIO NOBEL PER LA PACE (FOTO SIR/UE)

A Oslo il riconoscimento dellimpegno per la pace

meglio discutere attorno a un tavolo che sul campo di battaglia: con una frase pronunciata da Jean Monnet, uno dei padri dellavventura comunitaria, il presidente della Commissione Ue, Jos Manuel Barroso, ha ben riassunto le radici e gli obiettivi dellintegrazione europea (la ricerca della pace dopo la seconda guerra mondiale) e le strade percorse per costruire la casa comune (principalmente la politica e la diplomazia). La cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace 2012 allUnione europea, svoltasi a Oslo luned 10 dicembre, ha fornito lopportunit per una lezione di ripasso, una riflessione a voce alta su quanto lesperimento comunitario abbia rappresentato nel passato e ci che in prospettiva da esso ci si pu ancora attendere per il futuro. Ieri, oggi e domani. La cerimonia, tenutasi nel municipio di Oslo, stata aperta, alla presenza dei reali norvegesi, da nuovi nazionalismi. Jagland ha Thornbjorn Jagland, presidente del ripercorso le tappe dellintegrazione, il comitato che assegna il Nobel per la progressivo allargamento della pace, il quale ha ricordato come lUe comunit oltre i sei Paesi fondatori, le abbia alle spalle un lungo processo responsabilit collettive nel campo storico, che prende avvio nella delleconomia, della pace, della difesa riconciliazione tra Germania e Francia dei diritti fondamentali. Hanno quindi allindomani dellultimo conflitto preso la parola il presidente del mondiale. La cancelliera tedesca Consiglio europeo, Herman Van Angela Merkel e il presidente francese Rompuy, e il capo dellEsecutivo, Franois Hollande, presenti alla Barroso. Al termine dei discorsi, la cerimonia assieme a numerosi altri consegna ai rappresentanti Ue di una capi di Stato e premier europei, si sono targa e una medaglia a ricordo, assieme alzati in piedi tenendosi per mano. a un assegno pari a 930 mila euro che, Con la crisi finanziaria in atto - ha integrato dal budget Ue fino a affermato Jagland - larchitettura raggiungere 2 milioni, sar destinato a politica dellUnione europea pi progetti a favore di bambini vittime importante che mai, per evitare il delle guerre nel mondo. risorgere di nuovi protezionismi e

Un Premio fra storia e futuro

Omaggio ai cittadini. Ich bin ein european: Herman Van Rompuy nel suo intervento durante la cerimonia, ha affermato, prima in tedesco poi in inglese, io sono un europeo, evocando il discorso del presidente americano John Kennedy, pronunciato a Berlino nel giugno 1963. Van Rompuy, in una lunga dissertazione, pi volte interrotta dagli applausi, si soffermato su alcuni momenti della storia recente e antica del Vecchio Continente, citando, fra gli altri, Franois Mitterrand, Helmut Kohl, Willy Brandt, ma anche il filosofo Erodoto. Voglio rendere omaggio - ha specificato - a tutti gli europei che hanno sognato un continente di pace e a quelli che lo hanno reso una realt. Van Rompuy ha citato Roma citt eterna, dove venne firmato il Trattato di istituzione della Cee; la visita del cancelliere tedesco Konrad Adenauer a Parigi nel 1951 come gesto di pacificazione con la Francia, la caduta del Muro di Berlino nel 1989 e la successiva riunificazione fra Europa dellEst e dellOvest. Per Van Rompuy la specificit dellUe la sua capacit di mettere in relazione i nostri interessi comuni, cos da rendere la guerra materialmente impossibile.

il Periscopio

di Zeta
dellimpegno nella loro associazione. Ne venuto fuori un dialogo che mi ha edificato. Vedere dei ragazzi che spendono un giorno di festa per interrogarsi tra loro e con i loro educatori ragionando della carta sulla quale impegnarsi mi ha davvero aperto il cuore. Ecco perch ne parlo. Vorrei che altri lo facessero. Mi piacerebbe che sui giornali si leggessero anche queste storie intrise di straordinaria ordinariet, come mi piace definirle. Giovani controcorrente, vero, ma giovani che vivono nel mondo di oggi. Giovani che vanno a ballare, studiano, si innamorano, si guardano attorno e stanno pensando di mettere le ali. Giovani pieni di sogni a cui noi non dobbiamo togliere il futuro. Giovani da stimare perch con la stima che si ama una persona e la si stima quando le si chiede tutto quello che pu dare. Giovani da incorniciare in unistantanea, l, attorno al camino, a riconoscere Chi ci ha voluti in questa vita. Giovani che con le loro esperienze raccontano unaltra realt, molto migliore rispetto a come viene rappresentata. (773)

In mezzo a tante notizie tragiche si distinguono straordinarie esperienze quotidiane

Lo stupore dellordinario

i susseguono, in maniera impressionante, le notizie tragiche. Solo nei giorni scorsi c stato lomicidio a Scampia (Napoli), con i killer che hanno inseguito la loro vittima fin dentro una scuola materna e un altro omicidio in Friuli che ha visto coinvolto un 27enne forlivese. Si succedono anche i delitti verso le donne. Sono oltre cento quelle uccise dallinizio dellanno, un numero impressionante che fa comprendere la precariet della vita e il delirio di onnipotenza che prende molte, troppe persone. Non parlo quasi mai di questi fatti perch mi mettono una grande tristezza. Giornali, radio e tv ci ricamano sopra perch queste notizie fanno vendere copie e alzano gli ascolti. Invece credo che davanti a certi tragici fatti, tutti dovremmo metterci in discussione. Nessuno si pu sentire a posto. Ognuno di noi, piccola o grande che sia, ha una sua dose di responsabilit. E ci vale a maggior ragione per chi opera nei mezzi della comunicazione sociale. Oggi, con il proliferare delle possibilit fornite dalla rete, crescono anche le occasioni, specie per i pi fragili, per cadere in facili debolezze. Diventa allora molto decisivo lapproccio educativo, il contesto in cui si vive, la rete di relazioni che ognuno si costruisce nel tempo. Il rapporto personale: quello che conta, sempre. Nonostante Facebook, Twitter e i nuovi mezzi, il contatto a tu per tu che cambia la visione della nostra vita. E non importa se uno ha migliaia di amici su Fb. Ci che conta e

IL RIONE SCAMPIA, A NAPOLI (FOTO SIR)

ha un senso il calore umano di una relazione vera, autentica, magari a volte giocata anche in rete. Sabato scorso ho incontrato un gruppetto di scout. Tutti ragazzi attorno ai ventanni. Occhi belli, facce pulite e nel cuore un desiderio grande di andare alla ricerca della propria felicit, di un motivo autentico per cui spendere la propria esistenza. Ho trascorso con loro unora e mezza intensa. Un confronto schietto sulla preghiera e sui motivi

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Gioved 13 dicembre 2012

Cesena
Diede vita alla parrocchia di San Paolo Il funerale stato celebrato marted pomeriggio

Era nato a San Mauro in Valle nel 1921

In ricordo di Collini
Quando si andava a trovare Azelio Collini, il professore, si era accolti con gran festa: novantenne et ultra (era nato il 21 aprile 1914), seduto sulla poltrona, aveva una sua antica dignit e una memoria che gli invidiavo. Era la nostra "memoria storica", di noi, che pur anziani, sembravamo a lui poco pi che giovincelli. E allora tirava fuori dal cassetto un quaderno, una serie di fotograe ingiallite in bianco e nero, un documento, un ritaglio di antico giornale, e da quei documenti ricostruiva i tempi dellAzione Cattolica, quella che fu perseguitata dal fascismo e sciolta da Mussolini perch di spiriti democratici ed avversa al regime; quella dei preti che lavevano sostenuta e resa una fucina di azione educativa (i parroci di San Pietro, di Madonna delle Rose, del Duomo); quella dei giovani apostoli come Elio Briganti, Michele Galli, Giovanni Braschi. Quelle memorie, quei foglietti di un tempo li custodiva come reliquie. Si preoccupava ancora degli abbonamenti all"Avvenire" Abbiamo voluto bene ad Azelio e gli siamo grati per molti motivi, ma soprattutto perch era uomo di saldi principi cristiani. Era davvero uomo di fede, semplice e fermissimo. - Come va la stampa cattolica?chiedeva. Dio gli ha dato molti anni, e li ha spesi bene. Nella famiglia, numerosa, dove ha dato esempio di educatore solido e affettuoso; nellAzione Cattolica, che fu il suo campo principale di apostolato, come allora si diceva, e di cui ci ha conservato tanti documenti preziosi. Azelio era uomo tutto dun pezzo, in un tempo in cui la fedelt alle proprie origini era considerata una virt. Con quel tanto di intransigenza, che era nel suo carattere molto fermo. Il ricordo del suo coraggio si trova nel Diario di don Leo Bagnoli sul passaggio del fronte a Cesena. Sotto la data 15 luglio 1944 sta scritto: "Unadunanza segreta stata tenuta da elementi della Resistenza cattolica romagnola nei giorni scorsi allAbbazia del Monte: erano presenti Zaccagnini di Ravenna, Molari di Rimini, e, fra i Cesenati, lavvocato Pasini, il dott. Michele Galli, Elio Briganti e il prof. Collini Azelio". Si ricordi che Rino Molari venne arrestato e fucilato. Si rischiava, dunque, la vita. In quella riunione Azelio rappresentava lAzione Cattolica. giusto ricordare che un campo importante del suo impegno stata la San Vincenzo: e dunque la carit, la carit concreta, accanto a chi ha bisogno del pane, del conforto nella sventura, dellaiuto nella malattia. Ne fu presidente diocesano dal 1948 al 1970. La lotta contro la povert lo vide a lungo componente del Consiglio dellEca (Ente comunale di assistenza) e vice presidente del Monte di Piet. Aveva, dunque, quello spirito di servizio, che fu una delle sue doti, insieme con la modestia. La nostra amicizia aveva anche una radice, per cos dire, di patriottismo paesano: era nato, come il sottoscritto, a San Martino in Fiume e battezzato in quella parrocchia da monsignor Aldo Severi, un prete che ho sentito, in casa, ricordare con venerazione. Giovanni Maroni

E morto don Pino Montalti il prete del Suffragio


angelo della morte tornato a bussare alle porte del nostro presbiterio: nel tardo pomeriggio di domenica 9 dicembre entrato nella vita eterna monsignor Pino Montalti. Da tempo afflitto dalla malattia e dal venir meno delle forze, assistito con affetto pieno di premure dal fratello don Marino, era ospite della casa di riposo "Don Baronio", a Cesena. Don Pino era nato a San Mauro in Valle il 6 ottobre 1921. La parrocchia e la famiglia di solide radici ancorate nella fede furono il suo primo seminario. Litinerario di formazione e di preparazione al ministero sacerdotale continu nel seminario diocesano e nel Pontificio Regionale di Bologna. Ordinato presbitero nella festa di San Pietro nel 1945 dal vescovo Beniamino Socche, fece le sue prime esperienze pastorali con il suo parroco don Pio Vicini. Dal 1948 al 1951 fu parroco a Montevecchio; in quei mesi la diocesi di Cesena visse il tempo di grazia che fu la Peregrinatio Mariae. Don Pino accompagn questo pellegrinaggio rivelandosi stimatissimo predicatore e catechista. Scese poi a San Carlo (dal 1951 al 1960) dove fece fruttificare la preziosa eredit che era stata affidata a quella comunit come capitolo importante del Movimento Cattolico in Romagna. Da San Carlo a San Rocco, nelloltre Savio; sempre accompagnato dallaffetto operoso di mamma Giulia, dal sostegno dei suoi fratelli, coadiuvato da zelanti cappellani, continu lopera di ricostruzione e di ampliamento della comunit cos segnata dai colpi della guerra. Tempi di fervore apostolico, nel desiderio di

La chiesa del Suffragio a Cesena

porre il fermento del Vangelo in quella nuova realt che presentava difficolt e obiezioni al messaggio cristiano. E con i preti, tanti giovani e non pi giovani, con limpronta dellAc. Nel frattempo, la periferia della citt si era dilatata, attorno a quelle che un tempo era la fornace Domeniconi: l dove gli uomini costruivano le loro case, doveva sorgere anche la Casa di Dio. Don Pino diede inizio alla nuova comunit, ospitandola prima nella sede di un dopolavoro, poi in un negozio. Cresciuta, la comunit si sarebbe dotata di una bella chiesa

intitolata a San Paolo, con il fecondo arredo delle opere parrocchiali. Rientrato nellottobre 1984 in citt, ebbe la cura del Santuario di Santa Maria del Suffragio. Apr un cantiere di restauro integrale; ne diffuse la frequenza con un simpaticissimo bollettino, facendo della chiesa posta in via Zefferino Re un punto di riferimento del Centro Volontari della Sofferenza (Cvs), dellUnitalsi, del Movimento vedove e dellAssociazione familiari del clero. Quanti cristiani (e anche lontani dalla fede!) hanno ricevuto grazia e consolazione dal suo lungo ministero sacerdotale. Quanta gratitudine da tutti i confratelli che hanno ricevuto i doni della sua amicizia, in modo particolare quando don Pino fu promotore dellAssociazione di solidariet del clero. Una bella testimonianza di gratitudine, marted in Cattedrale, per la liturgia funebre presieduta dal vescovo Douglas e concelebrata da tanti confratelli. Piero Altieri

PARTECIPAZIONE
Tu sei sacerdote per sempre (Salmo 110) L'Azione Cattolica si stringe nella preghiera e con affetto attorno a don Marino e ai familiari nel salutare

PARTECIPAZIONE
Chi crede in me, anche se muore, vivr (Gv 11,25) LAzione Cattolica ricorda con grande affetto

DON PINO
servo fedele e buono di Ges, tessitore di relazioni belle e durature, nella certezza di saperlo gi tra le braccia del Padre

AZELIO COLLINI
testimone tenace e appassionato del Signore, e partecipa al dolore della famiglia

Cesena

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Bilancio Calano i soldi dallo Stato, il Comune percorre nuove strade


gni anno diventa sempre pi difficile per il Comune far quadrare i conti. E non perch a Cesena si facciano chiss quali spese straordinarie. Semplicemente, anno dopo anno, si riducono i finanziamenti dello Stato centrale. Taglio dopo taglio, agli enti locali resta una coperta sempre pi corta. Sul fronte delle entrate, ci sono tributi "municipali" nel nome (come lImu) che di locale hanno ben poco, dato che gran parte del loro gettito destinato allo Stato. Nel lungo percorso di preparazione del bilancio preventivo 2013, la Giunta comunale del sindaco Paolo Lucchi ha avviato nei giorni scorsi una serie di incontri con le associazioni di categoria e i sindacati per presentare loro la proposta. Alcune scelte del bilancio attuale sono confermate: nessun aumento dellaliquota Imu per la prima casa (ferma al 4 per mille) e delle addizionali Irpef. E nessun taglio ai servizi per bambini, disabili e anziani: "Evitare aumenti allImu e allIrpef una scelta in controtendenza rispetto a molte realt italiane - ha commentato il sindaco Lucchi - cos come la volont di salvaguardare quei servizi che riteniamo essenziali per la nostra coesione sociale". LAmministrazione pensa allistituzione di una tassa di

Inarrivolatassa disoggiorno

Si rinuncia alla figura del direttore generale e non si sostituiranno i dirigenti andati in pensione Cos si risparmieranno 380mila euro

soggiorno, cosa che ha gi fatto stracciare le vesti agli operatori turistici. Dalle prime stime potrebbe fruttare qualche centinaia di migliaia di euro. Il taglio dei trasferimenti governativi stimato in 5,79 milioni di euro. Ad ogni modo la legge di stabilit (Finanziaria) non stata ancora approvata dal Parlamento e, per questo, il Comune non riuscir ad approvare il bilancio preventivo entro fine anno. La speranza che

dallo Stato non impongano altri tagli. Una volta definito il quadro, la Giunta si data come obiettivo lapprovazione del bilancio nella prima met di febbraio. Il taglio pi evidente a livello locale sar la rinuncia del Comune al proprio direttore generale, con un risparmio (sommato al pensionamento di alcuni dirigenti) di 380mila euro annui. Sul fronte del personale ci sono tagli in vista per i premi di produzione e per i lavoratori con contratti a tempo determinato. Battuta di arresto anche per gli investimenti, ossigeno per le imprese locali in affanno, stimati in 18 milioni di euro contro i 24 dellanno in corso. Una beffa se si pensa che il Comune di Cesena dispone di una trentina di milioni di euro bloccati dal patto di stabilit. Confermata anche la collaborazione con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate per controlli incrociati antievasione, che nel 2012 ha permesso di recuperare Ici non pagata per 1,5 milioni di euro. Sullintero bilancio pende comunque una grande incognita: la neve. Nel caso cadesse copiosa come nel febbraio scorso per i cesenati il conto si presenterebbe assai salato. E la striminzita coperta si ridurrebbe ad uno strofinaccio. MiB

Per non dimenticare Cristina Golinucci


A 20 anni dalla scomparsa di Cristina Golinucci, i parenti, gli amici, e tante nuove persone incontrate lungo il cammino, si ritrovano al teatro Bonci per ricordare la giovane (allora 21enne) di Ronta scomparsa misteriosamente il primo settembre 1992. Lassociazione Penelope, a dieci anni dalla fondazione, ha organizzato un grande evento, a ingresso gratuito, per sabato 15 dicembre alle 21 al Bonci. Sul palco, il gruppo musicale Cheope (della parrocchia di origine di Cristina), il coro Voci Bianche Citt di Gambettola, il laboratorio Danza&Teatro. Conduce Massimiliano Fusai. "Da Cristina a Penelope, un cammino damore" il titolo della serata. Lassociazione riunisce i familiari e gli amici delle persone scomparse e della sezione regionale fa parte Marisa Degli Angeli, la mamma di Cristina. Il gruppo Cheope eseguir alcune canzoni amate da Cristina, fra cui brani di Baglioni, John Lennon, U2, Nomadi. La serata ha il sostegno della Bcc di Sala, di Orogel, dellassociazione Girasole, della Banca di Cesena. Lingresso gratuito, ma occorre ritirare i biglietti presso il botteghino del teatro dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18. Per informazioni 333/1603597.

Al Gal raccolti 15mila euro Limpegno dellIstituto oncologico romagnolo contro i tumori
Oltre mille volontari, 54 milioni di euro di raccolta fondi dal 1979 (anno della fondazione) ad oggi, di cui 9 milioni dedicati allIrst di Meldola, 10 sedi in Romagna e oltre 120mila euro investiti in personale medico sanitario solo a Cesena. A questi numeri che raccontano limpegno dellIstituto oncologico romagnolo si aggiungono ora 15mila euro raccolti grazie al Gal Ior svoltosi gioved 6 dicembre al Teatro Verdi di Cesena, che andranno a finanziare una borsa di studio per la ricerca in campo oncologico. Durante la IV edizione del Gal, organizzata grazie al sostegno di numerose aziende locali, il presidente Ior Sergio Mazzi ha sottolineato come "il vero capitale sociale dellistituto" siano i volontari, grazie ai quali stato da poco attivato un prezioso servizio di trasporto gratuito per i malati che devono fare terapia presso gli ospedali romagnoli. Ultimo solo in ordine temporale, questo servizio si affianca allimpegno Ior per la ricerca, per lacquisto di attrezzature scientifiche, per lassistenza ai malati, per il sostegno dellistituto di ricerca Meldola e alle tante attivit di volontariato fra cui la presenza accanto ai malati presso i reparti di day hospital. Per informazioni, 0547.24616. Claudia Coppari

La Romagna perduta
Sabato 15 dicembre, alle 18, alla Libreria Giunti in piazza Giovanni Paolo II di fronte alla cattedrale a Cesena, sar presentato il libro La Romagna perduta scritto da Ferruccio Cortesi e Carla Iaconio Isidoro. Coordina monsignor Piero Altieri. Il libro, edito da Il Ponte Vecchio, rappresenta una guida alla scoperta dei sentieri e dei paesi dimenticati nelle vallate dellalto e medio Appennino. Ovunque, un immergersi in una natura stupenda, con variazioni del verde a non finire; ma pi ancora, lungo il viaggio, un affascinante recupero di testimonianze e di documenti che ci richiamano al Medio Evo.

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Gioved 13 dicembre 2012

Cesena
Capodanno allOsservanza

La "Papa Giovanni" a Case Finali


Domenica 16 dicembre presso la parrocchia di Case Finali si terr lincontro testimonianza organizzato dallassociazione Comunit Papa Giovanni XXIII dal titolo "La mia vita, il tuo capolavoro". La serata sar dedicata al tema della vita n dal suo concepimento. Interverranno con le loro testimonianze Massimo Bassi, specialista nella diagnosi del labbro leporino e la famiglia Bonaldo di Cesena che racconter la propria esperienza. Saranno presenti Enrico Masini, animatore del Servizio Maternit Difficile e Vita, Flora Amaduzzi, responsabile del centro diurno "Don Oreste Benzi", Emanuela Frisoni, animatrice del servizio Teatro. In programma un momento di spettacolo con il balletto di Sara Tisselli e le sue allieve. Linizio della serata previsto per le ore 20,30 presso il teatro parrocchiale in via Paradiso a Case Finali. Al termine un momento di convivialit con i presenti.

Anziani, immigrati, persone sole: soprattuto a loro dedicato il veglione di San Silvestro della parrocchia dellOsservanza. La serata aperta anche a chi desidera passare un ultimo dellanno in modo alternativo e solidale, dando un mano nellorganizzazione. La festa inizier, dopo un breve momento di preghiera, alle 20.30 nei locali del convento francescano. Per informazioni chiamare il numero 0547.611200.

Il 15 dicembre apre Borgo Etico, per un consumo pi attento


Offriamo prodotti di altissima qualit, a filiera corta, a chilometro zero, biologici ed ecologici naturali, con un impatto ambientale zero o minimo, e con un risparmio che pu arrivare fino al 20 percento". Anche per lallestimento del locale stata data grande attenzione allutilizzo di materiali naturali pregiati, principalmente in legno e quelli riciclati per scaffalature e ripiani. Spazio anche al riciclo ricreativo, come le luminarie eco-sostenibili in plastica di bottiglie riciclate, posizionate sopra al banco del fresco. "Non si tratta di un semplice negozio, ma di un innovativo spazio commerciale e sociale, la cui filosofia si ispira alle usanze dei borghi di citt: luoghi rispettosi delle persone e delle tradizioni, in cui gli scambi commerciali si legavano alle attivit culturali e sociali", sottolinea Barbara Martini, che anche presidente del del Miz-Movimento impatto zero, noto in citt per la battaglia sullintroduzione della raccolta porta a porta. Insieme allofferta dei prodotti, da "Borgo Etico" si possono trovare anche diversi servizi alla persona, ospitati nei locali sopra il negozio: sportello ambientale, benessere luna (con nutrizionista, naturopata e omeopata), avvocato di strada, finanza etica, turismo responsabile, sala conferenze. Per informazioni: www.borgoetico.it, cell. 331.3344352. Francesca Siroli

15 dicembre
Scout: la Luce di Betlemme
Nella chiesa della Nativit a Betlemme vi una lampada ad olio che arde perennemente da molti secoli, alimentata dallolio donato a turno da tutte le nazioni cristiane della terra. Da diversi anni nata la tradizione di diffonderla, prima per motivi di benecenza ("Lichts in Durkel" Luce nel buio) a Linz; poi, ad opera degli scout triestini, come occasione di preghiera, di incontro, di fratellanza. Anche a Cesena la Luce di Betlemme verr donata durante una Veglia che si terr sabato 15 dicembre nella chiesa di San Domenico alle 21, alla presenza del vescovo Douglas. La Luce verr portata a San Domenico direttamente da Trieste: il ritrovo alle 20,45 piazzale della chiesa. "A chi volesse accoglierla - si legge in una nota del Gruppo scout Cesena 9 e portarla in casa propria si suggerisce che abbia con s una lampada ad olio, a petrolio, od un cero adeguatamente protetti contro le intemperie. Per chi ne avesse bisogno ci sar la possibilit di acquistare sul posto, con una piccola offerta, un cero. E consuetudine tenere accesa la amma della Luce della Pace per tutto il periodo natalizio, no allEpifania". Altre info sul sito www.lucedibetlemme.it

Un negozio cooperativo contro gli sprechi


na spesa che fa bene allambiente con prodotti spogliati del superfluo. Apre i battenti, sabato 15 dicembre in via Cavalcavia 82, "Borgo Etico": negozio di prodotti (alimentari e non) sfusi e del territorio, venduti "alla spina". Nel punto vendita (gestito dallomonima cooperativa fondata da sette membri, cui si sono aggiunti una trentina di soci sovventori) vige la tecnica della ricarica: i clienti potranno

stabilire autonomamente le quantit al proprio fabbisogno, riutilizzando i contenitori ed evitando cos la logica "dellusa e getta". Gesti semplici, come "una volta". "Ai nostri clienti, che non trattiamo come anonimi consumatori di un supermercato, proponiamo un sistema di acquisto consapevole, compatibile con lambiente, che sostiene leconomia locale - spiega Barbara Martini, la presidente di Borgo Etico -.

FIAT PULZONI

via Guarneri 241, Cesena - tel. 0547 302524

FIAT ANTONELLI

viale Oberdan, 481, Cesena - tel. 0547 22000

Cesenatico

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Antico lavatoio I lavori nella struttura di via Cecchini termineranno in primavera


Cristiano Riciputi
roseguono i lavori allxx lavatoio di via Cecchini e, dando una prima occhiata, ci si rende conto che la struttura diventer un polo culturale importante e suggestivo. E un manufatto che nel 2012 ha compiuto il secolo di vita. "Il progetto stato approvato allunanimit gi nella passata legislatura - spiega il sindaco Roberto Buda - e i lavori dovrebbero terminare nei prossimi mesi. Crediamo che gi prima dellestate lambiente sar fruibile. Adesso occorre decidere come gestirlo e, a questo proposito, chiediamo la collaborazione di tutti. Lidea sempre stata quella di portarvi mostre molto importanti, sfruttare ledificio per convegni di alto livello. Tutto in cantiere: lunica certezza che i soldi a disposizione sono pochi. Potrebbe essere una proposta sensata quella di aprirsi alla collaborazione con associazioni del territorio". Il finanziamento deriva da fondi europei (per il 40 per cento) e il bando prevedeva una spesa di circa un milione di euro. Progettato nel 1912 dallingegnere e architetto cesenate Amilcare Zavatti, quando fu costruito era un servizio allavanguardia. Le donne potevano servirsi di un ambiente idoneo per lavare i panni, evitando luso di altre acque superficiali. Inoltre vi era una

UNA PERLA RECUPERATA

Costruito nel 1912 su progetto di Amilcare Zavatti, era allavanguardia in quanto ospitava un locale per la disinfestazione tramite vapore

sala per la disinfestazione attraverso il vapore. Ne d testimonianza il camino facilmente individuabile transitando in via Cecchini, la strada parallela e adiacente alla ferrovia. Il complesso costituito da due edifici gemelli fronte strada e da un porticato allungato, cio il lavatoio vero e proprio con stazione di disinfezione che a Cesenatico, allinizio del Novecento, consent un miglioramento delle condizioni igienico sanitarie. Zavatti oper

profondamente a Cesenatico, e a lui si deve una delle prime organizzazioni urbanistiche della citt. I progetti del lavatoio sono ancora conservati alla Biblioteca Malatestiana di Cesena. Per anni stato utilizzato come deposito e laboratorio di restauro per il Museo della Marineria e per le statue del presepe. Per un certo periodo di tempo stato anche sede provvisoria della societ ciclistica Fausto Coppi. "La struttura davvero suggestiva conclude il sindaco - e il suo recupero rappresenta una tappa fondamentale nella valorizzazione del patrimonio storico della nostra citt".

Bcc di Sala | Rassegna di cori

Gioved 13 dicembre dalle 20,30

Open day al liceo e allistituto "Agnelli"


Open day serale al liceo Scientico e delle Scienze umane "E. Ferrari" e dellIstituto tecnico Commerciale e Turistico "G. Agnelli" di Cesenatico. Lappuntamento previsto per gioved 13 dicembre, dalle 20.30 alle 22. E il secondo di tre incontri con genitori e studenti interessati ai percorsi di studio e alle proposte formative dellIstituto dIstruzione Superiore "Leonardo Da Vinci". Questanno per la prima volta si propone unapertura serale della scuola per favorire la partecipazione delle famiglie. Lultima data prevista per lopen day sar gioved 17 gennaio, in orario pomeridiano. Il Liceo Scientico e quello delle Scienze umane rappresentano due punti di eccellenza del sistema scolastico nel territorio della Riviera romagnola. Sono frequentati da ragazzi non solo di Cesenatico, ma anche provenienti da Bellaria, da Cervia e da parecchi paesi dellentroterra, data lopportunit di un servizio trasporti capillare ed esteso. Al momento lIstituto frequentato da 870 studenti, ad indicare una signicativa ducia da parte di genitori e studenti, andata sempre aumentando nel corso degli anni, come si vede dalla crescita annuale di una classe nellItct e dallattivazione del Liceo delle

Si svolta tenuta la scorsa settimana la terza rassegna dei cori cesenati, sponsorizzata dalla Bcc di Sala di Cesenatico. La manifestazione si tenuta presso la chiesa dellOsservanza a Cesena. Si sono esibiti la Schola diocesana "Santa Cecilia", il Coro "Vox Animae", il Coro lirico"Araba Fenice", il Coro "Cai" di Cesena, il Coro lirico "Alessandro Bonci", la Corale" La Gregoriana", e il Coro "Alio Modo Canticum".

Scienze umane. A ricevere i visitatori durante gli open-day saranno docenti, studenti e collaboratori tecnici dei due Istituti insieme alla dirigente, Simonetta Bini.

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Valle del Rubicone


Gambettola
Gli eventi del Natale
Sono iniziate sabato 8 dicembre nel centro Fellini a Gambettola, con una "edizione speciale" animata da Bimbobell de "E tumbulon ad campagna" (le Tombole di Natale), le manifestazioni della rassegna di eventi natalizi "Natale Insieme 2012", che termineranno venerd 18 gennaio. La rassegna, patrocinata dal Comune di Gambettola, stata organizzata con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio oltre alla parrocchia di SantEgidio abate e allIstituto comprensivo statale. Una serie di eventi che comprendono due mostre, 17 tra concerti e intrattenimenti, oltre alle tradizionali "Tombole Natalizie" organizzate da "Gambettola Eventi" allinterno del centro Fellini, che nelle domeniche pomeriggio di dicembre 9-16-23 e 30 dalle 15 alle 18 diventeranno le "Tombole per i bambini". Domenica 16 dicembre al pomeriggio nelle strade e nelle piazze del centro di Gambettola "Nadel int bosch" con spettacoli itineranti ed attrazioni per bambini e famiglie offerti da "Nonsoloruggine. I negozi del centro di Gambettola". Nel Teatro Comunale, mercoled 19 dicembre alle 21, "Vita, morte e misteri di Giovanna DArco", attraverso le parole di W Shakespeare, G.B.Shaw, Christine de Pizan e gli Atti del processo a cura di Paolo Turroni, con le voci di Loris Canducci, Maria Faggiano, Paolo Turroni e Giuseppe Valzania. Lincasso della serata sar devoluto in benecenza. Ps

Da Gambettola a oltre seimila metri

Nepal: a quelle quote sempre unimpresa


i da poco conclusa lennesima impresa di due alpinisti-scalatori gambettolesi sullIslan Peak (6.189 metri), sul versante nepalese nella catena dellHimalaya. I protagonisti sono stati Roberto Branducci, sessantacinquenne esperta guida del Cai di Cesena, che aveva gi sfidato le alte vette himalayane altre cinque volte e il quarantaquattrenne Stefano Intrusi, alla seconda spedizione asiatica. Una impresa che si dimostrata ancora una volta ad alto rischio, tant che solo Intrusi ha potuto gioire per la conquista della vetta. Imprevisti e sofferenza sono una costante fissa nelle scalate ad alta quota, infatti per colpa di una intossicazione alimentare, prima dellascesa finale, Branducci stato costretto ad assumere dei farmaci che lhanno privato delle forze necessarie per salire fino alla cima. Gli imprevisti non sono solo fisici o naturali, ne sa qualcosa Intrusi, che ha proseguito nellimpresa accompagnato da una

Stefano Intrusi ha raggiunto la vetta, mentre Roberto Branducci si fermato poco prima
guida esperta che parlava inglese. "Sembrava una spedizione contrassegnata dalle avversit precisa Intrusi - ma la conoscenza di un po di inglese mi ha consentito di comprendere le indicazioni della guida che ha cercato di spiegarmi le difficolt dellultimo tratto, fra cui le 7 ore di ascesa, In pi vi erano pericolosi crepacci nascosti tra i ghiacciai perenni, in cui la temperatura scendeva fino a 30 gradi sottozero, con pendenze che in alcuni tratti arrivavano sino al 55 per cento, solo con piccozza e ramponi ai piedi. Le parole dincitamento di Branducci mi hanno dato la determinazione che alla fine stata ripagata dallo scenario indescrivibile che si pu ammirare dalla vetta". Nonostante si sia procurato una ferita con uno dei ramponi, dopo aver saltato un crepaccio durante la discesa, arrivato al campo base si medicato ed ha condiviso la propria gioia con Branducci. "Non saranno gli imprevisti e le sofferenze - concludono i due - che ci faranno desistere dalla nuova impresa che gi abbiamo programmato per lestate prossima: la conquista della cima della Muztang Ata (7.600 metri), la pi alta vetta del Pamir cinese al confine fra Pakistan e Kazakistan". Piero Spinosi

Savignano: mostre sul cielo stellato


Anche questanno lAssociazione Astronomica del Rubicone parteciper alla Fiera di Santa Lucia con un ricco programma da proporre ai cittadini e a tutti gli appassionati di astronomia. Gli eventi proposti si raccolgono sotto il titolo "Il Desiderio di Infinito" e prenderanno vita alla Galleria Vicini, in via Mulino 6 nelle giornate di gioved 13, sabato 15 e domenica 16 dicembre. Gli orari ed il calendario degli incontri saranno affissi presso la Galleria Vicini dal giorno 13 dicembre. La Galleria Vicini ospiter due mostre: Officina Astronomica", mostra di strumenti storici, studiati, progettati e realizzati da Marino Biondi e "La magia del normale. Luniverso di cartone", mostra interattiva di oggetti scientifici con materiali di recupero ideati da Oriano Spazzoli. E in programma una serie di incontri e laboratori adatti ai bambini delle scuole elementari e medie e agli adulti. Ecco il dettaglio degli appuntamenti: proiezione del cielo e dei suoi movimenti su uno schermo con il programma stellarium e breve guida allosservazione del cielo; "la conquista dello spazio", incontro con il pubblico a cura di Matteo Montemaggi; presentazione del primo lancio di un "Razzo ad acqua" sul territorio savignanese (progetto e realizzazione di Lorenzo Stolfi) e laboratorio con lancio di "Razzi ad aspirina".

Gatteo Il concorso torna a casa


Il Comune di Gatteo continua a investire in azioni turistiche che mettono al centro la famiglia. E lultima novit sta nellaver riportato le finali del concorso Miss Mamma Italiana, dopo una parentesi di 7 anni, a Cesenatico. "Non sta certo a me - ha detto in conferenza stampa il vice sindaco Roberto Pari - spiegare quanto sia importante la figura della mamma nella societ. Lo vediamo tutti i giorni: mamme che si danno un gran daffare, che allevano i figli, accudiscono la famiglia e vanno anche a lavorare fuori. E ce ne accorgiamo anche come amministratori in quanto Gatteo Mare una spiaggia a misura di famiglia, cio babbo, mamma e figli. Poter contare, nel 2013, di nuovo sul simpatico concorso ideato da Paolo Teti, ci d unopportunit in pi nel ventaglio del divertimento estivo". Le finali si svolgeranno a Gatteo Mare dal 26 al 30 giugno. Cr

Il titolo della mostra Il desiderio di infinito - dice il presidente dellAssociazione Astronomica Mauro Frisoni nasce da una riflessione sulla curiosit che da sempre spinge luomo verso lastronomia, questa scienza che - come diceva Leopardi nella introduzione alla sua Storia dellAstronomia - una delle pi antiche tra quelle che sono a nostra cognizione.

Il nostro impegno per chi si impegna


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Valle del Savio

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Taibo: una macelleria a chilometro zero


Aprir nelle prossime settimane la prima macelleria a chilometro zero della media valle del Savio. Stefano Tozzi, allevatore di Taibo (Mercato Saraceno), ha allestito un negozio, con annessa lavorazione delle carni, sulla via provinciale. "Sono poche le macellerie tradizionali rimaste - spiega Tozzi - e noi cerchiamo di coprire questa lacuna. Siamo allevatori di suini, agnelli, vitelloni e tutta la carne in vendita sar locale, certicata e tracciata. Abbiamo un laboratorio in cui realizziamo gli insaccati e una sala per la stagionatura. Pensiamo di poter aprire nei primi giorni dellanno". Se le cose procederanno secondo le previsioni, nel corso del 2013 Tozzi potrebbe aprire, nella medesima struttura, anche una piadineria e un negozio di pasta fresca. "Cerchiamo soluzioni - conclude lallevatore - per sopravvivere e continuare a lavorare". Cristiano Riciputi

Tavolicci
La Madonna di Montegiusto
In queste ultime settimane si potuta ammirare, nel Museo Diocesano di Cesena, la singolarissima Madonna di Montegiusto, una piccola statuetta lignea del secolo XII o addirittura precedente. Venne restaurata lestate scorsa, rimuovendo le varie sovrapposizioni aggiunte nei secoli e restituendola alloriginario splendore. Un restauro per non condiviso da tutti, in quanto limmagine di Maria, prima vestita di panni, apparve in un aspetto differente da quello al quale i fedeli erano abituati. Ma era necessario tale restauro per salvare lopera, oramai distaccata del basamento, mancante di varie parti, soprattutto dopo che, qualche secolo fa, il Bambino fu spostato sul anco destro di Maria. Inoltre il fatto di sostituire di tanto in tanto il vestito alla statua provocava il cedimento di varie parti di stucco e colore, tra cui le dita delle mani. La Sovrintendenza regionale, vista limportanza dellopera, nel mese di novembre ha disposto che la statua fosse trasferita da Tavolicci. I parrocchiani si sono odoperati per spostare lancona lignea cinquecentesca, anchessa proveniente da Montegiusto, per poter mettere in

Al Fumaiolo ne sono caduti 40 centimetri

Dopo la nevicata in arrivo gli sciatori


l primo vero freddo dellinverno ha portato con s neve, ghiaccio e temperature prossime allo zero. Tanto da spingere i gestori degli impianti sciistici dellAppennino a decretarne ufficialmente la data di apertura. Il giorno dellImmacolata in particolare, come da previsioni, stata caratterizzato anche in valle da unintensa nevicata che si protratta per lintera giornata. A Mercato Saraceno e Sarsina sono caduti 10 centimetri di neve. Nei paesi dellAlta Valle qualcosa di pi. Non troppi, per fortuna, i disagi causati dalla nevicata che non ha mai impedito la regolare viabilit dei mezzi nei centri abitati e sulla E-45. Il sole di domenica scorsa, unito a cielo terso e limpido, ha in parte sciolto la neve, ma ha anche fatto temere per il ghiaccio formatosi in seguito alle basse temperature. Su una delle vette pi alte del locale Appennino, il monte Fumaiolo (circa 1.400 metri), sono caduti pi di 40 centimetri di neve, ma qui iniziato a nevicare qualche giorno prima dell8 dicembre. La nevicata dello scorso

Non sono stati registrati particolari problemi alla viabilit

fine settimana ha dato dunque il via ufficiale alla stagione sciistica invernale con lapertura delle piste del Fumaiolo, per la gioia di sciatori e snowboardisti. "Gi domenica scorsa - dice Franco Rossi, gestore del Rifugio Biancaneve complice anche la bella giornata di sole, abbiamo avuto una buona presenza di famiglie che hanno portato i figli a divertirsi nella neve con slittini e bob. Da mercoled saremo attivi anche con le piste e gli impianti". Svago e divertimento sulla neve da queste parti non sono solo assicurate dalle discese con sci e snowboard. Il territorio innevato offre possibilit

sulla neve anche con camminate a piedi, con le ciaspole, con sci da fondo, con la bici e perfino in motoslitta. Vengono inoltre organizzate dal escursioni notturne e diurne nei suggestivi boschi circostanti (per info www.rifugiobiancaneve.com). Lassociazione Fumaiolo Sentieri, per esempio, organizza dal 6 di gennaio e per tutto il periodo invernale "escursioni con le ciaspole adatte anche a chi si affaccia per la prima volta a questo sport". Per informazioni possibile consultare il sito : www.fumaiolosentieri.it. Michela Mosconi

A San Piero la messa di frate Michele Pini


Questo ne settimana la comunit sampierana festeggia frate Michele Maria Pini, recentemente ordinato sacerdote alla Verna, che celebrer per la prima volta a San Piero. Con lui saranno anche alcuni frati della Verna e insieme porteranno alla adorazione e alla riessione dei fedeli una reliquia del sangue di San Francesco.

Larrivo di frate Michele e dei confratelli previsto per la sera di venerd 14, con la celebrazione della Messa del venerd alle 20,30 nella chiesa parrocchiale, officiata dal parroco don Rudi Tonelli. Alle 21,15, nella chiesa di San Francesco, prevista lAdorazione Eucaristica animata dai frati. Sabato 15 alle 14,30 i frati incontreranno i bambini del catechismo e alle 20,30, presso il teatrino parrocchiale, incontreranno i giovani sul tema "E lasciato tutto lo seguirono ". Domenica alle 11 sar celebrata per la prima volta a San Piero la messa da frate Michele Maria Pini, animata dalla corale O. Bardi. Alberto Merendi

sicurezza la statuetta antica. I parrocchiani hanno dimostrato tutto il loro attaccamento alla piccola statua, manifestando cos il loro amore e la devozione alla sacra immagine. La statuetta da sempre conservata nella pieve millenaria di Montegiusto a lei dedicata. L8 dicembre 1967, da come si pu vedere nella rara fotograa qui sopra pubblicata, lunica rimasta dellevento, fu portata a Tavolicci, nel sacrario dei Caduti. Nel 1996 il parroco don Vittorio Morosi costru la nuova chiesa, collocandovi la piccola statua nella cappella laterale di sinistra. Daniele Bosi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Solidariet
Rene policistico
Anche a Cesena attiva lAirp
Rene policistico, una malattia da riconoscere. In Italia sono circa 65mila le persone colpite da questa malattia genetica. Anche a Cesena attiva la sezione dellAirp, lassociazione che raggruppa i malati e i familiari. Il referente per il cesenate Paolo Mulazzani, il quale invita tutte le persone colpite da questa malattia a cercare il confronto e lo scambio di esperienze. La patologia - spiega Mulazzani - causa la formazione di cisti che, nel corso degli anni, si riempiono di uido e fanno ingrossare i reni che perdono la propria funzionalit. Si tratta di una malattia genetica ad alta incidenza: si calcola che colpisca una persona ogni mille. I sintomi si manifestano, di solito, attorno ai 40-50 anni ed, essendo genetica, spesso si trasmette ai gli. I primi sintomi sono ipertensione arteriosa, dolori lombari, presenza di sangue nelle urine. La malattia sistemica perch altri organi, oltre al rene, possono essere colpiti. Talvolta sono presenti cisti anche in altri organi (fegato e pancreas). Il sistema cardiovascolare pu anche essere interessato in questa patologia con linsorgere di ipertensione e aneurismi. Let di insorgenza, la gravit e il decorso sono comunque molto soggettivi, inuenzabili anche da fattori ambientali. La paura, il diniego e la scarsa informazione - conclude Mulazzani sono i maggiori ostacoli di questa malattia. Lassociazione ha anche il compito di mettere in rete pazienti e medici. La ricerca lunico modo per arrivare a una soluzione. Per informarsi possibile visitare il sito www.renepolicistico.it o contattare il numero 339 8274839. Nella provincia di Rimini attivo un centro di riferimento per lo studio della malattia policistica presso il reparto Nefrologia e Dialisi dellospedale Infermi. Nella stessa citt si costituita da alcuni mesi una sezione riminese dellAirp che collabora con la sede nazionale. Cristiano Riciputi

Alla Caritas le offerte raccolte in occasione della Fiera della Canapa

Camper di solidarietsulle strade di Gambettola


el mondo attuale dove lindifferenza e legoismo regnano sovrani, ancora possibile raccontare gesti di solidariet verso le persone pi bisognose. Non stiamo parlando di cose eclatanti, ma semplici e spontanee svolte dai componenti dellassociazione Camper Club di Gambettola, in occasione della due giorni dedicata allAntica Fiera della Canapa. Dopo lesperienza della festa del fuoco organizzata a Gambettola nellarea produttiva Europa nella primavera scorsa - afferma Marcello Bernardi, presidente del Camper Club di Gambettola - il cui ricavato stato consegnato nelle mani di Ramona Baiardi, attuale responsabile della sezione Caritas locale, abbiamo deciso di comune accordo con il consiglio del Camper Club, di devolvere il ricavato della raccolta di una nuova offerta a chi in questo momento ha sicuramente pi bisogno di noi. Questo ulteriore piccolo contri-

NELLA FOTO, LA CONSEGNA DELLASSEGNO DA PARTE DI MARCELLO BERNARDI, PRESIDENTE DEL CAMPER CLUB DI GAMBETTOLA, A RAMONA BAIARDI, RESPONSABILE DELLA CARITAS DI GAMBETTOLA

buto - precisa Bernardi -, il risultato della nostra presenza come Camper Club alla Fiera della Canapa, dove gli amici e i volontari dellassociazione, grazie al contributo della Banca di credito cooperativo di Gatteo, hanno proposto a chi ha frequentato le strade del centro di Gambettola nei due giorni della fiera, per la gioia di grandi e piccini, pi di mille cantarelle (dolce povero del territorio) cucinate in diretta. Il Camper Club di Gambettola formato da un gruppo di amici gambettolesi che, avendo il camper, si costituito in associazione pochi anni fa e oggi conta circa venticinque equipaggi. Oltre a condividere il turismo allaria aperta, il plen air, raduni e gite in giro per lItalia, si propone anche di organizzare alcuni eventi con giochi e attrazioni gratuite durante le numerose manifestazioni che si svolgono nella cittadina gambettolese. Un camper sempre pieno di solidariet. Piero Spinosi

Sostenere la genitorialit, progetto del consultorioDon Adolfo Giorgini

Esistono solo cattivi comportamenti


al quotidiano confronto con le famiglie e con le istituzioni che se ne prendono cura, nasce a Cesena lidea di Sostenere la Genitorialit, un progetto promosso dal Consultorio per la Famiglia don Adolfo Giorgini in collaborazione con la Cooperativa Sociale Operosa, che offre un servizio di consulenza psicopedagogica e di sostegno alla genitorialit. La famiglia centrale nelleducazione dei figli e rappresenta la struttura primaria per la crescita e la sicurezza del bambino e mai come oggi il mestiere di genitore diventato cos difficile. Il Consultorio per la Famiglia don A. Giorgini si propone come supporto a tutti quei genitori che di fronte a bambini che non dormono o non dormono nel loro letto, bambini che non mangiano, gridano senza motivo, vogliono so-

lo gelati o patatine, rispondono male o addirittura insultano, non vogliono fare i compiti o hanno problemi di apprendimento... si ritrovano spesso a non sapere pi cosa fare. Grazie al Progetto Sostenere la Genitorialit, il Consultorio intende accompagnare i genitori nella loro fatica e promuoverne la creativit e la voglia di progredire nel loro compito. Come? Con un approccio che li stimoli a un atteggiamento di ricerca, ossia di riflessione sul proprio agire quotidiano e alla consapevolezza che i comportamenti difficili dei figli, che tanto mettono alla prova, costituiscono in realt delle opportunit, persino dei doni, per aiutarli a fiorire e a coltivare il loro potenziale. Il progetto Sostenere la genitorialit attivo presso il Consultorio della Famiglia Don A. Giorgini, in via C. Lugaresi

202 a Cesena, e si avvale di un team multidisciplinare di professionisti, tra i quali: psicologo, psicoterapeuta, pedagogista, consulente familiare, neuropsichiatra infantile, logopedista ed esperto in problemi del comportamento e dellapprendimento. Per informazioni possibile contattare il Consultorio per la famiglia al n. 0547 333300.

Pensionati Cisl Er: Anziani prime vittime della crisi


I sindacati Pensionati di Cgil Cisl Uil Forl-Cesena hanno effettuato venerd 7 dicembre la giornata di mobilitazione nazionale per denunciare allopinione pubblica e alle istituzioni la difficile condizione di vita delle persone anziane. Sindacalisti e iscritti di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno dato vita a un sit-in davanti alle Prefetture e hanno consegnato la petizione per sollecitare interventi urgenti a sostegno dei redditi dei pensionati, una nuova politica scale che abbatta levasione e riduca la tassazione sui redditi da pensione e lavoro, una soluzione al problema degli incapienti. Spi, Fnp, Uilp hanno espresso al Prefetto di Forl la forte preoccupazione, perch gli anziani sono quelli che pagano il prezzo pi alto della crisi economica e sociale che ha colpito il Paese: blocco della rivalutazione delle pensioni, introduzione dellImu sulla prima casa, tagli al welfare, riduzioni dei trasferimenti a regioni ed enti locali, aumento dei prezzi di beni, servizi e tariffe. Inoltre, i sindacati pensionati hanno sollecitato un rinnovato welfare pubblico, lapprovazione di una legge nazionale per la non autosufficienza e con adeguati nanziamenti, equit nella distribuzione dei sacrici, riduzione degli sprechi e dei costi della politica. Analoghe petizioni sono state inviate a tutti i 30 sindaci dei comuni della provincia di Forl-Cesena.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Sanit: Governo apra confronto per salvaguardare il Ssn
Le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio Mario Monti sullinsostenibilit del Sistema sanitario sono inaccettabili. I cittadini, e fra questi gli anziani che sono purtroppo fra i maggiori fruitori di questo servizio, stanno gi subendo tagli e ticket insopportabili, determinati dalla costante riduzione del Fondo sanitario nazionale. questo il commento della Federazione nazionale dei pensionati Cisl alle dichiarazioni del presidente Monti sui rischi futuri del Ssn. Queste riduzioni, che ormai ammontano a 25 miliardi di euro per le modalit con le quali sono state fatte, ossia tagli lineari senza alcun confronto con le parti sociali - continua la Fnp Cisl - non stanno producendo miglioramenti rispetto ai costi, ma solo peggioramenti rispetto al servizio reso. Il sistema di compartecipazione in atto gi oggi rende il servizio pubblico non pi concorrenziale rispetto al privato e contribuisce allaumento della povert assoluta nel nostro Paese. Chiediamo, perci, al Governo - conclude la Cisl Pensionati - di aprire un tavolo di

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Fnp Romagna, verso un Congresso di riorganizzazione


iniziata gi la preparazione in vista del congresso della Cisl e quindi del Sindacato Pensionati Nazionale che si concluder a Riccione dal 27 al 29 maggio 2013 e che sar preceduto da quello Regionale l8 e 9 aprile 2013 sempre a Riccione, mentre quello Territoriale della Romagna si svolger a Rimini il 7 e 8 marzo 2013. Questo congresso avr delle novit che si stanno concretizzando in questi giorni. Infatti, gli attuali dieci territori in cui suddiviso il sindacato in Emilia Romagna oggi, scenderanno a 5, anche in sintonia con laccorpamento istituzionale delle province e saranno: Parma e Piacenza; Modena e Reggio Emilia; area metropolitana di Bologna con Imola; Romagna comprensiva di Forl-Cesena, Ravenna, Rimini. Il processo di unificazione in corso, comincia con i congressi di lega distrettuali e si completer con il prossimo congresso territoriale. L'obiettivo quello di razionalizzare e ridurre i costi di gestione del sindacato, alla necessit di definire una struttura snella, ma efficiente ed efficace a rispondere sul territorio ai bisogni individuali di tutela e assistenza avanzati dai nostri iscritti e dagli anziani in generale. Lo scorso 5 dicembre a Cesena i 3 Consigli Generali della Romagna si sono riuniti insieme per deliberare l'unificazione dei tre ex territori provinciali di Forl-Cesena, Ravenna e Rimini nella nuova Fnp-Romagna che sar sancita nel Congresso che si svolger il 7 e 8 marzo 2013. Subito dopo Natale, per quanto riguarda la FnpP Forl-Cesena, inizieranno le assemblee degli iscritti alla Fnp Cisl in tutti i comuni dell'attuale provincia. Subito dopo si avranno i Congressi delle tre leghe distrettuali di Cesena-Valle Savio il 18 febbraio, Forl il 20 febbraio e Rubicone-Costa il 22 febbraio, che oltre a eleggere i Delegati al Congresso Territoriale Fnp Romagna, eleggeranno il proprio Consiglio di Lega e la rispettiva dirigenza.

confronto serrato per salvaguardare le aree di qualit del nostro sistema sanitario, razionalizzare le strutture

adeguandole alla crescente esigenza di cure a lungo termine, mantenere un universalismo dei servizi, in particolare quelli

sanitari e socio-sanitari e, inne, per rivedere i criteri di compartecipazione, rendendoli pi equi e sostenibili.

Cultura&Spettacoli Ci che ci rende umani: gli incontri del Ridotto in catalogo


Il Vicolo editore, in collaborazione con Teatro Valdoca e Comune di Cesena assessorato ai servizi e alle istituzioni culturali presenta Ci che ci rende umani, catalogo dellomonima rassegna di incontri svolti nelle scorse settimane presso il Palazzo del Ridotto, a Cesena. Lappuntamento per domenica 16 dicembre alle 18, nel foyer del teatro Bonci di Cesena (ingresso gratuito, no a esaurimento posti). La presentazione prevede una conversazione con Marisa Zattini editrice e curatrice del catalogo; Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca; Elena Baredi Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Cesena e Lorella Barlaam, giornalista. Cos un brano della presentazione dellarchitetto Marisa Zattini de Il Vicolo: Un editore sceglie anche in base a unattrazione. Stimando il lavoro di Mariangela Gualtieri non potevo che accogliere questa occasione ed ho cercato di viverla anche in prima persona, attraverso due laboratori condotti da Francesca Proia e Franco Arminio, oltre agli incontri domenicali con Enzo Bianchi e Massimo Cacciari.

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Cinema
di Wes Anderson

di Filippo Cappelli

Eliseo Cesena, Uci Romagna Savignano

MOONRISE KINGDOM Una fuga damore


Ancora Wes Anderson. Ancora il demiurgo di un cosmo stilizzato, caratterizzato e riconoscibile (come quelli delle raffigurazioni dei libri, appunto), contraddistinto da dettagli della mise o da particolari della fisionomia. Come i membri della famiglia Tenenbaum anche i protagonisti di Moonrise Kingdom, ma forse lintera galleria di personaggi, sono il punto di forza del mondo che Anderson, ancora, mette in scena. La trama: Moonrise Kingdom la storia di una fuga damore di due ragazzini dalla famiglia, lincontro di due differenze che nella follia del mondo si riconoscono e inseguono, si affacciano al mondo adulto da cui mutuano malinconie e psicosi, ingoiati in un tempo che non sembra conoscere futuro o rinnovamento. La tragedia, coloratissima e sorridente nella messa in scena di Anderson, quella di genitori falliti che stanno educando i figli al fallimento, complice unincomprensione destinata a perpetuarsi di generazione in generazione il perfetto punto di arrivo della poetica di Anderson: risuona un insieme costante e armonioso di linee narrative, set, generi isolabili. Con questo film lautore offre il miglior saggio possibile della sua capacit di inventare cinema: tutto il costrutto originale e frammentato realizzato con una consapevolezza magistrale, con le urgenze di una storia di crudele giovinezza (come sempre nei film di Anderson, con il dolore e la morte non si scherza). Intorno ai due protagonisti, interpretati dai bravi esordienti Jared Gilman e Kara Hayward, il cast quello di coppie consumate (il minimalista Murray e la new entry Frances McDormand), poliziotti frustrati (Willis, giustamente sottotono), maestri scout che hanno fatto della loro passione nerd la vera ragione di vita (un grande Norton). E c anche il tempo per tre gustose partecipazioni: Tilda Swinton (la fredda e spietata assistente sociale), Harvey Keitel (il capo-scout Khaki venerato da Norton), Jason Swartzman (il cugino grande maneggione, che finisce per sposare clandestinamente la coppia). Loperazione centra tutti gli obiettivi prefissati. La maturit di Anderson ha raggiunto ormai livelli altissimi: pur sterzando registro di cinema, ancora perfetto nel suo tradizionale equilibrio e nella sua linea di consueta maturazione. Se un attore del genere non ci fosse, non varrebbe neppure la pena di inventarlo: probabilmente, lavrebbe gi fatto da solo.

Libro Dalla Societ editrice Il Ponte Vecchio una nuova raccolta del montianese Antonio Gasperini

Poesie in dialetto romagnolo tra ricordi e nostalgia


ntonio Gasperini da Montiano tornato a farci dono del suo mondo poetico, dei suoi ricordi. Leditrice Il Ponte Vecchio ha collocato nella collana Alma poesis, una raccolta di sue poesie in dialetto romagnolo (con opportuna traduzione in lingua italiana) dal titolo Sla spnda de fim. Maria Assunta Biondi, con la sua presentazione, conduce il lettore a riascoltare il poeta che racconta i suoi ricordi rivissuti con appassionata nostalgia. *** Sla spnda de fim: a far cosa, Antonio? Ad ascoltare il gorgoglo dellacqua che affascina e rischia di attrarre pericolosamente come faceva con Zvani? No, no, tuttaltro! il desiderio di risalire verso la sorgente che richiama. Percorsi gi fatti, certo, passi conosciuti, allincontro con una leggiadra fanciulla sorridente: sembra limmagine della giovinezza che d la stura allonda impetuosa dei ricordi di un mondo che passato inesorabilmente e resta solo nella memoria, sepolto eppure vivo e lo sguardo che accarezza le visioni dintorno, riporta le voci dei vicini di casa che sono partiti, dei vecchi ai crocicchi dei sentieri, mentre tornano da giornate di fatica nei campi e si danno una voce lun laltro per un saluto e per dire: A i so, a so qu enca me, a sem insen, nella comunione degli affetti. O la voce del vecchio olivo, secolare, sradicato dalla sua vetta dominante per tentarne un trapianto chiss dove, laggi, nella citt caotica e opaca. E la casa, con gli affetti pi stretti: la ma, la nona, gli uomini che accompagnano le donne nella preghiera del rosario, attorno al fuoco acceso nel camino con manciate di gramigne secche. Quanti ricordi e che nostalgia di quei tempi. Nostalgia vigliacca che attanaglia il cuore e contorce le viscere nel desiderio spasmodico di rivivere e far rivivere quei tempi, quei luoghi, quei volti. Nostalgia che ti concede soltanto e temp da spigh perch tutto rotolato nelle pieghe della storia o delle piccole storie di ciascuno di noi e di loro, quelli vissuti con noi e che sono andati via da qualche altra parte o di qua o di l. Perch tanta potenza dei ricordi? Forse perch hai vissuto la tua vita intensamente, non di passaggio ma radicato nei sentimenti, nei luoghi, nelle cose: amati una volta, non ti lasciano pi e irrompono con violenza perfino dolorosa nei giorni che ci restano da vivere. Ma ci restano da vivere giorni lieti se, accompagnati dai ricordi, continuiamo a salire verso quella sorgente che

zampilla canterina l dove splende il sole Sla spnda de fim che dovremo attraversare un giorno. Antonio Gasperini uomo dai sentimenti profondi, profusi a piene mani in tutta lestensione di questo suo libro di poesie e mi piace ringraziarlo per questa sua capacit di trascinarci un po con s per riaprirci memorie e immagini sopite che ci sono tuttavia comuni: daltronde, siamo tutti figli della terra in qualche modo. Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
NEL NOME DEL FIGLIO. Nativit, fughe, passioni nellarte di Vittorio Sgarbi (ed. Bompiani, 2012, 24 euro)
Presso la Bompiani uscito il libro di Vittorio Sgarbi Nel nome del Figlio. Nativit, fughe, passioni nellarte. Nellintroduzione il critico e storico dellarte scrive a pag. 7: certamente indicativo che la pi grande rivoluzione compiuta nella storia delluomo sia legata al nome di un Figlio. Rivoluzione che trova fondamento e certezza nella Resurrezione. Le rivoluzioni non le fanno i padri. La fanno i figli. Dio ha creato il mondo, ma suo Figlio lo ha salvato. Nel nome del Padre noi riconosciamo lautorit, ma nel nome del Figlio noi affrontiamo la realt. I pi grandi capolavori nella storia dellarte hanno protagonista il Cristo, mentre il Padre si affaccia dallalto benedicente, quando si manifesta. A pag. 11 aggiunge: Il cristianesimo come religione delluomo ha il suo significato di palingenesi, di vittoria sulla morte (di cui larte lumano segno pi alto) nella Resurrezione del Figlio. Luomo che ha sconfitto la morte per tutti gli uomini. Nel libro Sgarbi, con la sua competenza artistica, ci fa scoprire la verit di queste affermazioni, attraverso il commento di quasi 250 illustrazioni, affrontando capolavori di pura bellezza dalla Tavola di SantAgata, che si trova a Cremona e che stata dipinta da un anonimo qualche anno prima del 1300 alla Maternit di Gino Severini (Cortona 1883Parigi 1966). Ci troviamo ad esempio di fronte alla bellezza raffigurata da Giotto, che applica in maniera straordinaria lo schema di rappresentazione degli stati danimo in rapporto alle azioni che luomo sta compiendo (pag. 31), di Duccio di Buoninsegna, che cerca lesaltazione del pensiero divino nella forma perfetta anzi, nel perfezionamento della forma cui egli aspira per maggior gloria di Dio (pp. 51-54), di Masaccio, che riesce per la prima volta a portare dentro la pittura il rumore della vita (pag. 60), del Beato Angelico che, nel suo Cristo coronato di spine del Duomo di Livorno rappresenta la dimensione aulica e regale del divino, ma al tempo stesso risalta lambivalenza della corona di spine in quanto simbolo di regalit e insieme di sofferenza (pag. 76), di Piero della Francesca che nella Resurrezione di Sansepolcro dipinge lespressione di un Dio che ha vinto il mondo, perch n la morte, n il destino della crocifissione sono riusciti ad avere la meglio (pag. 104), di Andrea Mantenga, per il quale dietro la tela [del suo Cristo morto della Pinacoteca di Brera] sentiamo, come al di l di un velo, la certezza di Dio (pag. 118), di Leonardo da Vinci, dal quale nasce il convincimento che lartista sia un genio e no un artigiano (pag. 123), di Antonello da Messina che racconta la vita com [] e vuole accorciare le distanze con lo spettatore (pag. 191), di Giovanni Bellini che eccezionale nel mostrare la natura innanzitutto come paesaggio dellanima (pag. 206), di Michelangelo Buonarroti il pi grande sul piano della comunicazione e del messaggio (pag. 266), di Raffaello Sanzio per il quale la realt. Lo spazio, lazione, larmonia sono talmente penetrati nelle pittura, che, dal mondo degli umani, li trasporta anche nella sfera divina (pag. 291), di Caravaggio del quale valorizza la capacit di tradurre elegia e favola in un naturalismo denso di odori, sapori, nebbie e colori (pag. 382).

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Cesena&Comprensorio

Gli organetti dal Papa


Cerano anche gli organetti di Villa Silvia in Sala Nervi a Roma, in occasione delludienza generale del Papa dedicata al mondo del circo e dello spettacolo viaggiante, svoltasi nei giorni scorsi. Allincontro con Benedetto XVI ha partecipato una folta rappresentativa dellAmmi (Associazione musica meccanica italiana) e lingresso del Pontece stato preceduto proprio dalla musica di uno degli storici strumenti meccanici conservati nel museo di Cesena, azionato dal presidente dellAmmi Franco Severi.

Cesena flash
Convegno mediazione
Si terr sabato 15 dicembre dalle 10 alle 13 nella sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena in viale Bovio il convegno nazionale sul tema "In medio stat virtus. La mediazione delle controversie: riessioni giuridiche ed etiche". E organizzato da Cima, cooperativa italiana per la mediazione e larbitrato, aderente a Confcooperative. Parteciperanno Pierlorenzo Rossi, Paolo Capezzuoli, Giorgia Apuzzo, Luca Riciputi, Alessandro Meluzzi, Andrea Sirotti Gaudenzi, Monica Cappellini, Andrea Mascioli.

Cesena

Santuario del Suffragio


Giampiero Savini, domenica 16 dicembre alle 17, guider la visita alla chiesa santuario del Suffragio. Liniziativa del gruppo archeologico cesenate "Giorgio Albano". Per prenotarsi, telefonare allo 0547 356327 o al cell. 333 3495463.

Cesena

Concerto per lAfrica


Nel decennale di riapertura del rinnovato cineteatro Victor di San Vittore, la cooperativa "Amicizia" organizza un concerto per domenica 16 dicembre alle 16. Protagonisti, insieme al coro "Vox animae", Michelangelo e Sebastiano Severi (chitarra classica e violoncello) impegnati nella costruzione di una scuola in Camerun.

Cesena

Nuovo campo da tennis


Sar inaugurato sabato 15 dicembre alle 15 il nuovo campo da tennis in terra rossa a copertura ssa a cura del circolo tennis Cesena "Alberto Ronconi" in via Veneto nel 50esimo anniversario. Saranno presenti con il presidente Viller Brighi, il sindaco Paolo Lucchi, gli assessori Elena Baredi e Maura Miserocchi, il dirigente comunale Gualtiero Bernabini e Carlo Cesari, presidente del comitato regionale Fit, federazione italiana tennis.

Ricordi dinfanzia
Sar presentato sabato 15 dicembre alle 17 al centro San Biagio il libro "Uninfanzia innita" curato da Sandra Canduzzi Pieri. Tommaso Magalotti e Giancarlo Biasini dialogheranno con la curatrice.

Giornata Fai
Al conservatorio "Bruno Maderna" in corso Comandini, sabato 15 dicembre dalle 14,30, avr luogo linaugurazione del punto informativo Fai. In programma la visita a Palazzo Ghini a cura di "Artemisia". Alle 16 concerto nella sala Luigi Dallapiccola del soprano Gabriella Morigi e di Adriano Tumiati al pianoforte. Seguir la conferenza di Pietro Lenzini su "Tutela e salvaguardia del paesaggio in Romagna".

Presentato allassemblea

Apofruit: a sinistra il presidente Mirco Zanotti, a destra il direttore Renzo Piraccini

a crisi continua a colpire duramente il settore ortofrutticolo. Anche il 2012 , ancora una volta, un anno nel corso del quale i produttori hanno visto erosi i propri guadagni. Per cercare soluzioni la cooperativa Apofruit ha elaborato un pacchetto di progetti per il prossimo triennio, presentati in occasione dellassemblea dei soci del 12 dicembre nella Sala Europa di Cesena Fiera. Rinnovamento varietale, sviluppo delle specie strategiche destinate al mercato internazionale (kiwi, mele, uva da tavola) e delle attivit con i partner, crescita dei prodotti a marchio proprio (dai 40 milioni di fatturato

Apofruit Italia Un progetto contro la crisi L

Lo schiaccianoci
In diretta da Londra, gioved 13 dicembre alle 20,15, sar trasmesso sugli schermi del Victor a San Vittore il balletto "Lo schiaccianoci" di Tchaicovsky. Ingresso 10 euro. Sabato 15 e domenica 16 dicembre alle 21 in visione il lm "W lItalia" Ingresso 3,50 euro. Marted 18 alle 19,30 in diretta dallOpra di Parigi il balletto "Don Chisciotte". Ingresso 10 euro. del 2011 a 70 milioni del 2015) e dellexport (dal 30 al 40 per cento del fatturato) sono le cinque aree strategiche su cui vertono i progetti di Apofruit per i prossimi anni "Un piano - evidenzia il direttore Renzo Piraccini - finalizzato non alla crescita dei volumi, ma al miglioramento della qualit dei prodotti conferiti e allefficienza gestionale. Gli interventi previsti hanno lobiettivo di qualificare la presenza dei nostri prodotti sul mercato internazionale e di ridurre i costi di gestione. Gran parte degli investimenti previsti negli stabilimenti, che ammonteranno nel triennio a 15 milioni di euro, saranno destinati alle nuove tecnologie per il confezionamento e al miglioramento delle tecniche di conservazione".

Concerto di Natale
Nella chiesa di SantAgostino, venerd 14 dicembre alle 17,30, daranno un concerto lorchestra "Il giardino musicale" e "Ensemble da camera" del conservatorio "Bruno Maderna". Ingresso libero.

Bonnefoy e Pascoli
Nella sala lignea della Malatestiana, venerd 14 dicembre alle 17,15, Franco Pollini presenter il libro di Chiara Elefante "Bonnefoy traduce Pascoli". Sponsor la Banca Popolare dellEmilia Romagna.

Cesena

Lezioni allUte

Cesena

Borello duna volta


La commissione Cultura del quartiere Borello, in collaborazione con il gruppo archeologico cesenate "Giorgio Albano", ha organizzato per venerd 14 dicembre alle 20,30 nella sala del quartiere un incontro su "Borello ai tempi dei Romani". Interverranno Alberto Antoniazzi, Lisa Maraldi, Nicola Fadini.

Cesena

Note di Natale
Nella chiesa di SantAgostino, gioved 20 dicembre alle 21,15, terr un concerto natalizio il coro lirico Citt di Cesena "Marietta Alboni" col nuovo direttore Matteo Salvemini. Soprano Gladis Rossi, tenore Paolo Lardizzone. Al piano Fabrizio Di Muro. Presenter Maja Ricci. Col contributo della Fondazione Crc.

Si ritroveranno venerd 14 dicembre alle 15,30 al Conservatorio coloro che frequentano i corsi dellUniversit della terza et -Fnp Cisl per la lezione di Caterina Criscione su "Debussy e la musica francese". Marted 18 alle 15,30 nella sala Fantini in via Renato Serra, Giorgio Biondi parler sul tema "Nonni e nipoti: un rapporto da ripensare".

Il terzo treno
Il romanzo "Il terzo treno" (Il Ponte Vecchio-Cesena) del teologo avventista Rolando Rizzo sar presentato sabato 15 dicembre alle 17, 30 nella sala lignea della Malatestiana.Con lautore, parteciperanno Elide Giordani, don Sauro Bagnoli, Mario Guidazzi, Giovanni Benini e Elena Baredi.

Romagnamamma.it
Nelle scorse settimane nato il portale romagnamamma.it, un luogo virtuale dedicato ai genitori e realizzato totalmente in chiave locale. Il progetto stato realizzato dal Ciri - IctT dellUniversit di Bologna, sede di Cesena, diretto da Marco Chiani, in collaborazione con la societ Studio Azione di Santarcangelo di Romagna. Il logo di Romagna Mamma realizzato dallo studio Nome Corto di Ravenna. Il progetto interamente made in Romagna. Romagna Mamma nato dallidea di Viviana Cippone, giornalista di 37 anni, di creare un sito che raccogliesse informazioni utili, notizie, approfondimenti sul mondo mamma/bambino/famiglia in Romagna. Romagna Mamma anche una sda, lanciata al mondo del lavoro che oggi taglia fuori le mamme e non crea le condizioni perch chi ha gli possa conciliare vita familiare e lavorativa.

Longiano

Presepe dautore

Cesenatico
Prosa e musica

Cesenatico
Concerto a Sala

Si potr visitare no al 6 gennaio nellex chiesa della Madonna delle lacrime al Castello malatestiano il "Presepe deserto" del marchigiano Luigi Teodori per lXI edizione del "Presepe dautore". Linaugurazione avverr sabato 15 dicembre alle 11,30. Sono esposte anche 30 sue opere darte. Accompagna un volumetto con testi di Giuseppe Appella e una preghiera del Teodori. Apertura dal marted alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

In scena al Comunale, venerd 14 dicembre alle 21, lo spettacolo "Il malato immaginario" di Francesco Freyrie, ispirato alla commedia di Molire. Con Vito, Malandrino e Veronica. Sabato 15 dicembre alle 21 concerto di "Quintorigo experience" con Valentino Bianchi al sax, Andrea Costa al violino, Gionata Costa al violoncello, Stefano Ricci al contrabbasso, Moris Pradella, voce.

Al teatro parrocchiale "Letizia" sabato 15 dicembre alle 21,15 terr il concerto di Natale il coro lirico "Marietta Alboni", diretto da Matteo Salvemini. Soprano Stella Georgiou, baritono Andrea Zaupa. Al piano Fabrizio Di Muro. Presenter Maja Ricci. Col contributo della Bcc di Sala.

Longiano
Presepi e arte

Longiano

Spettacoli al Petrella
Concerto degli Spain, band californiana, venerd 14 dicembre alle 21. Domenica 16 alle 21 il forlivese Francesco Tesei presenter "Mind Juggler". Da marted 18 a venerd 21 dicembre alle 21 in anteprima nazionale "La canzone comica in Italia" una produzione Rai/Agidi.

Mercato Saraceno

Incontro per le future mamme

Al Castello malatestiano, gioved 13 dicembre alle 20,30, Marco Vallicelli terr una conferenza sul tema "I palcoscenici del Natale. Le ambientazioni della Nativit nella grande Arte".

"Sar mamma": sabato 15 dicembre, dalle 11 alle 14, presso la palestra comunale di Mercato Saraceno si terr un incontro gratuito, patrocinato dal Comune e organizzato dallassociazione cesenate "Insieme per Crescere", per tutte le donne della Valle del Savio alla prima o seconda gravidanza. Intervengono la psicoterapueta Enrica Maffi, lostetrica Martina Zoffoli, la dietista Annarita Palmieri e listruttrice di nuoto Roberta Bevilacqua.

Sport

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Pallavolo, ilVolley club deve riordinare le idee


Dopo la sconfitta casalinga con Ozzano, ora arrivano due trasferte insidiose con Capannori e Castelfiorentino
Terza sconfitta casalinga consecutiva per il Volley Club Cesena (1-3) che costretto ad arrendersi, nellultima partita di campionato disputata il 2 dicembre, ad un Ozzano deciso a sfruttare la giornata storta delle cesenati. Scelte obbligate per coach Bazzocchi che sar costretto a rinunciare alla propria palleggiatrice titolare Doria Carnesecchi per almeno tre mesi (lesione al tendine della spalla) e quindi spazio in regia alla giovanissima

Giovanardi (classe 96). Gli altri ruoli sono affidati a Parenti in diagonale, Zebi e Di Fazio in banda, Cancellieri e Camilla Gardini al centro e Fabbri libero. Le ospiti guidate da coach Benedetti rispondono invece con la palleggiatrice Piolanti, lopposto Galletti, le schiacciatrici Cardinali e Grasso Michela, le centrali Zoni e Grasso Giulia e il libero Sangiorgi. Dirigono lincontro Mirko Girolametti e Marco Perotti di Ascoli Piceno. Lincontro parte in equilibrio con le bolognesi sempre avanti, ma con le due squadre che sembrano poter giocare un match alla pari. Al primo time-out tecnico il divario di una sola lunghezza (7-8) che diventano tre alla seconda sosta obbligatoria (13-16). Al ritorno in campo per il Volley Club non c pi e Piolanti e compagne ne possono approfittare per chiudere in scioltezza il primo parziale in proprio favore, 17-25. La reazione delle cesenati arriva subito in avvio di secondo parziale (8-5), ma Ozzano non demorda e rimane attaccato al parziale fino al 18-17. Nonostante

qualche errore di troppo anche in questo parziale, la squadra di Bazzocchi riesce con un colpo di reni a portarsi avanti 2417 e a chiudere con un attacco di Zebi alla quarta occasione, 25-20. Nel terzo parziale per la luce delle padrone di casa si spegne nuovamente e definitivamente e per la squadra di Benedetti vita facile. Le bolognesi riescono a ricevere bene, complice una battuta cesenate non proprio irresistibile e la palleggiatrice Piolanti riesce a giostrare al meglio il gioco delle sue, sfruttando tutte le zone dattacco. Al secondo time-out tecnico il divario di sei lunghezze, vanificando gli ingressi di Marchi e di Serena Gardini, 15-25. Il copione del terzo set si ripropone anche nel quarto con Ozzano sempre avanti. E stata una partita da archiviare in fretta per Zebi e compagne che ora, sfruttata la sosta che il campionato ha avuto domenica scorsa deve affrontare le due trasferte insidiose di Capannori e Castelfiorentino che chiuderanno il 2012 agonistico della squadra di Bazzocchi.

Calcio serie B Fra sconfitte sul campo e avvicendamenti in ambito societario


empi duri per il Cesena che viaggia a Castellammare di Stabia dopo la brutta sconfitta con lEmpoli. I bianconeri sono attesi sabato pomeriggio nella citt campana dove di fronte troveranno una squadra che naviga in buonissime acque ad appena una lunghezza di distanza dalla zona play-off. I giallobl sono un avversario temibile, soprattutto quando lo si affronta tra le mura del proprio fortino, lo stadio Romeo Menti. Tra le fila della formazione allenata da Piero Braglia ci sono anche due facce conosciute dal pubblico romagnolo: quelle di Fabio Caserta e Adriano Mezavilla, due centrocampisti di categoria. In avanti bisogner temere attaccanti esperti come Bruno e Danilevicius. Il Cesena che scende in Campania, un Cesena col morale a pezzi dopo il brutto scivolone patito in casa per mano dellEmpoli. Al Manuzzi si giocato domenica scorsa per via della nevicata che sabato aveva fatto saltare la gara. I ragazzi di mister Bisoli, scesi in campo con alcune defezioni, hanno pagato un avvio shock e gli azzurri toscani ne hanno approfittato, segnando ben 3 gol nei primi 12 minuti. Sono gli ex Croce e Valdifiori ad aprire le danze, proseguite da bomber Tavano. Il Cesena bussa solo nella ripresa dopo 3 minuti col giovane spagnolo Rodriguez, ma troppo tardi. La figuraccia cosa fatta e il pubblico

Un Cesena da ricostruire

Sabato la partita stata rinviata, al giorno successivo, per neve (Pippofoto)

Bisoli discute con i tifosi (Pippofoto)

I bianconeri sabato scendono a Castellammare di Stabia per affrontare i giallobl guidati dagli ex Fabio Caserta e Adriano Mezavilla

non gradisce contestando anche il dimissionario presidente Campedelli, che in settimana aveva accettato la proposta della cordata trinata da Giorgio Lugaresi e dallavvocato romano Angelo Massone per lavvicendamento societario. In attesa di saperne di pi su un futuro comunque ancora incerto, la classifica intanto piange. Il Cesena quintultimo a braccetto con la Reggina a quota 16 punti, due in pi della terzultima piazza occupata dalla Pro

Vercelli. Ad oggi i bianconeri sono in piena zona play-out, ma al netto delle penalizzazioni di squadre che inseguono come Grosseto, Novara e Reggina, i romagnoli sarebbero terzultimi soli soletti e quindi in posizione di retrocedendi diretti. A questo punto servir tutta la grinta e lesperienza di Pierpaolo Bisoli per saper traghettare il cavalluccio marino fuori dalla zona che scotta. Il tecnico di Porretta tornato per salvare la squadra e questo obiettivo andr inseguito con tutti i sacrifici possibili fino allultima giornata di campionato. Gennaio si avvicina, e in attesa di conoscere le reali intenzioni della nuova societ che andr a costituirsi, al mercato si dovr per forza guardare. Corre gi la voce di un clamoroso ritorno in porta: quello di Francesco Antonioli. Eric Malatesta

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

portivo Il presidente del comitato locale Luciano Morosi Csi Centro S invia un messaggio di auguri a tutti gli associati

Nuoto Mg Team
Una ripresa alla grande per giovani nuotatori
appena iniziata la nuova stagione agonistica e arrivano gi buone notizie dal mondo del nuoto cesenate. La societ Mg Team, affiliata al comitato cesenate del Csi, infatti ha conquistato ben sedici medaglie nelle sue prime due gare. Al 1 Trofeo per il trentennale della piscina Garden di Rimini, lo scorso 11 novembre, il giovanissimo Riccardo Baldini si aggiudicato due primi posti nei 25 stile libero e nei 25 dorso, Diletta Zannoni il bronzo nei 50 dorso, lesordiente Giada Zavalloni loro nei 50 rana, Cristina Sorrentini il primo posto nei 25 delno; nei 50 stile libero c stato addirittura un en plein: oro, argento e bronzo sono di Cristina Sorrenti, Giada Zavalloni e Diletta Zannoni (oltre al buon piazzamento di unaltra atleta, Luciana Zani). Nella prima prova valida per il circuito regionale Csi, disputatasi a Bologna il 25 novembre, si sono registrate le ottime prove di Gian Marco Bartoli (argento nei 50 farfalla, categoria Ragazzi), Matteo Barca (oro nei 50 farfalla e argento nei 50 stile libero, categoria Assoluti), Giacomo Bondi (oro nei 100 dorso categoria Assoluti e bronzo nei 50 stile libero categoria Assoluti), Filippo Onofri (bronzo nei 100 dorso categoria Assoluti). Per quanto concerne la categoria Pulcini, Bianca Montanari si aggiudicato largento nei 50 dorso, mentre nella categoria Ragazze e Ragazzi Francesca Foschi e Nicola Bagnoli hanno vinto il bronzo sempre nella stessa gara. Tutti gli atleti e atlete presenti alle competizioni hanno dato il massimo, con quel pizzico di spensieratezza che indispensabile per tesserati cos giovani: congratulazioni a loro e agli allenatori, capaci di creare un clima positivo e disteso anche nei momenti impegnativi. Patrizia Martinelli

Vicini alle esigenze delle famiglie


arissime Famiglie del Centro Sportivo Italiano di Cesena, in occasione del Santo Natale e delle feste di Capodanno ormai imminenti, desidero arrivare al cuore di ciascuno di voi depositandovi il mio augurio pi sincero e fraterno. Da pochi mesi abbiamo ripreso lattivit della nuova stagione sportiva 2012/13 e, come ogni anno, sin dallinizio, si registra il solito fermento e la rinnovata passione per i nostri campionati e per le nostre proposte sportive.

Auspichiamo un aiuto pi incisivo e concreto volto veramente a sostenere quella grande risorsa nazionale che il volontariato
Questo naturalmente ci fa piacere e ci incoraggia ad andare avanti con ancor pi convinzione, determinazione e costanza. Ma oggi la mia riflessione la vorrei riporre piuttosto su quelle famiglie che, a causa della grave crisi economica in cui versa lintero Paese, non hanno la possibilit di iscrivere i propri figli a nessuna iniziativa socio/culturale/sportiva indetta non solo dalla nostra associazione, ma anche da altri enti ben preparati e accreditati. Noi come Centro Sportivo Italiano cerchiamo di andare incontro a queste gravi necessit delle famiglie, tenendo bassi il pi possibile i costi di tesseramento e iscrizione dei nostri campionati. A volte li rendiamo anche nulli per agevolare il pi possibile le Societ sportive, ma forse questo non ancora sufficiente. E quindi penso occorra davvero che, attorno alla grandissima mole di lavoro espressa dagli enti di promozione sportiva e anche da altri enti di promozione sociale, vi debba essere da parte del Governo, delle Regioni e dei Comuni, un aiuto pi

incisivo e concreto volto veramente a sostenere quella grande risorsa nazionale che il volontariato. Se insieme a questa azione, poi, si unisce anche quella di ridurre il pi possibile le gravi disuguaglianze che si registrano tra i cittadini, soprattutto in questi ultimi tempi, sono convinto che si incominci seriamente a dare delle risposte concrete alle crescenti esigenze della nostra gente. Con questi auspici, elevando anche la mia umile preghiera a Ges Bambino, auguro che in tutte le famiglie arrivi veramente quella serenit e sicurezza economica meritoria e di diritto. Buon Natale e Felice Anno nuovo a tutti! Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Il Centro Sportivo di Cesena ... convocato in Nazionale


Il dirigente del comitato cesenate Mauro Armuzzi stato nominato componente della ristrettissima Commissione tecnica nazionale Csi del calcio 11, 7 e 5
on immensa gioia e comprensibile orgoglio annuncio alla famiglia del Centro Sportivo Italiano di Cesena (e non solo) che il nostro prestigioso dirigente, Mauro Armuzzi, stato nominato componente della ristrettissima Commissione tecnica nazionale Csi del calcio 11, 7 e 5. Oltre a questo nuovo incarico, ricordo che Mauro attualmen-

MAURO ARMUZZI

te anche consigliere regionale e direttore dellArea Sportiva del comitato di Cesena. Che dire? Si tratta dellennesimo riconoscimento non solo delle ottime qualit tecniche e associative di cui Mauro ricco, ma anche del buon lavoro svolto sin qui da parte del comitato Csi cesenate, che, soprattutto negli ultimi anni, riuscito a farsi apprezzare sia in ambito regionale che nazionale, attraverso numerose iniziative, quali ad esempio: Tour Casa Comitato nel marzo 2010, in cui vi stata la visita presso il nostro comitato del presidente nazionale del Csi. Come non ricordare poi la partecipazione, al meeting nazionale Agor di Parma di due anni fa del nostro responsabile degli arbitri di calcio, Valerio Fabbri il quale, nel ruolo di docente, ha brillantemente sostenuto una lezione tecnica. Inoltre vi da segnalare anche il grande ruolo che il nostro comitato ha in seno alla regione Emilia Romagna, non solo per la gestione diretta

del campionato regionale del calcio 5 femminile over 35 e ora anche del ciclismo, ma anche per lelevato spessore di alcuni dirigenti che fanno parte del consiglio regionale e di alcune commissioni tecniche. Senza parlare, infine, della grande considerazione che il nostro comitato ha sia a livello regionale che nazionale, per merito soprattutto dei propri arbitri di calcio, i quali vengono continuamente richiesti e utilizzati per le fasi finali. Insomma, possiamo dire che il comitato Csi di Cesena veramente un protagonista vivo, operoso ed efficace nel vasto panorama sportivo del nostro territorio, ma soprattutto, attraverso la sua importante azione di promozione sportiva, tiene ben alto i valori del Centro Sportivo Italiano: valori etici, umani, morali e cristiani ,ben compendiati nel Vangelo di Ges. E questo molto apprezzato dai massimi dirigenti nazionali. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Radio Maria unopera di volontariato Da ventanni trasmette dalle diocesi della Romagna

LOcchio indiscreto

arissimo direttore, in occasione dei ventanni delle trasmissioni di Radio Maria in tutte le diocesi della Romagna che ho sempre personalmente seguito fin dallinizio, desidero condividere qualche ricordo con i lettori del Corriere Cesenate. Radio Maria, madre di tutte le circa 60 radio figlie nei cinque continenti, lemittente cattolica pi ascoltata nel mondo. nata e si diffusa come una grande opera di volontariato. Diffonde il messaggio di pace e di gioia del Vangelo. Cosa rarissima anche fra le radio cattoliche, non ha pubblicit e vive grazie alla preghiera e alle offerte dei suoi ascoltatori. Fra i tanti aneddoti che potrei raccontare, citer quello che pi si ripete: la richiesta di signore che vorrebbero che convincessi i lori mariti ad ascoltare la radio anche a notte fonda perch ci sono programmi bellissimi ma io, lasciandole stupite, ricordo che esistono anche le cuffie senza turbare il sonno del proprio sposo. Nessuno sa quanti sono gli ascoltatori effettivi di Radio Maria. Il quotidiano Avvenire la mette al primo posto fra le radio private che non fanno solo intrattenimento; infatti, se la preghiera fa la parte del leone, varie sono le proposte che ogni giorno vengono elaborate per soddisfare un numero sempre pi crescente di ascoltatori che hanno sete di sapere e di conoscere le cose di Dio. Veterinario, ostetrica, pediatra, dentista, fiorista hanno posti stabili e le telefonate degli ascoltatori occupano uno spazio sempre pi grande. Un sacerdote mi raccont che dopo ore notturne trascorse allascolto di programmi spirituali, un camionista alle prime luci dellalba era uscito dallautostrada e si era fermato nelle prima chiesa che aveva trovato chiedendogli di confessarsi. Un altro sacerdote mi diceva che durante il giro per le Comunioni nella case degli ammalati, trovava quelli che ascoltavano usualmente i programmi della radio, pi preparati spiritualmente nonostante non avessero possibilit di recarsi in parrocchia per le varie lezioni e approfondimenti. Ho trasmesso anche fuori dalla mia Romagna; a Fatima, dalla Cova da Ira nel 1992, alla Verna con il Pellegrino per eccellenza, Giovanni Paolo II il 17 e 18 settembre 1993 con unemozione indicibile: dopo aver sostituito la macchina per scrivere assegnatami con il mixer che mi ha permesso il commento in diretta della visita a dal luogo di san Francesco stimmatizzato. Ho trasmesso anche da San Giovanni Rotondo da padre Pio, da Medjugorje e da Mostar durante un

bombardamento nel 1994. Mentre trasmettevo in diretta, altri consegnavano i vivere di prima necessit a gente che si trovava nei giardini pubblici trasformati in cimiteri. Ad Assisi per undici anni ho trasmesso il 2 agosto, giorno del Perdono, il 4 ottobre festa del Patrono dItalia, il 9,10 ed 11 agosto per il triduo a Santa Chiara e infine il 17 settembre a La Verna. A Ravenna le splendide dirette notturne al Santa Teresa del Bambino Ges, a Forl le magnifiche liturgie innalzate alla Madonna del Fuoco, a Cesena le splendide lodi allAssunta alla Basilica del Monte, a Rimini con don Oreste Benzi, eccezionale e contagioso uomo della Provvidenza. Le carceri di Forl che hanno visto ospiti leggere le Sacre Letture della Passione con commozione e a quelle di Ravenna con detenuti che cantano liturgie intonate lasciando larcivescovo pieno di stupore. Infine, per diciassette anni ho trasmetto dai luoghi della santa che ritengo un gigante: Maria Goretti. Approfitto per ringraziare tutti i sacerdoti che mi hanno sopportato quando sono stato nelle loro abitazioni per installare i cavi che portavano in chiesa. Nel mio cuore ho cercato di essere sempre preticentrico, perch so della loro unicit per darci e mostrarci lUnico scopo della nostra vita, Nostro Signore Ges Cristo, la cui strada perfetta e dolce linstancabile e sempre presente Vergine Maria, Regina della Pace. Grazie dellospitalit. Daniele Siroli Cesena Carissimo Daniele, grazie infinite per la tua testimonianza e per lo splendido lavoro compiuto in questi venti anni. Dalle tue righe che un po ho dovuto tagliare per ovvi motivi di spazio, si comprende perfettamente la passione che metti in ci che fai. Ma non tanto per la professionalit ( tantissima anche quella), ma per il desiderio che hai di condividere ci che di bello hai incontrato nella vita. Solo cos non ti pesano le notti, le domeniche, le giornate intere trascorse lontano da casa per raccontare eventi unici nel loro genere. Per portare una parola di consolazione o una preghiera a chi segue con tanto affetto e tanto bisogno di compagnia una Radio ascoltata da uninfinit di persone. Buon lavoro. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Prima nevicata nel Cesenate. Pochi i disagi alla circolazione stradale. Molta la preoccupazione tra la gente, visto il Nevone del 12 ancora vivissimo in tutti. La foto mostra il viale che conduce alla chiesa di San Tomaso, a tre soli chilometri dalla via Emilia, a Cesena. L la neve, sabato pomeriggio, aveva gi raggiunto i dieci centimetri. Scenari stupendi, in stile dolomitico. Nei giorni seguenti, sono arrivati il ghiaccio e un grande freddo. Linverno alle porte, sotto ogni punto di vista.

colare, che di cattivo esempio. Lo sfaldarsi delle famiglie contribuisce ulteriormente al disorientamento e formazione del giovane. In parte, un altro errore educativo a mio parere, avere fatto capire che il lavoro manuale umiliante e socialmente poco considerato. La mia esperienza personale mi porta a confermarlo e le Encicliche della Chiesa ne sono una ulteriore conferma. Nel nostro Paese, per ragioni storiche, culturali, politiche e sindacali, il lavoro manuale non ha mai avuto il giusto riconoscimento come valore della persona. La cultura capitalista e imprenditoriale italiana poi, non mai stata vicina al mondo operaio. anche vero che fra i giovani c' chi non disposto a fare i sacrifici che fecero i loro padri. Ogni periodo storico e generazionale ha la sua storia da scrivere. Ai nostri giovani, se vorranno mettersi in gioco, spetta il difficile compito di ricostruire il Paese politicamente, moralmente e economicamente. Auguri ragazzi. Cordialmente. Marino Savoia Carissimo Savoia, come risposta mi limito a segnalarle il pezzo che trova a pagina 11, nella rubrica Il Periscopio di Zeta. La realt ha molte sfaccettature, tanto diverse tra loro. A presto. Fz

Si giudicano sempre i fatti Mai le persone

Tanti cari auguri, ragazzi C un Paese da ricostruire

riguarda una minoranza, perch la realt oggettiva quella che ci viene data dalle statistiche. I nostri giovani, per colpa di un sistema scolastico Caro direttore, senza togliere niente a nessuno, condinon pi adeguato ai tempi, si diplomano senza vido in parte il suo editoriale Una passione contagiosa conoscere bene una lingua straniera. I pi fortupubblicato il 15 novembre. I giovani, come gli adulti, nati sono quelli che riescono ad accedere al pronon sono tutti uguali o simili. In Italia, pi che in altri gramma Erasmus, mentre i master se li possono Paesi dellEuropa, il modo di pensare e interagire inpermettere in pochi. Non riterrei poi offensivo fluenzato anche dalle origini territoriali e culturali. Una essere definiti "bamboccioni e schizzinosi." I noper tutte leterna questione meridionale. Il sud pre- stri padri, a volte, ci apostrofavano ancor pi duvalentemente orientato economicamente alla presenza ramente. Il modello educativo dei genitori dello Stato, mentre nel nord c pi iniziativa privata. italiani e, quindi latino, molto diverso da quello Trovo altres difficoltoso fare un paragone fra padri e figli nordico in generale. Come genitori, siamo perch, nel frattempo, il mondo cambiato totalmente. troppo protettivi dandogliele tutte vinte e vizianPer lavoro ho girato un po di mondo e la prima diffidoli. Se scarseggiano in ideali e si dedicano ad colt stata proprio la non conoscenza di nessuna linaltre cose meno impegnative la colpa, se cos si gua straniera. Non facile vivere in un paese se non pu pensare, non solo "della societ" ma riesci a comunicare. Il profilo che lei traccia dei giovani anche della societ degli adulti, politici in parti-

Pregiatissimo direttore, una domanda: Il politically correct viene dallAmerica?. Se s, io direi che dovremmo prenderne le distanze. LAmerica s un gran Paese, ma ha radici massonico-protestanti (anche se abitata da cattolici) che non sono le nostre radici. Noi siamo cattolici, apostolici, romani. Questo pu anche significare regole e usi diversi. Oggi chi esprime onestamente il proprio sentire e il proprio pensare pu venire spesso tacciato di arroganza e di aggressivit. Dico questo dopo aver letto sul Corriere Cesenate del 4 ottobre il p.s. della signora Brighi rivolto a lei. Pensi, invece, che io credo che lei sia molto soft. Inoltre mi viene la mosca al naso quando losservazione viene accompagnata dallespressione poco cristiano. Non accetto questa specie di ricatto. E poi diciamocelo, siamo in Romagna o no? Quindi s al lessico schietto, sincero, forte che, nel rispetto reciproco, ci distingue da sempre. Grazie direttore, per la cortese attenzione. Gabriella Grilli Cesena Gentilissima Gabriella, non ho molto da aggiungere alle sue righe. Mi limito a osservare che qui al Corriere Cesenate cerchiamo di avere sempre unattenzione massima per le persone. Vorremmo limitarci a giudicare i fatti, come numerose volte abbiamo ribadito, e a salvare sempre le persone. Solo Dio conosce il cuore delluomo e non sta certo a noi giudicare alcuno. Sugli eventi, invece, siamo chiamati a esprimere un giudizio alla luce dellesperienza cristiana, quella che d senso e contraddistingue il nostro fare giornalismo. Cordialmente. Fz

In scena a Case Finali di Cesena Aladin e la compagnia della lampada

vivacissima. Il tutto ritmato da una vena energica, con cadenza furiosa e incastri perfetti. Nello spettacolo si ride e si ride molto, ma si rimane soprattutto affascinati dalla bravura del cast: stupisce infatti sapere che dai protagonisti allultima comparsa si tratta di interpreti amatoriali. La scelta dei tempi n debutto in grande stile quello della comici, labilit nel superare gli intralci e settimana scorsa. E sabato prossimo lattitudine con cui il tutto riesce a essere si replica. La commedia Aladin e la costruito in modo teatralmente naturale compagnia della lampada, per la regia di sorprendente. Fabrizio Ciani, andato in scena a Case Chi trae il maggior vantaggio da questo Finali di Cesena, stato un puro successo. universo di incanti e portenti chiaramente raro vedere tanto entusiasmo e una cos il personaggio pi estraneo al tempo e allo limpida qualit nella rappresentazione di spazio: il Genio, Paola Ricci. straordinaria, un gruppo parrocchiale. Grande merito va tiene il palcoscenico come nessun altro: al gruppo giovane e moderno che ha visto roboante, loquacissima, spassosa, smaliziata. lo spettacolo esprimersi senza nessuna In una parola, geniale. ingessatura, ma anzi unatmosfera di I protagonisti Aladin (Matteo Tozzi) e grande festa. Jasmine (Cristina Pucci) ballano e cantano Allaprire del sipario, il pubblico stato con sciolta e divertita sicurezza. Non solo catapultato nel clima prodigioso delle questione di studio, che c e si vede: notti doriente, grazie a una scenografia talento, animo, e sinergia naturale fra i due. colorata e agile, dove si muovevano i Ab (Roberto Mirri) e Jafar (Andrea Lucchi) personaggi nei costumi di fattura sono vere rivelazioni: incarnano

rispettivamente lamico che tutti vorremmo avere e il nemico con cui non vorremmo mai avere a che fare. Bravissimi anche Raja (Monia Guiducci), Jago (Marzio Tozzi), e Lunatica (Stefania DallAra), perfetti nei vari personaggi a cui riescono a dare una perfetta coloritura personale. E poi ancora il Sultano (Angelo Casali), Andal (Roberto Procucci), i principi (Matteo Biondi, Fabrizio Berardi, Gabriele Tisselli) e le odalische (Alessandra Bioni e Agnese Giorgini), capaci di svelare carattere dei personaggi e forse la vera essenza dellanimo. Senza dimenticare il corpo di ballo di bravissime e splendide ragazze (la danzatrice del ventre, Mariagrazia Casali; Valentina Tozzi, Sofia Delvecchio e Giada Tisselli) e i due atletici Lorenzo Foschi e Luca Mondaini. Bisognerebbe poi citare ognuno dei tecnici, dei costumisti, dei consulenti che hanno reso solida e perfetta la macchina teatrale di Aladin. Si potr applaudirli di persona nellultima replica dello spettacolo: sabato prossimo 15 dicembre presso il teatro della parrocchia di Case Finali (ore 20,45). Filippo Cappelli

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

PRESEPI UNA GUIDA CON TANTE NATIVIT


Contro la crisi aprono negozi innovativi
C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012 .

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