Sei sulla pagina 1di 69

SAPIENZA UNIVERSITÁ DI ROMA

Facoltà di Scienze della Comunicazione – Comunicazione digitale

Corso di progettazione di contenuti e servizi per la TV digitale

Prof. A. Marinelli, Prof. T. Camiglieri e Prof.ssa F. Comunello

Documento di progetto

BIMBO TV
Una TV per l’educazione alla salute del bambino

Di

Sonia Mendola,

Lorenzo Orlando,

Roberta Sanzani,

Pompeo Torchia

1
INDICE

INDICE 2

PREMESSA 5

1 - DEVELOPEMENT 5

1.1 – Pre-Concept 5

1.2 - Concept 5

1.3 – Analisi di scenario 6


1.3.1 - Contesto d’uso 6
1.3.2 - Contesto tecnologico 6
1.3.3 - Contesto Competitivo: l’offerta 6
1.3.4 - Scenario di mercato: la domanda 7

1.4 - Partnership 8

1.5 - Obiettivi 9
1.5.1 - Obiettivi di FIMP 9
1.5.2 – Obiettivi di IPERMEDIALAB 9
1.5.3 - Obiettivi Editoriali 10

1.6 - Target 10
1.6.1 - Profilo utente 10

1.7 - Scenario d’uso 11

1.8 - BENCHMARKING 11
1.8.1 - Farmacia tv 12
1.8.2 - Farma channel 15
1.8.3 - Meyer TV 20
1.8.4 – Sorriso channel 22
1.8.5 - Tabella riassuntiva 26

1.9 – Q-Channel: un calomoroso insuccesso 27

1.10 - SWOT ANALYSYS 30


1.10.1 - Punti di forza 30
1.10.2 - Punti di debolezza 31
1.10.3 - Opportunità 31
1.10.4 - Minacce 31

2 – PIANO DI COMUNICAZIONE 32

2
3 - DOCUMENTO DEI REQUISITI 33

3.1 - Requisiti di architettura 33

3.2 - Requisiti di comunicazione 33


3.2.1 - Tono e stile della comunicazione 34
3.2.2 - Grafica e multimedialità 34
3.2.3 - Lingua e localizzazione 35

3.3 – Videoidentity 35
3.3.1 - Analisi del settore tv per bambini 36
3.3.2 – Tabella riassuntiva 42
3.2.3 - Posizionamento reti analizzate 46
3.2.4 – Channel identity e posizionamento Bimbo TV 46
3.2.5 – Identità e linguaggio di marca 50

3.4 - Requisiti funzionali 52


3.4.1 - Evoluzione del digitale terrestre a livello locale 53
3.4.2 - Opportunità per le TV locali 54

3.5 - Requisiti di contenuto 55

4 - SPECIFICATION 56

4.1 – Piattaforma tecnologica 56

4.2 – Format, gabbie logiche e visual design 57

4.3 – Produzione e redazione dei contenuti 59


4.3.1 – Contenuti e organizzazione del palinsesto 60

5 – COSTI E BUSINESS MODEL 68

5.1 – Costi da sostenere 68

5.2 – Business Model 68

3
Prima di tutto vogliamo porgere un ringraziamento speciale a coloro che ci hanno aiutato nel
reperimento dei dati e nella comprensione del complesso mercato delle Corporate TV in ambito
medico-sanitario.

Nello specifico un grazie all’Ing. Gennaro Di Giaimo amministratori unico di Mediamobile Italia
S.p.A, per averci concesso un’interessante intervista telefonica sul progetto Farma Channel.

Grazie a Marco Tonini, project manager di Officine Digitali, per le informazioni su Meyer Tv.

Grazie a Francesco Carrano, key account executive di Adnkronos per le informazioni sul
reperimento dei contenuti.

Grazie a Roberto Ciacci, project manager di Sorriso Channel, per la cortese chiacchierata su
Skype.

Grazie a Gianluca De Matteis, consulente del ministero delle comunicazioni, per la disponibilità
dimostrataci.

Infine, un grazie di cuore a Lorenzo Tamaro, project manager di Farmacia TV, per averci
concesso un incontro illuminante sul mondo delle “pharmacy TV”, trasferendoci un po’
dell’esperienza di chi lo ha toccato con mano.

Sonia Mendola

Lorenzo Orlando

Roberta Sanzani

Pompeo Torchia

4
PREMESSA

IPERMEDIALAB s.r.l. è una società di sviluppo di prodotti


ipermediali che da poco tempo progetta, realizza e gestisce anche
sistemi di video-comunicazione per i luoghi pubblici.

La società è nata nel marzo 2007 e ha sede in Roma. Composta


da persone giovani, desiderose di proporre nuovi stili nel campo
della comunicazione multimediale, intende fornire un valido
appoggio a tutte quelle organizzazioni che, per rimanere al passo con i tempi, vogliono
confrontarsi con le nuove forme di comunicazione. Nello specifico l’azienda si occupa di ideare,
progettare e realizzare:

Contenuti e servizi per le nuove TV digitali

CD-ROM e DVD multimediali

siti web statici e dinamici

campagne di promozione on-line e off-line

I progetti da noi sviluppati sono dotati delle tecnologie più aggiornate e prevedono un lavoro
svolto a stretto contatto con il cliente, in maniera tale che la nostre capacità possano adattarsi
alle esigenze di quest’ultimo, per comunicare con efficacia e professionalità.

Ogni lavoro è per noi occasione di studio ed esperienza, ma la soddisfazione del cliente è
sempre e comunque il nostro obiettivo primario.

1 - DEVELOPEMENT

1.1 – PRE-CONCEPT

L’idea di partenza era la creazione di una “phrmacy TV”, con un ricco palinsesto audiovisivo.

Dopo aver esaminato il settore e avere avuto testimonianze dirette degli addetti ai lavori,
abbiamo compreso che si tratta di un settore difficile da conquistare, che soffre della incapacità
dei farmacisti, e delle loro federazioni, di comprendere gli effettivi vantaggi del mezzo.

1.2 - CONCEPT

L’idea di IPERMEDIALAB s.r.l. è quella di creare un circuito


televisivo per trasmettere, presso un network di studi pediatrici, un
palinsesto centrato sull’edutainment di bambini e genitori, in modo
da allietarne l’attesa in modo costruttivo.

Si tratta di un servizio innovativo, che invia un palinsesto di


contenuti informativi e di intrattenimento, capaci di attirare
l’attenzione dei piccoli pazienti, al fine di educarli ad un miglior
approccio col medico e rendere più piacevoli i tempi di attesa nelle
suddette location.

5
1.3 – ANALISI DI SCENARIO

1.3.1 - CONTESTO D’USO

Le sale d’attesa di studi medici e ospedali sono luoghi caratterizzati da alto tasso di
frequentazione e lunghi tempi di attesa.

Da sempre il paziente che attende di essere ricevuto dal medico cerca un modo per passare il
tempo: qualcuno tossicchia, qualcuno legge una rivista insulsa, altri si guardano intorno.

In uno studio pediatrico la situazione si complica per la presenza dei bambini che possono non
tollerare la lunga attesa. C’è chi piange perché ha paura e vuole andare via, chi si annoia, chi
comincia a scorazzare per la sala facendosi rimproverare più volte dai genitori.

Trattandosi di luoghi non eccessivamente luminosi o inquinati acusticamente, le sale d’attesa


risultano ideali alla comprensione di un messaggio audiovisivo di breve durata e fortemente
attinente agli interessi di chi si trova in quel determinato contesto.

BIMBO TV vuole informare il genitore e contemporaneamente intrattenere ed educare i piccoli


pazienti, predisponendoli all'incontro con il medico. Quindi si prevede l’installazione di monitor
nelle aree dello studio dove si prevede il maggior flusso di pazienti e il maggior tempo di
permanenza (tipicamente la sala d’attesa).

1.3.2 - CONTESTO TECNOLOGICO

Da più di mezzo secolo la TV è ha conquistato il ruolo di principale mezzo di comunicazione.


Grazie al processo di digitalizzazione, e alla conseguente convergenza con Internet e telefonia
mobile, anche la televisione tradizionale si sta evolvendo - e con essa la sua percezione come
mezzo di comunicazione.

La Tv sta diventando un medium personalizzabile e accessibile a tutti sia monte che a valle
della filiera. Anche aziende, associazioni e tanti altri enti, stanno iniziando ad utilizzare la nuova
televisione come strumento di comunicazione interna ed esterna. Ciò grazie alla possibilità di
veicolare in modo efficace contenuti e informazioni funzionali alle loro attività (dalla
comunicazione interna ed esterna alla fidelizzazione del cliente e lo sviluppo di competenze) .

Anche la pubblica amministrazione sta cominciando a utilizzare generi, quali l'infotainment


(ovvero l'informazione attraverso l'intrattenimento) o l'edutainment (ovvero la formazione
attraverso l'intrattenimento) in palinsesti creati ad hoc per fornire servizi di pubblica utilità.

In tale contesto, l’idea di IPERMEDIALAB appare al passo con l’evoluzione tecnologica in atto.

1.3.3 - CONTESTO COMPETITIVO: L’OFFERTA

Il settore delle Corporate TV in Italia è ancora allo stato nascente, ma si sta rivelando un mezzo
in costante espansione nel settore farmaceutico. Infatti, l’aumento della concorrenza tra le
singole farmacie, avvenuto a seguito della liberalizzazione del mercato dei farmaci da banco, ha
spinto i farmacisti a ricercare mezzi innovativi per comunicare le proprie offerte e produrre la
fidelizzazione del cliente.

6
In campo sanitario sono ancora poche le realtà ad aver sperimentato le CorporateTV e questo
vuoto costituisce per IPERMEDIALAB un’importante opportunità di business.

1.3.4 - SCENARIO DI MERCATO: LA DOMANDA

A causa dello stato embrionale del mercato, non sono ancora reperibili dati concreti
sull’andamento della domanda. Gli unici dati in nostro possesso sono quelli relativi al
gradimento dell’outdoor TV.

Secondo l’Indagine di “Isimm Ricerche” effettuata nel 2006 per Ansa/Rai Net (col metodo di
indagine CATI su un campione casuale di 732 individui con più di 18 anni) si è rilevato che
l’Outdoor Television è gradita dai passanti e ne suscita l’interesse, specie per i contenuti
informativi nello spazio pubblico.

I dati raccolti dimostrano la presenza di un certo gradimento dell’outdoor TV da parte del


pubblico soprattutto in luoghi quali:

Reti di trasporto (stazioni, aeroporti, mezzi pubblici): 74%

Luoghi e uffici aperti al pubblico (poste, ospedali ecc.): 72%

Negozi, supermercati, centri commerciali: 47%

Dal punto di vista del palinsesto, i contenuti preferiti dal pubblico intervistato sono: informazioni
locali/cittadine (80%), informazioni di servizio (76%) e intrattenimento (59%). Inoltre, il 79% del
pubblico sembra gradire la possibilità di fruire notizie sempre aggiornate.

Figura 1 - Risultati dell’Indagine di “Isimm Ricerche” del 2006 alla domanda “L’outdoor TV viene notata?”

L’unico problema relativo all’outdoor TV, attiene all’aver rilevato che questa spesso non viene
notata (66%), probabilmente perché frequentemente concepita come mero cartellone
pubblicitario in movimento, incapace di attirare l’interesse dei passanti e di fornirvi un reale
valore aggiunto.

7
IPERMEDIALAB vuole superare tale problema e riqualificare le nuove TV da “esterno” come
importante mezzo di comunicazione, sfruttando a pieno le sue potenzialità e pianificando un
ricco palinsesto calibrato sui gusti del target, sul contesto e sui tempi medi di fruizione.

La TV, in ogni caso è il mezzo a cui i bambini sono più avvezzi. Secondo alcuni esperti la TV è
una grande agenzia educativa e la prolungata esperienza televisiva è causa di mutamenti
positivi che influenzano indubbiamente il modo di essere del bambino. Il bambino mediante la
TV impara molte cose e comprende meglio le informazioni, perché supportate da audio e video.
1
Secondo uno studio dell'Università di Siena , condotto dal professor Carlo Bellini, la TV può
essere utilizzata anche come analgesico, per alleviare il dolore nei bambini. Bellieni ha studiato
il livello di dolore riportato da 69 bambini, di età tra i 7 e 12 anni, sottoposti, appunto, a un
prelievo di sangue.

È risultato che, nei casi in cui veniva usata la televisione come distrazione, la sensazione di
dolore diminuiva significativamente. Ciò avviene perchè il dolore viene trasportato in parte da
fibre nervose a trasmissione lenta e quindi parte “in svantaggio” se sono presenti anche altri
stimoli, dato che il nostro cervello agisce come un filtro che "seleziona" gli stimoli a cui è
sottoposto. Oltre a distrarre, il piacere generato in chi guarda la televisione stimola anche il
rilascio di endorfine, ormoni che agiscono da analgesici naturali.

I bambini sono stati suddivisi in tre gruppi: il primo dei non aveva nessuna distrazione dal
dolore, il secondo poteva contare sul conforto della madre, mentre il terzo aveva davanti a sé
un televisore. Ai bambini è stato chiesto di dare un punteggio al dolore provato. Nei bambini
assistiti dalle madri la sensazione di dolore non era molto inferiore rispetto a quella provata da
chi non aveva nessuna distrazione. Calava notevolmente, invece, per i bambini concentrati a
vedere un cartone animato.

1.4 - PARTNERSHIP

La realizzazione di Bimbo TV sarà frutto di una partnership con la


Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), fondata a Torino nel
1971, alla quale aderisce circa il 90% dei pediatri di famiglia
convenzionati con il Servizi Sanitario Nazionale.

Tra gli scopi della FIMP compaiono la stipula di accordi, pubblici o privati, rivolti alla tutela della
salute del bambino e la promozione di tutte le iniziative scientifiche e culturali tendenti ad una
sempre maggiore qualificazione dei medici specialisti in pediatria.

Anche la FIMP si impegna per garantire la “promozione della salute”2, diventata oggi una
necessità irrinunciabile non solo per fronteggiare le malattie che dominano nei paesi sviluppati,
ma anche per recuperare la consapevolezza della persona nella gestione della propria salute.

1
Cfr. “Esami del sangue con cartoni animati. La tv è il miglior analgesico per i bimbi”, www.repubblica.it,
Scienza & Tecnologia, 17 agosto 2006

2
Concetto comparso nella “Carta di Ottawa” del 1986 che invita coloro che operano nel settore della
sanità (e non solo) a realizzare iniziative in grado di migliorare lo stato di salute della popolazione,
fornendo a ogni cittadino l’accesso alle informazioni che gli consentono di compiere scelte adeguate per la
propria salute.

8
L'educazione alla salute si pone come strategia globale per l'acquisizione di credenze, attitudini
e abilità comportamentali capaci di trasformare l'individuo da soggetto passivo di accadimenti e
cure, in soggetto critico e responsabile della salute propria e collettiva.

L’educazione sanitaria non può che partire in età pediatrica, per questo già durante la carriera
scolastica vengono affrontate le principali tematiche della salute emergenti in età infantile ed
adolescenziale. La FIMP, consapevole di ciò, non può che sfruttare l’occasione fornita dalle
nuove tecnologie per fornire un servizio moderno ed efficace a tutela della formazione e
informazione del bambino nei confronti della salute.

Alla fine del 2007 la FIMP, a riprova dell’importanza che attribuisce alla formazione, ha firmato
un accordo con Farmaindustria per la creazione di una Scuola di Ricerca e Sperimentazione
per pediatri di famiglia, con l’obiettivo di trasferire ai pediatri di famiglia una serie di competenze
finalizzate alla ricerca e al monitoraggio sui farmaci per uso pediatrico.

Il progetto pilota partirà nella regione Lazio, dopo aver preso opportuni accordi con FIMP Lazio
3
e aver ottenuto le adesioni dei pediatri della regione. Il Lazio conta circa 650.000 bambini, da 0
a 14 anni, e 400 pediatri di famiglia, ognuno dei quali segue in media 800 pazienti.

1.5 - OBIETTIVI

1.5.1 - OBIETTIVI DI FIMP

FIMP si pone come obiettivo di sperimentare l’erogazione di contenuti audiovisivi ed informativi


di tipo medico-sanitario, mediante la creazione di un network televisivo. BIMBO TV diviene così
un canale di comunicazione istituzionale della Federazione, che consente di inviare i propri
comunicati ai cittadini interessati, gratuitamente e in tempo reale. Ma il fine primario della
Federazione è quello di fornire un servizio di pubblica utilità in linea con il concetto di
“Promozione della Salute”. Il progetto, infatti, rientra tra le iniziative culturali volte a una
maggiore qualificazione dei medici pediatri e all’informazione dei cittadini.

Contemporaneamente, il pediatra aderente rafforza il suo ruolo di pubblica utilità e aggiunge


valore alla propria prestazione: allietando l’attesa nel proprio studio e fornendo ai pazienti, e ai
loro genitori, un servizio informativo che segue i precetti della “promozione della salute”.

Un pediatra che aderisce a BIMBO TV è, quindi, un medico che tiene a migliorare il rapporto
con i propri pazienti, impegnandosi per creare un clima di tranquillità, che garantisce anche una
prestazione superiore.

1.5.2 – OBIETTIVI DI IPERMEDIALAB

L’obiettivo primario di IPERMEDIALAB è quello di acquisire esperienza nel campo dei contenuti
e servizi per TV digitale. L’azienda si pone anche il fine di ottenere un ritorno economico per il
servizio prestato e incrementare la propria brand awareness nel settore.

Obiettivo di lungo periodo è la creazione di un network che coinvolga anche le sale d’attesa di
studi pediatrici dislocati in tutto il Paese.

3
Fonte: Censimento Istat del 2001.

9
1.5.3 - OBIETTIVI EDITORIALI

L'obiettivo editoriale del progetto è informare i cittadini in tempo reale, visualizzando notizie
relative alla sanità e alla salute del bambino sui monitor del network e arricchendo il servizio
con un palinsesto di contenuti audiovisivi diretti a intrattenere in maniera educativa i bambini in
attesa della visita medica.

I contenuti avranno un duplice fine, in base al target a cui sono indirizzati. Una parte del
palinsesto sarà diretta ai genitori, al fine di informarli sui principali avvenimenti ed innovazioni in
ambito medico-pediatrico, sui meccanismi ed il funzionamento della sanità in Italia e sulle
iniziative a carattere sociale promosse sia dal settore pubblico che privato.

Allo stesso tempo, attraverso il flusso video sarà possibile intrattenere piacevolmente i bambini,
predisponendoli ad un miglior approccio col medico e sensibilizzandoli alla cura della propria
salute.

Per via delle sue peculiarità, BIMBO TV si rende adatta a tutte quelle strutture pediatriche
caratterizzate da lunghi tempi di attesa e grande flusso di passanti. Per questo motivo, obiettivo
di lungo periodo di IPERMEDIALAB è la creazione di un network che coinvolga le sale d’attesa
di tutti gli studi pediatrici sul territorio nazionale, che degli ospedali pediatrici e tutte quelle
strutture sanitarie frequentate dai bambini.

1.6 - TARGET

Attualmente il Pediatra di famiglia assiste la quasi totalità dei bambini in età da 0 a 6 anni,
periodo di competenza assoluta, e la maggior parte dei bambini in età da 6 a 14 anni.

Target primario sono quindi i bambini ambo i sessi, in età pediatrica, che si recano almeno una
volta l’anno presso lo studio del medico affiliato.

Ma rientrano nel target anche i genitori dei bambini, a quali si vogliono fornire consigli sulla
salute dei figli e informazioni sulle iniziative sanitarie.

Target secondario sono ASL, i pediatri, i medici di famiglia e gli specialisti che, interfacciandosi
direttamente con la popolazione bersaglio, possono essere promotori del progetto.

1.6.1 - PROFILO UTENTE

a) Genere: maschile e femminile


Età: 4 - 14 anni

Status: trasversale a tutte le categorie

b) Genere: femminile
Età: 25- 50 anni

Status: trasversale a tutte le categorie

Impiego: mamme a tempo pieno, o donne lavoratrici con figli, con qualsiasi profilo
professionale.

10
1.7 - SCENARIO D’USO

All’interno delle sale d’attesa dello studio di pediatri di famiglia. Ambiente silenzioso in cui si è
alla ricerca di qualcosa per ingannare il tempo, in attesa di essere ricevuti dal medico.

Esempio di scenario

Sandra, 35 anni, impiegata. È sposata con Marco, ingegnere, e ha un figlio, Luigi, di 6 anni, che
frequenta la prima elementare. Dopo il lavoro Sandra aiuta il piccolo Luigi a fare i compiti e una
volta finito guardano un po’ di TV. La casa di Sandra è piena di DVD con cartoni animati Disney
che Luigi non si stanca mai di guardare.

Sia Sandra che Marco hanno una buona alfabetizzazione informatica, come richiesto dalle loro
attività lavorative. Entrambi utilizzano il cellulare e ne conoscono quasi tutte le funzioni, anche
se poi non le utilizzano spesso. A casa è presente una connessione internet ADSL, che
utilizzano soprattutto per informarsi e aggiornarsi. Per l’intrattenimento continuano a preferire la
televisione. Alla visione dei canali generalisti alternano la visione di film o cartoni in DVD, in
modo da poter andare incontro anche alle esigenze di Luigi.

Luigi Ha solo 6 anni ma ha già una discreta conoscenza della tecnologia presente in casa.
Riesce a utilizzare i tasti principali del telecomando della televisione. Ogni tanto gioca con la
madre al PC. Ma la televisione è il media a lui più vicino, visto l’ampia quantità di cartoni e
programmi per bambini trasmessi da molti canali. Anche la pubblicità ha per lui una funzione
ricreativa. Adora gli spot di giocattoli e di dolci.

Sono le 7.30 e come tutti i giorni Sandra sveglia il piccolo Luigi per fare colazione prima di
andare a scuola. Luigi stamattina è più svogliato del solito e dice di non aver dormito bene
perché gli fa male un orecchio. Sandra è molto preoccupata e decide di portar Luigi dal pediatra
di fiducia. Luigi non vuole andare a scuola, ma non vorrebbe neanche andare dal dottore
perché gli fa paura. Alla fine Sandra riesce a convincerlo permettendogli di portarsi un
giocattolo. Sandra spera che il giocattolo lo distragga anche dal dolore.

Una volta giunta presso lo studio del pediatra, Sandra scopre di dover aspettare almeno
mezz’ora. La sala d’attesa è piena di mamme e qualche papà che tentano di far stare buoni i
loro figli per non disturbare. Alcuni bimbi, specialmente i più piccoli, piangono o cercano di
fuggire dalla sedia. Sandra si accorge però che i bambini più grandi sono seduti su un tappetino
e tutti insieme guardano una televisione. Luigi nota dei cartoni animati che non conosce e si
avvicina agli altri bambini.

Sandra si accorge che i cartoni che vengono trasmessi parlano di salute e stili di vita corretti.
Dopo un’osservazione più accurata, Sandra si accorge che sullo schermo non sono trasmessi
solo cartoni. Si avvicina e a un angolo dello schermo può leggere news sul mondo della salute
del suo bambino.

Nel frattempo Luigi è incuriosito dalla televisione e non ha più fretta di tornare a casa.

1.8 - BENCHMARKING

Il settore delle Corporate TV in ambito sanitario, in Italia, è allo stato primordiale. Solo in campo
farmaceutico stanno comparendo diversi player di piccole dimensioni, di cui però non è facile
reperire informazioni. Tra questi, solo pochi hanno la fortuna di potersi avvalere di accordi con

11
gradi associazioni come Federfarma. All’estero, invece, la “pharmacy TV” sta prendendo piede,
soprattutto in paesi come Regno Unito, Polonia, Francia, Romania e Marocco.

Al fine di migliorare la progettazione di BIMBO TV abbiamo effettuato un’analisi delle best


practices italiane nel settore delle Corporate TV in contesto farmaceutico, medico e
ospedaliero. Riportiamo di seguito le informazioni reperite suddivise per tipo.

1.8.1 - FARMACIA TV

Farmacia TV è un canale tematico interamente dedicato alle farmacie, che fornisce notizie ai
clienti dei punti vendita. Il progetto pilota è stato avviato in Friuli Venezia Giulia l’1 settembre
2007, con un accordo tra M-Cube, azienda triestina che realizza sistemi per la diffusione di
contenuti audiovisivi, e l'unione regionale di Federfarma Friuli Venezia Giulia.

Attualmente il circuito è attivo in 70 punti, ma l’azienda si sta occupando della promozione e


creazione di accordi con le sezioni regionali di Federfarma, i consorzi e i titolari delle farmacie.

L’iniziativa è partita da M-Cube che, dopo aver preparato il progetto pilota, ha contattato tutte le
farmacie del Friuli Venezia Giulia e vi ha inviato una squadra venditori per proporre il servizio e
cercare di concludere il maggior numero di contratti possibili.

Più faticoso è stipulare accordi con le diverse Federfarma. È difficile ottenere il supporto delle
associazioni sanitarie e delle farmacie, perché ancora non hanno compreso l’importanza e le
potenzialità delle nuove tecnologie a supporto del loro business.

a. Target

Il target è molto vasto e difficile da inquadrare, si va dalla vecchietta che ricerca il digestivo, al
ragazzo che ha bisogno dei preservativi. Poiché gli inserzionisti sono aziende del settore
farmaceutico il target viene segmentato per problematiche, come allergie da pollini presenti
nella zona geografica, influenze stagionali, o adeguando il messaggio in base all’ubicazione
della farmacia e al alle caratteristiche del tipo di clientela che la frequenta abitualmente.

Ad esempio si può ideare un palinsesto: dalle 8,30 alle 9,30 e dalle 15,30 alle16,30 con
messaggi per i bisogni degli anziani; dalle 10,30 alle 12,00 con messaggi per mamme e
bambini (in farmacie vicino alle scuole); dalle 17,30 alle 19,00 con messaggi per gli sportivi, se
la farmacia è vicina alle palestre, o diretti agli impiegati, se ubicata in zona uffici.

b. Piattaforma tecnologica
4
La modalità di distribuzione scelta da M-Cube è il digital signage con storage, per cui
periodicamente la singola unità ricerca sul server la presenza di nuovi contenuti e li scarica in
locale.

4
Il digital signage (DNS) è la distribuzione, controllata da remoto, di contenuti digitali su una rete di
schermi. Quando i contenuti non sono statici ma variano frequentemente si parla di Dynamic Digital
Signage (DDS). È nato in Italia come una forma di pubblicità (cartellonistica digitale) fortemente richiesta
dai gestori di farmacie. Ma il contenuto può spaziare dal semplice testo ad immagini statiche, fino a video
in movimento con o senza audio. Alcune reti di digital signage sono comparabili ad un canale televisivo dal
contenuto sia di intrattenimento che informativo, intercalato da segmenti pubblicitari.

12
In concreto, i contenuti sono gestiti da un programma applicativo e memorizzati in un dispositivo
denominato "player". Può trattarsi di un semplice ed economico riproduttore di contenuti in un
numero limitato di formati (in genere immagini statiche o filmati) oppure - come nel caso di
Farmacia TV - di un più costoso e potente computer.

La rete di player è gestita centralmente dal gruppo di lavoro attraverso un server a cui i singoli
player si collegano periodicamente per scaricare contenuti e le nuove playlist, ossia l'elenco dei
contenuti da visualizzare nell'ordine specificato. Ciò consente a M-Cube di modificare e gestire
in remoto i contenuti, con notevoli risparmi di tempo e di costi.

Nel caso di Farmacia TV il software che permette di produrre e gestire i contenuti è Scala
Infochannel 5, il quale consente di raggiungere un’ottima resa grafica attuando, oltre alla
normale compressione dei video Divx, una compressione con un algoritmo proprietario.

Scala consente anche la possibilità di gestire in remoto i monitor per accensione, spegnimento
e messa in stand-by.

c. Hardware necessario

Ogni unità della rete è composta da un monitor Nec


collegato a un computer dalle notevoli prestazioni
(player), poiché la piattaforma software utilizzata
necessita di una buona scheda grafica e di una
struttura hardware che la supporti ed eviti il
surriscaldamento sottosforzo.

Per evitare al farmacista problemi dovuti al passaggio


di cavi, il computer è predisposto per la connessione
wireless.

M-Cube fornisce gratuitamente alla farmacia aderente,


tutto l’hardware necessario per la visualizzazione di
Farmacia TV, inclusa la connessione ADSL, grazie ad
un accordo con Telecom Italia.

È stata esclusa la possibilità di usare connessioni GPRS, perché non adatte al trasporto di un
flusso televisivo come quello pensato da M-Cube. Dal momento che il sistema non può
funzionare senza linea ADSL, molte farmacie presenti in zone che attualmente non sono
coperte da broadband sono escluse dal servizio.

d. Contenuti e palinsesto

I contenuti sono scelti da Federfarma e creati da M-Cube, che li trasmette attraverso i player
collocati in tutte le farmacie aderenti, a carico delle quali non è previsto nessun costo.

Attraverso uno spazio informativo facilmente autogestibile, i singoli farmacisti possono decidere
i messaggi da veicolare e quali informazioni pubblicitarie trasmettere ai clienti, per la

5
Scala Infochannel è piattaforma software di digital signage più diffusa nel mondo, per la sua scalabilità e
semplicità di utilizzo (ne hanno già fruito aziende come Tesco, Best Buy, T-Mobile, Virgin MegaStore,
Philip Morris, IKEA, Bloomberg, Burger King, Santiago Airport, RaboBank, Warner Brothers Movie World,
e altri ancora).

13
promozione e le esigenze comunicative della farmacia. In questo spazio la farmacia può anche
pubblicizzare i prodotti commerciati, in accordo con il proprio grossista. Ma nei fatti, la
maggioranza dei farmacisti sceglie la formula full service, con la gestione centralizzata dei
palinsesti.

Per la federazione Federfarma si tratta di un canale d’informazione tematico su salute e sanità


italiana diretto al cittadino/cliente per notizie di interesse dell’Associazione di carattere
nazionale, regionale e provinciale (palinsesto istituzionale).

Figura 2 - Palinsesto di Federfarma TV

Attualmente il palinsesto prevede soltanto:

Breaking news nazionali, provinciali e regionali, fornite da Adnkronos, che scorrono su


un ticker in basso;

Meteo di “Oggi” e di “Domani”, intervallati, ogni 30 secondi, da un aforisma di


personaggi illustri legato al meteo.

Video pillole informative, affiancate da testo, e slide di informazioni mediche, forniti da


Adnkronos. Entrambe prive di sonoro perché fastidioso in locali pubblici.

Spazio dedicato alla comunicazione di Federfarma

Spazio dedicato alla comunicazione della farmacia

I contenuti informativi vengono intervallati da spot di 15 secondi.

La durata del palinsesto è tarata sulla permanenza media di una singola persona (circa 5
minuti). A questo bisogna aggiungere l’esigenza manifestata dai farmacisti di avere uno spazio
dedicato alla propria farmacia superiore ai 40 secondi. Si è pensato quindi ad un palinsesto
ciclico di 8 minuti in cui: 3 minuti sono dedicati alla pubblicità ed il resto diviso tra farmacista e
Federfarma, che possono stabilire i contenuti da inserire. Scala permette di gestire il palinsesto
in maniera flessibile per cui, se un contenuto viene eliminato dal singolo farmacista, non si
creano buchi, ma si passa direttamente al contenuto successivo. In tal caso si accorcerà il
palinsesto della farmacia in questione ma non di tutte le altre aderenti, perchè il database
gestisce ogni singola unità separatamente.

14
Il palinsesto promozionale è progettato in modo da consentire ai clienti di essere informati sia
sulle campagne di sensibilizzazione e di prevenzione promosse dal ministero della Salute o
dalla Regione, sia su eventi, convegni o visite speciali e offerte realizzate direttamente dalle
farmacie. La farmacia può eliminare autonomamente dal palinsesto fino al 20% degli spot
presenti.

Al momento, però, su Farmacia TV il palinsesto pubblicitario non è attivo, perché per effettuare
degli investimenti sul mezzo gli inserzionisti del settore farmaceutico richiedono delle garanzie
sul numero di contatti potenziali. Si stima che, per poter avviare la raccolta pubblicitaria
nell’area Nielsen 2 (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna),
occorre la presenza di un network consolidato costituito da almeno 200 farmacie, ma
attualmente Farmacia TV copre solo 70 farmacie, dislocate in Friuli e Lombardia.

e. Modello di business

Farmacia TV attualmente non prevede costi di adesione a carico del farmacista, ma dal marzo
2008 sarà previsto il pagamento di una quota “una tantum” per coprire i costi di installazione.
Inoltre, sono previsti dei pacchetti relativi alla produzione e gestione dei contenuti che vanno da
60 a 110 euro al mese.

Quindi il modello di business di Farmacia TV prevede che i costi vengano pareggiati mediante
6
la rivendita dei contenuti prodotti e, a breve , la pubblicità.

Il palinsesto pubblicitario prevede 3 minuti di spot da 15 secondi ciascuno, per un totale di 12


spot per playlist. Poiché il palinsesto ha una durata di 8 minuti, in una giornata lavorativa, uno
spot ha un’esposizione media giornaliera di 60 messe in onda. Il singolo inserzionista acquista
gli spazi pubblicitari a pacchetti di farmacie raggruppate in macroaree, in modo da non scoprire
nessuna di farmacie, dal costo di 30 euro per punto.

Il progetto iniziale prevedeva la copertura di tutte le farmacie del Friuli Venezia Giulia entro il
2008, ma l’obiettivo di lungo termine è la copertura di tutto il territorio italiano, costituito da più di
14.000 farmacie (raggiungendo una copertura minima pari al 10% delle farmacie di ogni singola
regione).

1.8.2 - FARMA CHANNEL

Si tratta di un canale di video broadcasting


georiferito di tipo televisivo, rivolto alle
Farmacie ed ai loro clienti, che diffonde
informazioni sempre aggiornate sui turni,
informazioni sulla salute ed il benessere oltre
ad altri contenuti di pubblica utilità,
intrattenimento e pubblicità.

La programmazione è calibrata in base agli


orari, alla singola farmacia o gruppi di esse ed alla tipologia della clientela. È prevista inoltre la
comunicazione delle informazioni su turni via SMS.

6
Ricordiamo che, attualmente, la rete è costituita da 70 farmacie aderenti, ma per poter dare avvio alla
raccolta pubblicitaria, M-Cube attende il raggiungimento della soglia di 200 farmacie, che consente di
garantire agli inserzionisti un numero di contatti tale da giustificare l’investimento.

15
Il 13 novembre 2007 è stata installata la prima TV Farma Channel alla farmacia San Giovanni di
Angri (SA).

Farma Channel è un servizio realizzato e gestito da Mediamobile Italia S.p.A, con il contributo di
idee e la collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Salerno, di Federfarma
Campania e Assofarm Campania.

A Federfarma è riservato uno spazio gratuito quotidiano su tutti i display dedicato alla propria
comunicazione. Obiettivo è il recupero dell’immagine del farmacista, e nel contempo
dell’Ordine, per evidenziarne l’alto contenuto professionale, mediante una struttura che faccia
da “collante” per la categoria tramite un canale istituzionale interamente dedicato.

Farma Channel diviene così un canale privilegiato per l’Ordine, che vi consente di inviare i
propri comunicati, gratuitamente e in tempo reale, a tutte le farmacie della regione.

a. Target

Si tratta di un servizio rivolto al cittadino, di conseguenza il target è molto ampio. Federfama


Campania - associazione di titolari di farmacie nella regione Campania - ha stimato, sulla base
dell’emissione di scontrini, un flusso medio giornaliero di circa 350 acquirenti al giorno, ma nelle
grandi farmacie si arriva al migliaio.

b. Piattaforma tecnologica

La trasmissione dei contenuti avviene mediante il digital signage, per cui i contenuti vengono
prestabiliti e inviati giornalmente al PC della singola farmacia.

In ogni, infatti, farmacia è posto un PC collegato alla rete con qualsiasi tipo di connessione: ad
esempio, le farmacie di montagna possono non essere raggiunte da linea ADSL, in tal caso
basterà una connessione GPRS (perciò i contenuti devono essere molto leggeri).

All’interno del PC è installato il software sviluppato da Mediamobile Italia che si interfaccia con il
suo Centro servizi. Il PC è a sua volta invierà degli output differenti a due monitor ad esso
collegati. Un monitor è posto all’interno della farmacia in punti strategici (vetrina, retro-banco,
etc.), dove è fruibile il palinsesto giornaliero, mentre il secondo monitor è posizionato fuori e
visualizza informazioni sulle Farmacie di turno più altre informazioni di pubblica utilità (ospedale
più vicino, numero della guardia medica, ecc).

c. Hardware necessario

Ciò che Mediamobile Italia offre è il software sviluppato appositamente per Farma Channel, il
quale non richiede l’utilizzo di hardware specializzato, per cui la farmacia dovrà dotarsi
autonomamente di un normale PC collegato con almeno due monitor.

I sistema è integrabile con hardware preesistente in farmacia e consente il recupero di vecchi


investimenti in attrezzature video e informatiche, minimizzando i costi per il singolo farmacista.

Anche l’installazione dei monitor ed il cablaggio della farmacia sono a carico della singolo
farmacista.

16
d. Contenuti e palinsesto

I palinsesti sono parzialmente differenziati in base al profilo delle farmacie e vengono aggiornati
quotidianamente sui PC della singola farmacia, in base a un calendario pianificato a priori per
fascia oraria, giorno della settimana o periodo dell’anno.

Il servizio è in formula “full service” per liberare il farmacista dall’onere di dover modificare
periodicamente le impostazioni. Questi, però, può richiedere gratuitamente delle variazioni,
semplicemente chiamando la redazione di Mediamobile.

Farma Channel presenta al cliente in attesa del proprio turno, un palinsesto costituito da
contenuti prettamente di infotainment, quali:

i servizi offerti dalla farmacia

appuntamenti, informazioni, promozioni, della singola farmacia

consigli su salute e prevenzione

messaggi pubblicitari

notiziari

Per ogni tipologia di messaggi sono prodotti più numeri in modo da assicurare una elevata
variabilità dei contenuti, i quali sono modulari e suddivisibili in:

contenuti di interesse generale, inviati indifferentemente a tutte le farmacie della


regione e realizzati in collaborazione con l’Ordine dei farmacisti. Si tratta di rubriche sul
diabete o di consigli medici (es. “Il farmacista consiglia” è una rubrica che contiene una
serie di consigli medici su argomenti stagionali). A questi si aggiungono spazi riservati
all’Ordine dei Farmacisti, le associazioni di categoria e altri soggetti autorizzati.

contenuti personalizzati, proposti dalla singola farmacia, la quale ha a disposizione un


suo spazio può inserire messaggi relativi alle proprie esigenze di comunicazione, senza
costi aggiuntivi. Si tratta, ad esempio, di messaggi concernenti manifestazioni,
dimostrazioni, offerte speciali, e così via.

contenuti realizzati ad hoc per gruppi di farmacie, classificate secondo appositi


parametri come la localizzazione, i prodotti tratti (erboristeria, omeopatia, fitoterapia e
dermocosmesi) e altri ancora. Le grandi farmacie, che possiedono più punti vendita sul
territorio, usano il sistema per fare comunicazione integrata, proponendo un palinsesto
comune.

Tutti i contenuti sono supervisionati dall’Ordine dei Farmacisti a garanzia della correttezza
deontologica.

Il palinsesto è ciclico e nel contempo vario, poiché ciò che rimane costante è la successione
temporale delle singole rubriche, ma all’interno di ogni rubrica sono inseriti 30-40 pillole di
contenuto differenti, per cui difficilmente nell’arco della stessa giornata si ripresenta il medesimo
contenuto. La ciclicità è definita sulla base del tempo medio di permanenza di un cliente in
farmacia, il quale è stato stimato attorno i 4-5 minuti.

17
Il contenuti sono costituiti in gran parte da testo e immagini, sono previsti anche video e
animazioni, ma privi di audio, poiché la ciclicità del palinsesto potrebbe infastidire il farmacista e
i suoi collaboratori.

Non è prevista nessuna forma di interattività, poiché l’idea di fondo del progetto prevede che i
contenuti fruiti suscitino nello spettatore dei dubbi che lo stimolino ad interagire col farmacista.
«Inoltre, l’interattività potrebbe non essere gradita dal pubblico, che generalmente non ha molta
dimestichezza con le nuove tecnologie, rendendo più complessa la fruizione»7. Infine,
l’istallazione di touch screen o altre apparecchiature contribuirebbe ad incrementare i costi,
mentre uno dei punti di forza di Farma Channel è la possibilità di utilizzare di hardware di
mercato non specializzato, di cui il farmacista può già essere in possesso.

e. Altri servizi forniti

Infoturni

La piattaforma di Farma Channel consente la gestione centralizzata ed uniforme dei turni, i


quali vengono forniti direttamente dall’Ordine. Appositi schermi, posti all’esterno della farmacia,
comunicano in modo chiaro e costantemente aggiornato le farmacie di turno della zona,
indicando la loro localizzazione in mappe dinamiche, gli eventuali diritti di chiamata diurni e
notturni, gli orari di apertura, i periodi di ferie e la chiusura settimanale.

Figura 3 - Screenshot Infoturni

Le informazioni sono scritte con caratteri grandi, in modo da essere fruite comodamente senza
scendere dalla macchina in caso di pioggia o assenza di posteggio, velocizzando la visione
delle farmacie di turno.

Le variazioni degli orari vengono comunicate in tempi brevissimi anche a farmacia chiusa,
nonostante la gestione dei turni sia un’attività molto complessa che richiede un notevole
impiego di tempo e risorse.

SMS e Web

Mediamobile consente ai cittadini di ricevere le informazioni relative alle farmacie di turno del
proprio comune via SMS, inviando un messaggio all’apposito numero con il nome del comune
di suo interesse. Automaticamente riceverà un SMS con l’elenco degli indirizzi delle Farmacie di
turno all’interno del Comune specificato. I costi per l’invio degli SMS di risposta sono a completo
carico di Federfarma.

7
Dichiarazione dell’ing. Di Giaimo, durante l’intervista telefonica concessaci.

18
Inoltre, presto si potranno scaricare i turni direttamente dall’apposito sito Web, con la possibilità
per i cittadini di stamparli e divulgarli in luoghi opportuni, quali i circoli per anziani.

f. Costi del servizio

Nello specifico, Mediamobile si è occupata delle seguenti attività8 da remunerare:

a) gestione del servizio di messaggistica multimediale da erogare nelle Farmacie: consiste


nella conduzione dell’intero progetto, nella gestione del centro servizi e nella gestione
da remoto delle unità periferiche installate nelle Farmacie;

b) gestione del palinsesto condiviso: consiste nella realizzazione, diffusione ed


aggiornamento dei contenuti per conto di Federfarma da diffondere nelle Farmacie;

c) gestione del palinsesto delle farmacie: consiste nella realizzazione, diffusione ed


aggiornamento di messaggi multimediali a carattere informativo e/o pubblicitario per
nome e per conto delle singole o gruppi di farmacie;

d) gestione della turnazione nelle farmacie aderenti: consiste nella divulgazione dei turni
delle Farmacie in base ai dati forniti da Federfarma a Mediamobile.

Le voci di costo che ne derivano sono quindi:

Costi di sviluppo della piattaforma software.

Costi di gestione operativa del centro servizi Madiamobile.

Costi per la gestione dell’help desk, che si occupa di raccogliere le segnalazioni di


malfunzionamento; gestire le richieste d’intervento e ricevere informazioni sui turni delle
Farmacie aderenti e le eventuali variazioni. Il servizio opera attraverso una
combinazione di diversi canali (es. telefono, e-mail, fax) nelle normali ore d’ufficio.

Costi relativi alla produzione dei contenuti, i quali sono molto bassi poiché prodotti dalla
redazione interna di Mediamobile con il frequente apporto dei singoli farmacisti.

Costi relativi alla gestione e aggiornamento dei palinsesti e turnazione.

g. Modello di business

Il modello di business di Farma Channel è basato sul pagamento di un canone, il quale da solo
provvede al raggiungimento del punto di pareggio. Altri introiti provengono dalla pubblicità.

Farma Channel, infatti, consente di promuovere le vendite del singolo farmacista e di rafforzare
le attività di sell out promosse dalle Aziende Farmaceutiche, attraverso appositi spazi
pubblicitari. La pubblicità riguarda soltanto i farmaci da banco e le offerte del farmacista.

Mediamobile si occupa della gestione del servizio con le proprie risorse e a costi propri senza
alcun onere per Federfarma, che però ha assunto l’impegno di far da promotore dell’iniziativa
con l’intento di fare associare le farmacie della Campania al network Farma Channel. La
possibilità di presentarsi alla farmacia tramite Federfarma, ha facilitato la creazione di un
rapporto di fiducia tra Mediamobile e i farmacisti campani.

8
Informazioni tratte dalla convezione Farma channel – Federfarma Campania.

19
h. Costi di adesione per il farmacista

Farma Channel è proposto con una formula “full service” con un contratto di durata triennale.

I costi di associazione riguardano:

a) Costo di installazione una tantum: Euro 400,00 + IVA (comprensivo degli eventuali costi
di trasferta)

b) Canone mensile: Euro 300,00 + IVA

c) Costo di produzione di messaggi personalizzati (opzionale): 150,00 + IVA (ogni 30


secondi).

L’installazione prevede l’invio di un tecnico presso la farmacia che configurerà il sistema e


provvederà al suo collaudo.

La gestione del servizio comprende:

la gestione e divulgazione dei turni all’esterno della Farmacia;

il servizio di comunicazione dei turni via SMS ai cittadini che possono richiedere l’invio
delle farmacie di turno del loro Comune;

la realizzazione e la trasmissione del palinsesto all’interno della Farmacia;

la realizzazione e trasmissione dei contenuti proposti dalla singola farmacia, compresa


la realizzazione di 9 minuti di materiale multimediale all’anno (equivalente a 36
messaggi da 15 secondi);

l’accesso on-line ai notiziari quotidiani dell’Ordine e delle principali associazioni di


categoria;

l’accesso all’help desk per segnalare esigenze di comunicazione, malfunzionamenti,


ecc.

1.8.3 - MEYER TV

Meyer TV è la nuova Corporate TV dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. È stata realizzata


da Officine digitali, in collaborazione con la Fondazione ONLUS dell'ospedale.

Consente ai cittadini presenti nelle sale d'attesa dell'ospedale di essere aggiornati sulle ultime
novità, mediante una serie di monitor che visualizzano gli orari e i servizi dell'ospedale, i video
sulla struttura, ma anche previsioni del tempo e news dal mondo per combattere la noia o la
paura.

a. Piattaforma tecnologica

La modalità di distribuzione dei contenuti è il digital signage sviluppato con tecnologie Web,
poiché il trasporto dei contenuti avviene tutto via Internet.

Il software per la gestione di Meyer TV si chiama Informa ed è un prodotto sviluppato da


Officine Digitali. La tecnologia impiegata permette di erogare palinsesti diversi per ogni
postazione. Permette quindi di creare un “canale televisivo” aggregando, in un mix

20
personalizzato, filmati, animazioni, contenuti e notizie che possono provenire da uno o più
repository, da siti web o da altri content provider esterni. In tal modo Informa permette di gestire
ed erogare gli stessi contenuti in modalità multi-canale, veicolandoli sia sul Web che sul “canale
televisivo”. Tale software consente all’amministratore di definire, anche in remoto, il palinsesto
della presentazione e configurare i flussi informativi che verranno automaticamente indirizzati
ad ogni singola postazione, anche in modo indipendente l’una dall’altra.

b. Hardware necessario

La dotazione tecnologica richiesta per il funzionamento di Meyer TV consta di un personal


computer di medie prestazioni (Pentium IV; 800 Mhz; 512 MB; o sup.), collegato alla rete e una
serie di monitor.

Grazie a Informa è sufficiente disporre di una connessione ad Internet per aggiornare le


postazioni trasferendo contenuti e aggiornamento dei palinsesti, in conformità a quanto definito
dalla redazione.

La redazione opera come un “configuratore di struttura delle informazioni” e si avvale dei moduli
che permettono di definire9:

l’articolazione dei contesti informativi (marketing del/nel territorio in cui sono diffuse le
installazioni; comunicazioni e servizi “di utilità”; etc.) e le fonti da censire;

struttura e formattazione dei dati di ogni singolo contesto;

destinazione e modalità di invio dei contenuti in funzione della schedulazione definita.

c. Contenuti e palinsesto

La gestione dei palinsesti è in carico alla redazione interna dell’ospedale e anche i contenuti
sono prodotti dalla redazione interna.

Figura 4 – Screenshot Mayer TV

9
Tratto da “Informa- il vostro sito va in TV”, presentazione della piattaforma gentilmente fornita dal dott. M.
Tonini di Officine Digitali.

21
Mayer TV utilizza un’interfaccia in cui è possibile, ad esempio, vedere un filmato o una
sequenza di immagini in un’area del monitor, leggere informazioni strutturate prelevate da un
repository di dati e pubblicate in una seconda area, e contemporaneamente osservare notizie di
agenzia presentate in tempo reale, in un ‘altra parte del video.

Le tipologie di contenuti trasmessi da Meyer Tv sono suddivisibili in:

Informazioni utili relative all’ospedale

Informazioni generiche e di servizio

Infotainment (cartoni animati, meteo, news)

Contenuti educativi (es.“come si usa l’inalatore”)

Spazio legittimato per comunicazione imprese amiche del Meyer

Contenuti sulle attività di accoglienza

Contenuti relativi al nuovo Meyer

Secondo quanto dichiarato da Officine digitali il pubblico di riferimento consta in media di:

16266 ricoveri

840.281 prestazioni ambulatoriali e di pronto soccorso

700 personale totale interno

1.000.000 stima flussi popolazione

Meyer TV è stata presentata il 6 novembre 2007, al Com-Pa, salone europeo della


comunicazione pubblica di Bologna.

d. Costi per l’ospedale

Meyer TV ha richiesto un investimento di circa 15.000 euro per lo start-up (installazione del
hardware e acquisto della licenza di Informa), a questi si aggiungono i costi per il canone di
assistenza e manutenzione pagati a Officine Digitali, più i costi relativi alla redazione interna per
la gestione e produzione dei contenuti.

1.8.4 – SORRISO CHANNEL

Sorriso Channel è il canale di informazione e


intrattenimento per le sale di attesa degli studi
odontoiatrici che nasce da un’idea dell'editore
televisivo Dentalsat che si avvale del contributo
editoriale di ANDI - Associazione Nazionale Dentisti
Italiani – e SIDO, e della partnership tecnica di

22
10
Globalcom S.p.A. (del Gruppo Merloni), CINECA e una casa di produzione televisiva.

Si tratta di un servizio di distribuzione di contenuti video verticali, d’informazione e di


intrattenimento, destinato ai pazienti degli studi medico-dentistici (potenzialmente un bacino di
36.000 studi). Lo scopo è di trasformare una sala d'attesa "passiva" in una sala che informa e
intrattiene i pazienti, rilassandoli e predisponendoli piacevolmente alla seduta.

Sorriso Channel sostiene di offrire una risposta concreta ad un'esigenza crescente, spesso
insoddisfatta, dei pazienti. Infatti, da indagini effettuate i pazienti ritengono che il medico
dovrebbe avere una funzione di consiglio e di educazione ed individuano nella sala d'attesa il
luogo ideale per ricevere informazioni mirate sulla salute e sulla prevenzione.

Il progetto ha preso forma nell’autunno 2006, è entrato ufficialmente in produzione la scorsa


primavera e, dal 3 maggio 2007, Sorriso Channel è in onda nelle 200 sale d’attesa dei medici
dentisti italiani che hanno aderito al servizio, con l’obiettivo ambizioso di superare il migliaio
entro fine 2008.

a. Piattaforma tecnologica

Sorriso Channel è distribuita in popcasting11, che permette di effettuare il download dell'intero


palinsesto quotidiano in breve tempo. La piattaforma di distribuzione è ospitata presso la server
farm di CINECA, al quale è stato chiesto di realizzare sia la piattaforma di distribuzione sia il
sistema di ricezione periferico.

La piattaforma di distribuzione si compone di:

un content server, in cui vengono caricati in SFTP i contenuti televisivi creati dalla casa
di produzione;

un server di distribuzione, dimensionato sulle necessità di progetto, da cui il sistema di


fruizione remoto scarica in videopodcast i “rulli” quotidiani;

un sistema di playout, accessibile in sicurezza via web, su cui è possibile visualizzare


tutti i contenuti caricati sul content server, associarvi metadati per una facile
catalogazione, visualizzarne un’anteprima, creare playlist di contenuti, creare gruppi di
dispositivi e dunque impostare una “delivery multicast” dei contenuti stessi ed infine
definire la messa in onda secondo varie modalità di calendarizzazione (periodica, una
tantum, etc.) verso i gruppi desiderati ciascuno con playlist precedentemente definite.

La piattaforma beneficia del monitoraggio dei servizi, dei backup giornalieri, della scalabilità del
database server e di grande disponibilità di banda Internet in uscita, caratteristiche di servizio
comuni ai server dei clienti che hanno scelto il data center CINECA.

b. Hardware necessario

Per ricevere il segnale televisivo basta una connessione ADSL con banda minima di 640 Kbps.
Il sistema di ricezione si compone di un televisore LCD e del set top box “Mediabox Sorriso

10
CINECA è un consorzio interuniversitario senza scopo di lucro formato da 31 Università italiane, l'Istituto
Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
e il Ministero dell'Università e della Ricerca (Miur).
11
Il popcasting è una nuova modalità di diffusione di contenuti di qualità televisiva che sfrutta la tecnologia
del podcast, ma che ne amplia la portata.

23
Channel”. Quindi lo studio medico deve dotarsi anche del “Mediabox”, che viene installato
direttamente presso lo studio dagli addetti del servizio assistenza, dislocati su tutto il territorio
nazionale.

In sede di installazione del sistema di ricezione, i tecnici di Sorriso Channel verificano le


modalità di cablaggio più idonee e si occupano della connessione in rete locale del set top box.

Il televisore LCD è fornito, se non già presente, dal Gruppo Merloni, attivo nel mercato
dell’elettronica di consumo con il marchio “Tech One”.

Il Mediabox effettua automaticamente il download del palinsesto e invia il segnale televisivo al


monitor in sala d'attesa. Può diffondere il segnale su più monitor contemporaneamente.

Il set top box impiegato è un Linux Media Center, da poco disponibile sul mercato: è
relativamente economico ed ha un firmware aperto e altamente personalizzabile. Il prodotto ha
anche un design curato, è poco ingombrante e facilmente collocabile in un ambiente aperto
come la sala d’attesa. CINECA ha sviluppato una propria versione del firmware che integra le
funzionalità necessarie al progetto, ne introduce delle nuove ad hoc, e include un’interfaccia
completamente personalizzata.

Il set top box dispone di una serie di uscite video, attraverso le quali è facile connettersi ad un
televisore o ad altro sistema di visualizzazione, e di un’interfaccia Ethernet, attraverso cui può
essere collegato in rete locale.

Una serie di script, integrati nel firmware del set top box, consentono di:

scaricare (PULL HTTP) dal server di distribuzione la playlist in formato RSS,


contenente il “rullo” giornaliero dei video da mandare in onda,

scaricare i video contenuti nel feed RSS,

tenere organizzati i contenuti televisivi, che vengono memorizzati in un’unità di storage


esterna.

Al momento, il set top box è equipaggiato con una Compact Flash da 8 Gbyte, sufficiente a
memorizzare fino a 8 ore di contributi video in qualità televisiva e compressi in codifica Mpeg4.

La distribuzione in PULL HTTP offre il grande vantaggio di superare le eventuali limitazioni di


rete imposte dagli operatori ADSL: non sempre infatti è possibile intervenire nella
configurazione del modem router ADSL (offerto tipicamente in comodato d’uso dagli operatori
stessi) e aprire servizi e porte verso la Global Internet.

c. Contenuti e palinsesto

Il palinsesto di Sorriso Channel è costituito da contenuti televisivi selezionati e realizzati ad hoc


per il canale, tra i quali si offre grande spazio al mondo della professione odontoiatrica, ossia: le
tecniche, i progressi, i benefici e tutti i servizi offerti dallo studio dentistico. Il palinsesto si
arricchisce giorno dopo giorno di nuovi programmi e contenuti, ed è consultabile on-line. Nello
specifico prevede:

Informazione sulla salute e prevenzione orale

Intrattenimento con i comici di Zelig e gare sportive

24
Documentari e fiction

Cortometraggi della grande cinematografia italiana in collaborazione con la scuola


registica italiana: pellicole da produzioni indipendenti che hanno partecipato a festival
italiani

Pubblicità progresso, allo scopo di promuovere una comunicazione sociale etica

Se l’utente ha gradito un programma, può fruirlo da casa collegandosi al sito


www.sorrisochannel.it o usando il servizio podcast.

Il palinsesto quotidiano viene replicato, durante l'orario di apertura dello studio, ciclicamente in
automatico dal Mediabox, il quale durante le ore notturne riceve e immagazzina nel suo hard
disk il palinsesto del giorno successivo.

I contenuti televisivi sono a cura di altri partner di progetto, che hanno al loro attivo importanti
collaborazioni con uno dei maggiori broadcaster nazionali. Tutti i diritti sono assolti dall'editore
di Sorriso Channel.

L’identity di canale è richiamata frequentemente con dei bumper, un logotipo, annunci con vj,
che vengono inseriti tra un contenuto e il successivo.

d. Costi per il dentista

Sorriso Channel è un servizio gratuito per i dentisti, senza canone di abbonamento o costi per
la visione. Gli unici costi da sostenere sono relativi al noleggio/acquisto del Mediabox, e di
appositi monitor LCD, nel caso in cui lo studio ne fosse sfornito.

Il Mediabox può essere acquistato al prezzo di 868 euro oppure noleggiato con canoni di soli 22
euro al mese (IVA esclusa). Sono anche previste convenzioni particolari sono riservate agli
associati ANDI e SIDO per ottenere sconti vantaggiosi.

Per gli studi che lo desiderano, l’azienda mette a disposizione televisori con tecnologia a cristalli
liquidi Tech-One da 20", 27", 32’’ e 37’’, compatibili per la visione di Sorriso Channel, con prezzi
a partire da 280 euro. I prezzi sono comprensivi di servizio di installazione on-site, staffa per il
fissaggio e parete, piedistallo, speaker audio stereo e telecomando.

L'installazione del Mediabox, o del Mediabox più monitor, è gratuita e avviene tramite il Servizio
di assistenza, mentre i costi di connessione a larga banda sono a carico dei dentisti.

e. Modello di business

Il modello di business è fondato sulla pubblicità più i proventi dai costi sostenuti dai dentisti
aderenti.

Come ci ha confidato il dott. Roberto Ciacci12, project manager di Sorriso Channel, attualmente:
«Stiamo partendo quest'anno con la raccolta pubblicitaria rivolgendoci ad inserzionisti del
settore oral care. Prima però è stato necessario raggiungere la massa critica di sale (e quindi di
audience) per essere pubblicitariamente interessanti».

12
Ringraziamo il dott. R. Ciacci per la conversazione via Skype che ci ha gentilmente concesso.

25
In una prima fase Sorriso Channel si è occupata di raggiungere il maggior numero possibile di
sale d'attesa, ma il dentista copre solo in parte i costi del servizio, pagando 22 euro al mese di
abbonamento. Infatti, in realtà nessuno compra il set top box, anche se l'acquisto è previsto,
poiché è di fatto disincentivato praticando un prezzo alto. Quindi, la quasi totalità dei dentisti
sceglie il canone mensile.

Una volta raggiunta una audience captive numericamente interessante e ben profilata, si avvia
la seconda fase in cui si offrono spazi pubblicitari agli inserzionisti sul palinsesto, a prezzi
calcolati considerando che per prassi i valori di mercato sono di circa 30 lire per contatto
profilato e 5 lire per un contatto non profilato.

1.8.5 - TABELLA RIASSUNTIVA

Farma Farmacia Meyer Sorriso


Channel TV TV Channel

TV per studi
Tipologia TV per farmacie TV per farmacie TV per ospedale
odontoiatrici

Pazienti Pazienti dei


Target Tutti i cittadini Tutti i cittadini
dell'ospedale dentisti aderenti

FVG, Lombardia, Ospedale Meyer


Location Campania Studi italiani
Veneto di Firenze

Modalità di
digital signage digital signage digital signage popcasting
distribuzione

Piattaforma
Proprietaria Scala Infochannel Informa Proprietaria
Sw

PC + 2 monitor + PC + monitor +
Monitor +
Conessione Conessione PC + Monitor +
Hw necessario Mediabox +
(a carico del (tutto fornito da Connessione
Connessione
farmacista) M-cube)

Playlist Playlist Playlist Playlist


Palinsesto
personalizzabile personalizzabile personalizzabile personalizzabile

Durata 5 min 8 min N.P. 40 min - 1 h

26
Testo, immagini,
Testo, immagini,
animazioni, Audiovisivi, testi e Audiovisivi, testi e
Contenuti animazioni, video,
video, senza immagini immagini
senza audio
audio

Servizi Web tv e
Infoturni e SMS Nessuno Nessuno
aggiutivi podcasting

898 euro
Costo per la 3600 euro canone Costo di 15.000 euro solo
Mediabox / 20
struttura annuale + 400 euro produzione per piattaforma e
euro canone
coinvolta installazione contenuti licenza
mensile + 289 TV

Canone +
Modello di Pubblicità + Servizio di Pubblicità +
pubblicità +
business contenuti pubblica utilità hardware
contenuti

1.9 – Q-CHANNEL: UN CALOMOROSO INSUCCESSO

Q-CHANNEL è stato il primo caso italiano di canale


gratuito, di informazione e intrattenimento, per le sale di
attesa degli studi medici.

Abbiamo ritenuto doveroso analizzare questo caso per


poter trarre utili insegnamenti ed evitarne le criticità.

Il servizio è stato attivo dagli inizi del 2001 al 2003,


quando la società Q-channel S.P.A. si è sciolta in seguito a due anni di bilancio in negativo.

Oltre alla realizzazione di un canale satellitare per la trasmissione di un magazine di


informazione rivolto al pubblico, il progetto si proponeva di fare da apripista alla realizzazione di
una rete di social networking tra i medici, così da favorire la divulgazione della conoscenza
scientifica e lo scambio di esperienze tra il personale medico.

Il progetto si proponeva di dotare i 30 mila studi medici associati a FIMMG di uno schermo e di
un decoder per la ricezione del segnale satellitare su cui veniva trasmesso un programma
televisivo giornaliero di un’ora sulla qualità della vita.

Il servizio nasce da un’idea di FIMAT Media & Comunicazione, con una quota societaria del
30,5%, seguita da METIS con il 25,5%, ENEL con il 24% , Banca Commercio e Industria con il
15% e OnBanca con il 5%.

27
La partecipazione al progetto di Banca Commercio e Industria è giustificata da una serie di
servizi di home banking offerti al medico: informazioni sulla propria posizione di conto corrente
e dossier titoli; pagamenti; prelievo contante e acquisti attraverso la "Q Card Business", la carta
con funzioni Bancomat, Pago-bancomat e Carta di Credito; informazioni economico-finanziarie
a supporto delle proprie scelte di investimento; trading on line con commissione limitata all'1,95
per mille.

Target

Il target era costituito dai pazienti degli studi medici aderenti. Anche i medici rientrano nel target
primario, poiché alcuni momenti del palinsesto erano rivolti agli stessi medici.

Piattaforma tecnologia e hardware necessario

Q-CHANNEL era un canale satellitare visibile gratuitamente presso le sale d’attesa di numerosi
studi medici tramite un apposito totem dotato di monitor. Presso le sale d’attesa degli studi
medici associati a FIMMG venivano istallati gratuitamente:

un’antenna parabolica di 80 cm di diametro,

un totem ospitante uno schermo CRT a colori di 19” e un decoder per la ricezione dei
canali satellitari (prodotti dalla Mc Person).

Inoltre, a ogni medico veniva consegnato un personal computer dotato di modem 56 Kb/s per
permettere la connessione dello studio ad una intranet tra gli studi medici FIMMG, consentendo
la creazione di una comunità scientifica on line. Tramite il PC, il medico poteva gestire le
cartelle mediche e accedere anche ai servizi di home bancking offerti da OnBanca.

Q-Channel era visibile anche da casa con il decoder di Tele + sintonizzando si su canale 688
(coordinate satellitari HOT BIRD 1/5 13° Est - 12.558 Verticale).

Contenuti e palinsesto

Il palinsesto giornaliero era costituito da un programma informativo della durata di un’ora e


replicato dalle 8 del mattino alle 20 di sera (per un totale di 11 ore al giorno).

Il programma, chiamato Q-magazine, si proponeva di veicolare informazioni sanitarie chiare,


semplici e presentate in modo accattivante per educare il cittadino a conoscere il proprio corpo,
a prevenire le grandi patologie, ad adottare stili di vita corretti secondo le indicazioni che
vengono dai massimi organismi di salute pubblica.

A garanzia della qualità della programmazione era stato costituito un apposito comitato etico.

28
Oltre alla programmazione diretta al pubblico, il canale si prestava anche a trasmettere
trasmissioni di approfondimento dirette ai medici.

La piattaforma si proponeva, quindi, di fare anche da canale di aggiornamento per i medici


aderenti, che poi sarebbero entrati in contatto tra di loro grazie alla intranet FIMG
appositamente costituita, a cui era possibile accedere tramite i PC forniti.

Era possibile personalizzare particolari contenuti per adattarsi a esigenze specifiche da parte di
regioni o ASL.

Figura 5 - Totem Q-Channel e screeshot Q-magazine

Il palinsesto prevedeva un affollamento pubblicitario pari a 12 minuti l’ora e le pubblicità erano


di carattere medico e paramedico.

Costi e modello di business

Tutte le spese di istallazione e manutenzione dei totem erano a carico della società Q- Channel
S.p.a..

L’istallazione di un singolo totem abbinato al PC prevedeva un costo di circa 9 milioni di lire.


L’intera operazione sarebbe costata 450 miliardi di lire e le spese sarebbero dovute essere
compensate dagli introiti derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari.

29
Criticità rilevate

La società si è sciolta dopo 2 anni di attività. In entrambi gli anni si sono registrati risultati
negativi, con perdite pari a 2.388.275 di euro per l’anno 2001 e 16.391.162 di euro per il 2002.
Non tutti gli schermi sono stati ritirati dalle sale d’aspetto.

Analizzando le criticità del progetto si nota che Q-Channel ha incontrato diverse resistenze da
parte dei medici, che non ritenevano corretto trasformare lo studio medico in spazio utile a
modelli di business estranei alla deontologia medica.

Ciò aggravato dal fatto che nella fase di inizio del servizio, il programma “Q-magazine” non
veniva trasmesso. L’intero palinsesto era dunque caratterizzato da informazioni pubblicitarie.
Ciò ha contribuito ad alterare la percezione del canale - sia da parte dei medici che dei pazienti
- che veniva visto unicamente come un’alternativa alla pubblicità su cartellonistica. Molti medici,
quindi, preferivano non accendere lo schermo.

Inoltre, non tutte le pubblicità trasmesse proponevano servizi o prodotti realmente alla portata
del pubblico. La percezione della scarsa capacità di creare contatti col cliente non ha favorito la
richiesta di pubblicità da parte degli inserzionisti.

In fine, il progetto non ha considerato che la sala d’attesa del medico di famiglia è spesso
frequentata da anziani che vedono l’attesa dal medico come momento di socialità, per sfogare
le proprie ansie e la loro voglia di dialogare con qualcuno. A causa di ciò, difficilmente si presta
attenzione alla tv (diversa è la situazione nello studio pediatrico in cui si chiacchiera meno e si
cercano, invece, espedienti per tranquillizzare i bambini).

1.10 - SWOT ANALYSYS

1.10.1 - PUNTI DI FORZA


Target omogeneo e profilato con minore dispersione dei contatti
Possibilità di inviare il corretto messaggio al giusto interlocutore nel momento in cui
questo può risultare più efficace
Sala d’attesa concepita non più come “luogo passivo” ma “spazio attivo”, di
partecipazione e di formazione, che contribuisce ad aumentare il prestigio del pediatra
Bassi costi relativi ad hardware e contenuti
Promozione e produzione dei contenuti effettuata in gran parte da IPERMEDIALAB, a
prezzi vantaggiosi
Servizio originale e assenza di concorrenti diretti
Possibilità di avvalersi dell’autorevolezza di FIMP per acquisire le adesioni dei medici

30
1.10.2 - PUNTI DI DEBOLEZZA

Incerta reazione di FIMP

Assenza di dati attinenti alla reazione del pubblico alle Corporate TV

Attuale assenza di un Piano di assegnazione delle frequenze digitali chiaro, che non
consente di capire come effettuare la copertura del territorio

Necessaria presenza di antenna tv nello studio medico

Concorrenza indiretta di altri media o canali (Rai GULP, DVD, ecc.)

Palinsesto non personalizzabile (tranne in ambito regionale)

1.10.3 - OPPORTUNITÀ

Studio pediatrico come luogo ottimale per l’installazione di BIMBO TV

TV come mezzo più idoneo per attirare l’attenzione dei bambini

Possibilità di adottare lo stesso modello di business della TV generalista, sostenendosi


mediante la presenza di spot pubblicitari e altra forme di promozione

Possibilità di espandersi in tutto il territorio nazionale, creando un network nazionale

Possibilità di riproporre un servizio simile ad altri settori

Possibilità di erogare gli stessi contenuti in altre modalità

1.10.4 - MINACCE

Difficoltà nell’ottenere l’adesione dei medici

Ingesso di nuovi entranti, probabilmente già attivi nel settore “pharmacy TV”

Brand equity da consolidare e ridotta esperienza nel settore

La presenza di innumerevoli punti di forza, riguardanti sia lo sviluppatore che il committente, e


di diverse opportunità rappresenta un aspetto agevolante del progetto. Tutto ciò, insieme alla
possibilità di trasformare alcune debolezze in punti forza e diverse minacce in opportunità,
decreta la fattibilità del progetto.

31
2 – PIANO DI COMUNICAZIONE

Obiettivi del piano di comunicazione sono:

il lancio della Corporate TV di IPERMEDIALB,

il progressivo incremento dell'awareness di Bimbo TV,

la ricerca di contatti potenzialmente convertibili in adesioni al progetto.

Il target primario è quindi costituito dai pediatri di famiglia. Il progetto pilota parte dalla regione
Lazio, in cui sono presenti 400 pediatri di famiglia e 600.000 bambini dai 4 ai 14 anni.

Il primo passo sarà quello di contattare FIMP Lazio per ottenere il suo patrocinio. In seguito si
organizzerà una presentazione di Bimbo TV al 2° Convegno Fimp - Sip - Acp - Apol Lazio del
24 maggio 2008. Si prevede anche la creazione di uno stand in cui poter visionare BIMBO TV in
anteprima, prendere delle brochure esplicative e chiedere informazioni ai nostri promoter.

Successivamente, la rete vendita di IPERMEDIALAB si occuperà di contattare i pediatri laziali


per un incontro.

Dopo aver avviato la stipula dei contratti - ed aver effettuato eventuali modifiche al progetto in
corso d'opera - si prevede la presentazione nazionale di BIMBO TV al Congresso annuale di
FIMP. Successivamente si effettueranno le presentazioni ai diversi congressi regionali e si
avvierà la progressiva ricerca di adesioni in tutte le regioni Italiane.

Il piano di comunicazione, oltre alla partecipazione agli eventi, prevede:

la creazione di un sito web promozionale, rivolto ai pediatri, ricco di informazioni su


come aderire a Bimbo TV;

azioni di e-mail marketing per ampliare il numero di contatti potenziali;

azioni di community marketing, in social network e forum frequentati dal target;

publi-redazionali sulle principali riviste di pediatria sia cartacee (es. "Medico e


Bambino") che on-line ( www.areapediatrica.it).

In fine, ci si avvarrà della visibilità offerta dal sito e dalle comunicazioni di FIMP.

32
3 - DOCUMENTO DEI REQUISITI

3.1 - REQUISITI DI ARCHITETTURA

Poiché Bimbo TV viene fruita in un contesto pubblico da parte di più spettatori


contemporaneamente si è optato per non introdurre alcuna forma di interattività.

Più che di architettura, dobbiamo parlare semmai di creazione di un vero e proprio palinsesto, il
quale avrà la durata di 30 minuti, trasmesso in loop mediante piattaforma DTT.

Di seguito riportiamo la scaletta dei contenuti previsti per BIMBO TV:

Il corretto utilizzo dei farmaci (animazione): 2 minuti

Siamo fatti così (animazione): 8 minuti

La dieta dei piccoli (rubrica sponsorizzata): 2 minuti

I consigli del pediatria (consigli medici): 3 minuti

Caso clinico (documentario): 3 minuti

Burney and friends (predispone il bambino nei confronti del medico): 2 minuti

L'igiene del bambino(filastrocche e storielle per educare il bambino alla pulizia): 2 minuti

Salute Tg: 2 minuti

Pubblicità (inclusa pubblicità progresso): 5 minuti (con un affollamento orario del 18%13)

Inoltre, quando richiesto, FIMP potrà usufruire di uno spazio per le sue comunicazioni, i cui
contenuti possono essere prodotti su commissione da IPERMEDIALAB.

3.2 - REQUISITI DI COMUNICAZIONE

Il palinsesto di BIMBO TV è articolato in modo da alternare programmi di intrattenimento per il


bambino e bravi spazi informativi per l’adulto a brevi break pubblicitari.

BIMBO TV fonda la creazione e la scelta dei suoi contenuti su una linea editoriale ben precisa,
che coniuga l’intrattenimento all’educazione e all’informazione.

I contenuti trasmessi, siano essi audiovisivi, animazioni e spot pubblicitari, sono studiati per
stimolare l’attenzione del bambino, favorendone l’interesse e lo sviluppo cognitivo, cercando di
spingere il bambino ad una sana interazione con il pediatra e di sensibilizzarlo alla cura della
propria salute e del proprio corpo.

13
Da sottolineare che non esiste una normativa che prevede limiti di affollamento per le Corporate TV, ma
abbiamo ritenuto opportuno attenerci allo stesso limite di affollamento previsto per le emittenti private
nazionali,al fine di non trasformare BIMBO TV in un mero contenitore di pubblicità, che decreterebbe lo
stesso insuccesso di Q- Channel.

33
Il messaggio dei diversi programmi dovrà essere chiaro, semplice, immediato. Gli argomenti
trattati dovranno riguardare da vicino la vita del bambino, coinvolgendolo nelle attività
quotidiane che caratterizzano uno stile di vita corretto.

Le forme espressive utilizzate possono essere le più varie: animazioni mute o con audio,
videoclip musicali di classiche canzoni per bambini, programmi educativi che uniscono tutti
questi elementi e che vedono la partecipazione, oltre che di personaggi di fantasia, anche di
bambini impegnati in diverse attività quali cantare, disegnare, danzare, o preparare dolci.

I contenuti pensati per i genitori sono soprattutto di carattere informativo su argomenti che
riguardano la salute e l’educazione del bambino. I programmi potranno seguire format diversi,
fondati su interviste a medici o rubriche tenute da pediatri.

Gli spot pubblicitari dovranno essere diretti alla promozione di prodotti e servizi legati alla salute
e all’alimentazione del bambino e delle famiglia. Proprio perché diretti ad un pubblico
complesso, come quello dei minori, massima attenzione sarà rivolta perché i messaggi non
siano costruiti in modo da trarre in inganno gli ascoltatori con informazioni false o incomplete.

3.2.1 - TONO E STILE DELLA COMUNICAZIONE

Lo stile utilizzato per la creazione dei contenuti deve essere congegnato in modo da
massimizzarne il grado di comprensibilità, e di attirare la attenzione del bambino. Per cui si
prediligono testi chiari, con frasi brevi, tono giocoso, esposizione narrativa ed essenziale con
termini di immediata comprensibilità.

L’uso corretto del linguaggio audiovisivo sarà fondamentale per raggiungere l’obbiettivo di
intrattenere il bambino e contemporaneamente educarlo. Esso dovrà essere in grado di attirare
l’attenzione del bambino e nello stesso tempo favorire la comprensione dei contenuti. Si
utilizzerà, quindi, un linguaggio audiovisivo vivace, con un montaggio rapido, ma non serrato in
maniera tale da favorire la giusta comprensione delle immagini.

Le immagini dovranno essere ricche di colore, privilegiando le tinte piatte e forti, tipiche dei
cartoni animati dedicati ai più piccoli. Per una maggiore efficacia, le immagini dovranno essere
sempre accompagnate da un sonoro adeguato, ad esempio melodie che sottolineino i contenuti
e diano un ritmo alle immagini oppure filastrocche cantate a supporto dei testi.

3.2.2 - GRAFICA E MULTIMEDIALITÀ

Poiché l’identità dei un canale televisivo non si limita al palinsesto, sarà necessario definire
l’identity di BIMBO TV, a seguito di un analisi di scenario, per definirne un posizionamento
distintivo.

Per la definizione del format di BIMBO TV sarà fondamentale seguire i canoni dell’usabilità, ad
esempio, sarebbe appropriata una scelta di testo scuro su sfondo chiaro per assecondare le
esigenze di leggibilità.

Nella realizzazione dell’interfaccia si deve tenere conto della “safe area”, rispettando una
dimensione massima di 672 x 542.

Per consentire la corretta visualizzazione su qualsiasi schermo, i layout devono essere


realizzati tenendo conto della safe area (massimo ingombro in cui sono visibili le immagini,

34
indicata nell’immagine con la linea rossa) e del title safe (area di sicurezza per la
visualizzazione dei testi indicata con la linea grigia).

Mentre il background non ha limiti di safe (ad esempio si può usare un formato 768x576 pixel),
gli oggetti grafici devono essere inseriti entro il riquadro rosso.

Figura 6 - Schema safe area

Le dimensioni del font per quanto riguarda i titoli devono essere mantenute oltre i 20 punti, per
favorire la leggibilità, mentre per elementi secondari si può scegliere anche a corpo di 16 punti.

3.2.3 - LINGUA E LOCALIZZAZIONE

Il progetto pilota è diretto alla regione Lazio, quindi i contenuti saranno prodotti in lingua italiana.
Se nel lungo periodo ci si è posti l’obiettivo di espandere il network in studi medici di tutto il
territorio nazionale, nulla vieta nel lunghissimo periodo di estendere BIMBO TV in ambito
internazionale, mediante un adeguato processo di localizzazione.

3.3 – VIDEOIDENTITY

Ogni rete televisiva possiede una videoidentity, ossia elementi caratteristici che la rendono
riconoscibile e diversa dalle altre. Questi tratti riguardano sia il palinsesto, sia la "veste", ossia
da un insieme di elementi grafici o visuali, quali, il marchio e gli "stacchetti" (es. bumper, diarie,
promo, ident etc.) che arricchiscono il flusso televisivo.

35
3.3.1 - ANALISI DEL SETTORE TV PER BAMBINI

Riportiamo di seguito un breve benchmark delle principali TV per bambini, presenti nelle diverse
piattaforme, al fine di delineare un videoidentity distintiva per BIMBO TV.

DIGITALE TERRESTRE

Rai Gulp

In onda dal 1 giugno 2007 Rai Gulp il canale Rai per la piattaforma
digitale terrestre dedicato ai bambini fino ai 12 anni. Nato
dall’esperienza di 50 anni di “TV dei ragazzi”, il canale si fonda su
un progetto innovativo realizzato da Rai Sat dove è la community il
vero fulcro di tutta la programmazione e si basa sul presupposto
che i ragazzi non siano spettatori ma autori e testimoni del loro
mondo. L'idea è di presentare i programmi in modo giocoso e
informale, in linea con la modernità di un canale interattivo, che
darà sempre piú spazio alla convergenza tra tv, internet e telecomunicazioni. Il canale si muove
dal 1 dicembre anche sul web con il suo sito ufficiale parallelo. Il pubblico di riferimento è
composto dai bambini ma è in grado di coinvolgere tutta la famiglia: il termine Gulp è infatti
stato utilizzato sia perché è la più famosa esclamazione dei fumetti e appartiene ad un
linguaggio che i bambini conoscono sia perchè per i genitori è stato il titolo di uno dei
programmi storici della TV dei ragazzi. L'emittente trasmette sulle frequenze di Rai Doc e Rai
Futura e la programmazione va in onda dalle 7 alle 13 per i più piccoli con ripetizione dei
programmi ogni due ore e nel pomeriggio dalle 13 alle 23 per i più grandi. Nel palinsesto
trovano spazio cartoni animati di produzione italiana ed europea, fiction e programmi dedicati al
mondo crossmediale (web, community, videogiochi). Per quanto riguarda l’identità visiva, essa
si fonda su una logica di coinvolgimento, dialogo ed interattività, in linea con l’essenza del
canale, privilegiando l’aspetto del “giocare imparando, imparare giocando”. A partire da queste
premesse, il brand del canale è stato sviluppato attraverso un linguaggio che mira ad esaltare
queste peculiarità. Anche il tema musicale, unico per tutta le intersigle della programmazione, è
declinato a seconda del tipo di audience (soft al mattino, rock nelle ore pomeridiane, hip-hop
durante la sera). L’identità di Rai Gulp viene così raccontata a tutto tondo come un mondo
gioioso, accogliente, stimolante, che intende investire su una dimensione di relazione e dialogo,
rafforzando al tempo stesso il ruolo di garanzia e l’offerta Rai.

Boing

Boing è un canale free nato nel 2004 dalla compartecipazione di


Mediaset e di Time Warner. Il canale trasmette cartoni animati
ed altri programmi per bambini e ragazzi 24 ore su 24. Boing si
rivolge ad una fascia di età che va dall'età prescolare (2 anni) fino
agli inizi dell'adolescenza (14 anni), senza però escludere la
possibilità di una visione familiare. Il canale attinge sia alla library Time Warner (che dispone di
oltre 2.000 personaggi e 8.500 serie ed è titolare dei diritti di alcuni dei più popolari cartoni
animati a livello mondiale come Orso Yoghi, Gli Antenati, Scooby-Doo), sia a quella Mediaset
(la più ampia disponibile in lingua italiana, contenente anche i cartoni giapponesi di maggior
successo). Inoltre, oltre ai cartoni animati e ai telefilm come “Sbrina, vita da Strega”, la rete
trasmette anche vari film e film per la TV dedicati ai ragazzi. Il canale è visibile gratuitamente sul
digitale terrestre. Chi possiede un televisore, o un set-top box, compatibile con tecnologia MHP

36
(Multimedia Home Platform) può anche giocare a vari videogiochi dell'emittente (TV interattiva).
Nei suoi primi due anni di vita il canale ha potuto, attraverso una programmazione di qualità e di
sicuro richiamo, espandere e consolidare la conoscenza del proprio brand presso il pubblico. La
brand identity si presenta con quelle caratteristiche di freschezza e vivacità, in grado di attrarre
il moderno pubblico adolescenziale, ma non solo. Con il dicembre 2006 è stata fortemente
intensificata, in una logica di cross promotion, la visibilità di Boing nelle fasce a target di Italia 1,
garantendo così un'elevata esposizione del brand. Boing, pur essendo per sua vocazione un
canale tematico diretto ai ragazzi, è riuscito, secondo ricerche indipendenti di settore, a
diventare nel 2006 il canale più visto tra le nuove reti digitali della piattaforma DTT. E’ presente
anche nell’offerta TV sul telefonino di 3 Italia, La3TV, a pagamento.

SATELLITE

BabyTV

BabyTV è un canale satellitare pronto a sbarcare in Italia su SKY nel


corso del 2008. Originariamente di proprietà di un gruppo editoriale
israeliano, è attualmente è stata ceduta a FOX International Channels. Il
canale è stato creato appositamente per un pubblico dell'età inferiore ai 3
anni. I programmi e i contenuti offerti su Baby TV, trasmessi 24 ore su
24, sono prodotti e realizzati in collaborazione con specialisti ed esperti di
psicologia dell'infanzia. Uno dei principi su cui si fonda questo canale è il 'media education',
ovvero di bambini seguiti dai genitori che seguono programmi che li guidano attraverso la
conoscenza di diversi mondi: la natura, il gioco, ecc. L’obbiettivo della TV è incentivare
l'interazione tra bambini e genitori in modo che il programma diventi un vero e proprio supporto
alla rappresentazione di concetti, alla visualizzazione di oggetti, azioni. Baby Tv è anche
fornitore di contenuti: nel corso degli anni ha già lanciato 60 produzioni originali e altre 30 sono
in lavorazione, sempre con l'ausilio di noti psicologi dell'età evolutiva per mettere a punto
prodotti idonei al loro pubblico. Ad esempio, 'Vegimals' è una serie di episodi (durata 5 minuti)
che descrivono e raccontano un affascinante mondo virtuale fatto da 'animali costituiti da
verdure, l'obiettivo diventa stimolare la creatività e l'immaginazione dei bambini. 'Hands Up'
invece è un programma 'live', sempre in episodi da 5 minuti, che descrive esercizi per bambini e
genitori (da fare insieme) capaci di sviluppare le abilità sensoriali e motorie dei bambini. Baby
Tv, che già viene diffusa in oltre 75 piattaforme in tutto il pianeta, si distingue dagli altri canali
col medesimo target per la vocazione alla media education e per la totale assenza di pubblicità:
tra un programma e l'altro solo filastrocche e pupazzi che cantano canzoncine e lettere
dell'alfabeto che saltellano.

Cartoon Network

Cartoon Network è una rete di canali televisivi digitali del gruppo


Time Warner) e specializzata in cartoni animati. In Italia il canale
è presente dal 1996 all'interno della piattaforma digitale
satellitare e si trova ora all'interno del bouquet Sky insieme a Cartoon Network +1 che
ritrasmette la stessa programmazione di Cartoon Network con un'ora di ritardo, inoltre si trova
via cavo nel pacchetto IpTV di Fastweb. Specializzata in cartoni animati, l’emittente ha una
vasta libreria di titoli fra cui spiccano le produzioni Warner Bros, MGM e Hanna & Barbera. A
partire dagli anni '90 la rete ha iniziato a trasmettere produzioni originali; tra le altre si possono
citare Mucca e Pollo, Il laboratorio di Dexter, Ed, Edd & Eddy. Molti cartoni "targati" Cartoon
Network sono stati poi trasmessi su La 7 e ora quasi la totalità delle produzioni di Cartoon

37
Network viene trasmessa in svariate ore del giorno (oltre che su Cartoon Network) da Boing,
sulla piattaforma digitale terrestre.

RaiSat Smash

Animazione 3D, videogiochi, anime, un sito internet interattivo. Si


presenta così il primo dei due nuovi canali nati dallo sdoppiamento
di RaiSat Ragazzi, canale in onda su SKY che vuole essere vicino
ai gusti e alle aspirazioni della tween generation. Dedicato alla tween generation - da “between
generation”, la generazione di passaggio fra bambini e ragazzi, quindi di età compresa tra i 6 e i
10 anni. Il canale propone giornalmente -dalle 6.00 alle 23.00- serie tv, cartoni animati (in
particolare anime), film, telefilm e produzioni originali divisi per fasce di programmazione
giornaliera. L’offerta, che mostra una particolare attenzione alle nuove tecnologie e ai linguaggi
multimediali, spazia da cartoon di genere fantasy come Tweeny Witches a serie animate legate
al mondo dei videogiochi come Di Gata Defenders, da telefilm come Snobs a serie tv come
Giblet Boys, per arrivare fino ad un’ampia selezione dei migliori film italiani e stranieri per
ragazzi. Ma il vero protagonista della programmazione è il Club di RaiSat Smash con un sito
internet studiato per diventare il compagno di giochi dei fan del canale con spazi multimediali
gestiti direttamente dai telespettatori, videogiochi online, gadget multimediali, filmati,
anticipazioni. Insieme al canale fratello RaiSat YoYo, RaiSat viene gestita in modo da essere
uno strumento adatto all’intrattenimento, che contribuisca anche alla formazione, allo sviluppo
ottimale della personalità e all’accrescimento delle potenzialità, un ulteriore modo per educare
divertendo RaiSat Smash sarà media-partner delle maggiori manifestazioni legate al mondo dei
giovani e collaborerà con associazioni culturali, federazioni sportive e istituzioni pubbliche
attente alla realtà giovanile.

RaiSat YoYo

Nato a novembre 2006 dall’esperienza di RaiSat Ragazzi,


RaiSat YoYo è il nuovo canale satellitare tematico in onda
su SKY dedicato ai bambini in età prescolare. Per tutto il
giorno vanno in onda cartoni animati, fiction, favole e
produzioni originali per un target da 0 a 6 anni. Basandosi sul principio di “imparare attraverso il
gioco”, il suo scopo è di accompagnare i più piccoli alla scoperta di se stessi e del mondo
circostante. Animato da questo spirito il canale trasmette in chiave divertente e ludica contenuti
adatti a bambini in età evolutiva, utilizzando linguaggi moderni e una grafica 3D accattivante e
particolarmente innovativa. Il palinsesto spazia dalle migliori serie animate europee alle
produzioni italiane più famose nell’ambito dell’edutainment. Le proposte, in onda ogni giorno,
dalle 6.00 alle 21.00, variano dal buongiorno fino alla fiaba della buonanotte, passando
attraverso la mattina, la merenda e tanti altri appuntamenti che idealmente scandiscono la
giornata e il trascorrere delle stagioni nel quotidiano dei piccoli telespettatori. Nuovi personaggi
in animazione 3D introducono ogni mese le novità del canale, accompagnano l’attesa di
ricorrenze particolarmente amate dai piccoli come il Natale e il Carnevale e aiutano i bambini a
conoscere cose nuove con indovinelli e filastrocche. Questi personaggi sono anche i
protagonisti del nuovo sito internet del canale realizzato con la prospettiva di creare un ponte
interattivo tra piccoli telespettatori e prodotto televisivo. Il canale coproduce insieme a RaiDue la
nuova edizione quotidiana dell’ Albero azzurro, che andrà in onda nel pomeriggio, mentre al
mattino offrirà ai suoi piccoli telespettatori La Melevisione, il famoso programma di RaiTre.

38
JimJam

JimJam è uno dei canali dedicati ai bambini della piattaforma


SKY. Trasmette tutti i giorni dalle 7:30 alle 21:30 uno spazio
dedicato ai bambini piccoli fino ai 6 anni di età. La
programmazione di JimJam incoraggia lo sviluppo e la crescita
attraverso gioco, musica, danza e l’apprendimento della lingua
inglese. JimJam offre ai bambini in età pre-scolare un palinsesto
pieno di divertimento e meraviglia, con i migliori programmi provenienti da tutto il mondo, ideati
per essere visti insieme ai genitori. JimJam ha un'attenzione particolare allo "sviluppo attraverso
il gioco", provvedendo allo stesso tempo uno spazio sicuro di cui i genitori possono fidarsi. Nel
palinsesto sono inclusi programmi per l'apprendimento della lingua inglese, per lo sviluppo di
valori sociali e ambientali, contenitori di musica e danza e tanto intrattenimento e gioco. Su
internet si trova il sito del canale che contribuisce a creare un mondo che possa essere così
anche interattivo. JimJam presenta un vivace mix di dei programmi preferiti dai bimbi di tutto il
mondo, con divertimento cantato, pupazzi, animazioni e storie affascinanti.

Disney Channel

Disney Channel è un canale televisivo tematico per ragazzi e famiglie del


gruppo Disney ed edito da Walt Disney Television Italia. E' l'edizione italiana
dell'omonimo canale televisivo statunitense ed è trasmesso in tecnica digitale
via satellite sulla piattaforma SKY mentre sulla Tv via cavo di Fastweb è
presente nella versione Disney Channel On Demand. Include anche un
servizio di slittamento di un'ora, Disney Channel +1, Playhouse Disney un canale per i bambini
prescolari, e un canale con soli cartoni animati, Toon Disney. Come la controparte Americana,
Disney Channel Italia non trasmette mai pubblicità, anche dopo l'entrata di nel pacchetto base,
ma c'è solo una piccola interruzione durante i film. Sempre sulla piattaforma SKY, il canale offre
anche un servizio di giochi interattivi su SKY Play It chiamato Disney Channel Play, dove sono
presenti vari giochi sui personaggi Disney che cambiano ogni settimana. Il palinsesto è ricco di
serie televisive (che sono quasi tutte situation comedy) e cartoni animati prodotti dalla Disney in
generale o da case internazionali. Dal 2005 il canale ha iniziato a registrare delle produzioni
italiane ormai racchiuse nella lista delle Disney Channel Italian Original Series. Durante il giorno
sono presenti vari blocchi: nella fascia 06:25 - 08:25 sono presenti i cartoni animati Disney, la
fascia 09:15 - 10:05 è dedicata ai più piccoli con il blocco Playhouse Disney, dove si
trasmettono serie educative e divertenti per i bambini dai 3 ai 7 anni. Segue la fascia
pomeridiana 17:30 - 21:00 dedicata ai teen-ager, dove dal lunedì al venerdì c'è il blocco
pomeridiano Disney Channel, dove i ragazzi possono interagire con il canale attraverso il sito
internet, mentre guardano le serie live-action più viste, infine i film sono trasmessi tutte le sere
alle 21:00. Un ultimo elemento distintivo di Disney Channel Italia riguarda la strategia di
glocalizzazione. Tra i compiti del management italiano non vi è solo quello di attenersi a principi
predefiniti, affinché Disney Channel Italia sia coerente con i brand internazionali Disney
Channel e Disney, ma anche quello di garantire il rispetto della cultura locale. A tal fine, attività
di localizzazione sono attuate a più livelli: on air, con l’adattamento dei format internazionali e lo
sviluppo di produzioni originali; off air, con lo studio del mercato nazionale e l’elaborazione di
un’offerta ad hoc; online, poiché i contenuti sono ideati per arricchire la programmazione
televisiva.

39
Playhouse Disney

Playhouse Disney è un canale tematico del pacchetto SKY per bambini al


di sotto dei sei anni edito da Walt Disney Television Italia. In onda in Italia
dal maggio 2005 trasmette programmi adatti ai più piccoli per educare
divertendo, come ad esempio "Lazy Town" che insegna ai bambini le
buone abitudini alimentari, o l’inglese o ancora produzioni come "Bear nella
Grande Casa Blu" (tramesso anche su Raitre) o "Winnie the Pooh" che
riguardano personaggi molto conosciuti che affrontano i problemi di ogni giorno,
accompagnando i piccoli telespettatori con canzoni o filastrocche educative. Alla fine della
giornata, alle 21:00 va in onda La canzone della Buonanotte per far addormentare serenamente
i piccini.

Toon Disney

Toon Disney è il canale tematico del gruppo Disney per ragazzi di ogni età.
Approdato in Italia il nel dicembre su SKY trasmette ininterrottamente 24 ore
su 24 cartoni animati alternati, nel fine settimana, a pellicole d'animazione.
Nato come un canale per soli cartoni Disney, con il passare dei mesi, oltre
ad ospitare serie televisive prodotte dal canale, ha introdotto produzioni
straniere e ha aggiunto cartoni come I Disastri di Re Artù, Lola & Virginia,
ecc. Dall’ottobre 2006, è inoltre l'unico canale della famiglia Disney che trasmette, durante le
sue pause da un cartone all'altro, pubblicità commerciali.

Jetix

Jetix è il canale che fino a pochi anni fa si chiamava Fox Kids, mentre Jetix
era solo il contenitore che veniva mandato in onda in prima serata. In seguito,
Jetix è diventata la nuova denominazione del canale satellitare, realizzato
dalla Jetix Europe, proprietaria di più canali e presente in 19 nazioni europee.
Jetix trasmette principalmente cartoni animati per ragazzi, soprattutto basati
sul genere del cartone animato d’azione e Jetix+1 ritrasmette la
programmazione di Jetix dopo 1 ora. I canali Jetix sono visibili su Sky. Manda in onda cartoni
animati più innovativi come Pucca o Sonic X, ma anche cartoni più classici come Spiderman o i
Fantagenitori, oltre a serie Tv per ragazzi come Sbrina, vita da strega o Papà e mamma sono
alieni.

Boomerang

Boomerang è un canale televisivo in onda su SKY che trasmette tutti


i cartoni che hanno fatto la storia nel mondo dell'animazione. In Italia
è nato nel luglio del 2003. Il canale si può definire uno "spin-off" di
Cartoon Network, di cui è parte, dal momento che tutti i cartoni come
Tom & Jerry, Scooby Doo e The Flintstones sono stati trasferiti tutti
su Boomerang. Il canale rappresenta anche i classici della Warner Bros e le attinge anche agli
archivi di MGM come per titoli come Popeye ed il Cane Chino.

40
NET TV

BabyTV.com

BabyTV.com è l’ultimo dei servizi online del gruppo


BabyUniverse, gigante nel mondo dei contenuti e del
commercio di prodotti per la primissima infanzia. BabyTV,
attualmente solo in lingua inglese, dichiara di essere la prima
Net TV interamente dedicata alla mamme. Più propriamente
è un servizio dedicato a tutti quei genitori in attesa, o con un figlio appena arrivato a riempire le
loro giornate. Dentro il sito è possibile trovare una discreta selezione di video tutorial che
coprono tutte le tematiche comunemente affrontate. Una trasmissione in streaming propone agli
spettatori un’alternativa lineare con continui eventi live ai quali è possibile partecipare “in
diretta”. E’ naturalmente presente una sezione dove i neo genitori possono inviare i video dei
loro amati pargoli. Il modello di business di BabyTV è chiaro: tutto il sito è un grande spot
pubbicitario che spinge lo spettatore ad accedere ai tanti servizi e prodotti dell’universo
eCommerce di BabyUniverse. Ad esempio, ogni clip video sponsorizza un libro, ogni prodotto
ha una rispettiva scheda e così via. E’ una combinazione tra contenuto e spot molto stretta, che
però non disturba più di tanto.

Filastrocche.tv

Filastrocche.tv è la tv del portale per bambini Filastrocche.it. Si


tratta di una web tv, una televisione che si guarda solo via
Internet e non serve un apparecchio televisivo. Lo spettatore ha
la possibilità di vedere quello che vuole, nel momento che
preferisce, tutte le volte che lo desidera. Filastrocche TV è una
piccola web tv sperimentale, tutta dedicata ai bambini. Per ora vi si trovano tre canali, “”Gli
speciali di filastrocche Tv”, quello più interessante che è “Creiamo TV” (con proposte sul genere
di Art Attack) e Altri video, con alcuni video molto carini.

Syndication

K-2 è un contenitore per ragazzi, una syndication televisiva italiana a


diffusione nazionale del gruppo Jetix Europe, che trasmette cartoni
animati e serie TV per ragazzi. Trasmette alcune ore al giorno in
modalità analogica con il collegamento a 17 emittenti locali e in
tecnica digitale sul satellite. Il palinsesto prevede cartoni animati e
telefilm per i ragazzi, trasmessi nella mattina e nella fascia pomeridiana. Tra i programmi più
seguiti, le serie animate ‘Mr. Bean’ e ‘Due Fantagenitori’ e le nuove serie dei telefilm dei Power
Rangers, ‘Ninja Storm’ e ‘Dino Thunder’, tutti programmi trasmessi su K-2 in esclusiva per la tv
in chiaro. Jetix Europe ha concluso un nuovo accordo con le principali emittenti regionali per il
triennio 2006-2008 che comprende un ampliamento della programmazione pomeridiana a due
ore di trasmissione giornaliera (dalle 17 alle 19) oltre all’ora e un quarto di trasmissione tutte le
mattine (dalle 6.45 alle 8). Tra i maggiori investitori ci sono, nel settore toy, ci sono aziende
come Giochi Preziosi e Mattel, nel food, multinazionali come Nestlè e Barilla, oltre ad aziende
dei settori editoria con DeAgostini, e Rcs, cinema, homevideo, videogiochi e abbigliamento.

41
3.3.2 – TABELLA RIASSUNTIVA

Emittente

Target Fino ai 12 anni Fra i 2 ai 14 anni Meno di 3 anni Da 6 anni in su

DVB-T (in chiaro)


DVB-T (in chiaro) DVB-S (bouquet
DVB-S (non visibile, DVB-S (non
Piattaforma DVB-S (in chiaro e Sky)
canale di servizio) ancora visibile)
nel bouquet Sky) IpTV (Fastweb)
DVB-H (La3Tv)

Programmi
Cartoni animati di
realizzati in
produzione italiana Cartoni animati di Cartoni animati di
collaborazione con
Contenuti ed europea, fiction e produzione produzione
specialisti e
programmi di internazionale internazionale
psicologi
edutainment
dell'infanzia

Durata
dalle 7 alle 23 24 ore 24 ore 24 ore
palinsesto

Brand
Giocare imparando, Fatti travolgere da Imparare
Value - Intrattenimento
imparare giocando Boing divertendosi
Claim

Pubblicità SI SI NO SI

Adattabile: soft al
Brand mattino, rock nel Cool e giovane, Classico,
Caldo e familiare
Character pomeriggio, hip-hop fresco. americaneggiante
la sera

42
Emittente

Target Fra i 6 e i 10 anni Fra 0 a 6 anni Fino ai 6 anni Dai 3 anni in su

DVB-S (bouquet
DVB-S DVB-S DVB-S Sky)
Piattaforma
(bouquet Sky) (bouquet Sky) (bouquet Sky) IpTV (Fastweb on
demand)

programmi originali serie televisive,


serie tv, cartoni serie animate
per l'apprendimento, cartoni animati,
animati, film, telefilm europee, produzioni
Contenuti contenitori di musica film per ragazzi,
e produzioni originali italiane, programmi
e danza e programmi originali
per ragazzi educativi
intrattenimento di edutainment

Durata dalle 07,00 alle


dalle 6.00 alle 23.00 dalle 6.00 alle 21.00 dalle 7:30 alle 21:30
palinsesto 23.00 circa

Brand
Formazione e Imparare attraverso Sviluppo attraverso Libera la tua
Value -
intrattenimento il gioco il gioco immaginazione
Claim

Pubblicità SI SI SI NO

Brand
Fresco, giovane Divertente, giocoso Familiare Classico, familiare
Character

43
Emittente

Target Meno di 6 anni Tutte le età Da 6 anni in su Da 6 anni in su

DVB-S (bouquet DVB-S (bouquet DVB-S (bouquet


Piattaforma DVB-S (bouquet Sky)
Sky) Sky) Sky)

cartoni animati,
soprattutto Disney,
cartoni animati per Cartoni animati per
pellicole
programmi per ragazzi di ragazzi di
Contenuti d'animazione, serie
educare divertendo produzione produzione
televisive
internazionale internazionale
autoprodotte e
straniere

Durata Dalle 7.00 alle


24 ore 24 ore 24 ore
palinsesto 21.00

Brand Value “Libera la tua


Fantasia intrattenimento intrattenimento
- Claim immaginazione”

Pubblicità NO SI SI SI

Brand
Giocoso Classico,divertente Rock, cool Classico, brioso
Character

44
Emittente

Target Da 6 anni in su Meno di 6 anni Genitori in attesa

Piattaforma PAL (syndication) Web Web

DVB-S in chiaro

Contenuti Animati e serie TV per Programmi e contenuti Audiovisivi educativi


ragazzi di produzione originali per bambini
internazionale

Durata dalle 6.45 alle 8 e --- ----


palinsesto dalle 17 alle 19

Brand Value - Intrattenimento La tv che vuoi tu La tv dei nei genitori


Claim

Pubblicità SI SI SI

Brand Rock, vivace Giocoso, caldo Caldo, familiare


Character

45
3.2.3 - POSIZIONAMENTO RETI ANALIZZATE

Educ per la famiglia

Educ intrattenimento Educ educazione

Educ per bambini/ragazzi

3.2.4 – CHANNEL IDENTITY E POSIZIONAMENTO BIMBO TV

Identity Bimbo TV

L’identità di un brand viene definita da quattro dimensioni, “chi siamo”, “cosa facciamo”, “come
lo facciamo” e “dove vogliamo andare”. Nel nostro caso, BimboTv vuole essere un network
visibile presso gli studi pediatrici, quindi si tratta di un canale dedicato ai bambini dai 4 ai 14
anni circa come target primario e ai genitori come target secondario.

Studiato per intrattenere le famiglie durante le attese prima delle visite pediatriche, BimboTv ha
un palinsesto progettato per essere sia divertente sia educativo. Dato il contesto l’obbiettivo è
quello di sfruttare al meglio i tempi di attesa negli studi medici per insegnare ai piccoli spettatori
a prendersi cura di sé stessi, della propria igiene personale e della propria salute, in maniera
divertente e allegra. Tutto questo viene reso possibile attraverso diverse rubriche che si
susseguono nel flusso audiovisivo.

Le rubriche del palinsesto sono appositamente pensate e realizzate per il target, con un
linguaggio che possa essere comprensibile anche ai più piccoli, ma senza rinunciare ad essere
esaurienti. Perché l’efficacia del canale sia massimizzata, la modalità scelta è l’edutainment:
spesso filastrocche e canzoncine sottolineano i contenuti e li rendono più piacevoli e facili da
ricordare.

46
Il canale è anche un’occasione per affrontare le tematiche relative alla salute anche con i
genitori che si prospettano anch’essi come spettatori e ai quali sono dedicate sezioni apposite
come la sezione news e le rubriche informative della sezione a lato del flusso audiovisivo.

Le mamme e i papà, inoltre, troveranno un valido aiuto per affrontare con maggiore tranquillità
momenti importanti quali le prime leggere malattie, i vaccini, le visite mediche, che possono
essere fonte di timori e preoccupazioni.

Chi siamo Cosa facciamo

Network visibile presso gli studi Intrattenere insegnando la


pediatrici salute del bambino

Contenuti altamente Creazione di un network


specializzati e targettizzati nazionale

Dove vogliamo andare


Come lo facciamo

Posizionamento

Come tutti i brand, BimboTv si declina nelle cinque dimensioni del posizionamento, “presenza”,
“utilizzo”, “qualità”, “attitudine” e “mission”.

BimboTV è un canale prettamente italiano e sebbene possa esserci possibilità in futuro di


espandersi, attualmente si prefigura come canale con palinsesto audiovisivo nazionale con la
possibilità di localizzare a livello regionale la pubblicità.

In termini di utilizzo, come si è detto, BimboTv ha lo scopo di insegnare e dare consigli sulla
salute dei più piccoli ai bambini stessi e ai loro genitori, mentre in termini di qualità, si può
contare su una parte di contenuti di qualità appositamente creati per il canale e attingendo a
librerie (come per la serie “Esplorando il corpo umano”) opportunamente selezionate dalla
redazione.

Ma il canale non trasmette solo dimensioni prettamente strumentali, ma rappresenta anche un


mondo, un modo di vivere, un’attitudine. Vivere sani e felici può essere considerata la
dimensione attitudinale del band: un bambino che vive in maniera sana sarà anche un bambino
felice, sorridente, in salute.

Infine, c’è la mission del canale: BimboTv intende dare occasione ai bambini di riflettere su
tematiche riguardanti la propria igiene personale, la propria salute e la propria persona, insieme
a mamma e papà e tanto divertimento, così da imparare giocando.

47
Il canale vuole essere un brand capace di parlare ai bambini ed essere un punto di riferimento
per loro e per i genitori nel campo dell’educazione alla salute per l’infanzia. È pensato e
realizzato con competenza, senso di responsabilità e con l'impegno di far crescere i bambini in
maniera più consapevole.

PRESENZA UTILIZZO QUALITA’ ATTITUDINE MISSIONE

Imparare la
Contenuti di Vivere sani e
Italia salute del
qualità felici
bambino “Educare
alla salute
divertendo”

Si può sintetizzare la mission con questa frase: “Educare alla salute divertendo”. Tenendo
sempre ben presente tutte e cinque le dimensioni del posizionamento di BimboTv, ma dovendo
privilegiarne una per la valorizzazione del brand, sembra comunque opportuno dare maggiore
rilievo nel posizionamento del brand alla dimensione della mission, in base linea con gli
obbiettivi del canale.

Educ per la famiglia

Educ intrattenimento Educ educazione

Educ per bambini/ragazzi

48
Brand Value e Brand Character

Il brand character è la dichiarazione della personalità, del tono di voce che si vuole costruire per
la marca. È elemento ispiratore del brand, l’essenza, il carattere vero e proprio.

Il brand character si costruisce a partire da una serie di brand value, ovvero i valori della marca,
che sono i valori principali e possono fare riferimento alla componente percettiva e all’insieme di
associazioni, attributi e benefici, che lo caratterizzano.

In base all’analisi effettuata sul brand e sul suo posizionamento possiamo individuare almeno
otto valori distintivi:

Coinvolgimento: poiché il canale è in grado di coinvolgere il bambino nella propria cura


personale;

Divertimento: poiché il bambino impara divertendosi;

Educazione: perché il canale è principalmente orientato all’apprendimento della salute;

Scoperta: perché grazie a BimboTv il bambino si apre alla scoperta giocosa della cura
di sé;

Famiglia: poiché il canale è rivolto non solo ai bambini ma anche ai genitori che insieme
condividono i contenuti;

Salute: poiché la tematica portante è appunto la salute del bambino;

Fiducia: poiché il canale si fa portavoce della figura del pediatra;

Sano svago: poiché BimboTv è nato per sfruttare al meglio e in maniera produttiva il
tempo di attesa negli studi medici.

Piramide dei Valori

Sano Svago

Salute Fiducia Divertimento

Famiglia Educazione
Coinvolgimento Scoperta

49
In base a questi valori, il carattere del brand dovrà essere divertente, giocoso, coinvolgente,
familiare, attento alla salute, capace di intrattenere ed educativo.

Dovrà essere come un amico che prende per mano il bambino e lo guida in maniera semplice
ma esauriente alla scoperta delle tematiche inerenti alla sua stessa salute e nel contempo lo
avvicina alla figura del pediatra, tranquillizzandolo e intrattenendolo.

3.2.5 – IDENTITÀ E LINGUAGGIO DI MARCA

Identità visiva

Volendo dare al target una sensazione di rassicurazione e serenità, nonché avendo la volontà
di avvicinare la figura del medico pediatra al mondo del bambino, si è scelto di utilizzare la
metafora del disegno: in particolare dei disegni fatti dai bambini.

Il nostro brand, infatti, vuole essere una sorta di amico che trascorre con il bambino alcuni
minuti di “sano svago”, e quindi dovrà comunicare utilizzando il codice ad esso più congeniale.
A tal fine, non c’è nulla di più vicino al linguaggio dei bambini del disegno. Esso è lo strumento
con cui imparano a raffigurare l’universo intorno a sé e con il quale lo rappresentano. Ne è
largamente riconosciuta, del resto, la funzione educativa, fondamentale nello sviluppo cognitivo.

Prima di ogni altro linguaggio, scritto, parlato, gestuale, il disegno, (e prima ancora lo
scarabocchio) è il primo codice attraverso il quale i bambini esternano il loro mondo interiore ed
è quindi il mezzo migliore con il quale entrare in comunicazione con loro.

Disegnare quindi, è un'attività cui il bambino può dedicarsi prima ancora di imparare a parlare in
modo che gli adulti riescano a comprenderlo, ed è perciò uno strumento particolarmente
prezioso. Esso è anche la prima forma di gioco del bambino, con cui si diverte e nello stesso
tempo impara divertendosi.

Per questo, la metafora del disegno infantile si presta in maniera particolarmente adeguata
all’intento che guida tutto il progetto di BIMBO TV, ovvero quello di divertire i bambini mentre
nello stesso tempo vengono presentati loro contenuti educativi riguardanti la loro salute. Si può
dire che il disegno è la prima forma di gioco educativo e seguendo questa traccia si muove tutta
l’immagine visuale di BIMBO TV.

Avendo scelto dunque questa metafora, si sono analizzate le tipologie di tratto e colori che
potessero meglio rapportarsi con il mondo interiore del bambino, per trasmettergli tranquillità e
serenità. I colori che più si adattano al pubblico e che vengono più spesso utilizzati nei disegni
infantili sono i cosiddetti colori pastello, che sono particolarmente morbidi, e che sono segno di
affettività e sensibilità.

Si prediligerà l’utilizzo di colori primari, che sono quelli più utilizzati dai bambini stessi. In
particolare, inoltre, da questa palette verranno sfruttati prevalentemente l’azzurro e l’arancione, i
colori del logo.

50
L'arancione che è il risultato della mescolanza dei colori rosso e giallo, è legato all'energia fisica
e mentale, all'attività, e alla creatività. L'arancione stimola il movimento, l'indipendenza e la
fiducia in se stessi, liberando dalle paure, dalle frustrazioni, dalle inibizioni e dai
condizionamenti. Per questo viene preferito rispetto ad altri colori, in quanto uno degli obbiettivi
primari del progetto è proprio quello di rassicurare il bambino che può avere delle paure prima
della visita dal pediatra.

Utilizzato nella cromoterapia, l'arancio ha un'azione risolvente delle funzioni organiche e


mentali, mitigando le sensazioni di oppressione. L'arancio aiuta la mente ad aprirsi e a
svilupparsi; è riscaldante, euforizzante.

L'azzurro, altro colore prevalente, è il colore del mare e del cielo e da sempre è simbolo di
valori positivi come lealtà e pace. L'azzurro è considerato un simbolo di purezza, ma soprattutto
di serenità, spensieratezza e calma interiore e per l’appunto viene spesso utilizzato come
rilassante nella cromoterapia, così come per la decorazione di ambienti.

Per quanto riguarda i font da utilizzare, per i testi più grandi e per le titolazioni si è optato per il
carattere “Croobie”, per il suo stampo giocoso e informale. Si è preferito rispetto ad altri font più
vicini alla scrittura infantile per la necessità di mediare fra questa caratteristica e una buona
leggibilità a video. Infatti, per questo motivo per i testi più piccoli, ad esempio le news, verrà
utilizzato il carattere “Verdana”, decisamente più leggibile nelle piccole dimensioni.

Identità verbale

L'identità verbale, associata a quella visiva, serve per consolidare l'affezione ad un prodotto o a
un servizio.

Sebbene la televisione proposta da IPERMEDIALAB si rivolga sia ai genitori che ai loro figli,
sono questi ultimi ad essere i veri protagonisti della programmazione. La programmazione parla
del bambino e del suo mondo, delle sue abitudini, della sua crescita, educandolo a
comportamenti sani, sensibilizzandolo alla cura dell’igiene personale, a una corretta
alimentazione, ad un uso cosciente dei farmaci, presentando il medico come un amico di cui
fidarsi, senza paure.

Trovandoci di fronte a un pubblico che può avere un’età anche molto bassa lo stile verbale
dovrà essere il più semplice possibile, mantenendo un tono pacato e colloquiale. Si privilegiano
le frasi brevi con termini di immediata comprensione, ma che contemporaneamente siano in
grado di attrarre l’attenzione del piccolo pubblico. Il lessico sarà accompagnato da toni accesi,
tipici del linguaggio del bambino.

I riferimenti all’igiene, alla salute, al medico visto come amico e consulente sono continui e
evidenti. Ovviamente ciò si riflette anche nei toni con cui personaggi e voci narranti si rivolgono
allo spettatore, nel tentativo di creare un clima disteso, rilassato, allegro e amichevole.

Nome

Il bambino, insomma, è il centro intorno a cui ruota la famiglia ma anche il mondo del pediatra,
e attorno a questo è costruita l’identità di BIMBO TV: una tv per bambini, che parla ai bambini,
col linguaggio che piace ai bambini. In due parole, BIMBO TV.

51
Logo

Il logo di BIMBO TV ritrae il viso di un bambino sorridente legato


a un cuore rosso da un tratto di matita azzurro che disegna uno
stetoscopio. Il logo vuole essere la sintesi degli obbiettivi del
brand.

Un bambino sorridente che vive un rapporto sereno con il proprio


pediatra tanto da giocare con lui e indossare egli stesso lo
strumento del medico, lo stetoscopio

In maniera più metaforica, inoltre, l’utilizzo dello stetoscopio da parte del bambino rappresenta
la consapevolezza, acquisita grazie a Bimbo TV, dell’importanza di avere a CUORE la propria
salute

Bumper

Un leggero tratto di matita che in pochi secondi dà vita al volto sereno di un bambino, sulle note
di un ritmo fatto di tamburi e voci giocose. La risata di un bimbo che accompagna un audiologo
sorridente. Il bumper di BIMBO TV ci ricorda che il nostro canale ha un solo vero protagonista:
il bambino.

Jingle

Bumper e logo sono accompagnati da un ritmo festoso di tamburi e xilofoni, strumenti che
richiamano il movimento, il gioco e i colori. La musica è accompagnata da voci allegre di
bambini che giocano insieme, e tra le risate una voce pronuncia il nome di BIMBO TV, che
ancora una volta si presenta come immersa nel mondo di giochi del bambino.

3.4 - REQUISITI FUNZIONALI

Per la trasmissione TV digitale serve avere i segnali Video/Audio digitali. Il segnale digitale non
compresso è un flusso di dati di dimensione notevole (tipicamente avente Bit Rate di
270Mbit/s). Quindi è necessario comprimere questi dati, con opportune tecniche di codifica, per
formare un flusso di dimensione ragionevole.

Lo standard internazionale di compressione è l’MPEG-2 (Motion Picture Expert Group versione


2), il quale è capace di comprimere un programma TV da 270Mbit/s in soli 5-6 Mbit/sec pur
mantenendo ottime caratteristiche qualitative. Inoltre, accettando dei compromessi con la
qualità, è possibile ottenere una compressione inferiore ai 4 Mbit/s.

La fruizione di BIMBO TV è pubblica, quindi si dovrà optare per l’assenza di interattività.

La distribuzione di contenuti in qualità televisiva può essere realizzata con diversi approcci e
modelli, ognuno dei quali offre punti di forza ed elementi di criticità. Nel nostro caso, appare più
congeniale l’utilizzo del digitale terreste. Essendo necessaria la localizzazione del palinsesto
pubblicitario, è opportuno rivolgersi a network provider locali per l’affitto di banda trasmissiva.

In fase preliminare bisogna accertarsi che il network provider cui si richiede banda trasmissiva
copra le zone di interesse. Optando per acquisire banda trasmissiva da un network provider
locale, ciò che principalmente occorre verificare sono i contatti potenziali.

52
Trasmettere in digitale terrestre significa avere l’opportunità di creare un modello di business,
tipico della tv generalista, basato su costo per contatto. Da qui dovrebbe sorgere la necessità di
generare il maggior numero di contatti possibile, distribuendo i contenuti nell’arco della giornata
per avere più inserzionisti pubblicitari.

A causa della necessità di creare un palinsesto compatibile con i tempi di attesa in sala, la
durata del nostro palinsesto non può superare i 30 minuti (in loop) che significherebbe meno
contatti, ma maggiore profilazione del target e minore dispersione dell’efficacia pubblicitaria.

Ciò esclude, però, la visione di BIMBO TV da casa, che invece necessiterebbe di un palinsesto
di 24 ore, e quindi di maggiori costi nella produzione dei contenuti.

Inoltre, trasmettere BIMBO TV in chiaro e renderlo visibile da casa significherebbe avere meno
contatti profilati (audience indefinito) e una maggiore dispersione dell’efficacia pubblicitaria,
riducendo l’interesse degli inserzionisti e il costo per contatto applicabile.

Per ovviare potremmo criptare i contenuti utilizzando le possibilità di accesso condizionato


offerte dal newtork provider attraverso varie tecniche di codifica. Per decifrare un segnale
televisivo è necessario usare una smart card, che provvederemo a “brandizzare” e a
consegnare ai soli pediatri aderenti.

L’introduzione dell’accesso condizionato, consentirà la visione di BIMBO TV ai soli pediatri


aderenti mediante apposito contratto (a cui è annesso un questionario relativo a numero di
pazienti e andamento delle visite). Ciò consentirà a IPERMEDIALAB di avere pieno controllo
degli schermi sintonizzabili, delle caratteristiche del target e della numero di contatti potenziali.

Si deve tener presente che, per definire un modello di business sostenibile bisogna raggiungere
un numero di punti che renda il canale pubblicitariamente attrattivo. Per punti intendiamo sale
di attesa degli studi pediatrici.

3.4.1 - EVOLUZIONE DEL DIGITALE TERRESTRE A LIVELLO LOCALE

Al settembre 2007, sulle 46 emittenti laziali, relativamente alle quali si dispone di informazioni,
44 soggetti (il 95,7%) trasmettono i propri programmi sul digitale terrestre (DVB-T), mentre 2
emittenti (4,3%) hanno dichiarato di trasmettere esclusivamente in modalità analogica.

Tipologia Emittenti%

Trasmettono sul DVB 44 95,7

Non trasmettono sul DVB 2 4,3

Totale 46 100,0

Tabella 1 -– Emittenti che trasmettono sul DTT nel Lazio sul totale (settembre 2007)

In base all’orario di trasmissione dei programmi sul DTT, le emittenti si distinguono in tre
tipologie:

53
38 emittenti trasmettono esclusivamente durante le ore notturne (tra le 00:00 e le
08:30);

2 emittenti trasmettono dodici ore giornaliere (dalle 12:00 alle 24:00);

4 emittenti trasmettono full time (dalle 00:00 alle 24:00).

Complessivamente, nel territorio regionale, al luglio 2006, sono stati rilevati 121 siti di
trasmissione. Si intendono, come tali, le diverse “postazioni” di trasmissione e le eventuali “sub-
postazioni”: i grandi siti, come ad esempio Monte Cavo o Monte Mario (intesi come
“postazioni”), hanno diversi sotto-siti di trasmissione (intesi come “sub-postazioni”),
sufficientemente ravvicinati per essere considerati il medesimo sito o “postazione” ma dislocati
in punti diversi per adattarsi alla morfologia del sito.

Dall’analisi della dislocazione, emerge con evidenza come oltre il 64% delle postazioni e sub-
postazioni sia concentrato, in modo uguale, tra la provincia di Roma e quella di Latina. Per
IPERMADIALAB sarà fondamentale verificare la copertura effettiva di Telaroma 56 al momento
di affittare la banda trasmissiva.

3.4.2 - OPPORTUNITÀ PER LE TV LOCALI

La legge Gasparri (L.112/2004) ha stabilito che, nell’arco di cinque anni dal conseguimento
della licenza a trasmettere in tecnica digitale, le emittenti locali sono tenute ad investire, in
infrastrutture ed impianti, da 1 a 2,5 milioni di euro per i bacini regionali, e da 0,5 ad 1 milione di
euro per una copertura inferiore (da questo importo vanno sottratti gli investimenti già effettuati
ai sensi della legge 57/2001 e quelli effettuati nella fase di sperimentazione).

L’introduzione dunque della tecnologia digitale nella filiera produttiva e distributiva – o in una
parte di essa - ha comportato, per le emittenti locali, investimenti connessi all’ammodernamento
degli impianti di alta frequenza per la sperimentazione, alla digitalizzazione delle strutture di
produzione e all’acquisto di infrastrutture di supporto.

Tutte le emittenti locali hanno cominciato un’attività di sperimentazione sulle stesse frequenze
utilizzate per l’analogico. Sono, infatti, poche le emittenti che dispongono di frequenze
ridondanti, o di una seconda rete, e che sono state dunque in grado di riservare tali frequenze
alla trasmissione dei programmi in modalità digitale (simulcast), sull’intera programmazione
quotidiana. La maggior parte delle emittenti locali è, invece, costretta a riservare all’attività di
sperimentazione solo poche ore, spesso notturne o comunque quelle di minor ascolto per non
penalizzare gli ascolti in analogico.

Il processo di digitalizzazione creerà nel tempo nuove opportunità, valorizzando le potenzialità


distributive delle reti televisive locali.

Gli elementi che caratterizzano l’emittenza locale - legame con il territorio, prossimità all’utente
e relativa autonomia dalle entrate pubblicitarie tradizionali - possono diventare, nel contesto
digitale, vantaggi competitivi.

Il digitale terrestre a regime richiede alle imprese locali di modificare i propri modelli di business,
e di evolvere in imprese di comunicazione con un’offerta di servizi avanzati

La digitalizzazione in atto comporta un aumento della competizione rispetto al mercato


analogico. I soggetti attivi aumentano sia dal lato della domanda (aumento delle piattaforme)
che dell’offerta (aumento dei contenuti). Nell’analisi delle differenti strade che si presentano

54
all’emittente locale emerge la necessità di una rimodulazione del core business imprenditoriale
o quantomeno della propria attività di broadcaster, così come tradizionalmente intesa.

Anche nel settore locale al ruolo di broadcaster si sostituisce quello di azienda di


comunicazione impegnata sia in attività di tipo editoriale (produzione, packaging e
organizzazione di contenuti) sia in attività relative alla gestione e alla valorizzazione della
infrastruttura di rete.

La prima opportunità di cui dispone l’emittente locale intenzionata a sfruttare l’accresciuta


capacità trasmissiva è l’affitto di un canale digitale. Una televisione può infatti cedere in
noleggio parte dell’eccedenza a soggetti terzi, ad esempio produttori di contenuti (content
provider satellitari, ma anche altre emittenti televisive) nazionali e locali, veicolando, oltre ai
propri contenuti, anche i canali prodotti da altri editori.

È possibile che un’emittente decida di svolgere esclusivamente il ruolo di network operator,


proponendosi sul mercato come gestore della rete e veicolando esclusivamente contenuti terzi.

Le imprese televisive locali hanno anche la possibilità di diversificare la propria offerta,


sfruttando l’interattività e sviluppando nuovi contenuti e servizi a valore aggiunto.

La riduzione nei costi di produzione e distribuzione offre inedite possibilità anche per i contenuti
di business television e community television a livello locale.

All’interno del nuovo contesto gli operatori locali potranno, inoltre, dirigere le proprie risorse
verso nuovi settori, differenziando in questo modo le proprie attività economiche, anche in
un’ottica di alleanze e collaborazioni.

In tale contesto si aprono nuove possibilità per IPERMEDIALAB come content e service
provider, avvalendosi delle reti dei netwok provider.

3.5 - REQUISITI DI CONTENUTO

I contenuti di una Corporate TV devono essere strutturati in base al contesto di fruizione e ai


bisogni del target di riferimento presente nella location.

La tecnologia adottata permette che ogni bacino del network possa avere una programmazione
localizzata. Ciò consente la creazione di un palinsesto parzialmente differenziato e studiato
appositamente per il pubblico delle location prescelte.

Si prevede la creazione di contenuti che variano tra sanità e salute, pubblica utilità, promozioni
di prodotti collegati alla salute del bambino e informazione generali, di durata differente in base
al tempo potenziale a disposizione degli spettatori, cercando sempre di sollecitarne la massima
attenzione.

55
4 - SPECIFICATION

4.1 – PIATTAFORMA TECNOLOGICA

Per la trasmissione dei contenuti di BIMBO TV si è scelto il DTT affittando banda trasmissiva
dal MUX del Network provider locale Teleroma 56, dopo la verifica della copertura delle zone di
interesse (studi pediatrici aderenti e potenziali) da parte del network provider.

Il numero delle sale d’aspetto nel Lazio è di circa 400, per un totale di 600 mila bambini in età
compresa tra i 4-16 anni. Ai 600 mila bambini bisognerebbe aggiungere almeno un
accompagnatore raggiungendo dunque una possibile platea superiore al milione di utenti.

In genere, il bouquet di una rete televisiva con standard DVB-T è pari a 24 Mbit/s. Nell’occupare
un canale di tale bouquet, per la trasmissione di una normale programmazione in video e in alta
qualità, si necessita di circa da 3 a 6 Mbit/s.

Per ottimizzare i costi di banda trasmissiva, senza sacrificare eccessivamente la qualità


dell’immagine, si è optato per un bit-rate di 3 Mbit/s.

Attualmente Teleroma 56 non ha ancora previsto i termini di affitto di banda trasmissiva, e non
sono disponibili neanche i dati di copertura. Ma, constatato che, in generale, il costo di 1 Mbit/s
applicato da emittenti nazionali è pari all’incirca ad 800.000 € annui, e che l’operatore locale
Sette gold, per Sesta Rete (in Emilia Romagna), ha stimato un costo di 3 Mbit/s a 300.000 €
annui, per una copertura dell’80% della popolazione regionale dell’Emilia Romagna possiamo
effettuare delle ipotesi di costo.

Supponendo che Teleroma 56 applichi la medesima tariffa il nostro impegno di spesa si


aggirerebbe, per l’acquisizione di banda, con un bit-rate di 3 Mbit/s a 300 mila € annuali. Ma
BIMBO TV trasmettere solo dalle 8 alle 20 ( ossia durante l’apertura degli studi medici), quindi il
prezzo potrebbe dimezzarsi a 150 mila € l’anno.

Utilizzare il DTT semplifica enormemente, rispetto ad altre piattaforme trasmissive, la fruizione


dei nostri contenuti. Rispetto, per esempio all’IP, risolvere il problema del digital divide, poiché
un requisito fondamentale delle TV su IP è l’esistenza di una connessione a banda larga (che
tra l’altro è difficilmente presente negli studi medici).

Per il sistema di ricezione non è indispensabile la presenza di installatori specialisti, poiché si


tratta di STB installabili facilmente anche dallo stesso pediatra. Per qualsiasi problema,
IPERMEDIALAB mette a disposizione un apposito help desk.

Per l’offerta dei contenuti ad accesso condizionato, Teleroma 56 si avvale dell’ausilio della
piattaforma tecnica multioperatore Pangea che offre il sistema di criptaggio Nagra anche alle
piccole emittenti. L’esempio più lampante è quello del canale per adulti Glamour plus, che
utilizza banda trasmissiva di Teleroma 56.

IPERMEDIALAB fornirà gratuitamente i STB a tutti i pediatri aderenti. Il costo all’ingrosso del
STB è di 15 € al pezzo mentre quello della smart card è di 2 €.

Con il set top box è fornita anche la smart card brandizzata BIMBO TV, da inserire nella CAM
del STB per fruire dei contenuti criptati. Si sceglierà un STB dal design curato e facilmente
collocabile in un ambiente pubblico come la sala d’attesa.

56
Su richiesta del singolo pediatra, IPERMEDIALAB potrebbe fornire anche, attraverso
convenzioni con case produttrici, anche un LCD a prezzi vantaggiosi.

Figura 7 - Esempio di STB con smart card

4.2 – FORMAT, GABBIE LOGICHE E VISUAL DESIGN

Le interfacce sono progettate appositamente per fornire un numero elevato di informazioni


contemporaneamente.

Si è deciso di avvalersi di format televisivi a più finestre, che oltre al riquadro del flusso video
prevede due distinte aree, nelle quali confluire altri tipi di informazioni (news aggiornate
dinamicamente, e altre informazioni in formato testuale e grafico).

Quindi, la gabbia è abbastanza semplice e prevede la suddivisione del monitor in tre parti
distinte:

(C)
(B)

(A)

57
(A) Ticket scorrevole, con news sulla salute (Adnkronos)

(B) Altre informazioni grafico- testuali

(C) Flusso video

Format

Flusso video

Logo di emissione

Area informazioni su video

Informazioni grafiche e testuali

Ticker news

Figura 8 – Format di Bimbo TV

La personalità del canale è data anche dal format, ossia un template di stili di rappresentazione
di font, colori, etc. Il format di BIMBO TV è stato definito in base ai requisiti previsti dalla
videoidentity predefinita.

58
Il background propone una trama giocosa di colori pastello e ombreggiature, in cui
campeggiano, velatamente, disegni di bambini e bambine molto stilizzati, come disegnati dai
bambini stessi. Il background non ha limiti di safe.

Il layout è l’insieme delle aree disposte nel quadro TV che mostra l’informazione. Per consentire
la corretta visualizzazione su qualsiasi schermo, i layout sono stati realizzati tenendo conto
della safe area e del title safe.

Gran parte della superficie dello schermo è occupata dal palinsesto - ossia l’avvicendamento
secondo criteri temporali di contenuti audiovisivi - il quale è arricchito da bumper, video e audio
logo per rinforzare l’identity di canale. In basso a destra è posto il logo di rete.

Sul filmato possono comparire della aree testuali per indicare il titolo della trasmissione, in tal
caso la luminosa è mantenuta in primo piano sulla banda, la quale prevede uno sfondo azzurro
con testo di colore bianco.

La zona verticale e quella orizzontale, che incorniciano il flusso video, presentano delle aree
informative grafico-testuali. La zona verticale è occupata un ticker di news, presentate
utilizzando il font “Verdana”, leggibile anche con un corpo inferiore a 20 pt. Allo stesso modo,
per garantire una buona leggibilità sullo sfondo chiaro, si è optato per un testo dai colori scuri
(nero e arancio). Le informazioni, contenute in queste aree, si susseguono durante la
trasmissione del palinsesto, con opportuni meccanismi di dissolvenza temporizzata.

4.3 – PRODUZIONE E REDAZIONE DEI CONTENUTI

I contenuti di BIMBO TV sono sia di tipo audiovisivo che grafico-testuali.

La creazione e gestione della maggior parte dei contenuti audiovisivi sarà affidata una sezione
della redazione già esistente di IPERMEDIALAB, mentre le singole strutture si occuperanno di
modificare le aree informative personalizzate con contenuti di tipo testuale.

Per eventuali contenuti esterni si dovrà valutare i costi, tenendo conto anche dei diritti d’autore.

Nello specifico, IPERMEDIALAB sarebbe impegnata nella realizzazione di piccoli filmati di


animazione volti a educare a un corretto uso dei farmaci.
I rotocalchi e le finestre informative verrebbero acquistati a prezzi non eccessivi da agenzie
stampa già impegnate nella loro produzione per diverse tipologie di servizi e di pubblici.
Per programmi di una complessità maggiore è invece indispensabile ricorrere a produzioni
esterne o all’acquisto dei diritti di intere serie.
Per vicinanza alle tematiche e ai contenuti che BIMBO TV si propone di presentare, abbiamo
selezionato alcuni possibili programmi che possono trovare collocazione all’interno del
palinsesto.

59
4.3.1 – CONTENUTI E ORGANIZZAZIONE DEL PALINSESTO

Il palinsesto programmi di BIMBO TV comprende nell’ordine:

1. L’IGIENE DEL BAMBINO

Tipologia di contenuto: animazione

Si tratta di una serie animata che verrà prodotta


direttamente da IPERMEDIALAB. I protagonisti degli
episodi saranno alle prese con banali attività
quotidiane legate all’igiene personale, quali lavarsi i
denti o farsi il bagno.

Il tono con cui vengono trattati gli argomenti sarà


decisamente ironico e divertente, le animazioni saranno piene di colori e le canzoni e le
filastrocche avranno il preciso compito di rendere le situazioni ancora più divertenti, e
contemporaneamente faciliteranno il ricordo e l’apprendimento.

Obiettivo del format è divertire il bambino suggerendo nello stesso tempo l’adozione di
comportamenti corretti.

Prodotta da : IPERMEDIALAB

Numero episodi: 25

Durata episodio: 2 minuti

Costi: i costi sono relativi alle spese di realizzazione del prodotto.

2. IL CORRETTO USO DEI FARMACI

Tipologia di contenuto: animazione

Anche questa serie verrà


prodotta da IPERMEDIALAB.
In ogni puntata si tratteranno
argomenti diversi relativi al
corretto uso dei farmaci. Ne
verranno illustrati funzioni,

60
composizioni, controindicazioni e precauzioni. Il farmaco verrà presentato come un
amico da trattare seguendo certe regole ben precise.

La comunicazione avverrà attraverso animazioni accompagnate da una voce narrante.


Il tono sarà sempre cordiale e amichevole, ma non troppo giocoso. Le animazioni
saranno ricche di colori per attirare l’attenzione del bambino. L’idea, come sempre, è
quella di trasmettere contenuti educativi attraverso la visione di un semplice cartone
animato.
Obiettivo specifico del format è dunque informare il bambino sulla reale importanza dei
farmaci.

Prodotto da: IPERMEDIALAB

Numero episodi: 15

Durata episodio: 2 minuti

Costi: i costi sono relativi alle spese di realizzazione del prodotto.

3. NOTIZIARIO SALUTE TG

Tipologia di contenuto: audiovisivo

Salus Tg è il rotocalco della salute di Adnkronos.


L’agenzia realizza un settimanale che raccoglie
notizie di argomento medico. Il settimanale, nella
sua versione originale, ha una durata di circa dieci
minuti. Tuttavia la sua struttura modulare fa sì che
sia possibile creare anche più rotocalchi ma di
durata variabile in base al numero di servizi che
propone. Ciò lo rende particolarmente adatto all’ambiente della sala d’aspetto, poiché
consentirà di inserire notizie che, in un arco di tempo ben definito e mai troppo lungo,
interessano quel determinato tipo di utenza.

Prodotto da: Adnkronos

Aggiornamento: settimanale

Durata: 2 minuti

Costi: da stabilire con l’agenzia

61
4. LA DIETA DEI PICCOLI (rubrica sponsorizzata)

Tipologia di contenuto: audiovisivo

Si tratta di una rubrica che vede per


protagonisti dei bambini impegnati nella
preparazione di piatti adatti ai bambini. Una
voce guida illustra gli ingredienti e la modalità di
preparazione di alcuni dolci, aiutata da alcuni
piccoli aiutanti. Lo stile della comunicazione è
molto rilassato e dolce. Il programma si rivolge
ai bambini, stimolandoli ad aiutare la madre nella preparazione dei dolci. Anche le
mamme sono nel target del programma, e sono invitate a far partecipare i bambini alla
preparazione di alcuni cibi, sottolineando gli aspetti ludici ed educativi di questi
momenti.

Vista la sua particolare natura e gli argomenti trattati, il programma si presta ad essere
co-prodotto o sponsorizzato da aziende produttrici di generi alimentari per l’infanzia, che
potrebbero anche sfruttarlo come finestra utile per il product placement.

Prodotto da: IPERMEDIALAB

Numero episodi: 30

Durata: 2 minuti

Costi: da ripartire con lo sponsor

5. SIAMO FATTI COSÌ

Tipologia di contenuto: animazione

“Siamo fatti così - Esplorando il corpo umano” è una delle


serie di animazioni più celebri degli ultimi anni. Il cartone
animato, destinato a un pubblico di bambini, sfrutta
l'espediente di mostrare come personaggi animati i vari
elementi microscopici che compongono l'interno del corpo
umano dai globuli bianchi alle vitamine e a componenti del
DNA. Questi, durante il loro viaggio all’interno del corpo
umano, ne spiegano il funzionamento.

62
La serie ha goduto di ripetuti e continui passaggi televisivi, che continuano ancora oggi.
Dalla serie è stata tratta la collana “Esplorando il corpo umano”, distribuita da De
Agostini.

La serie verrebbe acquistata per intero e inserita nel palinsesto in modo da integrarsi
con gli agli altri contenuti.

Nel nostro palinsesto le puntate verrebbero ulteriormente spezzate, in modo da non


superare i 5 minuti.

Prodotto da: De Agostini

Numero di episodi serie originare: 26

Durata serie originale: 25 minuti

Durata puntata per BIMBO TV: 8 minuti (in 2 tempi)

Costi: dei diritti d’autore

6. BARNEY AND FRIENDS

Tipologia di contenuto: audiovisivo

Barney & Friends è uno dei più popolari fenomeni


televisivi per bambini degli ultimi anni. Protagonista
della serie sono Barney, un dinosauro viola, i suoi
amici dinosauri e un gruppo di bambini. Ogni
puntata tratta di temi specifici pensati per stimolare
l’interesse di bambini in età prescolare. Ogni
episodio è stato studiato in fase di produzione e
regia con il supporto costante di psicologi ed educatori. Nelle puntate è trattato spesso
anche il tema della visita pediatrica al fine di avvicinare i bambini al medico, eliminando
paure e diffidenza.

I bambini che animano ogni episodio sono impegnati in attività varie, dal canto, al gioco,
alla danza, alla soluzione di piccoli problemi. I riferimenti a stili di vita sani sono continui.
Inoltre il gruppo di piccoli protagonisti è volutamente caratterizzato dalla multi etnicità,
per dare anche una forte spinta al concetto dell’integrazione tra bambini di origini
diverse. Le stagioni della trasmissione verrebbero acquistate per intero e inserite nel
palinsesto in modo da integrarsi con gli agli altri contenuti.

63
Un singolo episodio ha durata di circa 30 minuti. Per essere inserito nel palinsesto di
BIMBO TV gli episodi subiranno ulteriori divisioni. La serie è ancora in produzione, e
costituisce quindi una risorsa per la programmazione futura.

Prodotto da: Hit Entertainment

Durata episodi serie originale: 30 minuti.

Durata episodi BIMBO TV: 5 minuti (in due tempi)

Costi: di acquisizione dei diritti

7. I CONSIGLI DEL PEDIATRA

Tipologia di contenuto: audiovisivo

“I consigli del Pediatra” è una rubrica informativa in cui di volta in


volta un pediatra parla di particolari argomenti sulla salute del
bambino.

La produzione della rubrica può avvenire in collaborazione con


ospedali, Asl o università, e può essere sia interna ad
IPERMEDIALAB sia affidata a una agenzia esterna, come
Adnkronos.

Prodotto da: IPERMEDIALAB e agenzie esterne

Aggiornamento: settimanale

Durata: 3 minuti

Costo: da definire

8. CASO CLINICO

Tipologia di contenuto: audiovisivo

Si tratta di una rubrica informativa in cui un medico parla delle malattie più diffuse tra i
bambini (quali varicella, morbillo, e simili, ma anche di casi clinici più specifici),
illustrandone caratteristiche, prevenzione e cure.

Produzione: IPERMEDIALAB

Aggiornamento: settimanale

Durata: 3 minuti

64
PUBBLICITÁ’

II palinsesto ha una durata di 30 minuti, ed è previsto un affollamento pubblicitario del 18%, con
un tempo destinato agli spot pari a 5 minuti (10 spot da 30 sec o 20 spot da 15sec).

Dopo ogni programma è prevista una finestra destinata alla comunicazione pubblicitaria della
durata di 30 secondi. Questa può contenere uno spot di 30 secondi o due spot da 15 secondi.

Le tipologie e i contenuti delle comunicazioni pubblicitarie è ovviamente a discrezione degli


inserzionisti ma, per strategie di comunicazione e linguaggi, deve essere coerente con la linea
editoriale di BIMBO TV.

Anche l’area a destra della finestra video alterna contenuti informativi prodotti da
IPERMEDIALAB a comunicazioni pubblicitarie di tipo testuale corredate da immagini.

CONTENUTI DEL TICKER: NEWS

Tipologia di contenuto: testuale

Sul ticker scorreranno news di carattere medico. L’aggiornamento delle notizie avverrà in tempo
reale e sarà realizzato dalla redazione interna ad IPERMEDIALAB in accordo con AdnKronos
che, insieme al notiziario Salute TG, fornirà le agenzia in tempo reale.

Sull’area a destra dello schermo verrà invece visualizzato una rubrica su temi di interesse
specifico, visibile per l’intera durata delle trasmissioni. Argomento della rubrica sarà comunque
di ambito medico, e riguarderà argomenti di interesse generale come allergie, epidemia
influenzale, vaccinazioni.

Il servizio è chiaramente destinato al pubblico adulto presente nella sala d’aspetto.

Prodotto da: Redazione di IPERMEDIALAB in accordo con Adnkronos

Aggiornamento: in tempo reale

Durata: tutto il giorno

Costo: da stabilire con Adnkronos

CONTENUTI DELL’AREA INFORMATIVA LATERALE DESTRA

L’area alla destra della finestra video è destinata a ospitare rubriche informative di ambito
medico, ma anche indovinelli, segnalazioni di libri o consigli di pubblica utilità. Tutti i contenuti
sono di tipo testuale, accompagnati in alcuni casi da piccole immagini, e si rivolgono soprattutto
agli adulti.

65
I contenuti di questa area sono montati secondo un palinsesto proprio, che scorre
parallelamente al flusso audiovisivo e che alterna rubriche realizzate da IPERMEDIALAB a
brevi messaggi pubblicitari, anche essi realizzati da IPERMEDIALAB per conto dei committenti,
che vengono reali

I contenuti che articolano il palinsesto informativo sono:

a) METEO POLLINE

La rubrica, realizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale di Aerobiologia, si


rivolge alle persone affette da allergie e si propone di monitorare le tipologie di polline
presenti nell’aria, ne prevede la quantità stimata e informa sulle allergie ad essa
collegate.

Il territorio nazionale è diviso in 10 aree, che vengono analizzate e presentate sullo


schermo 2 alla volta, per un totale di 5 passaggi nel palinsesto.

La rubrica è trasmessa soltanto in determinati periodi dell’anno, in coincidenza con la


stagione dei pollini.

Durata: 1 minuto a passaggio

b) INDOVINELLO

Sullo schermo viene proposto un indovinello, accompagnato da una immagine.


Obiettivo del contenuto è ovviamente incuriosire lo spettatore, intrattenerlo e divertirlo.
Ogni indovinello viene visualizzato per alcuni secondi, seguito dalla soluzione e da un’
eventuale spiegazione, per la durata complessiva di un minuto. Nel palinsesto si
prevede la presenza di 2 diversi indovinelli.

Durata: 1 minuto a passaggio

c) SAPERE DI PIU’

La rubrica presenta brevemente un libro che tratta di argomenti legati alla vita del
bambino e all’educazione. Alla breve descrizione del libro si accompagna l’immagine
della copertina.

Nel palinsesto è prevista la promozione di 2 diversi libri.

Durata: 30 secondi a passaggio

66
d) ALIMENTAZIONE SANA

La rubrica suggerisce ricette adatte a tutti, rivolgendosi in particolare a coloro che


soffrono di particolari disturbi legati all’alimentazione (quali intolleranze alimentari o casi
di celiachia).

Ogni rubrica presenta 2 ricette.

Durata: 2 minuti

e) CONSIGLI DI AUTOMEDICAZIONE

La rubrica presenta brevi consigli sull’automedicazione, suggerendo procedure e


farmaci utili in caso di emergenza.

Il palinsesto prevede 2 passaggi della rubrica, ognuno con consigli diversi.

Durata: 30 secondi a passaggio

f) INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Il palinsesto alterna la trasmissione dei contenuti alla messa in onda di overlay


pubblicitari, anch’essi realizzati da IPERMEDIALAB su proposta degli inserzionisti.

Ogni comunicazione pubblicitaria sarà visibile in sovrimpressione per 30 secondi, per


un totale di 15 minuti di pubblicità.

67
5 – COSTI E BUSINESS MODEL

5.1 – COSTI DA SOSTENERE

Indichiamo brevemente le voci di costo per la realizzazione e gestione di BIMBO TV:

Costo di produzione contenuti

Costo acquisizione diritti contenuti (“Siamo fatti così”, news AdnKronos, ecc)

Costo di produzione overlay pubblicitari

Costo di gestione palinsesto e news

Costo sistema di ricezione e help desk

Costo rete vendita

Costo banda trasmissiva e CAS ( 150.000 €)

Costo decoder e smart card ( 7.000€)

5.2 – BUSINESS MODEL

La pubblicità oggi è riconosciuta dagli spettatori come il “prezzo” da pagare per poter fruire un
contenuto, ed è da sempre fonte di finanziamento della TV generalista.

BIMBO TV, quindi, sfrutta l’opportunità di pianificare un palinsesto pubblicitario (mescolando i


contenuti informativi con messaggi pubblicitari) per elaborare un modello di business adeguato
al suo sostentamento.

L’investimento su questo mezzo, da parte degli inserzionisti, è giustificabile pensando


all’elevato numero di contatti altamente profilati e realmente interessati al prodotto
pubblicizzato, effettuabili nelle location in questione.

Si possono avere diverse soluzioni comunicative:

advertising tradizionale con spot da 15 – 30 sec., che intervallano il palinsesto


programmi;

sponsorizzazioni di rubriche tematiche (es. “la dieta dei piccoli”);

promo-redazionali: brevi filmati in cui si affronta un tema di interesse, inserendo


all'interno un prodotto/ marchio attinente al tema trattato (product placement);

overlay, un annuncio grafico e testuale, creato ad hoc, che compare durante la


trasmissione nell’area informativa verticale destra.

BIMBO TV potrà veicolare anche messaggi di tipo “pubblicità progresso” su problematiche


riguardanti la salute del bambino.

Grazie alla tecnologia impiegata, i messaggi pubblicitari saranno localizzati a livello regionale in
modo da rivolgersi direttamente agli spettatori interessati, in contesti qualificati.

68
Il valore di un messaggio pubblicitario dipende dall'audience che riesce a raggiungere.
Mediamente il costo per contatto per un target altamente profilato, come quello previsto per
BIMBO TV, si aggira attorno a 0,15 €.

Considerando che nel Lazio, sono presenti circa 400 studi medici e ipotizzando che nel giorno
medio ogni studio sia frequentato da circa 20 bambini, e che questi sono sempre accompagnati
da almeno un genitore, nel caso in cui sia stata ottenuta l’adesione di tutti i pediatri laziali,
BIMBO TV sarà fruita nella sola regione Lazio da circa 16.000 spettatori giornalieri.

Sulla base di queste considerazioni si può definire un listino prezzi per i messaggi pubblicitari:

Costo spot da 30 secondi: 2.400 €14 (o 1.200 € per spot da 15 secondi) al giorno, con
un’esposizione di 24 messe in onda quotidiane.

Costo per annuncio overlay (per 30 secondi): 60 € con un’esposizione di 24 messe in


onda (per un totale di 20 annunci per loop)

Costo rubrica sponsorizzata e promo-redazionale da concordare caso per caso.

Si deve tenere conto che per poter avviare la raccolta occorrerà superare una “certa soglia” di
spettatori che renderà BIMBO TV pubblicitariamente interessate.

Gli inserzionisti avranno così a disposizione un mezzo che gli consente di:

contenere la dispersione dei contatti e avviare un’interazione più diretta con i propri
interlocutori in contesti mirati;

sopperire alla lentezza della comunicazione tradizionale in ambito locale (volantini,


brochure, affissione)

ridurre in modo significativo sia i costi per contatto e che di produzione pubblicitaria;

personalizzare il messaggio pubblicitario in base al contesto.

Oltre ad aumentare l’affollamento, Bimbo TV consente alla pubblicità di divenire più efficace, sia
perchè (come tutte le Corporate e Outdoor TV) raggiunge un target mirato, sia perchè gli
spettatori essendo realmente concentrati nella fruizione dei contenuti, prestano maggiore
attenzione anche agli spot, rispetto a quelle forme di Outdoor TV (es. Stazione Termini di
Roma) incapaci di attirare l'attenzione e ignorate dai passati.

14
Ne deriva che in 65 giorni lavorativi potrebbero essere coperti i costi di affitto della banda trasmissiva
con i solo i ricavi degli spot.

69