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Seminario formativo: la gestione dell'impianto di biogas Le opportunit del biometano

RIVALTA SCRIVIA 15 DICEMBRE 2011

Piero Mattirolo / Gian Paolo Ghelardi AgroEnerLab

Dal biogas al Biometano


Il biometano esattamente eguale al metano che importiamo, anzi la % di metano vero -CH4- rispetto al gas algerino (80-85 %) e del mare del Nord (87-90 %) pu essere superiore. Viene prodotto da uno stadio di purificazione del biogas generato dal processo di biodigestione, seguito dallo stadio di separazione dellanidride carbonica Limpianto di purificazione/upgrade viene installato al posto del motore a combustione interna nei nuovi impianti oppure a fianco di esso nel caso di potenziamento di impianti esistenti, con possibili vantaggi reciproci.

Perch biometano
La purificazione del biogas in biometano offre una serie di vantaggi per la comunit, che possono ripagare lonere energetico del trattamento aggiuntivo:
Sostituzione della fonte fossile (coprendo la attuale produzione italiana di metano che prosegue nel trend negativo) Risparmio logistico: grazie alla capillarit della rete gas nazionale in particolare nel Nord Italia, il biometano non ha esigenza di trasporto Consente lutilizzo dellenergia in sistemi ad alta efficienza energetica (es. cicli combinati di grande potenza) e ad alta valenza ambientale come i motori di autotrazione a metano Facilita lintegrazione del biogas con altre FER non programmabili e intermittenti come il FV, riducendo la necessit di interventi di adeguamento rete elettrica

Efficienze energetiche a confronto


Per contenuto energetico del biogas prodotto = 100 Biogas con cogenerazione senza utilizzo del calore (circa 36 netti di EE +4 EE per il processo ** + 10 per il processo di biodigestione) Biogas con cogenerazione e utilizzo del calore es TR (circa 85) Biometano con cogenerazione remota (circa 55 per EE + eventuale energia termica) Biometano per produzione di solo calore (combustione - circa 80)
** pu essere incrementato (3-4%) con lutilizzo di un gruppo ORC abbinato al MCI

Principali fattori che determinano le scelte di investimento


Pressione/punto di immissione in rete Qualit di purificazione (% di CH4 e di inquinanti) Efficienza energetica della purificazione (rispetto al valore energetico del biogas) Consumi complessivi: elettrici, termici, perdite di metano Costo dellimpianto Flessibilit di produzione/erogazione: capacit di inseguimento dei consumi

Situazioni applicative tipiche

Stazione di servizio multifuel Immissione nella rete di trasporto Immissione nella rete di distribuzione (multiutility locale) Potenziamento/integrazione impianti biogas gi esistenti

Stazione di servizio
Alimentata con biometano da impianto agricolo isolato
Flessibilit di erogazione: capacit di inseguimento dei consumi. Difficile dimensionamento della capacit produttiva dellimpianto e del polmone di stoccaggio (solo base-load con ricorso a metano di rete per il resto della domanda) Poco critico in presenza di impianti multifuel ?? Qualit di purificazione: esigenze non elevate (per prestazioni di autotrazione Pressione di immissione: necessit di compressione elevata Costo impianto comprensivo di piping ed accessori (senza elevate esigenze di controllo in tempo reale)

Immissione rete trasporto


Impianto consortile di purificazione, a cui adducano produzioni di pi impianti, per volumi superiori a 1000 m3/h (equivalente a +/5MWth) Pressione di immissione (richiesta media o alta pressione) Qualit di purificazione (non altissima, per la forte diluizione del metano rinnovabile Flessibilit di erogazione/capacit di inseguimento consumi Costo impianto (minore incidenza sul progetto, per fattori di scala)

Immissione rete distribuzione


Impianto agricolo isolato, con volumi di biogas attorno a 500 m 3/h Qualit di purificazione: garantire qualit e potere calorifico Flessibilit di erogazione: garantire disponibilit e pressione, inseguendo i consumi Costo impianto (elevato, per necessit di strumentazione di controllo in tempo reale) Pressione di immissione (bassa pressione)

Potenziamento impianti esistenti (repowering)


Volumi di biogas aggiuntivi nellordine di 500 m3/h Caratteristiche come da casistiche precedenti, ma: Possibilit di ridurre i costi di purificazione e le perdite di metano, ricircolando nel cogeneratore il flusso di gas di scarto contenente metano, con opportuno dimensionamento relativo dei volumi di produzione elettrica e di biometano

Il quadro delle incentivazioni


Il Dlgs 28/2011/CE prevede tre possibilit: Accesso agli incentivi produzione elettrica da FER, riconoscendo la tariffa onnicomprensiva per cogenerazione realizzata attraverso il biometano immesso Certificati di immissione in rete, per lutilizzo nei trasporti Specifica tariffa incentivata sui volumi immessi in rete
Il decreto attuativo avrebbe dovuto essere emanato entro giugno 2011. Attualmente stata emessa una delibera dellAutorit Rete Elettrica e Gas (ARG) che fissa il termine del 30 novembre 2011 per il completamento del procedimento relativo agli adempimenti tecnici compresa la regolamentazione della connessione. Il MSE dovr invece stabilire le nuove tariffe.

Orientamenti della normativa tedesca


Gli incentivi tedeschi per il biogas sono contenuti nella EEG 2009, aggiornata con la EEG 2012. Per quanto riguarda il biometano, lerogazione degli incentivi avviene attraverso il riconoscimento delle rispettive tariffe per la cogenerazione ad esso collegata. Questo si spiega con la considerazione che lincentivazione della produzione di biometano ha una sua giustificazione per la comunit, soltanto a condizione che questo favorisca utilizzo energeticamente efficienti come la cogenerazione. Per quanto riguarda le problematiche installative, la norma di riferimento la GasNZV del 2010 (specifiche gas di DVGW)

La normativa tedesca GasNZV


Obiettivo: immettere in rete 6 miliardi di m3 di biometano entro il 2020 e 10 miliardi entro il 2030, una cifra vicina al 10% del gas naturale importato. Punti fondamentali per leliminazione di tutti gli ostacoli allallacciamento di terzi alla rete: Ripartizione dei costi di allacciamento: a carico del gestore di rete Contributo massimo di 250.000 a carico di chi ottiene la connessione, con impegno massimo a 1 Km di allacciamento Disponibilit della connessione al 96% del tempo Valutazione della fattibilit entro 3 mesi

GasNZV (continua)
Diniego allacciamento soltanto in caso di impossibilit tecnica o insostenibilit economica Onere per il gestore rete dellodorizzazione e deumidificazione Restrizione a perdita di metano da 0,5% allo 0,2%, a partire dal 30 aprile 2012

Tecnologie attuali

Edificio di distribuzione biometano ottenuto dal lavaggio ad acqua per la flotta di compattatori di AMA Malagrotta Roma

Tecnologie attuali

Impianto a membrane in container Bruck an der Leitha Austria

Tecnologie attuali

Impianto pilota di purificazione a lavaggio con solventi organici in Germania

Tecnologie attuali

Impianto pilota di purificazione PSA in Svizzera

Specifiche tecniche DVGW per biometano


Indice Wobbe: da 12,8 a15,7 kWh / m3 per H-Gas da 10,5 a 13,0 kWh / m3 per L-Gas Potere calorifico: da 8,4 a 13,1 kWh / m3 Ossigeno: < 3 Vol.-% in reti asciutte Zolfo totale: < 30 mg/m3 Assenza di olio garantita Definizione punto di rugiada, assenza di solidi e liquidi

Codice di rete SNAM (specifiche gas naturale)


Purity (Titolo): >80% by volume;
Carbon Dioxide (CO2): 3% by volume (Maximum); Nitrogen (N2): 15% by volume (Maximum); Oxygen (O2): 0,6% by volume (Maximum);

Hydrogen Sulphide (H2S): 5 mg/Sm3 (Maximum);


Liquid Water (H2O): Dew Point @ -20C & 0 barg; Aromatic Hydrocarbons: 0,5% by volume (Maximum); Solid Particles Content (< 1 m): less than 1% (Maximum);

HHV - higher heating value levels specified for its acceptance are set as follow:
greater than or equal to 34,95 MJ/Sm3 45,28 MJ/Sm3;

(9,71 kWh/Sm3); and less than or equal to (12,58 kWh/Sm3)

the Biomethane Wobbe Index remains within the acceptance values set here below:
greater than or equal to 47,31 MJ/Sm3 to 52,33 MJ/Sm3;

kWh/Sm3); and less than or equal (14,153 kWh/Sm3)

(13,14

Specific Gravity (Air = 1) @ 15 C & 0 barg: 0,5548-0,8000;

Criticit tecniche nella purificazione con le tecnologie esistenti tradizionali


Elevati Consumi operativi (energia termica e/o elettrica) Perdita di metano nel processo di upgrade del biogas -Methane slip (possibile limitazione del valore max ammissibile e comunque significativa perdita in termini economici) Codice di rete SNAM esistente che mette i paletti tecnici in termini di PCI e indice di Wobbe (indica la miscelabilit nella rete dei gas di diversa provenienza): probabilmente molto vincolante, se verr mantenuto anche per il biometano.

Prospettive sulle tariffe incentivanti


Lasciamo alla vostra immaginazione quale sar lo scenario degli incentivi (ormai di prossima definizione) per la produzione di elettricit in vigore dal 1 gennaio2013 in presenza di tecnologie consolidate e di un mercato gi sviluppato (rispetto alla attuale T.O. di 28 cent/kWh). Potrebbero presentarsi situazioni diverse di convenienza ad effettuare un investimento misto (MCI + purificazione) per la realizzazione di nuovi impianti e il revamping di quelli esistenti con un sistema di purificazione. Analizziamo invece lo scenario di una possibile T.O.B (per il biometano).

Applicazione di purificazione per immissione del


biometano nella rete del gas naturale
Valore TOB: 0.8 /Sm3 (8 cent / kWh) Produzione di biogas 500 Nm3/ora (corrisponde alla taglia di riferimento di 1 MWel ) per 8000 ore Ricavo annuale dalla produzione: 1.500.000 Prezzo medio dellimpianto purificazione (tecnologie tradizionali): 1.270.000 Costo manutenzione e consumo elettricit annuo (circa 26% CAPEX): 332.000 Margine operativo al netto di 127.000 di ammortamento annuo dellimpianto di upgrade : 1.040.000

E sostenibile con un prezzo medio dellimpianto di produzione di biogas di 2.500.000 ed un costo medio annuo di acquisto insilato di circa 600.000 ???? Forse con i sottoprodotti..

Applicazione di purificazione per immissione del


biometano nella rete del gas naturale
Valore TOB: 0,8 /Sm3 (8 cent / kWh) Produzione di biogas 500 Nm3/ora (corrisponde alla taglia di riferimento di 1 MWel ) per 8000 ore Ricavo annuale dalla produzione: 1.500.000 Prezzo medio dellimpianto di purificazione (tecnologia innovativa) : 1.000.000 (forse anche 900.000.) Costo manutenzione e consumo elettricit annuo (circa 6% CAPEX): 60.000

Margine operativo al netto di 100.000 di ammortamento annuo dellimpianto di upgrade : 1.340.000

E pi sostenibile nel contesto del prezzo medio dellimpianto di produzione di biogas a cui siamo abituati che pure subir delle diminuzioni per adeguarsi alle mutate condizioni del mercato

Prospettive sulle tariffe incentivanti


Si pongono comunque le seguenti considerazioni generali : il ritorno dellinvestimento di un nuovo impianto, anche con la nuova T.O.B, deve essere almeno a 6-7 anni (quindi intorno a 15% di tasso interno di redditivit) !! Occorre una tecnologia innovativa di purificazione/upgrade che deve avere proprio il target di offrire alle aziende agrozootecniche la possibilit, sostenuta dalla T.O.B di prossima definizione, di trasformare la produzione di biogas in biometano con un ritorno economico sostenibile. necessario quindi che il prezzo di tale tecnologia (sia come costi di investimento che come costi operativi di esercizio) sia sostenibile in un contesto di incentivi che ci aspettiamo coerenti con la situazione economica complessiva del paese

Tecnologia innovativa
E quindi necessario proporre sul mercato una tecnologia diversa da quelle attuali In questo senso occorre esaminare con attenzione lo sviluppo che sta portando avanti un pool di aziende italiane proprio con il contributo della regione Piemonte (Poli di Innovazione tecnologica) La famiglia di prodotto che sar il risultato ha proprio il target di offrire alle aziende agro-zootecniche di piccola-media dimensione la possibilit, sostenuta dalla T.O.B di prossima definizione, di trasformare la produzione di biogas in biometano con un ritorno economico sostenibile.

Tecnologia innovativa
Nelle specifiche del piano prodotto escluso lutilizzo di sostanze chimiche nemiche dellambiente quali le ammine (e derivati) ed i solventi organici: non si vuole piazzare un piccolo impianto chimico nel terreno dellazienda agrozootecnica che pu e vuole dare un significato contributo alla salvaguardia dellambiente naturale ed alla sua valorizzazione (abbattimento degli odori dellallevamento, uso del digestato al posto dei fertilizzanti di sintesi, uso futuro di macchine agricole ecocompatibili a biocarburanti ecc.)

Prodotti innovativi
E prevista anche la differenziazione tecnologica per le due macro-applicazioni (biocarburante ed immissione in rete gas per nuovi impianti di biogas).
Nello sviluppo del prodotto saranno prese in considerazione altre importanti casistiche applicative come:

il prodotto di piccola taglia per il recupero del surplus di biogas gi presente in molti digestori che hanno il limite di targa attuale del MCI a 999 kW Integrazione con il MCI per il programmato intervento di grande manutenzione di cui necessita il MCI dopo 7 anni di esercizio (quindi il supporto pratico ed economico ad una politica adeguata di convivenza sostenibile tra MCI e produzione di biometano).

Saremo tutti pi contenti ??

EnergEtica Onlus Distretto Agronergetico Italia Nord Ovest

Grazie per lattenzione

Contatti: Ing. Gian paolo Ghelardi Consulente di AgroEnerLab gpghelardi@fastwebnet.it Tel. 3478272477 Dott. Piero Mattirolo EnergEtica Onlus - Distretto Agronergetico Italia Nord Ovest p.mattirolo@admil.com Tel. 0131 860 900 / 3482210678

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