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Catalogo 2013

Un altro anno, e ancor di pi la convinzione di essere sulla strada giusta. La selezione di Vini veri, non costruiti tecnicamente, ma frutto di un territorio, di un millesimo, di una persona. Un unico stile, solo Vini diritti, profondi ed eleganti, e per questo diversi tra di loro, perch veramente espressivi della terreno da cui sono nati, e rispettosi delle tradizioni. Come in tutti i percorsi, abbiamo trovato ostacoli, ma anche tante soddisfazioni. Per prima, la conferma da parte Vostra delle nostre scelte. E poi le ultime cantine scoperte, nuova linfa e nuovo entusiasmo . Questo il punto di partenza per un promettente 2013 che ci vedr nuovamente impegnati senza compromessi alla ricerca di Territori, di Vini, di Vignaioli, ma soprattutto di emozioni. E la radice va sempre pi in profondit

Fromentin Leclapart
Champagne Montagne de Reims
Bouzy Produzione 43 mila bt Ettari Vitati 5 Recoltant Cooprateur Anno di Fondazione 1925 Coltura Lotta integrata

La Maison attiva dal 1925. Jean-Baptiste rappresenta la terza generazione e conduce oggi poco pi di cinque ettari classificati Grand Cru nel villaggio di Bouzy ai piedi del versante sud della Montagna di Reims, vitati in prevalenza a Pinot noir e per il resto a Chardonnay. Vendemmia manuale e meticolosa selezione in vigna, esclusione di concimi e diserbanti, vinificazione rivolta alla semplicit ed alla finezza. Una mano preciprecisa ed inconfondibile che modella Champagnes, dal grande equilibrio, immediati e molto piacevoli. Jean-Baptiste negli ultimi anni ha raffinato la tecnica di vinificazione trovando freschezza e dell'eleganza anche dal territorio di Bouzy, noto per i pinot nero caldi e muscolosi. L'agricoltura in lotta integrata sta poi portando maggiore carattere e profondit minerale ai vini di questa cantina in continua crescita e sempre pi convincente. Classificato rcoltant cooprateur in quanto si appoggia ad una cooperativa per lutlizzo della pressa in fase di vinificazione.

Brut Tradition Grand Cru


Uvaggio: 70% Pinot nero 30% Chardonnay annate 2008 e riserva 2007 Terreno: calcareo gessoso. Zona: Bouzy Montagne de Reims Et delle Vigne: 30 -50 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 9 gr/l Permanenza sui Lieviti: 30 mesi Malolattica: s Vinificazione: acciaio Note: Naso finemente agrumato di limone che si fonde perfettamente ad una bocca di seducente materia, rinfrescata dalla fine bolla acidula. Naso finemente agrumato di limone che si fonde perfettamente ad una bocca di seducente materia, rinfrescata dalla fine bolla acidula.

Blancs de Noirs Brut Grand Cru


Uvaggio: 100% Pinot nero annate 2008 e riserva 2007 Terreno: calcareo gessoso Zona: Bouzy Montagne de Reims Et delle Vigne: 50 60 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 9 gr/l Permanenza sui Lieviti: 30 mesi Malolattica: s Vinificazione: acciaio Note: Un Blanc de noirs che mostra i muscoli con grazia e gentilezza, donando grande facilit di beva. Anche in questa cuve la cantina si esprime con mano delicata e raffinata, mostrando come il territorio di Bouzy possa, se lavorato con attenzione, non mostrarsi solo sulla potenza.

Brut Ros Grand Cru


Uvaggio: 75% Pinot nero, 25% Chardonnay annate 2009 e riserva 2008 Terreno: calcareo gessoso Zona: Bouzy Montagne de Reims Et delle Vigne: 50 60 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 9 gr/l Permanenza sui Lieviti: 23 mesi Malolattica: s Vinificazione: acciaio Note: Un ros di impatto per la bolla e la carnosit del frutto. Dal naso di mora e cassis e la bocca che evolve in un universo aereo scandito da bolle di acidula piccantezza e gustose.

Millsime 2004 Brut Grand Cru


Uvaggio: 66% Pinot nero, 34% Chardonnay Terreno: calcareo gessoso Zona: Bouzy Montagne de Reims Et delle Vigne: 60 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 7 gr/l Permanenza sui Lieviti: 72 mesi Malolattica: s Vinificazione: acciaio Note: Un grande millesimo interpretato magistralmente da questa cantina. Il naso esprime con finezza unica ed armoniosa complessit fresche note di limone, intensi sentori di fini erbe aromatiche e lampiezza dei lieviti. Bolla intensa e nervosa, con fine spuma ricca di frutta a polpa bianca e perfetta sapidit in chiusura.

Pierre Bertrand
Champagne Valle de la Marne
Cumires Produzione 60 mila bt Ettari Vitati 7 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1982 Coltura Lotta integrata

Coronata dai boschi della montagna di Reims, la Costa di Cumires si stende verso la Marna, di fronte ad Epernay. Qui Pierre Bertrand ha creato la sua azienda nel 1946 (oggi circa 7 ettari) acquisendo una delle cantine pi vecchie della zona, risalente in parte al 1780. La figlia Thrse gli succeduta nel 1982. Un lavoro attento ed equilibrato sia nella vigna che in cantina, consente a questa azienda dal sapore prettamente familiare e contadino, di raggiungere ottimi risultati. Stile tradizionale, meticolosa cura nellassemblaggio delle cuve e lunghe permanenze sui lieviti creano champagnes di buona complessit che mantengono freschezza, finezza e spiccata mineralit.

Brut Premier Cru


Uvaggio: 37% Chardonnay, 35% Pinot nero 28% Meunier 80% annata 2004 e vini di riserva Terreno: argille sparnaciane Zona: Cumires, Valle della Marne Et delle Vigne: 40 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 8 gr/l Permanenza sui Lieviti: 70 mesi Malolattica: s Vinificazione: acciaio Note: bouquet espressivo, molto fresco, evolve verso la frutta candita e caramello. Dopo un ingresso dolce in bocca si sedotti dalla sua complessit: agrumi si mescolano con frutta candita, mandorla e cacao.

Leclerc Briant
Champagne Valle de la Marne
Epernay Produzione 100 mila bt Ettari Vitati 15 Ngociant Manipoulant Anno di Fondazione 1852 Coltura biodinamica

Azienda fondata ad Epernay nel 1852 e giunta alla sesta generazione. Nota per essere stata un precursore alla tematiche ambientali. Bertrand negli anni settanta intu la necessit di rinunciare a fertilizzanti e pesticidi portando avanti i primi esperimenti di biodinamica. Il figlio Pascal ha proseguito la strada e dal 2000 ha convertito interamente lazienda a queste pratiche. Con i trenta ettari dallora una delle maison pi grandi a seguire questa filosofia. Anche una delle prime a credere alla vinificazione ed imbottigliamento per singolo vigneto al fine di esprimerne al meglio le caratteristiche. Da qua anche uno dei primi a confezionare un pinot meunier in purezza dal vigneto La Ravine. Anche lintroduzione di importanti accorgimenti in cantina, come le vasche in ceramica, hanno portato gli Champagne Leclerc Briant alleccellenza per molte guide. La prematura morte di pascal nel 2010, ha visto la figlia Sgolne prendere con decisione la gestione dellazienda. Necessaria la scelta di ridurre i vigneti a circa 15 ettari per garantire la grande qualit ed il dinamismo da sempre espressi.

Divine 2004 Premier Cru


Uvaggio: 50% Pinot nero 50% Chardonnay Terreno: argille sparnaciane Zona: Cumires, Valle della Marne Et delle Vigne: 30 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 5 gr/l Permanenza sui Lieviti: 60 mesi Malolattica: s Vinificazione: vasche di cemento rivestite in ceramica. Note: Vino simbolo dellAzienda. Stupisce per come un ingresso morbido, vellutato e burroso venga subito pulito da una lama dalla perfetta acidit che dona finezza, mineralit ed una persistente eleganza. Non si far dimenticare, oggi e tra diversi anni.

Herv Dubois
Champagne Cte de Blancs
Avize Produzione 60 mila bt Ettari Vitati 7,5 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1978 Coltura Lotta integrata

Maison risalente al 1880 ,con sede in Avize, una delle perle della Cte de Blancs classificata in Grand Cru, dove il suolo gessoso e ricco di fossili marini spinge lo Chardonnay a finezze e mineralit eccezionali. Dal 1978 Herv conduce i vigneti e la piccola cantina scavata nel gesso con grande passione e rispetto della tradizione. Artigiano vero e sapiente dello Champagne, convinto che tra le grandi doti di questo vino la principale debba essere la finezza. Da qua la scelta praticata ormai da diversi anni, di non effettuare la fermentazione malo-lattica sullo Chardonnay, in modo da conservare una sprizzante freschezza del frutto e portare capacit di invecchiamento in bottiglia. Il timbro della cantina sono vini che non trascurando lampiezza, sono diretti ad esprimere freschezza, finezza e mineralit. Senza stravaganze, troviamo grande equilibrio e piacevolezza.

Cuve Brut Tradition


Uvaggio: 40% Chardonnay 30% Pinot nero 30% Pinot meunier annata 2008 e vini di riserva Terreno: calcareo gessoso, Craie. Zona: Avize Cte de Blancs e Valle de la Marne Et delle Vigne: 30 -50 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 7,5 gr/bt Permanenza sui Lieviti: 36 mesi Malolattica: no per lo chardonnay Vinificazione: acciaio Note: Unica cuve della maison con i tre vitigni. Tradizionale. Bolla molto fine . Naso timido, delicato di frutta a polpa bianca e fiori di biancospino. Immediata piacevolezza.

Brut Rserve Blanc de Blancs Grand Cru


Uvaggio: 100% Chardonnay annata 2007 e vini di riserva 2006, 2005, 2004 Terreno: calcareo gessoso, Craie Zona: Avize Cte de Blancs Et delle Vigne: 50 60 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 7,5 gr/l Permanenza sui Lieviti: 48 mesi Malolattica: no Vinificazione: acciaio Note: Un bel gioco tra delicatezza, intensit e freschezza. Spiccano aromi frizzanti di agrumi, mela verde ed un tocco floreale. Fresco ma con carattere ampio e potente. Piacevolezza della Cte de Blancs.

Millsime 2006 Blanc de Blancs Grand Cru


Uvaggio: 100% Chardonnay annata 2006 Terreno: calcareo gessoso, Craie Zona: Avize Cte de Blancs Et delle Vigne: 5060 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 7,5 gr/bt Permanenza sui Lieviti: 60 mesi Malolattica: no Vinificazione: acciaio Note: La finezza dello chardonnay si esprime al meglio su questo millesimo arrivato a piena maturazione. Minerale e fruttato al naso, evolve al gusto su note tostate e speziate, conservando freschezza e profondit.

Millesime 2002 Special tradition Blanc de Blancs Grand Cru


Uvaggio: 100% Chardonnay annata 2002 Terreno: calcareo gessoso , Criae Zona: Avize Cte de Blancs Et delle Vigne: 60 anni Vendemmia: manuale Alcol: 12% Dosaggio: 7 gr/bt Permanenza sui Lieviti: 72 mesi, con tappo di sughero Malolattica: no Vinificazione: acciaio Note: Solo nelle grandi annate, la selezione delle vecchie vigne del 1951 viene vinificata a parte con una cura particolare. Affinamento con tappo di sughero a cercare lintriganza dellossidazione. Tostatura, mandorla, miele e lieviti si mescolano ad agrumi e note minerali. Lincontro tra finezza e potenza.

Bois DYver
Chablis
Courgis - Chablis Produzione 120 mila bt Ettari Vitati 20 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1970 Coltura biologica

Un fortunato incontro casuale. Durante uno dei nostri viaggi in Francia per completare la selezione , ci fermiamo a dormire in un bellissimo Chambre dhotes a Chablis, e scopriamo che il padrone di casa , prima di tutto, un vigneron. Dopo una piacevole visita nelle vecchie cantine, ci lascia dei campioni, che al rientro dal viaggio, sbaragliano tutti gli avversari nella degustazione comparata alla cieca. Una fantastica sorpresa. Proprio come lui, i vini hanno una grande signorilit, ma sanno anche essere immediati, gentili e piacevoli. Rispetto della tipicit e del terroir, ma non aspettatevi degli Chablis troppo freddi e crudi. George Pico conduce con il figlio le vigne piantate dal suocero oltre cinquantanni fa. Da oltre dieci anni ha intrapreso la strada dellagricoltura biologica, uno dei pochissimi domaine di Chablis con il coraggio di fare questa scelta, in un territorio dalle condizioni climatiche non facili.

Chablis 2011
Uvaggio: Chardonnay Terreno: calcare e marne del kimmridgien Zona: Courgis, Montmains Et delle Vigne: 25 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice, nessun passaggio a basse temperature e filtrazione leggera. Fermentazione in acciaio. Lieviti: indigeni Affinamento: 16 mesi in acciaio Note: lestate calda ci ha portato uno Chablis che non ha bisogno di lunghe attese. Naso molto pulito, minerale e fresco e modellato da una buona morbidezza. Vino sottile che spiazza per la straordinaria eleganza

Chablis 1er Cru Montmains 2011


Uvaggio: Chardonnay Terreno: calcare e marne del kimmridgien Zona: Courgis, Montmains Et delle Vigne: 30 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice, nessun passaggio a basse temperature e filtrazione leggera. Fermentazione in acciaio. Lieviti: indigeni Affinamento: 20 mesi in acciaio Note: Esprime al meglio il carattere di questo Cru apprezzato per la grande mineralit e pulizia. Naso molto fresco e minerale. A l gusto sapidit e grande acidit accompagnati da frutta gialla e agrumi. Si esprime con complessit e grande armonia.

Sylvain Pataille
Cte de Nuits - Marsannay
Chenove Produzione 40 mila bt Ettari Vitati 10 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 2001 Coltura biologica

Considerato uno degli astri nascenti in Borgogna, Dopo una lunga esperienza come enologo e consulente di biodinamica per diverse cantine, nel 1999 realizza il suo sogno, acquistando il suo primo ettaro di vigneto e diventando, dal 2001, vigneron a tempo pieno. Grande conoscitore e promotore di Marsannay, denominazione a torto trascurata rispetto alle pi blasonate vicine. Capace di dare vini rossi di grande frutto e bianchi di forte personalit. I suoi vini traducono il territorio con grande purezza. Il domaine in coltura biologica certificata dal 2008 e sar certificato biodinamico con il millesimo 2010. Appassionato agricoltore biodinamico, convinto che questo metodo porti maggiore mineralit e vitalit al vino. Prima di tutto grande appassionato. Si sente in lui il talento e il savoir-faire di un grande vigneron, capace di esprimersi al meglio della denominazione ed ai grandi livelli della Borgogna. Estro e precisione.

Bourgogne Blanc Le Chapitre 2010


Uvaggio: Chardonnay Terreno: argillo calcareo del Jurassico medio Zona: Chenove Et delle Vigne: 15-25 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in barriques. Filtrazione delicata Lieviti: indigeni Affinamento: 6 mesi in barriques Note: Le Chapitre uno vigneto nel comune di Chenove, In passato godeva di una grande fama, al pari di un village. Oggi purtroppo penalizzato per la mancanza di una denominazione, e per questo beneficia di un grande rapporto prezzo/qualit. Leggermente burroso, polpa di frutta gialla, semplicemente piacevole, con note leggermente balsamiche a completare la freschezza. Molto versatile negli abbinamenti.

Marsannay Blanc 2010


Uvaggio: Chardonnay Terreno: argillo calcareo del Jurassico medio Et delle Vigne: 30 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice, nessun passaggio a basse temperature e filtrazione leggera. Fermentazione in acciaio. Lieviti: indigeni, Affinamento: 10 mesi in barriques Note: Rarit per la Cte de Nuits, a Marsannay si producono anche degli Chardonnay di spiccata personalit. Sylvain ne da una grande versione. Bel gioco tra austerit ed il concedersi con un delizioso frutto bianco. Esprime una grande finezza ed intensit calcarea ed una succulenta persistenza.

Marsannay Rouge 2010


Uvaggio: Pinot nero Terreno: argille e calcareo bruni del Jurassico medio Zona: Coteau nord di Marsannay Et delle Vigne: 10-45 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura e macerazione in vasche in parte di vetroresina in parte dacciaio. Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi barriques Note: Assemblaggio di tre parcelle nella zona nord della denominazione. Tipico nelle note di frutto dove si impone la ciliegia, nel millesimo di penetrante freschezza. Trama soffice e raffinata semplicit. Vivo e carnoso, ma con graziata delicatezza.

Marsannay Rouge Clos du Roy 2009


Uvaggio: Pinot nero Terreno: argille e calcareo bruni del Jurassico medio Zona: Coteau nord di Marsannay Et delle Vigne: 40-60 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura e macerazione in vasche in acciaio. Lieviti: indigeni. Affinamento: 10 mesi barriques Note: Da subito presenta una accentuata complessit. In primo piano la frutta rossa matura, con note complesse di sottobosco ed animale. Austero. In bocca si concede con grande morbidezza su tutto il palato, ma leggermente chiuso a far intendere una grande capacit di invecchiamento. Signorile. Tipico per questo vigneto che ambisce alla classificazione Premier Cru.

Thierry Mortet
Cte de Nuits - Gevrey-Chambertin
Gevrey-Chambertin Produzione 30 mila bt Ettari Vitati 7 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1992 Coltura biologica

Nel 1983, dopo gli studi enologici, Thierry si installa presso il Domaine di famiglia con i genitori ed il fratello Denis. Nel 1992 i due fratelli si dividono la propriet. Meno mediatico del noto Denis, continua sulla strada della tradizione borgognotta a cui era legata la famiglia. Pochi interventi in cantina, vinificazione in cemento e ricerca di vini eleganti, generosi e di grande equilibrio. La grande dedizione per i lavori in vigna, lo avvicinano allagricoltura biologica. Conviene che il lavoro regolare e meticoloso del suolo permetta una migliore vita biologica dello stesso. Il risultato una pianta pi sana, che richiede meno trattamenti e finisce per dare una migliore espressione del terroir nel vino. Thierry un vigneron di rigore e precisione, umile e composto. Come i suoi vini, non vuole stupire, ma ti conquista lentamente con la gentilezza e la raffinatezza. In sintesi, come devessere la migliore Borgogna. Lo Gevrey Chambertin una espressione tradizionale e rispettosa di questo Village.

Gevrey-Chambertin 2008
Uvaggio: Pinot nero Terreno: cono di deiezione con limo e materiali di fondo con calcari bruni Zona: sud della denominazione Et delle Vigne: 1040 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura, 4 giorni macerazione a freddo in vasche di cemento e fermentazione con 2 pigiature soffici al giorno. Affinamento: 16 mesi in barriques nuove per un terzo ed assemblaggio in cemento Note: Assemblaggio di alcune parcelle nella zona sud del village ai piedi della fascia dei Grand Cru. Annata di fresca classicit. Offre un bella materia. Frutto croccante e fresco. Esprime la tipica intensit e potenza di Gevrey, non dimenticando la finezza, che si esprime in tenui note floreali.

Gevrey-Chambertin 1er Cru Clos Prieur 2008


Uvaggio: Pinot nero Terreno: affioramenti calcari ricoperti di terre brune di poco spessore Zona: sud della denominazione Et delle Vigne: 40 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura, 4 giorni macerazione a freddo in vasche di cemento e fermentazione con 2 pigiature soffici al giorno. Affinamento: 16 mesi in barriques nuove per un terzo ed assembalggio in cemento Note: Collocato ai piedi del Grand cru Ruchottes, in unarea che dona vini carnosi ed aromatici, questo Climat riconosciuto tra i pi fini della denominazione. Naso complesso che esprime con decisione la parte minerale e quella animale tipiche della denominazone. Freschezza e tannini per una grande tenuta nel tempo

Chambolle-Musigny 2009
Uvaggio: Pinot nero Terreno: affioramenti calcari ricoperti di terre brune di poco spessore Et delle Vigne: 40 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura, 4 giorni macerazione a freddo in vasche di cemento e fermentazione con 2 pigiature soffici al giorno. Affinamento: 16 mesi in barriques nuove per un quarto ed assembalggio in cemento Note: Il vino frutto dellassemblaggio di alcune parcelle di questo Village che si esprime di regola con grande eleganza e finezza, donando vini aerei e floreali. Thierry rispettoso di questi caratteri. Vino sottile, leggero e raffinato. Violetta e fragolina. Morbida suadenza e fine tannino, e tesa persistenza.

Jean Claude Rateau


Cte de Beaune - Beaune
Beaune Produzione 50 mila bt Ettari Vitati 8 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1979 Coltura biodinamica

Cresciuto tra i filari del vigneto dei nonni, con il padre cantiniere fu naturale per Jean Claude sognare di diventare vigneron. Nel 1979 dopo gli studi, avvia con soli due ettari il suo Domaine. Oggi sono 8, suddivisi in 12 terroirs differenti, di cui tre Premier Cru. La passione per la botanica, una vera e intensa curiosit per il funzionamento del regno vegetale, stato il motivo per avvicinarsi, gi nel 1979, all'agricoltura biodinamica. Sicuramente lontano da mode e convenienze commerciali. All'epoca criticato e poco considerato, ed oggi ancora senza fasti e proclami prosegue con semplicit e riservatezza sul percorso della naturalit. Ricerca e tanto lavoro in vigneto, stile tradizionale in cantina. Timido, ma molto sicuro, si nasconde dietro i folti baffi, lasciando che siano i vini a raccontarti tutto di lui, della sua passione. Vini all'apparenza riservati e composti, che si aprono su frutti di grande vitalit, e fortemente legati al terreno d'origine. Succo e mineralit slanciante caratterizzano con precisione tutti i vini del Domaine. .

Bourgogne Blanc 2010


Uvaggio: Chardonnay Terreno: strato magro di marne e argille fini su calcari duri Et delle Vigne: 25 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice, Fermentazione in barriques . Filtrazione molto delicata Lieviti: indigeni. Affinamento: 10 mesi sur lie in barriques usate Note: Le vigne giovani ed alcune parcelle al limitare del village confluiscono nel bourgogne base, che piace per il giusto equilibrio tra burrosit e freschezza.

Beaune 1er Cru Les Coucherais 2008


Uvaggio: Chardonnay Terreno: strato magro di marne e argille fini su calcari duri Et delle Vigne: 10-40 anni Alcol: 12% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice, Fermentazione in barriques . Filtrazione molto delicata Lieviti: indigeni. Affinamento: 12 mesi sur lie in barriques usate Note: Climat nella parte alta della collina adatto allo chardonnay, tipico per vini delicati e teneri, di pronta beva, ma per freschezza capaci dinvecchiamento. Salino e minerale, avvolto da un frutto fresco, con buona polpa e grassezza. Tessitura ampia e cesellata da una decisa freschezza.

Bourgogne Rouge 2011


Uvaggio: Pinot nero Terreno: suoli argillo calcarei bruni profondi Zona: Pommard Et delle Vigne: 10-50 anni Alcol: 11,5% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura e macerazione di 10 giorni in tini aperti con pigiature manuali Lieviti: indigeni Affinamento: 8 mesi barriques usate Note: assemblaggio di vigne giovani e vigne di oltre 50 anni. Il millesimo 2011 di bella maturit dona un vino profumato e aperto su ciliegia ed altri frutti dolci e succosi.

Bourgogne Rouge Hautes Ctes de Beaune 2011


Uvaggio: Pinot nero Terreno: argillo calcareo secco e con molto scheletro Et delle Vigne: 40 anni Alcol: 11% Vendemmia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura e macerazione di 15 giorni in tini aperti con pigiature manuali Lieviti: indigeni Affinamento: 6 mesi barriques usate Note: Da un unico vigneto terrazzato sulla parte alta della collina di Beaune. Stupisco i gradi. Undici. Stupisce il vino, fresco e beverino, ma comunque succoso, pieno e deciso. Abbondanza di fragoline selvatiche ed una spezia molto fine. Un bicchiere di grande gioia e piacevolezza.

Beaune Rouge Clos des Mariages


Uvaggio: Pinot nero Terreno: strato magro di argille e calcari bruni Et delle Vigne: 50-60 anni Alcol: 12,5% Vendemia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura e macerazione di 20 giorni in tini aperti con pigiature manuali Lieviti: indigeni Affinamento: 15 mesi barriques usate Note: Climat ai piedi della fascia dei Premier Cru. Esprime con franchezza la tipica ciliegia dei Beaune. Frutto fresco e croccante, note di moscato e di ginepro. Il millesimo dona tutta l'espressione del territorio, garantendo anche tenuta nel tempo.

Beaune 1er Cru Les Reverse 2008


Uvaggio: Pinot nero Terreno: strato di argille e calcari bruni e silicio Et delle Vigne: 45 anni Alcol: 13% Vendemia: manuale in cassette. Malolattica: s Vinificazione: diraspatura parziale e macerazione di 20 giorni in tini aperti con pigiature manuali Lieviti: indigeni Affinamento: 18 mesi barriques di cui un quarto nuove Note: Questo Cru rende unespressione delicata del pinot nero. Il frutto maturo offre volume e spessore, ed aggraziato da una setosit raffinata. La mineralit aggiunge finezza e profondit. Tannini e spezia delicatissimi ad incorniciare un vino di grande soddisfazione.

Rebourgeon-Mure
Cte de Beaune - Volnay
Pommard Produzione 30 mila bt Ettari Vitati 7 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1970 Coltura Lotta integrata

Domaine storico in Pommard. La prima parcella di propriet della famiglia Rebourgeon risale addirittura al 1552. Oggi dallunione con la famiglia materna Mure, si contano otto storici premier cru. Quattro a Pommard, tre a Volnay ed uno a Beaune. Nonostante limportanza del domaine in Borgogna, lazienda ha saputo tramandare il carattere famigliare conservando lumilt e la discrezione contadina. Daniel ha lasciato la conduzione al giovane figlio David, gi sicuro di s e convinto sostenitore in vigna della lutte reisone, chimica solo se assolutamente indispensabile, inerbimento tra i filari e lavoro del suolo, tutto al fine di rispettare le diversit di ogni singola parcella. Nella bella cantina ricavata in cunicoli del XVII sec. si lavora con metodi tradizionali ed estrazioni delicate per la ricerca di finezza ed eleganza, caratteristiche ben presenti in tutti i vini, ma che come ci si deve aspettare da questa AOC abbiamo ritrovato in maniera grandiosa nei vini di Volnay.

Volnay 1er Cru Les Mitans 2009


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari marnosi del medio Jurassico ed oliti ferrose Et delle Vigne: 30 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale Malolattica: s Vinificazione: Diraspatura totale e delicata. vasche di cemento. Macerazione corta e leggere pigiature e rimontaggi. e successiva pressatura molto soffice del mosto. Lieviti: indigeni. Affinamento: 15 mesi barriques usate Note: Cru al limitare di Pommard, che dona vini complessi, dove la frutta nera affiancata da note pi evolute di cacao e pietra. Notevole freschezza ed eleganza accompagnano la degustazione di questo Volnay teso e diretto, ma ammorbidito dal caldo millesimo

Volnay 1er Cru Santenots 2008


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari marnosi del medio Jurassico, ricco di ciotoli Et delle Vigne: 30-40 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale Malolattica: s Vinificazione: Diraspatura totale e delicata. vasche di cemento. Macerazione corta e leggere pigiature e rimontaggi. e successiva pressatura molto soffice del mosto. Lieviti: indigeni. Affinamento: 18 mesi barriques di cui un terzo nuove Note: Prestigioso Cru che si divide tra Mersault (Chardonnay) e Volnay (Pinot nero), in questa versione dona vini fini, di buona consistenza e durata. Ritroviamo un Volnay ricco di frutta nera, Mora e mirtilli, con intense note speziate. Grande tensione. Bottiglia per il lungo invecchiamento.

Volnay 1er Cru Les Caillerets 2008


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari marnosi del medio Jurassico, ricco di ciotoli Et delle Vigne: 35-50 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale Malolattica: s Vinificazione: Diraspatura totale e delicata. vasche di cemento. Macerazione corta e leggere pigiature e rimontaggi. e successiva pressatura molto soffice del mosto. Lieviti: indigeni. Affinamento: 18 mesi barriques di cui un terzo nuove Note: importante parcella, il nome caillerets indica il suolo sassoso che favorisce il drenaggio donando un Volnay femminile, con fine eleganza e mineralit. Tra i pi rappresentativi della denominazione. Naso floreale, bocca vellutata, tannini fitti ed una acidit avvolgente. Intensit e finezza senza eguali.

Chavy-Chouet
Cte de Beaune - Mersault
Mersault Produzione 60 mila bt Ettari Vitati 13 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1970 Coltura Lotta integrata

Hubert, oggi aiutato dal promettente figlio Romaric, sono rispettivamente la sesta e la settima generazione di vigneron. Il domaine ha i vigneti nei comuni di Mersault e Puligny-Montrachet oltre ad alcune parcelle a Pommard, Volnay e St.Aubin. Grande cura e rispetto del vigneto. Senza estremizzazioni si pratica unagricoltura attenta al naturale. Si cerca di far lavorare la vigna per cercare la profondit delle radici, convinti che sia necessario per conservare la tipicit di ogni singola parcella. Maggiore altezza degli impianti per una maggiore fogliazione e quindi maggiore fotosintesi. Vinificazioni leggere ed uso attento del legno, in minima parte nuovo, confermano la ricerca dellespressione del terroir. Hubert come i suoi vini, secco, spigoloso ed austero, ma da subito lascia trasparire carattere e determinazione, e conferma col tempo generosit ed una piacevolezza unica.

Bourgogne Blanc Les Femelottes Chapitre 2010


Uvaggio: Chardonnay Terreno: Limo su calcari bruni a ciotoli Zona: Puligny-Montrachet Et delle Vigne: 20 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 6 mesi in barriques di terzo passaggio Note: Borgogna base, proveniente da questo lieu dit al limitare del village di Puligny Montrachet. Classica opulenza dello Chardonnay di Borgogna rinfrescata da tagliente sapidit e dalle note agrumate. Un Bourgogne i grande equilibrio, qualit e perfezione.

Mersault Les Narvaux 2010


Uvaggio: Chardonnay Terreno: marne e calcari argillosi, ricco di ciototli Et delle Vigne: 20 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in barriques. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 10 mesi in barriques di cui un terzo nuove Note: Questo Climat si trova sopra il premier Cru Les Genevrires. Spesso dona vini di qualit al pari dei premier Cru. Infatti troviamo un Mersault teso, che non eccede in opulenza e brilla per finezza e profondit. Lampio volume ricamato da sapidit ed acidit lunghe ed equilibrate. Note delicate di uva passa, nocciola e tiglio.

Puligny-Montrachet 1er Cru les Folatires 2010


Uvaggio: Chardonnay Terreno: colluvione argillo calcarea con ciotoli bianchi Et delle Vigne: 40 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in barriques. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 10 mesi in barriques di cui un terzo nuove Note: Importante Premier Cru, che dona in genere Puligny-Montrachet ricchi e di razza. La mano elegante di questa cantina lo fa esprimere con grande delicatezza. Perfetto equilibrio tra note dolci, sapidit ed acidit. Nota minerale calcarea impressionante e senza fine. Alto potenziale dinvecchiamento. Millesimo eccellente.

Bourgogne Rouge La Taupe 2010


Uvaggio: Pinot nero Terreno: marne, argilla e calcari bruni Zona: Pommard Et delle Vigne: 5-15 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: diraspatura soffice e macerazione in vasche dacciaio Lieviti: indigeni Affinamento: 6 mesi barriques di terzo passaggio Note: Bourgogne proveniente da una vecchia vigna ai confini del village di Pommard. Bassa resa, e pochi trattamenti. Un vino dalla immediata e fresca piacevolezza. Arrotondato nei tannini, si esprime con un frutto fresco ed intrigante, condito in sottofondo da una velatura di spezie e liquirizia. Grande bottiglia per semplicit e versatilit.

Pommard 1er Cru Les Chanlins 2010


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari marnosi, suoli bruni e ferrugginosi Et delle Vigne: 20 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: diraspatura soffice e macerazione in vasche dacciaio Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi barriques di cui met nuove Note: Climat situato al confine meridionale della denominazione. Bilancia perfettamente la potenza del territorio di Pommard e la grande finezza di Volnay. Naso sui frutti rossi e spezie, in bocca si sente la struttura tannica e la nota minerale ferrugginosa di Pommard, ma virata ad esprimersi con una rosea delicatezza.

Fernand & Laurent Pillot


Cte de Beaune - Chassagne-Montrachet
Chassagne-Montrachet Produzione 70 mila bt Ettari Vitati 14 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione XIX sec. Coltura Lotta integrata

La famiglia Pillot, la cui cantina ha sede a Chassagne-montrachet , conduce circa 15 ha ripartiti in diverse denominazioni, tra cui una importante selezione di premier Cru di Chassagne-Montrachet, Pommard, Mersault e Volnay. Oggi Laurent rappresenta la quarta generazione di contadini vigneron, e conduce con dedizione, e modestia il domaine. Cura meticolosa del vigneto condotto in lutte reisone. La cantina una delle 11 aziende pilota in Cote dOr, selezionate per uno studio sugli effetti benefici sia ecologici che economici di questo tipo di coltura. Laurent mostra una profonda competenza in cantina e grande maestria nellutilizzo del legno. Deciso a conciliare le tecniche nuove con il rispetto delle tradizioni e del territorio riuscito negli ultimi anni ad affermarsi in patria con vini dalla grande tensione e precisione, rispettosi della tipicit borgognona. Vini assolutamente di territorio.

Chassagne-Montrachet Blanc 2009


Uvaggio: Chardonnay Terreno: calcari duri del jurassico Et delle Vigne: 20 anni Alcol: 13,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in barriques. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 12 mesi in barriques di cui un quarto nuove Note: Grande armonia. Si esprime con impatto potente e caldo e dalla penetrante mineralit. Chiude in allungo e con perfetta finezza. Oltre le aspettative per un "semplice" village

Chassagne-Montrachet Blanc 1er Cru Les Vergers 2009


Uvaggio: Chardonnay Terreno: calcari duri, e argille rosse e ciotoli Et delle Vigne: 30-40 anni Alcol: 13,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in barriques. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 12 mesi in barriques di cui un quarto nuove Note: Cru famoso per dare vini dritti ed eleganti. Le rocce calcaree ed i ciotoli che affiorano creano un microclima particolarmente caldo che dona al vino calore e profondit, ma al tempo stesso cedono forte mineralit e sapidit disegnando grande precisione ed equilibrio

Chassagne-Montrachet Rouge Vielles Vignes 2010


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari duri del giurassico e argille rosse Et delle Vigne: 60 anni Alcol: 13,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: diraspatura soffice e macerazione in vasche dacciaio con pigiature giornaliere Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi barriques di cui un quinto nuove Note: selezione di quattro parcelle piantate da oltre 50 anni. Offre un vino dal grande equilibrio gustativo, concentrato, sulla frutta rossa, bocca carnosa e speziata, con finale setoso e inciso da un tannino fine.

Chassagne-Montrachet Rouge Vielles Vignes 2010


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari duri del giurassico e argille rosse Et delle Vigne: 60 anni Alcol: 13,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: diraspatura soffice e macerazione in vasche dacciaio con pigiature giornaliere Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi barriques di cui un quinto nuove Note: selezione di quattro parcelle piantate da oltre 50 anni. Offre un vino dal grande equilibrio gustativo, concentrato, sulla frutta rossa, bocca carnosa e speziata, con finale setoso e inciso da un tannino fine.

Pommard Tavannes 2009


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari marnosi, argilla e suoli ferrugginosi Et delle Vigne: 25-45 anni Alcol: 13,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: diraspatura soffice e macerazione in vasche dacciaio Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi barriques di cui un terzo nuove Note: Cru situato nella parte alta della collina. La concentrazione elevata di argilla, dona un vino dai tannini decisi; struttura rotonda e decisa, ricca di sentori di frutta rossa piccola.

Pommard 1er Cru Les Charmots 2009


Uvaggio: Pinot nero Terreno: calcari marnosi, e suoli bruni e ferrugginosi Et delle Vigne: 20-40 anni Alcol: 13,5% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: diraspatura soffice e macerazione in vasche dacciaio Lieviti: indigeni Affinamento: 14 mesi barriques di cui un terzo nuove Note: Cru che domina la collina, su forte pendenza e con suolo poco profondo. Naso centrato sulla frutta nera, more e mirtilli con note evolute di torrefazione. Grande struttura in equilibrio tra la morbidezza ed un tannino soffice, ma deciso. Complessit e piacevolezza

Roland Pignard
Beaujolais-Morgon
Villi-Morgon Produzione 20 mila bt Ettari Vitati 4 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1977 Coltura biodinamica

Roland Pignard ci racconta il ritrovato entusiasmo per il lavoro di vignaiolo. Nel 1977 prosegue la gestione del domaine di 10 ettari della famiglia. In quelepoca era normale usare la chimica per inseguire la produttivit. Negli anni per, si rese cont che stava facendo un lavoro fatto di regole ed automatismi, I trattamenti consigliati dagli agronomi, i lieviti suggeriti dagli enologi e dalle mode e cos via, Senza poter esprimere a fondo le proprie capacit, e la propria personalit. Contemporaneamente vedeva il suolo morire. Cos, con la volont di ritrovarsi contadino, e con lidea di preservare il territorio si avvicina a met anni 90 prima al biologico ed in seguito alla biodinamica. Con la moglie Joelle riscopre una nuova vita, un nuovo modo di interpretare il lavoro di vignaiolo, molto pi pensante ed attivo. Una ritrovata energia e voglia di fare. La voglia di svegliarsi ed andare nel vigneto per i lavori manuali. Da qui la scelta di condurre solo 4 ettari e cedere gli altri, per consacrarsi cos al lavoro in vigna, con lutilizzo del cavallo per ritrovare il contatto con il terreno, con la fatica che rende soddisfatti e sereni.

Beaujolais-Villages 2011
Uvaggio: Gamay Terreno: suoli acidi limo-sabbiosi derivanti da disgregazione di scisti silicei e graniti Et delle Vigne: 50 anni Alcol: 12% Vendemmia: manuale Malolattica: s Vinificazione: macerazione a grappolo intero per 4 giorni in vasche di cemento. Solforosa solo allimbottigliamento 15 mg/l Lieviti: indigeni. Affinamento: 9 mesi in cemento Note: Vino morbido e fruttato, che mantiene una vena acida tipica di questi territori ricchi di scisti. Frutta rossa e nera, ed una sottile speziatura. Vino di apparente semplicit per il frutto fresco e polposo.

Morgon 2010
Uvaggio: Gamay Terreno: suoli sabbiosi derivanti da disgregazione di scisti blu-verdi roche pourrie Et delle Vigne: 60 anni Alcol: 12,5% Vendemmia: manuale Malolattica: s Vinificazione: macerazione a grappolo intero per 4 giorni in vasche di cemento. Solforosa solo allimbottigliamento 15 mg/l Lieviti: indigeni. Affinamento: 12 mesi in cemento Note: Si dice che il Morgon Morgoneggia, ad indicare la spiccata personalit di questo village, caratterizzato per la presenza della roche pourrie, una roccia ricca di ferro e manganese . Domina in giovent la frutta gialla matura e nera. Da subito si avverte una speziatura di cannella e ginepro, ed evidenti note minerali. Negli anni assume il caratteristico aroma di sherry.

Francois Crochet
Loira-Sancerre
Bu Produzione 40 mila bt Ettari Vitati 10 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1990 Coltura Lotta integrata

Francois entrato in azienda nel 98 rappresentando cos la terza generazione. Ha saputo mantenere il carattere familiare e contadino riuscendo negli ultimi anni a dare un grande impulso qualitativo a suoi vini. Ha convertito i vigneti ad unattenta coltura naturale, ricercando il massimo rispetto di ci che questo territorio eccezionale riesce ad esprimere. Raccolta manuale, affinamenti in acciaio e nessuna filtrazione. Oggi considerato uno dei riferimenti tra i produttori di piccole dimensioni. Lazienda si trova a Bu. Questo piccolo paesino, lontano dai fasti commerciali del capoluogo Sancerre, ha mantenuto uno spirito rurale. Qui si trovano cantine rinomate ed alcuni dei migliori cru della denominazione.Tra questi il pregiato Le Chene Marchand di cui Francois riesce ad esprimere tutta la potenza ma anche tutta la sua eleganza. Il suolo composto da piccoli sassi calcarei caillotes con una forte pendenza.

Sancerre Blanc 2011


Uvaggio: Sauvignon Blanc Terreno: Argillo calcareo kimmeridgiano e selce silicea Et delle Vigne: 20 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 8 mesi in acciaio Note: Assemblaggio dei tre Terroirs di Sancerre. Ne esce un Sancerre base con un grande equilibrio, dove l'ampiezza dei "Caillotes" supportata dalla finezza delle "terres blanches" e dalla freschezza del silex. Frutta ben integrata con la trama acida in evidenza per le spiccate note agrumate.Sapidit ed allungo minerale

Sancerre Blanc Le Chne Marchand 2010


Uvaggio: Sauvignon Blanc Terreno: calcare kimmeridgiano ricco di ciotoli Et delle Vigne: 30-40 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 12 mesi in acciaio Note: Uno dei pi rinomati "Lieu dit" della denominazione, come se fosse un Grand Cru. Su terreno formato da piccoli e sottili sassi calcarei bianchi, che immagazzinano calore e lo trasmettono alla vigna, permettendo ottime maturazioni. Aromaticit, profondit di profumi e ampia struttura si distendono su una spina acida ben amalgamata. Persistenza e doti da invecchiamento.

Sancerre Blanc Exils 2010


Uvaggio: Sauvignon Blanc Terreno: calcare kimmeridgiano ricco di selce silicea (Silex) Et delle Vigne: 10 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio. Filtrazione delicata Lieviti: selezionati Affinamento: 12 mesi in acciaio Note: Da un vigneto nel comune di Thuvenay, nella zona sud della denominazione, ricca di suolo slilicei, ne esce zona sud ne esce un sauvignon con una tensione notevole. Acidit intensa, ma ben amalgamata alla struttura. Si presenta Di primo impatto austero, porta in palmo il suolo siliceo. Evolve con grazia, mostrando un frutto bianco fresco, note floreali, sempre diretto in profondit.

Patrick baudouin
Loira-Anjou
Chaudefonds Sur Layon Produzione 35 mila bt Ettari Vitati 11 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1990 Coltura biologica

Patrick Badouin un vigneron di carattere. Persona intelligente e propositiva, ha saputo in pochi anni diventare un riferimento per la denominazione. Convinto difensore della tipicit e della naturalit ci dona vini con un frutto succoso e tanta tensione minerale. Nel 1990 quando Patrick si avvicina al vino riprendendo la conduzione dei vigneti dei nonni, si rende conto che la denominazione si trova in una fase di cambiamento. La zona dellAnjou ha visto per anni la predominanza dei vini dolci. Lo Chenin reagisce bene alla botritys, ed il disciplinare ne permette la produzione anche mediante laggiunta di zuccheri (chaptalisation). Patrick uno dei principali esponenti del cambiamento favorevole allincremento della produzione di vini secchi. Sostenitore delle tesi ecologiste, le porta in vigna convertendo allagricoltura biologica spinta. Le sue vigne non sono giardini perfetti, ma si respira un primordiale caos naturale. Parlando con lui si capisce che non trascuratezza, ma una scelta precisa di rispetto ed amore del territorio.

Anjou Blanc Effusion 2010


Uvaggio: Chenin Terreno: Vulcanico intrusivo ed effusivo. Scisti micacei, riolite, silicio e grs carboniferi Et delle Vigne: 20 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in barrique di cui met nuove. Filtrazione delicata Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi in barriques Note: Unione di due parcelle, una vulcanica effusiva (grs e scisti) e l'altra intrusiva (sedimenti carboniferi). Da qui il nome effusion. Bella materia viva e complessa. Schietta la pera tipica del vitigno, qui con un espressione vivida, fresca e croccante. Contornata da note di frutta piccola rossa e punta di erbe di montagna a dare la freschezza per bilanciare tanta polpa. La scia sapido-minerale ne fa intuire il potenziale d'evoluzione.

Savennires 2009
Uvaggio: Chenin Terreno: Scisti vulcanici ricchi di quarzo Et delle Vigne: 5-10 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio smaltato. Filtrazione delicata Lieviti: indigeni Affinamento: 10 mesi in barriques Note: Nella rinomata denominazione di Savennires, Patrick ha ripiantato da circa 7 anni un vigneto abbandonato. Il suolo particolarmente ricco di minerali, a base acida, la piena esposizione sulla Loira, ed il clima mitigato dal fiume, donano le condizioni eccezionali. Un vino ricco e complesso. L'acidit della pera ed una parte erbacea balsamica, fanno da palcoscenico per fredde note minerali. In bocca lo scontro tra frutta per la parte morbida e note di pietra porfirea curioso con un finale in pieno equilibrio. Nonostante la complessit stupisce per la fluida beva.

Sylvie Spielmann
Alsazia-Haut Rhin
Bergheim Produzione 35 mila bt Ettari Vitati 8 Rcoltant Manipoulant Anno di Fondazione 1991 Coltura biodinamica

Sar perch i suoi antenati su queste colline gestivano una miniera, che parlando con Sylvie, e soprattutto bevendo i suoi vini, si penetra nel sottosuolo unico e raro di Bergheim, nel sud dellAlsazia. Come fare un viaggio nei cunicoli sotterranei alla scoperta di Gypse, fluorina, barite ed altri minerali. Cos, troviamo dei vini duri, profondi, cristallini, ma anche potenti e generosi. La biodinamica, praticata da dieci anni, stata scelta per spingere le radici delle vigne ancor pi in profondit, come tanti piccoli minatori alla ricerca delle ricchezze del sottosuolo, per poi portarle alla luce ritrovandole nei vini cesellate con maestria. Sono vini dalla forte personalit territoriale. Non si offrono subito e non si stagliano in unesuberanza aromatica, sono piuttosto vini tattili, dalla struttura possente, completi nella capacit di mostrarsi ampi e lineari, e dotati di grande finezza e freschezza.

Riesling Bergheim 2008


Uvaggio: Resling Terreno: Marne con vene di gypse (solfato di calcio cristallizzato) Et delle Vigne: 30 anni Alcol: 12% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio smaltato. Filtrazione delicata Lieviti: autoctoni Affinamento: 12 mesi in acciaio e 2 anni in bottiglia. Tipologia: secco Note: Lunicit dei suoli del domaine, composti da marne e gesso, rendono particolarmente ricco questo riesling, potente e profondo. La spiccata acidit, smussata dal lungo affinamento in bottiglia dona un equilibrio ed una vitalit straordinari.

Riesling Bergheim Engelgarten 2008


Uvaggio: Resling Terreno: Marne e argille con vene di gypse (solfato di calcio cristallizzato) Et delle Vigne: 25 anni Alcol: 12% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio smaltato. Filtrazione delicata Lieviti: autoctoni Affinamento: 12 mesi parte in acciaio e parte in botte grande di rovere e 2 anni in bottiglia. Tipologia: secco Note: Engelgarten, cio il giardino degli angeli, per la sua capacit di fornire ai vini caratteristiche uniche ed identificabili di leggerezza e finezza. Agrumi dolci e idrocarburi, intenso e saporito, si allunga con ariosa leggiadria in direzione di fine eleganza.

Riesling Grand Cru Kanzlerberg 2007 (2005)


Uvaggio: Resling Terreno: Marne grigie con affioramenti di calcare siliceo, baritina e fluorite Et delle Vigne: 50 anni Alcol: 13% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio smaltato. Filtrazione delicata Lieviti: autoctoni Affinamento: 12 mesi parte in acciaio e parte in botte grande di rovere e 2 anni in bottiglia. Tipologia: secco (Rond il 2005) Note: Il pi piccolo Grand Cru Alsaziano (3,4 ettari). Unico per composizione del terreno, unico per il gusto dei suoi vini, Potenti ma sempre freschi ed eleganti. Resi cristallini dalla ricchezza minerale del suolo. Il lungo affinamento permette di apprezzarne la complessit. Il 2007 millesimo mite ha favorito maturazioni pi rapide, offrendoci una versione secca di questo Grand Cru, che si esprime con toni cristallini ed aerei. Di spiccata eleganza. (Il 2005 annata di grande equilibrio, condensa dolcezza del discreto residuo zuccherino e una grintosa freschezza. Floreale, e succoso)

Gewurztraminer Rserve Bergheim 2010


Uvaggio: Gewurztraminer Terreno: Marne e argille con vene di gypse Et delle Vigne: 30 anni Alcol: 12% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio smaltato. Filtrazione delicata Lieviti: autoctoni Affinamento: 12 mesi parte in acciaio e 2 anni in bottiglia. Tipologia: Rond (zuccheri residui 30 gr/l) Note: una sorpresa stupenda il gewurztraminer 2010, capace di sedurre anche i detrattori di questo vitigno. La parte aromatica particolarmente fine e delicata, in bocca la freschezza nasconde ed asseconda la parte morbida. Magica armonia. Dove sono i 30 gr di zucchero? Piacevolezza e voglia di continuare a bere.

Gewurztraminer Grand Cru Kanzlerberg 2004


Uvaggio: Gewurztraminer Terreno: Marne grigie con affioramenti di calcare siliceo, baritina e fluorite Et delle Vigne: 50 anni Alcol: 12% Vendemmia: manuale in cassette Malolattica: s Vinificazione: pressatura soffice. Fermentazione in acciaio smaltato. Filtrazione delicata Lieviti: autoctoni Affinamento: 12 mesi parte in acciaio e 2 anni in bottiglia. Tipologia: Molleux (zuccheri residui 55 gr/l) Note: anche nel Gewurztraminer il Kanzleberg offre vini ampi e potenti, ma raffinati da acidit penetrante, e pulizia minerale. Vino vivo dal naso di pompelmo, fiori e spezie. In bocca la parte morbida bilanciata dagli agrumi e dalla spezia.

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