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P o r t f o l i o

Mauro Vitturini

Selected works 2012

Tetragonizein

Mauro Vitturini basa la sua sperimentazione sullanalisi che in lui focalizzata sulla percezione della realt. Questa smembrata in alcune delle sue componenti e ricostituita nella forma

Tetragonizein unantica parola coniata dai Greci in riferimento alla quadratura del cerchio, , e vuol dire tenersi occupati con la quadratura.

di dispositivi che indicano e attivano reciprocit tra forme, spazio e suono, un suono che prende e si fa anchesso spazio.(B.Martusciello)

calcoli matematico/fisici riguardanti il qui-ed-ora del suono, incidono e completano linstallazione.

del pi greco. Attraverso questo parallelismo, linstallazione presenta unemblematica visione unitaria dellessere a priori, nella sua relazione con la parte pi pragmatica ed empirica che Tutto tende non alla quadratura del cerchio, ma a valorizzare il processo che porta a tale inattuabile risoluzione e allesperienza che ne deriva, anche nellaccettazione dellirrealizzabile. contraddistingue lessere umano, che lo pone inevitabilmente, prima o poi, di fronte al concetto di monade. Alcuni file audio, dalla declinazione del verbo essere a paradossi linguistici a

La quadratura del cerchio uno dei 3 problemi classici della geometria greca ed il tentativo di costruire un quadrato che abbia la stessa area del cerchio, inattuabile a causa della trascendenza

perch questo ci che siamo: uno.

domina la nostra esistenza, rendendoci schiavi dellidolatrazione. Comprendere che il senso non esiste si traduce non nella drammaticit dellinesistenza, bens nellapertura ad una totalit,

Tale consapevolezza non porta ad una perdirta di tenacia o di curiosit: latto poetico e intellettuale nei confronti della vita sta nellabbandono sereno di quella volont di potenza che

Necessity and sufficiency

una volta sovrapposto idealmente il progetto della struttura alla piantina del quartiere dove si trova la galleria stessa, hanno permesso di individuare dei luoghi (quali incroci, luniversit, una frutteria, una tappezzeria, una libreria...) nei quali son state effettuate delle registrazioni.

installata a muro, presenta degli speaker in alcuni punti cardinali, necessari a mantenere le parti della struttura che diversamente cadrebbero, non essendo ancorate al perimetro. Tali punti,

La piantina della galleria BLUorG di Bari, che ha ospitato linstallazione, stata realizzata in scala in ferro allinterno della galleria stessa. La struttura, essendo stata pensata per essere

Linterconnessione fra il territorio e gli esseri umani, con le proprie vite e i propri artifici, una relazione di osmosi e di reciproca necessit, proprio come avviene nellinstallazione, dove della citt stessa, tanto quanto larchitettura necessaria alla sopravvivenza degli esseri umani. (come rappresentazione dellessere umano), condizione necessaria e sufficiente affinch lopera sussista. Gli esseri umani, infatti, sono necessari alla sopravvivenza dellarchitettura urbana,

oltre alla relazione e allo scambio fra le registrazioni urbane e la galleria, fra lopera e il pubblico, c la relazione fra la struttura (come modello metaforico darchitettura) e gli altoparlanti

Il suono, agente dinamico in grado di intervenire sulla percezione sensoriale e concettuale dello spazio, delle cose, relega lintervento e la sua fruizione su di un piano oggettivo, dove non

ora che la nostra percezione ci porta a dimenticare, ma che ci fa ricordare di essere tutti, nello stesso momento, abitanti omogenei del tutto.

ci sono distinzioni di alcun tipo, tutto viene riportato cos com: gi tutto qui, sempre stato e sempre sar gi tutto qui; e tutto avviene contemporaneamente, in un immanente qui ed

#Garruba (to J.C. 12-12)


Madonnella-Murattiano sono i seguenti:

(Parte del progetto Necessity and sufficiency)

I luoghi individuati tramite la sovrapposizione del progetto alla mappa del quartiere

- Universit degli Studi di Bari

- Crocevia Via Argivo / Via Dante Alighieri

- Via Principe Amedeo 158, LIBRI & LIBRI

- Via Dante Alighieri 185, Onoranze Funebri La Madonnina

- Via Dante Alighieri 219, Artego Rosada bomboniere

- Via Michele Garruba 83

- Angolo incrocio Via Principe Amedeo / Corso Camillo Benso Cavour - Via Cardassi 53, Tappezzeria Portoghese - Via Nicola de Giosa 63, Rizzi Emanuele Frutta e Verdura

uno foglio pentagrammato, ho trasformato in spartito musicale una delle registrazioni effettuate per linstallazione Necessity and Sufficiency. ed il synth, realizzando una composizione musicale.

Dopo aver ricavato degli accordi musicali sovrapponendo nuovamente il progetto ad

Tramite un programma ho elaborato lo spartito, di 33 pagine, suonandolo con un piano

Impasse (I-II-III)
o frasi pronunciate da automi.

il processo scientifico-meccanico che si nasconde dietro le scatole nere della tecnolodenudato di ogni componente estetica. gia; dallaltra rimane comunque legata ad un uso della tecnica rigoroso ma essenziale,

Linstallazione si pone in maniera ambigua: da una parte svela e demitizza loggetto e

Alcuni altoparlanti artigianali, ridotti al minimo essenziale, propagano dei suoni, parole

semantica, tempo: la parola suono, pronunciata ad intervalli regolari, con la sua densa formano una frase di senso compiuto, nonostante sembri dipendere da un proprio di senso, come un nastro di Mbius...

I suoni prodotti dagli altoparlanti si distinguono gli uni dagli altri, giocando su senso,

difetto di comprensione; una frase di senso compiuto che si ripete allinfinito in maniera

polivalenza di senso; una breve frase composta di parole, concetti, ma che insieme non lineare, o unaltra ancora che inizia ogni volta da un punto differente senza mai perdere Lattenzione ricade cos anche sullambiguit linguistica, soffermandosi sulla diverale con i logoi della ragione: in quello scarto solo apparentemente irrisolvibile si timbo)

sificazione dei linguaggi e sullinconciliabilit di un linguaggio propriamente sensoricolloca larte come adesione ad una dimensione esistente a livello inconscio. (D.Co-

il mezzo, la verit in mezzo. Siamo gi nella verit.

passe: la verit non circoscrivibile, non n potr mai essere il punto darrivo: la verit

mito a sua volta mito. Non c soluzione, perch non c alcun problema, diceva

Duchamp. Non c narrazione, n inizio o fine. Cercare il senso, cercare la verit lim-

Siamo al cul de sac, allimpasse: non si esce dal mito, poich la stessa liquidazione del

That invisible light which is the darkness of present, casts its shadow on the past and this, touched by this beam of shadow, acquires the ability to respond to the darkness of the present
Video di 40 minuti di un viaggio senza partenza n arrivo.

Ecce Gige, ecce homo

autori attorno il tema stesso del carcere), in rapporto non tanto alla loro specifica natura quanto alla loro contestualizzazione e capacit di accostamento: surveiller, pardonner, verse riflessioni.

Il progetto nasce da un approfondito studio sul tema carcere, riflettendo sullaspetto

semantico e culturale di alcuni termini (il pi dei quali estrapolati da scritti di rinomati

dmocratie, punir.sono solo alcune delle parole che insieme accompagnano il percorso, provocando domande, chiosando assiomi, stabilendo svariati intrecci fra le di-

Linstallazione si propone di entrare in sinergia con il segno identitario e la caratterizritorio in cui il Carcere Regina Coeli domina. In questo luogo il contrasto fra libert e

zazione logistica di unabitazione, ma soprattutto del quartiere a cui appartiene: il terdistinto da un silenzio totale: ogni abitante obbligato quotidianamente a confrontarsi

non libert, intese in senso prettamente empirico, palese e particolarmente contradcon il mostro, in un percorso che assottiglia, sempre pi la divisione fra giudici e

colpevoli, fino a portare ad una perdita di orientamento.

chiudibile dallesterno ricorda quella di una cella disolamento, un audio risuona per tutto lappartamento fino alle scale.

Nel bagno della casa, gi di per s molto particolare in quanto la piccola porta in ferro Infrasuoni, battimenti e parte di quelle frequenze dello spettro audibile che interven-

gono sul fisico (fino a dare sensazioni di nausea, paura, perdita del senso dellequilibrio

e altro ancora) fanno da base ad intervalli di note molto alte di un piano: ogni tranche

rappresenta un anno (fra il 2000 e il 2012), ed ogni rintocco un detenuto suicida. Ogni meno intensi. quanti suicidi ci sono stati in un determinato anno, i rintocchi possono essere pi o

sezione si svolge in un arco di tempo di una ventina di secondi, cos che a seconda di

cos ritmato, che oltre ad enfatizzare il peso della morte in senso esteso, ne esorcizza lo scorrere che anche perdita di identit. (G. Zamperini)

La presenza sonora diviene elemento cardine dellintera ricerca scandendo un tempo

Sound#n - serie

Serie di foto a suoni propagati su pareti bianche, stampate in scala 1:1 con inchiostro HDR su carta baryta

Selected works 2011

Aquariuum (DIA-SIGE)

lamente al terreno, ciascuno ad unaltezza differente e con una direzione differente, ma tutti convergenti nello stesso punto della stanza.

Una serie di tubi di plexiglas con degli speakers alle estremit scende dal soffitto paralle-

cammini effettuati seguendo i confini politici di quartieri, proprieta, paesi, diffondendosi Loperazione interroga i limiti semantici del linguaggio, delle parole o della definizione e e cosi affrancandosi dal gioco dimposizione dellimmagine che spesso unopera darte porta con se, della divisione delle cose, che continuano ad essere pur se sottratte alla vista, bypassando nellambiente circostante intervenendo sulla percezione concettuale e sensibile dello spazio

Ogni tubo-speaker propaga un audio differente. I file audio sono registrazioni di alcuni

Un labirinto di strutture inusuali esprimono suoni e rumori continui, in toni e sottotoni sottofondo che si avverte per tutta la notte al Cairo o in qualsiasi citt medio orientale.

che sembrano evocare il caos di una citt metropolitana nell'ora di punta o il rumore di

I tubi di Mauro, e il loro insieme di rumori che li contrassegnano, sembrano riassumere in s il portato di tutta la tecnologia che si fonde e confonde nella vita quotidiana delle nostre ganza formale non affranca tale lavoro dall'angoscia del dasein dell'uomo contemporaneo

(P.Bertoletti)

citt, nelle atmosfere alienanti della vita umana al volgere del termine della civilt. Lele-

ST - serie

Una serie di tubi di plexiglas con degli speakers alle estremit scende dal soffitto parma tutti convergenti nello stesso punto della stanza. allelamente al terreno, ciascuno ad unaltezza differente e con una direzione differente, Ogni tubo-speaker propaga un audio differente. I file audio sono registrazioni di alcuni spazio. Loperazione interroga i limiti semantici del linguaggio, delle parole o della

(Morena - Il mio spazio)

spesso unopera darte porta con se.

definizione e della divisione delle cose, che continuano ad essere pur se sottratte alla

nellambiente circostante intervenendo sulla percezione concettuale e sensibile dello

cammini effettuati seguendo i confini politici di quartieri, proprieta, paesi, diffondendosi

vista, bypassando e cosi affrancandosi dal gioco dimposizione dellimmagine che

Nell'opera esposta in questa mostra i passi di un tragitto, che ricalca con esattezza i confini politici di un quartiere romano, sono registrati e poi amplificati all'interno di una scatola trasparente. Il rumore messo in cornice, quello dei passi solo a tratti confuso valore. Partendo dalla consierazione che il suono partecipa alla definizione delle cose, a favore di una universalit di linguaggio e di comunicazione. (D. Lancioni) assurgendo addirittura ad una dimensione archetipica, ci che ascoltiamo, ma in questo con quello della strada, non interrompe il fluido delle cose, ma isola un'azione e le d

caso dobbligo dire ci che vediamo, mette in luce una percezione priva di pregiudizi

Hear you out


registra.

questi c un microfono collegato ad uno speaker che propaga ci che lo speaker

Alcuni sacchi neri parallelepipoidali di poliestere scendono dal soffitto. In ognuno di

Project for floor

Un pavimento sensibilizzato con dei microfoni piezo che simultaneamente amplificano ad un livello sonoro destabilizzante qualsiasi vibrazione della superficie.

Selected works 2010

Osa

Video di 40 minuti senza audio del cammino attorno i confini politici del paese di Osa ricalcato dai passi.

Facticia

dopo. Qui si fermato il tempo, rimasto tutto come era, e si sforzano

in tanti a non farlo scorrere, a far dimenticare che c un presente e un i suoi libri; nel suo studio c il tavolinetto con gli strumenti da lavoro domani. Qui viveva e lavorava Pietro Canonica, ci sono tutte le sue cose,

Entrando nel museo Canonica confondo lordine, cosa cera prima e cosa

che avrebbe potuto esporre da sola. Immobilizza il suo presente dandone testimonianza gi oggi, lo fa diventare museo. (A. Aquilanti)

tavolino, il computer, i suoi di strumenti di lavoro e anche quellopera

propone il suo lavoro a prescindere. Ripercorrere un destino analogo a

quello di Pietro Canonica: ricrea il proprio di studio. Porta il divano, il

Mauro non riesce proprio a uscire dallatmosfera di questo luogo, non

utilizzati, ancora sporchi di gesso.

Le cose sono ignare della propria esistenza, il loro un valore fittizio, attribuito: sono gli esseri umani che conferiscono sacralit, simbologie, oggetto? Esistono forchette pi importanti e forchette meno importanti? memorie e quantaltro agli oggetti animizzandoli: loggetto diventa cos un feticcio. Come pu la sola appartenenza rendere tanto importante un Nello stesso ambiente feticistico-voyeuristico del museo, un video di

trasmesso sul monitor dello stesso computer utilizzato per realizzarlo.

dieci ore continue di vita, passate di fronte ad un computer, viene

Eleati (Rosa, Mouse, Inkjet-printer...)


loggetto e la semantica, fra il sensibile e lintelligibile.

Serie di foto, video ed installazioni che si pongono come interrogativo il rapporto fra

Che legame, che rapporto c fra la semantica e la forma? Qual il limite allinterno del quella iniziale di un oggetto ne altera il suo valore semantico? E se cos non , quanto propria esistenza, cosa fa di un oggetto quelloggetto? Una forma di poco differente da

quale si definisce un oggetto? Dove inizia e dove finisce? Essendo le cose ignare della

devessere differente formalmente per non rispondere pi al suo valore semantico dorigine? Che rapporto si crea con lo spazio? Cosa accade allinterno della nostra mente? quanti bisogna invece toglierne affinch possa non considerarsi pi tale? E cosa diventa? ulazione sui limiti del linguaggio e della percezione, riflettendo attorno limmutabilit semantico. In questo modo, tali lavori si affrancano dallasserzione e propongono invece una speccome convenzionale orizzonte degli eventi, e mantenendo invece immutato laspetto Zenone si chiedeva quanti grani di frumento occorressero per formare un mucchio:

delle cose, cambiandone la forma nel sistema di riferimento che potremmo definire

Loops at a spool

Video loop di due mani che svolgono il gioco dellinfinito, un esercizio di coordinazione, focalizzando lattenzione con spontanea semplicit su un sofisma riguardo semantica e simbologia dellinfinito stesso.

Biography

Bio

Nato a Roma nel 1985, Mauro Vitturini proviene da studi scientifici, e dopo una breve interessarsi di arte e filosofia. esperienza umanistica presso l'universit La Sapienza, si laurea allAccademia di Belle Arti di Roma. Si occupato di musica fino al 2007, e nello stesso anno ha iniziato ad

umano con gli artifici da esso stesso creati. Particolare interesse rivolto allinterazione costruzione volti a minare le convenzionaliB certezze e far sorgere nuovi interrogativi. Attualmente vive e lavora tra Roma e Londra.

volti al cortocircuito di una conoscenza individuale e culturale delle cose, e al rapporto

La sua ricerca si fonda su unanalisi della percezione della realt: i suoi interventi sono

con lo spazio, al suono e ad una continua indagine semantica, tramite processi di de-

Workshops, concorsi, residenze


2012 2011

Concorso BLUorG under 35 - Lab_residence, a cura di Giuseppe Bellini, Bari


Roma

Voci della periferia - La periferia si mette in mostra, a cura di Costantino Dorazio DIA-LOGOS, a cura di Enzo Orti - Roma, Pereto, Cervara di Roma, Fara San Martino, Avvertenze Artistiche, a cura di Emanuele Ladovaz - Roma

Galtell, Melpignano 2009

2009-2010

Assistente presso lo studio di Pietro Fortuna - Roma

2007-2010

R.I.S. Rome International Springacademy, a cura di Andrea Fogli - Roma

Esposizioni
2012

Lab_Residence, a cura di Giuseppe Bellini, Ass. cult. BLUorG, Bari

In ognuno di noi, a cura di Barbara Martusciello, Temple University Rome, Roma Walls/surfaces/and storytellers, Art.Lab Arte Contemporanea, Grosseto Casa con Vista, a cura di Daniela Cotimbo, Trastevere, Roma

Add and Remove II, a cura di Lapo Simeoni, Art.Lab Arte Contemporanea, Grosseto Trade-off. Persuasioni etiche, a cura di Roberto DOnorio, Galleria 291 est, Roma La verit luce, a cura di Simona Caramia, Open Space, Catanzaro
2011

Anticoli Corrado

DiaSige, a cura di Maurizio Borghi, Civico Museo dArte Moderna e Contemporanea, Voci della periferia, a cura di Costantino Dorazio, Museo delle Mura, Roma Centocinquanta, a cura di Daniela Cotimbo, Mac, Lizzano

Bibliografia
Lab_Residence, 2012, Bari DIA LOGOS, 2012, Artemide Edizioni, Roma DIASIGE, 2011, Roma

2010

Buen Viage, a cura di Andrea Fogli e Graziano Menolascina, AGcontemporanea, Roma Che cento fiori sboccino, a cura di Roberto Gramiccia, La Nuova Pesa, Roma My Generation, a cura di Manuela Pacella, Museo Pietro Canonica, Roma
2009

Artisti per la salute, a cura di Marco Maiocchi, Galleria Derbylius, Milano

La verit luce, 2012, Rubbettino Editore, Catanzaro Voci della periferia, 2011, Roma

La settimana delle bellezze, a cura di Enzo Orti, Accademia dei bambini, Roma

Avvertenze Artistiche, a cura di Emanuele Ladovaz, Museo dei Fori Imperiali, Roma
Roma in Trastevere, Roma

Dia-Logos, a cura di Enzo Orti, Cervara di Roma , Pereto, Galtell, Fara San Martino Roma: luogo della memoria, luogo della visione, a cura di Andrea Fogli, Museo di

Che cento fiori sboccino, 2010, Roma Artisti per la salute, 2010, Milano

My Generation, cura.books edizioni, 2010, Roma Avvertenze Artistiche, 2009, Roma

Contatti
Via di Pietralata, 159 +39 3478594822 2 Bishop's Way Roma, 00158

Italia

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U.K.

mauro.vitturini@hotmail.it