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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere

Benvenuto!

FBStrategy
Formazione di Marketing su Facebook Dedicata ad Aziende e Professionisti
Autore:

Alessandro Sportelli
Copyright

Webfactory srl
Modulo 1:

Introduzione Cosa c da sapere

Copyright WebFactory s.r.l. Tutti i diritti riservati - http://www.fbstrategy.it/?m1 Tutti I marchi citati sono di propriet dei rispettivi titolari. Proibita la copia e la distribuzione non autorizzata. Facebook non supporta, non sponsorizza, non in alcun modo da ritenersi legato a tale opera.

FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere

INDICE GENERALE
Benvenuto in FacebookStrategy, il primo servizio di formazione dedicato alle strategie di promozione su Facebook per aziende e professionisti che operano Online ed Offline. FacebookStrategy, cos come accade per i corsi di formazione offline, si divide in moduli. Ogni modulo tratta argomenti differenti: Modulo 1: Ci che c da sapere sul successo di Facebook, ed i motivi che hanno spinto milioni di Italiani ad utilizzarlo e parlarne. Modulo 2: Analisi dettagliata della dinamiche di comunicazione in Facebook. Come e perch in facebook si diffondono messaggi, idee, informazioni e come le persone influiscono direttamente sulle scelte dei propri amici. Modulo 3: Analisi di mercato e domanda ed individuazione dei profili utente ed obiettivi. Modulo 4: Strumenti. Tutti gli strumenti attualmente disponibili ai fini del marketing su facebook. Modulo 5: Strategie. Come utilizzare la tecnologia messa a disposizione da facebook facendo allo stesso tempo leva sulle dinamiche di comunicazione tra gli utenti. Modulo 6: Misurazione. Quali sono le metriche di misurazione del Ritorno sugli Investimenti in Facebook Marketing? Com possibile misurare i tassi di conversione di una strategia di promozione su Facebook?

Per trarre i maggiori benefici ti suggerisco di studiare con attenzione tutti i moduli nellordine prestabilito (i restanti 5 sono in vendita sul sito). Conoscere tutti gli aspetti che hanno concorso al successo di facebook, e le dinamiche psicologiche che regolano i rapporti e la comunicazione tra gli utenti, ti spianer la strada verso le strategie di promozione pi utili al tuo caso specifico e sarai quindi capace di elaborarne di nuove in maniera del tutto autonoma. Buona Lettura Alessandro Sportelli

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere

Indice Modulo 1 Cosa c da sapere


1.1 Ce la Raccontiamo? 1.2 Obama a Chi? 1.3 Cosa realmente Facebook 1.4 A cosa dovuto il successo di Facebook 1.5 Rispetto 1.6 Dal Rispetto al Permission Marketing 1.7 Il successo su Facebook non dipende da Facebook 1.8 Marketing Virale? Dipende 1.9 Errori di valutazione 1.10 Obiettivi? Facebook non Ebay 1.11 Perch (e per chi) importante fare Marketing su Facebook? 1.12 Ecco come agisce il Passaparola (Esempio) 1.13 Differenza tra connessioni Deboli e Solide (Crea una lista di email) 1.14 Pi Interazione Pi Fan! 1.15 Facebook ADS: a che diavolo serve? 1.16 Metterci la Faccia ti fa guadagnare (di pi) 1.17 Facebook: Ai clienti non interessa ci che hai da dire loro a loro importa innanzitutto essere ascoltati 1.18 Web Marketing Relazionale 1.19 Controllo ed Apertura 1.20 Vendi senza facebook? 1.21 La gente su Facebook sta per perdere tempo 1.22 Lapplicazione miracolosa
Tratteremo di seguito alcuni dei concetti fondamentali che deve tenere in considerazione chi intende investire tempo e denaro in strategie di marketing su facebook. I concetti saranno di volta in volta approfonditi nei successivi moduli.

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere

1.1 Ce la Raccontiamo? O cominciamo a fare sul serio?


Su facebook sono iscritte pi di 500 milioni di persone
scommetto che lo sai.

Essere su Facebook troppo importante perch ci sono 500 milioni di persone


anche questo lhai gi sentito.

Obama ha vinto le elezioni anche grazie a Facebook e Twitter


una mezza verit che fa notizia, e la sapevi gi.

La CocaCola, la Apple, la Fiat hanno personalizzato la propria pagina su Facebook e quindi fallo anche tu!
ah si? E perch? Probabilmente ancora nessuno ti ha risposto

Limportante esserci su facebook!


Si certo, ora che tutti ci sono nessuno sa cosa fare, come e perch farlo! Grandi numeri, grandi aziende, grandi personaggi e tu di che ti occupi? Gestisci o lavori per una PMI o hai un tuo studio professionale o un negozio o un ristorante o un hotel? Sei famoso come Obama? Avrei potuto introdurre FacebookStrategy con il solito banale elenco dei motivi per cui importante per te essere su Facebook. Invece ti dico fin da ora che, non potendo sapere esattamente di che ti occupi, come ti vanno gli affari, quanto credi ed investi nella fidelizzazione dei tuoi clienti, sarei un pazzo se affermassi che fare marketing su Facebook ti porter dei vantaggi. Io non ti conosco e quindi semplicemente non so se facebook fa al caso tuo o meno. Lo puoi sapere solo tu. Ho scritto questa lunga introduzione proprio perch mi piacerebbe tu stesso prenda consapevolezza di come e se Facebook pu esser effettivamente utile alla tua azienda ed alla tua professione. In questa introduzione leggerai alcuni dei concetti chiave legati al marketing su Facebook e non tutti sono piacevoli da leggere, alcuni sono scomodi, altri sono realistici, altri ancora forse ispiranti. Voglio tu sappia fin da subito che io non tollero lo spam in qualunque forma si presenti. Oggi purtroppo Facebook, come tutti i siti molto popolari, utilizzato da spammer il pi delle volte improvvisati che confondono il web marketing con le pi insulse pratiche fondate soprattutto sul disturbo e linterruzione. FacebookStrategy non insegna come raggiungere tanta gente disinteressata a ci che hai da offrire nel minor tempo possibile (per poi ottenere cosa?). FacebookStrategy insegna come intercettare, instaurare un rapporto ed intrattenere conversazioni solo con la gente che davvero interessata a ci che fai, evitando qualunque genere di comunicazione che possa esser considerata invasiva e non richiesta.

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1.2 Obama a chi ?


Di marketing su facebook se ne parla tanto ed allo stesso tempo se ne fa realmente molto poco, forse perch sembra che per facebook, come per gli altri social network, la strategia di marketing possa prescindere dalla creazione di un vero e proprio piano con tanto di analisi, strategie e misurazioni (e soprattutto di vero valore). Uno dei falsi miti di facebook che chiunque pu metter su una strategia virale e raggiungere milioni di persone in un batter docchio, ed ottenere anche reali risultati (mi ricorda la vecchia cara pubblicit in TV). Anche se vendi polizze assicurative va bene lo stesso, tanto al massimo fai brand. Grandi case history dimportazione affollano le pagine del web Italiano, da Obama (se n parlato per 1 anno intero e speriamo non se ne parli ancora) fino ai grossi marchi come ad esempio Apple, che non aveva di certo bisogno di facebook per raggruppare fan. Metriche di misurazione? Come si pu pensare di standardizzare le metriche di misurazione del ROI sugli investimenti di social media marketing allo stesso modo per le multinazionali ed i negozi sotto casa? Mi pare che pi che per la produzione di valore ci sia stia sforzando di dare un valore a qualcosa che forse sotto sotto non ha poi tanto. Ma tutto sommato sono favorevole alla standardizzazione delle metriche di misurazione a patto che si specifichino il tipo di aziende, settori, iniziative per le quali hanno senso. Chiaro che se il tuo obiettivo fare brand allora le metriche ti forniscono unidea approssimativa sullandamento delle campagne. Ma se il tuo obiettivo realizzare contatti e vendite, in qualunque settore operi, allora i risultati si misurano in conversioni! La conversazione? Le aziende devono imparare a conversare! E giustissimo ed il presupposto fondamentale per interagire efficacemente con i propri clienti fedeli e potenziali. Non credo per che la conversazione sia lobiettivo delle aziende, proprio come non lo ad esempio il posizionamento del proprio sito sui motori di ricerca (anche se esser primi fa figo). La conversazione non lobiettivo delle strategie di marketing ma un atteggiamento ed approccio efficace alla comunicazione tramite i social network. Fare pagine ufficiali/fan, applicazioni, gruppi, eventi equivale a fare marketing su facebook? No, questi sono gli strumenti non il marketing. Se marketing e strumenti fossero la stessa cosa allora basterebbe fare una pagina fan per avere automaticamente successo. Il marketing su facebook non pu esser uguale per tutti cos come non lo il marketing tradizionale. Il marketing su facebook varia in base agli obiettivi, in base al settore, in base al mercato di riferimento (locale, nazionale, internazionale?), in base al tipo di attivit (online o offline?), etc. Ci che davvero pu accomunare le strategie di successo il tipo di approccio (ascolto e conversazione) e la modalit di coinvolgimento degli utenti e fan (che vanno cercati innanzitutto allesterno di facebook ed ancor meglio tra i propri clienti, come vedremo nel modulo 5 del corso).

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1.3 Cosa realmente Facebook?


Mentre scrivo queste righe gli Italiani iscritti a Facebook sono quasi 17 Milioni:

Probabilmente mentre stai leggendo queste righe il numero degli italiani iscritti sar notevolmente cresciuto. Nel Modulo 3 del corso ti spiegher come verificare istantaneamente il numero degli iscritti a facebook anche in base a diversi criteri come la Citt di residenza, let, etc. Facebook afferma che in media ogni utente iscritto connesso ad altri 150 utenti circa. Ricorda bene questo dato perch ti sar utile per la comprensione delle dinamiche che condizionano i comportamenti della gente e la diffusione dei messaggi su facebook, oltre ai motivi che lo hanno portato al successo in pochissimo tempo.

Nonostante i numeri strabilianti Facebook non pu esser considerato un Mass Media alla stregua di TV e Giornali Nazionali. I motivi che lo differenziano sostanzialmente dagli obsoleti Mass Media risiedono nelle modalit di comunicazione. La modalit di comunicazione dei Mass Media verticale ed a senso unico. La modalit di comunicazione su Facebook (ed i Social Network in genere) orizzontale ed a doppio senso, quindi lesatto opposto dei Mass Media tradizionali.

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A Senso Unico Mass-media Verticale

Difficile interazione

Da uno a tanti

Bidirezionale FaceBook Orizzontale

Tutti possono interagire col messaggio Da persona a persona Nota bene!

I Mass Media non permettono una comunicazione bidirezionale ma inviano messaggi che lutente pu solo subire passivamente, o ignorare del tutto. Facebook promuove ed incentiva un tipo di comunicazione bidirezionale tra Persone. Su facebook addirittura possibile interagire direttamente anche con i messaggi pubblicitari. La vera comunicazione su facebook quella che si propaga da persona a persona grazie alla facilit di condivisione dei contenuti. I contenuti che generano maggior interesse e risultano estremamente utili, interessanti, divertenti, possono potenzialmente diffondersi a macchia dolio generando quello che viene chiamato effetto virale del passa parola. Se paragonassimo la TV ad una grande megafono, potremmo affermare che per quanto invece riguarda facebook il megafono potenzialmente nelle mani di tutti, e persone ed aziende lo possono utilizzare allo stesso modo. Nessuno vanta una particolare esclusiva o privilegio nellutilizzo della tecnologia messa a disposizione da Facebook. Per questo le aziende ed i professionisti che approcciano la promozione su facebook, facendosi impressionare dai numeri, e considerandolo un mass media tradizionale generalmente non hanno successo. Le aziende che invece comprendono a fondo le dinamiche psicologiche che regolano la comunicazione e la vita su facebook (di cui parliamo nel modulo 2 del corso) hanno maggiori possibilit di implementare strategie di successo anche a lungo termine ed a bassi costi. Per raggiungere quindi il successo professionale, aziendale e personale su facebook la prima regola :

Parlare con le Persone e non alle Persone.


Riguardo le strategie di promozione su Facebook se ne sentono tante in giro, ma i Casi di Studio di maggior successo fanno molto spesso riferimento a grandi aziende o Brand gi ampiamente conosciuti dalla Gente. Se il tuo un brand gi conosciuto ed amato dalla gente, promuoverti su Facebook sar ovviamente molto pi semplice rispetto ad uno sconosciuto negozietto di provincia che produce e vende vasi in ceramica.

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


FacebookStrategy si concentra proprio su chi purtroppo non pu contare su una reputazione gi solida e non possiede un brand/marchio gi conosciuto ed amato da tutti. Rispondiamo alla domanda principale: cosa realmente facebook? 1. Facebook un megafono nella mani di tutti (e non paragonabile ad un mass media tradizionale) 2. Facebook un amplificatore di atteggiamenti naturali (si plasma in base allutilizzo che ognuno di noi decide di farne, nel bene e nel male) 3. Facebook innanzitutto delle persone (non delle aziende).

1.4 A cosa dovuto il successo di Facebook?


Sono migliaia le discussioni online che riguardano facebook, tra chi lo giudica una perdita di tempo, chi ci trova lavoro e chi si chiede come utilizzarlo per promuovere la propria azienda. In molti esprimono giudizi e pareri negativi o positivi, ed in pochi si chiedono cosa e cosa lo "anima ed alimenta". Rispondere alla domanda "cosa facebook?", e chiarire quanto pi possibile i motivi di questo innegabile successo, pu solo aiutare le aziende che intendono investirci tempo e denaro. Penso che il modo migliore di utilizzare facebook sia rispettare la sua vera natura. La natura di facebook da ricercare nei motivi del suo successo, nelle cause dell'epidemia che ha investito anche l'Italia. Si parla cos tanto di facebook che molti, per spiegarne il successo, vanno alla ricerca di chiss quali segreti o complesse strategie infallibili. Il segreto di facebook la conversazione e la soddisfazione di alcuni dei pi importanti bisogni umani. L'uomo un animale sociale. E' una frase ricorrente ed altrettanto vera, dato che non c' cosa pi naturale per l'uomo che socializzare. Cosa ha quindi di diverso facebook da tutte le altre comunit sociali (o se preferisci social network)? Facebook pi di tutti ha creato un ambiente straordinario che, da un lato promuove ed incentiva la socializzazione, dall'altro semplifica ed accorcia le distanze tra noi e chi ci piacerebbe conoscere. Ma questo non basta. La gente ama parlare di s ed in particolare comunicare le proprie emozioni e condividerle, delle volte anche con dei perfetti sconosciuti! Questa non di certo una caratteristica di facebook, ma di chi lo utilizza: la gente. Non ti mai capitato di fare amicizia per caso con un perfetto sconosciuto nel momento stesso in cui ti sei trovato a condividere un qualsiasi momento di vita? Non conosci mai gente nuova? Ti sei mai chiesto come ci accada? Ecco, questo facebook, nient'altro che un amplificatore di atteggiamenti naturali. Cosa possono invece fare le aziende per promuoversi tramite facebook nella maniera pi efficace? Basta tener conto della natura di facebook e quindi fornire alla gente qualcosa di cui valga la pena parlare, offrire alla gente la possibilit di sentirsi importante o attore di un evento piuttosto che portavoce di una causa, in altre parole semplicemente offrire valore (dare) e coinvolgere.

Per avere successo su facebook necessario studiare i comportamenti, le emozioni, le differenti modalit di comunicazione della gente e la cosa principale vivere
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere direttamente le relazioni online con i propri amici, con i parenti e attenzione con i clienti! Offline
Non passa giorno che non senta qualcuno parlare di facebook Offline. I telegiornali e le TV in generale (bene o male) ne parlano tutti i giorni. In fila al supermercato sento delle signore che chiacchierano divertite del fatto che possono curiosare tra tutti i profili degli amici dei figli senza che questi lo sappiano. Al Bar un amico saluta laltro: ci sentiamo pi tardi su Facebook! Alla fermata del Pullman c una ragazza al cellulare: Guarda non perdiamo tempo! ti ho gi taggato nelle immagini di cui ti parlo quindi fai prima a vederle e scaricarle da facebook. La nonna mi chiede: ma tu sai cosa questo FeisBuuC? non si parla di altro in giro! tutto qui il segreto del successo di facebook:

Facebook ha capito ci che davvero vuole la gente e lo ha regalato a tutti!


Ma ragioniamo ora insieme su cosa effettivamente vuole la gente e ancor meglio sui veri e propri bisogni. Ecco di seguito la famosa piramide di Maslow, psicologo statunitense che classific i bisogni umani secondo una precisa gerarchia, affermando che non possibile soddisfare i bisogni di Grado superiore senza aver prima soddisfatto i bisogni primari. A prescindere dal fatto che il pensiero di Maslow sia condiviso o meno, credo possiamo trarre interessanti spunti da alcune riflessioni.

5. Autorealizzazione ed accettazione di s 4. Stima: autostima, riconoscimento, prestigio... 3. Appartenenza: amicizia, affetto, identificazione
2. Sicurezza: Fisica, morale, salute, propriet... 1. Fisiologia: respiro,alimentazione, sesso, sonno...

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Cosa ha a che fare Facebook con la classificazione dei bisogni? Osservando e vivendo Facebook probabilmente ti sarai accorto che evidente limportanza del gruppo o, ancora meglio, della trib e del piacere di condividere.

Facebook Soddisfa il Bisogno di amicizia ed affetto:


La prima cosa che fa un qualunque utente che si iscrive a Facebook cercare, mettersi in contatto e relazionarsi con chi gi conosce (amicizia). Ricerca i propri parenti, gli amici, i colleghi, gli amici di vecchia data, tutti quelli con cui in qualche modo, durante la propria vita, entrato in contatto. Facebook fa leva su questo bisogno incoraggiando ed agevolando in diversi modi la ricerca di chi gi conosciamo.

Facebook soddisfa il Bisogno di appartenenza ed identificazione:


Il secondo passo aggregarsi e cercare gente che in realt non si conosce, ma con cui si possono condividere interessi e passioni (identificazione). Il solo fatto di appartenere al gruppo degli appassionati per le auto giapponesi in un certo senso ti identifica. In altri termini lappartenenza comunica chi sei e cosa ti piace.

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Facebook incoraggia e promuove lidentificazione in gruppi e reti sociali (e come vedremo pi avanti nel corso, non lo fa per puro altruismo). Limmagine qui sopra rappresenta la mia iscrizione al gruppo degli appassionati di auto giapponesi. Allinterno di questo gruppo trover delle persone che molto probabilmente hanno la mia stessa passione e quindi mi connetter a loro cos come ho fatto in precedenza con chi gi conosco (amici, parenti, etc.). La ricerca dei gruppi che trattano argomenti che ci interessano sembrerebbe il procedimento pi logico e maggiormente utilizzato dagli utenti per cercare ed iscriversi a gruppi e pagine fan, ma non lo . Il procedimento pi efficace non neanche linvito. Linvito ad iscriversi a gruppi e profili pubblici su facebook diventa sempre meno tollerato dagli utenti che ne ricevono ormai decine al giorno. Nonostante tra questi inviti possa esserci qualcosa di interessante la crescente tendenza ignorarli completamente:

Puoi Ignorare tutto senza neanche visualizzare i dettagli!

Esistono invece delle leve psicologiche e delle dinamiche molto pi potenti che permettono agli utenti di conoscere i gruppi (e i profili) ed interessarsene fino a iscriversi. La freccia, presente nella stessa immagine, indica che la mia azione (iscrizione al gruppo) stata resa pubblica in automatico a tutti i miei contatti. Questo pu incuriosire e incentivare i miei contatti a saperne di pi. I miei contatti possono esser influenzati dalle mie azioni proprio perch mi conoscono e probabilmente molti di loro hanno i miei stessi interessi. E proprio questa la modalit con cui i messaggi si diffondono facilmente da persona a persona. Approfondiremo il dettaglio delle dinamiche di comunicazione nel modulo 2 del corso.

Facebook soddisfa il bisogno di autostima e riconoscimento:


Creata la sua rete di amici, lutente comincia a condividere praticamente tutto quanto gli passa per la testa. Pu condividere informazioni importanti, appelli per cause di cui si sente portavoce, video divertenti, foto scattate durante la pausa pranzo, commenti su prodotti e servizi condivide tutto, comprese spesso le proprie informazioni personali senza tanti formalismi. Tra i pi grandi bisogni della gente troviamo il bisogno di DARE. Condividere e Dare qualcosa a qualcuno ci fa star bene, pu incrementare la nostra autostima, pu farci sentire riconosciuti, ci appaga. Per questo Facebook incentiva e promuove la condivisione di stati danimo, emozioni, informazioni. La condivisione utile e fa crescere le reti sociali ed allo stesso tempo appaga i singoli individui.
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Lutente condivide tutto, sia consapevolmente sia inconsapevolmente (come vedremo pi avanti). Sia lappartenenza sia lautostima concorrono quindi al raggiungimento del bisogno successivo (vedi piramide), cio lautorealizzazione. Nella seguente tabella ho rapportato il numero di iscritti a facebook col numero della popolazione totale, considerando i primi 10 paesi con maggior numero di iscritti. Il dato interessante sta nella percentuale. Torna per un attimo alla piramide di Maslow. Non ti sembra che la percentuale sia in qualche modo direttamente proporzionale al grado di soddisfacimento dei bisogni che nella piramide occupano le posizioni pi alte?

-%
Bisogni Fisiologici/Sicurezza ...

+%
Bisogni Amicizia, autostima, autorealizzazione ...

Come sappiamo, in alcuni paesi, c tanta gente che purtroppo non pu soddisfare i bisogni primari come la fame Popolazione (wikipedia) Italia Spagna Stati Uniti Inghilterra Indonesia Messico Canada Filippine Turchia 60000000 46000000 303824000 50100000 238450000 111211000 33000000 93000000 75500000 Iscritti Facebook 14931480 8861140 111212840 23449100 19528560 8236020 13424000 10647000 18679470 % 24,89% 19,26% 36,60% 46,80% 8,19% 7,41% 40,68% 11,45% 24,74%

E certo che questi bisogni sono sempre esistiti, ma ci che importante considerare come Facebook abbia fatto leva su questi per raggiungere il successo. Se quindi consideriamo che gran parte delle dinamiche di comunicazione e comportamento interne a facebook vanno nella direzione del soddisfacimento di alcuni dei pi importanti bisogni umani, allora possiamo capire molto pi facilmente cosa ha scatenato questo incredibile fenomeno. Non giudico facebook giusto o sbagliato (questo spetta al giudizio personale di ognuno di noi), ma cerco solo di osservare ci che accade su facebook al fine di spiegare un tale accanimento. Il miglior modo per osservare indubbiamente partecipare attivamente in prima persona.

Facebook reale o solo realt virtuale?


Ora trattiamo quello che considero il Punto fondamentale di questo paragrafo. Molti potrebbero pensare che facebook molto bello, molto interessante, straordinario ed allo stesso tempo affermare: facebook non reale, solo un sito web, la vita reale diversa da internet, solo un gioco.
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere Questo NON esatto!


Facebook molto pi Reale ed Offline di quanto molti pensino. Accade praticamente ogni giorno che la gente si conosca su facebook e si incontri poco tempo dopo di persona. Accade praticamente ogni giorno che su facebook nascano delle discussioni, dei gruppi, condivisioni di informazioni e passaparola tale da spingere i telegiornali e parlarne. Accade ogni giorno che gente conosca aziende e prodotti su facebook perch ne parlano gli amici e questo influenzi le loro scelte dacquisto. Accade ogni giorno che professionisti presenti su facebook siano contattati da potenziali clienti. Se questa non vita reale, non saprei proprio in quale altro modo definirla. Verifica tu stesso quanta cronaca viene prodotta ogni giorno pro o contro Facebook: clicca qui. Ovviamente la cronaca non tiene conto di tutto quanto concerne il business su Facebook.

Quindi il Successo
Ora tutto un pi chiaro. E chiaro come la capacit di Facebook di soddisfare alcuni bisogni umani, unita a quella di influire sostanzialmente sulla vita reale, lo abbia portato al successo in cos poco tempo.

Soddisfa Bisogni

Offline

Successo

Dai di nuovo unocchiata al grafico del trend di crescita di Facebook in Italia. In realt questo trend si riferisce alla crescita del volume di ricerca della parola facebook su Google che, in un certo senso, possiamo considerare rappresentativo del crescente interesse della gente per facebook.

Da segnalare in particolare la repentina crescita di interesse dellultimo trimestre del 2008. E evidente come il passaparola sia online sia offline abbia potuto scatenare un effetto virale che probabilmente non ha precedenti nel web italiano.
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Sembra che 2/3 della crescita di Facebook in Italia sia avvenuta in soli 3 o 4 mesi. Rapportando quindi questo dato con la stima del numero totale di iscritti, cio 14.000.000 (a dicembre 2009), potremmo ipotizzare che in pochi mesi 9/10 milioni circa di Italiani si sono iscritti a Facebook. Difficile credere si tratti di un fenomeno di passaparola solo online. Conoscere ed analizzare la cause che stanno alla base del successo di Facebook ti sar molto utile in seguito, quando dovrai riflettere su una strategia di promozione della tua attivit che si riveli quanto pi possibile efficace.

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere

1.5 Rispetto
In considerazione di quanto detto fin ora necessario soffermarci su un altro aspetto particolarmente importante: il rispetto. Su Facebook la gente sceglie a chi connettersi, sceglie cosa condividere, sceglie a chi dare ascolto, sceglie cosa ignorare e cosa interessante per s e per gli altri.

La diretta conseguenza della libert di scelta la scarsa tolleranza nei confronti delle imposizioni e dei messaggi invadenti e non richiesti.
La gente su Facebook abituata a decidere sempre, e molto spesso decide inconsciamente in base alle azioni compiute dai propri amici e conoscenti. La gente su facebook molto pi influenzata da ci che fanno gli altri, e cio i propri simili, rispetto ai messaggi provenienti dallalto tacciati di solito di scarsa neutralit, sincerit in altre parole: messaggi pubblicitari. (Approfondiremo nel modulo 2 del corso le dinamiche della Riprova Sociale) Per questo motivo i messaggi su facebook viaggiano pi velocemente ed efficacemente da persona a persona invece che da uno verso tutti. E evidente quindi che la comunicazione da persona a persona genera il famoso passaparola, ritenuto da molti in assoluto il miglior mezzo promozionale (ed anche il peggiore nel caso si tratti di passaparola negativo). Da questo punto di vista la TV ci ha abituati male, ed accade purtroppo spesso che si cerchi, anche su facebook, il modo per inviare lo stesso messaggio a quanta pi gente possibile. Questa modalit di utilizzo della piattaforma non ben vista dagli utenti di facebook che possono decidere di segnalare messaggi ritenuti invadenti e non richiesti (in altre parole: spam). Questo uno dei motivi che pu indurre Facebook ad inibire ad utenti/spammer laccesso al proprio account (senza alcun preavviso).

Altra importante regola da considerare per comunicare efficacemente su facebook dunque il rispetto. Se hai qualcosa da comunicare il modo migliore per farlo rispettando gli utenti e facendo in modo che siano loro stessi a decidere se il tuo messaggio degno di attenzione o meno. Inviare il proprio messaggio ad un gran numero di persone pu esser dannoso ed inefficace allo stesso tempo: 1. Saranno comunque gli utenti a decidere se il tuo messaggio degno di attenzione. 2. Potrai esser considerato a lungo andare uno spammer e ci influirebbe negativamente sulla tua reputazione e di conseguenza su tutte le tue attivit online ed offline. Una cattiva reputazione condizioner tutto ci che dirai e farai in seguito allinterno del social network. 3. Inviare messaggi contemporaneamente a parecchi utenti pu indurre alcuni di essi a segnalarti come spammer e potresti per questo esser definitivamente cancellato da Facebook. E un bel danno.
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Comprendi quindi bene che per Facebook sono le Persone il vero patrimonio da preservare e proteggere e tutti ne sono consapevoli. Pensare quindi ad una strategia che non vada in questa direzione significa iniziare col piede sbagliato.

1.6 Dal Rispetto al Permission Marketing


Permission Marketing un termine coniato dallesperto di marketing Seth Godin e si contrappone allinterruption marketing rappresentato da quel tipo di marketing e pubblicit invasiva che interrompe lutente durante le sue attivit (mentre guarda ad es. un programma televisivo, mentre legge il giornale, mentre guida lauto, etc.). Il Permission Marketing si basa invece sul presupposto che il tempo sembra esser oggi la risorsa pi scarsa e di conseguenza la gente ha sempre meno tempo per prestare attenzione ai messaggi pubblicitari imposti. Le caselle email sono piene zeppe di spam. La pubblicit in TV sempre pi banale e frequente. Le strade sono tappezzate da insegne luminose e cartelloni 6x3. Le inserzioni sui giornali non hanno nulla a che fare con ci che stiamo leggendo. Nel poco tempo a disposizione la gente preferisce scegliere consapevolmente a cosa prestare o meno attenzione e lo fa considerando le proprie esigenze e bisogni del momento. Sul Permission Marketing si basa il Marketing dei Motori di ricerca detto anche search marketing. Il search marketing ha incredibile successo proprio perch non fa altro che fornire alla gente ci che cerca, ci di cui ha bisogno proprio nel momento in cui lo cerca e non il contrario. E sul Permission Marketing che si basano le strategie efficaci di marketing su facebook. La sfida del marketing su facebook sta proprio nel modellare ci che funziona molto bene in altri ambiti e per far ci necessario ovviamente conoscere ci che gi funziona. Approfondiremo tutto quanto riguarda la strategia nel modulo 5 del corso.

Search Marketing

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere

1.7 Il successo su Facebook non dipende da Facebook


Di Facebook si fa un gran parlare anche tra gli operatori di Marketing. Accade quindi spesso che si dia per scontato che Facebook possa rappresentare un buon mezzo di promozione per qualunque tipo di azienda e per qualunque genere di prodotto e servizio. In altre parole, invece di analizzare il caso specifico, si tende a racchiudere tutto in analisi e statistiche pi o meno attendibili di social media marketing, senza tenere in considerazione che ci che funziona per una azienda multinazionale potrebbe non funzionare per un commerciante locale, cio che funziona per la promozione di un prodotto come liphone potrebbe non funzionare per la vendita di un paio di scarpe e viceversa. Voglio essere subito chiaro e diretto. Il successo su Facebook (come su qualunque altro social network) non dipende solo da facebook ma soprattutto dalla tua capacit di produrre reddito a prescindere dalla strategia di social media marketing. Mi spiego meglio. Un prodotto di qualit ed apprezzato dai clienti avr sempre maggiori possibilit di successo anche su facebook rispetto ad un prodotto di scarsa qualit. Tutte le aziende ed i professionisti possono utilizzare gli stessi strumenti su facebook ma la differenza non la fanno gli strumenti come i profili pubblici e privati, i gruppi, le applicazioni. La differenza la fa la capacit di produrre valore per i clienti. Facebook non rende pi belli i prodotti e servizi ma pu contribuire a farli conoscere. Altro aspetto da non sottovalutare lanalisi del target. Chi sono i tuoi clienti? E soprattutto sono online? sono su facebook? Cercano i tuoi prodotti/servizi sui motori di ricerca? E vero che su facebook ad oggi sono iscritti 17 milioni di Italiani ma anche vero che tanti altri non sono presenti. Per questo una strategia di marketing su facebook non pu di certo prescindere da unanalisi della domanda online (vedremo come effettuare unanalisi precisa della domanda, del settore e della concorrenza nel modulo 3 del corso).

E bene sempre affiancare a facebook strategie alternative di web marketing, come ad esempio il marketing sui motori di ricerca, al fine di comprendere quali strategie producono migliori risultati a breve, medio e lungo termine. A volte anche necessario integrare diverse strategie proprio perch dallunione di diverse attivit possibile ottenere benefici che diversamente, con iniziative isolate, sarebbe difficile ottenere (es. Sistema SALG). Il marketing su Facebook pu (e dovrebbe) esser efficacemente integrato anche con iniziative offline ed in seguito (nel modulo 5) capiremo perch ci pu dare ottimi risultati.

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1.8 Marketing Virale? Dipende


Quando si pensa al marketing su facebook viene in mente a giusta ragione il passaparola. E proprio cos! La comunicazione che davvero funziona su facebook quella che si propaga da persona a persona. Qualcuno pensando al passaparola immagina qualcosa che abbia a che fare col cosiddetto marketing virale che permette (o dovrebbe permettere) una diffusione esplosiva del messaggio. E opportuno per sottolineare che esistono virus cos potenti da propagarsi in un batter docchio, infettando milioni di persone, e ne esistono altri che non presentano le medesime caratteristiche. I Virus potenti sono anche rari ed questa una delle caratteristiche che li rende virali. Facebook non rende virale un prodotto o servizio o promozione che gi non nasce virale. Facebook ne pu certamente agevolare la diffusione. Immagina un virus che si diffonde solo tramite contatto ed uno che si diffonde anche per via aerea. Non di certo laria a creare il virus ma certamente contribuisce ad una diffusione pi vasta e veloce. Facebook come laria, nientaltro che il mezzo di diffusione di un virus.

La differenza in termini di diffusione del messaggio non la fa il mezzo, qualunque esso sia, ma il messaggio (virus) stesso.
Il virus il tuo prodotto, il tuo servizio, il tuo brand, il tuo modo di ascoltare e conversare con i clienti, il tuo carattere, etc. Da questo si deduce facilmente che la gente che passa parola consapevolmente ha sempre un buon motivo per farlo. La prima domanda da porsi : Quale buon motivo offro alla gente per indurla a passare parola ai propri amici?. La seconda domanda da porsi : Quali caratteristiche del mio prodotto/servizio risultano abbastanza utili, divertenti, indispensabili da indurre i miei clienti a parlarne bene agli amici? La terza domanda : Quali iniziative/eventi organizzo che invoglino la gente a partecipare e passare parola? Le risposte a queste domande (apparentemente semplici) ti forniranno unidea di quanto ci che fai, produci, offri, pu risultare coinvolgente per i tuoi clienti, ed incentivarli di conseguenza a passare parola. Comprendi quindi che alcuni prodotti possono godere di un passaparola superiore rispetto ad altri, e non perch necessariamente siano migliori, ma semplicemente perch interessano un maggior numero di persone. Pensa alla differenza in termini di potenziale popolarit di un prodotto come liPhone ed una sedia per ufficio. Il primo gode certamente di un differente appeal rispetto al secondo ed pi probabile sia oggetto di un acquisto emotivo (Attenzione: SI tratta solo di esempi). Ci non esclude che prodotti ed aziende che potremmo definire meno virali possano godere dei benefici di facebook soprattutto in termini di passaparola automatico e consapevole, ed proprio di questo che ci occuperemo nel modulo 5 che riguarda le strategie.
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1.8.1 Facebook ed il successo Flash!


Sar lalto numero di utenti registrati, o il passaparola di cui si parla tanto o il marketing virale a far credere alla gente che il marketing su facebook ha il potere quasi soprannaturale di portare al successo qualunque azienda, prodotto, persona in breve tempo. Mi capita spesso di esser contattato da chi desidera sfruttare il marketing virale su facebook per lanciare un prodotto la settimana prossima. Mi ricorda tanto la vecchia cara strategia da mass media tradizionale. Come abbiamo gi detto parlando di marketing virale non facebook ad essere virale ma il prodotto o lazienda che hanno successo e fanno notizia. Facebook non fa altro che agevolare il passaparola. Ripeto, il ruolo di facebook agevolare il passaparola e non farlo nascere dal nulla per qualcosa che di virale non ha niente. Purtroppo per ogni azienda virale ne esistono 10000 non virali, ma questo non di certo un problema. Il problema sta solo nellilludersi che i social network aggiungano valore a ci che siamo, facciamo, diciamo. Il ruolo di social network come facebook ha a che fare quasi esclusivamente con la comunicazione e la relazione tra persone. Pensare di poter ottenere successo immeritato tramite facebook equivale purtroppo ad illudersi. Allo stesso tempo, chi non ha la fortuna di nascere virale, pu attuare delle strategie di marketing su facebook definendo degli obiettivi un po meno flash ed un po pi a medio/lungo termine facendo leva sulla vera forza di facebook: le relazioni ed il passaparola (anche automatico). Se vuoi ottenere un successo flash e non possiedi unazienda, prodotto, servizio virale, Facebook potrebbe non fare al caso tuo.

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1.9 Errori di valutazione


Esistono degli errori di valutazione riguardo le strategie di marketing su facebook che ne condizionano inevitabilmente il successo:

1.9.1 La tua rete di contatti su facebook NON facebook


Il processo di interazione su facebook nasce quasi sempre con la creazione di un profilo privato. Come sappiamo una delle prime attivit in cui tutti si adoperano su facebook la ricerca di amici tra chi gi conosciamo dal vivo e chi condivide i nostri stessi interessi. Questo graduale processo ci porta a pensare a facebook osservandolo unicamente dal nostro punto di vista personale che condizionato inevitabilmente dalla quantit e dal tipo di persone a cui siamo connessi. In altre parole il nostro facebook determinato dalla nostra rete di contatti e tutti i nostri giudizi riguardo facebook sono fortemente condizionati dalle interazioni con queste persone. Ognuno di noi pu connettersi col proprio profilo privato ad un massimo di 5000 utenti. In realt gli utenti in media sono connessi a 150 amici. Di seguito il grafico in cui confronto 2 differenti dati: 1. Il numero indicativo degli amici a cui sono attualmente connesso col mio profilo privato, 2. Il numero indicativo totale degli italiani iscritti a Facebook da cui ho sottratto il numero dei miei contatti.

FB
Amici di Alessandro; 2500

Amici di Alessandro Gli altri

Gli altri; 16997500

Riesci a vedere la parte della torta che rappresenta il gruppo dei miei contatti? Non riesci a vederla perch in questo grafico ed in questo formato non possibile rappresentarla visivamente. Probabilmente ingrandendo questo grafico un centinaio di volte potresti intravedere un filino blu: la mia fetta. E quindi chiaro che, nonostante 2400 utenti non siano pochi, la mia rete di contatti assolutamente INSIGNIFICANTE se paragonata allintera rete italiana di facebook (pensa se considerassimo lintera rete mondiale).
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere Facile quindi comprendere dov lerrore. Lerrore sta nel pensare alle strategie di marketing su facebook limitandole alla propria rete di amici che, come abbiamo visto, nella migliore delle ipotesi insignificante rispetto allintera rete di facebook.
Da questo ragionamento deriva unaltra riflessione. E un errore credere che lunico modo per promuoversi su facebook sia racimolare il maggior numero di amici tramite il proprio profilo privato. Connettersi ad altra gente con il proprio profilo privato pu portare certamente dei benefici ma ben poco rispetto alle pi ampie potenzialit ed opportunit offerte dal mezzo. Lo stesso limite sta nellinvitare i nostri contatti a diventare fan dei profili pubblici: lo possiamo certamente fare, se crediamo che alcuni di loro possano esser effettivamente interessati, ma di certo sarebbe errato credere sia lunica cosa da fare per promuovere una pagina fan. A questo punto, capito lerrore, una domanda probabilmente nasce spontanea: Come faccio a promuovere la mia persona, lazienda, i prodotti senza fare affidamento (esclusivamente) ai miei contatti personali? E quindi dove trovo gente interessata a ci che faccio? La risposta a questo quesito rappresenta la vera sfida del marketing su facebook ed uno degli argomenti ampiamente trattati nel modulo sulle strategie.

1.9.2 I tuoi contatti (forse) NON sono il tuo target


Questo errore di valutazione si allaccia al precedente ma riguarda in particolare un modo di fare molto diffuso tra gli utenti di facebook e purtroppo ancor pi diffuso tra alcuni operatori del settore. Riprendiamo il discorso della creazione del profilo personale. Anche se ci stiamo iscrivendo a facebook con lunico obiettivo di provare a fare marketing e cerchiamo di connetterci a gente che sembra potenzialmente interessata a ci che abbiamo da offrire, col tempo potremmo perdere il controllo (inizialmente facile) dei nuovi contatti. In altre parole col tempo sar sempre pi difficile per noi sapere quanto la gente a noi connessa interessata a ci che abbiamo da dire (specie riguardo la nostra attivit professionale), oppure a SUA VOLTA INTERESSATA A VENDERCI QUALCOSA. Al problema dellevidente limite rappresentato dal nostro numero di contatti, rapportato al totale degli iscritti (1.7.1), si aggiunge quindi lincertezza riguardo gli interessi dei nostri contatti. Ancor pi grave lerrore commesso costantemente da alcuni operatori del settore che trattano i propri contatti personali come fossero il target di tutte le iniziative di marketing dei propri clienti (che potrebbero operare in qualunque differente settore dal turismo alla vendita di scarpe offline). In sintesi lerrore sta nel credere che lunico modo per rintracciare il target setacciando gli utenti direttamente su facebook ed ignorare qualunque strategia alternativa. I motori di ricerca rappresentano certamente il miglior strumento di intercettazione della domanda ed offerta, ed proprio prendendo esempio dai motori di ricerca che individueremo le strategie adatte ad intercettare la domanda per le nostre iniziative su facebook.

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1.10 Obiettivi Vs Relazioni? Facebook non Ebay


Esiste ancora molta confusione sulla natura di Facebook e per questo giusto insistere su questo aspetto. Vedo ancora troppa gente che approccia Facebook con uno stile palesemente commerciale come fosse una sorta di supermercato online. Un piano di marketing si compone di pi fasi. Tra queste la prima la definizione degli obiettivi (approfondiremo nel modulo 3 del corso). Proprio per evitare di compiere un grosso errore, ancor prima di progettare il proprio piano di marketing su facebook, necessario comprendere che gran parte degli obiettivi commerciali devono esser intesi come la conseguenza indiretta della presenza strategica su facebook. E difficile, oltre che sconsigliato, immaginare di poter vendere direttamente su facebook quasi come fosse ebay, oppure di potersi proporre alla gente su facebook con dei messaggi commerciali non richiesti dagli utenti stessi. La gente su facebook cerca innanzitutto relazioni, non prodotti e servizi. Come abbiamo visto Facebook ha avuto successo proprio perch soddisfa alcuni dei bisogni primari delluomo. La soddisfazione di questi bisogni frutto di relazione, condivisione, conversazione tra persone (non tra aziende). Ebay ha avuto invece successo perch permette a tutti di vendere direttamente qualunque cosa ed ovunque in maniera semplice. Non credi ci sia una bella differenza? Chiunque intende interagire su facebook (anche professionalmente) non pu non tenere in considerazione questi aspetti, ed impegnarsi in una comunicazione che rispetti la natura stessa di facebook ed i bisogni della gente. La gente su facebook non cerca prodotti ma spesso ne parla. E questo lelemento su cui deve focalizzarsi il marketing su facebook. E giusto quindi porsi degli obiettivi di visibilit, di vendita, di acquisizione clienti considerandoli per come conseguenza indiretta della strategia di marketing su facebook. La gente su facebook sempre libera di scegliere cosa ignorare ed a cosa interessarsi. Ti faccio un esempio. Proprio oggi ho ricevuto questa richiesta di amicizia: Mittente: xxxxxx (nome di una azienda) Messaggio: Desideri esser aggiornato sulla business continuity, la sicurezza dell'energia elettrica e le nuove tecnologie per ottenere la massima efficienza energetica? Diventa amico di xxxxx (nome azienda)! Questo il nostro profilo privato, mentre appena nata la pagina fan di xxxxx (nome azienda), leader nelle soluzioni per la qualit e la continuit dell'energia elettrica. Ti invitiamo quindi a diventare fan, seguendo questo link: facebook.com/home.phpblablabla A prescindere dal fatto che il regolamento di facebook vieta la creazione di profili personali intestati ad aziende, comunque evidente il tono palesemente commerciale di questa che dovrebbe rappresentare una richiesta di amicizia. Laltro grosso errore evidente sta nel credere che io possa essere interessato ai servizi dellazienda senza averne mai mostrato in nessun modo interesse (vedi 1.7.2). Si tratta di un tipo di approccio al marketing su facebook completamente errato che a medio termine pu rivelarsi anche controproducente, oltre che completamente inutile. Si tratta della classica azienda che dopo poco creder che il marketing su
facebook non funziona!

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1.11 Perch (e per chi) importante fare Marketing su Facebook?


Quanto potrebbe essere utile per la tua attivit? Il tuo giudizio sul marketing su facebook pu esser influenzato dalla tua visione personale che, come abbiamo visto, fortemente condizionata dalla tua rete di contatti personali. Per questo motivo tutto ci che vedi attraverso il tuo profilo personale su facebook non pu aiutarti a comprendere se il marketing su facebook pu fare o meno al caso tuo. Come fare? Ecco le due principali domande a cui devi rispondere per capire se il marketing su facebook pu portare dei vantaggi alla tua attivit:

1. I tuoi clienti sono su facebook?


Sembra banale ma probabilmente non lo . E' vero che ad oggi su Facebook sono iscritti circa 17 milioni di Italiani, ed anche vero quindi che tanti altri non ci sono. Proprio per questo va fatta un'analisi quanto pi possibile approfondita ancor prima di attuare qualunque strategia di marketing su facebook. L'analisi non deve preoccuparsi solo di individuare il target in base a sesso ed et (ti ricordo che facebook non un mass media tradizionale) ma anche in base a luogo/citt di residenza, interessi, problemi, professione, religione, etc. (Visto nel Modulo 3 del corso) Se ad esempio produci un software specifico per "avvocati" ti far forse piacere sapere che attualmente su facebook circa 26.000 utenti dichiarano di esserlo (certamente gli avvocati su facebook sono molti di pi... ma chi lo "dichiara" pi facilmente raggiungibile).

2. Cosa influenza le scelte d'acquisto dei tuoi clienti?


Se operi online o offline probabilmente conosci gi bene i motivi per cui i clienti acquistano i tuoi prodotti e servizi e si servono della tua consulenza. Tra questi possono esserci diversi motivi: La qualit dei prodotti, l'unicit, la convenienza, la FIDUCIA, Etc... Il Marketing su Facebook strettamente legato alla "fiducia", proprio perch la fiducia effetto del passaparola. Facebook passaparola. La fiducia (effetto del passaparola) non rappresenta la leva principale per qualunque tipo di azienda e professionista. Per alcune tipologie di attivit, fiducia e passaparola potrebbero essere le leve fondamentali e per altre potrebbero essere meno importanti (anche se pur sempre influenti). Ricorda che, anche se hai un e-commerce, non potrai mai sul serio sapere se chi ha deciso di acquistare nel tuo negozio stato influenzato o meno da passaparola positivo. Ci che vedrai (se utilizzi strumenti di analisi) sono solo conversioni (acquisti) provenienti da una determinata fonte. Quelle conversioni potrebbero anche esser frutto di passaparola offline... non puoi saperlo. Chiediti dunque: quanto influisce o potrebbe influire il passaparola positivo dei clienti sui miei affari? Quanto i miei clienti potrebbero esser influenzati dal parere, giudizio, opinione dei propri "amici"? Sapere quanto conta il passaparola, e quindi la fiducia, nel successo della tua azienda o professione ti far meglio comprendere quanto il marketing su facebook pu portare benefici e produrre risultati.
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1.12 Ecco come agisce il Passaparola (Esempio)


All'interno dell'area clienti di Facebookstrategy sono presenti due form di contatto: Tempo fa ho ricevuto un feedback da un cliente. Non si tratta di una opinione sul corso , per il semplice motivo che il cliente non lha ancora studiato, ma ha ritenuto opportuno inviarmi questo messaggio: "Ti conosco solo da ieri grazie al passaparola con mio fratello F.... che ti segue da tempo, quindi non sono in condizione di esprimere un'opinione compiuta. In ogni caso prima di effettuare questo primo acquisto mi sono letto il tuo sito/blog ,la tua Facebook Fan Page ed il modulo 1, trovandoli ben fatti e chiari. Altra nota positiva la rapidit con la quale hai risposto alla mia richiesta..." Ti rendi conto di quanti fattori possono aver influenzato questo acquisto? 1. Passaparola. Cosa fai "oltre" facebook? E' chiaro che, se gi operi offline o online, ci che fai, e come lo fai, influenzer tutte le attivit e tutte le iniziative e strategie che porrai in essere (e quindi anche tutto ci che fai su facebook!). 2. Il tuo sito. Tutto il contenuto presente sul tuo sito deve essere coerente con la tua strategia di comunicazione online, offline, su facebook, sui blog, ovunque. Attenzione! Non ti sto chiedendo di rifare il tuo sito utilizzando la stessa grafica di Facebook. Per coerenza intendo che il tuo sito deve rappresentarti per ci che realmente sei e fai e deve quindi aggiungere informazioni (e valore) a chi ti ha conosciuto su facebook e vuole sapere qualcosa in pi su di te. Sto parlando di FIDUCIA. Che ti piaccia o no la gente per acquistare si deve innanzitutto fidare (ed ha ragione!). 3. La tua fan page su facebook. Contenuti utili, interazioni costanti, video, linguaggio informale, domande e risposte... questa deve essere la tua pagina ufficiale. Questa una pagina "viva", una pagina che offre "valore", una pagina che presenta interazioni vere tra persone vere... in altre parole una pagina che trasmette fiducia (ed innesca processi di passaparola consapevole ed automatico). Il passaparola permetter ad altri di conoscere la tua pagina. Questi potranno a loro volta visitare il tuo sito, poi vedere un tuo video si youtube, poi tornare su facebook e decidere di compiere una certa azione/conversione.

Siamo portati a pensare (o almeno ci piacerebbe molto) che i processi di acquisto dei nostri clienti siano semplici e lineari. Mi dispiace: non cos. Per questo ho affermato in diverse occasioni che parlare si strategia di marketing su facebook come una strategia a s stante, che deve vivere di luce propria, potrebbe non avere senso e quindi non portare i risultati sperati.

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1.13 Differenza tra connessioni Deboli e Solide (Crea una lista di email)
E' necessario conoscere la differenza tra connessioni deboli e solide specie se il tuo obiettivo intercettare nuovi clienti tramite facebook. Come abbiamo pi volte ripetuto il ruolo adatto a Facebook all'interno di un piano di web marketing il megafono, il facilitatore di connessioni, il facilitatore di passaparola. Se hai gi studiato il modulo 2 sai che non esiste ruolo pi azzeccato. La cattiva notizia che, anche se sarai cos bravo da porre in essere una strategia atta ad intercettare solo persone potenzialmente interessate ai tuoi prodotti e servizi, molto probabilmente stai creando connessioni deboli. Per connessioni deboli non faccio riferimento alla mancanza di un rapporto di fiducia tra l'azienda ed i "fan" ma pi che altro a dei limiti di "comunicazione". Sai infatti che quando comunichi qualcosa o pubblichi dei contenuti utilizzando la tua pagina ufficiale questi verranno difficilmente visualizzati da tutti gli iscritti alla pagina. Le cause di tale limite sono diverse (approfondiamo nel modulo 2) e potrebbero non riguardare l'effettivo interesse per un contenuto ma tutti i fattori che incidono sulla "rilevanza" (il posizionamento) dei contenuti sulla "home page" degli utenti (il tempo solo 1 del fattori: rileggi il mod.2). Per questo parlo di connessioni deboli. Nonostante hai 10000 iscritti alla pagina i tuoi contenuti potranno non essere quasi mai visualizzati da tutti. L'interesse pu nascere dopo la visualizzazione. Se un contenuto non viene per niente visualizzato, capisci bene che non c' scampo :-). Va bene, il problema abbastanza chiaro. Come risolverlo? La soluzione sta nell'integrazione RAGIONATA tra facebook ed (ad esempio) un sito esterno. La soluzione potrebbe essere cercare di fare "list building" (creazione di una lista di email di gente interessata) sfruttando le dinamiche di comunicazione e passaparola automatico di facebook (quasi a costo zero... per intenderci: anche senza utilizzare adwords!). Proprio a tal fine stato elaborato il Sistema SALG (Social Auto Lead Generation) ed il servizio che integra nella pagina servizi di gestione liste come aweber, mailup, getresponse. Comprendi subito che inviare una mail a chi ha mostrato interesse per ci che offri diverso, in termini di potenziale efficacia, rispetto a pubblicare un contenuto sulla pagina ufficiale. Il motivo semplice: la mail arriva (forse) a tutti ... il contenuto potrebbe non essere visualizzato da tutti. La connessione solida si verifica quando l'iscritto alla tua pagina ufficiale si iscrive alla tua newsletter, o al tuo sito, o al tuo forum, etc. A tal proposito non dimenticare mai di offrire la possibilit ai visitatori del tuo sito di lasciare i propri dati per ottenere un certo vantaggio come un coupon sconto, maggiori informazioni, un preventivo, un documento informativo, una demo, un omaggio, etc. Banale vero? Effettivamente in tanti lo fanno gi :-) Ci che invece in pochi fanno (attualmente quasi nessuno) far leva sul passaparola automatico al fine di incrementare gli effetti delle proprie strategie di list building (ed abbattere il costo per lead).
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1.14 Pi Interazione Pi Fan!


La crescita (a tutti i costi) del numero dei fan sembra essere uno dei problemi pi sentiti da chi desidera fare marketing su facebook. Mi pare di ricordare che tempo fa (e forse purtroppo ancora oggi) la gente chiedeva a tutti i costi che un gran numero di persone visitasse il proprio sito senza preoccuparsi di tutto quanto sarebbe accaduto in seguito. Esisteva quindi chi vendeva visitatori a qualche euro al Kilo, un po come oggi esiste chi vende fan all'asta su ebay. Certo che, se stai costruendo una pagina per poi rivenderla, un gran numero di fan "fa scena". Se invece stai costruendo una pagina finalizzata ad acquisire clienti potenziali e fidelizzare i clienti acquisiti allora sono altre le strategie da attuare (ampiamente trattate nel modulo 5 del corso base). Non si tratta certo di strategie che ti faranno passare da 100 a 1000 fan in un giorno, ma di certo faranno in modo tale da metterti in contatto con chi veramente interessato a ci che fai. Una delle strategie a cui faccio spesso riferimento nel corso si basa sull'interazione. Non c' nulla di pi semplice ma serve un po dimpegno e forza di volont. FAI ATTENZIONE: L'interazione sulla tua pagina facebook rende maggiormente visibili i tuoi contenuti agli amici di chi gi iscritto alla tua pagina. L'effetto quello nell'immagine qui sopra. Osserva come si registra un incremento discrizioni spesso contemporaneamente all'incremento delle interazioni. Lo so cosa pensi. Lavorare in questo modo non facile come chiedere a tutti di invitare i propri amici, e gli amici degli amici, i cognati, ed i cugini, ma ricorda sempre che un fan che si iscrive alla tua pagina in maniera consapevole ed autonoma vale molto pi di un fan che stato indotto ad iscriversi (sempre che il tuo obiettivo non sia solo fare traffico... se cos dai un'occhiata alle offerte su ebay!).

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1.15 Facebook ADS: a che diavolo serve?


Se non sai cos Facebook ADS, guarda innanzitutto questo video su Youtube. Facebook ADS il sistema di inserzioni di Facebook che permette ad aziende e professionisti di promuovere prodotti e servizi. Il principale vantaggio del sistema, ovvero ci che lo rende attualmente unico nel suo genere, la possibilit di utilizzare il grafo sociale al fine di profilare lutenza. Di che si tratta? Mentre scrivo queste righe, il numero di iscritti a Facebook ha superato i 700 Milioni. Ci che davvero interessante non il numero di iscritti ma le connessioni che essi producono. E infatti noto che su Facebook la gente virtualmente connessa ad altra gente ed anche ad oggetti di diversa natura. Tra gli oggetti troviamo argomenti generici, passioni, aziende, prodotti, personaggi, partiti politici, religioni, professioni, contenuti multimediali, luoghi, etc. Probabilmente non sai che gran parte delle azioni che esegui su Facebook producono una nuova connessione. Accade quindi che, esprimere semplicemente gradimento (cliccare mipiace) per un contenuto interno o esterno a Facebook, ti connette stabilmente ad esso.

Come puoi notare dallimmagine, lutente connesso sia a persone sia ad oggetti di diversa natura. La maggior parte della gente non sa che, ogni volta che stabilisce una connessione regala a Facebook una preziosa informazione. Facebook riutilizza questa informazione, in forma anonima ed aggregata, al fine di

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


intercettare lutente in base ai propri interesse specifici.

Usa Facebook ADS insieme ai Motori di Ricerca!


Il search marketing (marketing dei motori di ricerca) rappresenta una strategia efficacissima per intercettare potenziali clienti proprio quando cercano i tuoi prodotti e servizi. Il successo di questa strategia strettamente condizionato da un elemento: la domanda. Se per il tuo specifico prodotto o servizio non c domanda (perch ancora sconosciuto) nessuno lo cercher su Google. Di conseguenza il search marketing, in questo caso, potrebbe non rivelarsi la strategia pi efficace dato che, da solo, il motore di ricerca NON GENERA DOMANDA. Allo stesso tempo, il fatto che la gente non cerchi direttamente i tuoi prodotti su Google, non vuol dire non ne sia potenzialmente interessata (domanda latente). Come fare dunque a generare domanda per un prodotto che la gente ancora non conosce e quindi non cerca direttamente sui motori di ricerca? Ecco due soluzioni perseguibili (anche contemporaneamente): 1. Posizionare (sui motori di ricerca) il proprio sito per argomenti correlati al prodotto/servizio in vendita. Ci spesso coincide con la creazione di contenuti originali correlati allinteresse/bisogno che un certo prodotto soddisfa. I bisogni generici potrebbero esser oggetto di ricerche su Google (questo da verificare tramite lanalisi della domanda). Una buona strategia potrebbe rivelarsi laffiancamento di un blog o forum al sito che presenta prodotti e servizi. Se ad esempio vendi online un nuovo tipo di trapano laser potresti creare contenuti che riguardano il fai da te. 2. Intercettare gli interessi e bisogni tramite Facebook. Facebook connette gli
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


utenti ai propri interessi, passioni, bisogni specifici. Lo fa favorendo le iscrizioni alle pagine ufficiali, le espressioni di gradimento, la personalizzazione dei profili. Sempre pi gente su Facebook (o utilizzando i plugin esterni a Facebook) stabilisce una connessione tra s ed un certo numero di interessi, bisogni, passioni. Ci ci permette di intercettare questa gente sia tramite Facebook ADS sia per mezzo delle altre strategie gi viste nel corso. Se quindi vendi online un nuovo tipo di trapano laser potresti cercare di intercettare su Facebook la gente interessata allargomento fai da te, stimolando in tal modo la domanda latente. NOTA BENE: man mano che la gente interessata sapr che esiste il trapano laser probabilmente comincer a cercarlo su Google (e se sei ben posizionato trover il tuo sito).

E necessario che search marketing e social meda marketing ricoprano due ruoli distinti ma facciano parte del medesimo piano dazione.

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1.16 Metterci la Faccia ti fa guadagnare (di pi)


Nel modulo 2 del corso base vedrai passo passo come, quando e perch la gente influenzata a compiere dell'azioni. Sai anche che la comunicazione che funziona su facebook quella che si propaga da persona a persona e non dall'alto verso il basso. I contenuti di qualunque genere si propagano principalmente per 2 motivi: 1. Fanno leva su emozioni e/o bisogni, offrono valore, sono utili. 2. La gente influenzata dalle azioni dei propri amici. Parlando in particolar modo del secondo punto sai ormai bene quanto, poter visualizzare le facce degli amici che hanno compiuto una qualunque azione, pu influenzarti e/o incuriosirti di pi rispetto alla visualizzazione del solo nome. Facebook lo sa molto bene! Per questo giorno dopo giorno siamo spettatori di piccole o grandi modifiche il cui obiettivo reale fare in modo che la gente si influenzi il pi possibile, nella maniera pi veloce, ed in tutte le occasioni.

Le "facce" sono state introdotte anche nelle "notifiche" probabilmente per incrementarne l'interesse, attrarre l'attenzione, ed incrementare quindi il CTR (tasso di click) ed il coinvolgimento. NOTA BENE: Il coinvolgimento incrementa le connessioni tra persone, interessi ed aziende. L'incremento delle connessioni rende pi efficace la pubblicit. Semplice vero? Se osservi le modifiche di facebook ti accorgerai che la direzione quasi sempre la stessa... Come puoi trarre vantaggio dal metterci la faccia? Come certamente gi sai le facce si stanno diffondendo anche sui siti esterni a facebook, come il tuo. Come puoi trarre vantaggio da questa opportunit? Se vero che metterci la faccia trasmette fiducia, ancor pi vero che, se quella che vediamo la faccia di una persona che noi conosciamo (che tra i nostri amici di facebook), potremmo essere maggiormente influenzati a compiere una determinata azione. Il punto proprio questo: l'azione. Ci che devi sforzarti di fare sul tuo sito (IMPORTANTE) legare le facce all'azione di conversione che ti interessa compiano gli utenti. Ripassa un attimo il modulo 2 del corso e rifletti su quanto hai imparato sulla riprova sociale. Sai che tutti noi potremmo essere influenzati da: 1. un gran numero di persone che compie una certa azione,
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2. una persona autorevole (vedi testimonial), 3. un nostro amico, parente, una persona degna di stima, una persona di cui ci fidiamo. Immagina quindi cosa pu accadere se, trovandomi ad esempio in un e-commerce, so che qualcuno che gi conosco ha acquistato un prodotto (vedo la sua faccia tra i clienti). Si tratta di una sorta di passaparola silenzioso. Sai gi quanto pu essere importante il passaparola nelle decisioni d'acquisto. Cosa accade invece se tra i tuoi amici nessuno ha acquistato in quell'e-commerce? Come sai, anche sapere che un certo numero di persone ha gi acquistato, pu indurti a credere si tratti di un'azione priva di rischi. Se puoi visualizzare anche "le facce" dei clienti dell'e-commerce tanto meglio! Hai quindi compreso che uno degli elementi pi importanti della strategia di marketing su facebook indubbiamente l'integrazione RAGIONATA che, come hai capito, va ben oltre il banale inserimento di un link o di un like box dove capita... Un esempio di tale strategia il Sistema SALG (Social Auto Lead Generation).

1.17 Facebook: Ai clienti non interessa ci che hai da dire loro a loro importa innanzitutto essere ascoltati
Col tempo mi sono reso conto che parlare semplicemente di ascolto potrebbe confondere le idee a chi non mastica ogni giorno social media marketing ed ho deciso di scrivere due righe spiegando cosa (almeno secondo me) l'ascolto. Tanto per cominciare necessario definire l'obiettivo dell'ascolto. Obiettivo principale dell'ascolto creare e/o migliorare il rapporto con i propri clienti potenziali ed acquisiti. Per chi crede che parlare di rapporti umani non abbia nulla a che fare con il business, le vendite, il fatturato, non uso mezzi termini: completamente fuori strada. Chi infatti ha studiato un po di marketing sa molto bene che molto pi semplice e redditizio investire sulla fidelizzazione dei clienti rispetto all'acquisizione di nuovi clienti.

Come fidelizzare un cliente? Instaurando un rapporto di fiducia e vantaggio reciproco. Come si instaura un rapporto di fiducia? Innanzitutto ascoltando.
Ricorda che gran parte delle volte ai clienti non frega nulla di quanto tu hai da dire loro... a loro importa innanzitutto essere ascoltati. Ascoltare i clienti ti metter nelle condizioni di dare loro ci che veramente vogliono. Ascoltare i clienti significa farli sentire importanti, farli sentire parte attiva della tua organizzazione. In altre parole: i clienti contano (e pagano i tuoi prodotti e servizi! Non lo dimenticare mai). Va bene... ma cosa c'entra Facebook ed i social network con l'ascolto? La verit che l'ascolto non ha quasi nulla a che fare con i social network... mi spiego meglio: l'ascolto non nasce e muore sui social network ma
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sempre esistito ed esister per sempre a prescindere da internet. Capisci perch ripeto pi volte che il successo su facebook non dipende da facebook? Se tu non ascolti i tuoi clienti non lo far facebook per te... Ascolto vuol dire innanzitutto cercare i nostri clienti online e capire come parlano di noi, della nostra azienda o, pi semplicemente del settore in cui operiamo. Potresti non gestire un'azienda "popolare" ma dovresti comunque ascoltare ci che si dice del tuo settore (approfondiamo ascolto ed analisi nel modulo 3 del corso base) Es. Se vendi notebook della marca "alexsport" e ti accorgi che in giro se ne parla malissimo perch la ventola del pc fa rumore quasi quanto un elicottero in fase di decollo, allora probabilmente devi prendere atto di quanto hai "ascoltato" e decidere di conseguenza. Ancora pi importante l'ascolto di chi gi tuo cliente... il motivo semplice: 1. Se i tuoi clienti parlano male di te chiuderai presto. 2. Se i tuoi clienti parlano bene di te crescerai presto.

La cosa migliore tu possa fare per ascoltare chi gi tuo cliente connetterti a lui e creare le condizioni perch si senta libero di parlarti ed esporre i suoi dubbi, i suoi bisogni e desideri.
Se conosci i bisogni dei tuoi clienti (proprio perch sono stati loro a raccontarli e non tu ad immaginarli...!) potrai fornire loro ci che davvero vogliono. Ora possiamo finalmente parlare della pagina ufficiale su facebook che sempre l'ultima ruota del carro (non deve essere mai il primo ed unico pensiero). Facebook, tramite la gestione della pagina fan, ti offre l'opportunit di comunicare direttamente e soprattutto ascoltare i tuoi clienti. Se i tuoi clienti parlano poco devi incentivarli con delle domande, con delle richieste di feedback, devi coinvolgerli il pi possibile. L'interazione della pagina facebook, senza che tu lo voglia, si trasforma in una delle migliori strategie di promozione della pagina stessa e quindi di acquisizione di potenziali clienti (amici dei tuoi clienti...). Ricorda che uno dei ruoli pi adatti a facebook "facilitare il passaparola". Non ti rimane che sintonizzarti...

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1.18 Web Marketing Relazionale


Nellormai lontano 1999 (pi di 10 anni fa) fu scritto il famoso Cluetrain Manifesto (in italiano). Leggilo e rileggilo con molta attenzione e ti renderai conto di quanto incredibilmente attuale, considerando che allora gran parte del web sociale, come lo conosciamo e viviamo oggi, semplicemente non esisteva. 1. I mercati sono conversazioni. 2. I mercati sono fatti di esseri umani, non di segmenti demografici. 3. Le conversazioni tra esseri umani suonano umane. E si svolgono con voce umana. 4. Sia che fornisca informazioni, opinioni, scenari, argomenti contro o divertenti digressioni, la voce umana sostanzialmente aperta, naturale, non artificiosa. 5. Le persone si riconoscono lun laltra come tali dal suono di questa voce. 6. Internet permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente impossibili nellera dei mass media. Ecco i primi sei punti del documento. E evidente come vanga messo laccento sulla conversazione tra persone, umana e naturale. Le aziende sono fatte di persone e chi deve interagire con i clienti, per mezzo dei social network come facebook, deve esser pronto a metterci la faccia e conversare innanzitutto come persona invece che semplicemente come azienda. 12. Non ci sono segreti. Il mercato online conosce i prodotti meglio delle aziende che li fanno. E se una cosa buona o cattiva, comunque lo dicono a tutti. Come abbiamo gi detto, la gente non su facebook per acquistare prodotti ma, nel bene o nel male, ne parla, cos come parla di qualunque altro argomento, dal divertimento, alle vacanze, alla politica. Dato che probabilmente parla anche dei tuoi prodotti sarebbe bene innanzitutto mettersi in ascolto. 14. Le aziende non parlano con la stessa voce di queste nuove conversazioni in rete. Vogliono rivolgersi a un pubblico online, ma la loro voce suona vuota, piatta, letteralmente inumana. 15. Appena tra qualche anno, lattuale "omogeneizzata" voce del business il suono della missione aziendale e delle brochures sembrer artefatta e artificiale quanto il linguaggio della corte francese nel settecento. Il punto 15 mi fa pensare allesempio di richiesta di amicizia del precedente paragrafo. Non possibile credere di poter utilizzare sui social network lo stesso linguaggio utilizzato negli spot televisivi o nelle brochure aziendali. La gente tollera poco i messaggi pubblicitari ed ancor meno se camuffati in stile

social. Ricorda: la gente su facebook non cerca prodotti ma relazioni e conversazioni, quindi per prima cosa mettiti in ascolto ed in seguito partecipa alle conversazioni come persona.

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1.19 Controllo Vs Apertura


E difficile abbandonare le vecchie abitudini specie quando le alternative sembrano impraticabili o addirittura assurde, ma bene che ti dica tutto fin da subito in modo tu possa autonomamente decidere se il social media marketing fa per te o meno. Fare Marketing su Facebook (e su gli altri social media) significa anche cedere un po di controllo. Per controllo si intende quella tendenza di alcune aziende a chiudersi nel proprio guscio inespugnabile e cercare di evitare in tutti i modi rapporti con i propri clienti anche per paura di esser giudicati, criticati. Per fare marketing su facebook necessario esser pronti ad aprirsi. Aprirsi alla conversazione, aprirsi al coinvolgimento, aprirsi alle critiche, aprirsi ai complimenti (perch no) presupposto fondamentale del social media marketing di successo. Qual il vero problema? La paura pi diffusa in assoluto tra le aziende quella di esser criticati o che la propria immagine venga in qualche modo compromessa. Si tratta di una paura fondata dato che, a prescindere che lazienda faccia o meno social media marketing, pu esser comunque criticata sui forum, sui blog, sui social network. A questo punto necessario che lazienda decida il da farsi tra due sole opzioni: 1. Rimanere Passivi. Rimanere allinterno del proprio guscio in modo da sentirsi quanto pi possibile protetti. Come sappiamo si tratta solo di percezioni poich la gente allesterno del guscio continua a parlare sempre pi ogni giorno. 2. Diventare attivi. Decidere di andare incontro a propri clienti fedeli, scontenti, entusiasti, potenziali ed instaurare con ognuno di loro una conversazione onesta finalizzata allottenimento di reciproci benefici.

1.19.1 Considera le critiche dei clienti come opportunit (e non problemi)


Ogni volta che mi capita di parlare di facebook, in pizzeria con gli amici o ad una presentazione pubblica, c sempre qualcuno che mi chiede: la mia presenza su facebook pu espormi alle critiche dei clienti? come faccio?

La risposta assolutamente ed inequivocabilmente SI! Sei esposto alle eventuali critiche! inutile far finta di niente o parlare di facebook paragonandolo al paradiso del marketing non cos.
E invece giusto che aziende e professionisti sappiano che per investire in social media marketing necessario anche esser pronti a conversare con i propri clienti e quindi subire anche delle critiche. Chi ha detto che le critiche rappresentano sempre un problema? Differenziamo innanzitutto le critiche dagli attacchi immotivati (e certe volte progettati ad hoc). Attacchi ed insulti rappresentano spesso azioni progettate da concorrenza o comunque da qualcuno che vuole influenzare negativamente la tua reputazione. Cosa fare? Segali, cancellali, perseguili penalmente.

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Le critiche dei clienti sono tuttaltra storia, principalmente perch se un cliente incazzato probabilmente un motivo pi o meno valido ci sar. La prima cosa da fare quindi renderti disponibile ed ascoltare il problema del cliente. La seconda cosa da fare capire come puoi risolvere il problema e rendere soddisfatto il cliente. Il cliente soddisfatto probabilmente (questo dipende da te) lo racconter agli amici e dir che, nonostante ha avuto qualche problemino con il tuo prodotto, tu sei stato molto gentile, lhai ascoltato, ed hai risolto il problema nel pi breve tempo possibile. Se invece fai finta di niente il cliente non potr fare altro che parlare male di te e dei tuoi prodotti (ovviamente anche se non sei su facebook). Non si fa certamente riferimento al marketing di facebook ma al marketing in generale. Se la tua azienda opera gi nellottica della piena soddisfazione del cliente hai la strada spianata per operare efficacemente anche sui social network. Se invece gi non operi in questo modo ti suggerisco vivamente di cominciare a farlo quanto prima. Approfondiamo nel modulo 5 del corso uno dei metodi di gestione delle critiche.

1.20 Vendi senza Facebook?


Ho la fortuna di rispondere a decine di domande sul web marketing ogni giorno per via del supporto fornito agli utenti del forum che ho fondato. Per questo ne leggo davvero di tutti i colori. Rimanendo in tema di marketing su facebook, mi capita spesso di aver a che fare con utenti che pensano a facebook come un mezzo (diretto o indiretto) per incrementare le vendite. Fin qui non c nulla di male. In tanti possiedono un e-commerce di prodotti o pi un generale vendono qualcosa direttamente online. Una delle domande fondamentali da porsi PRIMA di progettare il proprio marketing su facebook : come vanno le mie vendite a prescindere da facebook? Il mio e-commerce funziona? Il mio e-commerce vende? Ogni quanti visitatori unici sul sito viene effettuato un acquisto?. Abbiamo detto prima che facebook non rende pi belli i prodotti. Allo stesso modo non rende pi belle le aziende, pi funzionali i siti di e-commerce, pi economici i prodotti, pi affettuosi i concorrenti. Utilizzare quindi facebook come ultima spiaggia per la vendita dei tuoi prodotti non una buona idea, specie perch facebook non rappresenta di certo tutto il tuo marketing ma solo una piccola parte. Comprendi quindi che qualunque incredibile strategia tu possa attuare attraverso facebook potrebbe rivelarsi poco efficace se non sei gi in grado di trasformare i visitatori in clienti.

Ricorda che facebook rappresenta solo una piccola parte della tua strategia di marketing offline ed online.

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1.21 Su Facebook la gente sta per perdere tempo


Chiss quante volte lhai sentito e letto. E uno dei tormentoni pi in voga tra blog e giornali online ed offline. Sai gi cosa piace leggere alla gente e cosa piace vedere in TV: gli opinionisti ovvero i professionisti della critica indiscriminata contro tutto e tutti. In altre parole la critica tira, che ci piaccia o no. Laffermazione su facebook la gente sta per perder tempo una mezza verit. Ci che invece rappresenta unastuta bugia far credere alle aziende che facebook non un buon investimento perch la gente sta per perderci tempo. Si tratta di unaffermazione che punta a trasformare generalizzazione e distorsione in sottili armi psicologiche che modificano la percezione di oggetti, fatti e persone. Ci dovuto principalmente al fatto che al perder tempo si attribuisce soprattutto un significato negativo. Ti racconto di seguito perch secondo me laffermazione in oggetto una mezza verit e perch, anche fosse del tutto vera, si rivelerebbe addirittura unopportunit per chi (per molti, ma non per tutti) desidera investire in marketing su facebook.

La mezza verit
Cosa vuol dire veramente perder tempo? Sembra banale, ma se non riusciamo a definire il significato di tale espressione non siamo nelle condizioni di poter effettuare alcuna analisi. Poniamo il caso si intenda per perder tempo un insieme di azioni differenti da tutto quanto concerne il lavoro ed i diversi impegni familiari. Se cos fosse potremmo associare la perdita di tempo a tutte quelle azioni che solitamente compiamo durante il nostro tempo libero, e quindi tutto quanto ha direttamente o indirettamente a che fare con i nostri interessi e passioni. La perdita di tempo potrebbe non associarsi solo ai nostri interessi e passioni ma anche al tempo che investiamo in relazioni con amici, parenti, conoscenti. Perdiamo tempo conversando con gli amici al bar, perdiamo tempo parlando di cronaca, dei problemi politici, perdiamo tempo quando sposiamo una causa e quando forniamo agli amici informazioni che crediamo possano esser utili o semplicemente far sorridere. Perdiamo tempo quando parliamo ai nostri amici del nostro nuovo acquisto. Perdiamo tempo quando un amico ci chiede il nome del nostro idraulico o dellazienda con cui abbiamo stipulato il contratto adsl. Perdiamo tempo quando ci rilassiamo sulla poltrona a leggere il giornale. Se per perder tempo intendiamo tutte le attivit differenti dal lavoro ed altri impegni allora su Facebook certamente gran parte della gente sta per perder tempo. Come sai, gli Italiani su facebook sono ormai circa 17 Milioni e non ci vuole di certo un esperto di statistica per intuire che tra questi compresa gente di tutte le et, di tutti i ceti sociali, con una moltitudine incredibile di interessi, necessit, passioni differenti.

Com possibile anche solo poter credere di sapere cosa fa tutta questa gente su facebook? Chi crede di saperlo probabilmente condizionato da ci che ha sentito dire o dai propri pregiudizi.
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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Come si pu pensare che il ragazzo appena maggiorenne, il quarantenne ed il sessantenne abbiano gli stessi interessi e su facebook siano iscritti per fare tutti la stessa cosa? Certo, molti ci sono per perder tempo, ma come abbiamo visto perder tempo pu significare effettuare migliaia di attivit differenti. Quanta gente possiamo far entrare in unauto nello stesso momento? La gente su facebook per migliaia di motivi differenti. Osservare attentamente la nostra rete di amici non basta per classificare tutti gli utenti poich, come abbiamo visto, la nostra rete personale insignificante rispetto al totale degli iscritti. Se intendi fare marketing su facebook sappi che la quantit di iscritti non ti interessa. Lunica cosa che ti interessa che tra gli iscritti ci sia qualcuno davvero interessato a ci che hai da offrire e per saperlo devi effettuare unanalisi della domanda online quanto pi possibile approfondita (oggetto del modulo 3 del corso).

Lopportunit
Dicevo prima che, se laffermazione su facebook la gente sta per perder tempo fosse del tutto vera, rappresenterebbe tuttaltro che un problema per le aziende che intendono fare marketing su facebook e relazionarsi con i propri clienti acquisiti e potenziali. Torna per un attimo indietro nel tempo al tuo ultimo acquisto e rifletti cosa stavi facendo mentre acquistavi quelloggetto? Stavi lavorando o stavi perdendo tempo? Chi prenota online e poi va in vacanza cosa sta facendo? Sta lavorando o sta perdendo tempo? Chi acquista in un e-commerce un televisore al plasma di ultima generazione cosa sta facendo? Quando chiedi al tuo amico il numero del suo commercialista di fiducia cosa stai facendo? Quando passi parola ad un amico o critichi unazienda che non ha risolto un problema cosa stai facendo? Esatto! Stai perdendo tempo! Non credi che se la gente non perdesse un po di tempo molte aziende avrebbero seri problemi (specie nel B2C)? Quando la gente perde tempo pi rilassata, predisposta allo shopping, si dedica alle proprie passioni ed interessi.

La gente spende gran parte del proprio denaro proprio mentre perde tempo oppure al fine di perdere tempo ci avevi mai pensato?
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1.22 Lapplicazione miracolosa


In occasione di uno degli eventi SMAU Business a cui partecipai come relatore, al termine della mia presentazione, mi intrattenni a parlare con una persona del pubblico. Per questioni di privacy non far n il nome della persona, n dellazienda ed inventer il settore dattivit. La persona in questione mi raccontava di essere responsabile del marketing per una finanziaria online. Considera che in coda al mio intervento, in seguito ad una domanda del pubblico, ho esposto alcune mie perplessit riguardo le cosiddette applicazioni virali ai fini del marketing su facebook. Finito lintervento, la persona mi avvicina chiedendomi un parere su una loro iniziativa aziendale che riguardava proprio unapplicazione. Mi spiega che hanno in mente di creare unapplicazione virale (se virale si sa solo dopo). Lapplicazione non altro che un giochino. Ai vincitori del giochino sarebbe stato regalato un buono sconto (o simile) per lacquisto di un prodotto finanziario. Forse a questo punto ti chiederai il motivo per cui chi gioca dovrebbe in seguito essere interessato ad aprire un finanziamento. Se pu rassicurarti non lo so neanche io. Andiamo avanti. Dopo aver ascoltato la descrizione di tale iniziativa, ho chiesto quale altra strategia di marketing su facebook stavano mettendo in atto, utilizzando ad esempio eventuali pagine ufficiali. La risposta stata allincirca questa: Si, abbiamo la pagina ufficiale ma nessuno pu scrivere n commentare. Io: A cosa vi serve una pagina ufficiale su facebook se non per interagire con i vostri clienti acquisiti e potenziali e quindi per stimolare il passaparola?. Lui: E proprio questo il problema. Non possiamo aprire i commenti della pagina perch i clienti sono incazzati poich la nostra assistenza fa acqua. Io: Il vostro problema non facebook. E evidente che questa azienda ha un problema serio, e soprattutto sottovaluta le conseguenze online ed offline della mancata soluzione di alcuni problemi. A cosa serve fare del marketing su facebook ed altrove per acquisire nuovi clienti se si stanno perdendo i clienti gi acquisiti? A cosa serve realizzare unapplicazione se da qualche parte su facebook stesso qualcuno parla male e si lamenta dei servizi dellazienda?

A cosa serve facebook se non per creare un rapporto diretto con i clienti, risolvere i loro problemi e far s che loro stessi passino parola agli amici?!
Unapplicazione realizzata per fare giocare gli utenti su facebook non pu salvare unazienda. Se la tua azienda ha problemi a relazionarsi con i clienti, Facebook probabilmente non rappresenta la migliore strategia. Se invece vuoi utilizzare facebook per invertire la rotta e pian piano relazionarti con clienti, che significa anche risolvere le critiche nella maniera pi opportuna, allora puoi pianificare una strategia che parta dalla riorganizzazione aziendale e finisca con la presenza su facebook ed altri social (non il contrario).

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Perch questo documento liberamente scaricabile?


Ho voluto tu leggessi questo documento per farti sapere come la penso riguardo il marketing su facebook. Se la pensi diversamente da me non ho alcuna intenzione di convincerti del contrario. Ci che davvero mi interessa fornirti unidea di massima di ci che troverai nel corso e gli altri prodotti e servizi perch tu possa scegliere con maggior consapevolezza se usufruirne o meno. Sono convinto che facebook fantastico e non esiste attualmente social network che pu reggerne il confronto (e non parlo solo di numeri). Facebook rappresenta le relazioni online ed offline. Su facebook la gente si conosce per poi incontrarsi di persona e viceversa. Virtuale e Reale sono termini ormai obsoleti in un contesto sociale globale in cui internet ormai parte della vita di tutti i giorni. Alcuni non ritengono facebook adatto al marketing perch c troppa gente che pensa ad altra gente, a conversare, a comunicare, a scambiare opinioni su banalit e su temi importanti e supportare cause, politici, associazioni e passare parola cos come fa offline. Lerrore proprio questo, ed lo stesso errore che continuano a commettere i mass media tradizionali: credere che la gente sia sinceramente interessata alle aziende ed ai prodotti gran bella illusione. La verit che la gente interessata a s! La gente apprezza e mostra interesse per le aziende che a loro volta si interessano ai bisogni ed i desideri dei clienti, in altre parole li fanno sentire importanti. Per far ci necessario che le aziende creino rapporti diretti con i propri clienti. A tal fine Facebook, opportunamente collocato allinterno del piano di web marketing, rappresenta la strategia migliore. Spero che queste pagine ti forniscano informazioni utili e qualche spunto di riflessione.

Se condividi quanto hai letto in questo documento trarrai beneficio dallo studio dei restanti 5 in cui imparerai cosa c da sapere per:
Acquisire Nuovi Clienti Fidelizzare i clienti acquisiti (instaurare rapporti ed intrattenere conversazioni informali e dirette), Incrementare il traffico del tuo sito (o le visite al negozio offline), Incrementare il passaparola positivo tra i clienti (online ed offline), Far crescere il tuo brand e lautorevolezza/popolarit del tuo nome/marchio, Ascoltare ci che si dice di te, i tuoi prodotti, il tuo settore,

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FacebookStrategy Modulo 1: Cosa c da sapere


Implementare un nuovo canale di supporto ai clienti (e ridurre i costi di quello esistente), INTERCETTARE SOLO CLIENTI INTERSSATI A CIO CHE OFFRI e quindi Incrementare le connessioni (fan) alla tua pagina ufficiale in maniera costante ed AUTOMATICA senza invitare nessuno, senza fare spam, senza inviare fastidiosi messaggi privati, etc.

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Se fai Lead generation e list building per te ed i tuoi clienti dovresti valutare limplementazione del sistema SALG per abbattere i costi ed amplificare i risultati. Ecco alcune Opinioni sui prodotti e servizi FBStrategy e la lista di alcuni dei clienti (+ di 500!) Per
rimanere aggiornato iscriviti alla pagina ufficiale di FBStrategy. Grazie e Buon Facebook Marketing! Alessandro Sportelli (Facebook ; Twitter)

p.s. Se hai domande riguardo il corso base e gli altri servizi scrivimi pure a info@fbstrategy.it ti prometto (mi cascassero tutti i capelli) che se sar al pc ti risponder immediatamente! Grazie per aver letto fin qui :-)

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