Sei sulla pagina 1di 2

Un ponte per Terabithia (2007)

Origine USA
Genere Avventura, Family, Fantasy
Regia Gabor Csupo
Attori Josh Hutcherson (Jesse Aarons), AnnaSophia Robb (Leslie Burke), Zooey
Deschanel (Sig.na Edmunds), Robert Patrick (Sig. Jesse Aarons Sr.), Bailee
Madison (Maybelle Aarons), Kate Butler (Sig.ra Nancy Aarons)
Soggetto Katherine Patherson (romanzo omonimo)
Sceneggiatura David Patherson, Jeff Stockwell
Fotografia Michael Chapman
Musiche Aaron Zigman
Montaggio John Gilbert

---------------

Tratto dal libro omonimo di Katerine Patherson, che ha curato anche la sceneggiatura del
film, racconta la storia dell’amicizia fra Jess e Leslie, compagni di scuola e vicini di casa, alle
prese con i problemi dei ragazzi della loro età. Hanno 12 anni, qualche difficoltà in casa,
qualche altra con i compagni di classe da cui vengono emarginati. Le supereranno creandosi
un mondo fantastico oltre un fiume: il regno di Terabithia, appunto. Un regno che darà la forza
- soprattutto a Jess - affrontare i piccoli e i grandi turbamenti che ogni crescita comporta.
Dai produttori dell’americana Walden Media che hanno realizzato il primo episodio di Le
cronache di Narnia, storia cult per i piccoli inglesi come - per dare un'idea - per noi è per
Pinocchio, ci arriva questo nuovo film che mescola attori in carne ed ossa e tecniche digitali
per rappresentare il favoloso regno. Grazie a queste tecniche il regista ungherese, che ha
lavorato a lungo nell’animazione dei Simpson, rappresenta ciò che gli stessi protagonisti
hanno creato.
L'incontro tra i due ragazzi, così diversi dai loro coetanei, sarà l’occasione per unire la
capacità di Leslie di creare storie a quella di Jess di disegnarle, dando origine ad
un’esperienza fantastica che sarà utile anche nel mondo al di qua del fiume.
Il nome di Terabithia è tratto proprio da Le cronache di Narnia, e questo è utile per legare il
libro ed il film ad un genere, il Fantasy, al quale appartiene anche la celebre trilogia de Il
signore degli anelli; tuttavia Un ponte per Terabithia è soprattutto una storia di formazione e di
crescita, come Stand by me, il cui protagonista raccontava storie grottesche ai suoi coetanei,
o come il famosissimo Il mago di Oz che, con l’espediente del sogno, fa rivivere a Dorothy le
vicende della veglia dandole la possibilità di superare gli ostacoli e di avere ragione degli
adulti che la tormentano.
Anche le animazioni non appaiono tanto la vita di un vero mondo fatato, ma sono la visione di
ciò che Jess rappresenta con la matita ed i colori: come dice Leslie, “Io invento storie di cose
che non ho fatto, tu disegni cose che non hai visto” .
Quando Jess dovrà affrontare da solo le pene della sua vita avrà imparato a costruire un
ponte più solido di una fragile corda sospesa sul fiume che separa Terabithia dai campi
intorno a casa sua, e su esso potrà condurre per mano la sorella più piccola.
Questo che sembra un film per ragazzi in realtà può dire molto anche agli adulti, e non solo a
quelli che con i bambini hanno a che fare come i genitori, o gli insegnanti. Ogni età ha i suoi
momenti di difficoltà, non si smette mai di imparare a vivere; e talvolta la razionalità non è
sufficiente, e la fantasia non è solo quella che ci fa creare mondi inesistenti. Se per i ragazzi
un nuovo mondo è possibile attraversando un ponte, per gli adulti un nuovo mondo è
possibile cambiando punto di vista, magari mettendosi nei panni di chi ci sta di fronte e fino
ad un momento prima abbiamo considerato nostro nemico.
Un tempo si narravano le fiabe che incominciavano con “C’era una volta...” questo era il
ponte che ci permetteva di attraversare il confine e farci vivere da Pollicino o da Gatto con gli
stivali o da Cenerentola e Biancaneve. E dopo tante disavventure, che ci mettevano a rischio
della vita, approdavamo al lieto fine. Oggi si legge di meno, ma il cinema ci può venire in
soccorso con film come questo creando magari nei ragazzi e nei bambini il desiderio di avere
accanto al letto il libro “Un ponte per Terabithia”.

Carla Del Conte – Mente Locale

Associazione di Promozione Sociale Mente Locale

Tel 3396369690
web http://associazionementelocale.splinder.com
mail (e contatto msn):
associazionementelocale@live.it
Iscriviti al nostro gruppo su Facebook!