Sei sulla pagina 1di 25

Periodico di Cultura, Storia e Societ.

ANNO I - N II Dicembre 2012 Editor: Vincenzo Rizzuto Redazione: Via L.Settembrini,43 87011 - Lauropoli (CS) Panta Rhei ha periodicit trimestrale ed diffuso on-line in abbonamento gratuito. Per richiederne copia, inviare idoneo e-mail al recapito dedicato:
PANTARHEI.MAILING@GMAIL.COM

PANTA RHEI

Analoga procedura dovr essere seguita nel caso in cui non si desiderasse pi rice vere il Periodico. Gli interessati dovranno trasmettere articoli ed immagini unicamente a mezzo di e-mail da inviare allapposito recapito:
PANTARHEI.WRITING@GMAIL.COM

Gli articoli dovranno pervenire in formato .doc mentre le immagini dovranno pervenire in formato .jpg con una risoluzione minima di 300 pixel/inch. Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti, ogni inoltro dovr essere corredato dei dati del mittente (nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico); ove pervenga incompleto di tali dati, lEditor si riserva la pubblicazione o meno del materiale inviato.

coloro che intendano apportare un libero e concreto contributo su tematiche di interesse culturale - in generale - e storico, sociale, scientifico, letterario e artistico - in particolare -. Le opinioni espresse negli articoli firmati riflettono il pensiero personale degli Autori e non impegnano in alcun modo la Direzione e/o lEditor del Periodico. Tutti i diritti di propriet artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dellart. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n 633, vietata la riproduzione totale o parziale, sotto qualsivoglia forma, senza che vengano citali l Autore e/o fonte, ancorch informatica. E vietato trarre copie e/o fotocopie - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per uso strettamente personale. La Direzione e lEditor si riservano - a proprio insindacabile giudizio - la facolt di modificare la forma e la estensione dei testi inviati, comunque rispettando la sostanza del pensiero espresso dagli Autori. Relativamente alle notizie - indifferentemente da dove esse possano essere state lecitamente attinte: interviste, Web, antichi e/o vecchi scritti o documenti forsanche incompleti - circa le quali non siano desumibili l Autore, lEditore, il copyright, la fonte originaria e quantaltro, lEditore si impegna - sempre che ne pervenga formale e corretta richiesta - a citare tutti i dati previsti ovvero desiderati ericorrendone - a eliminare, modificare o integrare eventuali parti del testo pubblicato. Il Periodico distribuito gratuitamente on-line. Copie vengono inoltrate a biblioteche, associazioni, enti pubblici e privati di carattere scientifico, artistico, sociale e in genere - culturale, tanto in Italia che all Estero.

La collaborazione al Periodico Panta Rhei aperta a tutti

Per informazioni: pantarhei.info@gmail.com


2 Panta Rhei - Anno I - N II

Ai Lettori
Panta Rhei os potams (tutto scorre come un fiume) un celeberrimo aforisma attribuito a Eraclito, illustre e criptico filosofo della Grecia Antica. Il suo pensiero di presocratico stato cos profondo e denso di riflessioni e considerazioni - sintetiche quanto colme di conoscenze profonde, specie se rapportate alla sua epoca che gli merit, da parte di Aristotele, lappellativo di oscuro ; una definizione che lo stesso Socrate volle mantenere per sottolineare la difficolt di comprenderne talvolta le massime: cos intense da compararle alle profondit raggiunte dai celebri tuffatori di Delo. Lo scorrere degli eventi che per Eraclito sottendono allesistenza di un Logos che presiede il mutamento degli eventi ed il loro divenire perpetuo comunque permeato di unarmonia profonda che governa, quale vero e proprio amore universale, la perenne contrapposizione dei contrari. Nel promuovere questa iniziativa editoriale on-line, il Coordinatore delliniziativa ha inteso rifarsi nel titolo e nella cover a questo antico filosofo al fine di sottolineare come, attraverso la formulazione di pensieri e di studi da diffondere attraverso questo periodico, si possano sottolineare tanto i fatti alla base dello scorrere degli eventi contemporanei che gli elementi allorigine del loro manifestarsi. Panta Rhei mai ospiter scritti polemici che possano essere permeati di un qualche malanimo, di critica aprioristica e quindi sterile -; opinioni o giudizi oltraggiosi nei confronti di chicchessia; infine, non saranno graditi scritti che possano rappresentare mera copiatura parziale ovvero totale - di altri elaborati. La mission che si prefigge lEditor quindi quella di preferire la pubblicazione di inediti con rilevanti contenuti di forma e sostanza, dando volentieri spazio ai pensieri espressi da giovani che intendano offrire ai Lettori e, pi in generale, alla Cultura lonesto contributo delle loro ricerche e delle loro riflessioni. In un panorama cos vasto qual quello dellinformazione, Panta Rhei intende conquistarsi lattenzione e la considerazione dei Lettori proprio attraverso la selezione, la particolarit e lauspicata rilevanza dei contenuti; pertanto, ogni uscita del periodico non conterr molte pagine da sfogliare ma tratter argomenti che certamente attireranno la curiosit e linteresse dei Lettori. Lettori che, fin da ora ringraziamo per il loro interessamento e che siamo certi non mancheranno di farci pervenire le loro considerazioni, per le pi costruttive delle quali riserveremo adeguato spazio nelle pagine di Panta Rhei . Lettori ai quali nel porgere i nostri migliori saluti rinnoviamo il nostro invito a farci pervenire i loro scritti, certi che condivideranno con noi un pensiero di Francesco Bacone Sapere potere. 25 Luglio 2012 lEditor

In copertina: Eraclito - olio su tavola di Hendrick ter Brugghen, 1628 Rijksmuseum Amsterdam (Holland The Netherlands) Per gentile concessione del Rijksmuseum
Panta Rhei - Anno I - N II 3

CONTENUTI
2 3 4 5 Seconda Pagina Presentazione Contenuti Vita delle Associazioni...

Rsonnance Italia

Intervista al Presidente

del Municipio Roma XI, del Comune di Roma, Dr. Andrea Catarci

11 Una storia di moderna imprenditoria


Nel solco delle Tradizioni

15 Le erbe dello zio...


...L Aglio

18 Fondazione ANT

Associazione Nazionale Tumori

21 Aldo Caldari...

Diario della prigionia ad Hammerstein

23 L Oroscopo 25 Ultima di copertina

Editor
Vincenzo Rizzuto

Graphic Art
WebArtVR

Per informazioni
pantarhei.info@gmail.com

4 Panta Rhei - Anno I - N II

VITA DELLE ASSOCIAZIONI...

RSONNANCE ITALIA
l 28 Novembre a Roma, nella Sala Rsonnance di Via San Francesco di Sales si tenuto il Concerto Annuale che Rsonnance Italia importante Associazione culturale e umanitaria ha tenuto in onore della Fondazione Roma Arte - Musei. Un momento importante, conclusivo di tutta una stagione, che vede impegnati Artisti di fama internazionale che, attraverso la loro Arte, desiderano esprimere gratitudine e riconoscenza per il sostegno ricevuto, anche nei confronti di un Pubblico che segue con attenzione, sensibilit e passione le attivit filantropiche di Rsonnance. Rsonnance Italia una filiazione della Fondation Rsonnance, Istituto di pura utilit pubblica con sede a Morges, nel Cantone Vaud in Svizzera, nata per volont di Elizabeth Sombart, pianista di fama internazionale. La Fondation Rsonnance, oltre che nella Confederazione Elvetica ed in Italia, presente anche in Francia Parigi e Bretagne Libano, Belgio, Romania e Spagna. Della Fondation Rsonnance avremo modo di parlare pi diffusamente allorch M.me Elizabeth Sombart si fermer a Roma, in una delle sue tappe concertistiche e di attiva solidariet: il contesto merita unattenta, significativa e particolare trattazione, tanta limportanza dellopera svolta; Panta Rhei sar onorata di ospitare questa particolare e significativa intervista che sar curata da Giuseppe Bellantonio

CONSIGLIO DIRETTIVO ELIZABETH SOMBART Mons. ALDO TOLOTTO PAOLO BARTOLANI GIANANDREA DE GIUSTI GIORGIO CORSI MARCELLO CRECCCO CARLO GALDO ANTONELLO FANNA TOMASZ NIZEGORODCEW LAURA QUINTI Presidente Vice Presidente Direttore Segretario Tesoriere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere

COMITATO DONORE INTERNAZIONALE Mons. Elias Audi, Jacques Desbrires, M Miguel Angel Estrella, Padre Mansour Labaky, Thierry Lhermitte, Avv. Yves Noel, Jean dOrmesson, Jean-Philippe Rapp, S.E. Cardinale Paul Poupard, Gaea Pallavicini, Claudia Ruspoli, Marianne Sbastien, M Uto Ughi, Igor Ustinov

Panta Rhei - Anno I - N II 5

Tornando allevento tenutosi a Roma, lammirata e competente platea, e lospite donore il Prof. Emanuele Emmanuele, Presidente della Fondazione Roma Arte-Musei, accompagnato dalla Sua Signora -, hanno potuto ascoltare e gustare le eccellenti interpretazioni di Paolo Bartolani diplomatosi in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, dal 2009 Direttore di Rsonnance Italia, concertista, consigliere artistico per Nuova Consonanza, la Scuola di Musica di Fiesole e la Biennale di Venezia -; di Lavinia Dragos pianista diplomatasi allAccademia di Musica di Cluj (Romania), concertista ed attuale Direttore della filiale rumena della Fondation Rsonnance a Bucarest -; di Carmen Petrocelli diplomatasi in canto presso il Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli e laureatasi in Storia della Musica presso lUniversit La Sapienza di Roma, collabora con orchestre ed ensembles musicali con un ampio repertorio lirico romantico ed anche contemporaneo -; di Graciela Dorbessan soprano italo argentino, diplomatasi presso il Conservatorio di Musica de lAquila ha intrapreso una brillante ed apprezzata carriera artistica, arricchita dai successi che melodiose vibrazioni della sua voce ben adattano alle crome del bel canto italiano e francese. A conclusione del Concerto, un silenzio colmo di trepidante attesa ha accolto la concertista M.me Elizabeth Sombart: qui indescrivibile il virtuosismo di questa Artista e la delicatezza, la sensibilit con cui le sue dita accarezzano la tastiera del pianoforte. I tasti non sono pi solo bianchi e neri, ma sono dei petali

una voce che desta sempre ammirazione, ha intonato ed interpretato tre melodie del bel canto partenopeo. Una partecipazione straordinaria, cui i presenti hanno tributato lunghi applausi: cos onorando la seriet e la professionalit di unArtista unica nel suo genere. Al termine delle pices interpretate dagli Artisti, M.me Sombart Presidente di Rsonnance Italia, fondatrice e Presidente della Fondation Rsonnance, accompagnata dal Direttore di Rsonnance Italia, M Paolo Bartolani ha accolto gli Ospiti con un gustoso buffet, alzando il calice in onore del Prof. Emmanuele e della Fondazione Roma da lui tanto capacemente presieduta. Una serata eccellente, dove il bel canto e le straordinarie, virtuosistiche doti espresse al pianoforte dagli Artisti, hanno fatto da cornice ad un festoso quanto sobrio tributo alla Fondazione Roma che, dal 2008, sostiene Rsonnance Italia al fine di consentire la realizzazione degli obiettivi della sua mission. Una missione che si sintetizza in questo pensiero: offrire gratuitamente la musica classica nei luoghi dove non arriva; un pensiero che anche lemblema del progetto ed il cuore stesso delle attivit dellAssociazione. Ai Lettori di Panta Rhei, la Presidente Elizabeth Sombart tiene a sottolineare come la missione si attua attraverso la realizzazione di oltre 60 concerti allanno che vengono tenuti presso le residenze per persone anziane, gli ospedali, i centri specializzati, gli istituti di accoglienza per le persone disagiate, gli anziani, i reclusi, i giovani e tutte quelle persone che si trovino in condizione di fragilit e vulnerabilit sociale. Fin dalla sua costituzione, lAssociazione Rsonnance Italia coniuga la promozione e la diffusione della musica classica con unazione a carattere sociale ed umanitario, la cui finalit quella di veicolare luniversalit del messaggio musicale affinch questo possa raggiungere le persone e generare, alfine, conforto, sollievo e gioia. Queste particolari finalit, nonch il pubblico speciale cui sono indirizzate, rendono i Concerti di Rsonnance non solo una meravigliosa parentesi musicale, ma soprattutto un forte e vitale

che le abili dita di Elizabeth Sombart sfiorano con attenta delicatezza, con una capacit ed una consapevolezza che ha solo chi toccato da quella Grazia che bacia solo pochi Artisti. Scroscianti applausi hanno concluso ogni esibizione, ma stata una vera e propria ovazione quella tributata ad Elizabeth, autentica e sensibile interprete al pianoforte delle pi belle Opere di Chopin. A conclusione di questa serata, la stessa Elizabeth ha accolto sul palco la cantante Miranda Martino, che, con i bei timbri di

impulso al risveglio della dignit delle persone, un contributo energico alla valorizzazione della dignit umana, un apporto vigoroso al dialogo umanitario in una visione cuore a cuore: oltre ogni abituale convenzione sociale. Dal 2011 Rsonnance Italia si aperta alla formazione di cantanti professionisti organizzando delle Masterclass di canto affidate alla guida del celebre controtenore Vincent Aguettant: da questi laboratori di bel canto, i cantanti si esibiscono nei luoghi Rsonnance, accompagnati da quei pianisti formati ed affinati dalla

6 Panta Rhei - Anno I - N II

magia interpretativa e dalla sensibilit interpretativa della grande pianista Elizabeth Sombart. Questo sforzo di tutta l quipe come Elizabeth ama definirla viene arricchito dalla promozione delle Scuole di formazione Rsonnance le cui caratteristiche sono linsegnamento della Pedagogia Rsonnance: fenomenologia del suono e del gesto. Questo insegnamento gratuito e laccesso aperto a tutti, senza limiti det; non prevede esami o prove, non stimola alcun spirito competitivo se non il sereno confronto con s stessi. La disciplina che scaturisce dalla Pedagogia Rsonnance, si inserisce nel contesto del CIEPR-Centro Internazionale di Studi della Pedagogia Rsonnance, spazio di alta formazione e di ricerca - rivolto a pianisti professionisti e strumentisti di livello superiore che d luogo a particolari Masterclass ed a seminari, sotto la diretta e personale guida di Elizabeth Sombart.

Associazione Rsonnance Italia*


Elizabeth Sombart Presidente
* in esclusiva per Panta Rhei

Panta Rhei - Anno I - N II 7

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA XI DEL COMUNE DI ROMA, DR. ANDREA CATARCI

viata dal poter fare affidamento su validi Collaboratoti -, il Municipio Roma XI ha tanti luoghi a cui legata la storia antica e recente della nostra Citt, ma soprattutto un complesso in costante trasformazione. Roma ha passato anni difficili, spesso contrassegnati da antagonismi irragionevoli: il quadro comunale e quello regionale, in verit contrapposti, non hanno agevolato un miglioramento dello stesso. Vista la difficolt di ottenere

CI SIAMO DEDICATI CON PASSIONE AL MANDATO AFFIDATOCI

i previsti ovvero richiesti finanziamenti o staff di Panta Rhei grato al Presidente del Municipio Roma XI del Comune di Roma Dr. Andrea Catarci per aver accettato il nostro invito a concederci che ci avrebbero consentito il completamento o lintrapresa di importanti lavori, il Municipio da me presieduto - attraverso formule che consentivano di mantenere i beni sempre nella disponibilit dei Cittadini, e quindi coinvolgendo responsabilmente il settore privato si sforzato di reperire quelle risorse necessarie a completare precedenti intraprese ma anche a dare corpo a tante nuove iniziative, Alcune delle quali attese da lungo tempo dai residenti nellarea del Municipio. Dr. Catarci, pu accennarci qualcosa di pi

desideri, dando vita ad un progetto; i miei Tecnici i Tecnici del Municipio XI hanno perfezionato i progetto sotto laspetto tecnico: il tutto dando la massima attenzione alla riqualificazione dellarea e nel desiderio di conferire alla stessa tanto il decoro che la sicurezza urbana. Aspetti veramente positivi e qualificanti, Presidente, specie quando si parla di offrire ai giovani nuovi spazi e nuove possibilit di sana evasione. Tutto bene, quindi... mi permetta di non condividere appieno questo entusiasmo. Come mai? C forse qualche aspetto negativo? Guardi, c un problema importante che sta a cuore a tutti noi, per affrontare il quale non basta la nostra sola buona volont. Mi spiego meglio: il momento in cui la Ditta affidataria ci

unintervista esclusiva, cos permettendoci di conoscere meglio ed un po pi da vicino le modalit ma soprattutto lo spirito - con cui questo Municipio operi nellinteresse dei Cittadini residenti nellarea. Al Dr. Andrea Catarci va il nostro grazie per averci dedicato la sua cortese attenzione.

Presidente, Lei guida uno dei Municipi pi importanti di Roma: si pensi ai quartieri Garbatella, Ostiense, San Paolo, Tor Marancia, Montagnola, Tintoretto, Ottavo Colle ed il pi recente Roma 70 , una parte di Roma importante sia sotto il profilo storico e sociale che per lelevato interesse archeologico, arricchita com dal prezioso Parco dellAppia Antica. Un complesso in costante trasformazione. S, ho questo onore ma anche questa non lieve responsabilit, pur se alle-

specifico? Tra pochi giorni, ai primi del prossimo mese di Dicembre, sar completato il Parco di Via Galba, a San Paolo; un Parco concepito a dimensione di adolescenti e realizzato coinvolgendo proprio coloro che saranno i principali fruitori di questarea attrezzata: i giovani. Abbiamo dato vita ad una concertazione allargata, dove proprio i giovani degli Istituti Teresa Confalonieri ed Alessandro Severo hanno mappato i loro

8 Panta Rhei - Anno I - N II

consegner i lavori,

coincider con un

un vero e proprio piano di sicurezza urbana. Dintesa con la Polisportiva Lazio di cui ringraziamo il Presidente Buccioni per la sensibilit e la disponibilit dimostrataci lo spazio sar affidato in regime di convenzione alla loro Sezione di Baseball e Softball che, oltre a curarne la gestione, si far anche carico della sorveglianza di tutta larea. Come vede, recupero, riqualificazione, messa in sicurezza e affidamento ai Cittadini hanno costituito un tuttuno. Un risultato eccellente, Presidente, specie tenendo presente come anche Lei ha accennato - delle scarse risorse finanziarie a disposizione del Municipio Roma XI... ...abbiamo determinato una scala di priorit e fatto lappello delle risorse disponibili: in questo caso, ma anche in altri, abbiamo preferito investire ogni risorsa finanziaria possibile nella realizzazione di progetti dove la riqualificazione fosse preminente, piuttosto che spendere denaro per posizionare telecamere di sorveglianza.

ponibili stiamo per offrire una nuova e pi razionale sistemazione logistica: pi idonea per gli Operatori che con grande impegno si fanno carico di affiancare le Donne in difficolt, cercando di capirne bene le problematiche e poi formulare le proposte di soluzione pi idonee. Sono certo che un luogo anche luminoso, umanamente pi caldo ed accogliente sar di conforto anche per chi si reca in quei locali. Con i primi giorni del prossimo mese di Dicembre, anche questa nuova collocazione sar completata e consegnata: per noi, un altro momento di soddisfazione che anche incitamento ad affrontare altri impegni per i nostri Cittadini. E poi con particolare attenzione che seguiamo ogni azione utile a prevenire qualsivoglia azione che possa trasformarsi in atti contro la Donna, offrendo non solo solidariet a posteriori ma anche attenzione verso chi ci esponga tematiche particolari e severe riguardo le quali siamo sempre impegnati a livello di Servizio Sociale. Lei al suo secondo mandato... vedo gi il suo sorriso tollerante...ma mi permetta di porLe ugualmente la domanda: c un segreto e qual ? Il segreto semplice per chi vive realt come questa e complesso per chi, invece, si basi su altri fattori -. Io ed i miei collaboratori, verificate le esigenze dei Residenti nellarea e dato loro un ordine di priorit, ci siamo dedicati con passione al mandato affidatoci. Se i Cittadini ci

momento di festa per i giovani che cos potranno iniziare a godere delle attrezzature del Parco, ma per uno strano scherzo del destino potrebbe coincidere anche con la morte della stessa Ditta. Ci a causa delle difficolt che lAmministrazione centrale sta trovando nel far fronte alle spese preventivate, onorando cos in modo puntuale gli impegni presi con la Ditta: societ, ci tengo a dirlo, che fin qui ha letteralmente anticipato i propri mezzi finanziari e che proprio grazie a questo ci consentir di procedere alla cerimonia di inaugurazione. Una grande amarezza di fondo, quindi; capiamo che il momento complessivamente difficile, e non possiamo n vogliamo ignorarlo: ma, comprendere dei rallentamenti una cosa mentre comprendere la ratio di una vera e propria stasi ben altra cosa. Come si fa a restare impassibili di fronte a Ditte, a Societ ad Aziende, che con sacrificio e coinvolgimento finanziario diretto fanno fronte ai loro impegni lavorativi, mentre proprio lAmministrazione centrale quella che non puntuale nelladempiere agli impegni finanziari? Speriamo che quel giorno si assista ad un doppio evento positivo, quindi... Certo: ci auguriamo che al momento lieto dellinaugurazione che amplia la gi notevole offerta sul territorio - possa fare compagnia il trarsi dimpaccio di una Ditta che, generosamente, venuta incontro alle esigenze dei Cittadini, dei giovani del Quartiere, corrispondendo nel modo pi lodevole alle aspettative del mio Municipio. In ogni caso, levento sar arricchito da un altro atto importante: poich lampia area stata da sempre teatro di incuria generica e scarso senso civico in particolare, specie da parte di quei Cittadini che avevano trattato gli spazi a guisa di discarica, abbiamo compiuto un altro importante passo dando corpo ad un progetto pi allargato, dove al recupero di una parte dellarea per installarvi un Parco, si proceduto anche al recupero e alla riqualificazione della restante parte con

Proprio con riferimento a taluni temi delicati del sociale, Presidente, nel Municipio sono presenti strutture che offrono aiuto e solidariet alle Donne e con quali risultati ? Su questo tema siamo stati sempre umanamente sensibili, e questo nostro sentire si tradotto in concreti atti amministrativi di assistenza e di solidariet, offrendo la massima considerazione ai casi dove la fragilit delle interessate metteva a repentaglio la stessa qualit della loro di vita. Nel Municipio presente un Consultorio Familiare cui, oltre che la nostra massima attenzione e collaborazione sempre nei limiti delle, purtroppo, scarse risorse dis-

hanno dato la loro preferenze, perch ritengono con tale scelta di avere fiducia in noi, delegandoci valutazioni, scelte e decisioni che devono essere sempre mi consenta di sottolineare con energia questa parola - nel loro interesse. Il nostro un Municipio complesso dove sono in corso numerosi processi di trasformazione, processi che noi continuiamo ad affrontare con il giusto entusiasmo, con il grande desiderio di fare, comunque con coerenza e lungimiranza: imponendoci una visione che sia caratterizzata solo dal perseguimento degli interessi della cittadinanza. I Cittadini ormai si sono abituati a dare la loro preferenza, in

Panta Rhei - Anno I - N II 9

fase elettorale, secondo un criterio prettamente utilitaristico: chi fa meglio se fa bene - sempre preferito nella valutazione e quindi nella scelta, cos che coincidendo queste scelte dellelettorato con Giunte di sinistra che si sono succedute a lungo, piuttosto che non altre formazioni politiche il messaggio che passa tra gli elettori : avere la sinistra al governo del nostro Municipio Roma XI, una garanzia in pi. Mi permetta di aggiungere, Presidente, che, in quanto residente nella zona, il sentimento generale positivo, poich si apprezza della Sua Giunta la trasparenza e lonest, ancor prima che la riconosciuta efficacia nel dare risposte coerenti alle attese dei Cittadini residenti... ...se cos fosse, mi farebbe piacere! La mia una Giunta di sinistra ed io personalmente aderisco al SEL-Sinistra, Ecologia e Libert. Nessun mistero: anzi, un vanto per ci che siamo riusciti a condurre proficuamente in porto. Grandi opere compiute, alcune in fase di completamento, altre in fase di avviamento, in un quadrante cittadino importantissimo: cortesemente, pu farcene una sintesi ? Potr sembrare strano, ma la cosa che pi mi, ci, riempie di soddisfazione, aver positivamente risolto la grave questione dei residenti dellarea Giustiniamo Imperatore-Alessandro Severo. A causa di un grave dissesto idrogeologico un blocco, che presentava ormai gravi problemi di stabilit con seri rischi per lincolumit dei residenti, stato abbattuto. Per 163 nuclei familiari, stato un vero dramma: oltre la perdita dellalloggio, hanno dovuto affrontare per lungo tempo un vero e proprio sdraricamento dal territorio. 98 famiglie sono state trasferite in alloggi anche posti al lato opposto della Citt, con non pochi problemi correlati. Grazie ad un ponderato piano di recupero e riqualificazione, che ha richiesto un totale impegno del mio Municipio, si dato corpo al Piano di riqualificazione urbana Giustiniano Imperatore, grazie al quale si potuto procedere in regime di convenzione privata a reperire nel libero

mercato soggetti privati interessati a procedere dapprima allabbattimento degli edifici pericolanti, poi alla ricostruzione del fabbricato abbattuto prevedendo gli alloggi alle 98 famiglie che avevano dovuto abbandonare i loro alloggi (ciascuno ha avuto la stessa superficie goduta in precedenza, concorrendo alle spese di costruzione con un contributo di 1000 /m2, a fronte di un maggior valore di mercato della nuova unit abitativa) e alla riqualificazione della zona con ampie zone a verde pubblico, culminata con il riposizionamento del polo natatorio che gravita attorno alla piscina. Dispiace che le unit adibite a negozi, stante la perdurante situazione di difficile congiuntura economica, non abbiano ancora trovato un idoneo utilizzo. migliorare presto. Questo impegno positivamente assolto dal nostro Municipio, ripeto, ci riempie di soddisfazione; ed io personalmente, sono il pi contento di tutti. Ci sono molte importanti aree che sono oggetto di attenzione e di interventi da parte del Municipio Roma XI: basti pensare alla ristrutturazione e riqualificazione dellampia area dei Mercati Generali di Via Ostiense, che saranno adibiti a polo polifunzionale ampiamente fruibile dai Cittadini; agli spazi coperti dallex Fiera di Roma, che saranno profondamente mutati con il ricorso al privato, con un progetto che riservi benefici ai residenti; si pensi al poderoso progetto di edilizia E 60 su Via di Grotta Perfetta, che prevede la realizzazione di 400.000 m3: progetto che certamente andr rivisitato, sulla base delle mutate situazioni sociali e di mercato; alla realizzazione del Parco di Tor Marancia, e ad altre situazioni riguardo alle quali la nostra mobilitazione ampia e coinvolgente. Una delle cose che ci impegna costantemente poi quella riferita al Parco dellAppia Antica: unarea stupenda, che il mondo ci invidia, che per il 75% ricade nellarea del nostro Municipio. Un Parco che ha in s rilevanti interessi archeologici ed agricoli, e per il quale hanno Ma vivo auspicio che la situazione possa

per noi valore solo progetti sostenibili: prova ne sia come non abbiamo esitato a far abbattere le costruzioni che, abusivamente e quindi illecitamente, vi erano state realizzate. Difesa del territorio, quindi, ma anche difesa dei diritti dei Cittadini: diritti che non possono essere lesi da chi si possa sentire persino pi forte della legge. Se devo qui ricordare una negativit, quest simboleggiata dal polo natatorio di Valco S. Paolo, realizzato per i campionati di nuoto e, purtroppo, in uno stato di grave abbandono. Ci auguriamo che al pi presto il Comune sappia trovare una soluzione idonea a non considerare gettati al vento i 16 milioni di costo sostenuti per la realizzazione dellimpianto. Dr. Catarci: unultima domanda, se non Le dispiace. Oggi, 7 Novembre 2012, siamo allindomani delle elezioni presidenziali svoltesi negli Stati Uniti dAmerica e vinte dal liberal Barack Obama. Pu esprimerci un Suo commento a caldo ? Gran parte dellelettorato che gli aveva dato la propria preferenza al primo mandato, aveva visto in lui un innovatore: da un innovatore si attendevano forse maggior concretezza, anche se le difficolt economico-finanziarie a livello globale sono state e sono tuttora pesantissime. Molto del programma di Obama rimasto quindi inespresso e, a mio avviso, avrebbe raccolto oggi pi consensi se fosse riuscito ad attivarne parti essenziali quali quelle relative alla realizzazione della green economy. Possibili riflessi sullelettorato italiano ? Se si votasse in questo momento, i risultati potrebbero esaltare la voglia di stabilit ed il desiderio di cambiamento degli Italiani. Ma non si voter adesso, quindi la gamma delle possibilit resta molto ampia. Grazie, Presidente Catarci, per questa Sua intervista. Prego, e un saluto ai Lettori di Panta Rhei.

10 Panta Rhei - Anno I - N II

UNA STORIA DI MODERNA IMPRENDITORIA,

NEL SOLCO DELLE TRADIZIONI

orgoglio ci tengono a sottolineare i titolari per loro pi che unazienda; il Roma, quando si parla di legno, legnami, falegnameria e quantaltro ad esso correlabile, il pensiero va magazzino pi antico di Roma, ed oggi anche una importante ed insostituibile vetrina dove con la paziente e professionale assistenza degli Addetti si possono trovare milioni di articoli: da quelli pi classici, a quelli inerenti all obbistica ed al bricolage, da quelli pi commerciali comunque, attentamente selezionati a quelli pi pregiati ed esclusivi. Una incredibile quantit e qualit di prodotti grezzi, semilavorati e lavorati che rendono unica ed inimitabile la F. Blasi S.r.l.: non solo un magazzino di legnami, non solo un negozio anzi, una serie di negozi che si integrano in un tuttuno -, non solo un laboratorio a ciclo completo, ma un posto esclusivo per la quantit e la qualit delle proposte, dei materiali. Quello che ha pi colpito, nelle testimonianze dirette di Maria Blasi, di Alessandra e Michele Giannone, stata la vibrante passione per la loro attivit e la cura con cui ancora oggi coltivano i ricordi pi antichi e nobili della loro storia, che si fondono con quelli pi veri e genuini della Capitale. Qui di seguito il succo dellamichevole chiacchierata fatta, uno scambio di sensazioni e valutazioni che passa da ma scopriamolo insieme!

IL LEGNO : UN P DELLA SUA STORIA...


Parlare del legno significa parlare del pi nobile dei materiali che gli artigiani possano lavorare ancora oggi adoperando tecniche di base che si perdono nella notte dei tempi. Peraltro, anche parlare di quanti se ne possano occupare pur se a vario titolo vuol dire parlare di persone un po speciali: a contatto con un materiale vivo, lavorabile ma con i suoi segreti, dove ogni fibra percorre volute che sembrano non finire mai e dove ogni venatura ha una propria storia. Non a caso, il legno uno dei migliori narratori delle evoluzioni dellambiente e del clima, le cui caratteristiche fisicochimiche restano imprigionate nelle fibre stesse. Una storia antica quindi, che si accomuna con quella delle persone che di generazione in generazione lo trattano, lo lavorano e per molti versi lo amano in quanto parte della loro vita: potremmo dire che parte delle radici, dei rami, delle volute della fibra e del profumo che le caratterizza, si siano estese in chi tanto apprezza il legno.

subito a Blasi: vai da Blasi, che l trovi tutto..., da Blasi ti possono dare un consiglio..., ... se non lo trovi da Blasi, non lo trovi da nessuna altra parte.... Per Panta Rhei, Giuseppe Bellantonio ha voluto recarsi presso questa antica si badi bene: non vecchia - realt imprenditoriale della Capitale, per raccogliere dalla viva voce degli interessati le pi originali testimonianze di una storia dai sapori antichi ma di vibrante attualit, dove forti ricordi personali custoditi con passione e vissuti con assoluta nitidezza si fondono ad una visione imprenditoriale di grande respiro e concretezza. Al 15 di Via delle Conce, ti accolgono fabbricati e magazzini, uomini e merci, macchinari, che, gi nel varcare la soglia, ti trasmettono vibrazioni uniche; il bruso fastidioso del traffico, i rumori esterni, non esistono pi: come se si varcasse una soglia spazio-temporale oltre la quale c unaltra atmosfera, un diverso ritmo del tempo, un differente e pi piacevole gusto della vita. Che qui ritrova cadenze e dimensioni pi naturali, meno frettolose e quindi certamente pi a dimensione umana. Blasi - anzi, la F. Blasi S.r.l.: come con

Panta Rhei - Anno I - N II 11

IL LEGNO: UN PO DELLA SUA STORIA...


Parlarne, ma soprattutto lavorarlo, unattivit che ci riporta subito a sapori antichi, ad epoche in cui le industrie erano sconosciute e artigiani erano la pi parte delle persone: civilt antiche costellate di contadini ed artigiani erano quindi quelle che dominavano fino a pochi secoli or sono. Cinque secoli sono molti, ma anche pochi nel lungo cammino dellUmanit. Niente macchine: tutto veniva concepito e costruito con laiuto dellingegno e con la fatica materiale delle braccia. Ma il fattore pi importante e da tenere sempre in evidenza -, era che nelle botteghe e nei laboratori si adoperavano, cos come si adoperano, tecniche tramandate di generazione in generazione, con un notevole affinarsi dellaspetto artistico e quindi estetico. Risalendo agli albori, nellutilizzare il fuoco luomo impar subito che il legno era per lui una componente essenziale: niente legno niente fuoco, niente fuoco niente luce di notte, niente fuoco niente calore. Fu quella la prima applicazione forse istintiva agli inizi ma certamente Lavorare il legno stata quindi una delle prime vere arti delluomo: agli inizi lance, bastoni, piccoli utensili, sostegni su cui poggiare abitazioni di fango e rami, successivamente rudimentali imbarcazioni scavate nei tronchi degli alberi. Dalla civilt dei cacciatori a quella dei raccoglitori: i coltivatori della terra, furono coloro che impararono ad utilizzare rudimentali aratri in legno (in molte nazioni del mondo ancora in uso, peraltro: Ma lutilizzo non ordinato, e quindi incontrollato, del legname a prescindere dai grandi roghi naturali che consumavano vastissime aree di foreste ebbe nel Medioevo il proprio perch si prese atto dei (primi) danni correlabili al disboscamento delle foreste, il legno divenne un materiale sempre pi costoso e le Nazioni che ne avevano la possibilit e la forza iniziarono a prenderlo fuori dai loro confini, nelle terre di conquista. E in questa epoca il focus dal quale oggi traiamo le conseguenze: lutilizzo crescente, specie su scala industriale, di materiali compositi come, ad esempio, il compensato, il truciolato e il cartonfibra, prodotti non privi di caratteristiche pratiche considerato che non si deformano con la stessa facilit del legno naturale e che soprattutto non richiedono fasi di stagionatura. Furono quindi larte medioevale e successivamente quella rinascimentale a rendere il legno un materiale unico ed eccellente, indispensabile tanto per la costruzione di mobili che per creare vibranti sculture. Non trascurando comunque che il legno rappresent la base per costruire abitazioni anche Anche oggi, nonostante la disponibilit di altri e pi sofisticati materiali, lutilizzo del legno importante nelledilizia, per la realizzazione di mobili e per dar vita a prodotti utili alluomo: si pensi solo alla produzione di carta e di tutti gli altri derivati dalla cellulosa. belle esteticamente e destinate a durare nel tempo: una scelta, questa che prosegue anche nella c.d era moderna in molti angoli del nostro Pianeta. da un lato espressione di povert, dallaltro testimonianza di una forma di antichissima civilt), mentre comparivano i primi piani su cui appoggiare ed appoggiarsi; per dirla con il linguaggio di oggi, tavoli, i primi sgabelli, le prime sedie. divenuta in seguito consapevole e quindi razionale.

12 Panta Rhei - Anno I - N II

CHE, A ROMA, E LA STORIA DELLA FAMIGLIA BLASI


Riprendendo lamore per questo nobile (ed affatto inanimato) materiale, e del vero e proprio rapporto di amore che lo lega alla storia di molte Famiglie, anche a livello imprenditoriale, non si pu trascurare una parte importante della storia che riguarda Roma, il Lazio e un po la stessa Italia: quella abituata ai duri ritmi del lavoro, ai sacrifici che questo comporta, e a non dare mai nulla per scontato. Una storia antica quindi, che riguarda la Famiglia Blasi e l Azienda che porta il loro nome, il loro marchio e patrimonio storico e tutto quello che in essa le varie generazioni hanno saputo impostare ed arricchire dal 1750 ad oggi. Una storia in cui le date rappresentano le tappe di un percorso improntato ad un continuo divenire. radicale svolta alle attivit trasferendo la sede in pi ampi e razionali locali in Via delle Conce nei pressi della Piramide Cestia, a Roma - , dando nel contempo maggiore respiro produttivo attraverso lacquisizione di ampie aree boschive nei Castelli Romani; nel contempo, con lungimiranza, vennero trovati sbocchi commerciali anche allestero, segnatamente nella Penisola Iberica, avviando una proficua linea di esportazione. Ci comport la creazione e lo sviluppo di un deposito a Civitavecchia, base per le citate esportazioni. Vale la pena di sottolineare, accanto allattivit squisitamente di tipo imprenditoriale, le importanti implicazioni in tema occupazionale: molti furono i posti di lavoro creati, molta fu la manodopera che pot proficuamente specializzarsi, molte furono le persone che lavorando onestamente poterono concretizzare le loro aspettative di crescita personale e familiare. Il 1940 segna momenti tragici, con la guerra e le devastazioni arrecate allItalia. Anche la Blasi Legnami vive e conosce le ferite della guerra: ben 8 bombe daereo ne colpiscono la struttura, devastando e distruggendo decine e decine danni di lavoro e di successi. Fu Leonida Blasi con suo figlio Nel 1750 Giovanni Blasi e suo figlio Filippo, dando corpo ad un progetto avviato qualche anno prima attraverso la cura delle proprie attivit boschive, definiscono le linee per una intrapresa commerciale nel settore del legname. Nel 1820, a Roma dietro la Torre dei Conti, in via Cavour apre il primo punto commerciale dei Blasi, destinato qualche anno dopo - ad essere spostato in Piazza Bocca della Verit, nelle immediate adiacenze dello splendido Tempio di Vesta. E quindi il 1820 la data ufficiale della presenza commerciale dellimpresa Blasi Legnami a Roma e nel Lazio. Nel 1927, Attilio Blasi uomo di indubbie doti imprenditoriali e di forte personalit organizzativa diede una Federico che, nel 1945, ricostruiscono quello che la guerra aveva distrutto, quasi cancellato per sempre. E questa la fase in cui, per la prima volta nella storia imprenditoriale della Famiglia, nellambito dellattivit appare una figura femminile: Maria Blasi, figlia di Federico. Una ventata di novit, nuova linfa, la freschezza giovanile ed una ferrea volont in perfetta linea con il carattere generoso e solido ereditato -, furono la giusta alchimia per impostare nuove visioni e innovative strategie di mercato. Dopo aver sempre mantenuto tanto nei confronti della Clientela che dei propri Collaboratori quella sana impronta che solo limprenditoria su basi familiari consente, e proprio per sottolineare quanto sia utile e determinante
Panta Rhei - Anno I - N II 13

lapporto delle nuove generazioni siamo negli anni 90 dello scorso secolo i figli di Maria Blasi, Alessandra e Michele, scendono in campo a fianco della madre e nel solco tracciato dal nonno Federico, felice per quella scelta che anche testimonianza viva e concreta dellaver ben seminato. Siamo oggi alle soglie del 2013 e questo trio Maria, Alessandra e Michele continua a gestire il pi antico magazzino di legnami della Capitale: la F. Blasi S.r.l.. In ci, mantenendo inalterati i valori ed i concetti di sana gestione, di cura per i Collaboratori, di impegno per la Clientela: in unottica di costante crescita che intende sottolineare limportanza di una concreta visione familiare, ben coniugata alle regole - oggigiorno, ineludibili della sana imprenditoria. La storia del legno, quella dellarte di saperlo lavorare, quella della vocazione lavorativa e imprenditoriale di una famiglia, si fondono in un tuttuno: a ben vedere, tanti rami di uno stesso tronco, robusto ed apparentemente coriaceo, fatto di fibre non dissimili a quelle di un corpo umano. E forse proprio in questa sfumatura sta la chiave di un successo lungo quasi 250 anni: limpronta personale e familiare, quella profonda dimensione umana con cui i Blasi hanno sempre svolto il loro ruolo, rendendoli Persone stimate e circondate da sincera affettuosit, prima ancora che validi imprenditori. Blasi, una Famiglia, una storia: che prosegue nel tempo.

Federico Blasi S.r.l. *


LAmministratore Maria Blasi www.blasilegnami.com info@blasilegnami.com
* in esclusiva per Panta Rhei

14 Panta Rhei - Anno I - N II

LE ERBE DELLO ZIO...

grazie alla disponibilit della redazione inizia con questo numero un nuovo appuntamento con la salute. Ogni mese, sperando di farVi cosa gradita, Vi proporr un piccolo vademecum, estratto dal mio libro Le erbe dello Zio, sulluso, non solo culinario ma, soprattutto, curativo e, in alcuni casi, anche cosmetico, di piante che potete trovare comunemente. In anni di paziente lavoro ho potuto raccogliere lesperienza di zio Attilio, un Gesuita che per lunghissimi anni si preso cura del meraviglioso giardino di Villa Malta a Roma, sede di Civilt Cattolica, e che, a dispetto dei suoi 93 anni, ancora riesce a trasmettere una grande vitalit. Il suo amore per le piante, ricambiato dalla salute che queste gli hanno garantito in questi anni, stato integralmente proposto nelle righe con cui, cari Amici, cercher di condividere con Voi questa millenaria sapienza, cos che, pian piano, mese dopo mese potrete disporre di una raccolta completa di rimedi e consigli. Le erbe in Natura sono innumerevoli, anche se non tutte sono utili alluomo: anzi, ve ne sono di pericolose. Saperle riconoscere, apprezzarne le caratteristiche ed estrarne

C are Amiche e Cari Amici,

le propriet unarte difficile, risultato di unesperienza lunga e difficile e, soprattutto, di grande amore e passione. Non tutte le parti della pianta possiedono le stesse propriet: ci che elabora la radice pu essere del tutto diverso da ci che elabora il fiore o il frutto; in primavera unerba pu possedere una virt che perde in autunno o quando secca. Inoltre, le erbe, come le piante, vanno raccolte, essiccate, selezionate, conservate: infatti, non possibile avere a portata di mano ogni erba alloccorrenza, e non sempre facile mantenerla attiva quando ormai morta. Non ci si pu improvvisare nellantica arte erboristica, necessario un lungo apprendimento, una grande pazienza e lumilt di accettare gli insegnamenti. Questa prima scheda fa parte di un libro che raccoglie la memoria di un appassionato di piante - Fratel Attilio, appunto - paziente coltivatore ma, soprattutto, attento studioso delle propriet curative di tante erbe, le buone erbe che da sempre, soprattutto nei conventi o negli orti botanici, sono state studiate e coltivate con amore per poi essere utilizzate a scopi medicamentosi. Ogni piccola scheda ci restituisce con chiarezza gli usi e i rimedi da Lui consigliati ma in

realt derivati da secoli di sapienza e di legame tra Uomo e Natura, legame che oggi appare nella nostra civilt spesso fortemente offuscato. Laffetto per Fratel Attilio, sommato alla consapevolezza dellimportanza di non perdere i suoi utili, insostituibili consigli, ha fatto s io ne raccogliessi le memorie annotandole in queste schede e rendendole poi personali e uniche. Ho poi ampliato le preziose indicazioni sulle varie propriet delle piante, completandole con interessanti ac-cenni ad usi a scopo cosmetico insieme ad un uso in cucina: cos, di ogni pianta si possono leggere le indicazioni per il loro utilizzo a scopo medicinale insieme ad annotazioni per interessanti golosit. Cucina e laboratorio si sommano insieme in queste pagine, riportandoci ad un momento della storia dellUomo in cui non esistevano divisioni nette ma piuttosto feconde relazioni, continuit, saggezza. Non c erba volta in su, che non abbia una virt Non sono una scrittrice, perci, caro Lettore sii benevolo nei confronti di questa mia creatura, accettane lo spirito e godine i benefici. Grazie ! Donatella Messi*
* in esclusiva per Panta Rhei
Panta Rhei - Anno I - N II 15

LE ERBE DELLO ZIO...


NOME SCIENTIFICO Allium Sativum, appartiene alla famiglia delle Liliaceae.

PARTI USATE: i bulbi vanno raccolti destate, in giugno-luglio, quando la porzione aerea della pianta inizia a seccare. Si conservano normalmente seccandoli allaria aperta. PROPRIET: un potente antisettico e aumenta la resistenza dellorganismo alle infezioni, aiuta inoltre a eliminare i radicali liberi (stimola la produzione dellenzima glutatione perossidasi), cura le affezioni polmonari (lolio essenziale viene principalmente eliminato attraverso lapparato respi- ratorio, svolgendo azione antisettica e balsamica), fluidifica il sangue (con funzione antiaggregante piastrinica) ed utile contro i vermi e i calli.

SUGGERIMENTI PER LA SALUTE Calli Unguento: per estirpare definitivamente i calli si mescola polpa di aglio schiacciato che si spalma sulla parte, si benda con una pezzuola di lino. Anche il callo pi radicato non resister a questo vecchio rimedio. Ripetere lapplicazione se necessario. Disturbi respiratori, ipercolesterolemia, ipertensione Infuso: pestare due o tre bulbilli e aggiungere acqua calda (100 ml). Lasciare in infusione e berne una o due tazzine al giorno. Sciroppo: mettere 10 g di bulbi tritati in 20 ml di acqua e lasciare in macerazione per 12 ore. Aggiungere infine tanto zucchero quanto possibile scioglierne. Consumarne uno o due cucchiai al giorno. Insonnia Infuso: schiacciare uno spicchio di aglio in una tazza di latte caldo. Lasciare in infusione per circa dieci minuti e bere. Otiti Prendere uno spicchio daglio, pestarlo bene e aggiungere un p di olio doliva. Scaldare il tutto a bagno maria, metterlo dentro ad una garza e applicarlo nellorecchio. Reumatismi Infuso per uso esterno: sono molto efficaci i massaggi con la tintura sottoindicata. Prendere dellaglio e schiacciarlo, dei peperoncini forti e tagliarli sottili, si mette il tutto nellalcool denaturato (farmacia). Dopo un giorno si pu usare per fare dei massaggi anche frequenti.
16 Panta Rhei - Anno I - N II

LE ERBE DELLO ZIO...


PER LA CURA DEL CORPO

Aceto dei quattro ladroni Ingredienti: Un cucchiaio di ciascuna di queste erbe: rosmarino, salvia, menta, lavanda, assenzio, ginepro, chiodi di garofano, una stecca di cannella, aglio due spicchi, buon aceto forte di vino, in quantit sufficiente per coprire tutte le erbe. Preparazione: Mettete tutti gli ingredienti in un vaso chiuso ermeticamente e lasciate riposare per un mese, agitando energicamente ogni sera. Filtrate con laiuto di una tela, spremendo con forza. Questo aceto utile per disinfettare le mani e il corpo durante le malattie infettive. Aggiunto allacqua, rende il bagno profumato, rilassante e tonificante. Laroma di questo aceto pu essere aspirato (come si faceva un tempo) in caso di malori e di svenimenti. Se la preparazione non contiene canfora potete anche utilizzarla per condire le vostre insalate crude o le verdure cotte. PER LE PIANTE Antiparassitario Tagliare a pezzi dei bulbilli di aglio e un paio di cipolle. Mettere il tutto, coperto di acqua, in un barattolo con tappo a chiusura ermetica. Lasciare macerare per tre giorni. Filtrare e spruzzare con il liquido le piante infestate (lodore molto intenso ma svanisce velocemente). IN CUCINA Esitono diverse qualit, alcune con i bulbi dalla scorza bianca, altre con i bulbi dalla scorza rosa o color malva. Laroma diverso a seconda della variet e del clima. Pi il clima caldo pi laglio ha unaroma penetrante e potente, mentre quello coltivato in zone umide e fredde spesso rancido e maleodorante. I bulbi vanno conservati in luogo fresco e asciutto. Laglio conservato ed essiccato pu essere usato per una maggior comodit, ma il suo aroma decisamente pi scadente di quello fresco.

Panta Rhei - Anno I - N II 17

Fedelt, Fratellanza, Libert, Amore

BREVE PROFILO DELLA FONDAZIONE ANT


opera in nome dellEubiosia (dal greco antico, la buona vita) intesa come insieme di qualit che conferiscono dignit alla vita, dal primo allultimo respiro. Dal 1985 ad oggi ANT ha assistito in modo completamente gratuito oltre 90.000 sofferenti oncologici (dato aggiornato al 30 giugno 2012). In 9 diverse regioni italiane pi di 3.600 malati vengono assistiti ogni giorno nelle loro case dalle 20 quipes di specialisti ANT, che portano al domicilio del sofferente e alla sua famiglia tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale. Sono complessivamente 425 i professionisti che lavorano per la Fondazione tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari e funzionari, cui si affiancano oltre 1.500 volontari iscritti nel registro ANT. Il supporto socio sanitario fornito non si rivolge solo ad alcune esigenze del malato, come ad esempio il controllo del dolore, ma ha un approccio a 360 che affronta ogni genere di problema, sia esso diagnostico, terapeutico, infermieristico, psicologico e sociale nellottica del benessere globale. La Fondazione ha due anime, da una parte i professionisti, dallaltra i volontari, che rappresentano una risorsa inestimabile dal punto di vista etico e morale: ANT opera infatti in Italia attraverso un centinaio di Delegazioni, dove la presenza di volontari molto attiva. Alle Delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria allassistenza sanitaria domiciliare. ANT inoltre fortemente impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Nellambito del solo progetto di prevenzione del melanoma, che ha preso il via nel 2004, sono stati visitati 52.322 pazienti in 48 diverse province italiane (dato aggiornato al 30 giugno 2012). La Fondazione ha recentemente ampliato in maniera consistente il proprio raggio dazione in questo ambito, sia grazie allAmbulatorio Mobile - Bus della Prevenzione, dotato di moderna strumentazione per realizzare visite in ogni zona dItalia, sia con il potenziamento della propria rete di ambulatori: a quello gi esistente a Bologna presso la sede della Fondazione, se ne sono aggiunti cinque nel capoluogo emiliano e uno a Brescia. Prendendo come anno di riferimento il 2011, lattivit della Fondazione ANT finanziata, fatta eccezione per i proventi derivanti da convenzioni con Aziende Sanitarie Locali (ASL) pari al 14% del totale per la maggior parte dalle erogazioni di privati cittadini e dalle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (56%), dal contributo del 5x1000 (13%) ANT la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale da lasciti e donazioni (10%), dagli enti pubblici (3%), da banche e fondazioni (1%) e infine dalla gestione immobiliare e finanziaria (3%).

Nata a Bologna nel 1978 per iniziativa delloncologo Franco Pannuti, la Fondazione ANT Italia Onlus

Fondazione ANT Italia Onlus - Istituto delle Scienze Oncologiche, della Solidariet e del Volontariato Via J. di Paolo, 36 - 40128 Bologna Tel. + 39 051 7190111 - Fax +39 051 7190150 www.ant.it - Conto corrente postale 11 42 44 05

18 Panta Rhei - Anno I - N II

Fedelt, Fratellanza, Libert, Amore

UN NATALE DI SOLIDARIETA CON LE INIZIATIVE DELLA FONDAZIONE ANT ITALIA ONLUS

Con larrivo delle festivit, si moltiplicano le occasioni per essere vicini alla Fondazione ANT Italia Onlus. Prosegue la campagna nazionale di raccolta fondi Stelle della Solidariet, che da novembre si sta svolgendo in molte zone dItalia. Per tutto il mese di dicembre nelle principali citt cos come nei piccoli centri sar possibile trovare le Stelle di Natale ANT offerte dai Volontari della Fondazione. Con una piccola donazione si potr sostenere lassistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai Sofferenti di tumore e i progetti di prevenzione oncologica portati avanti da ANT. Chi lotta contro un tumore merita una stella il claim della campagna pubblicitaria, realizzata dallagenzia Diaframma Advertising di Firenze. A Natale sono tante le occasioni solidali attraverso cui si pu sostenere la Fondazione. Per augurare buone feste, ANT propone doni socialmente utili come Pandori, Panettoni, Biglietti dauguri e Carta da Lettere caratterizzati da decorazioni natalizie e personalizzati con il logo della Fondazione. Si possono richiedere direttamente alla sede ANT contattando i numeri 051 7190123 (Pandori e Panettoni) e 051/7190125126 (Biglietti e Carta da lettere). Invitiamo tutti a contribuire al progetto Eubiosia facendo unofferta per i prodotti solidali ANT, che diventano simbolo della risposta concreta alla crisi. Siamo noi i protagonisti di questa crisi afferma Raffaella Pannuti, Presidente ANT siamo noi che dobbiamo trovare nuove risposte e un nuovo equilibrio, equilibrio che passa attraverso la riflessione, limpegno personale, la solidariet e la coesione sociale. Solo affrontando in prima persona questi temi potremo superare la crisi economica - ma soprattutto di valori - che stiamo attraversando. I fondi raccolti con i prodotti natalizi andranno a supporto delle attivit della Fondazione ANT, che rappresenta la pi ampia esperienza di assistenza oncologica socio-sanitaria domiciliare gratuita al mondo: dal 1985 a oggi ANT ha infatti assistito oltre 90.000 Sofferenti in modo completamente gratuito in nove regioni dItalia. Dal 2004 la Fondazione inoltre impegnata nel campo della prevenzione oncologica, con progetti gratuiti di diagnosi precoce del melanoma, dei tumori tiroidei, delle neoplasie ginecologiche e mammarie. Per informazioni sui luoghi e le date in cui trovare le Stelle della Solidariet ANT e per conoscere le iniziative della Fondazione possibile visitare il sito www.ant.it.

Panta Rhei - Anno I - N II 19

20 Panta Rhei - Anno I - N II

ALDO CALDARI... DIARIO DELLA PRIGIONIA AD HAMMERSTEIN.


l giorno 29 novembre presso la sala conferenze dell editore Gangemi a Roma si svolta la presentazione del libro Aldo Caldari Diario della prigionia ad Hammerstein. Il libro, in edizione fuori commercio, stato curato dal figlio Luigi su manoscritti del padre e su fotografie dellepoca rinvenute negli album di famiglia. Il Capitano degli autieri Aldo Caldari, del Regio Esercito Italiano, mentre guidava una colonna di automezzi verso Roma, fu catturato presso un posto di blocco tedesco a Borgo Panigale (a nord di Bologna) il 9 settembre 1943, essendo nel frattempo stato firmato larmistizio con gli anglo-americani. Si dichiarava responsabile della colonna, in qualit di Ufficiale, e che tutti i presenti autisti ed operai erano civili sotto il suo comando anche se per una gran parte di essi non era cos. Fu quindi tradotto in prigionia ed i suoi uomini furono lasciati liberi. Il libro ha una premessa e una biografia del Capitano Caldari in quanto, a detta dellautore, non avrebbe avuto senso riportare solo il diario della prigionia ma era importante descrivere uno spaccato di vita dellepoca. Nonostante il libro verta su un periodo storico molto delicato, tutti i relatori intervenuti hanno convenuto come nel diario non sia presente alcuna parola di odio o di vendetta nei confronti di alcuno. Il moderatore, il giornalista Vincenzo DAmbra, ha aperto il Convegno illustrando le motivazioni che hanno portato larch. Luigi Caldari a realizzare il libro. Ha preso poi la parola Mons. Natalino Zagotto. Il suo intervento stato molto toccante, ricordando come molti italiani, come il Cap. Caldari, si sono travati nella medesima situazione di grande disagio e difficolt ma che hanno saputo reagire agli eventi negativi nei quali si sono trovati anche se non tutti sono riusciti a rientrare in Italia. Successivamente intervenuto il Gen. Serafino Liberati con un intervento mirato alla vita militare di quei difficili momenti e ha criticato la lettera ricevuta dal Capitano da parte del Distretto Militare di Roma sui benefici di guerra non concessi pur trattandosi solo di avanzamento di grado: non cos che si rispetta chi a combattuto onorevolmente nel Regio Esercito.

Il Col. Pierluigi Imbrighi ha anche lui toccato le problematiche nelle quali si sono trovati i militari italiani dopo l8 settembre e si commosso al ricordo di quei tristi eventi. Ha preso, poi la parola lIng. Marco Montani, amico di famiglia, ricordando la lunga amicizia di suo padre, anchesso Ufficiale degli Autieri, con il Cap. Aldo Caldari.

Panta Rhei - Anno I - N II 21

Infine intervenuto lArch. Luigi Caldari, autore del libro, accennando ad alcuni eventi meno drammatici che il padre gli aveva raccontato. Vincenzo DAmbra ha poi chiuso il Convegno ringraziando i numerosi presenti di essere intervenuti ad ascoltare i relatori su un diario di guerra che rappresenta le difficolt e i problemi dei soldati italiani in un periodo storico che ha drammaticamente coinvolto lintero popolo italiano. Inoltre ha ringraziato lEditore Gangemi e i suoi collaboratori per limpegno nella stampa del libro e per lospitalit offerta nella sua sala delle conferenze. Ai presenti, prima del cocktail finale, stata regalata una copia del libro, trattandosi di una edizione fuori commercio cos come ha voluto la famiglia Caldari. Guido Caldari*
* in esclusiva per Panta Rhei

La Gangemi editore invita la S.V. alla presentazione del volume

diario della prigionia ad Hammerstein


di Luigi Caldari
Giovedi 29 novembre 2012 alle ore 18.00 Sala Mostre e Convegni Gangemi Editori via Giulia 142, Roma

ALDO CALDARI

Intervengono: Mons. Natalino Zagotto Gen.Serafino Liberati - Ing. Marco Montani Col. Pierluigi Imbrighi Arch. Luigi Caldari Introduce Vincenzo DAmbra GANGEMI EDITORE Spa Roma piazza S. Pantaleo, 4 via Giulia, 142 / Sala Mostre e Convegni Tel. 06.68.72.774

I primi giorni di settembre 1943, il mio pap, Capitano Automobilista ALDO CALDARI, Regio Esercito Italiano, conduceva una colonna di autocarri (della STA - Societ Trasporti Automobilistici Roma) da Roma verso Torino, con fermate intermedie, per il trasporto di materiale civile e militare. Al rientro da Torino, presso Bologna, essendo stato firmato nel frattempo, dal Generale G. Castellano, in nome del Re dItalia, lArmistizio con gli Anglo-Americani, fu catturato presso un posto di blocco tedesco a Borgo Panigale, a nord di Bologna. Si dichiarava responsabile della colonna, in qualit di Ufficiale, e che tutti i presenti, autisti e operai, erano civili sotto il suo comando anche se per una gran parte di essi non era cos. Fu quindi tradotto in prigionia, e i suoi uomini furono lasciati liberi.

22 Panta Rhei - Anno I - N II

Loroscopo di BRUNILDE
UNO SGUARDO AL 2013

Panta Rhei - Anno I - N II 23

L o scorcio degli ultimi tre mesi del 2012 ha offerto un panorama


talmente serio e complesso da farci comprendere come il Mondo, con il 2013, non affronter un nuovo anno bens la prosecuzione almeno nei primi 4 mesi del precedente 2012. Uno strascico fastidioso, per una serie di fatti incompiuti che, rimanendo in sospeso, condizionano i mesi futuri. Almeno quelli pi prossimi, non essendosi esauriti gli effetti precedenti. Gli influssi astrali complessivi non possono non tenere conto dei fortissimi campi magnetici che lattivit del Sole ha determinato nel 2012: energie molto intense che hanno colpito il nostro Pianeta, condizionando clima, temperatura al suolo, equilibri delle masse interne, atmosfera, persone, animali, natura. Molti di questi fortissimi impulsi sono passati inosservati alla maggior parte del genere umano: meno ai pi sensibili, che pure non si spiegavano molti loro malesseri. Dalle vertigini al senso di oppressione, dallemicrania allinquietudine inspiegabile e dominante. Solo gli affetti pi sinceri si sono dimostrati porto sicuro e ncora per contrastare possibili derive. In un certo senso i segnali confermano una sorta di fine del mondo, ossia lavvenuto, prepotente, avvio di una serie di cambiamenti profondi, radicali: tali da cambiare il mondo, per come lo conoscevamo. Assetti sociali, politici, religiosi, finanziari ed economici, sembrano essere entrati in una roulette vorticosa che gira vorticosamente, scardinando equilibri faticosamente conquistati in decine e decine di anni e rimettendo tutto in gioco. Per chi desidera conoscere il cosa, come e quando gli astri potranno mostraci i loro segni diciamo semplicemente che opportuna una riflessione: certe forze negative hanno tessuto una sorta di sottile scudo attorno al mondo, impedendo - tanto alle energie positive provenienti dallo spazio che a quelle sulla Terra di poter liberare tutto il loro benefico dinamismo. Complessivamente, i segni di acqua e di fuoco subiranno meno il peso di questi influssi negativi, mentre quelli di terra sentiranno maggiormente la pesantezza delle situazioni. In ogni caso proprio gli avvenimenti del 2012 ci hanno indotto a reagire, determinando un adattamento alle nuove situazioni; ci ha portato e porter in ogni caso a soluzioni: il fatto che possano essere pi o meno radicali e quindi definitive sta nella capacit che a tutti i livelli specie se di responsabilit - lUomo riprenda la sua Armonia con la Natura. Questo significher fare dei passi indietro: ma serviranno a rafforzare, ance se lentamente, lequilibrio dei singoli e delle Nazioni: un equilibrio che sar faticosamente riacquistato entro un periodo di 3 5 anni. Il mondo sar allora molto diverso e solo chi sar capace di guardarlo con occhi nuovi potr viverlo appieno, senza il condizionamento di ricordi che potrebbero diventare pesanti come vecchie ncore arrugginite. I ricordi, ci che lasceremo dietro di noi non sar quindi una vera e propria perdita, bens aprte di una nuova via, utile ad un rinnovamento profondo allinsegna di ritmi pi lenti e di un ritorno agli antichi e pi solidi Valori.
24 Panta Rhei - Anno I - N II

Se gli Uomini tutti sapranno trovare dentro di s queste vibrazioni oggi smarrite, ebbene dopo i primi quattro mesi pi delicati si avranno importanti schiarite e finalmente una via, un indirizzo, sicuro da seguire: cui seguiranno tempi improntati alla costruzione del nuovo, piuttosto che non alla ricostruzione del vecchio. Valutazione dei campi astrali, filosofia, musica, numerologia, valutazioni alchemiche, seguono fasci di identiche vibrazioni: le medesime che percorrono la Natura nella sua cosmologica visione. Come pu, quindi, lUomo sottrarvisi ? Pu lUomo sentirsi cos pieno di s e quindi, legato al materiale - da allontanarsi ancora di pi dallo spirituale, cos opponendosi allArmonia cosmica, alla Natura ed alle sue leggi ? Nella risposta la cifra del 2013 e degli anni che seguiranno.

Tutto scorre...

Designer: WebArt VR

PANTA RHEI
PERIODICODI CULTURA, AR TE E SOCIE TA
Un ringraziamento a quanti hanno contribuito per il successo di PANTA RHEI :

ADAC Andrea Catarci ANT - Ass. Nazionale Tumori Associazione Rsonnance Italia Donatella Messi Elizabeth Sombart Federico Blasi S.r.l. Guido Caldari

Giuseppe Bellantonio Vincenzo Blandamura Brunilde Antonella Colonna Villasi Antonio Genovese Don Gregor Diego Meneghinotto Presidenza Municipio Roma XI

PA N TA R H E I . I N F O @ G M A I L . C O M

Interessi correlati