Sei sulla pagina 1di 4

VITE SOPPRESSE

Comunicato OrSA sulla politica fallimentare dell'EAV


AL SIG. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
GIORGIO NAPOLITANO
Egr. Sig. Presidente, siamo lavoratori dell'Azienda di Trasporto Pubblico Locale Circumvesuviana di Napoli e Le scriviamo affinch Lei possa intervenire nel tentativo di evitare il totale fallimento al quale la nostra Azienda stata ormai indirizzata e assieme ad esso, il "destino" di migliaia di altri lavoratori che a seguito dei tagli pretesi dalla Regione, hanno visto sparire quelle corse grazie alle quali, ogni giorno per anni, si sono recati presso il proprio posto di lavoro. Ormai il declino di un'Azienda, un tempo Leader nel TPL europeo in quanto a modernit e sicurezza, tutti i giorni sui media. Disservizi, materiale rotabile vecchio ed inaffidabile e la conseguente rabbia dei viaggiatori trasportati in condizioni inumane sono il pane quotidiano per giornali e telegiornali. Non nostra intenzione quindi accusare nessuno, ognuno dovr fare i conti con la propria coscienza. Noi con questa lettera chiediamo il Suo intervento affinch possa essere da sprone nei confronti del governo centrale che, siamo convinti, deve intervenire per evitare la completa catastrofe. Perch, Egregio Sig. Presidente, proprio di fronte ad una catastrofe che ci troviamo, uno tsunami che nulla ha di naturale perch determinato dall'uomo. Uno spaventoso fenomeno di cui ancora non siamo in grado di immaginare tutte le conseguenze. Siamo ormai alla ennesima ondata ma di questo passo presto ce ne troveremo ad affrontare altre, molto pi devastanti. E' in gioco la mobilit di un'intera Regione, con Napoli, il capoluogo di Provincia che nella fattispecie, con la Circumvesuviana e i propri viaggiatori il pi colpito da questa "calamit". Allora, cos come ha sempre fatto di fronte ai grandi eventi disastrosi che negli anni hanno colpito questo nostro Paese, lo Stato deve prendere provvedimenti eccezionali e non voltarsi dall'altra parte.E in gioco il futuro non solo delle singole Aziende di Trasporto ma dell'intera Campania, una regione i cui abitanti dal giorno 12 settembre 2011, sono stati costretti e lo saranno sempre di pi in futuro, a riversarsi nelle strade con le proprie auto con tutto quello che ne consegue per viabilit, inquinamento e quant'altro. Egr. Presidente confidiamo in una Sua tempestiva intercessione presso il governo. Le Sue parole non andranno al vento. Egr. Presidente Napolitano, Lei il Capo dello Stato ed il "Capo" di noi tutti. Noi confidiamo nella Sua persona che da sempre stimiamo e rispettiamo. Napoli 25 Novembre 2012. I Lavoratori della Circumvesuviana di Napoli

uanto sta succedendo nella Circumvesuviana una conseguenza della inefficiente gestione di chi non riesce a dirigere politicamente e tecnicamente un settore cruciale e importante come il settore trasporto, che interessa milioni di cittadini. La dirigenza della Holding EAV e della Circumvesuviana non pi in grado di garantire un servizio sicuro ed efficiente alla cittadinanza e non riesce pi a gestire il rapporto con i lavoratori, attraverso i Sindacati che li rappresentano. Una dirigenza che va contro le legittime richieste dei lavoratori, che non ascolta il malcontento dei lavoratori, crea solo uno scontro sociale che sfocia nella "non collaborazione", che oggi invece sarebbe prioritaria e necessaria viste le pessime condizioni di lavoro dovuto alla scarsit del materiale rotabile, alle condizioni della sede ferroviaria, ecc Finora l'esercizio ferroviario veniva svolto solo grazie all'impegno e alle responsabilit che il personale treno quotidianamente si sobbarcava; oggi di fronte ad atteggiamenti di sfrontatezza, provocatori e autoritari del Gruppo, il lavoratore non pi disposto ulteriormente a cedere n sulle pessime condizioni di lavoro n sul rispetto sulla propria dignit. Per il lavoratore inaccettabile che un sistema basato per garantire lauti guadagni al management, figlio di un sistema clientelare, debba far equilibrare i costi, con l'aggravamento del lavoro e la riduzione degli stipendi ai lavoratori. Probabilmente l'unico obiettivo del management della holding quello di determinare le condizioni per poi poter svendere agli "amici" privati, un'azienda che era il fiore all'occhiello della Regione Campania e che i cittadini apprezzavano per la sua sicurezza, regolarit, quantit e qualit, aggettivi oramai non pi attuali; non si vede alcuno spiraglio di miglioramenti se non "effetti annunci" da parte dei politici e del management. Di fronte a questa fallimentare gestione della Circumvesuviana, i lavoratori auspicano un autorevole intervento affinch la gestione di un settore cos delicato avvenga con corrette relazioni e ascoltando e recependo le insoddisfazione dei lavoratori. Da un lato si denota un'assenza delle Associazione degli utenti e degli stessi viaggiatori sulle indecenti condizioni di trasporto, sui disservizi, sulla riduzione dell'esercizio ferroviario, dall'altra si denota l'accentuazione del loro disagio nei confronti dei lavoratori della Circumvesuviana che sono i primi a soffrire per quanto sta accadendo e sono quelli che stanno richiedendo migliori condizioni di lavoro per poter rendere un servizio migliore agli Utenti. A.I.

La busta paga di un capotreno Anziano. Per limpegno e le responsabilit correlate questo lo stipendio e non pi garantito!

Cedola del Capotreno


Indispensabile Documento di viaggio che accompagna tutti i treni

Nelle immagini alcuni disastri in CIRCUM

Il regalo!

ella guerra di nervi tra Circumvesuviana e sindacati succedono anche episodi paradossali. Uno di questi quello capitato a me Sabato 24 Novembre u.s.Mi presento per effettuare il mio turno che prevede la corsa delle 11.18 per Baiano. Ma, seppur il capotreno fosse presente ed il materiale rotabile disponibile, la stessa non si poteva effettuare perch per l'azienda, in relazione ai turni che vorrebbe imporre in maniera unilaterale (senza laccordo sindacale cos come previsto dalle vigenti leggi ndr) io dovevo essere di riposo. Per il sindacato dovevo essere presente. E.....per i passeggeri?...bho! A.D.L.