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it luned 26 novembre 2012 1,20


ITALIA

REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFER NO 28 TEL. 0262821 REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 TEL. 06688281 POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO

anno n Anno 116 Numero 280

FORMULA 1 IL TEDESCO DELLA RED BULL (6 AL TRAGUARDO) VINCE PER LA TERZA VOLTA IL TITOLO

Alonso super, Vettel mondiale


Lo spagnolo secondo, ma non basta: E stato il mio campionato migliore
ALLIEVI, CASADIO, DEGLINNOCENTI, PERNA DA PAG. 32 A 37 COMMENTO DI ZAPELLONI PAG. 23

3 La gioia di Sebastian Vettel, 25 anni. A sin. Fernando Alonso, 31 EPA

SERIE A A SAN SIRO FINISCE 10: SECONDA SCONFITTA STAGIONALE PER LA CAPOLISTA

STASERA STRAMA SCEGLIERA DUNCAN?

SVOLTA MILAN
ALLARME JUVE
Rossoneri grintosi vincono con un rigore di Robinho. Fair play Allegri: Non cera. Marotta: La nostra partita peggiore
CENITI, DELLA VALLE, GARLANDO, GRAZIANO, OLIVERO, PASOTTO, SCHIANCHI, VERNAZZA DA PAG. 2 A 11

LInter va a Parma per approfittarne Napoli con Insigne


La squadra di Mazzarri a Cagliari senza Cavani Pandev e Campagnaro
MALFITANO, TAIDELLI, PIOVANI PAG. 1314 3 Andrea Stramaccioni, 36 anni IPP

LE ALTRE ZEMAN PASSA A PESCARA

La Roma di Destro Genoa e Samp s Toro ferma la Viola


ALLE PAGINE 17181921

Serie A / 14 GIORNATA
Chievo, un pari e i fischi: Siena ok
PARTITE ATALANTA GENOA 01 CHIEVO SIENA 00 MILAN JUVENTUS 10 PALERMO CATANIA 31 PESCARA ROMA 01 SAMPDORIA BOLOGNA 10 TORINO FIORENTINA 22 Oggi CAGLIARI NAPOLI (ore 19) PARMA INTER (ore 21) Domani (ore 20.45) LAZIO UDINESE CLASSIFICA JUVENTUS 32 INTER* 28 FIORENTINA 28 NAPOLI* 27 LAZIO* 23 ROMA 23 CATANIA 19 MILAN 18 ATALANTA ( 2) 18 PARMA* 17 UDINESE* 16 CAGLIARI* 16 SAMPDORIA ( 1)16 TORINO ( 1) 15 PALERMO 14 GENOA 12 CHIEVO 12 SIENA ( 6) 11 BOLOGNA 11 PESCARA 11

3 Robinho dopo il rigore festeggiato


da El Shaarawy e capitan Montolivo

ilCommento

ASSIST AI CUGINI
di ALBERTO CERRUTI

Uno sgambetto alla Juve e un assist allInter. Il Milan pi in diavolato della stagione vince con un rigore di Robinho e can ta di gioia, come non aveva mai fatto fin qui. Il campionato chiarir quanto potr risalire la squadra di Allegri, ma intanto dice che i bianconeri escono ri dimensionati dalla sfida.
LARTICOLO A PAGINA 23

* Una partita in meno. Fra parentesi i punti di penalizzazione.

ESTERO PREMIER: BENITEZMANCINI 00

Segna sempre Messi (2) Il Bara vola a +11 su Mou


CONDO, RICCI PAG. 2425 E COMMENTO DI DE CAL PAG. 23

IL ROMPI PALLONE

CRISI SNEIJDER: ADESSO IL DIAVOLO LO TENTA


BOCCI, ELEFANTE ALLE PAGINE 1213

DI GENE GNOCCHI

3 Wesley Sneijder, 28 anni ANSA

Prime mosse di Gascoigne come nuovo dirigente della Lazio: ha deciso di far sostituire laquila da un San Bernardo con la grappa.

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

SERIE A LA GRANDE SFIDA

numeri& STATISTICHE

MILAN TURBO SBANDATA JUVE

Tutto il Milan sotto la curva a festeggiare insieme ai tifosi: si chiude una settimana perfetta AFP

I rossoneri svoltano in 11 metri Capolista k.o. e assist allInter


Gli uomini di Conte irriconoscibili, molli e svogliati, pagano limpresa Champions Allegri vince con tattica e sacrificio: Robinho-gol. I nerazzurri possono tornare a -1
LUIGI GARLANDO MILANO

La partita si decide alla mezzora davanti alla porta del gol fantasma di Muntari. Nocerino irrompe di testa (come Muntari) e la palla sbatte sul fianco di Isla, molto vicino allascella. La colpa del cileno sono le braccia platealmente larghe. Questo vede Rizzoli:

palla-braccio. E fischia il rigore realizzato da Robinho (31), il gol-partita. In altre parole: Isla non ha sparato, ma larbitro lo ha sorpreso con la pistola in mano. Questione di centimetri. Errore comprensibile. Ma, soprattutto, un errore che non inquina la verit del campo: il Milan ha meritato i 3 punti contro una Juve dallanima in pigiama, pigra e imprecisa, neppure paragonabile allarmata perfet-

ta che 5 giorni fa ha battuto il Chelsea campione dEuropa. Unimpresa che ha saccheggiato energie mentali e atletiche.
Fame Questa volta Conte non riuscito ad intercettare leffetto down dopo il trionfo di coppa e intasca la seconda sconfitta del torneo, la prima in trasferta dal 15 maggio 2011, a Parma. Questa sar la vera sfida della Juve da qui a maggio: riuscire a moti-

varsi a ripetizione, perch contro le milanesi, la Fiorentina e il Catania ha gi sperimentato che a ritmi bassi rischia sempre grosso. Per essere bella e vincente, questa Juve costretta a dare sempre tutto. Lo scorso anno, con la pancia vuota, era pi facile. Ora, con la distrazione della Champions, sar pi dura. Conte dovr essere bravo a motivare e spremere di pi dal turnover. Per voglia, fame e di-

sposizione al sacrificio, il Milan sembrato la Juve. La prestigiosa vittoria, che d seguito al buon secondo tempo di Napoli e alla qualificazione di Champions, pu essere la boa di svolta della stagione. Bravo Allegri a restare vivo e ad avere ripreso in mano il timone, anche se ora si dir che ha vinto il Milan di Berlusconi, con Boateng finto cen-

Robinho, 28 anni, primo gol stagionale in campionato IPP

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

laMoviola LEPISODIO DECISIVO

Isla con lascella Rigore da non dare ma scelta difficile


Il difensore della Juve col braccio largo sulla deviazione di Nocerino: Rizzoli ci pensa e poi fischia. La tv scopre lerrore
FRANCESCO CENITI

di Isla. Con il braccio oppure con ascella e fianco? Dalle immagini tv si ha una certezza e qualche piccolo dubbio. La certezza che la palla colpisce ascella e fianco, mentre il piccolo dubbio legato alla possibilit (minima) che il pallone tocchi prima una porzione di avambraccio. Ma siamo alla moviola della moviola. Insomma, se Rizzoli avesse avuto la possibilit di vedere la tv probabilmente non avrebbe concesso il rigore. Questo anche il nostro giudizio.
Attenuanti La scelta, per, larbitro lha presa a velocit normale e qui le cose cambiano: Isla ingenuo ad allargare il braccio sulla deviazione di Nocerino. Se la palla tocca larto sempre rigore. E in diretta la sensazione sembrava proprio questa. Ci ha pensato a lungo (qualche secondo, molti per un arbitro) anche Rizzoli. Alla fine ha deciso lui: il giudice di porta De Marco dopo il tocco di Isla (ammonito) si preoccupa di seguire lazione e non sembra entrare nella scelta. Dunque Rizzoli si assume la responsabilit e indica il dischetto. Un errore, ma non un orrore. Era davvero difficile capire il punto esatto dellimpatto del pallone. Per il resto larbitro commette qualche sbavatura (su tutte manca una punizione dal limite al Milan per fallo di Pirlo su Robinho), ma poi tiene in pugno la sfida, dimostrando grande personalit, specie nella ripresa nonostante le voci arrivate al suo orecchio sul rigore molto generoso. A dimostrazione che un arbitro non si giudica solo dai rigori dati e non dati.
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MILAN

JUVENTUS

1
(4-3-3)
1 Amelia; 2 De Sciglio, 5 Mexes (dal 27 s.t. 17 Zapata), 76 Yepes, 21 Constant; 18 Montolivo, 34 De Jong, 8 Nocerino; 7 Robinho (dal 20 s.t. 11 Pazzini), 10 Boateng (dal 39 s.t. 16 Flamini), 92 El Shaarawy. PANCHINA 59 Gabriel, 13 Acerbi, 14 Strasser, 19 Niang, 22 Bojan, 28 Emanuelson. ALLENATORE Allegri. CAMBI DI SISTEMA nessuno. ESPULSI nessuno. AMMONITI Nocerino per gioco scorretto, Yepes per comportamento non regolamentare.

0
(3-5-2)
1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 4 Caceres; 33 Isla (dal 1 s.t. 20 Padoin), 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah (dal 27 s.t. 6 Pogba) ; 27 Quagliarella (dal 12 s.t. 12 Giovinco), 9 Vucinic. PANCHINA 30 Storari, 2 Lucio, 7 Pepe, 26 Lichtsteiner, 11 De Ceglie, 24 Giaccherini, 39 Marrone, 32 Matri, 17 Bendtner. ALLENATORE Alessio (Conte squalificato) CAMBI DI SISTEMA dal 23 s.t. 4-1-3-2 ESPULSI nessuno. AMMONITI Bonucci, Marchisio per gioco scorretto, Isla e Giovinco per comportamento non regolamentare.

MARCATORE Robinho su rigore al 31 p.t. ARBITRO Rizzoli di Bologna.


NOTE paganti 53.066, incasso di 2.381.862,40 euro; abbonati 23.957, quota di 706.824,89 euro. In fuorigioco 3-3. Angoli 5-5. Recuperi: p.t. 1; s.t. 4.

POSSESSO PALLA MILAN 38,5% TIRI IN PORTA JUVENTUS 61,5%

CONTRASTI VINTI MILAN 59 TIRI FUORI JUVENTUS 67

IIIIII
MILAN 6

II IIII
JUVENTUS 2 MILAN 4 SECONDO TEMPO 18 Rovesciata fuori a centro area di Giovinco. 37 Testa di Yepes da angolo: Buffon para. 39 Da Giovinco a Vucinic, Constant salva in scivolata.

III
JUVENTUS 3

Parafrasando Francesco De Gregori, un arbitro pu essere giudicato da un rigore? La scelta di Nicola Rizzoli alla moviola si dimostrata pi sbagliata che giusta. Come ha dichiarato il tecnico del Milan, Max Allegri, non era da concedere. E siccome i rossoneri hanno vinto grazie al tiro dal dischetto di Robinho, la pagella del fischietto di Bologna non pu essere sufficiente. Detto questo, la gara di Rizzoli durata 90 (pi recupero) e non stata semplice. Proprio come la decisione dopo 30 minuti. Questo lepisodio: cross da destra di Boateng, testa di Nocerino e opposizione travanti e Robinho protagonista. Vuoi vedere che Silvio oggi torna a Milanello e scende dallelicottero in tuta? Vuoi vedere che alla prossima Galliani riporta Van Basten in tribuna? Squadra che vince non si cambia.
Milan feroce Boateng e Robinho si scambiano spesso le caselle del tridente e chi si trova in mezzo si occupa del primo pressing su Pirlo. De Jong e Nocerino completano la gabbia. El Shaarawy ripiega in fascia per impedire ai compagni della mediana di soffrire linferiorit. Laggressione della palla premeditata non troppo alta. Allegri vuole che quando Montolivo scatena la ripartenza, i tre davanti abbiano tanto campo per prendere velocit. La cosa riesce gi al quarto dora, quando Buffon respinge un destro secco di Boateng. Le ripartenze successive fruttano qualche punizione dal limite e il rigore del

MOMENTI CHIAVE PRIMO TEMPO 1-0 15 Ripartenza Robinho-Boateng, Buffon respinge con le gambe sul Faraone. GOL! 31 Robinho segna su rigore assegnato per tocco di braccio in area di Isla su colpo di testa di Nocerino.

Lepisodio chiave del match di San Siro: Nocerino stacca di testa in anticipo, la palla sbatte su Isla con il braccio largo, ma non c il tocco da rigore IPP

BARICENTRO MOLTO BASSO 48,1 metri

BARICENTRO MOLTO ALTO 59,2 metri

31 primo tempo Robinho realizza il rigore decisivo Dal dischetto si presenta Robinho: il suo destro angolato ma debole. Buffon ci arriva lo stesso. Solo che il portiere non blocca il pallone e il Milan vince 1-0 IPP

vantaggio, perch il fallo attribuito allaffannato Isla cade nel cuore di una difesa che non fa in tempo a disporsi. Milan feroce nellapplicazione delle sue idee. Il resto lo fa una Juve irriconoscibile, molle come un gianduiotto sul calorifero. Mai visto sbagliare tanti passaggi, perdere tanti contrasti e subire tanti anticipi dai pirati di Conte che hanno fatto della rabbia agonistica, del tempismo e della concentrazione la propria bandiera. Quando a inizio ripresa, perfino Buffon ha rischiato di mandare in porta El Shaarawy con un passaggio sbagliato a Barzagli, si capisce che la Signora, mentalmente, in vacanza. Tatticamente Conte aveva scelto di giocarsela sullampiezza. Isla e Asamoah pestano la linea di gesso per costringere gli esterni del tridente rossonero a spolmonarsi nel recupero e per allargare la maglie della mediana, in modo da imbucare Marchisio e Vidal. Il piano non

riesce per la disastrosa prestazione degli esterni, con Isla che non ne azzecca una.
Vidal gi Ma non solo questio-

ne di esterni. Vidal, che stato spesso la maschera da battaglia della squadra, sembra sedato dalla camomilla: non ringhia e sbaglia appoggi incomprensibili. Pirlo dirige, ma a ritmo da balera. Quagliarella nella sua versione mediocre che alterna spesso alle prestazioni da fenomeno. Vucinic cammina sulle punte come se fosse alla Scala e non a San Siro. No, questa cosa non la Juve di Conte. Neppure in difesa dove si paga terribilmente la grinta contagiosa di Chiellini. Quando Nocerino entra a strappare il rigore a Isla, trova una falla nel cuore dellarea che la vera Juve di solito non concede.
Domina Yepes Lintervallo, se

non lucidit e gioco, restituisce un po di cattiveria alla Juve

che serve a premere il Milan tra le sue tende per quasi tutto il tempo. Padoin e Podgba, torre per lassedio, danno il cambio agli esterni; Giovinco a Quagliarella. La Formica sfiora il pari in rovesciata e assiste Vucinic per loccasione migliore: la mollezza con cui il montenegrino calcia unaltra fotografia della Juve di stasera. Amelia, che ha sostituito Abbiati in extremis, trema mai. Il Milan al contrario ha il coltello tra i denti: Yepes insuperabile sulle barricate; Montolivo lotta inorgoglito dalla fascia di capitano; in grande crescita Nocerino; commovente El Shaarawy che fa le diagonali difensive su Padoin. Il Milan stringe tra ai denti la vittoria e non la molla pi. La Juve ora pu ritrovarsi a ridosso Inter e Napoli. Ma la cosa pu farle bene: come ha dimostrato dopo lo sfregio subito dallInter, la Signora ha bisogno di arrabbiarsi per mostrasi bella.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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SERIE A LA GRANDE SFIDA


le Pagelle
di SEBASTIANO VERNAZZA

MILAN

h 7 El Shaarawy Il migliore
Faraone democratico, che non disdegna di sporcarsi le mani con il lavoro di copertura. Anzi, gli muoviamo un appunto che un paradosso: sgobba troppo, copre 80 metri di campo, ed logico che per una sera resti a secco e veda la porta col binocolo. Da additare a esempio: non si montato la cresta. cos che si diventa leader.

JUVENTUS
6
Amelia
Primo tempo balneare, nel senso che potrebbe aprire un ombrellone e stendersi su una sdraio: nessun intervento serio. La prima vera parata la effettua verso la fine, su un tiro di lunga gittata di Vucinic. Esce indenne da tutte le uscite alte a cui chiamato e non poco.

De Sciglio
Come cresce questo ragazzo. Gli tocca in sorte Asamoah, uno dei migliori esterni della stagione: lo fa girare al minimo, non gli concede il fondo. In pi fa tremare Buffon con un diagonale. Obbliga Marchisio, non uno qualsiasi, a commettere un fallo da ammonizione.
CONTRASTI VINTI 6 LANCI 2 PASSAGGI OK 24/29

DE JONG STILE BUTTAFUORI COME CRESCE DE SCIGLIO CONSTANT OK


Milan operaio, applicato, sul pezzo. Come rendere innocua la Juventus: serrare le linee, pressare e ripartire (meglio se nella met campo bianconera).

h 6 Barzagli Il migliore
Confessiamo di indicarlo come migliore per disperazione. In realt non c un migliore nella Juve vista a San Siro. Siamo andati per esclusione e ci siamo accorti che Barzagli non ha commesso peccati mortali. Anche perch El Shaarawy che si muoveva sui binari del Barza si sacrificato in copertura e lo ha attaccato di rado.

Buffon
Chiamato in causa da un diagonale di Boateng, si fa trovare pronto. Sul rigore si ha limpressione che non completi lopera: intuisce langolo, tocca con i guantoni, ma la palla entra lo stesso. A un passo dalla paperona con sciagurato tocco.

5,5

Bonucci
Ahia, serata tipica del Bonucci che era. Con Pirlo sotto stretta vigilanza, tocca a lui far partire il gioco e a volte si lancia in improbabili percussioni. Deve capire che certe mansioni non sono roba per avventurieri e che meglio andare in sicurezza.

ISLA E VIDAL DISASTROSI E PIRLO NON ACCENDE MAI LA LUCE


Sapessi come strano giocare a Milano pochi giorni dopo una partitona di Champions League. LEuropa prosciuga energie psico-fisiche. LEuropa un anno fa non cera.

TIRI 1 DRIBBLING 1 ASSIST 2

PARATE 2 RINVII 19 USCITE 5

CONTRASTI 3 LANCI 7 PASSAGGI OK 38/42

PARATE 5 RINVII 13 USCITE 1

CONTRASTI 8 LANCI 10 PASSAGGI OK 46/49

Mexes
La rovesciata di Bruxelles lo ha gasato, gli ha restituito confidenza. Anche troppa, visto che appena pu, su certi palloni spioventi, va in bicicletta. Sprazzi del Mexes che fu, quello che sembrava disperso nei meandri della memoria. Esce perch dolorante.
CONTRASTI VINTI 1 LANCI 2 PASSAGGI OK 15/15

6,5

Yepes
La vecchia lenza colombiana toglie luce a Vucinic e Quagliarella. Li accompagna con delicatezza ai lati o li lascia in balia della bandierina del guardalinee. Va a tanto cos dal 2-0, quando su corner inzucca in libert: la palla per finisce in bocca a Buffon.

Constant
Constant onora il suo cognome e con costanza si applica su Isla, nega al cileno ogni tentazione di cross. Con Padoin qualche grattacapo in pi, ma Constant fa da scudo a un tiro di Vucinic e nega alla Juve l1-1: non un dettaglio da poco. Gesto che vale quanto un gol.

Montolivo
Gioca sul centrodestra, face to face con Marchisio e con un occhio di sguincio su Asamoah. Continuo nel pressing e lesto nel far ripartire il Milan. Regista occulto, defilato, perch Allegri vuole che al centro sia predominante la forza bruta di De Jong.

De Jong
Buttafuori davanti a Mexes e Yepes. Non bello a vedersi, ma utile come i probiotici: rinforza le difese immunitarie del Milan, draga palloni nella terra di nessuno. Se serve, esce su Pirlo che arriva in corsa. Lestetica non il suo forte, ma la pratica s.

Nocerino
Se Vidal sembra la versione tarocca di se stesso, un po colpa anzi, merito di Nocerino, che nuota nella medesima corsia del cileno e pi volte gli cala la cuffietta sugli occhi. Autorevole quando prende palla e galoppa verso Buffon: tiro fuori, per.

6,5

5,5

Caceres
In affanno, come tutta la Juve o quasi. Il Milan non attacca, ma abile nelle ripartenze alte. Un cattivo pensiero si fa strada: chiss come sarebbe finita se in difesa ci fosse stato limpetuoso Chiellini. Non c la controprova, per

4,5
Isla
Non si salta cos su un cross, col braccio tipo vigile urbano nel traffico. Le mani vanno tenute a posto, se no si rischia comunque lincriminazione. Isla in minore, devitalizzato da Constant e dai rientri di El Shaarawy. Inchiodato sulla pista. Ala che non vola.

Vidal

4,5

Pirlo

5,5

Marchisio
Da un po di tempo succede qualcosa di strano: sono svaniti gli inserimenti del Principino. Non sappiamo se sia una questione di gambe o se alla base ci sia una scelta tattica. Marchisio tenuto gi da Montolivo. Marchisio sulla difensiva. un periodo un po cos.

Asamoah
Il Milan soffoca gli esterni della Juve. Isla a destra non becca biglia e Asa a sinistra rimpallato dal duo De Sciglio-Montolivo. Asamoah col piede sul pedale del freno. E umano che succeda, visto che nei primi mesi a Torino il ghanese ha spinto a manetta.

Scusate, qualcuno ha visto il vero Vidal? No, perch quello palesatosi ieri sera a San Siro non neppure degno di essere considerato suo cugino. Impressionante serie di sbagli. Mostruoso col Chelsea, imbambolato col Milan. Effetti collaterali della Champions.

Il giochino scoperto. Tutti cercano di imbrigliare Pirlo e lasciano che a impostare sia Bonucci: ovvio che non sia la stessa cosa. Regia sciapa, ma a discolpa di Pirlo va detto che il Milan tappa ogni presa e che nessun bianconero si propone per il lancio del maestro.

CONTRASTI VINTI 5 LANCI 1 PASSAGGI OK 10/10

CONTRASTI VINTI 3 LANCI 0 PASSAGGI OK 18/24

TIRI 2 PASSAGGI OK 35/39 RECUPERI 7

TIRI 0 PASSAGGI OK 21/24 RECUPERI 5

TIRI 1 PASSAGGI OK 16/18 RECUPERI 3

CONTRASTI 4 LANCI 1 PASSAGGI OK 42/49

TIRI 0 PASSAGGI OK 19/25 RECUPERI 1

TIRI 1 PASSAGGI OK 44/52 RECUPERI 6

TIRI 0 PASSAGGI OK 48/54 RECUPERI 9

TIRI 0 PASSAGGI OK 40/47 RECUPERI 5

TIRI 0 PASSAGGI OK 21/23 RECUPERI 3

7 6,5
Robinho

5
Quagliarella
Qualche taglio, un paio di tiri innocui. Quagliarella non quaglia, preda dei due milanisti in rima baciata (Yepes & Mexes). Non scatta neppure lintesa con Vucinic. Uno va a destra e laltro lo cerca a sinistra. Come tutti, patisce i postumi della ciucca Chelsea.

Boateng
Finto centravanti, specchietto per le allodole. Si sposta dal centro ai lati per aprire i vuoti daria in cui si gettano Robinho ed El Shaarawy. Disturba il manovratore altrui (Pirlo), gli rompe le scatole col pressing in prima battuta. Boa oscuro, ma utile.

Pazzini
Entra intorno alla met della ripresa, perch c bisogno di un pilone che l davanti tenga palla e faccia rifiatare la squadra. Assolve la missione, mette gi qualche pallone e d respiro ai compagni impegnati nei corpo a corpo con gli juventini.

Zapata
Entra per Mexes, che non si capisce se sia affaticato o infortunato. Si mette al servizio di Yepes e non incappa in amnesie: la distrazione, come noto, il suo limite principale. Zapata di rinforzo.

Flamini
Sei minuti per dare manforte, per aiutare i compagni alle prese con lultimo disperato assalto juventino. Un po di apprensione su una palla vagante in area: alla fine sbroglia la matassa.

s.v.

Allenatore Massimiliano ALLEGRI

Vucinic
Niente, non ci sono tracce del Vucinic tutto genio e abilit. Per due volte ha sui piedi l1-1 e per due volte gli dice male. In ambedue le occasioni difensori milanisti ne disinnescano i tiri. Ha un attenuante: viene da un periodo in cui si allenato poco.

5,5

Padoin

Giovinco
Niente da fare, il gol pesante quello decisivo per il risultato non arriva, per Giovinco una certa scossetta la d. Encomiabile un suo tentativo di rovesciata, bella una sua intuizione pro Vucinic.

5,5

Allenatore Angelo ALESSIO

Sul rigore fortunato: il tiro non granch, Buffon ci arriva e quasi lo blocca. Preferiamo premiarlo perch con un paio di serpentine mostra ai compagni che la Juve non montagna impossibile da scalare. Basta guardarla dritta negli occhi e puntarla.
TIRI 1 DRIBBLING 1 ASSIST 3

TIRI 4 DRIBBLING 1 ASSIST 0

TIRI 0 DRIBBLING 0 ASSIST 0

CONTRASTI VINTI 0 LANCI 0 PASSAGGI OK 0

TIRI 1 PASSAGGI OK 2/2 RECUPERI 0

Ha studiato la Juve e ha deciso di andare sul concreto. Rinchiudersi e ripartire, marcare e raddoppiare. Cose elementari, ma svolte al meglio. Ha reso i campioni dItalia incapaci di intendere e volere.

Meglio di Isla, ma non ci voleva molto, visto la serata storta dellesterno cileno. Qualche cross e buona volont, nulla per che modifichi il corso delle cose. La Juve confusa era e confusa rimane, anche quando entra Padoin, che col Chelsea non aveva giocato.

Pogba
I venti minuti finali, con la Juve che attacca con la forza dei nervi. Ci vorrebbero lucidit e freschezza ed questo il motivo per cui Conte inserisce Pogba. Il francese per si ritrova in una tonnara, dove volano colpi, tacchetti e parastinchi.

TIRI 2 DRIBBLING 0 ASSIST 0

TIRI 1 DRIBBLING 1 ASSIST 0

TIRI 0 PASSAGGI OK 13/14 RECUPERI 0

TIRI 2 DRIBBLING 0 ASSIST 1

TIRI 0 PASSAGGI OK 5/6 RECUPERI 0

Solito copione, ma scadente interpretazione. Parti invertite: il Milan ha addosso la voglia matta tipica della Juve e la Juve sembra il Milan inconcludente di qualche tempo fa. Molti uomini in riserva dossigeno e motivazioni.

GLI ARBITRI: RIZZOLI 5,5 Sul rigore sbaglia, ma un errore indotto dal braccio largo di Isla. Episodio al limite. Per il resto, tutto ok. Di Liberatore 6-Cariolato 6; Bergonzi 6-De Marco 5,5

NOSTALGIA IN TRIBUNA LEX CENTRAVANTI ROSSONERO E TORNATO A SAN SIRO VENTANNI DOPO IL POKER AL GOTEBORG IN CHAMPIONS

LE NOTE STONATE

Van Basten: Che peccato laddio di Ibra


E sul futuro: Non ho mai rifiutato la panchina del Milan Ho solo bisogno di altro tempo
MARCO PASOTTO MILANO

Pessotto-Speziale Due striscioni da dimenticare


Durante la partita dalla curva del Milan spuntato un brutto striscione: Felix: 36 km di volo e muro del suono rotto... ma mai spettacolare come il lancio di Pessotto. Lo striscione collega il recente volo nella stratosfera di Baumgartner con il tentativo di suicidio dellex giocatore bianconero risalente al 27 giugno 2006, in pieno Mondiale tedesco. La Curva Sud ha poi esposto un altro striscione: Speziale e Micale innocenti. Onore ad Arcidiacono giocatore che ha mostrato la maglietta Speziale innocente nonostante la condanna in ultimo grado per il caso Raciti.

Il futuro (rossonero), almeno per ora, pu attendere. Rivedere Marco Van Basten a San Siro significa soprattutto fare un tuffo nel passato, visto che il passato a fornire loccasione per riabbracciare Berlusconi e Galliani. Racconta

la.d.: E stata unidea mia perch il 25 novembre di ventanni fa Marco segn 4 reti (Milan-Goteborg 4-0, Champions League, ndr), fra cui una splendida rovesciata. Una partita che lo avvi alla conquista del Pallone doro. Amarcord andato in onda prima della partita, quando lo speaker ha celebrato lolandese mentre il tabellone mandava in onda i suoi gol. Van Basten, in tribuna (col c.t. Prandelli, Cesare Maldini, Mangia, Formigoni, Santanch), si alzato e ha ricevuto laffetto del suo pubblico, che ha esposto uno striscione: Passano gli anni resta il nostro amore, bentornato Van Basten eterno campione.

Datemi tempo Oltre per il mo-

re pi tempo per migliorarmi.


Ibra, che peccato Van Basten ri-

mento non si va. Laltro ieri Berlusconi ha svelato che negli anni scorsi un pensierino su di lui per la panchina laveva fatto, ma non pi un discorso attuale. Prima della partita Galliani ha liquidato largomento (Un allenatore il Milan ce lha gi e si chiama Allegri), cosa che aveva gi fatto Marco qualche giorno fa: Non mi sento ancora pronto. E a San Siro ha spiegato: Non esatto dire che in passato ho rifiutato la panchina rossonera. Avevo parlato una volta con Braida in maniera molto leggera, solo che avevo ancora il problema alla caviglia. Non stato un rifiuto o una richiesta. Voglio e devo ave-

corda i tempi rossoneri, chiusi come non avrebbero dovuto a causa della caviglia: In quel periodo andavo alla grande. Coi medici si era parlato di 4-6 settimane di stop, e invece stata la fine. Per ho solo ricordi belli. Marco ha un unico cruccio: Peccato che Ibra sia andato via. Peccato per il Milan ma anche per lui, che poteva e voleva vincere ancora in rossonero. Il fatto che il Milan sia a met classifica una cosa che ci si poteva aspettare, se con i soldi che prendi dalle cessioni non investi.
Marco Van Basten, 48 GETTY IMAGES
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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SERIE A LE STATISTICHE DEL BIG MATCH


CIFRE E CURIOSITA

clic La previsione di Montolivo in Gazzetta


Riccardo Montolivo laveva detto: Vinciamo 1-0. Venerd, durante la sua visita in Gazzetta, il centrocampista del Milan si era sbilanciato e, contrariamente a quanto fanno di solito i suoi colleghi, aveva confermato la previsione di fronte allobiettivo della macchina fotografica (FOTO BOZZANI). Testimonianza chiara di come e quanto i giocatori del Milan credessero nellimpresa. E Montolivo, ieri sera capitano, stato uno dei trascinatori della squadra di Allegri.

lo sapete che?
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JUVENTUS

61,5%

Tanto gioco, tante azioni, tanto possesso palla, ma poca incisivit. La Juventus domina, per non riesce mai a mettere un uomo davanti al portiere avversario. Questo un limite.

I NUMERI

4 Montolivo vale per due


12

PASSAGGI SBAGLIATI

VIDAL

i palloni persi da Constant. Il terzino sinistro rossonero spesso stato chiamato in causa nel momento di uscita della palla dalla difesa.

Fa il regista e la mezzala
Il milanista imposta e si inserisce: sbaglia solo 4 passaggi su 39 Pirlo gi: poco aiutato dai compagni, perde addirittura 18 palloni
ANDREA SCHIANCHI

la Sfida
RICCARDO MONTOLIVO 27 ANNI MILAN ANDREA PIRLO 33 ANNI JUVENTUS

i dribbling sbagliati da Asamoah. Il laterale della Juve ci ha provato 7 volte e soltanto in 2 occasioni il colpo gli riuscito.

le sponde effettuate da Vucinic. Lattaccante ha cercato di uscire dallarea per favorire linserimento dei compagni.

i falli commessi da Boateng, che non si certo tirato indietro. Ha marcato Pirlo e ha fatto legna in mezzo al campo. Il suo peso stato determinante.

Un po mezzala destra e un po regista. Riccardo Montolivo si sdoppia e, con la fascia da capitano al braccio, trascina il Milan oltre lostacolo Juve. Impressiona il modo in cui il centrocampista interpreta il ruolo: non si limita al compitino, si assume responsabilit anche scomode, dirige in mezzo al traffico, va a pressare quando il caso di farlo, si oppone ai tentativi dincursione di Marchisio e detta i tempi della manovra rossonera. Di fronte aveva il maestro Pirlo: non si pu dire che abbia sfigurato. Tuttaltro. Anzi, per una volta si pu tranquillamente affermare che lallievo convince di pi del maestro. Il fatto che Allegri disegna una tattica perfetta per il momento che sta attraversando la sua squadra: i rossoneri non hanno energie (e qualit tecniche) per imporre il proprio gioco e allora si preoccupano di restare dietro, ordinati e compatti, e di non concedere spazio alle spalle dei difensori. Da qui, poi, si deve ripartire in velocit per pungere la retroguardia della Juve. I bianconeri, invece, dimostrano una volta di pi la pochezza del loro gioco offensivo. Badate bene: non stiamo attaccando... gli attaccanti, ma tutti quelli che partecipano alla costruzione della manovra. Non si pu essere tanto monotoni, non si possono scodellare in area 32 cross e non andare quasi mai a colpire il pallone.
Tanta energia Montolivo tocca

Molto impreciso il centrocampista cileno. Di solito puntuale negli inserimenti offensivi, stavolta Vidal rimasto molto sulle sue e ha sbagliato parecchio.

PALLONI TOCCATI

DRIBBLING RIUSCITI

80 7
PALLONI PERSI

103 9 18 7 6
Partita dura, contrasti al limite. Come questo tra Asamoah e Boateng

MONTOLIVO

PALLONI RECUPERATI

7 4 4

LANCI EFFETTUATI

PASSAGGI SBAGLIATI Molto utile nellimpostazione della manovra, Montolivo si districato con personalit anche nelluno-contro-uno. Il centrocampista ha tentato 6 dribbling e ne ha azzeccati 4.

tanto 4 (davvero uninezia). E su 6 dribbling tentati ne azzecca 4. Ci significa che il centrocampista, quando in possesso di palla, non ha paura di affrontare lavversario, lo punta e (spesso) lo supera. Questazione fondamentale per il Milan poich consente di rifiatare (visto che la Juve preme) e di riposizionarsi venti metri pi in avanti. Non si risparmia nelle corse, Montolivo, e la gamba non la toglie: 12 contrasti, 5 vinti e 7 persi. Inoltre, 7 palloni persi e 7 recuperati. E tanto lavoro al servizio del gruppo.
Errori Pirlo, in grigio a San Si-

80 volte la sfera, effettua 2 tiri (1 fuori e 1 in porta), ma soprattutto fa sentire il suo peso nelleconomia della partita. Su 39 passaggi fatti, ne sbaglia sol-

ro, viene penalizzato dalla scarsa vena dei compagni e dalla tempestivit degli avversari nel chiudere tutti gli spazi. Allegri gli piazza Boateng

alle costole, Marchisio e Vidal non si propongono per i lanci. E cos, nonostante i 103 palloni toccati (record della gara), il regista bianconero non incanta. Su 54 passaggi fatti ne sbaglia solo 6, a testimonianza di una tecnica fuori dal comune, ma ci non basta: Pirlo spesso lo si vede passeggiare per il campo in cerca di una soluzione, di unidea, di un lampo. Niente di niente. Sono 7 i lanci effettuati dal regista per, se si considera che Bonucci ne fa 10, allora si capisce quanto la Juve si sia dovuta appoggiare sulle spalle del difensore pi che su quelle di Pirlo. I cross in mezzo allarea sono 4, sempre a cercare qualche inserimento da dietro: nessuno svetta. E alla fine, a raccontare una prestazione complicata, ci sono quelle 18 palle perse che, per uno come Pirlo, sono davvero unenormit. Non si pu essere sempre al top.
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LANCI EFFETTUATI

BONUCCI

10

Con Pirlo marcato praticamente a uomo da Boateng, la Juve si affidata a Bonucci per costruire la manovra: sono 10 i lanci effettuati dal difensore.

8
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

SERIE A LA GRANDE SFIDA

ilPersonaggio MASSIMILIANO ALLEGRI

I NUMERI

Vogliono Guardiola? Bene, vuol dire che sono il pi bravo


Il tecnico commenta con ironia le voci sul suo successore. Il rigore non cera, ma nel primo tempo abbiamo giocato una grande partita. La scelta di Montolivo capitano
sparisce, ma ora Allegri si sente pi leggero.
Ossessione Ha reagito peggio di tutti a quella notte, Allegri. Ha perso il suo senso dellumorismo, si appesantito di rancori, non pi riuscito a liberarsi con una battuta. Il gol di Muntari, il pensiero di quello scudetto svanito, stato per mesi unossessione. La Juve diventata la sua Moby Dick da rincorrere, e stavolta che la guardava da molto lontano tutti temevano che sarebbe stato il tracollo finale. In questi mesi lallenatore fachiro ha incassato critiche e masticato amaro. Qualche lampo qua e l, limponente crescita di El Shaarawy (Si sacrificato, ha fatto anche il terzino: per giocare a certi livelli bisogna lavorare tutti anche quanALESSANDRA BOCCI MILANO

confronti tra le due squadre nel girone unico: il Milan ha vinto per la 48 volta, le vittorie bianconere sono 53 con 54 pareggi

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Nove mesi dopo, non c un Milan nuovo, ma qualcosa che potrebbe diventarlo. Massimiliano Allegri ha aspettato questa partita nove mesi esatti, lha covata, lha preparata come una rivincita che non vale nulla, perch la classifica ancora quella che , mentre il 25 febbraio il Milan si giocava lo scudetto. Nella stessa porta del celeberrimo gol di Muntari, a pochi metri da dove avvenne il fattaccio che lallenatore si porta addosso come un talismano sbagliato, larbitro Rizzoli ha fischiato un rigore che non cera. La legge del contrappasso in miniatura. La cicatrice dello scudetto mancato non

do non c la palla), il progredire di De Sciglio, la scoperta di un Montolivo subito leader. Ma non bastava per costruire, perch ci vuole tempo per costruire e Allegri non ne ha. Berlusconi preme con la sua presenza e i suoi desideri, ormai parla apertamente di Guardiola e Allegri sembra uno destinato a far crescere un bambino che non potr accompagnare a scuola. Per il momento non gli importa. Per il momento gli basta che il bambino nasca. Che il Milan riparta.
Montoleader Per far questo, Allegri si scelto un leader nuovo daccordo con Berlusconi e Galliani: Riccardo Montolivo, gratificato ieri con una fascia di capitano a sensazione dopo linfortunio di Abbiati in riscalda-

Massimiliano Allegri, 45 anni, terza stagione alla guida del Milan. Ha vinto lo scudetto nel campionato 2010-2011. Lo scorso anno arrivato secondo AP

mento (Me lha data direttamente Berlusconi, una sorpresa!, dir il promosso). In campo cera tanta gente che aveva pi presenze di lui, eppure Allegri non ha avuto dubbi. Lo aveva fatto anche lanno scorso con Thiago Silva, fatto passare davanti a Pato. Ne erano seguite interminabili discussioni e dispute con Seedorf, ma Allegri ha rotto tante regole a Milanello. Allegri continua a fare il rompighiaccio, ma non lavora soltanto per distruggere. Vuole lasciare qualcosa di nuovo, a chiunque arrivi dopo di lui.
Onest Perch qualcuno arrive-

r e il nome di Guardiola pi vivo che mai dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi. Ma Allegri tira dritto come ha sempre fatto. Mi sento lusingato

se la societ cerca Guardiola, vuole dire che io sono uno dei pi bravi, se non il pi bravo (sorride, ndr). Con il presidente ho un ottimo rapporto, viene sempre strumentalizzata ogni parola che dice. Il panettone me lo ha preparato il pasticcere di Milanello in anticipo, cos ero sicuro di mangiarlo.... Questa vittoria nasce dallatteggiamento dei ragazzi, che hanno voluto dimostrare di poter fare qualcosa di buono. Nel primo tempo abbiamo giocato una grande partita, ma non abbiamo sfruttato qualche situazione per raddoppiare. Il rigore? Non cera. Nove mesi dopo, non si pu riavere indietro uno scudetto mai conquistato, ma si pu tentare la risalita. Allegri non chiede pi.
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le gare giocate nel girone unico in casa del Milan: 27 vittorie del Milan, 33 pareggi e 18 vittorie della Juve

78

i gol segnati dai rossoneri, sono 92 quelli realizzati dai bianconeri

112

CASA ROSSONERA UNA PARTITA SPECIALE

Robinho, che sorrisi Finalmente in gol e Milano per sempre


Galliani conferma il brasiliano: Niente Santos. De Sciglio: Spero sia la gara della mia maturit
FABIANA DELLA VALLE MILANO

incolori, stato luomo della svolta.


Blindato Forse sar merito anche di Berlusconi, che a Milanello gli ha parlato a lungo per convincerlo a non ascoltare le sirene del Santos. Robinho va avanti con noi conferma Galliani Gli ho detto che a Santos non c il mare ma a Milano s e lho convinto.... Berlusconi lo voleva titolare nel tridente, Allegri lha accontentato e ha azzeccato la mossa. Robi a fine partita ha preso per mano i compagni e li ha guidati sotto la curva. Si goduto i cori, gli applausi ma soprattutto i volti felici dei tifosi, che da tempo sognavano una serata cos. Linfortunio di Abbiati nel riscaldamento, costretto dal mal di schiena a lasciare il posto ad Amelia, era sembrato un presagio negativo. Invece stata la notte dellorgoglio e del riscatto per una squadra che questanno va in altalena, ma ha dimostrato di poter battere anche i pi forti del campionato. Juve chiodo fisso E stata una se-

Il sorriso tornato quello di un tempo. Perch a volte sorridi ma non la stessa cosa se non hai la gioia dentro. Robinho ieri aveva lespressione del bimbo felice che giocava sul campetto spelacchiato con i suoi amici, che si divertiva a fare dribbling e veroniche. Robinho ha aspettato pi tempo del previsto per segnare il primo gol stagionale, che anche il primo con la nuova maglia numero 7, ma ha scelto la serata pi importante. E pazienza se il rigore non stato da manuale. Allegri, come al solito, non ha guardato, Binho si sistemato, ha tirato e poi si lasciato andare alle emozioni. Mani sulle orecchie per sentire lesultanza dello stadio, lo stesso che aveva fatto innamorare lanno dello scudetto. Poi il siparietto con Nocerino, un altro giocatore che insieme al campo sta ritrovando il sorriso. Il figliol prodigo tornato, il preferito di Allegri risucchiato in questinizio di stagione da infortuni, saudade e prestazioni

rata speciale anche per Mattia De Sciglio, che gioca con la sicurezza del veterano: E la nostra rivincita dice abbiamo lavorato mentalmente su questa gara fin da prima dellAnderlecht. Ora c la svolta che voleva Allegri, per restiamo con i piedi per terra. Spero sia la partita della mia maturit.
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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

IL CASO STRISCIONE CRITICO DELLA SUD SULLE DICHIARAZIONI DEL BRASILIANO

Curva schierata contro Pato


MILANO

Il messaggio della curva Sud arriva quasi alla fine della partita: Chi ha il Milan nel cuore non chiama il procuratore. Anche se non viene nominato, facile immaginare che il destinatario sia Alexandre Pato. I tifosi non hanno gradito il suo sfogo dopo la qualificazione agli ottavi di Champions. Voglio giocare di pi, parler con il procuratore, aveva detto. E il suo agente, Gilmar Veloz, aveva annunciato il suo arrivo a Milano domani per parlare prima con il giocatore e poi con la societ. Pato ieri sera era in tribuna, colpa di una contusione con ver-

Lo striscione esposto dalla curva del Milan che critica Alexandre Pato SKY

samento alla coscia sinistra rimediata con lAnderlecht. Un infortunio lieve, che per lha costretto a fermarsi per qualche giorno e a saltare la gara. Il brasiliano passato a salutare i compagni negli spogliatoi prima del fischio dinizio e ha in-

crociato Silvio Berlusconi. Anche il presidente, che pure ha una predilezione per lui, ha ammesso che Pato adesso un problema, poi per a Milanello ha cercato di consolarlo.
f.d.v.
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Silvio con amica Se Max si arrabbia non buon allievo


Berlusconi si presentato a San Siro con Francesca Pascale. E pure Galliani punge il tecnico Per lui non rigore? Per Guardiola s...
MARCO PASOTTO MILANO

LA SUA SERATA ALLO STADIO


1

Adriano Galliani laveva sussurrato prima del via: In questo momento loro sono i pi forti, ma il calcio uno sport che piace a tutti perch il risultato non mai scontato. Chiamatela Silvio-terapia. Probabile che la taumaturgia diventer materia di studio obbligata a Milanello. Ma altrettanto vero che la seconda visita di Berlusconi in ritiro stata solo lultima goccia di adrenalina iniettata a una squadra che in realt attendeva questa partita da nove mesi. Il Milan, per la prima volta in questa stagione, ha fatto la Juve e questo basta e avanza per spiegare latteggiamento di ieri sera.
Convocazioni Comunque ve-

ro: i rossoneri hanno iniziato a ingranare a Napoli, proprio in concomitanza con la prima visita del Cavaliere, che ieri si piazzato in tribuna accanto alla figlia Barbara e allamica Francesca Pascale, ex consigliere Pdl in Campania, cui durante la partita ha spiegato anche alcune regole calcistiche. Un Berlusconi sorridente a San Siro, visto che lultima apparizione era coincisa con un tribolato pari col Malaga. E soprattutto un Berlusconi che dora in avanti dovr vedersela con le convocazioni di Galliani. Sorride la.d.: Sto cercando di farlo venire anche gioved a pranzo (venerd il Milan a Catania, ndr). Ho detto a chi gli fa lagenda di cancellargli gli impegni....
Braccio o ascella? Difficilmente il Cavaliere riuscir presentarsi a ogni vigilia. Ma poteri taumaturgici o meno, la squadra si svegliata anche grazie alle parole del suo presidente. Stiamo facendo bene da 3 gare - riflette Galliani -. Napoli, Anderlecht e

1 Silvio Berlusconi, 76 anni, tra il direttore del Giornale Alessandro Sallusti e Francesca Pascale, ex consigliere provinciale in Campania 2 In tribuna 3 Con Pato negli spogliatoi prima della gara SKY-PHOTOVIEWS

Juve sembravano 3 montagne da scalare e invece stato il filotto migliore della stagione. Ho visto una squadra intensa, queste tre gare danno tutto un altro senso alla nostra stagione. Un successo arrivato su un rigore che fa discutere e Galliani preferisce tenersi sul vago: Il pallone scende molto, limpressione che sia il braccio a spingerlo gi, non si capisce se tocca braccio o ascella. Il rigore avvenuto nella stessa di porta del gol di Muntari? Il patrono della mia citt, Monza, San Giovanni, cui legato un detto: San Giovanni non vuole inganni.... La.d. di ottimo umore e regala una battuta su Allegri: Max ha detto che non era rigore? Guardiola avrebbe detto di s.... Una punzecchiata che segue quella di Berlusconi nel pre-

partita: Se Allegri ci rimasto male per le mie battute di sabato? Non un buon allievo.... Poi, ovviamente, ci sono anche le certezze, che piovono in quantit dopo una prestazione del genere: De Sciglio ha fatto una partita straordinaria, stato stratosferico. Dal baby alla rivelazione delle ultime settimane: Constant? Unidea venuta un minuto dopo che avevo saputo dellinfortunio di Muntari. Probabilmente lo riscatteremo. La razione di complimenti tocca anche ad Allegri: Il Milan non aveva mai giocato in questo modo, lo ha scelto lui. Mi piace, una squadra vivace, che non d punti di riferimento. E in pi Pirlo stato limitato, una soluzione pensata e provata molto in settimana.
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SERIE A LA GRANDE SFIDA

Se avessimo vinto noi cos chiss cosa avrebbero detto


Alessio punge, poi smorza i toni e fa autocritica: Atteggiamento da rivedere Fair play Marotta: Torti e favori si compensano. Noi abbiamo giocato male
G.B. OLIVERO MILANO

Il senno del poi pieno di tante cose: il turnover mancato, per esempio, dopo la grande vittoria sul Chelsea con altrettanto grande dispendio fisico. O la scelta di puntare su Isla, preferito a Lichtsteiner e poi sostituito da Padoin. O ancora linserimento tardivo di Pogba che avrebbe potuto dare freschezza a un reparto stanco. Il senno del poi del-

la Juve, per, soprattutto fatto di due considerazioni: la prestazione stata negativa, ma senza quel rigore generosamente regalato al Milan da Rizzoli (anzi, dallassistente di porta De Marco) la partita sarebbe stata ben diversa e probabilmente la Juve non lavrebbe persa. Perch gira e rigira si torna l: a un fischio dellarbitro che diventa decisivo, a una partita condizionata da un episodio, a una squadra che si sente privata di un punto che avrebbe portato a casa e che

avrebbe anche cambiato la classifica. Non oso immaginare cosa sarebbe accaduto se avessimo vinto noi con un rigore del genere. La frase di Angelo Alessio racchiude perfettamente lo stato danimo della Juve dopo lepisodio incriminato. E Beppe Marotta va ancora pi a fondo pesando bene le parole per sottolineare lerrore arbitrale senza per cadere nella tentazione di enfatizzarlo: Sarebbe stata una partita da 0-0 senza quel rigore. E la dimostrazione che nellarco

Buffon: Il rigore non cera, ma non per questo che abbiamo perso Bonucci: Larbitro era coperto, non pu aver visto nulla. un errore

del campionato gli episodi si compensano.


Lesempio del capitano Insom-

ma la Juve arrabbiata, ma ha deciso di reagire con compostezza anche per evitare di piombare nel vortice delle polemiche innescato dallInter nelle ultime settimane. E Gigi Buffon sottolinea proprio la necessit di non soffermarsi solo sugli episodi arbitrali: Essendo una mente libera non ho paura di dire la mia. Il rigore non cera, ma non per questo che

abbiamo perso: cera unora di tempo per recuperare, come successo altre volte a tante squadre dopo un errore arbitrale (riferimento al gol di Muntari, ndr), ma non labbiamo sfruttata. Questo clima di pole-

ilTema IL PROBLEMA DEI BIANCONERI

I NUMERI

IL CASO

Ricaduta con le milanesi: il punto debole della Juve


Battuta in casa dallInter, sconfitta dal Milan: la squadra di Conte alle prese con una strana sindrome che ha condizionato le prestazioni nelle partitissime
MIRKO GRAZIANO MILANO

Milano indigesta. La Juve rimedia la seconda sconfitta in questo campionato. Dopo lInter, il Milan a fermare i campioni dItalia, che comunque alla fine di questa giornata-spezzatino resteranno in testa. Vittoria numero uno di Allegri contro il tecnico salentino: prima di ieri, due vittorie e altrettanti pareggi per Conte, da allenatore bianconero, contro il Milan.
Grandi... trappole Ogni dramma fuori luogo, va in ogni modo evidenziato un dato in controtendenza rispetto alla scorsa stagione, quando la Juventus asfaltava regolarmente le rivali storiche o le grandi del momento. Viene da pensare alle batoste rifilate allo Juventus Stadium a Napoli, Roma, Milan, Lazio e Inter. Nerazzurri e biancocelesti romani battuti pure a domicilio, e pareggi poi nelle tane delle altre big del momento. Ebbene, in questo scorcio di stagione i campioni dItalia hanno mostrato qualche crepa di troppo nelle partitissime, anche se almeno in un caso si pu parlare di mezzo passo falso frutto della casualit, come lo 0-0 interno con la Lazio, con gli uomini di Petkovic dominati ma miracolosamente usciti illesi al 90. Anche con la Fiorentina Per il re-

gli anni dallultima volta che la Juventus ha perso entrambe le partite dandata contro le milanesi; nel 1992/93 gli stessi punteggi finali di questa stagione ma con fattore campo invertito; lInter aveva vinto in casa per 3-1 il 25 ottobre e il Milan aveva vinto a Torino per 1-0

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Altro cambio Quagliarella si arrabbia


Lattaccante sostituito se la prende per luscita. Scambio di accuse Marchisio-Bonucci

gli anni dallultima sconfitta della Juventus in casa del Milan con il punteggio di 1-0, il 13 aprile 1969 decise una rete di Prati

43

Fabio Quagliarella, 29 anni, si sfoga... in segreto BOZZANI


MILANO

Andrea Pirlo, 33 anni, e Sebastian Giovinco, 25, escono a testa bassa dal Meazza dopo la serata negativa RATTINI

Le reti segnate in serie A da Robinho. il primo gol su calcio di rigore; aveva realizzato la sua ultima rete in rossonero il 2 maggio scorso in Milan-Atalanta 2-0

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Non la prima volta che la Juventus di Conte non segna per due partite consecutive in campionato. Era gi accaduto a febbraio, in casa con il Siena e nel recupero di Parma, e in entrambi i casi ai bianconeri erano stati negati rigori evidenti. Era il momento della pareggite bianconera. Questo, invece, un periodo strano: fatto di grandi partite (Chelsea), di episodi sfortunati (Lazio), di sconfitte meritate (Inter) o decise da un errore arbitrale (Milan). Per emerge il dato del secondo incontro consecutivo senza gol che riapre il tormentone sugli attaccanti: nelle partite storte, quelle in cui il gioco non fluido come sempre e i centrocampisti non riescono a inserirsi, servirebbe il goleador classico. Il centravanti cattivo. La punta che vive per il gol.
Quaglia arrabbiato Ieri Mirko Vucinic stato perico-

sto, il bilancio totale espressione di ci che si visto sul campo. In positivo, vanno evidenziate le lezioni di gioco impartite a Roma e Napoli, in particolare alla truppa di Zeman, seppellita per gol e gioco nel giro di venti minuti. Di negativo, oltre alle due sconfitte con le formazioni milanesi, c invece anche il pareggio di Firenze, uno 0-0

strettissimo ai viola, forse la prima volta, nellintera gestione Conte, in cui i bianconeri uscirono dal campo meritando pi di quello effettivamente dimostrato durante la gara. Insomma, il bilancio con romane, milanesi, Napoli e Fiorentina (che oggi va inserita fra le grandi di questo campionato) parla di due vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte. Sorprendente per come ci aveva abituato la Juve di Conte, confortante per chi spera in una corsa scudetto equilibrata, allo stesso tempo per nulla preoccupante dal punto di vista bianconero. Perch otto punti non sono proprio

una miseria negli scontri diretti, e perch nonostante una frenata qua e l e un girone di Champions durissimo, la vetta della classifica saldamente nelle mani bianconere.
Stanchezza Champions? E a pro-

posito di Europa, lalibi Chelsea regge eccome. C da scommettere che Conte non lo conceder ai suoi ragazzi, e che anzi li ribalter durante la settimana che porta al derby col Torino, in programma sabato prossimo. Detto questo, non si pu per pensare che certe sfide non lascino segni importanti, almeno a livello mentale. Sono

gare che prosciugano il serbatoio tutto, per il prestigio e per la situazione di classifica. Di sicuro, pi di quelle iniziali, dove un errore pu essere rimediato successivamente, in corsa. E non un caso che dopo le prime quattro giornate del gironcino di Champions, la Juve era rientrata in campionato vincendo e convincendo sempre: vittoria 2-0 con il Chievo dopo lo spettacolare esordio di Londra; tre punti a Siena dopo l1-1 con lo Shakhtar, quindi i successi di Catania e Pescara a seguire le due sfide con i danesi nel Nordsjaelland.
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loso solo una volta nel finale, quando Constant ha fermato una conclusione destinata in porta. Fabio Quagliarella, invece, non mai riuscito ad avvicinarsi al gol e quando stato sostituito da Giovinco stato sorpreso dalle telecamere mentre urlava qualcosa ad Alessio coprendosi la bocca con il bavero del giubbotto. Impossibile capire cosa Fabio abbia detto al tecnico, plausibile che fosse arrabbiato per il cambio e magari anche per il risultato. La Juve non era pi abituata a perdere e pu darsi che la seconda sconfitta in poco tempo abbia generato nervosismo. Cose che succedono e che saranno gestite da Conte a Vinovo. Anche la discussione tra Marchisio e Bonucci alla fine del primo tempo (con il centrocampista che dice al difensore "Stiamo perdendo per colpa tua") fa parte delle normali dinamiche da gara: adrenalina, tensione agonistica, voglia di recuperare. Ieri sera la Juve non ce lha fatta, ma visto come reag alla sconfitta con lInter normale aspettarsi una grande prestazione nel derby e soprattutto nella decisiva sfida di Champions a Donetsk. Perch perdere fa male, ma la Juve ancora in testa al campionato e a un passo dagli ottavi di Champions.
gb.o.
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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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Le proteste bianconere a Rizzoli che ha concesso il rigore INFOPHOTO

miche e di imbarbarimento generale veramente penoso. Cercare le scusanti non serve a nulla, pi bello applaudire gli avversari. Ogni tanto ai tifosi va detto che abbiamo perso perch laltra squadra ha giocato

meglio di noi. Piuttosto, il rigore di Robinho lavevo quasi parato: purtroppo ero leggermente alto col corpo e non ho potuto trattenere il pallone.
La partita Sulla prestazione ne-

gativa della Juve si concentrato anche Marotta: Il rigore non deve essere un alibi perch non abbiamo giocato bene. Dobbiamo abituarci a fare ad alto livello sia il campionato sia la Champions: dalla gara con il Chelsea sono passati cinque giorni, avremmo dovuto fare meglio. Questa stata una delle nostre peggiori prestazioni e dobbiamo trarre degli insegnamenti preziosi: lapproccio, ad esempio, non stato allaltezza di un incontro cos importante. E Alessio prova a dare una lettura tecnico-tattica: Quando non giochiamo da squadra si soffre e succede di perdere. Abbiamo unorganizzazione tale da esaltare ogni elemento, ma stavolta non ci riuscito nulla. Bonucci puntualizza: Il rigore non cera e io me nero accorto subito: De Marco era coperto, non poteva aver visto nulla. Comunque non abbiamo mostrato lo stesso atteggiamento visto contro il Chelsea. Il senno del poi diventa una lezione da imparare.
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LANTICIPO DI SABATO

Gazzetta.it
Gazza

Derby al Palermo Miccoli e Ilicic stendono il Catania


PALERMO-CATANIA 3-1
MARCATORI Miccoli (P) al 10 p.t.; Ilicic (P) al 4 e al 15 , Lodi (C) al 25 s.t.

T f v

I GOL DELLA SERIE A E IL CALCIO ESTERO CON EXTRA TIME


Non avete visto i gol della giornata di Serie A? Cliccate sugli highlights di GazzettaTV. C anche Milan-Juve e ci sono tutti i gol della B. In pi i servizi sulle partite di Premier e la rubrica di calcio internazionale Extra Time

PALERMO (3-4-2-1) Benussi 6,5;


Muoz 6, Donati 6,5, Von Bergen 6 (dal 30 s.t. Pisano 6); Morganella 7, Rios 6,5, Kurtic 6,5, Garcia 6,5; Brienza 7 (dal 41 s.t. Viola s.v.), Ilicic 7,5; Miccoli 7,5 (dal 21 s.t. Dybala 6,5). PANCHINA Brichetto, Fulignati, Cetto, Milanovic, Sanseverino, Giorgi, Zahavi, Budan. ALLENATORE Gasperini 7.

TUTTE LE MATTINE IL GRANDE BASKET DALLA A ALLNBA


Sul sito della Gazzetta troverete anche il grande basket, con gli highlights delle partite della giornata di serie A e della Nba. Ogni mattina la sintesi delle due partite pi interessanti disputate oltre oceano con i video del meglio della notte: il protagonista, le migliori 10 giocate, lassist, la schiacciata da non perdere e la stoppata pi bella

CATANIA (4-3-3) Andujar 6; P. Alvarez 6, Legrottaglie 5,5, Spolli 5 (dal 41 s.t. Capuano s.v.), Marchese 6; Izco 5,5 (dal 44 p.t. Castro 6,5), Lodi 6, Almiron 4,5; Barrientos 5, Morimoto 4,5 (dal 19 s.t. Doukara 6), Gomez 5. PANCHINA Frison, Terraciano, Rolin, Bellusci, Paglialunga, Augustyn, Ricchiuti, Salifu. ALLENATORE Maran 5,5.
ARBITRO Romeo di Verona 6. ESPULSI nessuno. AMMONITI Donati e Miccoli (dalla panchina) (P), Spolli e Gomez (C) per comportamento non regolamentare; Muoz (P), Almiron e Doukara (C) per gioco scorretto.

El Shaarawy e Vidal a contrasto AFP

Zupping
di VINCENZO CITO

Non sai chi ? Chiamalo Cognome


Ilaria DAmico blocca tutti. C Beppe Di Stefano in diretta da San Siro con Silvio Berlusconi! Linea allinviato Presidente! Presidente! Va via... Presidente! Presidente!...Va via... Presidente! Presidente! Va via... (Sky, anteprima Milan-Juventus) Valentini, portiere della Pro Vercelli, sempre puntuale in tutte le circostanze!... Adesso per subisce il gol di Nadarevic (Tarcisio Matteo, Radiorai) Roberto Rambaudi (Mediaset) non ha mai detto che con Cassano non puoi mettere acqua sul fuoco bens alcool sul fuoco. Ci scusiamo per lequivoco. Anche a noi laltra domenica ci hanno fischiato contro un rigore molto dubbio. Non piangeria (Pasquale Padalino, allenatore del Foggia, intervistato a Sportitalia) Quanto ha dato di recupero larbitro di Ternana-Lanciano? Il quarto uomo per la verit ha alzato la sua lavagna luminosa senza accorgersi che era fulminata (Antonello Brughini, Radiorai) Gene Gnocchi ad Allegri Per Berlusconi Pato va usato col contagocce. Lo dice a te o alla figlia? (Domenica sportiva, Rai) Il bicipite femorale un muscolo a volte antipatico perch se comincia a creare problemi pu limitare sportivamente parlando chi pratica attivit sportiva (Matteo Gandini, Sportitalia, Velez-Godoy Cruz) Rugby, le formazioni di Calvisano-Mogliano nella grafica con foto di RaisportUno. Uno non sanno chi sia, allora lo chiamano Cognome twitter@Vincenzo Cito
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

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SERIE A I POSTICIPI DI OGGI


ALESSANDRA BOCCI ANDREA ELEFANTE MILANO

Per anni, Adriano Galliani ha ripetuto che non sarebbe pi stato possibile fare affari con lInter, non dopo che Seedorf e Pirlo erano passati al Milan disegnando un pezzo della storia del club rossonero. Poi la scorsa estate arrivato lo scambio Cassano-Pazzini e la strada si improvvisamente riaperta. Ecco perch ora che Wesley Sneijder diventato almeno al momento un separato in casa Inter, non escluso che il Milan pensi a lui, monitorando con attenzione gli sviluppi della suo rapporto con il club nerazzurro.
Quel no di Wesley Lolandese

Il Diavolo tenta Wes


Sneijder e Milan: pi di unidea in caso di addio
Lolandese oggi un separato in casa Inter e serve ai rossoneri, che possono rilanciarlo
Alla rigidit di Wes seguito laut aut interista Galliani monitora con interesse...
sentirebbe al Milan di tornare al 4-3-1-2 che sembra essere il modulo preferito di Berlusconi, e ovviamente proprio leventuale voglia del presidente di metterci le mani (e il portafoglio) la chiave pi importante peer gli eventuali sviluppi dellaffare. Del resto Sneijder affezionato all'Italia, a Milano e soprattutto allInter, ma alla sua et non pu permettersi di perdere tempo. La recente esclusione dallamichevole con la Germania ha fatto trillare un campanello dallarme nella sua testa: in Olanda lo spingono a cercare un club che lo faccia giocare sempre e il primo a consigliarlo in questo senso stato Patrick Kluivert, ex milanista, grande amico di Sneijder e vice di Van Gaal, che ha un metro molto chiaro: con lui chi non gioca non viene convocato. E al Mondiale manca poco pi di un anno.
Amici Wesley sa anche che nel-

quello che servirebbe al Milan, per ruolo, personalit ed esperienza internazionale: un lottatore di qualit che ha solo 28 anni. Sneijder in difficolt nel suo club, ed cos che il Milan ha pescato i suoi ultimi grandi acquisti: valutando i problemi degli altri e intervenendo dove si poteva. Cos stato preso Ibrahimovic separato in casa Bara, cos stato preso Cassano dopo linsanabile rottura con Garrone alla Samp. Certo, un grosso ostacolo c: lo stipendio del giocatore, la causa principale del raffreddamento del rapporto con lInter. Che arrivata a un aut aut cos rigido (Non gioca finch non d una risposta alla nostra proposta di adeguare il suo contratto) solo perch altrettanta drasticit c stata da parte del giocatore, assolutamente deciso nel non volere neanche prendere in considerazione lipotesi di spalmare il suo attuale contratto.
Problema oranje Sneijder con-

Wesley Sneijder, 28 anni, allInter da 4 stagioni, ha un contratto fino al 2015. La societ gli ha proposto un allungamento fino il 2017 con una riduzione e spalmatura dellingaggio (dai 6 milioni netti pi bonus attuali, a 4 milioni). Lolandese non sembra intenzionato ad accettare PHOTOWIEVS
ce dellAnzhi.
La versione di Strama Altrettanto certo che lInter ci penser cento volte prima di aprire a una cessione dellolandese proprio al Milan e lattuale posizione di attesa del club stata spiegata chiaramente dal d.t. Branca e ieri anche da Stramaccioni: Parlo tutti i giorni con Wes, cos come con il presidente. La societ Inter ha deciso di avere e dunque di mettere delle linee-guida molto chiare e precise, poi bisogna capire anche la posizione del giocatore. Io sono forse la persona che ha pi stima umana e professiona-

lo spogliatoio di Milanello troverebbe gente che gli vuol bene o che lo conosce da una vita, come Boateng (suo vicino di casa), De Jong e Emanuelson, senza contare che Allegri un suo grande ammiratore. Ma alla fine ad essere determinante e sar anzitutto la questione del portafoglio. E anche quella delle eventuali altre offerte che dovessero arrivare allInter, sempre che la divergenza di vedute societ-giocatore si confermi insanabile: lentourage del giocatore non ha ancora ricevuto segnali da altri club e Sneijder non sembra considerare con favore neanche le avan-

8 2

le gare giocate da Sneijder in questa stagione, prima di infortunarsi: 5 di campionato e 3 di Europa League

i gol segnati da Sneijder: il primo dei tre gol della vittoria sul campo dellHajduk Spalato e il primo dei tre gol della vittoria a Pescara in campionato

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DAL NOSTRO INVIATO

Scambi milanesi

LUCA TAIDELLI APPIANO GENTILE (Como)

Che Parma sia un campo difficile lho appreso in fretta... L arrivata la prima sconfitta in A.... Andrea Stramaccioni non vuole sentir parlare di Juve a portata di -1 (Perch se non vinciamo noi tutto inutile) e se la cava col ricordo di quel 3-1 del 2 maggio scorso che di fatto gli rovin il sogn Champions.
Maledizione giallobl Ma il Par-

Strama torna a Parma per cancellare un tab e lInter per andare a -1


In maggio al Tardini sfumato il sogno Champions, ma pure con la Roma Allievi e la Primavera nerazzurra k.o. brucianti
Moratti alla Pinetina Ora per migliorarsela (calcisticamente) Strama vuole rivedere la fame e la grinta che ci avevano portato in alto. Perch le polemiche post Cagliari sono state dimenticate da tutti. Nelle ultime gare non siamo certo stati fortunati a livello di episodi, ma sono sicuro che al Tardini vinceranno i migliori e parler soltanto il campo. Resta il fatto che non il momento di rischiare perch anche contro lAtalanta abbiamo concesso troppo e che ora dobbiamo ritrovare sul campo i punti di forza che ci avevano permesso di vincere dieci gare di fila. A Bergamo eravamo senza i tre difensori pi esperti. E su quel campo anche la Juve, senza Barzagli, Bonucci e Chiellini, ne avrebbe risentito. Col Cagliari invece lemergenza era in mezzo al campo. Ma ora vogliamo rialzare la testa. Da Moratti, allo staff tecnico, alla squadra e ai tifosi: siamo tutti molto uniti. Nelle parole a caldo del presidente cera lidea di tutti noi. Ma negli ultimi giorni ci siamo sentiti ed era tranquillissimo. Infatti subito dopo Moratti arrivato in auto per stare vicino alla squadra e seguire la rifinitura insieme al dt Branca e al ds Ausilio.
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Andrea Pirlo Ceduto nellestate 2001 Dopo 22 presenze in nerazzurro, si trasferisce al Milan per 35 miliardi di lire

le di Wesley e lho dimostrato, dunque non c niente di extra e di personale nei suoi confronti: ma ci sta che lallenatore decida, per ci che vede e respira, di non utilizzare il giocatore, come far a Parma. una scelta tecnica, sperando per il bene di tutti che ci si possa sedere al pi presto a un tavolo per risolvere la situazione. Chiarissimo, come chiaro che Sneijder non c rimasto bene: cos tanto che potrebbe persino convincersi a cominciare a guardare Milano alla rovescia. Da una sponda lontana, ma non troppo.
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Leonardo Allenatore dal dicembre 2010 Ex calciatore, dirigente e allenatore del Milan, si siede sulla panchina nerazzurra

ma per lui una piccola maledizione, iniziata cinque stagioni fa, quando guidava una Roma Allievi con alcuni saranno famosi tipo Florenzi, Bertolacci, Crescenzi e DAlessandro. Il 2 marzo 2008 contro i pari et emiliani arriv un k.o. ai rigori nella semifinale dellArco di Trento. E tre mesi dopo un rocambolesco 3-3 che imped ai giallorossi di giocarsi lo scudetto contro lInter di Destro, Santon e Obi. A Strama serviva una vittoria, invece in finale and lEmpoli. Ma c unaltra amarezza giovanile anche con lInter, quando nel febbraio scorso la Primavera perse ai rigori contro il Parma negli ottavi del Viareggio.
Quellespulsione Questo pream-

Andrea Stramaccioni, 36 anni, il tecnico pi giovane della Serie A ANSA

Antonio Cassano Lo scorso 22 agosto Scambio Cassano-Pazzini. AllInter, inoltre, va un conguaglio di 7,5 milioni di euro

bolo per aggiungere pepe a una sfida gi saporita di suo. Perch da quando allena in A, Strama non mai rimasto senza vittorie per pi di due gare di fila e non certo per la statistica che stasera lInter non pu sbagliare. Il tecnico di San Giovanni non nasconde le difficolt (Anche se sono cambiati alcuni uomini, il Parma ha sempre una sua identit e non un caso che nessuno abbia vinto al Tardini) e si godr quella panchina che il giudice sportivo gli voleva negare dopo lespulsione contro il Cagliari. Poi la Corte

La mia squalifica sarebbe stata ingiusta, non avevo offeso nessuno Ritroviamo la fame che ci ha portato in alto ma non il momento di rischiare
ANDREA STRAMACCIONI ALLENATORE INTER

di giustizia federale ha trasformato la squalifica in ammenda. Meritavo di essere allontanato dal campo perch ero uscito dallarea tecnica per una protesta plateale e ho le braccia lunghe... - spiega il tecnico -, ma viste le norme vigenti la squalifica non sarebbe stata giusta. Non ho offeso nessuno. Non nel mio stile. Al proposito, voglio ringraziare gli avvocati Raffaelli e Capellini, anche perch lanno scorso nello studio del primo fu deciso di promuovermi in prima squadra e in quello del secondo ho firmato il contratto triennale con lInter che mi ha cambiato la vita.

LE MOSSE TATTICHE STRAMA TENTATO DALLIPOTESI DI INFOLTIRE LA MEDIANA CON IL 19ENNE GHANESE

Cassano squalificato ma in ritiro La sorpresa pu essere Duncan


COS IN CAMPO AL TARDINI, ORE 21
no forti. Di sicuro, non il momento di andare allo sbaraglio. Anche perch loffensivo Strama ha sempre reagito a un k.o. rimboccando la coperta nerazzurra. Dopo l1-3 con la Roma and a Torino col 4-4-1-1, dopo lo 0-2 col Siena var a Verona la difesa a tre nel 3-5-1-1. E anche contro il Cagliari, dopo la caduta di Bergamo, avrebbe infoltito la mediana. Se solo avesse potuto.
Tentazione Duncan Ecco perch nelle ultime ore, malgrado ieri siano stati alternati Alvarez e Coutinho, sta aumentando il prurito Duncan. Un azzardo se ci si limita a pensare che il 19enne ghanese - fresco di esordio in nazionale - ha giocato solo 7 a Pescara (sul 3-0 per lInter). Molto meno considerando che nessuno conosce il ragazzo come Strama, della cui Primavera campione dEuropa era il perno centrale, e che quello di diga davanti alla difesa proprio il ruolo di Alfred, dato pure in grande forma. Tre alternative Far iniziare tra le linee uno tra Alvarez (mai titolare questanno) e Coutinho, o inserire Pereira. La soluzione col trequartista sembra per pi unarma da giocare in corsa, mentre puntare sulluruguaiano vorrebbe dire Zanetti interno (quindi meno a proprio agio) e anche togliere Nagatomo dalle piste dei rapidissimi Rosi e Biabiany.
lu.tai.
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IL NUMERO

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GLI AVVERSARI DUBBI A CENTROCAMPO

i minuti giocati in prima squadra da Alfred Duncan. Il 19enne ghanese ha esordito in A il 26 agosto, nel finale di Pescara-Inter 0-3

Donadoni davanti sceglie lex Biabiany Valdes in regia

le gare consecutive di campionato in cui lInter ha subto almeno una rete. Lultima partita senza prendere gol il 2-0 al Catania del 21 ottobre scorso
Alfred Duncan, 19 anni

Jaime Valds, 31 anni, dal 2011 al Parma DAPRESS


SANDRO PIOVANI PARMA

DARCO

DAL NOSTRO INVIATO

APPIANO GENTILE (Co)

Strama bravo a coinvolgere tutti, ma lInter che si era messa a volare prima di un paio di vuoti daria era basata su uno zoccolo di 14/15 giocatori. Con la squalifica di Gargano e il recupero di Guarin, 10 undicesimi di formazione anti Parma dunque sembrano certi. Il rebus riguarda il sostituto di Cassano, anche lui squalificato. La squalifica di Antonio molto pi pe-

sante della mia spiega il tecnico Non mi ero accorto che era stato lui a placarmi quando sono stato espulso. Speravo che questo gesto di umanit potesse valergli uno sconto... Ma a conferma del suo attaccamento, Cassano verr comunque a Parma. Infatti il barese, cui in carriera capitato spesso di staccare la spina quando doveva giocare, ora non lascia un attimo la truppa in difficolt malgrado la squalifica. E ieri voluto salire sul pullman che ha portato la squadra in ritiro.

Nessun rischio Resta il dubbio

di come verr sostituito il barese, anche se Strama fa capire che non avrebbe comunque insistito sul tridente per la quinta gara consecutiva di campionato. Il tecnico sottolinea come non tutti i risultati possano essere spiegati con lutilizzo o meno dallinizio di Palacio, Milito e FantAntonio. Tanto che ha ricordato come lInter abbia saputo essere offensiva ma equilibrata in casa della Juve e invece abbia faticato a rimanere corta contro avversarie sulla carta me-

Ci risiamo. Dalle parti di Parma si riparla di partita della svolta. Perch, per una provinciale, battere uno squadrone come lInter rappresenta un trampolino di lancio unico. Per questo Donadoni predica calma a parole, ma anche con i fatti: i crociati, infatti, non sono andati in ritiro ieri sera e si ritroveranno solo oggi, in tarda mattinata, per lultima rifinitura. Si conosceranno cos i nomi dei convocati. Sar una vetrina avere gli occhi addosso di cos tanta gente spiegava ieri Donadoni -. Anche se lInter ha un potenziale impressionante, vogliamo fare la nostra partita, dobbiamo entrare in campo con la voglia di provarci tenendo ottimi ritmi e concedendo poco.
In regia Il vero nodo, per il tecnico, riguarda il

centrocampo. Out da tempo Galloppa, oggi mancher anche lo squalificato Parolo. Ma dovrebbe esserci Valdes in cabina di regia. Sta bene, pronto, ormai al 95%. In ogni caso a centrocampo c un bel ballottaggio ha chiarito Donadoni. Senza dimenticare che in avanti, al fianco di Amauri, torner anche Biabiany: la velocit del francese, ex di turno, potrebbe essere larma vincente.
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SERIE A I POSTICIPI DI OGGI


COS IN CAMPO A IS ARENAS, ORE 19

Il Napoli si aggrappa a Hamsik Insigne si traveste da Cavani


Matador squalificato, il baby unica punta. Mazzarri perde pure Campagnaro e Pandev
DAL NOSTRO INVIATO

MIMMO MALFITANO CAGLIARI

DARCO

Mettiamo un po dordine tra le questioni napoletane. Innanzitutto, non ci sar Edinson Cavani, questa sera, allIs Arenas: lattaccante sconter una giornata di squalifica. Ma la novit vera non la sua assenza, perch non ci saranno nemmeno Hugo Campagnaro e Goran Pandev, contro il Cagliari. La loro mancanza non era stata preventivata, tant che Walter Mazzarri aveva programmato il rientro dellattaccante macedone proprio in questo posticipo. Invece, la caviglia di Pandev continua a

fare capricci e il giocatore non se l sentita di rischiare e lallenatore non lha nemmeno convocato. Come pure Campagnaro, del cui malanno non dato sapere: ipotizzabile che abbia un problema muscolare e che sia stato fermato per evitare guai peggiori. Sar un Napoli in emergenza quello che Mazzarri mander in campo stasera. Privo di alcuni tra i suoi migliori giocatori, ma non certamente disposto a cedere allavversario. Senza Cavani e Pandev, il ruolo di protagonista, di leader, spetter a Marek Hamsik, il cui apporto in fase realizzativa davvero notevole. Al di l delle 5 reti realiz-

zate, finora, il centrocampista slovacco stato determinante anche con 5 assist vincenti. Insomma, in dieci casi su 22 (i gol totali del Napoli in campionato) c il suo zampino. il 45%, un numero impressionante. Dopo limpresa di Stoccolma e la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, il Napoli dovr tenere il passo anche in campionato. Gli ultimi due pareggi interni, con Torino e Milan, gli sono costati il secondo e il terzo posto: la Fiorentina ha un punto e una partita in pi.
Hamsik
IMAGE

Responsabilit Sar Lorenzo In-

e Insigne
FOTOPRESS

signe lunico punto di riferimento offensivo, stasera, a Cagliari. A lui stato chiesto di stringere i denti (problema alla caviglia sinistra) e di capitalizzare la sua velocit nelle ripartenze. Il talento non gli manca, come la capacit di realizzazione. E senza Cavani e Pandev, il peso offensivo perder parecchio in qualit e quantit. Nelle 9 partite giocate dal Napoli sen-

Linfluenza di Hamsik nei gol del Napoli: tra reti (5) e assist (5) entra in dieci dei 22 gol azzurri in campionato
za la punta uruguaiana, il rendiconto stato di 5 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. Un dato confortante, sotto certi aspetti, che evidenzia un rendimento discreto anche senza il suo miglior giocatore.
Scelte Mazzarri Non sar Edu

45%

Vargas ad affiancare Insigne, questa sera. Lallenatore ha optato per una soluzione diversa che prevede una sola punta (Insigne) con Marek Hamsik alle sue spalle. In definitiva, la difesa sar a tre con Gamberini al posto di Campagnaro, Cannavaro e Britos, mentre il centrocampo sar a cinque con Maggio e Zuniga, esterni, e Behrami, Inler e Dzemaili, mediani. Con loro tre, la barriera sar abbastanza robusta in mezzo al campo. Si prevede una serata parecchio intensa sul piano fisico: il Cagliari non vuole cedere altri punti, soprattutto adesso che in ripresa. E poi, c quel 6-3 dello scorso anno da riscattare.
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QUI CAGLIARI

Is Arenas pieno Pulga: Carichi


CAGLIARI (m.f.) Un mix di concentrazione, sacrificio e pazienza nel mantra di Pulga e Lopez. Con il Napoli, out Pinilla (infortunato) e Astori (squalificato), il Cagliari non si nasconde: Sar pi dura che con lInter. Hanno pi velocit sulle fasce. Ma spiega Pulga eravamo sfavoriti anche a Milano.... Il Cagliari deve rispondere allentusiasmo dei tifosi: Is Arenas esaurito. Lo stadio aperto in tutti i settori ci d pi carica dice il tecnico Lassenza di Cavani? Hanno alternative forti. Intanto, partito Larrivey, rientra Ceppelini. Luruguagio prende la maglia 30.

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SERIE A 14a GIORNATA


LA SFIDA DELLOLIMPICO DAL GOL DELLEX ALLA PAURA IN CAMPO
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le Pagelle
DI FA.BI.

SANTANA ROCK BIANCHI SPENTO VALERO LUCIDO OLIVERA LOTTA


TORINO 6,5
GILLET 6 Spettatore nel primo round, si sporca i guanti al 26 del secondo. Prima salvato dal palo. Sui gol torna spettatore, innocente. DARMIAN 6,5 Non sbaglia nulla dietro e quando pu sfreccia. GLIK 6,5 Bene in copertura e in impostazione. In attacco sui corner, micidiale zuccata con Toni che lo mette k.o.. GU. RODRIGUEZ 6 Senza andare per il sottile. Spazza e spezza. OGBONNA 6 Sporca una gran prestazione lasciando spazio a El Hamdaoui. DAMBROSIO 5,5 Suo il cross del primo vantaggio. Copre e spinge. Ma che ingenuit su Cuadrado. BASHA 6 Tocca a lui sbrigare il lavoro sporco. Guardiano. GAZZI 6,5 Un martello in mezzo, ma anche intraprendente. CERCI 6,5 Sblocca la sfida, si produce in un paio di volate che meritavano miglior fortuna. Stanco, esce. BIRSA 6,5 Due minuti per inserirsi nel tabellino, inconsapevolmente. Poi ci prova sul serio: Viviano gli dice no. BIANCHI 5,5 I muscoli del capitano ci sono, non i tiri. MEGGIORINI 5 Giornata nera. Sviene in area nella chance pi ghiotta. STEVANOVIC 6 Finto centravanti, ci mette grinta e corsa.

1 Alessio Cerci, 25 anni, ex viola, supera Viviano e realizza il gol del primo vantaggio del Torino; 2 Kamil Glik a terra dopo un tremendo scontro aereo con Toni: sia il difensore polacco sia la punta viola sono usciti; 3 La rete che fissa il punteggio sul 2-2: la segna Mounir El Hamdaoui, 28 anni, che aveva sostituito Roncaglia da 2 minuti ANSA/PEGASO

Il Toro non chiude i conti Viola, pari di carattere


Granata due volte in vantaggio con Cerci e Birsa, la Fiorentina rimonta con Rodriguez ed El Hamdaoui. Aquilani, nuovo stop
TORINO FIORENTINA 2 2
DAL NOSTRO INVIATO

Ogbonna e poi messo k.o. per uno scontro di zucche con Glik. Il granata uscito subito, lui ha dovuto farlo dieci minuti dopo con la testa che girava.
Che ripresa Dopo lintervallo, si

FABIO BIANCHI twitter @fabiowhites TORINO

PRIMO TEMPO 1-0 MARCATORI Cerci (T) dal 40 p.t.; Gonzalo Rodriguez (F) su rigore al 29, Birsa (T) al 31, El Hamdaoui (F) al 39 s.t.

TORINO (4-2-4) Gillet, Darmian, Glik (dal 31 p.t. Go. Rodriguez), Ogbonna, DAmbrosio; Basha, Gazzi; Cerci (dal 21 s.t. Birsa), Bianchi, Meggiorini (dal 25 s.t. Stevanovic), Santana. ALLENATORE Ventura PANCHINA Gomis, Sgrigna, Masiello, G. Sansone, Agostini, Brighi, Verdi, Diop. ESPULSI nessuno AMMONITI DAmbrosio per gioco scorretto CAMBIO DI SISTEMA nessuno BARICENTRO BASSO 50 metri FIORENTINA (3-5-2) Viviano; Roncaglia (dal 37 s.t. El Hamdaoui), Go. Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani (dal 38 p.t. Ljajic), Olivera, Borja Valero, Pasqual; Toni (dal 42 p.t. Seferovic), Mati Fernandez. ALLENATORE Montella PANCHINA Neto, Lupatelli, Hegazy, Cassani, Della Rocca, Llama, Migliaccio, Tomovic, Romulo. ESPULSI nessuno AMMONITI Olivera pere gioco scorretto CAMBIO DI SISTEMA dal 37 s.t. 4-3-3 BARICENTRO ALTO 56,5 metri ARBITRO Damato di Barletta
NOTE spettatori paganti 7.340, incasso di 166.970 euro; abbonati 8539, quota di 114.515 euro. Tiri in porta 7-5 (1 palo). Tiri fuori 2-8. In fuorigioco 1-1. Angoli 5-3. Recuperi: 3 p.t., 2 s.t.

E alla sesta domenica, la Fiorentina si ripos. Niente record di vittorie di fila in A. La Viola si ferma a 5. Ma continua coi risultati positivi. Insegue e raggiunge due volte il Torino. Un pari cos fa morale e classifica. Fa credere anche che sia una stagione fortunata. Al contrario di ci che pu pensare il Toro, al quale un episodio negativo non glielo negano mai. Altro rigore contro, quello dell1-1. Diciamo generoso. DAmbrosio sfiora il piedino furbo e veloce di Cuadrado. Lui saccascia. Damato decide di credergli. Ci pu stare, non un erroraccio. Ci non toglie che al Toro non ne va bene una. stato uno dei migliori della stagione. Fosse un match di boxe, gli arbitri gli avrebbero dato la vittoria ai punti. Perlomeno il Toro si presenter al derby bello pimpante.
Mancanze La Fiorentina ha una rosa ben fornita. E si visto

quando Montella ha tirato fuori dal cilindro El Hamdaoui. Il marocchino ha riacciuffato la partita per la seconda volta. Ma Pizarro e Jovetic si sentono quando non ci sono. Soprattutto quando non ci sono. Difatti. Nonostante la superiorit numerica a centrocampo, due contro cinque, la Viola non riuscita a dominare in mezzo. Con pi aggressivit avrebbe potuto. Invece no. Il sistema granata, che imposta dalla difesa con passaggi sugli esterni o lanci per le punte e lascia Baha e Gazzi a far da guardiani, ha messo in difficolt la Fiorentina in sonno. La differenza, allinizio, lhanno fatta Santana e Cerci. Puntuali a far male sulle fasce e a coprire in fase di non possesso palla. Giusto il vantaggio di Cerci al tramonto di un primo round abbastanza noioso, che ha sfruttato il cross di DAmbrosio, il ritardo dei centrali e la ciccata di Meggiorini. Poi Santana poteva fare il bis, ma stato bravo Viviano. Mentre fin l la Fiorentina non aveva mai tirato in porta. Con Mati Fernandez che girava largo e Toni ben bloccato da

DOPO LO SCONTRO

Glik subito a casa Toni, una notte in ospedale


TORINO Un pallone mancato, due teste che si scontrano, Glik a terra semisvenuto, Toni intontito tanto da chiedere dieci minuti dopo la sostituzione. Poteva finire peggio la zuccata poco prima della mezzora tra il difensore del Torino e lattaccante viola. Glik rimasto a lungo a terra prima di rientrare in barella negli spogliatoi. Due punti di sutura per il difensore che in serata tornato a casa dopo un controllo al pronto soccorso. Luca Toni ha subito un trauma cranico con lieve commozione celebrale: gli esami hanno escluso patologie di rilievo. Lattaccante ha trascorso la notte in via precauzionale in osservazione allospedale Cto, come da prassi.
f.bra.

passati dal tedio al divertimento. Perch la Fiorentina ha deciso di reagire. E il Toro di sfruttare il contropiede e verticalizzare di pi. Con una bella volata Cerci ha dato una chance a Meggiorini, che lha sprecata. Male lui e malino Bianchi. Poi per poco non firma la doppietta personale (ancora super Viviano). Poi uscita la Viola. Montella aveva gi speso Seferovic per Toni e Ljajic per Aquilani, anche lui k.o. gi nel primo round (problema alla coscia, oggi i tempi di recupero). Ha arretrato ancor di pi Olivera per evitare brutte figure e scatenato i suo gioielli. Seferovic con un numero ha preso il palo. Poi anche Cuadrado uscito dal torpore. E si procurato il rigore. A quel punto Ventura ha tolto Cerci, esausto, per Birsa. E Stevanovic per un non pervenuto Meggiorini. Ha fatto bingo. Lo sloveno si prodotto in un tiro cross che si infilato nellangolo lontano di un disattento Viviano. Primo gol col Torino. Ma la Fiorentina aveva troppa voglia di continuare la serie positiva. Montella s giocato la carta El Hamdaoui. Altro bingo. Due minuti dopo, imbeccato da Cuadrado, s girato in area e ha bucato Gillet. Era il 39: dopo occasioni per tutti, la pace per i portieri. Anche se i toscani gasati hanno cercato di fare il colpaccio. Sarebbe stato davvero troppo.
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7 SANTANA

IL MIGLIORE

Canta e porta la chitarra, pardon la croce. Imposta quasi sempre lui e si fa il mazzo in copertura. All. VENTURA 6,5 Linferiorit, numerica e qualitativa, a centrocampo non si sente. Uno dei migliori Toro della stagione. Sfortunato.

FIORENTINA 6
VIVIANO 5,5 Ottimo su Santana e Birsa. Per anche lui non esce e non interviene su quel tiro cross gol senza padrone di Birsa. RONCAGLIA 6 Fa il suo, con meno determinazione del solito. EL HAMDAOUI 7 Unoccasione, un gol. Appena entrato. Meglio di cos.

7 GO. RODRIGUEZ

IL MIGLIORE

Non solo il rigore. sua loccasione pi bella, con la zuccata fuori di un pelo. Dietro, annulla Bianchi. SAVIC 6 Vita facile con Meggiorini. Si guadagna la pagnotta. CUADRADO 6,5 Parte a ritmi caraibici, non sembra lui. Ma quando entra in partita si procura il generoso rigore e d lassist a El Hamdaoui. AQUILANI 5,5 Svogliato da subito, corricchia. E si fa male. LJAJIC 6 Mette pepe alla Viola dormiente. Per mai preciso. OLIVERA 6 Davanti alla difesa, poi addirittura difensore centrale. BORJA VALERO 6,5 Lucido e preciso anche quando la Viola non c. PASQUAL 5,5 Se sale e crossa, tutto ok. Ma dietro soffre sia Cerci sia Birsa. TONI 6 Scontro tra titani con Ogbonna: perde ai punti. Ma 10 dopo la zuccata con Glik esce anche lui perch la testa gli gira. SEFEROVIC 6 Che numero in acrobazia quando colpisce il palo. MATI FERNANDEZ 6,5 Gioca tantissimi palloni, tra i pi in forma. Passa dal centro allattacco con disinvoltura. Ma non mai pericoloso. All. MONTELLA 6 Magari miglioriamo, ha detto. Non lo fa, n in classifica n col gioco. Ma porta a casa un punticino largo.
ARBITRI DAMATO 6 Decide che il tocco di DAmbrosio su Cuadrado punibile. Non si pu condannarlo. Qualche sbavatura PAGANESSI 6 - PADOVAN 6 MAZZOLENI 6 - NASCA 6

LE INTERVISTE LALLENATORE VIOLA: GARA BELLISSIMA. CERCI HA FATTO GOL, MAGARI COS AUMENTER IL SUO VALORE DI MERCATO...

Ventura: Rammarico. Montella: Maturi


Il tecnico del Toro: Il rigore? Difficile capire. Nel derby spero la Juve abbia vari ammalati...
FRANCESCO BRAMARDO TORINO

Due volte in vantaggio, due volte raggiunto, con qualche recriminazione sul rigore che ha rimesso in corsa la Fiorentina, con un mea culpa di Ogbonna, infilato da El Hamdaoui. Tanto Toro, ma alla fine non stato sufficiente per fare

viola la squadra di Montella. Granata con lamaro in bocca a fine gara, sette giorni dopo il rigore contro la Roma, ancora un penalty che fa discutere. Prima del rigore dell1-1 abbiamo avuto con Santana la possibilit di raddoppiare commenta Giampiero Ventura se avessimo capitalizzato il 40% delle occasioni create... Il rigore? difficile capire. Luned ho imparato da Zeman che cerano due rigori nella stessa azione, oggi preferisco non tornarci sopra, ormai sono tante le decisioni determinanti e decisive. Nella ripresa la Fiorentina ha fatto una gran partita, il risultato ci sta. Se c rammarico vuol dire che hai fatto una buona presta-

zione. Sabato torna il derby. Spero sia una grande festa della citt. Con quale arbitro? Non entro nel merito, dico solo come sia bizzarro giocare in Coppa Italia a Siena mercoled e 48 ore dopo il derby. Non spostano una semplice partita, figurarsi il resto. Spero faccia freddo a San Siro e prendano linfluenza 3 o 4 giocatori. Piangerci addosso inutile, i punti dobbiamo ottenerli sul campo come abbiamo fatto oggi.
Maturit La Fiorentina dopo una lunga corsa, rallenta. Due punti persi o punto guadagnato? Montella: stata una gara bellissima, molto tattica nella prima parte, entrambe le squa-

Vincenzo Montella, 38 anni, con Giampiero Ventura, 64 ANSA

dre potevano vincere. La squadra ha dimostrato maturit nella voglia di portare a casa il risultato. Ho sempre detto che non sarebbe stato facile mantenere il terzo posto. La Fiorentina mi piaciuta di pi nel secondo tempo, abbiamo accelerato, volevamo vincere, abbiamo giocato con personalit. Se giochi cos puoi concedere delle ripartenze, sul 2-1 abbiamo cercato non solo il pari ma di vincerla, questo lo spirito giusto della squadra. Cosa ha pensato al gol di Cerci? Il calcio cos, gli ex di solito fanno gol, magari cos aumenta il suo valore (il cartellino a met con la Fiorentina, ndr).
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SERIE A 14a GIORNATA


LA CURVA ATALANTINA E LA SOCIET TACE

Il commento
ra impiegato per 38 minuti (con zero gol e unespulsione). Una lunga serie di messaggi che deve aver impegnato duramente coloro che confezionano gli striscioni. Un volantino con le tesi della curva stato distribuito agli ingressi.
Intoccabili Qui a fianco, potedi ANDREA MONTI

IL COMUNICATO DEL CDR

Striscioni offensivi contro la Gazzetta e un suo giornalista

Silenzio assordante
Infame una parola mafiosa. Esattamente come lo il metodo degli ultr atalantini: protetti dall'omert delle curve, hanno esposto uno striscione che equivale a un mirino puntato su un nostro giornalista. La sua colpa aver dato conto (insieme all'Eco di Bergamo e al Corriere) dell'ennesima inchiesta che coinvolge un centinaio di tifosi nerazzurri e concesso la parola all'ex presidente Ruggeri. Passi per le ingiurie alla Gazzetta: gli scalmanati non si rassegnano all'idea che il pi letto quotidiano dItalia pubblichi notizie o interviste e non le scempiaggini di cui si nutre il loro immaginario. Ci che invece non pu passare l'attacco vile, la pubblica intimidazione di un singolo giornalista sgradito. Non pu passare l'incredibile inerzia delle autorit che dovrebbero autorizzare gli striscioni e garantire il rispetto della legge negli stadi. E soprattutto non pu passare l'assordante silenzio, questo s davvero vergognoso, con cui i dirigenti dell'Atalanta hanno liquidato la questione. L'assenza di parole, talvolta, spiega pi cose di un lungo discorso: l'afasia del presidente Percassi e della societ di fatto copre una frangia ultr che da anni si distingue per le sue gesta violente. Qualcuno, nei palazzi del calcio, ha qualcosa da dire?

La solidariet della redazione


La redazione della Gazzetta dello Sport esprime preoccupazione, amarezza e sconcerto per lennesimo atto vile e intimidatorio perpetrato nei confronti del collega Roberto Pelucchi, colpevole di fare ottimamente il suo lavoro di cronista. Preoccupazione perch le minacce da parte di alcuni teppisti che si fanno chiamare ultr, in realt sono delinquenti di cui si sta occupando da tempo la magistratura, tengono sotto scacco unintera citt civile come Bergamo tanto da permettersi di esporre striscioni offensivi come fossero coriandoli senza che nessuno ponga fine allo scempio; amarezza perch le minacce vanno avanti da molti mesi (dal coinvolgimento nel calcioscommesse di Cristiano Doni: il tempo ha dimostrato chi aveva ragione) e sono amplificate anche da qualcuno che ha in tasca un tesserino da giornalista (lOrdine non dovrebbe vigilare?); sconcerto perch una societ importante come lAtalanta prima fa finta di non vedere durante la partita e poi al termine riesce a fare peggio non prendendo le distanze da questi teppisti, quasi a voler dare ragione alle tesi dei magistrati che considerano il club di Percassi molto sensibile agli umori di questa gentaglia. Pelucchi (e la Gazzetta) continuer come sempre a fare il suo lavoro e a informare i lettori. La speranza che la stessa cosa facciano le istituzioni. Iniziando da quelle sportive.
Il Cdr della Gazzetta dello Sport

Una parte della curva Nord ieri allo stadio Azzurri dItalia ANSA
DAL NOSTRO INVIATO

BERGAMO

Una serie di striscioni di contestazione sono stati mostrati in curva Nord, casa degli ultr dellAtalanta, prima e durante la partita contro il Genoa. Nel mirino la

Gazzetta dello Sport, il nostro collega Roberto Pelucchi, lEco di Bergamo e i suoi giornalisti (non nominati), la Polizia, i politici, i ladri e la corruzione, Alessandro Ruggeri, ex presidente dellAtalanta. spuntato anche un sostegno allargentino Facundo Parra, attaccante preso in estate e fino-

te trovare lopinione di questo giornale, sostenuta dal direttore e condivisa dalla redazione. Per quanto riguarda la cronaca del pomeriggio, alcuni striscioni hanno avuto una visibilit breve, sono stati ritirati dopo la certezza di essere entrati nelle immagini televisive e negli obiettivi dei fotografi. Altri, come quello che riguarda Roberto Pelucchi, non sono stati mai rimossi. Societ, forze dellordine e commissari di campo non hanno ritenuto necessario il ritiro dellintimidazione. Alla richiesta della nostra redazione di un commento o di una presa di posizione, lAtalanta non ha risposto.
p.f.a.
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d Frey ferma lAtalanta MORALEZ NON PUNGE VARGAS E KUCKA OK Delneri trova la vittoria
le Pagelle
HANNO DETTO
di P.F.A.

Il Genoa passa grazie a Bertolacci: prima gioia per il tecnico La squadra di Colantuono stenta e va a sbattere sul portiere
DAL NOSTRO INVIATO

ATALANTA 5,5

S
Delneri Il Genoa ha grandi risorse. Il derby avrebbe potuto lasciare strascichi, i ragazzi sono rimasti tranquilli, dimostrando di essere una squadra

CONSIGLI 6 Due tiri: quello fatale troppo angolato. RAIMONDI 5,5 Sbaglia in difesa e anche davanti allaltra porta. IL MIGLIORE h 6,5 STENDARDO Solido e pulito. MANFREDINI 5 Intercetta male il cross che porta al gol, errorini anche in copertura o lanci. PELUSO 6 Rientra, pi attivo sul fianco sinistro nel secondo tempo. SCHELOTTO 5,5 Tra Vargas e Moretti. Non passa, cambiato. DE LUCA 6 Un paio di servizi in area, una zuccata fuori di poco. CARMONA 5 Tenero con Bertolacci che lo semina con frequenza. RADOVANOVIC 5,5 Parte con una bruttura, poi un tiro fiacco. CAZZOLA 6 Fa il vice Cigarini, alcuni recuperi intimidatori. BONAVENTURA 6 D spesso la sensazione di essere superiore al suo marcatore ma non affonda abbastanza (Parra s.v.). MORALEZ 5,5 Molto attivo, piazza molti cross e sponde, ma ha due colpe principali: pasticcia pi di tutti sul corner che porta al gol, non fa secco Frey gi a terra. Segna a gioco fermo, non era in fuorigioco. DENIS 6 Ci arriva sempre di testa, quando la mira precisa c Frey. All. COLANTUONO 6 Ribalta lattacco nella ripresa, pari vicino.

PIERFRANCESCO ARCHETTI BERGAMO

Non soltanto la prima vittoria della sua vita rossobl a confermare che Bergamo sia una citt amica per Gigi Delneri. I colleghi di solito vengono presi a parolacce da carcere, perch le panchine sono appiccicate a una tribunetta di focosi appassionati: invece lallenatore gode ancora di un credito per lestetica spumeggiante della sua Atalanta versione 2007-09, quindi esce indenne. Applaudito dopo il successo sarebbe troppo, per il tecnico non se ne sarebbe nemmeno accorto, impegnato come era a baciare Rino Foschi, nuovo direttore sportivo voluto da Preziosi per risistemare il Grifone ultimo in classifica. In un solo pomeriggio, la posizione migliora tanto che i genoani ora sarebbero salvi, nonostante le sei sconfitte di fila: E questo soltanto un punto di partenza, racconta Delneri. Mentre Frey, che salva pi volte la vittoria, spiega che forse il ritiro ci servito. Enrico Preziosi a quel punto avrebbe voluto far dirigere il bus nel Bresciano, dove il Genoa si auto-analizzato in questi giorni, invece la comitiva ha preso la via di casa.
I motivi Non per amicizia ma per difficolt a superare la doppia linea delneriana che lAtalanta ha subito la terza sconfitta interna stagionale. Il Gigi che forse non conoscevano rinuncia alle due punte e piazza un 4-1-4-1 perch il sistema che ci tiene pi compatti, si giustifica dopo. Fuori Immobile, soltanto Borriello davanti, cos come Tozser a elastico fra le due righe da quattro. Se lattacco ha bisogno di un aiuto, si stacca Bertolacci: i due tiri in porta, fra cui il gol, sono suoi come unaltra evidente occasione, finita fuori. Tutto nel primo

S
Colantuono Cera rigore su Bonaventura. Ma siamo stati poco concreti negli ultimi metri, e non la prima volta. Poi abbiamo trovato un portiere in gran forma

Il gol di Andrea Bertolacci, 21 anni, al suo secondo centro stagionale dopo quello contro il Napoli ANSA

GENOA 6,5
IL h 7,5 S. MIGLIORE FREY Si diverte nel finale: gran parte del successo suo. SAMPIRISI 6 Lassist gli salva la giornata, spesso superato a destra. GRANQVIST 6 Non fatelo lanciare, il resto discreto. CANINI 6 Perde qualche colpo quando lAtalanta attacca in massa. MORETTI 6 Anche se gi ammonito, lespulsione sembra eccessiva. TOZSER 6 Segue Moralez al centro, o rende luscita meno affannosa. JANKOVIC 5,5 Fuori giri nel secondo tempo e il Genoa dalla sua parte rischia. KUCKA 6,5 Si impone in mezzo: 11 contrasti vinti, sette recuperi. BERTOLACCI 7 Secondo gol stagionale unito ad acutezza tattica. SEYMOUR 6 Nella ripresa, fa da argine in mezzo. J. VARGAS 6 Si fa il mazzo su tutta la corsia sinistra, dopo unora a terra. M. ROSSI 5,5 Anche un litigio con Borriello in mezzora abbondante. BORRIELLO 6 solo, fa a spallate con tutta la difesa. Sar squalificato. (Immobile s.v.). All. DELNERI 6,5 Dopo tanti cambiamenti tattici, trova un sistema che funziona.
ARBITRI Doveri 5 Il rigore su Bonaventura sembra esserci, lui vicino e lo nega. Forse perch visto da dietro. Il rosso a Moretti un fischio eccessivo di Gavillucci. Rubino 6 - Petrella 6; Rocchi 6 - Gavillucci 5,5.

ATALANTA GENOA

0 1

PRIMO TEMPO 0-1 MARCATORI Bertolacci al 39 p.t. ATALANTA (4-4-1-1) Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto (dall11 s.t. De Luca), Carmona (dal 26 s.t. Radovanovic), Cazzola, Bonaventura (dal 35 s.t. Parra); Moralez; Denis. PANCHINA Polito, Lucchini, Troisi, Scozzarella, Matheu, Brivio, Ferri, Marilungo. ALLENATORE Colantuono. CAMBI DI SISTEMA dall11 s.t. 4-2-3-1, dal 35 s.t. 4-2-4. BARICENTRO MOLTO ALTO 60.6 metri. AMMONITI Bonaventura per proteste. GENOA (4-1-4-1) S.Frey; Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Tozser; Jankovic, Kucka, Bertolacci (dal 20 s.t. Seymour), J.Vargas (dall11 s.t. M.Rossi); Borriello (dal 36 s.t. Immobile). PANCHINA Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Melazzi, Merkel, Hallenius, Piscitella, Said. ALLENATORE Delneri. CAMBI DI SISTEMA dal 40 s.t. 4-4-1. BARICENTRO MOLTO BASSO 46,8 metri. ESPULSI Moretti al 40 s.t. per doppia ammonizione (g. scorretto), Foschi (dirigente) al 45 s.t. per proteste. AMMONITI Jankovic, Borriello g. scorretto. ARBITRO Doveri di Roma.
NOTE spettatori 4.114, incasso 33.470 euro. Abbonati 10.052, quota 134.785,44. Tiri in porta 6-2. Tiri fuori 6-4. Fuorigioco 6-4. Angoli 9-2 Recupero 2 p.t., 4 s.t.

tempo, perch dopo i genoani si sfiatano sui lati, lasciano il 70% di possesso allAtalanta (e 9-2 i corner) e nel finale perdono le mischie da tutti contro tutti (pure Consigli) in area. Allora c Frey, con mani e piedi. Il match raccontato anche dalla lettura della sua giornata: primo tiro in porta al minuto 77, ma dopo prodigi su Denis e Raimondi, simili allarpionata con cui prima ha fermato Moralez.
Difetti atalantini Per unora, lAtalanta permette sempre ai rivali di mettersi in assetto: a quel punto soltanto un tocco fenomenale pu dare la superiorit, ma non se ne vedono. Moralez gira in tre settori, Schelotto non sfonda perch raddoppiato spesso anche da Vargas, Cigarini squalificato e Carmona non pu dare fluidit e lanci dietro la difesa. Inoltre la rete subita un capolavoro di autodistruzione, perch viene generata da un corner a favore indi-

rizzato troppo allindietro da Moralez e tutti i tentativi di aggiustarlo finiscono per lanciare il contropiede di Sampirisi e Bertolacci, avvantaggiato da un tocco sghembo di Manfredini.
Cambi genoani Il sistema di Delneri viene indebolito per lavvicendamento di Vargas (Rossi non ha ancora la condizione necessaria) e la fatica di Jankovic che apre il cancello sinistro dove Moretti viene anche espulso con una sanzione fiscale. Colantuono cambia gli esterni Schelotto e Bonaventura con De Luca e Parra, porta 4 uomini davanti (3+1, 4-2-4) ma si ferma di fronte a Frey. Pi nitida la possibilit di Bonaventura a fine primo tempo, ostacolato in area da Sampirisi. Invece del rigore, Doveri ammonisce latalantino. Colantuono: La trattenuta si vista anche dalla panchina.
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S
Frey Considerato il momento, era una partita particolare. Siamo stati in ritiro e ci ha fatto bene, abbiamo parlato tra di noi e ho visto lo spirito giusto

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

19

SERIE A 14a GIORNATA


PESCARA ROMA
PRIMO TEMPO 0-1 MARCATORI Destro (R) al 5 p.t.

0 1

le Pagelle

MA. CECH.

PESCARA (3-5-1-1)
Perin; Romagnoli, Terlizzi, Bocchetti; Balzano, Nielsen, Togni (dal 28 s.t. Soddimo), Bjarnason, Modesto (dal 35 s.t. Caprari); Quintero (dal 10 s.t. Weiss); Abbruscato. PANCHINA Pelizzoli, Crescenzi, Celik, Brugman, Vukusic, Cosic. ALLENATORE Bergodi. CAMBI DI SISTEMA dal 35 s.t. 4-3-3. BARICENTRO MOLTO BASSO 47,3 metri ESPULSI nessuno AMMONITI Soddimo e Bocchetti per gioco scorretto, Weiss per comportamento non regolamentare.

PERIN E QUINTERO RIMANDATI FLORENZI CARICO, OSVALDO NO


PESCARA 5
PERIN 5,5 Due belle parate su Destro e una su Totti, ma lerrore sulla respinta sul gol da matita blu. Insicuro: urge crescita. ROMAGNOLI 5,5 Incerto nelle chiusure e in qualche disimpegno. TERLIZZI 6 Mette tacchetti ed esperienza utili a stoppare Osvaldo e far girare alla larga Totti. BOCCHETTI 5 Poco reattivo in diverse situazioni. BALZANO 5,5 Non utilizza gli spazi che ha per affondare. NIELSEN 6 I piedi sono ruvidi, ma corre finch ha fiato. IL MIGLIORE h 6,5 TOGNI Rispolverato da Bergodi, il brasiliano dirige la manovra con intelligenza. Esce per crampi causati dal poco utilizzo.

ROMA 6
GOICOECHEA 6 Finisce con i guanti puliti: lunico brivido se lo procura da solo con una uscita maldestra. PIRIS 6 Un primo tempo sereno, poi sbuffa contro Weiss. MARQUINHOS 6,5 Disimpegna anche senza fronzoli: lesperienza aumenta. CASTAN 6 Abbruscato cliente tenero, ma lui c quando serve. BALZARETTI 6 Pedala sulla fascia con buona saggezza. PJANIC 6 Linterno zemaniano un ruolo che gli sta stretto, ma simpegna in copertura e sfoggia qualche buona apertura. BRADLEY 6 Con lui davanti, la difesa soffre meno. Certo, in fase dimpostazione non sventaglia, per non perde palloni. FLORENZI 6 Corre, tira e copre finch ne ha: esce per affaticamento. MARQUINHO 6 Entra bene, scalando utilmente dalla mediana allattaco. DESTRO 6,5 Tornato protagonista. Per il gol, e non solo: sbaglia un po, ma sempre al centro del gioco e lotta su ogni palla. (Perrotta s.v.) OSVALDO 5,5 Litalo argentino paga la scarsa sincronia con Destro: stavolta lui a finire fuori giri. (Tachtsidis s.v.)

ROMA (4-3-3)
Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Pjanic, Bradley, Florenzi (dal 24 s.t. Marquinho); Destro (dal 33 s.t. Perrotta), Osvaldo (dal 42 s.t. Tachtsidis), Totti. PANCHINA Lobont, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Dod, Lopez. ALLENATORE Zeman. CAMBI DI SISTEMA dal 42 s.t. 4-3-2-1. BARICENTRO MEDIO 52,7 metri ESPULSI nessuno. AMMONITI Bradley e Pjanic per gioco scorretto. ARBITRO Gervasoni di Mantova. NOTE paganti 6.479; incasso di 167.284 euro abbonati 6.966; quota 126.901,23). Tiri in porta: 0-6; tiri fuori: 4-12. In fuorigioco 4-1. Angoli 4-3, Recuperi: p.t. 0, s.t. 4.

Mattia Destro, 21 anni, segna il gol vittoria. Per lattaccante la seconda rete in maglia giallorossa LAPRESSE

La Roma si copre: basta un Destro e il Pescara k.o.


I giallorossi sono cinici, il bomber decisivo Amara prima per Bergodi in panchina
DAL NOSTRO INVIATO

gni, anche se ai suoi lati Nielsen e Bjarnason mostrano s dinamismo ma anche limiti tecnici. Morale: tutte le verticalizzazioni (da manuale anti-zemaniano) per i tagli di Abbruscato e del velleitario Quintero non sortiscono effetto, cos come il lavoro sulle fasce. Ma a far inclinare la bilancia ci ha gi pensato lerrore commesso al 5 da Perin su punizione defilata di Totti: il 19enne portiere interviene male respingendo a centro area a beneficio del redivivo Destro. Lo sbaglio condiziona il morale del portiere per un po e buon per lui che al 32 devia bene un colpo di testa di Destro, chiudendo virtualmente le emozioni del primo tempo.
Roma attenta Una volta in vantaggio, la Roma amministra bloccando spesso Bradley davanti alla difesa e sfruttando parzialmente le ripartenze, affidate anche nella ripresa quasi sempre a Totti. Cos nei primi 5 lui a liberare due volte Destro davanti a Perin: nel primo caso sbaglia lattaccante, nellaltro bravo il portiere. Appena i giallorossi tolgono il piede dal gas, il Pescara prende fiato e beneficia dellingresso di Weiss, ma quando la squadra di Bergodi prova il tridente con linnesto di Caprari, Zeman stavolta saggio, piazzando dietro al capitano prima Perrotta e poi, con Tachtsidis in mediana, Marquinho. Una formula inedita ma utile alla Roma per aspettare senza ansie i titoli di coda e ricominciare a sognare.
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SODDIMO 5 Entra e si guadagna subito un giallo: troppo frenetico. BJARNASON 5,5 Fa legna in mediana, per davvero con poca qualit. MODESTO 5,5 Caracolla sulla fascia senza incidere (Caprari s.v.) QUINTERO 5 Prima azione: fa un tunnel a Bradley e perde la palla. Sembra la fotografia del suo match: velleitario e senza costrutto. WEISS 6 Un po egoista, ma vivace e capace di saltare luomo. ABBRUSCATO 5,5 Si sbatte su ogni pallone senza fortuna n grazia. All. BERGODI 6 Comincia con prudenza per finire con il tridente: d unimpronta a un gruppo che per sembra modesto in tutti i reparti.

7 TOTTI

IL MIGLIORE

Procura la rete decisiva, sfiora il raddoppio, innesca Destro due volte e gela la palla quando serve. Se guida anche il pullman della squadra, il servizio completo. All. ZEMAN 6,5 Pescara lo abbraccia e lo rimpiange, il boemo ringrazia con una prova poco bella ma di inedita lucidit tattica.

ARBITRI Gervasoni 6 Gara non difficile da dirigere per lui, ma senza par condicio quando grazia Bradley e Totti di un giallo. Posado 6, Iannelli 6. Peruzzo 6 , Merchiori 6.

MASSIMO CECCHINI PESCARA

Avviso ai naviganti sulloceano del pallone italico. Nel giorno della sua 100a panchina giallorossa forse nato lo Zdenek Zeman 2.0. Ovvero, la nuova versione di un allenatore che vince a Pescara col minimo sforzo, chiude senza gol la seconda partita consecutiva e, addirittura, finisce la gara con una sola punta (!) di ruolo peraltro Totti blindando il vantaggio grazie a un nugolo di centrocampisti. Insomma, allalba dei 65 anni il boemo scopre la duttilit tattica e, in attesa che giochino Napoli e Lazio, la Roma aggancia i cugini e si porta a 5 punti dalla zona Champions. Tutto questo per merito di un 0-1 firmato da Destro contro il Pescara del subentrato Bergodi, adesso ul-

timo in classifica. Vittoria senza spettacolo ma meritata quella giallorossa, e questo lo certifica un dato: la squadra abruzzese - peggiore attacco del campionato - non ha fatto un solo tiro in porta, tant che le uniche emozioni sono arrivate nel finale quando, in mischia, Piris e Castan hanno respinto due conclusioni di Abbruscato e Soddimo. Troppo poco per sognare il pari, abbastanza per incassare il 5 ko interno del torneo.
Nuovo Pescara Lidea tattica di

TRA LE CURVE RIVALI

IL DOPO GARA MENTRE DE ROSSI ERA A LONDRA

Scoppia rissa, tifoso romanista preso a pugni


PESCARA (pug) Era una partita considerata ad alto rischio, andato quasi tutto liscio. Il bollettino finale parla, infatti, solo di un ferito, un giovane tifoso romanista colpito al volto violentemente con un pugno durante una rissa con gli ultr pescaresi, scoppiata vicino alluniversit, a una manciata di minuti dal fischio dinizio. Il tifoso poi andato al pronto soccorso per farsi medicare. Sequestrato, poco prima del match, anche un ingente quantitativo di potenti petardi, ritrovati non lontano dallAdriatico.

Zeman: Il campionato ancora lungo Possiamo dare fastidio per lo scudetto


PESCARA Il cammino lungo, possiamo ancora dare fastidio per lo scudetto. Laria di Pescara gli fa bene, Zeman torna a sognare l dove ha fatto miracoli. Se torner qui? Ne riparleremo, sempre che ce ne sia tempo. Non sono pi giovincello. Intanto ieri ci rimasto per cena. Comunque, per la seconda volta di fila la sua Roma non ha subito gol. Non eravamo abituati, abbiamo fatto meno errori, continuiamo cos. Anche se nel finale si sofferto. Ma il Pescara non ha mai tirato in porta. Nel primo tempo siamo stati passivi, gestendo il gol, cosa che non mi piace. Ma sono contento di aver vinto solo 1-0, ci tengo ancora al Pescara. E mentre De Rossi era a Londra (dove la ragazza ha casa, ma cera anche Chelsea-City, ndr), Totti si gode la vittoria: Tre punti importanti. Dovevamo chiudere prima. Stiamo iniziando a seguire Zeman, anche se ancora non al 100%. Obiettivi? Abbiamo vinto due partite, aspettiamo a parlare di Champions. Vinciamone 5 di seguito e tra 10 vedremo dove siamo. Rammaricato Bergodi, allesordio: Ci ha steso il gol dopo 5 minuti, ma siamo stati bravi a restare in partita.
Andrea Pugliese
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Bergodi prevede una maggiore protezione a una difesa teoricamente a tre, ma con Balzano e Modesto pronti ad abbassarsi per trasformarla a cinque, consentendo a Terlizzi di avanzare a chiusura di Totti, pronto a svariare tra le linee. Il fulcro della manovra pescarese in mano al rispolverato To-

QUI LAZIO IL LATERALE ROMANO IN COMPROPRIET TRA BIANCOCELESTI E FRIULANI

CALCIOSCOMMESSE POSSIBILE SVOLTA NELLINCHIESTA

Candreva, c il passato che torna


Domani affronta lUdinese, il club che lo controlla da 5 anni senza mai puntare su di lui
STEFANO CIERI ROMA

Gegic atteso stasera a Cremona Il serbo latitante dal primo giugno 2011
atteso nel tardo pomeriggio (o al massimo domani) da Belgrado larrivo in Italia di Almir Gegic, ex calciatore che ha deciso di costituirsi dopo quasi un anno e mezzo di latitanza: gi nel primo giugno del 2011 nei suoi confronti cera una richiesta di arresto della Procura di Cremona per linchiesta sul calcioscommesse. Gegic ritenuto uno dei personaggi di spicco del gruppo degli slavi che negli ultimi anni avvicinavano i calciatori italiani offrendo denaro in cambio di informazioni: in pratica li pagavano per alterare il risultato e puntare a colpo sicuro cifre importanti. In particolare la collaborazione era stretta con Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio, entrambi arrestati lo scorso 19 dicembre e diventati poi collaboratori di giustizia. Nei mesi scorsi lex calciatore, che aveva giocato in Svizzera nel Chiasso ma anche con il Vicenza a inizio carriera, aveva manifestato lintenzione di venire in Italia e di raccontare ci che sa sul sistema del calcioscommesse. Sar interrogato mercoled o gioved dal gip di Cremona Guido Salvini. E larrivo di Gegic potrebbe non essere il solo: anche laltro latitante Ilievski (considerato il vero capo della banda) potrebbe costituirsi nelle prossime settimane. Sono oltre 100 i calciatori indagati a Cremona dal pm Roberto di Martino.
cen

coceleste dallo scorso gennaio e grande rivelazione di questo inizio di stagione, in compropriet tra Lazio e Udinese. Domani quindi, nel posticipo che chiuder la 14 giornata, giocher contro la squadra che potrebbe tornare a essere sua la prossima estate.
Situazione complicata Il club di

IL RAID DI ROMA

Restano in cella gli ultr arrestati


Arresto convalidato per i due ultr romanisti fermati dopo il raid di Campo de Fiori. contro i tifosi del Tottenham. Il gip ha derubricato il reato il reato da tentato omicidio a lesioni gravi. A Francesco Ianari stata pure contestata la detenzione di stupefacenti; Mauro Pinnelli, trovato in possesso di alcuni oggetti del pub, accusato pure di rapi na. I due si sono avvalsi della facolt di non rispondere.

Se segna esulta, ci mancherebbe altro. Eppure con lUdinese Antonio Candreva ha un legame che dura da cinque anni e potrebbe sfociare in una nuova avventura in Friuli nella prossima stagione. Gi, il laterale romano, in bian-

Lotito lo prese in prestito dal Cesena lo scorso gennaio, ereditando dalla societ romagnola anche il diritto al riscatto di met del cartellino per 1,7 milioni. Operazione che fu perfezionata senza problemi grazie anche alla collaborazione dellUdinese che non fece giochi al rialzo. Diversa per

sar la situazione la prossima estate, quando la Lazio chieder la seconda met del cartellino: lUdinese vorr sicuramente monetizzare la situazione. Visto anche lottimo rendimento che Candreva sta avendo. Il giocatore, per il momento, a tutto questo non vuole pensare. concentrato solo sulle partite che lo aspettano. A cominciare da quella di domani contro la squadra che lo prese cinque anni fa dalla Ternana senza per mai puntare realmente su di lui. Se segna esulta, ci mancherebbe. Anche perch alla Lazio ha trovato il suo habitat naturale e non ha alcuna intenzione di cambiarlo.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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SERIE A 14 GIORNATA

Poli si conferma: Samp di slancio Bologna affonda


Lesterno segna il secondo gol di fila dopo il derby I rossobl di Pioli, in 10 dal 5, adesso sono ultimi
FILIPPO GRIMALDI GENOVA

sione da gol un fallo a 40 metri dalla porta di Agliardi. Da l la partita completamente cambiata. Pioli ha lasciato Gilardino come terminale offensivo di un 4-4-1 demergenza, senza riuscire per ad evitare la sesta sconfitta consecutiva fuori casa per il Bologna, sulla quale pesa anche (almeno in parte) il tocco di mano nel finale in area blucerchiata di Rossini mentre contrastava Gilardino, stavolta non sanzionato dallarbitro.
Ciro il filosofo A Ferrara, in una

le Pagelle

di ALESSIO DA RONCH

EDER GRAFFIA, ROSSINI INCERTO INGENUO MORLEO, KONE SI BATTE


SAMPDORIA 6
ROMERO 6,5 Pronto quando serve. MUSTAFI 6 Bene su Gabbiadini. Prova a rendersi utile al cross. GASTALDELLO 6,5 Sempre molto lucido. ROSSINI 5,5 A volte insicuro, goffo nel tocco di mano. COSTA 6 Diligente su Diamanti. KRSTICIC 5,5 Anonimo per un tempo, poi trova qualche soluzione interessante. MUNARI 6 Prova a far pesare il fisico con intraprendenza. La sua sostituzione tattica. EDER 7 Ventisei minuti gli bastano per mettere in discesa la partita: un assist, un tiro in porta, uno di poco fuori.. TISSONE 6 Entra con intelligenza. MARESCA 5,5 Stranamente impreciso, senza idee. OBIANG 6 Meglio nel secondo tempo da mediano.

BOLOGNA 6
AGLIARDI 6 Molto attento, non riesce a ipnotizzare Poli. ANTONSSON 6 A volte fin troppo sicuro. SORENSEN 6 Alterna interventi decisi a strane esitazioni. CHERUBIN 6,5 Poco elegante ma sempre efficace. MOTTA 5 Confusionario. Poco reattivo nellazione del gol. PEREZ 6,5 Si sfianca per limitare i danni dellinferiorit numerica. (Pazienza s.v.). GUARENTE 6,5 Qualit a chilometraggio illimitato. PASQUATO 5 Non sfrutta due buone occasioni. MORLEO 4 Larbitro severo, ma lui troppo ingenuo. DIAMANTI 5,5 Si spreme come un matto in fase difensiva, ne risente la qualit. GILARDINO 6 Gioca di sponda con sacrificio, spreca una buona chance. GABBIADINI 6 Copre e riparte come un centrocampista, perdendo incisivit.

Prova e riprova, ma alla fine, contro un Bologna caduto con onore, lapriscatole per una Sampdoria ancora orfana dei suoi attaccanti stato di nuovo lui, Andrea Poli, al secondo gol consecutivo dopo quello che aveva spianato il successo ai blucerchiati nel derby di otto giorni fa. Per uno che in 76 gare consecutive con la Samp non laveva mai messa dentro, definirlo un momento di grazia riduttivo. Ferrara alla fine s messo in tasca altri tre punti pesantissimi che riassestano (definitivamente) la classifica, mentre Pioli, suo vecchio compagno nellUnder 21, resta in sella. Il Bologna naviga in acque cattive, ma ieri oltre alle attenuanti generiche per le assenze, tante e pesanti al tecnico va riconosciuta quella di avere giocato 90 minuti esatti, recuperi compresi, in inferiorit numerica per il rosso a Morleo.
Episodio-chiave Tutto il film della gara figlio dellespulsione al minuto 5 del primo tempo: Icardi scappato via a met campo, e il difensore rossobl lha agganciato senza complimenti, pur con Sorensen in recupero. Rosso diretto (fra molte contestazioni) per gioco scorretto, anche se difficile valutare come chiara occa-

Andrea Poli, 23 anni, dopo il gol: il secondo in 2 gare dopo 76 a secco ANSA

SAMPDORIA
PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORE Poli al 16 s.t.

BOLOGNA

situazione di oggettiva difficolt ad affondare i colpi contro un Bologna abbottonato e molto corto in campo, va riconosciuto quello che alla fine si rivelato un merito. Ha resistito alla tentazione di andare allassalto del fortino, provando invano per oltre unora a forzare il blocco degli ospiti senza cambiare nulla della formazione che aveva vinto il derby. In un paio doccasioni Mustafi s creato il corridoio giusto sulla destra (mentre il Bologna faceva arretrare dallaltra parte anche Motta), ma i due esterni Krsticic e Poli non riuscivano a sfruttare la loro superiorit sulle fasce. Una Samp imbottita di stopper, con una mediana poco adatta a offendere, andata cos avanti per tentativi. Infruttuosi, sino allingresso in campo di Eder (uscito dopo ventisei minuti per un nuovo fastidio muscolare) affiancato ad Icardi in un 4-4-2 molto pi propositivo ed efficace.
Derby style Poli in versione

7 POLI

IL MIGLIORE

Un altro gol fondamentale, la sua qualit finalmente decisiva. (Soriano s.v.) ICARDI 6 Fatica nel traffico, ma quando ha spazio lascia il segno. All. FERRARA 6,5 Nervi saldi, resiste alla tentazione di cambiare tutto in superiorit numerica e sfrutta bene i minuti di Eder.

7 KONE

IL MIGLIORE

Cambia marcia alla squadra. All. PIOLI 6 Regala limpressione di avere in mano la squadra anche nella situazione particolarmente negativa.

ARBITRI Celi 5 Lascia parecchi dubbi, anche su decisioni che condizionano lesito della sfida. Barbirati 5 - Tonolini 6; Irrati 6 - Martino 6.

SAMPDORIA (4-5-1)
Romero; Mustafi, Gastaldello, Rossini, Costa; Krsticic, Munari (dal 1 s.t. Eder, dal 27 s.t. Tissone), Maresca, Obiang, Poli (dal 36 s.t. Soriano); Icardi. PANCHINA Da Costa, Berni, Estigarribia, Renan, Castellini, Berardi, Poulsen, De Silvestri, Juan Antonio. ALLENATORE Ferrara. CAMBI DI SISTEMA dal 1 s.t. 4-4-2. BARICENTRO ALTO 55,2 metri ESPULSI nessuno. AMMONITI Costa, Obiang, Gastaldello e Maresca per gioco scorretto.

BOLOGNA (3-4-1-2)
Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez (dal 34 s.t. Pazienza), Guarente (dal 31 s.t. Pasquato), Morleo; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini (dal 12 s.t. Kone). PANCHINA Lombardi, Stojanovic, Krhin, Pulzetti, Abero, Veratti, Radakovic. ALLENATORE Pioli. CAMBI DI SISTEMA dal 6 p.t. 4-4-1. BARICENTRO MOLTO BASSO 48,4 metri ESPULSI Morleo al 5 p.t. per gioco scorretto (fallo su chiara occasione da gol). AMMONITI Agliardi e Kone per comportamento non regolamentare.

ARBITRO Celi di Bari. NOTE paganti 1.572, incasso di 27.375 euro; abbonati 20.059, quota di 254.680 euro. Tiri in porta 3-2. Tiri fuori 4-7. Angoli 5-8. In fuorigioco 3-2. Recuperi: p.t. 1, s.t. 4.

stracittadina, a quel punto, pi largo a sinistra, in una Samp che sotto il diluvio aumentava in maniera costante la sua pressione. Finch (dopo una rimessa laterale sbagliata da Costa, ma fatta ripetere ai blucerchiati: non un periodo fortunato per il Bologna) un tocco maldestro di Gilardino ha favorito il rilancio di Poli: triangolo con Eder e diagonale decisivo anticipando Motta in recupero. Finale da cuore e batticuore: Romero super su Kone (34), prima di unaltra occasione fallita da Pasquato.
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IL DOPO GARA FERRARA: TUTTI BRAVISSIMI

Gli emiliani: Non visto un rigore netto Tutti gli episodi ci stanno girando male
GENOVA (a.d.r.) Ferrara si gode i tre punti e il Poli cannoniere: Ha ottimi tempi di inserimento. Strepitoso Gastaldello. Eder era affaticato nella zona infortunata. Speriamo bene. Al Bologna resta la rabbia, il presidente Guaraldi si lamentato per la mancata concessione di un rigore netto per un fallo di mano volontario di Rossini. Mi chiedo a cosa servano pi assistenti se poi si commettono errori simili. E Pioli, confermato, aggiunge: Il fallo era evidente, sul rosso abbiamo sbagliato noi. Gli episodi ci girano sempre male, ha detto il tecnico. Gilardino regala pi particolari dellazione del rigore negato: Larbitro non ha voluto neppure sentire il suo collaboratore. Il rigore era nettissimo, Rossini mi ha tolto la palla con la mano.

SCONTRO SALVEZZA AL BENTEGODI ANCHE CORI PER IL RITORNO DI DI CARLO

Chievo gi, i tifosi fischiano Siena bene, ma che rimpianti


CHIEVO SIENA
CHIEVO (4-3-1-2)
Sorrentino; Andreolli, Dainelli, Cesar, Dram; Luciano (dal 42 p.t. Cruzado), L. Rigoni, Guana; Thereau; Paloschi (dal 15 s.t. Samassa), Pellissier (dal 32 s.t. Cofie). PANCHINA Puggioni, Viotti, M. Rigoni, Moscardelli, Jokic, Coulibaly, Di Michele, Farkas, Stoian. ALLENATORE Corini CAMBI DI SISTEMA nessuno ESPULSI Samassa al 40 s.t. per doppia ammonizione (gioco scorretto e comportamento non regolamentare) AMMONITI Luciano e Cesar per gioco scorretto

0 0

SIENA (3-4-2-1)
Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo (dal 18 s.t. Sestu), Vergassola, Bolzoni, Rubin; Rosina (dal 39 s.t. Verre), Valiani (dal 44 s.t. Reginaldo); Calai. PANCHINA Farelli, Campagnolo, Del Grosso, Coppola, Della Fiore, Rodriguez, Mannini, Rossetti. ALLENATORE Cosmi CAMBI DI SISTEMA nessuno ESPULSI nessuno AMMONITI Bolzoni e Angelo per gioco scorretto. ARBITRO Massa di Imperia NOTE paganti e abbonati non comunicati, quote non comunicate. Tiri in porta: 1 (1 traversa)-2 (1 traversa). Tiri fuori: 3-6. Angoli: 7-4. In fuorigioco: 3-0. Recuperi: 1 p.t.; 3 s.t.

Un contrasto tra Simone Vergassola, 36, e Cyrill Thereau, 29 ANSA


DAL NOSTRO INVIATO

FILIPPO DI CHIARA VERONA

I fischi del Bentegodi e qualche nostalgico urlaccio a fine partita (Di Carlo, torna) certificano la crisi del Chievo. I giallobl col Siena, scontro diretto in chiave salvezza prima di due insidiose trasferte di fila con Genoa e Cagliari, incassano solo un pari che a Cosmi sta stretto e soprattutto tornano dattualit i soliti problemi in attacco del Chievo mascherati

dalla vittoria col Pescara di fine ottobre. La posizione di Corini (9 punti in 8 giornate, media di 1,13) ancora salda ma al tempo stesso il tecnico sotto esame perch la classifica ora si fatta maledettamente pericolosa. Il Siena, invece, in un buon momento: quarto risultato utile di fila e chiss se nel corso del torneo i toscani non dovranno rimpiangere di non aver chiuso un match controllato bene fin dallinizio.
Incroci tattici Corini lancia Palo-

schi dal 1, arretra Luciano (poi costretto ad uscire per un problema muscolare) e impiega Thereau finto trequartista: insomma la voglia di centrare i 3 punti c ma va a sbattere contro un Siena che messo meglio fisicamente. Cos in 15 minuti Calai ha gi collezionato tre tentativi: due colpi di testa e una punizione di poco fuori. Il Chievo va a sprazzi, Luca Rigoni d ordine alla manovra ma in avanti non ci sono guizzi: da block-notes solo un tiro al volo di Pellissier. Sullaltra sponda, invece, Rosina e Valiani sono due folletti che creano e a tempo perso rubano anche palloni al centrocampo del Chievo. E non a caso dai piedi di Valiani parte il pallone che Calai in avvio di ripresa (2) stampa sulla traversa. Il Chievo rischia grosso e si sveglia ma il pericolo pi grande per Pegolo lo confeziona un compagno di squadra: Neto (batte il minuto numero 10) nel deviare un tiraccio di Dram rischia un clamoroso autogol e il Siena salvato dalla traversa.
Altalena finale Il Chievo guada-

le Pagelle

di F.D.C.

PALOSCHI, C SOLO LIMPEGNO ROSINA DI NUOVO ROSINALDO


CHIEVO 5,5
SORRENTINO 6,5 Calai gli mette i brividi, lui pronto e salva il risultato su un colpo di testa da due passi. ANDREOLLI 5,5 Soffre nel duello con Rubin. DAINELLI 5,5 Non sempre d sicurezza al reparto. CESAR 5 Calai gli sfugge troppe volte. DRAM 6 Bene nella ripresa quando gli viene concessa pi libert di spingere. LUCIANO 6 Sufficiente nel brutto primo tempo del Chievo. CRUZADO 5 Dovrebbe inventare ma non gli riesce granch. IL MIGLIORE h 6,5 L. RIGONI Utilissimo tatticamente: buona visione di gioco. GUANA 6 Meno prezioso del solito ma non perde la bussola. THEREAU 5 Fatica nel ruolo di trequartista: una giornata no. PALOSCHI 5 Limpegno c ma poco fortunato. SAMASSA 4,5 Gli riesce limpresa: si becca due gialli in due minuti. PELLISSIER 5 Un tentativo al volo e poco pi. Peraltro anche servito male (Cofie s.v.). All. CORINI 5 Schiera un tridente vero ma la manovra non gira.

SIENA 6,5
PEGOLO s.v. Spettatore. Solo Neto lo spaventa con un colpo di testa allindietro che batte sulla traversa. NETO 6 Non offre nulla a Pellissier ma rischia lautogol su un tiraccio di Dram. CONTINI 6 Tiene a bada Paloschi e cerca di impostare. FELIPE 6,5 Sta tornando quello di Udine che piaceva alle big della Serie A. ANGELO 6 Si sdoppia in copertura e in avanti. SESTU 6 D pi profondit alla manovra. VERGASSOLA 6,5 E il faro del Siena. BOLZONI 6,5 Dinamismo e non solo. Intoccabile. RUBIN 6,5 Col sinistro inventa due occasioni per Calai.

7 ROSINA

IL MIGLIORE

gna metri ma non sfonda ed ancora Calai al 23, sempre di testa, a sfiorare il gol. Nel finale anche Bolzoni e Vergassola rifiatano e Cruzado e Dram si fanno vedere dalla parti di Pegolo: il Chievo nel momento migliore ma Samassa (subentrato a Paloschi) in due minuti becca due gialli e cala il sipario sulla sfida.
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Tra le linee un folletto e crea scompiglio. Ricordate Rosinaldo? Manca poco. (Verre s.v.) VALIANI 7 E il gemello di Rosina: palle gol per Calai e ruba palloni a centrocampo. (Reginaldo s.v.) CALAI 7 Due rivali: Sorrentino e la traversa. All. COSMI 7 Il Siena sta bene e gioca anche un buon calcio.

ARBITRI MASSA 7 Bella prova, sempre lucido. Decide bene sui due cartellini a Samassa. Stallone 6 - Maggiani 6; Tagliavento 6 - Mariani 6.

22

LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

SERIE A
la situazione
RISULTATI
ATALANTA-GENOA Bertolacci (G) 0-1 SQUADRE PUNTI
G. IN CASA V. N. P. G.

CLASSIFICA
PARTITE
FUORI V. N. P. G. TOTALE V. N. P. IN CASA F. S. F.

MARCATORI
RETI
FUORI S. TOTALE F. S. DIFF. RETI T.

RIGORI
FAVORE R. CONTRO T. R.

CAGLIARI-NAPOLI stasera, ore 19 CHIEVO-SIENA LAZIO-UDINESE MILAN-JUVENTUS Robinho (M) rigore 0-0 domani, ore 20.45 1-0

PUNTI POSIZIONE 2011-2012 STAGIONE E DIFF. 2011-2012

JUVENTUS
INTER FIORENTINA NAPOLI LAZIO ROMA CATANIA MILAN ATALANTA (-2) PARMA UDINESE CAGLIARI SAMPDORIA (-1) TORINO (-1) PALERMO GENOA CHIEVO SIENA (-6) BOLOGNA PESCARA

32
28 28 27 23 23 19 18 18 17 16 16 16 15 14 12 12 11 11 11

7
6 7 7 6 7 7 8 7 6 6 6 7 7 7 7 8 7 6 8

5
3 6 5 4 3 5 4 4 3 2 2 3 2 3 1 3 3 2 2

1
1 1 2 1 2 1 0 0 3 3 2 1 2 3 2 3 3 2 1

1
2 0 0 1 2 1 4 3 0 1 2 3 3 1 4 2 1 2 5

7
7 7 6 7 7 7 6 7 7 7 7 7 7 7 7 6 7 8 6

5
6 2 3 3 4 0 1 2 1 1 2 2 1 0 2 0 1 1 1

1
0 3 1 1 0 3 3 2 2 4 2 1 5 2 1 0 2 0 1

1
1 2 2 3 3 4 2 3 4 2 3 4 1 5 4 6 4 7 4

14 10
13 14 13 13 14 14 14 14 13 13 13 14 14 14 14 14 14 14 14 9 8 8 7 7 5 5 6 4 3 4 5 3 3 3 3 4 3 3

2
1 4 3 2 2 4 3 2 5 7 4 2 7 5 3 3 5 2 2

2
3 2 2 4 5 5 6 6 4 3 5 7 4 6 8 8 5 9 9

13
15 14 12 13 10 8 9 8 7 8 7 12 9 10 6 11 6

5
3 6 7 5 7 10 5 9 8 7 8 8 14 9 4 8 16

16
10 8 7 5 11 6 7 10 6 9 8 2 5 3 7 4 3

5
5 9 5

29 10
26 15 25 12 22 11 17

+19
+11 +13 +11 +2 +8 2 +3 6 2 2 6 2 +1 7 8 12 1 4 16

4
3 3 3 1 3 1 3 1 3 3 5 2 3 1 3 4 3 4 1

3
3 1 2 1 2 1 2 1 2 3 2 2 2 1 1 3 1 3 0

3
1 4 0 4 2 1 3 3 7 4 2 5 4 2 1 0 3 1 4

3
1 2 0 2 2 1 3 1 3 3 0 4 4 2 1 0 1 1 2

30 (+2)
20 (+8) 16 (+12) 21 (+6) 28 ( 5) 18 ( 5) 18 (+1) 28 ( 10) 16 (+2) 17 (=) 30 ( 14) 18 ( 2) in B in B 20 ( 6) 18 ( 6) 16 ( 4) 14 ( 3) 15 ( 4) in B

1
6 13 5 3 8 8 3 13 12 1 8 in B in B 6 8 13 17 16

10 10 16

PALERMO-CATANIA 3-1 Miccoli (P), Ilicic (P), Ilicic (P), Lodi (C) PARMA-INTER PESCARA-ROMA Destro (R) SAMPDORIA-BOLOGNA Poli (S) stasera, ore 21 0-1 1-0

10 19

15 10 16 13 11 13 11 11 12 6 13 8

31 23 21 18 16 18 18 20 13 19 17 19 15 14 14 21 14 22

15 18 20 10 14 20

TORINO-FIORENTINA 2-2 Cerci (T), Rodriguez (F) rigore, Birsa (T), El Hamdoui (F)

PROSSIMO TURNO
15 GIORNATA venerd 30 novembre, ore 20.45 CATANIA-MILAN sabato 1 dicembre, 20.45 JUVENTUS-TORINO domenica 2 dicembre, ore 15 NAPOLI-PESCARA ore 12.30 BOLOGNA-ATALANTA GENOA-CHIEVO INTER-PALERMO LAZIO-PARMA SIENA-ROMA UDINESE-CAGLIARI FIORENTINA-SAMPDORIA ore 20.45

16 13 25 10 13 14 11 9 15 19 9 25

in B

U CHAMPIONS U PRELIMINARI DI CHAMPIONS U EUROPA LEAGUE U RETROCESSIONE

La classifica tiene conto di quest'ordine preferenziale: 1) punti 2) minor numero di partite disputate 3) differenza reti 4) maggior numero di gol segnati 5) ordine alfabetico. Le ultime tre retrocedono in serie B.

GAZZA OFFSIDE

Diretta alle 9.45 Il caso Sneijder e Milan-Juve

laMoviola
di FRANCESCO CENITI fceniti@gazzetta.it

Atalanta penalizzata: rigore su Bonaventura Rossini, braccio in area: Celi sbaglia e non fischia
Giornata spezzatino anche per gli arbitri, ma con il turno ancora da concludere (stasera Cagliari-Napoli e Parma-Inter, domani Lazio-Udinese) il bilancio gi in rosso. La gara pi importante era senza dubbio Milan-Juve: in molti si auspicavano una sfida non condizionata dalle scelte del direttori di gara. Non andata cos perch il rigore concesso al Milan (ne parliamo a pagina 3) sembra pi non esserci che il contrario, anche se a velocit normale sembrava la scelta giusta. Ci saranno nuove polemiche?. Certo, sarebbe una bella notizia se la Juve si limitasse a far osservare la svista arbitrale senza esagerare nei toni. E ieri le dichiarazioni di Alessio e Marotta sono andate per fortuna proprio in questa direzione. Ieri penalizzata comunque anche lAtalanta per un rigore non visto e altre decisioni errate. E a Genova non sono prive di fondamento le proteste del Bologna per un tocco con la mano giudicato involontario. Insomma, non una domenica memorabile per la squadra di Braschi. Lauspicio di tutti che gi stasera nei due posticipi si cambi registro. ATALANTA-GENOA 0-1 Doveri di Roma Si lamenta lAtalanta e non ha torto. Sul risultato finale pesa infatti un rigore non concesso alla squadra di Colantuono nel finale di primo tempo: Bonaventura, vicino a Frey, affossato da Sampirisi poco prima di ricevere il pallone. Nel finale espulso Moretti per un contrasto con Moralez: seconda ammonizione fiscale. Tra le altre decisioni poco chiare spicca anche un gol realizzato a gioco fermo da Maxi Moralez: il giocatore era stato fermato per un fuorigioco inesistente perch cera Canini a tenerlo in gioco. CHIEVO-SIENA 0-0 Massa di Imperia Bravo larbitro ligure (uno dei pi giovani tra Can A e B), favorito da una partita abbastanza semplice e senza grandi episodi. E comunque Massa se la cava bene e usa un coerente metro di giudizio sulle ammonizioni (Bolzoni, Luciano, Cesar e Angelo). Nel finale arriva lespulsione di Samassa per il doppio giallo: decisione corretta e piuttosto ingenuo si dimostra

Bonaventura atterrato da Sampirisi: manca il rigore allAtalanta ANSA


lattaccante ammonito prima per un chiaro fallo di mani e dopo poco per la seconda volta dopo una evidente simulazione fuori larea. PESCARA-ROMA 0-1 Gervasoni di Mantova Partita che fila via liscia per Gervasoni, nessun episodio degno di moviola e arbitro. SAMPDORIA-BOLOGNA 1-0 Celi di Bari Non benissimo larbitro, ma non certo per lespulsione che lascia in 10 il Bologna dopo pochi minuti quando Icardi salta Morleo e si lancia verso la porta degli emiliani. Il difensore rossobl lo stende con un intervento durissimo e Celi non ha esitazione a mostrare il rosso diretto: la motivazione molto pi da ricercare nella violenza dellentrata di Morleo che per la chiara occasione negata alla Sampdoria. Certo, Icardi aveva la strada aperta versa il portiere, ma cerano altri difensori in rimonta e la distanza era notevole. Comunque, il rosso giusto. Non altrettanto la decisione presa nel finale quando Rossini mette un braccio sulle spalle di Gilardino colpendo la palla con la mano e impedendo allavversario uno stop. Si pu discutere sulla volontariet (requisito indispensabile per fischiare), ma di sicuro volontaria lintenzione di Rossini di mettere il braccio in una posizione che dia fastidio a Gilardino e quindi si prende un rischio inutile. TORINO-FIORENTINA 2-2 Damato di Barletta E il rigore la chiave della gara: rivisto alla tv si scopre il contatto non clamoroso tra DAmbrosio e Cuadrado. Ci sta la decisione dellarbitro. (Milan-Juve a pagina 3)

10 RETI El Shaarawy (Milan) 8 RETI Cavani (2) (Napoli); Lamela (Roma); Di Natale (3) (Udinese) 7 RETI Milito (3) (Inter); Klose (Lazio); Osvaldo (2) (Roma) 6 RETI Gilardino (Bologna); Jovetic (Fiorentina); Quagliarella (Juventus) 5 RETI Cassano e Palacio (Inter); Vidal (2) (Juventus); Hernanes (Lazio); Pazzini (1) (Milan); Miccoli (1) (Palermo) 4 RETI Bonaventura e Denis (1) (Atalanta); Diamanti (2) (Bologna); Sau (Cagliari); Lodi (1) e Gomez (Catania); Rodriguez (1) e Toni (Fiorentina); Immobile (Genoa); Giovinco (Juventus); Hamsik (Napoli); Totti (Roma); Calai (Siena); Bianchi (1) (Torino) 3 RETI Nen (1) (Cagliari); Bergessio (Catania); Pellissier (1) (Chievo); Aquilani (Fiorentina); Borriello (1) (Genoa); Pirlo (Juventus); Candreva (Lazio); Insigne (Napoli); Ilicic (Palermo); Amauri (2) (Parma); Weiss (Pescara); Maxi Lopez (Sampdoria) 2 RETI Cigarini (Atalanta); Almiron e Barrientos (Catania); Andreolli e Thereau (Chievo); El Hamdaoui (Fiorentina); Bertolacci, Kucka e Jankovic (Genoa); Guarin (Inter); Asamoah, Pogba e Vucinic (1) (Juventus); Mauri (Lazio); Montolivo (Milan); Pandev (Napoli); Dybala e Giorgi (Palermo); Belfodil, Parolo e Rosi (Parma); Destro, Florenzi e Pjanic (Roma); Eder, Maresca, Munari e Poli (Sampdoria); Paci, Valiani e Vergassola (Siena); DAmbrosio (Torino); Angella e Maicosuel (Udinese) 1 RETE Carmona, De Luca, Moralez e Raimondi (Atalanta); Cherubin, Gabbiadini (1), Guarente, Kone e Taider (Bologna); Casarini, Dessena, Ekdal, Nainggolan, Pinilla (1) e Thiago Ribeiro (Cagliari); Castro, Marchese e Spolli (Catania); Cruzado, Di Michele, Luciano (1), Paloschi, M. Rigoni e Stoian (Chievo); Borja Valero, Cuadrado, Ljajic, Pasqual, Romulo e Roncaglia (Fiorentina); Merkel (Genoa); Cambiasso, Coutinho, Pereira, Ranocchia, Samuel e Sneijder (Inter); Caceres, Giaccherini, Lichtsteiner, Marchisio e Matri (Juventus); Ederson, Ledesma (1) (Lazio); Bojan, De Jong, Emanuelson e Robinho (1) (Milan); Dzemaili, Inler, Maggio e Mesto (Napoli); Brienza e Rios (Palermo); Galloppa, A. Lucarelli, Marchionni, Palladino, N. Sansone, Valdes (1) e Zaccardo (Parma); Abbruscato, Caprari, Cascione, Celik, Quintero e Terlizzi (Pescara); Bradley, Lopez e Marquinho (Roma); Costa, Estigarribia, Gastaldello, Icarci e Pozzi (1) (Sampdoria); Bogdani, Reginaldo e Ze Eduardo (1) (Siena); Basha, Birsa, Brighi, Cerci, Gazzi, Glik, G. Sansone, Sgrigna e Stevanovic (Torino); Basta, Domizzi, Lazzari, Pereyra, Pinzi e Ranegie (Udinese) AUTORETI Astori (Cagliari) pro Inter; Bovo (Genoa) pro Sampdoria RETI in questo turno: 12 (2 rigori). Totali 362 (36 rigori, 2 autoreti, 3 a tavolino)

Dopo Milan-Juve, come cambia il campionato? Sneijder-Inter, come si risolver il caso di mercato? Il pari della Fiorentina a Torino unoccasione persa per i Viola? Scopritelo con laiuto di Alberto Cerruti e Nino Morici, e le incursioni di Marco Materazzi nella puntata di Gazza Offside, in onda dalle 9.45 su Gazzetta.it. Come ogni luned nel menu di oggi troverete i gol pi belli, i servizi sulle partite della serie A e i retroscena dei temi caldi della giornata. In pi il focus dedicato alla Magic +3, con i numeri sul rendimento dei migliori e dei peggiori protagonisti della serie A

Stephan El Shaarawy, 20 anni

CONCORSI
N. 96
DEL 25/11/2012 TOTOCALCIO COLONNA VINCENTE 2-X-2-1-X-1-1-X-1-X-2-1-1-1 TOTOGOL COLONNA VINCENTE 11-5-8-10-7-9-6

Errore pesante di Doveri. Molto bene Massa a Siena, se la cava Damato a Torino

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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loSpunto
di ALESSANDRO DE CAL

PER MOU LA LIGA SEMBRA GI FINITA RESA DEI CONTI CON LA CHAMPIONS
ca e lEuropeo in Polonia-Ucraina. Legemonia dei catalani stata attaccata e intaccata, ma continua. Il fatto provoca periodiche tensioni nella casa blanca, anche adesso che Pep Guardiola se n andato e sulla panca blaugrana siede luomo a cui Mou aveva messo un dito nellocchio, Tito Vilanova. Mou un maestro in grado di trasformare le disfatte in trampolini di lancio. Pochi allenatori sarebbero stati capaci di rimbalzare oltre la famosa "manita" (lo 0-5 col Bara) per costruire lattuale Real, capace di battere chiunque in una partita secca, ma anche di steccare nei meandri della Champions e di perdersi nel labirinto della Liga, contro squadre medie o piccole. Dopo il terzo k.o. in 13 giornate ha attaccato tutti, tifosi, arbitri, qualche giocatore, il suo stesso club perch lo lascia solo e non gli d la spalla che vuole lui. Solita sobriet, la stessa usata contro Mancini, per dire che il City non pu uscire per due anni dalla Champions. Sbagliano sempre gli altri e fa niente se intanto Messi vola a quota 82 gol nellanno solare, tre in meno del record di sempre, mentre Ronaldo ha perso la strada. Il terzo anno, per Mou, sempre critico. C aria di resa dei conti, a Madrid: il tecnico potrebbe andarsene anche se vince la Champions.
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planato a Madrid, nel 2010, J os Mourinho erachiaro. Doveva porreeuro- alcon un mandato fine legemonia del Bara sul calcio spagnolo, peo e mondiale. Nella prima stagione ha vinto la Coppa del Re, nella seconda la Liga. Adesso si trova drammaticamente staccato in classifica, non soltanto dai blaugrana ( a -11) ma anche dal solido Atletico di Simeone (-8). In questi anni, il Barcellona ha continuato a esibire il suo gioco sontuoso e a collezionare trofei, dalla Liga alla Champions fino al Mondiale per club, spingendo il suo blocco nella Roja per conquistare la Coppa del Mondo in Sudafri-

dallaPrima

laVignetta
di STEFANO FROSINI

ilCommento

IL MILAN PIU BELLO DELLA STAGIONE SERVE PURE UN ASSIST ALLINTER


di ALBERTO CERRUTI

alla Juventus un assist all'InU no sgambettopidiindiavolatoe canta stagione ter. Il Milan della vince con un rigore Robinho e di gioia, come non aveva mai fatto fin qui. Il campionato chiarir quanto potr risalire la squadra di Allegri, ma intanto dice che i bianconeri escono ridimensionati dalla sfida di San Siro, per la gioia dellInter e del Napoli che vincendo stasera possono avvicinarli, nella corsa a uno scudetto tuttaltro che impossibile. Senza sottovalutare una piacevole novit: il fair play finale che accomuna vincitori e sconfitti, per il modo con cui viene commentato e accettato il risultato. Tra i campioni d'Italia del 2012 e quelli del 2011, c'era un maxi distacco di 17 punti, ma in campo non si vedono mai e questa una doppia verit che premia la miglior partita stagionale del Milan e punisce la peggiore della Juventus. E vero che il 3-1 dellInter a Torino aveva suscitato pi clamore, per il punteggio finale e le premesse iniziali, visto che la Juve di Conte era imbattuta da 48 gare in campionato, 49 in assoluto. Ma se non altro quella sera Vidal aveva subito portato in

vantaggio i bianconeri, che avrebbero potuto segnare altri due gol nel primo tempo, prima di essere raggiunti e scavalcati giustamente dallInter nella ripresa. Stavolta, invece, la Juve non annusa mai il dolce profumo d'arrosto della vittoria, inseguendo soltanto il fumo di un pareggio. Ecco perch questa meritata sconfitta pesa ancora di pi, sorvolando su come maturato il classico rigore che fa le fortune delle moviole. Episodio a parte, la Juve nel primo tempo tira appena una volta, con Quagliarella, nello specchio della porta avversaria. E soltanto nel finale, pi con i nervi che con il gioco, si avvicina all'1-1 con Vucinic. Troppo poco, per ignorare una scomoda realt: il fascino della Champions, con quella straordinaria sul Chelsea, lascia il segno in campionato, perch quella di San Siro una Juve scarica nella testa, prima che nelle gambe. Quattro punti in altrettante partite, con una facile vittoria a Pescara e un pareggio in casa con la Lazio, tra le due sconfitte con le maledette milanesi, sono un magro bottino cui la Juve non era n abituata. Ecco perch, pensando alla corsa allo scudetto, tutte le sue inseguitrici fanno bene a sperare, compresa la Fiorentina che senza Jovetic, Pizarro, e poi Aquilani e Toni, rimonta due volte sul campo del Torino. I limiti della Juventus non devono per far passare in secondo piano i meriti del Milan, capace prima di aggredire e poi di soffrire nel senso buono con uno spirito provinciale, sperando che non si offenda nessuno. El Shaarawy che fa il quinto difensore, senza entrare per una volta nel tabellino dei marcatori, non una sorpresa, ma la nota pi bella di una squadra che si dimostra pi unita che mai. Squadra nel vero senso della parola, dalla A di Amelia alla Z di Zapata precettati a sorpresa prima e durante la partita, che lotta fino all'ultimo secondo dei 4' di recupero, sotto lo sguardo compiaciuto di Marco Van Basten in tribuna. D'accordo, il suo Milan era di un altro livello, ma coi tempi che corrono battere la Juve fa godere anche lui. E visti gli effetti, costringer Berlusconi a trascorrere tutte le prossime vigilie a Milanello.
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Ha perso la Ferrari pi che Alonso Ma Vettel merita


Laffidabilit e la forza della squadra non sono bastate a Super Fernando

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IL CINGUETTIO DEL GIORNO

EDOARDO MOLINARI
Giocatore professionista di golf

Complimenti a @F_Molinari per una fantastica stagione...1 ET win, 1 Ryder Cup win, 9 top 10s and 0 missed cuts!
@Dodo0975

Fernando Alonso consolato dalla squadra dopo una grande gara AP

di UMBERTO ZAPELLONI

FERNANDO ALONSO
Pilota Ferrari

Pressione massima: siamo andati al di sopra di ogni immaginazione! Sono orgoglioso del lavoro del team e di tutti voi...!!!
@alo_oficial

sono C isopra edelle lacrime rosse sotto il podio di Interlagos. Qualcuno ci aveva creduto davvero. Perch con un samurai come Alonso, anche limpossibile poteva trasformarsi in un miracolo. Pioggia, vento e sangue nelle vene, per, non sono bastati. Vettel e la Red Bull sono stati pi forti di tutto e di tutti: Sebastian risalito dallultimo posto al 6 che gli ha garantito il terzo titolo mondiale di fila passando miracolosamente indenne attraverso un incidente al primo giro e uninfinita fermata ai box per montare le gomme intermedie. Merito, probabilmente, anche di quella medaglietta di San Cristoforo che tiene nascosta nella scarpa destra. Alonso ha perso il Mondiale per 3 punti, ma non lha mancato in Brasile, non lha fallito allultima gara. Il Mondiale pi che Fernando lo ha perso la Ferrari che da Monza in poi non gli ha pi dato una macchina vincente. Certo, senza gli incidenti in Belgio e Giappone, oggi Alonso avrebbe un sorriso che va da San Paolo a Oviedo. Ma due buchi neri in un Mondiale lungo 20 gare ci stanno. Quel che mancato una Ferrari davvero veloce in qualifica (Vettel partito davanti 14 volte su 20) e pi competitiva nella seconda parte della stagione (dopo la Germania non ha pi vinto, mentre Vettel ha infilato 4 successi di fila). Nonostante questo, Fernando arrivato a 3 punti dal Paradiso grazie alla sua guida da super uomo, allaffidabilit della sua Ferrari e ad una squadra che ai box non ha mai sbagliato strategia. Ha tenuto vivo fino allultimo giro il Mondiale, nonostante abbia vinto soltanto 3 gare contro le 5 di Vettel, le 4 di Hamilton e le 3 di Button. Vettel ha meritato il suo titolo. Nessuno cos giovane ne aveva mai vinti tre di fila. Si diceva

CESC FABREGAS
Centrocampista del Barcellona

Festa Milan dopo l1-0 sulla Juve a San Siro ANSA

E il nostro miglior avvio di campionato. Buon risultato oggi. Sono davvero felice di far parte di questa grande squadra #ViscaelBara
@cesc4official

laSorpresa

FIORENTINA DA PRENDERE SUL SERIO ANCHE PER LA CORSA SCUDETTO


di LUCA CALAMAI

ipseDIXIT

tavolta il bicchiere mezzo pieSnonostante lassenza sicuramentesqualifica di no. La Fiorentina allunga la sua striscia positiva di Jo-Jo, la Pizarro, gli infortuni in corso dopera di Aquilani e Toni e un Torino che a pochi minuti dalla fine della partita era in vantaggio. Montella porta a casa un punto doro che permette alla squadra viola di salire, almeno per una notte, al 2o posto in classifica. Un risultato inimmaginabile pensando a cosa era 5 mesi fa il pianeta-Fiorentina. Pi o meno un foglio bianco. Diciotto giocatori dopo (oltre a un allenatore nuovo) la creatura della famiglia Della Valle la vera sorpresa del campionato. Dove pu arrivare? Diciamoci la verit, prima della vittoria contro il Milan a San Siro, nessuno laveva presa sul serio. Ma ora chi vuole conquistare il titolo far bene a non perderla di vista per almeno tre buoni motivi: 1) non una squadra di ragazzini che hanno trovato il momento magico ma un gruppo di giocatori nel pieno della maturit con lesperienza giusta (pensate a Borja Valero, Toni e Pizarro) per non perdere la testa neppure davanti al sogno-scudetto; 2) gioca il calcio pi spettacolare del campionato, non legata mani e piedi al rendimento dei suoi gioielli (senza Jo-Jo ha fatto 7 punti nelle ultime tre partite) e ha la freschezza di un talento come Cuadrado che

continua a crescere di gara in gara; 3) ha alle spalle una propriet importante e una citt che, dopo essersi divisa tra guelfi e ghibellini ha ritrovato un pensiero comune. Ci potrebbero essere altri buoni motivi per segnalare a Juve, Inter e Napoli lallarme viola. Andrea Della Valle ha messo a disposizione dei suoi uomini mercato 10 milioni per regalare a Montella un grande bomber nel mercato di gennaio (lobiettivo Osvaldo) e quando il sindaco Renzi avr concluso la sua battaglia allinterno del PD decoller il progetto del nuovo stadio. Ci vorranno almeno due anni per assistere alla prima partita nel nuovo impianto ma questo progetto dar ulteriore entusiasmo (e prospettive economiche) al progetto complessivo. Restando agganciati al presente c un calendario che sembra un invito a sognare. Prima della boa di met campionato la squadra di Montella affronter in casa Samp, Siena e Pescara e in trasferta la Roma di Zeman e il Palermo. Con il ritorno in pista del vero Jo-Jo ci sono le premesse per arricchire in maniera importante la classifica aumentando lautostima di un gruppo che, come ha dimostrato ieri contro il Torino, non ci sta proprio a perdere. A proposito: mentre Juve, Inter e Napoli combatteranno in Europa, la Fiorentina potr preparare con calma ogni gara di campionato. Capito perch bene prendere sul serio Jo-Jo e compagni?
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Io voglio vincere divertendo, non mi interessa rubare punti in giro per lItalia
ZDENEK ZEMAN ALLENATORE DELLA ROMA

Qualcuno dice che sono un mago, ma non faccio trucchi. Altri dicono che sono il paladino dei pi deboli, ma non mi chiamo Robin Hood, non rubo ai ricchi per dare ai poveri. Anche perch, se mi mettessi a farlo nel calcio, non troverei pi niente da portare via.
ROBERTO PELUCCHI

che sapeva correre solo partendo in testa e restandoci (in effetti lo ha fatto da Singapore allIndia per tre gare e mezzo di fila), ma questanno ad Abu Dhabi e a San Paolo ha dimostrato di poter anche rimontare senza perdere la calma. Alonso ha guidato meglio, soprattutto perch ha tenuto a galla una macchina meno forte sia della Red Bull che della McLaren, ma Vettel ha sfruttato alla perfezione il capolavoro creato da quel genio di Adrian Newey, cosa che non riuscita al suo compagno di squadra Webber. Per questo non ha rubato nulla, anzi un campione del mondo degnissimo di entrare in un club esclusivo, quello dei 9 piloti che hanno vinto tre o pi titoli iridati. Un posto nellOlimpo che lAlonso di questanno meritava tantissimo, ma in F.1 un pilota con una macchina inferiore raramente riesce ad imporsi, lapporto delle monoposto troppo grande perch un uomo riesca a ribaltare i valori in pista. In coda ad un GP emotivamente straordinario c dellamaro in bocca, anche se meno di due anni fa, quando il Mondiale se ne and sempre allultima gara, ma quella volta per un pasticciaccio ai box. Questanno gli uomini del muretto non hanno sbagliato quasi nulla, in compenso gli uomini del computer e della matita non sono riusciti a tenere il passo con la concorrenza. Laffidabilit (straordinaria) non bastata per conquistare un titolo che manca ormai dal 2007, ma ha regalato a Maranello il secondo posto nel campionato Costruttori davanti ad una McLaren pi veloce (7 vittorie) ma decisamente troppo fragile. Poco per consolarsi fino in fondo. Anche perch, a pensarci bene, se ieri Alonso avesse avuto una Ferrari vincente, in grado di star davanti a Button e alla McLaren, questo commento avrebbe avuto tutto un altro sapore. twitter@uzapelloni
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

MONDO INGHILTERRA

MIGLIORI

h Benitez fischiatissimo

Per il City non azzanna


S
Oscar (Chelsea) Lunico che cerca di cucire i reparti, abbassandosi quasi in mediana. E lo fa con la solita, fantastica classe

Dzeko riescono a districarsi nella foresta di Blues, e la chance capitale che plana sulla testa del Kun al 42' viene colpevolmente appoggiata all'incredulo Cech.
Ripresa viva Consapevole che

PREMIER 13 TURNO
IERI SwanseaLiverpool 0-0, SouthamptonNewcastle 2-0, Chelsea-Man. City 0-0, TottenhamWest Ham 3-1 CLASSIFICA Man. United 30; Man. City 29; West Bromwich 26; Chelsea 25; Everton 21; Arsenal, Tottenham 20; West Ham 19; Swansea 17; Fulham, Liverpool, Stoke 16; Norwich 15; Newcastle, Wigan 14; Sunderland 12; Southampton 11; Aston Villa 10; Reading 9; Qpr 4

Due punti persi per Mancini: domina ma tradito dalle punte Lo United resta primo. Il popolo del Chelsea sta con Di Matteo
CHELSEA 0 MAN. CITY 0
(4-2-3-1) Cech 6,5; Azpilicueta 6,5, Ivanovic 6,5, David Luiz 6, Cole 6,5; Ramires 5,5, Obi Mikel 6 (dal 35 s.t. Romeu s.v.); Mata 5,5, Oscar 6,5, Hazard 5 (dal 26 s.t. Moses 5); Torres 5. PANCHINA Turnbull, Ferreira, Cahill, Bertrand, Marin. ALLENATORE Benitez 5,5 CAMBI DI SISTEMA nessuno. ESPULSI nessuno. AMMONITI nessuno. (4-4-2) Hart s.v.; Zabaleta 7, Nastasic 6,5, Kompany 7, Kolarov 6,5; Silva 6, Yaya Tour 7, Barry 6, Milner 6; Dzeko 5 (dal 24 s.t. Tevz 5), Aguero 5 (dal 40 s.t. Balotelli s.v.). PANCHINA Pantilimon, Kolo Tour, Maicon, Nasri, Javi Garcia. ALLENATORE Mancini 6. CAMBI DI SISTEMA nessuno. ESPULSI nessuno. AMMONITI Zabaleta e Kolarov per gioco scorretto, Balotelli per simulazione.

S
Yay Toure (Man City) Padrone assoluto del centrocampo, anche grazie agli scompensi tattici altrui. Lui comanda, non colpa sua se davanti non si punge

ARBITRO Foy 6. GUARDALINEE Burt 6 e Lennard 6. NOTE spettatori 41.792. Tiri in porta: 1-8. Tiri fuori: 4-3. Angoli: 6-11. In fuorigioco: 1-1. Recuperi: p.t. 1, s.t. 2.

Roberto Mancini, 47 anni, e Rafa Benitez, 52, allenano vicini... REUTERS

DAL NOSTRO INVIATO

PAOLO COND LONDRA

Fa bene Roberto Mancini a dirsi seccato per i due punti perduti, perch un Chelsea cos scombinato e sotto choc per gli ultimi avvenimenti sberloni della Juve, esonero di Di Matteo, contestazione a Benitez andava colpito e affondato. la legge dello sport: l'avversario in difficolt va atterrato perch nellarco di una stagione arriver il momento in cui star meglio lui. Succeder anche al Chelsea, perch al di l della gravissima crisi tecnico-ambientale che sta vivendo il valore di molti dei suoi giocatori resta elevato; da vedere,

per, se Rafa Benitez sar capace di rimontare con i risultati placebo universale il fragoroso voto di sfiducia che lintero Stamford Bridge ha espresso ieri nei suoi confronti (Non ho capito i cori; s, certo). Il passato al Liverpool pesa, ma pesa anche pi laffetto popolare per Roberto Di Matteo, omaggiato persino di una standing ovation allo scoccare del minuto 16, il suo numero di maglia quando giocava per i Blues. Roman Abramovich ha assistito impassibile alla pi grande contestazione del suo regno decennale; racconta chi cera che nemmeno il debutto di Avram Grant al posto delladorato Jos Mourinho venne fischiato come questo del

povero Rafa Benitez.


Due mosse Alla vigilia Rafa ave-

va assicurato di aver individuato un paio di mosse migliorative dellassetto. Facile distinguerle: lanci lunghi da Cech a Torres nella speranza di riattivare il centravanti perduto (cos lo innescava Reina al Liverpool) e difesa bloccata per intasare gli spazi agli attaccanti del City. Cos facendo, per, stacca il tubo dellalimentazione ai tre tenori che dovrebbero cantare dietro alla punta: Oscar il pi lesto a capirlo, e si abbassa di continuo al piano di Mikel e Ramires per ricevere palla e impostare il contropiede. Mata e Hazard vengono regolarmente sorvolati dalle pal-

Al 16 ovazione a Stamford Bridge: era il numero di maglia dellex tecnico...


lonate che in ogni caso Torres non riesce a sfruttare. L'effetto di questi misunderstanding la consegna al City delle chiavi del centrocampo, che Yaya Tour governa con tibetana serenit. Zabaleta e Kolarov sono shuttle laterali di grande puntualit, Milner e Barry forniscono la corsa richiesta, Silva scivola dalla fascia al centro alla ricerca dellassist filtrante; ma n Aguero n tanto meno

di questo passo un golletto prima o poi lo becca, Benitez avanza le sue truppe in avvio di ripresa; a riprendere colore soprattutto Mata, che si connette bene con Torres servendogli la palla-gol migliore della partita (16, sinistro appena alto), ma l'occasione arriva da unevidente fase sopra ritmo, perch di l in poi il Chelsea molesta Hart soltanto con qualche calcio dangolo. il City, invece, a cercare la vittoria con determinazione molto superiore alla grinta delle sue punte. Della coppia Aguero-Dzeko si ricorda solo un diagonale del bosniaco sbrogliato da Cole, di Tevez che entra a met ripresa nemmeno quello. Molto pi pericolosi Zabaleta e Kolarov, a dirla tutta, e ci sarebbe piaciuto vedere Balotelli qualche minuto prima, perch contro i David Luiz della situazione lomone dotato di tecnica come Mario funziona meglio dellomone e basta come Dzeko. Il giallo che gli viene mostrato fa ridere (Normale, il sarcastico commento anti-arbitro di Mancini), perch Balotelli e David Luiz si scontrano come due tir e tutto pu essere successo l tranne una simulazione.
Classifica Il Manchester United torna cos da solo in testa alla classifica, con un punto sul City a due settimane dal confronto diretto. Scavalcato dal West Brom, il Chelsea ora quarto, ma a 5 soli punti dal vertice. Pochi, considerato quel che ha passato.
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MARCATORI Suarez 10 (Liverpool) Ba 8 (Newcastle) Van Persie 8 (Man. United) Michu 7 (Swansea) Defoe 7 (Tottenham)

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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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MONDO

Barcellona a forza 4 E Messi ne fa altri due


I blaugrana col Levante chiudono il primo tempo sullo 0-0, poi ci pensa Leo che tocca quota 82. E a 3 gol dal record di Muller
LEVANTE 0 BARCELLONA 4
PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORI Messi (B) al 2 e al 7, Iniesta (B) al 12, Fabregas (B) al 18 s.t. (4-2-3-1) Munua 5; Lell 5, Ballesteros 5, David Navarro 5, Juanfran 5; Iborra 6, Diop 6; El Zhar 5 (dal 16 s.t. Pedro Rios 5,5), Barkero 4,5, Juanlu 5 (dal 30 s.t. Michel 5); Martins 5 (dal 23 s.t. Angel 6). PANCHINA Keylor Navas, Karabelas, Hector Rodas, Ruben Garcia. ALLENATORE Martinez 5. ESPULSI nessuno. ESPULSI nessuno. AMMONITI Fabregas e Puyol. AMMONITI nessuno. (4-3-3) Valdes 8; Dani Alves s.v. (dal 14 p.t. Montoya 6,5), Piqu 6,5, Puyol 6,5, Jordi Alba 6,5 (dal 30 s.t. Adriano 6); Xavi 6,5 (dal 33 s.t. Thiago 6), Busquets 7, Fabregas 7; Pedro 7, Messi 8, Iniesta 8. PANCHINA Pinto, Mascherano, Song, Tello. ALLENATORE Vilanova 7,5

ARBITRO Perez Montero 6 NOTE Spettatori 25.000 circa. Tiri in porta: 4-6. Tiri fuori: 4-4. Angoli: 2-7. In fuorigioco: 2-2. Recuperi: 1 p.t., 2 s.t.

Leo Messi, 25 anni, supera il portiere del Levante, Gustavo Munua, 34 AP

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Cantera e catalogna Un paio di

FILIPPO MARIA RICCI Twitter @filippomricci MADRID

Pi che un distacco, un abisso. E la Liga sembra chiusa prima ancora che finisca novembre. Il Bara vince 4-0 a Valencia col Levante, si porta a +11 sul Madrid (distanza mai recuperata nella storia del campionato) ed eguaglia la miglior partenza di sempre in Spagna (Real 1991-92). Il rivale al momento lAtletico del Cholo Simeone. Rispetto allo scorso anno, i catalani passati da Guardiola a Vilanova hanno 9 punti in pi, il Real Mou 8 in meno. Il Madrid invischiato in mille polemiche, interne ed esterne, il Bara ha fatto 37 dei 39 punti disponibili. La copertina di questo 4-0 per Iniesta e Messi: 3 assist di meravigliosa creativit e una rete per il primo, lennesima doppietta per il secondo, che arriva a 19 reti in Liga, in testa nella classifica della Scarpa dOro ed 82-85 con Gerd Mller per i gol nellanno solare.

riflessioni sociopolitiche. Nel giorno delle elezioni in Catalogna Tito Vilanova prima di partire va al seggio a votare, come anche Piqu e Fabregas. E la sera inizia con 10 canterani (tre, Piqu, Fabregas e Jordi Alba, ricomprati). Al 13 Dani Alves si fa male, ennesimo problema muscolare per un giocatore del Bara, e con lentrata di Montoya i blaugrana sono in campo con 11 giocatori cresciuti nel vivaio. Dieci sono spagnoli (pi Messi), 8 catalani (meno Pedro e Iniesta). Magari casuale, per in un giorno importante nel processo della possibile indipendenza catalana il Bara manda in onda il suo personale spot pro-Catalogna. Altra cosa su Vilanova: un anno fa veniva operato durgenza per la rimozione di un tumore alla gola. Il Bara temeva per la sua vita, Tito tornato a tempo di record e oggi guida una squadra inarrestabile.
Che coppia Ieri il Bara ha scher-

zato col Levante in una gara divertente e corretta, senza nessu-

na delle tante scorie che lassaltano quando al Ciutat de Valencia appare il Real Mou. Levante molto chiuso e determinato e capace di mettere in apprensione il Bara ogni volta che riesce ad innescare Martins, che in Spagna sta conoscendo una nuova, brillantissima, giovinezza. Nel primo tempo il Bara non ha segnato e ha rischiato qualcosa, clamoroso errore sotto porta di Martins, nel secondo in 12 era gi 3-0. Dopo 90 secondi un taglio chirurgico di Iniesta ha armato il bisturi di Messi: pallonetto e vantaggio al primo errore degli avversari. Altri 5, e tipico gol made in Bara: Iniesta sulla linea di fondo, scarico in mezzo per Messi. Poi don Andres brucia il portiere Munua con un destro potente e preciso dal limite, quindi innesca Fabregas per il 4-0. Per il Cavaliere Pallido, ennesima esibizione. Per il Bara tutti gol ad alto contenuto pedagogico, da vedere, rivedere, mostrare. La partita evapora, e nel finale Valdes para un rigore a Barkero. Con tanti saluti al Madrid.
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LIGA

Atletico show 4 reti al Siviglia Sabato il derby


Per una Madrid che molla, unaltra macina vittorie: lAtletico batte 4 0 il Siviglia, gol di Falcao su rigore, poi autorete di Spahic, Koke e Miranda. Gli ospiti finiscono in 8: espulsi Fazio, Luna e Rakitic. E sabato c il derby col Real, che Simeone affronta a +8. Colpo del Getafe in casa Espanyol, dove traballa la panchina di Pochettino.
13 GIORNATA Ieri Espanyol-Getafe 0-2; A. Bilbao-Deportivo 1-1; A. Madrid-Siviglia 4-0; LevanteBarcellona 0-4. Oggi SaragozzaCelta Vigo. CLASSIFICA Barcellona 37; A. Madrid 34; Real Madrid 26; Malaga, Betis 22; Levante 20; Getafe, Rayo 19; Valladolid, Valencia, Siviglia 18; Real Sociedad 17; Saragozza*, A. Bilbao 15; Maiorca 12; Celta Vigo*, Granada, Deportivo 11; Osasuna 10; Espanyol 9. (*una gara in meno)

GERMANIA

FRANCIA

Taccuino
LUTTO

Colpo a Hoffenheim, avanza il Leverkusen E ora Friburgo-Bayern


Con il Bayern Monaco che ormai non si prende pi, la Bundesliga fa scintille nella lotta per i posti Champions. Con il Borussia Dortmund che va spedito, ieri toccava al Bayer Leverkusen: con Schalke e Eintracht che sabato hanno pareggiato, loccasione di agganciare il terzo posto era ghiottissima. Bersaglio centrato: in casa dellHoffenheim prima sblocca Bender (prima rete stagionale) e poi allunga il terzino sinistro spagnolo Carvajal, classe 1992, canterano del Real Madrid in prestito. LHoffenheim ha reagito, ha trovato il pari a inizio ripresa (Johnson, assist di Firmino) ma Wollscheid e Toprak al centro della difesa hanno fatto passare ben poco: quarta vittoria nelle ultime cinque. Pure il Friburgo prosegue linseguimento ai piani alti: ha stracciato lo Stoccarda, e adesso sesto a 5 da quelle che contano. Mercoled, per, nel turno infrasettimanale si ritrova il Bayern in casa: il segno 1 nella sfida non viene fuori dal 1996.
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Bordeaux e Lione k.o. Psg e Marsiglia prime Barton, buon esordio


PARIGI (a.g.) Zlatan Ibrahimovic segna, fa segnare, riporta momentaneamente in vetta il Psg ma non vuole fare il capitano. Lex rossonero anche se sente molta responsabilit nel ruolo di leader, rifiuta la fascia: Deve andare a chi rappresenta il futuro, io ho solo un triennale. Sabato, quindi, il capitano lha fatto Thiago Silva per la schiacciante vittoria sul Troyes (4-0) firmata da Ibra con due assist e la quinta doppietta che porta a 12 reti il conto personale in campionato, in 11 presenze. Il Psg resta primo grazie anche alle sconfitte del Bordeaux a Montpellier (Cabella, 23 st), del Lione a Tolosa (3-0, con doppietta di Ben Yedder) e alla migliore differenza reti sul Marsiglia che stende inutilmente il Lilla (J. Ayew, 1 st) facendo esordire in campionato, dopo 12 partite di squalifica, il bad boy Joey Barton che rimedia un giallo dopo 22 e sfiora il raddoppio al 22 st.. Ma mercoled c il recupero con il Lione.
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Morto Dave Sexton eroe Blues anni 70


Allet di 82 anni si spento Dave Sexton: con lui in panchina il Chelsea vinse la FA Cup nel 1970 e la Coppa delle Coppe nel 1971. Ave va allenato anche il Manchester Uni ted e lInghilterra Under 21.

OLANDA

Super Vitesse espugnata Eindhoven


14a giornata i risultati di ieri: Roda Ajax 1 2, AZ Feyenoord 0 2, PSV Vitesse 1 2, Twente Zwolle 2 2. Classifica PSV 33; Twente, Vi tesse 31; Ajax, Feyenoord 27; Utre cht, Nec 22; Den Haag 19; Heracles 18; Waalwijk 17; Groningen 16; AZ, Heerenveen 14; Zwolle 12; NAC Bre da 11; Roda, Venlo 10; Willem II 7

RUSSIA

13a GIORNATA Ieri Friburgo-Stoccarda 3-0. AugsburgBorussia M. 1-1, Hoffenheim-Bayer Leverkusen 1-2. CLASSIFICA Bayern 34; Borussia D. 25; Schalke 04, Eintracht, Bayer Leverkusen 24; Friburgo 19; Werder 18; Hannover, Mainz, Amburgo, Borussia M. 17; Stoccarda 16; Wolfsburg 15; Fortuna Dsseldorf 14; Norimberga 13; Hoffenheim 12; Greuther Frth 8; Augsburg 7.

14a GIORNATA St Etienne-Valenciennes 1-0, Psg- Troyes 4-0, Bastia-Lorient 2-1, Nancy-Ajaccio 1-1, Reims-Brest 0-0, Rennes-Evian 0-1, Sochaux-Nizza 0-1, MontpellierBordeaux 1-0, Tolosa-Lione 3-0, Marsiglia-Lilla 1-0. CLASSIFICA Psg, Marsiglia 26; St Etienne, Lione 25; Bordeaux 24; Valenciennes, Tolosa, Rennes 22; Lilla 20; Nizza 19; Lorient 18; Montpellier, Brest, Bastia 17; Reims 16; Ajaccio, Evian 15; Sochaux 14; Troyes 8; Nancy 7.

Spartak, 1-5 nel derby Esonerato Emery


La sconfitta in casa per 1 5 nel derby di Mosca contro la Dina mo costata la panchina dello Spar tak a Unay Emery, ex Valencia. Og gi alle 17 il big match Zenit Cska.

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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SERIE BWIN IL POSTICIPO DELLA 16a GIORNATA

PRIMA
CLASSIFICA
SQUADRE SASSUOLO LIVORNO VERONA PADOVA (-2) JUVE STABIA BRESCIA VARESE (-1) MODENA (-2) CITTADELLA EMPOLI (-1) SPEZIA BARI (-7) TERNANA CROTONE (-2) VICENZA ASCOLI (-1) CESENA REGGINA (-3) LANCIANO PRO VERCELLI NOVARA (-4) GROSSETO (-6) PT 38 35 32 25 24 23 23 22 21 21 20 18 18 17 17 17 15 14 13 11 10 8 PARTITE G V N P 16 12 2 2 16 11 2 3 15 9 5 1 16 7 6 3 16 7 3 6 16 5 8 3 16 6 6 4 16 6 6 4 15 6 3 6 16 6 4 6 16 5 5 6 16 7 4 5 16 4 6 6 16 5 4 7 16 3 8 5 16 5 3 8 16 3 6 7 16 4 5 7 16 2 7 7 16 3 2 11 16 3 5 8 16 2 8 6 RETI F S 29 8 31 21 26 11 21 16 24 22 22 19 20 21 21 16 20 21 27 31 19 20 23 16 14 17 17 18 16 18 18 23 13 25 15 20 12 23 14 27 18 22 19 24

Bari a tutto Caputo Unaltra doppietta e il Modena va k.o.


Il capitano (due reti su rigore) si ripete dopo Lanciano Soltanto 377 paganti e i tifosi contestano la societ
BARI MODENA 2 0
PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORE Caputo su rigore al 19 e su rigore al 43 s.t.

I NUMERI

4
8 6

GIRONE B IL RECUPERO

i gol segnati da Caputo in 14 partite, di cui 3 su rigore. E il capocannoniere del Bari

Gol e assist per Makinwa Carrarese, rimontona

U PROMOSSE U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSI

PROSSIMO TURNO
Sabato 1 dicembre, ore 15 BARI-SASSUOLO BRESCIA-VERONA EMPOLI-SPEZIA JUVE STABIA-CITTADELLA LANCIANO-CESENA LIVORNO-GROSSETO MODENA-NOVARA PADOVA-ASCOLI VARESE-TERNANA ore 18 PRO VERCELLI-VICENZA Luned 3 dicembre, ore 20.45 REGGINA-CROTONE

BARI (4-3-3) Lamanna 6,5; Ristovski


6,5, Borghese 6, Ceppitelli 5, Polenta 6; Bellomo 7, Romizi 6,5, Sciaudone 7; Galano 5,5 (dal 1 s.t. Defendi 6), Caputo 7,5 (dal 44 s.t. Visconti s.v.), Fedato 6,5 (dal 41 s.t. Aprile s.v.). PANCHINA Pena, Rivaldo, Altobello, Filkor. ALLENATORE Torrente 7.

MODENA (4-3-3) Colombi 5; Gozzi 5, Andelkovic 5,5, Zoboli 6, Perna 6; Moretti 5,5 (dal 1 s.t. Osuji 5), Dalla Bona 6, Signori 5 (dal 25 s.t. Stanco 6); Pagano 5 (dal 13 s.t. Manfredini 6), Ardemagni 5,5, Lazarevic 6. PANCHINA Gulan, Nardini, Surraco, Greco. ALLENATORE Marcolin 5.
ARBITRO Fabbri di Ravenna 5. GUARDALINEE Gava 5,5 - Colella 5. ESPULSI Colombi (M) al 12 s.t. per c.n.r.; Ceppitelli (B) al 22 s.t. per doppia ammonizione (entrambe per gioco scorretto). AMMONITI Sciaudone (B), Pagano (B), Bellomo (B), Romizi (B), Osuji (M) e Andelkovic (M) per gioco scorretto. NOTE paganti 377, incasso di 4.633 euro; abbonati 5.837, quota di 15.595 euro. Tiri in porta 8-3 (con un palo). Tiri fuori 12-4. In fuorigioco 3-1. Angoli 4-1. Recuperi: p.t. 3, s.t. 3.

le doppiette in carriera di Caputo: la scorsa stagione gli era capitato contro il Padova e due volte contro il Gubbio. Con la maglia del Bari il 25 ottobre 2008 ha realizzato anche una tripletta (contro il Grosseto)

Stephen Makinwa, 29 anni ANSA


CARRARESE-GUBBIO 2-2
MARCATORI Galabinov (G) al 27 p.t.; Galabinov (G) al 6, Belcastro (C) al 10, Makinwa (C) al 21 s.t. CARRARESE (4-4-2) Piscitelli 5; Lanzoni 6,5, Benassi 5,5, Melucci 6, Pedrelli 6; Venitucci 6,5, Corrent 6,5, Belcastro 7 (dal 26 s.t. Tognoni 6,5), Mancuso 6,5; Malatesta 6,5 (dal 32 s.t. Ciciretti 6,5), Makinwa 7,5 (dal 39 s.t. Alcibiade s.v.). (Begotti, Bagnai, Juan Cruz, Margiotta). All. Di Costanzo 6. GUBBIO (4-3-2-1) Farabbi 5; Regno 6, Briganti 6, Radi 5,5, Semeraro 6; Palermo 6, Boisfer 7, Baccolo 6 (1 s.t. Malaccari 6); Caccavallo 6 (dal 21 s.t. Grea 6), Bazzoffia 6,5 (36 s.t. Nappello s.v.); Galabinov 7,5. (Mancioli, Galimberti, Guerri, Scardina). All. Coppola 6 (Sottil squalificato). ARBITRO Martinelli di Roma 5,5. NOTE paganti 810, abbonati 197, incasso di quasi 6.000 euro. Espulsi Benassi al 37 s.t. e Radi al 47 s.t.; ammoniti Benassi, Belcastro, Radi, Malaccari, Semeraro e Bazzoffia. Angoli 7-4.

MARCATORI
10 RETI Sansovini (Spezia); Cacia (2, Verona). 9 RETI Sforzini (2, Grosseto). 8 RETI Caputo (3, Bari); Siligardi (1, Livorno); Ardemagni (1, Modena). 7 RETI Zaza (Ascoli); Gabionetta (2, Crotone); Ebagua (2, Varese). 6 RETI A. Caracciolo (2, Brescia); Di Roberto (3, Cittadella); Saponara e Tavano (1, Empoli); Danilevicius (Juve Stabia); Paulinho (2, Livorno); Gonzalez (Novara); Boakye e Pavoletti (Sassuolo); Malonga (Vicenza).

le doppiette consecutive di Caputo, che la scorsa settimana aveva siglato il secondo e terzo gol nel 3-0 sul Lanciano

DAL NOSTRO INVIATO

NICOLA BERARDINO BARI

Una doppietta di Ciccio Caputo blocca la rincorsa del Modena ai playoff nel posticipo allora di pranzo. Bis dellattaccante dopo i due gol segnati una settimana fa nel successo di Lanciano. Laltro sabato aveva realizzato un rigore, questa volta entrambi i centri arrivano dal dischetto. Seconda vittoria di fila dopo tre sconfitte consecutive: il segnale di una riscossa per una classifica che senza i 7 punti di penalizzazione sarebbe da playoff. Caputo il simbolo del Bari che ha battuto il Modena, reduce da 4 risultati utili di fila. La squadra di Torrente ha brillato per bel gioco e velocit. La formazione di Marcolin, troppo frenata, si risvegliata nella ripresa, ma senza pungere. Gli emiliani hanno chiuso la gara in 9. Prima unespulsione

Lattaccante Francesco Caputo, 25 anni, pugliese di Altamura, al Bari dal 2008, anche se nella stagione 2009-10 stato alla Salernitana e nel 2011, per sei mesi, al Siena
LAPRESSE

per parte, poi al 34 s.t. (gi fatte le 3 sostituzioni) il k.o. di Dalla Bona (botta al ginocchio). Non mancata la contestazione finale di un gruppo di tifosi contro la societ: si temono partenze illustri a gennaio. Da tempo il Bari vive in austerity. E senza tanto calore: col Modena appena 377 paganti, ma non il record negativo stagionale. Caputo capitano e trascinatore. Anche verso il proprio riscatto. Due settimane fa nel posticipo perso in casa con la Reggina rimedi fischi e critiche per gli errori al tiro. Col Modena ha firmato il ritorno del Bari al successo interno dopo tre gare.

Ora a quota 8 gol, a 2 dal suo record con il Bari di Conte.


Limpronta Partenza amara per

LA GARA SOSPESA

h 7,5 il migliore
CAPUTO (Bari) Due gol per una vittoria inseguita con orgoglio di capitano e fiuto di bomber

Caputo: gol annullato per fuorigioco (stessa sorte allemiliano Signori). Il Bari spinge, il Modena regge. All11 s.t. il portiere Colombi per anticipare Caputo prende il pallone con la mano fuori area: espulso (idem poi a Ceppitelli). Al 17 Caputo spaventa Manfredini. Due minuti dopo, ecco il primo rigore (Fedato atterrato da Osuji). Il Modena, vicino al vantaggio in avvio di ripresa con Ardemagni (fuorigioco non rilevato), sfiora il pari con Zoboli (palo al 31) e Lazarevic. Il Bari soffre, ma al 43 arriva il secondo rigore (Defendi falciato da Andelkovic). Sorride Ciccio Caputo, 25 anni, barese di Altamura: I miei gol? Conta la vittoria e lottima prova della squadra. Questo Bari bello e concreto.
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Oggi c la data per completare Cittadella-Verona


Dovrebbe essere annunciata oggi la data della ripresa di Cittadella Verona, la partita sospesa sabato a 7 dalla fine sul 2 1 per la squadra di casa. La Lega di B deve sentire le due societ per confrontarsi e poi fissare la data: entrambe le squadre sono ancora impegnate in Coppa Italia (questa settimana gioca il Verona, la prossima il Cittadella, che in campionato dovr giocare domenica 9 in casa con il Varese), quindi per la ripresa si andr per forza alla terza settimana, probabilmente mercoled 12 in orario da definire.

le vittorie consecutive del Bari, contro Lanciano e Modena. In precedenza la squadra di Torrente ne aveva perse tre di fila contro Empoli, Livorno e Reggina

CARRARA Un gol straordinario di Makinwa, dopo pi di due anni di digiuno, ha regalato alla Carrarese un pareggio meritato, ma che al 6 della ripresa, dopo il secondo gol di Galabinov, sembrava irraggiungibile. La squadra di casa ha invece sfoderato una reazione di carattere, e prima ha accorciato al 10 con Belcastro (splendido destro a girare sul secondo palo su assist di Makinwa) e poi al 21, dopo che Caccavallo si era divorato il possibile 1-3 per il Gubbio, ha ottenuto il pari. Una rete importante per Makinwa, che aveva segnato lultima volta l8 novembre 2010 nel Larissa (serie A greca): su cross da sinistra di Venitucci, lattaccante saltato pi in alto dellincerto Farabbi e ha insaccato di testa, facendo esplodere lo stadio dei Marmi ed esultare anche Alena Seredova, presidente onorario della Carrarese, presente in tribuna.
Massimo Braglia

serie D
13a giornata

GIRONE A
RISULTATI
BRA-TREZZANO 4-1 CHIAVARI-BORGOSESIA 1-2 GOZZANO-SESTRI LEVANTE 3-1 LAVAGNESE-FOLGORE CARATESE 0-0 NOVESE-BOGLIASCO 1-1 SANTHIA'-IMPERIA 5-0 TORTONA-CHIERI 0-3 VERBANIA-DERTHONA 1-2 VERBANO-ASTI 1-2

GIRONE B
CLASSIFICA
Chieri p. 30; Santhi e Bra 28; Lavagnese 26; Borgosesia 24; Verbania 23; Derthona 19; Folgore Caratese 18; Tortona 17; Bogliasco e Gozzano 15; Sestri Levante e Chiavari 14; Asti 13; Verbano 12; Trezzano 11; Novese 7; Imperia 6.

(15 giornata)
CLASSIFICA
Pontisola e Caronnese p. 33; Voghera 32; Pergolettese 30; Olginatese 26; Lecco (-3) 24; Caravaggio 23; Mapellobonate 20; San Giorgio 19; Seregno e Atletico Montichiari 18; Seriate, Alzano Cene, Pro Sesto e Castellana 17; Fersina Perginese 15; Darfo (-1) e Mezzocorona 13; Sant' Angelo 12; Trento (-1) 6.

GIRONE C
RISULTATI
BELLUNO-UNION QUINTO 1-0 CEREA-PORTO TOLLE 1-1 CLODIENSE-SAN PAOLO 1-0 ESTE-SANDONA' JESOLO 1-4 KRAS REPEN-TRISSINO VALDAGNO 2-3 MONTEBELLUNA-LEGNAGO 2-2 REAL VICENZA-GIORGIONE 1-1 SACILESE-PORDENONE 1-1 SANVITESE-TAMAI 0-1 VIRTUS VECOMP-SAMBONIFACESE 2-0

(15a giornata)
CLASSIFICA
Virtus Vecomp p. 32; Pordenone 30; Porto Tolle e Real Vicenza 29; Sambonifacese 28; Trissino Valdagno e Clodiense 26; Sandon Jesolo 24; San Paolo 21; Legnago, Este, Sacilese, Giorgione e Belluno 20; Tamai e Montebelluna 18; Cerea 16; Sanvitese e Kras Repen 8; Union Quinto 2.

GIRONE D
RISULTATI
BAGNOLESE-RICCIONE CASTENASO-PAVULLESE FIDENZA-MEZZOLARA FORCOLI-CASTELFRANCO FORMIGINE-MASSESE FORTIS JUVENTUS-CAMAIORE LUCCHESE-TUTTOCUOIO ROSIGNANO-PRO PIACENZA SPAL-PISTOIESE 1-2 1-3 3-1 0-1 0-3 3-2 1-0 1-2 2-0

RISULTATI
ALZANO CENE-PRO SESTO 1-1 ATLETICO MONTICHIARI-OLGINATESE 1-1 CARAVAGGIO-TRENTO 1-0 DARFO-PONTISOLA 2-4 FERSINA PERGINESE-CASTELLANA 1-2 LECCO-CARONNESE 2-0 PERGOLETTESE-MAPELLOBONATE 0-1 SAN GIORGIO-MEZZOCORONA 2-0 SANT'ANGELO-SERIATE 2-2 VOGHERA-SEREGNO 1-0

CLASSIFICA
Pro Piacenza p. 28; Mezzolara, Spal e Tuttocuoio 25; Pistoiese e Lucchese* 22; Fidenza 21; Fortis Juventus 20; Castenaso 19; Massese e Formigine 18; Castelfranco 13; Camaiore e Pavullese* 12; Bagnolese 11; Forcoli e Rosignano 10; Riccione (-1) 9. (* una gara in meno).

In vetta 5 novit C pure il Messina


Finisce 0-0 tra Gladiator (unica imbattuta) e Ischia (primo pareggio), prime nellH. Nel B il Pontisola prende la Caronnese in vetta. Nel C la Virtus Vecomp torna prima da sola, come Pro Piacenza (D) e Torre Neapolis (G). Gelbison (I) battuto: ora guida il Messina davanti al Cosenza (-1).

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Asti-Bra; Bogliasco-Santhi; Borgosesia-Gozzano; Chieri-Lavagnese; Derthona-Verbano; Folgore Caratese-Novese; Imperia-Chiavari; Sestri Levante-Verbania; Trezzano-Tortona.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Caronnese-Atletico Montichiari; Castellana-Sant'Angelo; Mapellobonate-Caravaggio; Mezzocorona-Voghera; Olginatese-Alzano Cene; Pontisola-Lecco; Pro Sesto-Pergolettese; Seregno-Fersina Perginese; Ser ate-Darfo; Trento-San G orgio (sabato 2, ore 13.30).

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Giorgione-Sanvitese; Legnago-Sacilese; Pordenone-Kras Repen; Porto Tolle-Montebelluna; Sambonifacese-Real Vicenza; San Paolo-Este; Sandon Jesolo-Virtus Vecomp; Tamai-Belluno; Trissino Valdagno-Clodiense; Union Quinto-Cerea.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Camaiore-Fidenza; Castelfranco-Rosignano; Massese-Castenaso; Mezzolara-Formigine; Pavullese-Bagnolese; Pistoiese-Lucchese; Pro Piacenza-Fortis Juventus; Riccione-Spal; Tuttocuoio-Forcoli.

GIRONE E
RISULTATI
AREZZO-BASTIA CASTEL RIGONE-PONTEVECCHIO DERUTA-SCANDICCI PIANESE-LANCIOTTO SPOLETO-SANSEPOLCRO SPORTING TERNI-PIERANTONIO TODI-FLAMINIA TRESTINA-FIESOLECALDINE VITERBESE-CASACASTALDA 0-2 4-0 1-0 0-1 0-0 0-0 2-0 3-2 1-2

GIRONE F
CLASSIFICA
Sansepolcro p. 28; Casacastalda e Deruta 24; Trestina 23; Castel Rigone 22; Viterbese e Sporting Terni 21; Lanciotto 19; Spoleto 18; Pontevecchio 17; Fiesolecaldine, Bastia e Pianese 16; Pierantonio e Todi 14; Arezzo 13; Scandicci 11; Flaminia 6.

GIRONE G
CLASSIFICA
San Cesareo p. 27; Maceratese 26; Termoli e Sambenedettese 25; Ancona 24; Vis Pesaro 22; Olympia Agnonese e Astrea 21; Jesina 20; Amiternina e Isernia 18; Civitanovese 14; Fidene 13; Celano e Renato Curi 11; Recanatese 8; San Nicol e Marino 6.

GIRONE H
CLASSIFICA
1-1 0-1 1-1 2-2 2-1 3-1 0-4 2-1 2-1 Torre Neapolis p. 28; Sora 26; Sarnese e Torres 25; Lupa Frascati 24; Palestrina 21; Casertana 20; Porto Torres e Budoni 18; Arzachena e Isola Liri 16; Ostia Mare e Anziolavinio 15; Selargius 12; Cynthia e Hyria Nola 10; Civitavecchia (-1) e Sant'Elia 9.

GIRONE I
CLASSIFICA
2-0 1-1 0-2 0-3 0-0 1-2 0-1 4-1 0-0 Ischia e Gladiator p. 31; Matera 28; Bisceglie 25; Monospolis 24; Ctl Campania e Foggia 20; Pomigliano 19; Battipagliese 17; Sant'Antonio Abate (-1) e Internapoli 16; Taranto e Nard 15; Brindisi e Francavilla 14; Fortis Trani 8; Grottaglie 6; Potenza 5.

RISULTATI
ANCONA-RENATO CURI 1-0 CELANO-SAN NICOLO' 3-1 CIVITANOVESE-AMITERNINA 1-0 FIDENE-SAMBENEDETTESE 0-0 JESINA-ASTREA 1-0 MACERATESE-SAN CESAREO 2-1 MARINO-RECANATESE 2-1 OLYMPIA AGNONESE-VIS PESARO 1-1 TERMOLI-ISERNIA 3-0

RISULTATI
ARZACHENA-LUPA FRASCATI CASERTANA-TORRES CIVITAVECCHIA-ANZIOLAVINIO HYRIA NOLA-CYNTHIA ISOLA LIRI-SANT'ELIA PALESTRINA-SORA PORTO TORRES-OSTIA MARE SELARGIUS-SARNESE TORRE NEAPOLIS-BUDONI

RISULTATI
BATTIPAGLIESE-GROTTAGLIE FOGGIA-NARDO' FORTIS TRANI-POMIGLIANO FRANCAVILLA-BISCEGLIE GLADIATOR-ISCHIA INTERNAPOLI-MATERA POTENZA-CTL CAMPANIA SANT'ANTONIO ABATE-BRINDISI TARANTO-MONOSPOLIS

RISULTATI
ACIREALE-VIBONESE 0-1 AGROPOLI-COMPRENSORIO NORMANNO 2-2 COSENZA-PRO CAVESE 2-1 MESSINA-LICATA 4-1 NISSA-GELBISON 2-0 NOTO-PALAZZOLO 1-0 RAGUSA-SAMBIASE 1-1 RIBERA-COMPRENSORIO MONTALTO 0-0 SAVOIA-CITTA' DI MESSINA 2-1

CLASSIFICA
Messina 29; Cosenza 28; Gelbison 27; Comprensorio Montalto e Savoia 22; Ribera 21; Comprensorio Normanno e Citt di Messina 20; Ragusa 19; Agropoli e Vibonese 17; Licata 16; Pro Cavese 13; Sambiase 12; Palazzolo 11; Acireale 8; Nissa (-1) 7; Noto (-3) 5.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Bastia-Todi; Casacastalda-Spoleto; Fiesolecaldine-Arezzo; Flaminia-Castel Rigone; Lanciotto-Deruta; Pierantonio-Viterbese; Pontevecchio-Pianese; Sansepolcro-Trestina; Scandicci-Sporting Terni.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Amiternina-Celano; Astrea-Olympia Agnonese; Isernia-Civitanovese; Recanatese-Termoli; Renato Curi-Maceratese; Sambenedettese-Marino; San Cesareo-Jesina; San Nicol-Ancona; Vis Pesaro-Fidene.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Anziolavinio-Isola Liri; Budoni-Palestrina; Cynthia-Civitavecchia; Lupa Frascati-Selargius; Ostia Mare-Hyria Nola; Sant'Elia-Casertana; Sarnese-Porto Torres; Sora-Arzachena; Torres-Torre Neapolis.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Bisceglie-Internapoli; Brindisi-Battipagliese; Ctl Campania-Sant'Antonio Abate; Grottaglie-Foggia; Ischia-Francavilla; Matera-Potenza; Monospolis-Fortis Trani; Nard-Taranto; Pomigliano-Gladiator.

PROSSIMO TURNO
Domenica 2 dicembre ore 14.30: Comprensorio Montalto-Citt di Messina; Comprensorio Normanno-Ribera; Gelbison-Acireale; Licata-Cosenza; Messina-Savoia; Palazzolo-Agropoli; Pro Cavese-Ragusa; Sambiase-Nissa; Vibonese-Noto.

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

PRIMA DIVISIONE GIRONE A 13a GIORNATA


lAnalisi
di NICOLA BINDA
twitter@Nickbinda

Lo spettacolo che serve per la riforma

Guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Sembra che il girone A, approfittando della sosta del B, abbia voglia di dimostrare di non essere da meno. Nelle 7 partite non c stata noia: 23 reti, nessuno 0-0, un solo pareggio e due roboanti vittorie in trasferta (sperando di non essere smentiti dal posticipo). Davanti il Lecce ha ripreso a marciare, e peccato che i suoi tifosi abbiano voluto farsi

segnalare con uno striscione decisamente fuoriluogo (ma in Italia non c pi rispetto delle sentenze e dei tribunali?). Quello che stuzzica dietro alla capolista la corsa ai playoff, che ha sempre pi squadre in ballo. Tranne una, forse: questa Cremonese che continua a deludere un vero mistero, e capire dove mettere le mani per rimettere in piedi la baracca un vero rebus.

Ma la sostanza non cambia, questo girone A sta proprio crescendo. Dopotutto stata la settimana che ha visto ufficialmente avviare la riforma per il 2014-15 e la Lega Pro si avvia a voltare pagina rafforzando la sua identit. Lo far ancora con Mario Macalli al timone, visto che alle elezioni del 17 non ci sono alternative. E forse giusto cos, visto il successo del presidente che

da solo riuscito a vincere la battaglia sulla Legge Melandri e ottenere questi sostanziosi contributi. In futuro per qualcosa dovr cambiare. I giovani vanno bene, ci mancherebbe. Ma il calcio spettacolo e non abbassando le et medie che ci si diverte di pi. Bisogna premiare di pi chi vince, segna e riempie gli stadi. Unopera impossibile?
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girone A
CLASSIFICA
SQUADRE LECCE CARPI ALTO ADIGE TRAPANI ENTELLA PAVIA LUMEZZANE SAN MARINO PORTOGRUARO PT PARTITE RETI G V N P F S 29 12 9 2 1 26 14 24 12 7 21 12 6 19 12 5 18 12 4 18 13 4 17 12 4 16 11 5 16 12 3 15 12 3 15 13 4 12 12 3 12 12 3 7 12 1 2 13 0 3 3 4 6 6 5 1 7 7 3 7 3 3 4 7 2 16 7 3 17 14 3 22 14 2 21 17 3 13 12 3 12 10 5 16 15 2 14 14 2 18 17 6 13 15 3 9 8 6 13 18 6 11 21 7 8 19 2 15 11

Lecce risorge E Giacomazzi a dar la svolta


Luruguaiano entra e piega la Reggiana La curva stona: striscione pro-Speziale
LECCE REGGIANA 2 1

Capolavoro di Arma Il Carpi non si ferma


CARPI FERALPI SAL 3 0
MARCATORI Ferretti al 19, Arma al 35 p.t.; Ferretti al 21 s.t. CARPI (4-4-2) Sportiello 6; Letizia 6,5, Poli 6,5, Terigi 6, Sperotto 6; Cortesi 6,5, Bianco 6,5 (dall11 s.t. Concas 6), Perini 7, Di Gaudio 6 (dal 35 s.t. Papini s.v.); Ferretti 7,5, Arma 7 (dall11 s.t. Potenza 6). (Guerci, Fusar Bassini, Teggi, Pasciuti). All. Tacchini-Cioffi 7. FERALPI SALO (4-3-3) Gallinetta 6; Tantardini 6, Malgrati 5, Leonarduzzi 5, Falasco 5,5; Finocchio 6,5 (dal 38 p.t. Milani 5,5), Castagnetti 6, Schiavini 5; Bracaletti 5, Miracoli 6 (dal 36 s.t. Bentoglio s.v.), Tarana 5,5 (15 s.t. Montella 6). (Chimini, Caputo, Fabris, Ilari). All. Remondina 5,5. ARBITRO Greco di Lecce 6,5. NOTE paganti 450, abbonati 400, incasso di 4.500 euro. Ammoniti Di Gaudio, Bianco, Perini, Bracaletti e Cortesi. Angoli 6-8.

COMO (-1) CUNEO REGGIANA FERALPI SALO' TRITIUM TREVISO (-1)

CREMONESE (-1) 12 12 2

ALBINOLEFFE (-10) 6 12 3

Lo striscione in curva del Lecce LEZZI

MARCATORI Matteini (R) al 2, Memushaj (L) su rigore al 48 p.t.; Giacomazzi (L) al 39 s.t. LECCE (4-2-3-1) Benassi 6; Vanin 5,5, Diniz 6, Di Maio 5,5, Legittimo 6; De Rose 5,5 (dal 18 s.t. Giacomazzi 7), Memushaj 6,5; Falco 6 (dal 30 s.t. Pi s.v.), Bogliacino 6 (dal 44 p.t. Jeda 5,5), Chiric 5,5; Foti 6. (Petrachi, Vinicius, Semenzato, Zappacosta). All. Lerda 6. REGGIANA (4-4-2) Bellucci 6; Antonelli 6,5, Cossentino 5,5, Aya 6, Magliocchetti 6; Iraci 6 (dal 21 s.t. Parola 5,5), Ardizzone 6, Viapiana 5,5 (dal 45 s.t. De Cenco s.v.), Matteini 6,5; Sprocati 5,5, Rossi 5,5 (dal 29 s.t. Marcheggiani 5,5). (Tomasig, Panizzi, Zini, Ferrara). All. Zauli 6. ARBITRO Minelli di Varese 6. NOTE paganti 2.041, abbonati 2.878, incasso di 36.124,54. Ammoniti Vanin, Cossentino, Foti e Jeda. Angoli 14-0.

grazie al gol del capitano, ferito per lesclusione iniziale per scelta tecnica. Colpiti a freddo, dopo neppure due minuti dallincursione di Matteini, i giallorossi, per quanto lanciati allassalto (calci dangolo 14-0), si sbloccano solo grazie al rigore concesso da Minelli nel recupero del primo tempo. Cossentino affossa Foti e dal dischetto Memushaj non fallisce, scacciando un incubo dopo gli errori commessi sin qui da Jeda, Foti e Pi.
Il rigore della svolta Il pareggio

za sulle fondamenta del gol realizzato al pronti, via. Ma Sprocati e Rossi non sfruttano diverse ripartenze. E il Lecce, pur lento e imballato nella costruzione e privo dal 44 p.t. di Bogliacino (in ospedale per lussazione scapolo-omerale destra e sospetta frattura delle ossa nasali: rientrer nel 2013), costringe gli emiliani ad alzare una diga davanti al portiere Bellucci.
Il graffio del capitano Inserito

DAVIDE SETTI CARPI (Modena)

GIUSEPPE CALVI LECCE

Si alza, dalla panchina, Guillermo Giacomazzi e il Lecce riesce a camminare. Reduce dal pareggio a Pavia e dalla sconfitta (lunica in campionato) a Lumezzane, la squadra di Lerda soffre a lungo contro la Reggiana, riuscendo a ribaltare il risultato nel finale proprio
ALTO ADIGE CREMONESE 1 0

fa scoccare lennesima scintilla verbale tra Lerda e Zauli, che davanti alle rispettive panchine danno vita a un acceso scambio a distanza. Gli ho fatto notare che i suoi difensori in area placcavano, come consentito solo nel rugby, chiarir poi lallenatore del Lecce. E Zauli mander a dire, sempre dalla sala-stampa: Lerda si lamentato dallinizio: ora sar contento, perch senza quel rigore la sua squadra mai avrebbe segnato, anzi si stava scoprendo sempre pi in difesa. La Reggiana cerca di poggiare la sua speranPAVIA TRAPANI

Giacomazzi, la prima della classe trova la chiave per aprire la Reggiana, che morbida nelle conclusioni di Viapiana e Sprocati. Chiric, Jeda e Pi aprono varchi, Foti prova a finalizzare e Giaco faceva centro, con una giocata di classe. Poi il Lecce passa al 5-3-2, con il capitano centrale arretrato, per difendere la vittoria che vale il riscatto dopo il k.o. incassato a Lumezzane. La capolista ha imparato a soffrire mentre sugli spalti della curva nord un gruppo di tifosi ha deciso di provocare esponendo lo striscione: Speziale innocente. Adesso diffidateci tutti.
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Il Cabassi sempre pi un fattore utile alla rincorsa del Carpi al primato del Lecce. Se poi Ferretti e Arma si mettono a inventare magie come nel secondo e terzo gol, allora anche il bel primo tempo della Feralpi Sal passa inosservato nel 3-0 che conferma la squadra di Tacchini e Cioffi solitaria al secondo posto. I biancorossi in casa sono una sentenza (5 vittorie e un pari), ma soprattutto sembrano avere trovato il ritmo giusto (7 risultati utili, 5 vittorie e 2 pari) per presentarsi al meglio il 16 dicembre al big match con i pugliesi, attesi in Emilia.
La prodezza Eppure nei primi
1 4

45' la squadra di Remondina gioca alla pari, pagando cara l'ingenuit che al 19' permette a Ferretti, dimenticato dalla difesa, di trasformare in gol di testa la punizione di Perini. I bresciani non mollano, Sportiello decisivo sulla punizione di Castagnetti dopo la chance fallita da Schiavini. Ma si devono arrendere al capolavoro di Arma al 35': il marocchino, a secco da 6 gare, addomestica a centro area il tocco di Ferretti e da fermo inventa una rovesciata magistrale con la palla che si spegne nel sette. Un gol da standing ovation, che abbinato all' uscita per infortunio di Finocchio, uno dei migliori fra i bresciani, spegne la Feralpi, gi provata dallo 0-3 rimediato mercoled nel recupero di Bolzano. La ripresa esalta le doti di controllo del Carpi, pericoloso in avvio con la saetta di Letizia e poi abile a mettere in ghiaccio la gara al 21' con il solito Ferretti, al quinto gol nelle ultime 5 gare. L'attaccante ripete la prodezza che valse i tre punti col Lumezzane, incrociando dai 25 metri col mancino dopo l'assist di Di Gaudio. La gara finisce qui, con quasi 25' di anticipo, se non fosse per i due gol annullati per fuorigioco a Tantardini e Montella, anche se il pi pesante lo segna il Lecce nel finale e serve per superare la Reggiana: i pugliesi restano a +5 e fra due settimane sono attesi dalla prova pi difficile.
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3 10 9 27

U PROMOSSA U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSA

RISULTATI
ALTO ADIGE-CREMONESE 1-0 CARPI-FERALPI SALO' 3-0 COMO-CUNEO 1-4 LECCE-REGGIANA 2-1 PAVIA-TRAPANI 2-2 PORTOGRUARO-ALBINOLEFFE 1-4 SAN MARINO-ENTELLA stasera TRITIUM-TREVISO 2-0 ha riposato LUMEZZANE

PROSSIMO TURNO
DOMENICA 2 DICEMBRE ore 14.30 ALBINOLEFFE-PAVIA CREMONESE-TRITIUM CUNEO-CARPI ENTELLA-ALTO ADIGE FERALPI SALO'-LECCE LUMEZZANE-COMO REGGIANA-PORTOGRUARO TRAPANI-SAN MARINO (ore 14) riposa TREVISO

MARCATORI
8 RETI Foti (Lecce). 6 RETI A. Belotti (AlbinoLeffe); A. Donnarumma (1, Como); Guerra e Rosso (1, Entella); Beretta (2, Pavia); Della Rocca (Portogruaro); Madonia (5, Trapani); N. Tarantino (5, Treviso). 5 RETI Ferretti (Carpi); Mancosu (Trapani).

girone B
CLASSIFICA
SQUADRE PISA FROSINONE (-1) LATINA (-1) AVELLINO PAGANESE GUBBIO NOCERINA VIAREGGIO PRATO BENEVENTO PERUGIA (-1) ANDRIA (-1) CATANZARO BARLETTA SORRENTO CARRARESE PT 22 20 20 19 18 18 17 16 15 14 14 13 11 6 6 5 G 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 PARTITE V N P 6 4 1 6 3 2 6 3 2 5 4 2 5 3 3 5 3 3 4 5 2 4 4 3 4 3 4 4 2 5 4 3 4 3 5 3 3 2 6 1 3 7 1 3 7 1 2 8 RETI F S 21 11 17 10 14 12 14 8 13 8 9 9 14 13 15 13 13 9 15 12 16 16 10 10 15 22 9 17 5 15 7 22

Invenzione di Campo Alto Adige in orbita Cremonese altro k.o.: adesso crisi vera
MARCATORE Campo al 22 s.t. ALTO ADIGE (4-3-3) Marcone 6; Cappelletti 6,5, Kiem 7, Bassoli 6,5, Martin 6,5; Uliano 6,5, Bertoni 6,5, Bont 5,5 (dal 1' s.t. Furlan 6); Campo 7 (dal 37' s.t. Fink s.v.), Thiam 6,5, Pasi 5 (dal 15' s.t. Maritato 6). (Grandi, Tagliani, Rubin, Branca). All. Vecchi 7. CREMONESE (3-5-2) Grillo 6; Sales 6, Moi 5,5, Cremonesi 6; Visconti 6 (dal 26' s.t. Armenise s.v.), Cangi 5, Baiocco 6, Degeri 6, Buchel 6 (dal 15' s.t. Magallanes s.v.); Djuric 5, Marotta 6 (dal 26 s.t. Bonvissuto 5,5). (Quaini, Tedeschi, Previtali, Martinez). All. Scienza 5,5. ARBITRO Ripa di Nocera Inferiore 6,5. NOTE paganti 1.261, abbonati 212, incasso non comunicati. Espulsi Cangi al 33' s.t. e Djuric al 42' s.t.; ammoniti Buchel, Sales, Maritato, Djuric, Cremonesi, Bonvissuto e Moi. Angoli 3-5. BOLZANO LAlto Adige inizia a sognare, la Cremonese (che non segna da 5 partite, digiuno di 451) delude ancora. Finisce con un successo (5 in 6 gare casalinghe) dei padroni di casa l'attesa sfida che poneva di fronte la squadra di Vecchi del campionato a una delle favorite. Un match deciso da un'invenzione di Campo a met della ripresa, che ha rotto l'equilibrio d'una gara in cui gli uomini di Scienza avevano giocato un buon primo tempo, senza per creare granch sottoporta, ed in cui, invece, l'Alto Adige cresciuto con il passare dei minuti. Pregevole la giocata dell'esterno offensivo biancorosso che ha rega-

lato i tre punti ai suoi compagni: smarcamento con un dribbling secco a convergere verso il centro dell'area e sinistro a girare. La reazione L la Cremonese si sciolta come neve al sole e ha perso la testa. Djuric e Cangi hanno rimediato espulsioni evitabili per falli violenti, gli altri sei ammoniti la dicono lunga sul nervosismo grigiorosso. In precedenza la partita si era mantenuta piacevole seppur priva di grandi emozioni. I primi 45 minuti degli ospiti sono stati i migliori giocati da una squadra avversaria quest'anno al Druso, dove solo il Como ha strappato il pari. Marotta e Djuric, per, non hanno mai trovato grandi occasioni per concretizzare la supremazia mostrata. L'Alto Adige ha superato l'ennesimo esame di maturit, mostrandosi sagace e cinico ad attendere il calo dei lombardi per poi colpire al momento opportuno. Vecchi ed i suoi ragazzi si candidano ufficialmente per un posto nelle prime cinque. Francesco Bertagnolli

2 2

PORTOGRUARO ALBINOLEFFE

Il Trapani due volte tenta la fuga Ma il Pavia reagisce e riesce a rimontare


MARCATORI Mancosu (T) al 46 p.t.; Beretta (P) su rigore al 18, Basso (T) su rigore al 25, Statella (P) al 36 s.t. PAVIA (5-3-2) Kovacsik 6; Ferrini 6 (dal 5 s.t. Lussardi 6,5), DOrsi 5,5, Meregalli 6, Zanini 6,5, Turi 6; Statella 6,5, La Camera 7, Di Chiara 5,5; Cesca 7, Beretta 6 (dal 41 s.t. Meza Colli s.v.). (Teodorani, Losi, Bracchi, Radoi, Romano). All. Roselli 6,5. TRAPANI (4-4-2) Nordi 5,5; Lo Bue 6, Pagliarulo 5,5, DAiello 5,5, Rizzi 6; Basso 6,5, Spinelli 6 (dal 22 s.t. Tedesco 5,5), Caccetta 6,5, Madonia 6 (dal 19 s.t. Filippi 6); Abate 6 (dal 38 s.t. Docente s.v.), Mancosu 6,5. (Morello, Pirrone, Gambino, Romeo). All. Boscaglia 6. ARBITRO Lanza di Nichelino 6,5. NOTE paganti 472, abbonati 292, incasso di 6.309 euro. Espulsi DOrsi al 40 p.t. e DAiello al 17 s.t.; ammoniti DAiello, La Camera, Lo Bue, Rizzi e DOrsi. Angoli 4-5. PAVIA Pirotecnico pareggio tra Pavia e Trapani. Primo sussulto del match al 40, quando DOrsi atterra al limite dellarea Madonia e riceve il secondo giallo. Gli ospiti passano 6 dopo con Mancosu di testa, che raccoglie una sponda di Abate. Ma al 17 della ripresa larbitro punisce un fallo di DAiello su Cesca con la seconda ammonizione al difensore e il rigore per il Pavia, poi trasformato da Beretta. Il Trapani torna in vantaggio al 25 con Basso, che conquista e realizza un penalty concesso in seguito ad un fallo di Di Chiara. Quindi il Pavia riacciuffa il pareggio al 36, quando Statella devia in rete un diagonale di Cesca. Michele Lanati

Doppietta di Cisse: lAlbinoLeffe dilaga Nel Portogruaro la difesa da brividi


MARCATORI Corradi (A) al 43 p.t.; A. Belotti (A) al 2, Cisse (A) al 9, autorete di M. Belotti (A) al 28, Cisse (A) al 29 s.t. PORTOGRUARO (4-3-1-2) Tozzo 6; Chesi 5 (dal 6 s.t. Magrassi 5), Patacchiola 5,5, Moracci 5, Licata 4; Coppola 5,5, Sampietro 5 (dal 13 s.t. Martinelli 5,5), Herzan 6; Rolandone 4,5; Della Rocca 6, Corazza 5 (dal 27 s.t. Salzano s.v.). (Bavena, Zampano, Blondett, Santandrea). All. Madonna 5. ALBINOLEFFE (4-3-1-2) Offredi 6; Salvi 6, M. Belotti 6,5, Allievi 6, Cortinovis 6,5; Maietti 7, Taugourdeau 6, Girasole 6 (dal 18 p.t. Corradi 6,5); Martinovic 5,5 (dal 30

s.t. Cal s.v.); A. Belotti 6,5, Cisse 7 (dal 35 s.t. Ambra 6). (Amadori, Gazo, Pontiggia, Diakite). All. Pala 7. ARBITRO Serra di Torino 5,5. NOTE paganti 213, abbonati 170, incasso di circa 4.600 euro. Espulso Licata al 23 s.t.; ammoniti Sampietro e Corradi. Angoli 7-4. PORTOGRUARO (Ve) Sei reti nelle ultime due partite: di solito ermetica, la disattenta difesa del Portogruaro (ieri priva dei terzini Pisani e Pondaco) si sta rivelando ora il punto debole. Per i granata la prima sconfitta casalinga. Alla seconda vittoria di fila in trasferta invece lAlbinoLeffe, abile a chiudere il primo tempo, al 43, in vantaggio con Corradi. E a partire a tutta nella ripresa: al 2 il raddoppio con lottimo Andrea Belotti, al 9 segna Cisse che sigla la doppietta al 29. Un minuto prima lautorete di M. Belotti. Al 23 Licata viene espulso per atterramento su Salvi. Buono lesordio del 17enne Cortinovis che al 24 del secondo tempo colpisce anche un palo. Alberto Francescut

TRITIUM TREVISO

2 0

La Tritium ok in casa dopo dieci mesi Un Treviso spento non mai pericoloso
MARCATORI R. Bortolotto al 13 p.t.; Teso al 14 s.t. TRITIUM (4-4-2) Nodari 6,5; Cremaschi 6,5, Teso 7,5, Bossa 7, Riva 7; E. Bortolotto 6,5, Corti 6,5, A. Arrigoni 6,5, T. Arrigoni 6,5 (dal 30 s.t. Casiraghi 6); Spampatti 6,5 (dal 41 s.t. Teoldi s.v.), R. Bortolotto 7 (dal 15 s.t. Fioretti 6). (Paleari, Torno, Martinelli, Scaldaferro). All. Pepe 6,5 (Magoni squalificato). TREVISO (4-4-2) Campironi 6,5; Zammuto 6, Cernuto 6, Stendardo 5,5 (dal 21 s.t. Brunetti 5,5), Beccia 6,5; Spinosa 6,5, Rosaia 5 (dal 18 p.t. Rizzo 6), Vailatti 5 (dall8 s.t. Madiotto 5,5), Fortunato 6; Picone 5, Kyeremateng 6. (Merlano, Videtta, Bini, Esposito). All. Ruotolo 6. ARBITRO Di Martino di Teramo 6,5. NOTE paganti 180, abbonati 120, incasso non comunicato. Ammoniti Fortunato, T. Arrigoni e Zammuto. Angoli 3-6. MONZA Dopo 10 mesi la Tritium torna a vincere al Brianteo. Un successo meritato, che riporta entusiasmo. Il Treviso al contrario, senza grinta, con un approccio sbagliato, rimedia lennesima sconfitta, ma quel che pi preoccupa lassenza di gioco. Al 13 il vantaggio: Corti apre per E. Bortolotto, bello il traversone, preciso linserimento di testa di R. Bortolotto. La reazione c e dopo un angolo Spinosa costringe in angolo Nodari. Ma lavvio della ripresa vede ancora la Tritium in pressing: sugli sviluppi da corner arriva il raddoppio di Teso. La Tritium ben chiusa, il Treviso non mai pericoloso e cade ancora. Pierfranco Redaelli

U PROMOSSA U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSA

RISULTATI
CARRARESE-GUBBIO 2-2

PROSSIMO TURNO
DOMENICA 2 DICEMBRE ore 14.30 AVELLINO-LATINA BENEVENTO-FROSINONE (luned 3, ore 20.45) CARRARESE-CATANZARO GUBBIO-NOCERINA (venerd 30, ore 20.30) PAGANESE-ANDRIA PRATO-BARLETTA SORRENTO-PERUGIA VIAREGGIO-PISA

LANTICIPO

IL POSTICIPO ORE 20.45, SU RAI SPORT 1

Grande Cuneo venerd sera contro il Como


Venerd sera il Cuneo ha vinto alla grande (4 1) lanticipo giocato sul campo del Como. Tutte le reti nella ripresa: Martini al 1 e su rigore al 18, Ferrario su rigore al 22 e Donida al 34 dopo che Gammone al 28 ha segnato la rete della bandiera per la squadra di casa.

Stasera c San Marino-Entella


Interessante sfida per i playoff stasera tra San Marino ed Entella. La prima settimana di allenamenti non bastata a Fogacci per essere a disposizione di Acori dopo il lungo stop per infortunato; non a disposizione anche Defendi, mentre a sinistra c un ballottaggio tra Ferrari e Mannini. Invece Prina (squalificato, in panchina Spalla) ha il dubbio Zampano, non ancora recuperato bene: squalificato Cesar, infortunati Raggio Garibaldi e Cecchini, torna Russo dopo la squalifica. Cos in campo stasera (ore 20.45, diretta su Rai Sport 1): SAN MARINO (4-3-3) Vivan; Pelagatti, Galuppo, Ferrero, Ferrari; Pacciardi, Lunardini, Poletti; Mella, Coda, Doumbia. (Migani, Mannini, Pigini, Del Sole, Villanova, Casolla, Chiaretti). All. Acori. ENTELLA (4-3-1-2) Paroni; De Col, Russo, Bianchi, Falcier; Staiti, Volpe, Argeri; Vannucchi; Guerra, Rosso. (Conti, Zampano, Garin, Hamlili, Fantoni, Serlini, Marchi). All. Prina. ARBITRO Illuzzi di Molfetta (Orsini-Stasi).

MARCATORI
6 RETI Favasuli (5, Pisa). 5 RETI Castaldo (2, Avellino); Barraco (1, Latina); Evacuo (Nocerina); Politano (Perugia); Perez e Tulli (Pisa). 4 RETI Altinier (Benevento); Fioretti (2, Catanzaro); Galabinov (1, Gubbio); Girardi e Scarpa (1, Paganese); Napoli (2, Prato); Magnaghi (Viareggio).

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

31

SECONDA DIVISIONE 13a GIORNATA


girone A
PRO PATRIA RENATE 4 1

girone B

APRILIA MARTINA

1 1

Pro Patria, che attacco: primo posto agganciato Fair play: Bertolucci ok
Altra novit in vetta alla classifica. Adesso al comando ci sono tre squadre e per la prima volta si affaccia al comando la Pro Patria, che dopo il poker di reti al Renate ha anche il miglior attacco tra i professionisti con 33 centri: grande protagonista Matteo Serafini (ex Brescia e Arezzo tra le altre), che con questa tripletta salito a quota 11 gol. In vetta ci sono anche il Savona (rocambolesca sconfitta interna con il Fano) e il Castiglione, che ha pareggiato rischiando contro il Monza (due traverse clamorose per Gasbarroni). Sale bene il Bassano, che ha un ruolino di 7 vittorie e un pareggio nelle ultime 8 gare: il successo con SAVONA FANO 2 3 CASTIGLIONE MONZA il Casale (davanti al c.t. azzurro Bertotto) arrivato nonostante lassenza di Berrettoni. Episodio di fair play durante Forl-Venezia: al 93 larbitro ha estratto il cartellino rosso a Filippi per un presunto fallo da dietro a Bertolucci, il quale per ha avvisato larbitro di essere caduto senza essere stato toccato e quindi lespulsione stata annullata. Oltre al Venezia, stata la giornata del risveglio delle big, visti i successi di Alessandria (a fatica) e Mantova. Tra i protagonisti della giornata si segnala infine il portiere Frattali (ex Verona) del Valle dAosta, che ha parato due rigori a Rossi e Draghetti della Giacomense. 0 0 BASSANO CASALE 3 1

MARCATORI Serafini (PP) all8 su rigore e al 40 p.t.; Serafini (PP) al 12, Adobati (R) al 32, Giannone (PP) al 46 s.t. PRO PATRIA (4-3-1-2) And. Sala 6; Bonfanti 6,5, Nossa 6,5, Polverini 6, Pantano 6; Bruccini 7, Calzi 6,5 (dal 41 s.t. Greco s.v.), Vignali 6; Giannone 6,5; Serafini 8 (dal 29 s.t. Falomi 6), Cozzolino 7 (dal 24 s.t. Artaria 6). (Vavassori, Beccaro, Botturi, Viviani). All. Firicano 7. RENATE (4-1-4-1) Santurro 6,5; Adorni 5,5, Gavazzi 6, Bergamini 5, Morotti 6; Cavalli 6,5; Adobati 6, Mantovani 5,5, N. Galli 5,5 (dall11 s.t. Mastrototaro 5,5), Zanetti 6 (dal 22 s.t. Gaeta 5,5); Brighenti 5,5. (R. Galli, Zita, Ferrari, Malivojevic, Storani). All. Ant. Sala 5,5. ARBITRO Ceccarelli di Rimini 6. NOTE spettatori 1.100 circa, incasso di 8.871 euro. Ammoniti Bergamini, Cavalli, N. Galli, Polverini, Bruccini, Giannone e Gavazzi. Angoli 7-9. (a.r.)

LAprilia sorride a met Salernitana, vetta vicina Si scatena LAquila: 4 gol


LAprilia ritorna al comando agganciando il Pontedera (clamorosamente sconfitto in casa dal Melfi) dopo il pareggio casalingo con il Martina, terza forza del girone: protagonista nel bene e nel male, per la squadra di casa, stato lattaccante Calderini, che prima ha segnato l1-0 e poi ha fallito il rigore del 2-0, cos nella ripresa i pugliesi sono riusciti a realizzare il gol del pareggio. La squadra che ha approfittato della difficile giornata delle prime stata la Salernitana, che ha travolto il Fondi (solo nel finale Guidone con due reti ha reso meno pesante la sconfitta, fermando anche a 298 limbattibilit di Iannarilli) ottenendo PONTEDERA MELFI 1 2 SALERNITANA FONDI cos la quinta vittoria casalinga consecutiva: il brasiliano Gustavo ha segnato un gol straordinario (al volo, in corsa) e adesso, oltre allaggancio sul Martina, c anche la vetta a soli 2 punti. Avanza bene anche LAquila, rivitalizzato da Maurizio Ianni e travolgente sulla Normanna: scavalcato il Poggibonsi, che ha perso a Reggio Calabria dopo aver fallito un rigore con Pera dopo 29 minuti. La vittoria dellHinterreggio si unisce a quella del Campobasso, movimentando cos la zona retrocessione. Infine la Vigor Lamezia, le cui partite come al solito sono poverissime di gol: solo 15 tra fatti (7) e subiti (8) finora. 3 2 LAQUILA NORMANNA 4 1

MARCATORI Calderini (A) al 28 p.t.; Gambino (M) al 25 s.t. APRILIA (4-2-3-1) Di Vincenzo 7; Cane 6 (dal 33 s.t. Tundo s.v.), Diakite 6, Sembroni 5,5 (dal 1 s.t. Stankovic 6), Carta 5; Croce 6, Fabiani 6; Corsi 6,5, Calderini 6, Ferri Marini 6,5; Ferrari 6 (dal 25 s.t. Gomes 5,5). (Caruso, Salese, Marfisi, Sassano). All. Del Fosco 6 (Vivarini squalificato). MARTINA (4-4-2) Leuci 5; Dispoto 6, Gambuzza 6,5, Filosa 6, DAddato 6; Mangiacasale 6,5, Fiorentino 5,5 (dall11 s.t. Provenzano 6), Marsili 6,5, Memolla 6 (dal 39 p.t. Perina 7); Ancora 6 (dal 21 s.t. Lattanzio 6,5), Gambino 7. (Crescente, Bagaglini, Crimaldi, Anaclerio). All. Di Meo 6,5. ARBITRO Fanton di Lodi 6. NOTE spettatori 400 circa, incasso non comunicato. Espulsi Leuci al 38 p.t., Carta al 5 s.t. e il tecnico Di Meo al 43 s.t.; ammoniti Carta, Gambino, Sembroni, Ferri Marini, Dispoto, Gambuzza, Stankovic e Gomes. Angoli 6-6. (f.gr.)

ALESSANDRIA RIMINI

2 1

HINTERREGGIO POGGIBONSI

2 1

MARCATORI Romero (S) al 19, Piccoli (F) al 40 p.t.; Marolda (F) al 34, Romero (S) al 41, Urso (F) al 44 s.t. SAVONA (4-4-2) Aresti 6,5; Carta 5,5, Miale 5,5, Belfiore 6, Taino 6 (dal 34 s.t. Vuthai 6); Demartis 6,5, Agazzi 6,5, Melis 6 (dal 1 s.t. Gallon 5,5), Cattaneo 5,5 (dal 26 s.t. Baglione 6); Virdis 6, Romero 7,5. (Gozzi, Rizzo, Balzaretti, Cantatore). All. Corda 6. FANO (4-4-2) Beni 6; Sbardella 5,5, Romito s.v. (dal 7 p.t. Cazzola 6), Merli Sala 6,5, Amaranti 6,5; Colombaretti 6, Urso 6,5, Giannusa 7, Piccoli 7; Marolda 6,5 (dal 34 s.t. Proia 6), Allegretti 7,5 (dal 20 s.t. Fabbro 7). (Proietti, Cossu, Evangelisti, Forabosco). All. Gadda 7. ARBITRO Baroni di Firenze 7. NOTE spettatori 800 circa, incasso di 3.205 euro. Ammoniti Allegretti, Demartis, Cazzola, Sbardella e Urso. Angoli 3-7. (r.f.)

CASTIGLIONE (4-4-2) Iali 6; Marongiu 6,5, Notari 7, Solini 6, Ruffini 6,5; Talato 6 (dal 17 s.t. Chiazzolino 6), Sandrini 5,5, Mangili 6, Radrezza 6,5 (dal 46 s.t. Morandi s.v.); Ferrari 5,5, Maccabiti 6,5. (Bason, Borghetti, Uggeri, Avanzini, Tonani). All. Ciulli 6. MONZA (4-3-2-1) Castelli 6; Franchino 6, Polenghi 6,5, Cattaneo 6, Anghileri 5,5; Puccio 5,5 (dal 16 s.t. Laraia 6,5), Calliari 6, Valagussa 6; Vita 6,5, Gasbarroni 7; Finotto 5,5 (dal 36 s.t. Ravasi 6). (Pazzagli, Lucente, Marioli, Morao, Fronda). All. Asta 6. ARBITRO Bellotti di Verona 6. NOTE spettatori 450 circa, incasso di 1.521 euro. Ammoniti Vita, Radrezza, Talato e Valagussa. Angoli 2-3 (d.c.)

MARCATORI Gasparello (B) al 30 p.t.; Bertoli (B) al 4, Cirina (C) al 15, Correa (B) al 30 s.t. BASSANO (5-3-2) David 5; Furlan 7 (dal 24 s.t. Carteri 6,5), Toninelli 6,5, Bertoli 7,5, Ghosheh 6,5, Stevanin 7; Mateos 6,5, Correa 7,5, Proietti 7 (dal 42 s.t. Conti s.v.); Longobardi 7 (dal 36 s.t. Ferretti s.v.), Gasparello 7. (Ambrosio, Basso, De Gasperi, Maistrello). All. Rastelli 7. CASALE (4-3-1-2) Ruzittu 6,5; Monaco 6,5, Cirina 6,5, Moretto 6, Giunta 6; Sicurella 5,5, El Kamch 6, Pani 5,5; Steri 5,5 (dal 1 s.t. Siega 6); Curcio 5,5 (dal 32' s.t. Cinque s.v.), Grieco 5,5 (dal 1' s.t. Taraschi 6). (Dinaro, Silvestri, Gridi, De Martino). All. Perra 5,5. ARBITRO Brodo di Viterbo 6. NOTE spettatori 500 circa, incasso non comunicato. Ammoniti Steri, Grieco, Bertoli, Gasparello e Proietti. Angoli 6-4. (v.p.)

MARCATORI Fanucchi (A) al 1 p.t.; Degano (A) al 15, A. Brighi (R) al 47 s.t. ALESSANDRIA (4-3-1-2) Servili 7; Gambaretti 6, Cammaroto 6, Barbagli 6 (dal 36 s.t. Viviani s.v.), Boron 6; Bianchi 6, Roselli 7, Caciagli 6,5 (dal 35 s.t. Filiciotto s.v.); Mora 6,5; Fanucchi 6, Degano 6,5 (dal 26 s.t. Tanaglia 6). (Pavanello, Pappaianni, Menassi, Ferretti). All. Cusatis 6,5. RIMINI (3-5-2) Semprini 6; A. Brighi 6, Rosini 6, Vignati 6 (dal 31 s.t. Taddei s.v.); Ferrari 6 (dal 15 s.t. Palazzi 6), Spighi 6, M. Brighi 6 (dal 21 s.t. Zanigni 6), Baldazzi 6, Maita 6; Valeriani 6,5, Morga 6. (Dini, Vittori, Onescu, Marras). All. DAngelo 6. ARBITRO Rocca di Vibo Valentia 6,5. NOTE spettatori 900 circa, incasso non comunicato. Ammoniti Boron, Servili, Fanucchi, Ferrari e A. Brighi. Angoli 3-9. (n.p.)

MARCATORI Improta (M) al 14, Grassi (P) al 37 p.t.; Porcaro (M) al 27 s.t. PONTEDERA (3-5-2) Leone 5,5; Gonnelli 6, Vettori 5,5, Capitanio 5,5 (dal 28 s.t. Fedi s.v.); Regoli 6, Esposito 6 (dal 40 s.t. Firenze s.v.), Caponi 6,5, Carfora 5,5, Di Noia 5,5 (dal 23 s.t. Gregorio 5,5); Grassi 6, Arrighini 5,5. (Bibba, Cherillo, Giacomelli, Verruschi). All. Indiani 6. MELFI (4-4-2) Scuffia 6; Benci 6,5, Dermaku 6,5, Porcaro 6,5, Bonasia 6; Spirito 6, Suarino 6,5, Muratore 6 (dal 30 s.t. Gennari s.v.), S. Orlando 6; Conte 6 (dal 39 s.t. Caira s.v.), Improta 7 (dal 43 s.t. Locci s.v.). (Volturo, DAngelo, F. Orlando, Simeri). All. Bitetto 6,5. ARBITRO Formato di Benevento 5. NOTE spettatori 500 circa, incasso di 3.926 euro. Espulso Carfora al 25 s.t.; ammoniti Muratore, Carfora, Arrighini, Capitanio, S. Orlando, Locci e Porcaro. Angoli 4-2. (s.l.)

MARCATORI Perpetuini (S) al 30, Guazzo (S) al 46 p.t.; Gustavo (S) al 20, Guidone (F) al 38 e su rigore al 43 s.t. SALERNITANA (4-3-1-2) Iannarilli 6; Tuia 5,5, Molinari 6, Rinaldi 6, Piva 6; Montervino 5,5 (dal 21 s.t. Zampa 6), Perpetuini 6,5, Mancini 7,5; Gustavo 7,5 (dal 38 s.t. Ricci s.v.); Ginestra 6, Guazzo 6,5 (dal 16 s.t. Vettraino 6). (Dazzi, Lanni, Cristiano Rossi, Capua). All. Perrone 6,5. FONDI (4-5-1) Gasparri 5,5; Rizzo 5,5, Fedi 6, Palumbo 5,5, Naglieri 6; Bernasconi 6,6, Rossini 6, Cucciniello 5,5 (dal 36 p.t. Giardina 6), Cannoni 6,5, DAnna 6 (dal 24 s.t. Chiarini 6); Guidone 7. (Cacchioli, Marotta, Cuomo, Gaudiano, De Giorgi). All. Provenza 6. ARBITRO Soricaro di Barletta 6. NOTE spettatori 5.000 circa, incasso non comunicato. Ammoniti Palumbo, Rinaldi, Guidone e Gustavo. Angoli 3-1. (g.v.)

MARCATORI Carcione (LA) all8, Ciotola (LA) al 30, Polani (N) al 34 p.t.; Improta (LA) al 37, Triarico (L) al 49 s.t. LAQUILA (4-3-3) Testa 6,5; Rapisarda 7, Ingrosso 6,5, Mucciante 6,5, Ligorio 6,5; Carcione 6,5, Iannini 6,5, Marcotullio 6 (dal 37 s.t. Gizzi s.v.); Ciotola 7 (dal 17 s.t. Triarico 6,5), Infantino 6,5 (dal 26 s.t. Colussi s.v.), Improta 6,5. (Modesti, Pomante, Petta, Albanese). All. Ianni 6,5. NORMANNA (4-5-1) Gragnaniello 6; Fricano 5, Bova 5, Campanella 5,5, Martucci 6; Iovene 6, Gatto 5,5, De Martino 5,5 (dal 40 s.t. Visone s.v.), Viola 6 (dal 16 s.t. Sorrentino 5,5), Sellitti 5,5 (dal 37 s.t. Di Marino s.v.); Polani 6. (Esposito, Petrarca, Gifuni, Pezzullo). All. Romaniello 5,5. ARBITRO Lacagnina di Caltanissetta 6,5. NOTE spettatori 700 circa, incasso di circa 3.900 euro. Ammoniti Iannini, De Martino, Ciotola, Triarico e Fricano. Angoli 2-4. (a.f.)

MARCATORI Febbraio (H) al 25', Ilari (P) al 47' p.t.; Franceschini (H) al 33' s.t. HINTERREGGIO (4-3-3) Mengoni 8; S. Cutrupi 6, Ungaro 6,5, Impagliazzo 5, Anzilotti 5,5; Vicari 6,5, Lavrendi 5, Pensalfini 6,5; Febbraio 6,5, Khoris 5 (dal 1' s.t. Broso 5,5), Zampaglione 5,5 (dal 27' s.t. Franceschini 6,5). (Parisi, Malara, Condomitti, Figliomeni). All. Venuto 7. POGGIBONSI (4-3-1-2) Menegatti 6; Tafi 6, Panariello 5, Salvatori 5, Paparusso 5,5 (dal 38' s.t. Cicali 5); Giunchi 6, Scicchitano 6 (dal 19' s.t. Miniati 6), Settembrini 6 (dal 29' s.t. Ambrogetti 5,5); Ilari 6; Dal Bosco 6, Pera 5,5. (Bellomo, Brinchi, Roveredo, Bianconi). All. Fraschetti 5,5. ARBITRO Di Ruberto di Nocera Inferiore 6. NOTE spettatori 500 circa, incasso di 1.025 euro. Espulso Impagliazzo al 25' s.t.; ammoniti Settembrini, Zampaglione, Febbraio, S. Cutrupi, Khoris, Impagliazzo, Dal Bosco e Miniati. Angoli 3-10. (l.v.)

BELLARIA MANTOVA

0 1

FORLI VENEZIA

1 2

GIACOMENSE VALLE DAOSTA

1 3

MILAZZO SANTARCANGELO

1 2

LANTICIPO

VIGOR LAMEZIA CHIETI

0 0

CAMPOBASSO FOLIGNO

2 0

ARZANESE TERAMO

0 0

MARCATORE Del Sante al 9 s.t. BELLARIA (3-4-1-2) Rossini 6,5; Maccarrone 6 (dal 28' s.t. Liguori s.v.), Fantini 6,5, Gerolino 6; Angelino 5,5, Mariani 6 (dal 9' s.t. Perrino 6), Raparo 6,5, Masullo 6; Bangoura 5 (dal 1' s.t. Tattini 5,5); Bernacci 4, Fall 5,5. (Cavallari, Rosseti, Nicastro, Zaccagni). All. Pepe 6. MANTOVA (3-5-2) Festa 6; Girelli 6, Farina 6,5, Vecchi 6,5; Bertin 6, Spinale 7, Galassi 6, Cerone 6,5 (dal 39' s.t. Bersi s.v.), Esperimento 5,5; Del Sante 7, Franchi 5,5 (dal 42' s.t. Pietribiasi s.v.). (Maggio, Giordani, Mambrin, Corso, De Respinis). All. Frutti 6,5. ARBITRO Ceccato di Bassano 6. NOTE spettatori 300 circa, incasso non comunicato. Espulso Bernacci al 16' s.t.; ammoniti Fantini, Raparo, Mariani, Girelli, Gerolino, Vecchi e Bertin. Angoli 4-3. (a.p.)

MARCATORI Lauria (V) al 28, Campagna (V) al 30, Buonaventura (F) al 32 p.t. FORLI (3-4-3) Ginestra 6,5; Arrigoni 5,5 (dal 34 s.t. Sampaolesi s.v.), Vesi 6, Ingegneri 6; Mordini 6, Sozzi 5,5, Evangelisti 5,5, Scarponi 5 (dal 17 s.t. Oggiano 5,5); Filippi 6, Buonaventura 6,5, Bergamaschi 5,5 (dall8 s.t. Ferri 5,5). (Casadei, Yoada, Renzi, Babini). All. Bardi 5,5. VENEZIA (4-3-1-2) Moreau 6,5; Campagna 6,5, Cabeccia 6, Giovannini 6 (dal 34 p.t. Masi 5,5), Bertolucci 6,5; Crafa 6, Princivalli 6 (dal 21 s.t. Taddei 6), Maracchi 5; Lauria 6,5; Godeas 6,5, DAppolonia 5,5 (dall8 s.t. Franchini 6,5). (Bonato, DElia, Margarita, Marconi). All. Zanin 6,5. ARBITRO DAngelo di Ascoli 5. NOTE spett. 1.500 circa, incasso nc. Espulsi Casadei (dalla panchina) al 42 p.t., il tecnico Bardi al 43 p.t. e Maracchi al 37 s.t.; amm. Arrigoni, Buonaventura, Evangelisti, Franchini, Sozzi, Campagna, Oggiano e Ingegneri. Angoli 6-2. (g.c.)

MARCATORI Emiliano (VdA) al 4, Draghetti (G) al 20, Amato (VdA) al 25 p.t.; Esposito (VdA) al 49 s.t. GIACOMENSE (4-4-2) Poluzzi 5 (dal 4 s.t. De Marco 6); Gorini 5,5 (dal 6 s.t. Pandiani 7), Buscaroli 7, Cenerini 6,5, Masina 5; Metta 6,5 (dal 17 s.t. Masini 6), Capellupo 6, Landi 6,5, Rossi 5; Varricchio 5,5, Draghetti 5,5. (Caidi, Paloni, Nazzani, Caddeo). All. Gallo 6,5. VALLE DAOSTA (4-2-3-1) Frattali 8; Isoardi 5,5 (dal 1 s.t. Di Dio 5), Benedetto 6, Emiliano 7, Fiore 5,5; Amato 6,5, Nocciola 6 (dal 33 s.t. Raimondo s.v.); Panepinto 5,5, Cuneaz 6,5 (dal 10 s.t. Esposito 6), Kanoute 5,5; Furno 5,5. (Costantino, Sbravati, Sinato, Hernandez). All. Carbone 7. ARBITRO Lazzeri di Arezzo 6. NOTE spettatori 200 circa, incasso nc. Espulso Capellupo al 49 s.t.; ammoniti Panepinto, Frattali, Di Dio, Kanoute, Fiore, Varricchio, Amato ed Esposito. Angoli 6-4. (e.m.)

MARCATORI Anastasi (S) su rigore al 9', D'Amico (M) al 44' p.t.; Locatelli (S) al 20' s.t. MILAZZO (4-4-2) Tesoniero 5,5; Campanella 6, Pepe 6, Strumbo 5,5, Pergolizzi 6,5; Simonetti 6 (dal 27' s.t. Ras 6), Cuomo 6, Lewandowski 6,5, Calcagno 5,5 (dal 1' s.t. Candia 5,5); Suriano s.v. (dal 12' p.t. Bellich 6), D'Amico 6,5. (Previti, Gherra, Maisano, Benenati). All. Tudisco 6. SANTARCANGELO (4-3-1-2) Nardi 6; Fabbri 5,5 (dal 1' s.t. Beccaro 6), Cola 6, Benedetti 6, Rossi 5,5; Baldinini 6, Obeng 6,5, Locatelli 6,5; Saporetti 6 (dal 43' s.t. Oliboni s.v.); Anastasi 6, Canini 5,5 (dall11' s.t. Graziani 6,5). (Ruffato, Papa, Pieri, Parodi). All. Masolini 6,5. ARBITRO Guccini di Albano Laziale 5. NOTE spettatori 250 circa, incasso non comunicato. Espulso Strumbo al 9' p.t.; ammoniti Pepe, Cola, Locatelli, Lewandowski e Nardi. Angoli 2-5. (a.i.)

Un pareggio nel derby di Toscana


Lanticipo tra il Borgo a Buggiano e il Gavorrano finito 1 1: le reti sono state realizzate da DAntoni per la squadra di casa a fine primo tempo e da Peluso su calcio di rigore al 37 della ripresa. La partita stata disputata sabato perch il Borgo a Buggiano gioca le sue partite interne a Lucca, dove ieri era impegnata la Lucchese che gioca in Serie D.

VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1) Forte 6,5; Rondinelli 6,5 (dal 41 s.t. Castaldo s.v.), Sacc 6, Gattari 7, Crialese 6 (dal 34 s.t. Cascione s.v.); Giuffrida 6, Cerchia 6 (dal 39 s.t. Catalano s.v.); Giacinti 6,5, Petrilli 7, Rana 6; De Luca 6. (Zelletta, Monopoli, Martino, Catanese). All. Costantino 6. CHIETI (3-5-2) Feola 6,5; Di Filippo 6, Pepe 6,5, Gigli 6,5; Bigoni 6,5, Cardinali 6,5, Vitone 6,5, Verna 6 (dal 37 s.t. Del Pinto s.v.), Randelli 6; De Sousa 6,5, Alessandro 6,5 (dal 34 s.t. Viscontini s.v.). (Cappa, Barbone, Mungo, Rinaldi, Capogna). All. De Patre 6. ARBITRO Intagliata di Siracusa 6. NOTE spettatori 700 circa, incasso di quasi 3.300 euro. Espulso Sacc al 43 s.t.; ammoniti Rana, Giacinti, Bigoni, Cardinali, De Luca, Sacc, Giuffrida e Verna. Angoli 6-5. (f.c.)

MARCATORI Minadeo al 39 p.t.; Bussi al 34 s.t. CAMPOBASSO (4-3-1-2) Iuliano 6; Candrina 6, Marino 7, Minadeo 7, Modica 6 (dal 33 s.t. Boi s.v.); Curcio 6, Rais 6,5, DAllocco 7; Di Vicino 7,5 (dal 43 s.t. Santaguida s.v.); Konate 7, Morante 5 (dal 7 s.t. Bussi 7). (Cattenari, Di Libero, Esposito, Grillo). All. Vullo 6,5. FOLIGNO (3-5-2) Piacenti 6; Cotroneo 6, Pupeschi 6, Adamo 5; Rampi 6,5, Vassallo 6,5 (dal 22 s.t. Menichella 5,5), Borgese 6 (dal 30 s.t. Gesuele s.v.), Fiordani 6, Petti 5,5 (dal 12 s.t. Costanzo 5,5); Gaeta 5,5, Balistreri 5. (Zandrini, Biondi, Barbetta, Gatti). All. Monaco 5,5. ARBITRO Gentile di Lodi 6,5. NOTE spettatori 300 circa, incasso di 2.980 euro. Ammoniti Marino, Minadeo, Rais, Boi, Bussi, Pupeschi e Gaeta. Angoli 5-1. (a.d.l.)

ARZANESE (4-4-2) Aprea 6; Laezza 6, Riccio 6, Caso 6,5, Albanese 6,5; Sandomenico 6 (dal 24' s.t. Lacarra 5), Tarascio 6, Visone 6 (dal 13' s.t. Liccardo 6,5), Florio 6; Figliolia 5,5 (dal 24' s.t. Piscopo 6), Fragiello 6. (Moggio, Tommasini, Roghi, Elia). All. Rogazzo 6. TERAMO (4-3-3) Serraiocco 6; De Fabritiis 6, Caidi 6, Speranza 6, Chovet 6,5; Valentini 6, Coletti 6, Righini 6 (dal 40' s.t. Novinic s.v.); De Stefano 6 (dal 32' s.t. Scipioni s.v.), Patierno 6 (dal 19' s.t. Bellucci 6), Di Paolantonio 6, (Santi, Giannetti, Granata, Iazzetta). All. Cappellacci 6,5. ARBITRO Mainardi di Bergamo 6. NOTE spettatori 300 circa, incasso non comunicato. Espulso Lacarra al 51' s.t.; ammoniti Righini, Caso e Lacarra. Angoli 6-3. (a.v.)

2a DIVISIONE GIRONE A
SQUADRE PRO PATRIA SAVONA CASTIGLIONE BASSANO ALESSANDRIA RENATE FORLI' MANTOVA VENEZIA MONZA (-4) BELLARIA GIACOMENSE RIMINI FANO (-1) PT PARTITE RETI G V N P F S 26 13 8 2 3 33 20 26 13 8 2 3 24 12 26 13 7 24 13 7 5 1 16 5 3 3 19 12

RISULTATI
ALESSANDRIA-RIMINI BASSANO-CASALE BELLARIA-MANTOVA CASTIGLIONE-MONZA FORLI'-VENEZIA GIACOMENSE-VALLE D'AOSTA MILAZZO-SANTARCANGELO PRO PATRIA-RENATE SAVONA-FANO 2-1 3-1 0-1 0-0 1-2 1-3 1-2 4-1 2-3

IL REGOLAMENTO

2a DIVISIONE GIRONE B
SQUADRE APRILIA PONTEDERA SALERNITANA MARTINA PT PARTITE RETI G V N P F S 27 13 8 3 2 23 11 27 13 8 3 2 18 10 25 13 7 4 2 25 16 25 13 7 4 2 17 13 23 13 6 5 2 25 18 21 13 6 3 4 16 13 19 13 4 7 2 18 13 19 13 6 2 5 17 13 18 13 5 3 5 11 14 16 13 3 7 3 10 10 14 13 3 5 5 15 19

RISULTATI
APRILIA-MARTINA ARZANESE-TERAMO BORGO A BUGGIANO-GAVORRANO CAMPOBASSO-FOLIGNO HINTERREGGIO-POGGIBONSI L'AQUILA-NORMANNA PONTEDERA-MELFI SALERNITANA-FONDI VIGOR LAMEZIA-CHIETI 1-1 0-0 1-1 2-0 2-1 4-1 1-2 3-2 0-0

LAMICHEVOLE

Promosse in sei: quattro dirette Scendono in nove


Ecco il regolamento della Seconda divisione. PROMOZIONI Salgono dirette le prime due dei rispettivi gironi, pi le due vincenti dei playoff: sono ammessi terza, quarta, quinta e sesta. RETROCESSIONI Scendono dirette le ultime tre dei due gironi e altre tre ai playout: si sfidano quartultima e quintultima di ogni girone (andata e ritorno) e chi perde retrocede, le due vincenti si affrontano (andata, ritorno e rigori) e chi perde retrocede.

LUnder 20 parte oggi per lOman: gioved si gioca


LItalia Lega Pro Under 20 vola oggi in Oman per una prestigiosa amichevole che rientra negli scambi tecnici e culturali avviati dal presidente Macalli con gli Emirati Arabi. Gli azzurri del c.t. Valerio Bertotto, dopo le partite disputate con Croazia e Russia, partono per una nuova esperienza. LUnder 20 disputer una gara amichevole con la nazionale dellOman al Royal Oman Police Stadium a Muscat, gioved alle ore 15.30 locali (le 12.30 in Italia).

21 13 6 3 4 21 10 20 13 6 2 5 20 21 19 13 5 4 4 20 13 19 13 5 4 4 19 22 18 13 4 6 3 19 17 16 13 5 5 3 19 12 15 13 3 6 4 16 18 11 13 2 5 6 14 18 10 13 1 7 5 12 19

L'AQUILA POGGIBONSI GAVORRANO CHIETI (-1) TERAMO MELFI FOLIGNO

PROSSIMO TURNO
DOMENICA 2 DICEMBRE ORE 14.30 BASSANO-SAVONA BELLARIA-PRO PATRIA CASALE-FORLI' MANTOVA-MILAZZO MONZA-SANTARCANGELO RENATE-GIACOMENSE RIMINI-CASTIGLIONE VALLE D'AOSTA-FANO VENEZIA-ALESSANDRIA

PROSSIMO TURNO
DOMENICA 2 DICEMBRE ORE 14.30 CHIETI-BORGO A BUGGIANO FONDI-FOLIGNO GAVORRANO-L'AQUILA MARTINA-ARZANESE MELFI-APRILIA NORMANNA-PONTEDERA POGGIBONSI-SALERNITANA (sab.1, ore 14.30) TERAMO-CAMPOBASSO VIGOR LAMEZIA-HINTERREGGIO

SANTARCANGELO 15 13 3 6 4 10 15

VIGOR LAMEZIA 13 13 2 7 4 7 8 NORMANNA ARZANESE 13 13 3 4 6 17 25 13 13 3 4 6 14 22

MARCATORI
13 RETI Virdis (1, Savona). 11 RETI Serafini (4, Pro Patria). 9 RETI Varricchio (Giacomense). 8 RETI Degano (1, Alessandria); Brighenti (3, Renate).

MARCATORI
10 RETI Grassi (4, Pontedera). 8 RETI De Sousa (2, Chieti); Guidone (3, Fondi); Improta (3, L'Aquila). 7 RETI Ferrari (3, Aprilia); Ginestra (1, Salernitana).

10 13 2 5 6 18 28

BORGO A BUGGIANO 11 13 2 5 6 20 23 FONDI HINTERREGGIO 9 13 2 3 8 16 23 9 13 2 3 8 9 16

VALLE D'AOSTA (-1) 10 13 2 5 6 16 26 MILAZZO CASALE (-5) 7 13 0 7 6 11 31 5 13 1 7 5 14 22

CAMPOBASSO (-2) 8 13 2 4 7 8 19
U PROMOSSE U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSE

U PROMOSSE U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSE

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

FORMULA 1 GP BRASILE

BRIVIDO IMMEDIATO

GIOCO DI SQUADRA DEL CAVALLINO

LA ESSE INSIDIOSA PER FERNANDO

Leader contromano
Al 1 giro Vettel viene centrato dalla Williams di Bruno Senna e si gira. Per fortuna tutto il gruppo lo sfila IPP DA TV

Scacco a Webber in 2 mosse


Al secondo giro Alonso passa da 5 a 3 in una curva grazie a Massa che attacca Webber e d strada allo spagnolo IPP DA TV

Due volte lungo in 10 giri


Alonso nella frenesia di inseguire i primi finisce per due volte lungo alla prima curva perdendo due posizioni IPP DA TV

Alonso eroico,
ALBO DORO
1982 Rosberg Fin-Williams 1983 Piquet Bra-Brabham 1984 Lauda Aut-McLaren 1985-86 Prost Fra-McLaren 1987 Piquet Bra-Williams 1988 Senna Bra-McLaren 1989 Prost Fra-McLaren 1990-91 Senna Bra- McLaren 1992 Mansell GB-Williams 1993 Prost Fra-Williams 1994 Schumacher Ger-Benetton 1995 Schumacher Ger-Benetton 1996 D.Hill GB-Williams 1997 J.Villeneuve Can-Williams 1998-99 Hakkinen Fin-McLaren 2000-2004 Schumacher Ger-Ferrari 2005-06 Alonso Spa-Renault 2007 Raikkonen Fin-Ferrari 2008 Hamilton GB-McLaren 2009 Button GB-BrawnGP 2010-12 Vettel Ger-Red Bull

4 Fernando perfetto: 2o

Seb colpito da Senna risorge sotto la pioggia


La vittoria di Button nega il titolo al ferrarista: chiude a -3 Red Bull nel caos ai box ma il tedesco si salva, finendo sesto
PINO ALLIEVI INTERLAGOS (Brasile)

vanti!) e riparte 20O col titolo perso e in soli 9 passaggi gi 6O a un passo da Alonso, uno che ha grandi numeri e merita qualunque traguardo. Dopo 16 giri, Alonso era 4O a 32"1 da Button e Vettel 5 O a 35"6.
Caos Poi il caos, tra pista asciutta e scrosci di pioggia, con macchine di traverso, miracoli dei piloti, Hlkenberg primo sino al 47 giro quando sbanda e cede a Hamilton. La pista si asciuga, Vettel mette le gomme medie. Ma ripiove e rientra a montare le intermedie, per ha la radio rotta e trova i meccanici impreparati perdendo tempo, mentre Hlkenberg tenta di passare il leader Hamilton e lo manda k.o.: Alonso 3O ed campione del mondo. Per poco, perch Vettel rinviene, non molla. Massa inutile A Fernando non

Se ieri Fernando Alonso avesse avuto una Force India avrebbe vinto il Mondiale. lamarissima constatazione che emerge al termine di un Gran Premio del Brasile nel quale la Ferrari si trovata dinanzi a unoccasione clamorosa e non riuscita a concretizzarla in quanto la macchina non stata abbastanza veloce. Perch la Force India?
Forza India Perch dopo appena 16 giri la monoposto indiana di Nico Hlkenberg era nella scia della McLaren di Jenson Button che comandava la corsa, mentre la rossa era gi indietro di 32", unenormit. La Force India, incredibile a dirsi e anche a credersi, nella corsa decisiva del campionato stata pi veloce della Ferrari e ci fosse stato Alonso al posto

Team e pilota impeccabili ma la F2012 pi lenta della Force India. Massa finisce 3o
di Hlkenberg la vittoria sarebbe stata di Fernando. Titolo incluso. Invece Alonso si piazzato 2O. E Sebastian Vettel, con il 6O posto, diventato iridato per la terza volta, raggiungendo Jackie Stewart,

Jack Brabham, Nelson Piquet, Ayrton Senna, Niki Lauda. Ovvero tra i grandi e guai se qualcuno osa dire che ha rubato qualcosa.
Assoluzione La nostra considerazione sulla Force India non una condanna alla Ferrari. Le corse sono cos, quelle dellera Pirelli hanno unimprevedibilit ancora maggiore, tanto che Hlkenberg era davanti ad Alonso anche in qualifica. Per la Ferrari pu essere orgogliosa di essere arrivata a soli

3 punti dal Mondiale piloti e di aver ottenuto il secondo posto tra i costruttori. Un bel progresso rispetto al 4O posto di Alonso a 35 lunghezze da Vettel nel 2011 e al terzo della Ferrari tra le marche.
Bravura vero che il risultato finale pi lespressione della bravura di Alonso che non dellaggressivit mancata del Cavallino, ma diamo atto agli uomini in rosso di aver presentato una macchina che non s mai rotta, anche se per trovare le prestazioni in chiave 2013 bisogner fare cambiamenti radicali di gestione tecnica. Super Nando stato ecceziona-

Da sin. Fernando Alonso, Tim Goss, Jenson Button e Felipe Massa COLOMBO

le con una partenza fulminante e due sorpassi perfetti, tanto da ritrovarsi 3O al 2O giro. Vettel altrettanto. Perch un pilota che dopo tre curve finisce involontariamente in testa-coda urtato da Bruno Senna (che paura con tutte quelle macchine che arrivavano da-

basta che Massa gli ceda la seconda posizione perch Vettel oramai 6O seppure distantissimo per la sosta in pi (4 contro 3): per lui fatta. Il Mondiale si conclude con gli ultimi 2 giri dietro alla Safety Car per lincidente a Di Resta. Rimane la tristezza per la rossa, ma tanta ammirazione per Vettel e la formidabile Red Bull con cui Adrian Newey arrivato a quota 16 titoli, nel campionato degli progettisti che non esiste. Ma senza di lui, probabilmente neppure la Red Bull esisterebbe
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GIOIA&RABBIA IN CASA MCLAREN

Jenson: Mai fatta una gara cos Hamilton, furia con Hlkenberg
Il vincitore: Mi spiace per Lewis, allultima con noi meritava di pi
DAL NOSTRO INVIATO

INTERLAGOS

In molti si aspettavano Lewis Hamilton, invece a sorpresa ha vinto Jenson Button. Per la McLaren una doppietta sarebbe stata infinitamente meglio, visto che il team di Woking ha perso il secondo posto nel Mondiale costruttori. Per Jenson, invece, una gioia im-

mensa. Linglese ha saputo ancora volta interpretare alla perfezione le gomme, facendo solo 2 pit stop. Una scelta che alla fine si rivelata vincente. Button stato anche favorito dalla manovra scellerata di Hlkenberg, che ha messo fuori gioco Hamilton. stata una delle gare pi emozionanti della mia vita ha detto a caldo . Le condizioni erano molto difficili. Devi spingere al massimo e aspettare che dal muretto arrivino le informazioni del team. Non come guidare semplicemente una macchina.... Button ha di fatto tolto ad Alonso la possibilit di diventare campione. Ma linglese ha pa-

role dolci per lormai ex compagno di squadra: Peccato per il suo ritiro, triste che non abbia potuto sfruttare al meglio lultima gara in McLaren. Lewis, da parte sua, una furia con Hlkenberg: Chiaramente ha fatto un errore e ha rovinato la mia corsa. Ma sento di aver fatto un buon lavoro: lascio la squadra avendo dato tutto quello che potevo per provare a portarla al successo. Qui in Brasile avrei voluto essere anche io a festeggiare sul podio, ma siamo stati un pochino sfortunati. La vita purtroppo cos.
mau.ca.
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Tris iridato
Nella foto grande in alto a destra, la gioia di Sebastian Vettel, 25 anni, iridato per la terza volta di fila
AP-REUTERS

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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PREOCCUPAZIONE AL MURETTO

DOPPIO CAMBIO GOMME IN TRE GIRI

HLKENBERG FA SPONDA

DOPO I COLPI DI SCENA

Adrian studia il danno


Vettel sta rimontando ma la RB8 danneggiata nella zona degli scarichi. Newey studia l'entit del danno IPP DA TV

Il muretto austriaco in tilt


Al giro 52 esce dai box con gomme da asciutto anche se piove. Al 54 deve rientrare e la sua gara si complica IPP DA TV

Lewis out, la rossa spera


Al 55 giro Hlkenberg attacca Hamilton per il 1 posto ma sbatte su Lewis che si ritira. Alonso iridato per un giro LIVERANI

I complimenti di Domenicali
Vettel rimonta fino al 6 posto che basta per il titolo. A fine gara l'incontro col team principal Ferrari COLOMBO

Vettel iridato
MARCO DEGLINNOCENTI INTERLAGOS (Brasile)

nabile. Mi si fermato il cuore cinque volte ha raccontato il boss Dieter Mateschitz, rimasto in Austria.
Contromano Poi racconta la sua gara a ostacoli: Alla curva 4 mi sono sentito urtare dietro, mi sono girato e mi sono ritrovato come un Geisterfahrer, mi mancato il respiro, ha raccontato Sebastian, usando un termine tipico tedesco guidatore fantasma che indica gli automobilisti che imboccano contromano lautostrada. Spesso con tragiche conseguenze. A lui, invece andata bene. Tanto che, indirettamente rivolto a Bruno Senna, che lo aveva speronato, ha trovato la forza di scherzare: La tomba di Ayrton qui a San Paolo e bisognerebbe andarci e raccontargli quello che ha combinato suo nipote. Scarico Con la macchina danneggiata nella zona dello scarico di sinistra, e lincubo che potesse rompersi in ogni momento, Sebastian ha iniziato la sua folle rimonta. Per fortuna la pioggia nel finale ci ha aiutato. Tutti dicevano che se fosse piovuto non avrei avuto possibilit invece stato il contrario. Sassolino Ma davanti alle tv del suo paese Sebastian non ha saputo rinunciare a una frecciatina polemica, pur senza nominare il destinatario, peraltro facilmente intuibile: Si visto nelle ultime gare che gli altri le hanno provate tutte, ma io sono stato educato, le bugie hanno le gambe corte e lonest dura a lungo. E per me importante potermi guardare allo specchio.
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Quando Christian Horner gli ha strillato alla radio che era tre volte campione del mondo, Sebastian Vettel avrebbe voluto rispondere non solo che era felice, ma che era stata la gara pi dura della carriera. Mi sono messo a piangere, per fortuna nessuno mi ha potuto ascoltare: il microfono della radio era infatti rotto, Seb poteva solo ascoltare le comunicazioni del team.
Tensione Un altro ostacolo in

questa corsa pazzesca racconta il tedesco pi bastoni tra le ruote di cos non li potevo trovare. Fino alla fine non ho potuto sapere se il mio piazzamento sarebbe stato sufficiente. Dopo lincidente tra Hlkenberg e Hamilton non sapevo neppure in che posizione mi trovavo. Poi c stata la Safety Car nel finale: tremavo, stata una vera tortura. Una corsa pazzesca, la pi dura della mia carriera. Ma anche qualcosa di molto speciale. Sono strafelice.
Festa Interminabile il do-

Che tortura! Stava andando tutto storto


Il campione: Andrei sulla tomba di Ayrton per dire che cosa ha combinato suo nipote
zata. Mentre si abbracciavano giunto anche Bernie Ecclestone, che considera Vettel come un figlioccio. Dincanto, sono saltate fuori le magliette del trionfo gi preparate per loccasione, con la scritta V3ttel, per celebrare la tripletta iridata. successo tutto quello che poteva succedere. Semplicemente inimmagi-

po corsa del tre volte campione di fila del mondo: come lui solo Manuel Fangio e Michael Schumacher. Proprio Schumi stato tra i primi a congratularsi ed ad abbracciarlo. Appena rientrato nel box Red Bull, Seb ha poi trovato ad aspettarlo Hanna, la fidan-

Con la radio fuori uso, non sapevo dove mi trovavo e dietro la Safety Car ho tremato
GARA CAOTICA IL BATTICUORE

Hanna Sprater, ragazza di Vettel IPP

TENSIONE&FELICIT AI BOX DELLA SCUDERIA IRIDATA

Newey: Avevamo paura che non potesse finire il GP


INTERLAGOS

La maglietta celebrativa con scritto V3ttel spopola tra gli uomini delle lattine poco dopo la fine della gara. Per che sofferenza. Prima il contatto tra Sebastian e Senna al 1o giro, poi la pioggia. Un GP difficile per il muretto Red Bull. A un certo punto pensavamo che fosse finita ma Sebastian ha lavorato bene, ha detto Adrian Newey. Stavolta il pap della RB8 non difende a spada tratta la sua creatura, divide i meriti con il pilota: Entrambi fondamentali. Newey confessa che dopo il primo giro non sapeva-

mo nemmeno se la macchina avrebbe potuto proseguire, cerano molti danni. Poi le condizioni atmosferiche cambiavano. C stato anche il problema della gestione della macchina, oltre al fatto che non ci arrivavano via radio le parole di Seb. La Ferrari per vincere deve prendere Vettel o Newey? Il capo progettista della Red Bull sorride, non commenta. Il responsabile del team Chris Horner ancora pi euforico di Newey: il 3o titolo di Vettel una sensazione incredibile e
LOPINIONE di UMBERTO ZAPELLONI

a pagina 23

&

indescrivibile. Sebastian non ha mai mollato e si meritato questo Mondiale. Anche Alonso ha fatto molto bene durante tutta la stagione ed proprio per questo che il successo di Vettel assume ancora pi importanza. Il consulente Helmut Marko invece gi proiettato al prossimo anno: Pensiamo gi al quarto titolo. Domani pomeriggio (oggi; n.d.r.) ho gi fissato una riunione a Salisburgo con il grande capo Mateschitz. Lobiettivo chiaro: gli uomini delle lattine vogliono aprire un ciclo molto, molto lungo.
mau. ca.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

FORMULA 1 GP BRASILE
DAL NOSTRO INVIATO

LUIGI PERNA INTERLAGOS (Brasile)

un finale senza sangue. Le emozioni gelate nella pioggia fitta di Interlagos, sotto un cielo nero come la pece, con lanimo in tumulto dopo una tempesta di emozioni. Gli occhi di Fernando Alonso dentro il casco fissano il vuoto. Poi si chiudono, si rassegnano, accettano il verdetto. Sarebbe dovuto cadere un meteorite sulla terra per regalare il Mondiale al ferrarista. E c mancato poco che succedesse, con lacqua che per due volte ha trasformato la gara decisiva in una roulette da fine del mondo. Era la corsa che volevamo, ma non bastato. Si dovevano verificare troppe combinazioni strane perch Vettel perdesse il titolo. Per dobbiamo essere fieri. stato un sogno durato tanti mesi, rester una stagione da ricordare, dice Alonso.
Rischi Nel caos dei primi giri

Senza rimpian
Fernando Un miracolo questo podio E stato il mio anno migliore
Ci riprover ma serve una Ferrari che sia pi veloce di Williams e Force India
Sorriso amaro
A sinistra, Fernando Alonso, 31 anni, sul podio. A destra, allarrivo nel parco chiuso con la sua Ferrari F2012 EPA-AP

ha sfoderato le doti di guerriero, infilando Massa e Webber in un sol colpo alla esse do Senna. Poi ha fatto un errore in fondo al rettilineo, salvandosi. Quindi ha tenuto duro, rimontando dopo i pit-stop con gomme da asciutto e intermedie, lottando pure con Kobayashi, fino a piazzarsi secondo. Abbiamo fatto un altro piccolo miracolo salendo sul podio. Erano condizioni terribili. Sentivi di non essere a po-

il GP che volevo ma erano troppe le cose che dovevano succedere per il titolo
sto con nessun tipo di gomma. Bisognava solo sopravvivere restando in pista. Io un paio di volte stavo per finire contro il muro alla curva 3. Dai box mi hanno informato che Vettel era andato in testacoda al primo giro ed era ultimo, ma non faceva differenza finch non fossi stato in zona podio. Poi lui ha rimontato, per ho pensato di poter vincere il Mondiale.
Scelte Neppure inter-

pretare le strategie meglio dei rivali servito. La Red Bull si incartata complicandosi la vi-

ta. A un certo punto ho visto che Vettel montava le gomme slick, mentre a me pareva che stesse tornando a piovere racconta lingegnere di pista Andrea Stella . Infatti noi abbiamo aspettato un giro in pi e montato le intermedie, mentre lui dovuto rientrare ancora ai box. Ho pensato: "Qui vinciamo". Ma Vettel stato bravo a rimediare, non possiamo rimproverarci nulla. C stato perfino un momento in cui Alonso ha sperato in un ultimo regalo dal cielo. Sceso dalla macchina, sotto al podio mi hanno detto che Vettel era sotto indagine per aver superato con le bandiere gialle. Per un attimo ci ho sperato, ma poi nulla. E il timido saluto con lavversario dopo la corsa, la dice lunga sulla rivalit esplosa questanno tra lo spagnolo e il tedesco, possibile erede alla Ferrari.

In pace Dentro di s Alonso non ha rimpianti. Non mi sento frustrato come due anni fa ad Abu Dhabi. Qui in Brasile la situazione era opposta. Il titolo lo abbiamo perso per i due ritiri causati dalle Lotus e per strane decisioni, come quella di dare a Vettel solo una reprimenda quando mi ostacol a Suzuka. Siamo stati perfetti per 20 gare, zero errori, una grande squadra, una stagione da 10. La migliore della mia carriera. Mi sono guadagnato il rispetto di tutti. Ci riprover con la stessa forza nel 2013. Ma la macchina deve migliorare. Puoi essere pi lento dei rivali, ma non dietro a Force India e Williams. Con una macchina inferiore abbiamo lottato, con una uguale agli altri possiamo vincere il Mondiale con qualche gara di anticipo.
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Qui Maranello

I tifosi: In estate hanno dormito

I tifosi della Ferrari allAuditorium di Maranello


DAL NOSTRO INVIATO

ANDREA TOSI MARANELLO (Modena)

LO SCUDIERO LA COMMOZIONE DI FELIPE TERZO NELLA GARA DI CASA

Adesso sono tornato il vero Massa


DAL NOSTRO INVIATO

INTERLAGOS

La voce rotta dal pianto. Lurlo della torcida tutto per lui. Nel giorno di Vettel e Alonso, c anche spazio per lorgoglio di Felipe Massa. Un terzo posto che ha dentro il sapore della vittoria. Perch il brasiliano ha dato spettacolo, prima con una partenza fulminante (da 5 a 2) e poi con una rimonta furibonda a met gara superando Di Resta, Vettel e Kobayashi. stato emozionante, mi sono divertito e sono contento di avere regalato questa gara alla mia gente. Ho pianto come un bambino pen-

sando a quanto sia stata difficile la mia stagione, disastrosa allinizio e poi competitiva nel finale, dice commosso Felipe, che ha corso con il soprannome del padre sul casco (Titonio) e sostenuto anche dallex tennista Guga Kuerten.
Rinato andato forte Massa. Ha dato presto strada al compagno Alonso, che lha ringraziato per lennesimo favore (Devo anche a Feli se ho lottato per il Mondiale fino allultimo), e ha rimediato a un piccolo errore di strategia tra il 15 e il 19 giro, quando il box gli ha montato gomme intermedie per poi richiamarlo subito. Eravamo incerti sulla

pioggia. E siamo anche rimasti in pista troppo a lungo con le gomme da asciutto. Mi sono ritrovato 11 e ho cominciato una rimonta incredibile. Potevo fare anche di pi, ma era giusto aiutare Fernando che aveva una chance iridata. Lultima volta, quattro anni fa, ero deluso su questo podio per aver perso il Mondiale. passato tanto tempo, ho avuto tanti momenti difficili, ho imparato tanto, ora finalmente sono tornato al mio posto. E mi preparo a un 2013 al vertice. Poi bacia il figlio Felipinho: Diventer un calciatore? Speriamo, la palla costa meno.
lu.pe.

Rob e Steward vengono dallInghilterra, Michael dallIrlanda, Bernie e Andrea, marito e moglie, dalla Francia infine c Oli dallIslanda. Sono sei tifosi ferraristi sulla sessantina che hanno formato un gruppo internazionale nel nome della Rossa e dal 2000 si danno appuntamento a Maranello per seguire lultimo GP, spesso quello decisivo. Oggi torneranno a casa col cuore pesante. Micheal non riesce a trattenere le lacrime mentre Rob lo consola: Speravamo nel successo, adesso la Ferrari deve sviluppare una macchina pi veloce della Red Bull. buio nella piazza della Libert di Maranello, 500 tifosi escono a testa bassa dallAuditorium Enzo Ferrari dopo avere tributato un lungo applauso a Fernando Alonso. C una troupe televisiva austriaca che intervista tutti, tra questi cinque ragazzi di Empoli. Siamo delusi e anche un po incavolati dice Tiziano Maffeo questo Mondiale lha buttato la Ferrari che ha dormito sugli allori quando in estate Alonso aveva 44 punti di vantaggio. La macchina non ha fatto miglioramenti mentre la Red Bull rimontava e sorpassava. E anche Massa, durante la stagione, non ha certo dato una mano a Fernando. La chiosa spetta al sindaco di Maranello: Nelle vittorie e nelle sconfitte la nostra comunit sempre vicina alla Ferrari argomenta Lucia Bursi . Saremo qui anche lanno prossimo.
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Felipe Massa, 31 anni, commosso sul podio AP

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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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nti

HANNO DETTO

A Montezemolo:
S

Angela Merkel A 25 anni con il suo 3O mondiale si assicurato un posto nella storia di questo sport. Ha mostrato nervi dacciaio e favolose qualit di pilota

Sono orgoglioso del mio team


Abbiamo lottato fino alla fine, ma nel 2013 dobbiamo partire con una F.1 gi vincente
DAL NOSTRO INVIATO

ta che meritava di pi questo titolo, perch ha disputato la migliore stagione della carriera. Felipe stato un uomo squadra determinante. Il team, poi, sempre stato l, perfetto nella strategia, nei pit stop. Ne sono orgoglioso. Lunico neo, manco a dirlo, rappresentato dalla F2012, che pure stata ottima nellaffidabilit.
Destino Secondo Domenicali ie-

MAURO CASADIO INTERLAGOS

S
Niki Lauda Non ho mai vissuto una corsa cos, non c mai stata. Se continuer cos, Vettel vincer pi titoli mondiali di Michael Schumacher

S
Mario Andretti Sebastian un talento. Non ha mai smesso di credere nel titolo e gi soltanto per questo ha meritato di vincerlo

La delusione cocente, dal primo allultimo uomo in rosso. La Ferrari era arrivata al punto di crederci, per ben due volte nel giro di una manciata di minuti. Cos la doccia stata ancora pi fredda. Il team ha meritato comunque i complimenti del presidente Luca di Montezemolo: Sono orgoglioso della mia squadra. Abbiamo lottato fino alla fine, portando entrambi i piloti sul podio nellultima gara della stagione. Quando non si vince un titolo per un soffio naturale che ci sia un po di rammarico. Voglio fare i complimenti a Fernando per quello che ha fatto questanno: stato autore di una stagione fantastica. Felipe stato protagonista di una seconda parte di campionato molto buona e ha dimostrato ancora una volta quanto sia un vero uomo squadra. Un pensiero va anche agli uomini del box e alla F2012: Voglio ringraziare Stefano Domenicali e

Nellultima gara del Mondiale abbiamo portato entrambi i piloti sul podio

Fernando quello che meritava di pi: la sua stagione pi bella

LUCA DI MONTEZEMOLO PRESIDENTE FERRARI

STEFANO DOMENICALI RESPONSABILE SCUDERIA

tutti i suoi collaboratori per il lavoro che hanno fatto giorno per giorno, per aver avuto una vettura perfetta sotto il piano dellaffidabilit e per quello che stato fatto in pista in termini di strategia e di lavoro ai box. Adesso dobbiamo subito concentrarci sulla prossima stagione, perch dobbiamo partire sin dallinizio con una monoposto competitiva ai mas-

simi livelli.
Lotta Stefano Domenicali, responsabile della scuderia, prova a mascherare la rabbia: Dobbiamo uscire da questo Mondiale a testa alta. Mi dispiace tantissimo per la squadra e per Alonso. Volevamo vincere con tutte le nostre forze, era nelle nostre possibilit. Fernando a mio avviso il pilo-

ri anche il destino ci ha lasciato tracce importanti, fa male perdere cos. Il riferimento evidente a Vettel, urtato al primo giro da Bruno Senna e comunque in grado di continuare. Il problema ricorda ancora Domenicali che noi di fatto abbiamo disputato 18 gare invece di 20 (si riferisce ai ritiri al via di Alonso a Spa e Suzuka; n.d.r.). Sono cose che fanno male, ma che comunque rientrano nelle leggi dello sport. Sotto la gestione Domenicali, per la terza volta in cinque anni la Ferrari perde il Mondiale allultima gara, dopo il 2008 e il 2010. C il rischio di abbattersi, ed proprio quello che Domenicali non vuole: Dobbiamo rialzare subito la testa. E migliorare la macchina, lavorando in inverno soprattutto sul discorso qualifica. Le limitazioni alluso del Drs il sabato dovrebbero in questo senso aiutare il Cavallino. Sui musi flessibili, invece, Domenicali pi cauto: Dobbiamo prima capire se danno un vantaggio oppure no. Il capo del team scansa anche la domanda sui possibili acquisti in vista del 2013: Non siamo mica al mercato.... Infine la Ferrari si un po risentita perch il vecchio Schumi, allultima gara, si intrattenuto con Vettel e non passato neppure a salutare il suo vecchio team.
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Qui Oviedo

Lacrime e applausi Devi ritentare

THE NEW PENN-RICH.COM


S
Rubens Barrichello Vettel un pilota assolutamente completo. Ha meritato senza dubbio questo titolo ed avr un futuro ancora pi grande

A Oviedo un gruppo di tifosi si consola col sidro


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FILIPPO MARIA RICCI Twitter @filippomricci OVIEDO (Spagna)

Lattesa, enorme. Latmosfera, eccezionale. La passione, incredibile. Il tifo, da stadio. La delusione, relativa. Perch i concittadini di Fernando Alonso ci speravano pur senza grandi illusioni. Ore di Alonsomania allAuditorium Principe Felipe di Oviedo, la citt dove Fernando nato, cresciuto e ha iniziato a correre col kart costruito da pap per la sorella. Cori, petardi e degustazione di sidro (bevanda tipica delle Asturie) dalla botte fuori dal teatro, megafono, cori e applausi nella sala, da raggiungere passando attraverso una mostra sul patchwork.
Tv e radio I 500 posti esauriti, telecamere, radio. Il club di tifosi messo su da Jose Vicente Garcia, luomo che fece lesame per la patente ad Alonso, da anni un punto di riferimento. Ieri cera gente da Jerez de la Frontera, 900 chilometri pi a sud. Il caos del via ha fatto esplodere lAuditorium. Cori di Si, si pu, per Alonso, applausi per Massa, elettricit nellaria. Ma anche sportivit, nessun applauso o grido durante il replay del testacoda iniziale di Vettel. Poi la depressione per la rimonta del tedesco, il boato per la pioggia e il pit stop di Vettel, le risate per i guai di Raikkonen, la tensione degli ultimi giri, gli applausi sentiti ad Alonso nellultima inquadratura, il triste sfollare a fine gara. Lanno prossimo ci si riprova.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

FORMULA 1 GP BRASILE
Una stagione lunga 20 gare: 5 i successi di Vettel, 4 di Hamilton, 3 di Alonso
AUSTRALIA 1O BUTTON MALESIA 1O ALONSO CINA 1O ROSBERG BAHRAIN 1O VETTEL SPAGNA 1O MALDONADO MONACO 1O WEBBER CANADA 1O HAMILTON EUROPA 1O ALONSO G.BRETAGNA 1O WEBBER GERMANIA 1O ALONSO UNGHERIA 1O HAMILTON BELGIO 1O BUTTON ITALIA 1O HAMILTON SINGAPORE * 1O VETTEL GIAPPONE 1O VETTEL COREA DEL SUD 1O VETTEL INDIA 1O VETTEL ABU DHABI 1O RAIKKONEN STATI UNITI 1O HAMILTON BRASILE 1O BUTTON * in notturna

Si ripartir il 17 marzo 2013 a Melbourne


Sono 19 le gare per ora in programma: 17: Australia 24/3: Malesia 14/4: Cina 21/4: Bahrain 12/5: Spagna 26/5: Monaco 9/6: Canada 30/6: Gran Bretagna 14/7: Germania 28/7: Ungheria 25/8: Belgio 8/9: Italia 22/9: Singapore* 6/10: Corea 13/10: Giappone 27/10: India 3/11: Abu Dhabi 17/11: Stati Uniti 24/11: Brasile * gara in notturna

Massa risarcito con un podio


Il 3o posto lo ripaga di tante amarezze. Hamilton eroe sfortunato. Hlkenberg il futuro
le Pagelle
di PINO ALLIEVI

IL CASO

Che reazione davanti ai guai!

h9

9 Fernando Alonso
Fantastico! Ha fatto quel che poteva e doveva fare, senza una Ferrari in grado di graffiare. Serve un 2013 come questo, ma con unaltra macchina! REUTERS

9 Jenson Button
Nelle condizioni peggiori sempre nelle posizioni alte. Sullasfalto di Interlagos stato magico con le gomme da asciutto. Voleva vincere, lha fatto molto bene REUTERS

8,5 Lewis Hamilton


Magistrale. Pole, primi giri avanti, poi di nuovo primo sino a 17 giri dal termine, quando Hlkenberg lha colpito. Un altro possibile successo buttato, non per colpa sua REUTERS

Il sorpasso di Vettel a Kobayashi regolare

Sebastian Vettel

Onore al campione del mondo. Sebastian ha disputato una gara eccezionale al termine di una stagione altrettanto eccezionale. Ritrovarsi al 20 posto dopo neppure un passaggio e riuscire a rimontare con la macchina danneggiata sino al 6 posto in soltanto 9 giri stata una impresa magistrale. Poi gli accaduto di tutto, ma lui ha sempre reagito. Conquistare il Mondiale arrivando lontano dal podio unimpresa. Dei tre titoli conquistati, questo certamente quello di una maggiore maturit, con lovvio contributo di una Red Bull che ha disputato una seconda parte del campionato sempre allattacco. Alla fine, le cinque vittorie di Seb spiegano molto pi di troppe parole.
INFOPHOTO

Il pannello giallo fisso al momento del sorpasso di Vettel a Kobayashi

8 Nico Hlkenberg
Il volto nuovo del GP e della F.1 del futuro. Splendido sul bagnato, poi lerroraccio evitabile per eccesso di fiducia, ma ricordiamo che guidava una Force India CANONIERO

8 Felipe Massa
Non fosse stata la gara chiave del Mondiale, il 2 posto sarebbe stato suo. Per due volte ha ceduto la posizione ad Alonso, il podio a casa lo ripaga di tante amarezze REUTERS

7,5 Kamui Kobayashi


Il piazzamento non conta. Conta la determinazione di un pilota che pur licenziato dalla Sauber ha cercato in tutti i modi la ribalta e un posto per il 2013. Lo merita! CANONIERO

9
Brasile
La F.1 deve essere allegria, passione: il pubblico bagnato di Interlagos ha riservato un grande applauso a tutti, non soltanto a Massa LIVERANI

8
Schumacher
Il voto al coraggio di rischiare e di dannarsi pur essendo alla sua ultima esibizione in F.1. Un grande esempio per i giovani REUTERS

5
Senna
In poche curve ha rischiato di decidere il Mondiale, speronando in malo modo Vettel che gli era davanti. A che cosa pensava?
CANONIERO

5
Webber
Ennesima gara confusionaria in una stagione deludente. Non quasi mai riuscito ad aiutare Vettel, anzi, gli ha pure creato brividi
CANONIERO

4
Grosjean
Troppi incidenti, ieri lennesimo (abbiamo perso il conto), proprio mentre la Lotus tentenna sulla riconferma. Non ci voleva
REUTERS

4
Di Resta
Nel momento in cui il suo compagno disputa una gara straordinaria, lui sbatte contro il muro. Hlkenberg sale, lui scende
LA PRESSE

Allinizio dellottavo giro sembrato che Sebastian Vettel avesse sorpassato Kamui Kobayashi (per la sesta posizione) mentre venivano sventolate le bandiere gialle. Si per trattato soltanto di un effetto ottico. I commissari di gara quando hanno acceso i pannelli gialli intendevano infatti segnalare i tratti pi scivolosi della pista coadiuvando con la luce a led (che infatti non lampeggiava) lo sventolio delle tradizionali bandiere a strisce gialle e rosse da parte degli uomini sul percorso. Il sorpasso del campione del mondo al giapponese della Sauber dunque da considerarsi pienamente regolare.
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gara
ARRIVO
POS PILOTA 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. NAZ SCUDERIA GB McLaren-Mercedes TEMPO/DISTACCO (PIT STOP)

classifiche
GENERALE
PILOTI POS NOME NAZ VETTEL campione GER SPA ALONSO FIN RAIKKONEN GB HAMILTON PUNTI AUS MAL CIN BAH SPA MON CAN EUR GB GER UNG BEL ITA SIN GIA COR IND ABU USA BRA

GP in breve
GIRI VELOCI

BUTTON ALONSO MASSA WEBBER HLKENBERG VETTEL SCHUMACHER VERGNE


KOBAYASHI

RAIKKONEN PETROV PIC RICCIARDO KOVALAINEN ROSBERG GLOCK DE LA ROSA KARTHIKEYAN DI RESTA

SPA BRA AUS GER GER GER FRA GIA FIN RUS FRA AUS FIN GER GER SPA IND GB Force India-Mercedes

1h45'22"656 (2) media 174,178 km/h Ferrari a 2"754 (3) Ferrari a 3"615 (3) Red Bull-Renault a 4"936 (3) Force India-Mercedes a 5"708 (2) Red Bull-Renault a 9"453 (4) Mercedes a 11"907 (4) Toro Rosso-Ferrari a 28"653 (4) Sauber-Ferrari a 31"250 (3) Lotus-Renault a 1 giro (3) Caterham-Renault a 1 giro (3) Marussia-Cosworth a 1 giro (3) Toro Rosso-Ferrari a 1 giro (5) Caterham-Renault a 1 giro (5) a 1 giro (3) Mercedes a 1 giro (4) Marussia-Cosworth a 2 giri (4) Hrt-Cosworth a 2 giri (4) Hrt-Cosworth non arrivato (3)

GIRO PI VELOCE: il 38 di HAMILTON in 1'18"069, media 198,701 km/h DISTANZA: 71 giri pari a 305,909 km RITIRATI: al 1 giro PEREZ (MES-Sauber) incidente; al 1 giro SENNA (BRA-Williams) incidente; al 2 giro MALDONADO (VEN-Williams) incidente; al 6 giro GROSJEAN (FRA-Lotus) incidente; al 55 giro HAMILTON (GB-McLaren) incidente NOTA: drive-through per Hlkenberg per aver causato lincidente con Hamilton

1. 2. 3. 4. 5. BUTTON 6. WEBBER 7. MASSA 8. GROSJEAN 9. ROSBERG 10. PEREZ 11. HLKENBERG 12. KOBAYASHI 13. DI RESTA 14. SCHUMACHER 15. MALDONADO 16. SENNA 17. VERGNE 18. RICCIARDO 19. PETROV 20. PIC 21. GLOCK 22. KOVALAINEN 23. DAMBROSIO 24. KARTHIKEYAN 25. DE LA ROSA
COSTRUTTORI

GB AUS BRA FRA GER MES GER GIA GB GER VEN BRA FRA AUS RUS FRA GER FIN BEL IND
SPA

281 278 207 190 188 179 122 96 93 66 63 60 46 49 45 31 16 10 0 0 0 0 0 0 0 460 400 378 303 142 126 109 76 26 0 0 0

18 10 25 6 10 15 15 25 12 12

10 2 15 18 12 8 25

25 6 18 4 12 2 15 10

4 8 1

18 2 1 6 1 8 4 4 6 8 1

12 15 10 12 18 25 25 25 25 15 18 8 10 25 18 25 10 15 15 15 18 18 15 18 4 18 10 15 18 15 10 8 8 10 6 25 8 1 25 4 25 25 10 1 12 25 4 1 18 8 25 18 12 10 12 10 25 25 6 12 25 4 4 8 2 18 15 12 8 1 12 2 10 12 4 18 12 8 6 12 15 12 18 8 15 6 6 6 2 6 18 8 8 1 1 6 10 15 2 8 18 1 1 4 10 2 12 6 8 4 10 4 10 2 12 2 15 8 2 6 6 1 4 12 2 15 6 6 6 8 6 25 4 10 2 1 1 2 6 1 4 1 1 4 4 4 2 2 1 2 1

8 18 15 4 2

12 15 2 10

Lewis 118"069 prima dellacqua

Lewis Hamilton, 27 anni REUTERS 1. Lewis Hamilton 118"069 (38) 2. Jenson Button 118"108 (37) 3. Nico Hlkenberg 118"210 (38) 4. Fernando Alonso 118"623 (36) 5. Felipe Massa 118"879 (37) 6. Mark Webber 118"903 (39) 7. Kamui Kobayashi 118"973 (35) 8. Jean-Eric Vergne 118"983 (39) 9. Sebastian Vettel 119"090 (36) 10. Heikki Kovalainen 119"256 (39) 11. Daniel Ricciardo 119"308 (36) 12. Paul Di Resta 119"314 (39) 13. Kimi Rikknen 119"444 (34) 14. Timo Glock 119"686 (34) 15. Michael Schumacher 120"158 (37) 16. Nico Rosberg 120"266 (38) 17. Charles Pic 120"310 (36) 18. Vitaly Petrov 120"528 (39) 19. Pedro de la Rosa 121"085 (37) 20. Narain Karthikeyan 121".544 (40) 21. Romain Grosjean 122"184 (2) 22. Pastor Maldonado 130"970 (1)

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12.

RED BULL campione FERRARI MCLAREN LOTUS MERCEDES SAUBER FORCE INDIA WILLIAMS TORO ROSSO CATERHAM MARUSSIA HRT

25 27 43 40 15 18 20 30 12 22 37 8 37 18 12 40 14 16 26 10 25 2 8 18 23 11 25 30 25 12 10 27 19 18 27 26 24 27 33 40 15 33 4 6 10 25 4 5 18 33 25 25 18 22 1 22 12 35 25 6 10 8 33 27 2 22 18 18 15 33 15 10 14 8 16 8 25 14 1 1 25 11 6 18 8 23 6 7 1 6 14 10 6 12 18 1 10 17 2 20 20 1 15 8 2 4 10 1 8 8 1 10 16 2 13 4 12 6 8 4 2 8 10 25 1 1 2 6 1 4 1 14 3 4 2 4 6 2 1 6 1

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

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FORMULA 1 GP BRASILE
ANDREA CREMONESI

Quali traguardi pu raggiungere un ragazzo che a soli 25 anni si conferma per il terzo anno consecutivo sul tetto del mondo? Domanda lecita perch Sebastian Vettel, anche se non ama il confronto con il celebre connazionale, ha la concreta possibilit di battere i record di Michael Schumacher, fatti di 7 titoli mondiali, 91 successi iridati, 69 pole position, 19 giri veloci. Un obiettivo impensabile sino a quando il genio di Adrian Newey non ha incrociato la velocit di questo tedesco, nato sotto il segno del cancro (il 31 luglio 1987) a Heppenheim. Si cos creata una miscela esplosiva che lo ha portato a firmare una impresa storica perch solo altri due piloti sono riusciti a vincere tre mondiali di fila in passato e l tra laltro non si sono fermati: Juan Manuel Fangio, dopo il Mondiale del 1951 con lAlfa Romeo, ne vinse 4 dal 1954 al 1957 e lo stesso Schumi, dopo i due con la Benetton (1994-95) ne conquist 5 tra il 2000 e il 2004 con Maranello. Nessuno, per, mai riuscito a conquistare i suoi primi tre titoli di fila!
Futuro La micidiale miscela Vettel&Red Bull potrebbe esaurirsi solo se nel 2014 (o 2015) Vettel decidesse di lasciare il team di Milton Keynes per la Ferrari. Ma qui Schumacher non centra, nel senso che il campionissimo era approdato al Cavallino attratto solo dallidea di riportare al successo dopo un lunghissimo digiuno una vecchia squadra, senza conoscere esattamente la dimensione del

Come pennella Seb! pi precoce di Schumi


Il tre volte iridato vinse il primo GP a soli 19 anni e 349 giorni ed diventato nel 2010 il pi giovane campione del mondo
ne a conquistare una pole (21 anni e 72 giorni) nel piovoso pomeriggio del 13 settembre 2008 a Monza; il pi giovane vincitore di un GP il giorno successivo (21 anni e 73 giorni), una giornata che fu storica anche per la Toro Rosso (e per la Ferrari); il pi giovane a vincere un Mondiale, ad Abu Dhabi 2010 a 23 anni e 134 giorni.
Esordio Daltronde che avesse

Mark Webber in Red Bull e conseguente pensionamento di David Coulthard (prima vittima di Vettel). E se Ross Brawn non si fosse inventato il diffusore a doppio stadio probabilmente il tedesco avrebbe vinto il titolo al primo colpo. Centr infatti 4 vittorie, terminando alle spalle di Jenson Button per soli 11 punti (95 a 84) e tenendo aperti i giochi proprio sino al Brasile, penultima gara dellanno.
Qualifiche&velocit Spesso i ri-

numeri lo si era compreso gi nel 2006, quando era stato messo in macchina dalla Bmw per i venerd dei gran premi (allora, tranne i 4 migliori team della stagione precedente, tutti gli altri potevano schierare una terza macchina nelle prime due sessioni di prove libere: ottima idea per svezzare i giovani) dopo che Robert Kubica era stato promosso titolare al posto del

licenziato Jacques Villeneuve. Seb era stato subito il pi rapido in Turchia e anche nelle libere delle gare successive svettava per la velocit. Mario Theissen prov a strapparlo a Helmut Marko, ovvero alla Red Bull, che aveva scommesso su di lui sin dalle formule propedeutiche, ma fu un assalto ovviamente vano. Nel 2008 la gavetta (vincente) alla Toro Rosso e dal 2009 coppia fissa con

vali, sottovoce, hanno sostenuto che Vettel bravissimo a vincere quando parte dalla pole ed invece meno efficace quando parte dietro: beh a parte il fatto che aver fatto tante pole, 36 su 101 gare disputate, la dimostrazione che parliamo di un animale da qualifica come lo era in passato Ayrton Senna, il mito stato sfatato ad Abu Dhabi questanno quando il tedesco ha rimontato dallultimo al terzo posto. Confermandolo proprio ieri dopo il contatto con Senna che lo ha spedito in testa coda al primo giro. A dimostrazione che forte anche quando deve inseguire. Pure i tre campionati sono stati vinti in modo diverso: il primo in rimonta (si era presentato allultima gara con 15 punti di ritardo!), il secondo dominando (portato a casa con 4 gare danticipo) e il terzo con una gara finale in difesa dopo aver recuperato un distacco che a Hockenheim era di 44 punti.
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mito, mentre invece Sebastian sa ed attratto proprio dal passato della scuderia emiliana. Non va poi dimenticato che il tedesco proprio con un 8 cilindri di Maranello ha centrato la sua prima vittoria iridata (Monza 2008) con la Toro Rosso!
Record In attesa di conoscere se davvero Sebastian riuscir a fare meglio del connazionale, va sottolineato che qualche record lo ha gi in pugno ed legato alla sua straordinaria precocit: stato il pi giovane pilota a conquistare punti iridati (accadde quando aveva 19 anni e 349 giorni, finendo 8o al debutto a Indy 2007); il pi giova-

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INIZIATIVE

MICHEL VAILLANT

IN EDICOLA

Con la Gazza il pi bel fumetto sportivo E al Motoshow la Vaillante della Chevrolet


ore (26 dicembre), La grande sfida (2 gennaio), KM 357 (9 gennaio), 5 ragazze in corsa (16 gennaio) e molte altre. Ogni albo avr 64 pagine a colori, una storia e approfondimenti inediti. In pi, per gli appassionati, da mercoled a domenica la macchina Vaillante prodotta da Chevrolet, che ha corso e vinto il WTCC di Portimao di questanno, sar esposta al Motorshow di Bologna nello stand della Gazzetta dello Sport.

Da mercoled 5 dicembre, ogni mercoled, sar in edicola il mitico Michel Vaillant e le sue avventure automobilistiche. Il pi bel fumetto sportivo mai realizzato, in esclusiva per la Gazzetta dello Sport a 1 euro pi il prezzo del giornale per le prime tre uscite: Brivido a Monza (5 dicembre), Il muro del suono (12 dicembre) e Il Circo infernale (19 dicembre). Poi, le successive, saranno disponibili a 2,99 euro: Il fantasma della 24

BRIVIDO A MONZA
Mercoled 5 dicembre in edicola con la Gazzetta a 1 euro pi il quotidiano

1a USCITA

DAVIDE MARCHI

Classe, velocit, coraggio, lealt e furbizia. Sono queste le caratteristiche che lo hanno reso uno dei pi grandi piloti della storia, un ragazzo capace di rivaleggiare in qualsiasi categoria con i grandi campioni, arrivando in Formula 1 a mettersi dietro anche piloti come Niki Lauda, Chris Amon e Jacky Ickx (ma anche Michael Schumacher, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso) e a meritare anche gli auguri personali di Enzo Ferrari per il proprio ventesimo compleanno. Stiamo parlando di Michel Vaillant, un personaggio unico nel mondo dei motori, nato dalla matita di Jean Graton nel 1957 e che da oltre 50 anni appassiona schiere di amanti del fumetto e dello sport automobilistico. Diffusis-

Torna il mitico pilota... di carta che ha battuto i pi grandi


Lauda, Amon ma anche Raikkonen e Schumi: i disegni di Graton, le storie vere di 120 assi di F.1
Io secondo dietro a Vaillant? Ci pu stare disse una volta Jacky Ickx...
ta dello Sport, tavole di tale bellezza da sembrare vere e trame degne dei migliori film di Hollywood, con donne fatali e duelli allultima curva figlie della mano di Graton.

Prima uscita Il primo volume in uscita sar Brivido a Monza, il racconto della tappa italiana del Mondiale di F.1 nella quale la scuderia Vaillante ingaggia Jacky Ickx oltre ai piloti titolari Michel Vaillant e Steve Warson. Sar proprio il belga a vincere allAutodromo ma latmosfera in squadra sar turbata da una bella ragazza che seminer zizzania tra Steve e Michel e Jean Pierre Vaillant. A questo racconto legato anche un gustoso retroscena: Ickx, ai tempi in cui correva in Ferrari, era diventato amico di Jean Graton e invit il disegnatore a seguire dai box il gran premio. Per lui fu la prima volta dietro le quinte e Brivido a Monza si giova di questa visita, risultando ancora pi verosimile. Le altre Le due uscite successive saranno Il muro del suono, in cui Steve Warson verr chiamato a pilotare il Sonic Bird per tentare il record di velocit sul Lago salato, ma se la dovr vedere con gli scagnozzi dello storico nemico della truppa, il Leader, che vorr per primo questo record; e Il circo infernale, in cui i piloti della squadra Vaillante si recheranno in America per correre con il coltello fra i denti alcune gare del campionato Stock Car. In agguato, come sempre, il Leader che render loro la vita molto difficile.
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Classe e velocit, amori e vittorie. Il campione a matita degli anni 50 nella storia Per il ventesimo compleanno gli fece gli auguri Enzo Ferrari in persona
simo in tutta larea francofona, ancora oggi il mezzo tramite il quale schiere di ragazzini si appassionano al mondo della Formula 1, scoprendo quasi con amarezza che il loro eroe esiste solo sulla carta, ma non riuscendo comunque a lasciare le sue appassionanti vicende fatte di corse, ma anche di intrighi internazionali con qualche puntata nella sfera amorosa dei personaggi.
Incrocio con la realt Questo

corsa, che si divide tra le piste e lazienda di famiglia, seguita in modo pi costante dal fratello maggiore Jean Pierre, hanno attraversato diverse vicissitudini e solo negli anni Sessanta e Settanta stato possibile seguirle con continuit. Oggi per gli appassionati arriva lopportunit di tornare a respirare lodore della benzina, il grido della folla e ladrenalina della corsa. Da mercoled 5 dicembre, con cadenza settimanale, in edicola con la Gazzet-

Da finzione a realt
Il pilota svizzero Alain Menu ha vestito i panni di Michel Vaillant a Portimao nel Mondiale Turismo, vincendo una gara.

successo lo si deve alla geniale trovata dei Graton (ora a portare avanti la tradizione di famiglia c infatti il figlio di Jean, Philippe) che hanno saputo intrecciare le vicende di un personaggio inventato con quelle di piloti realmente esistiti (ben 120!) e che con alcuni di essi sono riusciti ad instaurare un vero e proprio rapporto di amicizia, al punto da far dire al grande Jacky Ickx (8 vittorie in F.1 con Ferrari e Brabham e vicecampione 1970): Io secondo dietro a Michel Vaillant? Mi pu stare bene.
Occasione In Italia le vicende di Michel Vaillant, figlio di Henri, ex pilota diventato costruttore di auto di serie e da

il capostipite
HENRI VAILLANT FONDATORE DELLAZIENDA NEL 1939

il protagonista
MICHEL VAILLANT PILOTA ABILE IN OGNI CATEGORIA

la spalla
STEVE WARSON ABILE PILOTA USA AMICO E RIVALE DI MICHEL

il fratello
JEAN PIERRE VAILLANT GUIDA LAZIENDA DA PARIGI

il cattivo
IL LEADER NEMICO GIURATO DELLA FAMIGLIA VAILLANT

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MOTORI I PERSONAGGI

LONGHI TERZO
Questa la classifica del 33 Rally di Monza

2 Auto a fuoco,
S

Valentino Rossi con Carlo Cassina festeggia il successo a Monza MILAGRO

Rally e Master Valentino a Monza vince tutto


Batte Capello nelle due competizioni Spero che questa sia la svolta dopo due stagioni difficili con la Ducati
GIOVANNI ZAMAGNI MONZA

1. Rossi Cassina (Ford Fiesta) in1h15466 2. Capello Pirollo (Citroen DS3) a 28 3. Longhi Cassol (Citroen C4) a 544 4. Bonanomi Confortola (Citron C4) a 581 10. Lorenzo Bariani (Citron DS3) a 2346.

altro brivido per Kubica


Dominava il Rally du Var in Francia quando finito in una scarpata: illeso

volare per una scarpata. A quel punto sono divampate le fiamme. Il pilota e il suo navigatore, litaliano Emanuele Inglesi, sono riusciti ad uscire da soli dallauto senza conseguenze fisiche. Scottati solo dalla grande paura, prima dellarrivo tempestivo dei pompieri.
Ottimismo Accolto dai francesi come una vera star, lex pilota di F.1 ha comunque dimostrato ancora una volta che il recupero fisico procede bene. Al Rally du Var, corso su un asfalto umido, era una prova importante per valutare le sue condizioni. E Robert stava rispondendo positivamente: era ampiamente in testa e, senza luscita di pista, avrebbe ripetuto i successi del Rally Ronde Gomitolo di Lana, a Biella, di Bassano e lultimo, pochi giorni fa, a Como. Incidenti Proprio in quellocca-

S
Master show WRC 1600 1. Rossi-Cassina 2. Capello-Pirollo WRC 2000 1. Bonanomi Confortola 2. Longhi Cassol S2000 1. Andreucci Andreussi

ALESSIA CRUCIANI

La gara in s ha poco valore, ma il doppio successo di Valentino Rossi nel Monza Rally Show e nel Master Show, dedicato alla memoria di Marco Simoncelli, ha invece una grande importanza. pi di una vittoria normale: quando sali sul gradino pi alto del podio sempre qualcosa di particolare, ma, soprattutto, spero che questo sia il punto di svolta dopo due stagioni purtroppo difficili, oltre ogni previsione, sottolinea pi volte Rossi, come se con il trionfo monzese si fosse tolto di dosso una sorta di negativit iniziata con lavventura in Ducati. Ed importante anche come Valentino arrivato a questa vittoria: senza sbagli, a conferma di una concentrazione totale,

il riconoscimento di Dindo Capello, suo degno rivale anche nel Master Show, dove, invece, il successo di Rossi stato molto pi netto, con Valentino costantemente pi veloce.
Importante Tutti elementi che Rossi mette in conto nella sua analisi e che rendono particolarmente significativa la doppietta, unimpresa che Valentino aveva gi realizzato nel 2006. Sono sempre stato concentrato, guidando forte dalla prima allultima speciale, senza sbagliare nemmeno nel Masters Show: speriamo sia linizio di una nuova era. Bisogna tornare a vincere anche in MotoGP, ribadisce unaltra volta, a conferma che lo spirito del campione assolutamente integro, per niente intaccato da due anni di delusioni e amarezze assolute. E chiaro che Rossi, pi che a Capello, pensa a Lorenzo, decimo assoluto nel Rally. Lottare con lui significherebbe essere competitivi, perch sta andando veramente forte. In questi due anni, lui, insieme a Pedrosa, stato lunico che mi ha portato rispetto, non mi ha sparato addosso: lho apprezzato molto, io avrei fatto la stessa cosa, il riconoscimento di Valentino, sicuro che i duelli con Jorge saranno ormai solo in pista, non pi verbali. Supermotard Per Rossi, cos co-

Di botte ne ha date tante, ma il campionato mondiale della "capa tosta" non glielo toglie nessuno. Nonostante tutte gli spaventi presi, Robert Kubica sempre pronto a rinfilarsi il casco per tornare al volante. Alla sua collezione, per, mancava lincendio. Ieri ha rimediato.

Robert Kubica, 27 anni al volante della Citron C4 WRC prima dellincidente al Rally du Var: il polacco uscito illeso
EPA

Fiamme Il polacco era al volan-

te della Citron C4 WRC e stava dominando il Rally du Var, in Francia. Si era gi imposto in 10 delle 12 prove speciali previste e aveva pi di 5 minuti di vantaggio sul primo inseguitore, Cdric Robert (Peugeot), poi vincitore del Rally. Durante l11 speciale, Kubica ha perso il controllo della vettura che uscita di strada, sbattendo contro un palo prima di sci-

sione Kubica confess di non aver mai smesso di sognare il ritorno in F.1. Una separazione che brucia pi delle fiamme di ieri. Laddio risale al 6 febbraio 2011:, protagonista di incoraggianti test invernali con la Renault, il pilota rimase gravemente ferito al Rally Ronde di Andora: la Skoda fu perforata dal guard-rail che quasi gli amput la mano destra (ma riport anche altre ferite e diverse fratture). Momenti drammatici tornati alla memoria lo scorso settembre. Al Rally di San Martino di Castrozza Kubica tornava per la prima volta in gara. Veloce e competitivo come al solito, Robert ha regalato altri brividi finendo con la Subaru contro un albero. Scosso ma non scoraggiato. In molti si sono domandati se fosse giusto continuare a rischiare. Ma la capa tosta.
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Dovizioso quarto. Lorenzo decimo. Rossi domenica sfider Biaggi in Supermotard


fondamentale se vuoi tornare a essere vincente anche nelle moto.
Nervoso Per questo, Rossi era particolarmente nervoso prima dellultima prova speciale, la Grand Prix di 32,5 chilometri. Ero pi teso che prima di una gara di MotoGP, perch dopo essere stato praticamente sempre al comando, non potevo farmi fregare proprio allultimo, confessa Valentino, effettivamente battuto nella prova conclusiva da Dindo Capello (specialista di questa corsa che ha vinto in passato quattro volte) per due secondi, ma primo nella generale per appena 28, il distacco pi risicato nelle 33 edizioni di questa competizione. Rivale Scoccia un po perch non ho perso solo per colpa mia, ma Rossi ha guidato bene e non ha commesso nessun errore: si meritato la vittoria

me per Dovizioso, buon protagonista del rally quinto assoluto, dopo aver sfiorato il podio ed essere stato eliminato in semifinale nel Master Show dallo stesso Valentino non ancora tempo di vacanze: Andrea prover tre giorni a Jerez la Ducati, poi, entrambi, saranno in pista a Latina per una gara di Supermotard a favore della Fondazione Simoncelli nel prossimo fine settimana. stato Paolo (pap di Marco; n.d.r.) a chiedermelo e non potevo non partecipare, anche se saranno cinque anni che non guido una supermotard. Ma il risultato conta poco, solo importante esserci per Marco. Ci sar anche Max Biaggi, per una sfida Biaggi-Rossi dal sapore antico.
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BASKET SERIE A, NONA GIORNATA


lAnalisi
di LUCA CHIABOTTI

Bologna: Basket City per 12 mila


Il dato pi interessante di ieri? Che a Bologna, con Virtus e Biancobl in contemporanea, 12.033 spettatori hanno acquistato il biglietto per le due partite. Normale per la Virtus, lunica vera risposta ai problemi che Romagnoli, il proprietario del club che, ci auguriamo il prima possibile torner ad essere a tutti gli effetti la Fortitudo, sta avendo con una parte sempre pi esigua di tifosi irriducibili. La potenzialit di Bologna, Basket City, ancora intatta. Il secondo spunto che Roma, con le squadre che oggi sarebbero ai playoff, 1-4, e 4-0 con le altre. Ogni volta che ha davanti il salto di qualit, non lo fa: pericoloso. Terzo: Milano ha vinto la terza gara di fila (Eurolega compresa) e sistemato umori e classifica contro le ultime due della classe. Ci permettiamo di dire che prima di dichiararla guarita devono arrivare ben altre vittorie, non impossibili (Sassari, Zalgiris e Varese in casa, Vitoria fuori), che possono davvero far svoltare una stagione. Cook e Hendrix sono ancora sotto un rendimento sufficiente. Oggi c Cant-Siena, due squadre che crescono: interessante vederle quasi 2 mesi dopo la Supercoppa. Hanno assenze pesanti che si compensano, ma sono due squadre di Eurolega. Se Varese-Sassari stata la sfida pi spettacolare, questa la pi tosta che al momento la serie A offre.

Milano, Langford show nella ripresa: 22 punti


A Montegranaro, lEA7 sotto 61-50, poi lamericano decide Scariolo: Merito della difesa. Recalcati: Siamo calati noi
MONTEGRANARO MILANO
(21-14, 42-34; 64-57)
MONTEGRANARO: Steele 9 (3/8, 1/3), Cinciarini 18 (7/11, 1/3), Burns 13 (4/9, 1/3), Slay 6 (3/4, 0/2), Freimanis 14 (4/6, 2/3); Di Bella 2 (0/1, 0/2), Johnson 7 (0/4, 1/2), Mazzola 7 (2/3, 1/2), Campani. N.e.: Panzini, Pierini, Vallasciani. All.: Recalcati. EMPORIO ARMANI MILANO: Cook 2 (0/2 da 3), Langford 30 (4/6, 5/7), Hairston 12 (6/7, 0/6), Fotsis 8 (1/1, 2/4), Bourousis 12 (5/7, 0/1); Hendrix 2 (1/2), Melli 5 (1/3, 0/2), Basile 3 (1/3 da 3), Stipcevic 6 (0/1, 2/3), Chiotti 2 (1/1), Giachetti. N.e.: Gentile. All.: Scariolo. ARBITRI: Sabetta, Filippini e Ramilli. NOTE - T.l.: Mon 9/12, EA7 14/17. Rimb.: Mon 36 (Freimanis, Burns 8), EA7 31 (Bourousis 7). Ass.: Mon 15 (Steele 10), EA7 13 (Cook 5). Progr.: 5 14-10, 15 32-26, 25 53-45, 35 68-75. Spett.: 2760.

RISULTATI
BOLOGNA-ROMA AVELLINO-BRINDISI MONTEGRANARO-MILANO PESARO-CASERTA VARESE-REGGIA EMILIA SASSARI-CREMONA BIELLA-VENEZIA CANT-SIENA 85-79 81-71 76-82 63-77 91-78 80-78 68-59 OGGI

CLASSIFICA
SQUADRE VARESE SASSARI SIENA CANTU BOLOGNA REGGIO EMILIA ROMA MILANO BRINDISI CASERTA VENEZIA AVELLINO BIELLA CREMONA PESARO MONTEGRANARO PT 18 14 12 12 10 10 10 10 8 8 6 6 6 4 4 4 G 9 9 8 8 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 9 V 9 7 6 6 5 5 5 5 4 4 3 3 3 2 2 2 P 0 2 2 2 4 4 4 4 5 5 6 6 6 7 7

76 82

tetti bassi che Scariolo oppone opportunamente ai furetti di Recalcati: Ci hanno dato ritmo e intensit, poi limando le perse e chiudendo larea abbiamo tolto a loro linerzia del match.
Corti Montegranaro dura due quarti e mezzo, poi sprofonda strozzata da rotazioni quasi allosso (7 giocatori). Urge un intervento sul mercato, anche perche Andrews, in odor di taglio, scappato negli Usa: Freimanis (in scadenza dopodomani) merita la conferma e si sta sondando anche la disponibilit di Amoroso: Noi dobbiamo fare con sette-otto giocatori ci che Milano fa con dieci riflette Recalcati . Con un tale dispendio di energia poi fai fatica a tenere certi ritmi. Abbiamo perso perch siamo calati noi e non perch cresciuta Milano. LArmani deve rinunciare a Gentile durante il riscaldamento, appiedato ancora dalla caviglia k.o. a Istanbul, e quando smette, cio subito, di dare palla sotto a Bourousis (6 punti filati) e comincia a sparacchiare da lontano (0/6 da 3 nel primo quarto), Montegranaro prende il largo pompata dallenergia degli esterni: Cinciarini, Johnson e Steele non trovano ostacoli in una difesa dove non si vede un aiuto e il 21-10 (14-2 il break), non sorprende nessuno. Triple Scariolo ruota alla ricer-

Le prime 8 ai playoff, Lultima in Lega 2

PROSSIMO TURNO
Domenica 2/12 ore 18.15 ROMA VARESE (ore 12) CREMONA VENEZIA MONTEGRANARO BIELLA REGGIO EMILIA BRINDISI CASERTA CANT BOLOGNA PESARO MILANO SASSARI (ore 20) SIENA AVELLINO (3/12)

DAL NOSTRO INVIATO

VINCENZO DI SCHIAVI ANCONA

Gazzetta.it
ALL STAR GAME A BIELLA VOTATE GLI STRANIERI BIGLIETTI SU TICKETONE
Potete votare la squadra degli stranieri per l'All Star Game del 16 dicembre a Biella contro la Nazionale italiana (ore 17.15) sul nostro sito internet www.allstargameitalia.com.I biglietti sono in vendita online su ticketone.it.

Il leader e la difesa. Milano comincia a incastrare i tasselli del proprio pregiato e complesso mosaico nel modo giusto e spreme la terza vittoria consecutiva tra campionato ed Eurolega, schiantando Montegranaro con un secondo tempo ad altissima intensit. Incassa non poche certezze Sergio Scariolo da questa trasferta in cui Langford lancia il suo primo grande acuto dal ritorno in Italia: 22 punti nella ripresa, triple e penetrazioni che sgorgano da un talento puro che quando si accende diventa spettacolo. Ribalta lui la gara dopo 25, con la Sutor avanti di 11 (61-50), innescando il break di 17-3 che gira il match. I compagni gli vanno dietro producendo una difesa che concede la miseria di 12 punti nellultimo quarto: Una partita del genere, qualche settimana fa, lavremmo persa sentenzia Scariolo . Magari un po tardi, ma stavolta abbiamo reagito. Langford? Non stato decisivo, la differenza lha fatta lintensit difensiva. Ci mette del suo anche il buon Stipcevic con due triple che tagliano le gambe al ritorno Sutor, oltre ai quin-

NBA

Serataccia per Bargnani: 2/19 Vincono gli Spurs


Perdono i Raptors con gli Spurs: per Bargnani solo 2/19 al tiro (0/7 da 3) e 8 rimbalzi. Sabato solo 2 punti in 4 per Belinelli. Ieri: Toronto San Antonio 106 111 d.2 ts (DeRozan 29, Valanciunas 22; Parker 32, Duncan 26), New York Detroit 121 100 (Anthony 29; B.Knight 21). Sabato: Philadelphia Oklahoma City 109 116 d.t.s (T.Young 19; Durant 37, Westbrook 30), Washington Charlotte 106 108 (Webster 21; Mullens 27), Atlanta LA Clippers 104 93 (Pachulia 19; Griffin 22), Miami Cleveland 110 108 (James 30; Waiters, Pargo 16), Dallas LA Lakers 89 115 (Carter 16; Crowder 15; Bryant, Jamison, World Peace 19), Milwaukee Chicago 86 93 (Jennings 23; Boozer, Hamilton 22), Sacramento Utah 108 97 (Evans 27; Foye 17), Golden St. Minnesota 96 85 (K.Thompson 24; Pekovic 17).

Keith Langford, 29 anni: 30 punti il massimo realizzato in A CAST

Migliori

Peggiori

h 8 (Milano) Langford
Triple e penetrazioni, quando agli altri trema la mano. Si fa male ad un occhio e poi rientra. Secondo tempo da fenomeno. Da leader.

i 5 (Milano) Hendrix
Ormai allultimo stadio del gregariato. Scariolo preferisce Chiotti. Due tiri e una stoppa: pare avulso da tutto.

h 7 (Montegranaro) Freimanis
A caccia della conferma: 14 punti e 8 rimbalzi. Bella mano anche lontano da canestro, reattivo sotto. Promosso.

i5

Di Bella (Montegranaro)
Si agita ma non in giornata: 0/3 al tiro, 1 assist e tanta confusione. In difesa soffre Stipcevic.

ca dellassetto giusto, e qualcosa si vede quando abbassa il quintetto: con Stipcevic, Basile e Langford unArmani da corsa. Entrano tre triple (Langford 2, una Fotsis), e basta per ricucire, ma la coperta diventa corta sotto canestro dove concede troppi rimbalzi offensivi al reattivo Slay e a Burns, che imbuca il nuovo +11 (42-31). Qui arriva, provvidenziale, la tripla di Basile che tiene Milano a galla allintervallo. Poi comincia lo show di Langford. A scacciare paure e brutti pensieri che non covavano per al nostro interno precisa Scariolo . Ora serve continuit, cos chi ci affronter rider un po meno.
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LEGADUE BENE BOLOGNA, CAPO DORLANDO DEL POZ K.O. ALLA FINE

GARA DECISA ALLULTIMO POSSESSO


1/1). N.e. Maisano, Vitale. All. Bartocci. FILENI JESI: Colonnelli 6 (1/2 da 3), Hoover 11 (1/2, 3/4), Santiangeli 8 (1/7, 1/1), Griffin 17 (5/14, 1/2), Maggioli 20 (6/10, 1/4); Gaspardo 4 (2/4, 0/1), Dolic 4 (2/3), Battisti, Bargnesi. N.e. Sanders. All. Cioppi. ARBITRI: Perretti, Ranaudo, Paglialunga. (m.d.c.) VEROLI-BARCELLONA 78-82 (19-16, 37-40; 64-61) PRIMA VEROLI: Walker 18 (3/3, 2/5), Hunter 4 (2/7/ 0/2), Jurevicus 17 (7/11, 1/6), Infante 12 (2/3, 2/2), Carenza 20 (3/4, 4/4), Rossetti 7 (1/1, 1/2), Berti (0/1, 0/3). N.e. Savo, Sardaro, Stirpe, Battaglia. All. Marcelletti. SIGMA BARCELLONA: Green 12 (3/4, 0/1), Bell 7 (1/4, 1/4), Sanders 13 (4/5, 1/4), Callahan 12 (3/5, 2/5), Cittadini 8 (3/3, 0/1), Bucci 6 (3/5, 0/1), Mocavero 14 (7/7, 0/1), Eliantonio 3 (0/1, 1/1), Giuri 7 (1/3, 1/1). N.e.: Sofia, Coviello. All. Perdichizzi. ARBITRI: Pascotto, Gagliardi e Borgo. (al.bia) Anticipo: Casale-Pistoia 91-93 (Venerd). Riposa: Forl. Classifica: Pistoia 14; Bologna 12; Barcellona, Scafati, Casale Monferrato, Verona, Brescia 10; Trieste, Trento 8; Jesi, Forl 6; Veroli 4; Ferentino, Capo d'Orlando 2; Imola 0.

Biancobl seconda Pozzecco perde di due


BOLOGNA-TRIESTE 78-70 (20-21, 40-33; 55-51) BIANCOBLU BOLOGNA: Pecile 22 (3/5, 2/4), M. Vitali 12 (2/2, 2/4), Cournooh 21 (2/4, 5/8), Pini 11 (5/8), Cutolo 2 (1/3, 0/7); Mosley 6 (3/4), Harris 2 (0/2, 0/1), Diviach (0/2 da 3), Verri 2 (1/1, 0/1), Gasparin (0/2 da 2). N.e.: Drenovac, Montano. All.: Salieri. ACEGASAPS TRIESTE: A. Filloy 11 (1/2, 2/6), J. Thomas 14 (4/9, 2/4), Ondo Mengue, Gandini 7 (2/4, 1/1), B. Brown 11 (4/7, 0/3); Carra 14 (4/4, 2/5), Mescheriakov 8 (3/8, 0/3), Mastrangelo 4 (2/5), Fall 1. N.e.: Cantarello, Tonut, Urbani. All.: Dalmasson. ARBITRI: Materdomini, Morelli, Giovanrosa. Spet.: 3812 (n.z.) IMOLA-VERONA 67-71 (21-18, 41-35; 57-50) AGET IMOLA: Gay 16 (6/14, 1/5), Marigney 22 (6/9, 2/8), Maestrello 6 (2/5 da 3), Valenti 11 (4/7, 0/1), Foiera 5 (1/2, 1/4); Masoni 5 (175, 1/2), Chillo 2 (1/3), Turel. N.e.: Sabattani, Gasparri. All.: Fuc. TEZENIS VERONA: McConnell 19 (5/7, 1/3), Westbrook 22 (4/10, 4/9), Boscagin 6 (3/7, 0/2), Ghersetti 3 (1/6, 0/3), Lawal 16 (7/10); Da Ros 4 (2/5, 0/1), Chessa 1 (0/1), De Nicolao. N.e.: De La Cruz, Bozzetto. All.: Ramagli. ARBITRI: Caroti, Rossi, Boninsegna. (p.b.) CAPO DORLANDO-TRENTO 80-82 24-20, 38-44, 55-59) UPEA CAPO DORLANDO: Mathis 4 (2/5), Young 22 (8/13, 1/5), George 15 (6/13), Benevelli 13 (5/6, 1/3), Battle 11 (1/8, 2/8), Poletti 5 (2/3, 0/1), Portannese 10 (4/6, 0/2), Palermo (0/1 da 3). N.e.: Pellegrino e Giuliano. All. Pozzecco. BITUMCALOR TRENTO: Forray 15 (5/6, 1/2), Umeh 23 (4/6, 3/7), Dordei 4 (2/4, 0/2), Garri 4 (2/5), Elder 21 (4/11, 3/8), Pascolo 4 (2/4), Basile, Conte 6 (2/4 da 3), Spanghero 5 (1/1 da 3). N.e.: Bossie Zaharie. All. Buscaglia. ARBITRI: Ursi, Beneduce e Nicolini. (s.p.) BRESCIA-FERENTINO 75-74 d.t.s. (18-21; 34-40; 53-55; 64-64) CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Fernandez 4 (1/5, 0/1), Jenkins 15 (2/3, 2/9), Giddens 16 (6/11), Barlos 13 (5/10, 0/2), Brkic 20 (6/13, 1/3); Stojkov (0/1), Loschi 3(1/1), Lombardi (0/1), Cuccarolo 2 (1/1), Scanzi 2 (1/1, 0/2). N.e.: Vinati, Stagnati. All.: Martelossi. FMC FERENTINO: Guarino 13 (1/6, 2/4), Gurini 5 (2/3, 0/2), Ekperigin 19 (7/11), Righetti 15 (4/7, 2/7), James 13 (3/7, 1/3); El Amin 5 (1/3, 1/3), Basei, Tomassini 4 (1/2), Carrizo (0/2). N.e.: Pongetti, Parrillo. All.: Gramenzi. ARBITRI: Pasetto, DiGiambattista, Attard. (a.ban.) SCAFATI-JESI: 88-70 (14-13, 37-31; 57-51) GIVOVA SCAFATI: Sorrentino 12 (0/1, 4/6), Mays 24 (6/8, 4/8), Ghiacci 15 (6/7, 1/5), Slay 11 (4/7, 1/5), Baldassarre 8 (3/7, 0/2); Tavernari 9 (3/6 da 3), Bushati, Rosignoli 6 (3/3), Izzo 3 (0/1,

Cremona lotta Sassari si salva


SASSARI CREMONA 80 78
(22-25, 43-41; 62-65) BANCO SARDEGNA SASSARI: Diener T. 23 (7/11, 3/8), Diener D. 16 (4/10, 2/3), Thornton 7 (0/3, 1/4), Ignerski 13 (4/10, 1/4), Easley 9 (3/7); Devecchi 2 (1/1), B. Sacchetti, Vanuzzo 7 (1/3, 1/3), Pinton 3 (1/2), Diliegro. N.e.: Spissu. All.: M. Sacchetti. VANOLI CREMONA: Johnson 2, Jackson 10 (5/7, 0/4), Harris 18 (8/13, 0/3), Peric 17 (6/9, 1/2), Stipanovic 16 (8/12); Vitali 9 (1/6, 1/3), Ruini, Huff 6 (2/3 da 3). N.e.: Kotti, Belloni , Conti, Cazzaniga. All.: Gresta. ARBITRI: Cicoria, Giansanti e Terreni. NOTE - T.l.: Sas 14/21, Cre 10/17. Rimb.: Sas 35 (Ignerski 11), Sas 40 (Stipanovic 12). Ass.: Sas 12 (Diener T. 7), Cre 12 (Vitali 4). Tec.: panchina Sassari 10' (22-25) e 27'12" (59-57). Usc. 5 f.: Peric 39'08" (79-76). Progr.: 5' 12-14, 15' 28-35, 25' 52-52, 35'71-67. Spett.: 4503 per 69141. SASSARI Sassari si conferma seconda dopo una gara tosta. Sono davvero molto contento per questa vittoria spiega coach Sacchetti -. Ma non tollero i mugugni sull'errore di un mio giocatore. Ricordiamoci sempre chi siamo. In sala stampa sale anche il presidente Sardara: Siamo stufi di arbitraggi come questo, vogliamo che con noi venga usato lo stesso metro utilizzato per gli altri. Luigi Gresta, tecnico Vanoli, deluso per il ko ma soddisfatto della prova: Ringrazio Jackson, che ha voluto giocare dimostrando di avere gli attributi afferma il neo head coach -. Abbiamo perso una gara che potevamo vincere. Partenza sparata di Travis Diener (10 punti in fila), la Vanoli per non molla e prova a scappare (26-35), Sacchetti gioca con Vanuzzo e Ignerski, all'intervallo dice 43-42. Nel terzo quarto arriva il secondo tecnico alla panchina sassarese. L'ultimo periodo si apre sul 62-65. Accelerata biancoblu, la tripla di Vanuzzo vale il 75-71, Stipanovic segna il -2 a 38" dallo stop, Cremona difende ai 24" su Travis Diener, ma Harris non capitalizza il possesso per la buona difesa sassarese. Giovanni Dessole

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

41

VARESE REGGIO EMILIA


(24-20, 46-41; 67-60)

91 78

Migliori

BENE HASBROUCK E SMITH, CALVANI CRITICO

CIMBERIO VARESE: Green 11 (3/8, 1/2), Banks 15 (5/10, 1/3), Ere 24 (7/12, 2/5), Sakota 2 (1/1, 0/2), Dunston 14 (5/9); Rush 8 (1/1, 1/1), Talts, De Nicolao 10 (3/4, 1/1), Polonara 7 (2/6, 0/1). N.e.: Zattra, Balanzoni, Bertoglio All.: Vitucci. TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Cinciarini 13 (5/6, 1/1), Taylor 29 (9/20, 2/4), Jeremic 9 (3/7, 1/1), Antonutti 2 (1/1), Brunner 11 (4/10, 0/1); James 8 (2/5, 1/2), Filloy 4 (1/2, 0/1), Cervi, Silins 2 (1/4). N.e.: Veccia, Slanina. All.: Menetti. ARBITRI: Sahin, Pozzana, Caiazza. NOTE - T.l.: Var 19/28, Reg 11/16. Rimb.: Var 36 (Ere 9), Reg 33 (Brunner 12). Ass.: Var 11 (Green 5), Reg 14 (Cinciarini 5). Progr.: 5 13-11, 15 33-30, 25 60-52, 35 76-69. Nessun uscito per 5 falli. Spett.: 4393 per 51.706 euro.

h 7.5 h7

Ere (Varese)
13 punti e 4 rimbalzi gi nel 1o quarto, 18 al riposo, 24 alla fine con 9 rimbalzi. La trave portante

Bologna risale Roma molle: difesa? Una porcheria


BOLOGNA ROMA
(24-20, 43-38; 67-55)

De Nicolao (Varese)
Sette punti e 5 rimbalzi gi al 20. Importante azione da tre punti con Reggio tornata a 5.

85 79

to. E infatti spesso si sono visti tiri puliti, con poche forzature.
Valori I sei punti di differenza finali (85-79) rispecchiano i valori sul parquet. Bologna sempre avanti alla ricerca del colpo del k.o., Roma che non si arrende ma mai non con lo spirito giusto per ribaltare la serata. Succede cos che la prima spallata al match la d l8-0 della Saie3 (da 10-11 a 18-11), mentre lAcea tiene botta con i punti di Datome (in serata cos cos: 23 punti ma 5 perse importanti) e la vitalit di Jones (3/3 dal campo e 5 rimbalzi gi dopo 20). Il primo vantaggio in doppia cifra ad opera di Gaddefors (38-27, +11, al 16), ma prima Goss (male) dai 6,75 e poi Taylor reagiscono. Il 43-38 del riposo lungo se vogliamo va di lusso a Roma che consente allavversaria il 58% (11/19) da due punti e il 50% (5/10) da tre. La svolta potrebbe allora venire da un tecnico fischiato a Calvani nella terza frazione, cominciata da Roma con 5 punti in 5. Bologna ringrazia e si porta sul +16 con 6 di fila di Rocca (64-48 al 29). Atteggiamento Finita? No, perch le triple di DErcole allinizio dellultima frazione portano il -7 (67-60). Bologna (nei 12 si visto per la prima volta in casa il figlio del patron Sabatini, Gherardo) prova a riscappare (72-60, tripla di Poeta), Roma si porta fino al -3 (82-79, due liberi di Goss) nellultimo giro di lancette, Taylor sbaglia lentrata del -1 a 30" dalla fine, prima dei punti della sicurezza di Smith. Marco Calvani, in sala stampa, a dir poco adirato. La nostra stata una prova difensiva che definirei una porcheria il commento . Troppa superficialit e presunzione con un atteggiamento molto grave, inaspettato. Complimenti a Bologna, ma ci sono gravi responsabilit nostre. Con questa testa, giusto perdere. E c il rammarico che, in una serata da dimenticare, a 30" dalla fine abbiamo pure avuto il tiro del -1. La testa, ora, a domenica: alle 12, nella Capitale, arriva la capolista (imbattuta) Varese.
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Peggiori

i5 i5
Ebi Ere, 31 anni, quinto realizzatore: sta tirando col 45% da tre CIAM

Polonara (Varese)
Impreciso al tiro e un po nervoso nell'accettare una serata meno scintillante.
DAL NOSTRO INVIATO

PAOLO BARTEZZAGHI VARESE

Cervi (Reggio E.)


4 falli e una palla persa in 2'45". Il debutto in A non facile, contro Dunston soprattutto

La forza di Varese capolista e imbattuta si vede in alcuni momenti di una delle sue partite meno belle. La squadra di Frank Vitucci vince la nona partita consecutiva, dopo il precampionato senza sconfitte, e al palasport risuona la Nona di Beethoven. Per non essere la migliore Varese, chiude con 91 punti realizzati contro la seconda difesa del campionato, quella della neopromossa Reggio Emilia che si ferma dopo 5 vittorie consecutive. Varese sempre in vantaggio, a parte un paio di volte nel primo quarto. Produce buona pallacanestro anche con le seconde linee in campo, Andrea De Nicolao ed Erik Rush soprattutto. Due delle giocate decisive sono proprio loro. La guardia di nazionalit svedese segna una tripla quando stanno per scadere i 24 secondi per lazione dattacco per il +10 che chiude la partita a 430" dalla fine. Poco prima unazione da tre punti del play aveva ricacciato indietro Reggio Emilia tornata per la seconda volta a -5 dopo aver subito il break nel terzo quarto che aveva portato Varese al massimo vantaggio, il +11 (63-52 al 2535").
Tempismo Non stata la no-

SAIE3 BOLOGNA: Poeta 12 (3/4, 2/4), Hasbrouck 22 (3/6, 4/9), Minard 13 (2/5, 2/5), Smith 16 (4/5, 1/2), Gigli 6 (2/5, 0/1); Rocca 8 (4/7), Gaddefors 8 (1/3, 2/3), Moraschini (0/1), Imbr (0/1 da tre). N.e.: Landi, Fontecchio, Sabatini. All.: Finelli. ACEA ROMA: Taylor 7 (2/8, 0/4), Goss 9 (2/2, 1/6), Datome 23 (6/8, 3/5), Lorant (0/1), Lawal 11 (5/5); Czyz 1 (0/1, 0/1), Jones 11 (4/4, 0/2), DErcole 17 (3/5, 3/3), Dagunduro. N.e.: Tambone, Tonolli, Gorrieri. All.: Calvani. ARBITRI: Begnis, Vicino, Baldini. NOTE T.l. Bol 14/20, Rom 14/20. Rimb.: Bol 31 (Smith 8), Rom 30 (Jones 8). Ass.: Bol 15 (Hasbrouck 6), Rom 8 (Taylor 4). Progr.: 5 12-11, 15 33-27, 25 52-43, 35 75-65. F. tecn.: Calvani 2654" (53-45). Usc. 5 f.: Lawal 3733" (80-74), Gigli 3829" (82-76). Spett. 8211.

Ere e le seconde linee Varese suona la nona Fermata Reggio Emilia


Capolista ancora imbattuta, ospiti stop dopo cinque vittorie
sare che Varese non sia un fenomeno di inizio stagione. Dietro a un Ere immarcabile (18 punti allintervallo), la difesa lavora in modo efficace. Una delle azioni che hanno innescato il break del terzo quarto, quando un eccellente Andrea Cinciarini comincia a calare, nasce da un recupero di Mike Green (5 alla fine) che lancia in contropiede Adrian Banks il quale sinventa un canestro in controtempo per evitare la stoppata.
Saldezza Show da una parte

DAL NOSTRO INVIATO

MARIO CANFORA BOLOGNA

IN PALIO IL 2 POSTO

Oggi posticipo in alta quota tra Cant e Siena


(g.n.) Stasera alle 20.30, diretta RaiSport2, si gioca il posticipo tra chebolletta Cant e Montepaschi Siena (arbitri Lamonica, Lo Guzzo e Calbucci), appaiate al terzo posto: chi vince raggiunge Sassari. I brianzoli saranno privi di Scekic, tra i toscani ancora assenti Eze e Kemp. SPAGNA (pe. m.) In Acb, 63 71 a Siviglia del Real Madrid, che resta imbattuto. Barcellona al 4 k.o., 81 78 a Valencia. A Vitoria prima vittoria di Tabak, 90 79 su Malaga, avversarie gioved di Milano e venerd di Siena. In Russia invece oggi il Khimki, gioved contro Cant, sfida lo Spartak Primorie.

Non una partita che rester negli annali, il derby tra le due Virtus del nostro campionato. Che ha per prodotto due notizie: Bologna non entrata nel tunnel della crisi (veniva da due stop di fila in trasferta, contro Caserta e Reggio Emilia) mentre Roma ha dato per la prima volta un esempio di come non si debbano interpretare le gare, ossia con sciatteria neanche venisse da chiss quanti successi consecutivi.
Compitino La Saie3, senza tanto stress, si limitata al compitino, sfruttando la difesa di burro romana, capace di concedere il 53% da due e il 44% da tre. Smith e Hasbrouck, le due bocche da fuoco della squadra di Alex Finelli: dal primo arrivato il 3/4 finale nei liberi della sicurezza (oltre a 8 rimbalzi), dal secondo triple importanti (4) e ben sei assist. Bene pure Poeta, autore di una serata di grande intelligenza. Abbiamo giocato una partita solida spiegher il tecnico bolognese e fatto passi in avanti a tutti i livelli, nonostante alcuni problemi come Gigli non al 100% e Minard che si preso una botta allanca durante il match. Mi piaciuta soprattutto lottima circolazione di palla e la qualit nei passaggi: in settimana si lavorato molto su questaspet-

A-1 DONNE

Lucca e Schio ok
7a giornata: Lavezzini PR-Gesam Gas Lucca 42-53, Pozzuoli-Chieti 58-85, Ceprini Orvieto-Cus Cagliari 61-54, Acqua&Sapone Umbertide-Famila Schio 34-51, Romagna-Priolo 55-53 dts. Rip. Goldbet Taranto. CLASSIFICA: Schio, Lucca 10; Umbertide, Taranto, Orvieto, Parma 8; Chieti, Pozzuoli, Romagna 4; Cagliari, Priolo 2,

stra partita pi brillante dice Frank Vitucci per questo ancora pi apprezzabile la vittoria. Allinizio abbiamo fatto un po di fatica, anche per merito degli avversari. Abbiamo fatto le cose giuste al momento giusto. Questo uno degli aspetti che induce a pen-

del campo, grazie alla solidit dallaltra. Bryant Dunston, pur limitato da 4 falli a inizio ultimo quarto, chiude con 5 stoppate, due nella stessa azione. La certificazione del livello raggiunto da Varese arriva anche da Max Menetti. Contro loro dice lallenatore di Reggio Emilia ci sarebbe voluta la partita perfetta. Abbiamo sofferto la loro fisicit pur restandogli vicini. Speravamo in un loro calo, invece hanno sempre trovato linvenzione giusta. A noi manca ancora la loro solidit mentale. Quella che Vitucci a un certo punto chiama saldezza: Si dice cos?, si chiede. S, coach, si dice cos.
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BIELLA FESTEGGIA COL SUCCESSO LE 500 GARE IN A

LE DUE SQUADRE TORNANO SUL MERCATO

BRINDISI: SI SALVA VIGGIANO. INCIDENTI ALLA FINE

Robinson illumina Caserta domina Venezia non si rialza Pesaro nei guai
BIELLA VENEZIA 68 59
(17-19, 33-33; 44-40) ANGELICO BIELLA: Robinson 17 (6/9, 0/1), Johnson 15 (5/12, 1/1), Chrysikopoulos 2 (1/3), Mavunga 8 (4/6, 0/1), Brackins 10 (3/4, 1/3); Raspino (0/1), Jurak 6 (3/4, 0/1), Chiacig 2 (1/3), Jaramaz 8 (1/3, 2/3), Lagan (0/1). N.e.: Uglietti, De Vico. All.: Cancellieri. UMANA VANEZIA: Bulleri 16 (2/4, 4/9), Young 15 (7/11, 0/2), Rosselli 6 (2/4, 0/2), Fantoni 3 (0/2), Williams 4 (2/4); Szewczyk 7 (2/2, 0/4), Bowers 2 (1/4, 0/1), Zoroski 4 (2/3, 0/2), Marconato 2 (1/1). N.e.: Diawara, Clark, Magro . All.: Mazzon. ARBITRI: Seghetti, Aronne, Sardella NOTE - T.l.: Bie 8/11, Ven 9/12. Rimb.: Bie 33 (Jaramaz; Brackins, Robinson 5), Ven 28 (Young, Bowers, Rosselli, Williams 5). Ass.: Bie 11 (Robinson 7), Ven 12 (Bulleri, Rosselli 3). Progr.: 5' 8-11, 15' 22-27, 25' 37-38, 35' 59-46. Spett. 2679 per 32.029 euro. BIELLA - L'offerta televisiva su doppio canale della domenica sera offre uno spettacolo poco edificante per gli amanti del basket, una esercitazione di tiro a salve, che vede l'Angelico distinguersi sullUmana levandosi dimpiccio in classifica dopo un inizio di stagione difficile. Nei guai sembra poterci finire Venezia che sinceppa ora anche in trasferta, contestata all'uscita dal manipolo di tifosi, dopo una prova da scordare, ma le assenze di Clark e Diawara pesano nel bilancio. Coach Cancellieri continua a mangiarsi il fegato per gli alti e bassi del suo play Robinson che per ci ha messo molto del suo nella vittoria: ha risposto nel 1 quarto a uno scatenato Young (poi scomparso) e ha dato corsa e punti nel finale in cui Biella ha controllato gi a 6 dalla fine, quando Jurak ha schiacciato il 55-44 aprendo la difesa veneziana come Mos. Il 3 quarto orribile, 11-7 per l'Angelico, il punto pi basso per entrambe, ma come si dice, soprattutto oggi a Biella, che festeggia le 500 gare in A, conta vincere. Per il bel gioco c' tempo. Gabriele Pinna

Shakur-Johnson trascinano Avellino


AVELLINO BRINDISI 81 71
(15-15; 34-40; 49-51) SIDIGAS AVELLINO: Spinelli 2 (1/1, 0/2), Shakur 26 (10/13), Richardson 14 (2/7, 3/3), Ebi 3 (0/7, 1/2), Johnson 15 (4/8); Dragovic 12 (3/4, 2/5), Mavraides 8 (1/1, 1/3), Warren 1 (0/1 da tre), Biligha, N.e.: Salafia, Ronconi, Iurato. All.: Tucci. ENEL BRINDISI: Gibson 14 (2/6, 2/6), Reynolds 8 (4/7, 0/2), Viggiano 21 (3/5, 5/9), Robinson 6 (3/6, 0/3), Simmons 7 (2/3, 0/1); Grant 2 (1/1), Formenti (0/1 da tre), Zerini, Ndoja 7 (2/3, 1/1), Fultz 6 (1/3, 1/1), N.e.: Porfido. All.: Bucchi. ARBITRI Taurino, Quacci, Borgioni. NOTE - T.l.: Ave 18/27, Bri 8/12. Rimb.: Ave 39 (Johnson 18), Bri 27 (Robinson 8). Ass.: Ave 16 (Shakur 6), Bri 16 (Reynolds 11). Progr.: 5' (7-15), 15' (25-26), 25' (42-42), 35' (62-55). F.tecn.: 2958 Ebi (49-49). F.antisp.: 2735 Robinson (44-47). Spettatori 2.300 per 38.400 euro di incasso. AVELLINO Avellino si rialza dopo tre sconfitte, supera Brindisi reduce da altrettante vittorie. Sono il duo Shakur-Johnson versione Nba e una difesa super a trascinare la squadra di Tucci (prima vittoria in A) al prezioso successo che risolleva gli irpini. Brindisi si spegne via via, travolta sotto i tabelloni (39-27) con Viggiano unico a salvarsi. Con 400 tifosi al seguito, grazie al duo Gibson-Viggiano lEnel prende il largo (5-15 al 4), poi si ferma favorendo il 18-3 irpino che capovolge il punteggio (23-18 al 13). Ndoja e Fultz ridanno il comando alla squadra di Bucchi a fine primo tempo (34-40). Dopo un terzo quarto punto a punto, il devastante 17-4 del quarto periodo chiude la gara. Alla fine Johnson sembra colpito da un oggetto proveniente dal settore ospiti, replica con un brutto gesto, scatenando la rabbia ospite. Una ragazza resta lievemente contusa, e in conferenza lamministratore delegato della Sidigas, De Cesare interviene: Chiedo scusa a nome della societ. Lepisodio finale ha turbato il grande spettacolo. Luigi Zappella

PESARO CASERTA

63 77

(14-13, 29-33; 48-57) SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO: Clemente 5 (0/2, 1/3), Cavaliero 18 (3/6, 2/4), Barbour 9 (1/3, 2/6), Mack 13 (2/8, 3/8), Crosariol 5 (2/4); Bryan, Hamilton 10 (1/2, 2/5), Flamini 3 (1/5 da 3). N.e. Amici, Cesana. All. Ticchi. CASERTA: Gentile 15 (3/4, 2/2), Maresca 17 (3/7, 3/6), Jonusas 7 (1/2, 1/4), Jelovac 10 (1/3, 2/4), Akindele 10 (4/5); Michelori 6 (2/3), Mordente 12 (6/9, 0/2), Marzaioli (0/1 da 3). N.e.: Cefarelli, Marini. All. Sacripanti. ARBITRI: Mattioli, Weidmann, Duranti. NOTE - T.l.: Sca 12/24, Cas 13/22. Rim.: Sca 37 (Crosariol 16), Cas 29 (Akindele 12). Ass.: Sca 8 (Cavaliero, Barbour e Clemente 2), Cas 8 (Mordente, Akindele e Gentile 2). Progr.: 5' 11-5, 15' 24-19, 25' 34-44, 35' 51-63. Usc. 5 falli: Mack (63-77) 39'43". Fallo antisportivo a Gentile (6-5) 2'54". Spettatori: 3690, incasso 27.645 euro.

PESARO - Caserta conquista due punti fondamentali allAdriatic Arena e allarga la voragine nella quale caduta la Vuelle che non ha attenuanti: ha fallito uno spareggio in casa, contro una rivale ridotta ai minimi termini (quasi certo l'arrivo di Ervin Walker) e con guai societari (pare che sia stata appena pagata una mensilit). Caserta ha vinto e bene, anche nell'ottica di una eventuale differenza canestri. I locali hanno retto s e no due quarti, poi Jelovac ha cominciato a scavare il solco (34-47 al 25') e Maresca, Mordente e Gentile hanno messo il carico pesante. La gara si decisa sulle nostre buone percentuali, peccato per i tanti liberi sbagliati che hanno rischiato di far rientrare Pesaro, l'analisi di Sacripanti. Per Pesaro solo Cavaliero ci mette l'anima, globalmente la squadra fragile e impotente e il 12/24 dalla lunetta ne l'emblema. C'era tensione e difensivamente non siamo riusciti a contenere l'avversario, che ci ha bloccato fisicamente. Sconfitta pesante, difficile da digerire ha commentato Giampiero Ticchi, la cui panchina traballa. A breve potrebbe arrivare un play al posto di Hamilton. Camilla Cataldo

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

PALLAVOLO SERIE A-1: 8a GIORNATA


CON 4800 SPETTATORI IN EMILIA ESPULSO IL LIBERO GIOVI PER APPLAUSI...

Trento avanti tutta Piacenza terza


CASTELLANA TRENTO 0 3 PIACENZA PERUGIA 3 1
(22-25, 18-25, 25-27) BCC NEP CASTELLANA GROTTE: A. Ferreira 8, Yosifov 7, Falaschi 4, Casli 11, Cester 4, Sabbi 10; Paparoni (L). M. Ferreira, Krumins, Menzel 1, Dolfo. N.e. Elia, Ricciardello (L). All. Gulinelli. ITAS DIATEC TRENTINO: Lanza 8, Djuric 7, Raphael, Juantorena 20, Birarelli 5, Stokr 14; Colaci (L). Bari (L), Kaziyski 1, Burgsthaler 1. N.e. Sintini, Uchikov, Chrtiansky. All. Stoytchev. ARBITRI: Piana e Satanassi. NOTE Spettatori 2000. Incasso 12.000. Durata set: 30, 25, 30; tot. 85. Bcc Nep: b.s. 15, v. 4, m. 10, 2 l. 6, e. 13. Itas Diatec: b.s. 15, v. 8, m. 8, 2l. 12, e. 9. Trofeo Gazzetta: 6 Juantorena, 5 Djuric, 4 Lanza, 3 Casli, 2 Falaschi, 1 Birarelli. CASTELLANA (Ba) Trento passa facile a Castellana e infila la 15 perla consecutiva nella collana di successi che comprende campionato, Champions e Mondiale per club. LItas stanca, ma ugualmente spietata, superiore ai padroni di casa in tutti i fondamentali. Stoytchev concede un turno di riposo a Kaziyski, ma Lanza non lo fa rimpiangere: le sue schiacciate, insieme alle battute di Juantorena (6 ace) e i muri di Djuric (4), fanno la differenza. Ho visto fare le cose che ci interessano dice Stoytchev al di l del risultato positivo. Non era semplice affrontare Castellana su questo campo. Ma i ragazzi hanno lasciato la stanchezza nello spogliatoio e hanno avuto latteggiamento giusto. Dallaltra parte, il Castellana non si abbatte, anzi, afferma Gulinelli dimostra di aver fatto qualche passo avanti. Antonio Galizia (25-20, 22-25, 25-23, 25-21) COPRA ELIOR PIACENZA: Maruotti 9, Simon 17, De Cecco 3, Ogurcak 4, Holt 13, Fei 12;, Marra (L), Vettori 11, Papi 5, Tencati. Ne: Latelli, Tavana, Corvetta. All. Monti SIR SAFETY PERUGIA: Daldello 1, Vujevic 15, Alletti 3, Tamburo 11, Petric 12, Semenzato 8; Giovi (L); Edgar 5, Van Harskamp, Pochini, Schwarz, Tomassetti. All. Kovac ARBITRI: Balboni e Gnani NOTE Spettatori 3430, incasso 16500. Durata set: 26, 29, 29, 26; tot. 110. Copra Elior: b.s. 20, v. 4, m. 11, 2 l. 7, e. 34; Sir Safety: b.s. 14, v. 4, m. 4, 2 l. 7, e. 23; Trofeo Gazzetta: 6 Vettori, 5 Simon, 4 Vujevic, 3 Petric, 2 Holt, 1 Tamburo PIACENZA Terzo set, Perugia avanti 22-17 non chiude e subisce la rimonta di Piacenza con Holt e Vettori al servizio e Simon a muro. I padroni di casa mettono la freccia sul 24-23, poi lattacco di Vettori fuori, ma per larbitro Balboni la palla toccata. Non lho nemmeno sfiorata dir Alletti; Vujevic protesta e al cambio di campo, sullo 0-0 del 4, larbitro gli mostra il giallo. Giovi, con altri compagni, applaude ironicamente larbitro mostra il cartellino anche a lui. Il libero prosegue e si vede sventolare il rosso. Giovi espulso, con Perugia che non ha un 2 libero e diventa impossibile la sostituzione, tentata ma bloccata. Cos nella quarta frazione gli umbri giocano con i centrali costretti a ricevere. Lerrore arbitrale era evidente dir Kovac , ma Giovi stato un po ingenuo e nel 4 set non stata una gara dA-1. Matteo Marchetti

Zaytsev il nuovo look porta bene

Il muro a tre di Casa Modena chiude la strada allattacco di Cuneo: che uscita dal PalaPanini sconfitta 3-0 ZANI

Baranowicz rialza Modena Cuneo al tappeto


La squadra di Lorenzetti nel momento pi difficile torna in corsa per la Coppa Italia
PAOLO REGGIANINI MODENA

Verona spaventa Macerata non Zaytsev


VERONA MACERATA 2 3

Forse non sar un caso, ma quellultimo punto in battuta di Baranowicz, con la palla che sbatte sul nastro e manda a farfalle la ricezione di Cuneo, ha significato particolare. Prima perch porta un po di sereno a Modena, molto grigio fino a ieri sia per i risultati (0 punti nelle ultime 3) che per il caso Kooy. Ma al tempo stesso risolleva psicologicamente un giocatore, Baranowicz (di Cuneo), spesso al centro delle critiche per i mancati risultati. Per arrivare cos in alto, Modena aveva anche bisogno di affrontare un Cuneo non al top.
Celitans c E cos stato. Piazza

a mostrarsi poco incisivi, rafforzando le certezze di Modena. Consolidate dalla vittoria nel primo set. Recuperato in extremis Celitans (alla fine chiuder con 14 punti, decisivo nella rimonta nel secondo set), Lorenzetti si affidato agli schiacciatori Deroo e Quesque, chiamando in causa Molteni quando

MODENA CUNEO

3 0

si assunto tutte le responsabilit (evidentemente il mio modo di lavorare non permette alla squadra di esprimersi al top. Gi al primo time out ho capito che qualcosa non funzionava, ha detto), anche se pi in generale sono stati i suoi attaccanti

(26-24, 25-21, 25-19) CASA MODENA: Deroo 11, Vesely 5, Celitans 14, Quesque 7, Piscopo 3, Baranowicz 3; Mani (L1), Casadei 1, Molteni 3, N.e. Sala, Pinelli, Catellani (L2); All. Lorenzetti. BRE LANNUTTI CUNEO: Ngapeth7, Mastrangelo 5, Sokolov 13, Wijsmans 8, Kohut 3, Grbic 2; De Pandis (L1), Abdelaziz 1, Antonov 4, Della Lunga, Marchisio (L2), N.e. Galliani, Rossi; All. Piazza. ARBITRI: Pol e Sampaolo NOTE: Spettatori 2773 per un incasso di 17.900 euro circa. Durata set 28, 26, 25; totale 79. Casa Modena b.s. 15, v. 6, muri 7, 2 l. 7, errori 21; Bre Lannutti b.s. 14, v. 4, muri 9, 2 l. 6, errori 28. Trofeo Gazzetta: Celitans 6, Baranowicz 5, Deroo 4, Mani 3, Molteni 2, Sokolov 1.

stato il momento di rafforzare la ricezione. Fuori Sala (schiena), dentro un concreto Piscopo. Formazione tipo per Piazza. Sulla curva di Modena viene steso uno striscione (Centomila e passa motivi per considerarla una sfida tra... buoni nemici) accolto da un applauso dei Blu Brother a supporto della Bassa modenese colpita dal terremoto. Nel finale del primo set sul 23-21 Cuneo va su 23 pari, ma Deroo e una battuta di Baranowicz fanno la differenza.
10 confronti Nel secondo Soko-

(25-23, 26-24, 24-26, 16-25, 9-15) MARMI LANZA VERONA: Rak 8, Gavotto 23, Ter Horst 15, Gotsev 7, Peacock 3, De Marchi 11; Pesaresi (L), Kosmina, Bolla, Viafara 1, Fedrizzi 3. Ne Meoni, Centomo. All. Bagnoli. LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Zaytsev 28, Kooy 5, Podrascanin 16, Travica 4, Parodi 9, Pajenk 3; Henno (L), Lampariello 3, Stankovic 9, Monopoli 2. Ne Diamantini, Randazzo, Starovic. All. Giuliani. ARBITRI: Santi e Castagna. NOTE Spettatori 4800. Durata set: 30, 32, 35, 25, 14; totale 136; Marmi Lanza: b.e. 25, b.v. 6, m. 8, s.l. 22, errori 40; Lube: b.e. 21, b.v. 8, m. 7, s.l. 29, errori 33; Trofeo Gazzetta: 6 Zaytsev, 5 Podrascanin, 4 Gavotto, Ter Horst, 2 Stankovic, 1 Rak. VERONA Davanti a 4.800 spettatori (record stagionale) e entusiasmo alle stelle, la Marmi Lanza, senza Meoni (fa esordire il centro colombiano Viafara), va vicino al bottino pieno, ma sul 2-0, 24-22 nel terzo set, subisce la serie al servizio di Zaytsev (immarcabile 28 punti) che con le sue bordate favorisce il muro di Podrascanin su Gavotto, mette un ace e sullultima azione recupera una palla difficile per la chiusura di Lampariello (26-24). Poi la Lube diventa rullo compressore e non c pi storia. Giuliani osserva: In mattinata si infortunato Starovic, abbiamo rimediato con Kooy, pagato la stanchezza mentale di Parodi e Travica. Poi Monopoli ci ha dato un bellaiuto nel terzo equilibrando il cambio palla e Lampariello, entrato per Kooy, ha messo a posto la ricezione. Poi abbiamo giocato da Lube. Bagnoli lamenta: Nel terzo set, larbitro ha commesso due errori clamorosi, dando la possibilit alla Lube, grazie a un ottimo servizio, di riaprire la gara. Ci mancato un punto e lavevamo fatto su un palla di servizio giudicata fuori, ma toccata da Henno. Zaytsev mvp col 65% in attacco du 40 palloni e Podrascanin immarcabile (81%) e micidiale al servizio. Renzo Puliero

Risultati
CASTELLANA-TRENTO MODENA-CUNEO PIACENZA-PERUGIA VERONA-MACERATA LATINA-VIBO 0-3 3-0 3-1 2-3 3-0

LATINA VIBO VALENTIA

3 0

SAN GIUSTINO-RAVENNA (sabato) 3-0

Classifica
SQUADRE PT G V P SV SP

MACERATA TRENTO LATINA PIACENZA CUNEO PERUGIA MODENA VERONA CASTELLANA RAVENNA

21 17 16 16 15 10 9 8 4 3

8 7 8 8 8 8 8 7 8 8 8 8

7 6 6 5 5 5 4 3 2 2 1 1

1 23 7 1 3 19 5 17 12 2 19 11 3 15 12 3 16 13 4 13 18 4 12 13 6 13 18 6 12 20 7 7 8 21 5 22

VIBO VALENTIA 14

(25-23, 25-18, 25-22) ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 14, Gitto 7, Jarosz 17, Noda 9, Verhees 5, Sottile 2; Rossini (L), Cisolla, Fragkos, Guemart. Ne S. Patriarca, Troy, M. Prandi. All. S. Prandi. CALLIPO VIBO: Kaliberda 13, Barone 6, Coscione, Urnaut 10, Buti 8, Klapwijk 11; Farina (L), Cortellazzi, Forni, Badawy. Ne Rocamora, Montesanti (L). All. Blengini. ARBITRI: Cipolla e Santi. NOTE Spettatori: 1.148. Incasso: 6.768. Durata set: 28, 30, 29; tot. 87. Andreoli: b.s. 11, v. 2, muri 5, 2 l. 4, e. 14; Callipo: b. s. 13, b. v. 3, m. 7, 2 l. 4, e. 21. Trofeo Gazzetta: 6 Rauwerdink, 5 Jarosz, 4 Sottile, 3 Buti, 2 Coscione, 1 Gitto. LATINA Non un caso se Latina e Vibo sono cos in alto in classifica: sul campo si vista una bella pallavolo e le statistiche confermano che i valori sono quelli di due formazioni con grandi potenzialit. E non un caso se Latina riuscita a strappare la vittoria che vale il sorpasso e la 3 posizione: un grande Rauwerdink, ma soprattutto la grande determinazione dei ragazzi di Prandi. Lo conferma con rammarico un Coscione lucido: Sapevamo che avremmo incontrato una squadra cinica e cos stato, Latina ha gestito meglio i momenti importanti, anche se noi non abbiamo giocato male come dicono i numeri. Soddisfatto il capitano di Latina, Sottile: La differenza lha fatta la difesa. Antonia Liguori

lov sale in cattedra, ma sul 14-7 i piemontesi non concludono e Modena ha la forza per risalire: 16-16. Piazza prova a inserire Abdelaziz per Grbic e Antonov per Wijsmans, ma non basta. Cuneo prova di nuovo a rientrare nel match: 9-6, Lorenzetti usa Molteni e con un break di 5-0 Modena si sente di nuovo padrona. Non batteva Cuneo cos da quasi 7 anni e aveva perso le ultime 10 sfide...
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SAN GIUSTINO 8

Prossimo turno
Domenica 2 dicembre CASTELLANA-LATINA MACERATA-MODENA TRENTO-PIACENZA VIBO-VERONA sabato CUNEO-SAN GIUSTINO PERUGIA-RAVENNA

NELLA 6a GIORNATA DI A-1 FEMMINILE PIACENZA TRAVOLTA DALLE TRICOLORI

DOPO GLI ANTICIPI

Super Kozuch riporta Busto in vetta


BUSTO ARSIZIO PIACENZA 3 0
(26-24, 25-19, 25-22) UNENDO YAMAMAY BUSTO: Marcon 4, Bauer 13, Lloyd 3, Faucette 10, Arrighetti 8, Kozuch 17; Leonardi (L), Lombardo, Bisconti, Caracuta. Ne Brinker, Pisani. All. Parisi. REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: L. Bosetti 13, Leggeri 5, Turlea 3, Secolo 9, Nicolini 10, Ferretti 2; Sansonna (libero). Meijners 8, Radenkovic, Zilio. N.e. Frigo, Gennari. Allenatore: Mazzanti ARBITRI: Caltabiano, Bartolini. NOTE Spettatori 4230. Incasso: 17.228 euro. D.s.: 27, 27, 28; tot. 82. Unendo Yamamay: b.s. 8, v. 3, m. 6, 2 l. 3, er. 15; Rebecchi Nordmeccanica: b.s. 5, v. 1, m. 9, 2 l. 2, e. 14. Trofeo Gazzetta: Kozouch 6, Bauer 5, Nicolini 4, Leonardi 3, Secolo 2, Arrighetti 1 BUSTO ARSIZIO Convincente vittoria della campionesse dItalia che, piegando Piacenza, ritornano in vetta alla classifica, in compagnia di Bergamo. Contro una Nordmeccanica guidata dalle ex Turlea (in giornata no) e Meijners e dallalbizzatese Lucia Bosetti (laltra varesina Frigo rimasta in panchina), le bustocche partono di slancio, mentre le piacentine, con Ferretti in regia, si perdono in qualche errore di troppo, consentendo cos a Bauer e compagne, attente in ricezione (79%), di mettere la gara sui giusti binari. Nicolini e Secolo provano ad abbozzare una reazione, ma con il parziale di 11-2 Busto, trascinata dalla miglior Kozuch di stagione (17 punti per la tedesca), mette una serie ipoteca al match che, nonostante i tentativi di Mazzanti di rivoluzionare l'assetto, si chiude in tre set, per la gioia degli oltre quattromila del PalaYamamay. Per il tecnico delle farfalle Carlo Parisi si tratta della migliore prestazione della stagione, una crescita confermata anche in Champions, ma la strada ancora lunga e ci vorr la stessa convinzione messa in campo contro Piacenza. Davide Mazzanti con troppi errori nei momenti decisivi, ci siamo complicati la vita, facilitando il compito di Busto e vanificando tutte le possibilit per rientrare in partita. Indiscutibile, ad ogni modo, la palma della miglior giocatrice assegnata a Kozuch: La squadra cresciuta con Kozuch e Kozuch cresciuta con la squadra - ha dichiarato Parisi - ora serve continuit, di prestazioni e di risultati. Mattia Brazzelli Lualdi

Anche Bergamo rimane prima


2 3
6 giornata. Venerd: Kgs Robursport Pesaro Foppapedretti Bergamo 1 3 (21 25, 25 21, 20 25, 18 25); sabato: Assicuratrice Milanese Modena Chateau dAx Urbino 3 0 (25 21, 25 17, 25 14); Idea Bologna Duck Farm Chieri Torino 1 3 (25 20, 14 25, 15 25, 22 25). Classifica: Bergamo, Busto 13; Piacenza 12; Chieri Torino, Modena 11; Conegliano, Villa Cortese 10; Giaveno, Crema 8; Pesaro 7; Urbino 4; Bologna 1. Domenica 2: Chieri Torino Busto Arsizio; Villa Cortese Urbino (sabato); Piacenza Bologna; Bergamo Modena; Pesaro Conegliano; Crema Giaveno.

GIAVENO VILLA CORTESE

3 2

CONEGLIANO CREMA

(19-25, 25-23, 18-25, 25-23, 15-11) BANCA REALE YOYOGURT GIAVENO: Murrey 3, DallOra 8, Togut 11, Grothues 14, Kauffeldt 11, Pincerato 1; Molinengo (L), Engle 8, Senkova 12, Don. Ne Luciani, Demichelis. All. Napolitano. ASYSTEL MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Veljkovic 15, Barun 11, Klineman 18, Folie 18, Mojica 2, Bosetti 15; Vigan (L), Malagurski, Parrocchiale, Rondon 1. Ne Nomikou, Garzaro. All. Caprara. ARBITRI: Cipolla e Zanussi. NOTE Spett. 1200. D.s. 25, 31, 25, 30, 17; totale: 128. B. Reale: b.s. 6, v. 2, m. 9, e. 23; Carnaghi: b.s. 14, v. 5, m. 19, e. 30. T. Gazzetta: 6 Senkova, 5 Klineman, 4 Grothues, 3 Veljkovic, 2 Molinengo, 1 Engle. GIAVENO (en.zam) Il Pala Reale Mutua, alla prima di fronte ai propri tifosi dopo i lavori che lhanno ampliato la cornice nella quale la squadra di Napolitano ottiene la seconda vittoria di fila. Decisivo, nel secondo set, l'ingresso di Senkova per una opaca Murrey e di Lauren Engle, nel terzo parziale per Togut. Notte fonde dalle parti di Villa Cortese, terzo ko consecutivi.

(2522, 2125, 2826, 2325, 12-15) IMOCO CONEGLIANO: Fiorin 8, Crozzolin 10, Camera 1, Barcellini 19, Calloni 20, Nikolova 25; Rossetto (L), Agostinetto, Daminato (L), Zanotto. Ne Maruotti. All. Gaspari. ICOS CREMA: Dalia 1, Saccomani 8, Paolini 17, Matuskova 40, Marc 8, Nucu 15; Paris (L), Portalupi (L), Nicolini, Garcia. All. Barbieri. ARBITRI: Puletti e La Micela NOTE Spettatori 1500. Durata set: 27, 28, 33, 27, 18; totale 133. Imoco: b.s. 11, v. 0, m. 5, 2 l. 6, e. 24; Icos: b.s. 10, v. 4, m. 8, 2 l. 8, e. 27. Trofeo Gazzetta: 6 Matuskova, 5 Nikolova, 4 Nucu, 3 Paolini, 2 Barcellini, 1 Calloni. VILLORBA (a.r.) Il Palaverde continua a essere una maledizione per il Conegliano, che cade anche con Crema, in formazione di emergenza: fuori Lethonen e Okaka. Una gara combattuta, ma con molti errori al servizio, regala alle lombarde, pi compatte nei momenti salienti, un successo inaspettato. a segnalare 40 i punti per una indomabile Matuskova.

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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SCI COPPA DEL MONDO IN AMERICA

Svindal che lezione LItalia ritrova Heel


In superG secondo successo in due giorni del norvegese Lazzurro 5, Marsaglia 9
PIERANGELO MOLINARO

SLALOM FEMMINILE MOELGG 19a

Vince la Zettel Per la Maze sempre podio

Kathrin Zettel, 26 anni, nona vittoria in Coppa AP


DAL NOSTRO INVIATO

Ancora Aksel Lund Svindal, ancora una lezione del maestro norvegese nel primo superG della stagione, nel giorno in cui la squadra azzurra lancia segnali importanti. Che fosse il pi in forma fra i velocisti e che disponesse di materiali molto veloci lo si era gi capito sabato quando ha dominato la discesa. Ma ieri Svindal ha impartito una vera lezione tecnica, di come vada interpretata una specialit come il superG dove

Ho ritrovato fiducia in me stesso e quella potenza che mi mancava

preferire la ricerca del mantenimento della velocit. Svindal lo ha fatto alla perfezione e come lui pochi altri. Questione di esperienza, ma anche di talento. Ed il divario tecnico mostrato da Svindal ben superiore ai distacchi inflitti agli avversari, 85/100 al francese Theaux e 90/100 al sempre pi consistente austriaco Puchner. E non sorprende il quarto posto di Ted Ligety su un percorso complesso come quello disegnato da Max Carca, il tecnico azzurro che si occupa dei polivalenti ed in particolare di Innerhofer. Ligety stato lunico a sciare al livello di Svindal negli angoli pi chiusi, la differenza fra loro lha fatto solo labitudine alla velocit.
Werner Si diceva dei segnali

MASSIMO LOPES PEGNA Twitter @Pegnarol ASPEN (Colorado, Usa)

Aksel Lund Svindal, 29 anni, ha centrato il 18 successo in Coppa del Mondo AFP

WERNER HEEL DISCESISTA AZZURRO

la velocit si improvvisa. Nessuno ha mai dubitato delle sue qualit, ma alla terza stagione con i materiali che ha abbracciato nel 2009 ha davvero trovato le situazioni migliori per far valere tutto il suo talento e la sua sensibilit.
Esperienza Su una pista facile come Lake Louise bisogna attaccare con intelligenza. Si va a tutta, ma ci sono due passaggi delicati, prima dei falsopiani dove alla linea pi stretta da

lanciati dalla squadra azzurra. Due su tutti, il quinto posto di Werner Heel ed il nono di Matteo Marsaglia, senza poi trascurare il dodicesimo di Fill. Con Heel abbiamo recuperato un uomo importantissimo per al squadra azzurra. Non poteva essere il vero Heel quello delle ultime due stagioni, lento, inchiodato alla neve, titubante nei passaggi pi tecnici. Dava lidea di non avere neppure potenza quando il ghiaccio faceva urlare i muscoli. Eppure Werner era uno sciatore sopraffino nel 2008 e 2009. Poi un cambio di sci e scarponi per qualche dollaro in pi ed il gorgo. In poche gare diventato irriconoscibile, anche perch di batosta in batosta lasciava brandelli di fiducia in se stesso impigliati nella neve.
Il cambio La scorsa primavera Heel ha cambiato di nuovo e allenamento dopo allenamento ha cominciato a ritrovare le sensazioni giuste. Sabato, partendo con il 56, si era piazzato

ventesimo in discesa quando ormai la pista era buia, ieri ha sciato a livello dei migliori. Pu ancora crescere molto. S dice felice Werner sono sulla strada giusta. Con i nuovi materiali ho ritrovato subito feeling, ma la scorsa stagione sbagliavo qualcosa anche nella preparazione atletica. Ora faccio meno bici e molti pi pesi. Ho ripreso nove chili di muscoli. Aspetto le mie piste, quelle classiche, per dimostrare quello che so davvero fare. Ma la fiducia in me stesso tornata tutta.
Marsaglia Una conferma arrivata anche da Matteo Marsaglia, che uscito dal tunnel degli infortuni, si era gi qualificato quarto nella finale di superG a Schladming vinta da Innerhofer. Ieri ha mostrato la sua solidit in questa specialit e ora si aspetta un salto di qualit anche in discesa. Ma continua anche la progressione di Peter Fill, dodicesimo. Ora tutto il Circo si trasferisce a Beaver Creek, in Colorado, dove da venerd sono in programma una discesa, un superG ed un Gigante. La coppa entra davvero nel vivo.
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la guida Si riparte venerd: discesa uomini e donne


SUPERG MASCHILE (Lake Louise): 1. Svindal (Nor) 134"96; 2. Theaux (Fra) a 85/100; 3. Puchner (Aut) 90/100; 4. Ligety (Usa) 91/100; 5. HEEL 1"10; 6. Mayer (Aut) 1"19; 7. Romar (Fin) 1"22; 8. Franz (Aut) 1"23; 9. MARSAGLIA 1"29; 10. Kueng (Svi) 1"31; 11. Guay (Can) 1"35; 12. FILL 1"36; 13. Clarey (Fra) 1"38; 14. Kucera (Can) 1"40; 15. K. Kroell (Aut) 1"41; 24. INNERHOFER 1"84; 36 Paris 2"71; 52. Klotz 3"59. Coppa del Mondo (4 pr.): 1. Svindal (Nor) p. 200; 2. Ligety (Usa) 170; 3. Hirscher (Aut) 140; 4. Moelgg 130. SLALOM DONNE (Aspen): 1. Zettel (Aut) 142"46; 2. Schild (Aut) a 67/100; 3. Maze (Slo) 1"81; 4. Riesch (Ger) 1"93; 5. Pietilae Holmner (Sve) 2"15; 6. Duerr (Ger) 2"87; 7. Shiffrin (Usa) 3"06; 8. Poutiainen (Fin) e Kirchgasser (Aut) 3"12; 10. Geiger (Ger) 3"21; 11. Velez (Slk) 3"58; 12. Borssen (Sve) 3"81; 13. Harsdotter (Sve) 3"93; 14. Zahrobska (Cec) 4"25; 15. Chmelar (Ger) 4"37; 18. MOELGG 4"89. Rit. I m.: I. Curtoni, Brignone, Costazza, S. Fanchini. Coppa del Mondo (4 pr.): 1. Maze (Slo) p. 310; 2. Zettel (Aut) 260; 3. Riesch (Ger) 174; 6. I. Curtoni 89. PROGRAMMA Venerd 30/11: discesa maschile a Beaver Creek (Usa, ore 18.45) e discesa donne a Lake Louise (Can, 20.30). Sabato 1/12: superG maschile a Beaver Creek ( 19) e discesa donne a Lake Louise (20.30). Domenica 2/12: gigante maschile a Beaver Creek (17.45/20.45) e superG donne a Lake Louise (19). CASSE IN ITALIA Mattia Casse, 22 anni, il velocista azzurro caduto sabato nella discesa di Lake Louise parte oggi per lItalia e domani verr visitato a Milano da Schoenhuber e Panzeri. In Canada a Casse stata ridotta la lussazione alla spalla sinistra, ma pare ci sia pure una frattura dellomero. Si parla di uno stop di tre mesi.

Laustriaca Kathrin Zettel si accascia sulla neve stravolta dalla fatica e dalla gioia. Non vinceva da 3 stagioni, ma stavolta si mette dietro la connazionale Marlies Schild (67/100) e soprattutto Tina Maze (1"81), con cui ha ormai una sfida aperta. Perch in queste prime 4 gare era arrivata dietro alla slovena sia nel gigante di Slden che sabato qui ad Aspen. C solo il rammarico della Schild, che lanno scorso aveva vinto 5 slalom, per aver sfiorato il trionfo numero 34 nella specialit. Quello che lavrebbe messa in cima alla classifica all-time assieme a Vreni Schneider. Niente capriola a fondo pista per la Maze, dunque, il suo marchio di fabbrica (Bolt fa larco, dovevo trovare pure io un modo originale), ma sorriso ammiccante verso la Coppa del Mondo di cui rimane la regina.
Non pervenute Le italiane? Non pervenute. Nel senso che delle cinque in partenza (comunque nessuna nel primo gruppo di merito) solo Manuela Moelgg arriva in fondo alla prima manche: 27 a 3"46 dalla Zettel. Poi, per, nella seconda si reincarna nella grande atleta che era e la sua zampata (9 tempo) la permette di guadagnare nove posizioni fino al 19 posto. Il resto del gruppetto si squaglia al sole del Colorado. Federica Brignone rimane in piedi per una ventina di secondi. Irene Curtoni, che aveva segnato un buon primo intertempo (era in ritardo di 80/100), esce dopo circa 35" sotto gli occhi del fidanzato Davide Simoncelli. Dice: Sono stata sfortunata, stavo andando bene. Poi, mi successa la stessa cosa di sabato: mi si sono incrociati gli sci e non cera lo spazio per stare dentro. Chiara Costazza, che nel 2008 vinse a Lienz e fu 3 a Reiteralm, rotola nella neve alla fine della prima prova, ma con pochi rimpianti: il suo tempo non era certo dei migliori. Stessa sorte tocca anche a Sabrina Fanchini. Che cosa succede? La Brignone rassicura tutti e invita alla calma: Tranquilli, dateci tempo. Siamo una buona squadra e stiamo lavorando bene. Cesare Pastore ci prepara delle piste bastarde e noi andiamo sempre allattacco. Siamo qui per provarci, non per frenare. Non ha il broncio del giorno prima, perch sa di aver fatto il suo dovere. Dice: Sfortuna? Nello sci non esiste. Questa pista un osso duro e io so che nello slalom devo lavorare duramente.
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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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NUOTO EUROPEI VASCA CORTA

clic
QUELLORECCHINO RITROVATO DI ILARIA E UN DELFINO DORO

IL MEDAGLIERE
LA FRANCIA CHIUDE A QUOTA 29 Nazione O A B Tot. 1. Francia 2. Danimarca 3. Ungheria 4. Russia 5. ITALIA 6. Ucraina 7. R. Ceca 12 6 6 5 4 2 1 6 4 4 5 2 2 2 2 2 1 0 2 2 2 1 1 1 1 0 0 11 2 2 2 3 3 4 2 1 1 0 1 1 1 2 1 1 0 1 1 29 12 12 12 9 7 7 5 4 3 1 3 3 3 3 2 2 1 1 1

8. Gran Bretagna 1 9. Spagna 1

Un delfino d'oro all'orecchio sinistro. L'unico superstite del paio che la mamma le aveva regalato e che Ilaria Bianchi ha ritrovato da poco, se l messo per loccasione giusta. Anche se l'oro non tanto di moda, ho deciso di metterlo lo stesso. Per fare il completo ora c' la prima medaglia dello stesso colore nella carriera da grande.

10. Bielorussia 1 11. Polonia 12. Belgio 12. Estonia 12. Slovenia 15. Israele 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Farfalla doro
Bianchi, il primo trionfo Ed da record italiano
Stampa il miglior crono mondiale stagionale nei 100: 56"40 Lestingi, dorso ritrovato: nei 100 di bronzo dietro i francesi
vello di convinzione. In me non cambiato niente, venuto tutto grazie ai risultati importanti. E un po una scalata e a un certo punto capisci che al top ci sei anche tu.... Al top si era ritrovato presto Damiano Lestingi, olimpico a Pechino a 18 anni e sparito da nazionale e liste crono nelle ultime due stagioni. Per capire quanto conta il bronzo dei 100 dorso basta rivedere le immagini dei suoi festeggiamenti, in acqua e sul podio. Per me come un record del mondo ammette il Lestingi ritrovato, che dopo il 51"35 in una finale velocissima (oro a Stravius in 49"70) ringrazia genitori, allenatore (Fabio De Santis) e Giovanni Malag (Mi sempre stato vicino, anche nei momenti pi brutti). Quando ha pensato di ritirarsi, lultima volta dopo aver mancato la qualificazione per Londra. Ero uno straccio, poi col tempo ho capito che pi importante risalire e prendere spunto dai momenti peggiori piuttosto che andare allOlimpiade solo per il gusto di dire: lho fatta. Dopo due anni ho trovato la giusta via per ritornare e questa medaglia tutto quello che chiedevo. Significa che tutto il lavoro che ho fatto, sia fisico che mentale (con uno psicologo) ha funzionato.
Mondiali In attesa delle convo-

16. Finlandia 16. Norvegia 18. Croazia 19. Irlanda 20. Olanda

DAL NOSTRO INVIATO

Record Nellultima giornata de-

MARISA POLI CHARTRES (Fra)

C un sentiero che parte da Debrecen, passa da Londra e arriva lontano. Sopra ci cammina Ilaria Bianchi, campionessa del mondo juniores nel 2006 e da ieri oro europeo dei 100 delfino. A Chartres non doveva nemmeno passare, poi i progetti sono cambiati e lei arrivata allultimo, gioved, senza nemmeno interrompere la preparazione per i Mondiali. La tappa fuori programma le ha regalato il primo oro da grande, dopo una carriera giovanile da promessa, dopo il bronzo di un anno fa a Stettino, dopo qualche errore di troppo, vedi lultima squalifica agli Europei di Debrecen, per subacquea troppo lunga. A Londra, dove stata quinta in finale, qualcosa cambiato. Capisci che puoi davvero farcela, che le pi forti non sono cos lontane come sembravano dice . Ti scatta qualcosa dentro, la testa tutto. Basta pochissimo per fare schifo anche se sei la persona pi allenata del mondo.
Crono La ventiduenne di Castel

cazioni per Istanbul, Lestingi uno degli azzurri che hanno nuotato sotto il limite, come il diciottenne Fabio Laugeni che si conquistato il posto con il 51"65 nella finale dei 100 dor-

so. E in Turchia ci sar anche Silvia Di Pietro, stella annunciata e poi oscurata a causa di diversi problemi fisici. A Chartres si regalata il primato italiano dei 50 farfalla e una qualificazione ai Mondiali.

gli Europei in corta la Francia ha allungato nel medagliere (12 ori) e sono caduti due record europei. Merito di Hannah Miley (Gb) 423"47 nei 400 misti, 7 decimi meglio della Belmonte di Dubai, e di Rikke Pedersen nei 100 rana, che ha migliorato il suo tempo del 2009 in 104"12. Fallito laltro tentativo: Camille Muffat nei 200 stile libero non riuscita a cancellare l151"17 mondiale di Federica Pellegrini. Dopo essere stata in vantaggio per tre quarti di gara ha toccato in 152"20 e ha alzato bandiera bianca: Troppo difficile questo record, ma ci riprover.
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San Pietro che si allena a Bologna con il gruppo di Fabrizio Bastelli la prima a sorprendersi per il tempo: 56"40, primato italiano e miglior crono dellanno (avanti come lei nelle liste mondiali lItalia ha solo Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl). Una gara cos: passata al secondo posto ai 50 (26"53), stata lunica a tornare sotto i 30" (29"87) e mettere in fila Buys e la Ottesen (settima la Di Pietro). Ho tenuto le gambe per le due subacquee, ma non mi aspettavo che andasse via tutto cos semplice, ma venuto tutto facile gi dalle batterie - spiega Ilaria, quarta per

Ilaria Bianchi, 22 anni di Castel San Pietro (Bo), dopo il bronzo del 2011 conquista loro nei 100 delfino (quinta ai Giochi) in corta. Damiano Lestingi, 23 anni di Civitavecchia al primo podio europeo assoluto (foto Inside)

tre centesimi nei 50 farfalla -. Non ho fatto niente di speciale, ma dopo gli Europei di Debrecen e dopo Londra, ho visto i miei tempi e ho capito che potevo competere con le migliori al mondo. Perch i Mondiali giovanili e i campionati italiani non sono la stessa cosa a li-

la guida Primati europei per Pedersen nei 100 rana e Miley nei 400 mx
RISULTATI (25 m). Finali. Uomini 200 sl: 1. Agnel (Fra) 141"46; 2. Timmers (Bel) 143"08; 3. Mallet (Fra) 132"21; 10. Di Giorgio 145"13 (p.); 11. DArrigo 145"16 (p.); 21. Detti 146"74 (p.); 24. Maestri 147"46. 100 do: 1. Stravius (Fra) 49"70 (r.n.) (2 crono 2012); 2. Stasiulis (Fra) 50"31; 3. Lestingi 51"35; 5. Laugeni 51"65 (p., 3 crono italiano all time). 200 ra: 1. Sinkevich (Rus) 204"55 (1 crono 2012); 2. Borysik (Ucr) 205"12; Kovalenko (Ucr) 205"21. 50 fa: 1. Munoz (Spa) 22"53; 2. Bousquet (Fra) 22"54; 3. Govorov (Rus) 22"32; 29. Giordano 24"24 (p.); 37. Dotto 24"59. 100 mx: 1. Morozov (Rus) 51"89 (3 crono 2012); 2. Mankoc (Slo) 52"64; Aljand (Est) 52"92. 4x50 sl: 1. Francia (Manaudou, Bousquet, Stravius, Leveaux) 123"31; 2. Russia 123"99; 3. Belgio 125"60. Donne 50 sl: 1. Herasimenia (Biel) 23"85 (1 crono 2012); 2. Aljand (Est) 24"24; 3. Ottesen (Dan) 24"33; 13. Di Pietro 25"11. 200 sl: 1. Muffat (Fra) 152"20; 2. Bonnet (Fra) 154"00; 3. Popova (Rus) 154"20; 7. Carli 158"67 (b. 157"81, p.); 17. De Memme 159"47. 200 do: 1. Zevina (Rus) 201"97 (1 crono 2012); 2. Castel (Fra) 203"23; 3. Baumrtova (R.Cec) 203"43; 10. Esposito 210"55 (p.); 11. Barbieri 210"62. 100 ra: 1. Pedersen (Dan) 104"12 (r.eur. prec. 104"21, S.Pietroburgo 19/12/2009); 2. Brekke (Nor) 106"90; 3. McMahon (Irl) 106"46; 11. Boggiatto 107"76. 100 fa: 1. Bianchi 56"40 (r.i., prec. 56"86, Berlino 20/10/2012; 1 crono 2012); 2. Buys (Bel) 57"00; 3. Ottesen (Dan) 57"13; 7. Di Pietro 58"66 (semif. 58"52). 400 mx: 1. Miley (Gb) 423"47 (r.europeo, prec 424"21, Belmonte, Spa, 15/12/2010 Dubai; passaggi 102"05; 209"32; 323"63); 8. Polieri 441"88; (b. 438"16); Pirozzi sq. 4x50 mx: 1. Danimarca (Thomsen, Pedersen, Ottesen, Blume) 147"41; 2. R.Ceca 147"67; 3. Francia 147"70; 5. Italia (Barbieri 27"17; Boggiatto 30"85; Bianchi 25"83; Di Pietro 24"52) 148"37. AZZURRI IN LUNGA (al.f.) A Ravenna (50 m), Uomini: 50-100 sl Leonardi 2286-5053 (Orsi 2304-5053); 200 sl Barbacini 1'5178, Leonardi 1'5244, Belotti 1'5269; 400 sl Cassio 3'5968; 50 do Di Tora 2551; 100 do Pizzamiglio 5567; 50 ra Terrin 2846; 100 ra Toniato 1'0278; 200 ra Parisi 2'1960; 50-100 fa Codia 2410 (Facchinelli 2447), 5352; 200 fa M. Cosentino 2'0386; 200-400 mx Geni 2'0475-4'2891. Donne: 100-200 sl Galizi 5789, 2'0470; 400 sl Caramignoli 4'1864; 50-100-200 do, 50 fa Gemo 2958, 1'0321, 2'1563, 2813; 50-100 ra Carraro 3268 (Scarcella 3308), 1'1208; 200 ra Celli 2'3098; 100 fa Di Liddo 1'0254.

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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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RUGBY DOPO I TEST DI NOVEMBRE

Brunel: A tratti lItalia domina Ora meno foga


Il c.t. azzurro: Bene lentusiasmo ma serve equilibrio. Giocarsi il Sei Nazioni? presto
DAL NOSTRO INVIATO

CELTIC LEAGUE NONO TURNO

Lindisciplina costa alle Zebre un altro k.o.


Il Cardiff passa a Parma con 3 piazzati nella ripresa
PARMA

SIMONE BATTAGGIA FIRENZE

Vorrei che un giorno, prima di un Sei Nazioni, si potesse dire che anche lItalia in lizza per vincere il Torneo. Purtroppo non siamo ancora in questa posizione. Il giorno dopo Italia-Australia, Jacques Brunel non si fa prendere dallentusiasmo. Il c.t. di Courrensan troppo navigato per cadere nella tentazione di dare un credito eccessivo al trittico azzurro: una vittoria contro Tonga (28-23) faticosa ma fondamentale, sessanta minuti di grande intensit contro gli All Blacks (10-42) e la straordinaria rimonta nella ripresa contro i Wallabies 19-22, con lo storico pari sfumato con il solo errore al calcio di Orquera , non bastano a fare dellItalia una grande dEuropa. Novembre d indicazioni preziose e pu essere anche fatale sono di ieri le dimissioni del c.t. scozzese Andy Robinson dopo il k.o. di sabato contro Tonga ma il Sei Nazioni tuttaltra storia.
LEuropa esce dai test con la Francia davanti a tutti. E c chi sta peggio dellItalia.

no lInghilterra era uscita da un Mondiale difficile e aveva un c.t. ad interim (Stuart Lancaster, ndr), eppure fece un grande Torneo.
Qual il suo bilancio dei test azzurri?

allItalia serve equilibrio nei diversi aspetti del gioco. Ha visto un miglioramento?

Per buona parte del tempo, nelle partite contro Nuova Zelanda e Australia, abbiamo giocato al loro livello. Per alcuni tratti li abbiamo anche dominati, e questa

In queste tre partite abbiamo mostrato voglia di muovere la palla. Lo abbiamo fatto anche troppo, contro lAustralia ci siamo messi a giocare allinterno dei nostri 22 metri e non abbiamo calciato quando sarebbe stato necessario. Ma va bene cos.
Perch?

Minto un 2a-3a linea moderno, tecnico e mobile Mi ricorda Venter e Rossouw


JACQUES BRUNEL C.T. DELLITALIA

Perch una fase di passaggio. Per fare il giusto bisogna fare il troppo. Tornare indietro per andare avanti.
Ha impressionato Minto, al primo cap contro gli All Blacks e uomo del match a Firenze.

(ma.p.) Ancora una volta lindisciplina punisce le Zebre. Anche contro il Cardiff la franchigia federale allaltezza, seppur in una partita poco spettacolare e con molti errori. Ma alla fine si deve accontentare del quarto punto di bonus stagionale. A far la differenza sono tre piazzati di Ceri Sweeney nel secondo tempo, a punire due falli in mischia ordinata di Redolfini e unaltra azione scorretta in ruck. Tre calci che ribaltano il vantaggio firmato dalla meta di Pace in superiorit numerica nel primo quarto di gara, con gli avanti a mettere pressione al pacchetto gallese e i trequarti pronti a entrare in azione. Invece di continuare sulla strada tracciata, le Zebre perdono per il filo del discorso, cominciando a commettere errori e rimettendo in partita i Blues. Cardiff, nella ripresa, non ha pi concesso opportunit: per le Zebre lappuntamento con la prima vittoria nuovamente rimandato.
ZEBRE-CARDIFF 7-14
MARCATORI: p.t. 18 m. Pace tr. Halangahu, 27 m. Trevett; s.t. 15, 28 e 30 c.p. Sweeney. ZEBRE: Odiete (1 s.t. Trevisan); Sarto, Garcia (34 s.t. Buso), Pace, Sinoti; Halangahu, Chillon (25 s.t. Martinelli); Van Schalkwyk (24 s. t. Belardo), Ferrarini, Cattina (13 s.t. Cristiano); Sole, Caffini; Ryan (7 s.t. Redolfini), Manici (7 s.t. Festuccia), Perugini (13 s.t. De Marchi). All. Gajan. CARDIFF BLUES: Fish (8 s.t. T. Williams); O. Williams, Evans (8 s.t. Patchell), Hewitt, James; Sweeney, L. Williams; Copeland, Navidi, Watts-Jones; Down, Cook (5 s.t. Peterson); Filise, R. Williams (10 s.t. Hobbs), Trevett (10 s.t. Breeze). All. Davies. ARBITRO: Colgan (Irlanda). NOTE: p.t. 7-5. Giallo: 15 p.t. Copeland. Calci: Halangahu 1 su 1 (2 punti), Garcia 0 su 1; Sweeney 3 su 5 (9 punti). Uomo del match: Ferrarini. Punti: Zebre 1: Cardiff 4. Altra: Munster-Scarlets 6-13. Classifica: Ulster 39; Scarlets 33; Glasgow 28; Leinster 26; Munster 24; Ospreys 23; Cardiff 19; Edimburgo 17; Connacht, Treviso 14; Newport 13; Zebre 4. ECCELLENZA Cos ieri il 7 turno di Eccellenza. Risultati: Reggio Emilia-LAquila 18-3 (4-0); Mogliano-Crociati 46-3 (5-0); Viadana-Rovigo 16-12 (4-1); Prato-Lazio 20-16 (4-1); Padova-Calvisano 16-24 (0-4); Fiamme Oro-San Don 12-15 (1-4). Classifica: Viadana 33; Prato 29; Padova, Calvisano 27; Rovigo, Mogliano 19; San Don 14; Lazio 12; Fiamme Oro 11; Reggio Emilia 8; LAquila 2; Crociati 1.

Jacques Brunel, 58 anni, da c.t. 4 vittorie e 7 k.o. FAMA

stata unesperienza interessante. Ora sar difficile confermarsi.


Avete concesso sette penalit ad Australia e Nuova Zelanda. Numeri mai visti.

un seconda-terza linea moderno, combattente e molto mobile, dotato di una gran tecnica personale. Mi ricorda i sudafricani Rossouw e Venter.
Cosa lha colpita di pi in questo mese di test?

MIRCO ROTULA FRATTURATA

Bergamasco, legamenti ok Ma non far il Sei Nazioni


(ro.pa.) Non giocher il Sei Nazioni 2013, ma almeno per Mirco Bergamasco sono scongiurate le ipotesi pi nere. Il trequarti azzurro, uscito al 14 s.t., stato operato sabato sera e resta ricoverato a Firenze dopo la frattura pluriframmentaria scomposta della rotula del ginocchio sinistro. Gli esami non hanno rilevato lesioni ai legamenti, per cui si stima un recupero in 4 5 mesi. Quarantacinque giorni di stop, invece, per Andrea Lo Cicero, che contro lAustralia ha riportato la frattura della nona e della decima costa dellemitorace sinistro. Il pilone a Roma.

A gennaio avremo una prospettiva totalmente diversa rispetto a quella di oggi. Lo scorso inver-

Letta cos una statistica da alto livello, ma i sette fischi contro i Wallabies sono arrivati in venti minuti, e questo non va bene per una squadra che ha lambizione di controllare la partita.
Come c.t. ha sempre detto che

La crisi del Galles. In questi anni erano cresciuti molto. So che hanno problemi nei centri e non capisco perch non facciano giocare Hook apertura, che a Perpignan sta facendo benissimo, alternando invece Biggar e Priestland. Non capisco cosa stia succedendo.
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CICLISMO I BIG AL LAVORO VERSO IL 2013

Basso fa 35 anni e va in ritiro Boonen-Cav, vita da caserma


Con Sagan e Moser ritrovo a Bresso per la Cannondale. Omega-Quick Step, camp in Slovacchia
CLAUDIO GHISALBERTI

GIGLIO A NIBALI OGGI A PIEVE DI SOLIGO

A Appunti
A SALSOMAGGIORE

Tifosi preparatevi: Lavvocato Goetz arriva Cipollini presidente d.s.


Dieci anni fa, a Zolder, vinse il Mondiale. Oggi alle 18.30, allauditorium di Pieve di Soligo (Tv), Mario Cipollini affronter le domande del pubblico nel tradizio nale Uno contro tutti organizzato dallEuromobil della famiglia Lucchetta con il mensile tuttoBICI. L'assemblea dell'Adispro (associazione direttori sportivi) ha eletto a Salsomaggiore (Parma) il nuovo presidente: lavvocato Davide Goetz. Alberto Volpi il vice, Mario Chiesa segretario; nel direttivo ci sar anche il presidente uscente Luca Guercilena.

S
Oggi alle 11, a Pontenuovo di Calenzano (Prato), Vincenzo Nibali riceve il 39 Giglio doro, premio per il miglior ciclista del 2012
BETTINI

Liscio o gassato, questo il periodo dei primi raduni in vista della stagione 2013.
Liscio Liscio quello della nuova Cannondale che si trova da oggi a mercoled a Bresso, alle porte di Milano. Nel menu della squadra di Roberto Amadio, visite mediche, test di base, incontri con lo staff e sessioni fotografiche per il materiale pubblicitario. Trapelano anche le prime notizie sulla nuova divisa: dovrebbe verde (anche se leggermente diversa da quello Liquigas) con tre righe bianche e blu. Ivan Basso, che oggi compie 35 anni, si unir alla truppa domani. Non un permesso speciale per il vecchio campione: ad arrivare domani saranno in diversi, e tra questi Moreno Moser. Il primo raduno vero sar a Riotorto, in Toscana, dal 6 al 15 dicembre.

SERVIZI SU GAZZETTA.IT

RAISPORT 2 ALLE 23

Giro del Ruanda Cravanzola 2


Ultima tappa del Giro del Ruanda al canadese Bruno Langlois; secondo il piemontese Paolo Cravanzola, 26 anni, diabetico, unico italiano in gara, che corre con il Team Type 1. Maglia gialla al sudafricano Daren Lill. Servizi su www.gazzetta.it.

Due ore in tv su Pambianco


Oggi alle 23, su RaiSport2, va in onda la trasmissione "dedicato a..." con il ricordo di Arnaldo Pambianco, vincitore del Giro 1961. Due ore di splendide immagini: ospiti in studio lo stesso Pambianco, Carlesi, Bartolozzi, Cassani e Beppe Conti.

Gassato Gassato, come al soli-

S
Da sinistra, Ivan Basso, che oggi festeggia 35 anni, e linglese Mark Cavendish, 27 anni, iridato 2011
foto BETTINI

to, il raduno della Saxo-Tinkoff di Bjarne Riis. Il team building, con le sue attivit alternative, si pu dire che sia stato introdotto nel ciclismo da Bjarne Riis ai tempi della Csc. Questanno il manager danese ha portato Contador e soci a Gran Canaria per un menu a base di arrampicata su roccia, tiro con larco, moto dacqua e, gi che cerano, anche qualche pedalata. C da scommettere, per, che il momento che ricorderanno pi volentieri lapparizione, non organizzata, di una modella bionda che posava nuda in cima a una salita. Gassato sar anche il raduno

dellOmega Pharma-Quick Step che da oggi a gioved si trova a Lest, in Slovacchia, per una serie di attivit speciali, che non hanno niente a che fare con la bicicletta ma che aiutano a creare coesione e spirito di gruppo. Servir disciplina e rispetto dei ruoli, ha dichiarato lex velocista Tom Steels, ora nello staff tecnico del team. La base sar una caserma, mentre le attivit speciali sono strettamente top secret. In alcune gare, la Milano-Sanremo per cominciare, le due star, cio Tom Boonen e Mark Cavendish, avranno interessi comuni. Chiss se queste attivit speciali saranno daiuto.
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(m.gaz.) Cross: Enrico Franzoi (Selle ItaliaGuerciotti) ha centrato a Brugherio (Monza-Brianza) la 4 vittoria stagionale nella 3 prova del Giro dItalia
BETTINI

LA BRONZINI PREMIA LE PIONIERE DI SALO 1962

Ciclismo femminile festa per i 50 anni


Ieri a Sarmato (Piacenza) il ciclismo femminile ha celebrato i 50 anni della nascita delle azzurre, i 50 anni del Gs Sarmato (prima societ femminile riconosciuta dalla Federciclo) e i 40 anni del record dellora di

Mary Cressari, che il 25 novembre 1972, a Citt del Messico, copr 41,471 km. Le azzurre esordirono ai Mondiali di Sal nel 1962. Quattro pioniere Mary Cressari, Florinda Parenti, Giuditta Longari e Rosa Vitari sono state premiate da Giorgia Bronzini, iridata 2010 e 2011. La quinta, Paola Scotti, morta nel 1990 ed sepolta a Sarmato.

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LUNED 26 NOVEMBRE 2012

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GOLF FINALE TOUR

RISULTATI

F. Molinari chiude 34 Manassero 42


Con il 34posto a Dubai si chiude una stagione straordinaria per Francesco Molinari (foto a sin.) che questanno ha vinto un torneo,

la Ryder Cup con lEuropa, si piazzato 10 volte nella top ten e non mai stato tagliato. Ora in Sudafrica per il Nedbank Challenge ha twittato e poi Royal Trophy in Brunei prima di Natale. Finale in crescita per Matteo Manassero (foto destra), che ha vinto il Singapore Open meno di 1 mese fa.

World Tour Championship: 1. 23 McIlroy (N.Irl, 66 67 66 66, 265, 1.041.000e); 2. 21 Rose (Ing, 68 68 69 62, 267; 694.312); 3. 18 Donald (Ing, 65 68 66 71, 270, 359.302e), SChwartzel (Saf, 68 67 67 68). 34. 9 F. MOLINARI (72 71 71 65, 279); 42. 5 MANASSERO (73 68 73 69, 283).

I NUMERI

Milioni e 519mila euro il record di guadagno sul tour stabilito da McIlroy questanno. Ha battuto il precedente di Donald nel 2011 con 5.323.400.

McIlroy pigliatutto 5
FEDERICA COCCHI

Ho seguito la ricetta di Tiger


Trionfa pure a Dubai: Lottare e vincere anche se non si al top, cos lui ha dominato
Non invitatelo nemmeno a giocare a briscola. Vi schiaccerebbe. Anche al gioco delloca, alla corsa nei sacchi. Perch Rory McIlroy ha raggiunto un tale stato di grazia che riuscire a batterlo impresa da supereroi.
Obiettivo centrato Il nordirlan-

anni e 205 giorni, Let di McIlroy che diventa il quarto pi giovane giocatore dello European Tour a vincere 5 tornei. Segue Seve Ballesteros (21 anni e 42 giorni), Jos Mara Olazbal (23 e 21 giorni) e Sandy Lyle (23 anni e 90 giorni).

23

Tornei giocati da McIlroy nel 2012 sullo European Tour. Ha guadagnato in media 367.941 euro per torneo.

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dese numero 1 del mondo che ieri ha conquistato anche il torneo conclusivo della stagione, il World Tour Championship di Dubai, era arrivato nellemirato gi da campione della money list del Tour europeo (oltre che di quella americana). Ma non si accontentato e dopo tre giorni di testa a testa con il numero 2 del ranking, Luke Donald, ha messo sul piatto tutta la sua straordinaria forza tecnica e soprattutto mentale. Volevo chiudere la stagione in bellezza - ha detto Rory col trofeo in mano -. Siccome lordine di merito lavevo gi in tasca mi sembrava giusto arrivare qui con lobiettivo di vincere. Centrato.
La gara Ma ha dovuto fare i con-

ordinario 62 (un eagle e otto birdie) che anche il nuovo primato del percorso, si candidava al premio guastafeste dellanno per primi due del mondo. Ma quel fantastico putt da 25 metri alla 18 che si fermato sulle labbra della buca negandogli leagle doveva essere un piccolo segnale. Quando Rose ha terminato il suo capolavoro, a McIlroy mancavano 4 buche da giocare e aveva appena imbucato un birdie dopo una partenza a singhiozzo nelle prime 9. A quel punto a Rory si accesa la lampadina. E entrato in modalit fenomeno e ha segnato quattro birdie di fila grazie a colpi spettacolari, spe-

gnendo le speranze di Justin Rose e conquistando il titolo sotto gli occhi della fidanzata Caroline Wozniacki che lha seguito ogni giorno buca dopo buca macinando un discreto quantitativo di chilometri.
Tigeresco Luke Donald ha defi-

McIlroy rimira il trofeo per la Race To Dubai. Sulla sommit il logo del Tour che raffigura Harry Vardon, sei volte vincitore del British Open tra il 1896 e il 1914.

nito la prestazione di Rory Tigeresque, Tigeresca, degna dellex numero uno al mondo vincitore di 14 major. Sapeva quel che doveva fare lha fatto, questo ci dimostra quanto Rory sia cresciuto e quanto tutti noi dovremo lavorare per stargli al passo. Il numero uno del mondo che colleziona cos il quinto successo stagionale,

ti con un Justin Rose stellare. Leader in clubhouse con -20 grazie a uno stra-

compreso un major, e supera i 10 milioni di euro di soli premi, conferma: Tutti gli obiettivi che mi ero fissato a inizio anno, li ho raggiunti. Quindi non posso proprio lamentarmi. E il commento a caldo del numero 1, che spiega la sua metamorfosi: La grande differenza di questanno rispetto alle stagioni passate che sono riuscito a lottare e a vincere anche quando non ero al top della condizione. E sui continui paragoni con Woods risponde: Vincere in qualunque situazione, anche quando non si sentiva in forma quello che Tiger ha sempre fatto, per tutti gli anni in cui ha dominato il nostro sport. Ovvio che non sono ancora al suo livello, ma almeno sto imparando come si fa. Ma la strada ancora lunga: Ho detto che devo ancora migliorare - chiude - devo restare concentrato per vincere pi tornei nel 2013 e soprattutto puntare ai Major. ma prima c una promessa da mantenere, il regalo di Natale per Caroline: Me lo ha promesso - ha detto la tennista ex n.1 al mondo a inizio torneo - anche perch sono un caddie straordinario!. Ogni vittoria ha un prezzo.
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QUALIFYING SCHOOL

Delpodio 2 Un colpo dalla vetta


Matteo Delpodio salito dal quarto al secondo posto con 136 colpi (67 69, 6) nella finale della Qualifying School dell'European Tour al PGA Catalunya Resort di Girona in Spagna. Guida Goya (Arg) a 7. Gli altri italiani in gara: Marco Crespi 20 al posto, Rota 52, Ravano e Bergamaschi sono al 66 posto. I migliori 25 avranno la categoria 11 per l'European Tour 2013.

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Rory McIlroy, 23 anni, posa con i trofei e la fidanzata la tennista danese ex n.1, Caroline Wozniacki
REUTERS/AFP

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

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TUTTENOTIZIE & RISULTATI


Atletica LA 2
a

MARATONA IN ITALIA

Ippica DA MONTEGIORGIO A TOKYO

Atletica De Nard e Weissteiner ok


LEVICO TERME (Tn) (w.b.) A Gabriele De Nard e Silvia Weissteiner il 2 cross della Valsugana, a Levico Terme, seconda e ultima indicativa per gli Europei di Budapest del 9 dicembre. Uomini. Sr (km 9): 1. De Nard 2729"; 2. K. Slimani 2743"; 3. Baldaccini 2744"; 4. Gariboldi 2745"; 5. Scaini 2802"; 6. Zanatta 2811"; 7. Curzi 2816"; 8. Sanguinetti (1 pr.) 2833". Jr/all (km 6): 1. Y. Crippa (a) 1839"; 2. Quazzola 1850"; 3. Titon 1858". Donne. Sr (km 7): 1. Weissteiner 2403"; 2. Rinicella 2413"; 3. Pinna 2418"; 4. S. La Barbera 2421"; 5. Viola (1 pr.) 2421"; 6. Pistilli (2 pr.) 2458"; 7. Paterlini 2507"; 8. Bevilacqua (3 pr.) 2508". Jr (km 4): 1. Merlo 1403"; 2. Stefani (a) 1411"; 3. Del Buono 1414". MEUCCI SESTO (pe.m.) Daniele Meucci 6 al cross di Roeselare (Bel), terzo europeo alle spalle di due africani naturalizzati belgi. Nadia Ejjafini ha invece rinunciato al 31 cross di Alcobendas (Spa). A Roeselare. Uomini (km 9.4): 1. P. Ereng 2833"; 2. Abdi (Bel) 2834"; 3. E. Tarus (Ken) 2840"; 4. E. Korir (Ken) 2846"; 5. Bekele (Bel) 2859"; 6. Meucci 2910". Donne (km 6.2): 1. Belete (Bel) 2126"; 2. C. Kosgei (Ken) 2143"; 3. Dejaeghere (Bel) 2147". Ad Alcobendas. Uomini (km 9.5): 1. Medhin (Eri) 2823". Donne (km 7.6): 1. Weldu (Eri) 2630".

PRIMA DELLE FINALI

Firenze, 7771 in festa doppietta etiope

Mack Grace altro Palio Orfevre altra beffa

Studenteschi La protesta contro i tagli


(v.p.) Finali dei Campionati Studenteschi con protesta. Le gare delle quattro discipline (orienteering, calcio a 5, badminton e tennis) che scriveranno la parola fine sulla stagione scolastica 2011 2012 saranno precedute dalla lettura dei comunicati in cui i docenti di educazione fisica pur accompagnando i ragazzi per senso di responsabilit, denunciano limmobilismo del ministero dellIstruzione in tema di finanziamento dellattivit 2012 2013. Lo sport scolastico ancora senza certezze sui fondi e con le competizioni ferme al palo. Mercoled a Roma incontro fra Ministero e coordinatori provinciali.

Endeshaw Shumi, 1 in 2h0959"

Letiope Dulume: 2h3008"

Gentildonna (Y. Iwata) a destra beffa Orvefre nella Japan Cup AFP

FIRENZE (si.ba.) In 8323 alla partenza lungo lArno, 7771 al traguardo di piazza Santa Croce. La 29 Firenze Marathon non supera il picco dei 8197 allarrivo siglato nel 2009 ma resta comunque unedizione partecipata, la seconda maratona italiana del 2012 per atleti che hanno completato i 42 km.
Bravo Leonardi La gara ma-

schile stata vinta dal 22enne etiope Endeshaw Negesse Shumi in 2h0959", che al 38 km ha dato lo strattone decisivo alla gara (3 al km) prendendo un centinaio di metri di vantaggio su due connazionali, il vincitore del 2011 Berga e Wakeyo. Migliore degli italiani un sorprendente Massimo Leonardi, sesto in 2h1955": Non correvo una

maratona dal 2007 racconta il 39enne trentino , ho preparato Firenze in un mese e mezzo e non credevo proprio di andare cos forte. Progetti? Ho un sogno, gli Europei di Zurigo del 2014, ma devo limare ancora molto. Successo etiope anche tra le donne, con Diriba Dulume che allunga gi al quindicesimo km sulla marocchina Hanane e chiude appena oltre le 2h30. La migliore italiana stata Denise Cavallini, podista ma anche fisioterapista di Daniele Meucci.
Risultati. Uomini: 1. Shumi (Eti) 2h0959"; 2. Berga (Eti) 2h1038"; 3. Wakeyo (Eti) 2h1055"; 6. LEONARDI 2h1955"; 8. BUCCILLI 2h2018"; 11. CALCATERRA 2h2236". Donne: 1. Dulume (Eti) 2h3008"; 2. Hanane (Mar) 2h3421"; 3. Kykyri (Fin) 2h3827"; 6. CAVALLINI 2h4603"; 8. FRATUS 2h5002".

Il bis di Mack Grace nel Palio di Montegiorgio, lennesima beffa per il giapponese Orfevre in una grande corsa.
Palio Al San Paolo fa festa il

Comune di Fermo al quarto successo con quattro cavalli diversi: nel 2005 con Pegasus Boko, nel 2006 con Opal Viking e nel 2007 con Torvald Palema. Stavolta leroe Mack Grace Sm che aveva gi vinto nel 2010 ma allora per Montegranaro. In finale (come in batteria), Mack Grace Sm ha dominato dallinizio alla fine, realizzando anche il record della corsa di 1.11.2.
Japan Cup Un mese e mezzo

nico Orfevre viene beffato di un muso nella Japan Cup (gr. 1 m 2400) dalla compagna di colori (Sunday Racing, famiglia Yoshida) Gentildonna che sopravvive anche a uninchiesta per un suo presunto danneggiamento. Buon quarto Mirco Demuro (vincitore nel 2008 con Screen Hero) con Dark Shadow, fulminato da Rulership anchesso della Sunday Racing. Solo 11 Jakklaberry, 13 Solemia. I giapponesi non perdono dal 2005, quando vinse Alkaseed allenato da Cumani e montato da Dettori. Presenti a Tokyo 117.000 spettatori.
JAPAN CUP (gr 1 m 2400): 1 Gentildonna (Y. Iwata) ; 2 Orfevre; 3 Rulership; 4 Dark Shadow (muso-1-t.). PALIO - m 1600: 1 Mack Grace Sm (R. Andreghetti) 1.11.2; 2 Look Mp; 3 Omera Win Sm; 4 Lester; Tot.: 1,42; 1,08, 1,28, 1,63 (2,17) Trio: 7,37.

Ghiaccio
GP FIGURA Col libero delle coppie, s chiuso lNhk Trophy di Sendai (Giap), ultima tappa del Gp. Cappellini-Lanotte in finale, Berton-Hotarek riserve. Coppie. Finale: 1. (1.1.) Bazarova-Larionov (Rus) 192.02; 2. (2.2.) Moore Towers-Moscovitch (Can) 180.63; 3. (3.3.) Castelli-Shnapir (Usa) 174.51; 7. (7.7.) Della Monica-Guarise 121.53. PISTA LUNGA Cos nel weekend a Kolomna (Rus) nella 2 tappa della Coppa del Mondo in pista lunga. Uomini. 1500. I: 1. Verweij (Ola) 145"56; 2. Swings (Bel) 145"77; 3. Hansen (Usa) 145"91; 18. Anesi 148"40. II: 15. Nenzi 149"17; 24. Cignini 151"13. 5000. I: 1. Kramer (Ola) 610"62; 2. Blokhuijsen (Ola) 611"97; 3. Bergsma (Ola) 613"08. II: 13. Cignini 633"00. Mass start. I: 1. Bergsma (Ola) 1000"07; 2. Fernandez (Fra) 1000"42; 3. Contin (Fra) 1008"98. II: 2. Nenzi 1039"81. Donne. 1500. I: 1. Leenstra (Ola) 155"03; 2. Shikhova (Rus) 155"52; 3. Nesbitt (Can) 156"16. II: 14. Bettrone 202"13. 3000. I: 1. Pechstein (Ger) 402"31; 2. Sablikova (R.Ceca) 402"46; 3. Joling (Ola) 403"90. II: 24. Bettrone 418"85. Mass start: 1. Bo-Reum Kim (S.Cor) 840"77; 2. Blondin (Can) 841"19; 3. Huisman (Ola) 840"90; 8. Bettrone 841"41.

(31-29, 25-15, 15-25, 25-22); Ortona-C. di Castello 0-3 (21-25, 18-25, 19-25); Brolo-Matera 1-3 (21-25, 20-25, 25-20, 25-27). Rip. Atripalda. Classifica: C. di Castello 23; Ortona 20; Atripalda 19; Molfetta, Sora 15; Monza, Padova 14; R. Emilia, Corigliano 10; Matera 7; P. Picena 6; Brolo 5; Loreto 4. A-2 FEMMINILE (m.l.) Novara centra l8 vittoria di fila. L8: Novara-San Vito 3-0 (25-17, 25-18, 26-24); Pavia-Casalmaggiore 1-3 (17-25, 19-25, 25-21, 20-25); Crovegli-Soverato 1-3 (25-22, 24-26, 21-25, 22-25); Montichiari-Sala Consilina 3-0 (25-22, 25-22, 25-16); Mazzano-Fontanellato 3-2 (25-20, 21-25, 23-25, 25-23, 17-15); Ornavasso-Frosinone 3-1 (19-25, 25-23, 26-24, 25-23); Marsala-San Casciano 3-1 (25-22, 17-25, 25-23, 25-17). Classifica: Novara 23; Ornavasso 20; Casalmaggiore 19; Mazzano 15; Montichiari, San Casciano 13; Pavia 12; Frosinone 11; Crovegli, Soverato 10; Sala Consilina 8; Fontanellato 6; Marsala 5; San Vito 3.

dopo aver perso lArc per una malaugurata deviazione che ha consentito a Solemia di recuperare e batterlo, il nippo-

Sport invernali
OIOLI 11 Altro buon piazzamento per Maurizio Oioli in Coppa del Mondo: dopo il nono posto di Lake Placid, ieri ha chiuso 11 a Whistler (Can). Nel bob a 4 Bertazzo 12, come gi nel due. Skeleton. Uomini: 1. Rommel (Ger) 147"19 (2+1); 2. M. Dukurs (Let) a 0"21 (1+3); 3. T. Dukurs (Let) a 0"45 (3+2); 11. OIOLI a 1"78 (14+8); 26. MULASSANO. Bob a 4: 1. Rus 1 (Zubkov) 143"29 (1+1); 2. Rus 2 (Kasjanov) a 0"24 (2+2); 3. Can 2 (Spring) a 0"54 (4+3); 12. ITALIA 1 (Bertazzo-Romanini-Pagin-Costa) a 1"60 (12+12).

Ippica
Slittino COPPA A IGLS (AUT) Hockey ghiaccio IERI IN 4500 Sci di fondo PRIME STAFFETTE Boxe LATTESO RIENTRO

Zoeggeler nono Continental Cup Norvegia show Preoccupato Bolzano in finale Azzurri settimi
A Igls (Aut), nel giorno dell11 vittoria di Loch e di una storica cinquina tedesca, Armin Zoeggeler solo nono nella prima tappa di Coppa del Mondo, dopo aver chiuso la prima discesa 19. Ho fatto una brutta partenza, poi nella seconda discesa ho recuperato ma non mi aspettavo un risultato cos. Mi sento all80% per la schiena, in gara stavo bene ma alla vigilia avevo fatto fatica. Sono un po preoccupato, vedremo come andr nelle prossime gare, cos non mi diverto. Le nuove regole? Dovevano limitare i tedeschi e invece ora va peggio. Non riusciamo a stare avanti. Plaikner un genio, ma ora dobbiamo sederci a un tavolo e trovare insieme una soluzione. tardi, ma dobbiamo fare qualcosa.
Singolo: 1. Loch (Ger) 140"229 (1+1); 2. Moeller (Ger) a 0"307 (3+2); 3. Ludwig (Ger) a 0"371 (2+6); 4. Langenhan (Ger) a 0"417 (4+4); 5. Palik (Ger) a 0"556 (12+3); 9. ZOEGGELER a 0"767 (19+8); 10. K. FISCHNALLER a 0"800 (9+16); 12. D. FISCHNALLER a 0"828 (13+13); 13. RIEDER a 0"841 (5+25); 22. MAIR a 0"999 (17+24).

Hatton fallisce K.o. al 9 round


(r.g.) Grande delusione per i 20.000 spettatori a Manchester (Ing) per il ko subito dal welter Ricky Hatton (45-3), fermo dal 2009, contro lucraino ex iridato Vyacheslav Senechenko (33-1), alla nona ripresa, su un sinistro al fegato. Dopo la sconfitta ha annunciato di nuovo il ritiro. Gli inglesi Quigg (25-0-1) e Murray (25-0-1) mantengono linterim supergallo e medi a spese di Munroe (24-3-1) e Navarro (Ven. 12-1) entrambi ko 6. Sergey Rabchenko (Bie. 22) mantiene lEuropeo medi jr. per decisione non unanime (2-1) contro Vitu (Fra, 35-2). A Ontario (Canada), Robert Guerrero (Usa 31-1-1) mantiene linterim welter Wbc contro lex iridato Berto (28-2) battuto ai punti. Grande entusiasmo a Kunming in Cina per il locale Xiong Zhao Zhong (20-4-1) che conquista il Mondiale paglia Wbc su Resendiz (Mes, 13-4-2) ai punti: primo cinese iridato.

OGGI QUINT A ROMA A Tordivalle (inizio convegno alle 15) scegliamo Pasman Light (18), Pensiero Effe (13), Polimpia Slide Sm (2), Passway Ans (17), Paola (15) e Principessa Sofia (14). SI CORRE ANCHE Trotto: Treviso (14.45) e Palermo (15.20). Galoppo: Albenga (15.15).

(m.l.) Impresa del Bolzano che stacca il pass per le Final Four di Continental Cup (11-13/1) a Donetsk (Ucr) dove trover i padroni di casa, i francesi del Rouen campioni in carica e i bielorussi dello Zhlobin. Il successo decisivo (terza vittoria in tre gare) ieri sera al Palaonda (4500 spettatori), al supplementare sui russi del Neftekamsk Toros 3-2 (1-0, 0-1, 1-1; 1-0). Il golden-gol di Mark McCutcheon al 436" (a 24" dai rigori) con lapporto di Niklas Hjalmarsson, difensore Nhl col quale il Bolzano imbattuto. In precedenza gol di Marco Insam e Markus Gander.
Altra: Herning (Dan)-Landshut (Ger) 4-0. Classifica: Bolzano 8; Neftekamsk (Rus) 7; Herning (Dan) 3; Landshut (Ger) 0. SERIE A (m.l.) Il 20 turno di serie A. Risultati: Alleghe-Cortina 4-3 t.s.; Val Pusteria-Renon 6-4; Val di Fassa-Asiago 4-2; Pontebba-Valpellice 2-7; Milano-Bolzano il 4/12. Classifica: Val Pusteria 51; Alleghe 39; Valpellice 37; Renon 35; Bolzano* 33; Milano*, Asiago 28; Cortina 22; Val di Fassa 16; Pontebba 8 (*una in meno).

(g.v.) La Norvegia domina anche le prime staffette a Gallivare (Sve). Settimi gli azzurri con Moriggl, Di Centa, Clara e Hofer. Le azzurre sono tredicesime. Ad animare la nuova formula maschile 4x7.5 km (per esigenze tv ma gi contestata da pi allenatori) Northug che taglia il traguardo sventolando una bandierina della Svezia, omaggio e sfida alla nazione ospitante. Infine in Coppa Italia a Santa Caterina Valfurva (So), successi nella 10 km tc di Pellegrin su Noeckler e F. Pasini e nella 5 tc di Ilaria De Bertolis su Scardoni e Pellegrini. Oggi risonanza magnetica a Milano per Federico Pellegrino: Kuusamo (sprint tc, 10 e 15 km tl) in forse.
4x7.5 km mx uomini: 1. Norvegia (Roenning, Sundby, Roethe, Northug) 1h0159"3; 2. Svezia a 6"4; 3. Russia a 7"2; 4. Svizzera a 8"2; 5. Canada a 8"9; 6. Germania a 11"5; 7. ITALIA (Moriggl, Di Centa, Clara, Hofer) a 33"4. 4x5 km mx donne: 1. Norvegia (Skofterud, Johaug, Hagen, Bjoergen) 4532"2; 2. Svezia a 19"4; 3. Usa a 28"2; 13. Italia (De Martin, Brocard, Agreiter, M. Piller) a 209"1.

Pallamano
ITALDONNE CIAO (an.gal.) A Mogilev (Bie) Bielorussia-Italia 29-16 (14-7) per la 4 giornata del gruppo 3 delle qualificazioni ai Mondiali donne di Serbia 2013. Azzurre aritmeticamente eliminate. Gli altri: Lituania-Polonia 19-32. Classifica: Polonia 8; Bielorussia 6; Italia 2; Lituania 0.

Tennis
NADAL A DICEMBRE E ufficiale: Rafael Nadal rientrer ad Abu Dhabi dove dal 27 al 29 dicembre si giocher un torneo di esibizione. Lo hanno annunciato gli organizzatori del tradizionale appuntamento negli Emirati Arabi al quale parteciper anche il numero uno Novak Djokovic.

Pallanuoto
COPPE (c.f.) Completato il ritorno dei quarti di Euro Cup: Dinamo Mosca (Rus)-Debrecen (Ung) 5-8, and. 9-13; Radnicki Kragujevac (Ser)-Matar (Spa) 14-5, and. 17-9. Debrecen e Radnicki in semifinale con Florentia e Savona. Tra le donne, qualificazioni per Imperia e Orizzonte nei preliminari di Coppa Campioni e Coppa Len. Nei quarti Eger (Ung)-Olympiakos, Imperia-Kirishi (Rus), Sabadell-Het Ravijn (Isr), Vouliagmeni (Gre)-Nancy; Shturm (Rus)-Orizzonte, Uralochka-Lilla (Fra), Izmailovo-Iraklis (Gre), Leiden (Ola)-Donk Gouda.

Varie Aracu e Miglietta sono rieletti


Sabatino Aracu, candidato unico, stato rieletto alla presidenza della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio a Roma con l86 per cento dei voti. Alberto Miglietta stato rieletto alla guida della Federazione Italiana Badminton a Milano con 98.38% dei voti contro l1.62 del rivale, Domenico Romano.

Pallavolo
A-2 MASCHILE (f.c.) Citt di Castello (Van Valle 14, Fromm 13) a Ortona vince l8 in fila. La 9: Sora-Loreto 3-1 (25-14, 20-25, 25-22, 25-15); P. Picena-Padova 3-2 (16-25, 25-20, 21-25, 25-21 15-12); Monza-R. Emilia 2-3 (23-25, 25-20, 25-23, 25-27, 8-15); CoriglianoMolfetta 3-1

Vela
VENDE (r.ra.) Alla fine anche Vincent Riou (uno dei favoriti) si dovuto arrendere e dopo 48 ore dalla collisione con la boa metallica che ha provocato notevoli danni alla sua Prb, si ritirato dal Vendee Globe. Sono cos 7 gli skipper (20 i partiti) che hanno abbandonato il giro del mondo in solitario dopo 15 giorni dallinizio.

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Il fatto del giorno


DI GIORGIO DELL'ARTI gda@gazzetta.it

_a caccia del leader

LALTRA CONSULTAZIONE

Pdl nel caos Alfano: Voto confermato


Di primarie in primarie, quelle del Pdl sono nel caos. Dopo che sabato Berlusconi ha parlato del suo ritorno in campo con un nuovo soggetto politico, le consultazioni gi previste per il 16 dicembre sembrano traballare. Intanto, almeno per ora, si va avanti con la procedura, dato che il segretario Angelino Alfano (nella foto Ap) ha depositato ieri alle 11 le 100mila firme per la sua candidatura. E, intervistato su Rai 1, ha dichiarato: Le primarie del Pdl in questo momento sono attive. Se Berlusconi si candider, ci sar un ufficio di presidenza in cui stabiliremo cosa fare: non sono io a dover revocare le primarie. La prossima settimana avremo le idee pi chiare. Alfano, che sabato aveva sottolineato linutilit delle primarie in caso di ritorno del Cav, ieri ha puntato sul fatto che ogni decisione presa di comune accordo con lex premier. E intanto, mentre Giancarlo Galan s ritirato dalla corsa alle primarie, curiosa la scelta di unaltra candidata: lex ministro della Giovent, Giorgia Meloni, andata a sorpresa in una sede storica del Pci (ora Pd), a Roma, in via dei Giubbonari, compiendo un inedito gesto simbolico: Riconosco il valore di questo esercizio di democrazia e invito la mia parte politica a non fare lerrore di non usarlo. E a proposito di primarie, ha detto la sua anche il leader della Lega, Roberto Maroni: Fossi in Alfano, farei le primarie pure con Berlusconi, sono sempre una cosa positiva. Alfano le ha annunciate, aspettiamo di sapere quale sar la nuova versione. In ogni caso sono primarie del Pdl, se fossero di coalizione saremmo interessati a livello nazionale. E infine: Se si fanno le consultazioni in Lombardia, noi ci siamo.

Bersani e Renzi al ballottaggio Cosa succede ora a sinistra?


Affluenza boom alle primarie: quasi 4 milioni Il segretario Pd avanti e resta ancora il favorito, ma il rottamatore punter tutto sui nuovi votanti Domenica la sfida
Alle undici e mezza di sera, ora in cui andiamo in macchina, in tuttItalia cera ancora chi votava per le primarie del centrosinistra, per via della grande affluenza, evidentemente inattesa, e delle grandi file, che hanno provocato uno scatto di rabbia di Renzi (costretto ad aspettare il suo turno per due ore e mezzo). I dati ad un terzo dello spoglio davano questo risultato: Bersani intorno al 44,3%, Renzi intorno al 36,4, Vendola al 15, Puppato al 2,9, Tabacci all1,2. Si andr di certo al ballottaggio domenica prossima, con un faccia a faccia televisivo, in Rai, tra Bersani e Renzi, mercoled.

Pier Luigi Bersani

44,3%
co luniverso dei votanti, Bersani potrebbe superare il 60% dei consensi. Non pensabile, infatti, che chi ha votato Vendola al primo turno, sposti poi al secondo giro il suo voto su Renzi, candidato che il popolo democratico vive come di destra. Simona Bonaf del Comitato Renzi mostra comunque sue proiezioni in base alle quali il sindaco di Firenze starebbe al 40. Cambia poco.

Pier Luigi Bersani nel suo seggio di Piacenza: alle urne, si era accorto di aver scordato la scheda, poi subito recuperata ANSA

Matteo Renzi

36,4%
mier per una notte, conter come un soldo bucato. Bisogna mettere questo attacco e gli altri che verranno nel conto della tattica della campagna elettorale. A quanto pare il Movimento 5 Stelle avr come unico avversario lalleanza di centrosinistra, allargata forse anche a quel che resta dellIdv. Grillo d anche per scontato che il prossimo premier sia Monti e giudica inutile tutto questo affannarsi.

Matteo Renzi in fila a Firenze: ha atteso oltre due ore prima di votare. Scappa da ridere... Noi chiedevamo pi seggi, ha twittato AP

3
Quanta gente andata a votare in totale?

1 ho capito se vale la regola Non


che pu votare solo chi si presentato al primo turno.

No, Luigi Berlinguer, presidente del Comitato dei garanti per le primarie, ha chiarito che anche chi non ha votato al primo turno potr presentarsi al secondo: Bisogner andare negli uffici elettorali, che riapriranno, e registrarsi, dichiarando che non stato possibile presentarsi al primo turno. Poi, scherzosamente: Non chiederemo il certificato medico. Per iscriversi ci saranno due giorni di tempo. Direi che lunica speranza di farcela, per Renzi. Senza fare ragionamenti troppo complicati, se il risultato finale sar quello delle proiezioni, restando identi-

2ha dato un bel colpo in teGli


sta anche la Camusso.

Il segretario della Cgil andata da Lucia Annunziata, al programma In ora, e ha annunciato che avrebbe votato Bersani. Le idee sul lavoro che ha Renzi sono molto lontane dalle nostre. Se vince un problema. A urne aperte stato francamente un colpo basso e i renziani hanno protestato. Andrea Sarubbi, parlamentare democratico di area renziana, ha risposto: Se il segretario della Cgil vuole fare politica, raccolga le firme e si candidi.

Lultimo dato dice tre milioni e 600 mila italiani. Forse alla fine saranno quattro milioni, la stessa cifra delle primarie di Prodi, sette anni fa. Anche tre milioni e seicentomila elettori sono molti, in un periodo di generale disaffezione. Tabacci ha detto: Laffluenza un fatto politico di enorme rilevanza, se solo si considera comera finita in Sicilia poche settimane fa. I due contendenti hanno esultato: stata una grande giornata, lho voluta io cos, ha detto Bersani. E Renzi: Abbiamo vinto nelle regioni rosse, onore e merito a Bersani e adesso si riparte dallo zero a zero. Lentusiasmo non ha contagiato Grillo: Le primarie dei folli sono un bromuro sociale, un calmante, servono a dare al popolo lillusione di decidere, a pagamento (partecipare costa due euro), il premier che salver lItalia dal baratro. Chiunque diventi pre-

che dalla decisione di Berlusconi a quanto pare ormai presa di scendere in campo col simbolo di Forza Italia. Nel centrodestra sta andando tutto allaria, Alfano sul punto di dimettersi, la Meloni, che aveva gi stampato un mucchio di manifesti, furibonda. Con Berlusconi in lizza le primarie del Pdl risultano inutili.

5 curioso di sapere come Sono


andato il voto allestero.

4da Fazio Monti ha detto di Ieri


essere disponibile. E mi pare che Berlusconi sia realmente interessato.

Rifletter su tutte le possibilit, nessuna esclusa. S, unaffermazione di disponibilit. Il presidente del consiglio per ha anche detto che il ricorso a un governo tecnico sarebbe una sconfitta per la politica. Frase che pu anche significare: sono pronto a schierarmi, nonostante Napolitano sostenga che non sono votabile. Il panorama complicato an-

Nei seggi europei Bersani ha preso il 70% dei voti, al Cairo invece seggio in piazza Tahrir ha vinto Vendola con 13 voti, seguito da Renzi con 11, Puppato-Bersani 4, Tabacci 2. A un certo punto la Puppato ha twittato queste parole: A Montebelluna @LauraPuppato vince, a Firenze @matteorenzi no... questo fa riflettere abbastanza, non credete?. In realt, ad onor di cronaca, Renzi nella sua citt ha vinto nettamente: circa 55%, contro Bersani al 33%.
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notizie Tascabili
Le elezioni regionali in Spagna

Secondo i dati Inps

Oggi si decide

Potere dacquisto delle famiglie: - 5,2% in 4 anni


Il potere dacquisto delle famiglia italiane, negli ultimi 4 anni, si ridotto del 5,2%. Il calo pi rilevante si registrato nel 2009 (-2,5%). I dati emergono dalle tabelle contenute nel bilancio sociale dellInps. Nel 2011, i redditi lordi primari delle famiglie sono rimasti invariati rispetto al 2007 (rispettivamente 1.165 miliardi di euro contro 1.163 miliardi), mentre, dal 2008 al 2011, il potere dacquisto si ridotto di 38,6 miliardi (-3,7%). Tuttavia, secondo lInps, lincremento delle prestazioni sociali ha consentito di recuperare il 20% della caduta del reddito primario delle famiglie italiane.

Aiuti alla Grecia LEurogruppo verso laccordo


Mario Monti ieri da Fabio Fazio ANSA
LEuropa sembra sempre pi vicina a un accordo sulla Grecia. Dopo tre riunioni in due settimane, quella prevista oggi a Bruxelles potrebbe rivelarsi definitiva per arrivare a unintesa a livello europeo. Da sottoporre poi al Fondo Monetario Internazionale, per arrivare al via libera della nuova tranche di aiuti da almeno 31 miliardi da destinare ad Atene, che potrebbe slittare al massimo alla prossima riunione dellEurogruppo, il 3 dicembre. Ne sicuro il ministro francese delle Finanze, Pierre Moscovici; Non posso garantire unintesa, ma penso che la terza volta sia quella buona.

Catalogna a sorpresa Il presidente Mas vince ma senza sfondare


Vincono in ordine sparso i partiti indipendentisti catalani, ma da ieri sera a Barcellona Artur Mas, luomo che ha sfidato Madrid, mastica amaro. Unaffluenza storica per il rinnovo del Parlamento della Catalogna (la pi alta dal 1988) ha sancito ieri la vittoria del suo Convergencia i Unio, partito autonomista moderato, ma per Mas, presidente uscente, il risultato sa di sconfitta: non solo non ottiene la maggioranza eccezionale per la sua sfida indipendentista, ma perde circa 12 seggi rispetto ai 62 nel 2010, secondo i primi exit poll. E si allontana ancora di pi dalla maggioranza assoluta di 68 seggi sui 135 alla quale puntava dopo aver convocato le

Lannuncio su Rai 3

Apertura Monti: Io premier? Non lo escludo


Nuova apertura di Mario Monti a un futuro ancora da premier: Rifletter su tutte le possibilit, nessuna esclusa, in cui ritenga di poter aiutare lItalia ha detto ieri a "Che tempo che fa" . La decisione sar mia ma mi affider molto alle valutazioni di Napolitano. Spero comunque non ci sia un altro governo tecnico.

Artur Mas, presidente catalano, al seggio REUTERS


elezioni anticipate. Le forze indipendentiste si sono in parte dirottate sulla sinistra di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), che raddoppia i seggi (20 23 seggi contro i 10 delle precedenti tornate). Ma, poich sembra molto difficile una coalizione tra CiU e Erc, il referendum per lindipendenza si allontana. Debacle annunciata, invece, per i socialisti catalani del (Psc), che scendono a 16 18 seggi, stabile il Partito Popolare.

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ALTRI MONDI

Il PC DI JOBS CREATO NEL 76

Primo Apple allasta pagato 500 mila euro


Quasi 500 mila euro per un computer. E decisamente poco aggiornato. In Germania stato acquistato allasta un

Apple 1 (nella foto), primo modello assemblato da Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976, dentro il garage di Jobs. Secondo la casa daste di Colonia si tratta di un nuovo record. Di sicuro il prodotto molto esclusivo: ne vennero prodotti 200, solo 6 funzionano ancora.

LESTRAZIONE MERCOLED

Usa, lotteria record: 425 milioni di dollari


Un premio record di 425 milioni di dollari: lo metter in palio mercoled il Powerball, il superenalotto americano che,

dopo 14 estrazioni senza vincitori, ha registrato un aumento di scommettitori e, quindi, del valore del premio. Schizzato fino a 425 milioni di dollari, appunto, nuovo primato. Il record precedente risaliva al 2006, con 365 milioni, vinti da alcuni operai del Nebraska.

Gli rapinano il negozio Spara e uccide il ladro


Nel Bergamasco colpito alla schiena un bandito romeno Il complice fugge. Il commerciante indagato per omicidio
STEFANIA ANGELINI

LINCIDENTE DI SABATO

ARRIVA IL FREDDO

A
S

COMUNICATO SINDACALE
APPELLO CONDIVISO DI FIEG E DI FNSI AL PARLAMENTO In occasione della discussione al Senato della Repubblica del disegno di legge sulla diffamazione a mezzo stampa, la FIEG e la FNSI si uniscono nel rinnovare al Parlamento e a tutte le forze politiche lappello a non introdurre nel nostro ordinamento limitazioni ingiustificate al diritto di cronaca e sanzioni sproporzionate e inique a carico dei giornalisti con condizionamenti sullattivit delle libere imprese editoriali, senza peraltro che siano introdotte regole efficaci di riparazione della dignit delle persone per eventuali errori o scorrettezze dellinformazione. Il testo che va al voto dellaula del Senato non riesce a bilanciare il diritto dei cittadini allonorabilit e il diritto dovere dellinformazione a cercare e proporre, con lealt, verit di interesse pubblico, come viene chiesto al giornalista professionale. Le norme proposte, inoltre, come ha rilevato il Governo che ha espresso parere tecnico contrario sollevano dubbi di incostituzionalit e di incoerenza con larticolo 110 del Codice Penale, nonch con larticolo 57 relativo ai reati a mezzo stampa. Si tratta di una pessima legge che introduce norme assurde: le ragioni della protesta e la richiesta di ritiro sono condivise da Fieg e da Fnsi. Gli editori e i giornalisti concordano sulla necessit di tutelare la dignit delle persone, tutela che si deve realizzare con azioni tese a sostenere un giornalismo etico e responsabile. Nessuna legge che abbia come sanzione il carcere lo pu alimentare. In questo modo, invece, si introducono solo elementi di condizionamento, di paura per la possibile esplosione di querele temerarie e di controllo improprio che non possono essere condivisi. Fieg e Fnsi riconoscono che equilibrate sanzioni economiche e rettifiche documentate e riparatrici siano la strada principale di un ordinamento moderno del diritto dellinformazione che abbia come obiettivo la tutela della dignit delle persone. E necessario salvaguardare il bene informazione, la sua natura, il suo valore per una stampa libera, autonoma e pluralista. Occorrono leggi giuste e eque che tutelino efficacemente le persone ed esaltino le responsabilit e la funzione civica della stampa e del giornalista. Fieg e Fnsi rivolgono un appello estremo al Parlamento e alle forze politiche perch si evitino soluzioni non appropriate. LItalia deve restare in linea con i principi del diritto europei delle nazioni pi evolute. Roma, 26 novembre 2012

Lo schianto di Rossano (Cs) AP

stato svegliato nel cuore della notte dai rumori di due ladri che gli stavano sfasciando la vetrata del negozio, proprio sotto la sua abitazione. Cos, ha preso la sua calibro 38, si affacciato dalla finestra al primo piano della palazzina e ha sparato due colpi di pistola contro i malviventi: uno dei due, un romeno di 43 anni che viveva a Milano, con precedenti per reati contro il patrimonio, morto sul colpo, centrato da due proiettili alla schiena. Mentre lui moriva, laltro complice riuscito a fuggire.
Il colpo successo sabato notte, attorno alle 3, a Caravaggio, piccolo comune di 15 mila abitanti in provincia di Bergamo. Angelo Cerioli, 52 anni, proprietario di un negozio di articoli di giardinaggio e prodotti agricoli, stato arrestato e rilasciato nel pomeriggio di ieri, senza misure cautelari. Interrogato dai carabinieri di Treviglio (Bergamo) e dal magistra-

to, Gianluigi Dettori, il negoziante ha raccontato i dettagli di una tragedia che per lui scaturita da una legittima difesa, anche se il pm ipotizza il reato di omicidio volontario.
Nel mirino Gi in passato il com-

Auto travolta da un treno in Calabria: due interrogati


Ancora nessun indagato, ma sullincidente avvenuto sabato pomeriggio a Rossano (Cosenza), che ha portato alla morte di sei operai romeni (tre uomini e tre donne), a bordo di un auto travolta da un treno, i carabinieri stanno per inviare una relazione alla Procura. Intanto, stata avviata uninchiesta per disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo. I carabinieri hanno interrogato un bracciante superstite, anche lui romeno, che era sceso dalla Fiat Multipla per aprire il cancello privato che dava accesso ai binari e anche il proprietario del terreno su cui si verificato lo scontro. Tutti i lavoratori avevano, comunque, regolare contratto di assunzione e i funerali, su volont dei familiari, si svolgeranno in Romania.

Paura nella notte Il sopralluogo dei


carabinieri nel negozio di Caravaggio (Bergamo) assaltato sabato notte da due ladri FOTOGRAMMA

merciante bergamasco era stato vittima di rapine: nel 2004 i ladri gli svaligiarono casa e gli rubarono la Porsche parcheggiata in garage e due anni fa gli puntarono una pistola alla schiena per poi sottrargli la sua Golf. La scorsa notte, mentre i ladri erano in azione, in casa cerano anche la moglie e le due figlie. Quando Cerioli si accorto di ci che stava succedendo, come ha raccontato ai carabinieri, dopo essersi affacciato nel cortile ha esploso due colpi di pistola a scopo intimidatorio. poi stato lo stesso 52enne a chiamare i soccorsi: ma quando lambulanza arrivata, il romeno era gi morto. Sembra che i due ladri fossero disarmati: avevano soltanto una mazza che pare avessero rubato nelle vicinanze.
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Da domani piogge e neve al Nord Una nuova perturbazione in arrivo sullItalia: le temperature scenderanno infatti a livelli invernali con neve su Alpi e Appennini, anche a basse quote. Secondo le previsioni degli esperti, gi da domani, a causa dellarrivo di aria fredda dal nord Europa, ci saranno forti piogge al Nord. Da mercoled, poi, il maltempo si sposter a Sud e sulla Sicilia e forti temporali colpiranno le regioni tirreniche, la Liguria ma anche la Campania e la Sardegna

la Foto Fabbrica a fuoco in Bangladesh: morti 124 operai


Un corto circuito, le fiamme che divampano, migliaia di persone che tentano la fuga: di almeno 124 morti il bilancio dellincendio che ha devastato una fabbrica di indumenti a Dacca, in Bangladesh (nella foto Ap, un pompiere in azione). Tra le vittime, molte le donne. C chi rimasto soffocato e chi ha perso la vita gettandosi dalle finestre. Ledificio, alto nove piani, era praticamente privo di elementari misure di sicurezza.

UNA VITTIMA DI 15 ANNI

Egitto, proteste contro il governo Ma Morsi tratta


Un 15enne attivista dei Fratelli musulmani, il partito del presidente egiziano Mohamed Morsi, stato ucciso ieri a Damanhour: stava difendendo la sede del movimento dallassalto degli oppositori. Decine i feriti. LEgitto vive giorni di tensione dopo il decreto di Morsi che rende le sue decisioni inappellabili e limita la magistratura. Ieri il premier ha definito temporanei i provvedimenti. Al Cairo, per, centinaia di manifestanti restano in piazza Tahrir.

tutta salute
DI MABEL BOCCHI

Il 35% in pi rispetto ai forti

Chi ha muscoli deboli da adolescente non arriva a 55 anni


Un team di ricercatori svedesi, dopo avere monitorato per 24 anni pi di un milione di adolescenti maschi, ha scoperto che quelli con minore forza muscolare nelle braccia e nelle gambe rischiano pi dei loro coetanei (20-35%) di incappare nel corso del tempo in una morte precoce. Nello studio, pubblicato sul Bmj Journal, il coordinatore della ricerca, Finn Rasmussen, motiva questo preoccupante risultato ritenendo che la forza muscolare dei giovanissimi sia strettamente legata alla loro forma fisica generale. Dunque i teenager dal fisico pi esile e debole hanno percentuali decisamente elevate di rischio di morire prima dei 55 anni. Le cause del decesso sono per le pi disparate e comuni: si va, per esempio, dalle lesioni accidentali al cancro, dalle malattie cardiache agli ictus. Ma, rispetto alla media, per chi debole fisicamente pi alta persino la percentuale dei suicidi.

Secondo una ricerca danese

I check up sono inutili La mortalit di chi li fa la stessa degli altri


I check up periodici sono inutili? Per il team del Nordic Cochrane Centre di Copenhagen, s. I risultati dei test effettuati su 80 mila persone hanno infatti evidenziato che non ci sono differenze nelle percentuali di mortalit tra chi si sottopone a controlli regolari e gli altri, sia per patologie cardiache che per quelle tumorali. Il motivo? I controlli generici farebbero perdere di vista lobiettivo principale delle cure, dando spazio spesso a sovradiagnosi e a trattamenti eccessivi per problemi, in realt, del tutto secondari.

Studio della Sapienza

Troppo rumore pu fare male anche alla libido

Il rumore, quello del traffico cittadino o quello di una musica troppo alta negli auricolari delliPod, pu provocare non solo stordimento, mal di testa e problemi alludito, ma anche altri effetti, spesso insospettati, come un aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e dellattivit della tiroide. E, persino, una riduzione della libido e della fertilit, laumento della frequenza respiratoria e dellinsorgenza di ulcere peptiche e duodenali. quanto viene evidenziato da uno studio del Dipartimento di Medicina legale Unit di Medicina del lavoro dellUniversit Sapienza di Roma e pubblicato sul notiziario medico online Prevention and Research. Da notare che non soltanto lintensit dei suoni a determinare eventuali danni alla nostra salute, ma anche la durata dellesposizione al rumore stesso e la sua frequenza.

LUNED 26 NOVEMBRE 2012

LA GAZZETTA DELLO SPORT

55

ALTRI MONDI
Oroscopo
LE PAGELLE
21/3 - 20/4 21/4 - 20/5 21/5 - 21/6 22/6 - 22/7 23/7 - 23/8 24/8 - 22/9

Ariete 7
La Luna contiene sollievi economici, voi siete pi malleabili e meno ruspisti. Pragmatismo premiato, sudombelico ignorato.
23/10 - 22/11

Toro 7+
La Luna nel vostro segno vi fa emergere. E deterge ansie, paure, stress. Oltre che seminar bene, su ogni terreno. Pure suino, volendo.
23/11 - 21/12

Gemelli 6,5
Dovrete far tutto da soli, ma avete un cielo cos radioso che ogni successo conseguibile. La creativit virrora dalla testa agli ormoni.
22/12 - 20/1

Cancro 7+
Il lavoro premia, grazie anche al bellamalgama che si crea nello staff in cui operate. Gli amici vassistono, la fornicazione vi riassesta.
21/1 - 19/2

Leone 6Fra voi e gli altri c la stessa cortesia credibilissima che c fra i candidati alle primarie del Pd. E lo stesso slancio suino. Lavoro ni.
20/2 - 20/3

Vergine 8
IL MIGLIORE. La Luna lustra la vostra immagine. E fa filare liscio il lavoro, nel quale si rimettono in marcia anche faccende arenate. Sudombelico fantasista!
YUTO NAGATOMO

DI ANTONIO CAPITANI
23/9 - 22/10

Bilancia 7A chance di successo si sommano altre chance fortunate, a raffica. Ergo: niente sfigopessimismo. Anche se, per, c mosceria suina.

Scorpione 6
Lavoro e rapporti sociali derapano. Dont sbott: parole e azioni sarebbero difficilmente reversibili. Fornicazione sublimerrima, per.

Sagittario 6
Doveri e dettagli cui star dietro sono tanti, oggi: ci vuol pazienza. Per lamor in grande spolvero e dal sudombelico va via la polvere.

Capricorno 7,5
Potete cogliere input utili, traducendoli in successi di relazione e di lavoro. La creativit esonda, pure dal sudombelico. Sfacciati.

Acquario 5,5
Gente, lavoro, casa stressano, voi non potete seguire tutti. Cos lo zebedeo fuma. E c calo suino. Ma magari solo perch luned.

Pesci 7+
Il buonumore un ottimo propellente per arrivare dove volete. Elevato o meno che sia il vostro obiettivo. Fornicazione ubiquitaria. Lesterno giapponese, ex Cesena, alla terza stagione con la maglia dellInter, nato a Saijo il 12 settembre 1986

Televisioni in chiaro
RAIUNO
6.45 7.00 10.00 10.25 10.55 12.00 14.10 15.15 17.10 18.50 20.00 20.30 21.10 23.15 0.50 1.20 1.25 UNOMATTINA TG 1 OCCHIO ALLA SPESA UNOMATTINA ROSA QUIRINALE: CERIMONIA LA PROVA DEL CUOCO VERDETTO FINALE LA VITA IN DIRETTA CHE TEMPO FA L' EREDIT TELEGIORNALE AFFARI TUOI ALADINO E SHERAZADE Film PORTA A PORTA TG 1 - NOTTE CHE TEMPO FA CINEMATOGRAFO SPECIALE TORINO

Gazzetta.it
RAITRE
TGR AGOR RAI 150 ANNI CODICE A BARRE DIARIO ITALIANO LA STRADA PER... TGR - TG3 GEO & GEO METEO 3 TG3 - TGR BLOB COMICHE ALL'ITALIANA UN POSTO AL SOLE CHE TEMPO CHE FA DEL LUNED Attualit 22.40 SFIDE AGOSTINO DI BARTOLOMEI IL CAPITANO SILENZIOSO 0.00 TG3 LINEA NOTTE 0.10 TG REGIONE 7.00 8.00 10.10 11.00 12.45 13.10 14.00 16.00 18.10 19.00 20.00 20.10 20.35 21.05

RAIDUE
6.40 8.45 9.30 10.00 11.00 13.00 14.00 14.45 18.15 18.45 19.35 20.30 21.05 22.40 23.15 23.30 1.15 CARTOON FLAKES LA SIGNORA DEL WEST SORGENTE DI VITA TG2 INSIEME I FATTI VOSTRI TG 2 SELTZ TELEFILM TG 2 SQUADRA SPECIALE COBRA 11 IL COMMISSARIO REX TG2 N.C.I.S. LOS ANGELES Telefilm THE GOOD WIFE TG 2 IL GIOCO DI RIPLEY RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE

CANALE 5
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ITALIA 1
7.25 8.45 10.30 12.10 12.25 12.32 13.40 15.00 17.45 18.30 18.37 19.20 CARTONI ANIMATI ER GREY'S ANATOMY COTTO E MANGIATO STUDIO APERTO CAMERA CAF CARTONI ANIMATI SERIE TV TRASFORMAT STUDIO APERTO TUTTO IN FAMIGLIA C.S.I. - SCENA DEL CRIMINE 21.10 COLORADO Variet 23.45 COVERT AFFAIRS 0.50 URBAN LEGEND 2.45 SPORT MEDIASET 3.11 NIGHT CLUB

RETE 4
6.40 11.25 11.30 12.00 15.00 15.30 16.37 18.55 19.00 20.30 21.10 23.55 0.00 1.58 2.08 TELEFILM RICETTE DI FAMIGLIA TG4 TELEFILM FORUM HAMBURG DISTRETTO 21 JULIE LESCAUT TG4 NUOVE SCENE DA UN MATRIMONIO WALKER TEXAS RANGER QUINTA COLONNA Attualit I BELLISSIMI DI R4 PAURA L'ITALIA CHE FUNZIONA PIANETA MARE

LA 7
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SONDAGGIO Ma in Formula 1 ha vinto Vettel o perso la Ferrari?


Alonso, Mondiale perso per 3 punti. Dopo Monza ne aveva 39 di vantaggio: ha vinto la Red Bull o ha perso la Ferrari?

VIDEO E Ibra fa proseliti Un giovane polacco fa gol in rovesciata

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11.10

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09.10 CALCIO: ATALANTA GENOA


Serie A. Highlights.

CALCIO: ATALANTA GENOA


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SKY SPORT 2
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NCAA.

EUROSPORT
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4x5km femminile. Da Gaellivare, Svizzera.

21.00 PARMA - INTER


Serie A Sky Calcio 1, Sky SuperCalcio, Premium Calcio

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15.00 CALCIO: NAPOLI MILAN


Serie A. Highlights.

12.00 CALCIO: SASSUOLO REGGINA


Serie B.

La famosa rovesciata di Ibrahimovic (nella foto) fa proseliti: guardate questo diciottenne polacco

BASKET
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Serie A. Highlights.

15.10 CALCIO: MILAN JUVENTUS


Serie A. Highlights.

11.30 RUGBY: INGHILTERRA SUDAFRICA


Test Match.

14.15 CALCIO: CHELSEA MANCHESTER CITY


Premier League.

10.00 BIATHLON: COPPA DEL MONDO


Steffetta mista. Da Ostersund, Svezia.

BLOG Il ciclismo africano Storie dal Ruanda in Pane e Gazzetta


Nel suo blog Marco Pastonesi, inviato in Ruanda, ci racconta piccole grandi storie africane. In bici e non solo

09.55 CALCIO: CHIEVO SIENA


Serie A. Highlights.

15.25 CALCIO: ROMA TORINO


Serie A. Highlights.

14.00 FOOTBALL: TEXAS NCU. NCAA. 16.30 RUGBY: GALLES ALL BLACKS
Test Match.

16.25 CALCIO: NOVARA LIVORNO


Serie B.

18.15 CALCIO: ASTON VILLA ARSENAL


Premier League.

11.00 SALTO CON GLI SCI: COPPA DEL MONDO


HS 138. Da Lillehammer, Norvegia.

FOOTBALL
02.30 PHILADELPHIA CAROLINA
NFL ESPN America

10.10 CALCIO: MILAN JUVENTUS


Serie A. Highlights.

15.40 CALCIO: PESCARA ROMA


Serie A. Highlights.

20.30 BOXE: GRAN BRETAGNA - ITALIA


World Series.

21.00 RUGBY: GALLES - ALL BLACKS


Test Match.

12.00 NUOTO: EUROPEI


Vasca corta.

10.30 CALCIO: TORINO FIORENTINA


Serie A. Highlights.

16.25 CALCIO: FAN CLUB LAZIO. 16.55 CALCIO: FAN CLUB NAPOLI.

22.00 GOLF: OFFICIAL FILM 2012 CHAMPIONSHIP


PGA European Tour.

22.00 RUGBY: INGHILTERRA SUD AFRICA


Test Match.

13.00 SCI DI FONDO: COPPA DEL MONDO


4x7km maschile. Da Gaellivare, Svizzera.

www.gazzetta.it

GazzaMeteo
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Oggi
Sul Nordovest varie precipitazioni, anche con rovesci e neve sulle Alpi. Sul Triveneto parecchie nubi e qualche pioggia. Al Centro alternanza di nuvole, nebbie e schiarite. Al Sud, in Sicilia e in Sardegna in prevalenza poco nuvoloso. Trieste
Venezia
10 14 12 15

Domani
Al Nord molte piogge, rovesci e nevicate sulle Alpi. Piover diffusamente e anche intensamente pure sulle regioni centrali tirreniche. Sul resto del Paese piogge pi sparse e meno significative, con nuvolosit variabile e schiarite.

Dopodomani
Il nostro Paese sar in gran parte interessato da rovesci e temporali, con nevicate ad alta quota sui monti. Temperature in prevalenza sopra le medie di fine novembre per la presenza di venti miti provenienti dai quadranti meridionali.

Trento Aosta
8 9 11 13

Legenda CIELO
Sole Nuvolo Rovesci Coperto Pioggia Temporali Neve Nebbia

BOLOGNA

Milano
11 12

VENTI
Deboli Moderati Forti Molto forti

CAGLIARI CAMPOBASSO CATANIA FIRENZE GENOVA L'AQUILA MILANO NAPOLI PALERMO PERUGIA POTENZA REGGIO CALABRIA ROMA TORINO TRENTO TRIESTE VENEZIA

Torino
9 11

Bologna Genova
15 15 9 17

Ancona

Firenze
12 16

Perugia
7 13

17

LAquila
4 13

MARI
Calmi Mossi Agitati

ROMA
9 17

Campobasso
4 13

Bari Potenza
3 12 8 18

Napoli
10 17

Cagliari
13 19

Catanzaro
7 16

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12 20

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11 20

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Sorge Tramonta

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Catania
13 19

7:35

16:44

7:11

16:41

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7:12

16:41

14 nov.

21 nov. 28 nov.

6 dic.

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LA GAZZETTA DELLO SPORT

LUNED 26 NOVEMBRE 2012