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SAVERIO

ORLANDO
2002 - 2012

SAVERIO ORLANDO
nato a Vico Equense (Na) nel 1968 Ha frequentato il Liceo Artistico a Napoli, allievo di Mario Persico, conseguendo la maturit con il massimo dei voti. Ha studiato successivamente allAccademia di Belle Arti di Venezia, sotto la guida del prof. Clauco Benito Tiozzo e poi in quella di Napoli, alla Scuola di un maestro del talento e della notoriet di Armando De Stefano. Dipinge dal 1983

www.orlandosaverio.com www.orlandosaverio.eu mail: savorlando@alice.it severinoorlando@libero.it arteinrete@libero.it Info: Saverio Orlando Via Raffaele Bosco, 119 80069 - Vico Equense ( Na ) Tel. 081 8799457- 3337349058

SAVERIO ORLANDO

APPENDICE ALLA MONOGRAFIA EDITA MEL 2002

......celebro il mio apostolato


nella pittura italiana come un dovere che ha in s qualcosa di religioso; il coraggio di narrare tante cose con la consa-pevolezza di chi sa, ch giusto ed onesto, in quanto riporta luomo alle sue antiche ed ataviche pretese di assoggettamento culturale, che va dagli impulsi primigeni rudimentali e selvaggi ed arriva a contenere lespressione compiuta di un linguaggio che racconta con audacia ci che non stato raccontato prima..... . Saverio Orlando

Nino DAntonio

UNA PITTURA DI IDEE


Non di facile approccio la pittura di Saverio Orlando. Anche ora che ha raggiunto una sua definita area di ricerca pi sicura e matura all'interno della quale continua quell'iter complesso e problematico, che proprio dell'Arte Concettuale. Una pittura, che senza escludere una partecipazione emotiva e sensibilistica dell'osservatore, richiede anzitutto un impegno intellettivo e il possesso di quei codici, che consentono di leggere l'opera al di l delle sue valenze estetiche e di ogni suggestione cromatica. In sostanza, siamo di fronte a una pittura di idee, protagonista l'uomo con le sue angosce, ma anche l'attesa e la speranza. Un coacervo di pensieri, che trasformandosi in immagini di sicura bellezza, coinvolge il fruitore, lo rende partecipe e complice dell'opera, lo induce a ricostruire il progetto da cui nato il quadro e le fatali modificazioni cui stato sottoposto nella fase esecutiva. Ed questa tramatura di idee, capace di farsi straordinaria e avvincente pittura, che ha segnato il successo delle grandi mostre che Saverio Orlando ha tenuto all'Istituto di Cultura di Bucarest, al Principato di Monaco, all'Istituto Romeno di Venezia, al Pomona University di Los Angeles, a non tener conto delle presenze nazionali, a Milano, Padova , Bari , Palermo. Il pubblico di queste istituzioni, ma soprattutto la critica, ha sottolineato con unanime consenso due aspetti della ricerca di Orlando: la sapienza pittorica che gli viene da un severo corso di studi accademici a Venezia e a Napoli, e che si manifesta nel governare un registro cromatico basato anzitutto sull'equilibrio dei toni; e la capacit di sintesi nel fare arte (e spesso poesia) attraverso complessi stati d'animo. Cos non sorprende che la lettura di queste opere pu paragonarsi al piacere e all'impegno - che richiede una pagina di Joyce o di Kafka. Non siamo di fronte al paesaggio tutto narrato, per il quale c' solo un compiacimento visivo. Qui siamo chiamati a vivere l'opera con l'artista, calandoci nel mondo dei suoi pensieri e della sua creativit. Un'impresa che la pi recente ricerca di Orlando (meno problematica e pi aperta) non manca di favorire, grazie soprattutto alla presenza di quella luce, che rischiara l'opera e quasi dissolve i nodi pi intricati. Una luce che si allunga sui destini dell'uomo con una carica di speranza, anch'essa e ancora una volta affidata alla sorprendente magia del colore.

VITAGLIANO CORBI
da:: Il segreto dellarabesco

...La pittura di Orlando iscritta sul versante dell'arte visionaria, popolato

dalle creature di Goya e di Van Gogh, di Fssli, Odilon Redon e dei surrealisti. Ma contrariamente a quel che molti pensano non questo il regno dove dominano le angosce esistenziali e le premonizioni apocalittiche. Qui trascorrono anche voci d'amore e sogni di felicit, e il brivido del nulla si confonde con il fremito di ci che viene alla luce. Non una questione di contenuti. Non si tratta cio di separare in un'opera i temi della vita da quelli della morte. Stiamo parlando, invece, di quel che i retori chiamano enfaticamente "il miracolo dell'arte" e che , in realt, un tema di riflessione largamente ricorrente nelle pagine sull'arte. Il potere di seduzione di questa simile al canto delle sirene. Davanti ai quadri dipinti da Orlando dalla met degli anni Novanta in poi quasi inevitabile pensare a quella abusata ma tutto sommato sempre efficace metafora che paragona il lavoro dell'artista alla corsa del delfino, con il suo andamento alterno di immersioni e di risalite sulla superficie del mare. A questo proposito essenziale soffermarsi sull'importanza del momento dell'elaborazione pittorica dell'immagine, in quanto esso richiede all'artista la mobilitazione della sua capacit di controllare ed insieme proteggere la spontaneit del processo creativo. Ernst Kris, cui si devono alcuni fondamentali studi psicanalitici sull'arte, ha sottolineato come ad una fase in cui l'energia psichica sembra ritirarsi dall'io nel tentativo di facilitare l'emergere delle pulsioni dell'es, corrisponde un'altra in cui, prevalendo la necessit di concentrarsi sull'elaborazione dell'opera, sulla sua messa a punto tecnico-formale, si richiedono un vigile intervento dell'io e una coerente capacit operativa. Deriva cio dalla qualit del canto, dalla viva intensit della sua dolcezza, che coinvolge in s anche il senso di quel che racconta. Leopardi diceva con apparente semplicit che la poesia, richiamandoci alla sua bellezza, "ci accresce di vitalit". Altri, nel corso del Novecento, hanno voluto indagare il "miracolo" dal punto di vista linguistico, e hanno parlato della capacit dell'arte di spostare l'attenzione dal significato al significante, esaltando la qualit sensibile e pi latamente fenomenica del messaggio, senza che questo, per, comporti la totale sospensione della dimensione semantica e referenziale del linguaggio e il conseguente occultamento dell'orizzonte mondano su cui, in ogni caso, esso si apre.

Pianeta blu -cm.120x80 - anno 2004

Ornitoide -cm. 80x80 - anno 2004

Forme5 ,cm. 80x120, 2003

Metaspazio, cm. 80x120, 2003

Forme3, cm. 80x120, 2003

Forme di vita, cm. 80x120, 2005

S.T. Anno 2012 cm.. 80X100

Colori, Anno 2011 cm.. 50X70

Equlibri, cm. 80x120, 2003 - (particolare)

Composizione, cm. 80x120, 2003 - (particolare)

Natura, cm. 80x120, 2005

Ramo-croce, cm. 80x120, 2003

Ovoide, cm. 60x80, 2003

Nutrirsi, cm.100x 80, 2002

S.T. Anno 2012 cm.. 80X80

Antropomorfo. Anno 2003 cm.. 80X100

Ricerca, cm. 80x80, 2004

Ameba, 80x80, anno 2004

Ariete, cm. 80x180, 2005

Dinamic -cm. 80x80 - anno 2004

Occhio spaziale -cm. 80x80 - anno 2004

Settori, cm. 80x80, 2003

Evoluzione, cm. 120x80, 2003

Armonia di simboli, Anno 2005 cm.. 80X80

S.T. Anno 2012 cm.. 80X80

Figura, Anno 2011 cm.. 80X80

Figura solare, Anno 2007 cm.. 80X80

S.T. Anno 2011 cm.. 80X80

S.T. Anno 2012 cm.. 80X80

Esse, Anno 2012 cm.. 70X70

S.T. Anno 2011 cm.. 70X50

Primavera Siderale, Anno 2008 cm.. 80X80

S.T. Anno 2011cm.. 80X80

Brio di colori , Anno 2011 cm..80X80

Fiamma, Anno 2012 cm.. 60X60

S.T. Anno 2011 cm.. 40X50

Figure, Anno 2011 cm.. 70X100

S.T. Anno 2011 cm.. 60X60

S.T. Anno 2011 cm.. 70X100

S.T., Anno 2009, 70x100

Spazio, Anno 2012 cm.. 80X100

S.T. Anno 2011 cm.. 80X100

S.T. Anno 2011 cm.. 40X50

S.T. Anno 2010 cm.. 80X60

S.T. Anno 2011 cm.. 50X70

Spirale,. Anno 2012 cm.. 60X80