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Il coordinatore di Filottrano prevale su Sani.

Si tratta con l’Idv, il nodo di un terzo movimento


Il Pd sceglie Giretti, la sfida è lanciata

FILOTTRANO - Il Pd sceglie Gianfranco Giretti. Sarà lui a sfidare il candidato del centrodestra -
appaiono sempre più in rialzo le quotazioni dell’avvocato Francesco Coppari - e tentare così di
conquistare la guida della cittadina che arriva alle urne dopo i due mandati del sindaco Ivana
Ballante. Le primarie di domenica, dall’esito tutt’altro che scontato, hanno spianato la strada alla
candidatura dell’attuale coordinatore cittadino del Partito democratico. Ora la sfida è lanciata. Il Pd
si appresta ad avviare le trattative con l’Idv, mentre le forze collocate a sinistra non sono strutturate
a livello organizzativo pur costituendo un bacino di voti di tutto rispetto. Rimane l’incognita di una
terza lista, stavolta con la formula degli indipendenti che dovrebbe fare capo all’attuale consigliere
comunale Doriano Carnevali. Giretti, 61 anni, ha avuto la meglio - 160 voti contro 103 - sul più
giovane Filippo Sani, quarantaseienne. In 269 si sono recati nel gazebo allestito nella sede del
partito, praticamente il 5 per cento dell’elettorato.

“Queste primarie - riferisce Giretti, laurea in filosofia e un passato da dirigente della Ibm prima
della pensione - sono state una bella prova di democrazia interna, espressione pratica della volontà
del Pd di rinnovare modi e contenuti della politica, e una buona dimostrazione di partecipazione da
parte dei filottranesi: ha votato quasi il 5 per cento dell’elettorato attivo. Ora è necessario riprendere
subito le normali attività e ritrovare velocemente quella presa sui problemi concreti del paese che il
Pd ha dimostrato di avere fin dalla sua nascita”. Come dire che ora si fa sul serio per costruire
l’alternativa all’attuale maggioranza di centrodestra. “L’obiettivo - spiega il candidato del Pd - è
mandare a casa questa amministrazione che ha avviato la città lungo un declino, apparentemente
inarrestabile, che la rende sempre meno vivibile. E’ importante che Filottrano possa ritrovare quelle
sue caratteristiche intrinseche che potrebbero farne uno dei paesi più belli e più vivi della regione”.
Giretti ha dalla sua parte l’intero partito, mentre resta da risolvere la possibile intesa con l’Idv che
giusto qualche giorno fa, tramite il segretario provinciale, ha smentito la scelta di orientarsi verso
una lista civica. “Come gruppo dirigente - osserva Giovanni Morresi - ci riteniamo soddisfatti del
risultato delle primarie. E’ stata una grande prova di partecipazione. Da oggi si riprende a lavorare
guardando alla prova elettorale di giugno. Un obiettivo che ci vede impegnati al massimo contro un
centrodestra in cui sembrano emergere fratture. Abbiamo gettato le fondamenta per costruire
l’alternativa”.

Sanità e viabilità le priorità di Giretti, il quale sa bene che dovrà fare i conti con le polemiche sulla
discarica: “Invece di fare barricate, che poi si traducono in autogol come dimostrano le
contestazioni di San Biagio - incalza Giretti - occorre riprendere il confronto nelle sedi opportune”.
Sulla sanità ecco rilanciato il progetto della Casa della salute (“l’amministrazione si è sempre
dimostrata sorda”), mentre sulla viabilità viene bocciata la variante: “Così come prevista non servirà
a nulla, meglio attendere l’insediamento del nuovo Consiglio”.