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Rassegne e Articoli

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

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Ambiente e salute a Taranto: studi epidemiologici e indicazioni di sanit pubblica


Environment and Health in Taranto, Southern Italy: epidemiological studies and public health recommendations

Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto superiore di sanit, Roma

Pietro Comba,1 Roberta Pirastu,2 Susanna Conti,3 Marco De Santis,1 Ivano Iavarone,1 Giovanni Marsili,1 Antonia Mincuzzi,4 Giada Minelli,3 Valerio Manno,3 Sante Minerba,4 Loredana Musmeci,1 Ivan Rashid,5 Eleonora Soggiu,1 Amerigo Zona1

Dipartimento di biologia e biotecnologie Charles Darwin, Sapienza Universit di Roma Ufficio di statistica, Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Istituto superiore di sanit, Roma
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Settore attivit registro tumori e studi epidemiologici, Azienda sanitaria locale di Taranto
5 UO statistica ed epidemiologia, IRCCS Oncologico, Bari

INTRODUZIONE: nel sito di interesse nazionale per le bonifiche (SIN) di Taranto il Decreto di perimetrazione elenca: raffineria, impianto siderurgico, area portuale e discariche di RSU con siti abusivi di rifiuti. Nellarea di Taranto indagini ambientali ed epidemiologiche hanno documentato una compromissione dellambiente e dello stato di salute dei residenti con eccessi di mortalit comunale per malattie dellapparato respiratorio, cardiovascolare e per diverse sedi tumorali; per queste cause la mortalit e le ospedalizzazioni confermano eccessi nei quartieri pi vicini alla zona industriale. OBIETTIVO: descrivere lo stato di salute della

mortalit (2003-2009), il suo andamento temporale (1980-2008) e lincidenza oncologica (2006-2007).


METODI: le analisi riguardano i residenti del

Corrispondenza Roberta Pirastu roberta.pirastu@ uniroma1.it

popolazione residente nel SIN di Taranto analizzando differenti indicatori sanitari, quali la

Cosa si sapeva gi

I Nellarea di Taranto indagini ambientali ed epidemiologiche hanno

documentato una compromissione dellambiente e dello stato di salute dei residenti. Sono stati osservati eccessi di mortalit, a livello comunale, per malattie dellapparato respiratorio, cardiovascolare e per diverse sedi tumorali. Nella coorte dei residenti, nei quartieri pi vicini alla zona industriale, anche al netto dei differenziali sociali, sono stati misurati eccessi della mortalit e delle ospedalizzazioni per malattie dellapparato respiratorio, cardiovascolare e per tumori.

Cosa si aggiunge di nuovo

I Laggiornamento dei dati di mortalit del Progetto SENTIERI (2003-

2009), lanalisi dei trend temporali della mortalit (1980-2008) e lanalisi dellincidenza oncologica hanno confermato un quadro sanitario compromesso per i residenti nel SIN di Taranto e, tra questi, in particolare per i bambini. I La coerenza dei risultati ottenuti usando indicatori differenti, insieme alle evidenze epidemiologiche e ambientali disponibili per il SIN, permettono di formulare raccomandazioni di sanit pubblica.

SIN di Taranto. Laggiornamento della mortalit (2003-2009, Progetto SENTIERI) stato fatto per 63 cause singole (o gruppi di cause) per tutte le et, distinto per genere; per una selezione di cause sono state analizzate le classi di et 0-1 e 0-14. E stato calcolato il rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per un indice di deprivazione socioeconomica (SMR ID) calcolato con il riferimento regionale e accompagnato dallintervallo di confidenza al 90% (IC90%). Lanalisi dei trend temporali (19802008 con sub-intervalli triennali) ha riguardato la classe 0-99 anni, per entrambi i generi, calcolando il tasso standardizzato di mortalit per 100.000 (riferimento: popolazione italiana al Censimento 2001) corredato con lIC90%. Sono stati analizzate la mortalit generale, tutti i tumori (e il tumore polmonare), le malattie del sistema circolatorio (e le ischemiche del cuore), dellapparato respiratorio (e le acute e croniche) e la mortalit infantile (morti nel primo anno di vita) per tutte le cause, senza distinzione di genere. Per lincidenza oncologica (2006-2007) in entrambi i generi stato calcolato il rapporto standardizzato di incidenza (SIR) con IC90%, utilizzando per il confronto i tassi dei registri tumori della macroarea AIRTUM Sud e Isole (2005-2007) e i tassi della Provincia escludendo i comuni del SIN (2006-2007).
RISULTATI: nel SIN la mortalit per gli uomini

in eccesso in entrambi i periodi analizzati dal Progetto SENTIERI 1995-2002 e 2003-2009 per tutte le cause, tutti i tumori (inclusi tumore del polmone e della pleura), le demenze, le

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malattie del sistema circolatorio (incluse la malattia ipertensiva e la malattia ischemica del cuore), le malattie dellapparato respiratorio (incluse le malattie respiratorie acute) e le malattie dellapparato digerente (inclusa la cirrosi epatica). Eccessi in entrambi i periodi si osservano per tutte le cause nella classe di et fino a 1 anno. Nel SIN lanalisi dei trend temporali mostra tassi di mortalit superiori alla media regionale per la quasi totalit del periodo e delle cause esaminate, in entrambi i generi; per lunghi periodi i tassi sono superiori anche alla media nazionale. La mortalit maschile , nellintero periodo, sempre superiore a quella pugliese e italiana per importanti patologie, quali il tumore del polmone e le malattie del sistema respiratorio, anche croniche. Tra le donne si osservano criticit, per esempio, dalla fine degli anni Novanta laumento dei tumori polmonari e delle malattie ischemiche cardiache. Anche la mortalit infantile presenta valori pi elevati a Taranto che in Puglia e in Italia. Lincidenza oncologica conferma gli eccessi per alcune sedi segnalate anche dallanalisi di mortalit.

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CONCLUSIONI: lo studio della mortalit secondo il Progetto

SENTIERI (1995-2002 e 2003-2009), lanalisi dei trend temporali (1980-2008) e lanalisi dellincidenza oncologica (2006-2007) mostrano, in entrambi i generi, eccessi per cause per le quali il ruolo eziologico delle esposizioni ambientali del SIN accertato o sospettato sulla base della valutazione a priori delle evidenze epidemiologiche. Dato da segnalare leccesso di mortalit nellinfanzia. Le patologie in eccesso hanno un'eziologia multifattoriale ed necessario prevedere interventi di provata efficacia per programmi di cessazione del fumo, di educazione alimentare, di riduzione del rischio cardiovascolare e di screening per il tumore della mammella e del colon. Tali azioni, come i risultati dello studio, dovranno essere oggetto di processi di comunicazione, obiettiva e trasparente, al fine di stabilire un clima di fiducia fra cittadini e istituzioni.
Parole chiave: siti di bonifica, SENTIERI, mortalit, incidenza oncologica

ABSTRACT

Environment and health in Taranto, Southern Italy: epidemiological studies and public health recommendations
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Introduction: in Taranto IPS (Italian polluted site, made up of 2 municipalities) the Decree defining site boundaries lists the presence of a refinery, a steel plant, a harbour area and waste landfills together with illegal dumping sites. Previous environmental and epidemiological investigations in the area documented the presence of environmental contamination and increased mortality from respiratory and cardiovascular diseases as well as a number of cancer sites; for these same health outcomes the cohort study of residents showed increased risk both in terms of mortality and morbidity. Objective: to describe the health status of residents in Taranto IPS analyzing different health indicators available at municipal level, i.e. mortality (2003-2009), mortality time trend (1980-2008) and cancer incidence (2006-2007). Methods: the analyses were carried out for

residents in Taranto IPS. Mortality update (SENTIERI Project, 2003-2009) regards 63 single or grouped causes (all ages, both genders); for a selection of causes 0-1 and 0-14 age classes were analyzed (both genders combined). Standardized mortality ratio crude (SMR) and deprivation adjusted together with 90% confidence intervals (90%CI) were computed using regional rates for comparison. Mortality time trend (1980-2008, triennial intervals) were analyzed calculating standardized rates (0-99 years, both genders, per 100,000, Italian population at 2001 Census as reference) and 90%CI. Time trends were computed for all causes, all neoplasms (and lung cancer), cardiovascular diseases (and ischemic heart diseases), respiratory diseases (also acute and chronic) and all causes infant mortality (both genders combined). For cancer incidence (2006-2007) Standardized incidence ratio (SIR) and

90%CI were calculated for both genders; incidence rates of cancer registries of the macroarea South and Islands (2005-2007) and rates of Taranto Province excluding SIN municipalities (2006-2007) were used for comparison. Results: in Taranto IPS mortality among men is in excess in both periods (SENTIERI Project 1995-2002 and 2003-2009) for all causes, all neoplasms (including lung and pleural cancer), dementia, cardiovascular diseases (including hypertension and ischemic heart diseases), respiratory diseases (including the acute ones) and digestive diseases (including liver cirrhosis). All causes (infant mortality) is in excess in both periods. Time trends show that Taranto IPS rates are higher than regional average in the majority of time intervals for most causes in both genders. Rates are often higher than national average for many triennial intervals.Among males,

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over the whole period, mortality in Taranto IPS is higher than regional and national average for causes as lung cancer, diseases of the respiratory system, including the chronic ones. Among females, since the early Nineties, lung cancer and ischemic heart diseases are in excess in Taranto IPS. Also infant mortality is higher for the whole period in Taranto IPS than regional and national averages. Cancer incidence results show excesses for cancer sites already indicated by mortality data. Conclusions: mortality analyzed in the context of SENTIERI Project (1995-2002 and 2003-2009), time trend mortality (1980-2008) and cancer incidence (20062007) show, in both genders, excesses for causes for which an etiologic role of environmental exposure present in Taranto IPS are either ascertained or suspected on the basis of a priori evaluation of the epidemiological evidence. The finding of excess infant mortality is of the utmost importance in public health terms. Most diseases showing an increased risk have multifactorial etiology, therefore in-

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terventions of proven efficacy, such as smoking cessation, food education, measures for cardiovascular risk reduction and breast cancer and colon screening programmes should be planned. To build a climate of confidence and trust between citizens and public institutions study results and public health actions are to be communicated objectively and transparently.
Keywords: polluted sites, SENTIERI, mortality, cancer incidence

INTRODUZIONE

Linquinamento ambientale nellarea di Taranto e il contributo del polo industriale cittadino agli inquinanti di interesse sanitario sono stati documentati.1-22 In alcune aziende zootecniche del Comune e della Provincia stata accertata nel 2008 una contaminazione della catena trofica da composti organoalogenati.23 Nel Comune di Taranto stato osservato nel periodo 2000-2002 un trend crescente del rischio per i tumori polmonare e della pleura in funzione della distanza della residenza dai siti di emissione considerati24,25 ed stato mostrato nei residenti, tra il 1996 e il 2005, un ruolo dellinquinamento atmosferico nellincremento di mortalit e morbosit, in particolare per cause cardiorespiratorie.26-28 Per larea a elevato rischio di crisi ambientale di Taranto (D.P.C.M. 30.07.1997) sono stati suggeriti la presenza di fattori di inquinamento ambientale diffusi, esposizioni occupazionali rilevanti della popolazione maschile (19801987),29 eccessi in entrambi i generi per cause nelle quali noto un ruolo delle esposizioni ambientali (1990-1994);30 inoltre stato mostrato un incremento della mortalit per tutti i tumori e tumori polmonari nei due generi, tumore della mammella e malattie respiratorie nelle donne.30 Vigotti et al.24 hanno osservato a Taranto e Statte (19701974, 1981-2004) un andamento temporale crescente dei rischi di mortalit per cause associate a esposizioni occupazionali e cause potenzialmente legate a esposizioni residenziali. Uno studio geografico condotto in 29 Comuni della Provincia di Taranto (1999-2001) ha mostrato nellarea di Taranto un eccesso di rischio, corretto per deprivazione, per tumori polmonari, pleurici e vescicali tra gli uomini, attribuito allesposizione a fattori inquinanti ambientali.31 Il contributo osservato della deprivazione socioeconomica allaumentata incidenza del tumore polmonare stato confermato ulteriormente (1999-2001).32 Unanalisi geografica della mortalit tumorale (2000-2004)

condotta nelle cinque Province pugliesi, nei cinque capoluoghi, e, per la Provincia di Taranto, nei Comuni disposti intorno allarea industriale (suddivisi in quattro gruppi in base alla distanza dalla stessa),33 ha mostrato nei Comuni pi vicini e a Taranto, un eccesso per tutti i tumori in entrambi i generi (nella citt di Taranto il tumore polmonare ha un eccesso del 28% negli uomini, del 33% nelle donne). Nella citt di Taranto e nei Comuni pi vicini al polo industriale gli eccessi per il tumore della pleura sono del 350% negli uomini e oltre 200% nelle donne, la mortalit osservata supera lattesa per i tumori di pancreas, mammella e vescica; inoltre viene osservato un eccesso per la maggior parte delle sedi tumorali analizzate. Un recente studio di coorte34 ha descritto la mortalit e lospedalizzazione dei residenti dal 01.01.1998 al 31.12.2010 (321.356 persone) a Taranto, Massafra e Statte. A ogni soggetto stato attribuito il livello socioeconomico per sezione di censimento e il quartiere di residenza geocodificando gli indirizzi allinizio del follow-up. Le classi sociali pi deprivate hanno mostrato tassi di mortalit e morbosit superiori del 20% rispetto alle meno deprivate: sono stati evidenziati tassi pi elevati nei quartieri Paolo VI (tumori maligni totali, del pancreas e del polmone, malattie cardiovascolari, respiratorie e dellapparato digerente negli uomini; tutti i tumori maligni, tumori del fegato, malattie cardiovascolari e dellapparato digerente nelle donne) e Tamburi (eccesso di tumori maligni totali, tumori della prostata, malattie cardiovascolari, infarto del miocardio negli uomini; malattie cardiovascolari e renali nelle donne). Nel SIN (sito di interesse nazionale per le bonifiche) di Taranto, costituito da Taranto e Statte, non risulta la pubblicazione di studi epidemiologici analitici sui lavoratori in servizio presso le aziende del polo industriale.35 A Taranto presente un cluster di mesoteliomi pleurici (dati relativi al 2003, 2006-2009) la cui esposizione avvenuta prevalentemente negli impianti siderurgici e nei cantieri navali.36 Uno studio trasversale37 sullesposizione professionale a

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idrocarburi policiclici aromatici (IPA) di lavoratori addetti alla manutenzione e dipendenti delle ditte di pulizia della cokeria delle acciaierie ILVA di Taranto ha mostrato livelli urinari di 1-idrossipirene (1-OHP, biomarker della dose interna di IPA) pi elevati nel gruppo degli addetti alla manutenzione. Non sono state osservate differenze in relazione alle abitudini al fumo. Dalla seconda met degli anni Duemila, studi relativi alle emissioni industriali e al monitoraggio ambientale hanno documentato a Taranto una grave compromissione della qualit dellaria;1,5,21 pi recentemente, con luso integrato di modelli di dispersione e dati di monitoraggio, stato chiarito che i pi elevati livelli di inquinamento atmosferico insistono sui quartieri limitrofi al polo siderurgico.38,39 Le centraline ubicate nel quartiere Tamburi hanno mostrato per il PM10 i pi elevati valori medi di concentrazione, i pi alti valori di picco e il maggior numero di superamenti dei limiti di legge, e per il benzo(a)pirene, cancerogeno adsorbito sul materiale particellare, concentrazioni pi alte del valore obiettivo stabilito dal D.lgs 155/2010;40 (si vedano anche i dati disponibili sul sito di ARPA Puglia www.arpa.puglia.it). Numerosi altri studi, inoltre, hanno documentato una compromissione pi complessiva delle diverse matrici ambientali e della catena alimentare (si veda a questo proposito Mataloni et al 201234 e le fonti bibliografiche ivi citate). Il SIN di Taranto ha una popolazione di 216.618 abitanti al Censimento 2001. Il decreto di perimetrazione del SIN (10.01.2000) elenca la presenza di una raffineria, un impianto siderurgico, unarea portuale e discariche di RSU (rifiuti solidi urbani) con siti abusivi di rifiuti di varia provenienza. Lobiettivo del presente lavoro contribuire a descrivere lo stato di salute della popolazione residente nel SIN di Taranto attraverso analisi dei dati correnti di mortalit e di incidenza oncologica. Nel 2011 sono stati pubblicati i risultati della mortalit del Progetto SENTIERI (Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento) per il periodo 1995-2002 ed qui presentato laggiornamento per gli anni 2003-2009. La descrizione comprende lo studio dellandamento della mortalit nel SIN, in Puglia e in Italia nel periodo 1980-2008 e lo studio dellincidenza per patologie oncologiche nel biennio 2006-2007.
MATERIALI E METODI Fonti dei dati di mortalit

Per la ricostruzione delle popolazioni comunali di Taranto e Statte e per il passaggio di codifica delle cause di morte avvenuto nel 2003 si rinvia all'Appendice tecnica (vedi materiale aggiuntivo disponibile on-line).
Il Progetto SENTIERI

La base di dati utilizzata per lo studio della mortalit quella comprendente le indagini sulle cause di morte e le popolazioni comunali fornite dall'ISTAT (Istituto nazionale di statistica) ed elaborate dall' Ufficio di statistica dellIstituto superiore di sanit, utilizzando il software PATED (Procedura per analisi territoriali di epidemiologia descrittiva).41

Il Progetto SENTIERI, finanziato dal Ministero della salute nellambito del Programma strategico nazionale Ambiente e salute, coordinato dallIstituto superiore di sanit, ha analizzato la mortalit dei residenti in 44 SIN nel periodo 1995-2002.35 Elemento caratterizzante di SENTIERI la valutazione a priori dellevidenza epidemiologica dellassociazione causale tra le esposizioni ambientali estratte dai Decreti di perimetrazione dei SIN e le cause di decesso selezionate per lanalisi. Levidenza stata classificata come sufficiente per inferire la presenza di unassociazione causale, limitata ma non sufficiente per inferire la presenza o lassenza di unassociazione causale e inadeguata per inferire la presenza o lassenza di unassociazione causale. La valutazione stata basata su fonti epidemiologiche pubblicate nel periodo 1998-2009. Levidenza di un nesso causale stata classificata come sufficiente solo per il tumore maligno della pleura e la residenza in siti contaminati con amianto, o comunque caratterizzati dalla presenza di miniere o cave di amianto. Procedure e risultati della valutazione e criteri per la scelta delle cause da analizzare sono descritte in un supplemeto di Epidemiologia&Prevenzione.42 Per le fonti di emissione/rilascio di inquinanti ambientali elencate nel Decreto di perimetrazione del SIN di Taranto, cio raffineria, impianto siderurgico, area portuale e discariche di RSU e siti abusivi di rifiuti di varia provenienza, la valutazione di SENTIERI35,42 di evidenza limitata per le seguenti cause: tumore del polmone, tumore della pleura, malattie dellapparato respiratorio anche acute e asma (queste ultime anche nella classe di et 0-14 anni), malformazioni congenite e alcune condizioni di origine perinatale. Lanalisi della mortalit del SIN di Taranto ha riguardato i residenti dei Comuni di Taranto e Statte ed stata svolta seguendo lapproccio consuetamente adottato dallIstituto superiore di sanit negli studi di epidemiologia ambientale.43 Lanalisi stata condotta per 63 cause singole (o gruppi di cause) in entrambi i generi e per tutte le et per i periodi 1995-2002 e 2003-2009, fatto salvo il debito informativo relativo al biennio 2004-2005, di cui lISTAT non ha codificato i dati. Per una selezione di cause lanalisi ha riguardato le classi di et 0-1 e 0-14 anni. E stato calcolato il rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per un indice di deprivazione socioeconomica (SMR ID) messo a punto ad hoc; alla stima dellSMR, calcolato con il riferimento regionale, stato associato lintervallo di confidenza al 90% (IC90%). Per le definizioni si rimanda all'Appendice tecnica disponibile on-line.

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Analisi dei trend temporali

Lanalisi ha riguardato un periodo di 27 anni, dal 1980 al 2008. Lanalisi stata condotta sul complesso delle et (099 anni), con suddivisione di genere, calcolando il tasso standardizzato di mortalit (SDR) per 100.000 (riferimento: popolazione italiana al censimento 2001). Il valore puntuale dellindicatore stato corredato con lintervallo di confidenza al 90%. Per le definizioni si rimanda all'Appendice tecnica disponibile on-line. Per avere valori stabili dellindicatore, trattandosi di popolazioni comunali non numerose, sono stati presi in considerazione sub-intervalli triennali; per rispettare questa suddivisione, lanno 2009, pur disponibile, non stato considerato. Unanalisi completa della massa di dati disponibili, che si avvalga di approcci pi sofisticati (quali analisi di tipo join point o di serie temporali) sar oggetto di studi futuri. Oltre alla mortalit generale, stata considerata la mortalit specifica per le seguenti cause, le quali, ancorch caratterizzate da un'eziologia multifattoriale, sono state scelte poich in letteratura vi sono indicazioni specifiche di effetti a lungo o breve termine che gli inquinanti generati dalle fonti di pressione ambientale presenti nel sito in studio hanno su di esse, cio: i tumori maligni nel loro complesso e in particolare tumore polmonare; le malattie del sistema circolatorio, nel loro complesso e in particolare malattie ischemiche del cuore; le malattie dellapparato respiratorio, in totale e suddivise in acute e croniche. Inoltre stata analizzata la mortalit infantile (morti nel primo anno di vita) per tutte le cause, senza distinzione di genere, non informativa in questa classe di et.
Lincidenza della patologia oncologica a Taranto

stati calcolati il rapporto standardizzato di incidenza (SIR, per le definizione si rimanda allAppendice tecnica disponibile on-line) e lintervallo di confidenza al 90% per il biennio 2006-2007, utilizzando come riferimento i tassi della macroarea AIRTUM Sud e Isole negli anni 20052007,44,45 come anche i tassi della Provincia senza i Comuni del SIN. Una seconda analisi riguarda la descrizione per la Provincia di Taranto di indicatori dellincidenza (numero di casi, tasso grezzo, tasso standardizzato diretto sulla popolazione standard europea e suo errore standard), indicatori di qualit (percentuale di casi noti dal solo certificato di decesso DCO, percentuale dei casi verificati microscopicamente VM) e lindicatore di completezza (rapporto mortalit ISTAT/incidenza) i cui valori pi alti dellatteso indicano una possibile sottoregistrazione dei casi, mentre valori pi bassi possono suggerire linclusione di casistica prevalente.
RISULTATI SENTIERI: mortalit nel SIN di Taranto 1995-2002 e 2003-2009

In seguito alla sperimentazione 1999-2001 del Registro tumori jonico salentino, stato istituito il registro tumori Puglia, attraverso lavvio del registro tumori dellAzienda saniaria locale di Taranto che copre la popolazione dellintera Provincia di Taranto. Le attivit di raccolta dei casi di tumore maligno tra i residenti della Provincia di Taranto a partire dallanno di diagnosi 2006 sono iniziate nellultimo trimestre dellanno 2010. Attualmente il registro di Taranto sta completando la raccolta dellanno 2009 e consolidando lanno 2008, i dati preliminari relativi al biennio 2006-2007 sono invece oggetto della presente analisi in quanto maggiormente consolidati. La proporzione di casi registrati sulla base della diagnosi microscopica, la percentuale di diagnosi effettuate dal solo certificato di decesso e di casi registrati in sede mal definita rientrano nei limiti indicati nell'ultimo volume Cancer Incidence in Five Continents.44 Una prima analisi ha riguardato il SIN di Taranto. Sono

Le tabelle 1-3 presentano i risultati della mortalit, nei periodi 1995-2002 e 2003-2009. La mortalit per le principali cause di morte (tabella 1) mostra in entrambi i periodi e in entrambi i generi eccessi tra il 7% e il 15% per la mortalit generale e per tutti i tumori; laggiustamento per deprivazione socioeconomica non modifica in modo sostanziale i risultati. La mortalit per malattie del sistema circolatorio, dellapparato respiratorio e digerente supera quella attesa in entrambi i periodi, sia tra gli uomini sia tra le donne; anche per queste cause i risultati non si modificano sostanzialmente tenendo conto dei fattori socioeconomici. La mortalit osservata per le malattie dellapparato genitourinario simile a quella attesa. La tabella 2 presenta le cause di morte con evidenza epidemiologica a priori limitata relativa alle esposizioni ambientali del SIN di Taranto per inferire la presenza di unassociazione causale. Nei paragrafi seguenti si fa riferimento ai risultati corretti per deprivazione socioeconomica. Tra gli uomini, per il tumore del polmone presente un eccesso di circa il 20% nel primo periodo che viene confermato nel secondo; i corrispondenti valori nelle donne mostrano eccessi del 30% e 20% rispettivamente. Per il tumore della pleura gli eccessi sono, rispettivamente nei due periodi, del 193% e 167% negli uomini e del 90% e 103% nelle donne. La mortalit per le malattie respiratorie in eccesso, in entrambi i periodi e in entrambi i generi, con eccessi rispettivamente del 7% e dell11% tra gli uomini e dell11% e 5% tra le donne. Per le malattie respiratorie acute gli eccessi sono, rispettivamente nei due periodi, del 49% e 37% negli uomini e del 38% e 14% nelle donne. La mortalit osservata per malattie polmonari croniche nel periodo 1995-2002 non supera

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CAUSA
UOMINI OSS n. SMR (IC90%)

1995-2002
DONNE SMR ID (IC90%) OSS n. SMR (IC90%) SMR ID (IC90%) OSS n. UOMINI SMR (IC90%)

2003-2009*
DONNE SMR ID (IC90%) OSS n. SMR (IC90%) SMR ID (IC90%)

TUTTE LE CAUSE TUTTI I TUMORI MALATTIE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO MALATTIE DELLAPPARATO RESPIRATORIO MALATTIE DELLAPPARATO DIGERENTE MALATTIE DELL'APPARATO GENITOURINARIO

7.585 2.529 2.654 666 442 101

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(107-111)

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(105-109)

7.104 1.716 3.118 406 472 107

107
(105-109)

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(105-109)

4.936 1.650 1.645 447 283 71

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(111-117)

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(108-113)

4.847 1.208 1.968 268 233 85

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(94-115)

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(95-117)

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(105-123)

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(106-124)

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(132-153)

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(131-153)

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(133-162)

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(122-148)

119
(106-132)

117
(104-130)

92
(78-109)

97
(82-115)

89
(75-104)

91
(77-108)

94
(77-115)

102
(83-124)

89
(74-107)

86
(71-103)

Tabella 1. SENTIERI SIN di Taranto. Mortalit per le principali cause di morte. Numero di osservati (OSS), rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per deprivazione (SMR ID); intervalli di confidenza al 90% (IC90%); riferimento regionale; 1995-2002 e 2003-2009. Uomini e donne. *2003 e 2006-2009 (2004-2005 non disponibili da ISTAT). Table 1. SENTIERI Taranto IPS. Mortality for the main causes of death. Number of observed cases (OSS), standardized mortality ratio crude (SMR) and adjusted for deprivation (SMR ID); 90% confidence interval (90%CI); regional reference; 1995-2002 and 2003-2009. Males and females. *2003 e 2006-2009 (2004-2005 not available from ISTAT). CAUSA
UOMINI OSS n. SMR (IC90%) SMR ID (IC90%) OSS n.

1995-2002
DONNE SMR (IC90%) SMR ID (IC90%) OSS n. UOMINI SMR (IC90%)

2003-2009*
DONNE SMR ID (IC90%) OSS n. SMR (IC90%) SMR ID (IC90%)

TUMORE DELLA TRACHEA, DEI BRONCHI E DEL POLMONE TUMORE DELLA PLEURA MALATTIE DELLAPPARATO RESPIRATORIO MALATTIE RESPIRATORIE ACUTE MALATTIE POLMONARI CRONICHE ASMA

840 83 666 125 388 9

130
(122-137)

119
(112-126)

121 14 406 135 151 11

135
(115-157)

130
(111-151)

516 44 447 50 322 0

133
(124-143)

121
(112-130)

97 12 268 58 149 1

130
(109-153)

120
(101-142)

521
(430-625)

293
(242-352)

242
(147-379)

190
(115-297)

519
(397-667)

267
(204-343)

311
(180-505)

203
(117-329)

107
(100-114)

107
(100-114)

113
(104-123)

111
(102-120)

117
(108-126)

111
(103-120)

104
(94-115)

105
(95-117)

156
(134-181)

149
(127-173)

145
(125-167)

138
(119-159)

136
(106-172)

137
(107-174)

112
(89-140)

114
(91-142)

96
(88-105)

97
(89-105)

92
(80-105)

92
(80-105)

116
(106-127)

110
(100-120)

104
(90-119)

100
(87-114)

41
(22-72)

42
(22-73)

73
(41-121)

68
(38-113)

25
(1-118)

28
(1-133)

Tabella 2. SENTIERI SIN di Taranto. Mortalit per le cause di morte con evidenza di associazione limitata con le esposizioni ambientali del SIN di Taranto. Numero di osservati (OSS), rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per deprivazione (SMR ID); IC90%: intervalli di confidenza al 90%; riferimento regionale; 1995-2002 e 2003-2009. Uomini e donne. *2003 e 2006-2009 (2004-2005 non disponibili da ISTAT). Table 2. SENTIERI Taranto IPS. Mortality for causes of death with limited evidence of association with environmental exposure in Taranto IPS. Number of observed cases (OSS), standardized mortality ratio crude (SMR) and adjusted for deprivation (SMR ID); 90%CI: 90% confidence interval; regional reference; 1995-2002 and 20032009. Males and females. *2003 e 2006-2009 (2004-2005 not available from ISTAT).

lattesa n tra gli uomini n tra le donne; nel periodo 20032009 tra gli uomini presente un eccesso del 10%. Lasma non mostra eccessi di mortalit, peraltro il numero degli osservati esiguo. La tabella 3 presenta i risultati per linsieme di uomini e donne, per le cause di morte con evidenza epidemiologica a priori limitata; le malformazioni congenite, che nel 19952002 mostravano una mortalit in eccesso del 17%, nel secondo periodo mostrano un decremento. Per le condizioni morbose di origine perinatale leccesso era del 21% nel 1995-

2002 ed del 47% nel successivo periodo 2003-2009. Il numero di osservati per le malattie respiratorie acute e lasma nella classe di et 0-14 anni peraltro esiguo. Per quanto riguarda la mortalit per il dettaglio delle 63 cause singole (o gruppi di cause) che non rispondono ai criteri delle tabelle 1-3, si rimanda al materiale aggiuntivo online (tabella e1 e tabella e2). Tra gli uomini, nel periodo 1995-2002 il numero di casi osservati superava latteso per le demenze, la malattia ipertensiva, la malattia ischemica del cuore e la cirrosi. Nel 2003-2009 si

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Rassegne e Articoli

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

CAUSA (CLASSI DI ETA)


OSS n.

1995-2002
TOTALE SMR (IC90%) SMR ID (IC90%) OSS n.

2003-2009*
TOTALE SMR (IC90%) SMR ID (IC90%)

MALFORMAZIONI CONGENITE (TUTTE LE ETA) ALCUNE CONDIZIONI MORBOSE DI ORIGINE PERINATALE (0-1) MALATTIE RESPIRATORIE ACUTE (0-14) ASMA (0-14)

59 79 4 <3

115
(91-142)

117
(93-145)

20 37

82
(54-119)

93
(62-135)

135 96
(33-219)

121 95
(33-219)

165

147

(111-162) (100-146)

(123-218) (110-193)

Tabella 3. SENTIERI SIN di Taranto. Mortalit per le cause di morte con evidenza di associazione limitata con le esposizioni ambientali del SIN di Taranto. Numero di osservati (OSS), rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per deprivazione (SMR ID); intervalli di confidenza al 90% (IC90%); riferimento regionale; 1995-2002 e 2003-2009. Totale: uomini e donne. *2003 e 2006-2009 (2004-2005 non disponibili da ISTAT). Table 3. SENTIERI Taranto IPS (Italian Polluted Site). Mortality for causes of death with limited evidence of association with environmental exposure in Taranto IPS. Number of observed cases (OSS), standardized mortality ratio crude (SMR) and adjusted for deprivation (SMR ID); 90% confidence interval (CI90%); regional reference; 1995-2002 e 20032009. Males and females combined. *2003 and 2006-2009 (2004-2005 not available from ISTAT).

confermano gli eccessi per le demenze (23%), la malattia ipertensiva (33%), la malattia ischemica del cuore (16%), la cirrosi epatica (47%) e sono presenti eccessi anche per il melanoma (50%), i linfomi non Hodgkin (34%) e la leucemia mieloide (35%). Sempre nel periodo 1995-2002, tra le donne si osservano incrementi per il tumore di fegato, pancreas, sistema nervoso centrale, mammella, utero, linfomi non Hodgkin e, tra le cause non tumorali per le demenze, la malattia ipertensiva, la malattia ischemica del cuore e la cirrosi epatica. Nel periodo successivo (2003-2009) si confermano gli eccessi per il tumore del fegato (64%), i linfomi non Hodgkin (44%), le demenze (27%), la malattia ipertensiva (10%), la malattia ischemica del cuore (13%) e la cirrosi epatica (51%). Si evidenzia inoltre un eccesso del 31% per mieloma multiplo. Infine, per la classe di et fino a un anno la mortalit per tutte le cause mostra eccessi del 18% e del 22%, rispettivamente, nei periodi 1995-2002 e 2003-2009. Lanalisi nellintero periodo (1995-2009 dati non in tabella) mostra che la mortalit osservata per tutte le cause supera lattesa nelle classi di et 0-1, 0-14 e 0-19 anni.
Analisi dei trend temporali

Uomini

Gli andamenti dal 1980 al 2008 dei tassi standardizzati di mortalit per le cause selezionate nel SIN di Taranto, in Puglia e in Italia sono presentati nelle figure 1, 2 e 3. Nel materiale aggiuntivo sono reperibili le tabelle e3-e5 che presentano in modo analitico il numero di decessi, il tasso standardizzato di mortalit e il relativo intervallo di confidenza al 90% riguardanti il periodo, le cause in esame e le tre ripartizioni geografiche considerate. Come gi richiamato nei metodi, i commenti che seguono sono puramente descrittivi.

Da varie decadi, in Italia e in Puglia la mortalit generale in forte diminuzione; ci si verificato anche nel SIN di Taranto, dove la decrescita regolare ha mostrato un rallentamento negli ultimi trienni. I tassi del SIN di Taranto risultano, a partire dagli anni Novanta, pi elevati di quelli pugliesi, a loro volta inferiori ai livelli nazionali; nellultimo triennio il tasso del SIN di Taranto pi alto sia di quello pugliese sia di quello italiano. In Italia il quadro generale della mortalit per tutti i tumori mostra una diminuzione; sia nel SIN di Taranto sia in Puglia, invece, si registra un lieve aumento. I tassi per il SIN in esame sono sempre pi alti di quelli pugliesi, a loro volta inferiori a quelli italiani. Per il tumore del polmone, landamento decrescente per i tre trend, i tassi del SIN di Taranto si mantengono sempre pi elevati di quelli italiani e pugliesi, anche se a partire dal triennio 1995-1997 questo differenziale sembra diminuire. Anche per il sistema circolatorio la mortalit nel SIN di Taranto segue il trend storico decrescente di Italia e Puglia, ma nellultimo triennio essa risulta pi elevata del valore italiano. La mortalit per malattie ischemiche del cuore nel SIN di Taranto condivide il trend generale di diminuzione, ma a partire da fine anni Ottanta essa risulta superiore a quella pugliese. La mortalit per le malattie respiratorie nel loro complesso (sia croniche sia acute) mostra un andamento decrescente nelle tre ripartizioni geografiche, con i valori del SIN di Taranto sempre pi elevati di quelli italiani, tranne che nellultimo decennio, dove risulta pi elevato per le sole malattie acute.
Donne

Nel corso del periodo considerato, in Italia, in Puglia e nel SIN in esame vi stata un'importante riduzione della mortalit ge-

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nerale. I tassi del SIN di Taranto risultano pi elevati di quelli italiani e di quelli pugliesi a partire dagli anni Duemila. I tassi di mortalit per tutti i tumori registrano una diminuzione per lItalia e una sostanziale stabilit per la Puglia; nel SIN di Taranto, invece, vi un aumento. I tassi del SIN in esame sono sempre pi alti di quelli pugliesi, ma pi bassi di quelli italiani, almeno sino a met degli anni Novanta. La mortalit per tumore polmonare da tempo in aumento tra le donne italiane; il tasso osservato nel periodo in esame aumentato del 59% in Italia, del 44% in Puglia e del 78% nel SIN di Taranto, dove sempre inferiore a quello italiano, ma superiore a quello pugliese. Losservazione dei tassi nel SIN di Taranto mostra una crescita sino ai primi anni Novanta per poi stabilizzarsi, pur con ampie oscillazioni, riducendo il differenziale con la Puglia. La mortalit per malattie circolatorie tra le donne in diminuzione nelle tre ripartizioni geografiche considerate. Per tutto il periodo in esame, i tassi del SIN di Taranto sono simili a quelli italiani, mentre sono pi bassi di quelli pugliesi, almeno sino alla fine degli anni Novanta, per poi allinearsi ai valori pugliesi. Anche la mortalit per malattie ischemiche del cuore presenta un trend storico in diminuzione, che si osserva sia in Puglia sia nel SIN in esame, in cui per i livelli risultano sempre superiori a quelli pugliesi e italiani. La mortalit per malattie respiratorie sia nel loro complesso sia in quelle acute e croniche in diminuzione nelle tre ripartizioni considerate, ma nel SIN di Taranto sempre pi elevata che in Italia e in Puglia (a differenza, per questultima, delle malattie respiratorie croniche). La mortalit generale infantile in diminuzione in Italia, in Puglia e nel SIN di Taranto, dove i tassi sono sempre pi elevati di quelli italiani e pugliesi; la differenza risulta quasi azzerata solo nellultimo triennio.
La mortalit infantile

superiore a +30% per il tumore della vescica; superiore a +30% per i tumori della testa e del collo; I +40% per il tumore maligno del fegato; I +60% per il linfoma non Hodgkin; I superiore a +20% per il tumore maligno del colon retto; I superiore a +20% per il tumore della prostata; I superiore a +90% per il melanoma cutaneo. Per la maggior parte delle sedi leccesso presente anche quando si utilizzano i tassi della macroarea AIRTUM Sud e Isole. Per le donne residenti nei Comuni di Taranto e Statte (tabella 4), sempre a confronto con il resto della Provincia, si rileva un eccesso di incidenza per tutti i tumori di circa 20%. Sono presenti eccessi per una serie di tumori maligni: I +24% per il tumore della mammella; I superiore a +80% per il tumore del corpo dellutero; I +48% per il tumore del polmone; I +21% per il tumore del colon retto; I +75% per il tumore del fegato; I +43% per il linfoma non Hodgkin; I +100% per il tumore dello stomaco superiore. In analogia a quanto osservato per gli uomini, per la maggior parte delle sedi leccesso, seppur non sempre statisticamente significativo, presente anche quando si utilizzano come riferimenti i tassi della macroaera AIRTUM Sud e Isole. E disponibile nel materiale on-line la tabella e6, che mostra per la Provincia di Taranto gli indicatori di incidenza e qualit. In particolare per questi ultimi si rileva per il totale dei casi, esclusi i carcinomi cutanei, che i casi con verifica microscopica sono superiori all'81%. La percentuale di casi DCO inferiore allo 0,5%.
I

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

La mortalit generale infantile in diminuzione in Italia, in Puglia e nel SIN di Taranto, dove i tassi sono per sempre pi elevati di quelli italiani e pugliesi; la differenza risulta quasi azzerata solo nellultimo triennio, anche se nel confronto con lItalia il tasso del SIN di Taranto risulta ancora superiore del 13%.
Lincidenza della patologia oncologica a Taranto

I risultati per il SIN di Taranto (tabella 4), confrontati con il resto della Provincia, mostrano per gli uomini i seguenti eccessi: I +30% per tutti i tumori; I +50% per il tumore maligno del polmone; I superiore a +100% per il mesotelioma; I superiore a +100% per i tumori maligni del rene e delle altre vie urinarie (esclusa la vescica);

Il presente contributo ha analizzato i dati sanitari correnti relativi al SIN di Taranto, integrandoli con altre fonti qualificate disponibili, al fine di stimare limpatto sulla salute delle esposizioni generate dal polo industriale e di concorrere alladozione di decisioni sul risanamento ambientale che portino un prevedibile beneficio in termini di sanit pubblica. Il quadro della mortalit delle persone che risiedono nel SIN di Taranto che emerge dalle analisi riportate nel presente lavoro critico. Lo studio della mortalit secondo la metodologia del progetto SENTIERI35,42 per il periodo 1995-2002 e nel successivo aggiornamento 2003-2009, mostra eccessi per le principali cause di morte, specifiche sedi tumorali e specifiche patologie sia tra gli uomini sia tra le donne, come anche per la mortalit infantile. Gli eccessi di mortalit riguardano specificamente le cause di morte per le quali un ruolo causale delle esposizioni ambientali presenti nel sito accertato e sospettato, in un quadro eziologico multifattoriale, anche sulla base della valuta-

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SEDE
OSS n.

UOMINI
SIR-SUD E ISOLE (IC90%) SIR-(TA-SIN) (IC90%) OSS n.

DONNE
SIR-SUD E ISOLE (IC90%) SIR-(TA-SIN) (IC90%)

Testa e collo Stomaco Colon e retto Fegato Pancreas Polmone Mesotelioma Melanoma cutaneo Mammella Prostata Testicolo Utero (collo) Utero (corpo) Ovaio Rene e vie urinarie Vescica Encefalo e SNC (maligni) Tiroide Linfoma di Hodgkin Linfoma non Hodgkin Mieloma Leucemie

52 51 145 64 28 245 21 35

98
(77-123)

131
(103-165)

13 43 131 36 31 47 3 23 317

96
(57-153)

134
(79-213)

130
(102-164)

117
(91-148)

167
(127-215)

224
(171-289)

112
(97-129)

122
(106-140)

115
(99-133)

121
(104-140)

110
(88-135)

140
(113-172)

110
(82-145)

175
(130-231)

100
(71-137)

135
(96-185)

113
(82-153)

129
(93-174)

144
(129-160)

150
(135-167)

117
(90-149)

148
(114-189)

429
(287-618)

256
(172-369)

197
(53-509)

81
(22-209)

214
(158-284)

193
(143-256)

143
(98-203)

120
(82-170)

130
(118-143)

124
(113-136)

204 12

129
(112-148)

121
(105-139)

Tabella 4. Incidenza oncologica nel SIN di Taranto, 2006-2007. Numero di osservati (OSS), rapporto standardizzato di incidenza (SIR); intervallo di confidenza al 90% (IC90%). Riferimento SIRSud e Isole: macroarea AIRTUM Sud e Isole 2005-2007. Riferimento SIR-(TA-SIN): Provincia di Taranto senza i Comuni del SIN 2006-2007. Table 4. Cancer incidence in Taranto IPS, 2006-2007. Observed cases (OSS), standardized incidence ratio (SIR); 90% confidence interval (90%CI); Reference SIR-Sud e Isole: AIRTUM macroarea South and Islands 2005-2007. Reference SIR-(TA-SIN): Taranto Province excluding IPS municipalities 2006-2007.

109
(63-177)

79
(46-128)

14 69 35 51 188 16 23 6 42 18 30 164
(128-207)

93
(56-145)

88
(53-138)

134
(109-164)

188
(152-230)

119
(88-158)

81
(60-107)

201
(157-254)

18 23 12 71 8 28 15 37 1.084

119
(77-176)

114
(74-169)

141
(125-159)

136
(120-153)

62
(42-88)

92
(63-130)

86
(54-131)

88
(55-134)

78
(45-126)

65
(37-105)

169
(115-239)

126
(86-179)

152
(124-185)

94
(76-115)

88
(38-174)

63
(27-124)

131
(65-236)

70
(35-126)

119
(90-154)

160
(122-207)

88
(63-121)

143
(102-196)

140
(90-208)

135
(87-200)

107
(66-165)

97
(60-149)

108
(78-146)

82
(59-111)

164
(122-216)

103
(77-136)

Totale esclusi cute, 1.338 encefalo e SNC (non maligni)

131
(125-137)

130
(124-136)

126
(120-132)

121
(115-127)

zione a priori delle ipotesi di interesse eziologico. Nellanalisi dei dati si tenuto conto dello stato socioeconomico della popolazione indagata, anche se un confondimento residuo da deprivazione socioeconomica non pu essere escluso. Nel 2010 stata pubblicata una disamina degli aspetti di validit dei dati e delle procedure del Progetto SENTIERI, alla quale si rinvia per una trattazione dettagliata.35 Interessa in questa sede ricordare che nello studio SENTIERI per le stime intervallari stato scelto il livello di confidenza al 90% che migliora la precisione della stima (rispetto al corrispondente IC al 95%). Ricordiamo a questo proposito che SENTIERI studia cause di morte per le quali si dispone di ipotesi eziologiche a priori rispetto alle fonti di pressione ambientale presenti nei siti con-

siderati, quindi si interessati al verso e alla dimensione delle stime stesse, piuttosto che alluso dellintervallo di confidenza come surrogato di un test di ipotesi.46,47 Il limite inferiore dellintervallo di confidenza al 90% pu peraltro essere letto come un test di significativit al 5% a una coda. Ricordiamo che questo approccio utilizzato quando si interessati a concentrare tutta la probabilit di un errore del I tipo per apprezzare un eventuale incremento della mortalit per una data causa e non di una sua variazione in entrambi i versi.48-51 Landamento dei tassi standardizzati di mortalit nel SIN di Taranto nel periodo 1980-2008 mostra una diminuzione della mortalit generale e per importanti cause, ma in entrambi i generi i tassi di mortalit sono superiori alla media

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Rassegne e Articoli

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2400

MORTALITA GENERALE
1400 1300
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

MORTALITA GENERALE

2200

TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

2000

1200 1100 1000 900 800 700 600

1800

1600

1400

1200

1000

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

SIN Taranto

SIN Taranto

UOMINI

Regione Puglia Italia

DONNE

Regione Puglia Italia

Figura 1a. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per tutte le cause. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1a. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from all causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men.

Figura 2a. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per tutte le cause. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2a. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from all causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

480 460

TUTTI I TUMORI
240 230

TUTTI I TUMORI

440
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000 TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

420 400 380 360 340

220

210

200

190

180 320 300 170

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

SIN Taranto

SIN Taranto

UOMINI

Regione Puglia Italia

DONNE

Regione Puglia Italia

Figura 1b Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per tutti i tumori. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1b. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from all neoplasms. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men.

Figura 2b. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per tutti i tumori. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2b. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from all neoplasms. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

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180 170 160

TUMORE DELLA TRACHEA, DEI BRONCHI E DEL POLMONE


TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

23 21 19 17 15 13 11

TUMORE DELLA TRACHEA, DEI BRONCHI E DEL POLMONE

TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

150 140 130 120 110 100

9 90 80 7

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

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UOMINI

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Figura 1c. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per tumore della trachea, dei bronchi e dei polmoni. 19802008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1c. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from lung cancer. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men.

Figura 2c. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per tumore della trachea, dei bronchi e dei polmoni. 19802008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2c. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from lung cancer. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

1200

MALATTIE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO

850

MALATTIE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO

1000 750
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000 TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

900

800

650

700

550

600

450

500 350 400 250

300

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

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UOMINI

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Figura 1d. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie del sistema circolatorio. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1d. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from diseases of the circulatory system. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men.

Figura 2d. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie del sistema circolatorio. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2d. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from diseases of the circulatory system. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

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350

MALATTIE ISCHEMICHE DEL CUORE

190

MALATTIE ISCHEMICHE DEL CUORE

300
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000 TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

170

150

250

130

200

110

150

90

100

70

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

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Figura 1e. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie ischemiche del cuore. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1e. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from ischaemic heart diseases. 1980-2008 (2004-2005 data not available).All ages. Men.

Figura 2e. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie ischemiche del cuore. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2e. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from ischaemic heart diseases. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

320

MALATTIE DELLAPPARATO RESPIRATORIO

110 100

MALATTIE DELLAPPARATO RESPIRATORIO

270
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000 TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

90 80 70 60 50 40

220

170

120 30 20

70

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

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UOMINI

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Figura 1f. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie dellapparato respiratorio. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1f. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from diseases of the respiratory system. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men.

Figura 2f. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie dellapparato respiratorio. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2f. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from diseases of the respiratory system. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

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80

MALATTIE RESPIRATORIE ACUTE

50 45 40
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

MALATTIE RESPIRATORIE ACUTE

70

60
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

35 30 25 20 15 10

50

40

30

20

10

5 0

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

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UOMINI

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Figura 1g. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie respiratorie acute. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1g. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from acute respiratory diseases. 1980-2008 (2004-2005 data not available).All ages. Men.

Figura 2g. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie respiratorie acute. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2g. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from acute respiratory diseases. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

180

MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE

55 50 45 40 35 30 25 20

MALATTIE RESPIRATORIE CRONICHE

160

TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

140

120

100

80

60

TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

15 10

40

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

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SIN Taranto

UOMINI

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DONNE

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Figura 1h. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie respiratorie croniche. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Figure 1h. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from chronic respiratory diseases. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men.

Figura 2h. Andamento dei tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000, per malattie respiratorie croniche. 1980-2008 (dati 20042005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Figure 2h. Trends in age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000, from chronic respiratory diseases. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women.

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MORTALITA GENERALE
450 400
TASSI STANDARDIZZATI PER 100.000

350 300 250 200 150 100 50

80-82

83-85

86-88

89-91

92-94

95-97

98-00

01-03

06-08

SIN Taranto

INFANTILE

Regione Puglia Italia

Figura 3 Andamento dei tassi standardizzati (riferimento: Italia al Censimento 2001) di mortalit infantile per 100.000. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Figure 3 Trends in age-standardised (Italian Census 2001) infant death rates per 100.000. 1980-2008 (2004-2005 data not available).

regionale per la quasi totalit del periodo e delle cause esaminate. Inoltre, tra gli uomini, i tassi per importanti patologie, quali il tumore del polmone e le malattie del sistema respiratorio nel loro complesso e croniche in particolare, sono sempre superiori non solo a quelli pugliesi, ma anche a quelli italiani. Lo studio dellincidenza dei tumori, seppur basato su dati di un solo biennio e non ancora accreditati AIRTUM e IARC, conferma losservazione di incrementi di rischio per alcune sedi segnalate anche dallanalisi di mortalit. Il problema della valutazione dellesposizione ambientale, uno dei principali limiti delle indagini di epidemiologia geografica, presente anche in questo studio che utilizza come indicatori indiretti dellesposizione delle popolazioni residenti nel SIN le fonti di pressione ambientale elencate nei Decreti di istituzione e di perimetrazione dei siti. Tale limite non introduce verosimilmente errori sistematici, ma una misclassificazione casuale, che comporta una diluizione delle stime del rischio. Questa criticit, in riferimento specifico agli studi nei siti contaminati, esaminata in due recenti contributi.52,53 La scelta della popolazione regionale come riferimento nellanalisi di SENTIERI stata discussa in modo specifico in Comba et al. 2011.52 Per contestualizzare i risultati degli andamenti temporali nell'arco di quasi un trentennio si ritenuto pi informativo utilizzare come riferimenti sia la popolazione regionale sia quella nazionale. Per lincidenza oncologica sono stati utilizzati riferimenti locali e di macroarea

per i quali la qualit dei dati ragionevolmente analoga a quella del SIN. Il potenziale confondimento da fattori socioeconomici nelle analisi della mortalit del Progetto SENTIERI, cos come nellaggiornamento di SENTIERI 2003-2009, stato affrontato calcolando gli SMR corretti per lindice di deprivazione messo a punto ad hoc (ID SENTIERI). Un breve cenno alla validit dei dati qui analizzati: studi sullattendibilit dei certificati di morte in Italia con disaggregazione regionale sono disponibili per malattie cardiovascolari o per specifiche patologie, quali i tumori pleurici.46 In particolare, nel periodo 2003-2009 nel SIN di Taranto la proporzione di certificati di causa di morte per stati morbosi mal definiti contenuta (1,1% negli uomini e 1,7% nelle donne contro 1,4%-1,9% in Italia). Per laspetto della qualit dei dati di mortalit relativamente al passaggio ICD-9-ICD-10 si rimanda allAppendice tecnica disponibile on-line. Dai risultati presentati emerge uno stato di compromissione della salute della popolazione residente nel SIN di Taranto. Questo quadro coerente con quanto emerso dai precedenti studi descrittivi e analitici di mortalit e morbosit, in particolare sulla coorte dei residenti a Taranto (Mataloni et al. 2012),34 nella quale, anche dopo avere considerato i determinanti sociali, i residenti nei quartieri di Tamburi, Borgo, Paolo VI e nel Comune di Statte mostrano una mortalit e morbosit pi elevata rispetto alla popolazione di riferimento, in particolare per le patologie la cui eziologia ammette fra i propri fattori di rischio le esposizioni ambientali presenti nel sito. Anche indagini epidemiologiche multicentriche e di valutazione di impatto sanitario condotte nellarea,26-28 i dati di monitoraggio ambientale e biomonitoraggio, nonch quelli relativi a tipologia ed entit delle emissioni industriali, documentano lalterazione dello stato di salute e dellambiente. Linsieme dei risultati qui riportati appare sufficiente, sul piano della persuasivit scientifica, per documentare la sussistenza di una situazione complessiva di danno ambientale alla salute per le principali cause di morte e per quelle cause con evidenza epidemiologica a priori limitata di associazione causale con le esposizioni ambientali del SIN. Alla luce di queste evidenze, integrate dallanalisi dei dati ottenuti attraverso il monitoraggio ambientale e luso dei modelli di dispersione degli inquinanti, necessaria un'opera sistematica di risanamento ambientale. Accanto all'intervento di abbattimento delle concentrazioni del particolato atmosferico e dei microinquinanti organici veicolati dalla sua componente fine, in particolare per le polveri provenienti dal polo siderurgico contenenti alte concentrazioni di benzo(a)pirene, sono necessari a Taranto interventi preventivi relativi ai rischi per la salute connessi all'inquinamento dell'acqua e della catena alimentare. Gli interventi di prevenzione dovranno concentrarsi prioritariamente sulle fasce di popolazione pi vulnerabili e suscettibili, in particolare l'infanzia, anche con

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interventi di sorveglianza sanitaria mirata, ove appropriati. Tali interventi dovranno essere accompagnati da un sistematico programma di monitoraggio ambientale, biologico e sanitario. Ancorch sufficienti per orientare interventi preventivi, le evidenze scientifiche qui presentate, frutto dellanalisi di flussi informativi complessi e sottoposti a procedure di validazione standardizzate, non riflettono la situazione attuale, in quanto i flussi informativi in esame sono aggiornati per la mortalit al 2009, per lincidenza dei tumori al 2007. Il piano di monitoraggio sanitario dovr quindi prevedere anche unattivit di aggiornamento permanente dei dati relativi ai flussi informativi sanitari correnti, unita alleffettuazione di studi ad hoc finalizzati ad acquisire dati aggiornati su specifici ambiti tematici, come anche linformatizzazione dei dati del pronto soccorso. Le patologie oncologiche, circolatorie e respiratorie che mostrano eccessi nel SIN di Taranto, e in particolare nei quartieri pi compromessi sul piano della qualit ambientale,34 hanno uneziologia multifattoriale e unefficace strategia di contrasto deve prevedere, oltre al risanamento ambientale gi menzionato, tutti gli altri interventi preventivi di provata efficacia, quali campagne per la cessazione del fumo e per l'educazione

alimentare, oltre a interventi per la riduzione del rischio cardiovascolare, nonch limplementazione di programmi di screening per il tumore della mammella e del colon. Tutte queste azioni dovranno essere oggetto di processi di comunicazione obiettiva e trasparente che stabilisca un clima di fiducia fra cittadini e istituzioni, e soprattutto per non lasciare abbandonata a se stessa una popolazione provata, oltre che da un ambiente insalubre, anche da una grave crisi economica e occupazionale. Le ripercussioni in termini di salute di ognuno di questi fattori e della loro interazione devono essere individuate e contrastate in modo incisivo.

Ringraziamenti: Si desidera ringraziare Paola Pisani per i suoi preziosi commenti e suggerimenti relativi allincidenza oncologica e Giuseppe Loreto dellIstituto superiore di sanit per il contributo alla realizzazione grafica. Finanziamento: Lo studio stato realizzato nellambito del Progetto CCM 2009 "Sorveglianza epidemiologica di popolazioni residenti in siti contaminati" del Ministero della salute. Conflitti d'interesse dichiarati: nessuno

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mal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column- 1&p_p_col_pos=2&p_p_col_count= 3&_101_INSTANCE_nnCi_advancedSearch=false&_101_INSTANCE_nnCi_and Operator=true&cur=8 (ultima consultazione: 24.06.2011). 19.ARPA Puglia 2008. Analisi effettuate, criticit riscontrate e necessit di nuove analisi nellarea di Taranto e Statte. Relazione Tecnica. Bari, 16 settembre 2008. http:// www.arpa.puglia.it/c/document_library/get _ file?uuid=d36805c1-59a9-45a6-aee176ca4d95cc20&groupId=13879 (ultima consultazione: 24.06.2011). 20.Roberto Giua, Stefano Spagnolo, Andrea Potenza; Direzione scientifica ARPA Puglia. Le emissioni industriali in Puglia. Rapporto sulle emissioni in atmosfera dei complessi IPPC. ARPA Puglia Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dellambiente in Puglia, 2009. http://www.arpa.puglia.it/ c/document_library/get_file?uuid=055db8 c7-b1b1-416b-84b5-01defc2a6e 05&groupId=10125 (ultima consultazione: 24.06.2011). 21.ARPA Puglia 2009. Relazione sui dati ambientali dell'area di Taranto, 08.09.2009. http://www.arpa.puglia.it/web/guest/rapporti (ultima consultazione: 24.06.2011). 22.ARPA Puglia 2010. Relazione tecnica preliminare sul benzo(a)pirene aerodisperso a Taranto, 04.06.2010. http://www.arpa. puglia.it/web/guest/rapporti (ultima consultazione: 24.06.2011). 23.Iavarone I, Castellano G, Martinelli W, Lerna A, Suma G, Conversano M. Ecological and human biomonitoring in Taranto, an Italian contaminated site. ISEE 21st Annual Conference. Poster presentation. ISEE0518. Dublin, Ireland, August 25-29, 2009. 24.Vigotti MA, Cavone D, Bruni A, Minerba S, Conversano M. Analisi di mortalit in un sito con sorgenti localizzate: il caso di Taranto. In: Comba P, Bianchi F, Iavarone I, Pirastu R (eds). Impatto sulla salute dei siti inquinati: metodi e strumenti per la ricerca e le valutazioni. Rapporti ISTISAN (07/50). Istituto superiore di sanit, Roma, 2007, pp.155-65. 25.Marinaccio A, Belli S, Binazzi A et al. Residential proximity to industrial sites in the area of Taranto (Southern Italy). A casecontrol cancer incidence study. Annali ISS 2011;47(2):192-9. 26.Biggeri A, Bellini P, Terracini B. Meta-analysis of the Italian studies on short-term effects of air pollution-MISA 1996-2002. Epidemiol Prev 2004;28(4-5) Suppl:1-100. 27.Martuzzi M, Mitis F, Iavarone I, Serinelli M. Health impact of PM10 and ozone in 13 Italian cities. World Health Organization Regional Office for Europe. Copenhagen 2006 (E88700). www.euro.who.int/document/e88700.pdf (ultima consultazione: 01.08.2011). 28.Berti G, Galassi C, Faustini A, Forastiere F. EPIAIR Project. Air pollution and health: epi-

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ISTISAN 10/26. Istituto superiore di sanit e Istituto nazionale di statistica. 42.Pirastu R, Ancona C, Iavarone I, Mitis F, Zona A, Comba P. SENTIERI - Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento: valutazione della evidenza epidemiologica. Epidemiol Prev 2010;34 (5-6) Suppl 3: 1-96. 43.De Santis M, Pasetto R, Minelli G, Conti S. Materiali e metodi dellanalisi della mortalit nel Progetto SENTIERI In: Pirastu R, Iavarone I, Pasetto R, Zona A, Comba P. SENTIERI Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: Risultati. Epidemiol Prev 2011;35(5-6) Suppl. 4:24-8. 44.Shin HR, Curado MP, Ferlay J, Heanue M, Edwards B, Storm J. Comparability and quality of data. In: Curado MP, Edwards B, Shin HR, Storm H, Ferlay J, Heanue M, Boyle (eds). Cancer Incidence in Five Continents, Volume IX. Chapter 5. IARC Scientific Publications No. 160, Lyon, 2007. 45.AIRTUM-AIOM. I numeri del cancro in Italia 2011. Brescia, Intermedia Editore, 2011. 46.Biggeri A, Catelan D, Barbone F. Reporting and interpretino uncertainty in epidemiological studies. Epidemiol Prev 2011; 35(1):51-2. 47.Sterne JAC, Smith GD. Sifting the evidence - what's wrong with significance tests? Br Med J 2001;322(7280):226-31. 48.Wu W, Steenland K, Brown D et al. Cohort and case-control analyses of workers exposed to vinyl chloride:an update. J Occup Med 1989;31(6):518-23. 49.Darby SC, Kendall GM, Fell TP et al. Further follow-up of mortality and incidence of cancer in men from the United Kingdom who participated in the United Kingdoms atmospheric nuclear weapon tests and experimental programmes. Br Med J 1993; 307(6918):1530-5. 50.International Agency for Research on Cancer Study Group on cancer risk among nuclear industry workers. Direct estimates of cancer mortality due to low doses of ionizing radiation. Lancet 1994;344(8929): 1039-43. 51.Finkelstein MM. Asbestos-associated cancers in the Ontario refinery and petrochemical sector. A J Ind Med 1996;30(5):610-15. 52.Comba P, Bianchi F, Conti S et al. Progetto SENTIERI: discussione e conclusioni. In: Pirastu R, Iavarone I, Pasetto R, Zona A, Comba P. SENTIERI Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: Risultati. Epidemiol Prev 2011;35(5-6) Suppl. 4: 163-171. 53.Musmeci L, Bellino M, Falleni F, Piccardi A. Caratterizzazione ambientale dei Siti di Interesse Nazionale. In: Pirastu R, Iavarone I, Pasetto R, Zona A, Comba P. SENTIERI Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: Risultati. Epidemiol Prev 2011;35(5-6) Suppl. 4: 20-23.

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Appendice tecnica
PASSAGGIO DI CODIFICA DELLA CAUSE DI MORTE

Le cause di morte sono classificate a livello internazionale secondo un sistema di codifica denominato ICD (International Classification of Diseases) elaborato dallOrganizzazione mondiale della sanit. Esso viene sottoposto a periodici aggiornamenti (circa ogni 10-15 anni), detti revisioni in modo da adottare classificazioni sempre pi analitiche e rispondenti al progredire delle conoscenze mediche sulle patologie. La classificazione adottata in Italia fino alla mortalit dellanno 2002 stata la nona revisione (in sigla ICD-9).1 A partire dal 2003 stata adottata anche in Italia la classificazione tuttora vigente, la decima (ICD-10).2 Tale versione rappresenta un grande avanzamento in termini di definizione pi articolata e precisa delle varie patologie (il numero delle voci diagnostiche distinte passa da circa 5.000 a circa 12.000). Questa maggiore articolazione e specificit ha portato alla necessit di studiare il raccordo tra i due sistemi. Ci stato effettuato a livello internazionale,3-5 e nel nostro Paese dallISTAT, conducendo i cosiddetti studi di Bridge Coding, che consistono nel sottoporre un campione di dati di mortalit a una doppia classificazione secondo le due revisioni della codifica e confrontare i risultati; ci avviene mediante il calcolo dei Coefficienti di raccordo (Ci) cos definiti: Ci = Di, ICD-10 / Di, ICD-9 dove: Di, ICD-10 = numero di decessi dovuti alla causa i, classificati in ICD-10; Di, ICD-9 = numero di decessi dovuti alla causa i, classificati in ICD-9. Pi i valori dei coefficienti si avvicinano allunit, maggiore
CAUSA TUMORI TUMORE DELLA LARINGE (INCLUSI TRACHEA BRONCHI, POLMONE)* MALATTIE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO MALATTIE ISCHEMICHE DEL CUORE MALATTIE DELLAPPARATO RESPIRATORIO CODICI ICD-9 140-239 162-163 390-459 410-414 450-519

la concordanza tra le due versioni nel codificare una data causa. Dallo studio dellISTAT6 emerso che l'impatto del cambiamento della revisione dellICD in Italia stato abbastanza contenuto in corrispondenza dei grandi gruppi di cause quali: malattie del sistema circolatorio, cause violente, malattie del sistema respiratorio, condizioni morbose che hanno origine nel periodo perinatale, apparato digerente e tumori. Per questi gruppi di cause si sono registrati valori dei coefficienti di raccordo compresi fra 0,97 e 1,01, che confermano una continuit nel tempo non interrotta dal passaggio alla nuova revisione. Per quanto riguarda le cause i cui trend sono stati analizzati nel presente lavoro, quasi tutte rientrano nello studio ISTAT sul Bridge Coding. La tabella 1 riporta i coefficienti di raccordo, da cui si evince che vi una buona concordanza tra le due classificazioni e che il loro succedersi non ha avuto un particolare impatto sullanalisi di periodo effettuata. Per quanto riguarda le cause analizzate nello studio SENTIERI, nella tabella 2 sono riportate le corrispondenze tra codici in ICD-9 e ICD-10.
RICOSTRUZIONE DELLE POPOLAZIONI COMUNALI

Nellarco del periodo in esame, i Comuni di Taranto e Statte, che attualmente compongono il SIN di Taranto, hanno avuto una trasformazione, illustrata in seguito. La situazione dei Comuni nel nostro Paese caratterizzata da una certa dinamicit: nel corso del tempo, alcuni Comuni sono stati soppressi, ovvero creati scorporandosi da altri. Tale processo non viene sempre registrato contemporaneamente dagli uffici anagrafici e da quelli di stato civile, per cui pu accadere che un nuovo Comune (formatosi per distacco di zone di territorio da un altro) istituisca immediatamente lanagrafe, mentre i decessi continuano a essere registrati negli uffici di Stato civile del vecchio Comune.7,8
CODICI ICD-10
C00-D48

COEFFICIENTE DI RACCORDO
1,01

C32-C34 I00-I99 I20-I25 J00-J99

0,98 0,97 1,03 0,98

Tabella 1. Codici ICD-9, ICD-10 e coefficienti di raccordo per cause di morte.

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CAUSA
MORTALIT GENERALE Malattie infettive e parassitarie Tubercolosi Epatite virale Tutti i tumori Tumore dell'esofago Tumore dello stomaco Tumore del colon retto Tumore primitivo del fegato e dei dotti biliari intraepatici Tumore del pancreas Tumore della laringe Tumore della trachea, dei bronchi e del polmone Tumore della pleura (IX), mesotelioma della pleura (X) Tumore del connettivo e di altri tessuti molli Melanoma della pelle Tumore della mammella (F) Tumore dellutero (F) 1820-1829 Tumore dell'ovaio e degli altri annessi uterini (F) Tumore della prostata (M) Tumore del testicolo (M) Tumore della vescica Tumore del rene e di altri non specificati organi urinari Tumore del sistema nervoso centrale 2250-2259 Linfoematopoietico totale Linfomi non Hodgkin 2020-2029 Malattia di Hodgkin Mieloma multiplo e tumori immunoproliferativi Leucemie Leucemia linfoide (acuta e cronica) 2041-2041 Leucemia mieloide (acuta e cronica) 2051-2051 Diabete mellito Demenze 3310-3312 F03,G30,G310 Morbo di Parkinson Malattia dei neuroni motori Sclerosi multipla Epilessia Neuropatie tossiche e infiammatorie non specificate Malattie del sistema circolatorio Malattia ipertensiva Malattie ischemiche del cuore Infarto miocardico acuto Disturbi circolatori dell'encefalo Malattie dell'apparato respiratorio Malattie respiratorie acute 4800-4879 Malattie polmonari croniche 4940-4969 Asma Pneumoconiosi

ICD-9
1-9999 10-1399 100-189 700-709 1400-2399 1500-1509 1510-1519 1530-1549 1550-1551 1570-1579 1610-1619 1620-1629 1630-1639 1710-1719 1720-1729 1740-1749 1790-1809; C53-C55 1830-1839 1850-1859 1860-1869 1880-1889 1890-1899 1910-1929; C70-C72,D33 2000-2089 2000-2009; C82-C85 2010-2019 2030-2039 2040-2089 2040-2040; C91 2050-2050; C92 2500-2509 2900-2909; F020-F0233320-3329 3352-3352 3400-3409 3450-3459 3579-3579 3900-4599 4010-4059 4100-4149 4100-4109 4300-4389 4600-5199 4600-4669 J20-J22 4910-4929; J4-J44.J47 4930-4939 5000-5059

ICD-10
A00-T98 A00-B99 A15-A19,B90 B15-B19 C00-D48 C15 C16 C18-C21 C22 C25 C32 C33-C34 C450 C49 C43 C50

C56-C57 C61 C62 C67 C64,C66,C68

C81-C96

C81 C88,C90 C91-C95

E10-E14 F00-F01,

G20-G22 G122 G35 G40-G41 G629 I00-I99 I10-I15 I20-I25 I21-I22 I60-I69 J00-J99 J00-J06, J10-J18

J45-J46 J60-J64

Tabella 2. Conversione di codici ICD9 in ICD-10 per le patologie utilizzate nello studio SENTIERI.

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Tabella 2. Conversione di codici ICD9 in ICD-10 per le patologie utilizzate nello studio SENTIERI.

CAUSA
Malattie dell'apparato digerente Cirrosi e altre malattie croniche del fegato Malattie dell'apparato genitourinario Nefrosi Insufficienza renale acuta e cronica Malformazioni congenite Sintomi, segni e stati morbosi mal definiti Traumatismi e avvelenamenti

ICD-9
5200-5799 5710-5719 5800-6299 5810-5839 5840-5859 7400-7599 7800-7899 8000-9999

ICD-10
K00-K93 K70,K73-K74 N00-N99 N00-N07 N17-N19 Q00-Q99 R00-R99 V01-Y86

Nellambito del Progetto SENTIERI stato effettuato uno studio ad hoc per verificare la sincronizzazione tra popolazioni e decessi nei vari Comuni afferenti ai SIN.9 Ci ha portato a evidenziare la situazione del Comune di Statte. Esso stato istituito con Legge Regionale del 1993, scorporandosi da Taranto, di cui fino ad allora era considerato un quartiere. Fin dal 1994 Statte ha istituito la sua anagrafe e ha fornito allISTAT i dati relativi alla sua popolazione (circa 14.000 persone); i decessi, invece, hanno continuato a essere registrati a Taranto fino al 1998. Per rendere sincrone popolazioni e decessi, si quindi operata la seguente decisione: prima del 1998 la popolazione di Statte stata attribuita, come i decessi, a Taranto; dal 1998 in poi popolazione e decessi di Statte sono stati attribuiti non pi a Taranto ma a Statte medesima.
INDICI STATISTICI UTILIZZATI

Tutti gli indici statistici stimati in modo puntuale sono stati accompagnati da un intervallo di valori, detto Intervallo di confidenza (IC); valori dellIC al 90% di confidenza indicano che vi una probabilit del 90% che l'intervallo stimato includa la vera caratteristica della popolazione. In altre parole, esso esprime il livello di precisione dellindicatore stimato. Di seguito vengono riportate le definizioni degli indicatori utilizzati, mentre per le formule di calcolo degli indici e dei corrispettivi intervalli di confidenza si rimanda alle voci bibliografiche. SDR:10 acronimo utilizzato nella letteratura scientifica per Standardized Death Rate (tasso standardizzato di mortalit). Tale indice una media ponderata dei tassi specifici per et usando come pesi la struttura per classe di et di una popolazione standard; permette di confrontare tra di loro i tassi di due o pi popolazioni con struttura diversa per composizione in classi di et. SMR:10,11 acronimo utilizzato nella letteratura scientifica per Standardized Mortality Ratio (rapporto standardizzato di mortalit). Tale indice compara il numero di decessi osservati in una certa popolazione (per esempio, i residenti in un Comune) con il numero di decessi attesi in essa, secondo la distribuzione di mortalit di una popolazione di riferimento (per esempio,

i residenti nella Regione in cui si trova il Comune). Laggettivo standardizzato si riferisce al fatto che si tiene conto delle diverse distribuzioni per et, in modo che esse non influenzino i risultati. LSMR esprime dunque, in percentuale, leccesso o il difetto di mortalit della popolazione in studio rapportata a quella di riferimento, al netto delle influenze esercitate dalla diversa composizione per et. Il valore 100 esprime il valore medio della popolazione scelta come riferimento: valori di SMR inferiori a 100 rappresentano un difetto di mortalit, quelli superiori rappresentano eccessi. Alla stima dellSMR stato associato lintervallo di confidenza al 90% (IC90%) calcolato con il modello di Poisson per un numero di osservati inferiore a 100 e con lapprossimazione di Byar per un numero di casi uguale o maggiore a 100. Per una rapida lettura dei dati, si ricordi che gli SMR i cui intervalli di confidenza contengono il valore 100 sono da considerarsi non significativi. SMR ID:11 nello studio Sentieri stato calcolato, oltre allSMR grezzo, lSMR corretto per un Indice di deprivazione appositamente elaborato (ID SENTIERI), costruito selezionando quattro indicatori semplici tratti dal censimento 2001 (% di popolazione con istruzione pari o inferiore alla licenza elementare; % di popolazione attiva disoccupata o in cerca di prima occupazione; % di abitazioni occupate in affitto e densit abitativa). Lintervallo di confidenza dellSMR-ID calcolato analogamente a quello dellSMR. SIR:12 acronimo utilizzato nella letteratura scientifica per Standardized Incidence Ratio (rapporto standardizzato di incidenza). Tale indicatore viene particolarmente usato nellambito dellepidemiologia dei tumori. La sua definizione analoga (mutatis mutandis) a quella dellSMR: esso compara il numero di nuovi casi di una patologia osservati in una certa popolazione (per esempio, i residenti in un Comune) con il numero di casi attesi in essa, secondo la distribuzione di nuovi casi in una popolazione di riferimento (per esempio, i residenti nella Regione in cui si trova il Comune). Laggettivo standardizzato si riferisce al fatto che si tiene conto delle diverse distribuzioni per et, in modo che esse non influenzino i risultati.

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BIBLIOGRAFIA

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SITO: TARANTO
CAUSA MORTALIT GENERALE Malattie infettive e parassitarie Epatite virale Tutti i tumori Tumore dell'esofago Tumore dello stomaco Tumore del colon retto Tumore primitivo del fegato e dei dotti biliari intraepatici Tumore del pancreas Tumore della laringe Tumore della trachea, dei bronchi e del polmone Mesotelioma della pleura Tumore del connettivo e di altri tessuti molli Melanoma della pelle Tumore della prostata Tumore del testicolo Tumore della mammella Tumore dell'utero Tumore dell'ovaio e degli altri annessi uterini Tumore della vescica Tumore del rene e di altri non specificati organi urinari Tumore del sistema nervoso centrale Linfoematopoietico totale Linfomi non Hodgkin Malattia di Hodgkin Mieloma multiplo e tumori immunoproliferativi Leucemie Leucemia linfoide (acuta e cronica) Leucemia mieloide (acuta e cronica) Diabete mellito Demenze Morbo di Parkinson Malattia dei neuroni motori Sclerosi multipla Epilessia Neuropatie tossiche e infiammatorie non specificate Malattie del sistema circolatorio Malattia ipertensiva Malattie ischemiche del cuore Infarto miocardico acuto Disturbi circolatori dell'encefalo Malattie dell'apparato respiratorio Malattie respiratorie acute Malattie polmonari croniche Pneumoconiosi Malattie dell'apparato digerente Cirrosi e altre malattie croniche del fegato Malattie dell'apparato genitourinario Nefrosi Insufficienza renale acuta e cronica Malformazioni congenite Sintomi, segni e stati morbosi mal definiti Traumatismi e avvelenamenti OSS 4.936 87 25 1.650 11 77 121 124 70 25 516 44 8 26 106 4 114 140 105 114 93 104 101 112 116 108 133 519 126 171 88 219

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012


UOMINI
SMR (IC90%) (111-117) (116-167) (73-146) (110-119) (52-154) (86-126) (86-117) (96-129) (94-141) (75-150) (124-143) (397-667) (63-227) (120-237) (74-103) (75-501) SMR ID (IC90%) 110 131 105 111 79 113 100 111 111 108 121 267 117 150 90 211 (108-113) (109-157) (73-147) (106-115) (45-131) (93-136) (85-116) (95-129) (90-135) (75-151) (112-130) (204-343) (58-211) (105-208) (76-105) (72-483) OSS 4.847 96 36 1.208 7 63 115 102 67 2 97 12 6 9 108 163 167 113 222 118 94 160 109 147 130 311 110 85

DONNE
SMR (IC90%) (105-110) (137-194) (124-220) (108-118) (104-417) (94-145) (80-110) (135-189) (88-133) (26-462) (109-153) (180-505) (48-217) (44-148) SMR ID (IC90%) 107 161 159 112 139 112 94 164 111 179 120 203 105 106 (104-109) (135-191) (118-210) (106-117) (65-260) (90-138) (80-110) (138-193) (89-135) (32-562) (101-142) (117-329) (46-208) (55-184)

87 28 29 124 45 5 21 53 10 37 147 102 33 9 3 8 3 1.645 287 679 248 327 447 50 322 1 283 156 71 61 10 36 243

113 101 93 109 138 138 89 101 59 145 93 119 94 79 148 143 242 114 146 128 105 95 117 136 116 24 147 156 94 95 83 77 104

(93-135) (72-138) (66-127) (94-127) (106-177) (54-290) (60-128) (79-126) (32-101) (108-191) (81-107) (100-140) (69-126) (41-138) (40-381) (71-258) (66-626) (109-119) (132-161) (120-136) (94-117) (86-104) (108-126) (106-172) (106-127) (1-113) (133-162) (136-178) (77-115) (76-117) (45-141) (57-102) (93-115)

103 96 87 112 134 153 91 105 63 135 95 123 96 140 155 114 213 109 133 116 91 95 111 137 110 35 135 147 102 99 107 78 101

(85-123) (68-131) (62-118) (96-130) (103-172) (60-321) (61-132) (82-132) (34-106) (101-178) (83-109) (103-145) (70-128) (73-245) (42-399) (57-206) (58-551) (105-114) (121-147) (109-124) (82-102) (87-105) (103-120) (107-174) (100-120) (2-164) (122-148) (128-168) (83-124) (79-122) (58-181) (58-103) (90-112)

199 56 48 17 21 22 121 39 2 37 42 16 13 238 213 23 8 4 3 2 1.968 433 617 160 458 268 58 149 1 233 100 85 1 76 10 63 208

107 114 91 109 138 84 129 153 68 142 108 141 70 90 125 70 93 109 68 211 104 118 115 87 92 104 112 104 25 119 128 89 72 88 81 81 129

(95-121) (90-142) (71-116) (69-163) (92-198) (57-120) (110-150) (115-200) (12-214) (106-187) (82-140) (89-214) (42-112) (80-100) (111-140) (48-99) (46-167) (37-249) (19-177) (37-663) (100-108) (109-128) (108-123) (76-100) (85-99) (94-115) (89-140) (90-119) (1-118) (106-132) (108-151) (74-107) (4-343) (72-107) (44-137) (65-100) (114-144)

102 109 90 111 129 95 121 144 58 151 95 123 66 88 127 81 126 115 59 231 103 110 113 84 90 105 114 100 28 117 131 86 42 86 82 79 123

(90-115) (86-136) (70-115) (70-166) (87-186) (64-135) (103-140) (108-188) (10-182) (113-199) (72-123) (77-187) (39-106) (79-98) (113-142) (55-114) (63-227) (39-262) (16-152) (41-726) (99-107) (102-120) (106-121) (73-95) (83-97) (95-117) (91-142) (87-114) (1-133) (104-130) (110-154) (71-103) (2-200) (71-104) (44-139) (63-97) (109-138)

Tabella e1. SENTIERI Mortalit nel SIN di Taranto per genere. Numero di casi osservati (OSS), rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per deprivazione (SMR ID), intervalli di confidenza al 90% (IC90%); riferimento regionale; 1995-2002 e 2003-2009 (2004-2005 non disponibili da ISTAT). Table e1. SENTIERI Mortality in Taranto IPS (Italian Polluted Site) by gender. Number of observed cases (OSS), standardized mortality ratio crude (SMR) and adjusted for deprivation (SMR ID); 90% confidence interval (CI90%); regional reference; 1995-2002 and 2003-2009 (2004-2005 not available from ISTAT).

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Materiale supplementare
SITO: TARANTO CAUSA MORTALIT GENERALE Malattie infettive e parassitarie Epatite virale Tutti i tumori Tumore dell'esofago Tumore dello stomaco Tumore del colon retto Tumore primitivo del fegato e dei dotti biliari intraepatici Tumore del pancreas Tumore della laringe Tumore della trachea, dei bronchi e del polmone Mesotelioma della pleura Tumore del connettivo e di altri tessuti molli Melanoma della pelle Tumore della vescica Tumore del rene e di altri non specificati organi urinari Tumore del sistema nervoso centrale Linfoematopoietico totale Linfomi non Hodgkin Malattia di Hodgkin Mieloma multiplo e tumori immunoproliferativi Leucemie Leucemia linfoide (acuta e cronica) Leucemia mieloide (acuta e cronica) Diabete mellito Demenze Morbo di Parkinson Malattia dei neuroni motori Sclerosi multipla Epilessia Neuropatie tossiche e infiammatorie non specificate Malattie del sistema circolatorio Malattia ipertensiva Malattie ischemiche del cuore Infarto miocardico acuto Disturbi circolatori dell'encefalo Malattie dellapparato respiratorio Malattie respiratorie acute Malattie polmonari croniche Asma Pneumoconiosi Malattie dell'apparato digerente Cirrosi e altre malattie croniche del fegato Malattie dell'apparato genitourinario Nefrosi Insufficienza renale acuta e cronica Malformazioni congenite Sintomi, segni e stati morbosi mal definiti Traumatismi e avvelenamenti ET <1 Tutte le cause Alcune condizioni morbose di origine perinatale ET 0-14 Tutti i tumori Linfoematopoietico totale Leucemie OSS 9.783 183 61 2.858 18 140 236 226 137 27 613 56 14 35 104 49 51 245 84 7 58 95 26 50 385 315 56 17 7 11 5 3.613 720 1.296 408 785 715 108 471 1 1 516 256 156 1 137 20 99 451 51 37 5 2 2

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012


UOMINI E DONNE SMR (IC90%) 110 150 133 112 117 109 97 127 112 106 128 447 118 134 108 112 89 117 143 106 116 103 91 112 91 123 81 84 123 110 225 108 128 121 96 93 110 121 110 12 23 132 142 91 35 91 82 79 113 130 165 100 120 145 (108-112) (133-170) (107-165) (109-116) (76-174) (94-125) (87-108) (114-142) (96-129) (75-147) (120-137) (353-558) (71-184) (99-178) (91-127) (87-142) (69-112) (105-130) (119-172) (50-198) (92-145) (86-122) (64-126) (88-142) (83-99) (112-135) (64-102) (54-126) (58-232) (61-181) (89-473) (105-111) (120-136) (115-126) (89-105) (87-98) (103-117) (103-143) (102-118) (1-59) (1-107) (123-142) (128-158) (79-104) (2-165) (78-104) (54-119) (67-94) (105-122) (102-165) (123-218) (39-209) (21-378) (26-458) SMR ID (IC90%) 108 145 131 110 94 112 97 128 110 109 118 245 111 133 101 107 89 115 137 104 121 100 89 106 91 125 88 132 130 90 212 105 119 114 87 92 108 124 105 13 34 125 139 93 27 91 93 78 109 122 147 116 113 117 (106-110) (128-163) (105-162) (107-113) (61-140) (97-129) (87-108) (115-143) (95-127) (77-150) (111-127) (194-306) (67-173) (99-177) (85-119) (83-135) (70-113) (103-128) (113-164) (49-195) (96-151) (84-118) (62-124) (83-134) (83-99) (114-138) (70-110) (84-198) (61-244) (50-149) (84-446) (102-108) (111-126) (109-119) (80-95) (87-97) (101-115) (105-145) (97-113) (1-63) (2-159) (116-135) (125-155) (81-106) (1-128) (79-105) (62-135) (66-93) (101-118) (95-153) (110-193) (46-244) (20-355) (21-368)

Tabella e2. SENTIERI Mortalit nel SIN di Taranto. Numero di casi osservati (OSS), rapporto standardizzato di mortalit grezzo (SMR) e corretto per deprivazione (SMR ID), intervalli di confidenza al 90% (IC90%); riferimento regionale; 1995-2002 e 2003-2009 (20042005 non disponibili da ISTAT). Uomini e donne. Table e2. SENTIERI Mortality in Taranto IPS (Italian Polluted Site). Number of observed cases (OSS), standardized mortality ratio crude (SMR) and adjusted for deprivation (SMR ID); 90% confidence interval (CI90%); regional reference; 19952002 and 2003-2009 (2004-2005 not available from ISTAT). Males and females.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

TARANTO & STATTE TUTTE LE ET OSS Mortalit generale Tutti i tumori Tumore del polmone Malattie del sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Malattie respiratorie Malattie respiratorie acute Malattie respiratorie croniche 2.658 690 273 1.036 367 244 259 56 171 1980-1982 SDR (IC 90%) 1.873,0
(1.806,9-1.943,4)

UOMINI 1983-1985 OSS 2.837 769 291 1.060 366 243 249 54 141 SDR (IC 90%) 1.947,2
(1.880,2-2.018,7)

1986-1988 OSS 2.785 846 288 890 340 237 314 67 193 SDR (IC 90%) 1.804,6
(1.724,9-1.915,9)

1989-1991 OSS 2.809 821 328 937 389 230 255 60 153 SDR (IC 90%) 1.623,4
(1.568,6-1.682,4)

1992-1994 OSS 2.908 870 323 1.028 453 207 231 44 141 SDR (IC 90%) 1.566,5
(1.516,6-1.620,6)

1995-1997 OSS 2.829 913 312 997 382 203 235 53 131 SDR (IC 90%) 1.431,6
(1.386,0-1.481,3)

1998-2000 OSS 2.899 949 322 1019 391 189 262 45 160 SDR (IC 90%) 1.424,0
(1.381,2-1.468,8)

2001-2003 OSS 2.813 983 295 963 406 187 278 37 180 SDR (IC 90%) 1.273,0
(1.234,5-1.313,0)

2006-2008 OSS 2.946 992 241 965 373 211 241 30 174 SDR (IC 90%) 1.258,3
(1.221,6-1.296,2)

387,4
(360,6-418,7)

450,8
(419,7-486,8)

462,4
(433,3-532,4)

424,8
(398,0-455,9)

419,9
(395,3-448,9)

414,9
(391,4-442,8)

427,1
(403,8-452,3)

414,0
(392,2-437,3)

397,0
(376,3-418,9)

149,6
(134,0-169,9)

159,2
(142,2-181,3)

146,6
(131,4-210,2)

160,1
(145,0-179,9)

151,8
(137,5-170,9)

135,8
(123,0-153,3)

139,9
(127,0-154,6)

119,8
(125,9-155,4)

113,2
(101,3-126,4)

868,0
(818,1-922,4)

861,9
(811,8-917,0)

674,4
(654,0-739,0)

629,4
(591,7-671,6)

623,3
(589,0-661,9)

552,4
(522,1-587,1)

541,4
(512,9-572,0)

461,8
(437,4-487,9)

431,5
(408,9-455,3)

253,0
(227,4-283,4)

248,8
(223,0-279,6)

220,7
(198,2-287,5)

221,7
(201,1-247,0)

246,8
(226,3-271,8)

195,8
(178,2-217,9)

191,8
(175,2-210,4)

184,7
(169,5-201,5)

161,5
(147,7-176,5)

222,8
(196,2-254,5)

187,4
(164,1-216,0)

169,9
(148,8-236,3)

174,1
(152,7-200,3)

130,0
(113,8-151,1)

114,7
(100,7-133,6)

100,4
(87,8-115,0)

90,0
(79,2-102,7)

93,6
(83,1-105,5)

238,9
(210,6-272,2)

229,3
(201,0-263,0)

247,8
(221,0-317,1)

179,3
(158,5-204,9)

156,6
(138,2-179,8)

149,3
(131,9-171,6)

148,0
(132,4-165,7)

139,7
(125,9-155,4)

113,2
(101,3-126,4)

54,8
(40,4-75,0)

60,8
(45,2-82,5)

58,1
(44,4-123,1)

49,4
(37,5-67,0)

34,5
(25,5-49,1)

36,3
(27,6-50,7)

25,3
(19,0-33,9)

20,0
(14,7-27,3)

15,4
(11,0-21,2)

158,4
(135,9-186,1)

128,0
(107,6-154,1)

148,3
(128,3-214,3)

103,4
(88,4-123,3)

93,3
(79,3-112,3)

81,4
(68,7-99,2)

92,0
(79,7-106,5)

90,1
(79,0-103,0)

81,5
(71,4-92,8)

Tabella e3a. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. SIN Taranto. Table e3a. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men. SIN Taranto.

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Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

PUGLIA TUTTE LE ET OSS Mortalit generale Tutti i tumori Tumore del polmone Malattie del sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Malattie respiratorie Malattie respiratorie acute Malattie respiratorie croniche 46.768 9.990 3.290 19.679 6.617 5.428 5.317 1.095 3.657 1980-1982 SDR (IC 90%) 1.979,8
(1.938,5-2.025,7)

UOMINI 1983-1985 OSS 47.102 11.049 3.649 19.108 6.271 5.529 5.126 835 3.557 SDR (IC 90%) 2.167,5
(2.082,5-2.262,3)

1986-1988 OSS 47.425 12.288 3.947 18.347 5.918 5.541 5.153 675 3.492 SDR (IC 90%) 1.810,7
(1.776,3-1.848,4)

1989-1991 OSS 47.402 13.003 4.240 17.622 5.919 5.138 4.657 590 3.162 SDR (IC 90%) 1.520,6
(1.509,6-1.532,1)

1992-1994 OSS 49.188 14.257 4.336 18.211 6.044 5.133 4.533 526 3.208 SDR (IC 90%) 1.434,7
(1.423,9-1.445,6)

1995-1997 OSS 49.602 14.793 4.415 18.391 6.054 4.690 4.539 583 2.993 SDR (IC 90%) 1.356,8
(1.346,8-1.366,9)

1998-2000 OSS 50.213 15.544 4.619 18.422 5.927 4.601 4.702 656 2.986 SDR (IC 90%) 1.303,1
(1.293,8-1.312,5)

2001-2003 OSS 50.034 16.096 4.487 18.079 6.266 4.472 4.542 514 3.037 SDR (IC 90%) 1.214,0
(1.205,4-1.222,7)

2006-2008 OSS 51.208 17.179 4.589 17.141 6.064 4.169 4.451 416 3.237 SDR (IC 90%). 1.091,7
(1.084,1-1.099,5)

326,1
(318,5-339,6)

357,3
(348,0-380,1)

374,4
(366,9-386,0)

365,6
(360,0-371,8)

376,3
(370,9-381,9)

371,6
(366,4-376,9)

373,6
(368,6-378,7)

366,3
(361,5-371,2)

348,4
(344,0-352,8)

100,6
(97,6-111,2)

109,6
(106,3-129,8)

111,5
(108,4-119,8)

113,6
(110,6-117,0)

109,8
(106,9-112,7)

106,3
(103,6-109,1)

107,1
(104,5-109,8)

98,7
(96,3-101,2)

91,0
(88,8-93,3)

954,4
(925,8-987,7)

1.083,2
(1.014,6-1.162,2)

810,3
(785,6-838,5)

647,5
(639,3-656,2)

592,6
(585,1-600,3)

549,3
(542,5-556,3)

515,4
(509,1-521,7)

466,8
(461,1-472,5)

383,0
(378,2-387,8)

277,6
(271,3-290,1)

268,8
(244,2-304,6)

213,3
(206,9-224,0)

188,3
(183,7-193,3)

176,5
(172,5-180,6)

166,6
(162,9-170,4)

153,9
(150,5-157,4)

154,2
(151,0-157,6)

132,0
(129,1-134,8)

252,1
(244,2-265,9)

269,3
(247,6-302,3)

245,8
(232,6-262,9)

193,1
(188,0-198,6)

171,4
(167,2-175,8)

143,8
(140,2-147,6)

131,4
(128,1-134,8)

118,0
(115,0-121,0)

94,2
(91,7-96,6)

282,2
(260,6-309,0)

248,8
(227,2-281,8)

221,2
(215,6-231,2)

172,7
(167,9-177,9)

151,2
(147,2-155,3)

140,6
(137,0-144,3)

135,3
(132,0-138,7)

120,0
(117,0-123,0)

100,5
(97,9-103,0)

72,1
(58,7-91,7)

55,6
(40,3-70,9)

35,2
(30,2-45,1)

25,1
(23,0-27,8)

19,3
(17,8-21,0)

19,6
(18,2-21,2)

19,7
(18,4-21,1)

13,8
(12,7-14,9)

9,6
(8,8-10,5)

169,4
(162,5-182,6)

163,9
(155,3-186,5)

147,3
(140,9-158,0)

116,4
(112,5-120,7)

106,8
(103,5-110,3)

92,6
(89,7-95,6)

86,2
(83,5-88,9)

81,0
(78,6-83,5)

73,6
(71,5-75,9)

Tabella e3b. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Regione Puglia. Table e3b. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men. Apulia Region.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

ITALIA TUTTE LE ET OSS Mortalit generale Tutti i tumori Tumore del polmone Malattie del sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Malattie respiratorie Malattie respiratorie acute Malattie respiratorie
croniche

UOMINI 1980-1982 SDR (IC 90%) 1.989,9


(1.985,1-1.994,7)

1983-1985 OSS 860.373 234.042 68.554 360.766 125.498 101.441 581.014 16.441 38.006 SDR (IC 90%) 1.944,9
(1.940,2-1.949,5)

1986-1988 OSS 840.794 249.150 73.340 336.504 118.639 98.780 69.464 13.929 36.306 SDR (IC 90%) 1.772,8
(1.771,6-1.773,9)

1989-1991 OSS 843.450 260.107 75.731 327.352 120.333 93.289 65.806 11.625 37.565 SDR (IC 90%) 1.620,0
(1.617,0-1.622,9)

1992-1994 OSS 849.657 269.332 77.700 329.995 120.977 91.828 63.046 10.388 36.356 SDR (IC 90%) 1.518,2
(1.515,5-1.520,9)

1995-1997 OSS 850.448 271.085 77.091 329.977 122.003 84.322 59.926 12.028 34.688 SDR (IC 90%) 1.433,6
(1.431,1-1.436,1)

1998-2000 OSS 844.859 273.951 76.653 327.246 118.443 83.236 61.426 15.241 35.545 SDR (IC 90%) 1.357,0
(1.354,7-1.359,4)

2001-2003 OSS 839.433 282.122 77.046 314.262 117.450 79.975 65.611 13.135 35.847 SDR (IC 90%) 1.270,7
(1.268,5-1.272,9)

2006-2008 OSS 833.461 290.215 76.047 290.879 112.306 73.783 63.174 10.733 37.799 SDR (IC 90%) 1.114,3
(1.112,4-1.116,3)

861.430 220.200 63.262 370.120 130.488 101.180 69.701 19.606 37.666

418,8
(417,0-420,6)

436,5
(434,7-438,3)

445,6
(443,9-447,3)

442,1
(440,6-443,7)

437,7
(436,3-439,2)

421,0
(419,6-422,4)

407,8
(406,5-409,1)

400,2
(399,0-401,5)

369,8
(368,7-371,0)

109,9
(109,1-110,7)

117,6
(116,8-118,5)

121,8
(121,0-122,6)

121,2
(120,5-122,0)

119,7
(119,0-120,5)

114,6
(113,9-115,3)

109,6
(109,0-110,3)

105,6
(104,9-106,2)

94,8
(94,2-95,4)

963,6
(961,7-965,5)

916,6
(915,4-917,8)

791,8
(789,6-794,0)

695,7
(693,5-697,8)

643,1
(641,1-645,0)

598,6
(596,8-600,3)

559,6
(557,9-561,2)

502,2
(500,7-503,7)

405,0
(403,8-406,3)

296,1
(294,3-297,9)

272,7
(271,0-274,4)

238,6
(237,2-240,0)

227,3
(226,1-228,5)

214,4
(213,4-215,5)

206,7
(205,7-207,7)

191,6
(190,7-192,6)

180,4
(179,6-181,3)

152,7
(151,9-153,4)

260,6
(258,8-262,4)

257,8
(256,1-259,7)

235,0
(233,5-236,6)

203,3
(202,1-204,6)

185,0
(183,9-186,0)

158,0
(157,0-158,9)

146,7
(145,8-147,5)

131,3
(130,5-132,1)

104,4
(103,8-105,1)

185,3
(183,8-187,0)

126,5
(126,2-126,8)

181,4
(179,8-183,0)

161,3
(160,0-162,7)

139,2
(138,2-140,3)

121,0
(120,1-121,9)

115,6
(114,8-116,4)

116,0
(115,2-116,8)

103,7
(103,0-104,4)

62,5
(61,3-63,7)

52,1
(51,0-53,2)

41,1
(40,3-42,0)

29,9
(29,4-30,5)

23,4
(23,0-23,8)

24,5
(24,1-24,9)

28,5
(28,1-28,9)

22,5
(22,2-22,8)

15,7
(15,4-16,0)

94,1
(93,1-95,3)

94,6
(93,5-95,8)

85,1
(84,2-86,1)

80,8
(80,0-81,6)

72,5
(71,9-73,2)

64,7
(64,1-65,3)

62,3
(61,7-62,8)

58,8
(58,2-59,3)

53,5
(53,1-54,0)

Tabella e3c. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Uomini. Italia. Table e3c. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Men. Italy.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

TARANTO & STATTE TUTTE LE ET OSS Mortalit generale Tutti i tumori Tumore del polmone Malattie del sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Malattie respiratorie Malattie respiratorie acute Malattie respiratorie croniche 2.323 430 19 1.156 294 304 142 64 63 1980-1982 SDR (IC 90%) 1.259,2
(1.217,9-1.303,2)

DONNE 1983-1985 OSS 2.383 491 20 1.094 281 299 1.355 72 38 SDR (IC 90%) 1.236,8
(1.196-1.280,5)

1986-1988 OSS 2.376 498 21 1.017 238 302 136 49 69 SDR (IC 90%) 1.186,1
(1.147,9-1.226,3)

1989-1991 OSS 2.292 513 22 953 254 283 158 51 78 SDR (IC 90%) 1.029,2
(994,9-1.064,9)

1992-1994 OSS 2.417 553 23 1.080 305 280 158 46 63 SDR (IC 90%) 957,6
(926,4-989,8)

1995-1997 OSS 2.481 551 24 1.101 308 256 142 40 48 SDR (IC 90%) 899,1
(870,6-928,5)

1998-2000 OSS 2.855 710 25 1.266 360 282 136 61 71 SDR (IC 90%) 958,2
(930,2-986,9)

2001-2003 OSS 2.667 671 26 1.132 353 250 175 50 62 SDR (IC 90%) 806,6
(782-831,8)

2006-2008 OSS 2.952 759 27 1.179 378 270 152 30 88 SDR (IC 90%) 785,6
(762,7-809,1)

188,5
(173,1-206,8)

207,9
(192,3-226,7)

211,4
(195,4-229,5)

198
(183,5-214)

198,7
(184,8-213,7)

186,4
(173,5-200,4)

227,2
(213,4-241,8)

200,1
(187,6-213,4)

208,7
(196,3-221,7)

8,9
(5,7-16,1)

13,9
(10-22)

14,8
(10,7-21,7)

15,4
(11,5-20,9)

16,1
(12,1-21,2)

12,7
(9,4-17)

17,8
(14,1-22,4)

12,5
(9,5-16,3)

15,8
(12,5-19,8)

697,9
(665-733,8)

641,9
(610,7-676,1)

557,6
(529,2-588,1)

472,2
(447,6-498,3)

454,3
(432-477,6)

416,1
(396,1-437,2)

436,1
(416,8-456,3)

344
(327,7-360,9)

308,8
(294,4-323,9)

168,7
(152,2-188,2)

161,8
(145,7-181,3)

124,2
(110,7-140)

119,1
(106,7-133)

125,4
(113,7-138,3)

113,4
(102,9-124,9)

122,4
(112-133,6)

106,8
(97,7-116,7)

98
(89,8-106,8)

179
(161,9-199,2)

174
(157,1-194,2)

160,4
(144,9-178,2)

138,3
(124,7-153,5)

116,5
(105,2-129,1)

96,7
(86,9-107,5)

97,3
(88-107,5)

76,1
(68,4-84,6)

70,9
(63,9-78,6)

88,5
(76,0-104,4)

60,6
(57,9-63,4)

78,7
(67,4-93,5)

90,6
(78,5-105,2)

77,6
(67,4-89,4)

59,1
(51,0-68,4)

52,6
(45,3-61,0)

60,3
(53,0-68,4)

45,9
(40,0-52,7)

44
(34,8-56,6)

44,2
(35,6-56,6)

31,7
(24,2-41,9)

26,3
(20,3-34,1)

19,4
(14,8-25,2)

16,3
(12,2-21,4)

21
(16,8-26,1)

15,2
(11,8-19,3)

7,4
(5,3-10,3)

36,2
(28,6-47,2)

21,1
(15,6-30,6)

37,5
(30-47,6)

37,9
(30,9-46,5)

26,3
(21-32,8)

18,9
(14,6-24,3)

24,6
(20-30,1)

18,9
(15,1-23,4)

22,6
(18,8-27,2)

Tabella e4a. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. SIN Taranto. Table e4a. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women. SIN Taranto.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

PUGLIA TUTTE LE ET OSS Mortalit generale Tutti i tumori Tumore del polmone Malattie del sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Malattie respiratorie Malattie respiratorie acute Malattie respiratorie
croniche

DONNE 1980-1982 SDR (IC 90%) 1.310,8


(1.297,7-1.324,5)

1983-1985 OSS 42.540 7.530 395 21.961 4.965 7.027 23.874 925 1.407 SDR (IC 90%) 1.268,9
(1.256,3-1.282,1)

1986-1988 OSS 42.865 8.216 417 21.240 4.496 7.331 2.771 788 1.400 SDR (IC 90%) 1.180,5
(1175,8-1185,2)

1989-1991 OSS 42.178 8.860 483 20.088 4.495 6.505 2.828 555 1.239 SDR (IC 90%) 1.026,6
(1018,8-1034,5)

1992-1994 OSS 44.349 9.250 470 21.593 4.814 6.870 2.370 566 1.170 SDR (IC 90%) 962,5
(955,2-969,8)

1995-1997 OSS 45.203 9.814 530 21.665 5.146 6.169 2.259 596 1.148 SDR (IC 90%) 892,3
(885,7-899)

1998-2000 OSS 47.108 10.217 637 22.384 5.190 6.346 2.415 820 1.273 SDR (IC 90%) 852,7
(846,5-858,9)

2001-2003 OSS 48.005 11.134 662 21.843 5.610 6.051 2.842 629 1.294 SDR (IC 90%) 783,4
(777,8-789,1)

2006-2008 OSS 50.593 11.903 849 21.659 6.022 5.657 2.662 527 1.542 SDR (IC 90%) 702,5
(697,5-707,5)

42.659 7.004 344 22.892 5.622 6.812 2.967 1.093 1.538

176,6
(172,9-180,9)

184,5
(180,7-188,8)

190,5
(186,9-194,3)

192,8
(189,4-196,4)

186,8
(183,6-190,1)

186,6
(183,5-189,7)

182,3
(179,4-185,3)

185,1
(182,2-188)

176,5
(173,8-179,2)

8,8
(8-10,6)

9,7
(8,9-11,4)

9,8
(9-11)

10,6
(9,8-11,5)

9,5
(8,8-10,3)

10,1
(9,4-10,9)

11,4
(10,6-12,1)

11,1
(10,4-11,8)

12,7
(12-13,5)

759,6
(749,4-770,4)

706,5
(696,7-716,8)

627
(621,6-632,6)

518,4
(512,5-524,4)

487,8
(482,4-493,2)

437,3
(432,5-442,1)

409,2
(404,9-413,6)

353,9
(350-357,7)

291,3
(288,1-294,6)

182,7
(178,2-187,9)

152,9
(148,9-157,5)

127,2
(123,8-130,9)

111,4
(108,6-114,3)

106,2
(103,7-108,8)

102,4
(100-104,8)

94,4
(92,3-96,6)

91,1
(89,2-93,2)

81,5
(79,7-83,2)

216,9
(212,1-222,4)

217,4
(212,8-222,7)

209,2
(204,9-213,7)

164,9
(161,4-168,4)

154,1
(151-157,3)

123,7
(121,1-126,3)

115,9
(113,5-118,3)

98
(95,9-100,1)

76,4
(74,7-78,1)

99,1
(95,5-103,4)

56,7
(56,1-57,3)

93,6
(90,4-97,4)

86,1
(83,1-89,4)

62,1
(60-64,4)

50,8
(49-52,6)

49
(47,3-50,7)

52
(50,4-53,6)

43,1
(41,7-44,5)

38,8
(36,2-42,3)

34,7
(32,2-37,9)

25,9
(24,1-28,1)

15,4
(14,3-16,7)

13,1
(12,1-14)

12,2
(11,4-13,1)

15,1
(14,2-16)

10,1
(9,5-10,8)

6,9
(6,4-7,4)

49
(46,8-52,1)

44,5
(42,1-47,5)

41,7
(39,7-44,1)

32,3
(30,7-34)

26,3
(25-27,6)

23,2
(22,1-24,4)

23,3
(22,2-24,4)

20,9
(20-21,9)

20,7
(19,8-21,6)

Tabella e4b. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Regione Puglia. Table e4b. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women. Apulia Region.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

ITALIA TUTTE LE ET OSS Mortalit generale Tutti i tumori Tumore del polmone Malattie del sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Malattie respiratorie Malattie respiratorie acute Malattie respiratorie croniche 765.661 154.389 9.413 402.198 99.351 124.171 43.692 20.953 15.744 1980-1982 SDR (IC 90%) 1.238,6
(1.236,4-1.240,7)

DONNE 1983-1985 OSS 779.481 164.342 10.669 400.494 94.977 129.552 42.588 17.839 16.109 SDR (IC 90%) 1.205,8
(1.203,8-1.207,9)

1986-1988 OSS 769.365 173.856 12.137 382.003 88.377 131.003 41.070 15.735 15.316 SDR (IC 90%) 1.094,2
(1.092,3-1.096,2)

1989-1991 OSS 780.354 183.711 13.227 378.044 93.709 125.801 39.449 13.502 16.654 SDR (IC 90%) 1.007,8
(1.005,9-1.009,6)

1992-1994 OSS 798.038 191.654 14.680 388.710 97.601 129.025 38.118 12.420 16.448 SDR (IC 90%) 940,9
(939,2-942,6)

1995-1997 OSS 814.221 195.144 15.863 393.704 103.643 121.035 39.770 13.281 15.933 SDR (IC 90%) 878,9
(877,4-880,5)

1998-2000 OSS 834.868 198.608 17.018 402.934 106.210 121.323 47.237 17.591 17.994 SDR (IC 90%) 832,3
(830,8-833,7)

2001-2003 OSS 852.879 209.688 19.040 395.659 110.276 119.660 46.870 15.590 19.185 SDR (IC 90%) 775
(773,6-776,3)

2006-2008 OSS 867.305 220.451 22.392 377.331 110.548 112.794 48.293 12.752 22.465 SDR (IC 90%) 684,7
(683,5-685,9)

217,3
(216,3-218,2)

225,1
(224,1-226)

226,2
(225,3-227,1)

225,9
(225-226,8)

222,9
(222,1-223,8)

214,2
(213,4-215,1)

207,1
(206,4-207,9)

205,6
(204,9-206,4)

195,9
(195,2-196,6)

13
(12,7-13,2)

14,3
(14,1-14,5)

15,6
(15,4-15,8)

16,2
(16-16,4)

17,1
(16,9-17,3)

17,5
(17,3-17,8)

18
(17,7-18,2)

19,1
(18,9-19,3)

20,6
(20,4-20,8)

683,4
(681,6-685,2)

646,6
(645-648,3)

562,2
(560,7-563,7)

498
(496,7-499,3)

460,5
(459,3-461,7)

420,6
(419,5-421,7)

392,3
(391,3-393,3)

345,1
(344,2-346)

279,1
(278,3-279,8)

164,5
(163,6-165,5)

148,2
(147,4-149)

125,1
(124,4-125,8)

120,6
(119,9-121,2)

114,4
(113,8-115)

110,6
(110-111,2)

104,1
(103,5-104,6)

97,2
(96,7-97,6)

82,6
(82,2-83,1)

202,5
(201,5-203,5)

202,5
(201,5-203,5)

188,3
(187,4-189,2)

163,4
(162,6-164,1)

151,8
(151,1-152,5)

128,5
(127,9-129,1)

117,9
(117,3-118,4)

104,3
(103,8-104,8)

83,6
(83,2-84)

76,3
(75,6-77)

70,5
(69,9-71,2)

61,9
(61,4-62,4)

52,9
(52,4-53,3)

45,5
(45,1-45,9)

42,7
(42,4-43,1)

46
(45,7-46,4)

40,9
(40,6-41,2)

35,8
(35,6-36,1)

39,1
(38,6-39,6)

31,6
(31,1-32)

25,1
(24,8-25,5)

19
(18,7-19,3)

15,2
(15-15,4)

14,3
(14,1-14,5)

17
(16,8-17,2)

13,2
(13,1-13,4)

9
(8,9-9,1)

25,8
(25,4-26,2)

25,5
(25,1-25,9)

22,3
(22-22,6)

21,7
(21,5-22)

19,4
(19,2-19,7)

17
(16,8-17,2)

17,6
(17,4-17,8)

16,8
(16,6-17)

16,8
(16,6-17)

Tabella e4c. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). Tutte le et. Donne. Italia. Table e4c. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). All ages. Women. Italy.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012

MORTALIT GENERALE 1980-1982 OSS TARANTO & STATTE PUGLIA ITALIA 162 3.065 27.333 SDR (IC 90%) 364,6
(314,3-427,4)

BAMBINI 0-1 ANNO 1983-1985 OSS 149 2.328 21.112 SDR (IC 90%) 354,8
(303,9-419,4)

1986-1988 OSS 115 1.813 17.061 SDR (IC 90%) 286,0


(241,3-345,6)

1989-1991 OSS 110 1.547 14.678 SDR (IC 90%) 313,5


(260,1-383,4)

1992-1994 OSS 104 1.258 12.435 SDR (IC 90%) 313,5


(257,7-387,4)

1995-1997 OSS 61 976 9.930 SDR (IC 90%) 203,3


(156,3-269,4)

1998-2000 OSS 53 824 8.147 SDR (IC 90%) 223,7


(165,8-304,8)

2001-2003 OSS 37 694 6.983 SDR (IC 90%) 161,2


(117,8-230,3)

2006-2008 OSS 28 461 6.037 SDR (IC 90%) 99,0


(70,5-154,0)

421,7
(407,6-436,4)

325,1
(312,6-338,3)

271,2
(259,4-283,8)

243,1
(231,5-255,5)

205,1
(194,3-216,8)

178,6
(167,7-190,4)

149,3
(139,7-159,9)

134,9
(125,4-145,4)

93,0
(85,1-101,9)

349,0
(345,1-353,0)

272,4
(268,9-275,9)

235,9
(232,6-239,4)

204,6
(201,5-207,9)

180,4
(177,3-183,5)

151,7
(148,7-154,7)

121,1
(118,6-123,7)

104,6
(102,2-107,1)

86,2
(84,1-88,4)

Tabella e5. Andamento di numero decessi osservati, tassi standardizzati di mortalit (riferimento: Italia al Censimento 2001) per 100.000 con relativo intervallo di confidenza al 90% , per cause selezionate. 1980-2008 (dati 2004-2005 non disponibili). 0-1 anni. SIN Taranto. Regione Puglia. Italia. Table e5. Trends in number of observed deaths, age-standardised (Italian Census 2001) death rates per 100.000 and their 90% Confidence Interval , from selected causes of death. 1980-2008 (2004-2005 data not available). 0-1 years. SIN Taranto. Apulia Region. Italy.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320

Materiale supplementare
SEDE
OSS TG STD

e&p anno 36 (6) novembre-dicembre 2012


UOMINI
ES %DCO %VM M/I OSS TG STD

DONNE
ES %DCO %VM M/I

Labbro Lingua Bocca Ghiandole salivari Orofaringe Rinofaringe Ipofaringe Faringe NAS Esofago Stomaco Intestino tenue Colon Retto Fegato Vie biliari Pancreas Cavit nasale Laringe Polmone Altri organi toracici Osso Pelle, melanomi Pelle, non melanomi (a) Mesotelioma Sarcoma di Kaposi Tessuti molli Mammella Pene Prostata Testicolo Altri genitali maschili Utero (collo) Utero (corpo) Utero NAS Ovaio Altri genitali femminili Rene Vescica (maligni) Vescica (non maligni) Altre vie urinarie Occhio Encefalo e SNC (maligni) Encefalo e SNC (non maligni) (b) Tiroide Altre ghiandole endocrine Linfoma di Hodgkin Linfoma non Hodgkin Mieloma Leucemia linfatica acuta Leucemia linfatica cronica Leucemia mieloide acuta Leucemia mieloide cronica Altre MMPC e SMD Leucemie NAS Miscellanea Mal definite e metastasi Totale Totale escluso (a) Totale esclusi (a) e (b)

10 11 20 10 8 8 5 2 9 129 7 225 133 147 31 66 2 55 538 19 9 67 620 36 20 13 5 12 505 40 0 80 266 171 17 9 48 67 55 10 23 89 42 7 39 29 16 66 5 1 67 3.869 3.249 3.182

1,8 2 3,6 1,8 1,4 1,4 0,9 0,4 1,6 22,9 1,2 40 23,6 26,1 5,5 11,7 0,4 9,8 95,6 3,4 1,6 11,9 110,2 6,4 3,6 2,3 0,9 2,1 89,7 7,1 0 14,2 47,3 30,4 3 1,6 8,5 11,9 9,8 1,8 4,1 15,8 7,5 1,2 6,9 5,2 2,8 11,7 0,9 0,2 11,9 687,4 577,2 565,3

1,5 1,7 2,9 1,5 1,3 1,3 0,8 0,3 1,3 18,2 1,2 30,6 18,3 19,9 4,1 9,4 0,3 8,3 72,1 2,3 1,4 9,8 84,8 4,9 2,7 2,1 0,8 1,5 67,6 6,6 0 11,4 34,6 24,5 2,2 1,9 7,7 11 8,9 1,8 4,1 13,6 5,5 1,3 5,6 4 2,1 8,9 0,7 0,2 8,9 538,1 453,4 442,3

0,5 0,5 0,7 0,5 0,5 0,5 0,4 0,2 0,4 1,6 0,4 2,1 1,6 1,7 0,8 1,2 0,2 1,1 3,2 0,5 0,5 1,2 3,5 0,8 0,6 0,6 0,3 0,5 3,1 1,1 1,3 2,2 1,9 0,5 0,7 1,1 1,4 1,2 0,6 0,9 1,5 0,9 0,5 0,9 0,8 0,5 1,1 0,3 0,2 1,1 8,8 8,1 8

0 0 0 0 0 0 0 0 0 3,1 14,3 0,4 0,8 3,4 0 3 0 0 0,7 0 0 0 0 0 10 0 0 0 1,2 0 0 1,5 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2,4 0 0 3,4 0 0 60 0 4,5 1 1,2 1,2

100 100 95 90 100 87,5 100 50 77,8 91,5 71,4 94,7 95,5 29,3 58 42,5 100 100 69,4 57,9 100 86,6 99,1 94,4 80 92,3 100 100 91,7 100 86,2 93,2 95,3 94,1 66,7 79,2 50,7 98,1 90 95,7 97,7 73,8 100 89,7 93,1 93,8 87,8 40 100 23,9 84,5 81,8 82,5

0,00 0,36 0,40 0,60 0,50 0,63 0,60 1,00 0,89 0,72 0,14 0,42 0,21 0,76 0,61 0,98 1,00 0,33 0,86 0,37 0,89 0,34 0,01 0,86 0,20 0,62 0,40 0,08 0,26 0,03 0,29 0,38 0,06 0,12 0,22 0,54 0,27 0,07 0,40 0,09 0,37 0,69 0,57 0,23 0,90 0,44 0,20 1,60 0,00 1,57 0,41 0,49 0,49

3 3 3 4 2 9 0 0 4 74 3 205 101 69 49 70 3 5 98 8 7 55 426 9 9 13 735 40 128 7 106 29 38 39 24 6 2 42 113 198 4 28 60 40 8 34 39 11 49 4 0 70 3.086 2.660 2.547

0,5 0,5 0,5 0,7 0,3 1,5 0 0 0,7 12,4 0,5 34,3 16,9 11,5 8,2 11,7 0,5 0,8 16,4 1,3 1,2 9,2 71,3 1,5 1,5 2,2 122,9 6,7 21,4 1,2 17,7 4,9 6,4 6,5 4 1 0,3 7 18,9 33,1 0,7 4,7 10 6,7 1,3 5,7 6,5 1,8 8,2 0,7 0 11,7 516,2 444,9 426

0,4 0,5 0,5 0,6 0,3 1,2 0 0 0,5 7,8 0,3 21,7 12,2 6,6 4,9 7 0,4 0,7 11,4 0,6 1 8,1 48 1 0,8 1,3 97,6 5,7 16,3 0,7 13,9 3,1 5 4,2 3,2 0,7 0,3 5,4 14,7 31 0,7 4,9 7 4,4 1,6 3,8 4,8 1,4 5,6 0,5 0 6,8 381,2 333,2 318,5

0,2 0,3 0,3 0,3 0,2 0,4 0,3 1 0,2 1,6 1,3 0,8 0,7 0,9 0,2 0,3 1,2 0,2 0,4 1,1 2,5 0,3 0,3 0,4 3,7 0,9 1,5 0,3 1,4 0,6 0,9 0,7 0,7 0,3 0,2 0,9 1,5 2,2 0,4 0,9 1 0,7 0,6 0,7 0,8 0,4 0,9 0,3 0,9 7,3 6,8 6,7

0 0 0 0 0 0 0 4,1 0 2,4 0 4,3 0 4,3 0 0 3,1 12,5 14,3 0 0,2 0 0 7,7 1 0 0 14,3 0,9 3,4 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 50 4,3 1,2 1,4 1,4

100 100 100 100 50 77,8 75 87,8 100 90,7 95 20,3 30,6 22,8 100 80 57,1 37,5 71,4 98,2 98,8 100 66,7 84,6 96,6 100 96,1 42,9 71,7 72,4 86,8 94,9 91,7 66,7 100 57,1 57,5 99,5 75 96,4 96,7 77,5 87,5 94,1 97,4 100 87,8 25 21,4 84,7 82,5 83,6

0,00 0,33 0,67 0,25 0,00 0,22 0,50 0,89 0,33 0,55 0,24 1,25 0,49 1,01 0,33 0,00 0,84 0,38 0,14 0,16 0,01 1,33 0,22 0,46 0,25 0,13 0,08 4,00 0,52 0,38 0,21 0,56 0,00 0,50 1,50 0,76 0,18 0,02 1,00 0,14 0,62 0,50 0,38 0,26 0,33 0,18 0,14 3,25 1,41 0,36 0,42 0,43

Tabella e6. Provincia di Taranto. Numero di osservati (OSS), tasso grezzo (TG) per 100.000 abitanti, tasso standardizzato diretto (STD) standard europeo per 100.000 abitanti, errore standard (ES) dellSTD, percentuale di casi noti dal solo certificato di decesso (DCO) e dei casi con basi di diagnosi microscopica (VM), rapporto mortalit incidenza (M/I) per sede e genere. Biennio 2006-2007. Table e6. Taranto Province. Number of observed cases (OSS), crude rate (TG) per 100.000, direct standardized rate (STD) European standard per 100.000, STD standard error (ES). Percentage of cases ascertained by death certificate only (DCO) and microscopic diagnosis (VM), mortality incidence, by site and gender. Period 2006-2007.

Epidemiol Prev 2012; 36(6):305-320