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AUGUST 05, 2011

Il PROFESSORE: "La Calliope? Un colpo di mano"

Il PROFESSORE: "La calliope? Un colpo di mano" di isolapulita

Clamorosa notizia il Sindaco di Isola delle Femmine intervenendo alla manifestazione in occasione del 4 anniversario della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana dal cantiere della Calliope di Isola delle Femmine afferma : io lho gi detto a Rossella (Accardo) sono disposto in qualsiasi momento ad andare davanti ad un magistrato ed affermare che sulla Calliope si fatto un COLPO DI MANO contro il Consiglio Comunale che aveva votato contro la costruzione, un COLPO DI MANO contro gli acquirenti degli appartamenti della Calliope che hanno acquistato non al prezzo di edilizia convenzionata... A questo punto il Signor Sindaco deve chiarire alla Cittadinanza chi sono stati gli autori del COLPO DI MANO? Chi ha beneficiato dei risultati del COLPO DI MANO? Non si sente Egli stesso Reponsabile del COLPO DI MANO? (visto che allepoca ricopriva la carica di Vicesindaco?)

Vista la Sua convinzione che il piano di costruzione della Calliope risultava essere un COLPO DI MANO perch nella Sua funzione di Sindaco ha rilasciato la licenza edilizia n 14. Lei ricorder certamente, Signor Sindaco tutte le licenze edilizie sono state concesse sotto la Sua gestione! Quindi dobbiamo supporre che inconsapevolmente Lei ha dato una mano affinch il COLPO DI MANO avesse un esito positivo? ORA che il PROFESSORE si convinto che il Piano Costruttivo della Calliope stato un COLPO DI MANO perch non smentisce le voci pubblicate su carta stampata e mezzi televisivi a proposito di appartamenti donati a figli di ex amministratori per facilitare liter burocratico amministrativo? (In attesa che il PROFESSORE risponde alle nostre domande stiamo preparando un dossier sullaffair della Calliope, sulla sparizione di Antonio e Stefano Maiorana e lambiente e personaggi in cui maturato questo efferato sequestro di persona) POPRIETARIO DEL TERRENO VERDE AGRICOLO SIG. BANDIERA SALVATORE -DESTINAZIONE DUSO INIZIALE VERDE AGRICOLO superficie estesa mq. 13.627 volume pari a 28.414,14 densit territoriale mc/mq 2,08. -RAPPRESENTANTI LEGALE RAPPRESENTANTE CALLIOPE spa. SIG.RA LO CICERO MARIA ANTONIETTA LEGALE RAPP.TE SA.BA.spa. BANDIERA ROSANNA -PROGETTO per la realizzazione di 50 alloggi di edilizia convenzionata-agevolata legge 457/78 18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto; 17.7.03 Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. ARCH GIANBRUNO 20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23 19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26 1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA n 14 27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO 6.6.07 ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE. 18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;

Il 30 maggio 03 larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma costruttivo 17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. ARCH GIANBRUNO 19 marzo 04 durante una seduta consiliare con punto allordine del giorno una Interrogazione formulata dal Consigliere DIONISI geom Vincenzo del gruppo Nuova Torre con domande relative alle delibere del Commissario n.48/03 e di Consiglio n. 56/03, Isola per Tutti, di cui faceva parte nella funzione di Vicesindaco il PROFESSORE abbandonano laula, non curante del COLPO DI MANO che si stava perpetrando nei Confronti del C.C., degli acquirenti degli appartamenti, della Legalit della Trasparenza. 20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23 19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26 1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA n 14 27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO Della Calliope erano soci al 50% la compagna di Maiorana, Karina Andre Gabriela, argentina, e Dario Francesco Lopez, genero di Salvatore Bandiera, proprietario del terreno su cui l'impresa stava costruendo. Della Edilia, invece, risultano soci i figli di Bandiera e l'imprenditore palermitano Francesco Paolo Alamia. Alamia, che stato anche assessore comunale a Palermo, era tra i soci della immobiliare Inim insieme a Filippo Alberto Rapisarda, e, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto rapporti d'affari con l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, condannato per mafia.
MAIORANA CALLIOPE VARIANTE SEQUESTRO ABITABILITA' di isolapulita VIDEO

Le rivelazioni di Gaspare Pulizzi


L

La scomparsa dellimprenditore Antonio Maiorana e del figlio Stefano, avvenuta il 3 agosto scorso, non sarebbe stata causata da Cosa Nostra, ma le cause andrebbero cercate allinterno del cantiere in cui vi sarebbero stati aspri contrasti. Queste le rivelazioni del pentito Gaspare Pulizzi, ex capomafia di Carini (nel palermitano), e uno dei colonnelli del boss Salvatore Lo Piccolo. Servizio tg della giornalista Alessia Cannizzaro andato in onda il 2 febbraio
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Isola delle Femmine, commemorato il quarto anniversario della scomparsa dei Maiorana Organizzato un presidio nel residence "Calliope", poi la piantumazione di un alberello di ulivo e una messa serale Un presidio nel residence Calliope di via del Levriere, ad Isola delle Femmine, la simbolica piantumazione di un alberello d'ulivo e una messa serale all'aperto, per ricordare il 4 anniversario della scomparsa degli imprenditori Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio, inghiottiti, si presume, dalla lupara 8

bianca, il 3 agosto del 2007. La madre di Stefano, Rossella Accardo, chiede giustizia per una vicenda avvolta nel giallo che ha distrutto la sua famiglia, visto che il 6 gennaio del 2009, per la disperazione, si tolse la vita, gettandosi dal balcone di casa dei suoi nonni in via Generale Arimondi, a Palermo, anche il figlio minore Marco. Un evento nel quale, secondo lei, le colpe sono non solo della mafia, ma anche delle istituzioni politiche. Fra i presenti alla cerimonia di ieri sera anche il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo e quello di Isola delle Femmine Gaspare Portobello. I particolari e le interviste nel TG 7 ( 4 agosto 2011 ) Caso Maiorana, Rossella Accardo chiede la riapertura dell'indagine La donna vuole arrivare fino in fondo per trovare esecutori e mandanti dell'agguato Ha chiesto la riapertura dell'indagine perch vuole andare fino in fondo, la signora Rossella Accardo, per trovare esecutori e mandanti del misterioso presunto caso di lupara bianca che ha riguardato il suo ex marito Antonio Maiorana e suo figlio Stefano. I giudici Francesco Del Bene e Gaetano Paci hanno deciso di chiudere l'inchiesta dopo il suicidio di Marco Maiorana del 6 gennaio del 2009, ma lei e il suo avvocato, Giacomo Frazzitta, sperano che da settembre la giustizia possa riprendere il suo cammino e svegliarsi da un letargo che alla signora Rossella sta facendo pi male di una coltellata al cuore. Lo fa con il supporto delle forze dell'ordine, tenendo gelosamente con s i verbali stilati dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo, secondo i quali si tratt di un agguato di stampo mafioso. I militari, inoltre, come si legge in una nota, esprimono forti dubbi anche sull'improvviso black-out, avvenuto la mattina del 3 agosto del 2007, dell'impianto di videosorveglianza nel tratto autostradale che va da Isola delle Femmine all'aeroporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi, dove fu poi rinvenuta la Smart di Stefano Maiorana. Secondo la signora Accardo gli inquirenti non hanno fatto tutto il possibile per scoprire la verit. I particolari e l'intervista nel TG 7 ( 4 agosto 2011 ) Isola delle femmine ricorda i Maiorana Rossella Accardo, madre di Stefano Maiorana, scomparso quattro anni fa insieme al padre, dal loro cantiere di lavoro, ieri, in occasione del quarto anniversario della scomparsa, ha chiesto la riapertura delle indagini, chiuse, a suo giudizio troppo frettolosamente. Lo ha fatto con un presidio presso il cantiere che oggi diventato un residence, al quale ha partecipato anche il sindaco di Isola delle Femmine e quello di Monreale in rappresentanza del consorzio sviluppo e legalit. Il giallo Maiorana 2 Un pc distrutto prima del suicidio Dopo quattro anni, la signora Rossella non s arresa: Io spero ancora di riabbracciare mio figlio, e mi auguro che anche il mio ex marito possa tornare 9

. Sono spariti la mattina del 3 agosto 2007, padre e figlio, Antonio e Stefano Maiorana, 47 e 22 anni, la loro Smart parcheggiata allaeroporto di Punta Raisi e nessunaltra traccia. La Procura di Palermo ha chiesto larchiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti, ma il legale di Rossella Accardo gi Maiorana s opposto. Ci sono altre indagini da svolgere, sostiene lavvocato Giacomo Frazzitta. Compresa una perlustrazione con il georadar nel cantiere di Isola delle Femmine, dove i due uomini sono stati visti per lultima volta, alla ricerca di eventuali resti degli scomparsi . Almeno tentiamo di trovare i corpi, suggerisce lavvocato. Per poi provare a risalire agli eventuali assassini. Ma io confido che almeno Stefano, il quale potrebbe aver visto qualcosa che non doveva vedere, sia tenuto sequestrato da qualche parte , insiste Rossella Accardo. Che in questa storia ha gi pianto un cadavere: Marco Maiorana, laltro suo figlio, suicidatosi il 6 gennaio 2009. Una fine quasi certamente collegata alla scomparsa del padre e del fratello, che rende pi drammatico e intricato un giallo senza finale. Dopo il suicidio, la madre trovato un appunto scritto da Marco su una vecchia copia di Topolino: Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il tuo nemico devi fartelo amico. Con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva Sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito a trattenerlo . Particolari che il ragazzo non aveva mai rivelato negli interrogatori resi. Karina Andr, argentina di dieci anni pi giovane, era la nuova fidanzata di Antonio Maiorana. Secondo inquirenti e investigatori persona avvezza a mentire , che ha dato limpressione di volere depistare o comunque allontanare dalla ricerca della verit ; fino al punto di ritrovarsi indagata per favoreggiamento dei responsabili della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana. Ma anche questa seconda inchiesta non ha portato a niente. A parte la convinzione che Karina abbia celato particolari importanti e distrutto la memoria del computer del suo compagno, con la complicit del pi giovane dei Maiorana. Che non pu raccontare pi niente. Karina sa tutto, e aveva completamente plagiato Marcuccio accusa la signora Rossella . Lha preso in giro dicendogli che i carabinieri avevano rubato gli orologi di suo padre nelle perquisizioni, mentre invece li aveva presi lei per rivenderli . Un dettaglio accertato dalle indagini. Come altri comportamenti misteriosi della donna, che si aggiungono alla memoria informatica cancellata. In questi quattro anni Karina ha cercato di dimenticare Antonio Maiorana e s costruita una nuova vita, accanto a un altro uomo. Ma prima che sparisse, era entrata negli affari di quello precedente. Maiorana, che a suo modo pu definirsi un imprenditore, si occupava della costruzione di un residence a Isola delle Femmine, met strada tra Palermo e Punta Raisi, una cinquantina di appartamenti dal valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. Dieci giorni prima della sua scomparsa aveva fatto intestare il cinquanta per cento della societ Calliope, interessata alla costruzione del residence, proprio a Karina. Laltra met delle azioni erano passate a Dario Lopez, genero del proprietario del terreno, col quale il 1 agosto 2007 Maiorana litig venendo alle mani. 10

Pure lui, secondo gli inquirenti, un testimone spesso evanescente . Anche nella ricostruzione della mattina del 3 agosto, quando and a prendere un caff con Antonio e Stefano Maiorana. Poi nessuno li ha pi visti. Alcuni approfondimenti sollecitati dallavvocato Frazzitta ruotano intorno alle mosse e alle omissioni di Lopez. La sua cliente, la signora Rossella, convinta che la verit sia nascosta in quel cantiere divenuto nel frattempo un concentrato di case abitate da inquilini ignari dei segreti del nuovo caso Maiorana , riedizione di quello cresciuto intorno alla scomparsa del grande fisico siciliano Ettore Majorana correva lanno 1938 su cui sindaga ancora oggi. Questa una storia diversa, in cui ha fatto capolino anche la mafia; per la terra dove s consumata e per qualche nome comparso nellindagine: dal costruttore Francesco Paolo Alamia, gi vicino al sindaco mafioso Vito Ciancimino, al capo elettricista del cantiere, considerato legato al boss di Cosa nostra Salvatore Lo Piccolo e a suo figlio Sandro; ma i pentiti hanno riferito che il capo mafia cerc di conoscere il destino dei Maiorana, senza successo. Un presunto avvistamento in Spagna nel 2008 e due cadaveri senza nome abbandonati lungo una strada dei Pirenei non hanno portato a nulla. su questa vicenda pesa lomert di una Sicilia che preferisce digerire ci che accade nel proprio ventre anzich buttarlo fuori , denuncia Rossella Accardo. Presto un giudice dovr decidere se approfondire le indagini, come chiede la donna, o lasciare che il fascicolo vada in archivio. Completo dellintercettazione in cui Francesco Paolo Alamia si chiedeva, a proposito della misteriosa scomparsa: Fare sparire a due persone uno che, mischino, non centra niente Significa essere belve umane E quindi se il male proporzionale allerrore che ha fatto, minchia, quanto deve essere questo errore? . *LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI

http://palermo.repubblica.it/dettaglio/articolo/1555843
La scomparsa dei Maiorana: gli imprenditori di Palermo rintracciati in Spagna

La scomparsa di Majorana immagini della trasmissione Chi lha visto? http://blog.panorama.it/italia/2008/12/03/la-scomparsa-dei-maiorana-gli-imprenditori-di-palermorintracciati-in-spagna/ http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=311419 http://siciliaannouno.blogspot.com/
Comitato Cittadino Isola Pulita

http://larinascitadiisoladellefemmine.blogspot.com/2011/08/ilprofessore-la-calliope-un-colpo-di.html
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Una svolta nel giallo Maiorana indagata la compagna del padre


La svolta arrivata dopo il suicidio di Marco Maiorana: in un giornaletto aveva scritto di aver distrutto il computer del padre con la compagna di lui. l'ultimo mistero sulla scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana. Ora la compagna dell'imprenditore, l'argentina Karina Andr, indagata per favoreggiamento
di SALVO PALAZZOLO

La svolta nell'indagine arrivata a maggio, quando la signora Rossella Accardo ha trovato a casa dei giornaletti di Topolino su cui il figlio Marco aveva scritto, poco prima di suicidarsi, nel gennaio 2009. "Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il tuo nemico devi fartelo amico - annotava il secondogenito dell'imprenditore Antonio Maiorana - con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva... sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito a trattenerlo". Karina Andr la compagna di Antonio Maiorana, scomparso con il figlio Stefano il 3 agosto 2007 a Isola delle femmine: adesso, indagata dalla Procura di Palermo per favoreggiamento. Secondo i pubblici ministeri Gaetano Paci e Francesco Del Bene conosce il segreto dei Maiorana e avrebbe intralciato le indagini. Dopo tre anni, non si sa ancora se padre e figlio siano stati uccisi, oppure se abbiano scelto volontariamente di allontanarsi. Di sicuro, Antonio Maiorana aveva avuto pesanti contrasti con qualcuno nella gestione del cantiere di Isola, in cui la "Calliope" stava realizzando una cinquantina di appartamenti. Lo ipotizzano anche tre pentiti un tempo vicini al boss Salvatore Lo Piccolo: Andrea Bonaccorso, Gaspare Pulizzi e Giuseppe Briguglio. Ma Cosa nostra non c'entra in questa storia. O almeno cos diceva Lo Piccolo ai suoi: "Apprese della scomparsa dalla televisione - ha messo a verbale Pulizzi - era particolarmente stupito, non si riusciva a spiegare l'episodio, anche perch il cantiere era gi a posto. Invero, ritenevamo che i Maiorana erano stati comunque uccisi". Adesso, l'appunto di Marco Maiorana (su cui i pm hanno disposto una perizia grafica) confermerebbe che quella mattina del 3 agosto padre e figlio dovevano discutere di qualcosa di importante. Ma con chi? E perch nessuno di quelli che sapeva si mai confidato con i magistrati? Marco, 21 anni, era depresso, forse si portava dentro un segreto pi grande di lui. E Karina Andr? Di quell'hard disk scomparso i carabinieri del nucleo operativo sapevano da tempo, da quando erano arrivati nell'appartamento di via Arimondi dove la giovane argentina si era trasferita dopo la scomparsa del compagno: nel computer di casa, appartenuto all'imprenditore, mancava proprio il disco rigido. Un amico della Andr ha confessato di averlo smontato: "Ma non so che fine abbia fatto", si difeso. 12

Non la sola prova sparita in questo caso. Manca anche una busta bianca sigillata, su cui c'erano delle firme: "Il 6 agosto 2007 Karina ce l'ha consegnata - hanno raccontato i genitori di Maiorana - disse che conteneva documenti che avrebbero potuto pesantemente danneggiare una persona. L'abbiamo nascosta in cantina. Il 19 agosto, se l' venuta a riprendere". Nei giorni scorsi, la Procura ha chiesto l'archiviazione del fascicolo principale sulla scomparsa dei Maiorana. Ma solo perch i termini erano scaduti. L'indagine prosegue, e questa volta non pi a carico di ignoti.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/08/25/news/una_ svolta_nel_giallo_maiorana_indagata_la_compagna_del _padre-6503553/

Probabile svolta nel caso della scomparsa di Antonio Maiorana e del figlio Stefano
Indagata la compagna dell'impreditore sparito nel nulla insieme al figlio il 3 agosto del 2007

C'

forse una svolta nell'indagine sulla scomparsa di Antonio Maiorana, l'imprenditore sparito nel nulla il 3 agosto del 2007 insieme al figlio Stefano in un cantiere edile di Isola delle Femmine, nel palermitano. La Procura di Palermo ha infatti iscritto nel registro degli indagati per favoreggiamento la compagna del costruttore, l'argentina Karina Andr. Secondo i pubblici ministeri Gaetano Paci e Francesco Del Bene la donna avrebbe intralciato le indagini. Andr stata indagata, ha scritto Salvo Palazzolo in un articolo per l'edizione siciliana di 'Repubblica', dopo la scoperta da parte di Rossella Accardo, ex moglie di Antonio Maiorana, di alcuni fumetti di Topolino, su cui Marco Maiorana, l'altro figlio dell'imprenditore suicidatosi nel gennaio del 2009, aveva scritto di aver aiutato Karina a distruggere la memoria del pc del padre. "Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il nemico devi fartelo amico. Con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva ... (segue un omissis, ndr) sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito 13

a trattenerlo". Una sorta di confessione prima dellestremo gesto che ora i pm Paci e Del Bene cercano di decifrare. Pare che Antonio Maiorana avesse dei problemi col cantiere di Isola delle Femmine, dove stava realizzando una cinquantina di appartamenti, ma la mafia non centrerebbe. I pentiti, pi volte interpellati, hanno dichiarato lestraneit di Cosa nostra. Salvatore Lo Piccolo, egemone nella zona, "apprese della scomparsa dalla televisione - ha raccontato Gaspare Pulizzi - era particolarmente stupito, non si riusciva a spiegare lepisodio, anche perch il cantiere era gi a posto". I carabinieri sapevano della memoria tolta dal pc, quando sono a perquisire casa sua hanno trovato il computer ma non lhard disk. Un suo amico avrebbe anche confessato di averlo smontato ma non saprebbe che fine abbia fatto. Alla stessa maniera di come non si conosce la sorte di una busta sigillata. "Il 6 agosto 2007 Karina ce lha consegnata - raccontano i genitori di Antonio Maiorana, secondo quanto riporta Salvo Palazzolo su Repubblica disse che conteneva documenti che avrebbero potuto danneggiare pesantemente una persona. Labbiamo nascosta in cantina. Il 19 agosto se l venuta a riprendere".

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing, LiveSicilia.it] - Una svolta nel giallo Maiorana... di Salvo Palazzolo (Repubblica/Palermo.it)

marted, agosto 28, 2007


Maiorana e il figlio, scomparsi

PALERMO - Non potranno pi proseguire le attivit cantieristiche i titolari della Calliope srl, societ immobiliare di propriet, al 50%, di Karina Andre Gabriela, convivente dell'imprenditore palermitano Antonio Maiorana scomparso col figlio i primi di agosto. I carabinieri del comando provinciale e del nucleo 14

ispettorato del lavoro, che oggi hanno perquisito e controllato l'azienda, hanno chiesto e ottenuto dall'ufficio tecnico del Comune un' ordinanza di interdizione del titolo abilitativo all'esecuzione delle opere. I militari hanno rilevato 25 violazioni di natura penale e 45 di natura amministrativa in materia di "sicurezza sui luoghi di lavoro", "prevenzione infortuni" e "legislazione sociale". Nove persone sono state denunciate e sono state inflitte contravvenzioni per 250mila euro. Individuati 21 lavoratori irregolari, tra cui un minorenne. Maiorana e il figlio sono scomparsi il 4 agosto. Si sono allontanati in auto, una Smart, poi ritrovata nel parcheggio dell'aeroporto Falcone-Borsellino, dal cantiere di Isola delle Femmine. Agli operai hanno detto che sarebbero tornati di l a poco. L'imprenditore ha lasciato negli uffici il borsello con i documenti, tra cui il passaporto, da cui non si separava mai. La circostanza, insieme ad altri elementi, come l'assenza di prelievi bancari dopo la scomparsa e il risultato di indagini sui passeggeri in partenza dallo scalo - i due non risulterebbero nelle liste - in un primo momento ha fatto ipotizzare agli inquirenti che i Maiorana sarebbero rimasti vittime di un agguato. I carabinieri che indagano sulla vicenda hanno analizzato i rapporti economici dell'imprenditore e la situazione bancaria delle due ditte per le quali faceva da consulente: la Calliope e la Edilia. Della Calliope sono soci al 50% la compagna di Maiorana e Dario Francesco Lopez, genero di Salvatore Bandiera, proprietario del terreno su cui l'impresa stava costruendo. Della Edilia, invece, risultano soci i figli di Bandiera e l'imprenditore palermitano Francesco Paolo Alamia. Per entrambe le societ Maiorana curava le pratiche di rilascio di mutui bancari. Le aziende sono state gi perquisite l'11 agosto. E nei giorni scorsi stata perquisita anche l'abitazione di Trapani della convivente dell'imprenditore, Karina Andre Gabriela, argentina. La donna, che non indagata, ma stata sentita come persona informata sui fatti, secondo gli investigatori sarebbe caduta in contraddizione pi volte durante gli interrogatori a cui stata sottoposta e non avrebbe detto tutto quello che sa. Gli inquirenti, insomma, dopo avere privilegiato la pista del sequestro sembrano propendere per quella dell'allontanamento volontario. I due Maiorana si sarebbero allontanati mettendo in scena un rapimento. Sul movente del gesto, per, ancora non c' alcuna certezza. 27/08/2007
Fonte: La Sicilia

http://mafiazero.blogspot.com/2007/08/maiorana-e-il-figlioscomparsi.html

MAFIA/ PENTITO PULIZZI RICOSTRUISCE STRATEGIE BOSS LO PICCOLO

Le alleanze con Catania e la guerra coi corleonesi palermitani

Palermo, 1 feb. (Apcom) - Dopo l'arresto di un boss vi subito un altro che prende il suo posto nel mandamento. Cos come stato 15

quando fu preso Salvatore Lo Piccolo: allora fu suo figlio Calogero a prenderne il posto. Lo sostiene il pentito Gaspare Pulizzi, ex capomafia di Carini (Pa), che ha ricostruito ai magistrati le strategie del boss Salvatore Lo Piccolo nei verbali depositati oggi al Tribunale del riesame di Palermo dai pm Domenico Gozzo e Francesco Del Bene. Pulizzi, ritenuto uno dei collaboratori pi stretti di Lo Piccolo, in pratica ha ricostruito le strategie del boss, le alleanze e gli obiettivi. Iniziando dagli accordi tra gli esponenti mafiosi palermitani, catanesi e quelli di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), con la consegna di un kalashnikov da parte dei boss etnei a Sandro Lo Piccolo. Pulizzi parla anche dell'omicidio di Nicola Ingarao, ucciso perch era stato alleato di Nino Rotolo, boss di Pagliarelli, nemico giurato dei Lo Piccolo. "Condannato" a morte sarebbe stato anche Nino Cin, il reggente del mandamento di Resuttana, nonostante era stato padrino dell'iniziazione mafiosa del figlio Sandro, perch faceva parte anche lui, come Rotolo e Franco Bonura, dei cosiddetti 'corleonesi', arrestati nell'operazione Ghota, che complottava contro i Lo Piccolo alle spalle di Bernardo Provenzano. Ed infine nella lista dei "nemici" da eliminare vi anche il latitante Giovanni Nicchi, detto Gianni, "uomo di fiducia" di Rotolo. Il principale contrasto tra Lo Piccolo e i "corleonesi" era il rientro degli 'scappati' che erano sfuggiti alla guerra di mafia degli anni '80. Pulizzi, infine, parla anche del giallo della scomparsa dell'imprenditore Antonio Maiorana e di suo figlio Stefano, avvenuta il 3 agosto dello scorso anno, e sostiene che non sarebbe stata per causa di cosa nostra ma per contrasti interni nel cantiere di Maiorana. Anzi, secondo il pentito, Lo Piccolo si chiedeva chi poteva essere stato.

Lo Piccolo con i catanesi Il pentito Gaspare Pulizzi, ex luogotenente dei boss palermitani, rilascia altre dichiarazioni ai magistrati: "Un kalashnikov per giurarsi lealt". E poi: "Volevano trovare e uccidere i responsabili della scomparsa dell'imprenditore edile Antonio Maiorana e del figlio Stefano"

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PALERMO - La mafia catanese e quella palermitana dei boss Lo Piccolo alleate. Lo rivela il pentito Gaspare Pulizzi, ex fedelissimo del boss Salvatore Lo Piccolo, arrestato col figlio Sandro il 5 novembre scorso. I verbali dell'interrogatorio sono stati depositati oggi dai pm della dda Nico Gozzo e Francesco Del Bene.

"Nel gennaio del 2007 - racconta il collaboratore di giustizia, per anni reggente del mandamento di Carini - prima che io divenissi latitante, c'eravamo visti insieme a Franco Franzese, ai Lo Piccolo ad Andrea Adamo e a Giancarlo Seidita e c'erano i catanesi Angelo Santapaola, Nicola Sedici e Enzo Aiello. In quella occasione i catanesi avevano portato un kalashnikov per Sandro".

I palermitani che parteciparono all'incontro sono stati tutti arrestati. Franzese, come Pulizzi, collabora con la giustizia. Il neopentito Gaspare Pulizzi, fedelissimo del capomafia palermitano, ha raccontato ai pm della dda Nico Gozzo e Francesco Del Bene i progetti di morte del boss: "Il dottore Cin, che padrino di iniziazione di Sandro Lo Piccolo, doveva essere ucciso perch si era alleato con Nino Rotolo. I Lo Piccolo, poi, cercavano intensamente Nicchi per ucciderlo, sia a Palermo che a Milano".

Cin, ex medico di Tot Riina, gi condannato con sentenza definitiva per mafia, era stato condannato a morte per la sua vicinanza a Nino Rotolo, capo del mandamento di Pagliarelli nemico dei Lo Piccolo, in quanto contrario al rientro a Palermo degli Inzerillo, i boss rifugiatisi in America dopo la guerra di mafia degli anni '80. Anche la condanna di Nicchi, latitante dall'anno scorso, considerato giovane promessa di Cosa nostra, da attribuirsi alla sua vicinanza a Rotolo.

Lo Piccolo, racconta il collaboratore, non aveva nulla in contrario al rientro degli Inzerillo sostenendo che cos poteva controllarli meglio e "mi aveva detto - prosegue - che Bernardo Provenzano, non aveva posto ostacoli al loro rientro".

Il pentito rivela anche i retroscena della sparizione dell'imprenditore edile Antonio Maiorana e del figlio Stefano, 17

spariti il 3 agosto scorso. Dietro la scomparsa non ci sarebbe la mano della mafia, ma dei contrasti sorti nell'ambito lavorativo. Pulizzi racconta che "Lo Piccolo aveva detto che la scomparsa dei Maiorana stata determinata da contrasti interni al cantiere".

L'imprenditore e il figlio stavano realizzando alcune palazzine a Isola delle Femmine, nel Palermitano, e il 3 agosto si erano allontanati dal cantiere, lasciando gli effetti personali in ufficio e dicendo agli operai che sarebbero tornati da l a poco. La loro auto, una Smart, stata ritrovata, chiusa dall'interno, nel parcheggio dell'aeroporto Flacone-Borsellino di Palermo.

"Sia Salvatore Lo Piccolo - prosegue il pentito - che il figlio Sandro volevano capire chi ne fosse responsabile e con certezza, una volta individuato lo avrebbero ucciso".

Che dietro la scomparsa dei Maiorana ci potessero essere contrasti legati al lavoro i carabinieri l'hanno sospettato da subito. Le indagini si sono concentrate sulle due ditte per le quali Antonio Maiorana faceva da consulente: la Calliope e la Edilia. Della Calliope erano soci al 50% la compagna di Maiorana, Karina Andre Gabriela, argentina, e Dario Francesco Lopez, genero di Salvatore Bandiera, proprietario del terreno su cui l'impresa stava costruendo.

Della Edilia, invece, risultano soci i figli di Bandiera e l'imprenditore palermitano Francesco Paolo Alamia. Alamia, che stato anche assessore comunale a Palermo, era tra i soci della immobiliare Inim insieme a Filippo Alberto Rapisarda, e, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto rapporti d'affari con l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, condannato per mafia.

Il pentito Tullio Cannella, nell'ambito del processo a carico del senatore di Fi Marcello Dell'Utri, dichiar che "Alamia gli era stato indicato come persona da rispettare nel 1984 dal boss Pino Greco detto 'Scarp e dal cugino Filippo La Rosa, entrambi uomini d'onore della famiglia di Ciaculli".

Alamia fu indagato per concorso in associazione mafiosa insieme a 18

Dell'Utri, Silvio Berlusconi e Gaetano Cin. Le posizioni di Alamia e Berlusconi vennero archiviate nel 1997. Per entrambe le societ Maiorana curava le pratiche di rilascio di mutui bancari.

Le aziende sono state perquisite l'11 agosto scorso, giorno in cui venne perquisita anche l'abitazione di Trapani della convivente dell'imprenditore.
01/02/2008

http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2008/01/calliope-italcementiprefabbricati-nord.html

La scomparsa dei Maiorana: gli imprenditori di Palermo rintracciati in Spagna

La scomparsa di Majorana, per ora, pare possa restare solo un classico di Leonardo Sciascia. Perch i Maiorana - limprenditore edile Antonio Maiorana, 48 anni, e il figlio Stefano, di 23, scomparsi da Palermo nellagosto del 2007 sono vivi e sono stati avvistati in Spagna. Sulla scomparsa di padre e figlio avevano avviato indagini i carabinieri coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, perch si temeva che potessero essere stati uccisi: un 19

caso di lupara bianca. Adesso invece, a distanza di 16 mesi, si sa che sono stati visti e riconosciuti a Barcellona da due turisti italiani, grazie alle immagini della trasmissione Chi lha visto? e da alcune foto diffuse da un settimanale. Alla testimonianza dei turisti sono seguiti i riscontri positivi degli investigatori italiani, che si sono recati in Spagna. Quel 3 agosto padre e figlio avevano lasciato un cantiere edile di Isola delle Femmine, nel palermitano, dove avevano fatto la solita visita di routine; da quel momento di loro non si sono pi avute notizie. Lultima traccia fu il ritrovamento della loro Smart parcheggiata allaeroporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi e chiusa a chiave. Maiorana e il figlio, studente universitario, si erano allontanati dal cantiere di via del Levriere, dicendo agli operai che sarebbero tornati di l a poco. La Dda di Palermo, a cui stata girata la segnalazione dei due turisti (che al loro ritorno in Italia si erano rivolti a un posto di polizia), aveva aperto uninchiesta sulla scomparsa. I due testimoni hanno riconosciuto padre e figlio alla discoteca Pasci di Barcellona, dove si trovavano tra la fine di giugno e i primi di luglio. Gli investigatori italiani, grazie a una rogatoria internazionale, si sono recati in Spagna, dove hanno interrogato il personale della discoteca, che dalle foto ha riconosciuto i due imprenditori. Ulteriori indagini sono state avviate in Spagna per rintracciare Stefano e Antonio Maiorana. Da quanto si apprende, anche altri tre spagnoli avrebbero riconosciuto dalle foto i due imprenditori. Lex moglie di Antonio Maiorana, Rossella Accardo, non aveva mai creduto nella morte del marito e del figlio, anche quando sembrava certo che fossero stati inghiottiti dalla lupara bianca. La donna propendeva per lipotesi del sequestro, e insieme ad altri parenti, due mesi dopo la scomparsa ha organizzato una fiaccolata per le vie di Palermo, e prima dello scorso Natale ha fatto affiggere duemila manifesti per non dimenticare sui muri della citt. Il pentito di mafia, Gaspare Pulizzi, uomo di fiducia dei boss Lo Piccolo, secondo quanto detto ai pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene, che coordinano le indagini, aveva fatto risalire la scomparsa dei Maiorana a contrasti sorti sul cantiere di Isola delle Femmine in cui stavano realizzando 50 villette a schiera, insieme ad altre due ditte. Dopo laccelerazione dellindagine in questi giorni, i carabinieri si apprestano a nuova missione a Barcellona. Gli inquirenti intendono soprattutto verificare in quali circostanze e per quali ragioni limprenditore e il figlio si siano allontanati da Palermo. Facendo perdere le loro tracce. Anche la moglie ora vuole sapere: Sono felice perch mio figlio vivo. Tutto avrei potuto immaginare tranne che fossero fuggiti insieme, che Stefano avesse potuto seguire il mio ex marito. Ora mi auguro che torni ad essere quel bambino che ho partorito e abbandoni quella strada maledetta che percorreva con suo padre, ha detto Rossella Accardo.

redazione Mercoled 3 Dicembre 2008

Il 7 Gennaio 2009 alle 13:33 Si uccide il figlio minore del Maiorana scomparso e avvistato a Barcellona

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[...] Un volo dal balcone. Dal settimo piano. Quello della casa in cui aveva vissuto con il fratello Stefano, scomparso da 17 mesi. Uno stabile in via G. Arimondi, zona residenziale di Palermo. Cos si tolto la vita ieri sera Marco Maiorana, 22 anni, il figlio minore dellimprenditore siciliano Antonio e fratello di Stefano, spariti nel nulla. Il giovane soffriva di crisi depressive ed era stato visitato da poco da uno psichiatra. Al momento del lancio, in casa cerano i nonni paterni. Il suo corpo stato trovato nel cortile, che si trova allinterno di un commissariato di polizia. Sul luogo del suicidio sono arrivati i Pm Francesco del Bene e Gaetano Paci, alla ricerca anche di eventuali messaggi che potessero spiegare il gesto del giovane e, forse, fare luce su una vicenda che presenta ancora molti punti oscuri. Il 3 agosto del 2007, limprenditore Antonio e lo studente Stefano Maiorana lasciarono il cantiere edile di Isola delle Vergini in cui stavano lavorando a bordo della loro Smart. Per andare a prendere un caff dissero. E non tornarono pi. La loro auto fu trovata chiusa nel parcheggio dellaeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. Ma i loro nomi non erano sulle liste dei passeggeri, n vennero inquadrati dalle telecamere. Si pens a un rapimento o a un caso di lupara bianca. Ma le perquisizioni nei dintorni non hanno dato piste agli investigatori. Unaltra ipotesi sarebbe quella della fuga volontaria, magari attraverso un finto rapimento inscenato. Dieci giorni prima di sparire Antonio Maiorana aveva intestato il 50 per cento della Calliope Immobiliare alla sua compagna argentina, Karina Andre Gabriela. Una donna di dieci anni pi giovane che aveva conosciuto in vacanza nel marzo 2006 e con cui conviveva da una anno. La situazione finanziaria non era delle migliori. Poi, circa un mese fa, il 2 dicembre 2008, il colpo di scena: secondo segnalazioni giunte alla trasmissione Chi lha visto?, che si era occupata del caso mostrando foto dei due scomparsi, limprenditore e il figlio erano in ottima salute e facevano i turisti a Barcellona, in Spagna. Erano stati avvistati alla discoteca Pach, tra la fine di giugno e i primi di luglio. Gli investigatori italiani, grazie a una rogatoria internazionale, si sono recati in Spagna, dove avevano interrogato il personale della discoteca, che dalle foto aveva riconosciuto i due imprenditori. Le ricerche successive, per, non avevano dato ulteriori tracce. Ora lultimo tragico capitolo, forse semplicemente dettato dallo sconforto. Ma gli inquirenti vogliono vederci chiaro e hanno disposto il sequestro del computer del ragazzo: sperano di trovare l la chiave per trovare suo padre e suo fratello. [...] http://blog.panorama.it/italia/2008/12/03/la-scomparsa-dei-maiorana-gli-imprenditoridi-palermo-rintracciati-in-spagna/

Maiorana, svolta nelle indagini?


Lindiscrezione trapelata dai giornali: ci sarebbe un nuovo iscritto nel registro degli indagati del caso di Antonio e Stefano Maiorana, i due imprenditori, padre e figlio, scomparsi nel nulla il 3 agosto 2007. Si tratterebbe di Karina Andr, la compagna di Antonio Maiorana accusata di favoreggiamento. La donna avrebbe fatto sparire documenti elettronici utili, forse fondamentali, a far luce sul mistero della scomparsa dei Maiorana. Secondo quanto riportato da Repubblica Palermo, la svolta nelle indagini sarebbe avvenuta nel maggio scorso quando Rossella Accardo, madre di 21

Stefano ed ex moglie di Antonio Maiorana, ha trovato a casa alcuni fumetti in cui il figlio Marco (morto suicida nel gennaio 2009) aveva scritto un messaggio: Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il nemico devi fartelo amico. Con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva (segue un omissis, ndr) sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito a trattenerlo. Una sorta di confessione prima dellestremo gesto che ora i pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene cercano di decifrare. Pare che Antonio Maiorana avesse dei problemi col cantiere di Isola delle Femmine, dove stava realizzando una cinquantina di appartamenti, ma la mafia non centrerebbe. I pentiti, pi volte interpellati, hanno dichiarato lestraneit di Cosa nostra. Salvatore Lo Piccolo, egemone nella zona, apprese della scomparsa dalla televisione ha raccontato Gaspare Pulizzi era particolarmente stupito, non si riusciva a spiegare lepisodio, anche perch il cantiere era gi a posto. I carabinieri sapevano della memoria tolta dal pc, quando sono a perquisire casa sua hanno trovato il computer ma non lhard disk. Un suo amico avrebbe anche confessato di averlo smontato ma non saprebbe che fine abbia fatto. Alla stessa maniera di come non si conosce la sorte di una busta sigillata. Il 6 agosto 2007 Karina ce lha consegnata raccontano i genitori di Antonio Maiorana, secondo quanto riporta Salvo Palazzolo su Repubblica disse che conteneva documenti che avrebbero potuto danneggiare pesantemente una persona. Labbiamo nascosta in cantina. Il 19 agosto se l venuta a riprendere. http://www.livesicilia.it/2010/08/25/maiorana-svolta-nelle-indagini/

Scomparsa Maiorana, indagata la compagna Karina Andr


di Giosu Malaponti

25 agosto 2010 - Largentina Karina Andr, compagna dellimprenditore Antonio Maiorana, scomparso a Palermo il 3 agosto del 2007 assieme al figlio Stefano, indagata per favoreggiamento nellambito dellinchiesta della Procura su quello che rimane ancora un giallo. Lo scrive oggi ledizione siciliana di Repubblica, secondo cui lipotesi dei pm Francesco Del Bene e Gaetano Paci, che la donna sappia pi di quanto non abbia detto sulla misteriorsa sparizione del costruttore edile e del figlio. La Andr stata indagata dopo la scoperta di un appunto scritto a mano sulle pagine di un giornalino a fumetti da Marco Maiorana, laltro figlio dellimprenditore suicidatosi a 21 anni nel gennaio del 2009. Nellappunto, che dei giorni poco precedenti la morte di Marco Maiorana, il giovane affermava di aver distrutto la memoria del pc del padre assieme a 22

Karina Andr. Quando Antonio Maiorana scomparso la sua societ Calliope stava per completare 50 villette a Isola delle Femmine. Si era ipotizzato un coinvolgimento della mafia, ma il pentito Gasapre Pulizzi, lex braccio destro del boss Salvatore Lo Piccolo, ha riferito che il suo capo apprese la notizia dalla tv e ne rimase sorpreso perch il cantiere dei Maiorana era in regola con il pagamento del pizzo.
Fonte Agi http://www.blogsicilia.it/palermo/scomparso-maiorana-indagata-karina-andre/786/

ADDIO PIZZO 5. LA MAFIA SI FA IMPRESA ADDIO PIZZO 5. LA MAFIA SI FA IMPRESA

Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista Rinascita Isolana Rosario Rappa.
ADDIO PIZZO 5. LA MAFIA SI FA IMPRESA
15 dicembre 2010 -

Per il movimento terra cerano i Di Maggio di Carini, per gli impianti elettrici Pietro Cin di San Lorenzo, per gli infissi bisognava rivolgersi allazienda di Alberto Evola, fabbro di Cinisi. La mafia che si fa impresa. Alla faccia del libero mercato e della concorrenza. Il vecchio sogno di Bernardo Provenzano era stato realizzato dal clan Lo Piccolo. Una rete 23

di aziende a disposizione di Cosa Nostra, inserite con la forza nellorganizzazione degli appalti. Lobiettivo, non era solo quello di chiedere il pizzo, ma creare una vera e propria economia mafiosa. Lesempio pi eclatante, emerso dalloperazione Addiopizzo 5, riguarda la realizzazione di una scuola materna a Cinisi ed i pesanti taglieggiamenti subiti dallimprenditore Luigi Spallina. I boss secondo la ricostruzione della procura, gli imposero una tangente di 20,000 euro ma sopratutto, fu obbligato a rivolgersi alle aziende vicine alla mafia. Nelle dichiarazioni del costruttore compare il boss di Cinisi Gaspare di Maggio: si present a chiedere lassunzione di qualche operaio e di fare lavorare qualche artigiano di sua conoscenza afferma limprenditore. cos mi consigli di rivolgermi al fabbro di Cinisi, Alberto Evola. La mafia aveva monopolizzato il mercato. Per gli impianti elettrici bisognava andare da Pietro Cin, per gli scavi invece cerano Francesco Puglisi e Lorenzo Di Maggio. Per convincere limprenditore a collaborare, un giorno gli bloccarono lentrata del cantiere con dei camion. Spallina fu cos costretto a mandare a casa i dipendenti di una ditta, che non era sponsorizzata da cosa nostra. Le indagini che hanno portato allarresto di 63 persone, partono dai circa 800 documenti sequestrati a Giardinello, il 5 novembre del 2007, quando furono catturati i Lo Piccolo. Nel covo infatti, fu trovata una lettera di dodici pagine scritta a mano, un lungo elenco di lavori, le lamentele di un paio di soci. A scriverla erano stati Mario e Antonio Lucia. Volevano che i destinatari sapessero tutto di tutto. E cos sono venuti fuori i lavori al centro commerciale Ferdico di Tommaso Natale e la costruzione di circa 40 appartamenti a Carini. Sono nove in tutto, i lavori avviati dallimpresa di cui facevano parte anche Filippo Zito e Giuseppe Lo Cascio, pure loro arrestati luned scorso. Almeno fino al 5 giugno 2006, quando Mario Lucia decide di prendere carta e penna e scrivere a Sandro Lo Piccolo. Dalla lettere si apprende che i Lucia si sentivano raggirati da Zito e Lo Cascio e volevano che i boss catturati poi a Giardinello, sapessero la storia. C chi lavora e chi fa bella vita. Nella missiva si leggono una serie di lavori realizzati per conto di cosa nostra. Fra questi, interventi a 6 appartamenti a Isola delle Femmine, 40 a Carini insieme a tanti altri appalti a Palermo. In pratica i Lucia, erano in societ con Zito e Lo Cascio ma lamentavano lincoerenza dei due nel dividere i profitti. I cantieri pi grossi li avevano tra Carini e Tommaso Natale. Il primo riguardava la realizzazione di due palazzine, una quarantina di alloggi sociali in tutto, in via Sturzo. Laltro invece riguardava un intervento di ristrutturazione da due miliardi di lire al centro commerciale Ferdico di Tommaso Natale. Dallinchiesta non emergono soltanto vicende di estorsioni e appalti gestiti dalla mafia, ma si riapre anche il caso di un duplice delitto avvenuto a Carini Quello di Salvatore Cataldo, 61 anni, carinese, sembrava un nome tra i tanti ma invece porta con se, un curriculum di tutto rispetto. Da sempre vicino ad Enzo Pipitone, reggente della locale famiglia mafiosa, porta con se una sfilza di precedenti e un verbale chilometrico redatto da Gaspare Pulizzi, pentito di Carini, che gli attribuisce addirittura quattro delitti: oltre alla lupara bianca di Bonanno, quella di Lino Spatola nel 2006 e il duplice omicidio di Antonino Failla e Giuseppe Mazzamuto nel 1999. Pulizzi spiega che aveva occultato il cadavere di Giovanni Bonanno, proprio nel terreno di Salvatore Cataldo. Sul posto era stata preparata una grossa buca, il cadavere era stato avvolto in sacco nero e poi bruciato da Pino Pecoraro. Cataldo, secondo le dichiarazioni di Gaspare Pulizzi, ha ospitato a casa sua leliminazione dei Failla e Mazzamuto. A loro si addebitava la scomparsa di Luigi Mannino di Torretta, parente dei Lo Piccolo e per questo dovevano essere uccisi. Il delitto, secondo la ricostruzione del collaboratore, fu commesso proprio a casa di Cataldo, in via dei Limoni. Ma Gaspare Pulizzi lunico a parlare e per gli investigatori trovare i riscontri necessari diventa sempre pi difficile. Loperazione Addiopizzo 5, che ha smantellato la rete del racket, a Palermo e in provincia, 24

nei comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Terrasini, Cinisi e Montelepre, segna una svolta. Cos dice il questore di Palermo Nicola Zito. Sicuramente inizia una svolta culturale in provincia. Quella di luned stata unoperazione di sistema: cera la magistratura, le forze dellordine, le associazioni. Questo ha creato un clima di sicurezza e collaborazione. Sconfiggere la mafia ora possibile, ma per giungere alla svolta completa dice Zito bisogna che tutti i cittadini, nel loro piccolo, incomincino a rispettare le regole credendo in uno scatto dorgoglio. 1. http://www.teleoccidente.it/wp/?p=15201
OPERAZIONE ADDIOPIZZO 5. DI BELLA, DANNA E BRUNO I CAPIMAFIA DEL NOSTRO COMPRENSORIO MAXIRETATA ANTIMAFIA A PALERMO E PROVINCIA. ARRESTI ANCHE A CARINI, MONTELEPRE, TORRETTA, ISOLA DELLE FEMMINE, CINISI E TERRASINI 2. SEQUESTRO BENI di cui sono titolari parenti di un dipendente dell'Ufficio Tecnico Comunale

4. BRUNO Pietro di Giuseppe nato a Isola delle Femmine (PA) 18.11.1946 sottoposti ad indagine in ordine ai seguenti reati:
http://isolapulita.blog.espresso.repubblica.it/il-mio-blog/2011/01/addio-pizzo-5-la-mafia-si-faimpresa.html

venerd 29 luglio 2011


3 Agosto 2011 Cantiere della Calliope di Isola delle Femmine VOGLIAMO LA VERITA
3 agosto 2011: 4 anniversario della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana. Rossella Accardo lancia un appello e invita tutti a Isola per manifestare in nome di giustizia e verit.

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Il 3 agosto di 4 anni fa limprenditore palermitano Antonio Maiorana e il figlio Stefano sparivano nel nulla dopo essere stati visti per lultima volta ad Isola delle Femmine, vicino al cantiere in cui lavoravano.

In occasione del quarto anniversario della loro misteriosa scomparsa, larchitetto Rossella Accardo, ex moglie di Antonio e madre di Stefano e Marco, morto suicida per non aver retto il peso di una tale situazione familiare, che mai e poi si arresa alla ricerca della verit sui suoi cari, ha voluto lanciare un appello al fine di sensibilizzare ancora una volta lopinione pubblica e tutti i cittadini, e al contempo ha invitato ognuno di noi a condividere un momento di solidariet umana e di denuncia civile. Alle ore 18:30 del 3 agosto 2011 ci sar un presidio in via del Levriere (isola delle Femmine) nei luoghi della scomparsa di Stefano ed Antonio Maiorana. Sar piantato un albero d'ulivo simbolo di PACE e FRATELLANZA TRA I POPOLI. Inoltre, saranno raccolte adesioni al PROGETTO VERITA, e alle ore 21:00 padre Calogero, parroco alla Chiesa Madre di Isola delle Femmine, celebrer la Santa Messa. Rossella Accardo invita tutti a presenziare e testimoniare la scelta di GIUSTIZIA E LEGALITA, per una nuova societ che assicuri Futuro ai Giovani. Tutto ci affinch mai cada lattenzione su Antonio e Stefano e si giunga finalmente alla scoperta della verit. L'Amministrazione del comune di Isola delle Femmine stiler inoltre una delibera atta a rappresentare la societ civile comunitaria che si schiera, altres, a favore delle indagini da avanzare fino al raggiungimento della VERITA! La mamma di Marco e Stefano Maiorana, Rossella Accardo la fonte
Un' estate italiana Colpevoli e innocenti * Palermo Una lite con il socio, poi nessuna traccia. I silenzi e la morte del secondogenito

Il giallo Maiorana 2 Un pc distrutto prima del suicidio

Antonio e Stefano Maiorana, 47 e 22 anni, padre e figlio. Insieme svaniscono nel nulla la mattina del 3 agosto 2007. L' altro figlio di Antonio rende la 26

scomparsa ancora pi drammatica. Dopo aver cancellato la memoria del computer del fratello, si getta dal settimo piano. Il giallo sembra non avere soluzione: i pentiti hanno riferito che persino il capo mafia Lo Piccolo cerc di conoscere il destino dei Maiorana. Anche lui senza successo I misteri dell' uomo che spar con il figlio La ragazza argentina Prima della scomparsa, alla donna del padre fu intestata la met della societ che stava realizzando un residence L' intercettazione Il costruttore al telefono: Fare sparire due persone, una che non c' entra niente, significa essere belve umane Dopo quattro anni, la signora Rossella non s' arresa: Io spero ancora di riabbracciare mio figlio, e mi auguro che anche il mio ex marito possa tornare. Sono spariti la mattina del 3 agosto 2007, padre e figlio, Antonio e Stefano Maiorana, 47 e 22 anni, la loro Smart parcheggiata all' aeroporto di Punta Raisi e nessun' altra traccia. La Procura di Palermo ha chiesto l' archiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti, ma il legale di Rossella Accardo gi Maiorana s' opposto. Ci sono altre indagini da svolgere, sostiene l' avvocato Giacomo Frazzitta. Compresa una perlustrazione con il georadar nel cantiere di Isola delle Femmine, dove i due uomini sono stati visti per l' ultima volta, alla ricerca di eventuali resti degli scomparsi. Almeno tentiamo di trovare i corpi, suggerisce l' avvocato. Per poi provare a risalire agli eventuali assassini. Ma io confido che almeno Stefano, il quale potrebbe aver visto qualcosa che non doveva vedere, sia tenuto sequestrato da qualche parte, insiste Rossella Accardo. Che in questa storia ha gi pianto un cadavere: Marco Maiorana, l' altro suo figlio, suicidatosi il 6 gennaio 2009. Una fine quasi certamente collegata alla scomparsa del padre e del fratello, che rende pi drammatico e intricato un giallo senza finale. Dopo il suicidio, la madre trovato un appunto scritto da Marco su una vecchia copia di Topolino : Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il tuo nemico devi fartelo amico. Con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva... Sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito a trattenerlo. Particolari che il ragazzo non aveva mai rivelato negli interrogatori resi. Karina Andr, argentina di dieci anni pi giovane, era la nuova fidanzata di Antonio Maiorana. Secondo inquirenti e investigatori persona avvezza a mentire, che ha dato l' impressione di volere depistare o comunque allontanare dalla ricerca della verit; fino al punto di ritrovarsi indagata per favoreggiamento dei responsabili della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana. Ma anche questa seconda inchiesta non ha portato a niente. A parte la convinzione che Karina abbia celato particolari importanti e distrutto la memoria del computer del suo compagno, con la complicit del pi giovane dei Maiorana. Che non pu raccontare pi niente. Karina sa tutto, e aveva completamente plagiato Marcuccio - accusa la signora Rossella -. L' ha preso in giro dicendogli che i carabinieri avevano rubato gli orologi di suo padre nelle perquisizioni, mentre invece li aveva presi lei per rivenderli. Un dettaglio accertato dalle indagini. Come altri comportamenti misteriosi della donna, che si aggiungono alla memoria informatica cancellata. In questi quattro anni Karina ha cercato di dimenticare Antonio Maiorana e s' costruita una nuova vita, accanto a un altro uomo. Ma prima che sparisse, era entrata negli affari di quello precedente. Maiorana, che a suo modo pu definirsi un imprenditore, si 27

occupava della costruzione di un residence a Isola delle Femmine, met strada tra Palermo e Punta Raisi, una cinquantina di appartamenti dal valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. Dieci giorni prima della sua scomparsa aveva fatto intestare il cinquanta per cento della societ Calliope, interessata alla costruzione del residence, proprio a Karina. L' altra met delle azioni erano passate a Dario Lopez, genero del proprietario del terreno, col quale il 1 agosto 2007 Maiorana litig venendo alle mani. Pure lui, secondo gli inquirenti, un testimone spesso evanescente. Anche nella ricostruzione della mattina del 3 agosto, quando and a prendere un caff con Antonio e Stefano Maiorana. Poi nessuno li ha pi visti. Alcuni approfondimenti sollecitati dall' avvocato Frazzitta ruotano intorno alle mosse e alle omissioni di Lopez. La sua cliente, la signora Rossella, convinta che la verit sia nascosta in quel cantiere divenuto nel frattempo un concentrato di case abitate da inquilini ignari dei segreti del nuovo caso Maiorana, riedizione di quello cresciuto intorno alla scomparsa del grande fisico siciliano Ettore Majorana - correva l' anno 1938 - su cui s' indaga ancora oggi. Questa una storia diversa, in cui ha fatto capolino anche la mafia; per la terra dove s' consumata e per qualche nome comparso nell' indagine: dal costruttore Francesco Paolo Alamia, gi vicino al sindaco mafioso Vito Ciancimino, al capo elettricista del cantiere, considerato legato al boss di Cosa nostra Salvatore Lo Piccolo e a suo figlio Sandro; ma i pentiti hanno riferito che il capo mafia cerc di conoscere il destino dei Maiorana, senza successo. Un presunto avvistamento in Spagna nel 2008 e due cadaveri senza nome abbandonati lungo una strada dei Pirenei non hanno portato a nulla. Su questa vicenda pesa l' omert di una Sicilia che preferisce digerire ci che accade nel proprio ventre anzich buttarlo fuori, denuncia Rossella Accardo. Presto un giudice dovr decidere se approfondire le indagini, come chiede la donna, o lasciare che il fascicolo vada in archivio. Completo dell' intercettazione in cui Francesco Paolo Alamia si chiedeva, a proposito della misteriosa scomparsa: Fare sparire a due persone... uno che, mischino , non c' entra niente... Significa essere belve umane... E quindi se il male proporzionale all' errore che ha fatto, minchia, quanto deve essere questo errore?. Giovanni Bianconi
Il figlio Il residence Personaggi e interpreti Imprenditore Bianconi Giovanni Fonte della Notizia Corriere della Sera

da Sicilia Anno Uno Sicilia Anno Uno siciliaannouno@gmail.com a"sindaco.crocetta" <sindaco.crocetta@comune.gela.cl.it>, 28

capizzi sindaco di calascibetta <pcapizz@tin.it >, comune di Palermo Sindaco <sindaco@comune.palermo.it >, comune di salemi <sindaco@cittadisalemi.it >, sindaco <sindaco@comune.aliterme.me.it >, sindaco <sindaco@comune.villafrancatirrena.me.it >, sindaco <sindaco@comune.valdina.me.it >, sindaco <sindaco@comune.letojanni.me.it >, sindaco@comunedicapaci.it , indaco@comuneditorretta.it , sindaco@comunedicarini.it , Pino Ciampolillo <isolapulita@gmail.com >, Associazione Penelope <info@penelopeitalia.org > data 22 luglio 2011 16:24 oggetto MANIFESTAZIONE PER SCOMPARSA STEFANO ED ANTONIO MAIORANA avvenuta il 3 Agosto 2007 nel comune di Isola delle Femmine(PA) proveniente dagmail.com firmato dagmail.com Spett.i Sindaci dei comuni siciliani siete tutti invitati condividere un momento di solidarit umana e di enuncia civile. In riferimento alla voce in oggetto Vi ricordo quanto segue: - h 18:30 del 3 agosto 2011 ci sar un presidio in via del Levriere (isola delle Femmine) nei luoghi della scomparsa di Stefano ed Antonio Maiorana-- pianteremo un albero d'ulivo ed inneggereo alla PACE& FRATELLANZA TRA I POPOLI - raccoglieremo adesioni al PROGETTO VERIT -h 21:00 padre Calogero, parroco alla Chiesa Madre di Isola delle Femmine, celebrer la Santa Messa - Sono initati a presenziare e testimoniare la scelta di GIUSTIZIA E LEGALITA per una nuova societ che assicuri Futuro ai Giovani, i Sindaci dei comuni di di Isola delle Femmine, Capaci, Crini, Torretta. L'Amministrazione del comune di Isola delle Femmine stiler una delibera atta a rappresentare la societ civile comunitaria che si schiera altres a favore delle indagini da avanzare fino al raggiungimento della VERITA! ACCOGLIAMO SUGGERIMENTI PER DARE ALLA MANIFESTAZIONE IL VALORE DELLA DENUNCIA. Contiamo sulla presenza numerosa di tutta la socie civile con particolare attenzione ai Giovani. Cordialmente La mamma di Marco e Stefano Maiorana info 3925757054 http://siciliaannouno.blogspot.com

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La storia della sparizione di Antonio e Stefano Maiorana e del Suicidio di Marco attraverso la ricostruzione di Rossella Accardo ANTEFATTO Antonio Maiorana conosce F.sco Paolo Alamia grazie allo zio materno Giuseppe Contarini. Poco pi che adolescente Antonio, figlio unico di Vincenzo Maiorana e Rosalia Contarini(entrambi nativi della provincia di Messina), fortemente motivato dal desiderio di affermazione personalesi in termini professionali (puntava al conseguimento di una laurea in Ingegneria edile)che economici; riconosce nello Zio Pippo il perfetto riferimento per costruire la sua scalata, allinterno di una realt operativa che si afferma nellambito delledilizia cooperativistica. Trascorreranno circa 10 anni prima che lo Zio Pippo venga meno in circostanze alquanto repentine: la sua morte improvvisa sar comunque addebitata ad un infarto folgorante!il giorno precedente la notte della dipartita, lo trascorremmo insieme in giro per sopralluoghi nel trapanese. Ci rifer, fra laltro, della sua salute di ferro e del recentissimo CEKAP che aveva effettuato in Svizzeraa conferma di una condizione fisica che faceva invidia ad un giovane! Il giorno dopo era non era pi fra i vivi. Da quel momento Antonio cerc riferimento fra le persone pi vicine allo Zio fra questi Francesco Paolo Alamia, gli dava pi affidabilit anche a fronte della conoscenza acquisita sin dallinizio del rapporto lavorativo con lo Zio materno. Presumibile che, nel tempo, linterazione tra i due (F.sco Paolo ed Antonio) abbia affinato e costruito complicit a tanti livellitant che allatto dellavvio del cantiere in via Del Levriere nel comune di Isola delle Femmine(PA), Antonio Maiorana gi fungeva da Consulente finanziario in termini di interfaccia tra lIstituto di Credito preposto per lerogazione del finanziamento agevolato e lImpresa che concretamente eseguiva i lavori edili . Circa venti giorni prima della scomparsa di Stefano ed Antonio Maiorana, il subentro di Karina Gabriela Andr proprietaria del 50% delle quote della Societ Calliope permise ad Antonio di intestarsi il ruolo di Procuratore e di gestire anche stipendi per i miei Figli e per la sig.ra Karina in ragione di Euro 500,00 alla settimana! Fui tenuta alloscuro di tuttomi fu negato laccesso in via del Levriere Mentre Marco si portava giornalmente in cantiere, Stefano si occupava di pratiche legali e notarilifinch:

3 AGOSTO 2007
h 6:00 - Stefano Maiorana si accinge ad uscire da casa (un appartamento posto al 7 piano di Via Arimondi a Palermo)Si muove e si veste velocementevuole essere in cantiere prima che arrivino gli operai. Sveglia il Fratello Marco e gli porge una busta formato A4 affinch cerchi allinterno della stessa un documento(scrittura privata traducibile in riscossione di Euro 100.000,00 per varianti in corso dopera e gettone da riconoscere al primo acquirente) intestato a tale Sig. Culella, subentrante acquirente di un 32

appartamento in corso di realizzazione allinterno del cantiere edile in via Levriere ad Isola delle Femmine(PA) h 6:50 - raggiunto il cantiere edile, Stefano invia un sms alla Sua ragazza informandoLa dessere arrivato a destinazione e confermando che avrebbero pranzato insieme. h 7:00 - sopraggiunto Dario Lopez, si porteranno al bar Time con lauto di Stefano per un caff. Anche il barista riferir che alla guida cera Dariopare che Stefano abbia voluto fargli provare lauto nuova per pro(gergo siciliano per esprimere il piacere di condividere con gli altri ci che tuo). h 7:30(quanto di seguito sempre riferito da Dario Lopez) - Stefano ed Antonio Maiorana(aveva raggiunto il cantiere con la sua moto, partendo da via delle Croci dove abitava con Karina Gabriela Andr) si allontanano, dal cantiere edile in via del Levriere - gestito dalla Calliope, con lauto di Stefano(una Smart nuova fiammanteancora con targa prova). Antonio avrebbe detto: mi allontano con mio Figlio per una decina di minuti h 8:00 - Marco Maiorana, quella mattina particolarmente preoccupato, prova a chiamare Stefano al n 3495759060 ma il telefonino risulta spento o irraggiungibileProva a chiamare il padre, ma il tel. squilla a vuoto finch non sinterrompe la linea. Insister, invano, per pi di unora nel cercare un contatto con il fratello e con il padre h 9:45 - Marco decide di andare personalmente ad Isola delle Femmine; sapeva che il padre avrebbe incontrato il direttore del Banco di Sicilia di Isola alle h.10:00 h 10:15 circa - Marco raggiunge la Banca di Isola ma di suo padre e di suo fratello nessuna traccia, n telefonate di rinvio dellappuntamento; si dirige verso il cantiere di via del Levriere, che raggiunger in pochi minuti. Stranamente trover il cantiere desertoa Suo dire non cera nessuno dei responsabili che abitualmente vi stazionavano, per sovrintendere i lavori, come aveva constatato nei 20 giorni precedenti La sua preoccupazione aument a dismisura, per cui pens di informare Karina N.B. per volont del padre Antonio, Marco si era portato giornalmente in cantiere per disbrigare una serie dincombenze per conto dello stessoa fronte del nuovo ruolo che questi aveva maturato: procuratore di Karina Gabriela Andr, nuova socia al 50% della societ edile Calliope. La Calliope vedeva soci: Maria Bandiera in rappresentanza di Salvatore Bandiera, proprietario dellarea su cui si realizza il complesso residenziale e Gaetano Alamia in rappresentanza dellIng. Paolo Alamia, curatore della cooperativa dal finanziamento al progetto. Antonio Maiorana, a fronte di un contratto dincarico professionale, era designato al ruolo di consulente finanziarioquale interfaccia tra il Banco di Sicilia e la cooperativa edile, al fine di gestire i S.a.L. 33

Nel tempo, Antonio Maiorana, si era dichiarato insoddisfatto della remunerazione contrattuale ( 50.000,00) ed aveva ambito al raddoppio vantando meriti nellespletamento del ruolo che altri consulenti non avrebbero saputo maturare. Troveranno un compromesso, lievitando di altri 25.000,00 a favore di Maiorana, limporto inizialeCon lavanzamento dei lavori , nonch il buon esito delloperazione imprenditoriale, Antonio Maiorana torna a chiedere che gli sia riconosciuto un gettone premioe/o cmq un ulteriore integrazione economica alle sue spettanze pena: avrebbe congelato lultima trance di mutuo che la banca doveva elargire, a fronte del fine lavori, causando il fallimento di tutta loperazione. Offrir, come alternativa, il subentro di Karina Gabriela Andr (sua compagna di vita) in ragione del 50% delle quote societarie. I vecchi soci, frastornati dallincalzare del Maiorana, provano a ricondurre tutto a pi miti consiglima il Maiorana (forte, fra laltro, di elementi di ricatto aggiuntipare anche rispetto alla vita privata dei vecchi soci) rilancia e riesce con la compiacenza apparente di Dario Lopez, genero di Salvatore Bandiera - a far trasferire le quote dei Bandiera a Karina Gabriele Andr, mentre le quote degli Alamia passano a Dario Lopez. Il notaio Li Puma, amico di vecchia data di Antonio Maiorana, sar arbitro di questo eventoavallando il trasferimento delle quote anche in assenza dei Bandiera e degli Alamia. Mio Figlio Marco stesso dissociandosi dai comportamenti di Antonio Maiorana - mi riferir che il padre aveva fatto una furbatain barba a tutti! h 13:30 circa - rientrato in citt, dove incontrer Karina, decide di ritornare in cantiere insieme alla compagna di suo padre. Raggiunto il cantiere, dopo la pausa pranzo, si confronteranno con Dario Lopez che, preso atto di quanto riferito da Marco e interrogato rispetto a cosa possa essere successo, condivide la scelta di fare una denuncia di scomparsa. Quella sera Marco Maiorana e Karina Gabriela Andr andarono al commissariato di polizia (pare Commissariato Libert) ma la lunga attesa e lora tarda, sugger loro di rinviare tutto al giorno dopo.

4 AGOSTO 2007
h 9:30 circa - Marco, con fare circostanziato, chiama Franco Tusainvitandolo a portarsi in via Delle Croci, presso lappartamento in cui vivevano Suo padre e Karina Gabriela Andr. Raggiuntili in breve, il Sig. Tusa raccoglie le istanze di Marco che gli riferisce quanto accaduto il giorno prima ed aggiunge : non so come dirlo alla mammaso che ne morirebbecredi che io e Karina siamo in pericolo? Intanto, mattino presto, Karina aveva gi chiamato qualcuno per sostituire la serratura di casa e chiedeva scrupolosamente - anche al Sig. Tusa di staccare la batteria del telefono temendo d essere intercettati rispetto a quello che stavano discutendo. h 14:00 circa Incontro il sig.Tusa che mi riferisce: Tuo Figlio Stefano scomparso insieme ad Antonioda ieri mattina non rispondono neanche al telefono Marco non ebbe il coraggio dinformarmi e dovette affidare ad altri lonere di darmi la notizia che non avrei mai voluto ricevereladdove, peraltro, allertavo 34

continuamente i miei Figli :se pap Vi chiede di firmare qualcosa se vuol coinvolgerVi in qualche attivit che attiene il suo lavoroDISERTATE! condividete il momento in pizzeria, al cinema, al marema DISERTATE qualunque invito che possa portare le vostre giovani vite in guadi, con la promessa di facili guadagni Pensai ad un incidente con lautosolo questo poteva impedire a mio Figlio Stefano un contatto con suo fratello Senza preoccupare oltremodo Marco, gli dissi di portarsi dai carabinieri di zona per la denunciaio lo avrei raggiunto li. Marco arriv prima di meio mi trovavo a Pioppo-Monreale e la strada era intasata. Durante il tragitto sollecitavo il maresciallo Collura, che gi si trovava al cospetto di Marco, di stornare un elicottero in perlustrazione nel territorio circostante il cantiere da cui si erano allontanati Stefano ed il padreconvinta che avrebbero trovato lauto di mio figlio ribaltata da qualche partecon i passeggeri, privi di sensi, imprigionati dalle lamiere contorte. La richiesta rest disattesa adducendo mille formalit da esperire. Si effettu la denuncia. Restammo in caserma fino a notte. Quando fui ascoltata, la prima cosa che mi fu detta mi lasci totalmente frastornata : signoralei lo sa Isola delle Femmine sotto la giurisdizione dei Lo Piccolo ; chi sono?? risposi io ignara di tutto. Furono invitati a fare delle dichiarazioni sullaccaduto, dai titolari dellimpresa(Alamia-Bandiera) che ha realizzato le famose palazzine al capocantiere. I genitori di Antonio arrivarono dalla provincia di Messina, dove si erano portati qualche giorno prima per villeggiare.

5 AGOSTO 2007
h 1:30 circa Le attivit svolte dai carabinieri, portarono alla segnalazione di una Smart biancacon targa prova posteggiata in un area custodita allinterno dellaereoporto di Puntaraisi, regolarmente chiusa ed in ordine. Mi chiedo: - Perch, in prima battuta mi fu detto che le telecamere aeroportuali allinterno di un parcheggio custodito - non funzionavano?!e successivamente questa verit viene rettificata: non esistevano telecamere in quellarea Quale tecnico, incaricato di progettare limpianto per la sicurezza aereoportuale, avrebbe lasciato aree lacunose in termini di controllo !? - Perch anche le telecamere poste alluscita dello svincolo autostradale di Isola delle Femmine non funzionavano? - perch la richiesta di destinare un elicottero alla perlustrazione dallalto del territorio intorno al cantiere Calliope stata disattesa? - perch le unit cinofile non potevano essere poste in forza, annusando la camicia che Stefano aveva indossato la notte precedente alla scomparsa, per comprendere se effettivamente, raggiunto il parcheggio custodito presso laereoporto Falcone Borsellino(ex Puntaraisi!?)se ne fosse allontanato!? - perch il 23 settembre 2007, Alessandra Zinniti di Repubblica scrisse: Giallo ad Isola delle Femmine. Un testimone ha visto il sequestro Incontratola, riferir che cera stata una fuga di notizie dalla Procura!!?? - perch nel mese di dicembre 2007 vengo raggiunta da una telefonata che minforma di un video registrato da una telecamera a circuito chiuso 35

Il video a detta dellinformatore chiaro ed esaustivo per comprendere la dinamica di quanto accaduto in aeroporto Riferito agli organi competenti, sar liquidata semplicemente con: non dia credito allinformazioneil soggetto inaffidabile - perch lavvistamento di Barcellona stato distribuito dai mass-media prima che effettivamente fossero stati rintracciati mio Figlio Stefano e/o il padre Antonio? tanto rumore non avrebbe solo accelerato lallontanamento di chi se fuggiva da qualcosa o da qualcuno deve solo continuare a sparire per salvarsi? - perch mio Figlio Marco avrebbe riferito agli amici di sempreche il giorno di Natale(2008) una telefonata lo avrebbe sconvolto tanto da farlo precipitare in uno stato di angoscia profondaperch a me non ne fece cenno? - perch ogni qualvolta mi trovo nel territorio di Isola delle Femmine succede qualcosa?! Per esempio: *Partecipo ad una manifestazione inneggiando alla VeritQualcuno mi avvicina e mi sussurra: signoraancora i va cercannu?avi ca su sutta terra! la mia auto riconoscibilissimatappezzata dalle foto di mio Figlio Marco, ucciso il 6 gennaio 2009 dal silenzio di chi sa e non parla!Ebbene *Rientrata a Palermo, lauto mi viene rubata nellarco di dieci minuti. La restituiranno dopo quattro giorniladdove, grazie ad i giornalisti, ho informato i possibili ladri della volont di regalare loro lauto se mai ne avessero realmente bisognoFaccio volontariato da tempo immemore ed, insieme ai mie Figli, abbiamo sempre donato ed aiutato il nostro prossimo! Al momento del recupero dellauto tutto apparentemente in ordine! N.B. Lauto ancora accantonata per mantenere limpegno nei confronti di chi lha rubata. *Partecipo ad un convegno per la legalit - sempre ad Isola delle Femmine colgo loccasione per presentare alle scolaresche presenti EDEN PROJECT, il progetto pilota autosostenibile al quale lavoriamo da ben 5 anni per restituire dignit allUomo ed alla NaturaEbbene Intorno alle h 16:00, era l11 dicembre 2009, mi arriva una telefonata dalla Colombia. Linformatore del momentopronto e solerte mi riferir che mio Figlio Stefano sequestrato dal padre Antonio, fuggito da realt criminali siciliane grazie alla compiacenza di fazioni opposte(con esplicito riferimento a Matteo Messina Denaro che Antonio Maiorana avrebbe potuto abboccare a fronte di un momento edificatorio che vedeva la realizzazione di un albergo alla foce del Belice, grazie ad un contributo a fondo perduto pari a venti miliardi delle vecchie lire che la Regione Sicilia avrebbe erogato a favore di Procreouna societ intestata ad Antonio e Stefano Maiorana il notaio Li Puma ha i documenti camerali)che continuerebbero a proteggerli Se mai contemplassero un rientro in Siciliala loro morte sarebbe sicura! Va detto che, Antonio Maiorana, si rivolse a tanti nellambito regionaleda riferimenti nel messineseal cataneseal trapanese(tra gli altri, a detta di mio Figlio Marco, anche tale Avv. Di Ganci a tuttoggi creditore di piu di Euro 850.000,00) 36

Queste e tante altre contraddizioni! Invito Tutti coloro che leggeranno questo pro-memoria, sintesi di quanto accaduto i questi tre anni a suggerire una possibile Verit. Sar un vero e proprio sondaggio allinterno della Coscienza Collettivala stessa che qualche minuto prima dellattentato alle Torri Gemelle in America percep che stava accadendo qualcosa di grave. Con Amore Rossela Accardo Pubblicato da Comitato Cittadino Isola Pulita

http://isoladellefemmineaddiopizzo5.blogspot.com/2011/07/3-agosto-2011-cantieredella-calliope.html

14/02/2010

LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI

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CALLIOPE il gran business del verde agricolo di Isola delle Femmine che diventa come d'incanto edificabile. Il cantiere di Isola delle Femmine controllato dalla MAFIA ( dellagosto del 2009 la notizia del sequestro dei beni allimprenditore elettricista Pietro Cin uomo di fiducia dei Lo Piccolo che allinterno del cantiere la Calliope aveva ottenuto lappalto per limpianto elettrico). Dopo il colpo di mano del Commissario ad Acta che si sostituisce al C.C. iniziano i lavori senza alcuna licenza , durante la gestione del Sindaco Portobello viene concessa il 1 giugno del 2005 la licenza edilizia, nel giugno del 2007 viene presentata alla C.E.C. la variante su tutti i 50 appartamenti, poi spariscono i Maiorana padre e figlio. Ne aveva parlato in un acceso e sempre urlante dibattito con il Sindaco il geometra ex oppositore (vedasi il comizio tenuto in piazza solo qualche mese prima delle elezioni) ed attuale V.P. del Consiglio geom Vincenzo Dionisi che lo accusava di essere stato lartefice di...... ? Lincontro scontro, tra il Sindaco e attuale ex oppositore geom Vincenzo Dionisi, avvenne nella sala parrocchiale per ricordare il sacrificio del maresciallo Monteleone. I cittadini di Isola delle Femmine sono ancora in attesa di una risposta del Sindaco tesa a difendere lonorabilit della Istituzione Comune Isola delle Femmine, circa la notizia che sullaffare Calliope e ben 5 appartamenti ceduti a figli di ex amministratori locali per mettere a tacere ogni cosa e sistemare i documenti alla bisogna. ( notizia del 17 dicembre 2008) Documentazione articoli vai a ..

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*LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI *T.A.R. -LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI -L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Appartamenti ad amministratori? -Calliope Alamia Bandiera Maiorana Isola delle Femmine -Isola delle Femmine libera: la calliope la storia di una grande ... -NuovaIsoladelleFemmine: L'AFFAIR DELLA CALLIOPE -MISTERI Il 3 agosto l'imprenditore siciliano sparito nel nulla ... -Rossella Accardo Chi lha visto? 11/09 Maiorana/Ciancimino -Rossella Accardo Gennaio/09 Chi lha visto? -Rossella Accardo dopo i 2 anni dei Maiorana -il mio weblog: la calliope una storia di verde agricolo -diregiovani - l'affair della calliope ex amministratori ... -il mio weblog: isola delle femmine la calliope emessa ordinanza di ... -chi l'ha visto 4.2.08 maiorana calliope ... -L'Errico: buona l'ultima? -storie -ciampolillopinoisoladellefemmine: LA CALLIOPE LA SPECULAZIONE ... -Gli affari di don Vito al Nord riaprono il fascicolo su Alamia -MAFIA: CIANCIMINO, I PIZZINI DI PROVENZANO E IL CASO MAIORANA -Palermo/ Ciancimino interrogato sulla scomparsa dei Maiorana ... -Palermo, Ciancimino consegna i pizzini di Provenzano alla procura ... -Sequestrato un cantiere abusivo un affare da cinquanta villette -A Chi l' ha visto? la scomparsa dei Maiorana -Isola, negli affari la chiave del giallo 39

-Il boss e il mistero di Isola -Isola, stop al cantiere del mistero -Isola, il 'no' a una ditta dietro il giallo -Depistaggi e silenzi nel giallo di Isola -Una donna nel mistero di Isola -Giallo di Isola: un testimone ha visto il sequestro -Un business da cinque milioni dietro la scomparsa dei Maiorana -'Basta subire'. Una lettera svela il giallo di Isola -Giallo Maiorana un mese dopo riemerge la pista dell' omicidio -Dalla truffa milionaria alla fuga in cantiere la chiave del mistero La lite con i soci, il trasferimento delle quote e un dossier che non si trova Le indagini -Una taglia per le ricerche dei Maiorana -Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985

http://isolapulita.myblog.it/archive/2010/02/14/la-calliope-e-gliappartamenti.html
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sabato 8 dicembre 2007

LA CALLIOPE LA STORIA DI UNA GRANDE SPECULAZIONE EDILIZIA


ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno pi notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati allinterno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleann0o di stefano lancia il suo ennesimo grido voglio riabbracciare mio figlio. Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia. COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che allordine del giorno manca a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dellassessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE. Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con lavvertenza a proposito dei n45 giorni senza che lorgano consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dellart 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura lapprovazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dellart 25 della L.R. 22/96. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito alladozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, allAssessore Regionale al territorio e dellAmbiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione durgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ci a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente 41

ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale lavvio di unindagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimit delloperato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonch nel fascicolo degli atti da sottoporre allesame del consiglio Comunale. Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una notadiffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti lautorit a sostituirsi allorgano inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. LATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od unestinzione od ancora una limitazione delle facolt del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegnanotifica secondo il relativo istituto; ci anche in analogia a quanto previsto dallart 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, per parrebbe essere pi contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato lufficio che cura, presso lARTA tali provvedimenti commissariali, questultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale. A norma dellart 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dellincombenza contingente; ci in particolare modo, allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorch non notificata a mezzo messo. Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dellart 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via durgenza. Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimit delloperato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potest nei confronti del primo cittadino. Il Consiglio Comunale si pronunci negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancora 42

maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, gi in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta. Il Programma Costruttivo in argomento. 18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto; 17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. ARCH GIANBRUNO 20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23 19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26 1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA 27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO 6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE. 3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE. NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L'UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realt un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri. Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dellirrisorio costo del terreno agricolo che come dincanto viene trasformato in edilizia residenziale Da ultime notizie circolanti nei corridoi dellUfficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze allinterno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi allatto di sequestro del cantiere.
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/12/la-calliope-la-speculazione-dilizia-e.html

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LAFFAIR GALLIOPE S.p.a. SA.BA. S.p.a. LOTTO DI TERRENO di cui IN PARTE ricadente entro la fascia dei 500 mt. Dalla battigia del mare POPRIETARIO DEL TERRENO VERDE AGRICOLO SIG. BANDIERA SALVATORE -DESTINAZIONE DUSO INIZIALE VERDE AGRICOLO superficie estesa mq. 13.627 volume pari a 28.414,14 densit territoriale mc/mq 2,08. -RAPPRESENTANTI LEGALE RAPPRESENTANTE CALLIOPE spa. SIG.RA LO CICERO MARIA ANTONIETTA LEGALE RAPP.TE SA.BA.spa. BANDIERA ROSANNA -PROGETTO per la realizzazione di 50 alloggi di edilizia convenzionata-agevolata legge 457/78 29.12.2000 avanzata un istanza per la costruzione di 72 alloggi. 1.2.2001 viene respinta da parte del Consiglio Comunale lapprovazione del Programma costruttivo. 16.9.2002 la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72 alloggi 18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto; 17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino 24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. ARCH GIANBRUNO 20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23 19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26 1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA 27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO 6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELLART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE. Limmobiliare CALLIOPE s.r.l. ottiene un mutuo al 3% per la costruzione di immobili di edilizia popolare. Si avvia la costruzione di 48 villette a Isola delle Femmine. Il prezzo degli immobili in edilizia popolare di 120.000euro. Le villette vengono vendute a 240.000euro 120.000euro in contanti e in nero. Per gli altri 120.000euro limmobiliare gira allacquirente il mutuo al 3%. Un grosso affare, tenuto conto del costo irrisorio del terreno la cui destinazione era verde agricolo. Un mese prima della scomparsa limmobiliare CALLIOPE cambia assetto societario sono soci al 50% la compagna di Maiorana e Dario Francesco Lopez genero di Salvatore Bandiera proprietario del terreno. 44

Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realt un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri. Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dellirrisorio costo del terreno agricolo che come dincanto viene trasformato in edilizia residenziale. Ma ora facciamo un sunto di ci che si vissuto! Come il nome della mitologia greca la Ditta Calliope Srl, insieme alla Sa.Ba. Srl, sono state capaci di ammaliare con i loro strumenti e la loro voce questa Amministrazione ricevendo una autorizzazione alla realizzazione del Programma Costruttivo di n. 50 alloggi nel nostro territorio di Isola delle Femmine, precisamente in unarea destinata a verde agricolo con una superficie estesa di mq 13.627. Questa storia, o meglio questa speculazione edilizia inizia nel ben lontano 2000 quando ad amministrare, nel segno della continuit, era Isola per Tutti, il cui Sindaco Era Stefano Bologna. Nellanno 2003, allinterno dello stesso gruppo, venuto a conoscenza della scelta di fare diventare il nostro paese un dormitorio di Palermo si fomentato un grande scontro. Il 15 febbraio 00 le ditte Calliope e Sa.Ba. presentano un progetto che prevede la realizzazione di un programma costruttivo per n. 77 alloggi da realizzare ai sensi dellart. 25 della L.R. 22/96. In data 14 giugno dello stesso anno ling. F. Usticano, Responsabile del III Settore, redigeva la relazione istruttoria per la Commissione Edilizia Comunale (CEC) nella quale evidenziava che nella fascia compresa fra i 500 ed i 1000 m. della battigia lindice di densit edilizia territoriale massima determinata di 1,50 mc/mq, pertanto il progetto doveva essere rielaborato ed integrato nella documentazione. Il 01 febbraio 01 con delibera del Consiglio Comunale n. 09 veniva negata la richiesta dAutorizzazione attinente, la localizzazione del programma costruttivo in quanto la stessa non pu avvenire se non dopo ladozione dello schema di massima del P.R.G., cos come previsto della L.R. N. 15/91. Passano gli anni nel frattempo suonava Orfeo e cantavano le Sirene. Il 10 febbraio con D.A. n. 142 veniva nominato, dalla Regione Siciliana - Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, il Commissario ad acta dott. Mario Megna. L11 marzo 03 lufficio UTC ( che nel frattempo aveva cambiato Responsabile dallIng usticano la Responsabilit viene affidata allarch Giambruno) redigeva la relazione 45

istruttoria per il Commissario ad acta, dove si chiedeva la rielaborazione del progetto al fine di ottenere una densit territoriale massima pari a 1,50 mc/mq. Il 18 aprile 03 sono stati presentati i nuovi elaborati di progetto e la densit territoriale massima veniva rispettata. Il 30 maggio 03 larch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dellestratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il PARERE NEGATIVO allapprovazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. Il 21 luglio 03 larch. Giambruno comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella seduta. Cosa successo in questo lasso di tempo? L08 agosto 03 il dott. Megna con nota al Presidente del Consiglio Comunale Sig. Cataldo Erasmo, al Sindaco Bologna e al Segretario dott. Scafidi Manlio trasmetteva copia della delibera preparata dalla Giambruno con oggetto Approva-zione del programma costruttivo per la realizzazione di n.50 alloggi, per lapprovazione del Consiglio Comunale entro 45 giorni dalla data dell08 agosto 2003, allo scadere del quale il Commissario ad acta si sostituirebbe al Consiglio Comunale. Il 12 agosto 03 il Consiglio Comunale con delibera 47 approva lo schema di massima del P.R.G.ed individuazione degli ambiti da sottoporre a prescrizioni esecutive il 19 settembre 2003 Stefano Bologna fa richiesta al Presidente del Consiglio di convocare il Consiglio Comunale con 5 punti allordine del giorno, non ricordando di inserire il Programma Costruttivo. Nella stessa data il Sig. Cataldo recatosi al Comune, chiamato dalla Segreteria, convocava il Consiglio Comunale per il giorno 29 settembre, con ordine del giorno i punti richiesti dal Sindaco stesso e in pi lApprovazione programma costruttivo. Sono passati appena 46 giorni e il Commissario ad acta con solerzia in data 24.09.2003 con deliberazione n. 48, sostituendosi al Consiglio Comunale e non considerando che tale organo era stato convocato per giorno 29.09.2003, delibera lAdozione del Programma Costruttivo. Perch tanta fretta? Forse ipnotizzato dal suono di Orfeo? Il 30 settembre si svolge la seduta del Consiglio Comunale, e riportando quanto scritto dalla delibera n. 56 si evidenzia la volont, tra laltro allumanit, dei consiglieri comunali di impugnare latto antidemocratico e forse illegittimo effettuato dal Dott. Megna dando lincarico al Sindaco Bologna per impugnare tale atto. Questo atto non stato mai impugnato dal Sindaco, perch? Per la domanda nasce spontanea, chiunque si chiede: Come mai si fanno passare tutti questi giorni prima di convocare il consiglio? A questa domanda lunica persona che pu rispondere il Sig. Orazio Cataldo, il quale interpellato ci comunica che in data 06 ottobre 2003 con lettera informava i Consiglieri 46

Comunali, lAssessore Regionale, il dott. Mario Megna e il Sindaco stesso che avrebbe preso visione della lettera del Commissario ad acta del 08 agosto scorso in data 19 settembre 03, nonostante fosse indirizzata a Lui non era stata inserita nella carpetta presso lUfficio Protocollo del Comune. Il 20 ottobre il Presidente con nota scritta chiedeva al Segretario Comunale di avviare indagine ispettiva ai fini di accertare i motivi per i quali non era stato messo in grado di reperire, nel fascicolo di corrispondenza a Lui intestato, la nota del Commissario. Il 21 ottobre 03 il Presidente con nota invitava il Sindaco a volere, con la massima sollecitudine conferire lincarico ad un legale per valutare la legittimit del comportamento del Commissario, che sostituendosi al competente Organo, ha ritenuto di dovere privare di autorit lo stesso della propria competenza. Il 27 ottobre 03 il Segretario Comunale comunicava al Presidente delle indagini svolte scrivendo sembra che considerando il lungo periodo intercorso nessuno dei dipendenti interpellati poteva affermare con assoluta certezza lesistenza di particolari situazioni inerenti specificatamente alla nota questione. Affermava, inoltre che nessun smarrimento o occultamento del fascicolo si verificato, in quanto stato regolarmente a disposizione presso lUfficio di Segreteria, che ha correttamente informato il Presidente al momento in cui per la prima volta ha preso visione di tutti i documenti depositati in attesa di inserimento allordine del giorno della riunione consiliare. Per caro Segretario dimentica che quella delibera aveva una scadenza, quindi non poteva essere trattata come gli altri documenti, tenendo conto del periodo estivo, Agosto Settembre, avrebbe potuto avere laccortezza di avvisare il Presidente almeno telefonicamente, come tra laltro di consueto per altre pratiche, qualche giorno prima. Inoltre, limpiegata della segreteria che collaborava con il Presidente lo informava che quel fascicolo gli era stato consegnato nella mattina del 19 settembre. Perch? Come mai? Il 19 marzo 04 durante una seduta consiliare con punto allordine del giorno una Interrogazione formulata del gruppo Nuova Torre con domande relative alle delibere del Commissario n.48/03 e di Consiglio n. 56/03, il Sindaco Bologna, insieme alla giunta comunale e ai consiglieri di Isola per Tutti, hanno abbandonato laula, su invito dello stesso Sindaco. Forse era troppo imbarazzante dovere spiegare un comportamento che non trasparente ma sicuramente molto compromettente? In data 23 marzo 04 lAssessorato del Territorio ed Ambiente emette il Decreto Approvazione programma Costruttivo da realizzare nel comune di Isola delle Femmine, vista listanza con la quale il Comune ha trasmesso latto deliberativo del Commissario. In conclusione il 02 dicembre scorso la CEC con verbale n. 14 esprime allunanimit Parere FAVOREVOLE. Questa volta rispetto alla precedente il neo Sindaco Portobello, Presidente dellattuale commissione, esprime il suo parere favorevole a condizione che la tipologia dei tubi e dei pozzetti fognari siano di qualit e tipo in uso allAmmini-strazione. Precisiamo che le 47

notizie sin qui riportate sono come da documen-tazione. Ma da quello sin qui scritto emerge che Stefano Bologna ha seguito la pratica con attenzione ed oculatezza. Proprio per questo nascono delle domande: Perch non ha avvisato per tempo il suo amico Presidente Orazio Cataldo? Perch non ha portato in discussione largomento in giunta? Perch non ha voluto confrontarsi con il gruppo e prendere atto della sua volont? Per quale motivo non ha impugnato latto? Perch ha abbandonato laula? Limmobiliare CALLIOPE s.r.l. ottiene un mutuo al 3% per la costruzione di immobili di edilizia popolare. 2003 Si avvia la costruzione di 48 villete a Isola delle Femmine. Il prezzo degli immobili in edilizia popolare di 120.000euro. Le villette vengono vendute a 240.000euro 120.000euro in contanti e in nero. Per gli altri 120.000euro limmobiliare gira allacquirente il mutuo al 3%. Un mese prima della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana limmobiliare CALLIOPE cambia assetto societario sono soci al 50% la compagna di maiorana e Dario Francesco Lopez genero di Salvatore Bandiera proprietario del terreno. Comitato Cittadino Isola Pulita http://www.isolapulita.it Pubblicato da Comitato Cittadino Isola Pulita

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/la-calliope-lastoria-di-una-grande.html venerd 17 giugno 2011 L'AFFAIR DELLA CALLIOPE


Maiorana Una svolta nelle indagini di isolapulita ANTONIO E STEFANO MAIORANA IN SPAGNA? Caricato da isolapulita

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Cronaca vera 21 gennaio 2009


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I pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene, che coordinano le indagini, avevano fatto risalire la scomparsa dei Maiorana a contrasti sorti sul cantiere di Isola delle Femmine in cui stavano realizzando 50 villette a schiera, insieme ad altre due ditte. La Calliope s,r,l, e Sa.ba s.r.l.

ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno pi notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati allinterno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleanno di Stefano lancia il suo ennesimo grido voglio riabbracciare mio figlio. I pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene, che coordinano le indagini, avevano fatto risalire la scomparsa dei Maiorana a contrasti sorti sul cantiere di Isola delle Femmine in cui stavano realizzando 50 villette a schiera, insieme ad altre due ditte. La Calliope s,r,l, e Sa.ba s.r.l. COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che allordine del giorno manca

a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dellassessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45
GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE.

Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con lavvertenza a proposito dei n45 giorni senza che lorgano consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dellart 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura lapprovazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero Approvazione programma 53

costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dellart 25 della L.R. 22/96. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito alladozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, allAssessore Regionale al territorio e dellAmbiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione durgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ci a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale lavvio di unindagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimit delloperato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonch nel fascicolo degli atti da sottoporre allesame del consiglio Comunale. Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti lautorit a sostituirsi allorgano inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. LATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od unestinzione od ancora una limitazione delle facolt del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegnanotifica secondo il relativo istituto; ci anche in analogia a quanto previsto dallart 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, per parrebbe essere pi contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato lufficio che cura, presso lARTA tali provvedimenti commissariali, questultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale. A norma dellart 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dellincombenza contingente; ci in particolare modo, allapprossimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorch non notificata a mezzo 54

messo. Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dellart 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via durgenza. Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimit delloperato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potest nei confronti del primo cittadino. Il Consiglio Comunale si pronunci negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilit ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi. Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, gi in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta. Il Programma Costruttivo in argomento. 18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dallIng Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi; 27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto; 17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino Ling Gioacchino Lascari ha provveduto alla esecuzioni delle misurazioni. E FIRMA UNA PERIZIA GIURATA per conto della Callliope s.r.l.e SA.BA. s.r.l. Non Sappiamo se si tratta di un caso di omonimia con un Ingegnere Lascari Gioacchino (nato a Piana degli Albanesi il 4.10.55) di Piana degli Albanesi facente parte della Commissione Edilizia di Piana degli Albanesi. 24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLU.T.C. ARCH GIANBRUNO 20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23 19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26 1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA 27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO 6.6.07 ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE. 55

3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE. NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L'UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realt un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri. Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dellirrisorio costo del terreno agricolo che come dincanto viene trasformato in edilizia residenziale Da ultime notizie circolanti nei corridoi dellUfficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze allinterno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori?

Limmobiliare CALLIOPE s.r.l. ottiene un mutuo al 3% per la costruzione di immobili di edilizia popolare. Si avvia la costruzione di 48 villette a Isola delle Femmine. Il prezzo degli immobili in edilizia popolare di 120.000euro. Gli alloggi vengono venduti a 240.000euro 120.000euro in contanti e in nero. Per gli altri 120.000euro limmobiliare gira allacquirente il mutuo al 3%. Un grosso affare, tenuto conto del costo irrisorio del terreno la cui destinazione era verde agricolo. Un mese prima della scomparsa di Stefano e Antonio Maiorana limmobiliare CALLIOPE cambia assetto societario sono soci al 50% la compagna di Maiorana e Dario Francesco Lopez genero di Salvatore Bandiera proprietario del terreno.

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Calliope Verde Agricolo Commissario ad Acta Caricato da isolapulita

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CALLIOPE DELIBERA 91/2/2001

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Calliope Diniego della C.E.C. al programma costruttivo 19 5 2003

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CALLIOPE: La calliope richiede intervento Commissario ad Acta 30 giugno 2003 prot 9571

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Calliope Perizia giurata Ing Gioacchino Lascari 3718 del 8.8.2003 per rispetto, limiti 500metri dal maRE

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Calliope Intervento sostitutivo commissario ad acta dr. Mario

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DOTTORE MEGNA D.A. DEL 10 2 2003 DELIBERA 48 24 9 2003

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In genere si dice: ecco la ciliegina sulla torta! Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine 70

Oggetto: Convocazione c.c. del 29.09.2003

Il sottoscritto Dionisi Vincenzo, nella qualit di consigliere comunale, in ordine al punto n. 7 dellO.d.G. dellodierna seduta fa rilevare quanto segue: - scandaloso che il Consiglio Comunale sia stato sostituito da un commissario ad acta nei propri poteri, malgrado la richiesta presentata dalle ditte dei programmi costruttivi sia arrivata al suo ufficio in data 08/08/2003 prot. N. 11643; -non si spiega come mai dal 08/08/2003 la S.V. non ha ritenuto urgente di convocare il C.C. per discutere questo argomento -mi auguro che la S.V. intervenga nelle sedi opportune per difendere lautorevolezza del C.C., in caso contrario debbo pensare che Lei era a conoscenza di questo DISEGNO URBANISTICO fatto ad ARTE; -mi preme sottolineare che, oggi, visionando il carteggio di detto punto messo allO.d.G., ho riscontrato che era mancante dei seguenti documenti: Decreto di nomina del Commissario, verbali della C.E.C. ove stato trattato detto programma costitutivo e varie note citate. Ritenendo la documentazione richiesta propedeuca per essere messo nelle condizioni di valutare attentamente il delicato argomento, La invito a fornirmi tutti gli atti citati prima dellinizio della seduta consiliare.

Isola delle Femmine, l 29/09/2003 IL CONSIGLIERE COMUNALE

Calliope delibera 56 30.9.2003 richiesta di intervento al Sindaco per la difesa DELLE PREROGATIVE DEL CONSIGLIO COMUNALE

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IN MATERIA URBANISTICA

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ABUSIVISMO EDILIZIO A ISOLA DELLE FEMMINE STAVANO COSTRUENDO 50 APPARTAMENTI?

CALLIOPE: Ordinanza 23/r.o. 20 aprile 2005 Ordinanza di ripristino a carico di Lopez Dario 29 marzo

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2005 ASSENZA DI LICENZA EDILIZIA

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CALLIOPE: Ordinanza 23/r.o. 26/R.O. 19.5.2005 Ordinanza di ripristino a carico di Lo Cicero Maria Antonia e Bandiera Rosanna per realizzazione abusiva verbale 117/2 24/2/1990 Carabinieri Isola comunicata al Comune di Isola prot 1760 27.2.90. Sentenza pretore Carini 396/93 prot 5334 13.5.05

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ASSENZA DI LICENZA EDILIZIA

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CALLIOPE: La Commissione Edilizia Comunale il 6.6.07 mette allordine del giorno richiesta di sanatoria presentata dalla Calliope articolo 15 Legge 47/85 presentat 3.4.07 prot 3981 variante per i 50 appartamenti

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CALLIOPE: Ordinanza 29/r.o. 27.8.07 Ordinanza SOSPENSIONE LAVORI a carico di Lo Cicero Maria Antonia e Bandiera Rosanna per NON AVER TRASMESSO DOCUMENTAZIONE PREVISTA PREVISTA PER LEGGE. LICENZA EDILIZIA CONCESSA 1 GIUGNO 2005 TRASCRITTA IL 24.6.05

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VINCOLI ESISTENTI NEL TERRITORIO DI ISOLA DELLE FEMMINE

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http://www.isolapulita.it

LA CALLIOPE s.r.l.
-L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Appartamenti ad amministratori? -Calliope Alamia Bandiera Maiorana Isola delle Femmine -Isola delle Femmine libera: la calliope la storia di una grande ... -NuovaIsoladelleFemmine: L'AFFAIR DELLA CALLIOPE -MISTERI Il 3 agosto l'imprenditore siciliano sparito nel nulla ... -Rossella Accardo Chi lha visto? 11/09 Maiorana/Ciancimino -Rossella Accardo Gennaio/09 Chi lha visto? -Rossella Accardo dopo i 2 anni dei Maiorana -il mio weblog: la calliope una storia di verde agricolo -diregiovani - l'affair della calliope ex amministratori ... -il mio weblog: isola delle femmine la calliope emessa ordinanza di ... -chi l'ha visto 4.2.08 maiorana calliope ... -L'Errico: buona l'ultima? -storie -ciampolillopinoisoladellefemmine: LA CALLIOPE LA SPECULAZIONE ... -Gli affari di don Vito al Nord riaprono il fascicolo su Alamia -MAFIA: CIANCIMINO, I PIZZINI DI PROVENZANO E IL CASO MAIORANA -Palermo/ Ciancimino interrogato sulla scomparsa dei Maiorana ... -Palermo, Ciancimino consegna i pizzini di Provenzano alla procura ...

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Pubblicato da Comitato Libero Territorio

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