Sei sulla pagina 1di 12

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

A cura di Lord Edoardo Primo nel suo nome Della nobile casata Lai Anno scolastico corrente 2012/13 d.C.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Indice
1 Condizioni materiali dell'Europa.............................................................3 2 La nascita del sistema feudale..................................................................4 3 Il Sacro romano impero............................................................................5 4 L'impero germanico e il regno di Francia...............................................6 5 La regalit sacra in Inghilterra................................................................7 6 La lotta per le investiture..........................................................................8 7 Lo scontro con l'imperatore Enrico IV....................................................9

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Condizioni materiali dell'Europa


Epidemie, saccheggi e invasioni barbariche furono le principali cause del calo demografico del periodo compreso tra la caduta dell'impero romano d'Occidente(476) e l'incoronazione di Carlo Magno(800). Infatti le citt persero importanza e cessarono di essere centri amministrativi e abitati, dato che i funzionari e tutti gli altri cittadini, in molti casi si trasferirono nelle villae di campagna. Tutti, fatta eccezione per i vescovi, ai quali , in molti casi si dovette la sopravvivenza del centro urbano stesso. C' da dire anche che molte di esse erano entit urbane alquanto modeste, dove le citt pi popolose e attive non superavano i 20-25000 abitanti. All'inizio del IX secolo i sovrani Franchi non faranno pi coniare monete d'oro, diventate strumenti ingombranti a causa della riduzione del commercio. Qui l'oro cessa di essere utilizzato come mezzo di scambio, ma verr adoperato per aumentare lo splendore delle chiese, o per creare gioielli che indosseranno i potenti come segno di prestigio. In questa societ l'attivit predominante, fatta eccezione per i sacerdoti e i professionisti della guerra, era l'agricoltura un'attivit durissima, e poco redditizia (rapporto tra semente impiegato e prodotto era 2 per) per quante energie venivano spese per compierle, ci era anche dovuto alla scarsit di concime. Allo scopo di avere a disposizione molta mano d'opera i proprietari terrieri cercheranno di vincolare e di trasformare i propri contadini, in servi della gleba.
SERVI DELLA GLEBA: SERVI DELLA GLEBA: I servi della gleba erano quei cittadini semiliberi, vincolati alla terra del proprio signore , non I servi della gleba erano quei cittadini semiliberi, vincolati alla terra del proprio signore , non potevano permettersi di armarsi e di combattere a cavallo, e a loro era dato un piccolo potevano permettersi di armarsi e di combattere a cavallo, e a loro era dato un piccolo appezzamento di terra adibito alla propria sussistenza. appezzamento di terra adibito alla propria sussistenza.

CASTELLO IlCASTELLO complesso architettonico composto di uno o pi edifici fortificati, tipico del Medioevo, castello un Il castello ospitare una guarnigione di soldati, con loro comandante (il castellano) e i del familiari. costruito per un complesso architettonico compostoildi uno o pi edifici fortificati, tipicosuoi Medioevo, costruito per ospitare in guarnigione di soldati, con il loro comandante (il e facilmente suoi familiari. Esso sorge solitamenteunaun luogo strategico, in posizione elevata o rialzata castellano) e idifendibile. Esso castelli erano circondati da fossati, che in posizione elevata o rialzata oppure semplici fossi. Spesso i sorge solitamente in un luogo strategico,potevano essere colmi d'acqua e facilmente difendibile. Spesso i impediva al nemico di attaccare le torri dal basso cercando di farle crollare e permettevafossi. Il fossato castelli erano circondati da fossati, che potevano essere colmi d'acqua oppure semplici di Il fossato impediva al nemico di attaccare le torri dal basso cercando di farle crollare e permetteva mantenerlo ad una distanza tale da essere colpito con frecce. Il fossato poteva essere superato tramitedi mantenerlo muratura o ponti levatoi in legno, i quali venivano sollevati inpotevadi attacco impedendo ponti fissi in ad una distanza tale da essere colpito con frecce. Il fossato caso essere superato tramite ponti fissi in muratura o ponti levatoi in legno, i quali venivano sollevatiraggiungerli. alla fanteria di colpire direttamente gli ingressi e anche di in caso di attacco impedendo alla fanteria di colpire direttamente gli ingressi e anche di raggiungerli. I castelli medievali presentano la caratteristica architettonica della merlatura, che consiste in I castelli settori pieni e vuoti la caratteristica architettonica della merlatura, che consiste in un'alternanza dimedievali presentanonella parte terminale della muratura cos a formare una sommit un'alternanza delle merlature vuoti protezione dei soldati sui muratura cos dagli attacchi sommit dentata. Lo scopodi settori pieni e era la nella parte terminale della camminamenti a formare una di arcieri dentata. Lo scopo delle merlature era la protezione dei soldati sui camminamenti dagli di versare arcieri e frombolieri. Dai bordi dei merli si aprivano le caditoie, delle botole che consentivano attacchi di sui e frombolieri. Dai bordi dei merlinemici acqua bollente o delle botole che consentivano di versare sui si aprivano le caditoie, pietre. nemici definiscono merlature I merli presentano due stili architettonici: si acqua bollente o pietre.ghibelline (o imperiali) quelle che I merli presentano due stili architettonici: siguelfe (o papali) sono le merlature aimperiali) quelleche presentano sommit a coda di rondine mentre definiscono merlature ghibelline (o corpi quadrati che presentano sommit a coda di rondine mentre guelfe (o papali) sono le merlature a corpi quadrati che tuttavia intendono i feudi governati da sacerdoti. tuttavia intendono i feudi governati da sacerdoti.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

La nascita del sistema feudale


561 I franchi quando penetrarono all'interno dell'impero romano nel V secolo, appartenevano ai cos detti germani delle foreste, che a differenza dei popoli delle steppe preferivano combattere a piedi, non avendo familiarit col cavallo. Tale idea mut col tempo, ma la diffusione della cavalleria avvenne solo in contemporanea con quella della staffa1, all'incirca nel VII secolo. L'innovamento della staffa sta nel fatto che grazie ad essa il cavaliere riesce a reggere la lancia mentre sta a cavallo, e sostituire l'energia dell'animale alla forza umana, ottenendo cos, dei colpi molto pi devastanti. Oltre la lancia il cavaliere doveva essere munito di spada, scudo e equipaggiamento in ferro, tutto ci era molto caro per quindi vediamo una rivoluzione sociale nella quale la guerra non sar pi un attivit estesa a tutto il popolo, ma solo ai pi ricchi e a coloro i quali possono permettersi equipaggiamento e cavallo. Le conseguenze di questa rivoluzione furono la divisione della societ medievale in: ricchi proprietari terrieri che potevano armarsi e combattere a cavallo,e servi della gleba che lavorano le terre per il sostentamento di essi.I signori in genere erano affiancati in battaglia da un seguito compagni armati, chiamati anche trustis o commitatus secondo fonti franche, ai quali i signori iniziarono a concedere con le quali armarsi e sopravvivere. Ecco pi o meno qual'era il rapporto tra signore e vassus(vassallo), ovvero colui che riceveva il beneficio In questa societ in oltre va ricordato che il valore morale pi importante era la fedelt e non si sarebbe mai dovuti trasgredire alla regole, in caso contrario il signore avrebbe potuto punire il cavaliere infedele(o fellone) con il ritiro del beneficio, per poi assegnarlo ad un altro cavaliere pi affidabile.

TRATTATO DI VERDUN TRATTATO DI VERDUN E' un trattato avvenuto nel 843 che stabiliva la divisione del territorio di Ludovico il Pio tra i suoi tre figli: E' un trattato avvenuto e Carlo il Calvo. Ognuno dei fratelli territorio di Ludovico il-Pio tra i suoi tre figli: nel 843 che stabiliva la divisione del aveva gi un suo regno Lotario in Italia, Lotario I , Ludovico II Lotario , il Germanico Carlo il Calvo. Ognuno dei fratelli aveva gi un suo regno Lotario in Italia, LudovicoI II Ludovico II e in Baviera, e Carlo il Calvo in Aquitania. Lotario ricevette la-parte centrale Ludovico II il che in seguito divenne Paesi Bassi, Lorena, Alsazia, Borgogna, Provenza, e Italia - e dell'impero - quella Germanico in Baviera, e Carlo il Calvo in Aquitania. Lotario ricevette la parte centraleil dell'impero - quella che in seguito divennepi che un comando nominale. LudovicoProvenza, la parte - e il titolo imperiale come onore, senza avere Paesi Bassi, Lorena, Alsazia, Borgogna, ricevette e Italia titolo gran parte di quella che divenne pi tardi la Germania, sotto forma di Sacro ricevette la parte orientale, imperiale come onore, senza avere pi che un comando nominale. LudovicoRomano Impero. orientale, gran parte la porzione occidentale, gran parte della quale sarebbe divenuta la Francia. Impero. Carlo ricevette di quella che divenne pi tardi la Germania, sotto forma di Sacro Romano Carlo ricevette la porzione occidentale, gran parte della quale sarebbe divenuta la Francia. 1 Anello in pelle nato in India nel II secolo a.C. Utilizzato inizialmente per salire e scendere meglio da cavallo, successivamente, diventato metallico o rigido, permetter al cavaliere di cavalcare meglio e di trasportare armi lunghe come lance.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Il Sacro romano impero


Negli anni 773 Carlo detto Magno conquist il regno dei longobardi e con una serie di altre campagne militari,nel 775, riusci a sottomettere la Sassonia, la Baviera e l'Austria. Cos nel giro di pochi anni diete vita a un vastissimo impero , paragonabile al vecchio impero Romano, con la differenza per, che invece che estendersi sulle coste del Mediterraneo si estese nelle coste dell'Europa centro settentrionale. In quegli anni quindi, andava diffondendosi l'idea che l'impero di Carlo Magno fosse la resurrezione dell'impero Romano ai tempi di Costantino e Teodosio. La notte di Natale dell'800 Carlo, fu incoronato, dopo l'acclamazione da parte dei soldati e del senato e del popolo, da Papa Leone III, Imperatore del Sacro Romano Impero e ricevette il titolo di Patricius Romanorum2. Il rituale si pensa, fosse di origine bizantina3. Con l'incoronazione da parte del pontefice, Papa Leone III riuscito a fissare nella memoria di tutti i presenti un fatto importantissimo: l'imperatore che si inginocchiava di fronte al Papa,sottomettendosi a lui, per ricevere da esso il potere. Successivamente il Papa si prostrava di fronte all'imperatore, e gli donava la piena sovranit anche della Chiesa. Possiamo dire quindi nel Sacro Romano Impero ci fu una totale assenza di chiarezza e di divisione dei compiti che che dovevano essere svolti dalle due autorit: L'imperatore e il Papa. CCARLO IL CALVO ARLO IL CALVO
Carlo II imperatore, detto il Calvo. - Figlio (Francoforte sul Meno 823 -Bride-les-Bains Carlo II imperatore, detto il Calvo. - Figlio (Francoforte sul Meno 823 -Bride-les-Bains 877) dell'imperatore Ludovico il Pio e della seconda moglie Giuditta; dopo la morte del 877) dell'imperatore Ludovico il Pio e della seconda moglie Giuditta; dopo la morte del padre (840) si accord con il fratello Ludovico il Germanico contro il primogenito Lotario padre (840) si accord con il fratello Ludovico il Germanico contro il primogenito Lotario imperatore, vincitore a Fontenoy (841); col trattato di Verdun (843), ebbe dai fratelli il imperatore, vincitore a Fontenoy (841); col trattato di Verdun (843), ebbe dai fratelli il regno di Francia all'ovest della linea Schelda-Mosa-Sane-Rodano. Dovette tuttavia regno di Francia all'ovest della linea Schelda-Mosa-Sane-Rodano. Dovette tuttavia combattere contro i Bretoni, che non riconoscevano la sua sovranit, nonch contro i combattere contro i Bretoni, che non riconoscevano la sua sovranit, nonch contro i Normanni, sempre pi minacciosi. Dopo la morte di Lotario (855) e del nipote Lotario II Normanni, sempre pi minacciosi. Dopo la morte di Lotario (855) e del nipote Lotario II (869), giunse - a conclusione di pi contratti - all'accordo di Mersen (870) con Ludovico il (869), giunse - a conclusione di pi contratti - all'accordo di Mersen (870) con Ludovico il Germanico: per esso il confine tra Francia e Germania fu portato alla linea Germanico: per esso il confine tra Francia e Germania fu portato alla linea Mosa-Ourthe-Mosella-Sane-Lago di Ginevra. Morto Ludovico II (875), C. scese in Italia Mosa-Ourthe-Mosella-Sane-Lago di Ginevra. Morto Ludovico II (875), C. scese in Italia e si fece incoronare imperatore da papa Giovanni VIII (875). Scese una seconda volta in e si fece incoronare imperatore da papa Giovanni VIII (875). Scese una seconda volta in Italia nell'877. Italia nell'877.

2 3

(Protettore dei romani e della Chiesa di Roma) era il titolo assegnato dal papa Stefano II, in occasione della prima alleanza tra Chiesa e Impero contro l'impero Bizantino, a Pipino, il padre di Carlo. a Bisanzio ci che conferiva i poteri al nuovo sovrano erano proprio l'acclamazione della folla e dell'esercito, solo successivamente avveniva l'incoronazione da parte del patriarca (il vescovo di Costantinopoli)

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa L'impero germanico e il regno di Francia

Alla morte di Carlo Magno nell'814 il Sacro Romano Impero si divise e sub un notevole cambiamento, esso riguardava l'ereditariet del feudo ceduto al vassallo dal Signore che fino ad allora, andava restituito al Signore alla morte del possessore, ma con il capitolare di Quierzy emanato da Carlo il Calvo, venne concessa l'ereditariet del feudo. Questa situazione fece si che i proprietari terrieri si rendessero autonomi a tal punto da essere difficili da tenere sotto controllo da parte del sovrano, e fossero troppo potenti all'interno dell'area sotto la quale esercitavano il proprio potere. Nel 962 vediamo per che Ottone I Duca di Sassonia si proclama imperatore, dando vita al Sacro impero romano germanico, sostenendo di aver ricevuto il potere da Dio stesso e di essere il capo supremo della Chiesa, con questa considerazione di se, si ritenne in grado di eleggere e deporre i pontefici e di nominare i vescoviconte4 come suoi funzionari. In Francia si stava diffondendo l'idea che il re fosse capace di guarigioni miracolose quali curare la scrofole5. E affermando ci si andava a sostenere che si stava restituendo al re il potere supremo di protezione dei sudditi. Si andava a cio a dire che il re era un taumaturgo6, e che Dio operava tramite lui fra tutti gli uomini sotto la sua guida.
BERENGARIO D'IVREA BERENGARIO D'IVREA Berengario II (ca. 900 Bamberga, 6 luglio 966) fu marchese d'Ivrea Berengario II (ca. 900 dal 950 al 6 luglio 966) fu marchese d'Ivrea dal 928 al 950 e re d'Italia Bamberga,961. dal 928 950 , e re d'Italia dal 950 II divenne Re, la sua posizione quando nelal 950 alla morte di Lotarioal 961. quando nel indebolita dal fatto che su di lui e su Re, la cadevano i politica venne950 , alla morte di Lotario II divenne l figlio sua posizione politica venne indebolita dal fatto che su Ci e su l figlio cadevano i sospetti della morte del suo predecessore. di luifece intervenire sospetti della morte del alla fuga, per poi Ci fece intervenire Ottone, il quale li costrinsesuo predecessore. concedergli la successione Ottone, il qualeconferma del titolo regale poi concedergli la parte nel 952. Dopo la li costrinse alla fuga, per a lui e al figlio da successione nel 952. Ottone, Litolfo,nel 956-957, adotto una politica aggressiva del figlio diDopo la conferma del titolo regale a lui e al figlio da parte del figlio di Giovanni XII costringendolo a far scendere Ottone contro il papa Ottone, Litolfo,nel 956-957, adotto una politica aggressiva contro il volta. Nello scontro le sue truppe a arresero costringendolo per la terza papa Giovanni XII costringendolo si far scendere Ottone per la terza volta. Nello scontro le Alla caduta arresero costringendolo a barricarsi nella fortezza di San Leo.sue truppe si di San Leo, dopo essere a barricarsi nella fortezza di San Leo. Alla esiliato a San Leo, insieme stato deposti formalmente da Ottone, venne caduta diBamberga dopo essere stato deposti formalmente da Ottone, venne esiliato a Bamberga insieme alla moglie Willa, dalla quale ebbe una figlia chiamata Rosala, che sarebbe alla moglie Willa, dalla Francia. diventata futura regina diquale ebbe una figlia chiamata Rosala, che sarebbe diventata futura regina di Francia.

4 5 6

Erano dei vescovi ai quali veniva assegnato il ruolo di funzionare da parte dell'imperatore, scelti da Ottone I in quanto essendo vescovi non avrebbero potuto avere figli legittimi ai quali lasciare il feudo in eredit, che di conseguenza sarebbe tornato al sovrano. Oggi meglio conosciuta come Adenite Tubercolare. Che ha il potere di compiere miracoli.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

La regalit sacra in Inghilterra


Dopo aver sconfitto i sassoni nel 1066 nella battaglia di Hastings,Guglielmo di Normandia, sottomise l'intero paese e divenne Re. Dato che al periodo i Normanni avevano adottato la mentalit tipica della Francia, le conseguenze immediate furono l'influenza anche in territorio inglese del potere sacro del sovrano, e anche in Inghilterra i sovrani iniziarono a toccare e guarire le scrofole, e come succedette precedentemente in Germania e Francia anche qui il sovrano non era pi laico ma era considerato alla stregua di un sacerdote se non un vescovo. Fu proprio in Inghilterra che fu espressa nei suoi massimi termini la concezione del sovrano-sacerdote, come testimonia l'Anonimo Normanno(o Anonimo di York) nel suo trattato La consacrazione dei vescovi e dei re, dove descrive i sovrani come una personificazione di Ges e Dio in Terra , le quali autorit sono superiori addirittura a quale dei sacerdoti.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

La lotta per le investiture


La lotta per le investiture fu un conflitto durato oltre 50 anni che vide come oppositori il papato e l'impero. Tutto ebbe inizio nel 1059, con la prima tappa di un percorso rivoluzionario che di l in poi la Chiesa intraprese , il Papa Niccol II rifiut completamente il carattere sacro della monarchia, infatti in quanto riteneva il sovrano laico, decret che esso non poteva interferire con l'elezione del pontefice , non poteva pi eleggere vescovi come suoi funzionari non aveva l'autorizzazione di compiere alcun rito sacramentale e doveva essere considerato laico. Ma l'apice dello scontro venne raggiunto sotto il papato di Ildebrando di Soana, diventato papa con il nome di Gregorio VII, esso eman il Dictatus Papae, un decreto che rivendicava la supremazia del pontefice sia in ambito politico che religioso(quindi superiore ai vescovi e ai sovrani), inoltre un altro aspetto rivoluzionario di questo decreto fu, l'autorizzazione di trasferire, deporre ed eleggere vescovi, (rivoluzionario perch fino a quel momento i vescovi erano sempre stati indipendenti e autonomi nell'area dove esercitavano il proprio potere, senza che nessuno potesse interferire nelle diocesi dei colleghi). Con il nuovo papa quindi la Chiesa divenne una sorta di monarchia all'interno della quale tutte le decisioni arrivavano dall'interno e veniva persa l'autonomia delle singole chiese, in oltre il papa divent fonte di diritto, ovvero in grado di promulgare leggi, facolt che fino ad allora era stata riservata ai concili.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Lo scontro con l'imperatore Enrico IV


Secondo Gregorio VII con il Dictatus Papae lui si sarebbe collocato in una posizione superiore addirittura all'imperatore,e tutti i principi avrebbero dovuto baciare il piede dell'imperatore come omaggio. Quest'imposizione non fu tanto gradita a Enrico IV, un imperatore che sosteneva la concezione di potere Ottoniana. Lo scontro fra i due esplose nel 1075 dopo che Gregorio VII viet l'investitura dei vescovi conte come funzionari. L'imperatore reag facendo deporre il pontefice da 24 vescovi tedeschi e 2 italiani. Per contro Gregorio lanci all'imperatore la scomunica, ci fu molto svantaggioso per Enrico dato che viveva in una Germania dominata dai grandi principi che proclamavano la loro autonomia e la loro indipendenza dal sovrano. Per ripristinare il suo vecchio potere nel gennaio del 1077 a Canossa nella residenza della contessa di Toscana Matilda, la temporanea residenza di Gregorio, Enrico IV si dovette umiliare pubblicamente, stando tre giorni digiuno vestito solo di sacco, nella neve, prima di ottenere il perdono del pontefice. Perdono molto breve, dato che occup Roma militarmente nel 1084 cre la figura dell'antipapa e venne scomunicato una seconda volta nel 1080. In particolare nel marzo del 1081 il Papa in una lettera inviata al vescovo di Metz, ribadisce che il sovrano un semplice laico ai suoi occhi e che anche un esorcista, l'elemento pi basso nella scala gerarchica del clero, superiore a lui. Durante tutta la sua vita Gregorio VII si batt il concubinato dei sacerdoti, oltre che per accentuare il pi possibile la distanza tra ordine sacerdotale e il resto del popolo laico, ovvero coloro che si servivano di armi come la guerra e il sesso e sarebbero stati sicuramente condannati alla dannazione eterna. Quindi ci troviamo di fronte a una rivoluzione vera e propria che vede la figura del sovrano completamente desacralizzata. Questo scontro tra Papato e Impero continuer fino all'anno 1122 con il concordato di Worms dove l'imperatore riconosceva al papa e al clero il monopolio della sacralit.
SCOMUNICA LaSCOMUNICAnel diritto canonico, la pi grave delle condanne ecclesiastiche. considerata una "pena scomunica , La scomunica , rientra fra le censure il cui fine principale il ravvedimento del considerata una "pena medicinale" poich nel diritto canonico, la pi grave delle condanne ecclesiastiche. colpevole e non la sua medicinale" poich rientra fra le censure il cui fine principale il ravvedimento del colpevole e non la sua punizione. Con questo provvedimento la Chiesa colpisce il battezzato che abbia peccato in maniera scandalosa, punizione. Con morale o da quello religioso e non faccia il battezzato che abbia peccato in maniera dello dal punto di vista questo provvedimento la Chiesa colpisce atto di pentimento. Consiste nell'esclusionescandalosa, dal punto di vista morale o da quello religioso communione di pentimento. dal godimento di tutti i dello scomunicato dalla comunit dei fedeli (separatioeanon faccia attofidelium) quindi Consiste nell'esclusionediritti e scomunicato dalla temporali, che derivano dall'appartenenza alla Chiesa. quindi dal godimento di tutti i diritti i benefici, spirituali e comunit dei fedeli (separatio a communione fidelium)Allo scomunicato viene proibito di e i benefici, spirituali e temporali, cio non pu ricevere alcun sacramento, n assistere alle celebrazioni, e partecipare alla vita sacramentale, che derivano dall'appartenenza alla Chiesa. Allo scomunicato viene proibito di partecipare dei benefici che la Chiesa non pu ricevere alcun sacramento, n assistere pubbliche neppure fruirealla vita sacramentale, cio fa discendere dalle indulgenze, dai suffragi o dallealle celebrazioni, e neppure fruire chi colpito da scomunica discendere dalle indulgenze, dai suffragi n esercitare poteri preghiere. Inoltredei benefici che la Chiesa fa non pu compiere atti legali ecclesiastici o dalle pubbliche che glipreghiere. Inoltre chi colpito da scomunica non pu compiere attisinceramente della propria colpa poteri che erano propri. Comunque, quando il colpito da scomunica si pente legali ecclesiastici n esercitare deve gli erano propri. Comunque, quando il colpito da scomunica si pente sinceramente della propria colpa deve essere assolto. essere assolto.

Edoardo Lai III F

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

IL FEUDALESIMO IL FEUDALESIMO Il patto feudale era un accordo fra due nobili di rango diverso, il signore e il vassallo. Il secondo giurava Il patto feudale era un accordo fra due nobili di rango diverso, il signore e il vassallo. Il secondo giurava fedelt al suo superiore, nei riguardi del quale assumeva una serie di obblighi, i pi importanti fra i quali fedelt al suo superiore, nei riguardi del quale assumeva una serie di obblighi, i pi importanti fra i quali erano il servizio militare, di solito limitato a 40 giorni all'anno, il versamento di un tributo e il dovere di erano il servizio militare, di solito limitato a 40 giorni all'anno, il versamento di un tributo e il dovere di fornire soldati. Il signore s'impegnava a difendere militarmente il vassallo e a procurargli i mezzi per fornire soldati. Il signore s'impegnava a difendere militarmente il vassallo e a procurargli i mezzi per vivere tramite la concessione di un feudo. Di solito veniva offerto al vassallo un vasto appezzamento di vivere tramite la concessione di un feudo. Di solito veniva offerto al vassallo un vasto appezzamento di terra, ma poteva anche accadere gli fosse assegnato un impiego come esattore delle imposte, coniatore, terra, ma poteva anche accadere gli fosse assegnato un impiego come esattore delle imposte, coniatore, daziere o altri titoli redditizi. Il feudatario che aveva molti vassalli si assicurava cos delle entrate fisse e un daziere o altri titoli redditizi. Il feudatario che aveva molti vassalli si assicurava cos delle entrate fisse e un esercito. Il contratto durava tutta la vita e implicava la revoca della donazione nel caso in cui il vassallo esercito. Il contratto durava tutta la vita e implicava la revoca della donazione nel caso in cui il vassallo non rispettasse l'accordo, mentre non era facile rivalersi in senso inverso. Inizialmente non valeva il non rispettasse l'accordo, mentre non era facile rivalersi in senso inverso. Inizialmente non valeva il concetto di ereditariet, con conseguente vantaggio per il signore, che pi feudi aveva da distribuire, pi concetto di ereditariet, con conseguente vantaggio per il signore, che pi feudi aveva da distribuire, pi vassalli si sarebbe trovato intorno pronti a guadagnarli. Solo con il passare del tempo divenne lecito vassalli si sarebbe trovato intorno pronti a guadagnarli. Solo con il passare del tempo divenne lecito tramandare il patrimonio di padre in figlio e si ridusse cos il territorio che il feudatario aveva facolt di tramandare il patrimonio di padre in figlio e si ridusse cos il territorio che il feudatario aveva facolt di assegnare come ricompensa dei nuovi favori. assegnare come ricompensa dei nuovi favori.

LA SUA NASCITA LA SUA di Ungari, Le invasioniNASCITANormanni e Saraceni, aggravarono ulteriormente una situazione gi di per s Le invasioni popolazioni, per sfuggire ai saccheggi, si rifugiavano nelle campagne. I pi deboli e i disgregata. Le di Ungari, Normanni e Saraceni, aggravarono ulteriormente una situazione gi di per s disgregata. Le popolazioni, per sfuggire ai si mettevano al loro servizio, campagne. pi deboli pi indifesi si affidavano ai pi forti e potenti,saccheggi, si rifugiavano nelle davano tuttoIquello che e i pi indifesi si affidavano ai pi I piccoli proprietari terrieri al loro servizio, davano tutto quello che avevano in cambio di protezione. forti e potenti, si mettevano cedevano sempre pi frequentemente il avevano in pezzo di terra ai signori, grandi proprietari, in cambio di protezione, pi frequentemente loro modesto cambio di protezione. I piccoli proprietari terrieri cedevano sempre secondo un uso gi il loro ai tempi della di terra ai dell'impero romano. I re, in cambio di con i loro mezzi, non invalsomodesto pezzo decadenza signori, grandi proprietari, d'altra parte, protezione, secondo un uso gi invalso ai tempi della decadenza dell'impero romano. I re, d'altra parte, con i loro mezzi, non riuscivano pi ad imporsi alle invasioni e alle scorrerie provenienti dal Nord e dall'Est europeo: riuscivano pi ad imporsi alle degli uomini fedeli, dai quali ricevevano armi, e dall'Est europeo: potevano solo contare sull'aiuto invasioni e alle scorrerie provenienti dal Nord viveri e soldati per le potevano Carlo Magno, per consolidare il suo impero, quali assicurato armi, viveri e soldati per loro guerre. solo contare sull'aiuto degli uomini fedeli, dai si eraricevevano la fedelt degli uomini a le luiloro guerre. Carlomarchesi, conti), concedendo loro dellesi era assicurato la ifedelt Sotto la spinta pi vicini (duchi, Magno, per consolidare il suo impero, terre in usufrutto, feudi. degli uomini a lui pi vicini (duchi, marchesi, conti), concedendo loro delle terre in usufrutto, i feudi.dai successori delle invasioni e delle lotte intestine tra i vari signori, questa pratica venne consolidata Sotto la spinta di delle invasioni e delle lotte intestine caratteristiche di un veropratica venne consolidata dai successori Carlo Magno, fino ad assumere le tra i vari signori, questa e proprio sistema politico ed di Carlo Magno, finoappunto, feudale.caratteristiche di un vero e proprio sistema politico ed economico, il sistema, ad assumere le economico, il sistema, appunto, feudale.

Edoardo Lai III F

10

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Galleria Immagini Feudalesimo

Illustrazione 2Tipica scena di vita feudale

Illustrazione 1: Cerimonia di investitura del vassallo

Illustrazione 3: Ecco come funziona il rapporto tra vassallo e feudatario

Illustrazione 4Castello medievale, la tipica residenza del signore feudale Edoardo Lai III F 11

Anno scolastico 2012/13

Situazione politica e sociale del Medioevo in Europa

Sitografia e Bibliografia
Manuale di storia: chiaroscuro 1 - (dalla societ feudale al Seicento) SEI Manuale di storia: Chronostoria 2-Edizione Blu- SEISitografia e Bibliografia http://www.wordreference.com/ http://www.parodos.it/index.htm http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale http://www.valdarnoscuola.net/val/labo/rigncast/index.htm https://www.google.it/imghp?hl=it&tab=wi

Edoardo Lai III F

12