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Vi saluto, miei splendidi maestri.

Vi saluto dal Signore Dio del mio essere al Signore Dio

del vostro essere. Benvenuti. Questa serata una sorta di preparazione rispetto a ci che accaduto e a ci che sta per accadere. Dunque penso che abbiate bisogno di un brindisi. Quindi facciamone uno subito. Io, Ramtha lilluminato, colui che chiamato, proprio cos, il Signore del Vento, da quello che detto Maestro Asceso, da quello che detto servitore di Cristo, a quello che detto Dio/uomo realizzato, a quello che detto il Signore della mia era, in questora io parlo e vi saluto, saluto voi che siete Dei. E a voi che vi risvegliate per diventare Dei, io dico ci che segue: che ci che udrete nei giorni che seguono questomaggio, saranno quelle che sono chiamate parole di verit che aprono le porte della prigione del vostro oblio e vi risvegliano. Io vi dico che queste parole, e invero questi insegnamenti, li manifesto immediatamente, poich abbiamo raggiunto quello che chiamato il cerchio in cui io non posso entrare. Stiamo entrando in ci che detto slancio senza parole. E riguardo a ci che vi insegno, io invio subito dei messaggeri, perch conosciate questa verit, poich questo lanno del grande risveglio. E con ci dico: tutte le mie parole si manifesteranno, e nella loro manifestazione saranno la verit, poich saprete che Dio vive in voi, e che ci che vi stato insegnato quella che chiamata verit nel regno dei cieli. Questo dico dal Signore Dio del mio essere, io Ramtha lIlluminato. Cos sia. A duecento anni e alla vita eterna. Cos sia. Di nuovo. Adesso tocca a voi. Voglio che chiudiate gli occhi e focalizziate in totale sincerit pronunciando le parole del vostro impegno ed esprimendo ci che desiderate. Che questo brindisi sia dedicato a quelli che sono chiamati i vostri sogni e i vostri desideri, fatelo quindi con passione focalizzata. Potete incominciare. Cos sia. Sedetevi. Prendete subito il vostro pane e il vostro formaggio. Ora voglio che facciate un brindisi a quello che chiamato il Dio che siete, e lOsservatore, e lo facciate con intenzione. Latteggiamento tutto. Adesso state attenti. Facciamo cadere questo velo per molte ragioni. E quelli di voi che sono qui allevento del Primary, e di fatto non erano qui prima che questevento iniziasse, hanno molte cose da imparare. La cosa pi importante che dovete capire questa sera che abbiamo fatto cadere il velo, e il velo ha quella che detta una base neurologica nellessere. In altre parole, stiamo scollegando quelli che sono chiamati neuroni della personalit della resistenza, e stiamo permettendo alla rete neurale del cervello di attivarsi nella sincronicit dal momento che il vino, proprio cos, fornisce al corpo non solo lossigenazione di cui c bisogno nel cervello e per il rifornimento di sangue alle cellule ma anche il calcio che necessario per togliere di mezzo ci che blocca la porta dei recettori nel cervello. Il velo sta cadendo, il che significa che stiamo mettendo da parte quelle che sono chiamate inibizioni, neurologicamente parlando, del cervello, e con ci siamo messi a nudo, puri e suscettibili. Noi non beviamo mai in un ambiente che mentre il velo abbassato ci fornisce aspetti, atteggiamenti e concetti con cui dobbiamo vivere da quella sera o da quel giorno in poi. Qui utilizziamo questo sacro, sacro elisir per provocare unattenuazione della personalit e unapertura della mente. E chi tra voi non ha imparato ci, lo imparer nel corso di questo grande evento del gruppo Primary. Cos ora il velo caduto. Fate attenzione. Fate attenzione.
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Lasciate che inizi dicendovi, miei splendidi, illustri partecipanti del Primary, che per prima cosa voglio che sappiate, prima che incominciamo, che vi amo e che voi siete la gente del Grande Ram. E ancora pi importante di questo, il fatto che voi invero siete linsegnamento chiamato gli Dei dimenticati, e vi state risvegliando. E questo il periodo del vostro anno che avete riservato a voi. Avete lasciato le vostre famiglie, il vostro ambiente. Avete lasciato i vostri cosiddetti impegni. Avete lasciato la vostra immagine, o perlomeno ci avete provato, e avete fatto quello che chiamato il vostro pellegrinaggio in questo luogo sacro. E dovreste comprendere dunque che torna a vostro onore limpegno che avete preso nella vostra vita verso la vostra evoluzione spirituale. E se ci che avete imparato qui non fosse stato fruttuoso nella vostra vita, pi che certamente non sareste ritornati e non avreste speso i vostri soldi, n avreste dedicato il vostro tempo a quella che viene chiamata vostra crescita spirituale. Ed io vi dico che ci torna a vostro onore non soltanto nei confronti di ci che viene chiamato chi siete, ma un impegno verso gli Dei dimenticati a cui stiamo dedicando questo grande e meraviglioso ritiro. Cos sia. Quindi ascoltate. Che cosho detto? Ho detto che voi siete il gruppo avanzato in questa scuola, la Scuola di Antica Saggezza. E di certo per aver raggiunto questo livello dovete essere stati capaci di manifestare carte nel Field, di creare intenzionalmente nella vostra vita cambiamenti significativi e che vi hanno arricchiti, di lasciar cadere le vostre limitazioni, e di scoprire in tutti i cambiamenti che c una gioia nel compiere quei cambiamenti nella vostra vita; di aver fatto vostro il karma che aveva fatto il suo ingresso nella vostra vita; di aver conquistato quelle che sono chiamate molte delle vostre limitazioni. Questo come dirvi che siete il gruppo pi elevato; siete quello che si chiama il gruppo principale di questa grande scuola. Ora, avendo detto ci, ci ritroviamo insieme dai quattro angoli della Terra, convergiamo qui, ci abbracciamo e ci rincontriamo, condividiamo, impariamo e ce ne andiamo. Questo il nostro riunirei. Ogni istante di questo ritiro dovrebbe essere speso per il vostro investimento nella vostra vita spirituale, per il vostro investimento nel vostro Dio. Neanche un giorno dovrebbe essere trascorso qui sulla base della vostra immagine, di ci che c a casa, di chi avete lasciato alle spalle, o di ci che state progettando di fare.

Capitolo Primo

Il vero studente della Grande Opera


Se voi siete studenti seri della Grande Opera e, per Dio, guardate che cosa avete attraversato per poter mantenere questo stato allora, mentre beviamo il vino insieme e ci spartiamo il pane, ogni momento in cui siete qui, attiviamo ed accresciamo il nostro s spirituale. Quando ritornerete, la vostra personalit avr subito un corpo cruciale. Siate certi e non temete, se manterrete lidea che siete chi siete la vostra personalit, ci che possedete, le persone con cui siete, il luogo in cui vivete, ci che avete, ci che non avete, il vostro vittimismo, la vostra auto-imposta importanza tutte queste cose manterranno se stesse. Non preoccupatevi. Non perderete ci che non volete perdere. Ora, questa la nostra riunione annuale, non vero? E come dire, perch pagare tutto questo denaro? Perch dedicare questo tempo? Perch lasciare mia madre e mio padre,
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mia sorella e mio fratello, mio marito, mia moglie, il mio amore? Perch lasciare il mio datore di lavoro? Perch lasciare il paese della mia cultura? Perch dovreste voler fare tutto questo per venire qui e cancellare la pittura di guerra dal vostro viso e lasciare in disparte i vostri raffinati indumenti di lino e seta per indossare gli abiti della scuola? Perch dovreste voler venire qui e lasciarvi alle spalle la vostra immagine? Le persone che sono estremamente coinvolte con la loro immagine non sono qui. E se questo non urgente nella vostra vita, non posso darvi un insegnamento pi grande che dirvi che coloro che condividono il percorso di questo viaggio sono quelli che sono qui. Coloro che non sono coinvolti nel viaggio sono quelli che sono coinvolti nel loro aspetto, nel loro corpo, nella loro apparenza, nella loro condizione sociale nella vita. E posso dirvi, andate al cimitero e scoprirete quanto sia significativa tale scelta. Dunque a che punto ero? Ero al punto in cui vi stavo dicendo che quelli di voi e guardatevi intorno che sono qui, non dovete giudicarli. Sono venuti qui e hanno messo da parte tutte quelle cose che voi pensavate fossero cos importanti nella vostra vita. Hanno messo da parte quelle cose nella loro vita per essere qui, per venire a imparare. lo vi giuro, mia amata gente, che i giorni in cui siamo insieme se contate tutti i giorni sul vostro calendario sono cos pochi in rapporto alla personalit radicata per tutto il resto dellanno. E quando siete qui e ci incontriamo io vengo allincontro da un altro luogo; voi venite allincontro da altri luoghi ci riuniamo in un convegno. E in questo convegno, voi siete gli studenti e lasciate da parte tutto, e voglio che lo facciate. Pi lo fate, pi grande sar la vostra crescita. Voglio che siate nudi in questo. E dite a quelli che vi circondano e che vorrebbero sedurvi dite a quelli che vi circondano e vorrebbero usarvi e abusare di voi, dite alla vostra personalit che non risce a dimenticare davvero di essersi lasciata alle spalle ci che vi siete lasciati alle spalle per essere qui dite a tutto ci: Guarda, questo il tempo che dedico al mio Dio che ha reso possibile la mia vita e la mia volubile immagine. Questo un piccolo omaggio alla gloria di colui che ha infuso in me il soffio vitale, poich questo il tempo che trascorro amando e imparando e permettendo Dio nella mia vita, perch un giorno anchio possa essere un Cristo. una piccola richiesta alla luce di tutti gli altri giorni in cui non siete qui. Quindi, gruppo del Primary, siete insieme perch siete passati attraverso il Boktau. E siete qui perch siete sempre stati il gruppo del Primary e siete passati attraverso il Boktau, e avete fatto questi cambiamenti. Ora mentre questo velo abbassato, voglio dirvi che con questo gruppo Primary questanno nel vostro computo del tempo stiamo avvicinandoci alla fine di quella che chiamata la mia missione. Perci tutte le volte che nella vostra vita non siete stati impeccabili fuori da questa scuola, tutti gli istanti in cui non siete stati impeccabili tutti gli istanti in cui avete vissuto la vostra immagine e non il vostro Dio, e tutti gli istanti in cui avete messo da parte ci che vi ho insegnato per ci che detto sostenere il volto di un corpo, i muscoli di un corpo, la giovinezza di un corpo avete sacrificato la bont e Dio e il potere per amore di ci che di voi appare nello specchio. Poich tutte le migliaia e migliaia di parole che sono scaturite da questo corpo, tutte le verit che sono state dimostrate con evidenza a dispetto di quella che chiamata la vostra personalit, tutti i miracoli che avete fatto, tutte le coincidenze, tutti i momenti di fortuite scoperte, tutti i momenti in cui avete fatto sogni profetici, tutti i momenti in cui come per magia ci che pensavate si manifestava, sono tutti frutti e ricordatevelo provenienti da questo albero e da questa grande scuola. E la scelta dellanima di far s che questa sia la vita che dice: Io sono stato dappertutto, ho fatto tutto, ma quello che non ho mai fatto stato di vedere il ventitreesimo universo, non ho mai fatto risorgere i morti, non ho mai guarito gli storpi, non ho mai guarito me stesso liberandomi dalla malattia e di fatto potrei parlare di questi concetti intellettualmente perch sono persino diventato famoso come oratore di quella che si chiama la parola di Dio che mi ha infiammato, ma non ho potuto fare niente. Questa la vita che dice che tutti questi concetti sono sempre stati suggeriti. Sono sempre stati scritti. Sono stati profetizzati. Quelli che danno fastidio in ogni generazione sono i profeti. Di fatto quelli che danno fastidio
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in ogni generazione sono i geni. Quelli che danno fastidio in ogni generazione sono i guaritori. Quelli che danno fastidio in ogni generazione sono quelli vi richiamano dicendo a gran voce non mimporta quanto belli pensiate di essere, siete destinati a morire. E non mimporta quanto ricchi pensiate di essere, non potete portarvi le vostre ricchezze nel regno dei cieli. E non mimporta quanto bello vi appaia il vostro corpo, n mimporta quanto pensiate che vi state perdendo la vita e potreste comunque viverla adesso il cieco cade sempre nel fosso, il che significa che un fosso rappresenta linferno nei termini di quelli che sono chiamati antichi testi ebraici. Il fosso rappresenta la tomba allaperto che veniva sempre chiamata inferno. E non mimporta quanto pensiate di avere ottenuto di utile per voi; non avete niente di utile se in questa vita non avete ci che guida a voi una fonte di consapevolezza che vi solleciti a risvegliarvi. E questa lopportunit per risvegliarvi. E quando ci ritroviamo insieme sul finire della mia missione, io posso dirvi: che cos che non vi ho detto, e di fatto che cos che non vi ho insegnato, e chi ha intralciato tutti questi insegnamenti che portavano al miracoloso? La vostra personalit. La vostra auto-proclamata importanza. Voi pensate di essere cos importanti, ma tutta quellimportanza ha rinnegato la visione che era pi importante, ci che detto il s spirituale, il vero s. Non scoprite il vero s quando continuate a celebrare limmagine nella sua vita, perch io posso dirvi che non c e nulla che non abbiate fatto; non c e nulla che non abbiate visto; non c nulla che non abbiate vissuto. Il giorno in cui vi rendete conto di tutto ci di cui non avete fatto esperienza resuscitare i morti, guarire gli ammalati, far risorgere e rendere nuove le ossa degli storpi, essere in grado di camminare con i maestri, essere capaci di allinearvi con il ventitreesimo universo questo ci che non avete mai fatto. E il giorno in cui lo direte, sar il giorno in cui quello che davvero importante in voi emerger. E quella verit chiamata Osservatore, ed quella che crea la via della nuova vita. La personalit non crea mai la via della nuova vita perch sa soltanto come ricreare la via di ci che vecchio.
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Capitolo Secondo

Soltanto lOsservatore conosce la strada


Ci vuole lOsservatore per cominciare a costruire la nuova vita in modo che il corpo e quella

che viene chiamata personalit vengano definiti in gradi di esplorazione e valutati nellesperienza attraverso levoluzione. Ci vuole lOsservatore per conoscere ci che riguarda il ventitreesimo universo. Ci vuole lOsservatore per guarire chi storpio. Ci vuole lOsservatore per creare una vita perfetta. Ci vuole lOsservatore per invertire il tempo nel corpo. E ci vuole lOsservatore per manifestare il regno dei cieli, perch che cosa dite che sa la personalit che lOsservatore non sappia? La personalit conosce soltanto le sue piccole e insignificanti sensazioni sensuali che le assicurano ogni giorno la sua vita fisica, poich questo per essa vivere la vita al massimo della sua pienezza. Ma io vi dico, quanti giorni e quanti secoli e quante vite vi servono per essere sensuali nei primi tre sigilli? E se questo dunque ci che chiamata personalit, allora vi dico che lOsservatore lo straordinario che ne al di l, e questa scuola e la sua riunione riguardano il portarvi pi vicini prima della fine del mio insegnamento allOsservatore. Esso lunico che conosce la vera strada davanti a voi, per questo io sono lo ierofante che vi inizier a Dio. E sono colui che vi insegner ad arrendervi ad esso. Ma sar quello che chiamato il vostro Dio personale che vi porter a quei luoghi re-

moti e vi metter in grado di fare ci che eccezionale e che la vostra personalit, con tutta la vostra gloria intellettuale, non potr mai e poi mai compiere neppure in dieci milioni di vite. Facciamo un brindisi. Alla gloria del regno dei cieli che in tutti voi Alla gloria di Dio che in tutti voi. A quello che chiamato il Cristo, lepica de/Dio/uomo e de/Dio/donna realizzato. A ci che chiamato tutti voi che vi avvicinate a quello che viene detto nucleo dalla circonferenza della vita. Cos sia. Sedetevi. Allora, gruppo Primary, che cos che vi sto dicendo? Vi sto dicendo che questa scuola non una cosa che non serve a niente, poich tutto ci che vi ho insegnato, ciascuno in questo pubblico lha fatto. Avete guarito malattie. Avete fatto sogni profetici. Avete trovato la vostra carta nel Field. Quanti di voi lhanno fatto? Cos sia. E quanti di voi fanno sogni profetici? Sogni profetici? Quanti di voi hanno guarito il proprio corpo dalla malattia? Cos sia. Quanti di voi hanno guarito qualcun altro? Cos sia. Quanti di voi hanno manifestato i sogni della vostra realt conscia? Cos sia. Quanti di voi hanno sviluppato il sending-and-receiving e riescono a leggere accuratamente la mente di qualcun altro? Cos sia. Quanti di voi conoscono la verit che consapevolezza ed energia creano la natura della realt? Cos sia. Sicuramente i pi grandi maestri che siano mai vissuti sapevano fare questi miracoli. Dunque questo cosa vi dice su di voi? Che voi, nella consapevolezza, siete in compagnia dei pi grandi insegnanti che siano mai vissuti. Ora sicuramente capire che io non sono mai venuto a voi, per quanto voi possiate ricordare, senza essere appassionato nei confronti della vita, senza aver fatto sorgere in voi e celebrato per voi il Dio che siete. Poich per tutto il tempo in cui mi avete sentito parlare, chi ho glorificato in ogni discorso? Il Dio che voi siete. Da ventanni nel vostro computo del tempo, il messaggio pi grande che siete Dio e la missione consistita nel portarvi questo messaggio. Per ventanni ho continuato a dirvi la verit. Ora, gruppo Primary, svegliatevi. Fate attenzione. Guardate, bere vino significa lasciar cadere il velo. E non una scusa per non fare nientaltro, lasciar cadere il velo del dubbio per permettere alla conoscenza di entrare nel cervello, permettere che, una volta tornati sobri, la vostra vita sia resa migliore di quelle che sono chiamate le circostanze del tragico vittimismo a cui ancora oggi vi aggrappate nella vostra vita. Svegliatevi. Potete sempre guardare il vostro vicino quando io non sono alla vostra presenza.

Capitolo Terzo

La biologia della personalit

Ebbene, gruppo Primary, allinterno di questo gruppo c un altro gruppo che ha studiato gi prima che voi arrivaste qui. Costoro sono venuti agli eventi che sono stati convocati, e si sono fermati. Si sono fermati perch per loro questo era pi importante delle loro vacanze, ed era pi importante della loro vita. Sono rimasti qui per scoprire su che cosa vertesse il pi eccezionale degli insegnamenti, che comprendere lOsservatore in quella che chiamata diretta opposizione alla personalit ed capire che lesistenza umana costituita da due livelli di consapevolezza: il Punto Zero e la consapevolezza specchio. facile da ricordare, poich lho ripetuto molte volte. Questanno, secondo quale calendario viene chiamato millenovecento? Secondo il calendario giuliano o quello gregoriano? Bene, secondo uno dei due, siamo gi nellArmageddon mentre, secondo laltro, siamo solo cinque anni prima. Quindi suppongo che entrambi i calendari in realt siano in relazione alla personalit e a Dio. Questo gruppo ha studiato la biologia della personalit. Quando dico biologia, intendo dire che hanno studiato le emozioni riguardo la vera e propria chimica del corpo. E di fatto hanno studiato la personalit, come qualcosa che non altro che una rete neurale collegata al corpo per mezzo di sostanze chimiche. Quelle sostanze chimiche nel corpo sono chiamati neuropeptidi, e sono distribuite attraverso quello che detto sistema limbico del cervello. E il sistema limbico del cervello attraverso il corpo viene rappresentato dai gangli nervosi situati lungo la spina dorsale esattamente l dove si trovano i sette sigilli nel corpo. Il gruppo ha studiato la biologia della personalit, la vera e propria biologia dello stress, la biologia del pensiero limitato, la biologia dellimmagine, la biologia della sessualit, la biologia del vittimismo, la biologia di quella che chiamata tirannia. Loro hanno effettivamente gi studiato tutto ci. Ormai sono pi avanti di voi. E in questo modo, sono arrivati a definire chiaramente il rosso nellarcobaleno, analogicamente parlando, come quello che chiamato ci che essi erano. Analogico significa essere ci che . E voi tutti siete stati la personalit. Abbiamo gi imparato la fisiologia e la neurologia e la biochimica della personalit che voi pensate sia la verit. E hanno gi imparato ci che riguarda i veri e propri ormoni chimici, neuropeptidi e proteine che in effetti portano la firma non soltanto dello stress, ma anche della dipendenza attraverso i loro recettori dagli oppiacei della redenzione da quello stress. Hanno scoperto che la dipendenza non limitata a quelli che sono chiamati narcotici e alcool, ma che la vera dipendenza da ci che viene chiamato stress e di fatto dalla sua redenzione. Ed hanno imparato che tutta la loro vita e il loro corpo emozionale riguardava lincorporare e il mantenere lo stress, allo scopo di essere redenti da quello stress nella forma di quelli che vengono chiamati neuropeptidi nel cervello, che provocano un aumento delladrenalina lo stato di euforia nel corpo perch questi sono gli oppiacei naturali del corpo. Hanno imparato che tossicodipendenti non sono coloro che fanno uso di droghe o di alcool, sebbene anche loro lo siano, ma che i pi grandi tossicodipendenti sono le vittime. Hanno imparato a ritirarsi dalla condizione in cui erano il colore rosso e a vedere la loro vita in quanto personalit ed immagine controllata attraverso la rete neurale i collegamenti neurali, chimici ed elettrici del cervello fino a comprendere la biologia di ogni singola cellula. Hanno imparato questo. Hanno imparato ci che riguarda il DNA e lRNA e tutti i dettagli della creazione dei propri peptidi che consentono, sotto forma di catene d aminoacidi, la comunicazione che fa s che le cellule si moltiplichino e rispecchino esattamente quella che la personalit. E con questo dimostrato che i vostri atteggiamenti li indossate sotto forma di corpo fisico. Questo hanno imparato.
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Capitolo Quarto

La vera natura delle voci nella nostra testa


Inoltre, hanno imparato che le voci che sentono nella loro testa e che attribuiscono al fatto di essere degli esseri spirituali le voci che sentono rivolgersi a loro, pensando che si tratti di un qualche essere celestiale l fuori, non sono altro che le voci della loro personalit che sta reagendo chimicamente nel cervello. Ed hanno imparato ad ascoltare le voci di quelli che sono chiamati i senatori che rappresentano i sette quadranti del corpo, rappresentando le cellule che in effetti costituiscono lintero complesso mente/corpo, in tal modo identificando chimicamente lemozione. Hanno imparato a vederlo. Ed hanno imparato che le voci che parlano loro nella testa sono le voci delle loro emozioni. Hanno imparato ad ascoltare. E il pi grande insegnamento che hanno imparato in dieci giorni stato chi che ascolta le voci. Chi che ascolta? Ora incominciamo ad arricchire larchivio in base al concetto del Dio interiore, perch chi che ascolta la personalit chimica e biochimica, la personalit genetica? Chi che ascolta le voci nel cervello? Cos abbiamo isolato Dio. Inoltre, hanno imparato che le voci che sentono nella loro testa e che attribuiscono al fatto di essere degli esseri spirituali le voci che sentono rivolgersi a loro, pensando che si tratti di un qualche essere celestiale l fuori, non sono altro che le voci della loro personalit che sta reagendo chimicamente nel cervello. Ed hanno imparato ad ascoltare le voci di quelli che sono chiamati i senatori che rappresentano i sette quadranti del corpo, rappresentando le cellule che in effetti costituiscono lintero complesso mente/corpo, in tal modo identificando chimicamente lemozione. Hanno imparato a vederlo. Ed hanno imparato che le voci che parlano loro nella testa sono le voci delle loro emozioni. Hanno imparato ad ascoltare. E il pi grande insegnamento che hanno imparato in dieci giorni stato chi che ascolta le voci. Chi che ascolta? Ora incominciamo ad arricchire larchivio in base al concetto del Dio interiore, perch chi che ascolta la personalit chimica e biochimica, la personalit genetica? Chi che ascolta le voci nel cervello? Cos abbiamo isolato Dio. Abbiamo isolato quello che viene definito divino, e che noi abbiamo chiamato Osservatore.
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Capitolo Quinto

Gli insegnamenti di Yeshua ben Joseph


Quando Yeshua ben Joseph diceva ai suoi seguaci: Io sono il figlio del Dio vivente, quand che parlava come figlio di Dio e quando come quello che viene chiamato figlio delluomo? E perch in quella che detta letteratura antica Yeshua, Ges di Nazareth in alcune occasioni quando diceva: Sto parlando come figlio delluomo perch parlava come figlio delluomo? Quando invece parlava come figlio di Dio? Yeshua ben Joseph stava riconoscendo nella sua vita leredit legittima di quello che era chiamato regno di Giudea, il popolo ebraico e tutte le sue trib.
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Stava riconoscendo questo quando diceva: Adesso sto parlando come essere umano e diceva: Sto parlando come figlio delluomo. E quando tuttavia parlava dalla sua divinit da quello che chiamato il suo Osservatore parlava, proprio cos, e diceva: Ecco, sto parlando come il Dio che in me, perch il Padre in me mi ha assegnato questo da dire. E invero il Padre in me che ha reso possibile questo. Non sono io. E quando diceva questo, voleva dire: Non la mia personalit che ha compiuto questo miracolo, perch per essa impossibile fare un miracolo. Il suo unico dominio quello dellemozione e del sentimento. Quello il suo totale dominio. Dunque quando io vi dico che vi parlo come il figlio di quella che chiamata casa di mio Padre, vi sto parlando come personalit, come essere umano. Ma quando vi parlo come quello che chiamato figlio di Dio, vi sto parlando in quanto Osservatore che dice che qualunque cosa io affermi nel nome dellOsservatore, si compie, non solo in cielo ma anche sulla Terra. Ed egli diceva a coloro che lo seguivano: Siamo figli di due genitori. Siamo i figli dellumanit, dei lombi di nostro padre e del grembo di nostra madre, e siamo anche i figli di ci che ci ha generati dentro la forma umana. Siamo anche i figli di Dio. Parliamo da due troni. Siamo governatori dal duplice comando. E voi cosa dite? egli chiedeva. Da chi viene il vostro comando? Governate la vostra vita a partire dalle vostre emozioni, o da ci che non emozionale ed chiamato Osservatore?. E queste persone hanno imparato in dieci giorni a riconoscere la differenza tra creare la loro vita dal loro corpo emozionale e crearla da ci che chiamato il loro corpo di Dio, e che quando creano dal loro corpo di Dio non sono turbati emozionalmente, ma sono privi di emozioni. E in tale stato essi ordinano che le manifestazioni avvengano immediatamente.
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Capitolo Sesto

Il nostro genitore divino, Il punto Zero


Dunque che cosa sto dicendo? Sto dicendo questo: il pi grande insegnamento che abbia mai potuto essere dato ai popoli di questo mondo, chiamato Terra, che in voi ci sono due genitori. Ci sono i genitori della vostra componente biologica, i vostri genitori genetici. Essi vi danno la vita, la tendenza ad attivare quello che chiamato il vostro ambiente secondo le qualit innate del vostro DNA, i vostri geni. Questo uno dei genitori. il genitore umano. il genitore del corpo. Ma avete un genitore pi grande, e quel genitore il Punto Zero, quello che chiamato Dio creato dal Vuoto. Ed esso dice che siamo qui per rendere conosciuto lo sconosciuto, e che il corpo soltanto un vestito e il cervello, un computer e ci servono per creare dal Vuoto collassando lenergia nella realt delle particelle. vostro compito rendere conosciuto lo sconosciuto. Siete stati esseri umani per dieci milioni e mezzo di anni, e la vostra trappola il vostro corpo emozionale e il corpo della vostra sensualit. Questo, dunque, dice che avete due genitori: uno divino e uno genetico. Il patrimonio generico vi d il corpo e le tendenze della personalit. Dio vi d lo Spirito Santo e unanima, ci che sempre esistito. Quindi chi diventate in una vita? Quelle persone che sono rimaste qui e hanno studiato una parte del gruppo Primary sono rimaste sconcertate dalle voci che sentono nella loro testa, che sono le voci che provengono dalla personalit. E incominciano a capire ad
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assumersene la responsabilit e a capire le scelte che hanno fatto e a vedere che il figlio o la figlia di Dio era il bambino dentro di loro che ha permesso che questo accadesse. E la loro scelta stata chiara: impara ad essere lOsservatore e nellessere 1Osservatore non proverai nulla, poich nel non provare nulla c il riconoscimento che lOsservatore esattamente ci che siete. Quando si privi di emozioni, si quella che chiamata beatitudine, perci si i legittimi eredi del Dio realizzato nella vita che si chiama Cristo e, la maestria di questo viaggio, consiste nel divenire quellepica. E quando si comprende che le emozioni devono essere sperimentare soltanto quando Dio si manifesta nella vita, e che il corpo attiva quella vita per avere unesperienza sensuale, soltanto allora si hanno emozioni pari al paradigma della mente. Quando capiamo ci, siamo maestri risvegliati e il viaggio verso la condizione di Cristo non che a un soffio di distanza. Voglio che vi rivolgiate al vicino e gli spieghiate, mentre il velo caduto, quello che vi ho appena insegnato. Al risveglio deilOsservatore e alla nuova vita! Sedetevi Quindi che cosha imparato tutta questa gente? Hanno imparato il pi grande insegnamento che sia mai stato insegnato, e linsegnamento : Riconosci Dio in te stesso. Non : Riconosci Cristo come unico figlio di Dio. Sarebbe assurdo. Qualunque essere dotato di mediocre intelletto sarebbe in grado di capire che c sicuramente un errore nei testi religiosi, e che Dio non ha avuto soltanto un figlio, ma che ogni figlio Dio e non c stato solo un figlio di Dio tutti lo sono e che Cristo solo ci che detto un paradigma che afferma che quando agiamo e viviamo secondo il Dio interiore piuttosto che secondo la personalit interiore, allora siamo e possiamo assente di essere figli e figlie del Dio vivente, e che questo il Dio che compie i miracoli, ed per imparare a diventare quel Dio che voi siete qui in questa scuola. Quindi la buona notizia che voi tutti siete i discendenti del Punto Zero. Ora, ascoltate. Le voci che sentirete nella vostra testa in quello che chiamato questo Ritiro ed di questo che si occupa questo Ritiro, di passare dallessere il rosso nellarcobaleno, allascoltare il chiacchierio della consapevolezza sociale, la consapevolezza corpo/mente e voi vi chiederete e io vi ricorder: chi che ascolta? E colui al quale io sono venuto a riunirvi e non ad allontanarvi. Quelli tra di voi che hanno lavorato, hanno lavorato per diventare lOsservatore, ci che nella scienza, nella meccanica quantistica, chiamato lOsservatore ma che nella mitologia religiosa chiamato il Dio interiore, il potere di colui che stato consacrato.
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Capitolo Settimo

Il Culmine della Grande Opera


Ho insegnato per ventun anni secondo il vostro calcolo del tempo, e voi siete lepico apice dellinsegnamento. Ora il semplice fatto che voi siate il Primary non significa che abbiate colto il messaggio. Ci sono persone del Secondary che hanno colto il messaggio. E qual il messaggio? Voi siete il mio pi grande gruppo in evoluzione nella scuola, ma non lasciate che questo vi porti egoisticamente a pensare che semplicemente perch conoscete intellettualmente linsegnamento non dobbiate fare il lavoro di divenire, perch essere capaci di pronunciare le parole e di recitante una cosa da nulla in confronto al potere di essere in grado di renderle nobili. Quando avr finito con questo lavoro, ci saranno parecchi di voi che scriveranno molti grandi testi sulla Grande Opera. Ma quelli di voi che saranno il punto culminante della Grande

Opera saranno coloro che non intellettualizzeranno semplicemente questi insegnamenti in una sfaccettatura della loro personalit biologica, ma che li metteranno in pratica e di fatto li vivranno. Ora, mio gruppo Primary, nel calcolo del tempo secondo il calendario in cui credete, che sia gregoriano o giuliano, questo lanno 1998. Quindi la mia ora adesso vicina. Perci ogni istante in cui siamo insieme e lontano da tutti gli altri giorni dellanno del vostro calendario facciamo s che ogni istante sia incorrotto e prezioso. E il modo per farlo rimanere nel presente, vivere nel presente dellistante, senza balzare in avanti o ricordare ci che stato o quello che farete quando questo sar finito, ma lasciando semplicemente andare e diventando ci che si chiama la parola in un Principio attivo. Allora, quando questevento sar finito, potrete dire: Mio Dio, avrei voluto che non finisse mai perch ho letteralmente permesso a me stesso di divenire, cosa che prima non osavo fare, e cos ho vissuto nel presente Ascoltate Dio il sovrano del presente, delleterno Momento Presente. La personalit sovrana del tempo, di quello che chiamato tempo lineare, quadrante. E se siete amanti del tempo lineare, allora di sicuro tutto ci che dovete fare andare al cimitero e leggere quello che scolpito sulle lapidi per dire: Ahim, queste sono le persone che hanno vissuto la loro vita nel tempo lineare!. E dovete guardare la lapide e dire: Costoro hanno forse avuto i miei stessi sogni? Hanno voluto andare negli stessi luoghi? Hanno Voluto essere eternamen. te giovani? Hanno voluto esserlo? Hanno provato a fare la cosa giusta? S, ma guardate dove Sono. I maestri non sono nella tomba; essi sono coloro che sono eterni. Non vi alcuna prova, a parte i grandi passati alla storia, che siano vissuti perch non vi alcuna prova che siano mai morti. E larcheologia, come sappiamo costruita sul precipizio della datazione al carbonio di quelli che sono chiamati frammenti ossei e ambientali che colloca una popolazione nel tempo e determina le sue particolari abitudini Se dunque un cimitero di mille anni fa pu essere riportato alla luce e speriamo che siano molto pi evoluti di quanto lo si oggi, archeologicamente parlando e si pu determinare chi eravate e cosa mangiavate e cosa facevate, allora Possiamo guardare e dire, bene, ovviamente loro sapevano qualcosa, ma non furono in grado di metterlo in pratica in un ambiente che avrebbe permesso loro di avere la durata della vita pi lunga. Non c alcuna prova che quelli che io rappresento siano mai esistiti qui se non ci che abbiamo tramandato oralmente e poi sulla pietra e su fogli di papiro e, mentre il mondo cambia, nella scoperta di antichi siti, da quella che chiamata la sala dei documenti nella zampa della sfinge, che gi stata scoperta e verr resa pubblica entro i prossimi due anni. E questo dar testimonianza delle favolose civilt di 455.000 anni fa, e da esse impareremo a conoscere chi ricevette in dono una conoscenza che trascendeva la carne. E voi voi sapete gi che consapevolezza ed energia creano la natura della realt. E non possiamo dire, n possiamo sostenere, che siano il corpo e lenergia a creare la natura della realt, perch se mettiamo le cose in questo contesto, allora usciamo dagli schemi biologici che dettano la vita. In altre parole, c un ormone della morte che viene immesso nel corpo attraverso la ghiandola pituitaria. Se veneriamo il corpo, veneriamo unesperienza che ha una durata limitata. Tuttavia, se la nostra consapevolezza incline a quello che detto il quadrante soprannaturale del nostro essere quello che la scienza dice essere Osservatore, quello che pu fare reagire le piante semplicemente attraverso la nostra presenza allora noi, secondo la scienza e il modo in cui osserviamo il mondo di energia che ci circonda, collassiamo il nostro intento nella corroborazione delle particelle. E il collassare della corroborazione dellenergia in particelle non nientaltro che la realt. Il corpo non pu farlo perch in s e per s, esso ci che soggetto alla legge dellOsservatore. Cos, ovviamente, osserviamo il cimitero e vediamo persone che erano pi splendide di quanto voi sognereste mai di essere, e sono sepolte l, persone che avevano sogni come quelli che voi pensavate fossero i vostri, e sono sepolte l, e lo sono anche le loro generazioni. E pensate che ci sia qualcuno di quelli che sono sepolti nel cimitero che non abbia avuto gli stessi sogni che avete voi? Lunica cosa diversa nei loro sogni rispetto ai vostri sono i progressi tecnologici che sono stati fatti da quando loro sono morti e mentre voi
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siete ancora vivi. Ma per il resto i principi sono gli stessi. Ora, dunque, dove sta la prova dellesistenza dei grandi? Nel fatto che non sono l; che non sono sepolti. E poich la scienza sta cercando di seguire le tracce degli elementi storici delluomo, una grande prova sarebbe la struttura scheletrica del corpo preservata nel tempo. Ma che dire dei maestri? Il fatto che non siano sepolti, significa forse in qualche modo che non siano esistiti e che si possa soltanto dire che appartengono al mito? Io vi dico che questo inesatto e incoerente, perch la meccanica quantistica ci direbbe che se abbiamo compreso le leggi della fisica e il semplice argomento dellOsservatore, allora quelli che davvero lhanno capito non dovrebbero essere mai morti, perch nel mondo quantico tutti i potenziali esistono simultaneamente. E se davvero possibile per il cervello umano concepire il concetto della vita nella longevit della vita senza la morte, della vita nellimmortalit, della vita eternamente giovane se ci pu essere concepito nel cervello umano, certamente non pu vivere al di fuori del teorema che lOsservatore nel campo quantico collassa la realt perch, se cos fosse, alla meccanica quantistica mancherebbe un paradigma pi grande che dovrebbe ricostruire completamente quelle che sono chiamate le sue costruzioni intere riguardanti la matematica e lorientamento della materia. Si pu affermare quindi, che secondo la meccanica quantistica lOsservatore determina la realt, e che naturalmente la realt sar relativa soltanto alla capacit dellOsservatore di sognarla. E cosa accadrebbe se lOsservatore avesse la capacit di trascendere gli orologi biologici biologici? Non c da meravigliarsi che Dio fosse altamente stimato tra i suoi profeti e tra coloro che parlavano del regno dei cieli, perch essi avevano capito la scienza. E se qualcosa pu essere sognato, pu essere anche vissuto; e se vissuto, allora ci che lOsservatore collassa una vita immortale.
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- Capitolo

Ottavo

Vivere come personalit o come Osservatore


Cos i grandi insegnamenti di questanno al gruppo Primary sono sul fatto che questo nostro ritrovarci serve a riconquistare ci che i grandi sapevano e sanno, cio che uomini e donne sono costituiti da due distinti poteri: uno la consapevolezza corpo/mente chiamata personalit che prodotta attraverso il patrimonio genetico e lambiente, proprio come creeremmo un programma nel computer. Ed basata sul cervello. Laltro potere lo Spirito Santo il viaggiatore nel tempo che non mai morto, colui che non avete mai conosciuto colui che dopo la morte assiste alla revisione della vita e la guarda non soltanto con un sentimento di vergogna e di dolore, ma con una forza nuova, rendendo la vita successiva persino pi grande, poich mai e poi mai avanziamo oltre questa vita finch non abbiamo fatto nostro sotto forma & saggezza ci che qui abbiamo creato emozionalmente. E il giorno in cui abbiamo concluso questa vita il giorno in cui possiamo osservare la vita con un senso di distacco privo di emozione. E chi pu dire allora e chi pu argomentare e con quale personalit argomentare che cosa sarebbe la vita senza emozione? Ed io vi dico, lavete mai vissuta una vita dal punto di vista dellOsservatore? E chi siete voi per ritenere dal vostro corpo emozionale che Dio non abbia provato alcun sentimento per lintera creazione per la quale Dio ? E chi siete voi per dire che questo non nulla, quando io vi dico che quelli di noi che lhanno vissuto possono affermare che listante della vera beatitudine e liberazione molto pi potente e pi reale di quelle che sono chiamate reazioni chimiche in un corpo biofisico, come il dolore, la
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sofferenza, il senso di colpa, la felicit, linfelicit, quelle che sono dette sicurezza e insicurezza? Quelli sono tutti peptidi biologici che inducono il corpo a reagire e nulla pi. E quando viviamo secondo quello che chiamato il punto di vista dellOsservatore, allora, secondo la legge della fisica, scegliamo di vivere secondo un grado di pensiero pi elevato; e quel pensiero diviene la legge della nostra vita al posto delle nostre emozioni. La vostra sfida questanno consiste nel creare un mondo, una vita, non basata sulle emozioni che non sono altro che il passato del sogno, per non continuare a ricreare emozionalmente il passato, ma per creare nuovi paradigmi e nuovi modelli di vita, che allora non sar creata nellemozione e non avr nulla a che fare con la consapevolezza corpo/mente, ma avr tutto a che fare con la mente straordinaria che sta incominciando a non conoscere barriere. E lultimo grande insegnamento che vi trasmetter, riguarder lOsservatore; questo lanno dellOsservatore. E adesso potete spiegare quello che vi ho appena insegnato. Voglio dirvi questo mentre il vostro velo abbassato. Voglio che vi ricordiate che tutto ci che imparate non serve a rendervi pi tristi, ma a darvi la libert. Ed ogni frammento di conoscenza che imparate da me in questi giorni in cui siamo insieme sembra che sia il disfacimento della personalit; deve esserlo. Ma questo non vuoi dire che ci che siete al di l della personalit non sia la bellezza quintessenziale di ci che Dio , perch lo siete. Non vi sto insegnando ad essere il divino che in voi per poi dirvi che dovete rinunciare ad una vita di frivolezze sensuali per scegliere una vita di astinenza e austerit. Se Dio astinenza e austerit, maledettamente noioso; tornate alla vostra umanit. Dio invece non soltanto colui che d la vita, ma la natura stessa. Dio non contenuto nel singolo essere. La sua forza vitale la bellezza dei fiori che provengono dallacre terra, il verde, il color lavanda e il rosa che provengono da un seme giallastro, e del colore della terra che, nei tepore di una mattina di primavera, pu dare origine ad un fiore di straordinaria bellezza e finezza, e quando esso si apre per emanare nel vento la sua fragranza, questo ci che Dio . E Dio il vento della mezzanotte. Dio il crescere e il calare della luna. la spettrale apparizione a mezzanotte delle nuvole sulla luna. le stelle, le figlie della luna. il fondale delleternit. gli odori. la luce. la temperatura. la bellezza di tutta la vita. Se dite che queste cose sono monotone e noiose non avete mai incontrato la natura, n avete compreso i suoi misteri, la sua maest e le sue bellezze. Ci che sto per insegnarvi e ci che imparerete che la personalit che discute a favore delle sue limitazioni, che discure a favore della posizione del suo ego alterato. Essa discute a favore di quello che chiamato il suo sostanziale individualismo, che ancora implora di essere accettato. Discute a favore di ci che limitato. E tuttavia lOsservatore che gli d la vita lordine naturale del corpo, il suo volto, il suo intelletto, ci a cui consentita unesistenza limitata ha anche il potere di creare unesistenza illimitata. E se nessuno mai vi insegna a sognare il sogno illimitato, se mai nessuno vi insegna a respirare il respiro delle narici di Dio nella primavera, e nessuno mai vi insegna a guardare un cielo di mezzanotte e a contemplare i concetti delleternit se nessuno mai vi insegna queste cose allora rimarrete separati per sempre da Dio, dal suo regno naturale, dalla sua illustre bellezza, dalla sua inebriante magia e incanto. Non li conoscerete mai. Dovete imparare che quello ci che la vera natura del vostro essere e, e quando lo imparerete, saprete che il Signore Dio del vostro essere non sta tentando di strapparvi alla vita, bens di risvegliarvi in mezzo ad essa. Esso non discute a favore delle proprie limitazioni, ma si apre la strada oltre le pareti che limitano la vostra espressione. Dunque ci che imparerete sullOsservatore non un oscuro, stantio, monastico modo di vivere. Mai e poi mai diventerete un Cristo astenendovi dalla vita; non mimporta chi ve lo dice. Nessuno mai ascende basandosi sullastinenza. Lastinenza unevoluzione naturale non della vita stessa, ma della personalit che detta le leggi della vita; poich quando finalmente conosciamo Dio, non siamo diversi dal vento nei nostri capelli e la nostra risata non diversa dalle voci di un ruscello di argento vivo che mormora allombra di un salice. Siamo ununica e sola cosa. Il mio messaggio non intende dirvi di rinunciare alla vostra personalit. S, quello il
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messaggio, ma il mio messaggio intende dirvi di rinunciare a quelli che voi concepite come i momenti di euforia della vostra vita e, quando lo farete, non sarete pi intossicati, n sarete dipendenti dalle sostanze chimiche del provare piacere. Provare piacere un luogo biologico, chimico. Dio, se lo siamo, non deve pi cercare altrove per sentire semplicemente la meraviglia del proprio essere. solo la nostra immagine a farlo. Che cosa preferireste essere: limitati dallo spazio, dal tempo e dalla temperatura o illimitati per essere la totalit senza alcuna necessit? Linsegnamento intende dire a tutti voi: abbiate fiducia che quando, in questi giorni a venire, imparerete la differenza tra la vostra immagine e il vostro Osservatore, avrete trovato Dio, poich ci che ascolta le voci nella vostra testa ci che vogliamo essere. Non vorremmo mai essere le voci. Vorremmo sempre essere ci che ascolta, perch quello la divinit stessa. E linsegnamento qui riguarda che cosa vogliamo essere. Siamo in unAntica Scuola di Saggezza. Se non volete sentire questo, non avreste mai dovuto far parte di questa scuola. cosa certa che siete venuti qui e avete imparato a sviluppare una base e di fatto un canone di conoscenza al quale non eravate riusciti ad avere accesso, siete venuti con sogni e speranze e, naturalmente, la scelta di poter prendere questa conoscenza ed applicarla nella vostra vita, per vivere una vita pi piena, pi ricca, pi illimitata, pi gioiosa. dunque la personalit ci che contiene tutta la gioia, tutte le sensazioni sensuali? forse il nostro s alterato che chiamato gloria dellintelletto? il nostro s alterato che celebriamo nelle sale della conoscenza intellettuale? No, non lo , poich tutto questo impallidisce nei confronti di ci che illimitato e nellillimitatezza non crea una filosofia intellettuale, ma crea invero una realt intellettuale. Se ogni filosofo che sia mai vissuto avesse potuto fare esperienza dei propri teoremi se ogni filosofo che sia mai vissuto avesse potuto fare esperienza del proprio mito, della propria leggenda, della propria filosofia costoro non sarebbero mai stati ricordati come filosofi perch sarebbero veramente riusciti a sperimentare ci a cui senza dubbio anelavano intellettualmente. Imparerete la differenza. Che da stasera in avanti sia compreso questo: Dio non noioso, ma la personalit lo . Che sia compreso che lOsservatore non limitato, ma la personalit che argomenta lo . Se dobbiamo argomentare a favore della nostra posizione, abbiamo gi perso, perch ci che siamo, non abbiamo bisogno di argomentarlo. Se la nostra libert la certezza dellessere, non abbiamo bisogno di combattere per essa. Non mai necessario uccidere unaltra persona per essere liberi. Quella sarebbe la via della vittima. La libert autodeterminata. Se abbiamo libert di pensiero, abbiamo libert di vita. Se dobbiamo combattere qualcun altro per avere libert, significa semplicemente che stiamo combattendo una guerra per la libert del tempo in relazione al nostro corpo, alla nostra personalit. Ma nessuno nellesistenza carnale potr mai portarvi via la libert di sognare. E se voi non la possedete, come apice supremo di ci che siete, allora siete gi schiavi. La guerra ha a che fare con i corpi; non ha a che fare con i sogni. Ricordatevelo. Cos sia. La verit non nulla in confronto a quello che ho da dire. La verit non riguarda ci che uno ha da dire. Quella chiacchiera. Quella filosofia. Sono paradigmi teorici. Verit quando riceviamo la conoscenza e noi stessi ne facciamo esperienza. Allora, e soltanto allora, possiamo dire che verit, perch uno stato di essere riferito a se stessi. E voi imparerete qual la verit nel rapporto tra lOsservatore e la personalit. E una volta che lavrete imparato, allora anche voi avrete diversi messaggeri e diverse discipline per continuare a perfezionarla. Cos sia. Vi ho gi detto che vi amo? Voglio che sappiate che vi amo enormemente e che vi ho sempre amati, e sempre vi amer. Siete persone eccezionali, eccezionali per la vostra moralit di esseri giusti e meravigliosi, poich osate vivere al di fuori dei confini del pensiero comune. Vi amo, mia meravigliosa gente, mio gruppo Primary. Facciamo in modo di non
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sprecare un solo momento in questo Ritiro. Non sprecatelo nellarea fumatori. Non sprecatelo nelle vostre automobili. Partecipare ad ogni momento, poich questi tempi in cui voi e io possiamo guardarci, come stasera stanno volgendo alla fine. E gustatevi ogni momento perch ben presto, vi giuro, questo breve tempo che abbiamo dedicato alla nostra crescita interiore giunger alla fine e voi sarete di nuovo scaraventati nel mondo del cinismo e del dubbio, delle sfide, e, naturalmente, della sopravvivenza. Esultiamo dunque del fatto di essere insieme, approfittiamo al massimo di ogni singolo istante, mettiamo da parte il dubbio, e facciamo in modo di essere liberi abbastanza da dimostrare che quella che chiamata la nostra mancanza si stemperata nel Dio interiore. Cos sia.
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Capitolo Nono

Bere del vino come un maestro


Dunque come vi stato insegnato, in ogni istante esistono sempre molteplici potenziali, e se estendiamo al futuro il modo in cui vogliamo creare la nostra vita quando siete maestri potete vedere tutti i potenziali allora potete scegliere quello che volete percorrere, quello di cui volete fare esperienza. Ebbene, cerano tante giornate che avevano a che fare con questa giornata che ormai accaduta, e quella che ho scelto che collegata a molti potenziali ci che accadr oggi. E io so esattamente come condurla. E naturalmente essa include il vino, e lo stiamo facendo. Come dovreste sapere, il vino non mi ha impedito di diventare grande e non impedir nemmeno a voi di diventare grandi. Lo stiamo usando per far cadere il velo in modo da aprirvi alla conoscenza perch essa possa diventare predominante dietro la personalit, erodendo per cos dire la personalit della limitazione. Oggi questo che useremo. E voglio che abbiate questo tipo di atteggiamento. So che ci sono alcuni di voi - tra cui mia figlia-che non amano il sapore del vino, ma come dico a lei, latteggiamento tutto. E se stessimo facendo questo solo perch ci piace, sarebbe unomissione nei confronti della verit che vi sto insegnando. Bevendo questo vino dobbiamo comprendere che un elisir degli Dei, lo . un dono degli Dei. Dobbiamo berlo comprendendo che ne partecipiamo per alleviare il nostro fardello, e alleviare il nostro fardello significa deporre quella che detta immagine in modo da poter acquisire conoscenza e procedere con essa. Latteggiamento tutto. Non siamo qui per essere corpi migliori. Non siamo qui per essere papille gustative migliori. Non siamo qui per indossare vestiti bianchi che non verranno macchiati col vino. Non siamo qui per nessuna di queste cose. E non siamo qui oggi per sbrigarci a concludere in modo che possiate sbrigarvi a concludere. Capite? Queste sono tutte argomentazioni della personalit. Siamo qui per far cadere il velo e far s che questo giorno sembri eterno, e io so come farlo. Quindi vorrei appellarmi a voi che siete i miei maestri perch se latteggiamento tutto e se in passato vi siete avvicinati a questo vino con apprensione c un grado di verit in questo, perch non tutto lalcool effettivamente accettabile per lo scopo che abbiamo qui. Se cos fosse, gli Dei avrebbero portato quaggi un liquore qualsiasi, e invece lhanno lasciato alla natura, non vero? Lapprensione una parte del passato ed collegata con un atteggiamento. Oggi lasceremo cadere tutte quelle cose perch qui lidea non di trasformarci in una marmaglia che chiacchiera, sbava, fuori controllo, vomita e via dicendo questo labbiamo fatto nel primo Boktau. Ci stiamo evolvendo, perlomeno quelli di voi che sono rimasti con me per un po di tempo. Alcuni di voi non sono pi stati qui dal vostro FoIIow-Up, per cui da voi ci
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aspettiamo una grande crescita in questa settimana e un grande cambiamento in quello che chiamato il vostro atteggiamento. Dunque vi supplico, in quanto vostro insegnante, di usare oggi il vino secondo le mie istruzioni. Latteggiamento tutto. Mantenete il vostro focus. Se vi distraete, far in modo che ritorniate a quel punto di focalizzazione. E non preoccupatevi del tempo. Ben presto sparir. Allora lunico postumo di sbronza che avrete sar la conoscenza. Abbiate fiducia nel vostro Dio. Io sono il suo portavoce finch non riuscirete ad arrivare lass e comincerete ad avere in mano il controllo. Abbiate fiducia nel vostro Dio. Non bevete succo duva al mio cospetto pensando di saperne di pi, perch non vero. Dunque senza ulteriore trambusto, incominciamo con la prima salutazione. Io parlo in questora come ci che chiamato Ramtha lIlluminato. Sono ci che detto Signore del Vento. Sono ci che viene chiamato il mio essere asceso. Sono pi grande della mia umanit. Sono di fatto il Dio dei miei tempi. Vi parlo in questora di ci che sono. Sono un servitore del Dio che nel vostro essere. Sono colui che ama il Cristo, che il Dio/essere umano realizzato. A questo fine, io dico in questora e ordino che diventi legge che prontamente ci che oggi viene insegnato, sia imparato ed assorbito da voi, e che le mie parole si manifestino immediatamente nella vostra vita, e che quella manifestazione rechi a voi la manifestazione della verit, affinch possiate vedere che ci che oggi vi viene insegnato serve ad avvicinarvi a Dio, al dispiegamento della condizione di Cristo, che Dio/uomo, Dio/donna realizzato, il Dio in forma umana. Ed oggi dico che tutto quello che viene insegnato sar realizzato, e ci che realizzato vi liberer dalla vostra malattia, poich io comando che cos sia, distrugger le vostre infermit, poich io comando che cos sia, e vi liberer dal vostro passato, poich io comando che cos sia, affinch possiate conoscere la vera gioia e invero la vera beatitudine del Dio che io sono e di fatto del Dio che voi siete, e che siamo i governatori del nuovo regno invece di essere i detentori di quello vecchio. Questo dico io, Ramtha lIlluminato. E che possiate vivere ininterrottamente per duecento anni, e che possiamo ricordare in una grande riunione di celebrazione questa squisita giornata.
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Dunque ecco a voi


duecento anni

di vita senza la morte. Cos sia. Alla vita! Delizioso. Beviamone ancora un po. Un altro bicchiere. E con questo brindisi voglio che proclamiate la vostra legge personale in quanto Osservatori, e non lo facciate con lintento di impressionare il vostro vicino, ma con lintento di essere lOsservatore che proclama la legge in modo non emozionale e tuttavia con totale potere. Sono io che ve lo do. E cos dico queste parole nellimpegno del mio Osservatore e bevo il vino degli Dei. Cos sia. A duecento anni! Ora voglio che riempiate il vostro bicchiere a met. Latteggiamento tutto. Mettete quel bicchiere sul grande e meraviglioso settimo sigillo. E voglio che ripetiate questo, se siete sinceri. Voglio che diciate:
Io, lOsservatore, accetto questa conoscenza e apro la mia vita alla riformazione, ai cambiamenti

che questa conoscenza porter immediatamente. Cos sia. A duecento anni!

Sedetevi. Spezzate il pane e condividete il formaggio luno con laltro, il cibo. Ora cominceremo.

Capitolo Decimo

Liniziato nella battaglia campale

Io sono un vecchio guerriero e posso dirvi che, sapete, dopo un po di tempo nella nostra marcia non tutti erano cos ansiosi di precipitarsi allo scoperto ed estrarre la spada perch, dopo alcune battaglie, quella che diventa una limitazione cronica lapatia. E voi sapete che cos lapatia? Sono quei vecchi soldati che se ne stanno l seduti e dicono di aver gi fatto tutto. Sanno come sar la battaglia. Lo sanno; possono predino. E tuttavia quando li richiamate alla superficie perch escano a cavalcare e a marciare, sono quelli che non si sentono tanto bene. Per sessantacinque anni ho visto questo. E non sono tanto ansiosi di uscire allo scoperto sui fronte perch dicono: Ho fatto questo. Ho fatto la mia piccola parte nella mia libert personale. Perch dovrei andare l a combattere? E ci che costoro stanno dicendo in realt : Ho fatto alcune conquiste e sono sopravvissuto. come dire: Sono andato nel Field(2) durante il Boktau e sono sopravvissuto, e penso di sapere di cosa si tratta. Bene, chiunque fosse maestro dei Field sorriderebbe semplicemente e si allontanerebbe per non mettere in imbarazzo la stupidit di un essere cos sfrontato. Oppure solo perch uno stato nel Tanlk alcune volte e queste persone usano le mani e tutto il resto sarebbe come se costui uscisse e dicesse: So tutto del Tank. Non ho pi bisogno di andarci. Ma noi sappiamo che molto di pi, che ogni volta che cambiamo soltanto un pochettino e andiamo nel Field, il Field cambia, e lo sappiamo bene ogni volta che affrontiamo il Tank. E chi di voi ha affrontato il Tank sa davvero bene che non lo stesso Tank che ha fatto lanno prima. Siete daccordo? E non si tratta soltanto di onorare il genio dei miei Maestri Costruttori, sebbene a loro piacerebbe essere onorati per questo, e io li onoro per questo. Si tratta di un fenomeno grandioso che accade in quella geometria divina del labirinto che non ha nulla a che vedere con pannelli, bulloni, assi, fango e buchi nelle pareti. Il labirinto ha davvero una vita propria. E comprendendo questo sappiamo che persino i guerrieri dei tempi antichi che davvero combattevano quella che chiamata battaglia corpo a corpo si trovavano in una battaglia campale, questo ci che era sappiamo che per loro averlo fatto una volta e ritirarsene dicendo: Io so che cos lho combattuta; posso parlarne anticipatamente davvero sciocco. E la natura direbbe che siete sciocchi perch noi evolviamo e cambiamo, e non pu che esserlo anche per quella che viene chiamata la disciplina nella scuola. Questo dunque mi riporta a voi. Siete venuti e avete imparato tutta la meravigliosa scienza che stiamo imparando oggi. E. la ragione per cui vi voglio qui oggi che sebbene abbiate visto quello che il gruppo avanzato non ha ancora visto ora potete sempre perfezionarlo perch state ritornando dallesperienza alla riflessione sulla conoscenza. Lo stanno vedendo, alcuni di loro, per la prima volta. E potete dire molto bene quale sar limpatto su di loro. Ma voi avete gi ottenuto lesperienza, mentre loro devono ancora farla, sulla base di questa conoscenza. Voglio che sappiate che siete pi grandi degli antichi guerrieri dellantichit che potevano mettersi a sedere e dire: So tutto. Ho grandi studenti in questa scuola che sono cos pigri, e trovano la scusa di sapere che cos il Field, e sanno che cos il labirinto e cos la Lista. Sono cos arroganti cos arroganti nelle loro predizioni che sono stupidi. imbarazzante. Guardate, non conoscerete mai la battaglia finch non avrete vissuto per essa per sessantacinque anni. Dunque ci significa che non conoscerete il Field nemmeno dopo sessantacinque anni. Quindi, con voi, io oggi commemoro. E dedico il resto di questevento a voi che avete avuto il coraggio di mettere da parte la vostra umanit, di mettere da parte la vostra arroganza e le vostre scuse e di venire a lavorare. Ve lo meritate. Cos sia. Naturalmente possiamo gi prevedere il punto di vista dello scettico che dir: Beh, stare semplicemente qui per un po di giorni in pi effettivamente non niente. Voglio dire, avrei potuto farlo. Avrei potuto farlo, ma sapevo gi di cosa si trattava. Sapete, questi, quando la marcia procede, sono coloro sulle cui ciglia si posa la polvere color zafferano. Noi
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siamo gi andati oltre la collina e loro sono ancora l seduti a dire: Oh, so quello che incontreranno pi avanti. Alcuni potrebbero obiettare che questo non c entra con la battaglia campale. Ma, sapete, in un certo qual modo centra, e forse centra pi che mai, perch in effetti io vi sto chiedendo di combattere e di conquistare il vostro corpo, il vostro corpo emozionale, la vostra vita. E qual la differenza rispetto allandare incontro a un nemico in battaglia? Sapete, quando la grande Bel Shanai mi diede la spada sulla montagna quando avevo quattordici anni mi diede una spada per attaccare il Dio Sconosciuto fu il messaggio ad essere un mistero: vai e conquista te stesso. Che cosa volevano che facessi, che girassi la spada e mi tagliassi la testa? A quattordici anni si ha una visione distorta della realt. Non importa che cosa pensino gli adolescenti in questo pubblico, distorta. Quando siamo pi vecchi e pi saggi, possiamo dirlo. Ebbene, io volevo lottare con Dio. Dio mi ha inviato una donna che mi ha dato una spada e ha detto: Conquista te stesso. Bene, la spada era molto tangibile. Quella che chiamata la mia spada, splendida comera, era una spada sacra. Ma era chiaro che quei due fili erano cos affilati che avrebbero potuto tagliare le gambe che sporgevano sotto un cavallo da guerra. Quindi si trattava di conquistare me stesso con una spada che ovviamente era destinata a qualcosaltro. Bene, ora incominciamo a capire che quel qualcosaltro era il fatto che nella nostra realt ci sono gli specchi del nostro s personale perch altrimenti, se non fossero noi stessi, essi non si troverebbero ora nella nostra realt, non vi pare? Chi sarebbe dunque sopravvissuto nel creatore e nella sua realt, quando si sapeva fin dal principio che tutte le persone presenti nella mia vita erano anche creatori nella realt, e che i creatori si sarebbero scontrati luno contro laltro? E chi avrebbe vinto? Colui che non era il loro corpo. E Dio si sarebbe schierato a fianco di quella forza e avrebbe reciso la testa proprio del corpo che essa abitava. E voi potreste dire, beh, questo non ha niente a che fare con tutto questo, invece, s, ha a che fare con questo, perch pi facile andare in battaglia e uccidere qualcun altro di quanto lo sia uccidere se stessi. Giusto? Potremmo ridurre in cenere una persona egoistica, che si fa piccola per la paura, e deliziarci nel farlo. Potevamo farlo ai miei tempi, e potremmo farlo a qualcun altro perch siamo ancora confusi con il concetto che ci che fuori di noi non noi, ma in realt lo . Allora cosa succede passando dalla battaglia campale alla via del maestro? la stessa cosa a parte il fatto che un po pi pulita. Questo non vuoi dire che sia meno pericolosa, n che sia meno stressante. Un attacco della vostra spada in un colpo analogico e le vostre preoccupazioni con quella persona sono finite, e affrontate la prossima. Capite? Rispetto a quello che chiamato ego alterato, corpo emozionale, ora non cos chiaro, vero? Non cos chiaro. Ma nei fatti il corpo emozionale ha nelle sue vicinanze nella sua orbita delle persone che 50fl0 esattamente pari a ci che esso , perch altrimenti esso non continuerebbe ad agire nel corpo. C una connessione magnetica. Ecco perch diciamo che ci che siamo consiste nel fatto che creiamo la realt, e persone, luoghi, cose, tempi ed eventi della nostra vita rappresentano il nostro corpo emozionale. Come prendere allora quella che chiamata spada per sconfiggere e conquistare noi stessi in questo nuovo messaggio? Bene, quello che vi ho sempre detto: per prima cosa dovete rivolgerla verso voi stessi. Quello il nemico. Quellemozione il mio nemico, che sia ipocrisia, o furto, menzogna, imbroglio, o insicurezza, diplomazia, senso di colpa, bisogno di essere desiderati tutte cose che possono rientrare, come imparerete in questa settimana, nel concetto di insicurezza e c tutto un gruppo di persone che inseriamo nella nostra vita perch alimentino tutto questo. Innanzitutto dobbiamo eliminarle perch, facendolo, affrontiamo la parte emozionale del nostro corpo. E, ricordate, noi non siamo il nostro corpo. Esso un abito. E questo corpo come abito stato creato specificamente per svolgere il compito di un Dio che lo abita attraverso la realt. Noi raccogliamo su noi stessi i cosiddetti parassiti del nostro ambiente. Per prima cosa dobbiamo togliere il parassita. Che cosa accadr dopo averlo fatto? Avremo una piaga sul
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nostro corpo, un gonfiore. E si aprir e ne uscir il pus, il drenaggio della corruzione della piaga stessa. Ed facile far rientrare in noi il parassita che consumer la corruzione, e risucchier via da noi il veleno. Ma che cos e mai togliere il parassita e lasciare che la corruzione si apra e fuoriesca, dal momento che subito dopo avviene la guarigione? Infatti la fuoriuscita della corruzione la guarigione stessa. Che differenza c dunque nel prendere le distanze dalla nostra vita che prima si svolgeva da esseri umani? Affrontiamo il problema, e il problema siete voi, cos ecco, siete fuori da qui. Il corpo dice funziona; lo so quindi dice: Povero me! Come hai potuto far questo? Sto cos male. Bene, poi proviamo un senso di colpa e di vergogna: Come hai osato! Sono stato impulsivo. E guardate le conseguenze di tutto ci. Il corpo in una tempesta emozionale e voi dovete sedervi l e affrontarla, come la vedova o il vedovo che piange. Facciamolo pure anche qui. Chi dunque la vedova o il vedovo della nostra conquista? Il nostro corpo emozionale. Cos dobbiamo sederci l ed essere i conquistatori e dire: Soffri. Soffri pure. quello che dovete fare. Puoi soffrire, ma non riceverai alcun tipo di sollievo. E vi posso dire che la pi grande cura che ci sottrae alla parte mondana della nostra vita la noia. E vi dico che questo corpo emozionale molto astuto. Se non riceve alcuno stimolo, si annoier, e guarir; e quella piaga guarir. Lo so. Quindi ci che difficile riguardo alla marcia del maestro che dobbiamo separare il nostro passato da noi, e questo riguarda le persone, i luoghi, le cose, i tempi e gli eventi. E la marcia successiva pi difficile che mai perch la conquista emozionale che dobbiamo affrontare. Ma soltanto quando questo Dio avr stabilito il controllo sulla sua armata saremo in grado di andare a Shambala. Non prima. Dunque dopo aver detto questo in uno stato molto allegro, saggio e onnisciente, che cosha a che fare questo con i vostri bracciali gialli?(3) Beh, non vuol dire che tutti voi che siete venuti qui e vi siete fermati labbiate fatto, perch avete incontrato gli stessi problemi che sto affrontando qui. Ma perlomeno avete partecipato alla marcia e ceravate, siete stati in battaglia, siete stati feriti, vi siete alzati vi siete alzati o vi siete sdraiati e avete gridato: Sono ferito! . Questo esattamente ci che accaduto. Ma perlomeno ceravate. Cos con ci vi giuro che dedico questevento obbligatorio a voi a voi. E, sapete, chiunque altro sia seduto qui e consideriamo questo in modo onorevole ci sono delle persone qui, persino degli esseri molto rispettati allinterno del vostro stesso gruppo, che in realt sono qui perch pensano di dover essere qui; devono esserci. E c un atteggiamento che dice e suggerisce a chi saggio che chi non qui avr la sensazione che sta perdendo qualcosa. Ma per tutto il tempo in cui sono qui, essi continuano a pensare che stanno perdendo qualcosa. una splendida giornata di sole. Ed il giorno in cui vi faccio stare dentro. Che tentazione! E ci sono in questo pubblico quelli di voi che avrebbero voluto non essere qui oggi, ma essere allaperto perch c il sole. di questo che sto parlando, delle persone che sono qui, ma non per motivi sinceri. E man mano procediamo, e diventa sempre pi difficile conquistare questimmagine cd essere liberi nella gloria di Dio, essi abbandoneranno. E ripiegheranno sempre in un altro gruppo e forse nel gruppo successivo il tempo sar cos orribile che loro preferiranno star dentro invece che fuori. Giusto, Master Brett, Master Araxis? Eccellente. Cos ci sono delle persone che pensano di dover essere qui e, sapete, sono le stesse che dicono: Io so gi di che cosa si tratta. Ora se c stata unipocrisia diplomatica nella personalit, del tutto evidente perch se la personalit fosse il vero maestro del Field e del Tank e del focus, non direbbero mai questo. Direbbero soltanto: Ho trovato la porta per leternit e per una nuova realt, e voglio essere qui perch ora so che ho ripulito a fondo il mio passato. Le piaghe sono guarite sul mio corpo. Porto le ferite della mia vittoria, e sono davvero ansioso di vedere ci che sta oltre lorizzonte.
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Quindi tra voi ci sono questi atteggiamenti. Io li ho avuti durante la mia vita. Voi li avrete nel vostro gruppo. E la saggezza vi insegner naturalmente. Questi dunque sono i tipi di persone che incominciate ad eliminare dalla vostra vita. Sapete perch? Perch, per poterli incontrare sul loro livello, dovete essere daccordo con loro. Sapete, voi vi alzate e combattete e se ottenete questa vittoria, lunica cosa su cui potete essere daccordo che avete agito correttamente. Ma non venite a dirmi che questa vittoria riguarda tutte le vittorie del futuro perch non esatto, poich alla prossima battaglia, potreste essere uno di quelli i cui pezzi vengono raccolti e bruciati sulla pira di un funerale di massa. Quindi non ditelo, perch non corretto ed sciocco da parte vostra farlo. Questo lavoro pi duro di quanto lo sia mai stata qualunque marcia perch intimo e personale. Il nemico in battaglia era impersonale. E tutto quello che dovevamo combattere allora era il nostro senso di coraggio e di fiducia. Ma quando si tratta della vostra personalit, quando si tratta del corpo stesso che indossate quando sono gli stessi peptidi biologici, gli ormoni, i succhi del cervello, lalchimia del corpo - quando questo cos vicino a casa, diventiamo ciechi perch non sappiamo come distinguere il s dal corpo. E guardiamo quella parete; e non siamo davvero certi del nostro territorio. E non siamo certi del nemico perch il nemico in qualunque istante potrebbe essere la stessa personalit su cui ci basiamo per creare i giudizi. E, sapete, essa abile, ma lunica cosa che non far mai non lo far mai sar che non vi permetter mai di distruggerla. Intavoler trattative. Questo il motivo per cui limmagine un diplomatico, un abile diplomatico. Sa come risolvere un conflitto senza rinunciare a nulla. E se parliamo di un diplomatico, parliamo di un diplomatico che non viene da Dio, ma dallo stesso corpo emozionale. Risolver sempre i conflitti a suo favore sempre. Quindi voi siete insicuri sul modo in cui state affrontando tutto questo. Lo sto affrontando dal mio corpo emozionale o lo sto affrontando dal mio Dio? Questo dunque il problema. Ed il motivo per cui questa battaglia cos accesa e gli incidenti cos grandi, che coloro che ne escono vittoriosi possono essere chiamati leggende e sono riveriti come leggende da chi ha preso parte alla battaglia. Costoro possono dire, mio Dio, non sono mai riuscito a diventare un maestro perch non sono mai riuscito a rinunciare al mio corpo emozionale. Non sono riuscito a rinunciare al mio corpo. Non sono riuscito a rinunciare alla mia immagine. Non sono riuscito a rinunciare al mio passato. Non sono riuscito a rinunciare a tenermi egoisticamente aggrappato alla mia sofferenza ed essa si aperta un varco fino al presente. Non sono riuscito a rinunciarvi perch, mio Dio, chi sarei io? Sarebbe come lasciar cadere il mio scudo, la mia ascia da battaglia, la mia spada lunga, la mia spada corta, scendere dal mio cavallo e dirgli di andarsene via e poi semplicemente affrontare nudo il nemico. Per cosa al mondo potrei fare questo? Non posso farlo. Non posso neanche funzionare nella vita in questo modo, perch sarebbe come dire che allimprovviso ho unamnesia. Esattamente. Esattamente. Questo dunque il motivo per cui ci sono dei livelli in questa scuola. E in tutte le Antiche Scuole di Saggezza, ci sono sempre state le persone eccezionali che escono da tutto questo, perch anche il pi piccolo tra di voi strilla: Io ho fatto questo. Sapete, persino compiere la battaglia suprema diventa un credito per creare una vita migliore per voi stessi, ma migliore per voi stessi significa migliore per chi? Per la convalida del vostro corpo emozionale, della vostra immagine, del vostro corpo? Otterrete una vita pi confortevole. La otterrete. E, sapete, pu darsi che ci vogliano ancora mille altre vite prima che questi ritornino e dicano: Bene, ho avuto la pi splendida donna del mondo per diverse volte. Sono stato luomo pi bello del mondo per diverse volte. Sono stato luomo pi ricco. Sono stata la donna pi ricca. Ho avuto la libert. Sono stato il pi libero di tutti. Va bene, ma ora non vuoi fare il passo successivo? Vedete, pu darsi che ci vogliano mille vite. Ci sono persone in questa scuola per le quali ci vuole molto prima che ritornino e lo capiscano poich non
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hanno finito con tutto questo troppo piacevole. Sapete, fa star troppo bene. E naturalmente come vi diranno le persone pi vecchie del pubblico, se vi alzate e parlate con chiunque di loro sono gli anziani non guardate mai una donna anziana pensando che non sia stata bella, perch lo stata. E non guardate un vecchio in questo pubblico i cui capelli sono come la neve sulla grande montagna, la cui barba dello stesso colore, ed un po curvo per let, col viso spruzzato dalla stanchezza e dal peso della fatica della vita non pensate mai che non sia stato un uomo giovane e virile che pensava che avrebbe conquistato il mondo. Guardate questi anziani nel pubblico, sono giunti alla fine della loro vita e dicono: Sono stato bello e avvenente, sono stato ricco e virile ho avuto cos tante donne o le donne possono dire: Ho avuto un uomo proprio come lo volevo perch ero giovane e bella pensate forse che questo li conforti nella loro vecchiaia? Tutti loro diranno: Nella mia vita ero pronto per qualcosaltro. E questo significa che hanno oltrepassato la giovent e si voltano a guardarla chiedendosi a che cosa servita. E nessuno di loro vi dir mai: Vorrei essere lo stesso che ero allora. Ci che vi diranno e: Vorrei aver saputo a ventanni quello che so oggi. Giusto? E cosa rappresentano costoro nella psiche? La saggezza. Sono i saggi che dicono: Se avessi saputo questo a ventanni, non sarei mai invecchiato. Non avrei mai avuto bisogno di temere la morte, non avrei mai perso la mia bellezza, e avrei potuto incorporare nella mia vitalit la saggezza che conosco oggi. E sapendo questo, ora non dovrei pi invecchiare di un solo giorno, non dovrei mai ammalarmi, avrei posseduto ogni cosa come saggezza e sarei stato il rossore della primavera. Questo lideale. State ascoltando? Dovreste farlo, perch se non lo fate sarete uno di loro uno di questi giorni. S, lo sarete. Il cimitero lo conferma. Nel cimitero non c una sola persona che non abbia pensato come voi nella vostra arroganza. Non una. Non una. Quindi questa battaglia questa battaglia - dura perch combattete la giovent, gli ormoni, i peptidi, la consapevolezza corpo/mente, e il vostro tempo si consuma ogni giorno che passa. Ogni giorno vedete una nuova ruga, se guardate davvero da vicino, da qualche parte sul vostro corpo. Si sta consumando. Questi sono i segni del tempo. Dunque la battaglia in questa scuola serve a suggerire che sebbene qui abbiamo un gruppo avanzato, ci non significa che ogni persona in questo gruppo sia qui per la retta intenzione del gruppo stesso. Sono qui per aggiungere un po di spiritualismo al processo causa/effetto della loro consapevolezza corpo/mente. Io lo so, e se siete pi vecchi e pi saggi, anche voi lo sapete. Quindi che cosa volete essere? Volete essere questo? Ebbene, forse alla fine di questo grande evento che dedicato alle persone che stanno in piedi davanti a voi arriverete alla stessa conclusione a cui sono arrivati loro. Il corpo fornisce un grande motivo di discussione. Persone, luoghi, cose, tempi ed eventi sosterranno sempre le loro limitazioni rispetto a ci che percepiscono come s. E alla fine di questevento, nella vostra vita apparir un nuovo essere che non sar nessuna di queste cose. Allora sveliamo il pi grande mistero che sia mai esistito lOsservatore e incomincia a distinguere lOsservatore dal corpo e a definire nellOsservatore una nuova condizione del sentimento e un potere nuovo. Ed ci che le persone col bracciale giallo sono state fin dallinizio della vostra riunione. E forse alla fine di questevento, pu darsi che desideriate fermarvi pi a lungo e diciate: Ho sfiorato lo straordinario dentro di me, e lo straordinario era una cosa cos esclusiva che era quasi come se non fosse me e il potere era assoluto assoluto. Allora direte a voi stessi: Oser adesso muovere guerra alla mia consapevolezza corpo/mente e alla mia personalit per seguire questo, oppure star ad ascoltare chi parla della giornata di sole, del tempo caldo e della primavera, dicendo che potr farlo unaltra volta?.
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Capitolo Undicesimo

Entrare nel luogo che non conosce parola


Questi insegnamenti che inizierete ad imparare oggi affronteranno quello che chiamato il corpo emozionale e il modo in cui esso funziona. Voglio dire, stiamo parlando della fisicit del s piuttosto che del s eterno. E questa conoscenza vi metter in grado nel corso della settimana di iniziare gradualmente a distinguere tra Punto Zero e consapevolezza secondaria, e inizierete ad avere una netta linea di demar cazione tra le due e a far esperienza di entrambe. E alla fine di questevento, poich questo lanno lanno che ho profetizzato ventanni fa questo lanno in cui la Grande Opera giunge ad una proporzione magnetica, il che significa che abbiamo costruito conoscenza, disciplina, conoscenza, disciplina, esperienza. Questo lanno in cui se riuscirete a definire quello che non mai stato insegnato a parole, ma ha potuto essere insegnato soltanto in relazione a quel cerchio, questo allora sar lanno in cui inizierete a entrare nel cerchio senza parole ma con molta conoscenza ed intento. E se riuscite ad entrare nel cerchio e a risolvere il mistero del vero s, quello sar il vero s che noi come gli antichi maestri abbiamo incorporato nella nostra vita per far nascere il nuovo regno nella nostra vita. Quando riuscirete a vivere come Osservatore, manifesterete loro nelle vostre mani direttamente. Manifesterete il pi fantastico dei sogni senza mai passare attraverso il corpo emozionale degli adattamenti. Allora lesperienza di quei sogni sar la leggerezza e la gioia, e capirete perch Dio ha un corpo. E ne farete esperienza al livello della sensualit. E se lo farete questanno, avrete trovato il santo dei santi, la sacra chiave per diventare un maestro e un Cristo. Due settimane e oltre non sembrano molto tempo, ma nella vita di una persona che sempre ansiosa di balzare fuori dal letto per vivere la stessa vecchia vita, molto. Ma il sacrificio che avete fatto venendo qui e applicando senza alcuna istruzione ci che vi ho insegnato parla della grandezza che in voi. E vi giuro, se non perdete lo slancio, verr un giorno in cui la battaglia sar finita, e uscirete in quel Field il giorno in cui meno ve lo aspettate, e andrete direttamente l dov la vostra carta, dove sono tutte le vostre carte. E incomincerete a ridere con una tale gioia che se vi mettessi nel Tank andreste direttamente al Vuoto perch avete trovato il luogo senza parole. E ci che appendice caduto, e la piaga sta colando, ed ora c una crosta, e sta guarendo. E siete puliti, e sapete che lavete ripulita e lavorata, e avete padroneggiato persone, luoghi, cose, tempi ed eventi. E vi trovate nellavventura pi grande che avreste mai potuto immaginare, perci la vostra vita non pu terminare a sessanta, settanta o ottantanni; poich una tale avventura richieder perlomeno allassalto duecento anni. Cos vi onoro. Oggi raffinerete ci che avete imparato dalle esperienze che avete applicato in quanto Osservatore, e ritornerete a dargli unaltra occhiata. E crescerete e capirete tanto di pi perch, ricordate, la conoscenza che viene presentata oggi presentata in modo elementare. Anche se sar presentata dai medici del pubblico, sar elementare e da quella, tutti i potenziali scaturiranno. Cos sia. Vi amo. Facciamo un brindisi? Facciamo dunque questo brindisi dedicandolo a chi di voi sinceramente alla conquista.
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Accetto la spada
e accetto lavventura. Cos sia.

Note
1 importante partecipare ed esprimere in parole linsegnamento anche se siete da soli. Questo processo assicura che la conoscenza venga registrata nella memoria a lungo termine.

2. Fieldwork 3. I bracciali gialli sono il gruppo di persone che praticavano le discipline gi prima che arrivasse il gruppo Primary.

Introduzione
Capitolo Primo Il vero studente della Grande Opera Capitolo Secondo Soltanto lOsservatore conosce la strada Capitolo Terzo

Indice

La biologia della personalit

Capitolo Quarto La vera natura delle voci nella nostra testa Capitolo Quinto Gli insegnamenti di Yeshua ben Joseph Capitolo Sesto Il nostro genitore divino, il Punto Zero Capitolo Settimo

Il culmine della Grande Opera


Capitolo Ottavo Vivere come personalit o come Osservatore

Capitolo Nono Bere del vino come un maestro Capitolo Decima

Liniziato nella battaglia campale


Capitolo Undicesimo

Entrare nel luogo che non conosce parola Note