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TRADING DI VOLATILITA'

Tra le varie operativit non direzionali il Vega Trading ( o trading di volatilit ) offre spesso ottime opportunit , con un profilo di risk / reward decisamente favorevole. Il Vega , nel linguaggio delle Opzioni , sinonimo di Volatilit . Cos come possibile in ambito di trading direzionale vendere e poi ricomprare uno strumento finanziario (possiamo ad esempio andare short su una azione per poi ricomprarla ad un prezzo pi favorevole), nel trading non direzionale possiamo vendere la Volatilit (possibilmente a caro prezzo) per poi ricomprarla ad un prezzo minore . Ogni opzione ha una propria Volatilit Implicita ( IV ); quanto pi la IV alta tanto pi il prezzo dell opzione alto. Dobbiamo quindi individuare le opzioni con IV alta per implementare una strategia che ci consenta di venderle; l obbiettivo quello di ricomprarle a minor prezzo, assicurandoci al contempo che il rischio di salita del loro prezzo sia molto improbabile:le probabilit statistiche devono essere ampiamente a nostro favore. Ottime opportunit si hanno in corrispondenza delle trimestrali, che possono destabilizzare la quotazione del titolo (non ci importa se al rialzo o al ribasso, ci interessa solo che la Volatilit Implicita prima della trimestrale salga: successivamente non potr che scendere riallineandosi gradualmente a quella storica). Qui sotto un esempio concreto di Volatility Trading :

Operativit su AZO ( Autozone Inc. Nyse ), in data 6 e 7 Dicembre 2010 Le posizioni sono state aperte nella serata del 6 dicembre; poich a mkt chiusi - tra il 6 ed il 7 dicembre sarebbe stata emessa la trimestrale di AZO; abbiamo impostato una operativit di trading di volatilit: abbiamo venduto opzioni a scadenza 17 dicembre (250 put e 270 call), coprendoci in calendar spread acquistando gli stessi strike con scadenza 21 gennaio 2011. Come si pu notare dal primo grafico, la volatilit delle dicembre molto elevata , mediamente sopra al 40 %: di conseguenza anche il loro prezzo elevato. Viceversa le scadenza Gennaio sono attorno al 27 % , quindi il loro prezzo , in proporzione alla loro maggiore vita residua , meno elevato . A cosa dovuto questo disallineamento ? Coloro che hanno in portafoglio le azioni AZO non sanno quali saranno i risultati della trimestrale e temono forti scostamenti del prezzo a seguito di essa: di conseguenza si proteggono acquistando opzioni ed optano per la scadenza pi vicina, il 17 dicembre, meno costosa in termini assoluti e molto reattiva agli scostamenti del sottostante: a causa del probabile scossone che subir l' azione, la Volatilit Implicita sar notevolmente alta ed il prezzo delle opzioni sar caro, ma chi ha un portafoglio azionario ha comunque bisogno di proteggerlo. Noi facciamo gli "assicuratori" vendendo loro le opzioni di cui hanno bisogno, ma ci "riassicuriamo" comprando contemporaneamente le stesse opzioni con scadenza gennaio, che non sono influenzate dal fenomeno di aumento del prezzo dovuto all' imminente trimestrale ed hanno prezzi decisamente pi abbordabili e vicini alla Volatilit Storica del titolo . .

Qui sotto gli eseguiti in ordine cronologico, partendo dal basso :

Qui sotto la situazione all' apertura della strategia: il sottostante a 261.25 $ / Il costo per aprire le posizioni di 14728 $

Qui sotto invece descritta la situazione a posizioni chiuse, nelle prime fasi della seduta del giorno successivo , il 7 Dicembre , dopo la trimestrale: da riga 40 in poi sono riportate le chiusure: riacquistiamo le opzioni short con scadenza dicembre e rivendiamo quelle long a scadenza gennaio. L' "effetto trimestrale" non sussiste pi e chi ha in portafoglio le azioni si pu disfare delle opzioni a scadenza dicembre: noi appunto le acquistiamo , ad un prezzo notevolmente inferiore. Chiudiamo anche la nostra "riassicurazione" realizzata con opzioni a scadenza gennaio. Abbiamo quindi realizzato un buon gain ricomprando le opzioni short a scadenza dicembre ,mentre le opzioni long a scadenza gennaio sono sostanzialmente invariate: il guadagno netto totale , a posizioni chiuse , di 2.987 $ (gi dedotte le commissioni di negoziazione ).

Capitale iniziale impiegato : $ Capitale a posizioni chiuse : $ Rendimento percentuale OPERATIVITA' :

14.728 17.715 20.28 %

( VAR : capitale a rischio ) ( VAR + incasso ) sul capitale a rischio impiegato

apertura delle posizioni : dalle ore 19,16 alle ore 20,03 del 6 dicembre chiusura delle posizioni : dalle ore 16,34 alle ore 16,40 del 7 dicembre

PERMANENZA IN POSIZIONE A MERCATI APERTI : 4 ORE E 24 MINUTI dall'apertura della prima posizione alla chiusura completa della strategia ( risk off ).

Questo un ottimo risultato concreto, ma come si riesce ad individuare una situazione potenzialmente cos favorevole? Partendo ovviamente da un calendario delle trimestrali, si selezionano dapprima quelle azioni che, sulla base di dati storici, abbiano un comportamento sufficientemente ripetitivo unitamente a scostamenti non eccessivi dopo la trimestrale - in termini di numero di deviazioni standard. Da questa lista selezioniamo quelle con liquidit elevata: scartiamo quelle poco trattate perch potremmo avere difficolt ad ottenere gli eseguiti ad un prezzo accettabile. Scartiamo anche le azioni le cui trimestrali prevedano eventi straordinari , che potrebbero causare variazioni di prezzo poco prevedibili . Da quest' ultima short list ricaviamo una serie di grafici che ci mostrino di quanto sia la divaricazione di IV tra le opzioni a scadenza prossima e quelle a scadenza il mese successivo ( Skew di volatilit ). Dobbiamo aggiornare di continuo anche il prezzo dell' azione , al fine di posizionare gli strike delle opzioni in modo adeguato. Nelle ultime due ore della seduta ( dalle 20 alle 22 CET ) selezioniamo poi le azioni le cui opzioni hanno uno skew elevato e decidiamo quindi su quali entrare in posizione.

E' necessario quindi un calendario delle trimestrali e dati societari , dati storici sufficientemente estesi a ritroso nel tempo e facilmente graficabili , un software di analisi tecnica che permetta impostazioni " personalizzate " al fine di calcolare lo skew di volatilit e che sia pratico e rapido nell' aggiornamento : importante un data feeding in real time . Utilizzando il foglio di calcolo illustrato sopra potremo anche valutare in anticipo l' impegno di capitale necessario . A fronte di una analisi preliminare piuttosto complessa abbiamo il grosso vantaggio di avere un rapporto risk / reward eccellente : il rischio di loss rilevanti si avrebbe solo in caso di movimenti elevatissimi verso l' alto o verso il basso del prezzo dell' azione. Selezionando con attenzione gli strikes delle opzioni e ponendoli pi distanti dei massimi scostamenti storici possiamo avere un max loss ( worst case position ) decisamente ridotto . Il guadagno invece pu essere veramente elevato , considerando anche che la permanenza sul mercato generalmente di 2 - 5 ore . Qualora il riallineamento della volatilit delle opzioni short che abbiamo in portafoglio tardasse abbiamo anche il vantaggio che al passare del tempo la nostra strategia guadagna comunque , per via del maggior decadimento temporale delle opzioni short ( che hanno scadenza pi prossima e curva di time decay pi ripida ) rispetto a quelle long, che perdono valore nel tempo pi lentamente . Il Trading di Volatilit si pu applicare in molte altre forme ; si possono abbinare pi strategie non direzionali, basate su Volatilit o Decadimento Temporale, unendole al caso con strategie direzionali. In tal modo si potr sempre modellare un portafoglio in funzione delle condizioni di mercato : le opzioni sono il pi duttile strumento finanziario e possono essere combinate in molteplici strategie , utilizzando anche Azioni , ETF e Futures. Ridurremo il rischio ed aumenteremo le possibilit di ottenere soddisfacenti e costanti gain.

Dott. Paolo Oliveri paolo.oliveri@gmail.com facebook.com paolo.oliveri1

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