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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 15 novembre 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 41 euro 1,20 - contiene I.P.

41
7 Convegno
La fragilit delle persone anziane
d 19 novembre un AForlimpopoli luneconvegno organizzato dal sindacato Fnp Cisl

Diocesi
Settimana Sociale Terzo incontro il 19 novembre
rettore di Avvenire, Marco Tarquinio, diinterviene alla Pinacoteca della Crc

Diocesi
Al Cantiere 411 un Pranzo senza confini
dalle suore della Organizzato Sacra Famiglia, ha coinvolto centinaia di persone

Chiesa
A Rio de Janeiro ci si prepara per la Gmg
ger: un convegno su Fondazione RatzinUmanizzazione e senso della vita

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EDITORIALE Una passione contagiosa


di Francesco Zanotti
orrei andare controcorrente. C chi li ha deniti bamboccioni e chi schizzinosi. C anche chi dice che le nuove generazioni non hanno ideali e vivono solo di cellulari, social network e playstation. Altri aggiungono che sono capaci solo di divertirsi, cercano lo sballo ogni sabato sera e tornano a casa la mattina seguente. C anche chi afferma che i giovani di oggi non hanno voglia di studiare e di lavorare, cercano la raccomandazione per trovare una sistemazione sicura. Altri ancora mettono in evidenza che non sanno osservare le regole, non hanno ideali e vivono alla giornata. Ascolto da anni questa litania, una cantilena di lamentazioni, diventata ormai insopportabile. Vorrei continuare controcorrente. Non lo vorrei fare per partito preso, ma per presa diretta. Incontro in tanti posti diversi ragazzi meravigliosi, preparati, con diplomi e lauree in tasca, disponibili a viaggiare mentre noi arrivavamo no a Bologna e ci sembrava la ne del mondo. Li vedo curiosi, attenti, desiderosi di costruirsi un avvenire migliore. Ascolto le loro storie. Studiano con assiduit, sono impegnati nel volontariato, fanno gli educatori, vanno a trovare gli anziani nei ricoveri, conoscono le lingue, frequentano stages in altri continenti. Vanno nei Paesi del terzo mondo, fanno esperienze nelle Ong in Medio Oriente e in America Latina. Spesso si dannano lanima per due soldi, come noi non faremmo mai. Vorrei aggiungere controcorrente. Con i master in tasca trovano unoccupazione per tre mesi nei call center oppure si prestano per vendere telefonini negli ipermercati. Tirano avanti per anni senza un posto sso, magari contano sempre sulla famiglia dorigine, ma desiderano con tutte le forze di potersi costruire il loro futuro. In cambio vorrebbero essere ascoltati. Non difcile diventare padre. Difcile esserlo la frase citata qualche sera fa in un noto sceneggiato televisivo. I nostri giovani desiderano essere stimati per quello che sono, non per ci che noi li immaginiamo. E la stima si manifesta con la responsabilit, consapevoli che da ogni caduta ci si rialza, pi forti di prima. Vorrei terminare controcorrente. I giovani vogliono essere amati. Amati di quellamore gratuito che dona e non domanda mai. Un amore disinteressato, come quello che noi, fortunati, abbiamo ricevuto da genitori non frettolosi. I giovani vogliono vederci appassionati, di quella passione contagiosa che si spende sempre e non si stanca mai. Loro hanno le ali e desiderano volare. Noi dobbiamo aiutarli a spiccare il primo volo.

In seminario a Cesena, domenica 18 novembre, il Convegno diocesano delle famiglie

Forza che cambia il mondo

Foto archivio Sir

Storie di famiglie che vivono appieno la dimensione di chiesa domestica. Esperienze di coppie che cercano, in tutti i modi, di risolvere i problemi incontrati. Percorsi per separati e per divorziati. Di queste esperienze si parla nelle quattro pagine speciali curate dallUfficio diocesano per la pastorale della famiglia. Si respira ancora latmosfera dellincontro mondiale delle famiglie, svoltosi a fine maggio a Milano, quando il Papa ha ribadito la centralit del matrimonio fra uomo e donna. Al convegno di domenica prossima, in mattinata interverr il biblista Gregorio Vivaldelli. Dopo i lavori di gruppo, nel pomeriggio ci sar il concerto del coro Terra promessa. Alle 16,30 la messa presieduta dal vescovo Douglas. Speciale alle pagg. I-IV

Cesena 10 Provincia, gli assessori restano gratis Gambettola 12 Per il settore ferrovecchio ombre e luci

Cesenatico 11 morto il diacono Tonino Campedelli Sarsina 13 Un busto in onore di donVittorio Morosi

Opinioni

Gioved 15 novembre 2012

Impegno in politica. Per uscire dalcapanno


... QUANTA NOSTALGIA PER LESPERIENZA UNITARIA
DEI CATTOLICI IN POLITICA NELLA RICOSTRUZIONE DEL SECONDO DOPOGUERRA (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

a dissennata discussione sulle riforme della legge elettorale ci mostra ogni giorno il baratro in cui precipitata la classe politica italiana che sembra aver voltato le spalle allobiettivo del bene comune, mirando a quel particolare interesse che sembrerebbe garantire un quoziente di poltrone vantaggioso non per servire il Paese, seppure attraverso la ragionevole dialettica tra le diverse forze in campo, ma labominevole realt della spartizione del pubblico denaro a vantaggio di una clientela che non ha esitato a mostrarsi ingorda, senza misura. Il tutto sta poi presentando un conto salatissimo al bilancio delle nostre famiglie, delle nostre aziende, dello sviluppo economico e culturale che porta alla disoccupazione, allo schifo tout court per la politica, quando non addirittura alla disperazione. Di fronte a una mancanza di futuro tanti dei nostri giovani si rinchiudono in uno sterile e triste individualismo che n Halloween n tante altre droghe riescono a mascherare. La politica, ad ogni livello, stata gestita in questi ultimi decenni, da aggregazioni che si sono coinvolte nella sequela di leader apparsi sulla scena ricalcando tragici teatrini neppure tanto lontani nel tempo. I partiti che potevano contare su una tradizione di pensiero e una responsabile azione politica (seppure ricattati finanziariamente da forze estranee, vedi il Pci in rapporto con lUrss) sono stati travolti dalle derive del relativismo laicista che ha creato la desertificazione spirituale nella nostra societ, che ha registrato un tasso di denatalit forse irreversibile, delineando cos quella cultura dei valori capovolti che porta tutto alla insignificanza. In aggiunta: quanta nostalgia per lesperienza unitaria dei cattolici in politica nella ricostruzione del secondo dopoguerra! Ma come ben presto anche loro hanno dimenticato che la politica la forma pi alta della carit. Certo, vi stato un deficit delle varie agenzie educative. Purtroppo anche in tante comunit ecclesiali; gli anziani possono ricordare lentusiasmo che li animava nellimpegno politico. Oggi, purtroppo, non pi. Cosa fare? Da tempo i nostri vescovi ci sollecitano. La Settimana sociale promossa dalla nostra diocesi ha messo a tema i giovani, ma loro? Eppure in tanti sono generosamente impegnati nellazione caritativa e solidale della Chiesa. In un recente incontro organizzato per recuperare la presenza dellonorevole Benigno Zaccagnini, il vescovo Douglas faceva un motivato elenco di uomini, maestri e testimoni, che avevano contribuito, in dialogo con tanti uomini di buona volont, alla costruzione dello Stato democratico. Vennero tra noi Giorgio La Pira, Aldo Moro, Giuseppe Lazzati La Dc non disponeva (almeno da noi) di grandi risorse economiche, ma quanto impegno ai cui buoni frutti possiamo ancora oggi attingere. Ma allora? Le nuove generazioni fuori dal capanno! Con chi? E soprattutto, con quali programmi che non siano lelenco dei sogni, magari smentiti da un recente passato. Peggio ancora, un programma che ha nei suoi inizi la censura dei Principi fondamentali della Costituzione Quasi settantanni fa, passato il fronte della guerra, terminata (non del tutto) la guerra civile, il cuore e lintelligenza furono mobilitati dallentusiasmo di grandi ideali, recuperate le libert politiche. Oggi tremendamente pi difficile. Si fa pi acuta la responsabilit personale (se ne parla nei gruppi giovanili?); eppure bisogna partecipare. Alle ormai non lontane elezioni bisogna pure andare uno dei segnali pi negativi che dimostrano la drammaticit della situazione la dichiarata astensione dalle urne. Piero Altieri

Edifici scolastici: pi del 50 per cento con problemi


Scuola, quando i muri parlano
gni anno son dolori. Legambiente ha pubblicato lannuale Rapporto - il tredicesimo - sulla qualit delle strutture e dei servizi della scuola dellinfanzia, primaria e secondaria di primo grado in 96 capoluoghi di provincia - prendendo in esame nel complesso 7.139 edifici scolastici di loro competenza - e di nuovo ecco una fotografia desolante per il nostro sistema scolastico. Le scuole italiane - gli edifici - sono in gran parte vecchie e con problemi di sicurezza. Tante le emergenze irrisolte, nonostante da anni si ripetano pi o meno le stesse cose. La messa a norma delle strutture resta il tallone dAchille numero uno: quasi la met, infatti, non possiede le certificazioni di agibilit, pi del 65% non ha il certificato di prevenzione incendi e il 36% degli edifici ha bisogno dinterventi di manutenzione urgenti. Bisogna poi considerare che il 32,42% delle strutture si trova in aree a rischio sismico e un 10,67% in aree ad alto rischio idrogeologico. Sulle certificazioni giova a poco consolarsi col fatto che spesso cambiano le norme in itinere, per cui una certificazione valida oggi da rifare domani la sostanza che non ci siamo. Appare evidente il bisogno della scuola italiana dinvestimenti e risorse, anche in tempi di spending review. Va bene ripensare lorganizzazione complessiva e cercare di limitare gli sprechi che si annidano in un meccanismo mastodontico, forse eccessivamente burocratico, come quello dellistruzione, ma in questi anni la logica dei tagli sembra aver prevalso su ogni altra cosa. Va bene parlare dinnovazione e di scuola digitale - meglio andrebbe spiegarlo bene (qualche pensiero, ad esempio, andrebbe fatto sul pasticcio denunciato dagli editori sulla questione dei libri di testo tra versione cartacea e internet) - ma se poi i muri non stanno su e le aule sono a rischio bisogna ripensare le priorit. Sono tutti segnali che spingono verso una ricomprensione complessiva della politica scolastica e che sconta anni di contrapposizioni, di trasformazione della scuola in terreno di scontro politico. Non c la bacchetta magica anche se, di volta in volta, i ministri - e le maggioranze - che si sono succeduti hanno provato a farlo credere, magari con slogan ad effetto (chi si ricorda le tre I, ad esempio?). Di fatto la considerazione del mondo scolastico sempre pi scaduta e forse bisogna ripartire proprio da qui, rivalutando la scuola pubblica (quella del sistema integrato, come prevede la

La Vignetta

legge) come ambiente di educazione e di formazione. Senza travalicarne i limiti, certo, ma rispettandone caratteristiche e potenzialit, scommettendo su unistituzione che ha la sua forza nel guardare al futuro. Forse le trasformazioni culturali degli ultimi decenni, le logiche individualistiche e la trasformazione antropologica - come qualche acuto osservatore ha notato da tempo - hanno a che vedere con lo scadimento dellistituzione scuola, soprattutto nellimmaginario collettivo. Perch la scuola parla immediatamente di comunit, di stare insieme, di risorse condivise, di sviluppo sostenibile, di generazioni che cooperano. Ecco forse si pu ripartire da qui. Senza dimenticare i soldi per i muri. Alberto Campoleoni

Gioved 15 novembre 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Giornata del seminario


Gioved 22 novembre, in seminario a Case Finali di Cesena
Tutti i sacerdoti sono invitati allannuale appuntamento della Giornata del seminario che si terr gioved 22 novembre, presso il seminario diocesano. Alle 9,30 preghiera dellOra Media; alle 9,45 il rettore don Marcello introdurr la giornata; a seguire, riflessione del rettore del seminario regionale su Discernimento vocazionale e percorso formativo. La seconda parte della mattinata sar guidata dal vicario per la pastorale monsignor Walter Amaducci; seguiranno le testimonianze del rettori emeriti don Marino Montalti, don Luigi Baldacci, don Onerio Manduca, don Pier Giulio Diaco e don Virgilio Guidi. Alle 12 la relazione delleconomo Mario Bizzocchi e le conclusioni del vescovo Douglas.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio
Domenica 18 novembre - Anno B XXXIII Domenica del Tempo Ordinario Dn 12,1-3; Salmo 15; Eb 10,11-14.18; Mc 13,24-32
centro di tutto si manifester il Figlio delluomo, Cristo. Sar il suo ritorno definitivo per riunire i suoi eletti. Latteggiamento decisivo quello della vigilanza. Le parole di Ges riportate da Marco nel lungo discorso escatologico, cio sulle realt ultime, a cui appartiene questo brano, ricordano a ciascuno di noi alcune cose molto importanti. Ges non risponde alla curiosit quando accadr questo, ma ci che conta sapere che la fine del mondo ci sar e che coincider con il ritorno di Ges. Ci ricorda che questa terra non la nostra patria definitiva, ma siamo pellegrini verso la terra promessa, il Paradiso, il mondo nuovo. Anche noi siamo curiosi di conoscere la data della fine, e per questo ci affidiamo agli oroscopi, ai maghi, a tanti falsi profeti. Il mondo va male, la fine si avvicina, si dice. Qualcuno sceglie il disimpegno tanto ormai ci siamo. Ges ci dice che nessuno sa quando avverr. Quello che conta essere pronti alla venuta del Signore e vigilare. La vita di questo mondo e la nostra non finiscono, ma saranno trasformate in una vita nuova per leternit. questo il motivo del nostro essere vigilanti per essere pronti allincontro con Cristo. Da Dio siamo venuti, a Dio ritorneremo per sempre. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 19 novembre san Fausto Ap 1,1-5a; 2,1-5a; Sal 1; Lc 18,35-43 marted 20 san Benigno Ap 3,1-6.14-22; Sal 14; Lc 19,1-10 mercoled 21 presentazione Beata Vergine Maria Zc 2,14-17; Cant Lc 1,46-55; Mt 12,46-50 gioved 22 santa Cecilia Ap 5,1-10; Sal 149; Lc 19,41-44 venerd 23 san Clemente Ap 10,8-11; Sal 118; Lc 19,45-48 sabato 24 santAndrea Dung-Lac e c. Ap 11,4-12; Sal 143; Lc 20,27-40

In Brasile la 28esima Giornata Mondiale della Giovent


Andate e fate discepoli tutti i popoli il brano del Vangelo di Matteo che sar tema della 28esima Giornata Mondiale della Giovent che si terr a Rio de Janiero, in Brasile, dal 23 al 28 luglio 2013. La proposta del Servizio diocesano per la Pastorale giovanile di un viaggio di 16 giorni (dal 15 al 30 luglio) durante il quale possibile vivere una settimana missionaria in Gois (dal 15 al 22 luglio), prima di arrivare a Rio per le Giornate Gmg. Lesperienza rivolta ai giovani che al momento della partenza abbiano gi compiuto 18 anni. Per liscrizioni occorre versare una caparra di 400 euro. Spesa totale: 2.500 euro. Per info e iscrizioni: pg-x@libero.it, t1be@hotmail.it, tel. 346 3008218.

CHIESA INFORMA

Gruppo di preghiera padre Guglielmo Gattiani


Gioved 15 novembre alle 21, al convento dei Cappuccini a Cesena, si terr il mensile incontro di preghiera in ricordo di padre Guglielmo Gattiani, il frate cappuccino morto a Faenza nel 1999 che per tanti anni ha vissuto nel convento di Cesena e di cui aperta la Causa di Beatificazione.

i avviciniamo alla fine dellanno liturgico. Per questo la Chiesa ci fa leggere i testi che sono in relazione con la distruzione di Gerusalemme e la fine del mondo. Il discorso di Ges prende le mosse dalla domanda di un discepolo che ammira la magnificenza del tempio. Ges risponde con una profezia tremenda: non rester pietra su pietra. Per questo, Ges fa un lungo discorso sulla fine di Gerusalemme quale figura anticipata dalla fine del mondo. Mette poi in guardia i suoi discepoli dalla mancanza di vigilanza. Occorre essere sempre attenti e vigilanti. Non importa se la fine del mondo vicina o lontana. Occorre essere sempre pronti alla venuta del Signore. Gi i profeti, come Daniele nella prima lettura, avevano annunciato eventi catastrofici. Ma il messaggio del profeta positivo: In quel tempo il tuo popolo sar salvato. Daniele prevede anche la risurrezione. Questi eventi ci devono far pensare al giudizio finale e insieme approfittare di queste predizioni per impegnarci di pi nella nostra vita cristiana. Anche Ges nel Vangelo annuncia catastrofi. Al

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro:
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Giuseppe Artigiano, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X

18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18.30 (sabato); 8 / 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, SantEgidio, Case Finali, Osservanza, San Vittore, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, San Bartolo, Santa Maria della Speranza, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Calisese, Ruffio, Pievesestina, Pioppa 20.30 Ponte Pietra

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9.30 Cannucceto; 9,45 San Pietro; 10 San Giacomo,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

11.10 11.15 11.30 15.00

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Tiratura del numero 40 dell8 novembre 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 13 novembre 2012

Vita della Diocesi


Lassistente generale dellAzione Cattolica, monsignor Domenico Sigalini al secondo incontro della Settimana Sociale diocesana, luned 12 novembre
LUNED 12 NOVEMBRE, CHIESA DI SANTAGOSTINO (CESENA): IL VESCOVO DOMENICO SIGALINI, ASSISTENTE GENERALE DELLAZIONE CATTOLICA, HA PARTECIPATO AL SECONDO INCONTRO DELLA SETTIMANA SOCIALE IN DIOCESI. SUA LA RIFLESSIONE SU I GIOVANI NELLA CHIESA, OGGI E IN PROSPETTIVA. NELLA FOTO (DI A. GIANGRASSO), DA SINISTRA, MONSIGNOR SILVANO RIDOLFI, IL VESCOVO DOUGLAS, IL VESCOVO DOMENICO E CARMELINA LABRUZZO, PRESIDENTE DIOCESANO DI AC

Gioved 15 novembre 2012

In breve
Rinnovamento nello Spirito Santo
Gioved 29 novembre alle 21, presso la parrocchia dei santi Pietro e Paolo di Pievesestina di Cesena, serata di evangelizzazione. Sar presente don Fulvio Di Fulvio, membro del comitato nazionale Rinnovamento nello Spirito. Dopo la preghiera carismatica, seguir Messa di intercessione per i sofferenti nel corpo e nello spirito. Lincontro, animato dal Rinnovamento nello Spirito, aperto a tutti.

Loratorio, un ponte tra strada e chiesa


iovani sempre pi isolati, Chiesa sempre pi arroccata. Da qui la necessit di costruire un ponte capace di riavvicinare due testate altrimenti lontane. Gi, ma che tipo di ponte? A dare una risposta ci ha provato monsignor Domenico Sigalini, assistente generale di Azione Cattolica, al secondo appuntamento della Settimana Sociale diocesana, luned scorso nella chiesa di SantAgostino, a Cesena. Sigalini partito da unanalisi per nulla edulcorata degli adolescenti e dei giovani doggi, descritti come consapevoli del loro stato di privilegiati della vita, soddisfatti di aver sempre mamma e pap al loro servizio, pronti a fargli trovare i vestiti stirati, eppure desiderosi di aprire brecce nella routine. Brecce aperte spesso mediante lo sballo, vissuto come un modo per affermare la propria unicit. Ad accomunare tutti i giovani, poi, c il rifiuto di qualsiasi imposizione

MARCO TARQUINIO A CESENA


ideologica: Non vero che i giovani siano privi di valori - ha spiegato Sigalini - semplicemente rifiutano ci che non sentono proprio. Per questo direi che la logica quella del valori s, regole no. Chiusura a priori nei confronti di chi dice loro cosa devono fare, apertura verso chi riesce a mettere i propri valori in relazione al loro vissuto quotidiano. In questo senso i giovani pensano che la vita religiosa debba essere scelta e non imposta: Non sono increduli, ma incerti nella sfida costante del credere. La loro fede assomiglia spesso a quella di un telefonino alla ricerca di campo, con la copertura che va e viene. Di fronte a loro sta una Chiesa che deve reinventare le proprie forme di partecipazione: Negli ultimi sei anni in Italia la vita di parrocchia ha perso 1,2 milioni di giovani, che contestano alla Chiesa un atteggiamento di chiusura, divisione e moralismo senza dialogo. Persino quelli rimasti in parrocchia quasi sempre contestano la Chiesa nel senso pi ampio. urgente dunque muoversi per essere in grado di intercettare le loro domande dando risposte di verit. Per tornare ad aprirsi ai giovani, la Chiesa per monsignor Sigalini deve tornare abitabile: Serve stima nei confronti dei giovani e del loro mondo in evoluzione. Attenzione ai loro progetti di vita e agli sforzi che impiegano nel cercare di dare un volto alle proprie passioni. Per capire questi mondi nuovi, la Chiesa deve I giovani e limpegno socio-politico il tema del terzo incontro della Settimana sociale cesenate. Lappuntamento per luned 19 novembre alle 21 nella sala pinacoteca Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, Cesena). La riflessione sar a cura di Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire.

Domenica18alCantiere411

IL VESCOVO SIGALINI SU TELEOSSERVANZA


In onda sul sito di Tele-Osservanza, da venerd 16 novembre, le riprese dellincontro I giovani nella Chiesa, oggi e in prospettiva guidato dal vescovo Domenico Sigalini, assistente generale dellAC. Lincontro si svolto luned 12 novembre nella chiesa di SantAgostino. piegare i propri spazi allascolto e non al controllo. Le coordinate dellitinerario da compiere con i giovani restano quelle alla base di tutte le Gmg: La proposta dellamore di Dio come fondamento ultimo di tutti i valori. Il godere dello sguardo di Ges. Lunicit di ogni persona. La ricerca di risposte ai grandi problemi della societ contemporanea. Per unire i due mondi, Sigalini invita a gettare ponti: Un ponte che unisca strada e chiesa potrebbe essere loratorio, sullo stile di quelli del nord. O unassociazione gestita non da preti, presenti solo come direttori spirituali, ma da professionisti della relazione. Michelangelo Bucci

Scuola di preghiera I giovani nellanno della Fede


giovani nellanno della Ivivere parole del Papa e Fede. Per pienamente lAnno della Fede, spinti dalle dallincoraggiamento del vescovo Douglas, le suore francescane della Sacra Famiglia, lAzione Cattolica, lUfficio diocesano per le Vocazioni e il Servizio per la Pastorale giovanile offrono a tutti i giovani (18-35 anni) lesperienza di Scuola di preghiera Il Tesoro, per imparare ad ascoltare la Parola di Dio e farla risuonare nella vita quotidiana. La scuola di preghiera consiste in un incontro mensile (la domenica nel tardo pomeriggio) e prevede una breve accoglienza e introduzione-preparazione, il momento di preghiera e un momento di fraternit e condivisione della cena. Sono invitati tutti i giovani che desiderano un momento di formazione e di ricarica spirituale. Primo appuntamento domenica 18 novembre alle 18,30 presso il Cantiere 411 (via Mami 403, Cesena).

Gioved 15 novembre 2012

Vita della Diocesi


La mattinata si conclusa nel raggiungere lalbergo Monte Fumaiolo e sistemare i bagagli. Dopo pranzo giunto a fare visita leremita di SantAlberico fra Michele, il quale ha proposto alcune argomentazioni sul tema della due giorni: Parole e Pane. Punto di partenza, la riflessione sullimportanza del silenzio legato al mistero di Dio e necessario per ascoltare meglio la Parola. Viviamo troppo la parola della societ e troppo poco quella di Dio, stata la frecciata lanciata ai giovani: molti, troppi cristiani tendono a idolatrare personaggi del mondo che hanno raggiunto il successo in maniera immorale; o, peggio, altri cristiani tendono a sostituirsi a Dio. Ma pochi badano a leggere la Parola, a meditarla e, soprattutto, a viverla. Forse per il punto che pi ha colpito i ragazzi presenti stato linvito delleremita a vivere ogni giorno come fosse il nostro ultimo. Questo ci porterebbe a meditare quotidianamente sul nostro comportamento e a riflettere prima di agire ingiustamente contro gli altri. Lultima provocazione pomeridiana lanciata e poi argomentata il giorno successivo, ha riguardato la difficolt nel perdonare: pi facile essere perdonati, o perdonare?, questo linterrogativo posto da fra Michele. Il secondo giorno, abbiamo avuto la visita del vescovo Douglas, poi si dato spazio ancora allintervento delleremita. Le impressioni dei partecipanti sono state tutte molto positive, sia sulliniziativa che sugli spunti di riflessione offerti nei vari momenti. La speranza finale che tutti si siano portati a casa qualcosa, e che soprattutto si ritorni a dare la giusta importanza nella nostra vita concreta alla Parola di Dio, che parola di vita. Giacomo Biondi

Nel silenzio delle montagne per meglio ascoltare la Parola


Azione Cattolica diocesana: una testimonianza di ritorno dalla due giorni per i giovani alle Balze di Verghereto
a diocesi Cesena-Sarsina ha organizzato nei giorni sabato 3 e domenica 4 novembre la due giorni per i giovani, presso lalbergo Monte Fumaiolo, a Balze di Verghereto. Ritrovo e partenza tutti assieme presso la parrocchia di Pieveestina. La prima tappa ha previsto la visita alla cattedrale di Bagno di Romagna, nota per il miracolo del Sacro Corporale di cui questanno si ricordano i seicento anni. Dopo la descrizione del miracolo, il parroco don Alfio ha esposto le prime riflessioni: Tutti noi siamo destinati e tenuti a diventare santi e per fare ci bisogna aver fede. Fede, che a suo dire non deve derivare dai miracoli, ma deve portare a credere in questi. Infine, don Alfio ha offerto anche uno spunto sul significato dellEucarestia, che comporta il dono totale e incondizionato di noi stessi agli altri.

Domenica 11 novembre la seconda edizione delPranzo senza confini

Brevi
Incontro Matrimoniale
La comunit di Incontro Matrimoniale si ritrover sabato 17 novembre alle 20,45 nella parrocchia di Martorano per il consueto incontro mensile. Per informazioni: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204.

Sapori e tradizioni dal mondo al Cantiere 411 I


l giro del mondo attorno a una tavola. In una grande festa di colori, sapori e tradizioni. Si svolta domenica 11 novembre, presso il Cantiere 411 delle suore francescane della Sacra Famiglia, in via Mami a Cesena, la seconda edizione del Pranzo senza confini, originale proposta che ha visto la condivisione di un pranzo preparato dalle famiglie dei bambini che frequentano il centro educativo Cantiere 411, che ogni pomeriggio accoglie gratuitamente ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori, di nazionalit, culture e religioni diverse, in unesperienza preziosa di aggregazione, crescita e studio. Oltre quattrocento persone hanno cos condiviso il pranzo di una domenica davvero speciale. In sedici postazioni, rappresentative delle nazioni presenti, famiglie e piccoli gruppi hanno servito a buffet oltre mille porzioni. Ogni piatto stato cucinato in tradizionali pentole, nel rispetto delle singole culture, e servito da giovani donne vestite negli abiti tipici del loro Paese e con gli allestimenti cherichiamavano i luoghi di provenienza. Tutto stato servito con giusto orgoglio e caldi sorrisi. Il viaggio ha dato cos lopportunit di

Sedici le nazioni rappresentate e oltre quattrocento i partecipanti alliniziativa promossa dalle suore francescane della Sacra Famiglia

Settore apostolato biblico


OLTRE MILLE LE PORZIONI DI PIATTI TRADIZIONALI SERVITI AL PRANZO SENZA CONFINI, DOMENICA 11 NOVEMBRE

Mercoled 21 novembre alle 21 in seminario a Cesena, si terr lincontro di presentazione del materiale per i Gruppi Biblici del Tempo liturgico di Avvento e alcune novit sul programma dellanno pastorale del settore.

gustare e condividere, tra gli altri, il Kupusmiak della Moldavia, il cous cous con carne e verdura, del Marocco e della Tunisia, gli spaghetti di riso del Vietnam, il riso con carne e uvetta del Kurdistan, luovo con yam della Nigeria, le polpette di pesce e riso tradizionale del Senegal, la carne di mucca alla mela cotogna del Marocco, i fagiolini con sugo tradizionale della Bulgaria e il th speziato servito nei tradizionali bicchierini, servito dalla famiglia originaria del Marocco proprio sotto alla statua di Ges Bambino. I coinvolgenti canti e balli del coro del Benin, lo zucchero filato, i lupini e le noccioline nel cono di carta gialla, il truccabimbi e lanimazione del centro Ragazzilandia del Lugaresi hanno fatto da allegra cornice alla giornata. stato bello percepire lo spirito di

condivisione, apertura e accoglienza, a partire dai bambini fino agli adulti - ha detto suor Daniela Scarpellini, superiora della comunit di via Mami -. Una foto che mi si apre spesso davanti agli occhi e che custodisco tra i ricordi pi rappresentativi di questa giornata limmagine di due bambini del Burkina Faso davanti alla tradizionale macchina per lo zucchero filato. Con curiosit hanno allungato la mano per prendere il bastoncino e la dolce nuvola bianca che lo avvolgeva; quando ne hanno sentito il sapore, si sono illuminati. E il curioso contrasto bianco-nero mi ha portato a pensare quanto sia bello condividere le cose pi semplici, capaci di unirci e farci riconoscere pi ricchi nella valorizzazione e nel rispetto delle diversit. Sabrina Lucchi

Suor Maria Teresa Lega donna di speranza per il nostro tempo


Gioved 22 novembre alle 21, presso la casa delle suore francescane della Sacra Famiglia in via Mami 411, a Cesena, si terr la tavola rotonda Di vita in vita, duecento anni per la vita. Suor Maria Teresa Lega, donna di speranza per il nostro tempo. Allincontro, promosso per far conoscere e riettere sulla gura di suor Lega, fondatrice delle Suore della Sacra Famiglia, parteciperanno il vescovo Douglas Regattieri; padre Michele Colagiovanni, missionario del Preziosissimo Sangue e autore del libro Le due vite; Carmelina Labruzzo, educatrice. Moderer suor Ornella Fiumana. In apertura, il saluto della madre superiora suor Lina Orfei. Per info: tel. 0547 334709.

Vita della Chiesa

Gioved 15 novembre 2012

Comunit di SantEgidio, Siete angeli visibili


ngeli visibili. Cos il braccio Aconclusione della suaPapa, parlando a10ha a visita di sabato novembre alla casa famiglia Viva gli anziani, denito i volontari della Comunit di SantEgidio, che oltre ad averlo interrotto numerose volte per applaudirlo durante il suo discorso, lo hanno salutato con un lungo, doppio applauso nale, prima delle sue parole fuori testo e subito dopo di esse. Esco ringiovanito e

rafforzato da questa visita, ha detto il Papa congedandosi dalla casa famiglia gestita dal 2008 da SantEgidio al Gianicolo: unesperienza meravigliosa ha aggiunto - vedere come lo Spirito del Signore, lo Spirito di Cristo, assista anche noi anziani. A questo proposito, Benedetto XVI ha denito i volontari e gli amici dellassociazione fondata da Andrea Riccardi - che ha accolto il Papa al suo ingresso, ed stato salutato da questultimo allinizio del suo discorso - angeli visibili, testimonianza del fatto che realmente il potere dellamore presente in questo mondo. Speriamo che questo amore si estenda sempre di pi alla societ, lauspicio nale del Santo Padre.

Fede e comunicazione
La Porta fidei e le strade dei media
Il 2 modulo 2012 del laboratorio cultura e comunicazione avr come tema Anno della Fede e comunicazione. Questo percorso indicato da Benedetto XVI unoccasione preziosa per ripensare e rilanciare il tema delleducazione ai media alla luce della lettera Porta dei. La riessione del Papa guider gli incontri settimanali on line, e per questo, n da ora, anche un testo di preparazione per quanti parteciperanno ai tre appuntamenti del mercoled. Per ogni mercoled viene proposto un brano della lettera come spunto per il dialogo con gli ospiti del laboratorio. Mercoled 21 novembre: Capita ormai non di rado che i cristiani si diano maggior preoccupazione per le conseguenze sociali, culturali e politiche del loro impegno, continuando a pensare alla fede come un presupposto ovvio del vivere comune. In effetti, questo presupposto non solo non pi tale, ma spesso viene perno negato. Mentre nel passato era possibile riconoscere un tessuto culturale unitario, largamente accolto nel suo richiamo ai contenuti della fede e ai valori da essa ispirati, oggi non sembra pi essere cos in grandi settori della societ, a motivo di una profonda crisi di fede che ha toccato molte persone. Tema dellincontro: Il Vangelo e il tessuto culturale unitario: come rispondere ai frammenti della comunicazione digitale? Ospite don Bruno Cescon, direttore del settimanale Il popolo di Pordenone e docente universitario. Mercoled 28 novembre: Avremo lopportunit di confessare la fede nel Signore Risorto nelle nostre Cattedrali e nelle chiese di tutto il mondo; nelle nostre case e presso le nostre famiglie, perch ognuno senta forte lesigenza di conoscere meglio e di trasmettere alle generazioni future la fede di sempre. Le comunit religiose come quelle parrocchiali, e tutte le realt ecclesiali antiche e nuove, troveranno il modo, in questo Anno, per rendere pubblica professione del Credo. Tema: Generazioni future: quale comunicazione della fede per i nativi digitali? Ospite suor Maria Antonia Chinello, della Facolt di Scienze delleducazione Auxilium. Mercoled 5 dicembre: La fede, infatti, si trova ad essere sottoposta pi che nel passato a una serie di interrogativi che provengono da una mutata mentalit che, particolarmente oggi, riduce lambito delle certezze razionali a quello delle conquiste scientiche e tecnologiche. La Chiesa tuttavia non ha mai avuto timore di mostrare come tra fede e autentica scienza non vi possa essere alcun conitto perch ambedue, anche se per vie diverse, tendono alla verit. Tema: Fede, cultura e scienza dentro il frullatore digitale. Ospite Ernesto Diaco, viceresponsabile del Servizio per il progetto culturale. COME PARTECIPARE Per tutti gli utenti: dal sito www.copercom.it sar possibile accedere alla trasmissione in audio/video (in diretta, ma senza interagire nella chat). Per gli utenti registrati: occorre collegarsi a www.copercom.it/diretta/ e inserire, quando richiesto, username e password. Cos si pu ascoltare e vedere, ma anche interagire con domande o commenti tramite mail o chat. Per registrarsi, sufficiente inviare la richiesta tramite e-mail a info@copercom.it

Rio de Janeiro: una cattedra universitaria e un settimanale per la Gmg 2013


IL PAN DI ZUCCHERO (METRI 396 SLM) A RIO DE JANEIRO, IN BRASILE, DAVANTI ALLA BAIA GUANABARA

e Ratzinger Fondazion

Integrare fede e ragione


i concluso venerd 9 novembre a Rio de Janeiro, in Brasile, il secondo simposio internazionale organizzato dalla Fondazione vaticana Joseph Ratzinger/Benedetto XVI su Umanizzazione e senso della vita. Larcivescovo di Rio, monsignor Orani Joao Tempesta, nel suo intervento conclusivo ha dato notizia dellistituzione di una cattedra intitolata Joseph Ratzinger. Allinterno della Facolt di teologia della Pontificia Universit cattolica di Rio (Puc) - ha detto il presule - verr istituita questa cattedra con lobiettivo di studiare e divulgare il pensiero del teologo cardinale Ratzinger, papa Benedetto XVI, per promuovere lintegrazione fra fede e ragione, il dialogo con la modernit e lesperienza di fede in un mondo secolarizzato. Alla Puc di Rio c unaltra cattedra, intitolata al cardinale Carlo Maria Martini, come ha confermato padre Abimar Moraes, coordinatore del II e III ciclo di teologia e animatore del simposio svoltosi in questi giorni.

Un simposio in vista della Gmg, come voluto dal Papa. Don Mariusz Kucinski del Centro studi Ratzinger, il braccio operativo della Fondazione vaticana intitolata al pontefice, nel suo intervento di oggi ha riferito che il Santo Padre ha voluto che il nostro lavoro scientifico favorisse una preparazione pi profonda del mondo universitario alla Giornata mondiale della giovent che si celebrer a Rio dal 23 al 28 luglio 2013. Il prossimo convegno a Roma. Nel corso dei lavori sono intervenuti, fra gli altri, il vescovo ausiliare di Rio, monsignor Paulo Cezar Costa, il rettore della Pontificia Universit della Santa Croce di Roma, Luis Romera, e Carlos Werner, docente allIstituto teologico San Tommaso dAquino che si trova a San Paolo. Al termine dei lavori il presidente della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger/Benedetto XVI, monsignor Giuseppe Scotti ha ricordato che allevento hanno partecipato esperti e docenti da tutta lAmerica Latina e oltre. Il presidente della Fondazione vaticana

ha anche annunciato che il prossimo convegno si terr dal 24 al 26 ottobre 2013 a Roma su Vangelo e storia. Il settimanale della diocesi di Rio. A margine del convegno internazionale si pu accennare a una curiosit. Anche la diocesi di Rio de Janeiro ha un settimanale: Testemunho de F (Testimone della fede) il nome della testata. Fondato nel 1992, quello uscito oggi il suo 770esimo numero, che riporta in prima pagina la due giorni organizzata dalla Puc-Rio sul pensiero di papa Ratzinger. Il settimanale diocesano anche il giornale ufficiale della Gmg, come riportato sotto la testata. Allinterno, le pagine 6 e 7 sono interamente dedicate alla giornata inaugurale del simposio e riportano ampie sintesi delle relazioni del primo giorno di lavori. Una bella notizia da sottolineare, vista la tempestivit dellinformazione da parte dei colleghi della diocesi di Rio che hanno chiuso e stampato il giornale con i tempi di un quotidiano. Francesco Zanotti

Attualit

Gioved 15 novembre 2012

La vittoria del presidente Barack Obama in un Paese diviso a met


MARTED 6 NOVEMBRE LA CHIUSURA DEI SEGGI ELETTORALI, IN AMERICA, LA NOTIZIA DELLA RICONFERMA DI BARACK OBAMA COME PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI DAMERICA. NELLA FOTO SOTTO, INSIEME ALLA MOGLIE MICHELLE E ALLE FIGLIE MALIA E SASHA (FOTO AFP/SIR)

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

PI SORRISI AGLI SCHERMI CHE ALLE PERSONE


Da quando viviamo nella societ cosiddetta consumistica, ci siamo accorti che acquistando oggetti e progresso, la nostra attenzione distolta dagli uomini e riversata sulle cose. Negli ultimi anni, in particolare, la tecnica ci ha permesso di instaurare rapporti con chi lontano, ma portandosi via in cambio laffetto per chi vicino, svincolandoci dalle responsabilit che esso comportava e deformando le nostre emozioni. In una conferenza a Cagliari nello scorso fine settimana, lo psicoanalista Luigi Zoja tornato sullidea centrale del suo saggio pi noto: La morte del prossimo. La tecnologia ha fatto cose meravigliose che moltiplicano le possibilit di interagire con gli altri, ha esordito. Gi da tempo, per, stato lanciato lallarme: gli uomini non sono capaci di usarla, ne divengono dipendenti come da una droga e perdono la capacit di comunicare anzich arricchirla. questo il Paradosso di internet, come stato definito. Un rovesciamento che, secondo alcuni medici, cos innaturale per il nostro corpo da costituire un grave fattore patogeno, poich pu alterare le difese immunitarie e diminuire la resistenza alle malattie. Per rimanere sul terreno di Zoja, utile fermarsi sugli aspetti psichici e relazionali. Da una parte, il nostro sistema nervoso predisposto per riconoscere un numero ristretto di volti. Dallaltra, ogni giorno incontriamo fisicamente o virtualmente un altissimo numero di sconosciuti. Di conseguenza, lindividuo medio non sorride pi Per riconoscere volti, accende la televisione. I sorrisi, artificiali e anonimi, di attori e presentatori che non ha mai incontrato, gli sono noti: sono la sua famiglia, tecnologica e preconfezionata. In simili condizioni, soprattutto i pi giovani finiscono per abituarsi a recitare le relazioni umane e affettive, nello stesso modo in cui le propongono i mass media. Un quadro sconfortante, che ci consegna a una frustrante impotenza davanti al colosso tecnologico? Certamente no. Le fragilit umane che i moderni strumenti amplificano invece che far superare, sono quelle che ci portiamo dentro da sempre. E che si affrontano con dosi massicce di senso della realt (e della verit), educazione, vicinanza. Lo ha ricordato per oltre ventanni don Roberto Giannatelli, pioniere della media education in Italia e non solo, scomparso poche settimana fa. Il Med, da lui fondato, in pochi anni ha moltiplicato i corsi di formazione, le pubblicazioni, le sedi regionali. Si tratta era solito affermare don Roberto del futuro delle nostre libert e delle nostre democrazie.

lezioni Usa E

Nessun trasloco alla Casa Bianca I


l verdetto delle urne. Dopo centinaia di comizi, innumerevoli gaffe, confronti televisivi e sondaggi contrastanti, dunque arrivato il verdetto delle urne. Non cambieranno gli equilibri nel Congresso: i democratici mantengono il controllo del Senato e i repubblicani quello della Camera. Il che vuol dire che per Obama governare non sar facile. Gli Stati Uniti restano un Paese diviso a met. Dopo che la vittoria alle elezioni del 6 novembre appariva ormai certa, Obama nella notte ha ringraziato i suoi attivisti che ha definito i pi fantastici della storia della politica. Obama ha affermato di credere fermamente in un futuro roseo per lAmerica e ha fatto appello al senso di responsabilit di democratici e repubblicani affinch lavorino alle riforme di cui il Paese ha bisogno. Il fattore Clinton. Se la vittoria del 2008 per Obama fu nel segno della voglia di cambiamento dopo lera di George W. Bush e delle guerre in Afghanistan e Iraq, questa potrebbe senza dubbio essere contraddistinta dal ruolo giocato da Bill Clinton nella campagna elettorale. Lex inquilino della Casa Bianca stato autore di quello che per la gran parte degli osservatori americani stato il migliore discorso di entrambe le convention, riuscendo a spiegare meglio dello stesso Obama perch un ritorno al partito repubblicano sarebbe stato negativo per leconomia americana. Lunga sfida. Queste presidenziali erano cominciate nellagosto del 2011, quando una pattuglia di candidati repubblicani, in gran parte improbabili, aveva iniziato a scorrazzare per fiere suine e sagre di paese dellIowa, il primo Stato a esprimersi con i caucus, le primarie locali. Primaria dopo primaria, tutta una serie di candidati si persa per strada. Alcuni per manifesta inadeguatezza (Michele Bachmann, Rick Perry), altri per iper purezza ideologica e mancanza dappoggio della nomenklatura del partito (Ron Paul), altri ancora per carenze organizzative (Rick Santorum). A fatica, e dopo diverse imbarazzanti battute darresto, lex governatore del Massachusetts, Mitt Romney, ha conquistato la nomination, linvestitura del Grand Old Party per sfidare il presidente Obama. A questo punto Romney ha dato il via a una studiata mutazione delle sue posizioni su tutta una gamma di temi, dallimmigrazione alla politica estera. Via i toni accesi utili a ingraziarsi i voti dei repubblicani duri e puri, e ritorno a un ventaglio di idee pi centriste. E poi lente dingrandimento sulle sue competenze di businessman in grado di mettere in sesto leconomia. Romney non decolla. La grande mutazione doveva andare in scena alla convention di Tampa in Florida ed essere unoperazione di lifting mediatico cos perfetta da tramutare un super-ricco dal background privilegiato (il padre di Romney, George, era governatore del Michigan) in un uomo daffari che si in larga parte costruito la sua fortuna da solo, superando grosse difficolt, perfino ristrettezze economiche nei primi anni del suo matrimonio, quando, con la moglie Ann - parole della signora - i due abitavano in un seminterrato e per risparmiare mangiavano solo pasta col tonno. Eppure, la convention repubblicana non ha sortito gli effetti sperati. Non si verificato alcun convention bump, nessun balzo in avanti nei sondaggi causato dallesposizione mediatica. E dopo la convention del partito democratico a Charlotte, in North Carolina, illuminata dai discorsi di Michelle Obama e, come detto, di Bill Clinton, Romney a fine settembre sembrava distante anni luce dal presidente.

Quanto conta Sandy? A rilanciare Romney nella corsa elettorale stato proprio Obama con la performance fiacca del primo dibattito televisivo il 3 ottobre. Da questo momento in poi cominciata una grande rimonta delluomo daffari prestato alla politica. riuscito ad attrarre sempre pi lelettorato maschile incerto, e soprattutto quello delle donne. Il vento favorevole per Romney cambiato solo negli ultimi dieci giorni, da quando ha conquistato la scena mediatica il micidiale uragano Sandy e Obama apparso pi volte in televisione, come accade sempre a un presidente in questi casi, nella veste del comandante in capo che si fa carico della ricostruzione. Damiano Beltrami Columbus (Ohio)

il Periscopio

di Zeta
occasioni Giovanni Paolo II. Lo urler al mondo intero, dopo aver visto i reticolati dei baraccamenti a oltre tremila metri di quota. E poi la famiglia, il calore di un ambiente di casa. Il rifugio Ai caduti dellAdamello rinnovato ma ancora cos, con il calore umano che trov il Pontefice nel 1984, anno della sua prima uscita di due giorni. Vi torn quattro anni dopo, per lultima volta e per poche ore, ma Zani rimase sempre in contatto col suo amico Karol. Lui, Lino Zani, lambasciatore delle montagne, incaricato dallo stesso Pontefice di portare una croce sulle vette pi alte del mondo. Una croce a cui riferirsi, sempre, per puntare lo sguardo in alto, come volle sulla Cresta croce, la montagna che sovrasta il rifugio sullAdamello e il Pian di Neve. Una grande croce di granito, come quella issata dagli uomini della valle. Oggi lescursionista esperto che giunge fin lass dopo ore di cammino la pu ammirare con lo sguardo commosso da tanta bellezza. Quella croce veglia sugli uomini, sul nostro cammino quotidiano, come fa capire anche lo stesso Zani che squaderna tutto se stesso, fino a un cambiamento del tutto inatteso. (769)

Il maestro di sci Lino Zani stato il confidente di Giovanni Paolo II

Lamico del Papa si racconta

i sono letto dun fiato un libro davvero avvincente. Esserci stato la scorsa estate mi ha di certo favorito, comunque consiglio la lettura a tutti. Ne vale davvero la pena. Sto parlando dellAdamello e del volume scritto da Lino Zani, maestro di sci e alpinista, amico e confidente di Karol Wojtyla. Nelle intense pagine redatte assieme alla giornalista Maril Simoneschi dal titolo Era santo, era uomo, Zani narra di un rapporto speciale. Fare linsegnante di sci del Papa non un fatto che accada tutti i giorni. Un impegno notevolissimo, sia a livello personale sia di responsabilit. Ma soprattutto un privilegio, un enorme privilegio. Poter stare con il Santo Padre, a tu per tu, da soli nellimmenso silenzio di una montagna che non finisce mai di stupire. Emozioni a non finire. Il lettore si trova coinvolto in unesperienza straordinaria e al tempo stesso di una delicatezza incredibile. Lo stesso Zani confessa di avere custodito i segreti poi svelati al momento della beatificazione. S, lo si comprende benissimo, il suo rapporto con Giovanni Paolo II era troppo personale per darlo alle stampe. Una volta divenuto santo si poteva raccontare tutto, o quasi tutto, come si intuisce dalle pagine edite dalla Mondadori. Il fascino della montagna ha sempre contagiato il papa polacco. La sua

passione per le vette proverbiale, viene dai tempi della Polonia, quando con i suoi amici si recava sui monti Tatra. SullAdamello, forse trovato un po per caso, il Papa conosce la tragedia della prima guerra mondiale. Lass, fra i ghiacci perenni, in mezzo a sofferenze indicibili, migliaia di giovanotti trovarono la morte. Mai pi la guerra, dir in numerose

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Gioved 15 novembre 2012

Cesena

Duomo | Defibrillatore in parrocchia

Case Finali | Festa di San Martino

Foto Antonio Giangrasso

Venerd 9 novembre stato consegnato alla chiesa Cattedrale, al parroco don Giordano Amati, un defibrillatore, dono dellassociazione "Assocuore" di Cesena. Alcune persone, tra cui il parroco stesso e il sacrestano Lorenzo Degli Angeli, hanno partecipato al corso tenuto dalla dottoressa Patrizia Matassoni per essere in grado di usare tale dispositivo salvavita. La donazione fa parte di un progetto di sensibilizzazione condotto nel territorio affinch le societ sportive, le scuole e le parrocchie si attivino per dotarsi del defibrillatore e preparare persone ad usarlo.

Festa di San Martino in grande stile, domenica scorsa, alla parrocchia di Case Finali. In questa stata organizzata una rappresentazione e poi si tenuta, allesterno, una fiaccolata. Presenti i bambini della scuola del Sacro Cuore. (foto Antonio Giangrasso)

Originale proposta del presidente Massimo Bulbi


possibilit di delegare, senza alcuna retribuzione, tre consiglieri provinciali a propria scelta in qualit di collaboratori. La Giunta provinciale di Forl-Cesena ha deciso di intraprendere questa strada: dare incarico agli attuali assessori a titolo gratuito per poter continuare a lavorare efficacemente sui progetti gi avviati. Non pi come assessori, bens come incaricati esterni, senza alcuna retribuzione. Gli assessori di Forl-Cesena si sono resi disponibili a continuare il loro percorso affiancando il presidente e collaborando per la realizzazione degli obiettivi di gestione della Provincia anche in forma volontaria e gratuita. Su questa questione si esprime il consigliere provinciale Maria Grazia Bartolomei (Udc). "Non appare soddisfacente e neppure convincente liniziativa della giunta Bulbi di restare con incarichi gratuiti, una volta che il governo ha deciso di abolirla. E a mio avviso negativo contrastare lalleggerimento della macchina amministrativa voluto dal governo, quasi affermando una propria indispensabilit per poter servire il territorio, negando una possibile rotazione negli incarichi con il coinvolgimento dei pochi consiglieri consentiti e soprattutto la maggior valorizzazione delle professionalit dei dipendenti dellente".

In memoria
Una messa per padre Ugolino
Padre Ugolino Biondi, frate cappuccino che era stato nel convento di Cesena dal 1981 al 2005, nei giorni scorsi morto allet di 99 anni. Il funerale stato celebrato a Bologna, sua zona natale (precisamente era di Dozza), nella chiesa di San Giuseppe sposo (frati Cappuccini). Padre Ugolino stato un frate esemplare per la ducia riposta nel Signore, un esempio luminoso di fedelt. "La sua presenza fra noi dicono i frati - stata una grande ricchezza". In tanti lo ricordano per gli incontri o la confessione durante i suoi 24 anni a Cesena.

Foto Giuseppe Mariggi

Provincia, assessori a titolo gratuito


ncarichi completamente gratuiti assegnati agli assessori aboliti, per continuare a seguire le problematiche pi significative e rilevanti per il territorio e per gestire al meglio la transizione alla nuova provincia di Romagna, con lobiettivo principale di preservare il pi possibile la prossimit e la qualit dei servizi ai cittadini. E la scelta della Giunta della provincia di Forl-Cesena nel quadro di incertezza determinato

dallultimo decreto legge del Governo relativo al riordino delle Province. Come noto, con lapprovazione da parte del Governo del decreto legge 188 del 5/11/2012 in materia di contenimento della spesa pubblica e riordino istituzionale, si aboliscono le giunte provinciali di tuttItalia a partire dal 1 gennaio 2013, lasciando di fatto il Presidente della Provincia solo a gestire tutte le funzioni attribuite agli assessori, con la sola

Liceo Scienze Umane


Open day sabato prossimo

Sabato 17 novembre dalle 15 alle 18, il liceo delle Scienze Umane Immacolata (via del Seminario 85, zona Case Finali) organizza un Open day. In tale occasione sar possibile visitare gli ambienti della scuola, guidati dagli insegnanti e dagli studenti, che ne mostreranno le principali peculiarit educative e didattiche. Si potr partecipare ad alcuni laboratori e attivit, come unesercitazione di arrampicata.

Lions club | Incontro con Alfio Caruso

Bulgarn | Lingresso di don Theo

Il giornalista e scrittore Alfio Caruso stato lospite dellultimo meeting del Lions Club Cesena presso losteria Michiletta. Nelloccasione Caruso ha presentato i suoi ultimi libri storici sulla battaglia di El Alamein e la battaglia di Stalingrado. Alfio Caruso una delle grandi "penne" del giornalismo italiano. Al "Giornale" con Indro Montanelli, stato vice direttore della Gazzetta dello Sport ai tempi di Candido Cannav.

Domenica scorsa donTheo Koutchoro ha fatto il suo ingresso nella parrocchia di Bulgarn. La foto di A. Zavagli lo mostra davanti alla statua della Madonna posta allinizio del paese. Come i suoi predecessori, anche donTheo ha sostato brevemente in preghiera assieme ad alcuni parrocchiani. "Siamo qui per condividere con te una parte della nostra esistenza - gli stato detto -. Ti chiediamo di perdonare i nostri limiti, ma ti assicuriamo che la parrocchia ci sta a cuore come la nostra casa".

Speciale famiglia

Gioved 15 novembre 2012

noifamiglia.it
Inserto a cura dellUfficio per la Pastorale della famiglia
Rivela la novit e la forza del matrimonio Da Dio lamore gratuito agli sposi Nella famiglia lesempio per i figli

Anno della fede da vivere nellesperienza quotidiana


ellAnno della Fede indetto dal Papa Benedetto XVI, lUfficio per la pastorale della famiglia si propone di aiutare gli sposi, le famiglie e tutta la comunit a riscoprire e a vivere la fede nel Signore Ges nella quotidianit della vita familiare. "La fede, infatti, cresce quando vissuta come esperienza di un dono ricevuto e quando viene comunicata come esperienza di grazie e di gioia" (Porta Fidei n.7) E la fede che rivela la novit e la forza del sacramento del matrimonio che consacra il patto damore degli sposi. Scoprendosi amati gratuitamente dal Padre nostro che nei cieli e resi segno vivo dellamore di Ges, gli sposi cristiani accolgono nella fede la forza di un amore che va oltre la dimensione puramente umana dellincontro tra un uomo e una donna, per farsi dono reciproco "nella misura del cuore di Cristo" che lo Sposo che "ha amato la sua Chiesa e ha dato se stesso per lei" (Ef. 5, 25). E la fede che fa scoprire e vivere la propria famiglia come "icona della Trinit" e "piccola Chiesa". La fede non illumina solo il giorno del matrimonio, ma illumina e aiuta a vivere la relazione familiare quotidiana con le sue gioie e le sue fatiche. La famiglia il primo spazio dove gli sposi cristiani sono chiamati a vivere la fede:

nellaccoglienza reciproca, nellascolto della Parola di Dio, nella preghiera condivisa. Cos sono aiutati a scoprire che il loro amore nel disegno di Dio un cammino verso la santit. In questo modo la famiglia cristiana diventa "culla" della fede per i figli, che sono ad essa introdotti dalle parole e dallesempio dei loro genitori, condividendo con loro la preghiera, lascolto della Parola e limpegno di scelte di vita quotidiana illuminato dalla fede. "Continua limpegno per tutta la Chiesa diocesana di accompagnare il cammino di fede dei fanciulli e ragazzi. E uno sforzo che coinvolge tutta la comunit cristiana: famiglie, adulti, catechisti, presbiteri, religiosi e diaconi" (vescovo Douglas, Alla ricerca del tesoro - Linee pastorali per lanno 2012/13) Linsieme delle iniziative di questo anno pastorale vogliono aiutare gli sposi a "ravvivare il dono di Dio" (2 Tim. 1,6). Con gli sposi, tutti invochiamo: "Signore, aumenta la nostra fede!" (Lc 17,5). "Avremo la possibilit di confessare la fede nel Signore Risorto nelle nostre case e presso le nostre famiglie, perch ognuno senta forte lesigenza di conoscere meglio e di trasmettere alle generazioni future la fede di sempre." (Porta Fidei n.8). Virgilio Guidi

Domenica 18 novembre in Seminario a Cesena famiglie a convegno


La famiglia una scuola di buone relazioni che prepara il terreno per laffermazione del bene comune
dimensioni della nostra esistenza che devono trovare un armonico equilibrio. Armonizzare i tempi del lavoro e le esigenze della famiglia, la professione e la paternit e la maternit, il lavoro e la festa, importante per costruire una societ dal volto umano. Ha continuato dicendoci che la nostra vocazione non facile da vivere, specialmente oggi, ma quella dellamore una realt meravigliosa, lunica forza che pu veramente trasformare il mondo. E di questo che parleremo nel prossimo Convegno delle Famiglie che si svolger in seminario a Cesena il 18 novembre dal titolo Famiglia: la forza che cambia il mondo per costruire una societ dal volto pi umano. "Occorre privilegiare la logica dellessere rispetto a quella dellavere: la prima costruisce, la seconda finisce per distruggere" (Benedetto XVI). Queste parole sono da meditare, da trasformare in scelte quotidiane, da vivere. Sabrina e Andrea Delvecchio

Brevi
Al convegno i dvd
Il giorno del convegno delle famiglie, domenica 18 novembre in seminario, saranno disponibili sia le dispense che i Dvd dei seminari di studio 2012 con le quattro relazioni. In seguito si potranno trovare presso il Centro pastorale. Le dispense sono distribuite

incontro Mondiale delle Famiglie di Milano 2012 stato un grande momento di gioia e di comunione e ha offerto unimmagine della Chiesa una e universale. Chi, come noi, era presente ha vissuto questa esperienza come unoccasione per incontrarsi e riconoscersi parte di una grande famiglia che cerca di custodire e alimentare lamore degli sposi, premessa e fondamento della vita famigliare.

Famiglia, festa e lavoro Tre dimensioni della vita L

La famiglia fondata sul matrimonio uomo e donna, aperta alla vita e alleducazione dei figli, disponibile a dare testimonianza della speranza che la anima nella Chiesa e nella societ, innanzitutto una scuola di buone relazioni che prepara il terreno per laffermazione di quel bene comune che si concretizza in ogni ambito di vita, dal lavoro alla festa. Il Papa ci ha ricordato che la famiglia la festa e il lavoro sono tre doni di Dio, tre

al costo di 5 euro, mentre saranno gratuite per gli iscritti a seminari. Il dvd potr essere acquistato al costo di 5 euro.

Articoli nel sito


Nel sito www.corrierecesenate.it, sezione documenti, si possono trovare altri articoli che, per mancanza di spazio, non sono stati pubblicati in questo speciale. Tra questi, le testimoninaze di una coppia di sposi (Valentina Santerini e Massimiliano Turci) e di una coppia di danzati (Marcello Natali e Veronica Tappi).

II

Gioved 15 novembre 2012

Speciale famiglia
Divorziati
Un cammino
Tempo fa abbiamo condiviso con il vescovo Douglas il cammino del gruppo che riunisce alcune coppie "irregolari" della Diocesi: una condizione ormai comune a molte persone e che pone alla comunit cristiana, alle parrocchie, ai movimenti ecclesiali, un forte richiamo sulla capacit di accoglierle. Abbiamo raccontato al vescovo la nostra esperienza di cristiani che vogliono vivere la loro appartenenza alla comunit, anche nella difficile condizione che impedisce di accostarsi ai Sacramenti (in particolare lEucarestia), ma non ne fa venire meno il desiderio. Alcuni hanno anche detto delle difficolt incontrate in alcune parrocchie, dove sembra prevalere nei loro confronti un atteggiamento di esclusione. Altri invece hanno comunicato, al contrario, laccoglimento e anche il coinvolgimento da parte delle loro parrocchie. Per tutti noi il percorso allinterno del gruppo si rivelato determinante, perch ci ha sottratto ad una condizione di isolamento nella quale rischiava di prevalere lavvilimento, piuttosto che la consapevolezza di una condizione da vivere con piena adesione, nelle sue difficolt ma anche nelle sue opportunit. In seno alla Chiesa, si pu essere in Comunione con Dio e i fratelli attraverso la preghiera, la lettura e la messa in pratica del Vangelo, nella certezza di un amore pi grande che ha gi salvato e accolto ognuno dei nostri errori, e quindi chiede a noi di accogliere un perdono che gi avvenuto. Per questo, il cammino che stiamo facendo insieme ci ha reso possibile comprendere meglio e vivere la nostra situazione in tutta la sua pienezza, evitando il rischio di chiudersi nella propria rabbia di esclusi e in una sterile rivendicazione, o nella ricerca di facili scorciatoie. Le coppie di sposi che condividono con noi il cammino hanno, a loro volta, testimoniato il forte richiamo che il nostro desiderio di appartenenza pone loro: ad esempio a vivere in modo pi consapevole i Sacramenti. Per questo pensiamo sia importante far conoscere alle parrocchie lesistenza di questo gruppo che pu essere, per coloro che stanno vivendo ora da soli tutta la difficolt della condizione di divorziati-risposati, separaticonviventi, ecc., una vera occasione di condivisione e di aiuto. Per info andreasabri@alice.it e piciaegio@alice.it. Manuela e Davide

Spazio ascolto famiglia

Saf, un servizio per il confronto


Saf sta per Spazio ascolto famiglia ed un servizio nato allinterno dellUfficio diocesano per la pastorale della famiglia. E un centro pensato per essere segno tangibile e gratuito di aiuto, di consulenza, di pronto soccorso nelle fragilit che troppo spesso si incontrano nelle persone, nelle coppie, nelle famiglie. Saf un luogo nel quale chi vi accede ha la possibilit di leggere e affrontare il proprio vissuto, in un clima aperto, paziente, fraterno, sentendosi accettato, benvoluto e compreso, in un rapporto di fiducia. Attraverso lascolto empatico sar la persona stessa a fare chiarezza dentro di s e a ritrovare la speranza e le risorse necessarie per affrontare la propria situazione. Chi lo conduce? Gli operatori sono dei consulenti familiari diplomati cio operatori che, professionalmente e con metodologie specifiche, aiutano i singoli, la coppia o il nucleo familiare ad affrontare le situazioni di difficolt. Dove si trova? Il centro Saf ha trovato un accogliente ospitalit presso le Suore "Ancelle del Sacro Cuore", in via San Carlo, 316, San Carlo di Cesena. Riceve su appuntamento contattando il cell. 346.3694421. A meno di un anno da quando partito, Saf ha attuato una trentina di interventi. E come ogni
SAF, SPAZIO ASCOLTO FAMIGLIA, UN SERVIZIO DELLUFFICIO DIOCESANO PASTORALE FAMILIARE

relazione porta in s un dare ed un ricevere, la relazione daiuto, mentre cerca di risolvere i problemi, arricchisce anche il consulente stesso che ogni volta si lascia interrogare e provocare affinch la propria prestazione sia sempre pi efficace. Oltre ai diversi modi di aiuto informale che ciascuno pu mettere in atto ovunque, lo Spazio ascolto famiglia vuole rendere visibile il volto di una Chiesa accogliente che non dimentica nessuno dei suoi figli. Floriana Tappi

Gruppo Nain: momenti di riflessione e cammino spirituale

Per chi ha perduto una persona cara


Nel 2010 i nostri mariti Carlo Brigliadori e Giancarlo Battistini sono tornati alla "Casa del Padre". A ottobre dello stesso anno sono iniziati gli incontri del Gruppo Nain. Quando abbiamo letto sul Corriere Cesenate lannuncio di questi incontri, stavamo vivendo un dolore grandissimo e ci siamo dette: "Qualcuno ha pensato anche a noi". Abbiamo iniziato a partecipare e continuiamo tuttora perch abbiamo trovato persone che vivono un dolore simile al nostro, perch in questo gruppo possiamo parlare liberamente, piangere e anche "urlare" il nostro dolore senza essere giudicate, anzi ci sentiamo amate e aiutate da fratelli e sorelle che condividono il nostro cammino. Invitiamo tutti coloro che soffrono per la perdita di una persona cara a partecipare a questi incontri insieme con noi. Franca Donati e Ivana Baiardi Nei due anni di cammino percorsi fin qui, ci siamo incontrati una volta al mese nellIstituto Suore della Sacra famiglia seguendo un percorso di domande e di temi che possono aiutare a passare dalla disperazione alla speranza. Le parole chiave dalle quali ci siamo lasciati condurre nei nostri incontri sono state e saranno i seguenti. La Parola: abbiamo scelto di dare dei titoli ai nostri incontri, presi dalla Liturgia della domenica successiva allincontro proprio per rimanere strettamente vincolati alla fonte e culmine di tutta la nostra esperienza di fede; La Preghiera: la Parola gi preghiera e partendo da quella, abbiamo lasciato che dai nostri cuori scaturisse la lode, il ringraziamento, la richiesta di aiuto. Il Silenzio: la libert di potersi esprimere anche attraverso il proprio silenzio, senza sentire il dovere di parlare, ha dato a tutti la possibilit di coinvolgersi pienamente. LAccoglienza: unaccoglienza aperta e sincera libera da pregiudizi od ostacoli, unaccogliere che faccia sentire davvero libero laltro. La Relazione: una relazione fra noi basata sul rispetto e sulla fiducia reciproci che metta sempre al centro Ges, uomo di relazione. La Compassione: patire con laltro, entrare in empatia con il suo dolore per offrirlo insieme a lui allinfinita misericordia del Padre. La Missione: in un mondo che vuole a tutti costi rinnegare il dolore schiacciando le persone che soffrono a rinchiudersi in una solitudine che uccide, essere testimoni di speranza per mostrare che da una ferita aperta pu uscire un raggio di luce. Chi vive il dolore sente la necessit di trovare qualcuno che sappia ascoltare il proprio malessere: solo chi ha vissuto una sofferenza simile pu davvero capire. Per info: mgiannini@libero.it

Il cammino dei separati

Il cammino spirituale per coniugi separati o divorziati soli nella nostra Diocesi iniziato in ottobre del 2004 e si svolge a cadenza mensile. E un segno tangibile di come il Signore, attraverso la Chiesa, si faccia vicino a ogni persona e situazione di sofferenza non giudicando, ma prendendosi cura, sanando, dando senso e valore. Ogni incontro ha un tema predenito nella programmazione annuale, poi dopo la relazione c il momento di condivisione dove ci si apre il cuore: si soffre e si gioisce assieme. E un cammino "esigente "che ti porta a "riconsiderare" la promessa di fedelt fatta allaltro coniuge davanti a Dio e alla comunit il giorno del matrimonio: siamo chiamati a testimoniare lamore fedele, unico (indissolubile) che Cristo ha per la Chiesa, per ognuno

di noi nonostante le nostre infedelt, al nostro coniuge che non abbiamo pi accanto. E un riutare con decisione la logica del mondo stesso che ti di dice di trovarti unaltra/o con lillusione di riempire un "vuoto", ma che non pu sostituire il coniuge perch solo lui/lei "Carne della mia carne, ossa delle mie ossa" (Gen. 2,23). Il cammino di questo anno ci porter a riscoprire e a rendere pi forte e pi viva la nostra fede, fede in quel Dio ci ha chiamati un giorno a unirci in matrimonio con quel coniuge che oggi non abbiamo pi accanto e che, se non garanzia che prima o poi torner, ci aiuta a tenere sempre viva questa speranza. Prossimo incontro, in Seminario, luned 26 novembre alle 21. Riccardo Paolucci

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Speciale famiglia

Gioved 15 novembre 2012

III

cammino che si svolge Proposte per coppie "Casa dolce Casa", unBudrio di Longiano la terza domenica del mese a

Giovani sposi in cammino


Fin dai primi tempi del nostro matrimonio, abbiamo pensato che ci sarebbe piaciuto poter contare su un gruppo di riferimento per il cammino di vita della nostra giovane famiglia allinterno della parrocchia. Mossi da questa esigenza, abbiamo raccolto lo stimolo venutoci anche dai corsi prematrimoniali che seguiamo come coppia-guida. Varie coppie manifestavano il desiderio di non lasciare conclusa in se stessa lesperienza degli incontri in preparazione al Sacramento, ma di darvi un seguito per approfondire le fondamenta su cui poggia il matrimonio cristiano. Da qui nato il cammino di incontri "La casa sulla roccia" che, ispirandosi alla parabola evangelica, ha esplorato i pilastri portanti di un matrimonio solidamente vissuto nella fede. Siamo partiti proprio un anno fa con un piccolo, ma motivato gruppo di 5 coppie. Grazie al supporto del nostro parroco don Tonino e ai consigli preziosi di una coppia di amici, i coniugi Turci, gi da anni impegnati in questo ambito, siamo riusciti a proporre un cammino vario per i tempi e le modalit di incontro. Questanno si ricomincia quindi con tanta voglia e, dalle fondamenta, passeremo ad analizzare valori, atteggiamenti e scelte a cui le nostre famiglie ispirano i loro stili di vita prendendo spunto da alcuni temi suggeriti dai vari ambienti domestici. Partiremo dallingresso della casa per affrontare il tema dellaccoglienza con una testimonianza di una coppia che ha vissuto unesperienza di "missione" in una casa famiglia in Georgia. Il ritrovo fissato per la terza domenica di ogni mese, dalle 16,30 alle 19. Per rompere il ghiaccio con dolcezza e raccontarci un po di noi, proponiamo sempre una merenda iniziale, a cui segue lincontro. Al termine, viene il momento del confronto a coppie, con un tempo di dialogo esclusivo fra i coniugi, infine si d spazio a una libera condivisione fra tutte le coppie. In conclusione c la Consegna della Parola, un brano biblico sul tema che viene lasciato alla coppia per la sua preghiera nel mese successivo. Il cammino di questanno, denominato "Casa, Dolce Casa" aperto ad accogliere tutte le nuove coppie sposate interessate. Per informazioni: tel. 054756755 / e-mail: dandob76@virgilio.it Luca Ravaglia e Danila Berti

Dopo 19 anni di convivenza si sono sposati a fine settembre


iamo Mauro e Patrizia di 52 e 49 anni e vogliamo raccontarvi la nostra storia che ci ha visti sposi con il Sacramento del matrimonio il 30 settembre scorso. Mauro: Io e Patrizia ci siamo conosciuti 29 anni fa e dopo dieci anni di fidanzamento, nel 1994, abbiamo deciso di andare a convivere. A dire il vero il sogno di Patrizia era quello di sposarsi in chiesa e fare un bel matrimonio. Per me, invece, non era necessario sposarsi perch a mio parere le cose importanti per una vita insieme erano amarsi, rispettarsi ed essere fedeli. Seppur con sofferenza Patrizia ha rispettato questo mio modo di vedere la vita insieme. Lei continuava ad andare alla Messa domenicale ed io continuavo a coltivare la passione per la pesca. Dopo qualche anno nata Veronica. Sinceramente dobbiamo dire che stavamo bene ed il nostro rapporto, in questi anni, andato avanti ed cresciuto senza problemi particolari. Patrizia: come tutti i genitori, allet di sette anni, abbiamo mandato Veronica a catechismo, scegliendo la parrocchia di San Giacomo in quanto, lavorando a Cesenatico, mi era facile portarla e andare a prenderla. In Mauro qualcosa cambiato quando Veronica ha cominciato a prepararsi al sacramento della Cresima, e si reso disponibile a fare il servizio allaltare dietro la richiesta di un ministrante adulto della parrocchia. Da quel momento abbiamo cominciato a frequentare la parrocchia con pi continuit svolgendo servizi diversi che,

Dio ci aveva dato un appuntamento

di volta in volta, ci venivano richiesti. Mauro: un momento importante stata la partecipazione di Veronica al campo scuola dei ragazzi della cresima a Cancellino, al quale sono stato invitato per aiutare i catechisti che mi ha messo in contatto con un mondo a me sconosciuto. Non solo i ragazzi mi hanno accolto senza pregiudizi, ma mi hanno fatto sentire un loro punto di riferimento dandomi una responsabilit pi grande di me. Patrizia: Tornati da Cancellino abbiamo cominciato a frequentare il gruppo

famiglia della parrocchia e per me stato un momento importante perch stare insieme con quelle coppie che, oltre a confrontarsi fra loro, approfondivano come Dio era dentro la loro storia nel quotidiano, nelle gioie e difficolt di ogni giorno, risvegliava in me il desiderio di sposarmi, ma non riuscivo a parlarne con Mauro. Poi, un giorno, mentre tornavamo a casa da un incontro, Mauro mi disse: Patrizia ci dobbiamo sposare! Era talmente strano che lui mi chiedesse questa cosa che quasi non lho preso sul serio. Questo suo desiderio ha continuato

a manifestarlo con sempre pi frequenza, tanto che ho cominciato a sperare che potesse diventare realt.. Mauro: soprattutto in me sentivo dei cambiamenti: cominciavo ad avere meno frenesia, i soldi non avevano la stessa importanza di prima, se mi arrabbiavo con qualcuno non stavo bene se non chiarivo il disguido, il lavoro non era pi la prima cosa. Ho cominciato a dare un significato diverso a ci che ci accadeva giornalmente e vedevo le cose non pi sotto laspetto della fortuna o sfortuna, ma che tutto Grazia e in tutto c Dio che ti cerca. Nel frattempo abbiamo conosciuto il Gruppo Radar, il dopo cresima dei ragazzi di Cesenatico, al quale Veronica ha cominciato a partecipare. Siamo arrivati ad un punto in cui il desiderio di sposarci era forte, ci siamo resi conto che Dio ci aveva dato un appuntamento che dopo tanti anni di convivenza abbiamo capito essere quello del Sacramento del Matrimonio. Abbiamo parlato con il nostro sacerdote ed abbiamo fissato la data delle nozze. E stato molto emozionante quando labbiamo detto al gruppo delle famiglie perch abbiamo visto nei loro occhi la gioia e la gratitudine per la scelta che avevamo fatto. Ancora oggi siamo convinti che nel nostro rapporto di coppia sia importante lamore, il rispetto e la fedelt; ora, per, poggiato sulla promessa che Dio con noi ogni istante della nostra giornata e, quindi, non dobbiamo contare pi solo sulle nostre forze: ora non siamo pi in due, ma in tre.

Il compito della pastorale della famiglia e del Consultorio "Don Adolfo Giorgini" quello di lavorare in rete

Un servizio professionalmente qualificato


Servire la famiglia, edificare la Chiesa: questo stato il tema del seminario di studi che ha riunito a Roma, il 6 ottobre scorso, operatori della pastorale famigliare e dei consultori dispirazione cristiana. E quelli di noi che cerano, appartenenti ai due ambiti, hanno portato a casa la "mission", ma anche il desiderio, di un patto comune per promuovere e sostenere la famiglia. "E fondamentale conoscersi e riconoscersi partendo dalle differenze per costruire un dialogo ed una collaborazione; compito della pastorale pi direttamente quello dellevangelizzazione e della testimonianza, quello del consultorio dellaiuto, della vicinanza, della prossimit alla famiglia soprattutto quando in difficolt", ha affermato il presidente della Confederazione Italiana Consultori Familiari, Domenico Simeone. Limportante per il consultorio, ha detto il vescovo di Parma monsignor Solmi, nella sua veste di presidente Commissione famiglia e vita della Cei, cogliere e ribadire sempre la fonte da cui si parte, la comunit che ha avvertito lesigenza di farsi prossimo alla famiglia sia nelle sue fatiche che nei momenti significativi della sua vita". E un richiamo forte per chi lavora nel nostro consultorio a recuperare lorigine dellopera. Fu infatti don Adolfo Giorgini, da poco responsabile della neonata commissione pastorale per la famiglia che, di fronte alla crisi evidente dellistituzione famigliare ed alle sue fragilit, avvert lesigenza che la comunit cristiana si facesse carico di un servizio qualificato e aperto a tutti, capace di diventare luogo di ascolto, di accompagnamento, di cura dedicato alla famiglia. Erano gli anni 70. Da allora molto cambiato non solo nelle difficolt aumentate a costituire e a vivere la famiglia, ma anche nelle normali fasi di transizione della vita famigliare (i giovani sempre pi a lungo in famiglia, lo sviluppo sempre pi precoce delle abilit e sempre pi tardivo delle responsabilit, la mancanza di lavoro, gli anziani). C bisogno di realt che "accompagnino le varie fasi della vita della famiglia, da quando le coppie si incontrano, decidono di costituirsi famiglia, si avviano verso la genitorialit, fino allet avanzata", ha detto sempre Domenico Simeone che ha concluso: "E importante che i parroci conoscano quello che fanno i consultori e che questi sentano di essere la mano della comunit che accarezza il volto ferito della famiglia; ma necessario lavorare in rete, perch le situazioni di difficolt sono spesso complesse e richiedono il contributo di pi realt". Gabriele Turci

IV

Gioved 15 novembre 2012

Speciale famiglia
Foto Claudio Pagliarani

Lesperienza di una coppia di sposi

Metodo Billings Il corso della natura


iamo Mary e Daniele di Cesenatico, 32 e 40 anni, sposati da 4, dopo 4 anni di fidanzamento e con una bambina di 2 anni. Sentivamo spesso parlare del metodo Billings, usato per la regolazione naturale della fertilit e abbiamo scoperto che non lo usavano solo le 5-6 coppie di amici che ce ne avevano parlato, bens tantissime altre persone. Alcuni ci avevano detto che questo metodo non era attendibile mentre, approfondendo largomento, abbiamo scoperto che questaffermazione era attribuibile soprattutto alla mancanza di costanza e impegno nel seguirlo. Le linee contrastanti hanno stimolato la nostra curiosit e un anno prima di sposarci abbiamo deciso di partecipare al corso, che ne spiegava lutilizzo, presso il Consultorio familiare di Cesena. La prima scoperta stata che le emozioni si riflettono sul fisico, tenendo sempre presente che il concepimento non si pu calcolare a tavolino; una concomitanza di fattori, che solamente osservando e sentendo quello che il nostro corpo ci vuole dire, pu portare al compimento della volont del Signore. Dio non ha fatto nulla per caso, e i corpi delluomo e della donna sono un segno visibile del suo disegno, fatti per essere donati luno allaltra, per farsi dono di s (offrirsi) e per accogliersi (ricevere) in modo da essere strumento nelle sue mani per la realizzazione di un miracolo: il concepimento.

Al Consultorio i corsi per una genitorialit responsabile


Al corso abbiamo conosciuto insegnanti davvero innamorate della vita e della loro missione, persone che mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie per aiutare le coppie non solo allapprendimento del Metodo ma, soprattutto, del loro comprendersi reciprocamente sia dal punto di vista fisico che affettivo. Ma perch usare questo metodo naturale? Molti pensano che questo sia solamente un metodo contraccettivo: certo, pu essere efficacemente utilizzato per rimandare una gravidanza. In questo caso si parla del suo utilizzo per una paternit responsabile, che non in antitesi con quello che ci dice il Vangelo, ovvero di accogliere tutti i figli che Dio vorr donarci: il nostro corpo stato naturalmente predisposto proprio per permetterci di essere complici e responsabili. "La paternit responsabile si esercita sia con la deliberazione ponderata e generosa di far crescere una famiglia numerosa, sia con la decisione presa per gravi motivi e nel rispetto della legge morale, di evitare temporaneamente, o anche a tempo determinato, una nuova nascita" (da Humanae Vitae n.10). Ma proprio nelluso che se ne fa quando si cerca la gravidanza che si comprende come una profonda conoscenza del nostro corpo sia un metodo pi efficace, anche di quelli artificiali. Il metodo Billings permette alla coppia di sapere quando si nella condizione psico-fisica ideale, anche se alla fine il risultato sempre nelle mani di Dio. Lamore sponsale fedele ed esclusivo, totale e fecondo. Ma essere fecondi non vuol dire solamente essere fertili, vuol dire amare, accogliere, comprendere e far crescere laltro. Il metodo Billings richiede complicit, impegno, rispetto: un cammino educativo che mantiene vivo il rapporto di coppia, unopportunit di comunicare intimamente lun laltro e di condividere la fatica nelle scelte. E la riscoperta della propria sessualit fatta di tenerezza e comprensione, il piacere di sentirsi parte di un progetto dove il corpo (fisicit, mente e sentimenti) e lo spirito (libert, ragione e volont) si fondono nella sua realizzazione. E cos nata Sofia. Mary e Daniele Maltoni

Filmfamily
Loccasione del cammino di preparazione al VII incontro Mondiale delle Famiglie, dal 29 maggio al 3 giugno 2012 a Milano, ci ha condotto, sullesempio della diocesi lombarda, alla proposta del "Filmfamily " che abbiamo realizzato al cine-teatro "Victor" di San Vittore con la collaborazione della coop."Amicizia", che gestisce il locale della parrocchia, e dellUfficio diocesano per la famiglia, con il supporto del Corriere Cesenate. La preziosa presenza di Filippo Cappelli, vero esperto e profondo conoscitore di lm, ci ha guidato nella scelta delle sei pellicole proposte, nella preparazione della scheda e nella discussione successiva alla proiezione . Il progetto "mirava a cavalcare la capacit insita nel cinema di suggerire riessioni, senza imporle, di raccogliere e mediare sguardi e sensibilit diverse, di farsi catalizzatore di momenti spontanei di socialit". Una partecipazione numerosa e il coinvolgimento di diversi nella discussione, ha confermato il valore delliniziativa. Colpisce positivamente quanto la discussione faccia scoprire la ricchezza di contenuto nascosto nella pellicola e quanto sia positivo il dialogo e il confronto fra le persone. E stato anche molto bello vivere il "Victor" come "sala di Comunit" luogo di incontro e di socialit e strumento di crescita nel cammino delle relazioni familiari e personali. Il "Filmfamily" sar riproposto la prossima primavera nei primi quattro venerd di marzo: 1, 8, 15, 22. Litinerario individuato ci porter ancora una volta ad interrogarci su tematiche riguardanti le relazioni familiari attraverso i seguenti lm: -"Tutti i santi giorni" la ducia nei sentimenti capace di riscattare luomo da ogni meschineria. -"Gli equilibristi" incontreremo la coppia che si separa con tutte le problematiche connesse negli affetti e nelle difficolt anche economiche; -"Un giorno questo dolore ti sar utile" si vede lo spaesamento di un diciassettenne inquieto alla ricerca della propria identit in una famiglia squinternata sullo sfondo di una New York ricca di personaggi sconcertanti; -"Amour" troviamo lamore alla prova della vecchiaia quando la vita di due anziani coniugi viene sconvolta dalla malattia di lei. Non mancher inne lattenzione economica alla coppia attraverso un abbonamento favorevole. Fausto e Rita

Esperienze

La testimonianza di una coppia che ha imparato a vivere appieno il rapporto di coppia

La bellezza di Incontro Matrimoniale


Siamo Italo e Patrizia Giannini da Cesena, siamo sposati da 24 anni ed abbiamo due figli, Giulia e Marco. Abbiamo fatto la nostra prima esperienza in Incontro Matrimoniale nel marzo del 2002, partecipando al Week end sposi. A chi ancora non conosce Incontro Matrimoniale, diciamo che il movimento diffuso in tutto il mondo ed ha la missione di proclamare il valore del Sacramento del matrimonio e dellordine sacro nella Chiesa e nel mondo. Partecipando al Week end sposi di Incontro Matrimoniale, abbiamo compreso che se da sposati non sappiamo vivere la comunione del cuore e della vita, saremo sempre tristi, infelici, e ci sentiremo soli, delusi, e con questi stati danimo saremo pi vulnerabili e pi facilmente, come successo a noi, cercheremo di riempire i vuoti della nostra relazione con il lavoro, gli hobby, lattivismo, lo sport, lo shopping, o anche semplicemente in casa, privilegiando il rapporto con i figli. E tutto questo, se fatto in modo non ben equilibrato, rischia di allontanarci luno dallaltro. La sorpresa ed il beneficio che abbiamo ricevuto da quella esperienza sono stati immensi. Abbiamo imparato a vederci come un dono che ogni giorno acquista pi valore, ci completiamo nel nostro modo di essere, abbiamo cominciato a godere del nostro modo di amarci. Ora abbiamo la consapevolezza di essere un "noi", e non un "io e te", in pratica abbiamo scoperto la cos detta "forza di coppia". Possiamo affermare di aver ritrovato il sogno che avevamo al momento delle nozze. Abbiamo imparato ad ascoltarci con il cuore, non solo con le orecchie, ad amarci cos come siamo, senza esprimere nessun giudizio. "Decidere di Amarti cos come sei, e saperti accogliere anche nelle tue diversit, come una fonte di ricchezza, di completamento alla nostra coppia e non come ostacolo alla mia libert", ci ha aiutato a riportare la nostra relazione, al centro della vita. Abbiamo compreso che amare una decisione, al di l dei sentimenti. Questo amore ritrovato un amore che d vita, ed i primi a beneficiarne sono stati i figli e le persone pi care, questo amore crea in casa un clima di sicurezza, di fiducia, di gioia. Lesperienza stata unopportunit per guardarci dentro e capirci meglio come individui, come coniugi e come persone al servizio della comunit. Italo e Patrizia Giannini

Lesperienza di due sposi che hanno affrontato le difficolt

Retrouvaille, per superare la paura


Siamo Giulia e Simone, sposati da 14 anni. Dopo anni di crisi e sofferenza, a causa di un matrimonio ferito, il Signore ha messo sulla nostra strada il programma di Retrouvaille e ci ha permesso di partecipare al "fine settimana" di Macerata, nellottobre 2007. Il week end stato uno sconvolgimento emotivo per entrambi: in ogni storia ferita che ci veniva condivisa, ci ritrovavamo e vivevamo la nostra. Abbiamo intuito subito che questo percorso non sarebbe stato facile: abbiamo iniziato il "post fine settimana" fiduciosi, ma anche un po impauriti. Ci aspettavano molti incontri, che si sarebbero svolti distanti da casa nostra. Il pensiero dei lunghi viaggi insieme ci spaventava, ma oggi possiamo dire che anche quei momenti sono stati uno dei nostri punti di forza. Gli incontri condivisi con altre coppie sofferenti e sotto la guida di una coppia a sua volta "guarita" dal programma, sono stati unoccasione per dare nuova linfa alla nostra relazione, ormai malata da tempo. Il clima di libert e vicinanza nel dolore ci ha dato la possibilit di aprirci, senza la paura di essere giudicati. A piccoli passi, abbiamo acquisito un nuovo modo di comunicare, di condividere i nostri sentimenti, abbiamo riscoperto la sacramentalit del nostro matrimonio voluto prima, e guarito poi, dal Signore. Abbiamo avuto conferma che Lui, Sposo fedele della nostra relazione, era sempre rimasto con noi, soprattutto nei momenti difficili. Quando ci stato chiesto di metterci a disposizione di altre coppie sofferenti eravamo titubanti, ma il dono che il Signore ci aveva fatto non potevamo tenerlo per noi, era pi forte il desiderio di trasmettere la Speranza a chi era nel dolore. E cos, con le nostre fragilit e incertezze, abbiamo iniziato a metterci a servizio delle coppie che il Signore ha voluto farci incontrare. Donare le nostre ferite occasione per noi di ulteriore guarigione, fonte di gioia e stupore. Nei momenti di crisi, la cosa che pi ci amareggiava era la sensazione del tempo perduto e del dolore vissuto inutilmente. Adesso la gioia pi grande donare quello che a nostra volta abbiamo ricevuto ed questo che d senso al dolore passato e lo rende fecondo: aiutare altre coppie a "retrouvaille", ritrovarsi. Adesso siamo consapevoli che gli anni della crisi sono stati per noi anche un tempo di Grazia, unoccasione per crescere come sposi e iniziare a costruire un matrimonio nuovo. Ringraziamo Ges per questo miracolo di Risurrezione che ha compiuto e che continua a compiere in chiunque glielo permette. Per info: Sandro e Marcella Crociani s.crociani@studioenter.it Giulia e Simone

Cesenatico
E morto la scorsa settimana allet di 82 anni. Rimane la sua limpida testimonianza di fede e carit

Gioved 15 novembre 2012

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In ricordo del diacono Tonino Campedelli


L8 novembre deceduto il diacono Antonio (Tonino) Campedelli provato da una lunga malattia. Nato a Cesenatico il 12 gennaio 1930. Ordinato diacono il 6 gennaio 1994 dal vescovo Lino Garavaglia. La messa funebre stata celebrata nella parrocchia di Santa Maria Goretti il giorno 10 dal vescovo Douglas Regattieri, dal vicario generale don Pier Giulio Diaco e dal parroco don Sauro Bagnoli. Erano presenti dodici sacerdoti e quindici diaconi in una chiesa gremita. La moglie Rita e i figli lo ricordano come un uomo "onesto e laborioso", inoltre era anche uomo di carit e generosit verso le persone sole, gli emarginati, gli ammalati, gli indigenti e tutti coloro che soffrivano interiormente, come ricordato nellomelia dal vescovo: vera icona del diaconato permanente. Nella parrocchia di Santa Maria Goretti istruiva i chierichetti, teneva catechesi per persone adulte, come detto dalla rappresentante del consiglio parrocchiale. Il suo cuore era rivolto agli ammalati e ai poveri. Fino a quando ha potuto partecipare ai periodici consigli parrocchiali con lui gli argomenti delle discussioni erano orientati su queste realt. Al termine della cerimonia funebre stato ricordato con commozione dalla sorella di Guido Lucchi, presente alla cerimonia con diverse persone in carrozzina e fra queste Sonia Simoncelli che rarissimamente esce, ma ha voluto dare lultimo saluto a Tonino che le aveva fatto tante visite e sostenuta con lEucarestia e con tanti incontri di preghiera che arricchivano interiormente chi vi partecipava. Nella vita civile stato sindacalista della Cisl e ha ricoperto la carica di consigliere comunale distinguendosi. Campedelli era anche il responsabile zonale del Centro volontari sofferenza e periodicamente organizzava ritiri spirituali a Re (NO) con persone meno fortunate o vi si recava con la sua Rita. A Cesenatico stato colui che ha dato unimpronta attuale di un servizio organizzato, certificato e documentato con una precisione indiscussa al Centro di Ascolto e di Prima Accoglienza - Caritas, Centro voluto nel 1991 da monsignor Silvano Ridolfi, anche lui presente al rito. Nominato direttore nel 1994 dal vescovo Lino Garavaglia lo resse fino allanno 2005. Nella sua severit nascondeva amore e precisione nei confronti delle persone indigenti; in migliaia si sono rivolti a lui per un consiglio, per una parola di conforto o per un aiuto in denaro o una sportina alimentare. Come queste persone non lo hanno dimenticato nemmeno i volontari e le volontarie del Centro lo dimenticheranno mai. Augusto Battaglini

Chiuse anche le paratoie a monte

Delegazione
Sostegno alle zone terremotate
Nella mattinata di sabato 10 novembre i genitori del 2 Circolo direzione didattica di Cesenatico, rappresentati da Marilena Pasini e William Spinelli, accompagnati dal sindaco di Cesenatico Roberto Buda e dalla dirigente scolastica Loredana Aldini, hanno visitato il cantiere della scuola in costruzione a Poggio Renatico, portando agli studenti e alla comunit terremotata di Poggio un segnale concreto di solidariet e amicizia. Sono stati consegnati due lavori creati dai ragazzi di Cesenatico, nonch un contributo di 1000 euro raccolto tra le famiglie. Il contributo non si limitato alla visita e alla consegna del denaro: un rappresentante dei bambini di Cesenatico, Manuel, ha letto un messaggio di invito agli amici di Poggio Renatico. Erano presenti il sindaco di Poggio, Paolo Pavani, il dirigente scolastico Carmelo Adagio e le collaboratrici Arianna Massari e Sandra Zanetti.

Il sistema di protezione ha funzionato


n altro fine settimana di passione per Cesenatico. Sabato scorso le Porte vinciane, le paratoie a protezione del Portocanale, sono state chiuse per evitare allagamenti nel centro storico. Domenica mattina lacqua alta ha superato le banchine allaltezza del locale Sloppy, mentre una mareggiata sospingeva alte onde contro le Vinciane. La novit stata la chiusura delle altre porte a protezione del Portocanale, quelle a monte sul Canale Vena. Daniele Domenichini, ingegnere del Consorzio di Bonifica, spiega che le paratoie mobili sono state chiuse per la prima volta in quanto cera un rischio di alluvione da monte. Lacqua stata deviata al canale Fossatone e quindi a Tagliata. Il centro storico, in questo modo, stato isolato da entrambi i lati del canale. La barriera a mare stata riaperta luned, nel cuore della notte. Ad essere penalizzati da questa chiusura sono i pescatori che non possono uscire in mare. Cristiano Riciputi

Luned mattina, scongiurato il pericolo, le Porte vinciane sono state riaperte

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Valle del Rubicone


Gatteo
Pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola media "G. Pascoli" a Gatteo e sui cimiteri urbani del Comune. quanto stato deliberato dalla giunta gatteese capitanata dal sindaco Gianluca Vincenzi. "E intenzione dellAmministrazione realizzare sui tetti degli edici di propriet comunale impianti di produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici senza modicare i prospetti degli edici, ma solo il manto di copertura - si legge nella delibera -. Lintervento consentir di ottenere un notevole risparmio energetico/economico in termini di spesa per il consumo di energia elettrica, e una migliore qualit dellaria, quindi mitigazione dellinquinamento atmosferico con riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Con la realizzazione degli impianti fotovoltaici, si intende conseguire un signicativo risparmio energetico per la struttura servita, mediante il ricorso alla fonte energetica rinnovabile rappresentata dal sole". Il ricorso a tale tecnologia nasce dallesigenza di coniugare la compatibilit con esigenze architettoniche e di tutela ambientale, oltre a non avere nessun inquinamento acustico, un risparmio di combustibile fossile e una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti. LAmministrazione comunale intende avvalersi della compartecipazione di privati al ne di raggiungere questi obiettivi; sui tetti dei cimiteri e su quello della scuola " possibile realizzare impianti di potenza superiore ai 30 Kwp ed hanno una buona esposizione - continua la delibera - e limporto per la realizzazione di 74.800 euro per la scuola media, 88.000 per il cimitero di Gatteo capoluogo, altrettanti per quello di SantAngelo". Cristina Fiuzzi

Leggi restrittive e concorrenza estera

Settore "ferrovecchio" Tempi nebulosi


nche i rottamai tirano la cinghia sebbene lattivit della rottamazione conti ancora un centinaio di aziende che danno lavoro, nel Cesenate, a un migliaio di persone, con un volume di affari che supera i 300 milioni di euro, senza contare lindotto. Il Comune leader rimane Gambettola, per in questi ultimi anni sono sorte diverse aree dedicate alla rottamazione anche nei paesi limitrofi, come ad esempio a Longiano. Ne parliamo con il segretario del Siarr (sindacato italiano autodemolitori rottamai ricambisti) Confesercenti, Davide Ricci. Quali sono le tipologie degli affiliati al Siarr? Lintera filiera conta diverse tipologie, affini tra loro, ma diverse. Dallautodemolizione al demolitore, al rottamaio vecchio stampo per finire al commerciante di pezzi di ricambio. In molti casi questo tipo di attivit viene svolto allinterno di una stessa azienda, soprattutto quelle pi strutturate e di una certa dimensione, in altri casi si sono specializzate in un solo settore.

Intervista a Davide Ricci, segretario degli autodemolitori


Foto Antonio Giangrasso
Quali sono le maggiori difficolt che sta attraversando il settore e quali i motivi principali? La maggiore difficolt, da almeno un ventennio, stata quella di inseguire le normative ambientali che, per un problema tipicamente italiano, sono di difficile comprensione e molte volte di ardua applicazione. Tra i motivi, quelli che di riflesso portano il perdurare di questa crisi economica, cio la diminuzione di attivit delledilizia, la contrazione e la chiusura di diverse industrie che producevano prodotti di meccanica, la diminuzione nella vendita di autoveicoli hanno creato una grossa difficolt nella ricerca di materiale e quindi una grossa contrazione dei volumi con un conseguente aumento della concorrenza fra i vari operatori del settore. Per concorrenza si riferisce anche alla Cina? Per certi versi s. Per un periodo, stato uno dei maggiori importatori e a questa mancanza di materiale va aggiunta una riduzione del 25 per cento del prezzo del materiale sia ferroso che dei metalli, dovuta a una diminuzione della domanda. Questi problemi hanno portato ad una riduzione delle attivit di circa il 20 per cento nel giro di dieci anni, ma soprattutto non hanno permesso la creazione di nuove attivit del settore. Oggi quasi impossibile aprire una attivit di questo tipo se non si gi figlio di rottamai oppure si dispone di ingenti capitali da investire, centinaia di migliaia di euro e in alcuni casi, milioni di euro. Piero Spinosi

Longiano su Rai Due


Le telecamere della Rai saranno a Longiano venerd 23 novembre. Luca Sardella, inviato della popolare trasmissione di Rai Due "I fatti vostri", sar in piazza Tre Martiri per realizzare alcune riprese dal mercato comunale di Longiano. Saranno registrate tre ore di trasmissione che andranno in onda, diluite in otto collegamenti, nelle puntate della trasmissione "I fatti vostri" delle settimane successive. Per loccasione, il mercato settimanale del venerd sar ampliato con la partecipazione di produttori locali che saranno collocati davanti alla scalinata del Santuario del Santissimo Crocisso. Il Comune ha gi disposto per quel giorno il divieto di circolazione in piazza Tre Martiri, dallintersezione con via Oberdan no a via IV

Sogliano | Visita ai sardi

Montiano Bando olivi

Il Comune di Montiano ha emesso un bando per lerogazione di contributi agli imprenditori agricoli che pianteranno nuovi olivi sui terreni di loro propriet. I richiedenti devono essere titolari di partita Iva in agricoltura e condurre, direttamente o in affitto, terreni agricoli ricadenti nel territorio del Comune di Montiano. La domanda deve essere presentata allufficio segreteria del Comune entro le 13 del prossimo 21 dicembre. Il contributo da parte del Comune ssato in due euro a pianta. Non saranno accolte richieste inferiori a 25 piante o superiori a 100 piante per ogni richiedente.

Uno dei momenti pi belli e suggestivi della visita pastorale del vescovo di Rimini Francesco Lambiasi a Sogliano al Rubicone, stata la visita alle famiglie di sardi Mazzone Loddo residenti sul crinale della frazione di Bagnolo. Lo hanno accolto con la recita del Padre Nostro e dellAve Maria in dialetto sardo. Il vescovo ha assaggiato la loro ricotta, i dolci sardi, il miele e ha chiesto del loro arrivo nel settembre 1967 dalla zona di Sassari.

Valle del Savio

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Inaugurazione domenica a Tavolicci

Bagno di Romagna
Giudice di pace
Sulla questione relativa alla soppressione dellUfficio del Giudice di Pace, a Bagno di Romagna si tenuto un incontro tra il gruppo di minoranza e il sindaco Spignoli. "I conti sono corretti - scrive il gruppo di opposizione-. Ma il sindaco, pur impegnando gli uffici in una pi puntuale verica dei conti, ribadisce la convinzione che i costi siano superiori ai 23mila euro previsti". "Riteniamo opportuno precisare - scrive la minoranza -, visto che Spignoli ci accusa di non sapere fare i conti, che i dati sui quali abbiamo sin da principio lavorato non ce li siamo certo inventati, sono dati ufficiali, comunicati sia a noi che allamministrazione comunale direttamente dallUfficio del Giudice di Pace". Secondo il gruppo di minoranza, i 15.000 euro che i tre Comuni sono disposti a versare devono rimanere a vantaggio del territorio e montano e con un piccolo sforzo si potrebbe arrivare a coprire la spesa prevista. Unulteriore proposta, per contenere i costi del mantenimento dellUfficio, secondo la minoranza potrebbe essere lo spostamento dellUfficio allinterno della sede municipale, a San Piero. I tempi utili per poter prospettare al ministero limpegno degli Enti al mantenimento dellUfficio sembra che, diversamente da quanto inizialmente pensato, possano arrivare anche a met dicembre: c ancora qualche settimana quindi per vericare conti e possibilit concrete. Alberto Merendi

Un busto in memoria di donVittorio Morosi


rande evento, domenica 18 novembre, per la comunit di Tavolicci in comune di Verghereto, ma gestita dal parroco di Sarsina monsignor Renzo Marini. Prima sar celebrata, alle 15, la messa in suffragio di don Vittorio Morosi, poi sar inaugurata una statua in suo onore. Don Morosi stato parroco residente di San Martino in Appozzo in due tempi: dal 1969 al 1978 e dal 1987 al 2007, e ha servito anche la comunit di Santa Maria - Tavolicci. Qui, nel 1995-1996, ha costruito una nuova chiesa con pianta a croce latina, a servizio del popolo di Tavolicci, in quanto le funzioni, da una trentina danni, venivano svolte nel Sacrario dei Caduti dellEccidio di propriet del Comune. Diceva, don Morosi, di aver realizzato un sogno che si portava dentro fin dai tempi del seminario, quello di costruire una chiesa. E si recava l ogni giorno, anche in inverno che qui si fa sentire, dato che Tavolicci circa a 900 metri di altezza. Il sacerdote aveva anche competenze in campo edilizio, per quasi quarantanni

La statua in pietra serena, scolpita da Catani di Riofreddo e sar posta allesterno della chiesa
ha lavorato come disegnatore allimpresa edile "Antonini" di Sarsina. In questa nuova chiesa stata collocata la Madonna lignea di Montegiusto, restaurata questanno, e altri arredi appartenenti alla millenaria chiesa, ora andata distrutta. Per questo i parrocchiani, unitamente alla sorella Afra, hanno deciso di collocare, allesterno della chiesa, un busto in pietra serena raffigurante don Vittorio Morosi, scolpito dai fratelli Catani di Riofreddo. Dopo la messa delle 15 sar benedetto e inaugurato, seguir poi un rinfresco per tutti i presenti. Vari sacerdoti, dopo la morte di don Morosi nel 2007, si sono recati a celebrare messa: tra questi don Filippo Rossi, don Vittorio Quercioli e don Edero Onofri che ha lasciato la comunit nel mese di settembre. In questi ultimi due mesi ha curato il servizio religioso laccolito Michele Buldrini di Sarsina che, la domenica mattina alle 10,30, vi si reca per la lettura della parola di Dio, un commento, e la distribuzione della Comunione. Vi partecipano una ventina di persone, in media. Il parroco vi si reca mensilmente o nelle principali occasioni, in quanto gi presta servizio in cattedrale e nelle ex parrocchie di Sorbano, Pagno, Tezzo, Monteriolo e la parrocchia di San Martino. Daniele Bosi

Brevi
San Piero in Bagno
Sabato 24 novembre alle 16, a La Verna, ci sar lordinazione presbiterale del sanpierano frate Michele Pini. Per partecipare, occorre prenotare in parrocchia a San Piero in Bagno: il pullman partir alle 14.

Raccolte 700 firme contro lipotesi di soppressione del servizio

Guardia medica: Alfero si ribella


Oltre 700 firme raccolte in un solo fine settimana. La Proloco di Alfero, grazie allaiuto di tantissimi volontari di intere frazioni del comune di Verghereto, ha raccolto 700 firme contro lipotesi di soppressione del servizio di Guarda medica. Nei prossimi giorni nella conferenza dei sindaci si decider sulla sorte del servizio di "continuit Assistenziale di Alfero" e Sogliano sul Rubicone sulla base dellapplicazione della spending review. "La soppressione della Guardia medica festiva, prefestiva e notturna di Alfero scrive in una nota Romano Giovannetti, presidente della proloco di Alfero - porterebbe a risparmiare 160.000 euro allanno. Le 700 firme sono la nostra risposta al progressivo schiaffo morale alla comunit della montagna: in marzo hanno dimezzato le giornate di apertura dellufficio postale di Alfero, tra qualche mese si prospetta lo spostamento di molti servizi comunali a San Piero in Bagno, e adesso vorrebbero togliere anche la guardia medica. Questo non si pu assolutamente accettare". La gente chiede a gran voce, allAmministrazione comunale di Verghereto, che si imponga con forza, "in rappresentanza della popolazione fortemente delusa e arrabbiata dai trattamenti subiti. Nella conferenza dei sindaci - continua Giovannetti - saremo presenti per ascoltare le motivazioni per cui alla montagna si vuole togliere anche questo servizio". Secondo la Proloco, la soluzione che lAsl ha proposto, ovvero che il servizio verrebbe coperto dalle Guardie Mediche di San Piero e Mercato Saraceno, oltre che molto pi scadente per i cittadini del comune di Verghereto, nuocerebbe anche gli stessi paesi di Bagno di Romagna, San Piero, Mercato Saraceno e frazioni limitrofe, in quanto se la Guardia medica si assenta per andare a Verghereto lascia scoperto il resto del territorio. "Inoltre - dice Giovannetti - le valutazioni economiche dellAsl non tengono conto dei problemi relativi ai mesi invernali durante i quali i nostri territori sono coperti di neve e solitamente si ha la concomitanza dei periodi influenzali". Da parte sua lAsl comunica che non ci saranno soppressioni per il Servizio della Guardia medica, quanto piuttosto - si legge in una nota - una ridistribuzione delle sedi in cui operano i medici in attesa delle chiamate dei cittadini. Si tratta di una riorganizzazione che, bene precisare, non andr a ridurre le modalit di erogazione del servizio conclude la nota.

Mercato Saraceno
E appena iniziato, mercoled 14 presso la sede della Caritas in via Roma 44, un nuovo corso di italiano per cittadini stranieri. Liniziativa, articolata in tre livelli: principianti ed intermedi che partiranno mercoled 14 novembre ed un livello avanzato che avr inizio in gennaio. Il livello avanzato consentir laccesso agli esami Celi. Oltre allattivit di insegnamento previsto un servizio di baby-sitting. Per ulteriori contattare lUfficio Stranieri il venerd mattina - 0547-699726, o 0547-699716.

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Solidariet

Luned 19 novembre, a Forlimpopoli, un convegno organizzato dalla Fnp Cisl Forl-Cesena sulla fragilit e solitudine della persona anziana. Interverr Gigi Bonfanti, segretario della Fnp nazionale

Programma
Il convegno, moderato da Maurizia Martinelli, segretario regionale Cisl per le politiche sociali, sar aperto alle 9 dal segretario generale Fnp Cisl Forl Cesena Luigi Brancato. Seguiranno i saluti di Antonella Brunelli, direttore del distretto sanitario Rubicone Costa - Ausl Cesena, Lucio Boattini, direttore del distretto di Forl - Ausl di Forl, Paolo Lucchi, presidente della Conferenza Socio Sanitaria di Cesena, Guglielmo Russo, vice presidente della Provincia di Forl Cesena e Paolo Zoffoli, presidente della Conferenza socio sanitaria di Forl e sindaco di Forlimpopoli. Alle 10 inizier il report della ricerca. Rabih Chattat, docente universitario del dipartimento di Psicologia dellUniversit di Bologna tratter delle Prospettive di intervento nella fragilit e nella solitudine della persona anziana. Gianluca Guardione, dottore in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica, presenter la sua indagine quantitativa dedicata alla valutazione della fragilit e della solitudine nella persona anziana, seguir lintervento della dottoressa in Psicologia clinica Gigliola Casadei che tratter delle diverse dimensioni della solitudine riportando i vissuti soggettivi degli anziani coinvolti nella ricerca. Alle 11 dopo un breve break la seconda parte del convegno sar incentrata sulle esperienze sul campo. Antonella Brunelli, illustrer la rete dei servizi che le Usl hanno messo a disposizione degli anziani. Antonio Balotta, direttore dellUnit operativa Geriatria dellospedale Bufalini di Cesena illustrer il progetto: La prevenzione della disabilit dellanziano fragile e Modesta Bisacchi, presenter il progetto contro la solitudine dellanziano messo in campo a San Mauro Pascoli dallAnteas. Infine, Elvira Cicognani, responsabile del dipartimento di Psicologia a Cesena affronter il tema della promozione della salute e dellinvecchiamento. Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Ermenegildo Bonfanti, segretario nazionale Fnp Cisl. Il convegno accreditato Ecm (Educazione continua in medicina) per il personale delle due aziende Usl di Forl e Cesena. B.B.

Accendo la Tv per avere rumori in casa


ragilit e solitudine della persona anziana: cos si intitola il convegno organizzato dalla Fnp Cisl provinciale in programma luned 19 novembre alle 9 presso il Teatro Verdi, a Forlimpopoli. Lappuntamento nasce da una ricerca sulla condizione anziana promossa dalla Fnp Cisl di Forl-Cesena e realizzata grazie al sostegno dellUniversit di Bologna, facolt di Psicologia sede di Cesena. In particolare, la Fnp Cisl (federazione nazionale dei pensionati) che opera per gli anziani e tra anziani, ha voluto indagare in maniera tecnico-scientifica sul fenomeno della solitudine, spesso principale causa della non autosufficienza dellanziano, e per farlo ha investito sui giovani sostenendo con due premi i progetti di tesi di due studenti della facolt cesenate. I vincitori del bando sono stati Gianluca Guardione (di Cesena) e Gigliola Casadei (di Forl) che si sono laureati argomentando sulla solitudine e

linvecchiamento degli anziani con specifico riguardo alle dinamiche presenti nel territorio provinciale. Grazie a queste tesi spiega Luigi Brancato, segretario generale della Fnp Forl-Cesena sono state raccolte importanti informazioni sulla condizione degli anziani della provincia. Partendo da questi dati, la segreteria della Fnp ha pensato di indire il convegno del 19 novembre. Unoccasione per dialogare con le istituzioni sulle necessit dei nostri anziani e predisporre interventi mirati alle problematiche registrate. Fondamentale, sia come risorsa che come supporto, la collaborazione con lUniversit di Bologna dipartimento di Psicologia, e preziosa lopera del professor Rabih Chattat che, sensibile a questo tema, ha creduto nel progetto e se ne fatto promotore. Nellera della comunicazione analizzare il tema della solitudine pu apparire come un paradosso, ma questo fenomeno - sottolinea Brancato rappresenta laspetto pi grave della condizione anziana. La longevit, frutto del progresso scientifico, per spesso accompagnata dallisolamento soprattutto negli ultimi anni di vita. Molti anziani, una volta perduto il

coniuge e con i figli lontani, vivono un vero e proprio stato di abbandono. Un fenomeno registrato anche dallindagine dei due studiosi. Su un campione di 243 soggetti dai 65 ai 100 anni, l84 per cento dei soggetti evidenzia una forte percezione della solitudine e il 12 per cento addirittura parla di grave isolamento. In particolare, i vedovi e i separati manifestano un forte senso di solitudine e la fascia pi colpita dal fenomeno riguarda quella tra gli 85 e i 100 anni. La ricerca rivela non solo i numeri, ma le cause di questa solitudine fra cui vi sono: vedovanza, residenza lontano dalla famiglia, ma anche povert e isolamento ambientale. La condizione di vedovanza porta a una solitudine interna, ossia che rimane sempre presente anche se mitigata da altre relazioni. Alcuni anziani rivelano di tentare di combatterla accendendo il televisore per avere qualche rumore in casa, oppure c chi simpone di uscire al parco e dincontrare gente. Mentre i residenti delle strutture per anziani riferiscono come talvolta, nonostante lo stare tutti insieme, sia forte la mancanza di relazioni e limpossibilit di parlare con qualcuno, quindi al senso di solitudine si unisce anche quello di abbandono. Barbara Baronio

Pensioni: armonizzazione dei requisiti di accesso


Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del Lavoro, ha approvato il regolamento per armonizzare i requisiti di accesso al sistema pensionistico per il comparto difesa-sicurezza, Vigili del Fuoco e soccorso pubblico e quanti sono iscritti ai fondi Inps, ex-Enpals ed exInpdap, che ad oggi hanno requisiti differenti rispetto a quelli in vigore nellassicurazione generale obbligatoria. Le disposizioni regolamentari prevedono un graduale incremento dei requisiti pensionistici per la pensione di vecchiaia, sempre tenendo conto delle peculiarit per il personale militare di Forze Armate, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Forze di Polizia a ordinamento civile e Vigili del Fuoco. Per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere previsto laumento di un anno, da 55 a 56, dellet pensionabile di vecchiaia, mentre per laccesso alla pensione anticipata il requisito minimo contributivo di 37 anni e due mesi per lanno 2013 e di un ulteriore anno per il 2014.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Campagna Red Inpdap
Si tratta di conguagli riguardanti tre prestazioni: pensioni di reversibilit, somma aggiuntiva (14esima), assegni nucleo familiare. LInpdap procede al recupero delle somme dovute come da normativa Dpr180/1950 e Dpr 194471955, entro un massimo di 60 rate.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Incontro dei direttivi dei sindacati pensionati


I direttivi territoriali unitari Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil si riuniranno marted 20 novembre per discutere sul documento unitario Per una rinnovata campagna di contrattazione territoriale sociale. Lappuntamento si terr dalle 9 alle 13 presso alla sala Avis (via Serraglio, 14, Cesena). A presiedere l'incontro ci sar Marco Morellini, segretario generale Spi Cgil territorio Cesena e relazioner Luigi Brancato, segretario generale Fnp Cisl provincia Forl-Cesena. Le conclusioni saranno affidate a Rosanna Benazzi, segretario generale regionale Uilp Uil.

Limpegno dellInas per la quattordicesima


In questi giorni circa 200mila pensionati stanno ricevendo, dallInps, una comunicazione in cui si richiede la restituzione della quattordicesima corrisposta nel 2009. In quellanno lInps erog le quattordicesime in via provvisoria, in attesa delle veriche reddituali denitive. Circa tre anni dopo, in conseguenza dellincrocio dei dati con lAgenzia delle Entrate, avvenuto nel 2011, gli interessati si sono visti recapitare la lettera dindebito. Nei giorni scorsi si sono svolti incontri tra Inps, federazioni dei pensionati e patronati, nei quali sono stati messi in evidenza i problemi che loperazione di recupero sta causando ai pensionati. Il risultato pi signicativo degli incontri il prolungamento a tre anni del termine entro il quale saranno recuperate le somme indebite. Nel frattempo, si lavora con lInps per rendere pi chiare ed esaurienti le informazioni contenute nelle comunicazioni riguardanti il ricalcolo di prestazioni indebite. Per quel che riguarda, in particolare, le lettere per il

pagamento delle quattordicesime erogate nel 2009, lInas in grado di assistere gli interessati per vericare la posizione reddituale e la legittimit stessa della richiesta di indebito.

Indebitamento e usura: cresce il numero delle famiglie indebitate


In dieci anni, le famiglie italiane sovraindebitate sono passate da 200mila a 1,1 milione. La cifra proviene dallo studio Debito, bilancio economico decitario, sovra indebitamento, rischio di ricorso allusura e usura realizzato dalla Consulta Nazionale Antiusura. Secondo la recente indagine, le persone che vivono in famiglie a rischio di scivolare dalla povert relativa a quella assoluta sono 3-4 milioni. Queste persone sono esposte al credito illegale, allusura e al gioco dazzardo. Nel 2011, sono stati bruciati per il gioco, quasi 80 miliardi di euro di risparmio delle famiglie italiane e si calcola che nel 2012 la cifra potr toccare i 100 miliardi. Il gioco dazzardo il nuovo grande affare per le mae. Si parla di migliaia di

Campagna Red Inps


Nellincontro che si tenuto allInps nazionale il 31 ottobre sono state elaborate sia le pensioni con conguaglio a credito del pensionato, sia quelle che non subiscono variazioni e sia quelle con conguaglio a debito. Le pensioni con conguaglio a credito vengono poste in pagamento a partire dal mese di novembre. Le posizioni a debito saranno ricostituite con la rata di gennaio. Il debito sar recuperato in ventiquattro rate, salvaguardando il minimo Inps.

persone rovinate, non solo dal gioco ma anche dalla criminalit. Per contrastare questa situazione, la Consulta Nazionale Antiusura ha costituito il cartello Insieme contro lazzardo, a cui aderiscono le 28 fondazioni e associazioni antiusura, tra le quali la Caritas italiana, lAzione Cattolica, la Cei, Sos Impresa, Agesc, Adiconsum. A causa della crisi economica, lindebitamento e il decit economico delle famiglie appaiono ancora pi gravi rispetto al 2010 e le previsioni circa il futuro non sono incoraggianti: oggi soltanto il 38,7 per cento delle famiglie italiane riesce a risparmiare, quasi la met (46,2 per cento) ha iniziato a intaccare i propri risparmi e la percentuale di chi giudica sufficiente il proprio reddito per il mantenimento del tenore di vita scende al minimo storico (45,7 per cento). La ricerca individua almeno tre aspetti specici dellItalia: la mancanza di un sistema di aiuto alle famiglie, attraverso i nanziamenti/mutui legali, in caso di crisi temporanea di bilancio; linuenza da parte dello Stato su gran parte della

popolazione al consumo del gioco (80 miliardi spesi dagli italiani solo nel 2011, con 1.330 euro di spesa procapite); il fatto di essere tra i pochissimi paesi nella Ue che non dispongono di una legge e di una procedura per trattare le posizioni di sovra indebitamento. Il sovraindebitamento non riguarda pi solo le fasce povere, ma sempre pi il ceto medio e pu sopraggiungere durante tutto larco della vita. Gli anziani sono molto appetibili sul mercato, sempre pi numerosi, con reddito certo e scarsamente informati. Di conseguenza sono continuamente esposti ai rischi del sovraindebitamento e dellusura, perch contribuiscono molto di pi di una volta alleconomia familiare. Spesso la pensione lunica forma di garanzia che i gli, magari disoccupati o lavoratori atipici, possono offrire allatto di richiedere dei prestiti. Inoltre, lampia diffusione del credito al consumo e lallungamento della vita hanno suggerito lestensione anche ai pensionati di prestiti garantiti dalla cessione di un quinto della pensione.

Cultura&Spettacoli

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La violinista S Francesca Dego al teatro Bonci di Cesena

abato 17 novembre alle 21, la violinista Francesca Dego si esibir, per la prima volta a Cesena, in un concerto per violino solo, con un programma dedicato al genio italiano del violino Niccol Paganini. A soli 23 anni, Francesca vanta esibizioni da solista e in formazioni cameristiche in Italia, Stati Uniti, Messico, Argentina, Uruguay, Israele, Inghilterra, Irlanda, Francia, Germania e Svizzera. Salvatore Accardo, suo maestro, la denisce "uno dei talenti pi straordinari che io abbia

incontrato. Possiede una tecnica infallibile e brillante, un suono bello, caldo e affascinante, la sua musicalit al tempo stesso fantasiosa e molto rispettosa del testo". Programma della serata: "24 Capricci per violino solo" di Paganini, incisi sul Guarneri del Ges appartenuto a Ruggiero Ricci. Prezzo: intero 15 euro, ridotto 12 euro; speciale Giovani, speciale Studenti Universitari e loggione 10 euro. Biglietteria: tel. 0547 355959. www.teatrobonci.it

Cinema

di Filippo Cappelli

Uci Romagna, Eliseo, Aladdin

SKYFALL - di Sam Mendes


Buon compleanno, mister Bond. I fan ricorderanno a lungo questo 2012: niente di meglio per un film come Skyfall e un cerimoniere come Sam Mendes per onorare i primi cinquantanni di servizio dellagente segreto pi cool della storia. Forse Skyfall sar davvero lultimo capitolo della trilogia con Craig, forse si inizier da unaltra parte o forse semplicemente si continuer dal punto attuale, per andare avanti sullonda del successo e dei ricordi. Inevitabilmente fa breccia la nostalgia, gi dalla splendida clip che precede la nuova esegesi del vecchio 007, un incipit tra i pi belli e pirotecnici della saga: Bond emerge letteralmente dal regno delle ombre per catapultarsi immediatamente nel cuore dellazione. Caricatori pronti, femmina al fianco (Naomie Harris), nemico in fuga, ritmo furioso. E Bond muore. Ma il suo hobby la risurrezione: i server dellMI6 vengono violati e ad M (Judi Dench) finita sotto inchiesta per laccaduto viene chiesto di ritirarsi. Naturalmente M non ha alcuna intenzione di lasciare la sezione 00 senza aver prima scoperto chi lha presa di mira. La cosa certa che il nemico che sta minando dalle fondamenta la sicurezza della nazione proviene senza alcun dubbio dal suo passato e forse ha fatto parte dellMI6. C fin troppa materia per James Bond, esperto in resurrezioni, che torna dalloltretomba chiss come e con un bel trauma da metabolizzare. Ma M consapevole che lunico di cui si pu fidare e in grado di far fronte alla minaccia proprio il suo agente migliore, cos 007 messi da parte dubbi e rancori si mette sulle tracce di un nemico che non sa ancora di avere le ore contate Ci sono due modi per giudicare Skyfall. Come film ottimo. Una struttura in tre atti magnifica, calibrazioni decise e dialoghi eccellenti. Interpretazioni magnifiche, anche per Javier Bardem (il cattivo di Non un paese per vecchi dei Coen), gigione sopra le righe, quindi al punto giusto. Uno dei migliori film dellanno. Ma un film di Bond, con pi di venti capitoli sulle spalle da onorare, deve essere valutato anche dal punto di vista della saga. E da questo punto di vista si tratta del Bond pi bello di sempre. Il futuro una speranza continua, il passato una materia delaborazione viva, terra straniera per alcuni, terra di conquista per altri. Le numerose citazioni, al limite della possibilit postmoderna, sono questa eredit su cui lavorare dentro un progresso tollerabile. Mendes miscela il vecchio e il nuovo con una sapienza rara, disegnando un Bond debitore allantico come rivolto alle debolezze di un futuro incerto. lAngelus Novus di Walter Benjamin, mutante ed eterno, in atto di abbandonare qualcosa del passato su cui comunque tiene fisso lo sguardo. Non ci si pu involare verso il futuro se non risorgiamo continuamente dal passato. Questa la lezione del nuovo Bond. Se lo perdete, non meritate di vivere nel mondo libero.

La cattedrale dEuropa. La Sagrada Familia La sfida di Gaud alla modernit


Dalle edizioni San Paolo un volumetto agile ed elegante. Non si pu non restare stupiti per la storia che racconta: di un architetto geniale e della sua terra
opo la Bellezza inutile (Jaca Book, 2011) - un libro dal titolo provocatorio, di denuncia su come le istituzioni considerano il patrimonio artistico italiano con una concezione da museo, burocratica, per addetti ai lavori, senza rispetto alcuno per la storia reale di monumenti, borghi, chiese, rovine; senza nessuna considerazione dellumanit che sta attorno a queste opere, di come cio larte sia stata madre di unidentit di paesi, di aggregazioni umane in tanti piccoli centri dispersi per il Bel Paese - Luca Nannipieri, saggista affermato nel dibattito sullo stato Lautore Luca Nannipieri dellarte in Italia, si ripresenta con guarda questo simbolo La cattedrale dEuropa. La Sagrada dellEuropa moderna Familia, la sfida di Gaud alla modernit. con gli occhi del bambino Un volumetto agile, elegante, che sviluppa in positivo quanto precedentemente delVangelo e parla sostenuto. Non si pu non restare stupiti della Sagrada per la storia che racconta: come un innamorato di Gaud - architetto geniale -, dei davanti alla sua donna molteplici personaggi che ruotano attorno a lui, del graduale dilatarsi di un lavoro, di una tensione, di un coinvolgimento di una citt - Barcellona - , di una terra, di una nazione, fino a un continente. Un respiro che riconduce alla tanto discussa et medievale, al fermento di "quei secoli bui" che ci hanno regalato le cattedrali bianche, Dante, i primi ospedali e le prime universit. Quando il popolo sembrava non contare nulla ed era invece molto pi protagonista di quanto, per tanti aspetti, lo sia oggi. Come definire questo breve libro? Un atto damore di Luca Nannipieri. Non tanto verso Gaud, ma verso un popolo che diventa protagonista secolare di unopera grandiosa: una Cattedrale, la Sagrada Familia di Barcellona. Un popolo che si fa attore attorno a

questo piccolo grande uomo. Dalla donnetta che d il piccolo obolo fino al grande mecenate, dagli umili artigiani agli architetti. Tutti hanno partecipato e tuttora partecipano a costruire questo imponente simbolo, per s e per le generazioni che continueranno a contemplarlo, a sostarvi davanti, a farsi domande. E sentono come cosa propria quelle pietre, le sue torri, le sculture, le decorazioni, gli slanci verso linfinito. Di fronte a questa sfida, Nannipieri si infervora e guarda questo simbolo dellEuropa moderna con gli occhi del bambino del Vangelo e parla della Sagrada come un innamorato davanti alla sua donna. Una scrittura avvincente, che inizia dalla narrazione dei funerali di Gaud, con oltre centomila partecipanti al corteo che hanno invaso Barcellona, fino allepilogo in un crescendo quasi drammatico di situazioni, di scene, di aneddoti, di personaggi che affascina e commuove. E dentro al ritmo incalzante del racconto emerge in maniera chiara che Gaud non un uomo solo. la punta di diamante di un popolo che insieme a lui vuole costruire la propria Cattedrale. Come a dire, da parte di Nannipieri: vedete che larte per la gente di strada, per tutti, non per i frequentatori di musei. La bellezza da sola non nulla senza una comunit che ne goda, la guardi, la tenga viva. E se lartista non sceglie di isolarsi nella sua torre dorata, il popolo con lui, lo segue e lo ama. Gaud ha costruito un popolo. E ci spiega il sottotitolo La Sagrada Familia, la sfida alla modernit; quella modernit che, con il suo razionalismo spinto e il suo individualismo, ha demolito lo spirito di sussidiariet e il senso di appartenenza a un popolo. In conclusione, una lettura coinvolgente, piena di volti e di testimonianze anonime, ma vive, che trascinano e fanno dire: anchio vorrei fare una cosa cos bella, per me e per chi verr dopo. Franco Casadei - LUCA NANNIPIERI, La cattedrale dEuropa. La Sagrada Familia, la sfida di Gaud alla modernit, San Paolo Edizioni, 2012, pagg. 90, 8,50 euro.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
TRIBOLATI, MA NON SCHIACCIATI Storie di persecuzione, fede e speranza di Rodolfo Casadei
Ed. Lindau, 2012 (14,50 euro) Leditrice Lindau di Torino ha pubblicato il libro del giornalista Rodolfo Casadei Tribolati, ma non schiacciati. Storie di persecuzione, fede e speranza. Nella prefazione monsignor Louis Sako, arcivescovo caldeo di Kirkuk in Iraq a pag. 8 ha scritto: Le nostre Chiese in Oriente sono Chiese apostoliche perch martiri. La fede infatti non n questione ideologica, n unutopia, quanto piuttosto un legame personale, a volte esistenziale con la persona di Cristo, che amiamo e al quale doniamo lintera nostra vita. Per Lui, bisogna ogni giorno andare un po pi lontano, fino al sacrificio. Tale lespressione assoluta della fedelt a questo amore: oggi pi che mai, in Iraq noi siamo consapevoli che credere significa amare e amare significa donarsi. Il libro di Casadei allarga questo pensiero a sette testimonianze di persone che in diverse parti del mondo hanno testimoniato e testimoniano Ges Cristo. La prima testimonianza di Adam Odai Zuhaid Arab il bambino iracheno ucciso a tre anni il 31 ottobre 2010 allinterno della chiesa di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, perch mentre i terroristi uccidevano 56 persone, fra i le quali due sacerdoti, ha avuto il coraggio di gridare con tutta la voce che aveva Basta!, come risulta dalle testimonianze della mamma e delle altre persone presenti alleccidio intervistate. La seconda testimonianza di Alfred Yoron, presidente della Commissione Giustizia e Pace della Diocesi di Juba al momento dellarresto e della definitiva scomparsa avvenuta l11 giugno 1992 in Sudan e ora capitale del Sud Sudan, dove stata intervistata la vedova che ripercorre la sua storia e quella degli altri cristiani che hanno l testimoniato, anche con il sangue, la loro appartenenza a Cristo. La terza testimonianza di May Chidiac, la giornalista cristiana libanese gravemente ferita in un attentato il 25 settembre 2005. La quarta di monsignor Amel Nona (dal gennaio 2010 arcivescovo caldeo di Mosul in Iraq, successore di monsignor Paullos Faraj Rahho, morto dopo il rapimento nel febbraio 2008) che racconta la vita di resistenza dei cristiani a Mosul, Kirkuk e nella piana di Ninive. La quinta testimonianza di padre Saad Sirop Hanna, parroco iracheno rapito il 15 agosto 2006 dagli integralisti islamici, che racconta quelle fasi drammatiche della sua vita. La sesta di Arash, Shahrooz e Rezah, tre dei 300 oppositori del regime iraniano disertori dei Majaheddin del popolo (Mek) che si sono convertiti a Ges Cristo mentre si trovavano in Iraq ed erano prigionieri dei militari americani che avevano occupato il Paese nella primavera del 2003. La settima della comunit cristiana ugandese, vittima della violenza dellLra del satanico Joseph Kony: fra questi cristiani si innalzano le testimonianze di Margaret Arach Onech, che nonostante i guerriglieri le abbiano amputato una gamba diventata ambasciatrice internazionale delle vittime delle mine antiuomo e di suor Rachele Passera, che dal 10 ottobre 1996 si batte per la liberazione delle ragazze della sua scuola di Aboke, rapite dagli uomini di Kony.

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Cesena & Comprensorio


San Piero in Bagno
Giornata del ringraziamento

Cesena flash
Uto Ughi in concerto
Sar il violinista Uto Ughi con lorchestra Promusica di Pistoia ad aprire la rassegna musicale promossa dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Cesena. Nella chiesa di SantAgostino, gioved 15 novembre alle 21, verranno eseguite musiche di Antonio Vivaldi. Ingresso libero no a esaurimento posti.

Savignano
Conferenza

Cesenatico

Concerto al Comunale
Per iniziativa del presidente del Consiglio comunale, sabato 17 novembre alle 21, sar dato un concerto di musiche di Giuseppe Verdi. Con il Gan Eden ensemble canteranno la corale di Corte Maggiore, il soprano Letizia Sperzaga, il tenore Luca Bodini. Ingresso ad offerta libera. Il ricavato andr in benecenza.

Si terr domenica 18 novembre la giornata provinciale del Ringraziamento, organizzata dalla Coldiretti. Alle 11 sar celebrata la messa nella parrocchia di San Piero. Durante la processione offertoriale, saranno portati allaltare i doni della terra. Seguir rinfresco.

Nellaula magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, domenica 18 novembre alle 10, lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli tratter il tema "La mente creativa". Nelloccasione saranno ricordati i soci defunti e commemorato Ilario Fioravanti.

Lezioni allUte
Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra, venerd 16 novembre alle 15,30 il docente di Psicologia Rabith Chartat terr una lezione sulla memoria. Marted 20 novembre alle 15,30 nella sala Fantini, Marino Biondi dellUniversit di Firenze parler sul tema "Il Centenario di Giovanni Pascoli: una nuova biograa".

Cesena

La statua di Giulio Cesare


Linaugurazione ufficiale del monumento a Giulio Cesare, alla presenza del sindaco Paolo Lucchi, avverr domenica 18 novembre alle 10 nel nuovo giardino pubblico a Calisese.Lopera realizzata anni fa da Luciano Urbini ha trovato una nuova collocazione predisposta da Sanzio Mengozzi.

Forl

Mostra mercato darte


Una personale dedicata allo scultore cesenate Leonardo Lucchi alla 16esima edizione di "Contemporanea" mostra mercato darte che si terr al Palaera di Forl dal 16 al 19 novembre. Sar presente anche la pittrice Anna Maria Nanni di Cesenatico.

Cesena

Mostra di Adarc
Chiuder domenica 18 novembre la mostra "Vivere in Rosa", curata dallassociazione degli artisti cesenati, alla galleria Pescheria a sostegno della Lilt, Lega nazionale lotta ai tumori. Alle 18 di domenica verranno premiate le tre opere vincitrici. Orari di apertura: gioved e venerd dalle 17 alle 19,30, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.

Teatro dialettale
Al Victor di San Vittore, venerd 16 novembre alle 21,la compagnia "Gad citt di Lugo" metter in scena la commedia di Bruno Gondoni "Una dona da sunzen". Ingresso 7 euro.

Vincere la dislessia
Il Rotary Club Cesena col contributo della Rotary Foundation offre a 25 scuole primarie e secondarie di primo grado un kit-software operativo del valore di 400 euro ciascuno per trattare il disturbo specico dellapprendimento (Dsa), la dislessia. La presentazione delliniziativa avverr venerd 16 novembre al Palazzo del Ridotto.

A Sogliano al Rubicone stand, espositori, prodotti tipici e spettacoli

Musica alla Rocca


Concerti itineranti allinterno della Rocca Malatestiana si terranno sabato 17 novembre dalle 15 alle 19 con gli allievi del conservatorio "Bruno Maderna". Ingresso 5 euro con visita guidata.

Mostra di sculture
Si svolger sabato 17 novembre alle 18 linaugurazione della mostra "La metamorfosi del metallo" del cesenate Roberto Giordani alla galleria comunale darte al Palazzo del Ridotto. Si potr visitare no al 16 dicembre in questi orari: marted dalle 16,30 alle 19,30; mercoled, sabato e domenica anche dalle 9,30 alle 12,30; venerd dalle 9,30 alle 12,30.

anca poco allapertura ufficiale della 38esima edizione della Sagra del formaggio di Fossa a Sogliano al Rubicone che avverr venerd 16. Per ora il formaggio testato in queste settimane si annuncia di buona qualit. Il Consorzio del formaggio di Fossa dopo che ha ottenuto il certificato Dop dallUnione europea ha puntato sulla qualit e non sulla quantit. Alla fiera si aggiunge un ricco e nutrito programma di eventi: venerd alle 19.30 in piazza Garibaldi ci sar lapertura: lassociazione Sottobosco presenter "Stand by me party country" concerto sotto il tendone in piazzetta Garibaldi a cui seguir la gara di rodeo su toro meccanico con in palio una settimana bianca. Sabato 17 alle 20,30 al teatro comunale ci sar lo spettacolo per bambini "Il ma-

Al via la sagra del formaggio di Fossa M


go Okrim e il mistero del bosco Dilaggi". Domenica dalle 9 alle 19 ci saranno stand gastronomici con prodotti tipici. Sono in programma le mostre al Palazzo della Cultura, alla chiesa del Suffragio, al teatro Turroni, mentre alle 11.30 in piazza Matteotti il pranzo - ristoro con pietanze a base di formaggio di fossa presso i locali della Pro Loco. Alle 15.30 ci sar la rassegna Suono diVino: "Arch Piano Duo" musica classica abbinata a degustazioni mentre alle 17 nel giardino del Palazzo della cultura "I Supermarket" in concerto allaperto. Si continua marted 20 novembre alle 20,30 in teatro con "Incontro con lo sport", testimonianze di atleti e persone note in campo sportivo mentre venerd 23 alle 16.30 a Palazzo della cultura il giornalista Italo Cucci doner 2000 di-

schi al Comune di Sogliano al Rubicone. Cristina Fiuzzi

Cinema e conferenza
Continua la rassegna di lm per famiglie al cinema Astra. Sabato 17 alle 16,30 e domenica 18 novembre alle 15 e alle 17 in visione il lm "SeaFood - un pesce fuor dacqua. Annalia Mariani, nella sala del quartiere Oltresavio venerd 16 novembre alle 17 parler di "Un apprendimento che cura, sostiene, trasforma e genera unabuona immagine di s". Marted 20 novembre alle 20,45 Samantha Corzani parler dellemotivit nelle difficolt scolastiche.

Longiano
Concerto

Gatteo

Incontri per genitori


Un ciclo di tre incontri, col patrocinio del Comune, per genitori di preadolescenti e adolescenti avr luogo alla biblioteca comunale "Giuseppe Ceccarelli" gioved 15, 22 e 29 novembre alle 21. Saranno condotti da Jessica Stol, psicologa e psicoterapeuta.

Cesena

Premio Citt di Cesena


Il premio Malatesta Novello Citt di Cesena stato assegnato a Bruno Piraccini amministratore delegato di Orogel e presidente della Fondazione Crc, a Cristina Ravaglia, direttrice generale per gli italiani allestero e, alla memoria, a Cino Pedrelli. La cerimonia ufficiale si svolger alla Malatestiana, marted 20 novembre alle 17,30, anniversario della morte di Malatesta Novello.

Avr luogo al teatro Petrella, sabato 17 novembre alle 21, il concerto "Un altro me" del gruppo Equ, in prima nazionale. Gli Equ lasciano rock e pop per altre direzioni, utilizzando diversi strumenti e linguaggi sonori. Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Nei negozi libri in regalo


Il consorzio "Cesena in Centro" promuove in collaborazione con la Banca di Cesena e lamministrazione comunale liniziativa "Shopping e Lettura" donando, da sabato scorso, libri ai propri clienti. Lassortimento dei volumi in omaggio, no ad esaurimento scorte, spazia da romanzi a libri per bambini no ad arrivare ai grandi classici. Alla presentazione di "Shopping & Lettura" sono intervenuti lassessore alla cultura del Comune di Cesena Elena Baredi e il Dott. Graziano Vittorio DAusilio vice direttore della Banca di Cesena nella foto assieme al presidente del consorzio Francesco Carigi, ai rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio e ad alcuni

Longiano
La Croce Verde di Gambettola, con il patrocinio delle Amministrazioni di Longiano e Gambettola e la collaborazione di Romagna Soccorso 118, organizza un "Corso di primo soccorso", aperto a tutti i cittadini. Il corso si svolger in 6 lezioni (dalle 20,30 alle 22,30) presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo, nella liale situata in via Emilia 3196 a Budrio di Longiano, con il seguente calendario: marted 20 e gioved 22 novembre, marted 27 e gioved 29 novembre, marted 4 e gioved 6 dicembre.Le iscrizioni si ricevono presso le sedi della Croce Verde a Gambettola, via don Minzoni 5/c: 0547/57100 e di Roncofreddo in via Battisti 20: 0541/949644 o via e-mail: croceverdegambettola@libero.it. Verr richiesto un rimborso spese per materiale didattico e dispense di 15 euro, comprensivo della quota sociale per chi vorr diventare volontario dellassociazione. Piero Spinosi

Cesena

Incontro per famiglie


Gioved 15 novembre alle 21, presso la sala Einaudi della Banca Popolare in Corso Sozzi, lassociazione Famiglie per laccoglienza e Centro per le famiglie organizzano lincontro "Laccoglienza genera legami" con Nicoletta Municin. Seguiranno testimonianze.

Cesena

Libro di Bardy
Sar presentato da Leonardo Lugaresi nella sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena in viale Bovio, marted 20 novembre alle 21, il libro di Gustave Bardy "La conversione al Cristianesimo nei primi secoli" (Jaca Book). Lincontro proposto dallassociazione "Campo della Stella" nellAnno della Fede.

Cesena

Conferenza sul cervello


Il dottor Samorindo Peci, laureato allUniversit Cattolica di Roma e direttore del centro di ricerca "Cerifos" di Milano, terr una conferenza sul tema "Il cervello ha bisogno di zuccheroma quale? Una speranza per la demenza e lalzheimer", luned 19 novembre alle 21 nella sala convegni del Roverella in via Ancona. Liniziativa dei famigliari dei malati di alzheimer in collaborazione con Caima.

Sport

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Contro il Brescia i bianconeri hanno giocato una brutta partita


Pippofoto
squadra che fu campione dItalia sotto la guida dellex cesenate Osvaldo Bagnoli, vuole tornare a rinverdire i fasti di un tempo. E questanno, visto lavvio fulmineo tra i cadetti, sembra proprio essere lanno giusto per tornare a frequentare il salotto buono del calcio italiano: quella serie A che manca da un po di anni. Il Cesena ce la metter tutta per mettere in difficolt la formazione scaligera, ma dovr sudare le proverbiali sette camicie per uscire indenne dal Bentegodi. I bianconeri di Romagna dovranno fare a meno in difesa dello squalificato Comotto per via dellespulsione rimediata sabato scorso col Brescia. E proprio nel match casalingo contro le "rondinelle" lombarde, il Cesena tornato ad evidenziare limiti strutturali in ogni reparto, permettendo cos agli uomini di mister Calori di espugnare il Manuzzi per 3-1. Il cavalluccio marino a dire il vero era partito bene, riuscendo anche a passare in vantaggio con Defrel al 21 del primo tempo. Poi i biancazzurri si sono messi in carreggiata riuscendo prima a pareggiare con Budel al 35, e poi passare in vantaggio con Corvia su rigore al 45. Nella ripresa il 3-1 siglato da Saba ha messo fine a un incontro iniziato bene ma finito male per la Romagna bianconera. Eric Malatesta

Competizione
Ginnastica estetica a Cesenatico
Nel Palazzetto dello sport, in via Magellano a Cesenatico, il 16 e 17 novembre ci sar un evento unico per lItalia, la "Coppa del

Cesena in affanno AVerona non pu sbagliare


l Cesena riparte da Verona. Dopo la mini striscia positiva interrotta dal kappa interno col Brescia, i ragazzi di mister Bisoli tenteranno di rialzare la testa in una delle trasferte pi difficili del campionato. Si gioca in anticipo questo venerd sera alle 20.25 allo stadio Bentegodi. Nella citt di Romeo e Giulietta, laccoglienza non sar tenera sotto tutti i punti di vista. I giallobl allenati dal ravennate

Mandorlini sono in piena corsa per la promozione e occupano il secondo posto in classifica a quota 31 punti (3 in meno della lanciatissima capolista Sassuolo). Lambiente in Veneto sar dunque ostile: in casa lHellas Verona un vero e proprio rullo compressore, sostenuto a gran voce da un pubblico caldo e tra i pi numerosi dellintero panorama calcistico nazionale. Dopo anni difficili, la

Mondo di Ginnastica Estetica e Coreograca di Gruppo". La manifestazione che si avvale del patrocinio del Comune di Cesenatico, stata organizzata dalla Ifagg (international federation of aesthetic group gymnastic) e dalla Fisac (Federazione italiana sport acrobatici e coreograci). Il programma della manifestazione prevede: gioved 15 novembre alle 20,45 la cerimonia di apertura con la partecipazione delle squadre nazionali Fisac di varie discipline; venerd 16 dalle 16 le qualicazioni e sabato 17 dalle 10,45 le nali e, a seguire, la cerimonia di premiazione. Lingresso alla manifestazione libero per permettere a tutti di poter ammirare questa e spettacolare disciplina. Piero Spinosi

Grande impresa delle ragazze della pallavolo che domenica prossima incontrano la capolista Montelupo

Volley club, domenica scontro al vertice


Vittoria travolgente per il Volley Club Cesena che espugna il Pala Frontera di Cecina (LI) con il punteggio di 3-0. Coach Andrea Bazzocchi conferma il sestetto ormai titolare con Doria Carnesecchi in regia e in diagonale con lopposto Elisa Parenti, le bande sono Laura Zebi e Chiara Di Fazio, spazio per Camilla Gardini ed Elisa Cancellieri al centro e Nicoletta Fabbri libero. Le padrone di casa guidate da coach Antonio Giacobbe rispondono invece con la palleggiatrice Giulia Cosci, lopposto Francesca Battain, le schiacciatrici Carolina Pacube e Clarissa Ciurli, le centrali Daniela Zuanigh e Elisa Storni e il libero Erica Ricoveri. Alla direzione dellincontro erano invece chiamati il primo arbitro Francesca Mori di Siena e il secondo arbitro Diego Armento di Firenze. Partenza razzo per Zebi e compagne che gestiscono alla grande il vantaggio e chiudono in scioltezza il primo e il secondo set con ampio margine nei confronti delle locali (15-25; 13-25). Prosegue liscio anche il terzo set, ma sul 11-19 le romagnole si addormentano e lasciano alle avversarie loccasione di rientrare in partita. Il set si chiude comunque sul 22-25 e per il Volley Club i tre punti sono cosa fatta. E stata una prestazione convincente per il gruppo di Bazzocchi che si prepara cos al meglio allo scontro al vertice di domenica prossima, alle 17.30, al Minipalazzetto dove arriver la capolista Montelupo (Firenze) che ha perso sabato sera il primo punto della stagione, spuntandola solo al tie-break contro Capannori. Nota di merito al libero Nicoletta Fabbri, in grande spolvero sia in ricezione che in difesa nella gara odierna. Per il Cecina, ottima prestanza fisica per le centrali Zuanigh e Storni che per sono state poco servite dalla regista Cosci a causa di una ricezione con le ha quasi mai permesso di fare alzate di primo tempo. CECINA: Pasquadibisceglie 4, Ciurli 7, B. Battain ne, Zuanigh 4, Brogliato (libero 2), Storni 7, F. Battain 5, Cosci, Ricoveri (libero 1), Pacube 6, Casali ne. All. Giacobbe CESENA: Cancellieri 8, Balzoni, Fabbri (libero), S. Gardini ne, C. Gardini 9, Di Tullio ne, Parenti 13, Marchi, Zebi 17, Giovanardi ne, Carnesecchi 4, Di Fazio 6. All. Bazzocchi CLASSIFICA: Montelupo 14; Volley Club 13; Delta Lucca 11; Capannori 10; Calenzano 9; Imola, Quarrata, Atletico Bologna e Castelfranco 7; Montesport e Cecina 6; Ozzano e Castelfiorentino 4; Cervia 0.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Il grande meeting si terr nei giorni precedenti la festa dellImmacolata

Ad Assisi lincontro nazionale di soci e dirigenti Csi. Per sport


incontro nazionale di Assisi per soci e dirigenti del Csi nei giorni a ridosso della festa dellImmacolata ormai una tradizione per il Csi. Questanno per la spiritualit francescana sar qualcosa di pi di unatmosfera da cui farsi avvolgere e commuovere. Il tema generale dellevento sulla scia delliniziativa Per Sport, il progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ancora quel Giocare per credere che costituisce limpegno dellassociazione per il quadriennio 2012-2016, esprimendo la volont di fare dellesperienza sportiva unattivit capace di dare senso alla vita dei giovani e accompagnarli alla scoperta o alla riscoperta della fede, ma in pi vi sar lo sforzo di fare dello spirito francescano lanima delle scelte di fondo. Esiste infatti pochissima distanza tra il significato della fraternit francescana che deve affratellare gli uomini, e quella sussidiariet orizzontale - cui il Csi si richiama che chiede ai cittadini, associati o

no, di mettersi in aiuto di chi ha bisogno. Cercare e trovare il punto di contatto tra un principio e laltro diventa allora quasi semplice. Ad Assisi, ad esempio, sar la frase di San Francesco Chi lavora con le sue mani un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa e il suo cuore un artista a ispirare lincontro di riflessione dei dirigenti territoriali su come diventare per la comunit di riferimento lievito di speranza e di sviluppo. In apertura di Meeting previsto lintervento di don Alessio Albertini, il nuovo consulente ecclesiastico nazionale del Csi, che prender lo spunto dal tema Fisico ordinario e splendore eccezionale. E ancora, una frase di San Francesco riferita al suo incontro con i lebbrosi, E partendomi da loro, quello che prima mi parve amaro si convert in dolcezza di animo e corpo, sar il punto di partenza per sviluppare una riflessione su come mettere uno sport ispirato dalla sussidiariet,

votato alla missionariet, al servizio delle politiche sociali del Paese. Sar questo un momento cruciale del Meeting, che vedr impegnati in un dibattito il direttore generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Natale Forlani, il presidente della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo, e il direttore del settimanale no profit Vita, Riccardo Bonacina. Sar unaltra frase francescana citata nel Meeting - Cominciate col fare ci che necessario, poi ci che possibile. E allimprovviso vi sorprenderete a fare limpossibile che introdurr lesperienza che il Csi ha condotto e sta conducendo ad Haiti, per crearvi un Centro Sportivo haitiano e dotarlo di alcune indispensabili strutture di gioco e sport destinate ai bambini. Unesperienza che avr un testimone eccellente in Jean Roosevelt Ren, ministro dello Sport dellisola caraibica. Nel programma sono contemplati anche interventi pi squisitamente sportivi come quelli di Emiliano Mondonico, una vita sulle

panchine di mezza serie A, e di Mauro Berruto, allenatore della nazionale azzurra di pallavolo, che avranno come riferimento pezzi della spiritualit francescana. Fai attenzione a come pensi e come parli, perch pu trasformarsi nella profezia della tua vita, il pensiero del poverello di Assisi per il Mondo, mentre la provocazione educativa offerta a Berruto, bronzo con lItalvolley a Londra 2012, sar spinta dallaforisma: Lo rese campione, guida e araldo della perfezione evangelica, che far da apripista anche a unaltra presenza, quella di Francesco Messori, capitano della Nazionale italiana Calcio amputati, la formazione Csi che sar presentata sul palco di Assisi 2012.

Torneo invernale Calcio a 5


nizia con il mese di dicembre I5.lattivit invernale di calcio a Le prime tre domeniche - il 2, 9 e 16 dicembre - si disputer presso la palestra di Bagnarola di Cesenatico la competizione riservata alla categoria giovanile dei Primi calci (per atleti nati negli anni 2006, 2007 e 2008). Il termine ultimo per effettuare le relative iscrizioni stato ssato per il 19 novembre.

Anche il Cio guarda con ammirazione e fiducia allimpegno del Csi

Sport professionistico e sport in oratorio La forza di un impegno quotidiano


prima vista la differenza tra il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) e lo Sport in Oratorio sembra davvero abissale, se pensiamo che da un lato abbiamo la massima organizzazione dello sport mondiale, che si occupa di coordinare le Olimpiadi, dallaltra lo sport vissuto allombra del campanile, con lobiettivo di educare alla vita. Pu sembrare strano, afferma Massimo Achini, presidente nazionale del Csi, ma sono parenti stretti. Per comprenderlo basta dare unocchiata agli obiettivi che il Cio ha scritto nelle sue carte statutarie. Al punto 1 si legge: Sviluppare e incoraggiare leducazione dei giovani attraverso lo sport.... Non sembra di sentir parlare il Csi, sostiene Massimo Achini. Al punto 12 si afferma che un altro obiettivo incoraggiare e sostenere la diffusione dello sport per tutti. Anche qui si tratta di musica per le orecchie di chi crede nelle infinite potenzialit educative e sociali dello sport. Dunque non vero che il Cio pensa solo alle Olimpiadi.Certo, anche e forse prevalentemente a quelle, ma non solo. Si capisce cos perch il suo presidente, Jaques Rogge, con un bel balzo di coraggio, si letteralmente inventato i Giochi Olimpici giovanili (invernali e estivi), che nel 2014 si terranno a Nanchino. A guardarle da vicino sembrano finali nazionali del Csi. Partite, competizione sana e tosta, ma anche festa, incontro, amicizia, cultura, valori, solidariet. Tutto questo per dire che limpegno quotidiano in migliaia di societ sportive e negli oratori di tutto il Paese da parte delle societ Csi deve sempre essere vissuto in piccolo, ma pensato in grande, anche se non siamo gente che si monta la testa,precisa il presidente nazionale del Csi, ma che nel Dna ha umilt e dimensione del servizio, gente abituata a stare nellombra, a occuparsi dei deboli, degli scarsi, di quelli che nessuno vuole tra i piedi. Siamo gente che lo fa con lorgoglio e la consapevolezza di dare un grande contributo alle vere sfide del mondo di oggi. bello vedere che anche il Cio guarda con ammirazione e fiducia allimpegno del Csi. Le Nazioni Unite inoltre

| Un po di storia... recente

Il presidente nazionale del Csi Massimo Achini: Limpegno quotidiano in migliaia di societ sportive e negli oratori di tutto il Paese da parte delle societ del Centro sportivo italiano deve essere vissuto in piccolo, ma pensato in grande
hanno detto con chiarezza che lo sport strategicamente importante per raggiungere alcuni dei grandi obiettivi del terzo millennio, come la pace tra i popoli, la crescita delle civilt. A chi pensate si riferiscano, si domanda Massimo Achini, che invita allora a proseguire a vivere in piccolo dedicandoci con passione infinita ai ragazzi che abbiamo tra le mani e alle nostre piccole societ sportive, consapevoli che stiamo dando un contributo importante allo sport mondiale e alla crescita dellumanit.

Larbitro Gabriele Agostini durante una partita di campionato di calcio, categoria Scuola calcio nella stagione sportiva 2003-04

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Gioved 15 novembre 2012

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Il direttore risponde
La bellezza dellesperienza cristiana raccontata da una coppia di fidanzati

LOcchio indiscreto

aro direttore, siamo Serena e Andrea, una coppia che sta seguendo litinerario diocesano per fidanzati, pensato per creare momenti di riflessione mirati per le giovani coppie. Le coppie di sposi che ci accompagnano ci hanno invitato a partecipare a un momento speciale, una 2 giorni fidanzati, e successivamente ci hanno chiesto di condividere con i lettori del Corriere Cesenate questa nostra esperienza. Ritrovo a Cesenatico sabato 3 novembre, nellaccogliente colonia Schuster, contornata da pineta e mare. Troviamo subito una tavola ricolma di dolce accoglienza che, assieme ai sorrisi ci fa sentire come a casa. Latmosfera conviviale continua anche durante i momenti di riflessione. Ecco il libretto. HF: Alta fedelt! Testi e spiegazioni ben curate, testimonianze di vita vera, vicina e lontana ci parlano di un progetto a cui i fidanzati sono chiamati. La coppia sin dai suoi primi passi chiamata a un cammino di fedelt. Fedelt come impegno, ma anche come scelta libera; fedelt per una crescita della coppia, ma sempre sensibile e paziente ai tempi dellaltro; Fedelt come scelta impegnativa quotidiana, ma che punta sempre a un grande progetto damore. Fedelt incondizionata e totale donata dalla nostra volont limitata e fragile e quindi come fare? Ecco si svela cos pian piano il significato di quel titolo cos misterioso. Alta fedelt perch ci viene donata e trasmessa dallalto per poterla donare a nostra volta alla persona amata. Perch fedelt anche Fede. Fede per riuscire a chiudere occhi e orecchie suoi nostri obiettivi, le nostre aspettative e per poter spalancare lo sguardo verso un progetto molto pi grande di noi. E un tema di riflessione molto arduo, ma le nostre coppie guida hanno saputo avvicinarci allargomento con semplicit e umilt quasi contagiosa, tanto che ogni coppia ha aperto il cuore con uninaspettata fiducia. Questa piena condivisione ha prodotto un confronto sincero permettendoci di chiarire e trovare risposte ai nostri interrogativi. Siamo al secondo anno dellitinerario fidanzati e siamo sempre pi convinti che la condivisione di

piccoli e grandi temi tra coppie, normalmente poco o per nulla affrontati, sia unoccasione preziosa di crescita per il cammino di fidanzati e sposati. In seguito agli incontri, ma in particolare dopo la 2 giorni, siamo tornati a casa consapevoli di essere in Tre: noi due e Dio. Sappiamo che, se lo desideriamo, Dio con noi e solo con il suo aiuto possiamo dire il nostro per sempre. Abbiamo compreso nel concreto cosa significa fidarsi di Dio e riconoscere e valorizzare i segni della sua presenza. Per quanto ci riguarda uno dei tanti segni con i quali Dio si fatto presente nella nostra coppia anche quello di averci messo accanto, durante il percorso fidanzati, persone e storie, emozioni e sentimenti che ci permettono di rendere sempre pi solida la nostra coppia. Ringraziamo il gruppo fidanzati per limpegno profuso nella preparazione di questi incontri e il Corriere Cesenate per lospitalit. Serena e Andrea Carissimi Serena e Andrea, vi ringrazio molto per questa vostra testimonianza a cui lascio spazio con vivo piacere. Vi ringrazio per la freschezza della vostra esperienza e per il cammino che avete intrapreso. Soprattutto vi sono grato per la condivisione: avete accettato di rendere noto quanto di bello avete incontrato. Come chi trova il tesoro nel campo e va e vende tutto quello che ha per comprare quel campo in cui nascosto il tesoro, cos chi si imbatte in unesperienza di valore non pu non fare a meno di condividerla perch altri la possano incontrare e sperimentare. E la bellezza dellesperienza cristiana, un cammino per tutti che d sapore alla vita di chi lo intraprende. E non dipende solo da noi, dalla nostra buona volont e dal nostro impegno, ma dipende da un Altro che ci ha chiamati per la nostra salvezza e la nostra piena realizzazione. Grazie, quindi, per quanto ci avete raccontato e testimoniato. Saluti carissimi. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Dopo il mare dinverno della scorsa settimana, ecco un nuovo suggestivo scatto ricevuto via posta elettronica dal nostro affezionato abbonato P.G. Marini. La foto stata scattata da una terrazza, a Cesena, la mattina di sabato 10 novembre

Sul traffico in zona Sacro Cuore ci si limiti a giudicare i fatti


Caro direttore, a impedire di vedere oltre il nostro noto non sono solo i pregiudizi, bens anche legoismo e il disinteresse per il bene comune. Ci chiediamo: a chi giova sviare le responsabilit della sosta illegale al Sacro Cuore? Il nostro video, che rappresenta un gesto di cittadinanza attiva, ha avuto il merito di aver 'sbloccato' una situazione che si perpetuava da diversi anni, creando gravi disagi a tutti i fruitori della zona. Ed nostro auspicio che questo sia utile per affrontare, in modo determinato, i problemi di traffico che avvengono anche in altre scuole. Rispondendo alla lettrice, intervenuta sullo scorso numero, non nostra intenzione entrare nel merito della scelta educativa delle famiglie, ma rivendichiamo il diritto e la libert di criticare chi non rispetta le basilari regole della convivenza civile. Al contrario di lei, ci teniamo a indagare sul perch e sul per come il Sacro Cuore ha smesso di organizzare il piedibus, perch scoprire il motivo del fallimento fondamentale per far ripartire l'iniziativa, come stato deciso nel recente incontro organizzato dal Comune con i dirigenti e i genitori della scuola, che ringraziamo per la disponibilit dimostrata. Approfittiamo dellospitalit su queste colonne, per annunciare che abbiamo iniziato un dialogo proficuo con qualche genitore e siamo fin da subito disponibili a collaborare con loro su proposte che riterremo valide. Senza pregiudizi o integralismi. Infine, chiediamo alla lettrice: il tempo di chi, transitando in zona, rimane bloccato nel traffico a causa delle auto in sosta illegale, per caso vale meno di quello di un genitore con i minuti contati che per accompagnare il pi vicino possibile i propri figli all'ingresso della scuola parcheggia dove non gli consentito? Cordialmente. Comitato Lasciateci laria per respirare Carissimi del Comitato, il dibattito prosegue e vi ringrazio per il contributo di idee che portate e per le sollecitazioni che da voi giungono. Non posso, comunque, non sottolineare alcune vostre affermazioni che non condivido. Rivendichiamo il diritto e la libert di criticare chi non rispetta le basilari regole della convivenza civile avete scritto nella vostra lettera. Non si critica chi, ma si giudicano le azioni che le persone compiono. Su questo versante credo si possa realizzare qualche miglioramento. Spostando lattenzione dalle persone ai fatti si evita il rischio di colpire chi agisce. Le persone vanno sempre salvate e rispettate, anche in casi come questi. E poi, diciamocelo, stiamo parlando di un fatto di traffico, importante quanto si vuole, ma sempre traffico . Bene la vostra disponibilit al dialogo ma, vi suggerirei, non solo limitato alle proposte che riterremo valide, come voi sottolineate. Questo valide per voi mi pare un po, ma dico solo un po, presuntuoso. Ma forse mi sbaglio. Sui minuti contati, infine, preferisco sorvolare. Cordialit. Fz

FOTO DI GRUPPO DEI PARTECIPANTI ALLA DUE GIORNI PER FIDANZATI DELLE COPPIE CHE STANNO SEGUENDO IL PERCORSO DIOCESANO. INSIEME AI FIDANZATI, DON VIRGILIO GUIDI, DIRETTORE DELLUFFICIO PASTORALE DELLA FAMIGLIA, E LE COPPIE DI SPOSI CHE GUIDANO IL PERCORSO

Il nostro impegno per chi si impegna


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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

CONVEGNO DELLE FAMIGLIE QUATTRO PAGINE DI STORIE


C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012 .