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LUOMO CHE MISURO LA TERRA A DORSO DI CAMMELLO

La possibile storia semiseria di come Eratostene di Cirene calcol la circonferenza del mondo

by sciencemug

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Nota dell'autore Il racconto, per quanto chiaramente fittizio, si basa su informazioni e dati tratti da articoli apparsi su peer-reviews e fonti istituzionali. La presente pubblicazione riporta, salvo qualche piccolo cambiamento, il contenuto di tre post pubblicati sul blog 'sciencemug' (www.sciencemug.com) tra ottobre e novembre 2012.

L'intero contenuto (testo e immagini, salvo l'immagine publicdomain) della presente pubblicazione copyright sciencemug.com (www.sciencemug.com) consentita la sola lettura della presente pubblicazione.

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PARTE1 Il rumore leggero della sabbia spostata dal vento torrido si alterna allo sporadico rummel del cammello che porta in giro le sue due gobbe, annoiato, e del tutto indifferente alluomo barbuto che gli sta sul dorso. - Ohi, bestiaccia dall'alito gentile come una pat di gorgonzola ammuffito... sveglia! Tieni il passo - biascica l'uomo barbuto che di nome fa Eratostene e che, vivendo nel terzo secolo prima dello 0, non ha la pi pallida idea di che cosa sia il gorgonzola, ma la storia la racconto io quindi fo' come mi pare e piace e morta qui. Eratostene nato a Cirene, in quella che oggi la Libia. Ai suoi tempi il mondo non ha ancora conosciuto la devastante potenza dei Romani, ancora impegnati nella conquista della penisola italiana e non ancora impegnati nella famosa querelle con Asterix e Obelix. Ai tempi di Eratostene, soprattutto, leffimero impero di Alessandro Magno si sta inesorabimente sfaldando e la citt sul mediterraneo che porta il nome del conquistatore la pi importante dellEgitto dei Tolomei, la citt del pi grande faro mai costruito, la sede della pi grande biblioteca mai vista. Eratostene arrivato ad Alessandria intorno al -240, a circa 30 anni, come precettore del figlio di Tolomeo III. Adesso direttore della biblioteca e custode di tutti i suoi testi, 700,000 o gi di l. Eratostene un uomo curioso, intelligente, studia e si occupa di matematica, astronomia, geografia, ma anche di storia e poesia. I suoi amici per questo lo hanno soprannominato 'pentathlos', perch lo paragonano ad un atleta che si dedica a pi discipline. I suoi detrattori invece lo chiamano 'beta', per sottolineare come sia sempre secondo allo specialista alfa in ogni campo del sapere si cimenti. - D un po', cammello, lo sai perch mi
Ritratto di Eratostene (public domain; fonte: Wikimedia Commons)

serve che tu tenga un'andatura costante?chiede Eratostene all'animale mentre

guarda il gruppo di palmizi che stanno per raggiungere.

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- Perch sei un bipede paranoico e sudaticcio che crede di poter in qualche bizzarro modo misurare la circonferenza del Mondo senza la tecnologia degli alieni che hanno costruito le Piramidi*? - pensa compassato l'animale, anche se un meno compassato eahhhrg! l'effettiva risposta che gli esce dalla bocca e arriva al filosofo accompaganta da una zaffata tiepida e dal tanfo vagamente allucinogeno tanto mefistofelico. - Come immaginavo - attacca Eratostene - tu non ne hai la pi pallida idea, mio ruminante compagno di viaggio nonch futuro animale immagine di una nota marca di piccoli e sottili cilindri cartacei pieni di foglie essiccate e additivi chimici assortiti... - Eahhhrg!: ma smettila di fare il ciccio sapientino verboso umano dal futuro ipotricotico... - Mi serve che tu tenga un'andatura costante - continua impassibile Eratostene questa volta schivando l'alitosi del cammello perch sto misurando una distanza, la distanza tra Alessandria dEgitto e Siene, che sar conosciuta come Assuan, la citt dellimponente diga sul Nilo, oRRa... almeno stando a quello che mi ha miagolato in confidenza il gatto sacro del Faraone dopo aver fatto bisboccia con sei scodelle di latte acido e aver fumato erba gatta tutta notte... - Eahhhrg!: e arriva al dunque per Ra! - Comunque continua il 'pentathlos' agitando le mani mentre parla - visto che so quanta distanza una bestia indolente e gobbuta come te percorre in un giorno, e visto che siamo in marcia da 4 giorni e arriveremo a Siene per certo domani, ecco che so quanta distanza, in stadi, separa Alessandria da Siene!- finisce soddisfatto Eratostene chiosando con un mezzo inchino rivolto a non si capisce bene chi. - Eahhhrg! Eahhhrg!: Seee, adesso voglio proprio sapere quanti Old Trafford ci vogliono per andare da Alessandria a Siene voglio... oh, Pitagora dei poveri, ma parla come mangi e d che uno stadio sono 157.5 metri! E poi, dico, ma li vuoi fare 'sti calcoli o no? No perch guarda che io al massimo arrivo a contare fino 4, a 5, usando anche la coda... Eratostene non risponde perch, stanco e cullato dal dondolio del cammello, si addormentato. Il cammello continua placido la marcia e il suo passeggero non si sveglia fino alla mattina dopo, quando la strana coppia di viaggiatori arriva a destinazione. Il rummel del cammello e il fracasso che viene dal mercato di Siene svegliano il filosofo che, finendo con scioltezza a voce alta un discorso fino a quel punto solo

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sognato, di botto dice 1000 stadi al giorno, cio 157.5 kilometri al giorno per 5 giorni. Fanno un totale di 5000 stadi, cio 787.5 kilometri, che appunto la distanza tra Alessandria e Siene. - Eahhhrg!: apper, a fare il calcolo ci hai messo solo una notte intera, complimentoni pallottoliere umano dei miei zoccoli... - Ma la domanda che ti starai sicuramente facendo adesso, oh parente sfortunato del dromedario, : ma perch proprio a Siene siam dovuti venire? Non potevamo andare, che ne so, a Tebe?- A dire il vero, visto che oramai eravamo in marcia, io sarei arrivato fino a Sharm elSheikh, cos almeno si faceva il bagno e ci rilassava un po' in spiaggia - rimugina in silenzio il cammello. - La risposta semplice, mio ungulato compagno puzzolente. Siamo a Siene perch i miei amici di Facepapiro mi han detto che Siene sullo stesso meridiano di Alessandria. Inoltre gli amichetti miei mi han detto che Siene si trova proprio sul Tropico del Cancro e quindi il 21 giugno, il solstizio destate, a Siene i raggi del Sole illuminano il fondo dei pozzi a mezzogiorno. In quel giorno e quell'ora, cio, a Siene, i raggi del Sole cadono perpendicolari alla superficie terrestre. - Eahhhrg!: emb? - Vedi, cammello curioso continua Eratostene come avesse afferrato la natura interrogativa del rummel il fatto che io sono un brillante pensatore, conosco la geometria Euclidea, ritengo che i raggi del Sole siano paralleli quando raggiungono la Terra e condivido con i miei contemporanei lidea che la Terra sia sferica. - Eahhhrg!: oRRa che frullato di farloccherie al gusto sbruffone...- Ma, soprattutto continua placido e compito Eratostene - ho capito che per calcolare la circonferenza del Mondo avevo bisogno di conoscere con precisione quanto lontana fosse Alessandria da Siene e i suoi pozzi. - Vieni, mio buon cammello dice improvvisamente dolce il 'phentatlos' andiamo a rifocillarci con acqua e datteri a volont. Stasera ripartiremo per Alessandria e durante il viaggio di ritorno ti spiegher che cosa succeder nella nostra citt il prossimo solstizio d'estate e come il tuo padrone entrer nella storia! - finisce Eratostene con gli occhi lucidi mentre il cammello scuote il muso. - Eahhhrg!: oRRa, ma perch, perch quella volta all'allevamento non mi ha comprato un muto o almeno, che so, il circo Orfeico?-

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* sciencemug NON condivide le opinioni del signor Cammello di Eratostene riguardo l'origine aliena delle
Piramidi egizie.

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PARTE2 La sera arriva e con essa un cielo terso e stellato, di quelli alla Mr.Hubble-In-TheSpace per intendersi. Un cammello e l'uomo barbuto che porta in groppa hanno appena iniziato un viaggio di quasi 800 kilometri. I due compagni hanno appena lasciato Siene, dove sono arrivati la mattina stessa, e sono diretti verso Alessandria, da dove sono partiti 5 giorni prima. Alessandria la loro citt, la pi importante dell'Egitto del III secolo prima dello 0. L'animale muove piano le zampe, il resto del suo grosso corpo buffo caracolla e il collo pare tenere il ritmo di una canzone di Bob Marley. Chi lo monta, un filosofo e matematico detto il 'pentathlos', parla tra s e s, gesticola come a disegnare qualcosa nell'aria e pare eccitato dal suo stesso racconto. Il 'pentathlos' si chiama Eratostene, ha elaborato un sistema per misurare la circonferenza del Mondo e, grazie al suo viaggio di andata, ha ormai una parte dei dati che gli consentiranno di fare la misurazione che lo far entrare nella storia. - Vedi pacioso cammelide dice Eratostene al suo mezzo di trasporto alimentato a biocarburante e acqua il fatto che, come ti ho detto stamattina, la Terra una grossa palla e i raggi del Sole che la colpiscono sono tra loro paralleli... - Eahhhrg!: oh porca miseria, ma questo inutile sapiens oltre che logororroico anche ripetitivo. Devo assolutamente ricordarmi di guardare su wikicammel.zen se esiste una
Rappre sentazione schematica del metodo di Eratostene (by sciencemug)

tecnica di respirazione per disattivare

temporaneamente i timpani... - Cos continua imperterrito Eratostene a mezzogiorno del prossimo solstizio d'estate, quando i raggi del Sole cadranno perpendicolari sui pozzi di Siene, io user uno gnomone* speciale ad Alessandria... - Eahhhrg!: oRRa cosa c'entra il nano da giardino obeso adesso? - ... un bastone di cui conosco l'altezza, piantato verticalmente al centro di una semisfera conca e graduata. Grazie a questo strumento, che ho comperato da poco su

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eNile continua il filosofo sempre pi infervorato potr misurare l'angolo dellombra proiettata dal bastone. - Eahhhrg!: uuuh sono tuuutto eccitato sono... ma vedi di dartelo in testa il bastone va! - Grazie agli amici Greci, poi, io so gi continua Eratostene ormai lanciatissimo nella sua spiegazione - che langolo che misurer sar uguale a quello descritto dai due raggi terrestri che partono dal centro del Mondo e vanno ad Alessandria e Siene. E visto che la Terra una sfera, langolo sar una frazione di angolo giro, una frazione di 360 - dice il filosofo quasi in preda alle convulsioni e misurata la frazione avr finalmente tutti i dati che mi servono per calcolare la circonferenza del Mondo! finisce urlando il barbuto sapiente. - Eahhhrg!: seee, misuri la circonferenza del Mondo con un bastone, e poi che fai, McGyver de noaltri, costruisci l'Alabarda Spaziale e Bumblebee con una foglia di palma e un osso di capra? Ma vattene va! Ma il filosofo tutto preso dalla sua idea per curarsi dello strano rummel del cammello, il solo raccontare a voce alta la sua impresa, anche se solo alla bestia pi cenciosa e meleodorante di tutto il nord Africa, lo mette in agitazione. Eratostene vuole assolutamente che il suo ragionamento lo porti a un risultato, ma soprattutto vuole che il risultato sia annotato e trasmesso. Gli preme molto s, da buon bibliotecario, che il dato da lui ottenuto sia per sempre disponibile, a tutti. Annotato e trasmesso, ripete tra s e s, su un libro dal titolo Sulla misura della Terra, e silenzioso fa s s con la testa. - E se il libro poi andr perduto? - sussurra all'improvviso il 'pentathlos', atterrito. Ma si riprende subito e, a voce un poco pi alta dice o bh pazienza, in qualche modo il mio dato torner fuori, ne sono certo, e sulla ricerca del libro perduto magari ci faranno su un film con Harrison Ford! - E allora il cammello, come avesse percepito l'enormit dell'intero sproloquio interiore del suo padrone, scuote il muso e mostra i denti giallastri in una smorfia di scherno bello e buono che pare dire: Harrison Ford? Come no, come no... ah bello, guarda che a te al massimo dedicano un film con portagonista la controfigura di Ridge...**

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* Lo gnomone, una meridiana, consisteva in un bastone piantato in


verticale su una base fatta da un piatto graduato. Lo gnomone permetteva di misurare la lunghezza e la direzione dell'ombra proiettata dal bastone. Lo gnomone speciale, a cui si riferisce Eratostene, si chiamava scafe.

Lo scafe (by sciencemug)

** Eratostene, in effetti, annota la sua misurazione in un libro dal titolo Sulla misura della Terra. Il
libro, in effetti, va perduto. Il dato di Eratostene, in effetti, arriva fino ai nostri giorni. Harrison Ford, in effetti, meglio della controfigura di Ridge. La controfigura di Herssion Ford, probabilmente, meglio di Ridge.

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PARTE3

Eratostene e il cammello (by sciencemug)

Eratostene e il suo cammello, lo strano duo, sono tornati ad Alessandria d'Egitto da qualche tempo ormai. Il cammello passa le sue giornate a sonnecchiare pigramente all'ombra delle palme e a ruminare cibi di varia foggia e natura, mentre il suo padrone Eratostene stato sempre impegnato con la bibilioteca. Oggi, per, oggi il gran giorno. Il giorno in cui Eratostene misurer la circonferenza del Mondo. Oggi il solstizio d'estate, mezzogiorno e a Siene, che sul Tropico del Cancro, i raggi del Sole illuminano il fondo dei pozzi, sono cio perfettamete perpendicolari alla Terra.

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Alessandria, per, non sul Tropico e i raggi non cadono perpendicolari alla Terra, non illuminano il fondo dei pozzi. Eratostene allora va nella piazza del mercato, monta il suo strumento, lo scafe, un bastone piantato in verticale su una conca semisferica graduata, e misura l'ampiezza dell'angolo proettato dallombra del bastone. C poca gente in giro, per via del caldo intenso, ma l'uomo barbuto sembra non accorgersene, immerso com nel suo lavoro. Deve completare la sua misurazione. Lo fa, soddisfatto e gli sfugge un grugnito dimpazienza mentre va in casa a fare in fretta i suoi calcoli. Passa di corsa di fianco al cammello mezzo addormentato e gli urla contento amico cammello, sveglia vecchio gobbuto quadrupede, ci siamo, ci siamo! Il cammello allora apre appena gli occhi - Eahhhrg!: eh ci siamo ci siamo, guarda bipede che avevo chiesto il massaggio alle gobbe mezz'ora fa... tz, in questo resort il servizio davvero pessimo - e ritorna immediatamente a ronfare e sognare. Eratostene sa che l'ampiezza dell'angolo appena osservata uguale a quella dell'angolo descritto dai due raggi terrestri tra Alessandria e Siene. Sa che quellangolo una frazione di angolo giro e calcola che la frazione un cinquantesimo. Eratostene a questo punto sa che a una breve facile operazione dal misurare la circonferenza del Mondo, gli sudano le mani e ha un fastidioso tremore alla palpebra sinistra. - Per Ra pensa mentre si gratta la barba sar il primo uomo nella storia a conoscere la grandezza del Mondo. Il primo a comunicarla. Il primo ad archiviarla e renderla cos disponibile a tutti, per sempre! Eratostene, fa la semplice operazione: essendo la Terra una sfera, se langolo tra Alessandria e Siene 1/50 di angolo giro, allora per ottenere la misura della circonferenza del pianeta bisogna moltiplicare per 50 la distanza che separa le due citt. Bisogna moltiplicare per 50 i 5000 stadi, cio i 787.5 kilometri. Ecco. Fatto. Eratostene ha il risultato. La circonferenza del Mondo 250,000 stadi, 39,375 km. Il filosofo adesso diventato d'improvviso calmissimo. Solo gli sembra che la testa sia grande il doppio del normale e pesi un quinto. Sente distintamente l'aria sulla pelle, come fosse molto pi densa del solito e i colori sono straordinariamente vividi, anche

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se non riesce proprio a distinguere con chiarezza i contorni precisi delle cose. tutto un poco fuori fuoco, piacevolmente fuori fuoco. Eratostene arriva quasi senza accorgersene davanti al cammello. Lo accarezza svegliandolo con delicatezza. Appoggia la sua fronte sulla fronte dell'animale. - Il Mondo grande 39,375 kilometri - annuncia piano Eratostene al cammello, con un sorriso tenero sul viso. - Eahhhrg!- risponde il cammello in un sussurro che odora di cancrena - In realt l'effettiva circonferenza della Terra 40,075 kilometri. Ma ci sei andato vicino, bipede, ci sei andato vicino... -

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COMMENTO AL TESTO DA PARTE DI UNO ZELANTE LETTORE

Eccellentissimo 'sciencemug', Vi porgo innanzitutto i miei rispettosi saluti. Sono Gian Gianni Gn, Principe di Vaffa, Visconte di Roccapallosa, Gran Ciambellano di Asciugone, Cavaliere dell'Ordine dei Malmostosi. Ho letto con interesse (decrescente, mi rincresce ammetterlo) il Vostro testo (abbastanza insipido, ammettiamolo serenamente) dal titolo: L'uomo che misur la Terra a dorso di cammello. Vi scrivo, stimato 'sciencemug', perch ritengo indispensabile operare delle puntualizzazioni sui contenuti del Vs testo. Per cominciare assolutamente ridicolo e per nulla credibile attribuire ad un animale pensieri elaborati ed articolati come da Voi fatto con il cammello della Vs storiella - e Vi prego di non tirare in ballo le notizie della balena e dell'elefante che parlano. I mammiferi in questione, infatti, non parlano, bens imitano il suono della voce umana. E, comunque, quand'anche si verifichi la a mio avviso risibile e improbabilissima eventualit che un animale evolva la facolt di parlare questa non sarebbe certo la riprova che il suddetto animale sia in grado di articolare pensieri complessi (a dimostrazione della non corrispondenza tra facolt di parlare e facolt di elaborare pensieri complessi si sintonizzi il proprio apparecchio televisivo su un qualsiasi talk/reality-show o una qualsivoglia tribuna politica).Un'altra, francamente marchiana, imprecisione presente nel Vs testo che Eratostene usi il cammello per misurare la distanza tra Alessandria e Siene. Per quanto, infatti, ai tempi di Eratostene (III secolo prima dello 0) i cammelli fossero presenti in Nord Africa, portati l da Alessandro, risaputo che il loro uso per misurare le distanze inizi solo in epoca cristiana, cio, mi pare lapalissiano, dopo lo 0. Come Vedete, quindi, nel contesto della Vs narrazione, esimio 'sciencemug', ci si trova davanti ad una grossolana discrepanza cronologica. Ai tempi del 'pentathlos' per calcolare le grandi distanze erano probabilmente ancora largamente impiegati i bematisti, uomini appositamente addestrati a camminare con andatura regolare e a tenere conto del numero dei passi compiuti in ogni marcia.

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Un'ulteriore puntualizzazione, caro 'sciencemug', poi, d'uopo. Risulta evidente che il Vs racconto si rif a quanto riportato, a proposito dell'impresa di Eratostene, dallo scrittore Cleomede ne Sul moto circolare dei corpi celesti, l'unico suo libro giunto sino a noi. Cleomede scrive il libro dopo la met del I secolo prima dello 0, ma quanto dopo ancora argomento dibattuto, come ancora dibattuta l'affidabilit della sua narrazione a proposito del metodo di Eratostene. A tal proposito trovo ad esempio illuminante, 'sciencemug', ricordare come tutte le fonti precedenti a Cleomede stimino la circonferenza terrestre calcolata da Eratostene in 252mila stadi e non in 250mila stadi, come riportato da Cleomede (e quindi da Voi) in seguito a un, a mio avviso e non solo mio, chiaro arrotondamento del tutto arbitrario. perci lampante, 'sciencemug', che la Vs fonte non sia del tutto affidabile, per quanto accettata da molti oltre che da Voi. Tuttavia, impreciso 'sciencemug', Voi Vi spingete oltre e riportate la storiella del pozzo di Siene e del suo fondo illuminato dai raggi del Sole nel giorno del solstizio d'estate. Ebbene, approssimativo 'sciencemug', per quanto esista un simile pozzo, ormai in rovina, vicino a Siene, nessuno, neppure Cleomede, associa il suddetto pozzo all'impresa di Eratostene. Vero , inaccurato 'sciencemug', che il Vs amico Cleomede menziona l'esistenza, nella citt di Siene, durante il fatidico solstizio d'estate, di una zona circolare del diametro di 300 stadi (circa 47km) dove le meridiane non producevano ombra. Ma questo, ne convengo furbastro 'sciencemug', molto meno affabulatorio della storia del pozzo. Ancora un'altra precisazione, 'sciencemug' il credulone. poco probabile che Eratostene sia stato a Siene per misurarne la distanza da Alessandria e per verificare che nella futura Assuan le meridiane non gettassero ombra a mezzogiorno del solstizio d'estate. invece plausibile che il 'pentathlos', essendo il capo bibliotecario della pi grande biblioteca allora esistente, abbia usato dati catastali gi esistenti per informarsi sulla distanza tra le due citt (o abbia usato dati di bematisti, o di rapporti ufficiali, o di viaggiatori) e che si sia basato su informazioni da lui ritenute affidabili a proposito della storia delle ombre delle meridiane a Siene senza andare a verificarla in loco con misurazioni proprie durante un solstizio d'estate. perci molto probabile - sicuramente pi probabile degli eventi da Voi narrati con raffazzonata fantasia e scarsissima maestria letteraria, se mi si permette l'umile critica, stupidissimo e semianalfabeta 'sciencemug' - che, per calcolare la circonferenza del Mondo, Eratostene non si sia mosso dalla sua Alessandria, abbia usato dati gi a sua disposizione e si sia limitato a misurare una sola volta, ad

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Alessandria, l'angolo dell'ombra proiettata dalla sua meridiana il giorno del solstizio d'estate. Concludendo 'sciencemug', razza di imbecille, Eratostene non ha mai fatto il viaggio da Voi narrato nel Vs stupido testo e Voi siete uno scribacchino da quattro soldi e un monumentale beota.

Vi saluto, sputandoVi virtualmente in un occhio a Vs scelta GGG

PS L'unico spunto degno di nota che avreste dovuto evidenziare nella Vs incresciosa narrazione, insipido 'sciencemug', l'avete del tutto mancato, a riprova della Vs idiozia. Ecco, allora, che tocca a me portarlo all'attenzione dei lettori. La stima di Eratostene sulla circonferenza del Mondo (250mila stadi, poco meno di 40mila chilometri) non era nota a Cristoforo Colombo. Colombo, in base a informazioni trovate negli scritti di Tolomeo, pensava che la Terra misurasse 180mila stadi, circa 28mila chilometri. La Terra per Colombo, insomma, era quasi una volta e mezza pi piccola di quanto non fosse in realt. Se, perci, Colombo avesse conosciuto la misura del Mondo di Eratostene non avrebbe probabilmente ritenuto conveniente raggiungere le Indie navigando verso Ovest, come invece fece trovando quello che tutti sappiamo trov. Quando si dice il caso...

PPS Nel caso in cui Vi foste chiesto, insulso 'sciencemug', perch Eratostene si sia preso la briga di cercare di calcolare la circonferenza della Terra, la risposta molto probabilmente sta nel fatto che il 'pentathlos' stava lavorando alla realizzazione di una mappa completa del Mondo abitabile (sulla mappa leggeteVi ma sapete leggere? l'interessante tesi di laurea Reconstructing Eratosthenes' Map of the World: A Study

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in Source Analysis, di CK McPhail ). Conoscere le dimensioni del globo, dunque, faceva parte del piano 'geografico' del matematico.

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BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA
- Callaway, E. (2012). The whale that talked. Nature News. - Dutka, J. (1993). Eratosthenes' measurement of the earth reconsidered. Archive for History of Exact Sciences 46, 55-66. - Goldstein, B. R. (1984). Eratosthenes on the measurement" of the earth. Historia Mathematica 11, 411-416. - McPhail, C. K. (2011). Reconstructing Eratosthenes' Map of the World: A Study in Source Analysis. (Thesis, Master of Arts) University of Otago. - Ridgway, S., Carder, D., Jeffries, M., and Todd, M. (2012). Spontaneous human speech mimicry by a cetacean. Curr Biol 22, R860-861. - Stoegersend A.S., M. D., Oh S., de Silva S., Herbst C.T., Kwon S. and Fitch W.T. (2012). An Asian Elephant Imitates Human Speech. Curr Biol. - The MacTutor History of Mathematics archive. Cleomedes. University of St Andrews Scotland. - The MacTutor History of Mathematics archive. Eratosthenes of Cyrene. University of St Andrews Scotland. - The MacTutor History of Mathematics archive. Ptolemy. University of St Andrews Scotland.

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