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F O G L I O D ' I N F O R M A Z I O N E E C O L L E G A M E N T O C O N L E FA M I G L I E

in CAMMINO
A N N O

Ges Risorto: Festa di Luce

Periodico della Parrocchia del

Sacro Cuore di Ges in Prati


Lungotevere Prati 12 Roma 00193 Tel. 06.68806517

! Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si rec al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e and da Simon Pietro e dallaltro discepolo.. allora entr anche laltro discepoloe vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cio egli doveva risorgere dai morti ( Gv. 20, 1-9). E il giorno della luce, la festa della luce, perch il Signore risorto illumina i nostri cuori e li riempie di gioia e di amore. Il Vangelo ci riferisce gli eventi del mattino della domenica di Pasqua, il giorno dopo il sabato. Allalba di questo giorno Maria di Mgdala si muove per andare al sepolcro: lei piena di amore ma anche piena di dolore perch Ges non c pi. Quando giunge alla tomba, ha una strana sorpresa : si accorge che la pietra stata ribaltata dal sepolcro. Dalla visione del sepolcro vuoto Maria di Mgdala non trae la conclusione che il Signore risorto, ma semplicemente che hanno portato via il Signore dal sepolcro. Per lei, per i discepoli e gli altri, la risurrezione era una cosa strana e impensabile. Il Signore morto; non poteva uscire dalla tomba da s; perci lhanno portato via, e non sappiamo dove lhanno posto! Si tratta di una violazione del sepolcro : questa la conclusione a cui giunge Maria di Mgdala. Maria corre a riferire la cosa ai due discepoli Simon Pietro e Giovanni, che si recano subito al sepolcro per vericare il racconto della donna. Giovanni (pi giovane e quindi pi veloce!) arriva prima di Pietro: Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entr nel sepolcro e osserv i teli posati l, e il sudario che era stato posto sul capo non posato l con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Le cose che vede Pietro testimoniano un fatto veramente strano. Che cosa signicano queste cose? Se i malfattori avessero portato via il corpo di Ges, certamente lavrebbero preso con tutti i teli e il sudario, non avrebbero lasciato i teli per terra e piegato il sudario in un luogo a parte. Quando entra nel sepolcro laltro discepolo, vede anche lui i teli e il sudario, ma ha come unilluminazione e capisce : il corpo di Ges non stato rubato; Ges ha ripreso vita, una vita di una specie diversa da quella terrena, una vita in cui i teli e il sudario non hanno pi nessuna utilit.
(segue in ultima pagina)

DISCESA AGLI INFERI di


Marko Ivan Rupnik - S.J.

ANCHE NOI RISORTI !


Come pu nascere un uomo quando vecchio? Pu forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere? ( Gv. 3,4 ). Cos chiedeva Nicodemo a Ges in occasione del loro incontro notturno. E una domanda che opportuno porci seriamente. In un mondo che sembra pi attratto da previsioni sulla ne ( e dire che il duemila passato da un pezzo! ) noi cristiani vogliamo aprirci invece verso un futuro di vita. Ma come pu nascere un uomo quando vecchio ? . Proviamo ad osservarci quando camminiamo nelle strade o anche nelle nostre assemblee domenicali : quanti volti appesi, quanta stanchezza, quanta poca luce a volte nei nostri sguardi! Quanti progetti che ci sembravano cos belli sono rimasti in un cassetto ! E gli anni passano, lasciando spazio ai rimpianti. Nellandare se ne va piangendo, portando la semente da gettare (Sal. 126, 6), quella semente che rimasta inutilizzata. Quante abitudini poco costruttive ci portiamo appresso, ed anzi si sono sedimentate negli anni ! Quante difcolt di relazione con gli altri (e naturalmente la colpa di chi non ci capisce o non ci stima abbastanza) ! A volte ci sembra di aver fatto ogni cosa per benino, eppure non riusciamo a guardare senza perplessit il mondo che ci circonda. Non abbiamo ancora capito che il male sta nei nostri occhi : giudichiamo la realt con parametri che abbiamo assorbito dalleducazione familiare o dalla societ e che non abbiamo mai vagliato seriamente alla luce del Vangelo. Se lo facessimo, ci renderemmo conto che tanti nostri modi di pensare sono in realt delle zavorre di cui liberarci al pi presto. S, come pu nascere un uomo quando vecchio? Ed ecco che, allimprovviso, le tenebre dei nostri inferi sono squarciate da una luce : la luce sfolgorante di Cristo. Non Lo aspettavamo pi. O forse s ! Di sicuro Lo abbiamo invocato, a volte, dal nostro abisso. Dal profondo a te grido, Signore! (Sal. 130, 1). Ma perch mai il Dio dello splendore avrebbe dovuto venire nella nostra oscurit? E invece Ges viene. Lui, morto per amore, viene a cercarci nellunico luogo dove avrebbe potuto trovarci : la nostra morte, appunto. Vieni, creatura mia, aggrappati a me, usciamo da questo buio, andiamo. Andiamo a risorgere insieme. Voglio darti il Paradiso, come lho dato al Buon Ladrone. Alzati, amica mia, mia bella,e vieni, presto ! Perch, ecco, linverno passato (Cfr, Ct 2, 10-11 ). Assai giustamente nella quarta domenica del tempo pasquale, in tutti e tre gli anni del ciclo festivo, la liturgia ci propone la gura del Buon Pastore : Egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti ad esse, e le pecore lo seguono perch conoscono la sua voce (Gv. 10, 3-4, brano che si legge nellanno A). Ges ci viene quindi a tirar fuori dai recinti in cui ci siamo rinchiusi con le nostre stesse mani e ci conduce allaperto, su sentieri di libert. Non ha paura della nostra libert perch ha stima di noi; non guarda tanto a come concretamente ci comportiamo ora, ma, Lui che fa nuove tutte le cose, sa bene che creatura meravigliosa potremmo essere se solo ascoltassimo la sua voce. Il Risorto ci chiama; non pi tempo di tristezze. Lasciamolo regnare nella nostra vita, raccogliendo linvito rivolto a ciascuno di noi dalla lettera agli Efesini : Svegliati, tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminer ( Ef. 5,14). Donato CELLUCCI

VICTIMAE PASCHALI LAUDES


Victimae paschali laudes immolent christiani. Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatores. Mors et vita duello conflixere mirando : dux vitae mortuus, regnat vivus. Dic nobis, Maria, quid vidisti in via? Sepulchrum Christi viventis et gloriam vidi resurgentis: Angelicos testes, sudarium et vestes. Surrexit Christus spes mea: praecedit suos in Galilaeam. Scimus Christum surrexisse a mortuis vere : tu nobis, victor Rex, miserere. Amen. Alleluja.

Alla vittima pasquale, sinnalzi oggi il sacrificio di lode. LAgnello ha redento il suo gregge, lInnocente ha riconciliato noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. Raccontaci, Maria : che hai visto sulla via? La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, risorto : precede i suoi in Galilea. S, ne siamo certi: Cristo davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi piet di noi. Amen. Alleluia.

una ricetta per la felicit


Prendi un sorriso regalalo a chi non lha mai avuto. Prendi un raggio di sole fallo volare l dove regna la notte. Scopri una sorgente fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima psala sul volto di chi non ha mai pianto. Prendi il coraggio mttilo nellanimo di chi non sa lottare. Scopri la vita raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza e vivi nella sua luce. Prendi la bont e donala a chi non sa donare. Scopri lamore e fallo conoscere al mondo.
(Mahatma Gandhi)

MISTERO DELLA PASQUA !


Prestate bene attenzione, carissimi : il mistero della Pasqua nuovo e antico, eterno e temporale, corruttibile e incorruttibile, mortale e immortale. Antico secondo la legge, nuovo secondo il Verbo; temporaneo nella gura, eterno nella grazia; corruttibile per limmolazione dellagnello, incorruttibile per la vita del Signore; mortale per la sua sepoltura nella terra, immortale per la sua risurrezione. La legge antica, ma il Verbo nuovo; temporale la gura, eterna la grazia; corruttibile lagnello, incorruttibile il Signore, che fu immolato come un agnello, ma risorse come Dio. Era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non apr la sua bocca ( Is. 53, 7 ). La similitudine passata ed ha trovato compimento la realt espressa: invece di un agnello, Dio, luomo-Cristo, che tutto compendia. Perci limmolazione dellagnello, la celebrazione della Pasqua e la scrittura della legge ebbero per ne Cristo Ges. Nellantica legge tutto avveniva in vista di Cristo. Nellordine nuovo tutto converge a Cristo in una forma assai superiore. La legge divenuta il Verbo e da antica fatta nuova, ma ambedue uscirono da Sion e da Gerusalemme. Il precetto si mut in grazia, la gura in verit, lagnello nel Figlio, la pecora nelluomo e luomo in Dio. Il Signore pur essendo Dio, si fece uomo e soffr per chi soffre, fu prigioniero per il prigioniero, condannato per il colpevole e, sepolto per chi sepolto, risuscit dai morti e grid questa grande parola : Chi colui che mi condanner? Si avvicini a me (cfr. Is 50,8). Io, dice, sono Cristo che ho distrutto la morte, che ho vinto il nemico, che ho messo sotto i piedi linferno, che ho imbrigliato il forte e ho elevato luomo alle sublimit del cielo ; io, dice, sono il Cristo. Venite, dunque, o genti tutte, oppresse dai peccati e ricevete il perdono. Sono io, infatti, il vostro perdono, io la Pasqua della redenzione, io lAgnello immolato per voi, io il vostro lavacro, io la vostra vita, io la vostra risurrezione, io la vostra luce, io la vostra salvezza, io il vostro re. Io vi porto in alto nei cieli. Io vi risusciter e vi far vedere il Padre che nei cieli. Io vi innalzer con la mia destra.
( Dall Omelia sulla Pasqua di Melitone di Sardi)

ALLOMBRA DI UNA CHIESA GOTICA


AVVOLTO NEL CICLONE DELLA VITA, FRA LE PASSIONI ED I DOLORI UMANI, TROVO PERO RIPOSO FRA LE MURA, FRA LE TUE BUIE ARCATE, O AMATA CHIESA.

LA TUA PENOMBRA, DAI VETRI SCANDITA, LIBERA LALMA DA PENSIERI STRANI; INFONDE IN PETTO PACE DURATURA, PONE LA MENTE IN FIDUCIOSA ATTESA.

TUTTO IL MIO IO SI BEA DELLA TUA QUIETE, DEI TUOI SEGRETI SI ACCRESCE IL DESIO, DI CELESTIALI MISTERI DOLCE SETE.

O TU, CHE ALTA TI SLANCI FINO A DIO, CATTURAMI NELLA TUA SACRA RETE E FA CHE POSSA SOLLEVARMI ANCHIO.

D. C.

NOTIZIE..IN BREVE !
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Luned 1 febbraio si riunito il Consiglio pastorale Parrocchiale per programmare la


Santa Quaresima e tutte le attivit inerenti a questo periodo forte dellAnno Liturgico. Inoltre si ri ettuto sulla seconda parte del tema diocesano EUCARESTIA e CARITA, che stato presentato dal Parroco con appunti presi durante una conferenza di Mons. Enrico FEROCI, presidente della Caritas Diocesana. I concetti espressi si possono riassumere in queste tre profonde e signi cative parole : AUTOREALIZZAZIONE - CONDIVISIONE - CORRESPONSABILITA. Chi desidera avere il testo di questi appunti, pu rivolgersi al Parroco.

- 17 febbraio : MERCOLEDI delle CENERI . In tutte le Sante Messe i fedeli hanno avuto la possibilit di ricevere le Sacre Ceneri. E stato linizio del cammino quaresimale che ha visto molti fedeli impegnati ad una forte revisione della propria vita spirituale. Il programma delle varie attivit stato realizzato ( e si realizza ancora!) nel migliore dei modi. Si notato una particolare auenza alla VIA CRUCIS del venerd. E un buon segno!
- Luned 22 febbraio : ha avuto inizio la BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE.

Laccoglienza del sacerdote stata generalmente molto buona e attesa con soddisfazione. Se qualche famiglia non avesse ricevuta, per svariati motivi, la Benedizione Pasquale, non dovr fare altro che chiamare in Parrocchia e verr senzaltro soddisfatta la richiesta. I lavori riguardanti il Tetto della Chiesa sono quasi terminati : la pioggia ha rallentato i lavori per cui la ne di tutto, secondo le previsioni dei tecnici, prevista entro il mese di Aprile, salvo imprevisti. La raccolta delle oerte pro TETTO della CHIESA terminer Domenica 28 Marzo : Domenica delle Palme. La cifra raccolta no ad oggi (quando stiamo andando in stampa) di . 20,100,00. - Domenica 14 Marzo nella Santa Messa delle ore 10.30, tutti i Bambini e i Ragazzi che frequentano il Catechismo hanno animato la loro Santa Messa con canti speciali, con la consegna visiva dei loro passi incontro a Ges, con la presentazione delle oerte, con le loro preghiere e con il loro entusiasmo che hanno rallegrato tutti noi. - Domenica 21 Marzo, sempre alla Santa Messa delle ore 10.30, come da tradizione, stata celebrata la Giornata della misericordia e della grazia con la somministrazione del Sacramento dell UNZIONE DEGLI INFERMI. Non solo gli Anziani ma anche un bel gruppo di persone adulte si sono accostati a questo Sacramento che d la forza interiore per respingere ogni attacco del maligno.

- Luned 29 - Marted 30 Mercoled 31 Marzo alle ore 18.45 nella nostra Chiesa si terranno tre (3 ) incontri sulla

SACRA SINDONE (Le Reliquie della Passione di Cristo)


Gli incontri saranno presieduti dal nostro P. Mario DI IANNI Al termine di ogni incontro verr distribuita la Santa Comunione. La Santa Messa sospesa.

- Domenica 25 Aprile alle ore 10.30 Sua Ecc.za Mons. Francesco GIOIA Delegato Ponti cio della Basilica di SantAntonio da Padova, conferir il il Sacramento della SANTA CRESIMA ad un gruppo di ragazzi ed alcuni adulti che si sono preparati molto bene per questo importante incontro con lo Spirito Santo. Essi sono : ALBORGHETTI ESMERALDA - BELLI ANGELO BRUNO STEFANO - CALABRO CORRADO CEDERNO NATASCIA - COSCONATI FRANCESCA DANNA CONCETTA - DE MARCO FILIPPO MALATESTA PAOLO MARTINO SANDRO CALABRO GIULIA - CATALANO MARTINA BERNOCCHI ALICE - BRUNETTI SARA

OTTAVIANI EDOARDO - OTTAVIANI LUDOVICA PIETROLUCCI COSTANZA POPPI CAROLINA SINISCALCHI ANNA SVEVA

Preghiamo lo Spirito Santo perch illumini e guidi questi Cresimandi nel nuovo cammino di fede e di testimonianza che desiderano percorrere con grande e profondo amore.

- Domenica 16 Maggio alle ore 10.30 : PRIME COMUNIONI Un piccolo gruppo ( 8 ) di bambini si accosta per la prima volta alla Mensa Eucaristica. Sia per loro il giorno pi bello e felice della loro vita da vivere sempre con semplicit, con amore e con lamicizia di Ges, unico amico e vero fratello. A tutti questi bambini i nostri migliori AUGURI !

BARTOLI COSTANZA - CAVALLINI BEATRICE DELLA RAGIONE NICOLO - ILLUMINATI TOMMASO IUCCI ADELAIDE - RAMESH DENY SCRENCI PIERPAOLO - ZARATTI ZOE
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- Mercoled 26 Maggio : PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE al Santuario di NOSTRA SIGNORA DEL SACRO CUORE a Piazza Navona.
Si augura la presenza di TUTTI, bambini e genitori, perch vogliamo concludere questanno pastorale con la benedizione e la protezione di MARIA SS.ma , la nostra Madre celeste. Appuntamento alle ore 17.00 nel cortile della Parrocchia da dove partir la processione verso il Santuario di Piazza Navona.

- Sabato 29 Maggio :

GITA a VITERBO e al Parco dei Mostri di BOMARZO

E la Gita conclusiva dellAnno Catechistico alla quale possono partecipare anche i rispettivi genitori o familiari. ISCRIVERSI SUBITO presso la Catechista RITA. In seguito verranno comunicati il prezzo , gli orari e notizie varie. Partenza : ore 8.00 : davanti alla Parrocchia Ritorno : in serata inoltrata A tutti i bambini e genitori : BUONE VACANZE ! N. B. : Ricordiamoci per che Ges non va mai in vacanza!

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Domenica 28 Marzo :

DOMENICA DELLE PALME


(Le palme benedette verranno distribuite durante tutte le SS. Messe)

ore 10.20 : Benedizione delle Palme nel cortile parrocchiale Processione ore 10.30 : SANTA MESSA SOLENNE Lettura della Passione di N.S.G.C.

Luned 29 Marted 30 Mercoled 31 Marzo


ore 18.45 : LA SACRA SINDONE : Le Reliquie della Passione (Al termine : Santa Comunione e niente Santa Messa)

Gioved 1 Aprile :

G I O V E D I S A N T O

ore 18.30 : SANTA MESSA SOLENNE In Coena Domini


(Lavanda dei piedi Processione e reposizione del SS.mo Sacramento)

ore 21.15 : ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA


(La Chiesa rester aperta no alle 23.30)

Venerd 2 Aprile : ore 15.00 : ore 18.30 :

V E N E R D I S A N T O
(Digiuno e astinenza)

VIA CRUCIS CELEBRAZIONE LITURGICA IN PASSIONE DOMINI

(Liturgia della Parola-Preghiera universale-Adorazione della Croce-Comunione)

Sabato 3 Aprile :

SABATO

SANTO

(La Chiesa rester chiusa tutta la mattina. Il pomeriggio sar aperta dalle 17.00 19.00 per le CONFESSIONI e dalle ore 22.30 in poi)

ore 23.15 :

SOLENNE VEGLIA PASQUALE


(Benedizione del fuoco-Annunzio pasquale-Liturgia della Parola-

Liturgia battesimale-Promesse battesimali-Liturgia Eucaristica) (Dopo la Veglia Pasquale ci sar il tradizionale scambio di auguri nel Salone Parrocchiale)

Domenica 4 Aprile :

PASQUA DI RISURREZIONE
8.30 10.30 12.00 19.00
( 11.00 al Nazareth)

Orario festivo delle Sante Messe :

AUGURI VIVISSIMI DI BUONE e SANTE FESTE !


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(segue dalla prima pagina)

Giovanni laltro discepolo..vide e credette . Levangelista poi osserva : Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cio Egli doveva risorgere dai morti. Giovanni ci vuol far capire che levento della risurrezione di Ges non stato riconosciuto a partire dalla Scrittura, ma che, al contrario, stato questo evento che ha illuminato la Scrittura. Solo dopo levento i discepoli hanno capito che cosa voleva dire la Scrittura e che cosa volevano dire le predizioni di Ges. Prima essi non sapevano interpretarle. La risurrezione di Ges stata levento che ha illuminato la mente e il cuore dei discepoli. Ges risorto sorgente di luce, di una luce molto confortante e positiva. La sua risurrezione rivela il senso della sua passione. Senza la risurrezione, la passione di Ges apparirebbe come un evento drammatico, negativo, come una tremenda scontta, una ne senza speranza. Invece, la risurrezione di Ges mostra tutto il valore della passione, dimostra che essa non una scontta, ma una vittoria, la vittoria dellamore. Il buon Pastore ha dato la sua vita per le pecore (Gv. 10,11) e nessuno ha un amore pi grande di questo : dare la vita per i propri amici (Gv. 10,15). Ges ha vissuto la sua passione con amore; perci ha ottenuto la risurrezione. Ha ottenuto una vita nuova, che non quella terrena. Ha ottenuto una vita misteriosa, una vita eterna, piena di bellezza e di potenza. Accogliamo questo messaggio della risurrezione di Ges. Sappiamo che non possiamo conoscere la risurrezione di Ges se non per mezzo della fede. Umanamente parlando, essa un evento inspiegabile. Ma la fede ci rende consapevoli dellintervento divino e ci fa accogliere questa luce potente, che illumina non soltanto il mistero di Ges, ma anche tutta la nostra esistenza. Ges risorto potenza che rimette e perdona tutti i nostri peccati, potenza di salvezza ed Colui che d un senso e un valore alla nostra vita. Quindi la risurrezione di Cristo Ges sorgente non soltanto di fede e di luce, ma anche di una speranza meravigliosa. I nostri cuori siano allora tutti pieni di riconoscenza verso il Signore nostro Dio per questi doni straordinari. p. Domenico Santangini msc parroco

Buona Pasqua a Tu!i!

A r r i v e d e r c i a l p r o s s i m o Direzione e Redazione

n u m e r o

Domenico Santangini
Impostazione grafica ed elaborazione su software

Massimo Asquini
Stampato in proprio : Marzo 2010

Parrocchia Sacro Cuore di Ges in Prati Roma


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