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Lautore di questo testo Bernardo di Chiaravalle.

. Egli fu un monaco e abate francese venerato dalla chiesa cattolica, anglicana e luterana come santo anche se egli apparteneva alla prima confessione. Terzo di sette fratelli egli fin dallinfanzia studi solo grammatica e retorica, solo due delle sette arti liberali a disposizione nella scuola dei canonici di Ntre Dame di Saint-Vorles. Nel 1112 si fece monaco cistercense per poter vivere in tranquillit immerso nella preghiera. Nel 1115 fond un monastero nella regione della Champagne, a soli 25 anni, sulle rive del fiume Aube, zona che rivenne nominata come Chiaravalle (Clairvaux). Questabazia faceva parte dellordine dei Cistercensi e in poco tempo divenne centro di richiamo religioso e culturale. Durante il suo percorso da abate Bernardo fu artefice della fondazione di moltissime abazie. Questo suo impegno rispecchia pienamente la sua volont, ossia di affermare lautorit assoluta della Chiesa. Gran parte della sua vita la dedic, infatti, alla lotta contro le varie eresie. Per quanto riguarda i rapporti con gli altri ordini religiosi egli considerava la vita monastica dei benedettini di Cluny, allora all'apogeo del loro sviluppo, come negazione dei valori della povert, dell'austerit e della santit; egli rifiuta la teoria della regola benedettina della stabilitas - ossia del legame permanente e definitivo che dovrebbe stabilirsi fra monaco e monastero - sostenendo la legittimit del passaggio da un convento cluniacense a uno cistercense. Egli si fece per sostenitore della nascita di alcuni ordini cavallereschi al servizio della Chiesa e delle crociate come quello templare. Furono difficili gli ultimi anni di vita del monaco tormentato sia da problemi riguardanti lordine che dolori fisici causati, secondo la tradizione, da un tumore allo stomaco. Egli mor il 20 agosto del 1153 allet di sessantatre anni e fu nominato santo nel 1174. I punti fondamentali della dottrina di Bernardo consistono nella negazione del valore della sola ragione, contrapposta all'esaltazione della vita mistica, considerata come la via dell'umilt e della rinuncia ad ogni autonomia umana. Bernardo si pronuncia senza riserve, quindi, contro la ragione e la scienza. Inoltre egli fondamentalmente propenso non alla speculazione intellettuale, ma alle questioni pratiche, di vita vissuta, e alle riflessioni morali. Secondo Bernardo l'unico modo per giungere alla verit consiste nella pratica della preghiera e non nell'astratto ragionamento. La pi alta conquista umana , per Bernardo, il volo dell'anima verso la contemplazione: l'unica via attraverso la quale sia possibile conoscere Dio. Per giungere a questo risultato per necessaria una limitazione dell'intelletto che, se si spinge troppo oltre e invade i confini della fede, compie una vera e propria profanazione del sacro. Egli presenta le due massime autorit intellettuali del tempo Aristotele e Platone come esempi da non imitare. Esalta invece le figure di Pietro e Paolo che ci insegnano realmente a vivere. Egli spiega il percorso per poter raggiungere Dio nella sua opera De Diligendo Deo da cui appunto tratto il testo della consegna. Secondo Bernardo esistono quattro gradi sostanziali dell'amore, che presenta come un itinerario, che dal s esce, cerca Dio, ed infine torna al s, ma solo per Dio. I gradi sono quindi lamore di se stessi per s, lamore di Dio per s, lamore di Dio per Dio,lamore di s per Dio. In questa suddivisione il cosiddetto amore di s sta ad indicare il nostro amore. In questo percorso quindi laffetto deve partire dalla carne per giungere alla piena contemplazione. Dunque, San Bernardo presenta l'amore come una forza finalizzata alla pi alta e totale fusione con Dio. Se dovessimo analizzare il frammento di testo presente nella consegna risulterebbe da una traduzione come la descrizione del passaggio dal secondo al terzo grado descritto da Bernardo. Nel testo infatti scritto che lamore semplice per Dio,se animato da una minima conoscenza della sua parola e da una meditazione basata sulla preghiera e sulla lettura,si trasforma in vera intimit e quindi in terzo grado. Avanzando in questo percorso si pu inoltre raggiungere lultimo grado definito come una concezione di vita perfetta. Analizzando il pensiero di Bernardo in questi termini evidente il collegamento con Bonaventura da Bagnoregio il quale nella sua opera pi famosa ( Itinerarium mentis in deum) suddivide il suo concetto di amore per Dio questa volta in tre gradi principali. Essi sono comunque orientati al percorso spirituale che partendo da una visione terrena arriva la fusione con il divino. Bibliografia : wikipedia ; associazione nuova Citeaux