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Corriere del Mezzogiorno Mercoled 7 Novembre 2012

Primo Piano

NA

Enti locali e risorse

Napoli, si rischia un Natale al buio


ll Comune da quasi tre anni non paga le bollette dellilluminazione pubblica
NAPOLI Ricordate loperazione Cieli bui del governo Monti? Bene, dimenticatela. Non ve n pi traccia. Ma a Napoli pi che una necessit di rigore, potrebbe accadere perch il Comune non ha mai pagato il servizio. Nella cifra record di un miliardo e mezzo, quanto ammonta il debito dellamministrazione, ci sono anche i 40 milioni di euro che potrebbero lasciare al buio la citt. E che Palazzo San Giacomo deve alla societ consortile Ati Citelum che fornisce energia elettrica e gestisce gli impianti di pubblica illuminazione, le gallerie, la ventilazione e gli orologi sparsi su tutto il territorio cittadino. Da quanto tempo? Da sempre, cio dal 2010 anno in cui il consorzio tra Citelum, Acea e Cogei ha vinto la gara dappalto. Il problema che noi ogni mese dobbiamo pagare la fornitura di energia e dobbiamo pagare 70 stipendi, spiega Pasquale Gerardo Franco Citro, direttore dellAti. Una situazione che non riusciamo pi a sostenere: siamo arrivati a un punto di non ritorno prosegue Citro . Il Comune non ci paga neppure il costo relativo al servizio di fornitura dellenergia che rientra, come previsto dal decrespesa corrente, in attesa di un accordo per ripianare il debito accumulato fino ad oggi. Ma, al momento, non abbiamo ancora ricevuto un euro. Ed proprio questo ci che maggiormente ci preoccupa, perch ogni mese, ripeto, oltre al costo dellenergia, dobbiamo anticipare gli stipendi di operai, tecnici, materiali, sedi, automezzi e molto altro. Non so fino a quando riusciremo a mantenere i nostri impegni. Lassessore al Bilancio Salvatore Palma anche in questo caso non pu che ripetere: Mi pare evidente, abbiamo un problema di cassa. Tutti i fornitori, non solo lAti Citelum, aspettano che il cronologico venga sbloccato. Ma servono soldi, serve un piano di ristrutturazione del debito. Non a caso siamo andati a Roma in piazza Montecitorio. Il rischio, a seguito del debito contratto, che Napoli possa rimanere al buio proprio nel periodo natalizio, cos si legge nel comunicato dellazienda. Questa mattina i dipendenti della Ati Citelum, hanno organizzato una manifestazione di protesta sotto Palazzo San Giacomo. dalle 8 del mattino, una manifestazione di protesta a palazzo San Giacomo.

Vertice a Roma

Di Pietro dice no alla Lista Arancione di de Magistris


NAPOLI Aspettando il voto della Camera al decreto Salva-Comuni che da ieri slittato a stamattina col governo che potrebbe porre la fiducia per evitare la guerra degli emendamenti blindare un provvedimento che per Napoli riserva solo un aumento dello stanziamento da 100 a 200 euro per cittadino Luigi de Magistris va avanti per organizzare la sua Lista Arancione. E consulta i partiti di centrosinistra, Idv e Pd, per verificare ipotesi di alleanze e intese in vista delle elezioni politiche. Nel suo progetto il sindaco di Napoli avrebbe voluto far rientrare Tonino Di Pietro, il suo ex leader. Ma lipotesi sembra definitivamente tramontata. A Roma, ieri, c stato un incontro tra i due. Pare per che de Magistris non sia riuscito a convincere di Pietro a rinunciare allItalia dei Valori. Il primo cittadino napoletano infatti convinto che da sola lIdv non ce la fa a rifondarsi e ha offerto a Di Pietro uno spazio nella casa arancione. Un Decreto, rischio fiducia passaggio, questo, che ovviamente dovrebbe Il voto al decreto salva Comuni rinviato a oggi: il comportare un passo di lato per il leader dellIdv governo potrebbe blindarlo che potrebbe avere mettendo la fiducia eventualmente un ruolo di co-protagonista ma non di padrone di casa. Ma la risposta stata negativa. Di Pietro rimasto sulle sue posizioni e, quindi, de Magistris ha preso atto che lex pm di Mani pulite non intende cambiare casa ma che anzi parla di rilancio dellItalia dei valori. Un rilancio che dovr passare necessariamente dal congresso straordinario di dicembre. Dunque, la lista arancione proseguir senza Di Pietro. Della Lista Arancione, de Magistris ha parlato anche con Migliavacca e Orlando. I due esponenti del Pd hanno manifestato grande interesse per il progetto del sindaco subordinando per ogni decisione sulle alleanze future alla legge elettorale che verr. Perch chiaro che se il premio di maggioranza lo avr chi raggiugne il 42 per cento, come emerge in queste ore, ci sar una larga coalizione di centrosinistra; diversamente, la Lista Arancione potrebbe comunque allearsi con lIdv e il Pd con Sel. Ma sempre con Grillo a fare da arbitro.

Simona Brandolini
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I fornitori Siamo a un punto di non ritorno, il Comune non ci paga dal 2010 Lassess0re Palma Abbiamo un problema di cassa come sanno tutti
to ministeriale del 28 maggio 1993, tra i servizi indispensabili dei Comuni: intanto, ogni mese, per garantire un servizio primario come quello dell'illuminazione di strade, ponti e gallerie, noi sborsiamo un milione e seicentomila euro. La societ, leader mondiale del settore, gestisce in Italia lilluminazioni di molte citt, tra cui Venezia, Bologna e Siracusa. Gli altri comuni ancora il direttore pagano un po in ritardo, ma mai accaduto quello che sta accadendo a Napoli. Il problema di fondo che manca completamente una prospettiva. Abbiamo parlato con assessori e sindaco. Ci avevano assicurato che entro settembre il Comune di Napoli avrebbe versato un acconto di due milioni e mezzo, pagando poi regolarmente fino a dicembre la rata mensile di un milione e seicentomila euro relativo alla

San Martino nel 2011 Lanno scorso per qualche giorno vennero spente le luci dei monumenti

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buto le pi importanti botteghe artigiane presepiali: Fratelli Gambardella, Buonincontro, DAuria, Sciusci, Cosmos, Fusco, Originalit di Pulcinella, Marco Ferrigno, Cesarini, Alpa Presepi, Petrucciani, Pepe, Onofrio, Gambardella Presepi, Lucio Ferrigno, Il Mondo dei pastori, Maddaloni e Gambardella Pastori, nonch lo scultore Riccardo Ruggiano e la bottega artigiana di strumenti musicali tradizionali LOfficina della Tammorra. Gli espositori, parallelamente alla mostra, organizzeranno dal primo dicembre al 6 gennaio 2013, in collaborazione con lAssociazione San Lazzaro di Salerno, anche stage con dimostrazioni pubbliche delle antiche tecniche di realizzazione delle loro opere. Inoltre, grazie alla collaborazione della Curia Arcivescovile di Napoli, sar esposta nella Basilica di Santa Restituta nel Duomo di Napoli, la copia originale del famoso Presepe dipinto realizzata dal maestro salernitano Mario Carotenuto. Ci ha dato una mano la IV Municipalit continua Casillo sia
Le luci dartista a Salerno

Sono i milioni di euro rivendicati come arretrati dalle tre aziende del Consorzio internazionale che gestisce lilluminazione pubblica a Napoli. Secondo i responsabili del Consorzio, dal 2010 non incassano pi un euro

Paolo Cuozzo
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Intesa tra il sindaco e la Municipalit di San Gregorio Armeno

De Luca aiuta il capoluogo Da Salerno Luci dArtista


NAPOLI Proprio mentre la citt rischia di restare al buio per la morosit del Comune, prende il via questa mattina loperazione Luci dArtista a Napoli. A San Gregorio Armeno, infatti, alle 7, in programma larrivo dei camion da Salerno con le luminarie firmate da installare nella strada dei presepi. E delle telecamere del programma di Rai 3 Buongiorno Campania. Ad accogliere gli uni e le altre, il presidente della IV Municipalit Armando Coppola e larchitetto Gabriele Casillo, presidente dellAssociazione Corpo di Napoli, che comprende i presepisti di San Gregorio Armeno e ha promosso la manifestazione. Liniziativa spiega Casillo consiste in uno scambio culturale concordato con il Comune di Salerno, che ci fornisce una ventina di Luci dArtista, appunto, da installare lungo via San Gregorio Armeno. A Salerno la manifestazione ormai consolidata e ha un grande successo perch le luminarie sono bellissime. Questanno ne hanno tenute da parte alcune per noi. Loperazione praticamente a costo zero per le istituzioni, perch ci accolliamo noi il trasporto e lallestimento dei presepi a Salerno. S, perch lo scambio prevede che l sia allestita una mostra con scene di vita quotidiana del presepe napoletano del Settecento, con al centro una Nativit molto grande. Lesposizione sar allestita nel tempio di Pomona. Alla mostra forniranno il loro contri-

Corpo di Napoli Lassociazione ha chiuso unintesa con il Comune di Salerno che fornir una ventina di illuminazioni Lampade a led Il Comitato fa sapere che i consumi saranno ridottissimi perch ci saranno luci a led

sul piano burocratico, cio per le autorizzazioni e le questioni fiscali, sia dal punto di vista tecnico e logistico. Quanto al costo della fornitura elettrica, sar irrisorio perch le luminarie sono a led: abbiamo chie-

sto lintervento del Comune, ma se ci fossero problemi possiamo anche affrontare noi la spesa. Si tratta di creare un evento, cosa che ci sembra importante visto che per questo Natale a Napoli sembra es-

serci il vuoto. Alla cerimonia dinaugurazione in programma sabato alle 17 (la manifestazione continuer almeno fino al 6 gennaio), parteciper il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. E ci sar il presidente della Municipalit Coppola. Per il momento aggiunge Casillo nessun commento dal sindaco de Magistris. Per proprio questa mattina, alle 11, abbiamo un incontro con gli assessori Esposito e Di Nocera, forse anche con Claudio de Magistris, il fratello del sindaco, che si occupa di eventi, e ne sapremo di pi. Lincontro serve a definire anche alcuni dettagli con lassessore Esposito, con il quale abbiamo sempre avuto buoni rapporti, sottolinea Coppola, che pure del Pdl, cio di parte opposta. Intanto la pizzeria Le Tre Sorelle, per arricchire il Natale nel quartiere, ha gi preparato una pizza dedicata ai due golfi e battezzata Sorelle Bandiera. Servir anche rimarca Casillo a sancire un gemellaggio mai esistito. Napoli e Salerno non si sono mai amate troppo, ma noi pensiamo che in tempo di crisi meglio unirsi.

Angelo Lomonaco
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