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Corriere della Sera

06/11/12 01:39

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IL SONDAGGIO DELL'ISPO

Vaccini, il 14% degli italiani ha dubbi sulla loro utilit. E il 5% ha deciso di non vaccinarsi
Dopo il blocco di alcune partite cala la fiducia. I dubbiosi sono soprattutto i giovani. In totale il 19% ha cambiato idea
Sono sempre stato favorevole ai vaccini antiinfluenzali, ma dopo questo episodio inizio ad avere qualche dubbio sulla loro effettiva sicurezza e utilit. E quanto afferma il 14 per cento di un campione di popolazione intervistato dallIspo, listituto di ricerca diretto da Renato Mannheimer. Lindagine aveva lo scopo di valutare gli effetti sui comportamenti della popolazione delle recenti notizie di blocchi o ritiri di partite di vaccini antiinfluenzali rivelatesi contaminate. Il sondaggio stato condotto per conto di Tell Me, un progetto finanziato dalla Commissione Europea che ha proprio lobbiettivo di insegnare a comunicare durante le epidemie influenzali. OLTRE IL DUBBIO - E cos emerso che linformazione sui vaccini non ha seminato soltanto dubbi: il 5 per cento ha dichiarato nettamente di aver deciso di non vaccinarsi dopo aver appreso le notizie in questione. In totale quindi quasi un italiano su cinque (il 19%) ha cambiato idea sul vaccino antiinfluenzale, aggiungendosi a un 18 per cento di popolazione che gi prima non si vaccinava perch convinto che i vaccini presentano troppi rischi. E da notare che i dubbiosi ( sia prima sia dopo gli ultimi avvenimenti) sono in generale pi giovani, mentre lo zoccolo duro dei fedeli alla vaccinazione antiinfluenzale (il 40% circa) per quasi la met composta da anziani e pensionati. LA DIFFIDENZA - Complessivamente comunque si sta raggiungendo una soglia di diffidenza nei confronti delle vaccinazioni che inizia a diventare pericolosa e pu vanificare unadeguata copertura di immunizzazione, in caso di epidemia. Va notato daltra parte che lindagine stata condotta dopo il primo incidente, quello riguardante le dosi della Crucell, cui ha fatto seguito il pi cospicuo blocco dei vaccini Novartis. C quindi da aspettarsi che le percentuali di scettici siano nel frattempo cresciute. Il comitato scientifico di Tell Me punta il dito contro una comunicazione troppo allarmistica da parte dei media e troppo rassicurante e poco trasparente (al punto di sortire un effetto opposto) da parte delle autorit sanitarie. In un comunicato ha parlato di fallimento comunicativo. Affermando che contagiosa, in questa vicenda, stata dunque linformazione, non il vaccino o linfluenza. Donato Greco, esperto di sanit pubblica e membro del board di Tell Me, ricorda che il ritiro dei vaccini una cosa assolutamente normale nel processo di produzione di buona parte dei farmaci iniettabili e che i rigorosi controlli che normalmente vengono effettuati hanno dimostrato, proprio in questo caso, di funzionare a dovere. GLI EFFETTI - Quale che sia la colpa, ora si misurano gli effetti. Mentre in un primo momento si temeva che i
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Corriere della Sera

06/11/12 01:39

blocchi avrebbero creato una penuria di vaccino, ora, in seguito alla diminuzione delle richieste, Asl e Regioni hanno rivisto al ribasso gli approvvigionamenti. La regione Lombardia ha diminuito del 20% lacquisto di dosi. Nel 2009 unanaloga vicenda aveva portato a una diminuzione del 10% della copertura vaccinale e fu stimato, in tutta Italia, un eccesso di mortalit di 5-8mila persone. Riccardo Renzi stampa | chiudi

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