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Numero 8 31 ottobre 2012

Accordo per il nuovo kit portalettere

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Levoluzione del mestiere di portalettere compie un altro passo in avanti con laccordo firmato da Azienda e Organizzazioni sindacali l11 ottobre scorso e riguardante il nuovo kit telematico. Acquisizione e comunicazione di dati in tempo reale, tracciatura di prodotti postali registrati, non registrati e pacchi, invio istantaneo di informazioni di preavviso e notifica ai clienti, gestione di unagenda di attivit su appuntamento, georeferenziazione (che una parola difficile per indicare lassociazione dei dati con la loro posizione geografica). Queste le funzionalit di cui dotato il kit, composto da terminale, stampante portatile e POS, strumenti indispensabili per proseguire nella strada, gi tracciata, di progressiva introduzione di servizi a valore aggiunto collegati allattivit di recapito o gestibili dai portalettere in mobilit. Nellaccordo, Azienda e sindacati hanno riconosciuto che ragioni organizzative e di sviluppo del settore rendono necessaria una dotazione tecnologica adeguata, senza alcuna finalit di controllo a distanza dei lavoratori. I prossimi passi per il definitivo passaggio al nuovo sistema prevedono laggiornamento formativo dei portalettere e gli approfondimenti in sede di Organismo Paritetico Nazionale relativi alla sicurezza nellutilizzo dei dispositivi. In questi giorni, inoltre, si stanno concludendo appositi incontri sul territorio tra Azienda e RSU.

In questo numero
Accordo per il nuovo kit portalettere Strumento indispensabile per i servizi a valore aggiunto. Piano di interventi 2012 sugli uffici postali Accordo siglato il 10 ottobre scorso. Trainer SP Unazione importante a sostegno della riorganizzazione del Recapito. PosteImpresa Il canale commerciale dedicato alle Piccole e Medie Imprese. Assenze per malattia e altre assenze in Poste Confermato il buon andamento anche nel 2012.

Numero 8 31 ottobre 2012

Piano di interventi 2012 sugli uffici postali


Il 10 ottobre scorso Azienda e Organizzazioni sindacali hanno sottoscritto unintesa relativa ai piani dintervento negli uffici postali per il 2012 e allindividuazione di tempi e modi per la definizione di tematiche specifiche del settore. Per quanto riguarda il primo punto, il verbale ha previsto limmediata ripresa degli incontri sul territorio. Proprio ai territori stato affidato il compito di effettuare un esame approfondito del contesto locale, con lobiettivo di valorizzare eventuali opportunit di sviluppo commerciale e possibili sinergie con gli enti locali, per offrire nuovi e diversi servizi, tenendo conto anche di particolari esigenze di servizio collegate alle specificit del territorio. In queste riunioni deve essere anche stabilito il piano di realizzazione delle azioni pianificate. Sempre con lobiettivo di offrire un servizio orientato alla clientela e di coadiuvare efficacemente e con continuit gli uffici postali, le funzioni di staff territoriale Gestione Operativa e Commerciale di Filiale assicureranno la loro presenza, a rotazione, di sabato. Anche in questo caso lo schema di turnazione dei lavoratori, che prevede limpegno massimo di un sabato al mese, verr definito nel dettaglio a livello regionale. Al confronto nazionale, invece, affidata la discussione sulle tematiche settoriali di Mercato Privati (organici, formazione, classificazione, incentivazione commerciale, eccetera) nella consapevolezza che i lavori si concluderanno entro novembre c.a.

I Trainer SP: unazione importante a sostegno della riorganizzazione del Recapito


In una fase in cui la contrazione dei volumi impone al Recapito importanti cambiamenti organizzativi la figura del Trainer di Servizi Postali gioca un ruolo importante nelle attivit di formazione e comunicazione ai propri colleghi. Si tratta di risorse interne al recapito e alle RAM capi dei Centri di Distribuzione, Specialisti di Monitoraggio e Qualit, responsabili del Controllo Operativo e Gestionale, persone di riferimento per i servizi ASI scelte per la loro esperienza professionale e per le loro competenze di mestiere a cui lazienda ha affidato il compito di far comprendere come sta evolvendo il business del settore postale, come cambiano i processi di lavoro, le nuove strumentazioni e la nuova organizzazione. I primi 126 Trainer hanno partecipato, fra luglio e settembre, ad un corso di formazione per acquisire metodi e tecniche di gestione di un gruppo e per essere in grado di erogare i contenuti del corso destinato agli addetti al recapito e ulteriori 130 neo Trainer di Servizi Postali verranno individuati entro dicembre. Per tutti previsto uno specifico sistema di incentivazione commerciale. A ottobre, oltre 10.500 Portalettere sono stati coinvolti in aula dai colleghi Trainer su tematiche quali: gli scenari attuali del Mercato Postale, le direzioni dintervento di Poste, come contrastare il calo dei volumi, rappresentare ai clienti le innovazioni di prodotti/servizi e portare valore. La novit, rispetto alle consuete prassi di selezione,

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consiste nel chiedere direttamente ai candidati di raccontarsi attraverso due prove pratiche. La prima consiste nella preparazione di un video di 3 minuti con il quale presentare se stessi e parlare delle esperienze personali e professionali, delle aspirazioni e desideri per il futuro. La seconda consiste in una breve divulgazione riguardante un argomento tecnico legato al mondo postale. Solo successivamente i neo trainer, selezionati da

specifiche commissioni territoriali, parteciperanno ad uno specifico percorso formativo. Testimoni diretti e agenti del cambiamento, oggi gli SP Trainer sono un esempio evidente della necessit delle organizzazioni di rispondere alle crescenti turbolenze del contesto esterno attraverso lauto-adattamento e il coinvolgimento delle persone.

PosteImpresa: il canale commerciale dedicato alle Piccole e Medie Imprese


PMI il loro acronimo, hanno un ruolo trainante nel sistema economico nazionale, ricercano linnovazione e puntano alleccellenza. Sono i 4 milioni di Piccole e Medie Imprese attive in Italia che, in un mercato fortemente dinamico e concorrenziale, hanno una capacit di evoluzione continua e adottano sempre nuovi modelli imprenditoriali anche per fronteggiare lo scenario attuale. Le grandi potenzialit espresse da questo segmento, lo rendono oggetto del desiderio nella corsa alle quote di mercato intrapresa dalle grandi aziende che, soprattutto nei settori delle telecomunicazioni e dei servizi finanziari/assicurativi, hanno scelto da tempo di orientarsi verso le Piccole e Medie Imprese con unofferta differenziata. Anche il Gruppo Poste Italiane, forte della consolidata esperienza sul mercato retail, ha raccolto tale sfida estendendo la sua strategia al presidio del mercato PMI. LAzienda, quindi, ha tracciato tre grandi segmenti di clientela cui rivolgere una gestione mirata: grandi imprese e Pubbliche Amministrazioni, gestite dalla funzione omonima; clienti retail (persone fisiche) e Piccole Medie Imprese, entrambi nelle responsabilit di Mercato Privati. Il perimetro del nostro segmento PMI chiaramente tracciato: sono societ di servizi, imprese manifatturiere ed artigiani, liberi professionisti, piccole industrie, aziende agricole, commercianti e Pubbliche Amministrazioni Locali (es. Comuni, Comunit Montane, Scuole), profilati grazie allanalisi delle loro esigenze, dei comportamenti di spesa e del potenziale economico. Poste Italiane, riconoscendo le specificit dei clienti PMI, ha scelto di servirli con PosteImpresa: un modello commerciale ad alto contenuto relazionale, imperniato su una rete di Uffici Postali dedicati con sportelli, aree consulenza e un team di venditori e specialisti, focalizzati su specifici settori e target (Pubblica Amministrazione locale, liberi professionisti, ecc.), che curano la proposizione commerciale anche a domicilio del cliente. Unofferta mirata per lattivit professionale ed imprenditoriale della clientela che include i servizi finanziari, dal conto corrente per le imprese alle piattaforme per i pagamenti elettronici, i prodotti di corrispondenza tradizionale ed informatica, le soluzioni di direct mailing per la comunicazione pubblicitaria dei clienti, i servizi di corriere

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espresso e le spedizioni nazionali/internazionali, i finanziamenti alle imprese, recentemente integrati con i prodotti di Banca del Mezzogiorno, i servizi integrati per le Pubbliche Amministrazioni Locali (es. il Servizio Integrato Notifiche), quelli di telefonia e traffico dati. La relazione con i clienti articolata su un approccio multicanale che integra la rete fisica di Uffici PosteImpresa con un servizio di contact center dedicato per fornire assistenza e consulenza ed un sito internet, ideato per facilitare laccesso alle informazioni, ampliare le opportunit di contatto fra cliente e azienda e consentire piena fruibilit dei servizi online. E per il futuro? Levoluzione della strategia aziendale seguir le vivaci e frizzanti dinamiche del mercato PMI, puntando a far diventare Poste Italiane leader di riferimento per questo target di clientela.

Assenze per malattia ed altre assenze in Poste Italiane


Nel primo numero di Azienda News stato trattato il tema dellevoluzione dellassenteismo in Azienda, evidenziando il risultato positivo che si ottenuto riducendo gradualmente e costantemente le assenze per malattia. Infatti, dal 2004 al 2011, sono state recuperate 1.000.000 di giornate di produttivit, equivalenti a ca. 3.500 risorse. I risultati dei primi otto mesi del 2012 confermano il buon andamento delle assenze per malattia con un recupero del 4% rispetto al 2011, pari ad ulteriori 250 risorse. Ampliando il campo di indagine anche alle altre tipologie di assenza, si osserva che, nellultimo anno, le assenze a vario titolo si sono ridotte di circa 0,5 giornate pro capite, passando da 7 nel 2011 a 6,5 nel 2012. Tale riduzione di oltre 80.000 giornate di assenza equivale ad un recupero di forza lavoro nellordine di ca. 500 risorse. Unico fattore in controtendenza la crescita del 6% delle assenze connesse alla Legge 104/92 che fino ad oggi hanno comportato una perdita di capacit produttiva di ca. 2.700 risorse, in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (di ca. 120 risorse). E evidente che i dati riferiti alle assenze per la Legge 104 non sono compatibili con unAzienda che il primo datore di lavoro Italiano e che, soprattutto, investe fortemente sulle proprie persone nella consapevolezza che siano un asset distintivo e vincente.