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Torino ovvero... la sorella minore sempre dimenticata in un angolo!

Per essere precisi, l'angolo


in alto a sinistra, un po' lontana da tutto e da tutti. Torino la quarta citt italiana (dopo Roma, Milano e Napoli), e non arriva al milione di abitanti (supera a stento i 900 000). Dista 130 chilometri da Milano e 170 da Genova.

Fu la prima capitale d'Italia (1861-1865), nonch capitale del Ducato di Savoia nel '500 e del Regno di Sardegna nel '700. Questo si nota soprattutto nella sua architettura, nei nomi delle strade e delle piazze principali (tutte dedicate alla casa reale dei Savoia) e, non ultima, nella presenza di regge e palazzi reali. La citt sorge in collina, ma non lasciatevi ingannare: in inverno fa molto freddo! Le Alpi infatti sono vicinissime, e nei giorni limpidi una meraviglia vedere i picchi innevati intorno alla citt. Purtroppo le estati sono spesso calde e afose, come normalmente succede nel Nord Italia ("colpa" della pianura padana che non permette la circolazione dell'aria). In mezzo a Torino passano due fiumi: la Doria Riparia e il Po (il pi lungo d'Italia, che arriva fino al mare Adriatico dopo aver attraversato tutta la pianura padana). Il Po separa il centro storico dalle tranquille colline circostanti, e lungo le sue rive (i famosi Murazzi) sorgono circoli ARCI, bar, locali, e in generale luoghi d'incontro della vita notturna. Torino era gi una citt industrializzata durante la seconda Guerra Mondiale (per questo motivo fu ripetutamente e massicciamente bombardata), ma dal secondo dopoguerra che inizi a diventare il simbolo della crescita economica italiana, e questo grazie naturalmente alla FIAT (sigla che non significa altro che "Fabbrica Italiana Automobili Torino"). Oltre a FIAT, sono torinesi i marchi Olivetti (per le macchine da scrivere e i calcolatori) e Lavazza (per il caff). L'offerta lavorativa nelle fabbriche negli anni Cinquanta fu di tali dimensioni che oltre mezzo milione di persone emigrarono dal sud Italia per stabilirsi a Torino, la quale arriv a superare abbondantemente il milione di abitanti (1.200.000) e per l'occasione l'allora sindaco fece la famosa dichiarazione secondo la quale "Torino la terza citt meridionale d'Italia dopo Napoli e Palermo". Torino,per, anche sicuramente la capitale dei libri, nuovi e usati. Passeggiando per la citt, il libro forse l'oggetto che salta all'occhio pi spesso. Le librerie sono innumerevoli, e quasi tutte mettono delle bancarelle fuori dal negozio, dando cos l'impressione di camminare sempre in mezzo ai libri, soprattutto sotto i famosi portici monumentali. Torinese la casa editrice Einaudi, una delle pi grandi in Italia. E scrittori nati a Torino (o che decisero di viverci gli

ultimi anni della loro vita) sono stati Alessandro Baricco, Cesare Pavese, Nietzsche, Italo Calvino, il giornalista Giorgio Bocca, Umberto Eco, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Emilio Salgari... nonch ben tre premi Nobel per la scienza (Dulbecco, Luria, Rita Levi-Montalcini) e dei due santi sociali del XIX secolo (San Giovanni Bosco e San Giovanni Cottolengo). Infatti, pi in generale, Torino una vera e propria capitale culturale. Il suo Museo del Cinema, che ha sede nella particolare Mole Antonelliana, il primo d'Europa, e il Museo Egizio addirittura il secondo al mondo dopo quello del Cairo. Torino fa sfoggio della propria arte anche durante le feste natalizie: invece di accontentarsi delle solite luminarie, la citt affida la decorazione delle strade agli artisti. Sono le famose "luci d'artista": ogni strada diversa dalle altre, e scoprirle tutte una vera sorpresa per gli occhi.

I luoghi che andrebbero visitati sono moltissimi, in citt e nei dintorni: chiese, basiliche, palazzi storici, piazze nascoste, musei di ogni tipo e casemuseo... insomma, Torino non si fa mancare nulla. Nemmeno la Sacra Sindone! Ma qualsiasi giro decidiate di fare, durante una passeggiata a Torino d'obbligo una tappa in uno dei tanti caff dall'aspetto ancora ottocentesco, ben curati e sempre accoglienti (specialmente in inverno, quando per il freddo le soste in luoghi caldi si moltiplicano). Oppure in una pasticceria. Infatti quello che bisogna assolutamente provare il cioccolato! A Torino nacque il gianduiotto, primo cioccolatino incartato della storia, e la regione Piemonte lavora il 40% della produzione italiana di cioccolato. Un'altra particolarit di Torino la sua fama di citt magica. Negli ultimi anni alcuni tour operator si sono addirittura specializzati in percorsi turistici "esoterici", "magici" o semplicemente... misteriosi. Ma a cosa si deve questa credenza? Torino considerata parte di due triangoli di citt magiche (un triangolo bianco e uno nero), e si dice che i suoi sotterranei siano in realt veri e propri labirinti di cunicoli segreti fatti costruire dalle famiglie reali per spostarsi da un lato all'altro della citt senza essere visti. Inoltre alcuni personaggi legati all'esoterismo o alla magia scelsero di soggiornare a Torino per un periodo di tempo (primo fra tutti Nostradamus). Molti simboli cosiddetti "magici" possono essere trovati in lungo e in largo per tutta la citt: statue che si dice raffigurino Lucifero, altre che si dice svelino il nascondiglio del Sacro Graal, luoghi catalizzatori di energia positiva... ma qui gi non si sa pi dove finisca la realt e inizi la pi fervida immaginazione. Per bisogna ammettere che una vera "magia" Torino la possiede eccome: chi la visita resta pi che piacevolmente stupito, quasi stregato, incantato, ha voglia di tornarci e non sa spiegarne il perch.

Esercizi

Spiega con parole tue le seguenti parole ed espressioni.


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Ecco una foto della famosa Mole Antonelliana, uno dei simboli di Torino. Oggi anche un
simbolo d'Italia, al punto di essere stata scelta per apparire sul dorso della moneta da due centesimi di euro. Con i suoi 167 metri e mezzo, per lungo tempo fu addirittura la costruzione in muratura pi alta d'Europa! Purtroppo a causa di cedimenti strutturali furono aggiunti dei rinforzi e il primato and perduto... Inizialmente (ai tempi in cui Carlo Alberto concesse la libert di culto a religioni non cattoliche) la Mole doveva essere la sinagoga della citt, ma la comunit ebraica decise di non accettarla per gli altissimi costi di realizzazione, che and avanti per molti anni e sfor il preventivo di spesa inziale. Da quando fu installato un ascensore trasparente al suo interno, la Mole divent uno dei punti dai quali ammirare il panorama della citt, nonch l'interno della costruzione stessa. Dopo tanti anni senza una funzione fissa (resistendo, tra l'altro, a terremoti, alluvioni e bombardamenti), cosa ospita oggi la Mole? 1) Il museo egizio pi fornito di mummie della Terra 2) Il museo del cinema pi importante d'Europa 3) Un museo del cioccolato che fa concorrenza a quello svizzero 4) Il Salone dell'Auto pi caro della storia voluto da FIAT

Sai coniugare il verbo essere e il verbo avere al


passato remoto? Forma delle frasi aiutandoti con la seguente tabella. verbo essere io tu lui / lei / Lei noi voi loro fui fosti fu fummo foste furono verbo avere ebbi avesti ebbe avemmo aveste ebbero