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ARES 118 ROMA E LAZIO

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Alla Procura della Repubblica di Roma Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma Via Nomentana, 591 Roma 00141 Alla Servizio Prevenzione Igiene e Ambienti di Lavoro ASL RMD Via Portuense, 571 Roma 00149 Oggetto : Esposto
La scrivente Organizzazione Sindacale denuncia come il continuo deterioramento delle condizioni operative del Sistema demergenza sanitaria regionale del Lazio, ARES 118, abbia determinato, da parte della Dirigenza Aziendale, scelte gestionali discutibili sotto il profilo tanto dellefficienza quanto dellefficacia. Scelte la cui legittimit si chiede sia vagliata con attenzione . Le ragioni di tali difficolt vanno ricercate nellincremento esponenziale del fenomeno del blocco delle ambulanze presso i pronto soccorso ospedalieri, le cui cause abbiamo pi volte denunciate ( carenza di posti letto con le barelle delle ambulanze sostitutive su cui collocare i pazienti). Queste criticit hanno prodotto un vero e proprio business di ambulanze private. Si pensi che le ore di fermo mezzi sono passate (dati aziendali) da 42.251 nel terzo trimestre 2009 per un totale di 200.000 ore nello stesso anno , alle 65.182 nel primo trimestre 2010, con un incremento di oltre il 50% in soli sei mesi. E la situazione odierna, nella nostra percezione, di gran lunga pi grave, se proiettata nel 2011. Lunica strada intrapresa per tamponare tale criticit stata il ricorso ad un numero sempre pi massiccio di convenzioni con soggetti esterni, associazioni di volontariato e altre tipologie di gestori (leggi Srl cio societ private con fini di lucro). Pur avendo richiesto i dati e costi relativi a tali convenzioni, lAzienda ARES 118 non li ha mai forniti, da una nostra rilevazione abbiamo avuto modo di censire, solo per Roma e provincia, i seguenti accreditamenti (e ce ne sono certamente numerosi altri): Misericordie Onlus: Codice mezzo 553 in Via Borghesiana, Codice mezzo 554 Via Borghesiana, Codice mezzo SMA Santa Marinella. S.O.S. Angeli del Soccorso Onlus: Codice mezzo MIS 2 Protezione Civile: Codice mezzo APC1 Ospedale Vannini, Codice mezzo APC2 Ospedale Pertini, Codice mezzo APC3 Piazza del Popolo, APC4 Vannini, APC5 Pertini, APC6 Appio Latino, APCR Tor Bella Monaca.

Sicurezza negli

S.E.A. Srl: Codice mezzo SEA Piazza Venezia, SEA1 Piazza della Repubblica, SEA2 Via Romagnoli, SEA3 destinazione giornaliera. Croce Blu Cooperativa: BLU3 Piazza San Pietro, BLU4 Viale Scribonio Curione, BLU5 Via Romagnoli, Automedica BLU Guidonia, BLU (BLS) Guidonia. Tale situazione, al di l dogni considerazione di opportunit politica relativamente alle condizioni di lavoro, precario e sottopagato, del personale coinvolto, sollevano numerose perplessit sul mancato rispetto della pur lacunosa normativa vigente e sulla qualit delle prestazioni erogate dal servizio pubblico quando ricorre a tali soggetti. Condizione questa che potrebbe mettere a repentaglio lincolumit stessa dei cittadini che chiedono lintervento dei mezzi del 118 A tal proposito si elencano una serie di osservazioni
Molte delle convenzioni stipulate sono frazionate senza ragione apparente su archi temporali diversi (sei o dodici mesi) o spacchettate (diverse convenzioni con lo stesso soggetto). Le ragioni di tale scelta, al di l di una possibile carenza di programmazione, andrebbero comprese meglio. Ad una Onlus, Cooperativa e/o Srl non potrebbero essere affidate attivit per un valore economico superiore a 211.000,00 euro per anno, senza attivare una procedura di evidenza pubblica (D.Lgs.163/2006). Non siamo in possesso di dati esaustivi che ci consentano di trarre conclusioni, ma sarebbe grave se dovesse emergere che queste modalit di convenzionamento consentano di eludere tale norma. Le cifre impegnate sono comunque rilevanti e sproporzionate ad un possibile rimborso spese (dellordine dei 144.000 euro per 12 mesi per un singolo mezzo in h12) Costituiscono una prestazione onerosa di tipo forfettario. Trattamento riservato tanto alle Associazioni di volontariato quanto alle Srl coinvolte. Lincongruenza riguarda il fatto che queste ultime operano con fini di lucro, diversamente dalle prime che dovrebbero usufruire solo di un rimborso spese. Inoltre lelenco degli affetti, allegato nelle delibere aziendali, costituiscono presupposti di dipendenza stabili, spesso non vengono retribuiti e con un curriculum formativo parziale rispetto ai dipendenti pubblici dellARES 118. Sempre a questo proposito va fatto rilevare come in altre Regioni italiane (Toscana) sia in corso una revisione radicale della normativa che regola i rapporti di convenzione coi volontari, proprio perch la Comunit Europea, avendo stabilito lirregolarit di tale modello di collaborazione, ne ha imposto il cambiamento. Tra laltro non si comprende come lARES stessa utilizzi, per mezzi operanti nella provincia di Viterbo la formula del rimborso a prestazione, con impegno economico molto pi contenuto, pi coerentemente dimensionato ad un effettivo rimborso spese. Latto deliberativo aziendale che predispone la formazione di un albo dei soggetti abilitati ad operare nellambito del Sistema demergenza, prevede una mera autocertificazione del possesso dellautorizzazione regionale ad operare nel trasporto infermi, e i pur vaghi requisiti previsti non mettono in condizione comunque tali mezzi di implementare i protocolli salvavita gi attualmente esistenti nel Servizio (Infartonet, Ipoglicemia, Narcan) . Non risulta che LUnit Operativa aziendale preposta (ACOVIES) abbia mai proceduto n sia comunque nelle condizioni di procedere ad alcun tipo di verifica rutinaria sul possesso di requisiti minimi, tanto della funzionalit dei mezzi impiegati quanto della preparazione degli

Operatori impiegati, risulta anzi che gli elenchi del personale forniti dalle associazioni siano parziali e lacunosi, se non del tutto assenti. Un approfondimento viene richiesto anche nel verificare se le Onlus, Cooperative e/o Srl chiamate alla collaborazione con lARES 118 abbiano le autorizzazioni sanitarie abilitanti, previste dalla normativa vigente. Va sottolineato che i mezzi coinvolti nelle attivit di soccorso vengono impiegati in maniera del tutto indifferenziata dai mezzi ordinari dellARES. Anche qui va rilevato come, pi prudentemente, i mezzi convenzionati nella provincia di Viterbo siano destinati unicamente agli interventi nei codici bianchi e verdi. Infine, ci si domanda se ARES abbia gi iniziato a fatturare ai soggetti interessati le spese sostenute per fronteggiare il fenomeno del blocco ambulanze, come previsto dalla Ordinanza 2011 del 2009. Tale atto, oltre a consentire un rientro economico per lAzienda, avrebbe certamente una funzione di deterrenza su accettazioni e pronto soccorso degli ospedali che fanno poco o nulla per evitare tali situazioni. Misure a tutela dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori in regime di appalto quali Onlus, Cooperative e/o Srl: l attivit lavorativa, in ambito di emergenza urgenza 118, espone i lavoratori e gli addetti impiegati a vario titolo, a rischi elevati . Importante conoscere se la valutazione dei rischi, predisposta dallARES 118, sia stata aggiornata ed adeguata alle nuove disposizioni del D. Lgs 81/08 anche per questa categoria di lavoratori e se sono stati rispettate tutte le norme in materia di sicurezza in ambito dellorganizzazione aziendale ARES 118 e poste in essere tutte le attivit previste quali: Riunione periodica di prevenzione e protezione Piano di informazione generale e formazione sui rischi specifici per gli addetti Se la sorveglianza sanitaria rispettata Se i DUVRI sono redatti o aggiornati in collaborazione con i soggetti in rapporto di convenzione, per garantire adeguate condizioni di sicurezza e salute ai lavoratori Se siano stati forniti agli addetti tutti i necessari DPI

Tutto ci premesso, la scrivente O.S. richiede alle SS.LL., ciascuno secondo le proprie specifiche competenze, un approfondimento per appurare se le convenzioni sottoscritte dallARES 118, nellambito di tutta la regione, siano conformi alla Legge e se le Onlus, Cooperative e/o Srl operino nel rispetto della la normativa vigente in particolare:

della Legge 124/2004 obbligo di presentazione del DURC da parte dei fornitori di beni, servizi e lavori in economia (Ministero del lavoro, della salute e delle Politiche Sociali disposizione 25-I/0002599) della Legge 183/2010 Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti,di riorganizzazione del lavoro,omissis.misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.

Ad ogni buon fine si allega la seguente documentazione :

a) Osservazione dell Antitrust a firma del Presidente Antonio Catrical con oggetto : affidamenti diretti per la fornitura dei servizi di trasporto in soccorso ad Enti di volontariato; b) Delibere azienda ARES 118, della provincia di Roma e della Provincia di Viterbo, in cui si convenzionano soggetti esterni con condizioni economiche completamente diverse; c) Dispositivo CEE 50 / 92 ;

d) Piano formativo dipendenti ARES 118.

Roma 22 Febbraio 2011

Coordinatore FP CGIL ARES 118 Sergio Bussone

Responsabile Sanit FP CGIL Roma e Lazio Patrizia Di Berto