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LE ARMI DEt TERZOREICH

III iI PANZERIGMPFWAGEN
FULVIOMIGLIA

L E A R M I D E L T E R Z OR E I C H

FULVIOMIGLIA

III iIPANZERKAMPF\AIAGEN
PARTEPRIMA

EDIZIONI BIZZARRI ROMA L974

q Voglio in questa sede ringraziare uanti hanno voluto seguirmi ed aiutarmi nella mia ricerca e, se' g n a t a m e n t e , S i g n o r i B r u n o B e n v e n u t i ,G i o r g i o P i n , C e s a r e S o l i m b e r g o ,I ' A v v . A l e s s a n d r o M a z z o n i , i la Sgnora Ula Exner, il Dottor Winifred Schaaf ed i Signori Wilfred Schlenz, Hugo Faust, Otto Diez, E r n s t S k e l ,K u r t H o t l , M a n f r e d P p p l ,H e r b e r t G e i s t m a n ne K a r l R e i c h e r t ,i q u a l i , c o n i n f i n i t a c o r t e s i a , mj hanno consentito di attingere al materale in Loro possesso o hanno rievocato passate esperienz e e r c h a m a t oa l l a m e m o r i a r i c o r d o r m a i q u a s i c a n c e l l a t i d a l t e m p o . U n g r a z i e p a r t i c o l a r e v a a l Capo Uffcio Storico delo Stalo Maggore Esercito ed al Ten. Col. CIeto Gasdia. Un ullimo rngraziaz i a m e n t ov a a m a m o g l i e P a o l a ,c h e m i s t a t a d i a i u t o n e l l a c o m p i l a z o n e n e l l a r e v i s i o n ed e l l ' o p e r a . Le foto di cui il volume corredato sono, oltrech delle Persone sopraccitale, di Gnter Barnel, Axei Duckert, PBZ, Atlantic, Weltbilt, lstituto NazionaleLuce, Ufficio Storico dello Slato Maggiore Esercito, U S g n a l , P u b l i f o t o , C e n t r o S t u d i d e l l a M o t o r z z a z i o n e , . S . O f f i c i a l ' B u n d e s a r c h i vl,. W M . , D e W e h r m a c h t , S c h . , M i n i s t e r o d e l t a D i f e s a d e l l a R e p u b b l i c aP o p o l a r e d i B o m a n i a , J e n s - J o r g e nJ u e l P e d e r s e n .S u o m i T a h t o i E l l l .

Indice
pag. 5 8 11 1 13 20 38 43 49 55 61 63 64 67 68 69 72 75 78 79 Origini e sviluppo della prodzionedel Panzerkampfwagen lll Panzerkampfwagen Ausf.A (/ZWl Panzerkampfwagen Aul.B (2/zW) e Ausf.c (3alzw) lll lll Panzerkampfwagen Ausf.D (3/ZW),SdKfz 141 lll Panzerkampfwagen Ausf.E-SdKfz'141 l+lzwl Panzerkampfwagen Ausf.F e 4 SdKfz 141 (5 e 6/ZWl lll Panzerkampfwagn "tauchhig" lll lll Panzerkampfwagpn Ausf.H-SdKfz141 lTlzwl lll PanzerkampfwagEn Aul.J-SdKfz 14111lAlzwl lll Panzerkampfwagen Ausf.L-SdKfz 14111 lglzwl lll Panzerkampfwagen Ausf.M-SdK{z14111 llolzwl lll Panzerkampfwagen {Fl) Ausf.M-SdKfz14Il3 lll Panzerkampfwagen Aul.N-SdKfz 14112 llllzwl Panzerbefehlswagen lll Panzerbefehlswagen A'rsf.Dl (3clzw) lll lll Panzerbefehfswagen Ausf.E l4alzwl e Ausf.H lTalZW) Panzerbefehlswagen Ausf.K {8alZW) lll lll Panzerbeobachtungswagen - SdKfz 143 Glossario Bibliografia

Origini e sviluppo della produzionedel Panze mpfwagen lll rka


Nel quadro clellrrricostr-rzione clel potcne zian.ientodella V/ehrmachr, conseguentealla de nuncia da parte dclla Germania del tlattato di pace del 1919, io I Ieeresu.afienamt (LIficio per gli armamenti dcll'Esercito , massir.noorgano ) consultivo tecnico dell'Oberkorrmandodes Hceres, intaprese nelle primavcra del 1915 un progran.rma di'studio e sviluppo miranre alla realjz z.rz ne di duc rczzi tot,t/z.tt.. i.pi rivr :nte o della classeda 15 e 20 tonnelate,dcstinati ad equipaggiare rcparti clella costituendaPanzcr'i t f u p l ) . :I. d u e c r r r i . d e s r i p r l ; r i t . , p r i r e r i s p e r . " tivamente,il ruolo cli cerro medio e carro pesante d'appoggio,furono denoninati convenzional, mente Zugfhrerwagen(carlo per comandantc di plotone) e Bataillonsfl.rrcrl'agen (carro per comandantedi battaglione),dcnominazior.ri rjche maseroin uso fino alla fine della produzione.
ll battesimo del flroco del Zugfihrer-Wagen si ebbe nel corso della campagnadi Polonia,alla quale presero parte numerosi esemplari delle versioni A, B, C e D, Ouesta immagine emblemalicadel compito di questo carro nei primi anni della vita operativa: un panzerkampfwagen lll guida una colonna di mezzi corazzatileggeri piKpfw I e tl durante l'attraversamento un corso dcqua i; polonia. di Un..secondoPzKpfw lll si appresta ad enirare in acqua dallaltra sponda del fiume. seguito da due panzerkampfwagen ll.

Le specifiche definite clallo IIWA configura vano clue veicoli molto simili:

15 ion Equipassio Armamento principale Armamento secondario C a r a t i e r i s i i c h ep a r t c o l 5 3,7cm XwK lel\,4 G 12V da 250HP

20 fan 5 7,5cm KwK lel\,4 G 12V da 250HP

Dotazione radio

Doiazone radio

Nel corso del 19J5 vennero selezionatele societallc quali sarebbcrosate aildare le commesse per Ia rcalizzazloncdi prototipi da irr-rpie g . r r e i n x 1 , u n q . ,c i ,l o d i s p e r i n r e r r r a z i .s in e , ,r le societcostruttrici che presso i ccntri ;rlesso r p c r ' m e n r adie J e . e ' c i r . rL r p a r r ci,p l z i o n c l l . "rr,niera al capitale azionariocompori l'esclusjone dal programmadella Fcrcl tcdescae clella Opel c la sceltacaclcie sulla Daimlel-BenzAG di Ber lino Marienfelcle, 1a MAN di Norimberga, la Rhcinmetall-Borsig di.lerlino e la FriedrichKrupp AG di Essen.Le prime fue societ nisero a punto re diversi prototipi di carro << ZW >, mcnte lr Friedrich Krupp costru un ;rrototipo, denomi-

nato < MKA >, che u immediatamente prescelto per il programma ., B\l >>.I prototipi di Zug fhterwagen venneto collaudati presso i centti sperimentali militari di Ulm Mnsingen e di Kummersdor{ nel L936 e da1 ciclo di collaudi risult vincitore il prototipo Daimler-Benz. Alla societ una commessainizjale vincitrice venne assegnata pet: I^ rcalizzazionedi due scali equipaggiati, de' stinati a prove di guida ed all'addestamento de gli equipaggi, e otto esemplai di preserie, sostanzialmenteidentici al prototipo, da utilizzarein un programma cornpleto di collaudi tecnici e operativi. In vista della produzionein seriedel nuovo carro la Daimler-Benz costitu un consorzlo con la MAN e la Henschel & Sohn GmbH di Kassel: d q t ' e s r a i n i z i a t i v es i d i m o s t r . i n p r o s i e g t r o i n r e m p o .p s r t i c o l a r m e n lie d o v i n r r a i.n q u a n t oc o n sent di avviare, a partire dal 1940, la produbel zione in massaresa necessaria dalle esigenze liche, ripartendo il carico di lavoro fra numetosi stabilimenti di medie dimensioni. La suddivisione del carico di lavoro fra le consociate {u {avo' rita dall'aver concepito ii carro costituito da quat' r t r o c o m p o n e n l it s c a f o , s o v r r t L r u r i u r .a n t e r i o r e . sovtasttuttura posteriore, torre) cl.re venivano rcalizzati separatamentee riuniti solo nella {ase di assemblaggio. L'aver impostato la cosruzione sulla realizzazione di quattro sotto'insiemi consent di rag'giungere un'elevata standardizzazionedella produzione, congiuntacon un'accentuata dispersione dei centri di produzione, espetienzaquesta che si rivel particolarmente importante in un secondo tempo, quando, sotto la spinta dell'offensiva aerea alleata, f indusria bellica tedesca avvi un vasto p r o g r a m m d i d e c e n t r a m e n rm i r a n L e ' o t t r a r r r a d o pericolo delle incutle installazioni indusriali al sioni aeree.La produzionevenne ripartita fra tre principali' e numetosecasocietcapo-commessa po-commessa secondarie, alle quali facevanocapo in qualit di sub-contraenti un gran nutrero di controllateo autonomedi picsocietconsociate, cole dimensioni, impegnate nella realizzazionedi parti e componenti'z. La produzione,iniziata su scala limitata, si allarg con il progredire de1le operazioni belliche, interessando un numero via via crescentedi ditte 3 ed estendendosiai cacciaIII, tori di cami su chassisPanzerkampfwagen che a| !942 si afiancarono ai carri da battaglia per poi sostituirli sulle linee di produzione.

lnsieme con qli aerei della Luftwaffe i carri armati della wehrmacht frono al centro della campagna propagandislica ibaslila dal governo nazista negli anni che ptecedettero il conflitto. Lo stadio di Berlino, che gi aveva vislo svolqersi in tono trionfalistico le Olimpiadi del 1936 manifestazioni politiche della seconda e tufte telrincipali'30, con l'approssimarsi della guena di' met degli anni venne il tealro delle dimostrazioni di potenza del ricosli' tuito esercito tedesco. Nella foto, scattala nella primavera del i939. un carosello di Panzerkampfwagen l, ll, III e lV. ' Altmrkische Kettenfabrik GmbH (Alkett), Spandau; Daimlet Benz AG, Betlino Marienfelde ; Miihlenbau und Industrie AG (MIAG), Braunschrveig. ' Questa suddivisione di cotnnesse venne applicata anche pct la produzione dei successivi nodelli di carri atmati. affidando le cotnrnesse anche ad industrie di paesi occupati- La Ansaldo Fossati di Genova nel 1944 produsse dei componenti del PzKpfrv Panther. " Scafo: Altmiirkische Kettenfabtik GmbH, Falkensee; Auto Union AG, Chernnitz; Fahrzeug- und Motorenwetke GmbH (Famo), Breslau; Framo-1X/erke GmbH, Heinichen; A. Fross Bssig KG, Vienna; Hannover Maschinenbau AG (Hanomag), Hannover-Linden; Henschel & Sohn GmbH, Kassel; Maschinenfabrik AugsburgNurnberg AG (MAN), Norimberga; NSU AG, Ulm am Neckar; Ringhoffer-Tatra-rX/erke, Ptaga e Kolin; \X/aggonfabrik Vegmann AG, Kassel. Armamento principale: Franz Garny, Frankfurt am Main; Karges-Hanmer AG, Braunschrveig; Fliedrich Kruoo AG. Essen. Mitore, M"yboch Motorenbau GmbH, Friedrichsha(Nordbau), fen; Norddeutschen Motorenbau GmbH Amburso.

La produzione si pu considerare divisa in due part, suddivisa ciascuna in pil fasi successive: Prima parte Panzerkampfwagen lll. - Fase di studio e sperimentazione{'1935/1939): - 2 scafi per collaudi e 8 esemplari operativi; Panzerkampfwagen Ausfilhrung A lll - 15 esemp,lari; Panzerkampfwagen Aus{hrung B lll - l5 esemplari: Panzerkampfwagen Ausfhrung C lll - 30 esemplari. Panzerkampfwagen ..AusfhrungD lll - Fase di pre-produzione fi939): - 40 esemplari. Panzerkampfwagen Ausfhrung E lll - Prima fase di produzione [1939/1940): ' 450 esemplari circa; Panzerkampfwagen Ausfhrung F lll - 450 esemplari circa. Panzerkampfwagen Ausfhrung G lll .._ Fase di lransizione {1940/1941)l - 450 esemplari circa; Panzerkampfwagen Ausftihrung H lll - 1800 esemplari circa. Panzerkampfwagen Ausfhrung J lll - Seconda fase di produzone (1942/1943): - 1300 esemplari circa; Panzerkampfwagen Ausfhrung L ll,l - 1150 esem,plaricirca. Panzerkampfwagen Ausfhrung M lll A questa prima parte della produzione vanno ricondotti importanti programmi di trasformazione che portarono alla realizzazionedi rilevanti quantilativi di carri potenziati o destinati ad impieghi speciali: Carri potenziati - Riequipaggamento PzKpfw lll Ausf.F e G con cannoni da 5 om KwK 39 I-/42 : 250 esemdi olari circa. - Riequipaggiamento PzKpfw ll,l Ausf.L e M con cannoni da 7,5cm KwK L/24 = 660 esemplari. di - Riequipaggiamento PzKpfw Ill Ausf,M con lanciafiamme cal. l,4cm : 100 esemplari. di Carri trasformati o modificati - Realizzazione Panzerbefehlswagen Ausf.Dl: pochi carri da battaglia Ausf.D trasformatl di lll nella tarda estate del 1939; realizzazione Panzerbefehlswagen Ausf.E su chassis PzKpfw lll di lll Ausf. F (19a0): 45 esemplari; realizzazione di Panzerbefehlswagen Ausf.H su chassis PzKpfw lll ll.l Ausf.G e H [1940): 145 esemplari; realizzazionedi Panzerbefehlswagen Ausf.K: circa 160 lll PzKpfw lll Ausf.J-:-L con equipaggiamentoradio potenziato. * Trasformazionedi Panzerkampfwagen Ausf.F+H in Panzerbeobachtungswagen 100 esemlll lll: Dlari circa. - Trasformazione PzKpfw lll Ausf.F+M in Bergepanzer (1940/1944j : 271 esemplari. di - Trasformazioned PzKpfw lll Ausf.H in semovenli pesanti d'assalto SIUJG 33: 12 esemplari. - Trasformazione di PzKpfw Ill Ausf.J+M in Schlepper, Munilionspanzer e Pionierpanzerwagen (1943/1944): 150 esemplari circa. - Realizzazione pochi esemplar destinati ad impiegh di varia natura (Schtzenpanzerwagen, di Minenrumpanzer, Fahrschulwanne, ienen KettenfahrzeugSK l). Sch Seconda parte Sturmgeschfz lll - Fase preliminare di sperimentazionee valutazone [1940): - 30 esemplari di preserie; 7,5cm Sturmgeschtz lll o-Serie - Prima fase di produzione t1940 : cannoni d'assaltol /1942) - 100/120 esemplari; 7,5cm Sturmgeschtzlll Ausf.A - 130 esemplari circa; 7,5cm Sturmgeschtzlll Ausf.B - 450 esempari circa. 7,5cm Sturmgeschtzlll AusfrC+E - Fase di sperimentazionee valutazione del cacciatore di carri su chassis Panzerkampfwagen lll t1942): - 119 esemplari; 7,5cm Sturmgeschtz Ausf,F 40 - 50 esemplari circa. 7,5cm Sturmgeschtz40 Ausf.F/8 - Secondafase di produzione (1942/1945J: caociatori di carri: - 7.750 esemplari circa; 7,5cm Sturmgeschtz Ausf.G 40 - 1 . 1 1 4e s e m p l a r i . 1 0 , 5 c mS t u r m h a u b i t z 4 2 A u s f . G e

r-(l/ZW)
dotti flessibili, a quattro filtri dell'atia Delbag, installati sulla patatia para-fiamma. L'apparato eletrico era costituito 'da una dinamo Bosch 10112-1500e da due batterie 12V, 105Ah. L'avviamento avveniva mediante un motorino elettrico Bosch BNG 4/24 LI.S 129 oppure manualmente, tramite una manovella applicata ad un congegno di awiamento Bosch AL/ZMA/R 4. Il motore sviluppava una potenza compresa ra 230 HP a 2600 giti/minuto e 250 HP a 3000 giri. o I l c o m p a r t i m e n td i c o m b a r t i m e n te r a o c c u o pato anteriotmente da un complessotrasmissioneio diff erenziale-camb Zahnrad-Fabtik ( ZF ) SFG t 7 ) ; i l c a m b i o ,a c i n q u e m a r c e - a v a ne i r e t r o m a r manualenon sincronizcia, era del tipo a comando o z a L oI.l c o m p a r t i m e n te r a a t t r a v e r s a td a u n t u n ' o nel metallico che proteggeval'alberodi ttasmissione e passavasotto i1 pavirnento della cameradi combattimento. L'apparato di frenatura era del tipo a tambuto a comando meccanico ed era costtuito dalla Daimler-Benz: la piastta anteriote dello scafo era ptovvista di due portelli quadrati imbullonati per ispezioni dell'apparato di frenatuta e degli organi di trasmissione. Il carello era di concezione estremamente semplice: cnque assi indipendenti, accoppiati ad ammoftizzatori a molloni elicoidali, pottavano rulli 'di scomimento di grande diametto (598487 x95 mm. ) accoppiati. I cingoli a doppia raccia in acciaio, rcalizzatt dalla Alkett, etano sostenuti superiormente da quattro rulli di rinvio di piccoledimensioni.montati a coppie in corrispondenzadelf intervallo fta gli assi 2-3 e 4-5.
ll Panzerkampfwagen lll Ausfhrung A era facilmente ri' conoscibile er le ruote di grande diametro di cui era dotato; il cairello a cinque assali per lato, con ammoiz' zatori a molloni elicoidali indipendenti, diede risultati mo' desti e non ebbe seguito. Di questa vetsione furono cG struiti solamente due scali destinati ai collaudi preliminari e otto esemplari operativi,

lll Panzerkampfwagen Ausf'l

La prima versione sperimentale studiata dalla gi Daimler-Benz,presentava le caratteristiche{ondamentali de1 Panzerkampfwagen III nella sua configurazionedefinitiva. Motivi di ordine produttivo imposero la suddivisionedel carro in quatffo sub-complessi (scafo, sovrasttuttura anteriore, sovrastruttura posteriore, toffe ), destinat ad essere costuiti separatamentee assemblati nell'ulti ma fase della produzione: ci consentiva di concentrare 1a produzione dei sotto-insiemi, realizzando trna pi alta specializzazione delle mae stranze e pi elevate quote di produzione per la tramite ditte possibilit di rcalizzaresub-complessi di piccole e medie dimensioni, procedendo poi all'assemblaggiopresso le installazioni delle societ capo-commessa. Scalo - Lo sca{o, rcalizzato in piastre d'acvariante da \4,5 a L0 ciaio saldate,di spessore mm., era suddiviso in due compartimenti da una piastra patafiamma di 7 mm.: la piastra corazz^t^ sep^rav^la grande cmeta di combattimento antetiote da1compartimento motore e doveva impedire che un eventuale incendio, dovuto ad un ritorno di fiamma o all'esplosione di proiettili nella parte posteriote dello scafo, si comunicasse abbananche alla parte anteriore, con conseguente dono de1 mezzoda parte dell'equipaggio. Il compartimento motore eta diviso in' ffe settori: sulla destra era posto un serbatoio i benzina coiazzato, d.ella capacit di 100 litri, al centro l'appatato-motore e su1lasinistra i radiatori del liquido di raffreddamento del motore, Ie battere e la dinamo. La coda del carto, piuttosto alungata, ptesentava un'apertura inferiore per il deflusso deTl'aria :ll"ilizzata per il radfteddamento del motote. Sul PzKpfvr III Ausf.A, venne decisaf installazione del potente Maybach HL 108TR, un 12 cilindti a V di 60', con una cilindtata di 108J8cmr. I cilindri avevano ,un alesaggiodi 100 mm. ed una corsa di 115 mm.; il tapporto di compressione era 6,5:1,. 1l ciclo di combustione era il -6-71-2-9-4-72. circuito Il seguente: 1,-8-5-10-3-7 di taffreddamento era provvisto di due pompe elettriche e di un tadiatore dell'acqua, installato sulla sinistra de1 motore. L'alimentazione a benzina a 74 ottani aweniva attravefso due carburatoti Solex 40 JFF II mediante due pompe Solex ad azionemeccanica;i carbutatori, montati sulla testata del motote, erano collegati mediante conI

essete fissato a due oculari montari in due piccole aperture circolari praticate nella cotazzatuta frontale della sovrastruttura, appena al di sopra del visore di guida. Cessatolo stato di combatti mento, era suficiente compiere I'operazione invetsa per ripristinare le condizioni di guida ottimali. Pur con estesemodifiche alla Fahrersehklappe, questo compessovenne adottato su tutte le Nella patte anteriore dello scafo tfovavano versioni e varianti del PanzerkampfwagenIII e posto il conduttore (sulla sinisfta) ed il mitra- sui semoventi da esso derivati, con la sola eccegliere/operatore-radio, separati da1 gruppo fri- zione del 7,5cm StuGesch40 Ausf.G, rcaljzzato zione-cambio, che {ungeva da supporto per la nel 1942 e costuito in serie fino alla fine della strumentazione del motore e per l'apparecchia- guerla. La postazione frontale era costituita di te tura radio. eementi montati in un'apertura circolare pratiLa dotazione radio era rappresentatada una cata sulla desra della piastra frontale. Due elerice-trasmittentead onde medie Funkgert 2 equi paggiata con un'antenna a stilo di 2 meffi mon- menti semisferici imbullonati alla piastra funtata su di un supporto snodato installato sul fian- gevano da supporto per un blocco di metallo di co desffo della sovrastuttura; l'antenna veniva forma approssimativamentesferica, nel quale si normalmente mantenuta in posizione di riposo insetiva una mitragliatrice leggera MG 34. Per orizzontale,posata su di una rotaia metallica fis- il puntamento, il mitragliere si serviva di un colsata sul parafango destro, e veniva innalzata solo limatore Kugelblende-Zielfernrohr KZF 2 a cana momento delf impiego per evitare danneggia- nocchiale. menti accidentali. La radio era prowista di un commutatore per f inserimento delle comunicazioni nelf interfonico di boldo: questo apparecchio consentiva al capo-carro di portare direttamente a conoscenza dell'equipaggio tutte le comunicazioni in chiamata ed in risposta, accelerando l'noltro di ordini e di informazioni e chiatendo ai diretti i,nteressati quadro della situazione. il Sollasttuttufa - Costruita in due oarti. realizzatemediantesaldaturaaurogena piesrre di di acciaio ed unite con bulloni, la sovrastruttura chiudeva la camera di combattimento ed il compartimento-motore e costituiva il supporto della tome. La sezione anteriore presentavanella parte frontale l'apparecchiaturaottica di guida ed una postazione difensiva per mitragliatrice leggeta. L'appatecchiatura ottica di guida si componeva di due elementi: un visore ( Fahrersehklappe) in cristallo anti-proiettile, pfoteto da una copertura coazzat^ moble, consentiva al conduttote di avete una buona visuale durante la matcia; prima dell'inizio de1 combattimento il pilota doveva ptor,"vederea chiudere la copettura cor^zzat^ e ad installare un binocolo Fahreroptik KFF 2 a due ingrandimenti.L'operazione era ra pida ed agevole e consisteva nel fare scorrere lungo una rbtaia posta poco al di sopra del capo del pilota un binocolo prismatico, che doveva

Sia i rulli di scotrimento che i rulli di rinvio erano realizzati in lega d'accaio e prowisti di cinture gommateConrinental per ridurre il logorio dei cingoli e migliorare il cornfort dell'equipaggio. Completavano il carrello due ruote mohici a doppia corona dontata, installate anteriormente e collegate a1complessoZF SFG 75, e due ruote tendicingolo posterioti.

ll conduttore godeva di una buona visbilit anteriore grazie all'ampia Fahrersehklappe 30 di cui era dotato il carrc. Durante il combattimento il visore veniva Droletto da una copertura corazzalai da quel momento il pilota si serviva del binocolo Fahreroptk KFF2, chiaramente visibile a destra della testa del carrista.

Nella parte centrale della sezione anteriore della sovrastruttuta si trovava l'apertuta circolare nella quale veniva installata la tore. La sezioneposteriore della sovrastuttura presenta'/a latealmente due grandi prese d'aria, ptotette da grate metalliche, attraverso le quali rffluiva l'atia per l'alimentazione del motore. Nella capotatura erano praticate quatffo grandi aperture, protette da potelli corazzati, destinate a consentircla manutenzionedell'apparato-motore. f67ye - A differenza delle altre sezioni, nella costruzione della torre si fece larghissimo uso di rivettature, con mediocri risultati che indussero i progettisti a sostituire, nel progetto definitivo del Panzetkampfwagen III, queste con saldature autogene. La torre era costituita da una base ,poligonale con anello di torte, una clntuta cot^zzat^ in tre parti, una sffuttura frontale nella quale eta montato il cannone e a copertura con una cu,polacilindrica per il capo-carro. La base fungeva da elemento di raccordo fra totre e sovrastruttura ed era prowista di tre ganci di bloccaggio e di un meccanismodi rotazione manuale che agiva su di una cremlgliera montata sulla sovrastruttuta. Alla base era fissato, mediante tre supporti in tubo d'acciaio, il canesro ne1 quale si trovavano i sedili del cannoniere e del servente, oltre che patte della tisewa di munizioni. La cintura, rcalizzafacon piastre da 74,5 mm., presentava sui Ganchi due visori con copertura co^zzafamobile e due grandi portelli di accesso al compartimento di combattimento. Erano premobile, destinate viste due feritoie con corazzattfa a consentirela copertura del settore postetiore con f impiego di armi individuali in dotazione ai membri dell'equipaggio. La cintura era ca^Lteizzata da una ampia sporgenza posteriore che dungevada suppotto per la cupola cilindrica a disposizione del capocarro. La crpoTa, realizzata i,n acciaio e dello spessoredi 10 mm., era dotata di cinque iposcopi che consentivanoal capocarro ufta visione per 360'ed era chiusa da due grandi portelli semi-circolari. I1 cielo della tome eta rcalizzato in un unico pezzo e presentar/a anteriormente un'inclinazione di 12" per tidurre il peiicolo di impatti diretti di proiettili. Nella pate anteriore era installato un cannone 3,7cm KwK L/45 semiautomatico,polivalente. Quest'arma presentavacatattetistiche piut-

tosto avanzaterispetto alla maggior parte dei pariclasse stanieri ed era in grado di mettere fuori combattimento, a distanze medie e brevi, tutti i cani leggeri e msdi esistenti nel mondo. Il munizionamenlo (120 proiettili ripartiti in riservetre installate nella tone, all'interno della camera di combattimento e nello scafo) era costituito da proiettili esplosivi ( Sprenggranate e perforanti )
I P"^r^,.,"^"r.\ .

Peso : Sprenggranate : Panzergranate :

890 g 675 g

Vo

Sprenggranate : Panzergranate =

435 m/sec 565 m/sec

La potata era di 1500 metri, la gittata ptatica di 1500, anche se si poteva ,patlare di tiro veramente eficace soltanto fi,no ad una distanza di 1000 meti. L'armamento era integrato da due mitagliatrici coassialimontate in nna postazione binata sul lato destro dell'af,fusto del pezzo. Le dtre MG 34 erano alimentate da caticatori a nasro a maglie disintegrabili contenuti in piccole sacche.L'armamento eta protetto da una scudatura dello spessore 74,5 nm. solidale al pezzo; di la scudaturapresentavasulla sinistra una Sehklappe con copertura corazz ta mobile, nella quale era installato un collimatore a cannocchialeTurmZie6etmaht TZF 5. La Daimler-BenzAG intraprese la costruzione del Panzetkampfwagen III Ausfiihrung A su1 finire del 79J6 e rcalizz complessivamente dieci esemplad entro 111,937: di questi esemplari, soltanto otto furono completati come catd da battaglia, mentre due veicoli futono consegnati agl organi dell'Esetcito privi di torre ed armamento,per essereutilizzati come mezzi per prove e collaudi e pet la familiatizzazione degli equipaggi con i nuovi mezzi in valutazione. La canieta operatwa dell'Ausfhrung A fu piuttosto Iunga e si conclusecon la partecipazionedi almeno u,n esemplare alle operazioni beLliche contro la Polonia, nel settembre del 7939. Veicolo essenzialmente sperimentale, rivel fin dalf inizio del programma di collaudo gravi limiti soprattutto per quanto si riferiva al carrello, il che indusse i progettisti della Daimler-Benz e dello H\lA ad abbandonare le sospensioni a molloni elicoidali per cercarenuove e Di eficaci soluzioni.

L'Ausfhrung D segn Ia fine della fase preliminare dello sviluppo del. Io "ZW": equipaggialo con piastre corazzate da 30mm, a differenza delle versioni precedentemente rea. Iizzate, dotate di corazzatura con uno spessore massimo di l45mm, eia io grado di sostenere il con. fronto con i carr da battaglia medi stranieri.

Panzerkampfwagen Ausf.B (2/ZW) e tll (3alZW) Ausf.G


Al fine di aumentare l'aderenza su terreno vatio, la Daimler-Benz mise a punto un nuovo chassis con ruote di piccolo diametro (357260x95 mm. ), montate su catrelli a due assi, ed ammortizzatori a balesme.Su ciascunlato dello scafo etano installati quato cafrelli indipendenti, collegati a due ammortizzatori di gtandi dimension; ogni cattello montava quattro ruote (due per asse). Per ridume iI pericolo di scingolamento e diminuire il carco dei rulli di rinvio, venne installato un terzo rullo doppio, in corrispondenza del primo cartello. Questa variante ricevette la denominazionePzKpfw III Ausf.B e ricevette la Tarnbezeichnung Z\XI realizzatain 1) esemplari 2f (Fahrgestell-Nr60201+60275) nel 1937 presso la fabbrica di Berlino-MarienfeLdedella DaimlerBenz AG., enr in servizio nella primavera del 1937. La complessitdel carello dell'Ausfhrung B rappfesentava serio ostacolo all'adozionein via un definitiva ed all'installazionesul modello destinato ad essereprodotto in serie: a ci si aggiunse il fatto che I'adercnza su terreno particolarmente accidentato non conispose alle aspettative dello HWA. Ci indusse la Daimler-Benz a mettere a punto una variante con arnmoftlzzatoti modificati: i catrelli 2 e 3 ,furono collegati ad un unico ammortizzaLore balesre di grandi dimensioni,menrre i a canelli 1 e 4 ricevettero ammortizzatori indipendenti di dimensioni ridotte che conferivano maggiote elasticit al complesso durante la marcia

fuori-strada- Questa variante venne denominata PzKpfw III Aus. C (3a/Z\XI ) e venne prodotta nel 1,937in 15 esemplari,ai quali furono assegnati i Fahtgestell-Nr 601+ 60315 Carattetistiche e prestazioni delle due nuove versioni, non mutarono sostanzialmenterispetto all'Ausfhrung A, ma si ebbero numerose modifiche di entit limitata. Lo scafo venne allungato di 310 mm., per ampliare la ptesa d'aria posteriore e migliorare il raffreddamento del motore, e fu dotato, nella parte anteriore, di due portelli circolari incernierati, per l'ispezione del comgilesso rasmissionedi,fferenziale-apparato frenatura. La di guardiaal suolo venne ridotta da 180 a 375 mm. a1 fine di aumentare la stabilit su terreno vario. La maggiore aderenza del nuovo carrello si tradusse anche in un modesto aumento della velocit massimasu strada,che passa 32 a 35 km/h. Il maggior peso del nuovo carrello fece salire il peso totale a 15.900 chili.

Panzerkampfwagen Ausf.D (sb/ZW), lll SdKfz 141


I mediocri risultat conseguiti nel corso delle prove e durante il periodo di valutazioneda parte dell'Esercito degli esemplari Aus{hrung B e C non posero fine allo sviluppo dello chasss DaimlerBenz a carrelli multipli: una variante inotzata del modello montato sull'Aus,fhrung C venne adoltata per equipaggiare prima versioneverala mente operativa, la D. Principale caratteristica del nuovo carro era la corazzatnta tealizzata con piastre dello spessore 30 mm., in sostituzionedi di

quelle da 14,5 delle versioni precedenti, mente la cotazzatatasuperiore della sovtastruttura pass da7 a 70 mm. e quelladella torte da 10 a 17 mm. Questa trasformazione comport un aumento de peso a vuoto di 1700 chili, ma non ebbe conseguenze negative sulle prestazioni, eccezion fatta per l'accelerazione.Il gruppo rasmissione-cambio SFG 75 venne sostituito dal Zahnrad-Fabrik SFG . 7 a s e i m a r c e a v a n t ; ,p i i r u n a t e t r o m a r c i aa come comandomanualee privo di sincronizzatori il modello precedentemente adottato. Furono reintrodotti i pottelli di visita anteriori quadrati, imbullonati allo scafo, caratteristici dell'Au#. A. Di notevole intetesse fu l'inttoduzione di una cupola di nuovo disegno,in sostituzionedel tipo a tamburo catatteristico degli esemplariAusfhrung A+C. Con uno spessore medio di .10 mm., la nuova cupola aveva una resistenza all'impatto dei proiettili nettamente superiore a quella del modello precedentementeimpiegato. Fissata alla torre mediante una corona di bulloni, presentava una caratterstica sporgenzacircolare, nella quale si aprivano cinque iposcopi proteiti da cristalli ant-proiettile; gli iposcopi etano protetti ancheda una cintura corazzata,scotrevolein sensovetticale e suddivisa in cinque settori azionabili separatamente. La cupola era chiusa da un portello doppio, che poteva esserebloccato dall'interno. tr-o chassisera dotato di ammortizzatorj a balestre notevolmente rinforzati tispetto a quelli montati sull'Ausf. C: gli ammortizzatoriaccoppiati ai carrelli 1 e 4 vennero inclinati simmeri camente a 40", al frne di aumentare I'aderenza durante il sueramentodi ostacoli di altezza r1levante. Un'interessante innovazione fu rappresentata dall'adozione di ruote dentate di nuovo dise' gno: notevolmente pi semplice del modello impiegato in precedenza,era costituito da un ele

mento tronco conico, contenente i'ingtanaggio di raccordo all'albero di trasmissione, da un disco, fissato all'elemento interno mediante una corona d i b u l l o n i e c a r a r l e r i z z a ld a o t t o a p e r l u r ec i r o colari destinatea ridutre il peso del disco stesso, e d u e c o r o n ed e n r a t ei m b u l l o n a t e . La produzione di questa versione, denominata uficialmentePzKpfw III Ausf. D (lblZ\fl), fu limitata a trenta esemplari, ai quali furono mer i assegnad Fahrgestell-Num 60221+60225 e 603L6-60340. Non noto se trrtti gli esem plari, completati prima de1lafine de1 1938 presso la abbca di Berlino-Marienfelde, fossero di nuova costruzione, oppure se i primi cinque fossero degli Ausfhrung B tasformati e immaticolati con nuovi Fgst-Nr. Con l'Ausfhrung D, lo Zug' e [ h r e r - l r V a g e nv e n n er e a l m e n t e p e r a r i v o r i c e di o vette per la prima volta il Sonder'Knftfahrzeug Nummer, divenendo, secondo 1a denominazione ufficialemilitare, il < SdK{z 141 >. Numerosi esemplari delle versioni A, B, C e D furono dislocatinell'estatedel 1939 lungo il confine polacco. L'impiego in azioni belliche, dettato dalla scarsit di cari medi, rappresent un eccellente banco di ptova della macchina, anche se la scatsa consistenzadelle forze polacchenon consent di valutare appiecorazzate no le capacit operative del Panzerkampfwagen III. La stasi nelle operazioni belliche sui {ronti europei fra I'ottobre del 1939 e l'aprile dei 1940 vide il progressivo ritiro dai reparti operativi dei PzKpfw III Ausf. A - C, che furono assegnatialle scuole con scopi addestrativi. Un limitato numeto di esemplaridell'Ausfhrung D era ancorain linea all'inizio dell'offensiva sul fronte occidentale, rna non certo f impiego in azione dutante le operazioni conuo le forze alleate.

un Ausfhrunq D in sosla in tertitotio polacco: sulla iastra posteriore della toire spicca la grande croce bianca che conlrad. distinse i mezzi corazzati tedeschi nel corso della campagna polacca. La foto consente di notare I'estrema complessit del carrello, sostanzialmente identico a quello delle versioni B e C: i tentativi di migliorarne la resistenza e I'aderenza al terreno non ebbero successo, pcrtando all'abbandono dello chassis a carrlli multipli con ammorlizzalori a balestra in favore di sosEensioni a barre di torsione indioendenti.

Panzerkan'rpfwagen Ausf.E - SdKfz l4l lll

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L a p r o u n g a r a d i n t e n s as p e r i m e n r a z i o c u i e ne vennero sottoposti gli esemplari prodotti {ra il 1936 ed 111938 pressola societcostfuttrice,le u n i t s p e c i a l d e l l ' E s e r c i t o d i r e p a r r io p e r a r i v i i e indusse i tecnici dello H\VA e della DaimlerBenz a modificare in modo radicale il progetto dello Zugfhrerwagen per ovviare agli inconve nienti manifestatisi nel corso dei collaudi. Complessit, fragilit, scarsaaderenzaal terreno erano i difetti del carello installato sugli Ausfhrung B, C e D ed a questi si univa un rapporto potenzapeso che l'adozione di piastre conzzate da 30 mm. aveva reso piuttosto sfavorevole (12,6 HP/tonnellata contro 16,6 dell'Ausfhrurng A ed i 15,7 delle versioniB e C); tutto ci si traduceva in pesanti limitazioni della capacit di ope rare su terreno vario, sia dal punto di vista delle prestazioni che dell'afidabilit. Anzich perseguire un perfezionamento delle versioni realizzate in precedenza,i tecnici elaborarono un progetto quasi del tutto originale, pur manrenendo sostanziamenteinalterata la configurazionegeneraledello Zugfhrerwagen. La nuova versione E conservava la suddivisione in quattro sezioni (scafo, sovrastruttura anteriore,sovfastfutturaposteriore,torre), onde

semplificarne la produzione, ma ciascun componente presentava innovazioni importanti o addi rittura determinanti, come il rivoluzionario carrello a bare di torsione. Scalo - Le modifiche apportare dalla Daimler-Benz al progetto iniziale riguardarono essenzialmente lo scafo ed il carrello, Jargamenterimaneggiatoil primo e completamenteridisegnato il secondo.Pur mantenendo inalterata la configurazione generale dello scafo, costluito con piastre d'acciaio interamente satrdate suddiviso in due e c o m p a r t i m e n ld i s t i n r i d a u n a p a r a r i a c o a z z a t a i parafiamma, i progettisti rcallzzarono una maggiore compattezza,riducendone posteriormente la Iunghezza'di 620 mm. ed aumentandonela larghezzadi 40 mm. L'allargamento dello scafo con-

Catene di montaggio di Panzerkampfwagen lll. ll primo scafo della fila, nella foto a sinistra, mo. stra chiaramente il grande serhatoio di carburante installato nel comDartimento motore; in alto, il carro pesante in primo piano un Panzerkampfwagen Neubau-Fahrzeug, equipaggiato con torre Rheinmetall a cannoni sovrapposti (PzKpfw lV) e con torre Krupp a cannoni affiancati (PzKpfw V), venne impiegato quasi unicamente a fini propa. gandistici in manifstazioni pubbliche del regime fino al 1940, facendo una fugace apparizione in Norvegia, durante I'invasione.

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ll carro del comandante del secondo plotone della 2/Panzerregiment I della 1. Panzerdivision, un Panzerkampfwagen lll Ausf-E, attraversa il fiume Aisne il 7luglio 1940 passando su di un ponte costruito dai genieri tedeschi nei pressi di Chateau Porcien. I cingoli di scorta fissati sullo scafo servivano a rinforzare la corazzatura del carro in una misura che era stimata prossima ai lomm di acciaio.

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sent di aumentare la capacit del serbatoio di catbutante installato nel compartimento-motofe, che pass a 300 a 320 litri. Proseguendo sulla via del potenziamento della corazzattira, intrapresa con Ia tealizzazione dell'Ausfhrung D, i progettisti estesero l'impiego delle piastre da l0 mm, all'inrera cint\Jta corazzara dello scafo, mentre la piastra ventrale pass da 7 a L0 mm., al fine di aumentale 1a resistenza all'esplosione d mine anti-caro; venne anche decisa la soppressionedei due portelli di ispezione anteriori, considerati supedlui per la possibilt di prowedere alla manutenzionedel complessoffasmissione-differenziale-cambio attraverso i portelli di accesso alla cameradi combattimento. D i n o t e v o l ei m p o r L a n z au r o n o l e i n n o v a z i o n i I relative alla meccanica dell'Aus{hrutg E, che riguardaronol'apparato motore, il complessotrasmissionedifferenziale-cambio soprattutto il care rello. Il Maybach HL 108 TR venne sostituito dal nuovo, pi potente, HL 120 TR, sostanzialmente identico per concezione.Lo HL 120 TR era un 12 ciindri a V di 0" a quartro rempi, con una cilindtata di 1187 centimeti cubici. I cilindri avevanoun alesaggio 105 mm. ed una corsa di d 115 mm.; il rapporto di cornpressione 6,5:L. era Il ciclo di combustioneera il seguente: L-2-5-83, -12-Ll-4-9. 11 raffreddamento ad acqua era 70-6-7 assicuratoda due pompe elettiche. Due ventole posteriori generavanoun flusso d'aria, prelevata atffaverso una grande presa posta sul lato sinisro del motore, che investiva due radiatori contenentiil liqudo di raffreddamento; dopo aver lambito I'intero motore, l'aria veniva evacuara attravefsola grande apeftura posterore dello scafo. I1 motore era dotato d quattr.r filti Delbag installati sulla pat^ti^ corazz^t^ dello sca{o e collegati a due carburatori Solex 40lFF II, montati sulla restatadel motore. L'accensione avveniva medianteun motorino Bosch BNG 4/24 I29, oppure manualmente,grazie ad un congegno Bosch LL/ZMA/R4 a manovella. L'impiego di benzina a 74 otf^ni consentivadi sviluppare potenze comprese.{rai 265 HP a 2600 giri/minuto ed i 300 HP a 3000 giri. L'equipaggiamentoelettrico era costituitoda una dinamo Bosch 700/12-1500 e da due battetie 12 V, 105Ah. 11 consumo di carburanteera di 187 litri per 100 chilomeri. A1 fine di rendere pi agevole la guida del catro venne decisa Ia sostituzione del complesso

Zahnrad-Fabrik SFG 76 provvisto di cambio a comandomanuale non sincronizzatocon il modernissimo Maybach SRG 32 8 145 << Variorex >, con cambio preselettivo a dieci marce-avanti ed una retromarcia. Put catattetizzato da notevole complessir. ci che significava elevatamanurenzione e ridotta afidabilit, questo complesso segn un importantissimo passo avanti nella modernizzazione dei mezzi corazzati tedeschi, riducendo in misura notevole 1'mpegno fisico del conduttore. Caratteristica fondamentale della versione E fu l'introduzione di un carrello di concezioneinteramente originale, dotato di sospensioniindipen-

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Con la realizzazione dell'Ausfhrung E lo Zugfhrer-Wagen assume la configurazione definitiva: scafo compatto con sospensioni a barre di torsione, unito alla torre rolante g collaudata sulle versoni precedenti. Caratteristica particolarmente interessante della nuova versione erano la struttura e la corazzatura interamente saldate, che conf rivano al mezzo una maggiore robustezza. L'armamento rimase inalterato: un cannone leggero 3,?cm KwK L/45 e tre mitragliatrici da 7,9mm, due monlate coassialmente in torre ed una installata nella sovastruttura.

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denti a barre di torsione. Basato sul principio dell'elevata elasticit alla torsione dell'acciaio, quepresentavauna ecceziosto tipo di sospensione nale sernplicit costruttiva, essendo formato da un complessodi dodici barre, suddiviso in due gruppi rdi sei, che ataversavano in senso trasversale scafo e terminavanocon una sezione lo a forma di <<Z>>,esleffr^allo scafo; su questa erano montate due ruote a struttura metallica, provvstedi un rivestimentoin gomnrapiena rea lizzato dalla Continental e destinato a ridutre I'usura di ruote e cingoli e migliorare il com{ort di marcia, diminuendo al tempo stessola tumorosit. A1 fine di limitare l'escursionedelle barre, ciascunassevenne accoppiatoad un blocco metalfiancatadello scafo,mentte le barre lico fissato alTa numeto 1. 2. 1L e 12 futono dotate di ammortizzatori oleo-pneumatici per contenere l'usuta del catrello durante la marcia su teffeno vario. Le dimensioni delle ruote di scorrimenlo vennero notevolmente accresciuterispetto a quelle montate sulle versioni B+D;520-397 X95 mm. Tre coppie di rulli di rinvio, a passo costante, sostenevano il cingolo, che era del tipo a doppia traccia con guida unica centrale, di cosffuzione intetamente metallica, ed era rcalizzato dalla Alkett. l C o m p e t a v a nio c a r r e l l od u e r u o t e m o t r i c i a n t e riori a doppia corona dentata, di disegno sostanzialmente identico a quelle montate sull'Ausfhrung D, e ruote di {olle di cosfuzione intela' mente metallica prowiste di otto razze di rinorzo. La tensione dei cingoli era regolabile per mezzodi due congegnia vite, azionati manual mente, che modificavano I'assetto delle ruote di folle. Le barre di torsione di diametro variabile a seconda della collocazione (55 mm. le quattto

I Panzerkampfwagen lll Ausf. E parteciparono alla cam" Daqna di Francia inquadrati nella l. e nella 2. Panzerdi' vsion, unit presso le quali alcuni esemplari rimasero in forza fino all'state del 1941, prendendo parte alle fasi inizali delle operazioni contro I'Unione Sovietica. E' possibile che qualche esemplare sia stato assegnato alla 3. Panzerdivision, ma non si conoscono testimonian' ze attendibili o documenti in merito.

anteriori e le posteriori, 44 le quattro centrali ), erano installate a coppie con un passo di circa uno 150 mm. citca: ci aveva come conseguenza sfasamentofra 1e tuote di destta e quelle cotris p o n d e n t d i s i n i s t r a .T p a s s ov a r i a v a .s i a p u r e i l i m i t i p i u t t o s t o c o n [ e n u t i ,i n c o n s e g u e n z a entro dell'ineguale massa gravante sulle singole bame: era massimo in corrispondenzadelle bame 4-:6 e minimo in corrispondenzadelle barre 1+4. In conseguenzadelle modifiche apportate il p e s o d e l l o s c a f os a l a 1 3 . 8 0 0 c h i l j , m e n r r e i l peso totale diminu, rispetto all'Ausfhrung D, di 100 kg. Il nuovo canello comport una considerevole riduzione dell'adetenza al terreno del cingo1o, che pass dai 1200 mm. delle prime versioni ai 2860 mm. dell'Ausfhtung E, e ci si tradusse in un,notevole aumento della pressione

campagna di Francia: un Panzerkampfwagen lll Ausf.E supera una colonna motorizzata dell'artiglieria controcarro,

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specifica,che gunse a 0,947 kg/cn'z. La grande elasticit delle sospensioni a barre di torsione consent di portare la guardia al suolo da 175 a e n 1 8 5 m m . ,v a r i a z i o nc h e s i c r a d u s si e u n a u m e n r o dell'altezzadi dieci centrimetri. 11 limitato ingombro del nuovo carrello consent di installate su ciascunafiancata dello scafo, nello spazo fra il ptimo ed il secondo rullo di rinvio, un portello per facilitare l'accessoalla camera di combattimento da parte del conduttore e del mittagliere-malconista e I'evacuazione del catro n caso di necessit.

inclinata a 81'. Di notevole interesse furono le innovazioni introdotte nella parte anteriore che intetessarono il visore di guida e la postazione frontale. Il piccolo portello incernierato, installato sugli Ausfhrung A-:D, venne sostituito da una pesante copertura coazzataciivisa in due parti, di cui la superiore poteva scoffere rn senso verticale per fornire uoa protezione totale durante il combattimento; nel corso del combattimento i conduttore utllizzava, come gi sulle versioni precedenti, la Fahreroptik KFF 2. La lesistenza balistica della postazione frontale venne gtande' mente acctesciutadall'adozione di una protezione Sourastruttura-Le innovazioni appoftate allo esternadi forma approssimativamenie rettangolare sca{ocompottatono la modifica della parte poste- e dello spessore 30 mm., fissataalla piastra di riore della sovrasttuttura, che assunseuna con- frontale della sovrastruttura mediante quattro figurazione pi compatta, caratetizzata d.a u.na bulloni e conosciutacome Kugelblende 30; il sup.odu tron.u-protetta da una piasffa da 30 mm. porto s{efico che consentiva il brandeggio del-

Le vittoriose divisioni tedesche pene' trano senrpre pi profondamente in Francia: un PzKpfw lll Ausf,E della l. Panzerdivision sosta nella piazza di un paese sulle rive dell'Aisne.

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l'arma non sub modifiche, come pure il collimatore Kugel-Zielfernrohr KZFZ. Una modifica di dalla sostj fu importanzasecondaria rappresentata dei cotzzate visori lateral, tuzionedellecoperture dei sistematiin cortispondenza sedili del condutst n t o r e e d e l n r i t r a g l i e r e - m a r c o n i c oa . n u . r v i p o r balistica resistenza da un'elevata telli caratterizzati Torre - La torre sub, rispetto all'Ausfhpur conservando rung D, due importanti modifiche, geneinvariata la configurazione sostanzialmente rale: per aumentare la resistenza della corazza\e chiodature furono eliminate e la sruttura venne interamente saldata, mentre si prowide a mon tare portelh di disegno interamente nuovo. I nuovi portelli erano a due ante ed erano dotati di un visore protetto e di una feritoia cotazzata destinata alla difesa del carro mediante I'impiego delle armi leggere in dotazione all'equipaggio. I visori installati sui fianchi furono modificati per la accrescerne resistenzae sulle due feritoie postec r i o r i d e l l a t o r r e f u r o n o m o n r a t ec o p e r r u r e o n i che manovrabili dall'interno.

prin importantenotare come all'armamento cipalc e sccondarionon fossero apportati mutam e n t i r i s p e t t oa g l i A u s f . A + D , n d a l p u n t o d i vista del tip,: n da cluello del munizionamento, nonosrantefin dall'inizio del 1918 fossero stati di intrapresi studi per I'installazione un cannone da ) cm. Le modifiche apportate al progetto originale in si tradussero un genetalemiglioramentodelle prestazioni sul tetreno var-io: la maggior pressione specifica rispetto all'Ausfhrung D fu lar gamente compensatada un pi favorevole rapporto potenza/peso conseguenteall'adozione del nuovo Maybach HL 120 TR, dalla notevole compattezzadella configurazionegeneralee dall'accresciuta guardia al -suolo della nuova versione. Il nuovo motore consent di portare la velocit massima su sffada a,10 km/h, rendendo al tempo stessopi brillanti le prestazionigtazie all'accopVatiorex >,. piamento con il complessoMaybach << L'introduzione, poi, di sospensionia batre di totsione rappresent sul piano tecnico un importan-

List in sfiano_ paratadavanli al General-Feldmarschall per celebrare la Atene, 3 maggio l94i: le unt italo-tedesche 3 " una -"iir"-al " uiiioii.uttu'"Ct""iu.tl pzKpfwttt Au;f.E che apre la siilata del Panzerregiment della.2.PzDiv Dreizack esem' lunga ov si consideri il limitato numero di qu"it" ut"ione, piJ. ,"-fii'itj "btpt"na"ntemente plari prodotti,

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SSTInO passo avanb, soprattutto in una prospet, tiva d lungo periodo, anchese Ia rel^riuairasjlit delle barre sresselimir I'affidabilirdel mzzo e rappresent un problema non secondario so_ ptattutto con l'ntroduzione in servizio delle suc_ cessive versioni e delle varianti su chassis pan_ zerkampfwagen III, caratterizzate da un peso a pieno carico assai pir elwato. Concentrata presso le oficine Daimler-Benz di Berlino-Marenfelde,la produzione dell,Ausfhrung E copr il periodo tarda estate/autunno L939 e si conclusecon il completamento del 40. esemplare. L'arresto della produzione fu solamente teorico, in quanto la successiva velsione F sosti, tu, senza che vi fosse soluzione di continuit, la E sulle catene di montaggio fra il tardo autunno e l'inverno del 1939. I ,{0 panzerkampfwagen III Ausf. E, contrassegnati dai Fahrges r e l l - N u m m e6 0 4 0 1 - o 0 4 4 1 ,u . n n e r o c o n r e a n r i r a l l a P a n z e r t r u p p a p a r r i r ed a l g e r n a i o I 9 4 0 e e dislocati sul fronte occidentale, in vista dell,offensiva conto la Francia, inquadrati nella 1. e nella 2. Panzerdivision. Dopo aver preso parte alle operazioni sul fronte {rancese,qualche esem_ plare fece la sua comparsanei Balcani, inquadrato nella 2. Panzerdivision, ed almeno uno di questi sfil ad Atene in occasione della parata delle {orze dell'Asse, alla presenzadel Mareiciallo List. La vita operativa della versione E si conclu se con l'invasione della Russia, alla quale parte ciparono pochi esemplari appartenenti sempri alla 1. ed alla 2. PzDiv. Un'attivit tanto intensa, ove st tenga presente il limitatissimo numero di esemplari prodotti, la chiara dimostrazione del successoincontrato presso i reparti dalla nuova macchina, successo confermato,d,altra parte, dal_ la lunga ed intensissima vita operativa delle successiveversoni F e G, che altro non furono se non varianti perfezionate e potenziate dell,Ausfhrung E.

La 5 Panzerdivision partecip all'invasione _del Belgio e, succeisivamente, della Francia, ottehendo brillanti risul: tati: qui un PzKpfw lll Ausf.F o G lDro. 'una duzione iniziale) si addentra in toresta, scortato da motociclisti det PanzerauJklrung-Abteilung 5 (gruppo esprofante corazzatol.

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Bifornimento di PzKpfw lll Ausf.F in Francia. ll serbatoio di carburante era sistmato sul lato destro del compartimento motore.

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lll Panzerkampfwagen Ausf' F e G SdKfz (5 e 6iZW) 1al


L'esperienza acquisita durante il periodo di valutazione del PzKpfw III e soprattutto l'uri p g e n z a e l l e n t r a t aj n s e r v i z i o r e s s o r e p a r t io p e d sul fronte occidenrativi, in vista dell'ofiensiva tale, indusseto 1o Heeres-\afienamt ad avviare 1a produzione in grande serie ancora prima della fine del ciclo di collaudi e valutazjone operativa dei PzKpfw III Ausf. E. Impostata come natutale prosecuzione della produzione dell'Ausf' E, la cosruzione dei prim esemplan del PzKpfw III Ausf. F ebbe inizio poco dopo la fine della campagnadi Polonia e prosegu fino ai primi di giugno del 1940, qeiando la produzione in serie continu senza sostanziali mutamenti con la ver20

sione G. Condizionata da pressanti esigenzebel' liche, la produzione iniziale {u improntata ad un criterio di massima standar dizzazione, per permettere il raggiungimento di elevate quote mensili in un tempo quanto pi breve possibile: ci consent di apportare al progetto dell'Ausfhrung E solo poche modifiche secondarie, introdotte gradualmente e senza soluzione di continuit fra l'inverno del. L939 (Ausfhrung F) e l'estate del 1940 ( Ausfhrung G). Il PzKp{w III Ausf. F differiva dall'Ausf. E per essere equipaggiato con un nuovo modello del motore Maybach HL 1,20, il TRM, costruito su licenza Maybach dalla Norddeutschen Motorenbau-GmbH (Nondbau t. Esternamente,1e due versioni differivano unicamente per due prese d'aria regolabili, destinate al raifreddamento dell'apparato di frenatura, che futono installate sulla piastta anteriore dello scafo, fta i fari. Per aumentare l'efficienza in combattimento, venne decisa l'adozione di un complesso nebbiogeno, formato di cinque bottiglie sistemate in un contenitore metallico montato sulla coda del camo; le bottiglie erano comandate dall'interno della camera di combattimento mediante cavi metallici. La produzione cess alla fine di maggio del 1940; furono rcalizzati 450 esemplari ai quali furono assegnatiFahrgestell-Nummerda 61001 a 65000. Numerosi esemplati parteciparono alla campagnadi Francia e ci consent di completare il progtamma di sperimentazionee valutazione operativa del PzKpfw III, avviato durante la campagnadi Polonia con l'impiego di un i mitato numero di catri delle prime versioni; le operazioni sul fronte occidentale evidenziarono I'inadegtatezza del cannone da 3,7cm di ftonte a carri armati dotati di corazz^tve di elevato spessoree sottolinearono l'urgenza della messa a punto del cannone Krupp 5cm KwK 39 L/42 e dell'entrata in servizio di carri equipaggiati con esso. I ptimi esemplari riequipaggiati con il cannoneda 5cm taggiunseroi teparti operativi alla fine del 1940. Mente nelle operazioninei Balcani e su1 fronte russo vennero impegnati PzKpfw III Ausf. F equipaggiati co'r cannoni da 3,7cm e da 5cm, pare certo che al Deutsche Afrika Korps con solo esemplaririequipaggiati furono assegnati i1 KwK 19 '. L'esame delle fotografie consente di identificare cinque vadanti di PzKpfw III Ausf. G,

Un PzKpfw lll Ausf.F avanza rapidamente lungo una strada sul fronie occidentale.

rcalizzate in momenti successivi della produzione. Soltanto 1a prima variante fu equipaggiata con il 3,7cm KwK L/45, mentre sulle successive venne installato i1 mrovo 5cm KwK39 L/42. 1' variante $6s14112i4lmgnte identici agli Ausfiihrung F, i primi esemplari della versione G se ne distinguevano ,per 1a Fahrersehklappe30 di nuovo disegno e per il ventilatore eletrico installato su1cielo della torre. Nella sua configurazione finale, la Fahtersehklappe 30 presentava una protezione esterna basculantein sostituzione dei due prismi triangolari d'acciaio ptecedentemenreimpiegati;l'elementodi protezioneesterno
Alla campagna balcanica padeciparono numerosi Panzer" kampfwagen lll equipaggiati con il vecchio cannone da 3,7cm, nonostalte il pi potente KwK 39 fosse ormai di. ventato I'arma standard dei carri di questo tipo. Occolre comunque tenere presente che al successo della Fanzertruppe in questo settore contribu, pi che la potenza di fuoco dei carri tedeschi, I'inconsistenza delle lorze coraz. zate awersarie.

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Il Panzerregiment5 della 5.eDivision (5a Divisione Leggera), Deutsche Afrika Korps, sfila nel centro di Tripoli alcuni gorni dopo lo sbarco in Africa" ll reggimento, gi appadenente alla 3, Panzerdivision, con la quale aveva preso parie ai combattimenti sul fron" te occidentale,provenivadalla Francia, dove Ia s.eDiv. eia stata costituita sul finire del 1940

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Ouesto PzKpfw lll Ausf.F della prima compagnia del Panzerregiment 5 presenta una caratteristica insolita: la capotalura del motore prowista di prese d'aria sul modello delle ultime varianti dell'Ausfiihrung G. Si tratta con ogni probabilit di una modifica apportata durante i lavori per I'nstallazone del cannone da scm per portare il carro allo standard dei tipi pi moderni.

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Ausfhrunq F in azione nel deserto africano. Trasferiti in Africa soD;attutto dalla Francia, questi mezzi rappresentarono. insieme con Ia successiva versione G, il nerbo delle unit corazzatedel Deutsche Afrika Korps per tulto il 1941 ed i primi mesi del 1942, quando furono progres' sivamenle sostituiti dai pi moderni e potenti Ausfhrung H . J e L .

(,Gespen-' ln altol Mezzi corazzalidella ll- Panzerdivision "

al t= spettro) appartenente Gruppo d'Armate : Panzer" I 'ii^,-.... r- L.'"i" l. trritnriorusso.A fianco:Panzer' ""i "Kleist; in marcia in territorio russo'

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rotoerafati a"tu 10.Panzerdivision

nell primavera del 1940.

massimo di 50 mm. e superfici avevauno spessore fortemente inclinate per aumentare la resistenza balistica. Il ventilatore elettico fu ntrodotto per rendere pi confortwole la permanenzaall'interno del carro durante il combattimento. Realizzata in pochi esemplatinel giugno'1940,questavariante venne abbandonata con la consegna alle societinteressatealla produzione dei primi esemplari di Kampfwagen-Kanone 39. Un esemplare . . - , . , . ' , . . appartenentea1 Il/Panzerregiment 16 della 14. Panzerdivisionoper su1 ftonte russo almeno fi' : : : , : : ; no alla primavera del 1942, senza che il cann' none da 3,7cm fosse -\ostituito con il nuovo . '.; Alcuni esemplati (probabilmente due so15cm'. .t tanto) furono riequipaggiati pressogli stabilimenti Damler-Benzdi Bedino-ivfarienfeldecon la cupola di nuovo modello, introdotta con la quarta varianUna di Panzerkampfwagenlll Ausf.F o G avanzano te dell'Ausfhrung G, pur conservando il can- nellaoolonnaFronte orientale, invemo l94l-t942. neve, none da 3,7cm; probabile che la modica avesse unicamenteun cafattef sperimentale, ljna panzerwerkstatt-Kompanie sul fronte russo: in pri2o trarlante - Alf inizio di giugno del 1940 golato pesante FAMOr sullo sfondo, a sinistra, un PzKpfw Ie societ Katges-Hammer di Braunschweig e lll Ausf.F riequipaggiato con il scm KwK39 L/42 sottoposto a lavori di manutenzione. Ouesta gru, denominata Garny di Frankfurt am Main consegnatonoalla ufficialmente Drehkran (Hebekratt 6t) auf Fahrgestell Zugkraftwagen 18t (Gru girevole "poata i Daimler-Benz,capo-commessa, primi esemplari des Schwerensu kattore pesante da 18 tonnellate), era 6 tonnellate" di serie del 5cm Kampfwagen-Kanone 39 L/ 42, in dotazione standard alle officine campali e consentiva di prowedere a tutte le operazioni di sollevamento di costruito su licenza Krupp pet rispondere alla componenti di Panzerkampfwagen o Sturmgschtz lll; specilca per la fotnitura di un cannone per car- era prodotta dalla Bilstein di Altenvrde, che ne curava anche I'installazione sul potente trattore semicingolato ro armato de1 calibto di 5cm formulata dallo FAMO da 18. tqlnellate. Heeres-$laffenamt alf inizio del 1918. Ci consent di a,wiare la produzione dei nuovi e potenti PzKpfw III che avrebbero dovuto sostenere una notevole patte del peso de1 conflitto sui vari {ronti dello scacchiereeuropeo fino al 1943. Questa variante dell'Ausfhrung G differiva dalla precedenteper la scudatura di diverso frontale della lordisegno:la piasta corazzata di re, dello spessore 30 mm., era solidale al cannone e, a difrerenzadella scudatura montata su tutti gli esemplari equipaggiati con il pezzo da 3,7cm, copriva f intero frontale della torre; la piasffa 'presentavadue Sehklappe corazzate ed un'apertura circolare per una MC J4 coassiale. Il 5cm KwKlg Lf 42 era un cannone semiautomatico polivalente, con canna rigata a caltbro costante della lunghezza di 2.100 mm. Dotato di un collimatore per tito diretto <(TurmZielfemrohr TZF 5a, vorl. 5 cm > da 2,5 ingtandimenti, variante del collimatore precedentemente impiegato sui carri equipaggiati con 3,7cm KwKLl45, il pezzo avevauna portata di poco superiore 4.000 mett ed una gittata pratica ai
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mo piano, a destra, una gru da 6 tonnellate su semicin-

ln alto: un rarissimo esmplare di PzKpIw lll Ausf.G equioaooialo con l cannone da 3,?cm: la foto della primaLeia- del 1942 e testimonia il lungo servizio prestato dai caffi equipaqqiati con il cannone leggero. AI centrol com' plessivimeni furono riequipaggiati con il scm KwK39 L/t2 circa 250 esemDlari delle versioni F e G.

di 2.000 metri. L'alzo, compreso fra -10" e *20', era a comando manuale, mentte i brandeggio aweniva mediante totazione della torre per 160". Per questo pezzo la Krupp mise a punto, in concomitanza con la realizzazionedel munizionamento pet cannoni controcarto da 5 38) ed cm, un proiettile esplosivo(Sprengranate uno perfotante (Panzergranate39) capaci di elevate Dfestazioni:
Gittata pralica 1960g 2250 S 549 823

Tipo
Sprenggranate 38 Panzergranate 39

2000m 1500m

Capacit di penetrazione della Panzergranate39


Distanza lnclinazione della piastra di acciaio omoqeneo gt} 30 (m) 0 250 500 750 r 000 t 250 1500 99 mm 88 mm 78 mm 69 mm 6l mm 53 mm 47 mm 73 mm 67 mm 61 mm 56 mm 50 mm 45 mm 40 mm

I1 cannone eta a{francatoda una mitagliatrice MG 34 montata coassialmentesu1 fianco dequest'armapoteva essereimpiestro deJl'afiusLo; per l'aggiustamento de1 tiro fino ad una gata sia poftata di 900 metri, sia per battete uppe e biettivi scarsamenteprotetti. Le accresciutedimensioni del blocco di culatta comportarono uno sbostamento a destra di 51 centimetri del ventilatore eletttico, onde evitare limitazioni al tiro in depressione. Nessun esemplare di questa vadante entr in azione durante la campagna di Francia. La distribuzione ai reparti venne intrapresa agli inizi dell'estate del 1940 ed inte-

Le truppe coJazlal tedesche invadono la Grecia: un PzKDfw lll Ausf.G, seconda variante, durante un pausa dellioflensiva.

Panzerkampfwagen lll Ausf.G, terza variante, fotografato a Tripoli; sulla capotatura del motore si notano le grandi prese d'aria introdolte con questa varianter queste prese servivano unicamente a facilitare il raffreddamento del motore, n quanto il prelevamentodell'aria necessariaalla carburazione aweniva unicamenle attraverso le due ampie prese installate ai lati della sovrastruttura.in corrispndenza con il compartimento-motore. Anche questo eaemplare ebbe i rullf di rihvio anteriori sposlati in avanti.

Una nave da trasporto scarica a Tripoli un PzKpfw ill Asf.G della 6/Panzerregiment 5 destinalo al Deutsche Afrika Korps. La difficolt del traslerimento di mezzi via mare. che con il procedere della guerra andarono inconlro ad un aggravamento continuo, ebbero come conseguenza una discontinuitnelle forniture ai reparti che limit considerevolmente la capacit operativa delle unit del D.A K.

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Mezzi della 6. Kompanie del Panzerregiment 5: il reparto era dotato nella sua totalit di esemplari dell'Ausfhrung G.

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panzerkampfwagen Ausf.G del Panzerregiment ammassali in una. strada di Tripoli attendono-.di-sfilare per le 5 lll it carro in primo piano un- esemplare della quarta varianle, mentre il secondo della fila appartiene rO a"iii varante. alla terza "'itra-

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5, 65765), Turmnummer 212, Panzerregimentlll ll Panzerkampfwagen Ausf.G, quarta variante (Fahrgestell-Nummer sosta ai piedi della statua equestre di Mussolini, nel centro di Tripoli. La foto consente di osservare numerosi dettagli interessanti: fari oscurati, TarnscheinwerferNotek montalo sul parafangosinislro, prese d'aria per il ralfredda. meintodei freni. Pesanti guaine in tela proteggono I'armamento per evitare I'accumulo di polvere, mentre la Fahrerchiusa e gli obbiettivl della FahreroptikKFF 2 sono coperti con tela e, probabilmente, sehklappe30 in posiz'rone srucco.

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unit in addestramento;nuress essenzialmente merosi esemplari {urono assegnatial. Panzerregiment 8 della 15. Panzerdivision ed a1 Panzerregiment 5 della 3. PzDiv, destinati ad operare in Africa Settentrionale con il Deutsche Afrika Korps, ed al Panzetregiment l) della 4 PzDti che partecip, inquadrata nello Heeresgruppe Mitte, alf invasione dell'Unione Sovietica'

Nell'ultima fase della pro5u variante duzione furono apportate al progetto due modifiche, una delle quali appare di notevole importanza: ti ventilatore elettrico venne spostato a sinistra di circa 20 centimetri ed il rullo di rini v d v i o a n t e r i o r e e l c a r r e l l o e n n es p o s t a r on a v a n ti di 2.1 centimetri, al fine di distibuire meglio il peso del cingolo. Questa seconda modifica si rivel di particolare interesse in vista della adoPer facilitare il raffredda zione di cingoli da 400 mm. per i1 carello desti .J' variante mento de1 motore, i portelli d'ispezione furono nato ad equipaggiare l'Asfhtung H e le verdotati di tre grandi prese d'aria cotazz te: due sioni successive. Occorre tenete presente che sia venneto montate in posizione trasversalesul por- in Africa che in Russia fecero la loro comparsa te1lo di sinistra, una sull'anta posteriore del por- ed operarono pet un periodo considerevolmente tello di destra. Qualche esemplaredi questa va- lungo, che giunse almeno fino all'estate del 1942' riante fu inviato in Aftica con il D.A.K all'inizio n u m e r o se s e m p l a rd e l l a q u i n r av a r i a n t e q u i p a g e i i del 1941. modello: si pu supgiati con cupole di vecchio fine di luglio del 1940 porre che questo ibrido fosse realizzato per utiAlla 4" variante lizzare tn limitato quantitativo di cupole non venne irnpostata la produzione della cupola pro cupola. gettata dalla Daimler-Benz per sostituire quella impiegato ptima dell'adozione della nuova G venne inLa produzione dell'Ausfhrung D; inuodotta con 1'Aus{iiLhru'ng il nuovo modelv i s o r i ,p r o r e t t i c i a s c u - terrotta nel novemt)re del 1940. Venneto real o e r a p r o v v i s t od i c i n q u e questi, circa 120 appatno da una copertura coazzatadivisa in due par- \izzati 450 esemplari; di alle prime varianti, gli alti alle ulti e azionabile dall'interno mediante una leva tenevano prevalenzadella quarta. La nuova cupola presentava una resistenza ba- time due, con una netta Il PzKpfw III Ausf. G ebbe il battesimo listica assai elevata ed eta protetta da una cocon del {uoco durante la campagna balcanica del razzatodi 50/90 mm ln concomitanza nella prima I'adozione della nuova cupola, la Daimler-Benz 1941 ed ebbe un ruolo importante Settentrionale ed apport un'importante modifica alla torre, au- parte delle operazioni in Africa metteva mentando f incidenza della piasa postetiore ed in Russia. 11 Kampfwagen-Kanone 39 prime ver- il PzKpfw III in condizione di reggere il coneliminando Ia sporgenza tipica delle la fronto con tutti i carri medi e pesanti avversioni del PzKpfw III: ci valse ad accrescere e del KV-1, ma e cubatuta del compartimento di combattimento e sari, ad eccezion del T-J4176 della torre' questo cafto dificilmente poteva competefe con la resistenzabalistica della cotazzatLrta

I cafti tedeschi sfilano lungo la via Ce' sare Balbo, a Tripoli.

Lo Stab ed il l Abteilung del panzerregrment 5 sbarcarono a TriDoli l'g marzo 1941, mehtre il I Abteilunq Drese terra solamehteil 10. I repartid;lla s.Pz Divisioh sfilarono in pa;ta Der le vie di lripoli il l0 e I'tt e nuovamente il 23. ll 3l flarzo la divisione lasci la citt per iniziare le operazioni contro re orze ingles.

Uomini dlla 2/PzRgl 5 scrutano il cielo di Tobruk dutante un'incursione aerea inglese; il carro un pzKpfw lll Ausf.G, quarta o quinta variante.

Un PzKpfw lll Ausf.G, quarta yariante, lascia alcuni feriti presso un ospedale da campo istituito presso Tobruk dalle Sanittstruppen 33 della l5. Panzerdivision.

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un panzerkampfwaqen lll Ausf.G del PzRgt 5 ed un Leichter Zugkraftwagen lt con un cannone controcarro leggero t,Zcm pak 35/36, ppaenente al Panzerjeger-Abteilung 2(X) della 21. Panzerdivision sostano nei press di Sollum.

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r mezzt avversarl pef quanto rlguafdava la corazzatua. Gli ultimi esemplari furono radiati dai reparti d prima linea dislocati sul fronte orientale alla fine el 1942, ma la vita operativa dell'Ausfhrung G, come pure dell'Ausf. F, conti, nu fino almeno alla fine del 1944: un notevole numero di carri trov impiego presso i reparLi di suppotto come carto-soccorso,presso le scuole come veicolo per addestfamento avanzao e soprattutto presso le unit di artiglieria cotazzata come Beobachtungspanzer. Nell'ottobre del 1940 le quote di produzione del Kampfwagen-KnanoneJ9 consentirono di avviare un vasto programma di tras{ormazionedei carri dotati di cannoneda 3,7cm: questi mezz furono progressivamente ririrati dai reparLi operativi e riequipaggiati con il nuovo cannone; i lavori si ptotrasseto per oltre un anno ed interessarono non meno di 250 esemplaridelle versioni F e G o. L'inttoduzione dell'Ausfhrung H con piastre d'acciaio da 30 mm. issate alla corazzatuta anteriore dello scafo e della sovrastruttura indusse 1o Heeres-lX/afienamt disporre I'adoa zione di piastre addizionali da 30 mm. su numerosi esemplari di PzKpfw III Ausf. F e G. Men-

tre sullo scafo le piastre erano direttamente fissate alla corazzatta,sul modello dell'Ausf. H, per la parte frontale della sovrastrlrttura fufono adottate tre diverse soluzioni: 1 ) Esemplari Ausf . F: la piasta addizionale, distanziata dalla sovrastruttura,presentava sulla destra un'apertura rettangolare per consentire il brandeggio della MG 34 frontale e, sulla sinisffa, due fessure in corrispondenzacon a Fahrersehklappe con Ia Fahreroprik. e 2) Esemplar Ausf. G secondae terza variante; la piasra addizionale era fissata direttamente sulla coazzatrrtaanteriote della sovrastruttura, secondo la configurazione tipica dell'Ausfhrung H. 3 ) Esemplari Ausf . G delle ultime due varianti: la piasra addizionale,distanziata,presentava sulla destfa un'apertula rettangolare per la MG e, sulla sinistra, una grancle apertura in cui si inseriva l'intero apparato ottico di guida. Molri degli esemp)arirjequipaggiariin que. sto modo dopo essere stati radiati dai teparti operativi flfono tras{ormati in Panzerbeobachtungswagen, conservando la corazzatva addizionale.

Un PzKpfw lll Ausf.F dello Stab del I Abteilung/Panzerregment I durante una sosta nella steppa russa; si tratta di un esemplare riequipaggiato con il 5cm KwK39 L/42 e dtalo della corazzatura addizionale da 30mm. ll carro in secondo piano un PzKpfwlV Ausf. D equipaggiatocon piastre addizionali.

Nel 1938 la Nova-Technik GmbH di Monaco, in collaborazione con il centro sperimentale dell'Esercito di \Tunsdorf, mse a punto un'intetessante appatecchiatura ottica destinata a consentire spostamenti notturni di mezzi in colonna, {atti salvi i lirniti imposti dalle direttive in tema di oscuramento. Il complesso si componeva di tre elementi, adattabili a mezzi di ogni genere: veicoli e autocarri o mezzi corazzati indifferentemente. Sul muso o su1 parafango sinistro del mezzo veniva montato un fato di combattimento a luce indiretta, che, grazie ad una lampada da'35 \latt, ptoiettava un fascio di luce di tenta metri, invisibile da tetta da distanze superiori a trecento metti e dal cielo da una quora superiore ai cinquecento metri. Sulla coda del mezzo erano {issati due divetsi segnali di posizione: sulla desta, un normale fanalino ovale a due luci, rosso tenue e rosso brillante; sulla sinistra, una scatola con luce di posizione, luce di stop e quattro piccole gemme qudrate destinate a segnalarela distanza al vei

colo che seguiva gtazie ad un semplice {enomeno ottico: a distanze inferiori ai 25 meri era possibile distinguere tutte e quattro le gemme, fra i 25 e,i 35 metri, distanza regolamentareper Ia marcia in colonna, apparivano due sole luci rettangolari, mentre oltre i 15 metri la luce diventava unica. Una placca metallica incetnietata al centro della scatola consentiva di oscurate uno dei due gruppi di luci, a secondadelle necessit. L'apparato, adottato dall'Esercito nel 1939 e successivamentedalle altte fotze atmate tedesche e comunemente noto come faro Notek, dalla sigla della ditta ptoduttice (NOva-TEchniK), venne installato sul Panzetkampfwagen III solamente nel 1940, con \a rcalizzazionedella versione G, ma venne poi montato anche su numetosi esemplari della vetsione F. Prototipo FAMO con carrello modif.cato Al fine di aumentare I'adetenza e la stabilit su terreno vario, la Fahrzeug- und Motorenwerke GmbH (FAMO ) di Breslavia studi e realizz un prototipo sperimentale PzKpfw III dotato di

Panzerkampfwagen lll Ausf.F riequipaggiati con if scm KwK39 L/42 e piaslre corazzate addizionali fotografati presso un centro dl addestramento della Panzertruppe in Austria. I rulli di rinvio anteriori sono montati in posizione pi avanzata sul modello della quinta variante dell'Ausfhrung G e della successiva versione H: duesta soluzione co| sentiva di oltenere una migliore distribuzione del carico dei cingoli, rducendo il logorio del carrello ed il pericolo di scngolamento.

Un altro esemplare appartenente allo stesso reparto, Le modifiche appoate a questi Ausfiihrung F conaentirono di ottenere prestazioni sostanzialmente identiche a quelle dell'Ausfhrung H, anche se il nuovo carrello con la cingolatura da 400 mm conferiva a questa versione una superiore capacit di operare su tereno vario.

senza di rulli di rinvio, ma al maggior peso del carrello FAMO si aggiungeva un considerevole aumento del quantitativo di materie prime da impiegare nella ptoduzione e delle ore di lavoro carrello di nuo'\.,otipo. Il progetto seguiva in li- necessatie pet Ia tealizzazione delle ruote monea di massimala formula introdotta dalla Daim- tici e di scorrimento. Per la realizzazione de1 let-Benz con il PzKpfw III Ausf. E (sospensio- pfototpo, 1a FAMO utilizz un esemplare ni a 12 baue di torsione, ruote morici a doppia PzKpfw III Ausf. G, seconda vari:nte, sul quacotonadentata montate anteriormente,ruote tendi- le, nella tarda estate de1 1940, venne montato cingolo posterori), ma ptesentava un'interessante il nuovo canello. innovazione: su ogni barra di torsione erano I Clr. Thomas montate due ruote di scomimento di grande diaJENTZ. AFV News.No. 5. 1972, p^9.9. metfo che sostenevano, senza impiego di rulli 10f1942. di dnvio, il cingolo, secondo 1a teoria del cele" Cfr. Signal,rLumero 3 E' intercssante notare come un esemplare della bre progettista Christie. A difierenza del carrello 2/Panzetregimett 35 fosse cootraddistinto da un FahtDaimler-Benz,quello FAMO era a quattro trac- gestell-Nummer assai elevato: 65482 (cft. FEIST, Paxce: le tuote montate sulle barrc 1-2-5-6-9-10 an- zer III n Actiox, pag.6), a Non certa la trasformazione di esemplari deldavano ad insedrsi fra le ruote delle barre 3-4-78-11-12,secondola ben nota formula adottata l'Ausfhrung E. Tuni i mezzi nasformati vennero nella realizzazione de carrelli cingolati delle equipaggiati con un ventilatore elethico, installato sulla copertuta della torre nella stessa posizione della Zugmaschinen. Per ridurre il pericolo di scingo- seconda vatiante dell'Ausfhrung Glamento venne adottato un nuovo tipo di cingolo, con maglie da 360 mm. a doppia guida. I1 carrello appariva, ad un prmo esame, semplifi- A sinistra: Un ?zKpfw lll Ausf,G, terza variante, della 18. Panzerdivision (lo stemma tattico della divisione si cato rispetto al modello Daimler-Benz, per l'as- nota chiaramente a fianco della Fahrersehklappe) durante
I'attraversamento d una citt russa. Sottor Prototipo di Panze*ampfwagen lll FAMO (PzKpfw lll Ausf.c modificato). con carrello

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Panzerkamplwagen lll Ausfhrung G in Africa. Nella pagina di fronte, in basso a destra: Un PzKp{w lll Ausf.G, terza variante, riequipaggiato con piastre addizional, sosta nel centro di Sofia.

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In '/ista dell'inizio dell'operazione Seelwe lo Heereswaffenamt awi uno speciale progiamma per la realizzazione di carri sommergibili da impiegare nelle operazioni di sbarco in Inghilterra. Alcuni prototipi furono realizzat modificando dei Panzerkampfwagen lll Ausf"F per consentire ad essi di muoversi sul fondo del mare, restando per periodi piuttosto lunghi completamente immersi. ll programma venne abbandonato sul finire del l94O dopo che i prototipi furono sottopostj ad un cclo di collaudi nell'isola di Bgen, nel Mar Ballico, da parte di equipaggi facenti (A", (B' e parte dei Sonder-Panzerabteilungen costituiti con volontari per partecipare all'invasione. "C'

lll Panzerkampfwagen " tauchfhig"


In vista dell'inizio dell'operazione< Seelwe >>I'alto Comando tedescopromossela messa a punto di catti armati capaci di ptocedere completamente immersi nell'acqua per periodi prolungati. In base alla specifica dello HeeresTauchpanzerr> dovevano essete waffenamt, i << posti in condizione di coprire distanze superiori ai 4 chilometi, restando completamente immersi in acqua salata fino ad una profondit di 5/8 metri; la velocit dei carri in immersioneavrebbe dovuto raggiungerei 4/6 Kmlh. Essenziale era la possibilit di ripristinare le condizioni operative nel pi breve tempo possibile, dopo l'emersione,salve restando,ovviamente,catatteristiche e prestazioni sostanzialmente identiche a quelle dei carri standard. I1 programma <<Tauch' panzer >>si articol in te parti, relative ai tre diversi carri che avrebbero dovutr,'equipagginre

Un carro sommergibile vien ammainato da un pontone qalleqqiante nel corso di una dimostrazione a Putbus, ;ell'i;la di Bsen, alla presenza di alti ufficiali.

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Per consentire ai carri di operare immersi furono apportate numerose modifiche, come risulta evidente da que' ste foto. Armamento e visorl.Jurono rlcoperti con copetture gommate, rentre la cupola'vnne interamente rivestita con una grande ptotezione in gomma prowisla di cinque feritoie per consentire al capo-carro di seguire lo svolgimento di tutte le operazioni. Guarnizioni in gomma furono previste per tutte Ie parti del cao che avrebbero polulo essere causa d infiltrazioni d'acqua e pa, ratie metalliche funono fissate sulle prese d'aria del motore. Sulla capotatura del motore venne fissato per mezzo di un raccordo metallico a forma di imbuto un grosso condotto flessibile, all'estremit del quale si trovava una boa. ll condotto flessibile era mantenuto in posizione di riposo da tiranti supporti metallici fissatl ai parafanghi ed alla sovrastrutlura. E'da notare in quesio esemolare I'assenza del visore lalerale destro della sovratruttura. Le stecche che si notano ai lati della torre servivano a valutare la profondit raggiunta dal carro nel corso delle prove d'immersione; ogni fascia colora" ta misurava dieci centimetri e fra due fasce dello stesso colore (p.es. bianco) vi era un intewallo di mzzo metro.

i Sonder-Panzerabteilungen costituiti in vista dell'inizio di Seelwe: Panzerkampfwagen III, IV II, < tauchfhig >>,Ia cui rcalizzazione, sotto la superv i s i o n e d e l l o H W A . f u a f f i d a t ar i s p e t t i v a m e n r e alla MAN, alla Daimler-Benz ed ^lla Friedrich Krupp AG. Lo HlA e le societresponsabilidella messa a punto dei carrianfibi eahzz^ono tte- lare a{flusso dell'aria al compartimento di comvetso una sttetta coopetazioneun hit di trasfor- battimento ed a1 motore. La Daimler-Benz provvide nell'estate de1 mazione sostanzialmente identico per i tre modelli gatantire uniformit di prestazioni e 1940 a modificare un limitato numero di Panzeral fine di standardizzazione dei materiali: tali kit compren- kampfwagen III Ausf. F e G', che entarono n devano paratie metalliche a tenuta stagna, guar- l i n e a n e l l ' a u t u n n o i q u e l l o s r e s s oa n n o c o n i d nizioni in gomma per tutti i componenti ed uno S o n d e r - P a n z e r a b t e i l u n< A o , u B > > e < < C > . gen speciale apparato destinato ad assicurareil regoIl Panzerkampfwagen III Aus{. F < tauch-

fhig > aveva caratteristiche sostanzialmente iden- l'obiettivo. Il pontone provvedevaad ammainatiche a quelle del camo da battaglia standard e te il carro-sommergibile, predisposto gi per I'imse ne distingueva, esternamente)soltanto per piego subacqueo, su di un fondale n.rassimodi I'attrczzatura speciale destinata a consentire i 5 meti; svincolato dalla gru, il carro si muofunzionamento durante la permanerzain acqua. veva autonomamente direzionedella riva, sotin Le prese d'aria del motore {urono chiuse me- to a guida di un osservatoreche comunicava diante paratie a tenuta stagna, che consenti, c o n l ' e q u i p a g g i o e d i a n r eu n a l i c c - l r r s m i r r e n l e m vano di ripristinare le condizioni ottimali di . u 2 . R a g g i L r n rIra r i v a c o n i p r o p r i m e z z i . i l {unzionamentoappene raggiunta la temaferma. T r u c h p a n z e r e n i v a r e . o i n r e r a m e n r e p c r a r i v o v o Venne prevista 7a parz,talesostituzione dei flus- dai membri dell'equipaggio, che provvedevano a so d'aria generato dalle grandi ventole del togliere le guarnizionidi gomma dei portelli, dei Maybach HL 120 TRM e destinato a raf- visori e deli'arn.ramento, smontareil condotto a freddare il liquido di raffreddamento del mo dell'ar-ia ad aptire le paratiestagne. e L'intera opetore con una limitata circo]azione d'acqua salata razionerichiedevaun tempo assailimitato e consenintorno a talune parti del motore stesso.I tubi tiva 'enftata in azionequasicontemporaneamente d i s c r p p a m e n t l u r o n o p r o v v i s r id i v r l v o l e . p e r r , t r u p p e r r r f i b r u . L i n r p i c g o p r e v i s r o p e r i o evitare infiltrazioni d'acqua, e tuttc le guarni Tauchpanzer differiva in modo sostanziale dalla zioni furono sostituite con fasce di gomma a teoria, elaborata dagl Alleati, sull'utilizzazione perfetta tenuta. Per consentire il regolare af di < Duplex-Drive Tanks >'] ne1 quadro di opeflusso dell'aria necessariaall'equipaggioed al razioni ar.rfibie; pur espostoal luoco difensivodel motore venne prevista l'installazionesulla capo- nemico ed assaivulnerabile, < DD > operavain il tatura del motore di un condotto flessibile in modo convenzionale, durante I'avvicinamento alla gommadel diametrodi 200 mm. e della lunghezza cost., contfariamentea quanto si Velificavanel di 8 meni, al quale era fissatauna boa di forma casodel Taucl.rpanzer: si pu non tener con, non idrodinamica che assicurava mantenimento il del- r o d e l l o s r a t od r n i m o J e l c q u i p i g i : i o..o s r r e r r o I'estemit del tubo fuori dell'acqua. pre- a rimanere per un periodo piuttosto lungo chiuEssendo vista dalla specifica dello H\X/A una profondit so in una tlappola dalla quale, in caso di avaoperativa di 5 metri aln.reno,il condotto gatan- ria, non esisteva possibilitdi fuga, Il non aver t J v a u n m r r g i n e d j s i c u r e z z a i u l r o s l o r i s t r e r t o . previsto la possibilitdi procedereall'allagamenp tenuto naturalmenteconto della necessit la- t o . l c l c r r r o d u r a n r el o \ p o s r a m e n t on i m n r c r , i o . di i sciare al condotto un certo margine di flut- ne, al fine di consentireI'apertura dei portelli e tuazione.Sulla boa venne nstallata un'antenna I'abbandono del mezzo, costiru un gravissimo a stilo ausiliariaper consentireI'utilizzazione du- erore e detetmin il fallimento delf intero prorante l'imnersione della Fu 2 per collegar.r.renti gramn.a: Tauchpanzer accolto con estremo il fu con l'osservatore esterno che avrebbe dovuto sfavore dagli equipaggi dei Sonder-Panzerabtei prowedere a guidare il carro verso l'obiettivo. lungen << ,, ,, B ,, ,, C ,r, interamente costiA Il condotto per l'aria era fissatomedianteun tuiti, si badi bene, da volontari sceltissimi,per supporto metallico a forma di imbuto fissato al l'assoluta impossibilit di abbandonareil carro portello d'ispezionedi sinistra. In posizione di in caso di necessit, pi che per I'impiego non riposo, era mantenuto fermo da sostegni me- convenzionale previsto e per i limiti di carattetallici fissati sui parafanghi e da tiranti elastici. re tecnico propri della macchina. La perfetta tenuta della '/alzelblendee della KuLa vita operativa dei Tauchpanzer inizi nelgelblende J0 era assicuratada teli gommati fis- la rarda estate del 19,10,quando, in vista delsati a supporti metallici che le circondavanocom- l'inizio delf invasione dell'Inghilterra a Putbus, pletamente. Una protezione in gomma con feri- nell'isola di Rgen, nel Mar Baltico, vennero toia copriva la Fahrersehklappe30. n.rentrealte costituiti con elementi volontari tre Sonder-Panferitoie erano previste per i visori frontali della zerabteilung, denominati <(A >>, << >> e << >>, B C torte ed 1I KZF 2. che procedettero a prove dei mezzi in vista del, La missione-tipo per Tauchpanzer impegnati l'impiego operativo e ad un intenso programin opetazioni anfibie prevedeva il trasporto via ma addesrativo. L'abbandono dell'operazione mare, mediante pontoni dotati di gru da 25 ton- < Seelwe> ebbe, fra le altre conseguenze,lo nellate, fino ad una distanza di 2.000 metri dal- scioglirnento dei tre rbattaglioni speciali di carri
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lSattraversa il Bug: si tratta di uno dei "tauchpanzer" desti' lll Un Panzerbelehlswagen Ausf.H del Panzerregiment nati all'operazion"Seelwe" modificati per operare come carri anfibi durante l'invasione dell'Unione Sovietica, si Sulla tor;e, accanto al distintivo tattico della 18. Panzerdivision nota lo stemma del reparto: il leschio, distintivo della Panzertruppe, sulle onde una chiara allusione all'impiego di carri anfibi.

sommergibili. Quadri e mezzi furono assegnati al Panzerregiment della neo-cosrituita Pan, 18 18. zetdivision, in addestramentoin Germania in vi sta dell'inzio dell'operazione << Barbarossa >>. Nurnerosi esemplarienttarono in linea sul ftonte orientale inquadrati nel Panzerregimentl5 delIa 4. Panzerdivision: I'esattaconsistenza numerica di tale fornitura non nota, ma certo che almeno la seconda compagniavenne equlpaggiara con questi cari. Della dotazione specialeoriginale, gli esemplari delTa1. Panzetegiment J) conservarono f solamenrc le guarnizioni in gomma, le paratie metalliche per la chiusura delle prese d'aria ed i supporti metallici per i rivestimenti di protezione montad intorno alla scudatura della torre ed alla Kugelblende 30. Dopo l'assegnazione Panzerregiment al 18, i cani-sommergibili furono privati del condotto flessibile e ricevettero un tubo metallico ri gido del diametro di 150 mm. circa, diviso in due sezioni e lungo circa 250 cm. Questa modifica venne decisa pet mettere i cami in condi zione di attraversare corsi d'acqua della pro{ondit massima di tre meti, in vista del superamento dei gtandi fiumi durante I'avanzata in territorio sovietico. Mezzi anflbi del Panzerregiment 18 attravemafono a guado il fiume Bug nella {ase iniziale dell'operazione < Barbafossa)> e parteciparono ai combattjmenti contro l'esetcitorusso fino all'autunno del 1941, quan d o f u r o n o r a d i a r i e s o s t i t u i t ic u n c a r r i a r m a t i standard.
1 Gli esemplari modificati non dovettero superare il numero di ottantar tenuto conto degli organici dei reparri operarivi speciali desLinari a prendcre parre all'operazione Seelwe, delle riserve e dei mezzi da impiegare nel ciclo di sperimentazione e collaudo ed a scopo addesttativo. '? Con questa denominazione gli Alleati contraddistinsero tutti i carri armati anfibi dotati di eliche per l'avanzamento in acqua.

Panzerkampfwagenlll Ausf.H 141 {7/ZW)

SdKfz

L'impiego operativo pose in luce i limiti del Panzerkampfwagen III in fatto di mobilit su terreno vario e sottoline l'urgenza de1l'adozione di soluzioni nuoye che consentissero di ridurre la pressione e di aumentare l'aderenza. L'evoluzione del progetto iniziale comport un rilevante aumento del peso a pieno carico e fu accompa, gnata da una drastica riduzione dell'aderenza del cingolo al terreno; le modifiche apporrare aumentarono la maneggevolezza rnezzo, ma accrebdel bero in misura eccessiva pressione specifica,cola me risulta chiaramente dalla tabella sesuente:
Versione peso totale (Kg)
15000 15900 15900 19800 19500 r9500 19700 Adercnza Larghezza Pressione cingolo cingolo specifica (mm) (mm) (Ke/cmr)

AusftihrungA Ausfhrung B Ausfi:hrungC Ausfhrung D Ausfhrung E Ausfhrung F Ausfhrungc

3200 3200 3200 3200 2860 24&J 2860

360 360 360 360 360 360 360

0,651 0,686 0.686 0,816 0,947 o,947 0,957

Al fine di contrastare questo sfavorevole andamento, la Daimler-Benz, sotto la supervisione dello Heeres-Waf fenam prese in esaml fin Jalt. l'inizio de1 1940 la possiibilit di apportare modifiche sostanziali al carrello del Panzerkamofwag e nI I I . p u r m r n r e n e l r dio a l t e r a t la f o r m u l a d o t n a r tata con )a rcalizzazione dell'Ausfhruns E. D e f r n i t o n e l l e s u e l i n e e e s s e n z i a n e l l a a r d a i primavera del 1940, il programma di sviluppo entr nella fase esecutiva nell'estate successiva,

Per aumenlare la bagagli sui carri mer*ali conlenitori zati direttamente oPerative.

capact di carico di materiali vari e furono frequentemente montat rudo sostegni in legno e metallo, realizdalle officine campali delle unit

quando scafi di esemplari appartenenti alle vetsioni F e G vennero parzialmente modificati per procedete a collaudi e prove di valutazione dej componenti del nuovo carrello. Il progetto prwedwa l'adozione di cingoli da 400 mm. e la sostituzione delle ruote mottici e di dolle installate sugli esernplari delle vetsioni

tendo in massima parte il progetto dell'Ausihrung G, presentava un carrello capace di prestazioni nettamente superiori; su tale base si procedette alf introduzione di \na coazzarrrra e di un armarnento potenziati, al fine di porre il PzKpfw III in condizione di sostenere su di un oiano di oarit lo scontro con i diretti

Scafi di Panzerkampfwagen lll Ausf,H in alleslimento, L'esemDlare in via di com. pletamnto presenta una ruo ta di folle di vecchio tipo accoppiata al nuovo carrello: ouesta soluzione trov una certa diffusione, nella fase iniziale della Droduzione di questa versione, soprattutto negil scafi destinati all'equi. paggiamnto come carri-cc mando e centro-radio.

E+G con altte di nuovo disegno; venne inoltre awersari. Questa lunga fase di tansizione lasci, alf inzio del 7942, il posto ad una secondeciso l'avanzamento di 210 mm. citca dei rulli la di- da fase di sviluppo e produzione, che si prodi dnvio anteriori, a1 fine di migliorare stibuzione del carico della cingolatura, modifica, trasse fino alla primavera eI 7943 ed ebbe coquesta, gi inttodotta nella fase finale della pro- me naturale evoluzione la tealizzazione,1o svi' luppo e la produzione fino alla fne de1 conflitto duzione dell'Ausfhrutg G. dei cacciatoti di carti SturmgeschtzIII. Con la progettazione del nuovo carrello lo sviluppo del < Zugfhret-lfagen > ertr in una fase di ansizione che avrebbe avuto termine soldella tanto agli inlzi del 7942, con la cessazione produzione de1 PzKpfw III Ausf.J, ed avrebbe posto le premessepet l'inroduzione di catri dalle catatteristiche e dalle prestazioni largamente migliorate. Questa fase di transizione si articol in due momenti distinti, caratterizzaticiascuno dall'adozione di sottoinsiemi notevolmente modificati; tale soluzione consent di perfezionare il PanzerkampfwagenIII senza che si verificasseto inconuenienti di notevole portata sul piano tecnico e deila produzione. II pdmo momento cor- Vista n pianta di un esemplare della versione H, facente part dello Stab del Il Abteilung/Panzerregiment 5,5. rispose alla rcalizzazione di un carro che, ripe- Panzerdivision. 44

i'

L'Ausfhrung H rappresenta il momento niziale della fase di transizione dalla prima alla seconda generazione di Panzerkampfwagen Ill operativi: con questa versione viene introdotto il nuovo carrello con cingolatura da 400 mm, mentte si affronta il problema del potenuiamento della corazzalura mediante I'installazione di tiaslre coazzate addizionali da 30mm. Ralizzata in circa 450 esemplari, la versione H ebbe un'intensa attivit operativa, partecipando alle campagne di Grecia, d'Africa e di Russiai dopo esser sfati radiati dai reparti di prima linoa, numerosi esemplari furono convertiti in Panzerbeobachlungswagen, carri centro.radio per unit di adiglieria semovente, o Bergepanzer, carri-soccorso per officine campali.

Il Panzerkampfwagen III Aus{hrung H si disegno e per la maggior distanza fra le corone pfesentava come una estrapolazionedell'Ausfh- dentate. Il nuovo disegno conferiva maggior elarung G, quinta variante, con carrello largamen- sticit alla ruota e riduceva il pericolo di distorte rimaneggiato e corazzatvtafrontale potenziata. sioni in conseguenza dell'impatto di proiettili. Si La meccanicadel carro non sub trasformazioni, ha noziadi esemplari equipaggiari con ruole moe c c e n u a r aa s o s t i r u z j o n e e l g r u p p o t r a s m i s s i o - trci di vecchio tipo. La ruota di folle venne sosti l d nedifferenziale<ambio Maybach SRG J2 8145 tuita da un nuovo modello alleggerito ^ otto razcon il nuovo Zahntad-Fabrik SSG 77, con cambio ze, di dimensioni identiche a quelle del vecchio a comando manuale a sei marce avanti ed una re- tipo; poich, a difercnza delle ruote motrici, che ttomarcia: Ia moCifica venne decisa per la mag- avevanodiversaTatghezzal,leruote di folle eragiore semplicit, con conseguenteminor rischio no intercambiabili, numerosi esemplari di carro di avarie, del nuovo cambio manuale nei confron- da battaglia e f intera produzione iniziale della ti del carnbio automatico preselettivo della May- variante su chassis PzKpfw III Ausf.H del Bej bach. f e h s p a z e w a g e nI i f A u s f . H e n L r a r o n on s e r v i I n r I I c a r r e l l o d e l l a n u o v a v e r s i o n ec o n s e r v a v a zio eqtipaggiati con ruote di folle di vecchio mole barte di torsione installate sull'Ausfhrung E, dello. Il congegno tendicingolo non sub alcuma montava ^mmortizzatoi oleopneumaticiBosch na modifica. Nel complesso, il nuovo cartello di nuovo modello, accoppiati alle barre numero 1, risultava pi adatto del precedente all'impiego 2, 1,1e 1,2.L'adozionedi una cingolatura con ma- su terreno fortemente accidentato ed aveva glie da 400 mm. impose la sostituzione delle ruo- carattetistiche nettamente superiori, grazie alla te motrici: la nuova tuota, tealizzata dalla Zahn- maggior larghezza de7la cingolatura, su terrad-Fabrik, dif{eriva dal tipo precedente per il reno fangoso o innevato; il maggior peso dei

Carri tedeschi avanzano nel deserlo africano nell'estate del 1942-

Panzerkampfwagen Ausf.H del Panzerregiment della lll 8 ls.PzDiv in sosta nel dese{o nella tarda orimavera del 194t. Oueste folo consentono di apprezzare la dislocazione dei oontenitori per bidoni di benzina e le sbarre metalliche destinate a sostenere i cingol di scorta per integrare la cotazzalufa dello scafo. caratteristici di tutti i PzKDfw tll in dotazionea questo reggimento corazzato.Ouest equipaggiamento addizionale consente di distinguere i Panzerkampfwagen lll del PzBgt I da quelli in dotazione al panzerregiment 5 della 21. PzDiv: in questa unit solo i me"zi del ll Abteilung portarono talvolta il conienitore sulla toire, mentte non furono in nessun caso adottate Ie sbarre me^ talliche per sostenere icingoli di scorta.

.B

Modell.o_ ,transizione dalla prima alla seconda generadi zione. I'Ausfhrung H costitui il primo passo verso il supe. ramento dei limiti propri del progetto originale del panzer. l(ampfwagn lll.-_Questo esemplare (Fahrgestell-Nr 66601) faceva parte dello Stab della 2/panzerregiment S, ll disti;tivo tattico dipinto sulla piastra frontal; della sovrastrutiura quello_della Panzerdivision, 3. della quale il panzer_ regiment-5 fece pae fino agli ultimi mesi del t940.. quando il reggimento venne trasferito alla neo-costituita 5.leDivi6ion per formarne il nucleo conserv il vecchio orsnrvo ancora per alcuni mesi, e lo lasci solamente dopo l-arrivo a Tripoli.

cingoli venne compensto da una migliore aderenza al terreno e dalh. diminuzione della pres_ sione specifica; pur cornportando un aumento del peso totale di ben 1100 chili,, le modifiche ap portate alla nuova versione si tradussero, graze ala maggior superficie d'appoggio della cingolatura, in una dminuzionedella pressone speci{ica, rispeffo al PzKpfw III Ausf. G, di 0,019 Kg/cm,.

Di notevole interessefu l,adozior.re tre pa_ di stre rettangolari d'acciaio dello spessore i0 mm. di per rinforzare 1a corazzattra frontale della sovrastruttura e dello scafo. Pur non rappresentando chc una soluziolre pro tempore,l,adozione pia di str-eaddizionalicostitu un notevole passoavanti per qlranto riguardavala difesa passivadei cami cd incontr un notevolesuccesso i tecrici ecl i fra

:.i

Un PzKpfw lll AusI. H del Panzerregimenl 8 si appiesta a raggiungere la prma lina. La copertura in tela gommara serviva a preseruare il cannone dalla polvere e djll'azione co-riosia del vnto e fu la.ga-erite ui"tu-in- liri., pure, durante i mesi eslivi, nelle steppe russe. "o11"

ll carrello dotato di cingoli da 400 mm presentava una magqior robustezza rispetto a quello delle versioni E_G nche in virt dell'dozione di ruote mottici e di folle caratterizzate da maggior semplicit costrultiva. La ruota motrice a doppia corona dentata ed a strutlura tronco' conica rimase una caralteristica costanle dei mezzi co' razzati tedeschi fino alla fine della guerra.

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miltari: ci indusselo Heeres-\Taffenamta pfocedere ad un programma di riequipaggiamentodi un consistentequantitativo di esemplari delle versioni F e G con piastre addizionali da 30 mm., per elevare 1o standard delle vecchie versioni fino al livello dell'Ausfhrung H. Dopo Ia definizione de1 progetto, che teneva conto dell'esperienzaacquisita durante la campagna di Fra'ncia3, venne impostata, sul finire delj I ' e s r a t e e l 1 9 4 0 ,l a p r o d u z i o n en s e r i e :i p r i m i d esemplarilascaronole catenedi montaggio nell'oitobte successivo f,urono consegnatiai reparti nel e cono del mese di dicembre. La produzione fu interotta nel marzo del L941 pet dar corso alla rea\zzanone del PzKpfw III Ausf. J; furono tealizzati complessr,/amente oltre 450 esemplari, con quote di produzione mensili compresefra le 90 e le 120 unit. Agli esemplari prodotti furono assegnati Fahrgestell-Nr compresi ta 66001 e 68000.

ultimi esemplari furono ritirati dalla prima linea per essefetfasformati in Bergepanzero in Panzerbeobachtungswagen nuovamente Cestinati ai ree parti operativi.
1 Per utilizzare luote motrici di vecchio tipo con cingolatura da 400 rnm. era necessario aumentare la distanza fra ie ruote dentate mediante f inserimento nell'assale di un distanziale da 20 mm. ':Di questi 1300 chilogrammi, solo meno di 700 etano da imputare al nuovo carello, il resto essendo rappfesentato dalle piaste addizionali montate sulla corazzatufa ftontale. 3 L'esperienza acquisita nel corso dei combattimenti in Francia indusse i progettisti ad adottare le piastre imbullonate da 30 mm, in attesa della soluzione del problema della difesa passiva del ?anzerkampfwagen III, dimosratasi carente fin dall'inizio della vita opetativa di questo carro.

Panzerkampfwagenlll Ausf.J.

La vita operativa del PanzerkampfwagenIII 141/1 18/ZW) Ausf. H inizi nel dicembre del 1940 con la distribuzione dei primi esemplariprodotti alle unjt deL'adozione de1carello con cingoli da 400 mm. stinate a ptendere parte alf invasione dei Balcani, costitu senza dubbio un momento fondamentale fra le quali la 2. Panzendivision che li present du- della fase di transizionedal modello di produzione rante la sfilata che si tenne il 3 maggio del 1942 ad Atene per celebrare 1a vittoria. Il Deutsche Un Panzerkampfwagenlll Ausf.J con cannone corto supera Afrika Korps impieg su vasta scalaquesta versio- il confine egziano. ne soltanto a partire dalla tarda primavera del 1917, ma qualche esemplaregiunse a Tripoli .'t'-,' gi nel marzo di quell'anno, inquadrato nel Panzerlegiment5 della ). (le) Division. La n.raggior parte degli esemplariprodotti venne dislocatosul fronte orientale nell'aprile,maggio per del 19,tr1, prendereparte all'operazione<< Barbarossa e qui >, .:....a: --i rimasefino alla fine del 1943, quando anchegli

SdKfz

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Carri destinati all'Afrika Korps sostano a Napoli in attesa di essere trasferiti in Africa: I'esemplare a sinistra un Ausfhrung J, mentre a destra si notano due Ausf.H.

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ff Generale Cruwell, comandante del Deutsche Afrika Korps, ispeziona il 2 maizo 1942 uno dei PzKpfw llt Ausf.J con volala da 42 calibri ricevuti dalle torze tedesche in Africa.

iniziale a quello finale, ma 7a rcalizzazione del PzKpfw III Ausf.H non rappresentche la risposta ad uno dei problemi manifestatisi nel corso del primo anno di impiego del < Zugfhrer-Wagen>: il potenziamento e7lacotazzatuta e l'adozione di u n c a n n o n e a p a c d i e l e v a t e r e s r a z i o n jo n r r o v a . p c e vano rispostanell'Ausf.H, che si presentavasostan' zialmente come un PzKpfw III della < prima genetazione >. La risposta a questi problemi fu la nuova versione J: cotazzatutada 50 mm. e armamento potenziato ne efano le caratteristicheessen ziali, ma numetosi affinamenti di minore importanza valsero ad accrescernel'eficienza bellica, conttibuendo a {are di questa versione la prima della <,secondagenerazione >>. Il PzKpfw lll Ausf. J presentava uno scafo pi lungo postetiotmente di quello delle versioni E+H di 140 mm, rca\izzato con piastre d'acciaio saldate di spessore compreso fra 50 mrn. (corazzatura anteriore e posteriore) e 16 mm. (fondo dello scafo); le {iancate, inclinate a 90', avevano uno spessore costante 30 mm. e di ptesentavano anteriormente due occhioni desti nati all'aggancio dei cavi di rimorchio, in sosti tuzione dei punti di attacco saldati delle versioni precedenti. La struttura dello scafo non sub mo' difiche important, a parte l'allungamento dello s c a { od i c u i s i g i d e t r o . d e s r i n a r on m a s s i m a i parte ad incrementale la grande presa d'aria posteriore, per consentireun miglior raffreddamentodel 50

motore in ambienti operativi caratterizzati da elev a t e t e m p e r a r u r e .' a d o z i o n e i p i a s r r ec o a . z a r c L d da 50 mm. comport un aumento del peso a vuoto superiore ai 00 chili ed indusse i progettisti a ristrutturare il complesso delLebarre di torsionel anteriormente furono montate sei barre da 55 mm. e postetiotmentesei da 52 mm.; questa soluzione, che teneva anche conto dell'aumento di peso che avrebbecomportato l'installazione del nuovo cannone, tendeva a migliorare le prestazioni del carro su temeno vario e, incrementando la resistenzadel carrello, ne accresceva l'affjdabilit. L'introduzione delle piastre da 50 mm. ebbe come conseguenza l'adozionedi una variante dela Fahrersehklappe30, denominata Fahrersehklappe )0, accoppiata alla consueta Fahreroptik KFF 2: ii complesso era sostanzialmente identico a quello montato sulle versioni preccdenti e se ne distingueva unicamente per essere idoneo al montaggio su piaste da 50 mm. Un'mportante innovazone fu rappresentata dalla sostituzione della vecchia Kugelblende ?0 con la pi moderna ed efficiente Kugelblende 50: questa era costituita da na corazzatutaesterna, fusa, di forma semi-sferica dello spessoredi 50 mm., e nella quale era alloggiata una semisfera d'acciaio che ungevada supporto per una MG 34 e per un congegnodi puntamento KZF 2; la corazz a t u r a e s t e r n ae r a s a l d a r aa l l a p i a s t r a a n t e r i o r e

della sovrastruttura e per la sua configurazione assai ben avviata fu presa a modello di tutte le Kugelbende realizzalesuccessivamenre. Per semplifcare la produzione ed aumentare al tempo stessol'e{ficienza del carro venne decisa l'adozioned numerose modificheminri: oltre alla gi menzionatasostituzione dei punti di attacco anteriofi con occhioni ricavati nelle piastre I a r e r a ld e l l o s c a f oe d a l l ' i n s r a l l a z i o n e l l ak u p e l i d blende 50. i doppi porrelli d accesso comparti. al mento di combattimento montati sulla piastra anteriore dello scafo furono sostituiti con alti singoli incernierati anteriormente. Il complessonobbiogeno venne installato all'interno della sovrasffuttura e venne fissato alla piastra da 50 mm. della capotatura del motore. Una modifica rilevante fu rappresentatadall'introduzione ci una nuova versione del Maybach HL 120TRM, I'Ausfrung A: questo motore si distinguevadai precedenti per esseredotato di quattro filti a bagno d'olio Mahle montati direttamente sui carburatori, in sosrituzione de filtri Delbas installati sulla pararia parafiamma dello scafoi c.,llegari mediante condotti flessibll ai carburatori. Venne anche decisa la sostituzione del comando idrauli co del differenziale con un normale comando ma-

nuale, pi economico e di pi sicuto funzionamento. Per quanto riguardava l'armamento princrp a l e . l p r o g r r m m ad i p o r e n z i a m e n r o , p o s t a r o im {in dall'estate del 1940 ed assecondato dallo stesso Hitler che, nell'agostodel 1940, diede precise disposizioni per 1a messa a punto del nuovo cannone ad elevata velocit iniziale, sub continui rin vii fino alla seconda met del 1941 per una serie di di{ficolt di natura tecnica che ritardarono la messa punto del cannone del munizionamento. a e Il 5cm KwKl9 L/60 era una variante destinata all'impiego su mezzi coazzati dell'eccellente 5cm Pak38 L/60, distribuito ai reparti nella r a r d ae s t a r e e l 1 9 4 0 e l a r g a m e n t e p i e g a r o u d im s tutti i {ronti di operazioni. Progettatodalla Krupp e costruito su licenza dalle societ Karges-Hammer e Garny, responsabli anche della produzione del 5cm KwK39 L/12, presentava una canna lunga 300 mm., priva di freno di bocca, ed un blocco di culatta sostanzialmente identici a quelli de1 cannone controcano; la soppressionedel freno di bocca a due stadi rese necessarioil poten, z i a m e n t o e i f r e n i d i r e c u p e r o . e r e v i r a r cu n r i n d p culo eccessivo.L'alzo vatiava da -10' a *20'. I1 nuovo pezzo pesava35 chilogrammi pi della

Un PzKpfwlll Ausf.J con cannonecorto messo fuori combattimento fronte russo,Per mimetizzare carri su terreno sul i innevatosi faceva ricorso a comune venice bianca idrosolubile,che veniva passata sulla mimiiz.aiine sranaara poteva essere asportataal momentodel disgelo. e

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versione da 42 calr1br|. particolare interessefu Di l'aCozione per il nuovo cannone di un proiettile perforante del tipo < sabot >>: denominato Panzergranate 40, questo proiettile era provvisto di un nucleo di tungsteno ad elevata resistenza capacedi raggiungere una velocitdi 1198 m/sec.Dotato di elevatssima capacit di penetrazione a distanze btevi e medie, la PzGr 40 aveva scarsaefficacia nel combattimento a lunga distanza per il limitato peso del nucleo (975 grammi). Il nuovo cannone poteva impiegare anche la Sprenggranate J8 e la P anzergranate 39. Le tabelle di confronto dei te tipi di proiettile sono le seguenti;

PANZERGRANAIE 39
Distanza lnclinazione della piastra

PANZERGRANATE 40
lnclinazione della piaslra

99 88 78 6S 61 53

73 67 61 56 50 40

165 151 120 101 84 7A

143 f09 86 69 55 44

L'installazione del nuovo cannone sul calro avrebbe dovuto iniziare, secondo gli ordini di Peso : Sprenggranate 38 1960 s Hitler, nella prmaveradel 1941, per consentire P a n z e r g r a n a t e 39 2250 s l'entrata in servizio all'inizio dell'estate;gli ordi P a n z e r g r a n a t e 40 975 s ni di Hitler, per, furono disattesiper ragoni di V o : S p r e n g g r a n a t e 38 549 m/sec P a n z e r g r a n a t e 39 823 m/sec natura tecnica(essenzialmente difficolt nella mesP a n z e r g r a n a t e 40 1198 /sec m sa a punto della Panzergranate e per la scarsa 40) La capacit di penetrazione di piastre di ac- propensione dello Heeres-\Uaff enamt alla sostituciaio omogeneodel 5cm KwK 39 L/60 con Pan- zione del 5cm KwKl9 L/42, che aveva dato gi zetgt^n^te 39 e 40 eta tale da consentirela distru- eccellenti prove di affidabilit, con una nuova arzione a distanze brevi e medie di tutti i mezzi co- ma che, necessariamente, avrebbe comportato r razzatiesistent: tardi nella produzione.Il 18 aprile 1941 il protoCarri del Panzerregiment 8 si awiano verso la linea del fronte per cercare di contrastare .Pavanzata alleala in Tunisiail PzKpfw lll Ausf. J . Special_" (Fahrgestell-Nummer 72997), equipaggiato con la piastra frontale addizionale da 20mm, seguito da--un- esemplare- della produzione iniziale del Panzerkampfwagen lV Audfhrung H, equpaggiato con un can" none 7.5cm KwK40 L/48. L'asso di picche dipinto sulla torre del carro in primo piano .. un coniral.qno di identifi" cazione a livello di.compagnia,adottato in lunisia da questa unit sul modello dei contrassegnidelle tr-uppecorazzate francesi nei msi che precedettero la caDitolazione delia Francia.

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A combattimenti sul fronte russo presero parte numerosissimi esemplari della versione J, Dal i943 I'Amata Bossa equipaggi alcuni repa*i con mezzi tedeschi catiurati, impiegandoli poi in azione (foto a sinistra in basso).

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tipo venne presentatoufficialmente al Fhrer, sen, za che questi {ossepreventivamenteinformato del titardo nella messaa punto del cannoneda 60 ca libri: il risultato di questapresentazione ufficiale fu un accentuarsidella sfiducia di Hitler negli organi tecnici dell'Esercito e l'assunzionediretta da p a r t ed e 1F i i h r e rd e l l as u p e r v i s i o ns u i p r o g r a m m i e di studio e sviluppo di rnezzi corazzatl. Ne.llasuaconfigurazioneinziale,il PzKpfw III Ausf. J differiva dal progetto definitivo per il cannone ,a 42 calibri di cui era dotato e per le riser vette di proiettili da 5cm, identiche a quelle installate su tutti gli esemplari di Prnzerkampfwagen III prodotti in precedenza ed equipaggiati con il KwK39. La produzione venne imposrata nel febbtaio de1 i941 ed interrotta soltanto nel dicembre dello stesso anno per lasciare definitiUn PzKpfw Ill Ausf.J equipaggato con il cannone scm KwK39 L/60 appartenente ad una unit SS in marcia in territorio russo.

Panz_erkampfwagen Ausf.J del Panzerregiment 8 presso lll un'officina campale.

vamente posto alla coshuzione di cani con cannone da 60 calibri. Le consegnedei nuovi cannoni alle officine che curavano l'assemblaggio dei cani iniziaronosoltantonell'autunnodel 1941 ed i primi esemplari nella configurazione de{initiva furono consegnatinel dicembre; prima della fine dell'annofu possibilerealizzare soltanto40 esem, plari con cannoneda 60 calibri. Quando la produzione dell'Ausfrung J venne sospesain favore dela nuova versione L, 1800 esemplari circa avevano lasciato le catenedi montaggio: ad essi furono assegnati Fahrgestell-Nummer conlpresi {ra 72001 e 74100. Questi esemplarisi distinguevano da quelli della produzione iniziale per il cann o n ep i i r l u n g od i 9 0 0 m m . ; i l c a r i c a m e n tio r e r n no venne modificato, con I'adozione di riservette per 8,4 proiettili 1 provviste di portelli scorrevoli e di supporti a molla per l'estazione rapida dei proiettili stessi.La dotazione poteva comprendere un numero variabile di Panzergranate e 40 e di l9 Sprenggranate pet complessivi 84 colpi. 38 La vita operativa del PzKpfw III Ausf. J fu assaiintensaed eb,be una notevole durara: i primi esemplari preseto parte alle operazioni sul fronte russo {ino dalle prime battute dell'operazione << Barbarossa> e f impiego su questo fronte c o n t i n u f i n u a l l a I i n e d e l l ag u e r m p r e s s o r e p a r i ti operativi come carro da battaglia, prima, e, in un secondo tempo, presso le unit di supporto come carro-soccotso veicolo da asporto. Un imo portante momento della vita operativa dell'Ausfhtung J fu rappresentato dal servizio su1 fronte

54

Nato dall'espetienzaacquisita n oltre diciotto mesi di guerra e riunente in s tutti i perfezionamenti apportati al progetto iniziale, 1o Ausf. L rappresentil culmine dello sviluppo del Panzerkampfwagen III; con esso non si conclusero gli studi dei progettisti, n si arestarono le catene di montaggio. ma gli sviluppi successiYi non rappfesentatono altro che perfezionamenti di questa Con l'adozione sull'Ausfhrung L di piaste addizionali 20 mm. e Schiirzen, da numerosiesem- versone: come vedremo, l'Ausf. M fu sempliceplari della versione J {urono modificati secondo mente una variante dell'Ausf. L destinata ad opeil nuoso standard, che aumentava considerevol- rare in condizioni ambientali particolarmente semente la resistenzadei cari agli impatti di proiet- vere e l'Ausf. N un tentativo di prolungarel'esi rili perforanti ed a carica cava. stenzadel PzKpfw III con{erendoad essouna dimensione nuova, installandovi un cannone da 7,5cm. Progettatonella tarda estate1941, il PzKpfw 'La riduzione della dotazione di proettili da 99 III Ausf. L appariva sostanzialmente una replica a 84 fu una conseguenza dell'adozione della Panzergra, degi Aus[. - Specia impiegari con successo , J nate 40, che ptesentava una lunghezza superiore a queldalle divisioni coazzatetedeschein Russia ed in la dela Sptenggranate 38 e della P4nzetgranate 19. 'l La denominazione < Special > Africa Settentrionale. Sua caratteristica fondacontraddistinse tut mentale eta 7a cotazzattra anteriore della torre e te le versioni dei PzKpfw III e IV equipaggiate con cannoni a canna allungata. della sovrastruttura l.nforzatz- mezzo di piaste per
Unaausa nei combattimentinel settore di Mius, 12 agosto 1943. Ouesto interessantissimo primissimi ausfhrung L costruiti. come_ pu rilevar dattapr"""n.u d"i prt"ti.i 11-"i" esemplare uno dei sj ii'"!L-t"ii timento installato sulla fiancata destra dello scafo. si notano hiaramentei caratteri distintivi della nuoJa versione, "omlrt. corazzatura addizionaledistanziatae soprattutto. prese d'aria della capotaturadel motre aip"ii.-i"mlitudinale e torre priva di visori corazzati. aterati. n esempiaie iantr"J,-i"-"Gaaiiti'ii" J'l Ei'riri-."i"iilr.rriiin", zqrrr, """ venne catturato in Africa dalle truppe inglesi.

a{ficano; entrati n linea,rrella tarda estate del 1941, questi mezzi si posero immediatamente in evidenza per la maggiore resistenzarispetto alle versioni precedenti agli impatti di proiettili; la distribuzione, poi, al Deutsche ,Afrika Korps dei nuovi esemplari equipaggiati con il 5cm KwK39 L/60, conosciuti dagli Inglesi come Panzer Mark III < Specialr>2, assicur ai Tedeschi una netta superiorit nei confronti dei mezzi corazzati alleati.

Panzerkampfwagenlll Ausf.L.

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SdKfz

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Carri in marcia; il PzKpfw lll Ausf.L che guda la colonna monta sulla scudatura della lorre il supporto per Ia corazzatura addizionale, ma non la piastra d'acciaio da 20 mm: la modifica del meccanismo di alzo del canno. ne consent, nella tarda primavera del 1942, di installare definitivamenie Ia piastra corazzata senza pericolo di danneggiare il meccanismo stesso.

stro dello scafo ed i visori corazzati sulle piasre laterali della torre. Uno di quest esemplari, contraddistinto dal Fahrgestell-Nr 74375, venne catturato nel 1942 da\Ie ruppe britanniche opetanti i n A f r j c a s e t r e n t r i o n a eer r a s p o r t a r i n l n g h i l r e r o ra per essereesaminato dall'Intelligence. La realizzazlone di questi ibridi rovava la propria giustificazionenella necessit ttllizzare componenti di dell'Aus{. J prodotti in misura superiore a1 fabbisogno nel periodo di transizione dalla produzione dell'Ausf. J a quella dell'Ausf. L. Dall'esame delle foto scattate dutante la vita operativa dell'Ausf. L risulta che moltissimi esemparipef un certo periodo futor.roprivati della scudatura addizionale della torre, pur essendcr equipaggiatide1supporto sul quale veniva installata la cotazzatuta stessa;si pu ritenere che l'aumento del peso pfovocasse un eccessivo logoda 20 mm.; al fine di renderepi resistentela coraz- rio del meccanismodi alzo del cannone; ci pozatuta e di semplificare la costruzione, furono ab- trebbe aver indotto i reparti addetti alla manutenbandonati il portello installato sul lato desto dello zione dei mezzt corazzati a smontare la piastra in scafo,le due Sehklappemontate sulle {iancate del- attesadi una soluzionedel problema, soluzioneche la torte ed ii visore anteriore a disposizione del con ogni probabilit intervenne r.rellatarda prin.ra servente.Una modifica di minore importanza, che vera del 1942, poichda quel momento in poi la per consente di identificare con sicurezza il piastra addizionalecompare regolarmente su tuttj PzKpfw III Ausf. L ed i mezzi da esso derivati, i carri operativi. L'nstallazione della corazzatura addizionale rappresentatada1la sostituzione dei doppi porcomport un notevole aunento del peso a pieno telli d'ispezione dell'apparato motore con portelli i singoli incernierati anteriormente e provvisti di carico, che raggunse 22300 Kg. ptese d'aria orientste in senso longitudinaie; le Per l'impiego in zone desertich:: e sul fronte prese d'aria postetiori {urono ingrandite e provvi- orientale fu rcalizzata una variante denominata ste di coperture coazzatedi maggiori dimensioni. PzKpfw III Ausf. L (Tp), equipaggiata {iltri con parasabbia.Entrato in linea in Aftica ed in Russia La produzione venne intrapfesa su1 finire del . dopo cre nella primaveradel 1942,1'Ausf L dimost di es' 1941 ed anestatanell'estate successiva, tutti i camialleaticonten.rcirca 1300 esemplari ( Fahrgestell-Nt 74101/ serein gradodi superare poranei, ad eccezionedelT-34 /7 6. 76000) avevano lasciato le catena di montaggio. . Occore notate che i primissimi ALrsf L costuiti i e e Q u a l c h e s e m p l a rd i s e r i er j c e v c t r en v i a ptesentavanocafatteristiche piuttosto insolite: ta- sperimentale apparati destinati a diventare soluni esemplariavevanoancorail portello di accesso 1o in un secondo tempo, con f introduzjone del a1 compartimento di combattimento sul fianco de- PzKpfw III A.usf.M, dotazioni standard: si tratta-

UJra squadra di fanti appoggia I'azione di un PzKpfw lll Ausf,J della 6/panzerregiment I della l. panzerdivisiondu. rahte I avanzata in territoro sovietioo nell'estate 1941.

va del Fliegerbeschussgert 42, dei NebelkezenlVurfgerten e delle Schrzen. Destinati ad aumentare la sicurezzad'impiego dei tnezzi cotazza, ti, questi apparati, catatretizzafi da una concezione esrremamente semplice costruiti in streltaecoe nomia, ebbero larga diffusione a partire dall'estate el 1942 e diedero, complessivamente, buoni risultati.

Fliegerbeschussgert (Appararo di difesa 42 contraerea 42). Al ine di garantire la difesa dei mezzi cotazzatidagli attacchi condotti a bassaquota da velivoli da cacitae assalto.ne1 1940 il \VaffenprIung-Amravvi un programmadi srudio sperimentazione supporti per mitragliatici legdi gere. Studi analoghi erano stati condotti con scarso successo negli anni che precedetteroil conflitto

Uomni e mezzi della 2, Ss-Panzerdivision " Das Feich " in azione durante Ia battaglia di Kursk. Sulla torre del PzKpfw lll Ausf.L in primo piano si nota il Turmnummer ( 535 D, mentre I'Ausfhrung M in secondo piano, a dstra, presenta il numero di identificazione ( 532 ci sta ad indicare che si tratta, rispettivamente, del 5' e del 2" carro "j del 3. Trupp (plotone) della 5. Kompanie appaehenle al ll Abteilung/Ss-Panzerregiment 2.

Panzerkampfwagen lll Ausf.J del PzRgt 24 della 24. Panzer. division attraversano Voronezh il 15 luglio 1942. Sulla destra dei gtandi contenitori montati sulla capolatura del motore spicca Io stemma della divi. sione (un cavalier impegnato nel salto di un ostacolo, iacchiuso in un semicrchio) che ricordava la trasformazione in unit cqrazzaa della L Kava. leriedivision, awenuta sul frote orientale nel febbraio del 1942.

e si erano conclusi con \a rcalizzazione di alcuni rere l complessolungo la rotaia, ma era consenmodelli di concezione assai semplice, abbando- tita a scelta de1punto di {issaggiocon un,angolanati dopo un breve periodo di collaudo a causa zione di 160'. Lo snodo permetteva un brandegdella loro scarsaefficienza.Di un cerro inreres- gio di -r-30'ed un alzo da -20'a f 70". La MG se si era tivelato un supporto costituito da un ed il supporto venivano conservati alf interno della b r a c c i o n g o l a t oc h e l u m o n r a t oi n v i a s p e r i m e n - cameradi combattimento fino al momento dell'ima , tale su1PzKpfw II. Il risultato pi immediato del piego; per facilitare l'uso della mitagliatrice, frenuovo ciclo di esperenze rappresentatodalla rea- quentemente si prol"vedevaa smontare il calciolo. fu lizzazione del Fliegerbeschussgert essoconsi41: steva in un tubo metallico, installato sulla coperNebelkerzen-Wurfgerten(Lancia_qranatefu_ L u r ad e l l a t o r r e , s u l q u a ee r a s i s r e m a t o n m o r - m o g e n e l .L e b o r r i g i e u m o g e n en s r a l l a r i n c o m u f i e setto provvisto di snodo al quale veniva fissata plessi di cinque elementi sulla coda dei PzKpfw 'II una MG 34; l'impieo dell'arma era affidato al A u s f . E - : J s i r i v e l a r o n oa s s a j p r e s t o d i capocarro, che doveva sporgersi con il busto dal s c a r s a f f i c a c i ap o i c h c o n s e n r i v a n o n i c a m e n r e e . u portello della cupola per caricare la mitagliatrdi lasciare dietro il carro una scia di fumo che ce e sparare. La peticolosit dell'operazione non offriva una protezione assai limitata dall'osserera giustificata, se confrontata con la scarsaeffi- vazionenemica.Per creareinrorno ai mezzi corazcienza de1 complesso, per il limitatissimo bran- zati una vera cortina di 4umo lo H\/A studi e deggio dell'atma, e ci indusse tecnici e militari reaizz un mortaio di piccole dimensioni che ad abibandonare progetto dopo un breve perio- permetteya di lanciare, mediante una piccola cail do di collaudo, concluso presumibilmente con un tica, granatefumogene ad una distanza di trenta ciclo di valurazione operativa, PzKp[w ]Il. Ner- metri; il caricamento veniva compiuto manualsu tamente pi av^nzato appare il modello 42, rcaliz- mente, con f inffoduzione della carica e della srazato nei primi mesi del 1942 ed ntlodotto in ser- naradalla voJara, senza che fossepossibileinserire vizio prima dell'estate di quello stessoanno in via nell'arma piir granareaonrarnporrnaua.nre,L'acsperimentalesu qualche esemplaredi PzKpfw III censione della carica avveniva mediante contatto Ausf. L. I1 Fliegerbeschussge 42 st componeva eetrico. L'installazione standard era costituita da ret di due bracci metallici prowisti di uno snodo, al sei lanciatori riuniti in complessitrinati montati sui quale veniva fissata indifferentemente una MG 34 fanchi della torre ed orientati in modo da coorire o 42, issati ad un supporto prowisto di morsetto u n a n g o l od i c i r c a 1 2 0 ' : c i p e r m e l r e v a i c i e a r e d che veniva bloccato su di una rotaia metallica mon- rapidamente una cortina abbastanza densa ed amtata intorno alla cupola.Non era possibilefare scor- pia da consentiremanovre evasivein caso di emer58

ll PzKpfw lll Ausf.L catturato in Africa settentrionale dalle truppe inglesi e oonservato presso il museo del Royal Armored Corps a Bovington. Ouesto esemplare appae privo della piaslra da 20mm a protezione della scudatura della torre. Ouesta soluzione fu adottata nella prma fase della distribuzione ai reparti dei nuovi catri per evitare un eccessivo logorio del congegno di alzo del pezzo, incon. veniente che venne superato nella tarda primavera del 1942 apportando alcune modifiche al congegno stesso.

Nell'inverno el 1,942 furono introdotti i cosiddetti <(Ostketten > (: cingoli per l'Est), destinati a migliorare le prestazioni dei carr su terreni fottemente innevati o ricoperti di fango: si trattava di normali cingoli a doppia traccia, a Schrzen(Gonne). Con questa denomina- maglie interamente metalliche prowiste di una zione furono contrassegnatetutte 1e scudature placca approssimativamente rettangolare saldata ausiliarie costituite da piasre d'acciaio di limi esternamente.La placca portava 1a larghezza eL tato spessore ( 5 + 10 mm. ) e di grandi dimen, cingolo da 400 a 560 mm., riducendo in misusioni utilizzate a partire dal 1942 per integrare ta sostanzialela pressione specifica e consentenla cintura corazzatadei carri armat e dei semo- do di opetare in condizioni esffemamente difventi, soprattutto al fine di evitare f impatto di- l ] c l l I tetto di proiettili a catica cavacontro Ia cotazzatuta ptincpale. Le Schiirzenerano montate su lamine Pressione specifia metalliche saldate a supporti di varia forma fislKs/cm2) lipo sati sulla torre o sulla sovfastfuttura. Nel caso del Cingoli Ostketten standard PzKpfw III Ausf. L+N le Schrzen erano di vise in tre complessi: due, costituiti ciascuno da PzKpfwlll Ausf.J (scm KwK39 L/42) 0,675 0,944 quato o cinque piastte, erano installati simme(scm KwK39/601 PzKpfwlll Ausf.J 0,952 0,677 tricamente sui fianchi dello scafo (f installazione PzKpfw Ausf.L lll 0,975 0,696 delle Schrzencomportava un aumento della larPzKpfw Ausf.N4 lll 1,005 0,718 ghezza del catro di circa 400 mm. ), mente il PzKpfw Ausf.N (Ausf.Ltrasform.) lll 0,975 0,696 terzo, sostenutoda sei supporti triangolari, formava una cintura intorno alla totre; questo tetzo com(Ausf.Mtrasform.) PzKpfw Ausf.N lll 1,005 0,718 plesso era ptowisto di portelli in corrspondenza dei portelli di accessodella tone. I1 peso limiPur rivelandosi assai utili sul difficile tertato delle Schtzen non nfluiva sulle orestazioni del carro e il costo assai contenuto dell'inrera reno russo, gli Ostketten non ebbero una lara installazione rendevaestremamenle ne convenien- ghissimadiffusione; desrinati teoricamente sote l'adozione; a ci occotte aggiungetela gtande stituire i cingoli da 40 mm. durante I'inverno efficacia questa difesa passivr contro i proier- e nel periodo del disgelo, furono mpiegati solo di tili a carica cava: questi motivi appaiono pi che saltuariamentee spessoaccoppiandomaglie stansuficienti per spiegare la diffusione sempre pi dard con maglie da 560 mm. grande delle Schrzen sui mezzi cor^zzati tedeIn via sperimentale, alcuni esemplad delschi a pattire dal 7942. l'Ausf. L lurono equipaggiati con il cannone a

genza. f complessi trinati furono installati su di un numeto piuttosto limitato di PzKpfw III Ausf. L, mentre ebbero una larga diffusione sugli esemplari delle versioni M e N.

nllll Panzerkampfwagen Ausf.L in Libia (in alto) ed in funisia (al cenfro). Ss-Panzerqrenadiere a bordo di un PzKptw lll Aust,M durante la battaglia d Kursk. Sulla coda del carro si nota distnlamente la speciale marmitta caratteristica di questa versione.

canna conica denominato < \X/afie 0725 >. Quesl'arma venne studiata per esserejmp;egatasui carr da battaglia medi in sostituzione dei cannoni classici corr canna a calibro costante; il ptoiettile, ptowisto di camicia deformabile in molibdeno, acquistava, gtazie alla parricolare forma della canna a calibto decrescente,una velocit iniziale ed. una {orza di penetrazioneassai elevate; fu proprio la natura de1 proiettile a provocare l'abbandono del progetto, poich la scarsit di molibdeno non avrebbe mai consenriro un impiego in massa di questo tipo di arma.

Panzerkampfwagen Ausf.M - SdKfz lll 1 4 1 / 1( l o i Z W l


Ultima versione prodotta in serie del PzKpfw IIi, la M non fu altro che una variante dell'Ausf. L destinataad operazioniin zone cararferizzate dacondizioni ambentali particolarmente severe. Messa a punto dalla Daimler-Benz nei primi mesi del 1942, enrr in produzione nella tar.da estate dello stesso anno con una cadenza di circa 190 esemplari a1 mese; le catene di produzione vennero arrestate nel febbraio el 194). Ai 1150 esemplari circa costruiti furono assegnati i Fahfgestellnummer 76001/73000. R i s p e t r oa l l ' A u s f . L . l a n u o v a v e r s i o n e r e . p sent numerose innovazioni tendenti a rendere possibile l'avviamento del morore con temperature fino a -10"C ed il guado di corsi d'acqua ptofondi 110 cm., cinquanta centimetri pi delle versioni precedenti. Anche se i primi esemplari costtuiti furono impiegati su1 fronte tunisino, il PzKpfw III Ausf. M fu progerrato per operare sul fronte orientale, dove i1 gelo, d'inverno, ed il disgelo in primavera, ponevano gravissime di{ficolt alf impiego delle unit corazzate. 1 ) Awamento del motore con temperature ambientali fino a -10'C. Per consentire l'avviamento del Maybach HL 120 TRM Ausf. A in condizioni climatiche particolarmente severe il motote venne equipaggiato con un manicotto che poteva esserecollegato con il motore di un altro catro dello stesso tipor per il prelevamento del liquido di raffteddamento. L'operazione, della duruta di L5 minuti circa, si svolgevain cinque {asi: a) Un PzKpfw III Ausf. M, il cui motore era stato preventivamente riscaldato, veniva awi-

cinato al cano da awiare; i due carri sostavano con i compartimenti-motore vic;ni. &) Il motore preriscaldato veniva arrestato e si prowedeva a collegarlo mediante il manicotro ausilarioal motore da avviare. c) I1 motore preriscaldato veniva nuovamente avviato e mantenuto ad un regime di 2000 giri/minuto e ad una temperatura di + 60"C. /) Quando il liquido di raffreddamento circolante ne due motori raggungevai + 50'C era possibile awiare anche il secondo motore. e) I due motori venivano aresrati e si ptowedeva a staccare il manicotto; immediatamente dopo si riaccendevanoi motori ed i carri erano plontr a muovere. 2\ Capacit di guadare corsi d'acqua fino ad una profondit di 110 cm. Per facilitare f impiego in settori operativi solcati da corsi d'acqua o allagati fu necessarioapportare numerose modifiche al progetto dell'Ausf. L. Tali modifiche riguardarono 1o scafo, l'apparato motore e I'impianto eletrico e di illumjnazione. a) Scafo. Per assicurare la tenuta stagna dello scafo venne eliminato il portello di accesso alla camera di combattimento posto sul lato sinistro dello chassis.Si prowide inoltre a sostituire i portell d'ispezione del complesso trasmissionedifferenziale con alti privi di cerniere; questi portelli venivano bloccati dalf interno mediante leve e potevano essere smontati semplicemente svincolandoli: ci rendeva pi agevole la manutenzione degli organi meccanici e facilitava I'installazione di guarnizioni di gomma per garantite la tenuta stagna dello scafo. Guarnizioni in gomma furono adottate per tutti gli organi che potevano esserecausa di infiltrazioni d'acqua ed in particolare per le prese di raffreddamento dei freni. b) Apparato motore. Particolare cura venne posta nel garantire il funzionamento dell'apparato motote dulante l'attraversamento di cofsi d'acqua. Le due marmitte situate dietro la piastra cotazzata posteriore ,furono sostituite da un'unica marmitta di grandi dimensioni fissata mediante due supporti metallici alla piastra stessa, nella quale i gas di scarico del motore confluivano atavetso due collettoti. La nuova marmitta era posta assai pi in alto di quelle di vecchio tipo ed era prowista di una valvola di grandi dimension, sistemata sulla parte superiore che veniva azionata dalla pressione dei gas di scarico:questi due accorgmenri assicura-

vano un margine di sicuezzadi circa 20 cnr. rispetto ala misura stabiliradella specilca. Tutte le aperture deI compartimento motore fur.ono dotate di paratie neralliche provviste di currni zion di gomn.ra;sulle prcse cl'aria clel norore furono montare patatic estelrc lssatc mecliantc due sr.,;rpoltimctallici alle prcse d'aria stcssc. Mcntre il bloccaggio dclle paratie ckrvcvaesscre effettuatomanualn-rentc eselcjtanoo trna presstone sulle paratie stesse,al fine di evit:rre chiusut:

accidentali, 1'apertura veniva comandata mcdiante cav dall'interno della cameradi combattirrento, re f e - \ o I t . \ r l : r c i r i 1 ' 1 i . 1 ' n 6 l r n i n . , r c m p op o . sibile delle condizoni ottimali di funzior.ralnento d e l m , ' r o r e D . r f l e 4 4 i n p o i p r r a r i ce m a r n r i u a furono smontatec1a numerosiesemplariper ottenere un lieve aunento delle prest2rzronl. c ) l m p i a n t o e l e t t r i c oe d i j l l u m i n a z i o n e . Per cvitare avariedell'impiantoelettrico a scguito di infiltrazioni <i'acqua, tutti i cavi furono pro-

. 1
lll Un Panzerkampfwagen Ausf.M traina un veicolo in panne lungo una slrada russa. Ouesta versione, che appare come [a pi sofisticata dell'intera produzione,era ottimizzata per I'impiego sul fronte russo: era previsto, infatti, che questi mezzi potessero guadare corsi d'acqa profondi pi di 'l30cm senza che fosse ^necessaria una particolare preparazione (la grande marmitta posteriore, prowisla di una voluminosa valvola destinata ad impedire infiltrazioni d'acqua nel motore attraverso i tubi di scappamento,costituiva la caratteristica pi appariscenledi questa versione) ed operare in condizioni ambientali assai severe, con temperature fino a *30"C, grazie ad un sistema di preriscaldamento del motore mediante prelevamento del liquido di raffreddamentodal motore di un esemplare dello stesso tipo gi awiato.

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tetti da guaine metalliche a tenuta staana. I due [ a r i , s i s r e m a rn e l l e v e r s i o n ip r e c . d c n r is u l m u s o i dello scafo, ed i1 Notek furono sostituiti con due fari posti sui parafanghi, in posizione suficientemente alta da garantire 7a sicutezzadi funzionamento anche in caso di guado. I nuovi fari, a difercnza del vecchio tipo, fungevano da luci di combattimento e per marcia notturna grazie al disegno particolare della fessura praticata nelle copeftufe da oscutamento r, Alcun esemplaridelle ulrime serie costruite nel 1,943 montarono il portello circolare per 1a cupola del capo-caffo, introdotto con il PzKpfw IV Ausf.H. Questo portello divenne poi dorazone standard dei PzKpfw III Ausf.N sia del modello di ransizione, che della variaflte su chassisdell'Ausfhrung M. Prodotta in un numero rilevante di esemplari, Ia versione M fu senza dubbio una delle pi importanti reaTizzate, per l'elevato livello di specializzazione che la caratterizz. Otti.mizzata per f impiego sul fronte russo, oper lungamente e con buoni risultati anche in Francia ed in Italia, dopo aver avuto il battesimo del fuoco nel settore meditenaneo in Tunisia con la 1O.Panzerd i v i s i o n . u r d e s t i n a ra l l ' i m p i e g on r e r r i r o r ip a r P i i ticolarmente difficili e in condizioni ambientali tali da rendere problematica l'entrata in azione delle versioni precedenti del PzKpfw IlI, gli Ausf. M vennero solitamente afr.ancatiagli Ausf . J e L, senza che si cetcasseall'atto pratico di sfruttare al massimo le loco capacitoperative con la creazione di unit speciali destinate ad impieghi particolari. Esemplari dell'Ausf. M c.rperarono recon patt di carri medi e pesanti fino al 1945, anche in {unzione di carro-comandoe centro-radio. eouip a g g i a tc o n u n a p p a r a t o a d i o F u J 2 . p e r c o u i r

nicazioni a livello di reggimento e battaglione corazzaLo. un Fu 7, per aerocooperazione. o


I Questo tipo di fato costitu una dotazione stan" dard della maggior parte d,ei nezzi corazzati prodotti dalla fine del 1942 in poi tTiger, PzKpfw I, etc.).

Panzerkampfwagenlll SdKiz 141/3

(Fl) Ausf,M. -

Al fine di dotare le wnit, corazzate di lanciafiamme semoventi di grande potenza, 1o HVA afid ne1 7942 alla \Taggonfabbrik lVegmann AG di Kassel la trasformazione n Flammoanzer di cento PzKpfw III Ausf. M cosrruiridallaMiihlen" bau und Industrie AG (MIAG). Il progetto prevedeva un'estesaristruttufazione intema del calro

ll Flammpanzer si distingueva esternamente dal pzKpfw Il Ausf.M unicamente per il voluminoso iubo metallio che proteggeva il proiettore calibro t,4cm. ll caricamento inter. no differiva invec in maniera sostanziale: il cannone Ie riservette di munizioni furono sostituiti da un complesso lancia-fiamme di grande potenza azionato da un motore a due tempi DKW e da serbatoi nei quali erano conser" vati complessivamente 1.000 litri di liquido infiammabile,

atmato per consentire l'installazione de1 complesso lanciafianrme. La asfotmazior.e compott lo smontaggio del 5cm KwK39 L/60 e 1a sopptessione delle riservette di proiettili da 5cm per far posto all'ingombtante complesso, che comptendwa una pompa azionafa da un motote ausiliario DK\( a due tempi, setbatoi contenenti 1000 litri di liquido infiammabile ed una canna de1 diametro di 14 mm. protetta da un gtosso tubo metallico. La semplicit di funzionamento del complesso lanciafiamme e la necessit di utilizzare al massimo 1o spazio interno per l'installazione dei serbatoi di combustibile indussero i progettisti a ridutre I'equipaggioa tre uomini soltanto, Estemamente il Flammpanzet III differiva dal carto da battaglia soltanto pet la grossa canna montata sulla torre. Il peso a pieno carico raggiungeva 23.000 chili e le prestazionierano i identiche a quelle del modello otiginale. La pottata del lanitaframm era supetiore ai 50 metri e la riserva di 1000 litti di liquido infiammabile consentiva un'autonomia di fuoco di oltre 2'10", con lanci della dttata di 2'3".

prowedete alla tistrutturazione delle riservette di proiettili ed eventualmente ad altre modifiche secondarie rcse necessarie dall'installazione del nuovo pezzo. Le due vatianti venneto ambedue denominate PzKpfw III Aus{. N e ad essefutono assegnati nuovi SdKfz-Nummet(141/2) e Tatnbezeichnung(IL/ZV/)'. Fra il luglio del 1942 e l'agosto dell'anno successivo Daimler-Benz la procedette alla trasformazione di 660 esemplati. La vita operativa dell'Ausf. N fu considerevolmente lunga, anche se non particolarmente intensa, n considerazionedel limitato numero di esemplati trasfotmati e delf impego particolare cui erano destinati. Alla fine del L942 i pmi esemplari (tutti Aus{. L uasfotmati) entratono in azione in Tunisia e dal 1,943 al 1945 i nuovi carri furono impiegati in Italia e Francia; non certo se ne siano stati distribuiti esemplati anche ai repati dislocati su1 ftonte otientale. AIla fine delle ostiliLgli Alleari ne catturarono un certo numero ancora n servizio di orima linea. La decisione di riequipaggiare un limitato ,numero di PzKpfw III Ausf. L e M con iI 7,5 cmKwKL/24 venne ptesa dallo HI?A sulla base di tre considerazionidi natura tecnica ed economca;

lll Panzerkampfwagen Ausf,N - SdKlz 141/2 (11/ZW)

1) progettato per esseredotato di un canH\A alla none da 3,7cm, il PzKpfw III aveva dato buone Nell'estate del L942 1o afid con Daimlet-Benze f incatico di ptocedere al riequi- prove anchedopo esserestato rieqrrtpaggiato i due modelli de1 KwKl9; il 5cm L/60 doveva paggiamento di alcune centinaia di PzKpfw III Ausf. L ed M ritirati dai reparti operativi con per essere considetato pet tagioni di peso e di ingombto il culmine del1o sviluppo dell'armai 7,5cm KwK Lf 24 prelevati dai PzKpfw IV delle prime versioni, alla cui tadiazione si stava mento e non era opportuflo tentate f installazione procedendo da alcuni mes. Il progetto preve- del 7,5cm KwK40, sia pute nel modello pi legdeva che si apportassero solo limitate modifiche gero con canna lunga 43 calibri, da1 momento che questo cannone avtebbe creato serie diffiagli esemplati sottoposti alla trasfotmazione; olte alla sostituzione del KwKlg si satebbe dovuto colt d'installazione pet la notevole lunghezzadel

I combettimentl per il controllo dell. Tunisia videto un largo impiego di Panzerkampfwagen lll Ausl.N. inqua' drati nella l0 e nella 15. Panzerdivision" Freguentemente indicati come . sturmpanzer o erano impiegati iD funzione di appoggio tattico di carri dotati dl cannoni medi e leggeri o anche dei carri pesanti Tiger del Panzerabteilung 501.

In Danimarca Ie truppe britanniche catturarono, dopo la cessazione delle ostilit, un considerevole numeio di Panzerkampfwagen lll, ormai quasi completamente scomparsi dalle unit di prima linea ed aasegnati ad unit dislocate nelle retrcvie c,on compiti di pre:idio.

mezzi cotazzati presentavano dal punto di vista economico il vantaggio di un onere dell'intero ptogramma di trasformazione assai ridotto; oltre a ci, munizionamento e parti di ricambio etano immediatamente disponibili in quantitativi adeguati. 2) il progressivo ritiro dai reparti operaPi che evidenti erano i limiti de1 PzKpfw tivi delle versioni del PzKpfw IV atnate di 7,5 I I I c o n i l n u o v o a r m a m e n r ol:a r i d o r r a v e l o i i t cm KwK L/24 ( A,,:,sf D, E e F1 ) rendeva dispo. iniziale del proiettile (385 m7sec7 non poneva nibile un considerevole numero rli cannoni di la nuova versionein grado d competerecon i questo tpo; questo fatto rivestiva grande imporpi moderni carri da battaglia alleati e 1o sviluptanza perch permetteva di non interferire con po del progetto iniziale per quanto riguardava altri programmi di produzione di cani e consenprestazioni e protezione era senza dubbio giunto tiva di procedere immediatamente alla trasformaal culmine, escludendo la possibilit. di una suczione dei PzKpfw III Ausf. L e M ritirat cessiva evoluzione. comunque logico pensare dalla prima linea; che nessuno si lludesse d dare, con una trasfor3 ) f immediata disponibilit dei pezzi e \a mazione di entt cos limitata, una dimensione possibilit di procedere alla rasformazione dei nuova ad un cano da battaglia ormai irrimediacarci senza interferre con 1a produzione di nuovi bilmente superato: i1 tiequipaggiamento delle due

blocco di culatta e il nuwo tipo di munizionamento di dimensioni considerevolmentesuoeriori a quelle dei proetrili da 5cm avrebbe comportato una radicale riduzione de1 numero di proiettili trasportati;

ll PzKpfw lll Ausf.N conseryato a Gopenhagen, uno dei tre esemplari di questa versione ancoE esistenti nel mondo. Come si pu facilmente rilevare dalle fotografie, si tratta di un esemplare della varante di tiansizione, con scao Ausfhrung L (Fahrgestell'Nr ?4739) privo di portello di accesso al compaimento di combattimento, Sulla torre si notano i punt di attacco dei supporli metallici per le Schrzen. E' interessante notare come la piastra addizionale frontale differisca dal tipo normalmeiie impiegato: la piastra infatti circonda oompletamente la Fahreiseh. klappe 50, coprendo gli obiettivi della Fahreroptik KFF 2. Un esemplare assolutamelte identico (Fahrgestell-Nr 748-83),che- per conserya parte delle Schiirzen; f. parto della raccolta dell'Aberdeen Proving Ground.

ultime versioni con i1 cannone da 7.5 cm. doveva avere solo la funzione di prolungare per un tempo non definito, ma comunque piuttosto limitato, I'attivit operativa de1 PzKpfw III. Per la trasformazione non furono selezionate versioni otmai prossime al ritito dalla prima linea, ma la L e la M che rappresentavanoil culmine dello sviluppo del PzKpfw e che per la cotazzatura rinforzata di cui erano dotate davano le maggori garanziedi successo nuovo impiego cui nel erano destinati gli esemplaririequipaggiati: quello di cano d'appoggio per unit Panzergrenadiere e corazzatedotate di carri medi'?. PzKplu III Ausf. L riequipaggiato co,l 7,t cm Ku;K L/24. La trasformazione comport la sostituzione del cannone e la ristrutturazione dell e r i s e r v e r t e e r l e m u n i z i o n i a r l r e z z a rp e r r i c e , p . e vere 56 proiettili; fu necessariosmontare la scudatura addizionale per evitare che I'aumento di peso conseguentealf installazione del nuovo cannone logorassein misura eccessiva meccanismo il di alzo del pezzo. Le foto operative degli Ausf. N derivati da esemplari della versione L mostra'no

chiaramente che su questi cani non furono montati gli Schrzen. Si conosce una variante che rappresenta 1'anello di congiunzione dei due modelli, pur essendo chiaramente riconducibile al modello su chassisPzKpfw III Ausf. L. Si tatta di carri che ptesentanouno scafo privo del portello d accesso al compattimento di combattimento, put senza e s s e r ed o L a t i d e g l i e q u i p a g g i a m e nc ia r a r r e r i s r i c i l del PzKpfw III Ausf . M. La torre presenta le stessecaratteristichedi quella montata sul secondo modello: Schrzene portello della cupola circolare derivato dal PzKpfw IV Ausf. H. Non sembra che questa variante abbia avuto gtande rilevanza nello sviluppo della versione N, almeno a giudicare dal limitatissimo numero di esemplari conosciuti: uno venne consegnato nei pressi di Oslo alle tuppe britanniche da soldati delle forze di occupazione tedesche al momento della capitolazionet, mentre altri due esemplari sono conservati a Copenhagene Dressoil museo dell'Aberdeen Proving Ground, negli Stati Uniti a. Questi due ultimi cani presentano un'interessanteparti-

I PzKpfw lll Ausf-N ricavati da esemplari della versione M differivano dal modello di transizione unicahenre Der essere dotati dei congegni per il preriscaldamento del motore mediante prelevamento del liquido di raffreddameirto da un altro mezzo e delle attrezzature per il guado di corsi d'acqua profondi fino a l3O cm.

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colarit: la piastra addizionale frontale copre gli obiettivi de1l'apparato otrico di guida Fahreroptik KFF 2, consentendodi ttlTizzate unicamente la Fahrersehklappe50. PzKplu III Aust'. M riequipaggiato con 7,5 cm. KuK L/24. Questo modello di{feriva dal precedente in numerosi dettagli: portelli di accesso al gruppo tasmissione-dif{erenzialeprivi di cerniere, fari di nuovo tipo, prese d'aria del motore prowste di paratie a tenuta stagna, marmitta sopraelevata e provvista di valvola per evitare l'ingestione di acqua, scafo privo di portello di accessoalla cameta d combattimento. Analogamente alla versione originale questo modello poteva guadarecorsi d'acqua fino a 1l0cm e operare con temperature ambientali di -10"C gtazie al sistema di riscaldamento de1 motote mediante prelevamento del liquido di raffteddamento da un altro carro dello stesso tipo. Carattere peculiare di questo modello era il portello circolare della cupola, identico a quello installato sui Panzerkampfwagen IV Ausfhrung H-J, che in precedenza eta stato montato soltanto su alcuni esemplari della produzione finale del PzKpfw III Aus{. M. Apparato motore ed organi meccanici non furono in alcun modo modificati e ci valse a mantenete inalterate le prestazioni rispetto alle versioni base".

Un eccezionale esemplare di PzKpfw lll Ausl.N derivato da un Ausfhrunq M: sulla Walzenglende montata la scudatura addizionale, falto assolutamente insolito perch il oeso della scudatura e del cannone da 7,5 cm potevano lodorare in misura eccessiva il meccanismo di alzo del peizo e sconsigliavano assolutamente I'ulilizzazione della piaslra addizionale.

Panzerbefehlswagen lll
L'opportunit di coordinare l'azione delle unit cor^zzate mediante l,impiego di mezzi dotati di apparecchiature radio di grande portata e capaci di affiancarsidurante tutte le fasi della battagha ai carri armati fu valutara positivamente dall,Alto
comando Tedesco fin dal 1937-1938 ed ebbe come risultato l'elaborazione di progetti di trasformazione di cami da battaglia in cari-conando e centro-radior mediante la eliminazione di par.te del caricamento standard e l'installazione di appa-. ..r : , recchiature radio capaci di assicurare i collegamenti fino ad una distanza di 50 chilometri. Conclusasi con la cessazione della produzione del << Kleinen-Panzerbefehlswagen > su scafo pzKpfw I Ausf. B la prima parte del progrnmma, lo HVA affid alla Damlet Benz 7a reaTizzazione di un mezzo cpace di prestazioni nettamente superiori a quelle del Kleinen Panzerbefehlswaeen. In base alla specifica dello HVA il nuovo Jerro, denominato:lla via ufficiosa << Grosse-Panzerbefehlswagen. (Carfo-comando pesante), doveva presentarsi come un'elabofazione del Panzerkampfwa-

l Non si comprende ragione la :i: :li":::,.'!-Ylf. f e n p r f u n g A m t a d a s s e g n a r a q u e s r ed u e v a r i a n l i d e e


gli Ausf.L e M una nuova a"n"ri""liJ,? ;;;:: ; zich mantenere la denominazioneoriginale. come accadde per gli esemplari degli Ausf.F-G riequipaggiati con il 5cm KwK39 L/42. A ci si aggiungal'assegnazione di nuovi Fahrgestell-Nummet.(d:1999i-1i ^l**i) i n s o s t i t u z i o nd i q u e l l i o r i g i n a l i { 7 4 1 0 1 , / 7 b 0 0p e r e 0 sli esemplari della versione L ; ;;iril il; .q,-tellidelia versioneM). 2 Questo nuovo impiego chiatisce l'origine della denominazione< Sturmpanzer III > che, se pure non ufficiale, venne usata per identificare i1 PzKpfw III Ausf.N. 3 Bellona Military Vehicle prints, Series20, pag. 11. a Uno di questi esemplari (Fahrgestell-Nrrilinal. 74883) consetvatopresso l'Aberdeen Proving Ground, mentre ur altro esemplare (Fahrgestell-Nr originale 74719)si rlova a Copenhagen. i Almeno un esemplareconserv la scudarura ad_ dizionale. fu equipagiiato con una radio Fu 12 per e essereimpiegato come caro,comando.

gen III ed esserein gado di assicurarei colle- venne intrapresa all'inizio del 1939 e si protrasse gamenti fino al livello Panzerregiment-Panzerdi- frno al 7942 attraverso la tealizzazione di quattro vision (50 chilomeri ); era inolre prevista la pos- versioni. Entrarono in servizio complessivamente sibilit di collegamenti con velivoli per compiti J80 esemplaridelle tre varianti di aerocooperazione. Appare evidente che gi sulla carta il Grosse-Panzerbefehlswagen presentasi va come un mezzo rivouzionario: I'ampiezza dei compiti che avrebbe potuto assolvererendeva in- PanzerbefehlsvlragenAusf. Dl (3c/ZW) lll dispensabileuna dotazione di apparati radio patticolarmente so{isticata e c attetizz^ta da srande Destinato ad operate nell'ambito delle formaaidabilt. zioni di cani med, il < Grosse-Panzerbe{ehlswaA1 fine di ottimizzate l'impiego delle appa- gen >>doveva avere caratteristiche e prestazioni recchiature radio furono studiati tre modelli di quanto pi possibile vicine a quelle dei carri da Grosse-Panzerbefehlswagen che differivano uni- battaglia per soddisfare la specifica dello H!7A, che prevedeva un'elevata standardizzazione dei camente nella dotazione-radio. SKfz 266: destinato ad assicurarei collesa- materiali. La specifica dello H\7A era improntat^ a tale criterio per ovvie ragioni di carattere menti fta lo Stab del Panzerregiment,Io Stab del tattico e stfategico, ma si presentava particolarPanzerabteilunge 1ecompagniedipendenti, questo modello era equipaggiato una ricerasmittente mente interessante anche da un punto di vista di Funkgert con antenna 6lare per trasmissioni economico e logistico, poich consentiva di dispotre di un carro-comandodi elevate prestazioni in semplice fra il comando del reggimento ed il con costi di sviluppo e di produzione esemacomando del battaglione e di una ricetrasmittente Fu 2 per i coliegamenti con le compagnie dipen- mente contenuti. In vista dell'entratain servizio denti; la Ft 2 era dotata di due antenne a stilo del PzKpfw III nella configurazione definitiva per pelmettere conversazioniin duplice. La Fu 6 la Daimler-Benz studi una soluzione interinale, pu essere considetata l'elemento distintivo di destinata a consentire la definizione de1 progetto ed a soddisfare le necessitdella rff/ehrmacht ln tutti i primi Panzerbefehlswagen III: l'antenna attesadell'entrata in servizio de1Panzelbefehlswa4ilare era installata in un caratteristico suooorto gen operativo. metallico fissato mediante isolatori a .inque soIl progetto appariva chiaramente influenzato stegni montati sulla capotaturadel morore. dal nuovo PzKpfw III Aus{. E, del quale adotSdKfz 267 : accanto alla Fu 6, il modello tava la torte con portelli doppi, la configurazione per collegamenti al livello Panzerdivision-Pandella parte anteriore dello scafo privo dei porzerregiment montava una Fu 8 da 30 \l; questa telli d'ispezione del complessorasmissione-freni, ricetrasmittente, dotata di una antenna a stella il visore di guida e la postazioneper miragliatrice a 6 elementi radianti e di una antenna a stilo, antetiore. La natuta del nuovo mezzo corazzaro operava su una frequenza di 580+3000 KHz era manifestata dalle e antenne radio di cui era ed aveva un raggio d'azione di 50 chilometri. Era dotato: la grande antenna filare della Fu 6 monftequente anche f impiego di un'antenna di 9 me- tata sulla capotatufa-motote e due antenne a stilo tri, montata sul cielo della torre, per trasmissioni su supporto provvisto di snodo, installate sui a grande distanza. fianchi della sovrastruttura. L'installazione degli SdKfz 268: per l'aerocooperazione srata apparati radio e di un ravolo a carreggiare era rese studiata I'installazione di una Fu 7 da 20 \W, necessatia un'estesafisttutturazione de1 comoarti42100:.47 800 KHz, che consentiva collegamenti mento di combatrimenro, con )a soppressione del con velivoli fino ad una distanzad 50 chilometr; cannone da 3,7cm e delle relative riservette di il trasmettitore impegava un'antenna a stella a proiettili. L.assenza de1 cannone rese superfluo tre elementi radianti lunga 2 metri, mentre il rice- il meccanismodi rotazione della torre, che venne vitore utiTizzavaun'antenna a stilo di 1,4 metri. bloccata ad ore 12. Al fine di rendere pi diffiIl complesso era completato da una Fu 6. Tutti cile f identificazione da patte del nemico dei carrie tte i modelli erano equipaggati di apparato comando, sulla scudatura della torre si prowide inteffonico < Funksprechgert f >>. ad installare un simulacro del 1,7cm KwK L/ 45. La produzione di PanzerbefehlswagenIII La soppressionedell'armamento principale fu in

parte compensata dall'adozione di feritoie per atmi leggere sistemate in modo da garantire la difesa contro attacchi portati a distanza ravvicinata da cacciatori di carri isolati; alle due feri toie con copertura conica sistemate nella piasfta postefiote della torre si aggiunserodue feritoie analoghe nella sovrastruttura ed una nella postazione anteriore, per la quale non era prevista l'adozione di una MG 34, come nel caso dei catti da battaglia, ma soltanto di una pistolamittagliattice. In sostituzione del1e mitragliatrici coassiaibinate, nella torre vennero installate una MG 34 brandeggiabile pet :130", con alzo da -754 a *)5" circa, ed una MG fissa. Un'impottante modifica ^ppottata al Panzerbefehlswagen fu rappresentata dalla sostituzione del motore HL 108TR con i1 nuovo Maybach HL 120TR del Panzerkampfswagen III Ausf. E. La maggior potenza del nuovo apparato motore non modific, se non in misura assai lieve, le prestazioni del carro-comando rispetto allo Ausf. D. L'equipaggio si componeva di cinque membri; capo-carro, conduttore, operatore-radio, aiuto opetatore-radio, ufficiale di collegamento-ossetvatore. Pet la realizzazione dei nuovi carri-comando la Daimler-Benz si valse di carfi medi della versione D, sottoposti ad un vasto programma di trasformazione: rcalizzata in pochi esemplari, ai quali furono assegnatinumeri di matricola compresi fra 60341,e 60370, nella tarda estate del 1 9 1 9 . q u e s t av e r s i o n e n t r s i c u r a m e n rie s e r v i e n zio presso i reparti dislocati sul fronte occidentale nei primi mesi de1 1940, ma possibile che q u a l c h e s e m p l a r s i a s t a r oi m p i e g a t o n v i a , p e . e e i rimentale in Polonia. L'enata in servizio del pi

avanz to PzBe{\7g III Ausf. E e l'impostazione della produzione dell'Ausfhrurg H posero ne alla vita operativa dell'Ausfhrung D1: gli ultimi esemplari eflcienti furono radiati nell'autunno de 1940, in concomitanzacon I'entata in setvizio di quest'ultima versione.

PanzerbefehlswagenAusf. E Ua/ZW) lll e Ausf.H (TalZWl


L'inizio della produzione in serie dei Panzerkampfwagen III pose le premesseper la realizzazi.onedel Grosse-Panzerbefehlswaeen nella sua c o n G g u r a z i o n e 6 n i r i v a :c h a s s i s i c a r r i d a b a r de d taglia modificati in analogia con il PzBefVg III A u s f . D l . L a p r o d u z i o n ei n s e r i e v e n n e i n r r a presa alla fine del 1939; divisa formalmentein due versioni, l'Ausf .E e 1'Ausf.H, venne interrotta nei primi mesi del 1941 in favore dell'Ausf.K. La produzione si svilupp senza soluzione di conti nuit, parallelamente alla trasformazione del carro da battaglia; per la realizzazione de1 PzBefWg III Ausf.E {urono utilizzati chassisprelevati dalle linee di produzione del PzKpfw Ausf.F, menre per i successivoPzBefWg III Ausf .H vennero impiegati chassisdi carri da battaglia Ausf.G e H: dei carri da battaglia i cani-comando mantenevano inalterate le caratteristiche generali ed i catatteri d i s t i n r i v i .n o n c h e p r e s r a z i o n i . l

Per assicurare i collegamenti iadio nel corso dell battaglia ed un diretto controllo sull'andamento delle operazioni da parte de comandanti di unit corazzate, lo HWA cur la realizzazione di un Grosse-Panzerbefehlswagen su scafo del Panzerkamptwagen lll. Oopo un periodo iniziale di studio e sviluppo, che vide la realizzazione di un limitato numero di carri comando ottenuti dalla trasformazione di carri da battaglia Ausfiihrung D, entr in produzione una variante del Panzerkampfwagen lll Ausf.F, denominata Panzerbefelswagen lll Ausf,E, del. la quale fuiono costruiti 45 esemplari, Praticamente tut. te le versioni furono realizzate in tre yarianti: SdKfz 266 per collegamenti fra comando di reggimento e cohahdi di battaglione dipendentii SdKfz 267 per collegarnentia livello d divisione; SdKfz 268 per aerocooperazione.

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L'esperienza acquisjta con il Panzerbefehlsw_agen Ausf.E consent di mettere a punto ruovi modelli di carrolll comando impie-gando come base,per la trasformazione carri da battaglia di concezio'ne via via pi ifisticata. La -Panzerkampfwagen p.ima realizzazione in tal senso fu rappresentata da una variante del 'atta lll Ausf.b con equipaggia. mento radio analogo a quello gi in uso e piastre d'acciaio da 30 mm imbullo;ate iionttti o scafo e dlla sovrastrultura. Ouesto_modello e I'analoga variante del Panzerkampfwagen "o.arztura I uif.x,-n amfedue con la denominazone di Panzerbefehlswagen lll Auf.H, furono realizzat in irca- centosessanta esemplari, eui vediamo un carro'comando su scafo --.Ausfhrun-g G (Fahrgestell-Nummer 70024) appartenente allo Stab del lt Abteilung/Panzerregiment che prende parre alie sfilare d;l i0e 5 marzo r94t "lt"i,i. aiiripori.-Elemento distintivo delle,- prime versioni del Grosse-Panzerbefehlswagen era la grande antenna filare montata in un grande, supporto metallico installato sulla capotatura del motore. lisupporto eia fisiato iintu io"t"gni rn"diante isolator in porcellana, chiaramente visibili nelra ioto. L'antenna d ctte!.ti " unappaiici-au.a runtgert 6 per mezzo di una scatola contenenle i cav di collegamehto, sistemata sulia destra a"iiJ "afi""iu po"terto,. della torre. La Fu 6 era normalmenre usata per assicura rJ collegamenti in sempli-e i; ;.;;;"'Ji;ggimenro e comandi di battaglionedipendenti.

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Ausfhrung E: nota inizialmente come PzBef\)7g III Ausf. B, venne realizzatain ,15 esemplari (Fahrgestell-Nummer6050t/60545) soltanto, utilizzando chassisprelevati dalle linee di produzione del PzKpfw III Ausf. F. Esterna, mente, questa versione appariva sostanzialmente identica al carro da battaglia e se ne distingueva, oltre che per il frontale della torue con il simulacro di cannone in legno per le caratteristiche antennedelle apparecchiature-rado. Qualche esem plare venne equipaggiato con la Fahrersehklappe J0 ntrodotta con il PanzerkampfwagenIII Ausf.

G.
Ausfhrung H; enrata in produzione nella estate del 1940, presentava :una coazzatoraanteriore della sovrastruttura e dello scafo rinforzata da piastre imbullonate da J0 mm. Ne furono realizzati 145 esemplari( Fahrgestell-Numner 70001/ 70115) in due varianti: una utilizzava chassis PzKpfw III Ausf.G ed era dotata di un simulacro de 3,7cm KwK L/45, mentre l'altra era reaUn Panzerbefehlswagen Ausf.H su chassis pzKpfw lll lll Ausf.G durante la sfilata del Panzerregiment Atene, 3 3. maggio 1941.

Iizzata su chassisPzKgfw III Aus{. H e montava un simulacro di KwKJg L/42i i prini esemplari della secondavariante utilizzarono ruote Ci folle di vecchio tipo, pur essendoequipaggiati di car-

Estat del 1-942: I'equipaggio d un Panzerbefehlswagen lll Ausf.H dello Stab del ll/Panzerreqiment 6 Dranza durante una pausa dei clmbattimenti sul fronte russo meridlonale. Sopra Ia Fahrersehklappe 30 si no'tano it distintrvo tattico e lo stemma della 3. Panzerdivisioni come per molte altre divilioni costituite neli capitale lo .iemmi 'r"pp."""n, tato dal Berliner Br,, un omaggio alla citt sede delt'unit. "

Panzerbefehlswagen Ausf, K (SalZWl lll


L'impiego opetativo particolarmente intenso dei primi anni di guerra valse a mettere in luce i limiti del Grosse Panzerbefehlswagen, pur consentendo di valutare pienamente i vantaggi che pfesentava la disfibuzione ai reparti di quantitativi rilevanti di carri armati dotati di equipaggiamentoradio potenziato. Di particolare inte, resse si presentavala stanardzzazione matedel riale, attraverso la realizzazionedri tre modelli di carro-comandodestinati ad assicurarei collegamenti al livello, rispettivamente, di reggimento e divisione e l'aerocooperazione. la cessazioCon ne della produzione del PzBef\X/g III Au:J{.H il rTaffenprfung-Amtdecise di porre fine allo sviluppo di Panzerfehlswagen III disarmati ed accolse con favore un'o{ferta formulata dalla DaimlerBenz che prevedeva 7a rcalizzazionedi un notevole quantitativo di carri da battaglia ottimizzati per l'irnpiego come posto di comandoe centforadio per unit. cotazzate. Il nuovo Panzerbefehlswagen sarebtrestato n
Poslo di comando della 24, Panzerdivision in Bussia; il (2412' un Panzerbefehlswagen Ausf. H su scafo lll PzKpfw lll Ausf. H equipaggiato con n ote di folle di vecchio tiro.

Panzerbefehlswagen lll Ausf.H in costruzione. Sullo sfondo, a sinistra, si intrawedono alcuni Sturmgeschtz lll Ausfhrung A prossimi al completamento.

rello con cingolatura da 400 mm. Nel quadro del progfamma << Tauchpanzer> fu messa a punto dalla Daimler-Benz una variante anibia del Pz Bef\flg III Ausf .H, utilizzando chassis PzKpfrv III Ausf.H; dopo essere stati inquadratinei reparti corazzari speciali, costituiti in vista dell'operazione << Seelwe>, i pochi carri-comando anfibi costruiti furono assegnati Panzerregiment18 dellir al l8.Panzerdivision e parteciparono alle operazioni sul ftonte orientale nel corso dell'operazione<< Barbarossa >>. Questi iarri-comando ebbero rrna vira operativa particolarmente intensa, prendendo oart: attiva alle operazioni in Francia ed all'invasionr dei Balcani e dell'Unione Sovietica.Impossibilitati a d i l e n d e r s d a g l i a r r a c c hd i c a r r i e c a r r n o nn c . i i i mici e continuamente impegnati nei punti pi critici dei settori d'operazioni, questi mezz subrono perdite pesanti, al punto da determinare un mutarnento di iniizzo nel programma << Panzet befehlswagen>> parte dello Heeres-rX/a{fenamt: da il cano-comando disarmato lasci il posto ad un carro da battaglia dotato di armamento standard e d i a p p a r a t r a d i o a d d i z i o n a l ip e r c o n s e n r i r e i i , a comandanti delle unit coazzatedi guidare direttamente i reparti in battaglia, pur asscutando tutti i necessaricollegamenti.

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Ufficiali tedeschi sostano accanto ad un lPanzerbefehlswagen lll Ausf.H. ll portello della torr aperto consente di osseryare il visore corazzalo la feritoia con corazzaluia mobile che permettevano al servente di prowedere alla difesa del fianco destro del carro contro attacchi portati a distanza ravvicinata da cacciatori di carri appiedati. Caratteristiche dei carri comando sono il visore corazzato e la feiitoia con copertura conica. che si notano al cen. iro della sovrastruttuh: la fetitoia era ricavata dall'apertura prevista per I'installazione del supporto d'antenna, sposlato in avanti sui carri comando,

grado di operare con i cari armati standard, consefvando assolutamenteintegra la potenza di fuoco, ma Ia dotazione di apparati radio avrebbe consentito di asscurare i collegamenti previsti dalla specifca originale del programma << GrossePanzerbefehlswagen a tal fine era prevista la >; installazione di apparecchiature diverse sui tre modelli di produzione e l'adozione di radio di nuovo tipo rspettoalle prime versioni. Il catto prescelto per la trasformazione fu il PzKpfw III Ausf .J. Gli esemplari modificati non diffefivano esfefnamente dagli esemplati standard che per le due antenne di cui erano dotati; il carcamento interno venne modificato solo nella msura resa necessaria dall'adozione delle nuove apparecchiatureradio: f installazione compott una riduzione della dotazione di proiettili da 5 cm., pur lasciando inalterata la capacit offensiva de1 carro. Tutti i catri erano dotati di una Funkgerat 5 da 10\X/, 27 200 + 11000 KHz,

con antenna a stilo montata su di un supporto provvisto di snodo ed installata sul lato destro della sovrastfuttura; questo appafato, dotazione standard dei carri da battaglia) consentivadi mantenete i collegamenti con tutti i mezzi dipendenti. Secondo1o schemaadottato in precedenza, furono rcalizzati te diversi moclelli: SdKfz 266, per collegamenti a livello di reggimento; questo modello era dotato di una seconda Fu 5, per consenrireuna conversrzione in duplice o due conversazioni in semplice, oppure anche di una Fu 2. L'antenna Cella seconda radio era installata sulla sinistra della sovrastruttura ed era prowista della consueta rotaia di sostegno. SdKfz 267, per collegamenti a livello di divisione; in sosttuzione della Funkgerat 8 venne adottata la pi moderna e potente Fu 12. Questa radio aveva una potenza di 80 r(/attche consentiva collegamenti fino ad una distanza supe,

Ufficiali del Panzerregiment studiano Ia situazione a bordo di un Panzerbefehlswagen Ausf.H. ll simulacro in I lll legno de'l cannone da 3,7 cm coJrsente di affermare che si tralta di un esemplare su chassis PzKpfw lll Ausf.G.

rjore ad 80 chilometri ed operava su frequenze prccedenti, possibili conversazioni non essendo in di 815-:-i000 KHz; l'antenna era a stella a sei d u p i c e o n l a F u 1 2 c l . r F u 7 . c elementiradianti ed era montatasr-rlla coda,al cenLa produzione venne intapresa nel luglio tro della capotatura-motore di un supporto del 1941 e prosegufino alla primavcradell'anno su Furono realizzati circa 160 esemc i l : n d r i c om o n t a t . ,f r a I e p r e r c , l . r r i r p o s e l i o r i . successivo. plari ( FahrgestellNummer 7 421)I/7 4400\ , imL'adozionedi questa apparecchiatura rappresent un notevole progfessoJpoich tument consi piegando carri prelevati dalle catene di produil derevolmente raggiod'azionedei carri-comando. zione del PzKpfrv III Ausf.f , nei due moJelli L/12 eL/60, ed Ausf.L. consentendo anche colegamenti con unit dislo- con cannone L'equipaggio si componevadi cinque membri: cate a grande distanza. capo-cafro, conduttore, cannoniere, mitragliereSdkfz 268, per aerocooperazione; l'antennaa opefatote radio, servente aiuto operatoteradio. stella a te elementi radianti della Fu 7 venne Caratteristiche prestazioni e erano sostanzialmente fla i portelli montata sulla capotatura-motote, quelle delle versioni standard. identiche a posteriori.Questomodello ebbelarga di ispezione Dopo l'arresto clella produzionc dell'Ausfiih' diffusione e venne prodotto ir.rLrnnc,tevolenumeto r u n g K r e n n e r or e a l i z z a t c , a p u r c i n n u m e r o si di esemplari, a differenza dell'analogomodello p i t r t t o s t o i m i r a t od i ( \ c n l f l r r i , v . r f i d n t ir ' e n r r o l delle versioni precedenti, cl.re ebbe un carattere radio del Panzerkampfwagen Aus{.M: III essenziamente sperimentale. esemplari equipaggiati sul modello del, La necessitdi ridume al minin.ro f ingombo l'Ausfhrung K-SdKfz 266; esemplaridotat di Funkger't12 con aned i peso degli apparati radio comport una tenna a stella a sei elementi rndirnti, lrontata limitazione del'inpiego dei SdKfz 261 c 268 rispetto ai corrispondentimodelli delle version su di un supporto cilindrico fissato sul lato de74

fine di marzo del 1943i soldati americani cattuati in Tunisia osservano un carro comando tedesco PzBfWq lll Ausf. K. SdKfz 266, Accanto alla piastra addizionale si intrawede la rotaia di sostegno dell'antenna di sinistra collegata con ona dell due Funkgert 5 di cui il carro, quasi certamente un PzKpfw lll Ausf,l" modificato, era dotato,

stro della capotatuta del motore; esemplariper aero'cooperazione. S i c o n o s c e n c h e n ' i n l e t e s s a nve l a r r t e o u i a u ti paggiata con ruote motrici del tipo inst.rlato sui PzKpfw III Ausf . E- G. Venne realizzataanche una varianre centro radio con Fu 12 del PzKpfw III Ausf.N: caratdell'unico esemeccezionale teristica assolutamente plare conosciuto 1a presenza della piastra addizionale sulla scudatura della rorreQuesti cami non sono da considetare Panzerbefehlswagen in senso stretto, anche se la loro la funzione era sostanzialmente stessaprevista dal progetto ( GrossePanzerbefeh agen,: si ttarld lsw in sostanzadella ptosecuzionelungo la stada iniziata con Ia rcalizzazione dell'Ausfhrung K, e cio della costruzione di cani da battagl:e ottimizzati pet l'mpiego come posto di comando mobile, senza che ci, per, dovesse limitare la possibilit di impiego in prima linea.

lll Panzerbeobachtungswagen . SdKfz 143


Con la distibuzione alle unit di artiglieria di quantitativi sempre pi importanti di semoventi campali medi e pesanti si venne facendo sempre pi ptessantela necessitdi introdutre mezzi corazzati in gtado di operare come centro di osservazione direzione del tiro e capo-maglia e nelle comunicazioni a livello di batteria e di gruppo. Nel 1941 la Alkett si dedic alla rcalizzazrone di un ptogramma di tasformazione di che PzKpfw III in Panzerbeobachtungswagen, prevedeva la soppressionedell'armamento principale ed una ristrutturazione del caricamento interno con la installazione di apparecchiature radio tali da garantire comunicazionfino ad una distanza di 20 Km ( Panzerartillerie-Abteilung/ Divisione). Per la rasformazione furono scelti esemplaridi versioni superate (Ausf. F-:-H) in quanto il compito che i veicoli modficeti sa-

Un Panzerbefehlswagen Ausf,H. fotografato durant le oDerazioni sul fronle orientale. E' da notare la contemporanea Presenza dell'antenna a stilo e di quella a lraliccio.

rebbero stat chiamati ad,.assolvere non richiedeva caratteristiche particolarmente vanzate. La soppressionedel cannone crinsent di installare all'interno della torre un tavolo a carteggiare ed apparecchiatureottiche di osservazon e : c o n l a s o p p r e s s i o n e l l ' a r m a m c n rp r i n c i p a de o le venne meno la necessitdi disporte del meccanismodi rotazionemanualedella torre, che venne smontato,la torre fu bloccataad ore 12 e fissataalla sovrastruttura. La dotazionedel carto comprendeva, oltre l'apparato interfonico Funksprechgert f, una radio rice-trasmittente Fu 8 ed una radio ticevente Fu 4 per comunicazoni fino ad una distanza di 20 Km ed una radio porratile Tornisterfunkgert g, ut1lizzab1le un osservada tore appiedato. Per la difesa del catro, al posto del cannone venne installata una MG 34 brandeggiabile. Per consentire all'operatore radio di

Dai primi del mese di luglio del 1943 cominciarono ad affluire in ltalia in misura via via crescente uomini e mezzi destinati a rinforzare le unit tedesche che vi erano dislocate. Nella foto, un convoglio . feroviario carico di ezzi corazzati sosta nella stazione del Brenneroj gli ultimi due carri della fila, uno dei quali visibile solo in pae, sono Panzerkampfwagen lll Ausf.M equipaggiati con due apparati radio Funkgert 5, sul modello del Panzerbefehlswagen lll Ausf.K.SdKfz 266 destinato ad assicurare icollegamenti a livello di reggimento, I due esem. plari fanno parte delle ultimissime serie costruite, come si pu rilevare dalla cupola con portello circolare, installata inizialmente sul Panzerkampfwagen lV Ausf.H.

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una piastra d'acciaio l'apertura in cui solitamente eta montata la Kugelblende; al centro della piastfa venne predisposta una feritoia per consentire il tiro con la pistola-mitragliatrice in dotazione all'equpaggio. Per rendere difficile I'identlficazione de Panzerbeobachtungswagen, sulla scudaturadella torre venne sistematoun simulacro in legno di cannone. Esternamente, il PzBeobrWg III era rionoscibile per il simulacro in legno sistemato fra Ia postazione per la MG ed il visote del servente e per I'antenna a stella montata sulla capotaturadel motote. Tutti gli esemplari erano dotati di corazzaturafrontale tinforzata. Si ha notizia di alcuni esemplari che presentafono caratteristiche assolutamenteinsolite: scafi Ausf.H e torri Ausf.F, con cingol da 360 mm e ruota motrice del tipo montato su PzKpfw III Ausf. E+G. Ci probabilmente dovuto al fatto che la rcalizzazione di questi mezz era itr'prontal.aad un crirerio di massimaeconomicit che autotizzava il ricorso alla cannibalizzazioneAnalogamente ai Panzerbefehlswagen, Pani zerbeobachtungswagen avevanoun equipaggio II I di cinque uomini: capo-carro/osservarore, aiutoosservatoe, conduttote, opetatofe radio e aiutooperatore radio. Non noto il numero di uasformazioni rcalizzate da1la Alkett fra il 1,941 ed il 1941. ma si pu valutare in circa cento unit. I Panzerbeobachtungswagen venneroimpiegati a consumazionee dmasero in servizio fino alla cessazione delle ostilit.

Ufficiali tedeschi del O.A.K, a bofdo di un PzBefWo l Ausf.H del Panzerregiment 8. Ouesto esemplare su cha-ssis PzKpfw lll Ausf.H mostra chiaramente che sui carri di questo tipo il simulacro di cannone montato sulla torre rappresentava f scm KwK39 L/42, anzich il 3,7ctf KwK L/45.

muovetsi con maggior facilit si prowide a smontare la mitragliatrice frontale, chiudendo con

Due dettagli della sistemazione della corazzatuh addizionale frontale applicata sugl esemplari della serie J e L

G L O S S A R I O Versione Carro'com. di btg. (Tarnbezeichnung PzKpfw lV) del Carro-soccorso Bnocolo per guida di combattimento Visore dj guida Lancia-fiamme Fl Supporto per tiro contraereo per MG Apparecchiaturaradio Fu Utficio per gli armament dell'Esercito HWA Cacciatori di carri JgdPz Lunghezzain calibri Li KwK Cannone per carro armato Corazzaturasfer'ca per MG brandeggiabile Obice leggero le FH [,4itraglatrice leggera le MG Mitragliatiice MG ine Carro-spazzam Carro-porta munizoni MunPz Cingolo per I'Est (cingolo alargato per impiego su neve e rangoJ Battaglione corazzato Panzerabteilung PzAbt Gru,ppodi artiglieria campale semovente Panzerartillerieabteilung PzArlAbt Begglmento di artiglieria campale semovente Panzerartillerieregiment PzArtBeg Carro-comandoper unit corazzale PzBefWg Panzerbefehlswagen Carro-comando e osservazione per unit di artiglieria PzBeobWg Panzerbeobachtungswagen campale semovenle Proiettile perforante PzGr Panzergranate Reggimentodi fanteria motorizzata PzcrenReg Panzergrenadierregiment Divisione corazzara Panzerdvision PzDiv Carro da battaglia Panzerkampfwagen PzKpfw Gruppo controcarro PzJgAbt Panzerjgerabteilung Reggimentocorazzato PzReg Panzerregiment Carro da trasporto per materiali del geBio Pionierpanzerwagen PiPzWg Testa di scrofa (Scudaturafusa per semoventi) Saukopf Gonne [Piastre corazzafe addizionali) Schtirzen Cannone pesante per unit di fanteria Schwerjnfanteriegeschtz sJG Visore Sehklappe Semovente Selbstfahrlafette St o Sfl Veicolo a. motore speciale [Denomnazioneattribuita a SdKfz Sonder-Kraftfahrzeug a mezzi concepiti sulla base di specfiche militari) Proiettile esplosivo Sprenggranate SprGr Comando di unit o reparto Stab Cannone d'assalto Sturmgeschtz StuGesch Gruppo cannoni d'assalto Sturmgeschtzabteilung StuceschAbt Obice d'assalto Sturmhaubitze StuHb Cannone pesante d'assalto per unit di fanteria Sturm-Jnfanteriegeschtz StuJG Cannone per semoventi d'assalto o cacciatori di carri StuK StuJmkanone Carro sommergibie Tauchpanzer Denominazioneconvenzonale Tarnbezeichnung Faro oscurato Tarn-Scheinwerfergert Collimatore a cannocchaleDer cannone in torre Turm-Zielfernrohr fZF Uffico per gli approvvigionamenti armi [Esercito) d Waffenprfungsaml [Heer) WaPrfA Scudatura laminata Walzenblende Visore periscopico Winkelspiegel C o l l i m a t o r ep e r i s c o p i c o Winkel-Zielfernrohr WZF Collimatore Zelfernrohr ZF Rivestimentocontro mine provviste di magneti Zimmerit Zugf rerw a g e n zwC a rro co ma ndodi pt.(fernbez ei c hnungdel P z K pf w| | | ) Ausfhrung Bataillonsfhrerwagen Bergepanzer Fahreroptik Fahrersehklappe Flamm o Flammenwerler Fliegerbeschussgert Funkgerto Funk Heeres-Waffenamt Jagdpanzer Kaliberlange Kampfwagen-Kanone Kugelblende Leichte-Feldhaubitze Leichte-Maschinengewehr Maschinengewehr M inenraumpanzer Munitionspanzer Ostkette Ausf. BW BergePz

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B I B L i O G R A F I A Edited & Publishedby George AFV Association, AFv Nezas, .Y\.Canada.

Motorbuch Ve ag, Stuttgart, B.R.D. Ltd, Leathet6ead-,Surrey,--G'B' Panzeranplwlgen 1II, AFV No. 2, Profile Public-ationsberger -...... -Feist -.._ Armor Sries, 2-3-6-8, Aero h"r.r-F"i"t - Arno, .!rjes, Volumes Nos. 2-l-6-8, Aero PublishersInc, Fallbrook, Cal., U.S'4. .\lerner ..._ Die d.euscben III Panzetkamplwagex uxd tV mit ihrer Abarten 1935-1954,l.F. LelimannsVedag, Miitrchen B.R.D. Kanplpanzeroon 1916-1966,J.F. LehmannsVetlag, Mnchen, BR'D' u. von Senger Ettetlii -Dp
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