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Alla c.a. Sindaco Avv. Martino Melchionda Ass. Urbanistica Sig. Cosimo Cicia Responsabile Settore Urbanistica Ing.

Lucia Rossi Universit degli Studi di Salerno Prof. Ing. Roberto Gerundo p.c. Presidente del Consiglio Comunale Avv. Mario Conte Capogruppo Partito Democratico Ing. Salvatore Di Dio

Osservazioni al piano strategico della citt di Eboli

Consigliere Comunale Salvatore Marisei

Eboli, l 23 febbraio 2009

Osservazione 1 La nuova organizzazione territoriale In merito alle polarit individuate nel piano, si sottolinea limportanza di sviluppare unadeguata riflessione sul ruolo che la piana del sele pu sviluppare nel contesto nazionale ed internazionale, candidandosi a nuovo modello di sviluppo agricolo incentrato su funzioni di laboratorio e sperimentazione su larga scala. Tale obiettivo impone una scelta di fondo che privilegi linsediamento di funzioni di ricerca e terziario avanzato sul territorio in stretto collegamento con lapparato produttivo esistente. Non sfugga, a tal proposito, che sul nostro territorio sono gi presenti, in localit Cioffi, insediamenti della Seconda Universit di Napoli Facolt di Veterinaria, che affiancano lAzienda Sperimentale Improsta ed altre strutture regionali settoriali, pur senza sviluppare la minima collaborazione ed integrazione tra di loro e con il sistema produttivo. Su queste qualificate presenze si innesta anche lo sviluppo del Polo Agro-alimentare regionale che prevede specifiche linee di azione dedicate al tema della ricerca. E tuttavia, lesigenza di rafforzare il dialogo tra imprese ed enti di ricerca pubblici e privati appare come un cammino obbligato: partendo dalla ricerca e sperimentazione settoriale in agricoltura (innovazione di processo e di prodotto), occorre allargare lorizzonte alla produzione di energie da fonti rinnovabili, allinnovazione nello smaltimento di scarti di lavorazione vegetale e reflui animali, alla produzione di materiali eco-sostenibili da impiegare nei processi produttivi (si pensi ai materiali utilizzati per la copertura delle serre ed al loro smaltimento, ai contenitori di piantine e sementi, etc.). Il tema della sostenibilit, infatti, fortemente sentito nelle economie in via di consolidamento (si pensi ai paesi BRIC - Brasile, Russia, India e Cina) e nelleconomie emergenti (si pensi agli Stati del Sud Est Asiatico, dei Paesi Arabi, dellAfrica Nord occidentale, etc.) il cui sviluppo economico presenta forti problematiche di sostenibilit

ambientale ed una conseguente elevata attenzione da parte dei loro governi verso le nuove tecnologie applicate ai processi produttivi. Un nuovo modello di sviluppo/polarit la citt agricola della sostenibilit ambientale e della innovazione aprirebbe scenari di confronto (mercati di sbocco di processi innovativi in luogo della sola esportazione delle produzioni) con tali realt internazionali, alimentando una possibile riconversione delleconomia agricola dalla produzione ai servizi tecnologici. Questa opzione strategica ha rilevanti implicazioni sotto il profilo urbanistico, dovendosi tradurre in norme capaci di: incentivare linsediamento di funzioni di ricerca e di terziario avanzato sul nostro territorio, facilitare il trasferimento tecnologico alle imprese, agevolare la riconversione produttiva degli insediamenti agricoli e zootecnici.

In tale direzione, il Piano strategico presenta alcuni spunti di riflessione che necessitano un ulteriore adeguato approfondimento delle indicazioni strategiche e delle azioni previste nei seguenti paragrafi:

- 2. La citt lineare della produzione e del commercio


o La Ss 18 o La Sp 30

- 4. Il territorio agricolo
o Un moderno concetto di ruralit o La zootecnia A titolo di esempio, lasciando ai redattori del Piano ogni approfondimento e verifica di praticabilit di tale percorso, sotto il profilo delle utilizzazioni del suolo e dei manufatti presenti, possono immaginarsi almeno 3 poli di ricerca differentemente specializzati, rispettivamente presso la Masseria dellOrientale in Santa Cecilia, (Polo del trasferimento

tecnologico), presso lAzienda Improsta Area s. Nicola Varco (Polo della sperimentazione e ricerca in agricoltura) e presso Borgo Cioffi (Polo delle ricerca in zootecnica). E altres ipotizzabile, per continuare negli esempi, un complesso sistema di premi ed incentivi a favore delle aziende agricole affinch una parte del loro fondo agricolo possa essere destinato a laboratorio di nuove colture e tecniche di produzione, si possano sviluppare impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili, le aziende zootecniche possano sviluppare impianti da biomassa per lo smaltimento dei reflui, si incentivi lutilizzo, negli impianti serricoli, di materiali eco-compatibili e riciclabili, etc.

Osservazione 2

1. La citt consolidata
Il centro contemporaneo Si propone di inserire la seguente linea strategica, parzialmente modificativa dellindirizzo riqualificazione urbana con mantenimento del carico insediativo, escludendo ulteriori suoi incrementi attraverso: macrointerventi di rigenerazione urbana e sostituzione edilizia dei quartieri di edilizia residenziale pubblica, mediante adeguati bonus volumentrici per gli edifici esistenti da abbattere e ricostruire. Conseguentemente si propone di inserire la seguente azione: - individuazione dei quartieri ERP dove attuare la sostituzione edilizia.

Osservazione 3

1. La citt consolidata
Il centro contemporaneo Si propone di modificare, tra le azioni previste, la previsione dellarea dove delocalizzare lOspedale S.M. Addolorata, in previsione dellospedale unico Eboli-Battipaglia. Tale attrezzatura potrebbe essere localizzata lungo la SS. 18, nei pressi di S. Nicola Varco, per la 3

sua centralit tra i nuclei urbani principali di Eboli e Battipaglia, per lottima accessibilit (sufficiente rete stradale da Eboli, da Battipaglia, da Caapccio e presenza della rete ferrata), e per la presenza di spazi adeguati allo sviluppo di una infrastruttura di cos rilevante dimensione. E, infatti, ipotizzabile che il polo ospedaliero della citt capoluogo, dovendo ospitare la nuova Facolt di Medicina dellUniversit degli studi di Salerno, si concentrer sulla ricerca ed espeller nei prossimi anni le funzioni sanitarie tradizionali. Questultime potranno essere integrate nellospedale unico di Eboli-Battipaglia solo a condizione che esistano adeguate superfici dove allocarle. Il luogo di previsione dellospedale unico ipotizzato dal redigendo Piano Strategico (in prossimit dello svincolo autostradale), al contrario, oltre a presentare forti limiti di compatibilit ambientale tra la nuova infrastruttura e le funzioni produttive ivi esistenti, non presenta disponibilit di suoli ulteriori su cui immaginare lo sviluppo di altre funzioni ospedaliere. Si suggerisce, conseguentemente, di modificare lazione inserendo la seguente dicitura: localizzazione della sede per lospedale unico di Eboli-Battipaglia in territorio del comune di Eboli, a poca distanza dal tracciato della SS. 18, in prossimit dello scalo ferroviario di S. Nicola Varco.

Osservazione 4

1. La citt consolidata
Il centro contemporaneo Si propone di eliminare, tra le azioni, la previsione di sviluppo e potenziamento delle attivit commerciali ed artigianali in localit Casarsa ed Epitaffio. Per tali quartieri occorre disincentivare la commistione tra funzioni abitative e produttive. Le motivazioni di questo indirizzo saranno meglio esplicitate nellOsservazione n. 8 al paragrafo Area per insediamenti produttivi.

Osservazione 5

1. La citt consolidata
Il centro storico Si propone di non limitare, tra le strategie, la previsione di ospitalit diffusa nel centro storico al solo target del turismo religioso, bens di aggiungere anche il turismo culturale, ambientale ed eno-gastronomico.

Osservazione 6

1. La citt consolidata
Il centro storico Si propone di inserire il seguente indirizzo strategico: abbattimento degli immobili di scarso valore storico architettonico non ancora recuperati e ristrutturati, al fine di potenziare gli standard a servizio del centro storico. Conseguentemente, si propone di inserire la seguente azione: concessione di bonus edilizi a favore dei proprietari che procedano allabbattimento di immobili nel centro storico di scarso valore storico architettonico, da concentrare in aree opportunamente individuate nel centro contemporaneo.

Osservazione 7

1. La citt consolidata
Le aree di sviluppo e completamento insediativo Coerentemente con lOsservazione n. 4, si propone di eliminare, tra le azioni, la previsione dello sviluppo artigianale in localit Epitaffio.

Osservazione 8

1. La citt consolidata
Larea per insediamenti produttivi Lobiettivo di questo Osservazione quello di rispondere alla domanda di grandi insediamenti industriali ad oggi non soddisfatta da alcun comune limitrofo, ivi compreso il comune capoluogo. In ragione del rilevante consumo di suolo che comporta una tale previsione, appare opportuno, per compensazione, limitare ogni altro consumo di suolo per attivit artigianali, direzionali e commerciali in area urbana (epitaffio, casarsa, etc.). Pertanto, la domanda di insediamenti artigianali, commerciali (con eccezione degli esercizi di vicinato) e direzionali, dovr essere soddisfatta dallattuale PIP utilizzando i lotti che si renderanno disponibili ovvero prevedendo un suo ampliamento verso sud, parallelamente allattuale perimetro. Dunque, si propone, tra le strategie, di inserire il seguente indirizzo: utilizzare lattuare area PIP esclusivamente per funzioni artigianali, commerciali, direzionali. Per le funzioni industriali, sempre tra le strategie, si propone il seguente indirizzo: prevedere una nuova area PIP vocata ad ospitare insediamenti di grande dimensione (min. 30mila mq.), con limitata previsione di lotti di minore estensione da destinare ad altre attivit industriali (lotti min 5mila max 30mila mq). Conseguentemente, tra le azioni, si prevede di inserire le seguenti indicazioni: previsione di una nuova area PIP in localit Casarsa, in adiacenza alla prevista nuova area PIP del Comune di Campagna, servita dal nuovo svincolo autostradale, prevalentemente vocata ad ospitare insediamenti di grande dimensione (min. 30mila mq.) limitando al minimo indispensabile i lotti per altre attivit industriali (lotti min 5mila max 30mila mq); consentire nellattuale PIP insediamenti artigianali, commerciali, direzionali e di servizio, eccezion fatta per gli insediamenti industriali. 6

Osservazione 9

1. La citt consolidata
Le aree di cava In considerazione dellottimo lavoro svolto dallAc in merito al ciclo integrato dei rifiuti, si propone di specificare, tra le azioni, che le cave in nessun caso potranno essere utilizzate per stabilizzare siti collegati al ciclo dei rifiuti urbani.

Osservazione 10

1. La citt consolidata
Le colline Considerato che il preliminare di Ptcp prevede la possibile realizzazione di insediamenti turistici (con esclusione di seconde case o residenze stagionali) nelle aree interne collinari, si propone di specificare, tra le azioni, che le colline potranno ospitare insediamenti edilizi solo ed esclusivamente per fini turistici.

Osservazione 11

2. La citt lineare della produzione e del commercio


La Ss 18 Coerentemente allOsservazione n. 3, si propone di inserire tra le azioni la seguente indicazione: previsione di unarea ospedaliera atta ad ospitare lospedale unico di EboliBattipaglia ed il suo ampliamento futuro.

Osservazione 12

2. La citt lineare della produzione e del commercio


La Ss 18 Al fine di incentivare la riconversione di masserie e casali rustici, si propone di inserire nellazione gi individuata la seguente specificazione: nel caso di riconversione di masserie e casali rustici a fini agro-turistici, sono previsti limitati ampliamenti e cambi di destinazione duso dei depositi agricoli in strutture ricettive, fatti salvi i limiti di legge, il rispetto delle architetture rurali e sempre che ci sia strettamente funzionale al nuovo complesso turistico.

Osservazione 13

2. La citt lineare della produzione e del commercio


La Sp 30 Al fine di incentivare la riconversione di masserie e casali rustici, si propone di inserire nellazione gi individuata la seguente specificazione: nel caso di riconversione di masserie e casali rustici a fini agro-turistici, sono previsti limitati ampliamenti e cambi di destinazione duso dei depositi agricoli in strutture ricettive, fatti salvi i limiti di legge, il rispetto delle architetture rurali e sempre che ci sia strettamente funzionale al nuovo complesso turistico.

Osservazione 14

3. La citt costiera
Un nuovo modello di turismo Tra le strategie si propone di inserire le seguenti indicazioni: sviluppare il potenziale economico delle aree naturalistiche di pregio (riserva naturale Sele Tanagro, SIC IT8050010, area pinetata) con interventi ecocompatibili. 8

Conseguentemente, si prevede di inserire tra le azioni le seguenti indicazioni: elevazione del livello di frubilit delle aree naturalistiche con interventi rivolti al miglioramento della accessibilit (utilizzando esclusivamente materiali ecosostenibili) sia infra-pineta, che nello spazio compreso tra la spiaggia e la macchia mediterranea; individuazione, tra le aree naturalistiche, di aree di sviluppo per insediamenti turistici eco-sostenibili (reti, standard, aree attrezzate e moduli abitativi removibili).

Osservazione 15

4. Il territorio agricolo
Un moderno concetto di ruralit Coerentemente con le osservazioni n. 12 e 13, si propone di inserire nellazione gi individuata la seguente specificazione: in caso di riconversione delle pre-esistenze rurali a fini agri-turistici ammesso il cambio di destinazione duso dei depositi agricoli in strutture ricettive, fatti salvi i limiti di legge, il rispetto delle architetture rurali e sempre che ci sia strettamente funzionale al nuovo complesso turistico.

Osservazione 16

4. Il territorio agricolo
La zootecnia Coerentemente con le osservazioni n. 12 e 13, si propone di inserire nellazione gi individuata la seguente specificazione: in caso di riconversione delle pre-esistenze rurali a fini agri-turistici ammesso il cambio di destinazione duso dei depositi agricoli in strutture ricettive, fatti salvi i limiti di legge, il rispetto delle architetture rurali e sempre che ci sia strettamente funzionale al nuovo complesso turistico. 9