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SEREGNO

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Lettera da AEB
1- NOMINE

n.

In questi mesi lattenzione dellopinione pubblica stata pi volte rivolta alle nomine ed ai compensi degli Amministratori/Sindaci del gruppo AEB: una questione importante, anche se ha in parte distolto l'interesse da fatti forse pi importanti riguardanti la gestione dei servizi pubblici locali. Da sempre sollecitiamo la maggioranza di centro-destra ad una maggiore trasparenza in termini di nomine e profili professionali degli amministratori: lattuale normativa regolamentare prevede una estrema discrezionalit da parte del Sindaco, unico responsabile della nomina delle persone. Il risultato delle ultime nomine stato un balletto di persone e spostamenti tra vari incarichi, con persone che ricoprono pi incarichi nellambito di aziende pubbliche e societ controllate. Riguardo al presidente di Gelsia Ambiente Dario Ghezzi, indagato per corruzione su fatti che sembrano estranei alla sua attivit in Gelsia, il Consiglio Comunale ha emanato una risoluzione il 5 giugno per richiederne la revoca dallincarico, ma il Sindaco ha inviato una missiva ad AEB piuttosto ambigua e nessuno vuole prendersi la responsabilit di tale atto, e si stanno attuando tattiche dila torie. 2- SETTORE IDRICO Con la fine del 2011 tutte le responsabilit sono passate a Brianza Acque, concludendo un percorso iniziato 5 anni prima. Non sono chiari i vantaggi per i cittadini di Seregno di questo passaggio di competenze; al contrario si intravvedono i seguenti svantaggi:

Non saranno pi corrisposti al Comune di Seregno i canoni di affitto impianti idrici, riducen
do una importante fonte di entrata; E cessata la tariffa agevolata Acqua per gli enti pubblici : dal 2007 Brianza Acque ha cambiato su input dellATO, adeguando la tariffa ed alzandola considerevolmente. Le tariffe acqua non sono uguali per i vari comuni; le tariffe a Seregno erano inferiori del 40% rispetto a quelle degli altri comuni, per lefficiente gestione che si fatta in passato. Ora dal 2006 stanno aumentando progressivamente per adeguarla a quella degli altri Comuni.

Queste sono le prime conseguenze dell'accentramento a livello provinciale del servizio idrico, su input di scelte politiche operate in provincia di Monza in base a legge regionale; il nostro territorio rischia di perdere anche la capacit di pianificazione e controllo in quanto non avr pi strutture locali in grado esercitarle. 3- SETTORE ENERGIA In questo ambito le informazioni in nostro possesso sono molto scarse e non si conosce il piano industriale, essendo stato affidato un incarico ad una societ di consulenza per la sua redazione. Linterazione tra i diversi CDA non programmata, ma legata ad eventi straordinari o alla scelta di partecipare a gare.

Il fatto eclatante rappresentato dalla fallimentare esperienza in Sinergie Italia che costato al gruppo oltre 6 milioni di euro nel 2011, essendo stato richiesto ad AEB di contribuire al ripiano del le perdite di questa societ che sono ammontate nel 2011 a 92 milioni di euro. Invece di cercare di attivare azioni di responsabilit nei confronti degli amministratori di Sinergie Italia e di rescindere i contratti capestro siglati dalla societ con Gazprom, si scelto di continuare questa esperienza, con risultati economici disastrosi. Attualmente la societ in fase di liquidazione, ma ancora operante, e quindi con rischi di ulteriori danni. Questa societ costituita nel 2008 ha avuto qualche risultato positivo nei primi anni, ma nel 2011, con la riduzione del prezzo del gas sul mercato internazionale, ha subito la perdita citata, dovendo onorare contratti a lungo termine con Gazprom, che imponevano prezzi superiori a quelli di mercato. Riteniamo che i responsabili di un simile disastro aziendale in qualsiasi azienda normale avrebbero dovuto subire le conseguenze di questa scelta strategica errata: da noi si cercato di mascherare la situazione con la copertura di plusvalenze per la cessione delle reti alla societ Gelsia Reti. 4- ANDAMENTO ECONOMICO NEI VARI SETTORI I prossimi mesi vedranno un grosso cambiamento nellambito dei servizi pubblici locali con la gara del Centro Sportivo Porada, illuminazione pubblica, servizio di raccolta e smaltimento rifiuti: la normativa ancora incerta e soggetta a cambiamenti anche per interventi della Corte Costituzionale. In termini economici la costante presenza di risultati positivi, considerato il consolidato del gruppo AEB/Gelsia, pur se apprezzato e riconosciuto, deve essere analizzata attentamente in quanto nasconde al suo interno luce ed ombre, e non solo per la grossa perdita imputata a Sinergie Italia:

Si evidenzia per lassenza di un progetto industriale nei settori energia: stato assegnato

un bando per la sua redazione, ma la velocit dei cambiamenti richiederebbero una risposta pi rapida; Si individuato un Responsabile Promozione e Sviluppo, persona alquanto discussa per i suoi multeplici incarici in CDA ed altri incarichi politici, pi intento a gestire attivit di relazione che a costruire business plan per la crescita del gruppo. Il precedente piano industriale si concentrato sugli aspetti societari e di semplificazione del Gruppo, mentre il prossimo deve occuparsi di crescita del gruppo, produzione energia da fonti rinnovabili, economie e semplificazione processi amministrativi di gruppo. Siamo alloscuro di tutto il tema dei Certificati verdi e bianchi, del raggiungimento degli obiettivi assegnati dallAutorit per lenergia. In questi anni il prezzo del Gas si ridotto notevolmente sui mercati internazionali, ma i cittadini non ne hanno tratto alcun beneficio sulla loro bolletta energetica e quindi c stato un trasferimento di risorse ai soggetti che ne curano la distribuzione. Negli ultimi mesi del 2011 lattenzione della struttura dirigente ed amministrativa stata concentrata nella cessione del patrimonio da AEB vs Gelsia Reti, con lobiettivo di capitalizzare la societ Gelsia Reti in vista delle prossime gare. Questo ha comportato una concreta tra sformazione di AEB in societ holding, lasciando ad essa in termini operativi solo la gestione del Centro Sportivo Porada e delle 5 farmacie. Tale operazione peggiorer notevolmente il risultato operativo di AEB. I compiti di indirizzo e di coordinamento hanno bisogno di ruoli di pianificazione, conoscenza dellofferta e del mercato, coordinamento con la struttura commerciale, che non possono essere assegnati ad una sola persona.

5- FARMACIE Per quanto riguarda il settore Farmacie si sta cercando di acquisire la gestione di altre farmacie co munali sul territorio brianzolo, per realizzare economie di scala. Non sono chiari i criteri per cui si sta

negoziando solo con alcuni enti e ci auguriamo che questo non sia correlato ad azioni di transazione politica pi che a criteri economici . Sulle farmacie gestite necessario una grande opera di analisi dellefficienza, di diversificazione dei prodotti presenti a scaffale, in quanto il fatturato non sta aumentando anche per effetto della crisi e la riduzione dei margini dei prodotti del SSN, mentre i costi stanno crescendo. 6- LIBERALIZZAZIONI E GARE Questo un ruolo prettamente politico e non sappiamo quale intenzione abbia lamministrazione comunale di Seregno e quale azione di coordinamento stia svolgendo con altri enti del territorio per ampliare lambito di operativit di Gelsia, al fine di creare un sistema pi efficiente ed aumentare i vantaggi per i cittadini. Lalternativa lasciare che tutti i comuni in ordine sparso indicano le Gare per laffidamento servi zi, con un frammentamento delle gestioni ed una perdita del controllo locale. Vorremmo che queste iniziative fossero svolte alla luce del sole, con trasparenza e comunicazione, per evitare sospetti di attivit di lobbing e di protezione di interessi particolari. La nuova normativa permette ed incentiva lingresso di soci privati, che per vorranno acquisire il controllo delle societ, con potenziale definitiva perdita dellinteresse pubblico. Obiettivo strategico di Aeb/Gelsia deve essere di mantenere efficienza nei servizi erogati, essere com petitive sul mercato e continuare ad essere riferimento nel nostro territorio: allo stato attuale il crite rio di efficienza nella gestione deve essere dimostrato e per quanto riguarda le ricadute positive sulla collettivit locale siamo in attesa di vedere i segnali concreti che si sono manifestati in passato. Al momento non riusciamo a cogliere i vantaggi per i cittadini di Seregno di avere un gruppo di azien de pubbliche di servizi locali e neppure la loro specificit, in quanto operano in regime protetto, pur applicando criteri economici privatistici, ma senza una garanzia di efficienza in quanto il confronto con il mercato ancora molto parziale.

Ottobre 2012

Giuseppe Borgonovo, Consigliere di Amministrazione in AEB per il PD Seregno