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Sommario

1 - Circuito sommatore invertente .................................................................................................................... 1


1.1 - Obiettivi ................................................................................................................................................. 1
1.2 - Strumenti ............................................................................................................................................... 1
1.2.1 Unit didattica ............................................................................................................................... 1
1.2.2 Alimentatore duale ........................................................................................................................ 1
1.2.3 - Oscilloscopio ................................................................................................................................... 1
1.2.4 Generatore di funzioni ................................................................................................................... 2
1.2.5 - Multimetro ..................................................................................................................................... 2
1.3 - Schema elettrico .................................................................................................................................... 2
1.4 Procedimento ....................................................................................................................................... 3
1.5 Risoluzione degli obiettivi ..................................................................................................................... 3
1.5.1 Segnale continuo ........................................................................................................................... 3
1.5.2 Segnale alternato ........................................................................................................................... 3
1.5.3 Mediatore ...................................................................................................................................... 4
1.6 - Conclusioni ............................................................................................................................................ 5
2 - Circuito sommatore non invertente ............................................................................................................. 5
2.1 - Obiettivo ................................................................................................................................................ 6
2.2 - Strumenti ............................................................................................................................................... 6
2.3 - Schema elettrico .................................................................................................................................... 6
2.4 - Procedimento ........................................................................................................................................ 7
2.5 Risoluzione degli obiettivi ..................................................................................................................... 7
2.5.1 Segnale continuo ........................................................................................................................... 7
2.5.2 Segnale alternato ........................................................................................................................... 7
1.6 - Conclusioni ............................................................................................................................................ 9

fase fra il segnale di ingresso e di uscita

1 - Circuito sommatore invertente


1.1 - Obiettivi
1. Verificare se lamplificatore operazionale si comporta da sommatore, ovvero
se somma le tensioni di ingresso
2. Verificare, dopo le opportune modifiche, se la tensione di uscita la media
delle tensioni di ingresso

1.2 - Strumenti
Gli strumenti che abbiamo utilizzato in questa esercitazione sono:

Unit didattica C17 dellElettronica Veneta


Alimentatore duale +12 -12V
Oscilloscopio a doppia traccia della Hameg serie HM400 da 40MHz
Generatore di funzioni della ITT serie GX240 da 2MHz
Due multimetri digitali della Promax serie PD695

1.2.1 Unit didattica


Un unit didattica una basetta sperimentale che viene utilizzata per creare
prototipi di circuiti elettrici senza il bisogno di saldature.
1.2.2 Alimentatore duale
Un alimentatore un componente elettronico che mantiene una differenza di
potenziale elettrico fra i suoi morsetti e che, quindi, produce una forza
elettromotrice.
1.2.3 - Oscilloscopio
L'oscilloscopio uno strumento di misura elettronico che consente di visualizzare, su
uno schermo, l'andamento temporale dei segnali elettrici e di misurare abbastanza
semplicemente tensioni, correnti, frequenze e periodi dei segnali inviati. L'asse
orizzontale del grafico solitamente rappresenta il tempo, rendendo l'oscilloscopio
adatto ad analizzare grandezze periodiche. L'asse verticale rappresenta la tensione.
La frequenza massima dei segnali visualizzabili dipende dalla banda passante dello
strumento che a sua volta dipendente dalla qualit. Si spazia dalle decine di
1

megahertz adatti per lavorare con segnali audio e televisivi, ai modelli digitali da
diversi gigahertz.
1.2.4 Generatore di funzioni
Il generatore di funzioni un'apparecchiatura elettrica in grado di generare un
segnale elettrico le cui caratteristiche sono scelte dallutilizzatore.
1.2.5 - Multimetro
Un multimetro uno strumento di misura elettronico che integra diverse funzioni in
un unico strumento. Nel multimetro permessa almeno la misurazione di una
tensione elettrica, una corrente elettrica e una resistenza elettrica. Inoltre in un
multimetro si possono trovare funzioni supplementari come le misurazione della
capacit di un condensatore, la misurazione di una frequenza, ecc.

1.3 - Schema elettrico


Il circuito da montare il seguente:

1.4 Procedimento
1. Per risolvere gli obiettivi dobbiamo innanzitutto montare il circuito come da
schema elettrico e poi possiamo andare avanti
2. Applichiamo due segnali continui ai due ingressi e vediamo se effettua la
somma dei due segnali allingresso
3. Applichiamo lo stesso segnale alternato ai due ingressi e vediamo se effettua
la somma e se lo sfasa di 180
4. Modifichiamo il circuito in modo che faccia la media dei valori dellingresso

1.5 Risoluzione degli obiettivi


1.5.1 Segnale continuo
1. Prendiamo il primo tester e lo colleghiamo in modo da visualizzare una volta
la tensione V1 e una volta per visualizzare la tensione V2
2. Prendiamo il secondo tester e lo colleghiamo tra luscita del circuito e massa
in modo da leggere la tensione Vout
3. La formula per il calcolo delluscita :
Vout=-[(R12/R7)*V1+(R12/R8)*V2]
Ma poich le resistenze sono uguali il valore della tensione delluscita sar
dato dalla formula:
Vout=-(V1+V2)
4. A questo punto calcoliamo il valore delluscita dando alle tensioni di ingresso
un valore a piacere e successivamente verifichiamo sperimentalmente se
luscita abbiamo lo stesso valore calcolato
5. Infine possiamo anche fare una tabella:
V1
V2
Vout (misurato)
Vout (calcolato)
-5V
7V
-1,98V
-2V
2V
7V
-8,98V
-9V
-3V
1,45V
1,55V
1,55V
1.5.2 Segnale alternato
1. Colleghiamo il generatore di funzioni ai due ingressi e generiamo un segnale
sinusoidale con valore picco-picco pari a 3V e con frequenza pari a 1KHz
3

2. Successivamente colleghiamo loscilloscopio sia allingresso che alluscita e


visualizziamo insieme il segnale di ingresso e il segnale di uscita collegati
rispettivamente al canale 1 e al canale 2 delloscilloscopio.
3. Otterremo il seguente grafico:

Oopopopopop

Come si pu notare il valore picco-picco dellingresso di 3V, mentre il valore


delluscita picco-picco di 6V e sfasato di 180.
1.5.3 Mediatore
1. Per prima cosa bisogna premettere che il circuito mediatore pu essere fatto
solo con il sommatore invertente
2. Affinch il circuito faccia da mediatore occorre che:
R12/R7=R12/R8=1/2
4

In tal caso abbiamo che la tensione di uscita sar:


Vout=-[(V1+V2)/2]
3. Nel nostro caso per dimezzare la R12 al valore di 5K mettiamo in parallelo
una resistenza dello stesso valore.
4. A questo punto possiamo calcolarci il valore delluscita dando dei valori a
piacere ai due ingressi e successivamente ricavarci il valore delluscita
sperimentalmente
5. Infine possiamo anche fare una tabella:
V1
V2
Vout (misurato)
Vout (calcolato)
2V
7V
-4,48V
-4,5V
3V
7V
-4,98V
-4,98V
-2V
9V
-3,48V
-3,5V

1.6 - Conclusioni
Abbiamo potuto constatare che:
1. Applicando agli ingressi due tensioni continue, il circuito effettua la somma
delle due tensioni
2. Applicando agli ingressi la stessa tensione alternata, il circuito effettua la
somma dei due ingressi e sfasa la tensione di uscita di 180
3. Apportando le opportune modifiche il circuito sommatore invertente pu
diventare un circuito mediatore.

2 - Circuito sommatore non invertente


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2 - Circuito sommatore non invertente

2.1 - Obiettivo
Verificare se lamplificatore operazionale si comporta da sommatore, ovvero se
somma le tensioni di ingresso.

2.2 - Strumenti
Gli strumenti sono gli stessi del circuito sommatore invertente.

2.3 - Schema elettrico


Il circuito da montare il seguente:

2.4 - Procedimento
1. Per risolvere gli obiettivi dobbiamo innanzitutto montare il circuito come da
schema elettrico e poi possiamo andare avanti
2. Applichiamo due segnali continui ai due ingressi e vediamo se effettua la
somma dei due segnali allingresso
3. Applichiamo lo stesso segnale alternato ai due ingressi e vediamo se effettua
la somma e se il segnale di uscita risulta in fase con il segnale di ingresso.

2.5 Risoluzione degli obiettivi


2.5.1 Segnale continuo
6. Prendiamo il primo tester e lo colleghiamo in modo da visualizzare una volta
la tensione V1 e una volta per visualizzare la tensione V2
7. Prendiamo il secondo tester e lo colleghiamo tra luscita del circuito e massa
in modo da leggere la tensione Vout
8. La formula per il calcolo delluscita :
Vout=[1+ (R12/R7)]* {[R14/(R9+R14)]*V1+[R9/(R9+R14)]*V2}
Ma poich le resistenze sono tutte uguali il valore della tensione delluscita
sar dato dalla formula:
Vout=V1+V2
9. A questo punto calcoliamo il valore delluscita dando alle tensioni di ingresso
un valore a piacere e successivamente verifichiamo sperimentalmente se
luscita abbiamo lo stesso valore calcolato
10.Infine possiamo anche fare una tabella:
V1
V2
Vout (misurato)
Vout (calcolato)
-1V
9V
8V
8V
2V
4,41V
6,41V
6,41V
1,54V
2,74V
4,28V
4,28V
2.5.2 Segnale alternato
4. Colleghiamo il generatore di funzioni ai due ingressi e generiamo un segnale
sinusoidale con valore picco-picco pari a 3V e con frequenza pari a 1KHz

5. Successivamente colleghiamo loscilloscopio sia allingresso che alluscita e


visualizziamo insieme il segnale di ingresso e il segnale di uscita collegati
rispettivamente al canale 1 e al canale 2 delloscilloscopio.
6. Otterremo il seguente grafico:

Come si pu notare il valore picco-picco dellingresso di 3V, mentre il valore


delluscita picco-picco di 6V e i due segnali sono in fase.

2.6 - Conclusioni
Abbiamo potuto constatare che:
1. Applicando agli ingressi due tensioni continue, il circuito effettua la somma
delle due tensioni
2. Applicando agli ingressi la stessa tensione alternata, il circuito effettua la
somma dei due ingressi e che lingresso e luscita sono in fase