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Sabato 20 ottobre 2012

ALTO RENDIMENTO
OLTRE LA CONGIUNTURA

Attualmente il debito globale in continua crescita e presto superer lenorme cifra


di 50.000 miliardi di dollari. Ma non la sua entit il vero problema: importante
considerare la sua distribuzione tra i diversi Paesi. Occorre considerare il debt/Pil

LA CRESCITA LA CURA ANTI-DEBITO


ARMANDO CARCATERRA
e MARIO NOERA

ARMANDO CARCATERRA
direttore investimenti
Anima Sgr

MARIO NOERA
docente Economia
intermediari finanziari
Universit Bocconi

l Global Debt Clock un calcolatore che


mostra in tempo reale lentit del debito totale accumulato in tutti i Paesi del mondo e
che consente di vedere e confrontare anche il debito dei singoli Paesi.
In questa fase congiunturale, il debito globale
in continua crescita e si appresta a superare una
cifra spaventosa: 50.000 miliardi di dollari. Un debito globale cos ampio e in crescita tanto rapida
non pu che suonare minaccioso per il futuro
dellumanit.
In realt, il debito rappresenta solo una faccia di
una medaglia: a ogni debito corrisponde infatti
un credito, a ogni debitore un creditore. Misurare il debito mondiale aggregato equivale a misurare il credito mondiale aggregato. Se guardassimo al Global Debt Clock come al contatore del
credito mondiale leffetto emotivo sarebbe opposto: il mondo ci parrebbe pi ricco e la stabilit
del pianeta rassicurante. Lentit del debito non
quindi di per s il vero problema.
Uno dei problemi come il debito globale distribuito tra i Paesi. Il debito nasce perch ci sono Paesi che risparmiano pi di quanto investono e viceversa. Se per pensiamo che quelli che
investono lo facciano perch hanno opportunit
di impiego delle risorse migliori e pi produttive,
il fatto che il risparmio in eccesso di alcuni Paesi
(che non hanno le stesse opportunit) venga trasferito - attraverso il debito - a chi lo fa fruttare
meglio, appare una cosa salutare e benefica.
Questo spiega perch gli economisti si concentrano maggiormente sulla proporzione tra debito e prodotto, cio sul rapporto tra debito e Pil:

Rapporto debito/Pil mondiale


Andamento dal 2001
80

75

70

65

2002

2004

2006

2008

2010

2012

quello che conta in primo luogo se il debito alimenta la crescita del reddito. Anche se il debito
cresce, il fatto che anche il Pil cresca almeno altrettanto segnala che le risorse prese a prestito
sono utilizzate bene. Un rapporto debito/Pil in
crescita invece un indizio che qualcosa non va.
In secondo luogo, comunque importante valutare il livello assoluto del debito rispetto al Pil,
soprattutto quando supera il livello di guardia,
circa il 90%, come affermano studi autorevoli.
La Germania ha un debito pubblico superiore a
quello dellItalia (2.100 miliardi di euro contro
1.900), ma la sua proporzione sul Pil molto inferiore: 82% contro 123%. Gli oltre 2.000 miliardi di
debito tedesco non sono un problema; i 1.900 miliardi di debito italiano appaiono invece un grosso problema. La Grecia, con un debito di soli 360

miliardi di euro, ma pari al 165% del suo Pil,


sullorlo del fallimento
Un recente studio del Fondo Monetario mostra
che, dagli anni Ottanta, il debito pubblico mondiale in proporzione del Pil mondiale in continua e costante crescita e che ormai prossimo a
eguagliare il record storico del 120%, raggiunto
nel 1945 alla fine della seconda guerra mondiale.
LEconomist ha quindi ragione a lanciare lallarme sul debito mondiale, ma quello che davvero
preoccupa che, negli ultimi decenni, la riallocazione delle risorse nel globo non stata capace
di alimentare a sufficienza il prodotto. Lattenzione dovrebbe concentrasi sul denominatore (il
Pil) pi che sul numeratore (il debito).
Lo studio del Fondo Monetario mostra anche
che - nei 20 anni successivi alla fine della guerra
- il rapporto debito/Pil mondiale riuscito a
scendere di ben 90 punti percentuali, fino al 30%
del 1975. E che questa discesa impressionante
non stata prodotta dalladozione universale di
draconiane misure di austerit, ma esclusivamente dalla crescita costante del Pil (e da un po
di inflazione). Analizzando tutti i singoli episodi
in cui il rapporto debito/Pil ha potuto essere abbattuto ci accorgiamo che il successo stato ottenuto attraverso la crescita del prodotto interno lordo, non attraverso aumenti delle tasse. E
quando la crescita non si realizzata, gli aggiustamenti fiscali sono risultati impotenti e il debito esploso.
Per cui, ogni minuto che passa un minuto perso solo se si dimentica che il Pil la vera medicina del debito.

I numeri delle Borse europee...

... e quelli del resto del mondo

Elaborazioni B&F su dati Bloomberg - Valori rilevati alle ore 18.00 di Venerd 19 ottobre 2012

Elaborazioni B&F su dati Bloomberg - Valori rilevati alle ore 18.00 di Venerd 19 ottobre 2012

Paese

Europa

Indice

Livello

DJ EURO STOXX 50
2.537,4
DJ STOXX 50
2.569,8
DJ EURO STOXX 300
251,5
DJ STOXX 600
273,8
DJ ESTOXX SEL.DIV.30 1.441,3
MSCI EURO
801,6
Gr. Bretagna FTSE 100
5.893,6
FTSE tech 100
2.412,2
Italia
FTSE MIB
15.862,3
Austria
ATX
2.195,4
Cechia
PRAGUE PX
988,3
Danimarca
KFX
504,7
Estonia
TALLIN GENERAL
672,1
Finlandia
HEX
5.538,8
Francia
CAC 40
3.498,0
Germania
DAX
7.364,7
Grecia
ASE GENERAL
870,6
Irlanda
IRISH OVERALL
3.246,5
Lettonia
OMX RIGA INDEX
382,9
Norvegia
OSE ALL SHARE
494,6
Olanda
AEX
333,9
Polonia
WSE WIG
43.930,9
Portogallo
PSI-20
5.444,9
Romania
BET 10
4.924,4
Russia
RUSSIAN RTS USD
1.492,6
Slovenia
SBI Top
598,2
Spagna
IBEX 35
7.885,0
Svezia
OMX
1.064,6
Svizzera
SMI
6.759,1
Ungheria
BUX
19.029,2

Var. %
5 gg.

52 SETTIMANE
Livello Data
Livello
Max
Min.

2,77 2.611 16/03


1,73 2.595 18/10
2,25
258 16/03
1,63
277 14/09
1,97 1.555 21/03
2,54
818 14/09
1,73 5.989 14/03
0,94 2.470 14/09
2,26 17.159 19/03
2,10 2.267 08/02
0,24 1.027 09/02
2,69
506 05/10
0,36
689 17/08
1,21 6.309 21/02
3,22 3.600 16/03
1,83 7.479 21/09
5,55
882 18/10
0,15 3.369 19/03
-0,86
402 02/03
-0,08
512 14/09
1,82
340 07/09
-0,13 44.617 18/10
1,57 6.057 28/10
2,20 5.409 02/04
1,76 1.763 19/03
4,15
647 25/10
3,04 9.351 28/10
0,56 1.128 16/03
1,56 6.798 19/10
-0,55 19.996 07/02

2.050
2.094
202
218
1.237
642
5.075
1.889
12.296
1.638
837
341
531
4.785
2.793
5.367
471
2.492
359
398
269
36.483
4.372
4.144
1.201
500
5.905
873
5.308
15.850

Data

Divid.
Yeld

01/06
25/11
25/11
25/11
01/06
25/11
25/11
25/11
25/07
25/11
23/11
20/10
20/12
04/06
25/11
25/11
05/06
25/11
08/06
25/11
25/11
24/05
14/06
29/11
01/06
27/08
23/07
25/11
25/11
10/11

3,98
4,14
3,66
3,71
6,21
3,78
4,03
2,52
3,78
3,10
3,61
1,62
4,09
5,14
4,01
3,51
2,64
1,82
4,04
4,30
3,51
4,63
5,98
5,38
3,58
4,61
3,93
4,03
3,33
3,24

P/E
atteso

10,8
11,3
11,8
12,2
10,0
10,9
11,5
14,8
10,8
11,0
12,9
17,8
9,8
17,0
10,8
10,9
43,8
19,9
11,6
11,3
10,9
20,7
7,8
6,0
14,9
15,9
13,0
14,0
9,8

Tassi
%

0,75

0,50
0,75
0,75
7,00
1,00
0,75
0,75
0,75
0,75
0,75
1,01
5,75
0,75
4,75
0,75
9,50
n.d.
1,00
0,75
1,25
6,50

Var. %
31/12

Var. %
a 2 anni

9,5
8,5
11,4
12,0
-0,7
11,8
5,8
16,9
5,1
16,1
8,5
29,4
26,5
3,4
10,7
24,9
28,0
11,9
3,2
11,8
6,9
16,9
-0,9
13,5
8,0
1,5
-8,0
7,8
13,9
12,1

-10,6
0,7
-7,8
3,2
-16,1
-6,9
3,3
23,0
-25,3
-18,0
-13,0
23,4
3,7
-23,0
-8,1
13,5
-44,7
21,3
-2,2
13,7
-1,5
-3,0
-31,0
-6,0
-5,0
-28,6
-27,6
-2,8
4,4
-18,9

Cambio
vs E

1,00

Paese

Usa

0,81
1,00
1,00
24,84
7,46
1,00
1,00
1,00
1,00
1,00
1,00
0,70
7,37
1,00
4,10
1,00
4,58
40,22
1,00
1,00
8,56
1,21
279,29

Cina
Argentina
Australia
Brasile
Canada
Corea Sud
Filippine
Giappone
Hong Kong
India
Indonesia
Israele
Malesia
Messico
Singapore
Sudafrica
Taiwan
Thailandia
Turchia
Venezuela

Indice

DOW JONES IND.


DOW JONES TRANSP.
DOW JONES UTILITIES
S&P 500
S&P 400 MIDCAP
S&P 600 SMALLCAP
RUSSELL 2000
NASDAQ 100
NASDAQ COMPOSITE
SHANGHAI B
SHENZHEN B
MERVAL
ASX
BOVESPA
S&P/TSX 60
KOSPI 100
PHILIPP. COMP.
NIKKEI 225
HANG SENG
MUMB. SENSEX 30
JAKARTA COMP.
TEL AVIV 100
K. LUMPUR COMP
BOLSA
STI
FTSE/JSE TOP40 IX
WEIGHTED PR.
SET50
ISE NATIONAL 100
IBC

Livello

13.417,7
5.104,4
486,3
1.442,0
990,9
466,6
826,4
2.702,8
3.030,3
222,2
600,4
2.429,8
4.593,5
59.176,8
709,0
1.926,8
5.432,4
9.002,7
21.551,8
18.682,3
4.331,3
1.079,0
1.666,4
42.443,3
3.048,9
32.609,8
7.408,8
886,8
70.774,0
375.649,9

Var. %
5 gg.

52 SETTIMANE
Livello Data
Livello Data
Max
Min.

0,67 13.662
1,18 5.390
2,27
500
0,94 1.475
1,56 1.030
1,81
488
0,40
869
-0,64 2.878
-0,45 3.197
0,47
259
2,82
692
1,23 3.028
1,85 4.603
0,03 68.970
1,85
728
1,04 2.064
1,17 5.485
5,49 10.255
1,96 21.760
0,04 19.137
0,46 4.362
0,17 1.097
0,79 1.670
1,87 42.751
0,24 3.111
1,03 33.122
-0,38 8.171
0,85
893
1,68 70.923
3,98 403.516

05/10 11.232
19/03
4.532
01/08
423
14/09
1.159
14/09
812
14/09
371
14/09
666
21/09
2.151
21/09
2.441
16/11
195
14/03
530
27/10
2.118
18/10
4.033
14/03 52.213
29/02
638
03/04
1.714
05/10
4.158
27/03
8.136
20/02 17.613
05/10 15.136
18/10
3.594
16/10
905
19/10
1.371
17/10 34.211
05/10
2.607
17/10 27.377
02/03
6.609
04/10
634
18/10 48.812
05/10 102.210

25/11
25/11
23/11
25/11
25/11
25/11
28/11
25/11
25/11
31/07
15/12
17/05
04/06
23/07
04/06
19/12
21/10
25/11
25/11
20/12
20/10
27/11
21/10
20/10
20/12
20/10
19/12
20/10
25/11
25/10

Divid.
Yeld

P/E
atteso

Tassi
%

Var. % Var. %
31/12 a 2 anni

2,53
1,69
3,85
2,09
1,67
1,43
1,64
1,18
1,22
2,33
3,10
2,74
4,63
4,28
2,95
1,23
2,39
2,15
3,30
1,53
2,92
3,08
3,33
1,42
3,02
3,24
3,63
3,59
2,18
4,73

12,5
16,6
15,8
13,7
16,4
18,2
21,3
13,9
16,1
8,1
8,8
6,9
14,0
15,3
14,0
10,8
17,0
15,1
11,3
14,8
15,9
9,7
15,4
17,2
14,2
13,1
17,7
13,7
11,3
-

0,25

9,8
1,7
4,7
14,7
12,7
12,4
11,5
18,7
16,3
3,2
5,9
-1,3
11,7
4,3
4,1
7,6
24,3
6,5
16,9
20,9
13,3
10,3
8,9
14,5
15,2
14,5
4,8
23,4
38,1
221,0

6,00
3,00
7,25
3,00
1,25
5,50
0,10
0,50
7,00
5,00
2,25
4,50
4,50
0,38
5,00
5,04
n.d.
n.d.
29,50

Cambio
vs E

22,2
1,30
9,8
19,2
23,7
22,3
26,3
19,0
30,6
24,3
-19,7
8,15
-25,6
-10,9
6,17
-2,8
1,26
-15,3
2,64
-2,5
1,29
7,6 1439,43
29,6
53,83
-5,6 103,34
-9,3
10,10
-6,5
70,21
20,6 12517,41
-6,6
4,99
11,9
3,98
23,2
16,75
-4,5
1,59
22,3
11,25
-7,9
38,10
29,3
40,03
1,3
2,34
463,4 5594,27