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La potest regolamentare dei comuni

I comuni sono enti territoriali autonomi espressione delle autonomie locali riconosciute e promosse dalla Costituzione, nellarticolo 5, in attuazione del principio di decentramento amministrativo. Sempre la Costituzione, allarticolo 114 co. 2 e allart. 117 co. 6, prevede per i comuni la facolt di adottare atti con i quali disciplinare il proprio assetto organizzativo e lesercizio delle funzioni a loro attribuite: gli statuti e i regolamenti. Il potere regolamentare dei comuni trova fondamento anche nellart. 7 del D.Lgs. 267/2000, per le materie di competenza, tra cui lorganizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, lorganizzazione e il funzionamento degli uffici, nonch i regolamenti attinenti ai settori nei quali presente la competenza dellente, quali ledilizia, ligiene e la sanit, il commercio, i servizi pubblici quali il trasporto. Lapprovazione dei regolamenti avviene con delibera del consiglio comunale, ad eccezione dei regolamenti sullordinamento degli uffici e dei servizi che il D.Lgs. 267/2000 prevede siano di competenza della Giunta.

Lo statuto del comune


I comuni sono enti territoriali autonomi espressione delle autonomie locali riconosciute e promosse dalla Costituzione, nellarticolo 5, in attuazione del principio di decentramento amministrativo. Sempre la Costituzione, allarticolo 114 co. 2 e allart. 117 co. 6, prevede per i comuni la facolt di adottare atti con i quali disciplinare il proprio assetto organizzativo e lesercizio delle funzioni a loro attribuite: gli statuti e i regolamenti. Lo statuto rappresenta lespressione pi alta dellautonomia del comune, in quanto atto a contenuto normativo costituente e ne regola lordinamento. Il comma 2 dellarticolo 114 della Costituzione ne fa espresso riferimento, mentre il D.Lgs. 267/2000 prevede che lo statuto fissi le norme fondamentali dellorganizzazione dellente e che venga adottato nellambito dei principi fissati dalla stessa legge. Lo statuto deve avere un contenuto obbligatorio dove vengono stabiliti vari aspetti, tra cui le norme fondamentali e criteri generali in materia di organizzazione del comune, le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia di partecipazione delle minoranze, la disciplina della partecipazione popolare, del decentramento, le norme per assicurare condizioni di pari opportunit tra uomo e donna, ecc. Sempre secondo il D.Lgs. 267/2000 oltre al contenuto obbligatorio previsto un contenuto facoltativo. Lo statuto approvato con delibera consiliare votata in seduta pubblica e con voto palese. La delibera deve ottenere il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri previsti per lente.

Riparto di competenza legislativa tra Stato e Regioni


Con il riconoscimento e la promozione delle autonomie locali, principio enunciato nellarticolo 5 della Costituzione, viene previsto, attraverso il decentramento amministrativo, il trasferimento di compiti e poteri decisionali dagli organi centrali statali agli organi periferici. Con larticolo 117 della Costituzione si stabilito che la potest legislativa nel nostro ordinamento esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonch dei vincoli derivanti dallordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Questo riconoscimento pone le Regioni in una posizione primaria e sovraordinata rispetto alle Province e Comuni, titolari di potest normativa limitata al solo ambito statuario. La suddivisione della potest legislativa tra Stato e Regioni definita nellarticolo 117 cos espressa: potest legislativa esclusiva dello Stato, riferita a 17 settori strategici indicati nel comma 2 dellarticolo 117; potest legislativa concorrente, riferita ai settori individuati nel comma 3 dellarticolo 117, nei quali si assiste ad una suddivisione di compiti tra Stato e Regioni (lo Stato determina i principi fondamentali, alle Regioni spetta il compito di emanare la legislazione specifica di settore); potest

legislativa residuale delle Regioni nei settori non definiti nel testo costituzionale, ma che sono ricavati per esclusione.