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La Grecia e la nascita della filosofia

1. Problema: Perch si afferma che la filosofia sia nata nel VI sec. a.c. in Grecia? 1.1. perch i primi testi filosofici furono scritti dai greci 1.2. perch la nostra civilt deriva dalla cultura greca 1.3. perch i greci praticarono per primi l'indagine razionale intorno alla natura 2. Problema: la filosofia fu una creazione originale dei greci o essi si limitarono a riprendere e ripetere un sapere di origine orientale? 2.1. Orientalisti: sostengono la tesi della origine orientale della filosofia, i Greci si sono ispirati a forme di sapere preesistenti che hanno appreso e importato dall'oriente 2.2. Occidentalisti: sostengono la tesi della originalit dei greci come creatori della filosofia 3. Argomentazione degli orientalisti: 3.1. prima della filosofia greca sono nate le esperienze filosofiche religiose orientali 3.1.1. Induismo: India, XIV - XIII sec. a.C. Rig Veda, VIII sec. a.C. Upanishad 3.1.2. Buddismo: Gautama Buddha, VI sec. a.c. 3.1.2.1. vita sofferenza e dolore (malattia, vecchiaia, morte, desiderio, ecc.) 3.1.2.2. quattro verit: mondo dolore che deriva dal desiderare, occorre estinguere il desiderio, attraverso 3.1.2.3. ottuplice sentiero indicato da Buddha: retto pensiero, retto parlare, retto agire, ecc. 3.1.3. Zoroastrismo: VII sec. a.C. Zarathustra, mondo campo di battaglia tra Ohrmudz (dio del bene) e Ahriman (dio del male) 3.1.4. Taoismo e confucianesimo: Cina, VII sec. a.C. Lao-Tze e dottrina del Tao e Confucio e dottrina confuciana 3.2. Caratteri generali di queste esperienze: 3.2.1. sono incentrate su problemi esistenziali 3.2.2. propongono una via per la salvezza dell'uomo 3.2.3. la conoscenza uno strumento per garantire la liberazione dell'uomo dal dolore e dalla sofferenza 3.3. le civilt orientale avevano sviluppato prima dei greci invenzioni tecniche e ricerche scientifiche 3.3.1. medicina: trapanazioni craniche neolitico; schema diagnosi, prognosi e terapia degli egiziani; operazioni chirurgiche presso i mesopotamici; agopuntura in Cina; ecc. 3.3.2. astronomia e matematica: Caldei studiano costellazioni, pianeti, segni zodiacali, ecc.; egiziani e babilonesi sviluppano una matematica complessa (potenze, radici, frazioni, ecc.) 3.4. Conclusioni orientalisti 3.4.1. rapporti commerciali tra Greci e civilt orientali 3.4.2. greci sono commercianti e navigatori 3.4.3. assimilano la cultura delle civilt orientali 3.4.4. e importano in Grecia queste esperienze filosofiche, religiose, tecniche e scientifiche che sono alla base della filosofia greca 4. Argomentazione degli occidentalisti: 4.1. la filosofia greca ha caratteri propri e specifici, molto diversi da quelli delle religioni e filosofie orientali 4.1.1. non ci sono prove nei testi greci che ci sono pervenuti di influenze delle tradizioni orientali sulla filosofia greca delle origini 4.1.2. queste testimonianze sono posteriori e risalgono al periodo ellenistico (III sec. a.C.) e sono frutto di una operazione politico - culturale, il tentativo di fondere cultura greca e orientale dopo le imprese di Alessandro Magno e la creazione della civilt ellenistica 4.1.3. inoltre sapienza greca e orientale sono profondamente diverse

4.1.3.1. sapienza orientale: di tipo religioso e tradizionalista veicolata dalla fede e dalla rivelazione 4.1.3.2. sapienza greca: di tipo razionale basata sulla libera ricerca e sulla critica della religione, del mito, dell'opinione comune 4.2. Scienza: esistono influenze e derivazioni orientali della scienza greca da quella orientale, ma nei greci la scienza si afferma con caratteri profondamente diversi rispetto a quelli della scienza orientale 4.2.1. scopo scienza greca non pratico, ma nasce dal desiderio di comprendere il perch delle cose 4.2.2. esempio astronomia babilonese: scopo astrologico - oroscopistico: previsione eventi 4.2.3. mentre per i greci scopo astronomia era dare una spiegazione razionale dei fenomeni celesti (moti pianeti, eclissi, ecc. 4.2.4. esempio matematica egiziana: nasce da problemi di agrimensura dovuti alle piene del Nilo e alla necessit di ricostruire i confini delle propriet dei campi cancellati dalle piene 4.2.5. mentre la matematica greca mira a ricavare delle formule e delle leggi che spieghino determinati problemi teorici 4.3. Conclusioni: nelle civilt orientali si ha uno scopo pratico mentre nella scienza greca lo scopo teorico: formulare leggi universali capaci di dare una spiegazione razionale dei fenomeni naturali a prescindere da qualsiasi interpretazione religioso e da qualsiasi scopo pratico

5. Problema: quali sono le caratteristiche delle societ greca che spiegano il sorgere in essa della filosofia? Si tratta di un insieme di fattori economici, culturali, politici specifici di essa che crearono le condizioni per lo sviluppo del pensiero filosofico 5.1. Politica 5.1.1. civilt orientali pre-greche: monarchie assolute accentratrici autoritarie e molto tradizionaliste e quindi statiche 5.1.2. civilt greca: mancanza di uno stato accentrato e sviluppo di molteplici pleis che svilupparono un regime politico democratico 5.2. Religione: 5.2.1. civilt orientali: presenza di una casta sacerdotale elitaria e ristretta portatrice di sistemi di credenze dogmatici fondati su rivelazioni divine contenute in testi sacri; 5.2.2. civilt greca: assenza di testi sacri e di caste sacerdotali 5.3. Societ 5.3.1. civilt orientali: prevalere di caste guerriere o sacerdotali che detengono il potere entro un sistema gerarchico piramidale. Tutti gli altri sono sudditi privi di libert 5.3.2. civilt greca: prevalere della borghesia di artigiani, commercianti, navigatori, ecc. Sviluppo del principio della 5.3.2.1. isonomia: tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, la polis una comunit di uomini liberi che decidono autonomamente del proprio destino 5.4. Civilt greca: democratica, libera e non autoritaria favorisce lo sviluppo: 5.4.1. atteggiamento critico: portato alla discussione, al confronto, alla critica 5.4.2. atteggiamento dinamico: viene valorizzato il cambiamento dovuto alla critica rivolta ai modelli del passato e alla valorizzazione di nuove idee e nuovi punti di vista