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LINEA DI SPALMATURA

Analisi e valutazione del rischio Schede dei rischi valutati

AMBITO CONSIDERATO
Nella preparazione delle schede stato considerato lo schema riportato di seguito. La definizione degli ambiti di applicazione delle schede quella definita nella legenda della immagine seguente.

RISCHI MECCANICI
TIPOLOGIA RISCHIO RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.3.7, 1.3.8, 1.4, 1.6 1.3.7, 1.3.8, 1.4, 1.6 1.3.4, 1.3.7, 1.3.8, 1.4, 1.6 1.3.4, 1.3.7 1.3.4, 1.3.7, 1.3.9, 1.6 Zone interessata dal pericolo ABCDE-F Persone esposte alla situazione pericolosa Installatore, operatore, manutentore, persona estranea. STIMA DEL RISCHIO DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA Zone A F: durante il funzionamento della macchina non deve essere possibile raggiungere organi in movimento che possano provocare schiacciamento, cesoiamento, taglio, impigliamento, urto per gli operatori o persone esposte. Nella operazione di preparazione bobina, loperatore usa attrezzi da taglio manuali. Zona B: nella zona sono presenti organi in movimento necessari alla lavorazione, ma accessibili alloperatore. Zone C - D: durante il funzionamento della macchina non deve essere possibile raggiungere organi in movimento che possano provocare schiacciamento, cesoiamento, taglio, impigliamento, urto per gli operatori o persone esposte. Loperatore deve accedere a queste zone per effettuare la regolazione della quantit di adesivo utilizzando un attrezzo speciale per la regolazione degli ugelli, per effettuare la pulizia della testa di spalmatura con una spatola e per la pulizia dei cilindri durante il funzionamento con uno scovolone. G F P E

SCHIACCIAMENTO CESOIAMENTO TAGLIO O SEZIONAMENTO IMPIGLIAMENTO URTO


Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Installazione, utilizzo, manutenzione

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Zona E: durante il funzionamento della macchina non deve essere possibile raggiungere organi in movimento che possano provocare schiacciamento, cesoiamento, taglio, impigliamento, urto per gli operatori o persone esposte INCORSAMENTO LINEA: Durante il funzionamento della macchina pu rendersi necessario effettuare la operazione di incorsamento del materiale sui cilindri della linea,nel forno e nel caso di utilizzo di un secondo materiale da accoppiare, anche in quota sulla parte superiore della linea . In questa operazione sono presenti rischi di natura meccanica (cilindri), termica (materiale a temperatura elevata), e chimica (solventi). PROVVEDIMENTI

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G Zone A - F: le zone sono protette da ripari fissi e mobili interbloccati. Un segnalatore ottico multicolore segnala alloperatore le condizioni di accesso / divieto di accesso nelle varie fasi di funzionamento della macchina. Per lapertura dei ripari occorre seguire una procedura di apertura in sicurezza mediante chiave estraibile ed a macchina ferma. Laccesso della zona carico / cambio bobina protetta da barriere ottiche. Laccesso a queste zone previsto solo durante la fase di carico/preparazione bobina, eseguendo la procedura prevista nel manuale duso e nella procedura sicura di lavoro. Il cambio bobina viene effettuato con una sequenza di comandi effettuata dalloperatore sul quadro di comando in una posizione lontana dagli organi in movimento. Nel manuale duso e nella procedura sicura di lavoro sono contenute istruzioni sul comportamento da adottare utilizzando gli attrezzi da taglio manuali. Uso dei DPI. Zona B: La zona protetta da ripari fissi e mobili interbloccati. Per lapertura dei ripari occorre seguire una procedura di apertura in sicurezza mediante chiave estraibile ed a macchina ferma. Sono presenti anche ripari con finestre per lispezione durante il funzionamento. I ripari sono del tipo apribile per manutenzione / ispezione, bloccati in posizione con viti durante il normale funzionamento della macchina. Loperatore che effettua queste operazioni, deve seguire le procedure di sicurezza contenute nel manuale duso e nella procedura sicura di lavoro. e sono bloccate controllate nella posizione di chiusura da un sensore. Uso dei DPI in dotazione

STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

Zone C - D: La zona protetta da ripari fissi e da un riparo fisso alle spalle delloperatore con fascione per proteggere i piedi dal contatto con cilindro folle in movimento. Le operazioni vengono effettuate a macchina funzionante a velocit ridotta, con sicurezze meccaniche inserite ed interbloccate. E presente un riparo fisso con apertura circolare per la operazione di pulizia cilindri con uno scivolone a distanza di sicurezza, come previsto dalla UNI13857. Uso dei DPI in dotazione Zona E: la zona protetta da ripari fissi e mobili interbloccati. Laccesso della zona scarico bobina avvolta protetta da barriere ottiche. Un segnalatore ottico multicolore segnala alloperatore le condizioni di accesso / divieto di accesso nelle varie fasi di funzionamento della macchina. Laccesso a questa zona previsto solo durante la fase di scarico bobina di materiale avvolto, eseguendo la procedura prevista nel manuale duso e nella 4 1 1 1 4 procedura sicura di lavoro. Questa operazione viene effettuata con una sequenza di comandi effettuata dalloperatore sul quadro di comando in una posizione lontana dagli organi in movimento. Nel manuale duso e nella procedura sicura di lavoro sono contenute istruzioni sul comportamento da adottare utilizzando gli attrezzi da taglio manuali. Uso dei DPI INCORSAMENTO LINEA: Loperazione di incorsamento viene effettuata: 1) A macchina ferma; 2) Con leventuale accesso in quota 4 1 1 1 4 protetto da dispositivi interbloccati; 3) A corridoio libero; 4) A forno spento in condizione protetta. 5) Con uso dei DPI in dotazione. INDICAZIONI SUL Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono MANUALE contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per un corretto utilizzo della macchina. SEGNALETICA Nei pressi delle zone pericolose: ADOTTATA

RISCHI ELETTRICI - ELETTROMAGNETICI


TIPOLOGIA RISCHIO RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.3.7, 1.3.8, 1.4, 1.6

ELETTROCUZIONE

MANCANZA DI CORRENTE, AVVIO INTEMPESTIVO


Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Istallazione, utilizzo, manutenzione Zone interessata dal pericolo Parti elettriche, parti mobili azionate elettricamente, parti metalliche della macchina. (Zone A B C D E F) G F

1.3.4, 1.3.7, 1.3.8, 1.4, 1.6 Persone esposte alla situazione pericolosa Installatore, utilizzatore, manutentore STIMA DEL RISCHIO

DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA Parti elettriche: la macchina funziona con una alimentazione di 380 V a 500 Hz e pu causare rischio di elettrocuzione e incendio nel caso di parti attive non correttamente isolate Parti metalliche: le parti metalliche della macchina potrebbero essere percorse da corrente a causa di situazioni di guasto dellalimentazione elettrica della macchina. Parti mobili azionate elettricamente: E necessario proteggere loperatore da mancanza di corrente, avvio intempestivo di organi in movimento necessari alla lavorazione (e quindi non protetti da ripari fissi), raggiungibili dalloperatore. PROVVEDIMENTI

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G Parti elettriche:Le apparecchiature, i comandi di arresto e di emergenza sono conformi alla EN 60204-1. La macchina collegata alla rete elettrica mediante un cavo dedicato, con conduttore di terra di colore giallo verde per lidentificazione nella fase di collegamento. Ai pulsanti di comando arriva bassa tensione a 24 V. In caso di arresto per mancanza di corrente, al suo ripristino la macchina non si riavvia se non volontariamente premendo il pulsante di accensione.

STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

Parti metalliche: le parti metalliche sono protette tramite collegamento equipotenziale di messa a terra secondo la Norma CEI EN 602041 6.3. Le parti attive sono protette con isolamento doppio e involucri di indice di protezione (IP, CEI EN 60529).

Parti mobili azionate elettricamente: Il riarmo dei pulsanti di emergenza e delle sicurezze previste sulla macchina non causa il riavvio della lavorazione automaticamente, ma necessario un consenso da parte delloperatore. Durante le operazioni in cui 2 1 1 1 2 loperatore deve procedere ad operazioni di regolazione / ripristino materiale nelle posizioni corrette, tutti i comandi funzionano ad azione mantenuta e con la macchina in condizioni di funzionamento a velocit di sicurezza. INDICAZIONI SUL Condizioni di installazione elettrica della macchina; MANUALE Schemi elettrici di comando; Indicazioni sulla regolarit dellimpianto elettrico dellambiente di utilizzo della macchina; Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per un corretto utilizzo della macchina. SEGNALETICA Sul quadro elettrico: ADOTTATA

TIPOLOGIA RISCHIO

RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.5.1

CAMPI ELETTROMAGNETICI

ELETTRICITA STATICA
Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Istallazione, utilizzo, manutenzione Zone interessata dal pericolo Intera linea, parti metalliche, (Zone A B C D E F)

1.5.2 Persone esposte alla situazione pericolosa Installatore, utilizzatore, manutentore STIMA DEL RISCHIO

DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA Motori elettrici / quadri di comando: I componenti elettrici / elettronici del sistema di comando e controllo potrebbero essere fonte di campi elettromagnetici. Parti metalliche: E necessario proteggere loperatore dalla formazione di correnti statiche potenzialmente pericolose mediante dispositivi che provvedano a scaricare la corrente elettrostatica prodotta nella lavorazione. PROVVEDIMENTI

G Campi elettromagnetici: Le apparecchiature, i quadri di controllo ed i motori di azionamento non sono fonti di campi elettromagnetici a media ed alta frequenza. La rispondenza a questo requisito fornita dal Costruttore nella Dichiarazione di Conformit del quadro di comando. Parti metalliche: le parti metalliche sono protette da una barra antistatica, che provvede allo scarico di eventuali cariche statiche formatesi sul nastro nella lavorazione. INDICAZIONI SUL MANUALE

STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

Condizioni di installazione elettrica della macchina; Schemi elettrici di comando; Indicazioni sulla regolarit dellimpianto elettrico dellambiente di utilizzo della macchina; Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per un corretto utilizzo della macchina.

SEGNALETICA ADOTTATA

TIPOLOGIA RISCHIO RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE Contatto di persone con elementi sotto tensione durante il normale funzionamento (contatto diretto) Zona pericolosa Pericolo presente nelle Persone esposte alla seguenti fasi della vita/ situazione pericolosa attivit Quadro comandi della Funzionamento normale, in Operatore macchina, macchina e particolare lavviamento, postazione operatore larresto e tutte le volte che loperatore deve intervenire sul quadro comandi. STIMA DEL RISCHIO: DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA G F P E Gli elementi attivi del quadro elettrico non sono correttamente protetti mediante involucri di Indice di protezione pari ad almeno IP2X o IPXXB. PROVVEDIMENTI ADOTTATI G F P E Le parti attive sono protette mediante involucro secondo la norma EN 60204-1, 6.2 quali ad esempio: protezione mediante isolamento delle parti attive, 4 1 1 1 4 protezione mediante barriere o protezione mediante messa fuori portata o mediante ostacoli INDICAZIONI SUL MANUALE SEGNALETICA Il quadro di comando deve riportare la segnaletica seguente per ADOTTATA informare loperatore sulla presenza di elementi elettrici attivi al suo interno. 4 2 2 2 32

STIMA DEL RISCHIO

(correggere il valore della tensione secondo necessit)

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TIPOLOGIA RISCHIO RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE Contatto di persone con elementi sotto tensione in condizioni di avaria (contatto indiretto) Zona pericolosa Pericolo presente nelle Persone esposte alla seguenti fasi della vita/ situazione pericolosa attivit Quadro comandi della Avaria durante il funzionamento 1. Operatore macchina,parti metalliche normale, in particolare 2. Manutentore della macchina lavviamento, larresto e tutte le volte che loperatore deve intervenire sul quadro comandi. Manutenzione elettrica STIMA DEL RISCHIO: DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA G F P E In caso di avaria, parti metalliche componenti la macchina, non adibite ad essere percorse da corrente elettrica durante il normale funzionamento della macchina, possono diventare attive a seguito di un guasto / avaria del sistema di alimentazione o di comando. PROVVEDIMENTI ADOTTATI G F P E La protezione degli operatori contro i contatti indiretti viene effettuata attraverso i metodi previsti dalla EN 60204-1, 6.3 quali ad esempio: uso di equipaggiamento in classe II o isolamento equivalente 4 2 1 1 8 (dove possibile), separazione elettrica, protezione mediante interruzione automatica dellalimentazione, collegamento equipotenziale di protezione delle masse (messa a terra). INDICAZIONI SUL Devono essere indicate le caratteristiche del componente MANUALE interruzione automatica della alimentazione (ove previsto).

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STIMA DEL RISCHIO

di

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SEGNALETICA ADOTTATA

Il quadro di comando deve riportare la segnaletica seguente per informare loperatore sulla presenza di elementi elettrici attivi al suo interno.

(correggere il valore della tensione secondo necessit)

RISCHI CHIMICI
TIPOLOGIA RISCHIO RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.5.13, 3.5.3

EMISSIONE DI MATERIE E SOSTANZE PERICOLOSE MANIPOLAZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE


Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Utilizzo, manutenzione

MATERIE

1.5.13, 3.5.3 Persone esposte alla situazione pericolosa Utilizzatore, manutentore

Zone interessata dal pericolo BC-D

STIMA DEL RISCHIO DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA Zona B: Per l operazione di applicazione dello strato di release sul materiale da spalmare, viene usato un composto chimico formato da una speciale pasta antiadesiva e da toluene come solvente. Il toluene una sostanza nociva per esposizione prolungata e provoca gravi rischi alla salute se inalato. Toluene (Toluolo) CAS: 108-88-3 EINECS 203-625-9 Zone C e D: Per la operazione di spalmatura sul prodotto in lavorazione viene impiegato un adesivo Hot Melt che utilizza una sostanza chimica come adesivizzante e il Pertal SPX prodotto dalla Soc. Dollmar come solvente. Il G F P E

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Pertal (Tetracloroetilene) una sostanza nociva e pericolosa per la salute. Presenta effetti irritanti per la pelle e le mucose,e per esposizioni prolungate, disturbi al sistema nervoso centrale. Tetracloroetilene (Percloroetilene): CAS 127-18-4 EINECS 204-825-9 PROVVEDIMENTI ADOTTATI STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

G Zona B: Loperatore deve prestare particolare attenzione quando esegue operazioni che prevedono la probabilit di entrare a contatto o inalare questa sostanza. Deve sempre essere munito di opportuni dispositivi di protezione 4 1 1 1 4 individuale come guanti di sicurezza antiacidi e solventi, mascherine o maschere respiratorie. Deve seguire la procedura di sicurezza appositamente prevista (SP 12) Zone C e D: Loperatore deve prestare attenzione quando esegue operazioni che possano metterlo a contatto o inalare vapori di tretracloroetilene. Deve sempre essere munito dei dispositivi di protezione individuale (guanti di sicurezza antiacidi e solventi, mascherine o 4 1 1 1 4 maschere respiratorie). Deve seguire le procedure di sicurezza previste dalla Procedura Operativa SP12, e mettere in atto tutte le misure di primo soccorso indicate nella scheda di sicurezza (MSDS) del prodotto. INDICAZIONI SUL Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono MANUALE contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per un corretto utilizzo delle sostanze chimiche. SEGNALETICA ADOTTATA

TIPOLOGIA RISCHIO

RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.5.6. 1.5.7 Persone esposte alla situazione pericolosa

RISCHIO DI INCENDIO RISCHIO DI ESPLOSIONE


Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Zone interessata dal pericolo

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Utilizzo, manutenzione

Utilizzatore, manutentore STIMA DEL RISCHIO

DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA La presenza di sostanza infiammabile allinterno dei componenti la parte di release pu generare se in presenza di opportuno innesco - un rischio di esplosione. La fuoriuscita nellambiente di sostanza infiammabile pu avvolgere le apparecchiature di release e -in presenza di opportuno innesco provocare incendio o esplosione. PROVVEDIMENTI ADOTTATI

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G messa a norma della vasca di raccolta del toluolo, evitando lemissione di vapori nellambiente (sigillare le guarnizioni del portello di ispezione, sigillare il foro di controllo con tappo filettato) verificata la conformit della Zona 2 allinterno del forno di essicazione aspirato:in particolare assicurare che il modo di protezione applicato consista nel mantenimento allinterno del forno di unatmosfera NON esplosiva mediante interblocco del sistema di aspirazione di categoria adeguata (3) in modo da assicurare la portata daria minima determinata dal calcolo della SE-047 INDICAZIONI SUL MANUALE SEGNALETICA ADOTTATA

STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per una corretta gestione di questi rischi.

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RISCHI TERMICI - RUMORE


TIPOLOGIA RISCHIO RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.5.5 Persone esposte alla situazione pericolosa Utilizzatore, manutentore STIMA DEL RISCHIO DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA Zona B: La superficie esterna del forno release riscaldato ad aria calda con temperatura > di 100 C., raggiunge una temperatura che pu causare ustioni agli operatori. La temperatura interna del forno pu raggiungere i 100C. Zone C e D: I cilindri riscaldati con olio diatermico possono raggiungere una temperatura pericolosa per loperatore. Loperatore pu entrare a contatto con sostanza adesiva ad una temperatura in grado di provocare ustioni durante la regolazione della quantit di adesivo erogato dallimpianto sul cilindro di spalmatura o lasportazione del materiale in eccesso erogato dagli ugelli. PROVVEDIMENTI ADOTTATI G F P E

TEMPERATURE ESTREME
Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Utilizzo, manutenzione Zone interessata dal pericolo BC-D

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G Zona B: Le pareti sono termoisolate ed interbloccate. Limpianto dotato di dispositivo automatico antincendio che interviene in caso 4 1 1 1 4 di necessit. Gli operatori devono indossare i DPI prescritti. Zone C e D: Gli operatori devono utilizzare i 4 1 1 1 4 DPI prescritti. INDICAZIONI SUL Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono MANUALE contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per una corretta gestione di questi rischi. SEGNALETICA ADOTTATA

STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

TIPOLOGIA RISCHIO

RESS ALL. I DIR. 2006/42/CE 1.5.8

RUMORE

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Pericolo presente nelle seguenti fasi della vita Installazione, Utilizzo, manutenzione

Zone interessata dal pericolo A-BCDE-F

Persone esposte alla situazione pericolosa Installatore, utilizzatore, manutentore STIMA DEL RISCHIO

DESCRIZIONE SITUAZIONE PERICOLOSA Zone A-B-C-D-E-F: La macchina durante il suo funzionamento fonte di rumore prodotto dai vari componenti in funzione, da aspiratori e da altri componenti utilizzati nel ciclo di lavorazione. PROVVEDIMENTI ADOTTATI

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G Zone A-B-C-D-E-F: I motori e gli altri componenti che possono essere fonte di rumore, sono stati carenati in ripari che attutiscono le emissioni di rumore nellaria. Gli aspiratori convogliano laria / sostanze gassose 4 2 1 1 8 aspirate verso lesterno dellarea di lavoro. Per le fonti di emissione di rumore nellambiente, stato redatta una valutazione. Loperatore deve indossare i DPI, come da manuale duso e da Procedura Sicura di Lavoro. Zone C e D: Gli operatori devono utilizzare i 4 1 1 1 4 DPI prescritti. INDICAZIONI SUL Sul manuale duso e sulla procedura sicura di lavoro sono MANUALE contenute le istruzioni riguardanti i rischi residui, nonch le istruzioni per una corretta gestione di questi rischi. SEGNALETICA ADOTTATA

STIMA DEL RISCHIO RESIDUO F P E

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