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COMESEVEDESSILINVISIBILE

(Gb2,110;Eb11,12.810.1319.2427;Lc23,3349)

Omeliatenutainoccasionedelleesequiedimiasorella,domenica12settembre2010, nellachiesaparrocchialediTramutola(PZ)

Rosettacarissima, aveviragione.Aveviconfidatoameeallamammacheallatuamortenonsarebberimastoil cattivo odore ma solo un profumo. E il riferimento non era certo al tuo corpo che inevitabilmente subir la corruzione. Il profumo cui facevi riferimento era ben altro: il profumo del tuo nome, Rosetta, il profumo del tuo ricordo. Quanta gente ha voluto sfilare davantialtuocorpoesanimeperattestarepropriochequalcosadiquestotuoprofumoha toccatolesistenzaditanti.PersinolArcivescovodiPotenzaelAbatediPerugiahanvoluto salutartiieripomeriggioinsiemeatantisacerdotiperdirechetuseistatainmezzoanoiil profumodiCristo.Chitihaaccostatoinvitahasentitounsaporedicosealtre,ilsaporedel vangelo.Gi.PerchtuseistatalatestimonianzaviventechepossibilevivereilVangeloed possibilemorireperilVangelo.Tierabenchiarochesenoiviviamo,viviamoperilSignore, senoimoriamo,moriamoperilSignore.Persinoiltuovisosfiguratodallatrocesofferenzadi ventimesidiCalvariohatrasmessolalucechesempredaterifulgeva.Ilsorrisocheabbiamo scortosultuovoltonontihaabbandonatoneanchenellamorte. Te ne sei andata come se ne sono andati i nostri padri nella fede, come un patriarca. Con consapevolezza. Hai compiutogestichesonounverotestamento. Hai continuato a baciarmi le mani venerd pomeriggio per dirmi grazie del servizio svolto come tuo badante personaleinquesteultimetresettimane.Iltuocruccioera:comefaremoioelamammaadessochetenetorneraiin Liguria?Eriorgogliosacomenonmaidiquestotuofratellosacerdote.Comedimenticareituoiocchialcuicennoero prontoaintervenire? Haiconsegnatoalcarissimoamicoildott.DiMatteounodeituoirosariacuierilegatapercheraunmiodonoper te.Eglielohaidatobaciandonelacroce. Haicontinuatoacercareilvoltodicoleicheinquestiventimesistatailtuoangelocustodenotteegiorno,la mamma.Tihaservitoconpremurosacuraedignitesemplarenotteegiornosenzamaisbandierarequellochefaceva perteequellochesoffrivaconte.davantialeieamecheierimattinahaiesalatoiltuoultimorespiro. Poihaifattoeucaristia,propriocomeiltuoSignore.Tiseiaddormentatadicendo:Graziedituttoatutti. Epoiiduebaci:unoaldottoreeunoatuttinoipresenti. AppenaprimadiaddormentarticonlapocavocedicuidisponevihaiattestatoameeadonMichele:ilSignoremi darlaforzadiandarefinoinfondo.EpoihairichiamatoleparolediS.Paolo: Quandosonodeboleallorache sonoforte,parolechehairipetutoamepivolteinquestesettimane. Latuaesistenzacomelatuamortestataunapaginadivangelochenoioggivorremmoriascoltareconattenzione convinti come siamo che tu sei stata una Parola che Dio stesso ha pronunciato per la tua famiglia come per i tuoi amici.Potessimo,vorremmovolentiericarpireilsegretochehaanimatoituoi54annivita.ComeEliseoconilprofeta Eliamentrevenivarapitoincielovorremmostrappareunlembodeltuomantelloperfarscherestiinnoiqualcosa deltuospirito. Inquestiventimesidimalattiaabbiamopregato,supplicato,invocatoilmiracolo:sipregatopertedovunque. Ma il miracolo non accaduto: o meglio, non accaduto il miracolo che noi ci attendevamo, quello di vederti finalmente liberata dal male che ti ha divorata inesorabilmente. Quante volte ci siamo ritrovati a dire: ma perch proprioalei?Perchquestoaccanimentoneisuoiconfronti?SenonaltroperriguardoallatuafedeilSignoreavrebbe dovutorisparmiarti.Cifadirequestoilnostropensaretuttoumano,soloumano. MatucheilVangeloloaveviimpressonelcuoresapevicheQuestamalattianonperlamorte. Ilmiracolo,infatti,cstato.Eccome!Seistatatuilmiracolopernoi,statalatuafedeilmiracolopigrande,il tuo aver messo in conto che anche in questo modo tu avresti comunque voluto restare fedele e servire il Signore senza mai imprecare. Facevi appello alle parole di Giobbe: se da Dio accettiamo il bene perch non dovremmo accettareilmale?Checristianisaremmosecitirassimoindietroproprioora?Cosmiconfidavi.Eascoltandotimi sembravadiriascoltareleparoledelmartiresanPolicarpo:nonpossotirarmiindietropropriooraperchLuinonmi hamaitradito. Proprioqualchegiornofanellahalldelrepartodioncologiamihaicitatoilbranodellelodimattutine:Ricordate comefutentatoilnostropadreAbramoecomeproprioattraversolaprovadimoltetribolazionieglidivennel'amicodi Dio.CospureIsacco,cosGiacobbe,cosMosetuttiquellichepiacqueroaDiofuronoprovaticonmoltetribolazionie simantennerofedeli(Gdt8,26).Epoicommentavi:lafedeunacosaseria,nonsipuservireilSignoresoloquando ciconviene.Voleviesseretrovatafedele.

Loscorsoanno,ilgiornodelmioonomastico,altelefonomiconfidaviancora:ricordiquellafrasedelVangeloin cuiilSignorechiede:quandoilFigliodelluomoverrtroverancorafedesullaterra?Epoiaggiungevi:iogliavrei rispostodis;cisonotantepersonechenonhannomaismessodiaverefede.Tufraqueste. Sfurtunatabellaiedda(sfortunata,poveralei):quantevoltepidiqualcunotihacompiantoconquesteparole. A rileggere la tua esistenza secondo la categoria della fortuna certo da concludere che la sorte non ti ha arriso: appena andata sposa avevi 18 anni ti sei fatta carico della grave malattia di tua suocera. A soli 39 anni ti sei ritrovataimprovvisamentevedovaperchlamortetirubavanelsonnoiltuosposoetuvenivichiamataarimboccarti le maniche in cose che fino ad allora aveva amministrato tuo marito. Poi come se non bastasse alla violenza della mortechetiavevaportatoviailcompagnodivitasiaggiungevaquellanonmenonefastadelvederripagareilbene conilmaledapartedichiaveviservitoperanniproprioincasatua.Propriosfortunata,verrebbedaconcludere. Manonquestalaprospettivadacuivarilettalatuastoria.Latuastoriahaunsensosoloapartiredallafede:per fede,propriocomenarralaletteraagliEbrei.ComesevedessilinvisibileSeistatacos:comesevedessilinvisibile. Unalucehaattraversatoituoiocchianchenelbuiopitenebroso. ComenonricordareaquestopropositocichetuavestimododiesprimereilgiornoincuiCletomor,mentreio andavo pensando cosa poter dire nellomelia per i suoi funerali? Allimprovviso, guardando la croce posta dietro la bara,tudicesti:Signore,sodipoterviverequestomomentoperchtulohaivissutoprimadimeeoralovivicon me.Lafedetihasempresostenutaconsentendotidiattraversarelenottipibuiechenontisonostaterisparmiate. Nonsannocosasiperdonodiceviquellichenonhannolafede.Dilapocoquandolingiustiziafacevacapolino sullatuavitatuhaisceltodinonripagareilmaleconilmale.Tieriprivatapersinodellapossibilitdiaccostartialla comunione sapendo che cera qualcuno che ti aveva fatto del male col quale tu non ti sentivi perfettamente riconciliata.Laserietdellatuafede Mainsiemeallafedelaltragrandecategoriadacuivarilettalatuaesistenzalacapacitdivolerbene.Finoalla finelaltrovenutosempreprimadite.Ilsegnodiquestolatuacasasempreapertaeunatavolasempreprontaad imbandirsidiognispeciedicose.Prendendotiingirotichiamavamosantabbondanzaperchnonceramisuraneltuo darti.Certoaiutatadauncarattereumile,disponibile,masenzaltroplasmatadallostiledelSignoreGeschepass beneficandotutti.S,anchetuhaifattodelbeneatutti,nessunoescluso.Soloierilaltroricordandoinsiemeilmale chetistatoinfertohairipetutoleparoledeltuoSignore:Padre,perdonaloroperchnonsannoquellochefanno. Haicelebratofinoinfondoilsacramentodellamicizia,anchequandononseistatacapita. Poiancoralatuapreghiera.SemprefedeleallaliturgiadelleOreealSantoRosario,inquestimesilatuagrande compagniaeraTelepadrepio.Ognitantotisivedevaappartareperpoterguadagnareunangolodisilenzioeseguirela liturgiapropostaintv.Somelohaidettotuchequandolamammatilasciavaperunattimoetuancorariuscivia salireincameramia,quellaeraunatuapostazionepreferitaperchdallamiafinestrasivedonodueluoghiatecari:la chiesa e il cimitero. Era un tuo segreto: ci sei andata anche il giorno prima di essere ricoverata per lintervento. La preghieratihasostenutaneimomentidisconfortochepurehaiconosciuto.Ricordobeneletuelacrimelamattina dellintervento quando ero entrato per darti la benedizione. Tuo conforto era sapere che qualcuno pregava per te, nongiperchiedereilmiracoloquantopiuttostoperaverelaforzadientrarenellaPasquacheorasicompiuta. E poi il tuo amore alla Chiesa: hai amato la comunit cristiana servendola in prima persona come catechista e come incaricata del canto. Sapevi cantare molto bene, vizio di famiglia! Hai amato i sacerdoti: in ognuno di essi rivedeviiltuofratellochevivelontanoelihaiservitieaccolticomehaisemprefattoconme. Nessunodinoihamaisentitouscireunlamentodallatuabocca:sempreparoledibene.Stobene,ringraziandoil Signore.IlSignoregrandeesafaquellochefa,ripetevi.Questetueparolefacevanopensareachitivisitavaper qualcheistantechedavverotustessibenetantochenonsempresiavutaattenzioneperlatuasofferenza:finoalla fineglialtriprimadite.Mentretusolaechidavveroticonoscevasapevacichestavivivendoinquelpercorsodi conformazionealSignoreGeschesicompiutoierimattinaalle6.30,disabato,ilgiornodiMariachetuhaiamato diaffettofiliale,associatacomeleiallapassionechehaiaccoltomaiconrassegnazionemasempreconabbandono fiducioso. I giorni per noi credenti non sono solo una cronaca e non sono tutti uguali: portano con s un seme di qualcosaltro. Ci hai lasciato di sabato e ora siamo qui a darti lultimo saluto nel giorno del Signore, nella festa del nomediMaria.AMariaavevichiestodipregareperteimieiocchitihannovistoripetereprimadiaddormentarti: adessoenelloradellanostramorte. Ericertadelpremioceleste.Haiancoradettoameeallamamma:Andrinparadisosenoncivadoio,chi?. Nonerasuperbialatua:eralintimaconsapevolezzacheilSignorehafattocresceredentroditeinquestimesiincui haiattestatodiesserediscepoladelSignorefinoinfondo,senzatirartiindietro. CiaoRosettacarissima,silenziosaoperaiadelVangelo. Amen. Antonio,tuobadantepersonale