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Glossario di tessitura

Glossario di tessitura
Raccoglie i termini inerenti alla tessitura, all'industria tessile e ai tessuti.

A
Abaca sigla AB, fibra proveniente dalle guaine fogliari della Musa textilis. Acetato sigla AC, fibra dacetato di cellulosa di cui tra il 74% e il 92% dei gruppi ossidrilici acetilato. Acrilico sigla PC, fibra sintetica prodotta a partire da acrilonitrile, monomero che costituisce almeno l'85% delle unit ripetitive nella catena polimerica. Alcantara materiale sintetico che imita la pelle di daino. Alfa sigla AL, fibra proveniente dalla foglia della Stipa tenacissima. Alpaca sigla WP, filato prodotto con la lana ricavata da un tipo di lama. Altezza misura della distanza tra le cimose. Agave sisalana sigla SI, pianta da cui si ricava una fibra tessile, il sisal. Angora sigla WA, filato prodotto con il pelo di un coniglio, molto morbido e soffice. Arazzo manufatto tessile destinato al rivestimento murario, tradizionalmente realizzato su telai verticali, con trame discontinue. Termine generalmente usato per ogni manufatto decorativo da appendere a parete. Arcolaio vocabolo che indica due strumenti, uno serve a dipanare le matasse, detto anche aspo, il secondo a filare, detto anche filerina, filarello. Armatura un vocabolo che nell'ambito tessile ha due significati: il primo il complesso delle operazioni per il montaggio del telaio, il secondo il modo di intrecciarsi dei fili di ordito con quelli della trama. Aspo supporto che arrotola il filo.

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B
Bachicoltura l'allevamento dei bachi da seta. Bandolo estremit del filo avvolto in una matassa. Batavia nome della saia 2:2. Batista tipo di tessuto molto fine, trasparente e leggero di mano morbida, realizzato in lino ad armatura tela. Beaverteen tipo di fustagno. Binatura si abbinano pi trefoli (capi), cio si mettono assieme torcendoli pi fili sottili (2, 3 o 4) per ottenere un filato di dimensioni maggiori, le torsioni di ogni singolo trefolo si stabilizzano evitando l'inconveniente di vedere il filato torcersi su s stesso, formando dei cappi, o un lavoro di maglieria deformarsi, andando in sbieco, seguendo la torsione di un solo capo. Bisso tessuto realizzato con la seta prodotta da un mollusco. Bottonato filo che ingloba fiocchetti, pallini, che danno l'effetto bottonato. Bouclet tipo di filato, uno dei due fili che lo compone forma degli anelli che sporgono con effetto ricciolo. Bourette filato di seta ottenuto dai cascami, la peluria della parte esterna o interna del bozzolo, viene filata dopo cardatura, filato grosso e irregolare non ha le caratteristiche di finezza e lucentezza della bava. Broccato tessuto, apparentato col damasco, con una lavorazione aggiuntiva: si ottiene con trame supplementari che intervengono solo nelle zone da decorare, in seta, pesante, da tappezzeria.

C
Calandratura trattamento di finissaggio con passaggio fra rulli riscaldati che schiaccia il tessuto dandogli un aspetto lucido come il chintz, se i rulli hanno inciso un rilievo con la calandratura si possono ottenere disegni ed effetti speciali come marezzatura o moir, goffratura. Calcolo dell'ordito serie di valutazioni e conteggi che portano a determinare il numero e la lunghezza dei fili d'ordito. Calicot (pronuncia "calic") detto anche "cencio della nonna", un tessuto leggero. Canapa sigla CA, fibra tessile ricavata dalla Cannabis sativa.

Glossario di tessitura Canovaccio un tessuto usato come base o guida per il ricamo. Cantra macchinario fornito di una batteria di rocche, alimenta l'orditoio che carica tutti i fili dell'ordito, ben tesi e ordinati, su un subbio. Capo trefolo che compone un filato, pu essercene 1 o 2, 3, 4. Cardacci attrezzo per cardare, due assicelle di legno dotate di impugnatura irte di chiodi, la sfregatura di una contro l'altra con in mezzo l'ammasso di fibre provvedeva a disticare le fibre stesse. Cardatura operazione che districa le fibre da filare. Cascame scarto delle lavorazioni. Cashmere sigla WS, lana pregiata detta anche casimiro o kashmir, formata dal pelo della capra hircus. Cassa battente o portapettine, parte mobile del telaio in cui inserito il pettine. Chiffon stoffa molto leggera, a velo trasparente in armatura tela prodotta con filati fortemente e diversamente ritorti. Chin tessuto di seta, ad armatura tela, di colore screziato, caratterizzato da disegni dai contorni sfumati ottenuti con la colorazione dell'ordito prima della tessitura anzich con la stampa sul tessuto gi fatto. Chin filato tinto in matasse con sezioni di uno o pi colori per ottenere l'effetto chin. Chintz robusto tessuto di cotone, ad armatura tela o raso caratterizzato dai colori vivaci e dalla mano lucida, ottenuta con una forte calandratura. Cimatura trattamento di finissaggio che d omogeneit al pelo. Cimossa cimosa o vivagno, bordo di un tessuto (i margini destro e sinistro dell'ordito). Ciniglia un termine che indica sia un tipo di filato che un tessuto realizzato con il filato stesso. Cocco o coir sigla CC, fibra proveniente dal frutto della Cocus nucifera. Coloranti reattivi coloranti per fibre cellulosiche. Prendono il nome di reattivi perch sono in grado di reagire con il gruppo ossidrile della cellulosa, formando un legame covalente Cono

Glossario di tessitura anima su cui si avvolge il filato nelle rocche, in cartone o plastica, a volte la sua forma un tronco di cono. Conocchia o rocca regge la lana per filare con il fuso. Contafili uno strumento ottico simile ad una lente di ingrandimento ideato per contare i fili della trama di un tessuto (numero di fili al centimetro). Cotone sigla CO, si ricava dalla bambagia che avvolge i semi delle piante del genere gossypium. Cotone gasato tipo di filato di cotone che ha subito una lavorazione industriale atta a migliorare le sue caratteristiche. Cotone idrofilo o lana di cotone, un tipo di cotone posto in commercio dopo essere stato sottoposto a cardatura ed a procedimenti chimici come il candeggio rendendolo atto all'assorbimento dell'acqua. Cotone mercerizzato filato di cotone che subisce un trattamento con bagno di soda caustica. Crpe filato simile all'organzino ma pi fittamente ritorto (da 16 a 32 giri al centimetro), per tessuti crpe, cio increspati. Crpe nome generico di tessuti, diversi nei materiali e nel peso, caratterizzati dall'aspetto increspato, granuloso e mosso. Crpe de chine tessuto ottenuto con l'impiego di trame a torsione alternata, compatto e pesante si drappeggia bene. Crpe marocain tessuto pesante, per effetto del filo di trama pi grosso di quello di ordito si creano delle costine ondulate orizzontali. Crpe satin tessuto morbido, rasato, lucido sul diritto e opaco sul rovescio. Crpe di lana (crepella) tessuto in lana di vario peso comunque leggero, come per la seta la forte torsione del filato che gli d la superficie granulosa. Cretonne tessuto di tela forte, bianca o stampata. Crinolina tessuto rado e rigido usato per rinforzi, imbottiture, sottogonne; il termine indica anche la struttura rigida che manteneva ampie le gonne nell'Ottocento. Cupro sigla CU, fibra di cellulosa rigenerata ottenuta mediante il procedimento cuprammoniacale.

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D
Damascato un tessuto che assomiglia al damasco ma ne differisce per essere realizzato con filati di diversi colori, per cui l'effetto di lucido-opaco viene ampliato dall'effetto dei colori. Costituito da raso di ordito e raso di trama pi una o pi armature satinate. Damasco tessuto operato monocolore con disegni stilizzati o floreali ad effetto di lucido-opaco, armatura seta. Costituito da raso di ordito e raso di trama. Denaro l'unit di misura utilizzata in campo tessile, pari a 0.05g. Lo si utilizza per la titolazione delle fibre tessili. Denim tessuto che si usa per confezionare i blue-jeans. Doeskin tipo di fustagno che imita le pelle di daino. Doppione bava di seta doppia, prodotta da due bachi che formano il bozzolo insieme, rarissima, il materiale che originalmente componeva lo shantung. Drapperia termine anglosassone, si intende l'insieme dei tessuti necessari per un uomo per "costruirsi" vestiti e gli altri oggetti d'abbigliamento. Dritto filo il senso dei fili d'ordito di un tessuto. Dynema fibra sintetica particolarmente adatta alla produzione di cavi da trazione. Viene in particolar modo utilizzato per applicazioni sportive quali il Kitesurf e il Parapendio.

E
Ecopelle (o fintapelle o vinpelle) un tessuto che ha l'aspetto della pelle o del cuoio ma non realizzato con materia animale pu essere composto da un tessuto o una maglina su cui viene spalmato del materiale plastico. Ecru di colore greggio, filato o tessuto non candeggiato o tinto. Elastan sigla EA, fibra sintetica elastomerica a bava continua costituita per almeno l'85% della massa da poliuretano segmentato. Emiane tessuto di nascita abbastanza recente, composto di fibre di lino e fibre di cotone, per ricamo. Etamine nome francese per stamigna. Etichettatura tessile

Glossario di tessitura insieme delle indicazioni che obbligatoriamente per legge devono apparire su apposita etichetta su ogni capo di abbigliamento ed ogni prodotto tessile messo in commercio.

F
Felpa tipo di stoffa con un lato peloso, sovente una maglina. Feltro stoffa realizzata in pelo animale. Non un tessuto ma viene prodotto con l'infeltrimento delle fibre. Fettuccia una striscia sottile di tessuto. Non tagliata da una pezza di stoffa ma tessuta con la larghezza necessaria, ha armatura a tela. Fiandra pregiato tessuto operato monocolore con disegni in lucido-opco usato per tovagliato. Fibra tessile insieme dei prodotti fibrosi che, per la loro struttura, lunghezza, resistenza ed elasticit, hanno la propriet di unirsi, attraverso la filatura, in fili sottili, tenaci e flessibili che vengono utilizzati nell'industria tessile per la fabbricazione di filati. Fibre naturali lana, seta, cotone, lino, canapa, iuta, sisal, rafia. Filanda nome con cui sono conosciuti, nel nord Italia, gli stabilimenti di lavorazione e filatura della seta. Filaticcio Filo di seta che si ricava dai bozzoli sfarfallati, cio bucati dall'uscita della farfalla. Filato insieme di fibre tenute assieme da una torsione a formare un filo. Filatura sequenza di operazioni necessarie alla trasformazione delle fibre tessili in filato oppure filo, sia lo stabilimento industriale (filanda, filatoio) in cui avviene tale lavorazione. Filerina o filandaia o filandera, operaia della filanda. Finissaggio trattamenti compiuti, dopo la tessitura, per migliorare le caratteristiche di un tessuto. Fioccato filato la cui sezione cambia, da sottile a grossa, inglobando fiocchi o batuffoli. Flanella tessuto leggero, morbido, caldo, con armatura a saia. Follatura operazione che fa parte del processo di finissaggio dei tessuti di lana, e che consiste nel compattare il tessuto attraverso l'infeltrimento, per renderlo impermeabile. Frangia un ornamento tessile posto sul bordo di capi d'abbigliamento o pezzi d'arredamento.

Glossario di tessitura Fuso serve per filare a mano. Fustagno tessuto con armatura a saia a 3 o a 4, tinta unita, robusto, di mano scamosciata.

G
Gabardina tessuto in filato pettinato in tinta unita, di un certo peso e mano asciutta, per impermeabili. Garza a giro inglese, molto solida; falsa garza a armatura tela; huck lace produce tessuti traforati, con un'armatura tipo si possono ottenere, cambiando la movimentazione dei licci, tipi di garze differenti. Adatti a tende, tovagliato e abbigliamento. Garzatura operazione che fa parte del processo di finissaggio dei tessuti: consiste nel sollevare le fibre dei fili di un tessuto, per renderlo morbido e soffice. Georgette tessuto estremamente leggero e sottile, di mano rigida, ad armatura tela. Gobelin un tessuto, fatto con un telaio jacquard, che cerca di imitare gli arazzi Gobelins, per tapezzeria. Gomitolo filo arrotolato a formare una palla, se fatto a mano, di forma pi ordinata (ovale), se fatto industrialmente. Gore-tex tessuto sintetico dalle alte capacit impermeabili e traspiranti. Gros grain tessuto in tinta unita a dominante d'ordito, segnato da sottili rigature orizzontali. Gualchiera macchinario di epoca preindustriale, usato per lo pi nella manifattura laniera, ma anche nell'industria della carta. Serve a follare il panno. Guardia ordito vi sono presenti le lamelle sostenute dal filo, quando vi una rottura la lamella cade sul guardia ordito fermando il telaio. Guernissaggio un procedimento di finissaggio tessile che consiste nel sottoporre un tessuto, composto di lana, alla garzatura mediante cardi vegetali.

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I
Ikat procedimento per la tintura dei filati, diffuso oggi specialmente fra i popoli malesi ed indonesiani. Industria tessile industria manufatturiera che produce e lavora le fibre tessili. Ingegneria tessile branca dell'ingegneria che sviluppa procedimenti industriali per produrre materiali tessili (polimeri, fibre, filamenti, filati, tessuti). Iuta o juta sigla JU, una fibra tessile naturale ricavata dalle piante del genere Corchorus.

J
Joseph Marie Jacquard inventore francese, conosciuto come l'inventore del telaio automatico Jacquard.

K
John Kay inventore della spoletta volante. Kevlar fibra sintetica polimerica, per abbigliamento sportivo.

L
Lampasso tessuto antico, operato, di grande pregio, conosciuto dal X secolo raggiunse la massima diffusione nel XVI secolo. Lana fibra tessile naturale e si ottiene dal vello di ovini (pecore e di alcuni tipi di capre), conigli e camelidi (cammelli) e alcuni tipi di lama. Lana cotta un tipo di stoffa simile al feltro o al panno. Non tecnicamente un tessuto, viene ottenuta infeltrendo una pezza, realizzata con la lavorazione a maglia di filato di lana, mediante follatura Liccio. parte di un telaio da tessitura. Anche per eseguire un lavoro semplice, come la tela, devono essere almeno due. Lino sigla LI, fibra tessile ricavata dal linum usitatissimum Loden un tessuto di lana tipico del Tirolo e dell'Alto Adige. Lucidatura forte calandratura a caldo con l'aggiunta di paraffina, cera o altri composti chimici per ottenere un aspetto molto lucido.

Glossario di tessitura Lyocell fibra prodotta dalla cellulosa frantumata disciolta in NMMO-monoidrato, un sottogruppo delle fibre di rayon.

M
Maglie nel liccio contengono i fori in cui passano i fili. Mano in ambito tessile il termine con cui si indica la sensazione al tatto data da un tessuto, da una maglina o da un filato. Matassa costituita dall'assemblamento ordinato di un ammasso di filo, disposto a spirale, in forma circolare. Merletto o pizzo una particolare lavorazione dei filati per ottenere un tessuto leggero, prezioso e ornato. Pu essere realizzato a mano o a macchina. Messa in carta trascrizione su carta degli schemi delle armature, un disegno a quadretti bianchi e neri. Microfibra il termine utilizzato per definire tecnofibre aventi un titolo uguale o minore di 1 Dtex. Non indica una fibra tessile in particolare, il termine non pu essere usato singolarmente, ma solamente accompagnare il nome del polimero che la costituisce. Modal sigla MD, fibra prodotta a partire dagli anni '60 dalla polpa di legno degli alberi, essa una variet del rayon, una fibra rigenerata dalla cellulosa. Modacrilico sigla MA fibra formata da macromolecole lineari che presentano nella catena tra il 50% e l85% in massa del motivo acrilonitrilico. Ha spiccate caratteristiche antifiamma. Mohair sigla WM, filato con caratteristiche simili alla seta, ricavato dal pelo della capra d'angora. Moleskin tipo di tessuto di fustagno. Musa textilis detta baca o abac o abak una pianta della famiglia delle Musaceae che produce fibre tessili chiamate Manila. Museo del Tessuto si trova a Prato in via Santa Chiara ed uno dei pi importanti a livello nazionale ed europeo sulla storia e lo sviluppo della tessitura dall'antichit ai giorni nostri. Mussola tessuto molto leggero in armatura tela e a trama molto rada simile alla garza da medicazione.

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N
Nastro una sottile striscia di materiale flessibile, solitamente tessuto ma anche di plastica o carta. Il suo uso strutturale: legare, chiudere, reggere o semplicemente decorativo. Nastro cardato una banda di fibra tessile, stretta, appiattita e lunga. La produzione del nastro cardato un passaggio intermedio delle operazioni di filatura nell'industria tessile. Natt o panama (perch simile all'intreccio che caratterizza il cappello di Panam) un tessuto derivato dall'armatura tela, dal francese, significa cestino. Si ottiene per ampliamento parinumero dei fili, sia di ordito che di trama. Navetta o spoletta l'attrezzo che contiene il filato per tessere. Entrando nel passo aperto tra i fili dell'ordito permette di inserire il filo di trama e costruire un tessuto. Nido d'ape tessuto a tre dimensioni, in superficie un reticolo in rilievo, in profondit le nicchie dei buchi. Adatto ad asciugamani e accappatoi per la capacit di assorbire l'acqua. Nobilitazione esecuzione di trattamenti solitamente di tintura e/o di finissaggio da parte di apposite aziende allo scopo di conferire o migliorare una o pi caratteristiche di un prodotto tessile. Nylon sigla PA, una famiglia di polimeri sintetici.

O
Orbace un tessuto di lana follato tipico della Sardegna. Ordito o catena l'insieme di fili che insieme a quelli della trama concorrono nel formare un tessuto. Orditoio attrezzo che permette di preparare l'ordito. Organza tessuto sottile e trasparente, ad armatura tela, realizzato con il filato di seta organzino. Organzino filo ritorto in un senso accoppiato e ritorto con un altro filo nel senso opposto (4 giri al centimetro), usato per l'ordito. Oxford tessuto per camicie caratterizzato dall'armatura natt con fili d'ordito colorati e fili di trama bianchi.

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P
Panno tessuto di lana che viene follato (infeltrito) per renderlo impermeabile e garzato per ottenere un lato peloso. Panno casentino tradizionale tessuto di lana tipico del Casentino. Panno grosso bergamasco tessuto pregiato ruvido, caldo e molto robusto. Panno lenci stoffa colorata, morbida, resistente e leggera, non essendo tessuta un feltro. Passamaneria composta da molti tipi di bordure che servono per decorare o rifinire abiti o oggetti. Passina sottile uncino (simile ad un uncinetto) o piattina in metallo (con una cava) che serve per far passare il filo nelle maglie dei licci e nelle fessure del pettine. Passo (tessitura) varco che si apre tra i fili d'ordito in un telaio per permettere l'inserimento del filo di trama. Pedale in un telaio artigianale muove, schiacciandolo, uno o pi licci a cui collegato. Pelliccia ecologica indica un tessuto che imita la pelliccia di animale. Generalmente prodotto con fibre naturali (cotone), artificiali (viscosa) e sintetiche (acrilico e modacrilico) Peluche tessuto formato da fibre naturali o sintetiche, caratterizzato da un pelo lungo e morbido. Pence pronuncia pns, piega pinzata, cucita, fatta nei punti di un vestito dove serve per modellarlo sulla forma del corpo. Percalle tessuto ad armatura tela, di medio peso, molto fine e compatto, di mano liscia; la caratteristica di finezza e compattezza dovuta all'alto numero di fili per centimetro (tra 70 e 80). Viene utilizzato principalmente per lenzuola e biancheria da letto. Pettinatura fase di lavorazione del nastro cardato o trattamento di finissaggio che indirizza il pelo nella stessa direzione. Pettine parte del telaio, serve per battere avvicinare e compattare i fili di trama. Pettine liccio parte di un particolare telaio per tessitura chiamato a pettine liccio. Pettine separatore serve a mantenere una distribuzione costante dei fili di ordito mentre li si stanno caricando sul subbio. Pezzotto un tappeto tessuto con stracci.

Glossario di tessitura Pibiones una tecnica tradizionale di tessitura a grani tipica della Sardegna. Pied de poule tessuto con disegno a zampa di gallina, saia in cui si montano fili colorati, 4 bianchi e 4 neri. Pile tessuto in fibra sintetica (polartec) usato principalmente per abbigliamento sportivo. Piquet un tessuto di cotone con motivi in rilievo, rombi, quadrati, puntolini, generalmente bianco. Pizzo o merletto, tessuto con particolare tramatura, che disegna sul prodotto degli intarsi con varie fantasie. Pois dal francese significa piselli, disegno a pallini, grossi punti distribuiti regolarmente sul tessuto. Poliammide polimero di Nylon: tessuto forte, duttile e molto resistente: artificiale: la sigla PA Popeline un leggero tessuto di cotone di mano fresca e asciutta, per la confezione di camicie.

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R
Rfia fibra tenace e grossolana, impiegata nell'industria dei cordami e degli articoli da intreccio, come stuoie e borse. Ramia fibra vegetale usata da migliaia di anni nell'estremo oriente. Rapporto il rapporto d'armatura il numero minimo di fili d'ordito e di trama necessario per rappresentare l'armatura. Rasatello tessuto di cotone in armatura raso da 5, peso medio, molto liscio. Raso o satin un tessuto fine, lucido, uniforme, dalla mano morbida. Costruito con armatura a raso, in cui i punti di legatura sono radi e largamente distribuiti cos da apparire nascosti. Rasatura trattamento di finissaggio che pareggia il pelo estratto dalla garzatura. Rattinatura trattamento di finissaggio che con pressione e strofinio crea dei riccioli sul pelo come nel panno casentino. Rayon fibra artificiale trasparente che si ottiene dalla cellulosa. Ricamo il prodotto del disegno con l'ago su un tessuto. Riduzione numero di fili al centimetro, sia per trama che per ordito. Rigenerato

Glossario di tessitura filato o tessuto fatto con lana rigenerata, ossia ricavata da cascami, sfridi o da abiti usati. Ritorto per trama filato composto da uno o pi fili e ritorto in un solo senso (da 8 a 16 giri al centimetro). Ritorto singolo filato ritorto in un solo senso con un numero di torsioni variabili a secondo della qualit, per tessuti lisci e sottili. Rocca (tessile) formato per uso industriale, il filato avvolto su di un cono di cartone o plastica, da 500 g. a 2kg. Rocchetto un supporto su cui si avvolge il filo, formato da un'anima cilindrica e due ali che danno lo spallamento laterale.

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S
Saia un tipo di tessuto caratterizzato dalla diagonale. Si chiama anche saglia, sargia, spiga, diagonale, levantina, batavia, in inglese twill. La saia la seconda armatura base, con tela e raso, ha andamento diagonale, con un dritto e un rovescio, uno a effetto di trama e l'altro a effetto di ordito. Sanfor operazione eseguita su tessuto in pezza allo scopo di migliorare i rientri al lavaggio. Sartoria laboratorio dove si confezionano abiti su misura. Sbieco o tralice, significa di traverso, non per il senso ortogonale del tessuto. Sciamito tessuto medievale composto da pi trame. Seersucker tessuto di cotone usualmente a righe, usato per confezionare indumenti estivi. Serabend una categoria di tappeti persiani prodotti in una regione a ovest di Malayer, il cui centro principale Mal-e-Mir. Seta sigla SE, fibra naturale proteica di origine animale con la quale si possono ottenere tessuti tendenzialmente pregiati. Shantung tessuto di seta selvaggia (tussah), di colore unito, caratterizzato da una superficie ruvida, molto irregolare e dall'aspetto grezzo. Shappe filato che si produce con i bozzoli danneggiati (dove non possibile avere la bava continua) e cascami di lavorazione. Slegatura passaggio di una trama sopra pi orditi, o di un ordito sopra pi colpi di trama.

Glossario di tessitura Smerigliatura trattamento di finissaggio che d un aspetto scamosciato, come nel fustagno. Spina di pesce armatura a saia spezzata. Spoletta volante o navetta lanciata (in inglese flying shuttle) un congegno inventato nel 1733 da John Kay per consentire la tessitura automatica. Spugna tessuto con anelli di filo che gli permettono di assorbire l'acqua. Stamigna tessuto ad armatura tela con fili radi, di mano molle e medio peso. Stampa tessile processo di applicazione del colore su pezze di tessuto per ottenere disegni definiti. Stramma sparto o tagliamani, fibra con cui si fanno cappelli e stuoie. una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle graminacee, ha culmi cespugliosi, foglie lineari tenaci e margini ruvidi. Stoppino una sottile banda di fibra tessile leggermente ritorta, con sezione cilindrica, assomiglia ad un grosso filo ma non ne ha le caratteristiche di resistenza per la bassa torcitura. Subbio parte di un telaio da tessitura, sono due, uno porta i fili dell'ordito, l'altro arrotola il tessuto gi fatto. Summer and winter armatura con almeno quattro licci, gioca sul contrasto tra i fili chiari e scuri che creano disegni geometrici. Tipica degli Stati Uniti dove veniva utilizzata per la tessitura di copriletti con un lato tendenzialmente chiaro, per l'estate, e il rovescio tendenzialmente scuro per l'inverno.

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T
Taffet tessuto di seta, ad armatura tela, di mano lucida e frusciante. Tappeto un grosso tessuto di materiale vario, usato per ricoprire pavimenti, tavoli e superfici simili. Tartan un particolare disegno dei tessuti in lana delle Highland scozzesi. Il kilt, il tipico gonnellino scozzese, realizzato in tartan. Tecnofibre prendono il nome di tecnofibre le fibre fatte dall'uomo, possono essere sintetiche o artificiali. Tela modo pi semplice con cui si possono intrecciare i fili di trama e ordito per costruire un tessuto. Tela Aida il tessuto che costituisce supporto principale per il ricamo contato, tecnica sulla quale si basa il punto croce. Tela Bandera

Glossario di tessitura tessuto di fibre naturali (cotone o lino), dalla trama regolare, usato per il ricamo Bandera. Tela cerata tela impregnata con cera, catrame o olio per renderla impermeabile. Tela olona tela grezza di canapa usata un tempo per le vele. Telaio macchina utilizzata per la produzione di tessuti, ottenuti tramite opportuno intreccio di due serie di fili tra loro perpendicolari, denominati trama ed ordito. Telaio a pesi il tipo di telaio che veniva usato nell'antichit. Telaio a pettine liccio tipo di telaio per la tessitura artigianale. Telaio a tensione in centro e sud America il telaio tradizionale, la tensione dell'ordito viene ottenuta dal tessitore tirando col peso del proprio corpo i fili che vengono legati a un punto fisso (albero o chiodo). Telaio Jacquard un tipo di telaio per tessitura che ha la possibilit di eseguire disegni complessi. Telaio verticale viene a tutt'oggi utilizzato in Asia Minore e nel Nord Africa per la tessitura dei tappeti e dagli indiani Navajo per confezionare la loro famose coperte. Tempiale asticella di misura regolabile munita di dentini alle estremit, serve ad impedire il ritiro del tessuto durante la lavorazione. Terital o Terilene, era il marchio commerciale con cui la Rhodiatoce commercializzava le proprie fibre poliestere. Tessitura l'arte di costruire un tessuto. Si ottiene con l'intreccio dei fili di ordito con quello di trama. Tessuti antipiega tessuti che non richiedono stiratura dopo il lavaggio. Si ottengono con procedure particolari Tessuto manufatto realizzato tramite un intreccio di fili. costituito da due elementi: l'ordito o catena, ovvero l'insieme di fili tesi sul telaio, e la trama, unico filo che percorre da una parte all'altra l'ordito. Tessuto Jersey non un tessuto ma una maglina. Tessuto non tessuto (TNT in acronimo) il termine generico per indicare un prodotto industriale simile a un tessuto ma ottenuto con procedimenti diversi dalla tessitura (incrocio di fili di trama e di ordito tramite telaio) e dalla maglieria. Testurizzazione un procedimento tessile atto a conferire specifiche caratteristiche applicative ai fili continui. Trattandosi di procedimento termo-meccanico, si presta particolarmente per le fibre chimiche che, per la loro termoplasticit, assumono una deformazione permanente delle singole bave componenti.

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Glossario di tessitura Tex unit di misura per la densit lineare delle fibre, titolo. Tintura operazione che permette di dare o cambiare colore a materiali per mezzo di un bagno, liquido in cui sono disciolti coloranti. Si applica a molti materiali come cuoio, pelli, legno, capelli, ma l'ambito pi importante quello che interessa le fibre tessili, i filati e i tessuti. Tintura a riserva un metodo di tintura parziale applicato a tessuti e filati, ottenuto con l'impermeabilizzazione o la legatura come nel batik o nel tie end dye. Tira pezza parte di un telaio che avvolge il tessuto preparato. Tiraz era una officina in cui si producevano tessuti di alta qualit durante la dominazione araba in Sicilia. Titolazione (tessile) operazione che determina il titolo di un filo o di un filato. Non essendo possibile misurare direttamente la sezione di una fibra perch facilmente deformabile e il pi delle volte non circolare, si ricorre al titolo, cio al rapporto (peso/lunghezza) per caratterizzarne la finezza. Tombolo un pizzo fatto a mano che viene realizzato in tutte le parti d'Italia. Con il termine tombolo si indicano sia il merletto in s che lo strumento usato per realizzarlo. Trama insieme di fili che con quelli dell'ordito concorrono nel formare un tessuto. Triacetato di cellulosa sigla TA, fibra dacetato di cellulosa di cui almeno il 92% dei gruppi ossidrilici acetilato. Trattura srotolamento della bava di seta dal bozzolo. Tulle (tessuto) tessuto dall'intreccio molto rado e trasparente, tecnicamente una garza a giro inglese. Tussah il filato di seta che si ricava dalla dipanatura dei bozzoli prodotti da bruchi che vivono allo stato selvatico. Tweed tessuto in lana originario della Scozia, ad armatura saia che determina la lisca di pesce. Twill nome inglese della saia.

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Glossario di tessitura

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V
Velcro un metodo di chiusura inventato da Georges de Mestral agli inizi degli anni 1950, composto di due strisce che si agganciano tra di loro, una con uncini, l'altra con anelli. Velluto tessuto che presenta sulla faccia del dritto un fitto pelo (velluto unito) o una serie di anelli (velluto riccio). Si pu suddividere in diversi tipi fra i quali il pi famoso chiamato velluto soprarizzo. Esiste anche il velluto negativo dove il disegno dato dal fondo e il velluto controtagliato. Velour tessuto dalla superficie pelosa. Velure filato in cui sono inseriti pezzettini di filato peloso che danno un effetto velluto. Verghe di incrocio due asticelle legate che mantengono l'incrocio dell'ordito, e quindi l'esatta sequenza dei fili, durante il montaggio (armatura) dell'ordito. Viscosa una fibra tessile artificiale cellulosica, ottenuta con l'impiego di solfuro di carbonio. Vivagno altro nome della cimossa.

Voci correlate
Cronologia di tecnologia tessile

Fonti e autori delle voci

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Fonti e autori delle voci


Glossario di tessitura Fonte:: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=46362191 Autori:: Ary29, Broglie, Cappra, Dani4P, Eumolpo, Evabas, Gac, Giuliano56, Guidomac, LaPizia, Mauro locatelli, Melos, Mizardellorsa, No2, PersOnLine, Sandroni, Snarchio, Vermondo, 10 Modifiche anonime

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