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Gioved 11 ottobre 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 36 - contiene I.P. euro 1,20

36
12 Solidariet
Avo: i volontari ospedalieri compiono 25 anni
gruppo da marted Ilganizza, cesenate or16 ottobre, un corso di formazione

Diocesi
Lingresso dei nuovi parroci nelle comunit
mane le parrocchie Nelle prossime settiaccolgono i nuovi pastori

Speciale
I numeri del bilancio 2011 della Diocesi
somme donate per carit o Tutte le nellarestauro investite di molti edifici

Speciale
Con la Cils un disabile supera i propri limiti
colloquio con GiuAliano Galassi, presidente della cooperativa sociale

18

EDITORIALE Quelle parole indelebili


di Ernesto Diaco

Anno della fede: solenne apertura gioved 11 ottobre in Cattedrale a Cesena

olti lo ricorderanno per averlo ascoltato in diretta. Tanti altri di noi lo hanno visto solo parecchi anni dopo, nei lmati di repertorio, ma ne hanno sentito parlare n da piccoli come di uno dei discorsi che hanno cambiato il mondo. Il discorso della luna o della carezza ai bambini. Sono trascorsi cinquantanni esatti da quella calda serata romana. Era l11 ottobre 1962 e poche ore prima la basilica vaticana aveva aperto le porte ai tremila vescovi giunti da tutti gli angoli del pianeta per lapertura del Concilio vaticano II. LAzione Cattolica aveva organizzato una accolata notturna di preghiera no al colonnato del Bernini; un intervento del Papa non era previsto. Giovanni XXIII, invece, a sorpresa si affacci e improvvis parole indimenticabili. Il Concilio era appena cominciato e gi si pregurava il balzo innanzi della Chiesa, per usare unaltra espressione di papa Roncalli. Non che fosse rimasta indietro: la sua fedelt al Vangelo la rende sempre contemporanea ad ogni epoca e allo stesso tempo inattuale. il paradosso del popolo di Dio. Ma la dottrina certa ed immutabile, alla quale si deve prestare un assenso fedele cos si era espresso al mattino Giovanni XXIII chiedeva di venire approfondita ed esposta secondo quanto richiesto dai nostri tempi. Cinquantanni dopo, lesigenza ancora molto viva, tanto da convincere Benedetto XVI a convocare il sinodo dei vescovi per studiare e promuovere una nuova evangelizzazione in un mondo profondamente cambiato. Anche lo speciale Anno della fede che prende le mosse nel segno della ricorrenza conciliare intende seguire lo stesso lo: quello di una sempre pi piena conversione a Dio, per rafforzare la nostra fede in lui e per annunciarlo con gioia alluomo del nostro tempo. Linvito a rileggere il Vaticano II e assumerne leredit non solo un debito alla tradizione. Bastano i titoli dei principali documenti a ricordarci ci che essenziale nei tempi difcili, quali sono i nostri: la roccia sicura della parola di Dio, la sorgente inesauribile della liturgia, il senso autentico di una Chiesa che opera di Dio e sguardo damore per il mondo. C unaltra pagina del Concilio che da cinquantanni muove le acque di parrocchie e diocesi, talvolta purtroppo un po stagnanti. quella sulla dignit e la partecipazione dei laici. Un riconoscimento che non vuole segnare la confusione dei ruoli o la rivendicazione di spazi, quanto ricordare a tutti, noi laici per primi, che la qualit della nostra fede e della testimonianza nei luoghi della vita la ricchezza pi grande anche per le nostre comunit.

Occasione preziosa

Foto Giuseppe Mariggi

Anno della fede, visita pastorale, cinquantesimo del Concilio ecumenico vaticano II, crisi di vocazioni e ristrutturazione delle zone. Sono questi gli argomenti affrontati col vescovo Douglas, a quasi due anni dal suo ingresso in Diocesi. Nellintervista pubblicata nel Primo piano monsignor Regattieri pone laccento su molti argomenti, fra i quali limminente visita pastorale. Lobiettivo della visita - dice il presule - sar quello di intessere rapporti con tutte le comunit, incontrare tutti e stare con i sacerdoti, pregare con loro, parlare con loro, essere partecipe delle loro difficolt e anche delle loro gioie. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 14 Alla parrocchia dellOsservanza festa per due motivi Montiano 16 In paese, dopo anni di attesa, arrivata lAdsl

Cesena 14 La Romagna si unisce in ununica Provincia Sarsina 17 Al via le iniziative per i cento anni della locale Bcc

Opinioni

Gioved 11 ottobre 2012

Evangelizzazione e missione, oggi S


VATICANO, LUNED 8 OTTOBRE: PRIMA GIORNATA DI LAVORI DEL SINODO DEI VESCOVI (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Fede e cultura
Si pu vivere senza Dio? La grande sfida delleducazione
i svolto gioved 4 ottobre, nellaula magna del liceo scientifico Righi di Cesena, il primo dei quattro incontri per insegnanti, educatori e ragazzi, con cui il vescovo e i sacerdoti della nostra diocesi intendono accompagnare chi ha a cuore leducazione in un cammino di riscoperta della fede, secondo le indicazioni date dal Papa per il nuovo anno pastorale. E stato rincuorante ritrovarsi insieme con i ragazzi per cercare una risposta convincente e assolutamente adeguata ad una societ in cui imperano lo scetticismo e la solitudine, attraverso la lezione tenuta da don Agostino Tisselli. Le domande con cui si aperta la sfida sono state: Luomo ha bisogno di Dio o le cose vanno bene anche senza di Lui? La fede ha qualcosa da dire alla ragione? Ci vuole il buio per vedere le stelle!. Con questesclamazione don Agostino ci ha aiutato a ripensare alla nostra natura in cui il grido del cuore chiede continuamente: Chi sono? E se ci sono, da dove vengo? Sono le domande che i bambini e i ragazzi, da sempre, ci pongono e per le quali attendono anche da noi insegnanti una risposta convincente. Una scuola che sappia raccontare luogo di ri-scoperta del nostro io, dimora di noi stessi cos come la casa di Maria stata per Cristo e continua ad essere, ogni giorno, per il nostro cuore. Lorigine una e se ci siamo in forza di un Altro; per questo la vita vissuta ben diversa se compresa dentro a un abbraccio che non ci lascia soli e non ci abbandona. Ciascuno di noi esiste in forza di un Altro su cui si fonda la nostra certezza. Il nostro cuore fatto per le stelle per cui capace di Infinito. La sua struttura non mai soddisfatta e cerca sempre nutrimento alla propria fame in quel di pi che c per sempre, per ognuno di noi. Come si chiama lInfinito nellesperienza? Si chiama sete damore ed la voglia di essere amati che ci accompagna insieme con la voglia di vedere. E lInfinito che ci viene incontro ogni giorno, sincarna in noi e prende tutto di noi: la nostra malattia, la nostra paura, la solitudine, linsoddisfazione. Si fa come noi e diventa bisognoso fino a scegliere di essere trattato come un malvagio; prende tutto di noi e mangia noi affinch noi mangiamo Lui. Viene dentro di noi somigliando a noi perch noi assomigliamo a Lui. Questo il Cristianesimo e tutta la storia italiana ne intrisa tanto che la fede un fatto pubblico, che lo si voglia o meno.

i aperto a Roma luned 8 ottobre, a inizio del mese missionario, il Sinodo dei vescovi. Riuniti attorno al Papa i rappresentanti dei vescovi di tutto il mondo riflettono sullevangelizzazione di una societ cristiana secolarizzata e, ne siamo certi, sullannuncio ad Gentes nel mondo di oggi. Leggendo lInstrumentum Laboris preparato dalla segreteria del Sinodo e commenti come quello del teologo Severino Dianich sul Regno (luglio 2012) e quello di padre Giampaolo Salvini sulla Civilt Cattolica (settembre 2012), il cuore si allarga. Il ripetuto richiamo alla natura missionaria della Chiesa rivela il recupero di una sensibilit che sembrava appannata. Rinasce la speranza che, finalmente, una forte mentalit missionaria, in casa o fuori casa non importa, investa le nostre comunit, lannuncio a tutto campo diventi una splendida realt, diventi il tormento di tutti i discepoli di Ges. La nuova situazione che vive il mondo obbliga a ripensare la missione. La ri-evangelizzazione delle nostre contrade e lannuncio a tutti i popoli la sfida di sempre, ma oggi particolarmente sentita. Il mondo, pur nella variet dei sentimenti, delle culture e delle religioni, sempre pi unico, sempre pi in rete e allannuncio si presentano fatiche nuove, ma anche occasioni nuove per realizzarlo. Difficile dire come sar la missione ad gentes del prossimo futuro. Sono tanti gli interrogativi, gli aspetti caldi, le responsabilit a cui i Auspici e speranze vescovi riuniti in Sinodo tenteranno di dare risposta. Senza dubbio la nuova nei giorni di apertura evangelizzazione, come la chiam Giovanni Polo II, ha bisogno di del Sinodo dei vescovi, a Roma comunit cristiane consapevoli dei nuovi risvolti dellannuncio: missione e dialogo, missione e cultura, missione in una societ pluralista, urgenza dellannuncio, missione e sviluppo. come andare in missione oggi. come accogliere nelle nostre comunit personale apostolico che viene da altre contrade, quale comunione tra le nostre comunit cristiane e quelle sparse nel mondo, soprattutto quelle che soffrono persecuzione e anche martirio. Anche nella nostra Italia, divenuta multi-culturale e multi-religiosa, la missione deve cominciare dal vicino della porta accanto e continuare a essere aperta a tutto il mondo come lo stata nel passato. Per questo si celebra lottobre missionario. Da sempre, formare la comunit cristiana allo spirito missionario stato compito delle Opere Missionarie, opere che sono pontificie e vescovili, perch stanno a cuore al Papa e ai vescovi. Occorre ridare alle quattro Opere Missionarie (Propagazione della fede, formazione del Clero delle giovani Chiese, infanzia missionaria, unione del clero) limportanza che avevano. Il troppo fai da te di preti, suore, frati e semplici laici, rischia di offuscare luniversalit della missione e lefficacia dellopera evangelizzatrice della Chiesa. In questo ottobre missionario tocca alle comunit critiane accompagnare Infine, laugurio che si fa grido e preghiera col cuore e con la preghiera i vescovi e chiama in gioco la nostra responsabilit di educatori: perch dal Sinodo si riversi sulla Cristo sia per tutti noi insegnanti Chiesa come onda durto che scuote, e per tutti coloro, genitori ed educatori, che hanno a cuore risveglia, metta in movimento lo il destino dei bambini, la certezza di una Presenza spirito missionario delle nostre che non delude, ma che appaga la domanda di senso comunit, ricche di potenzialit, di del nostro esistere. In questa grande sfida cuore, ma che, forse, hanno perso di sia la fede la casa a cui poter sempre tornare e a cui vista lessenziale... andate in tutto il attingere ogni volta in cui abbiamo voglia di Cielo, mondo. perch solo un io ridestato dalla fede Crescenzio Moretti e dal fascino di Ges pu comunicare prete Fidei Donum la positivit della vita, sempre. Emanuela Casali

La Vignetta

Gioved 11 ottobre 2012

Primo piano
Veduta aerea di Cesena (foto Giuseppe Mariggi)

Primo piano

Gioved 11 ottobre 2012

Gioved 11 ottobre
Gioved 11 ottobre si apre lAnno della fede. Papa Benedetto XVI lo ha indetto perch sia per tutta la Chiesa un tempo di riessione e riscoperta del dono della fede, ricevuta nel Battesimo. La stessa sera, nel giorno del 50 anniversario dellinizio del Concilio Vaticano II e a ventanni dalla promulgazione del Catechismo della Chiesa cattolica, il nostro Vescovo Douglas Regattieri convoca tutta la Comunit diocesana in Cattedrale per una solenne celebrazione eucaristica che segnasse lapertura dellAnno della fede nella nostra realt locale. Al tempo stesso, suo vivo desiderio che di questo evento si faccia memoria anche nelle singole comunit parrocchiali, nella celebrazione delle Messe di domenica 14 ottobre. A tal proposito si suggerisce di inserire nellAtto penitenziale della Messa laspersione con lacqua benedetta, richiamo esplicito al sacramento del Battesimo e di solennizzare la proclamazione della Professione di fede, nelle forme pastoralmente ritenute pi opportune (Credo nicenocostantinopolitano, rinnovazione delle promesse battesimali). In occasione della celebrazione diocesana dell11 ottobre sono stati distribuiti in Cattedrale i cartoncini con la preghiera del Credo. Chi ne desidera copie pu rivolgersi al Centro Pastorale, Corso Sozzi, 39 - Cesena. Ufficio liturgico diocesano

Intervista al vescovo Douglas Regattieri: Dalla prossima visita pastorale mi aspetto di incontrare tutti. Di incontrare le comunit cos come sono, di condividere con i sacerdoti le loro fatiche e le loro gioie

futuro, abbiamo alcuni preti giovani che si spendono con ammirazione, abbiamo sacerdoti anziani che vogliono morire sulla breccia: sono un esempio che deve infonderci speranza. Constato con amarezza che la lamentela e il prospettare giorni tristi e bui per la nostra chiesa alberga ancora molto nei nostri cuori. Ho limpressione che assomigliamo di pi ai discepoli di Emmaus nella fase del ritorno verso il loro paese che non nella fase successiva allincontro con il Risorto, cio la fase della missionariet. Siamo a 20 anni dal nuovo catechismo. Dove sono i fondamenti della nostra fede? La fede non dipende dal Catechismo della Chiesa Cattolica, ma dallascolto della Parola di Dio (fides ex auditu). La fede un processo in cui Dio opera la sua iniziativa preveniente di amore e di salvezza verso luomo e luomo risponde con libert e consapevolezza a Dio che si rivela a Lui. La risposta delluomo variegata e percorre vie diverse. La Chiesa la via principale attraverso la quale luomo incontra e fa esperienza di Dio. E nella Chiesa lo strumento del Catechismo fondamentale e insostituibile. Ma prima la Parola e lascolto di Dio: nel silenzio del cuore e nella preghiera personale, nella vita liturgica della Chiesa, nellincontro con i fratelli pi poveri, con i piccoli. Se non rispettiamo questordine rischiamo di presentare la Chiesa eccessivamente preoccupata di s e della sua presenza e quindi nellaffanno. Quale anno ci aspetta, con la visita pastorale alle porte? Sar un momento di verifica e di ripresa? Cosa si aspetta il vescovo dalla visita pastorale che inizier il prossimo 3 novembre a Bagno di Romagna? Di incontrare tutti, possibilmente. Di incontrare le comunit cos come sono e non come si vuol far vedere che siano. Di condividere soprattutto con i sacerdoti il peso e la fatica della vita pastorale, di stare con loro, di pregare con loro, di parlare con loro, di essere partecipe delle loro pesantezze e anche delle loro gioie. Non ho soluzioni in tasca per i loro problemi. Lesserci credo che sia il mio primo dovere. Le recenti nomine e la ristrutturazione territoriale. La chiesa vicina alla gente per condividere la vita delle persone. Che succeder nel prossimo futuro con i preti che saranno sempre meno? Succeder che andremo incontro a situazioni che ci obbligheranno a essere chiesa pi missionaria e meno in attesa della gente in canonica, in sagrestia o in chiesa; una chiesa pi presente sulla strada. Ma tutti per: preti, diaconi, religiosi e fedeli laici. Dipende da come affrontiamo gi da adesso questa prospettiva che per alcuni pare essere una iattura, ma che invece io penso sia da affrontare come un appello del Signore e un mettersi in gioco rivedendo tante forme di prassi pastorale. Da ultimo, a quasi due anni dal suo ingresso a Cesena, quali i pensieri, i timori, le gioie e anche, se ci sono, le delusioni? C un bilancio che far nel silenzio della preghiera, in un ritiro personale prima del prossimo 28 novembre. Sar un bilancio a tu per tu con il Signore. Ormai giunto al termine del secondo anno in Diocesi posso dire di essere contento; non provo nessuna nostalgia n per la mia diocesi di origine (anche se ultimamente ci penso spesso a causa del terremoto che lha colpita), n per il lavoro pastorale che facevo prima. Mi sono immerso gioiosamente dentro alla nuova realt e mi ci trovo bene. Spero che anche per i cesenati sia cos. Poi le difficolt, gli intoppi, le chiusure e le delusioni fanno parte della vita. Non sarebbe neanche umano pretendere di camminare sempre su un sentiero cosparso solo di petali di rosa. Ci sono anche le spine: essere vescovo , s, una grande responsabilit, ma anche una avventura unica che riempie il cuore. Spero di dare, con la mia vita, motivi e ragioni a tutti di essere uomini e donne di gioia e di speranza. Immersi come siamo in un mondo ripiegato su se stesso, proteso prevalentemente a perseguire piccoli e modesti ideali di vita, spesso rinchiusi nellintramondano, abbiamo tutti la responsabilit di aiutare gli uomini e le donne del nostro tempo ad alzare lo sguardo a Qualcosa di pi grande. Francesco Zanotti

IL DONO DELLINDULGENZA DURANTE LANNO DELLA FEDE


Nel giorno del cinquantesimo anniversario dalla solenne apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Sommo Pontefice Benedetto XVI ha stabilito linizio di un Anno particolarmente dedicato alla professione della vera fede e alla sua retta interpretazione. Il Santo Padre, con lindizione di questo secondo Anno della fede, intende invitare il Popolo di Dio a fare memoria del dono prezioso della fede. Tutti i fedeli, singolarmente e comunitariamente, saranno chiamati a rendere aperta testimonianza della propria fede davanti agli altri nelle peculiari circostanze della vita quotidiana. Poich si tratta anzitutto di sviluppare in sommo grado la santit di vita, sar molto utile il grande dono delle Indulgenze, che la Chiesa, in virt del potere conferitole da Cristo, offre a tutti coloro che con le dovute disposizioni adempiono le speciali prescrizioni per conseguirle. Durante tutto larco dellAnno della fede, indetto dall11 ottobre 2012 fino allintero 24 novembre 2013, potranno acquisire lIndulgenza plenaria della pena temporale per i propri peccati impartita per la misericordia di Dio, applicabile in suffragio alle anime dei fedeli defunti, tutti i singoli fedeli veramente pentiti, debitamente confessati, comunicati sacramentalmente, e che preghino secondo le intenzioni del Sommo Pontefice: a. ogniqualvolta parteciperanno ad almeno tre momenti di predicazioni durante le Sacre Missioni, oppure ad almeno tre lezioni sugli Atti del Concilio Vaticano II e sugli Articoli del Catechismo della Chiesa Cattolica, in qualsiasi chiesa o luogo idoneo; b. ogniqualvolta visiteranno in forma di pellegrinaggio una Basilica Papale, una catacomba cristiana, la Chiesa Cattedrale di Cesena e la Chiesa Concattedrale di Sarsina, i Santuari di S.Maria del Monte, dellAddolorata, di S.Maria del Suffragio, SS.mo Crocifisso di Longiano, del S.Cuore di Ges in Martorano, della Consolata di Gambettola, della Madonna del Rosario in Sala, e l parteciperanno a qualche sacra funzione o almeno si soffermeranno per un congruo tempo di raccoglimento con pie meditazioni, concludendo con la recita del Padre Nostro, la Professione di Fede in qualsiasi forma legittima, le invocazioni

alla Beata Vergine Maria e, secondo il caso, ai Santi Apostoli o Patroni; c. nei seguenti giorni: Natale del Signore (25 dicembre 2012), Pasqua di Risurrezione (31 marzo 2013), Solennit della Madonna del Popolo (4, 11 e 14 aprile 2013), S.Giovanni Battista (24 giugno 2013), Assunzione di Maria (15 agosto 2013), S.Vicinio (28 agosto 2013), in qualunque luogo sacro parteciperanno ad una solenne celebrazione eucaristica o alla liturgia delle ore, aggiungendo la Professione di Fede in qualsiasi forma legittima; d. un giorno liberamente scelto, durante lAnno della fede, per la pia visita del battistero o altro luogo, nel quale ricevettero il sacramento del Battesimo, se rinnoveranno le promesse battesimali in qualsiasi formula legittima. e. Il 24 novembre 2013, nella solennit di Ges Cristo Re dellUniverso, con la quale si chiuder lAnno della fede impartiremo la Benedizione Papale con lIndulgenza plenaria, lucrabile da parte di tutti fedeli che riceveranno tale Benedizione devotamente. I fedeli veramente pentiti, che non potranno partecipare alle solenni celebrazioni per gravi motivi (come anzitutto tutte le monache che vivono nei monasteri in clausura perpetua, gli anacoreti e gli eremiti, i carcerati, gli anziani, gli infermi, come pure coloro che, in ospedale o altri luoghi di cura, prestano servizio continuativo ai malati), conseguiranno lIndulgenza plenaria, alle medesime condizioni, se, uniti con lo spirito e con il pensiero ai fedeli presenti, particolarmente nei momenti in cui le Parole del Sommo Pontefice o dei Vescovi Diocesani verranno trasmesse per televisione e radio, reciteranno nella propria casa o l dove limpedimento li trattiene (ad es. nella cappella del monastero, dellospedale, della casa di cura, del carcere) il Padre Nostro, la Professione di Fede in qualsiasi forma legittima, e altre preghiere conformi alle finalit dellAnno della fede, offrendo le loro sofferenze o i disagi della propria vita. Concediamo ai canonici e ai sacerdoti che, nelle Cattedrali e nelle Chiese designate per lAnno della fede potranno ascoltare le confessioni dei fedeli, le facolt limitatamente al foro interno. Il presente decreto entra in vigore a partire dal giorno 11 ottobre 2012, e avr validit unicamente per lAnno della fede. Douglas Regattieri, vescovo

Qualcosa di pi grande
nno della fede, visita pastorale, cinquantesimo del Concilio ecumenico vaticano II, crisi di vocazioni e ristrutturazione delle zone. Sono questi gli argomenti affrontati col vescovo, monsignor Douglas Regattieri, a quasi due anni dal suo ingresso in Diocesi. Non manca un breve bilancio di questo primo periodo trascorso a guida della Chiesa che vive in Cesena-Sarsina. Eccellenza, abbiamo appena iniziato l'anno pastorale, il secondo del biennio. Qual la situazione della nostra diocesi nel cammino di educazione alla fede dei fanciulli e dei ragazzi? Mi sembra che lo sforzo da parte delle comunit parrocchiali di dedicare maggiore attenzione ai percorsi catechistici dei fanciulli e dei ragazzi ci sia stato, fin dallinizio del biennio. Tuttavia ancora ci scontriamo con una mentalit che considera il catechismo dei fanciulli principalmente come un insegnamento. Si fa fatica a far passare il concetto che la catechesi per la vita e non per i sacramenti, specialmente nel dialogo con i genitori. Noto un impegno significativo da parte dei sacerdoti di creare occasioni, di offrire percorsi nuovi ai genitori, anche perseguendo metodologie nuove. C ancora tanto da fare. A che punto l'annuncio nel nostro territorio? Lei parla nella sua lettera pastorale di seme e seminatori. I giovani, in grandissima parte, non si vedono nelle nostre chiese. Che fare? Quali i motivi di questa assenza? Lassenza della maggior parte dei nostri giovani dalla vita della chiesa preoccupante. Mi sembra che i piccoli gruppi che ruotano intorno alle nostre parrocchie siano vivaci. E per questo bisogna avere speranza; come il seme che certamente piccolo e insignificante ma poi cresce. Forse noi non vedremo i frutti della seminagione che stiamo facendo. E questo il bello della Chiesa: alcuni seminano, altri raccoglieranno, come dice san Paolo nella prima lettera ai Corinti.

Gioved si aprir l'anno della fede. Perch manca la trasmissione della fede? Si comunica e si trasmette ci che si vive. Trova che la fede sia incarnata nella nostra esperienza di chiesa diocesana? Lanno della fede sar unoccasione preziosa perch tutti si interroghino sullo stato di salute della propria fede. Anche le comunit in quanto tali hanno una responsabilit. E lanno della fede pu essere veramente unopportunit da non perdere: presentarsi al mondo come vere comunit di amore, anche se ridotte di numero (non sono i numeri a condizionare lannuncio del Vangelo!), comunit unite nella carit, attente al territorio, ai poveri e ai sofferenti, con la gioia di professare la fede nel Signore crocifisso e risorto. Non vorrei che lanno della fede si riducesse a programmare solo incontri su documenti conciliari e sul Catechismo della Chiesa Cattolica: ma come dir l11 ottobre in Cattedrale - preoccupiamoci di pi di vivere, facendo piccoli passi in avanti, per esempio la comunione tra di noi, che lessenza della Chiesa come ci insegna la Lumen gentium, la sottomissione alla Parola di Dio come suggerisce la Dei Verbum, la partecipazione attiva e consapevole di tutti al mistero pasquale nella sacra Liturgia come detta la Sacroscantum concilum, il dialogo fattivo e concreto con il mondo seguendo ci che ci ha insegnato la Gaudium et spes. Siamo a 50 anni dal Concilio vaticano II. Cosa resta da compiere di quella straordinaria esperienza di chiesa? E i sacerdoti in costante diminuzione quale ruolo avranno nei prossimi anni? I seminaristi sono un segno di speranza? Del Concilio bisogna vivere di pi i grandi imput del rinnovamento, non solo liturgico, ma anche teologico e pastorale. Su questultimo punto vorrei dire che dobbiamo guardare al mondo con un occhio pi positivo; le troppe lamentele e geremiadi che scioriniamo anche nella nostra predicazione non giovano a nessuno. Anche il tema delle vocazioni deve essere affrontato positivamente, da cristiani, e cio con la speranza nel cuore. Abbiamo alcuni seminaristi, sono la nostra speranza per il

Gioved 11 ottobre 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

In Cattedrale a Cesena lapertura dellAnno della Fede


Gioved 11 ottobre alle 20,30
Il vescovo di Cesena-Sarsina monsignor Douglas Regattieri presieder la solenne concelebrazione eucaristica di gioved 11 ottobre alle 20,30, in Cattedrale a Cesena, in occasione dellapertura dellAnno della Fede.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo insieme
Domenica 14 ottobre - Anno B XXVIII Domenica del Tempo Ordinario Sap 7,7-11; Sal 89; Eb 4,12-13; Mc 10,17-30
Anche noi oggi cerchiamo la felicit, ma la cerchiamo nei beni materiali, nel successo terreno. Giovanni Paolo II, che aveva fatto di questo Vangelo il programma delle Giornate mondiali della Giovent, rivolgendosi ai giovani, diceva: Non cercate la felicit nel piacere, nel possesso dei beni materiali, nella sete di potere. Si felici per quello che si , e non per quello che si ha. La felicit dentro il cuore, nellamare, nel darsi agli altri senza attendersi nulla in cambio. Il giovane scelse il suo egoismo e trov la tristezza. Che cosa avremmo risposto noi a Ges? Ges la nostra unica e grande ricchezza, il tesoro di cui siamo alla ricerca. Il nostro successo assicurato, perch la santit. Non inseguiamo proposte e stili di vita facili e superficiali. Non cadiamo nellinganno delle proposte di questo mondo. Non barattiamo Ges con le cose di questo mondo. Non possiamo servire due padroni, dice Ges: o Dio, o mammona. Oggi, celebrando la Messa, scegliamo di servire solo Dio e di seguire il suo Vangelo. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 15 ottobre santa Teresa dAvila Gal 4,22-24.2627.31-5,1; Sal 112; Lc 11,29-32 marted 16 santa Edvige, santa Margherita M. Gal 5,1-6; Sal 118; Lc 11,37-41 mercoled 17 santIgnazio di Antiochia Gal 5,18-25; Sal 1; Lc 11,42-46 gioved 18 san Luca 2Tm 4,10-17b; Sal 144; Lc 10,1-9 venerd 19 san Paolo della Croce Ef 1,11-14; Sal 32; Lc 12,1-7 sabato 20 santIrene Ef 1,15-23; Sal 8; Lc 12,8-12

Veglia missionaria in comunione con tutte le missioni del mondo


Sabato 20 ottobre alle 21 in Cattedrale a Cesena
LUfficio missionario diocesano e lUfficio di Pastorale giovanile promuovono per sabato 20 ottobre alle 21, in Cattedrale a Cesena, la Veglia missionaria alla vigilia della Giornata missionaria mondiale e in comunione con tutte le misssioni del mondo.

CHIESA INFORMA

Gruppo di preghiera padre Guglielmo Gattiani


Luned 15 ottobre, alle 21 al convento dei Cappuccini, a Cesena, si terr il tradizionale appuntamento mensile in ricordo di padre Guglielmo Gattiani, il frate cappuccino (morto a Faenza nel 1999) che per tanti anni ha vissuto nel convento di Cesena e di cui aperta la Causa di Beatificazione.

Gruppo Nain, allombra della sua mano, primo incontro


Una proposta di fede per chi ha perduto una persona cara
Si terr sabato 13 ottobre dalle 16,30 alle 18, presso il seminario a Case Finali di Cesena, il primo incontro del nuovo anno del gruppo Nain, allombra della sua mano (Is 49,2). Gli appuntamenti, con cadenza mensile, sono rivolti in particolare a chi desidera vivere un percorso di fede dopo aver perso una persona cara. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204, mgiannini@libero.it

es incontra il giovane ricco. Pone a Ges una domanda seria sulla vita. un ebreo osservante della legge. benestante. Per gli ebrei la ricchezza era considerata una benedizione di Dio. Chi era ricco era benvoluto da Dio. Ges gli fa capire che questo non basta per avere la vita eterna, la felicit. Questo giovane mosso da una profonda insoddisfazione, e si chiede: perch, pur essendo ricco, non sono felice? Si potrebbe definire una brava persona: osserva i comandamenti e la sua coscienza non gli rimprovera nulla. Eppure insoddisfatto. depresso. Gli manca qualcosa. Latteggiamento di Ges: guardandolo, lo am. Il giovane ricco siamo noi. Ed la scoperta dellamore che Ges prova per noi che cambia la nostra vita. Ges gli indica la strada per la felicit. Va, vendi i tuoi beni e d il ricavato; poi, vieni e seguimi. Quel giovane se ne and triste perch aveva molti beni.

A MESSA DOVE
8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali 15.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini San Bartolo 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappuccini 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, SantEgidio, Case Finali, Osservanza, San Vittore, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, San Bartolo, Santa Maria della Speranza, Bulgarn 19.00 San Giorgio 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Villachiaviche, Gattolino, Tipano, Bulgaria, Calisese 20.30 Ponte Pietra, Martorano, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Pioppa, San Cristoforo

9.30 Cannucceto; 9,45 San Pietro; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Cappuccini; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare; 18,30 Zadina (Park Hotel); 20,45 Gatteo a Mare Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano:

11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10

Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18.30 (sabato); 8 / 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

Messe festive

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare; 18,45 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; 20,45 Gatteo a Mare Festivi: 7 Gatteo a Mare; 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini, Gatteo a Mare;

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Tiratura del numero 35 del 4 ottobre 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 9 ottobre 2012

Vita della Diocesi


Luned 8 ottobre il primo incontro del seminario per famiglieSignore aumenta la nostra fede

Gioved 11 ottobre 2012

In breve
Parroci e amministratori Gli avvicendamenti
Si andato denendo in questi giorni il quadro completo degli spostamenti dei sacerdoti interessati a nuovi incarichi parrocchiali. PARROCI Il vescovo Douglas Regattieri affider le nuove parrocchie secondo questo calendario. Sabato 20 ottobre alle 18: don Marco Prada a Pievesestina (SantAndrea in Bagnolo e San Cristoforo). Mercoled 24 ottobre alle 20: don Marco Muratori a Gatteo. Sabato 27 ottobre alle 19,30: don Sauro Bagnoli a Cannucceto e di seguito don Giovanni Barduzzi a Bagnarola. Domenica 28 ottobre alle 18: don Agostino Galassi a San Bartolo. AMMINISTRATORI E ALTRO Non viene compiuto il rito di ingresso, ma la celebrazione della Messa alla presenza del Vicario, nei seguenti casi: Domenica 7 ottobre alle 10,30: don Sauro Rossi al Suffragio (rettore del Santuario). Domenica 14 ottobre alle 10,45: padre Pierluigi Cagliani (Missionario della Consolata) a Capannaguzzo. Domenica 28 ottobre alle11: don Domenico Altieri (Preziosissimo Sangue - Santuario dellAddolorata, Cesena) a Montiano. Domenica 11 novembre alle 15: don Theodule Koutchoro a Bulgarn.

Il dono pi grande dei genitori donare la fede ai figli


In seminario la testimonianza della famiglia Schilir. Prossimo incontro luned 15 ottobre: La fede vissuta in famiglia dono per la societ, con il professor Domenico Simeone dellUniversit Cattolica del Sacro Cuore
eatro al gran completo per la prima serata dei seminari di studio organizzati dallUfficio di pastorale familiare. Luned 8 ottobre, nellauditorium del seminario, a Cesena, non cera un relatore famoso, n un esperto di teologia, educazione o psicologia, ma una coppia di sposi "normali", accompagnati da un padre carmelitano, a raccontare la loro storia. Pietro, quinto figlio, di Adele e Walter Schilir, nasce con gravi difficolt respiratorie, tanto da portare i medici a suggerirne il battesimo. I genitori chiamano allora padre Antonio, loro guida spirituale, che consegna loro unimmagine dei coniugi Martin, genitori di Santa Teresa di Lisieux, non trovando parole di fronte a una famiglia in grave difficolt, con altri quattro figli che avevano bisogno dei loro genitori, preoccupati dal quinto ricoverato in ospedale, sul punto di morte. Di fronte alla scienza, alla diagnosi che dava a Pietro poche ore di vita, i suoi genitori volevano stare coi piedi per terra, tanto da aver gi concordato con gli amici i canti per il funerale. Ma avevano anche la certezza che il Signore della vita avrebbe potuto lasciare Pietro su questa terra. E pregano, insieme a tutti coloro che chiedevano notizie di Pietro, la novena che era nel santino dei coniugi Martin. E si mobilitano tutti, amici del movimento di Comunione e Liberazione, amici di altre associazioni, Azione Cattolica e Focolarini,

CESENA, AUDITORIUM DEL SEMINARIO, LUNED 8 OTTOBRE. AL PRIMO DEGLI INCONTRI PROMOSSI DALLUFFICIO DI PASTORALE FAMILIARE HANNO PORTATO LA LORO TESTIMONIANZA I CONIUGI SCHILIR. NELLA FOTO, I CONIUGI INSIEME A PADRE ANTONIO SANGALLI, VICE POSTULATORE DELLA CAUSA DI BEATIFICAZIONE DEI CONIUGI MARTIN, GENITORI DI SANTA TERESA DI LISIEUX (FOTO A. GIANGRASSO)

comunit monastiche, persone che non andavano a messa da anni. Pietro, per, continuava a stare male e non poteva neppure essere accarezzato. La lettera breve sulla vocazione del piccolo bambino che Santa Teresa chiama "guerriero", proprio come Pietro veniva chiamato dai suoi genitori, ha svelato loro il valore salvifico del suo dolore: anche i bambini hanno una vocazione per il solo fatto di esserci, soffrire e morire. Per padre Antonio questa sarebbe stata lomelia del funerale di Pietro. E invece Pietro comincia a stare meglio e con la sua guarigione, il Signore sembra confermare quanto scritto nella lettera di santa Teresa, come quando guarisce il paralitico dopo avergli perdonato il peccato: il dolore innocente non un dolore inutile. E se non per merito dei suoi genitori, allora il miracolo di Pietro non un fatto privato. Adele e Walter hanno scoperto la bellezza dei coniugi Martin e ora girano lItalia a raccontarla. Padre Antonio, che ha visto in questi avvenimenti qualcosa di straordinario, viene nominato vice postulatore della causa di beatificazione della famiglia Martin. Anche il cardinal Comastri era stato coinvolto a Loreto da un gruppo di persone che gli chiesero di pregare per Pietro. Anni dopo fu chiamato a relazionare sulla causa di beatificazione dei coniugi Martin. Ha chiesto a Walter e Adele di incoraggiare gli sposi a riguardare con coraggio il proprio matrimonio per

coglierne la bellezza. Il dono pi grande che possono fare i genitori di donare la fede ai figli. Pietro, che la gente guardava con venerazione, come forse veniva visto Lazzaro dopo la sua resurrezione, diventa un bambino normale nel momento in cui si ammala e rimane sordo. Anche in questo il Signore manifesta il suo essere presente nella quotidianit. La caratteristica dei coniugi Martin, le cui reliquie sono conservate nella stessa teca, di aver educato la pi grande santa dei tempi moderni, la patrona delle missioni, la pi giovane dottore della Chiesa. Ammaestrati dalla Chiesa hanno educato Teresa alla santit. Teresa diceva: "Il buon Dio mi ha dato un padre e una madre pi degni del Cielo che della terra. Dio mi ha fatto nascere in una terra santa dal profumo verginale". Non la Palestina questa terra santa, lamore coniugale, che ha ispirato in tutti i loro figli la scelta verginale, monastica. Teresa, con un vestito della madre, fece una casula, una veste sacerdotale, sulla quale dipinse lallegoria della sua famiglia: due rose che generano cinque gigli. Teresa spessa recitava questa preghiera: "Mio Dio, prendi il mio cuore cos che ti possa appartenere e non possa prenderlo nessun altra creatura". Gliela aveva insegnata la mamma, creatura a sua volta, consapevole che lamore pi grande solo per il Signore. Forfo e Vale

Anno della Fede e Pastorale scolastica


In occasione dellAnno della Fede, la Consulta per la Pastorale scolastica della diocesi propone a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado alcuni incontri pubblici che avranno per tema La ragione del credere. Gli incontri si terranno nellauditorium del seminario, a Case Finali di Cesena, con inizio alle 17. Il primo appuntamento per venerd 9 novembre, con il professor Roberto Filippetti. A seguire, venerd 23 novembre incontro con il vescovo di San MarinoMontefeltro monsignor Luigi Negri, e gioved 6 dicembre con monsignor Erio Castellucci.

Gioved 11 ottobre 2012

Speciale

ubblichiamo, per il secondo anno consecutivo, tutti i numeri del bilancio della Diocesi. Si tratta di unoperazione fortemente voluta dal vescovo Douglas che cos intende dare maggiore visibilit alla gestione dei conti della Chiesa locale. Si tratta di cifre di un certo rilievo che comunque trovano riscontro in un costante lavoro in mezzo alla gente. Basta pensare a quanto fatto nel 2011 per quello che riguarda il restauro di beni culturali che appartengono alla Diocesi, ma sono di fatto a beneficio di tutto il territorio. Gli importi pi significativi sono quelli che provengono dall'8 per mille. Oltre un milione e 400mila euro

BILANCIO 2011
I conti della Diocesi Costi e ricavi di un intero anno
suddivisi in tre voci: culto e pastorale, carit e beni culturali. Questi introiti costituiscono la maggior parte dei ricavi, in totale poco meno di 1,9 milioni di euro, tutti impiegati nella voce costi, in gran parte dedicati a interventi nelle diverse parrocchie. Fra quelli pi consistenti si notano Ardiano, SantAngelo e Ranchio-Civorio, senza dimenticare quattro importanti restauri: San Cristoforo, Borello, San Martino-Monteriolo e l'episcopio. Alla voce carit si leggono non pochi sostegni verso associazioni che si occupano di accoglienza, assistenza e attivit educative. Per non parlare del Centro di ascolto della Caritas diocesana, da anni in prima fila nella condivisione dei bisogni pi urgenti. Ridotte allosso le spese di funzionamento della curia. Poco pi di 135mila euro costituiscono una somma davvero modesta anche per una diocesi di non grandi dimensioni come quella di Cesena-Sarsina. Immutato il costo del Centro pastorale, 120mila euro, per le attivit di tutti gli uffici diocesani, da quello della famiglia allufficio catechistico,

solo per citarne due come esempi fra i numerosi attivi su tutti i fronti. Fra le partite di giro, spicca la perdita dell'albergo Monte Fumaiolo per oltre 160mila euro. La struttura ha subto un riammodernamento che ha inciso sull'andamento dell'esercizio passato e ora affidato a una nuova gestione. In positivo il Corriere Cesenate che ha mantenuto i propri conti in equilibrio. Infine le questue imperate, cio le raccolte che vengono svolte durante lanno, il cui ricavato viene integralmente girato agli enti per cui vengono svolte, come ad esempio quelle effettuate in occasione della Giornata mondiale in favore delle missioni o per lUniversit cattolica.

complesso nellabside della chiesa di Ranchio (Fc)

ICONE
esposizione di 50 dipinti della Piccola Famiglia della Resurrezione in Valleripa
Cesena, galleria ex Pescheria fino a domenica 21 ottobre 2012 via Pescheria, 23 - Orario: 10-13 e 16-20 (domenica 16-20)

Monastero della Piccola Famiglia della Resurrezione - Via Valleripa Castagneto 1530 - 47025 Linaro (Fc) Tel. 0547 693090 - cell. 334 1370447 - www.valleripa.it

Attualit SCUOLA.Quale messaggio viene dalle recenti manifestazioni degli studenti?


FOTO SIR

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SuperAbile
di Arianna Maroni

PARTITO UN TRENO PER FERMARE LALZHEIMER


Quando si parla di Alzheimer un elemento che fa riflettere riguarda la percezione della malattia da parte del malato stesso: secondo i dati del Rapporto mondiale Alzheimer 2012 lo stigma e lesclusione sociale sono i principali ostacoli per le persone con demenza e coloro che le assistono, tanto che il 24 per cento di essi nasconde la propria diagnosi perch se ne vergogna. In occasione della Giornata mondiale dellAlzheimer 2012, celebrata qualche settimana fa, stato presentato Il treno della memoria: un treno virtuale di terapie non farmacologiche promosso da 3SG Azienda servizi socio sanitari di Gallarate (Varese) per favorire la domiciliariet delle persone malate di Alzheimer. Fulcro del complesso di servizi de Il Treno della Memoria, infatti il Therapeutic Train: un vero e proprio scompartimento di treno, ricostruito cos come se fosse reale, con posto per quattro passeggeri. Lidea stata quella di rappresentare un habitat che reso sicuro e confortevole grazie allo scorrere su monitor inseriti al posto dei finestrini, di filmati ripresi da treni in movimento, con i suoni reali di un treno in viaggio su percorsi reali che ripercorrono il vissuto delle persone assistite. In questa simulazione vengono ripercorse tutte le fasi del viaggio (compresa la timbratura del biglietto) e la stessa posizione dei passeggeri uno di fronte allaltro realizzata in modo da favorire un contatto visivo tra loro. Un viaggio vero e proprio, dunque, per uscire da quella che la propria interiorit in cui il malato di Alzheimer si richiude. Oltre allesperienza di un viaggio in treno, il progetto racchiude anche una serie di altre terapie di cui stata verificata la valenza scientifica, e che non vanno a sostituire la terapia con farmaco, ma a ridurne in caso la portata, e a influire positivamente sugli aspetti anche emotivo-relazionali della patologia. Tutti i pazienti coinvolti nel progetto saranno seguiti dai neurologi del reparto di neurologia dell'ospedale SantAntonio Abate di Gallarate. Tra le altre terapie previste nel progetto, lutilizzo di una foca robot al posto di animali veri, per la pet therapy, e la terapia della bambola, in cui i malati di Alzheimer sono alle prese con una bambola le cui caratteristiche attivano relazioni che favoriscono la gestione e, in alcuni casi, la diminuzione di disturbi del comportamento. Queste le principali novit del progetto, alle quali si aggiungono gli interventi pi classici di terapie espressive, come Arteterapia, Stimolazione Cognitiva, Memory Training, Orientamento spazio temporale. Limportanza del progetto stata riconosciuta anche dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che ha assegnato alliniziativa uno stanziamento di 45mila euro: si tratta di uno dei pochissimi progetti finanziati in un bando progetti sperimentali per la non autosufficienza.

Limprovvisa fiammata
er alcuni osservatori linizio di un autunno caldo. Le manifestazioni degli studenti nelle piazze italiane sono arrivate allimprovviso e anche con un codazzo di scontri e violenze di cui avremmo fatto volentieri a meno. Un segnale inquietante, di un clima esasperato. Tanto pi inquietante perch coinvolge proprio i giovani studenti - una piccola parte, intendiamoci - che finiscono per essere spesso carne da macello e parafulmine per disagi e situazioni pi complesse di quelle legate al mondo scolastico. Cos anche questa volta i cortei hanno lanciato slogan contro il carolibri, per salvare la scuola pubblica dai tagli e contro la scuola paritaria, ma anche contro la casta, contro le banche, la crisi, lausterit. Hanno portato cartelloni con slogan sulla scuola e contro il ministro Profumo, ma hanno anche bruciato la fotografia di Monti. Non c anno che passi senza le contestazioni studentesche e con gli slogan sempre uguali, qualsiasi governo ci sia. E con ragione c invitava a guardare alla crisi da lamentarsi di una scuola attuale e alla cafonaggine continuamente deprivata di collettiva, a quello che potrebbe risorse, su cui si continua a apparire come una infernale investire poco e talvolta in discesa verso linevitabile disastro situazioni critiche. La piazza, poi, antropologico, come a una crisi non luogo di mediazioni e di crescita, un processo di facilmente fa di tutte le erbe un assorbimento e poi espulsione di fascio. Punta sulle magagne e non grumi che si sono raggruppati nel vede i passi avanti. Ma tant: il corso del processo sociale. fenomeno noto e, per certi versi, La speranza di andare avanti, inevitabile. Questa volta, per di metabolizzare i parvenu, colpisce anzitutto la facilit della senza cadere nella tentazione di degenerazione in violenza e poi vedere tutto in discesa verso il loggettiva situazione di disagio baratro della beceraggine crescente e complessivo nel quale collettiva. Sar anche. Lanalisi le manifestazioni studentesche viene da un esperto conoscitore trovano spazio. della chimica del corpo sociale. I giovani sono forse i pi colpiti Tuttavia, per tornare agli studenti, dalla crisi di sfiducia che investe il difficile che siano i pi giovani a Paese, dalla mancanza di comprendere questa visione. riferimenti, dal clima complessivo Piuttosto a loro servono reazioni di corruzione e immoralit che forti, esempi, parole nuove. ogni giorno rimbalza dalle Speranze. Un miraggio nella cronache dei giornali, dalle scena attuale. Serve lo slancio immagini televisive, dalle morale di cui ha parlato ancora indagini giudiziarie. Giuseppe De Napolitano, un sussulto Rita, sul Corriere della Sera soprattutto della vita pubblica e

I giovani sono forse i pi colpiti dalla crisi di sfiducia che investe il Paese, dalla mancanza di riferimenti, dal clima complessivo di corruzione e immoralit che ogni giorno rimbalza dalle cronache dei giornali, dalle immagini televisive, dalle indagini giudiziarie
della politica, la cui inadeguatezza, tra degrado e frammentazione produce smarrimento, rifiuto. Fino alla violenza. Serve uno sforzo straordinario come ai tempi della costituente, una ripresa di slancio ideale e di senso morale. Qui il nodo. E non nuovo. C chi richiama da tempo in modo accalorato la necessit di unopera educativa, che passa necessariamente da un rinnovamento della vita pubblica e della politica. In questo quadro le nuove contestazioni studentesche, linsofferenza e la violenza di piazza - mai giustificabile, come non giustificabile ogni violenza, compresa quella arrogante cui sottoposta ogni giorno la cosa pubblica - sono un segnale ulteriore, una sirena dallarme. Non si pu spegnarla con la forza, ma cercando davvero di cambiare strada. Alberto Campoleoni

il Periscopio

di Zeta
vissuto con intensit la propria esistenza. Ed una lettura che riempie il cuore e la mente. La fede linizio di un cammino di perfezione da svolgere su questa terra. Conoscere il nome di Cristo e credere in lui una grazia superiore che stata data, a cui bisogna rispondere nel modo pi degno che questo nome esige. La fede non la promessa di un domani migliore. Non solo questo. E non soprattutto la rinuncia a qualcosa per un domani migliore. Dirsi cristiano riconoscere il dono ricevuto e la responsabilit di portarne il nome. Il libro di Doldi merita di essere letto. Allapertura dellanno della fede costituisce un utilissimo strumento per chiunque desideri approfondire le ragioni della propria esistenza. I motivi ultimi del vivere, le risposte allinterrogativo che ogni giorno ci poniamo: perch sono al mondo? Chi mi ha voluto qui e per quale motivo? Se uno sa che nel campo c un tesoro, va, vende tutto quello che ha e compra quel campo - racconta la parabola evangelica - per avere quel tesoro. Perch non esiste altro di meglio al mondo che possedere quel bene prezioso. in quel tesoro il senso dellesistenza. (764)

Uomini e donne di fede, dalla San Paolo un nuovo testo a cura di don Marco Doldi

La gioia di credere accende la gioia di annunciare


un libro da leggere a piccole dosi. un consiglio che fornisce lautore. un consiglio che anchio mi sento di sottoscrivere. Uomini e donne di fede (Edizioni San Paolo Milano, pagg. 166, euro 10) di don Marco Doldi uscito da poche settimane. Quattro percorsi sui sentieri del credere il sottotitolo che subito fa comprendere il contenuto. Il volume vuole essere un sussidio per riscoprire lessenza della nostra fede. Il cristianesimo non un pensiero filosofico. Non neppure una dottrina, n un insieme di regole. Il cristianesimo una Persona. Allinizio dellessere cristiano scrive Doldi nellintroduzione richiamando quanto pronunciato da papa Benedetto a Verona, al Convegno ecclesiale del 2006 e quindi allorigine della nostra testimonianza di credenti non c una decisione etica o una grande idea, ma lincontro con la persona di Ges Cristo che d alla vita un nuovo orizzonte e con ci la direzione decisiva. La fede nasce da un incontro e vive di un incontro, aggiunge don Doldi. La gioia di credere accenda la gioia di annunciare. E la fede cresce quando vissuta come esperienza di un amore ricevuto e quando viene comunicata

come esperienza di grazia e di gioia. Il cristianesimo mette le ali alle persone. quello che vuole dimostrare lautore che dedica paginette densissime a sessanta testimonianze di uomini e donne che hanno vissuto la fede lungo duemila anni di storia cristiana. Si tratta di profili che mettono in contatto diretto con chi ha

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Speciale

Terzo settore Obiettivo della cooperativa Cils offrire un lavoro stabile, definitivo e remunerato a persone con difficolt complesse, in prevalenza intellettive

"Un disabile non va mai licenziato"


Al lavoro a Romagna Plastic

Barbara Baronio
a ricchezza della Cils sta nei suoi ragazzi". Con queste parole il presidente Giuliano Galassi definisce il grande valore della cooperativa sociale cesenate che attualmente d lavoro a 409 persone di cui 78 disabili, 86 invalidi e 172 svantaggiati. La Cils nata nel 1974, quando Anffas, Enaip, Anmic hanno lanciato una sfida per contrapporre allassistenzialismo di Stato la cultura della piena integrazione delle persone disabili nel lavoro. "Obiettivo della cooperativa - spiega Galassi - offrire un lavoro stabile, definitivo e remunerato a persone con disabilit complesse, in prevalenza intellettive, valorizzando al massimo le capacit specifiche della persone indipendentemente dal loro grado di disabilit. Purtroppo si sta diffondendo nellopinione pubblica la convinzione che la tutela delle fasce deboli sia un lusso che non possiamo pi permetterci e che il sistema del welfare sia un freno allo sviluppo e alla crescita economica. Invece, in un Paese in cui le risorse sono ridotte al minimo, urgente dare spazio a chi ha energie e idee per produrre ricchezza economica e sociale. Mi riferisco al non profit che lunico soggetto in grado di rispondere ai bisogni che restano inevasi fra il mercato e lo Stato. Lattivit di impresa della cooperativa Cils una conferma che la coesione sociale e la solidariet contrastano lassistenzialismo di Stato e aiutano leconomia". Diversi servizi Una realt vivace e ricca di opportunit che vede impegnati i ragazzi in

"L

per il servizio civile nazionale". Scelta di vita Non si trattato solo di scegliere di guidare la cooperativa: Giuliano Galassi, ha proseguito il cammino, intrapreso da oltre 30 anni, coinvolgendo in questo progetto lintera famiglia. Dopo limprovvisa morte del primo presidente Cils Fabio Abbondanza, Galassi con Massimo Casadei entrato nel consiglio damministrazione Cils. Il suo impegno Cils si allargato alla scelta di fare famiglia con disabili orfani nella "Comunit Residenziale Fabio Abbondanza" a Cesena, zona SantEgidio. Una casa famiglia e mini appartamenti per i ragazzi pi autonomi sono i luoghi dellampia comunit di via Boscone a Cesena. "Determinante confida Galassi - stata leducazione ricevuta nel gruppo giovani della parrocchia di San Pietro, la direzione spirituale di don Rino Bartolini, limpegno con il gruppo famiglie e con la San Vincenzo della parrocchia; lincontro con la Comunit Papa Giovanni XXIII di Rimini e con il suo fondatore don Oreste Benzi". "In occasione di una vacanza a Canazei nel 1982 - ricorda Galassi - con i giovani della parrocchia ci siamo portati a casa il pianto di un giovane disabile che non voleva tornare in istituto. Per trovare risposte a quel bisogno di famiglia abbiamo iniziato a frequentare la Comunit Papa Giovanni e lanno successivo, Grazia ed io, insieme alle nostre figlie Chiara e Silvia, a Coriano, abbiamo chiesto a don Oreste Benzi un bambino in affidamento e lui ci ha proposto di accogliere Igor, bimbo disabile di otto anni, oggi ormai quarantenne e nostro figlio adottivo".

A colloquio con Giuliano Galassi, presidente della cooperativa


molteplici attivit. Si va dai servizi alla litografia ai negozi di vendita piante e fiori, dal servizio offerto nei parcheggi cittadini allampio comparto delle pulizie che coinvolge anche le scuole dove i ragazzi si occupano perfino della vigilanza. Non manca poi tutto settore dei servizi ambientali alle imprese e quello al nuovo cimitero urbano. Nel 2011, nonostante la crisi economica finanziaria, la cooperativa ha registrato laumento di 30 unit del numero degli occupati. E cresciuto di 12 unit il numero dei contratti a tempo

indeterminato, portando il dato complessivo a 81,4 per cento degli occupati di cui le donne rappresentano il 61,1 per cento del totale dei lavoratori. Nello scorso anno la Cisl ha prodotto servizi e prodotti per un valore di 10 milioni 948mila euro, con utile netto di 312mila euro. Infine i costi sociali che la cooperativa attualmente sostiene per limpiego di persone con autonomie lavorative sempre pi ridotte o per lesubero di mano dopera strettamente necessaria, ammontano a 170mila euro. Sin dalla sua fondazione la Cils ha fatto una scelta di campo. "Lassunzione in cooperativa di una persona con disabilit - sottolinea il presidente - definitiva, anche a fronte della perdita di commesse di lavoro o alla riduzione delle autonomie

lavorative". Gli ostacoli In Italia, secondo Galassi, vi per una profonda contraddizione. "Il non profit, lunico soggetto in grado di sviluppare un welfare produttivo e non pi assistenzialistico, bersagliato da misure punitive come, per citarne alcune, laumento del 500 per cento delle tariffe postali; laggravio di imposta del 3 per cento per la cooperazione; il ritardo di tre anni nel saldo del 5 per mille; la riduzione dei fondi per la cooperazione internazionale; gli oltre 25 miliardi di euro di debiti della pubblica amministrazione verso il non profit; il taglio nei trasferimenti dallo Stato agli Enti locali; il taglio del 63 per cento dei fondi nazionali per le politiche sociali; il taglio di oltre il 400 per cento di risorse

Cesena

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Venerd e sabato il Comune scopre le carte

Savio Beach, si decide sul progetto spiaggia


Michelangelo Bucci
opo mesi di polemiche e veleni, questo fine settimana si sapr qualcosa di pi su "Savio Beach", larea tra ponte Vecchio e ponte nuovo che il Comune di Cesena vorrebbe riqualificare affidandola a privati per mezzo della finanza di progetto. I piani per il lungofiume verranno svelati venerd e sabato, allinterno del cantiere della nuova ala della Biblioteca Malatestiana, nel corso di "Carta bianca", una due giorni per la presentazione dei progetti che cambieranno il volto di Cesena, aperta alle proposte dei cittadini. "Savio Beach" sar solo un dettaglio nella kermesse. Ma c da giurare che calamiter lattenzione di chi si sta preoccupando per le sorti del fiume in ambito cittadino, dai Verdi ai 5 stelle passando per leghisti, liberali, repubblicani e cittadini comuni. In passato, infatti, il sindaco Lucchi aveva invitato pi volte i detrattori ad aspettare questo appuntamento per poter ragionare concretamente sulla zona, e non su castelli campati in aria. In realt qualche piano gi trapelato. A fine settembre lex consigliere comunale dei Verdi Davide Fabbri ha diffuso pubblicamente le carte che il Servizio tecnico di

Il progetto del Servizio tecnico di bacino prevede opere per quasi un milione di euro tra dighe mobili, opere idrauliche, fitodepurazioni e aree attrezzate
bacino, ente regionale incaricato della progettazione, ha consegnato al Comune nel novembre scorso (e mai rese pubbliche). Si tratta di 73 pagine di relazione pi altre di allegati (ottenute grazie alla consigliera regionale Meo), per un progetto preliminare che il Comune potrebbe, volendo, cominciare a sviluppare direttamente (una volta pagata a parte la consulenza ambientale). Cos non sar, dato che lAmministrazione ha annunciato di voler affidare lopera ai privati in project financing. Difficilmente per i privati (sullarea si gi detta interessata lAldini costruzioni) potranno non tener conto della corposa relazione del Servizio tecnico di bacino, costata al Comune 400mila euro e ricca di dati, calcoli sulla portata delle acque e spunti progettuali. Il progetto del Servizio tecnico di bacino prevede opere per quasi un milione di euro tra dighe mobili, opere idrauliche, fitodepurazioni e aree attrezzate. La settimana scorsa in Comune si tenuta una seduta speciale della commissione consiliare Lavori pubblici (convocata grazie alle opposizioni) con uninformativa dellassessore Maura Miserocchi sullipotesi di progetto "Cesena Beach". LAmministrazione ha ribadito la propria volont di mettere in sicurezza il fiume garantendo, al tempo stesso, una maggiore fruibilit delle sue sponde da parte dei cittadini. E nel cosa si intenda per "fruibilit" che i pensieri divergono. Per i Verdi basterebbero piste ciclabili, sentieri nel verde, qualche gazebo di legno per i mercatini agricoli "a chilometro zero". La visione della Giunta, allopposto, contempla anche barriere mobili, utili a creare un laghetto, e attrezzature simil-balneari. Linteresse pubblico delloperazione sarebbe garantito da uno spostamento degli scarichi della zona Oltresavio. Per saperne di pi, per, non rimane altro che partecipare alla due giorni allinterno della Malatestiana.

Docenti e insegnanti danno una mano agli studenti delle superiori

Domenica 14 ottobre
Camminare in campagna
A piedi fra cardi e decumani alla scoperta dei gelsi di San Giorgio. Lassociazione Terre Centuriate, lufficio turistico di Cesena, il quartiere Cervese nord, col sostegno di Banca Romagna Cooperativa e Piadipizza, organizzano per domenica 14 ottobre un momento turistico-culturale. Il ritrovo per le 14 al quartiere Cervese Nord, via fratelli Latini a San Giorgio. Si inizia con visita alla mostra fotograca sulla Centuriazione e introduzione alla storia della coltivazione del gelso a cura di Davide Montalti. Alle 14,30 si parte verso la piazza dove sorgeva il castello dei Malatesti. Si prosegue con un percorso nelle quadre della centuriazione con sosta davanti ad alcuni gelsi monumentali. Larrivo in piazza don Secondo Farnedi (alle 16,30 circa) sar allietato da un piccolo ristoro presso Piadizza. Si percorreranno a piedi, con andatura tranquilla, otto lati di quadre (lunghezza totale del percorso km 5,6 km). Iscrizione obbligatoria allo 0547/356327; iat@comune.cesena.fc.it

La Comitiva: supporto allo studio


Scoprire lo studio pu essere una grande occasione: ecco la sfida lanciata da La Comitiva, lassociazione di promozione sociale, fondata da alcuni insegnanti e genitori che anche questanno torna per offrire un sostegno nello studio per i ragazzi delle scuole superiori di Cesena. Durante tutto lanno scolastico ogni marted e gioved dalle 15 alle 17 nei locali della Fondazione del Sacro Cuore (via don Minzoni, 57) sar possibile ricevere un aiuto nello svolgimento dei compiti per italiano, latino, greco, matematica, storia, filosofia grazie alla collaborazione gratuita di tanti insegnanti delle scuole superiori, docenti in pensione e laureati che hanno aderito alliniziativa. "Si tratta di un momento privilegiato - spiega la docente Giovanna Fedi, responsabile della Comitiva - in cui gli studenti con libert manifestano i loro dubbi mettendosi in rapporto con i docenti. Non si vergognano di domandare, anche le cose pi semplici, e questa apertura consente loro di imparare e di accrescere la passione per lo studio. Fondamentale nella nostra attivit il sostegno di alcuni docenti delle medie che accompagnano i ragazzi di prima superiore nel nuovo approccio allo studio". Gli incontri, che hanno preso il via lo scorso settembre con appuntamenti sul metodo di studio e su come si scrive un saggio breve, termineranno a maggio. In particolare saranno svolte attivit di studio in gruppo con docenti, si potr richiedere lassistenza di un tutor e anche ricevere aiuto nello studio per i ragazzi stranieri. "La Comitiva - conclude la Fedi - unopportunit anche per tanti giovani insegnanti che, affiancando docenti da tempo in servizio, possono meglio comprendere come instaurare un rapporto educativo. Invitiamo quanti lo desiderino a mettersi in contatto con noi". Per ulteriori informazioni e iscrizioni possibile telefonare a: 3202224291. Barbara Baronio

Foto darchivio

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Gioved 11 ottobre 2012

Cesena

Osservanza: festa al via e inaugurazione lavori I


l nuovo anno pastorale allOsservanza, che si aperto il 30 settembre, vedr calare il sipario sullultracentenaria presenza dei frati minori a Cesena e sul profondo legame stabilito con la citt. Padre Giovanni Bianchi, ultimo rimasto dopo la partenza, avvenuta la scorsa primavera, di padre Virgilio e di padre Pietro, lascer la parrocchia probabilmente entro la fine dellanno. Per volont del vescovo, toccher allex vicario pastorale, monsignor Virgilio Guidi, guidare una delle realt pi grandi della Diocesi con i suoi 4mila abitanti. A fine settembre si sono conclusi i lavori di consolidamento e ristrutturazione del tetto della chiesa, che sar inaugurata ufficialmente domenica 14 ottobre alle 21 con il concerto della corale Alio Modo Canticum, nellambito della festa parrocchiale. "E un obiettivo raggiunto con grande sacrificio e che premia anni di impegno profuso in vari ambiti, oltre che dal sottoscritto anche da tante persone che hanno prestato in modo volontario la propria opera - ringrazia padre Giovanni -. Sottolineo la grande generosit con cui tanti parrocchiani ci hanno aiutato finanziariamente". In tre anni sono stati raccolti oltre 119mila euro. Riguardo alla festa, sono in programma dieci giorni di appuntamenti culturali, spettacoli e celebrazioni religiose. Venerd 12 ottobre alle 21 ci sar ladorazione eucaristica, sabato 13 sono in programma le confessioni alle 17 e alle 19.30 il karaoke e musica. Per tre serate, dal 15 al 17 ottobre, alle 20 si terr la peregrinatio dellimmagine della Madonna presso tre famiglie della parrocchia con rosario e santa messa. Luned 15 alle 20.45 in programma la proiezione del film "La famiglia Savage", mentre marted alle 18.30 si svolger il torneo di maraffone. Gioved 18 ottobre alle 20.30 sar possibile partecipare alla processione con limmagine della Beata Vergine per le vie della parrocchia. Venerd 19 ottobre alle 20.45 previsto lincontro conferenza sul tema "LEuropa terra di Maria": relazioner Secondo Zanelli. Sabato 20 ottobre alle 15 si terr la marcia di Solidariet, con preghiera mariana e alle 18.30 sar disputato il torneo di

Il tetto della chiesa stato ristrutturato. Domenica 14 ottobre si terr un grande concerto con la corale Alio Modo Canticum

calcetto tra i gruppi parrocchiali (la parrocchia offrir piadina e prosciutto). Domenica 21 ottobre, festa della Beata Vergine delle Grazie, alle 11.30 si terr la messa solenne cui seguir il pranzo insieme. Alle 15.30 inizier il momento di festa con lancio dei palloncini con messaggi di pace e spettacolo di Roberto Fabbri "Cera una volta il mondo". In serata alle 19 serata spettacolo con i "Moka club". Nelle giornate del 13, 16, 20 e 21 ottobre dalle 18.30 alle 22 sar in funzione lo stand gastronomico.

Cesena, Forl, Ravenna e Rimini unite

Provincia di Romagna Assaggio di Regione


rocede spedito il percorso che porter alla Provincia di Romagna, unendo le attuali ForlCesena, Rimini e Ravenna. La settimana scorsa il Consiglio Autonomie locali dellEmilia-Romagna ha deliberato sullorganizzazione delle nuove Province. La decisione stata poi ratificata dalla Giunta regionale luned scorso. Ora questa ipotesi dovr passare al vaglio dellAssemblea legislativa entro il 23 ottobre, per poi essere trasmessa al Governo entro la fine del mese. Lesecutivo analizzer tutte le proposte, nellambito della Conferenza StatoRegioni, passando poi la palla alle Camere. Ma gi oggi la soddisfazione palpabile tra chi della Provincia di Romagna ha fatto una bandiera, come nel caso dellonorevole Giancarlo Mazzuca, deputato Pdl: "Lidea era stata lanciata ben prima del decreto del Governo sulla razionalizzazione delle Province - spiega Mazzuca - e devo riconoscere che per essa si molto battuto anche il sindaco di Forl, Roberto Balzani. I sondaggi mostrano i romagnoli favorevoli alla

Ne sono fautori, fra gli altri, Giancarlo Mazzuca e Roberto Balzani


provincia unica. A opporre resistenza sono stati alcuni amministratori che in questo modo vedono diradarsi un po di poltroncine". La nuova Provincia avr competenze limitate, occupandosi solo di ambiente, trasporti e viabilit. Uno scenario ben diverso, dunque, da quel sogno di Regione Romagna cullato a lungo da tanti romagnoli: "Sarebbe stato impensabile far nascere una nuova Regione in questi tempi di tagli alla spesa - commenta Mazzuca -. Con la nuova Provincia si riesce a risparmiare e si realizza comunque un obiettivo dal significato storico e simbolico importante. Per la prima volta la Romagna unentit unica. La sua peculiare identit ha trovato una consacrazione". Per Mazzuca importante che ora tutte la citt della Romagna trovino una loro funzione nella nuova provincia, ripartendosi i compiti: "Se il capoluogo dovesse essere Ravenna, come sembra in base ai parametri del Governo, allora bisognerebbe dare a Cesena un ruolo per la sanit, mentre per Rimini si pu pensare a turismo e sicurezza. importante che tutti i cittadini e amministratori si ritrovino, Balzani li ha chiamati "stati generali", per fare in modo che la Romagna risulti una realt importante in ambito regionale e nazionale". Accordi tanto pi importanti se si pensa che la Provincia unica porter con s ununica Prefettura, ununica Questura e unici comandi provinciali per Carabinieri, Finanza e altri organi dello Stato. Michelangelo Bucci

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Cesenatico

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Confartigianato ha organizzato incontri con il sindaco Buda


una nota della Confartigianato - hanno riguardato interventi sullabusivismo, ritenuti non efficaci a causa dellattuale eccessiva frammentazione dei controlli e lingiustificato peso della tassa smaltimento rifiuti a fronte delle spese sostenute per lo smaltimento dei rifiuti speciali o pericolosi". Alcuni artigiani hanno criticato la semirotonda di viale Trento, motivando il disaccordo col fatto che si tratta di una modifica alla viabilit ritenuta inutile e pericolosa. Lo scopo sarebbe quello di limitare la velocit di chi procede sul viale, ma c chi ritiene che con la semirotonda si vadano a creare pericoli maggiori a chi frequenta le attivit commerciali poste di fronte. Tra le proposte avanzate anche quella di valorizzare di pi la cultura come risorsa per la crescita economica. SullImu, materia sempre molto a cuore delle imprese a causa dei costi da sostenere, il sindaco Buda ha affermato di sperare che quanto prima venga eliminata la quota che il Comune deve versare allo Stato, in modo da per poter abbassare laliquota a livelli pi accettabili. Questa una necessit ritenuta inderogabile da Confartigianato e imprese. "Su questi e altri temi proposti dagli imprenditori - conclude la nota - si convenuto di fissare un incontro tra sindaco e consiglio direttivo dellassociazione di categoria, entro il mese di ottobre".

Arte da riciclo
Gran successo per le slate della moda riciclata del gruppo "Chi burdel" di Ambra Fabbri. La neo "stilista" vive a Sala di Cesenatico e dal 1994 ha iniziato a ideare abiti e accessori moda con materiali di riciclo. Oggi utilizza, infatti, i materiali pi disparati per le sue creazioni. La "Moda dello scarto" o "Scart c fascino nello scarto" si arricchita questanno anche della collezione inedita di abiti da sposa, con sponsor la Bcc Sala di Cesenatico. Le sue insolite creazioni sono state notate anche dalla tv e recentemente stata ospite anche della trasmissione condotta da Licia Col. "Fin da piccola - ricorda Ambra Fabbri ho sempre avuto molta fantasia e creativit. Mi riescono bene le cose in cui ci vuole molta pazienza. Non ho frequentato nessuna scuola, n di taglio e cucito, n accademie o altro. Ho cominciato a realizzare il primo abito con i vasetti vuoti di uno yogurt dato che, avendo due bambini, ne avevo tanti in casa. Poi da l ho iniziato a utilizzare tutto quello che si poteva usare: dal nylon alle lattine, dalle cannucce ai piatti di plastica, no ai giornali". Sono state varie le slate svoltesi questanno, e solo nelle ultime settimane le sue modelle hanno incantato Cesenatico, Cesena e Montiano, sempre con lappoggio della Bcc di Sala. Ora arriva linverno e le attivit sotto le stelle vengono sospese, ma a primavera Ambra proporr qualche altra chicca... riciclata. Giorgio Magnani

Imu e abusivismo preoccupano gli artigiani


mprese da anni radicate nel territorio protagoniste a livello locale per "Essere In impresa", liniziativa di Confartigianato con la visita simultanea dei 15 sindaci comprensoriali nei laboratori per ascoltare richieste, proteste e proposte degli imprenditori. La visita si svolta nelle scorse settimane. A Cesenatico il sindaco Roberto Buda, accompagnato dal presidente Confartigianato Lucio Sacchetti e dal

responsabile Mauro Moschini, ha visitato le aziende di Giancarla Amaducci (parrucchiera storica di Cesenatico), di "Chillon" e di Paolo Drudi (costruzione di infissi e mobili in legno). Ogni imprenditore ha raccontato la propria storia e ha mostrato con orgoglio e dovizia di particolari laboratori e lavorazioni. Poi non mancato un dialogo e un confronto, a volte anche serrato. "Le richieste pi pressanti - si legge in

Piano regolatore
Il Comune di Cesenatico si "sganciato" dal Piano strutturale comunale associato con la provincia e altri sei Comuni (Borghi, Gambettola, Mercato Saraceno, Roncofreddo, Sogliano, Verghereto). Lo "sganciamento" stato approvato in Consiglio comunale luned sera. Il sindaco Roberto Buda, in qualit di assessore allurbanistica, conferma che "Questo piano associato non fa altro che complicare la vita ai cittadini. Oggi i tempi per la pratiche edilizie sono troppo lunghi e con la riforma delle province le competenze urbanistico - edilizie probabilmente passeranno alle Regioni dilatando ancora di pi i tempi. La decisione di luned permetter al Comune di Cesenatico di tornare, dopo tanti anni, in pieno ed esclusivo possesso del Piano strutturale comunale. Questo porter un grande vantaggio per i cittadini. Innanzi tutto linterlocutore per le pratiche urbanistico edilizie sarebbe unico, cio il Comune, con grande risparmio di tempo e uno snellimento burocratico".

Davide Gnola ha ricevuto il riconoscimento "Cultura del mare"

Un premio al direttore del Museo


Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, ha ricevuto sabato 6 ottobre al Salone Nautico di Genova il premio "Cultura del Mare - Navigare Informati", assegnato dalla Guardia Costiera - Capitanerie di Porto a coloro che si sono distinti nel loro lavoro per la promozione della cultura nautica. Il premio stato assegnato a Gnola "per il suo costante impegno nellopera di diffusione della cultura marinara del nostro paese", con riferimento allattivit svolta per la valorizzazione della marineria tradizionale e per lattenzione da lui sempre prestata alla didattica e alla divulgazione, sia attraverso limpronta data al museo, sia con i suoi libri come "Il mare oltre la spiaggia" e il "Diario di bordo del Capitano Garibaldi". Intervenendo alla cerimonia di premiazione, Gnola ha ringraziato per il prestigioso riconoscimento ricevuto, ricordando la collaborazione fattiva e cordiale tra la Guardia Costiera e il Museo della Marineria, sottolineando che "chi conosce la storia e le tradizioni del mare anche pi portato a rispettare la sicurezza e lambiente". Infine, ha apprezzato il fatto che attraverso la sua persona si sia voluto riconoscere lattivit di un museo come quello di Cesenatico, che da sempre cerca di essere, pi che un luogo di semplice conservazione di oggetti, un "motore" di incontri, esperienze e attivit per portare le persone e soprattutto i bambini a conoscere il mare e la sua grande storia e tradizione. Il premio "Cultura del Mare" stato istituto dodici anni fa dalla Guardia Costiera - Capitanerie di Porto nellambito delle iniziative di "Navigare Informati". Per ledizione 2012, insieme a Davide Gnola, sono stati premiati Osvaldo Bevilacqua, storico conduttore del programma ai "Sereno Variabile", la trasmissione di Rete 4 "Pianeta Mare", il fotografo Angelo Colombo della rivista "Nautica", e Vittorio Anselmi, presidente dellUnesco club Golfo di Levanto.

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Valle del Rubicone

Incisioni: mostra a Longiano


stata inaugurata sabato 6 ottobre, presso la fondazione "Tito Balestra" di Longiano, la mostra "Leonardo Castellani. Incisioni e opere su carta". La mostra raccoglie 118 opere di Leonardo Castellani, uno dei maggiori incisori italiani del

Novecento, e rimarr aperta al pubblico (tutti i giorni, escluso il luned, con orari 10-12 e 15-19) no a domenica 9 dicembre. Le opere, realizzate da Castellani fra il 1930 e il 1984, sono esposte in 2 sedi: al piano terra del Castello malatestiano e nellex-chiesa "Madonna di Loreto". Lesposizione, a cura di Flaminio e Massimo Balestra, nasce in seguito alla cospicua donazione, effettuata da Claudio Castellani, glio di Leonardo, di una

selezione di opere grache del padre: disegni, puntesecche, acqueforti, litograe, serigrae, incisioni, lastre calcograche e numeri della rivista "Valbona". A queste si aggiungono 3 tele, che non rientrano nel numero delle opere donate, e i pezzi gi in possesso dalla Fondazione, tra cui i disegni realizzati da Castellani nel 1982 per le etichette dei vini prodotti dai fratelli Balestra. Mv

Sistema per velocizzare internet

Gambettola
Mostrascambio: il neo presidente Claudio Canducci ha confermato totalmente il direttivo precedente. La carica di vicepresidente andata a Mirco Baiardi; nuovo ingresso Andrea Foschi. A pochi giorni dalla sua elezione alla guida della Mostrascambio Canducci ha indetto la prima riunione del consiglio e ha ufficializzato la lista dei componenti il direttivo. Canducci ha esordito dicendo: "Squadra che vince non si cambia" per cui ha confermato tutti i componenti del direttivo uscente, quello guidato da Carlo Zavatta. Per la vice presidenza Canducci ha scelto il gambettolese Baiardi, esperto conoscitore del settore delle motociclette e di trattori agricoli, lui stesso collezionista di moto depoca. Confermate le altre due cariche: Pietro Malzone (tesoriere) e Romano Vernocchi (segretario). Questa la squadra completa che insieme a Claudio Canducci (presidente) rester in carica no al 2016: Mirco Baiardi, vice presidente, Romano Vernocchi, segretario, Pietro Mazone, tesoriere. Consiglieri: Alvaro Biondi, Alberto Caporali, Stefano Collinucci, Sanzio Lombardi, Alberto Stramiglio, Achille Ventrucci, Sanzio Zamagni e Andrea Foschi. A Carlo Zavatta stata assegnata la carica di presidente onorario con diritto di voto, cos come era stato deliberato dallassemblea dei soci. Nel suo intervento Canducci ha parlato delle linee guida del suo mandato: "Nella Mostrascambio occorre potenziare la meccanica perch si tratta del settore trainante della nostra manifestazione. In viale Carducci occorrer sacricare alcuni banchi di oggettistica per fare posto a nuovi espositori di pezzi di ricambio per auto e moto depoca".

Montiano, finalmente arrivata lAdsl


Montiano arrivata lAdsl. Lannuncio ufficiale stato dato la scorsa settimana dal Sindaco Fabio Molari in una conferenza stampa aperta ai montianesi. Erano quattro anni che i cittadini aspettavano questo momento. Lintroduzione della banda larga stata possibile grazie alla collaborazione di una pluralit di attori che hanno unito le rispettive risorse: Comune di Montiano, Provincia di Forl-Cesena, Regione Emilia-Romagna, Telecom Italia e Lepida spa (la societ costituita dalla Regione Emilia Romagna per la realizzazione e la gestione della rete a banda larga delle pubbliche amministrazioni). Per consentire lestensione del servizio Adsl, Lepida spa ha posato le fibre ottiche per collegare la centrale Telecom di Calisese con quella di Montiano, utilizzando le tubazioni messe a disposizione dalla Provincia, la pubblica illuminazione e i cavidotti gi esistenti. Telecom Italia ha poi installato una nuova centralina in sostituzione di quella ormai obsoleta che non era in grado di ospitare lapparato Dslam, necessario per

Il sindaco Fabio Molari: "C voluto tempo, ma finalmente abbiamo un servizio indispensabile"
lerogazione dei servizi Adsl. La fibra ottica consentir di connettere anche il Municipio alla rete delle pubbliche amministrazioni, rendendo pi efficienti i servizi comunali. Il tracciato dellopera complessiva si sviluppa per circa quattro chilometri e costa alcune centinaia di migliaia di euro. Il servizio Adsl disponibile per utenze telefoniche collegate alla nuova centralina Telecom di Montiano, con connettivit fino a 20 megabyte. I cittadini interessati possono ottenerlo facendone richiesta ai vari gestori di servizi di telefonia e sottoscrivendo il relativo contratto di fornitura. Non sono previsti costi di allaccio. A rimanere scoperta dalla fibra ottica rimarr la frazione di Montenovo. " giunto il momento atteso da molti montianesi - ha commentato il sindaco Fabio Molari -. Non mi aspettavo che portare lAdsl fosse cos faticoso. Voglio ringraziare maggioranza e opposizione che hanno affrontato il problema in maniera unitaria. Ora tutta la comunit ne avr giovamento". Per il presidente della Provincia di ForlCesena Massimo Bulbi "siamo in dirittura darrivo al cablaggio completo della Provincia. Attualmente mancano allappello 6 piccoli comuni. Stiamo lavorando per avere tutti i comuni coperti dalla banda larga entro fine anno". Matteo Venturi

Savignano, la Banca del tempo di tutti e per tutti


Si cercano volonari che donino e ricevano "tempo" per le faccende quotidiane
La banca del tempo del Rubicone cerca nuove proposte dai cittadini. A lanciare lappello il responsabile, Gino Guidi. "Come ho sempre affermato si tratta di una banca senza soldi, dove si scambia un bene prezioso che il tempo - commenta Guidi-. Lo stesso viene scambiato tra tutti gli

appartenenti alla banca. Voglio fare alcuni esempi; magari non si pu accompagnare il proprio bimbo in palestra perch in quel momento si hanno impegni di lavoro. Uno dei soci provveder al posto dei genitori. Pu capitare che per altri impegni non si riescano a ritirare documenti e allora un altro socio andr al nostro posto. Il cambio semplice: senza soldi si offre una parte del proprio tempo in commissioni o lavoretti e si richiede agli iscritti altrettanto, quei piccoli lavori che non siamo in grado di fare, perch non abbiamo

ladeguata dimestichezza e per mancanza di tempo". "I problemi di tempo che ci assillano - conclude Guidi - e ora possono trovare una soluzione grazie alla nostra associazione". Per informazioni si pu chiamare Gino Guidi al 345 4678142, oppure si pu chiamare nel pomeriggio del marted dalle 17 alle 19 lo 0541/941892. Ci si pu inoltre collegare con Facebook oppure scrivere una mail a bancadeltempo@unionedeicomunidelrubi cone.fc.it Cristina Fiuzzi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Valle del Savio

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Domenica 14 ottobre Bcc di Sarsina in festa

Primo appuntamento verso il Centenario


n incontro con i soci per far LIstituto di credito premia conoscere landamento della i soci di pi lunga militanza. banca a met anno e premiare i soci di pi lunga militanza. Gino Versari ne fa parte Per domenica 14 ottobre la Banca di dal 1946. Si far il punto Credito cooperativo di Sarsina organizza una giornata speciale per tutti i propri sulla banca a met anno associati. "Non si tratta, ovviamente spiega il presidente Alberto Giannini banca e i dipendenti. I relatori saranno di alto livello: il (nella foto) - dellassemblea di bilancio, ma di un vescovo Douglas Regattieri (18 ottobre); don Franco Appi appuntamento che gi da diversi anni ho voluto come (24 ottobre), un dirigente delle Bcc regionali (14 incontro con la nostra base. Vogliamo dialogare con i soci novembre) e il vescovo Luigi Negri (21 novembre). Questi e questanno lincontro ha una doppia valenza in quanto momenti si terranno alle 21 al teatro Silvio Pellico. si inserisce nei festeggiamenti per i 100 anni della banca. "Lo scopo di questo ciclo di incontri - aggiunge il E per questo che premieremo i quattro soci che sono con presidente - quello di comunicare la consapevolezza del noi da pi tempo". ruolo del credito cooperativo nel sociale, le sue origini, la Si tratta di Gino Versari (socio dal 12 marzo 1946), Nino sua storia basata sul cristianesimo e sullintraprendenza Cesaretti (dicembre 1957), Egisto Giacomo Riceputi di sacerdoti e cattolici di un secolo fa. I valori della (ottobre 1959), Colombo Bendetti (aprile 1961). mutualit, dellaiuto reciproco, del vero senso della Prima di tutto la banca invita a partecipare alla messa condivisione erano quotidianit per coloro che (alle 9) in Cattedrale, cui seguir, al teatro Silvio Pellico, fondarono la Cassa Rurale. Noi cerchiamo, con tutti i una breve relazione del direttore delle Bcc dellEmilia nostri limiti, di restare ancorati ai valori dei padri Romagna, Daniele Quadrelli. Alle 12 in punto ci sar la fondatori, mettendo al primo posto la persona". premiazione, cui seguir il pranzo allhotel Palace di La Cassa Rurale di Sarsina stata fondata nel 1913 e gi Milano Marittima (lhotel di propriet di un socio della allepoca si distingueva per il suo essere interparrocchiale, Bcc). quando tutte le altre erano strettamente di una Nei giorni successivi si terranno alcuni incontri ai quali parrocchia. Le comunit interessate erano, oltre a quella sono invitati non solo i soci, ma anche i clienti della

di Sarsina, Sorbano, Turrito, Valbiano, Tezzo, Badia di Montalto. Da segnalare che allepoca Sorbano era, dal punto di vista amministrativo, compresa nel territorio di Firenze come gran parte dellAltavalle. I sacerdoti fondatori furono don Candido Marinelli, don Ugo Gori, don Durante Tosi, don Colombo Bondanini che fondarono la cassa insieme ad artigiani, commercianti e possidenti terrieri. Erano pochi e pochi rimasero per molto tempo, questo perch ogni socio aveva responsabilit illimitata il che significa che se le cose fossero male avrebbero dovuto coprire le perdite con i beni personali. Perci per essere soci occorreva conoscersi bene, avere la stima reciproca e quella di tutto il paese. Grazie alla Cassa i piccoli artigiani e gli agricoltori potevano chiedere prestiti a un tasso congruo, in un periodo in cui non era raro un tasso dell1 per cento per prestiti da parte di privati. Ma era l1 per cento la settimana, quindi il 52 per cento annuo. Cristiano Riciputi

Alla riscoperta dei sentieri dellAppennino


A Verghereto da un anno attiva lassociazione Fumaiolo Sentieri. Coinvolta anche la parrocchia di Alfero: il parroco un grande camminatore

Alla scoperta dellAppennino cesenate. E quello che si propone lassociazione Fumaiolo Sentieri che promuove camminate ed escursioni nel verde dei boschi dellAlto Savio. Siamo nel comune di Verghereto, e le zone interessate dalle attivit del sodalizio sono quelle tra il capoluogo, appunto, Alfero e Balze. Qui la natura regna incontrastata e regala, in ogni stagione, panorami mozzafiato, cielo limpido e aria pura. Un ristoro per il corpo e lo spirito. "Il cammino rende giovani", il motto dellAssociazione che opera "in collaborazione con le Pro Loco del territorio, il Comune di Verghereto e il Cai di Cesena". "Fumaioli Sentieri - spiega il presidente Romano Giovannetti presidente della Pro Loco di Alfero che ha promosso liniziativa - nata lo scorso anno. Conta molti tesserati tra i residenti, ma sta assumendo un interesse rilevante anche fuori dal comprensorio. Da giugno 2011 praticamente tutti i sabati organizziamo escursioni sui sentieri, segnati e tabellati, che si snodano in tutta la zona del Fumaiolo. Il gruppo solitamente accompagnato da persone esperte che conoscono molto bene il territorio essendo nate qui".

Romano Giovannetti: "Da giugno 2011 praticamente tutti i sabati organizziamo escursioni sui sentieri, segnati e tabellati"

I sentieri sono pi o meno impegnativi e alla portata di tutti. E le uscite si sono intensificate da qualche mese a questa parte grazie allentusiasmo dei partecipanti accorsi sempre pi numerosi tra comitive di ospiti e residenti sempre pi folte. Tanto da comprendere anche la suggestiva camminata in notturna (lo scorso 20 agosto) che ha coinvolto una settantina di persone. "E stata unesperienza molto bella - continua Giovannetti -. Abbiamo camminato per oltre tre ore, dalle 20,30 a mezzanotte, allinizio euforici e chiassosi, in seguito sempre pi impegnati a guardare dove mettere i piedi e, spesso, in fila indiana per il restringersi del sentiero, quasi in perfetto silenzio, in religioso ascolto dei rumori del bosco. In cima al Monte Fumaiolo, vista anche la serata molto limpida, abbiamo potuto godere della vista sulla riviera Romagnola illuminata. Unesperienza davvero speciale, serena e quasi mistica. Crediamo davvero che camminare sui sentieri dei nostri monti ci faccia bene. E salute che ci ritempra dalla calura e dal lavoro troppo volte monotono, immergersi nella natura, alle sorgenti di acque freschissime, occasione di incontri e nuove amicizie". Tra i presenti anche don Edero Onofri, parroco di Alfero-Riofreddo. Fedelissimo delle escursioni, fin qui organizzate, don Onofri stato anche tra i promotori del pellegrinaggio, diventato ormai appuntamento annuale, al santuario della Verna. "E un instancabile camminatore dice di lui Giovannetti - sempre presente alle nostre uscite. Alla Verna eravamo un gruppo di quaranta partecipanti, giovani, meno giovani e anche alcuni bambini tra i primi ad arrivare alla meta. C anche chi, dopo il pranzo al sacco, ha ripreso il cammino di ritorno a piedi, altri sono invece tornati in macchina". Lassociazione Fumaiolo Sentieri attualmente impegnata in un importante progetto per la sistemazione della rete sentieristica del Fumaiolo, che porter, nellarco di tre anni, ad un potenziamento consistente della segnaletica verticale e orizzontale e alla creazione di alcuni nuovi percorsi. Per maggiori informazioni ci si pu rivolgere in qualsiasi ora della giornata alla Pro Loco di Alfero, 0543-910106, o visitare il sito internet www.fumaiolosentieri.it. Michela Mosconi

Sorbano
Domenica scorsa, nella parrocchia di Sorbano, in occasione della festa del patrono SantEgidio e San Massimiliano Kolbe, stato presentata ai fedeli una grande tela restaurata, collocata allinterno della chiesa. Tale opera, commissionata da don Pietro Cesarini, allora parroco di Sorbano, fu realizzata da Tommaso Gorini di Firenze, pittore rinomato nella citt medicea. A Sorbano, anche una campana di quel periodo porta lo stemma della famiglia Medici, in quando la parrocchia era nel Granducato di Toscana. Don Pietro Cesarini, negli anni 1629 - 1630, si

adoper per la costruzione della nuova chiesa, in localit San Donato, dedicata appunto a quel santo. La tela, no al 1968, era appesa nella parete absidale. Alta due metri e venti, ambientata allinterno di un tempio, raffigurante la presentazione di Ges, con Ges Bambino e la Vergine, San Simeone, San Giuseppe, pi in basso dei quali stanno SantEgidio Abate, a sinistra, e SantAntonio Abate a destra. Da pi di quarantanni il quadro era in deposito presso il vescovado di Sarsina. Tale opera, insieme ad altri 22 dipinti piccoli e grandi, sono stati restaurati in questi ultimi mesi dal Capitolo della Cattedrale, per interessamento del presidente monsignor Vittorio Quercioli. Daniele Bosi

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Gioved 11 ottobre 2012

Solidariet

Attiva sul territorio da venticinque anni, lAVO cesenate organizza un corso rivolto a chi desidera avvicinarsi al volontariato negli ospedali e nelle case di cura. Marted 16 ottobre alle 20,45, nella sala dellopera Don Baronio, il primo incontro del ciclo Una mano tesa a chi ha pi bisogno

Programma corso
Inizia marted 16 ottobre il corso di formazione per volontari Avo Una mano tesa a chi ha pi bisogno. Sede degli incontri la sala riunioni della Fondazione Opera Don Baronio, in via Mulini 24, a Cesena, con inizio alle 20,45. Di seguito, il programma delle sette serate del corso. Marted 16 ottobre: Conosciamo lAvo e sue finalit. Decalogo Avo, regole e suggerimenti per un buon servizio (Marcello Pagliarani, presidente Avo Cesena; Luciano Predi, dirigente Avo Cesena). Venerd 19 ottobre: A proposito di salute (Marco Matassoni, medico Sert Cesena). Marted 23 ottobre: Le motivazioni del volontario Avo (Vincenzo Centonze, medico psicologo). Venerd 26 ottobre: Cosa bene sapere quando si assiste un malato non autosufficiente (Mariarosa Evangelisti, docente Scienze infermieristiche, Cesena). Marted 30 ottobre: Luomo e la sofferenza (padre Francesco, convento frati Cappuccini, Cesena). Venerd 2 novembre: Lanziano istituzionalizzato: problematiche complesse e non solo sanitarie (Marco Matassoni). Marted 6 novembre: presentazione dei responsabili e assegnazione ai vari gruppi per il tirocinio pratico in corsia. Per la particolarit degli argomenti trattati, le lezioni rappresentano unopportunit di aggiornamento anche per i volontari gi in attivit; per cui tutti sono invitati a partecipare alle lezioni del corso. Liscrizione (gratuita) si pu effettuare in occasione della prima serata. Il corso ha il patrocinio del Comune di Cesena. Per informazioni: segreteria, 348 4669589, avocesena@libero.it

Volontari ospedalieri bello donarsi gratuitamente


Avo di Cesena, associazione volontari ospedalieri, nata nel 1987 e questanno compie venticinque anni di attivit. Anni, crediamo, spesi bene, caratterizzati da un utile e prezioso aiuto per tantissimi ammalati ricoverati nelle strutture sanitarie del comprensorio cesenate. Il volontario Avo sa bene che non c nulla di pi bello se non quello di donarsi gratuitamente nel momento del bisogno a quanti, sofferenti, si trovano in stato di non autosufficienza e spesso di solitudine. Ogni volontario Avo sa di recarsi per due ore settimanali nei luoghi di cura non certo per la malattia, alla quale deputato chiaramente ed esclusivamente il personale sanitario, ma per la persona, per essere quindi un

supporto in pi per la sua dignit di persona, portando quel calore umano, quellincoraggiamento e quellaiuto concreto di cui capace. I volontari hanno il compito di fornire innanzitutto un sostegno amichevole e un conforto morale ai pazienti ricoverati. Solo se necessario (pazienti non autosufficienti e soli) prestano il loro aiuto durante la distribuzione del vitto. Lobiettivo dunque quello di arrivare l dove serve e dove altri per svariati motivi fanno sinceramente fatica. Tuttavia pur vero che anche il mondo del volontariato sta vivendo anni non facili, con una certa sofferenza sul fronte delle adesioni. Cosa che non pu certamente far felice nessuno. Non dimentichiamo mai che il volontariato nella sua globalit una risorsa immensa per lintera umanit bisognosa.

Tale realt la sta vivendo anche lAvo, che avverte cos la necessit di vedere crescere notevolmente il numero dei propri volontari. Il corso di formazione per nuovi volontari Avo che si tiene ogni anno presso la sala teatro dellistituto casa di riposo Don Baronio, in via Mulini 24 a Cesena, non pu dunque non acquistare questanno unimportanza particolare. Dopo venticinque anni di attivit, lAvo di Cesena, pertanto, si rivolge con tutta la forza possibile allintera cittadinanza e mai come questanno lo fa con il cuore in mano, nella concreta speranza di vedere un alto numero di partecipanti al corso di formazione, mettendo cos le basi per unimportante crescita numerica dei propri associati e con lintento di poter cos svolgere un servizio pi ampio e pi completo. Siamo certi che il buon cuore dei cesenati sapr dare una risposta positiva. Sarebbe davvero il regalo migliore per i venticinque anni dellassociazione. Al corso di formazione ci si pu iscrivere direttamente in occasione della prima delle sette serate, marted 16 ottobre, oppure telefonando alla segreteria 348 4669589, o inviando una mail ad avocesena@libero.it. Luciano Predi

Er: Cgil, Cisl Uil Pensionati e la piattaforma rivendicativa


I pensionati di Cgil Cisl Uil dellEmilia Romagna aprono la campagna dautunno con una rinnovata proposta unitaria per la contrattazione sociale con gli enti locali (Regione e Comuni). Reddito pensionistico, qualit della vita degli anziani, risorse per il sociale, agevolazioni tariffarie per i meno abbienti, non autosufficienza, servizi sanitari, tassazione locale (Imu in primis) sono i principali punti contenuti nella Piattaforma Pensionati che stata presentata luned 8 ottobre presso villa Giardino a Cavezzo di Modena. La scelta di Cavezzo quale sede di presentazione della Piattaforma Pensionati, testimonia la continuit di interesse e vicinanza di Spi, Fnp, Uilp emiliano romagnole verso le popolazioni e specicatamente gli anziani colpiti dal dramma del sisma. Dopo Cavezzo, i pensionati dellEmilia Romagna proseguiranno lazione rivendicativa, organizzando anche manifestazioni regionali a difesa del reddito da pensione e dei servizi assistenziali. Per Spi, Fnp, Uil Pensionati il secondo livello di contrattazione un importante ed essenziale strumento per la tutela e la rappresentanza degli oltre 700mila ex lavoratori associati dellEmilia Romagna. Nel 2012 sono stati sottoscritti oltre 70 accordi con Regione e Comuni in ambito sociale.

NOTIZIARIO PENSIONATI
pensionati) Anno Europeo 2012: promuovere la solidariet tra le generazioni e linvecchiamento attivo, eliminare gli ostacoli che permettano alle persone anziane di prolungare lattivit lavorativa e facilitino linserimento dei giovani nel mercato del lavoro. La conferenza levento di chiusura dellomonimo progetto nanziato dalla Commissione Europea. Nel corso dei due giorni di lavori sono stati affrontati i temi quali i prerequisiti per linvecchiamento attivo e quello della formazione, condizione essenziale per accedere al mercato del lavoro. Anche la Fnp ha partecipato a questo importante convegno internazionale con i segretari nazionali Attilio Rimoldi e Maria Diquattro.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Un Festival per unire le generazioni


Dal 12 al 14 ottobre si terr a Firenze la prima edizione del Festival delle Generazioni, promosso dalla federazione per scardinare quel presunto conflitto intergenerazionale che spesso viene utilizzato dalla politica per non affrontare i veri problemi, e contribuire a rinsaldare il rapporto fra giovani e anziani, le due generazioni pi colpite dalla crisi. Il Festival il primo evento del genere in Italia. Momenti di riflessione si intrecceranno con momenti di svago. I problemi degli anziani e dei giovani saranno analizzati e vissuti attraverso unesperienza unica nel suo genere, fatta non solo di ricerca e di analisi, ma anche di concerti, rassegne stampa, laboratori, incontri con letterati e scienziati. Un Festival per condividere le esperienze di due generazioni condannate a consumare senza produrre. Un Festival pensato per progettare un modello di vita finalmente vivibile. Sar articolato in convegni e dibattiti, momenti di analisi e riflessione, rassegne stampa, concerti, una grande mostra fotografica, dialoghi e intermezzi musicali, incontri con scrittori e scienziati, un mercato delle idee, e poi cinema, videoclip ed eventi speciali. Parteciper al festival anche una delegazione della Fnp di Forl Cesena, guidata dal segretario generale Luigi Brancato.

Violenza sugli anziani in aumento


Tra omicidi colposi, furti, rapine, frodi e truffe di ogni tipo, i reati commessi in Italia contro gli over 65 sono sempre pi numerosi e rappresentano il 12 per cento delle denunce effettuate secondo le statistiche della Polizia. Questi sono i dati allarmanti presentati dalla direzione centrale della Polizia criminale durante il convegno Anziani: le vittime sconosciute della violenza organizzato da Fnp Cisl e il Sindacato italiano unitario lavoratori Polizia tenutosi a Roma. Lincidenza percentuale delle vittime anziane sul totale delle denunce salita di oltre un punto e

Solidariet tra generazioni e invecchiamento attivo


Sono iniziati a Larnaca (Cipro), i lavori della conferenza organizzata dalla Ces (Confederazione europea dei sindacati) e dalla Ferpa (Federazione europea

mezzo in quattro anni, passando dall11,07 per cento nel 2008, al 12,59 per cento nel 2011. Se nel 2008 i reati denunciati con vittime over 65 erano 240.946 (su un totale di 2.709.441 reati denunciati), nel 2011 si arrivati a 279.475 (su 2.763.012 reati). I reati pi diffusi sono lomicidio colposo, le rapine e i furti, mentre calano in percentuale le truffe e le frodi informatiche. Il dato pi allarmante quello che riguarda gli omicidi colposi, infatti, lincidenza percentuale con vittime det superiore ai 65 anni sul totale delle vittime del 30,23 per cento nel 2011, mentre nel 2008 era del 27 per cento. In calo di un punto percentuale le denunce per truffa e frodi informatiche, passate dal 15 per cento al 14 per cento

circa. Dai dati, inoltre, emerge come negli ultimi quattro anni le vittime over 65 siano maggiormente di sesso maschile, sono il 56 per cento. Per quanto riguarda la distribuzione delle denunce per regione, nel 2011 si sono registrate in Liguria col 16,63 per cento, Friuli-Venezia Giulia con il 14,87 per cento, Calabria col 13,81per cento, Piemonte con il 13,75 per cento e Toscana con il 13,68 per cento. Allultimo posto la Campania con il 10,1 per cento. Il convegno ha costituito un momento di riessione su un fenomeno diffuso, anche se ancora parzialmente conosciuto. In balia di una crisi che li impoverisce e li mortica a causa di pensioni

insufficienti, gli anziani soffrono sapendo di pesare sulle proprie famiglie, lasciate sole ad assisterli. Quello che per distrugge la loro dignit, quando ad alcuni di loro capita dessere oggetto di violenza sica da parte dei propri familiari, del personale di strutture daccoglienza, di singole assistenti familiari o della delinquenza comune. Al convegno hanno preso parte illustri relatori, istituzionali e non, tra i quali il ministro dellInterno Anna Maria Cancellieri e il vice capo Polizia, direttore centrale Polizia Criminale, prefetto Francesco Cirillo, per contribuire a sviscerare il problema sui numeri, sui responsabili, sulle cause, ma soprattutto sulle soluzioni a cui tutti devono concorrere.

Cultura&Spettacoli

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I giovani degli anni Cinquanta Il gruppo di SantEgidio


A cura di Attilio Bazzani il volume pubblicato dalla Societ Editrice Il Ponte Vecchio
stato nuovopubblicato nei giorni scorsi un libro dal titolo I giovani degli anni Cinquanta. Il gruppo di SantEgidio. Lautore, il cesenate Attilio Bazzani, racconta la storia di un gruppo di giovani che frequentarono la parrocchia di SantEgidio di Cesena nei tempi in cui

sono stati parroci don Dino Cedioli e successivamente don Adamo Carloni. Quella trentina di ragazzi, come si evidenzia nelle pagine del libro, trascorsero qui gli anni pi belli della loro giovinezza. Furono tante le attivit che svolsero insieme. Innanzitutto, vissero i valori inestimabili dellamicizia che si protratta per tutta la vita. Svolsero iniziative molteplici riguardanti lo sport, dopo aver fondato la Polisportiva Rumagna,

che ancora viva e vitale. Organizzarono incontri, convegni di studio, ritiri spirituali, gite collettive, pellegrinaggi in luoghi sacri. Per loro, la chiesa, le case, le strade di SantEgidio sono i luoghi della storia e della memoria, qualcosa di intimo che ciascuno porta nel cuore. - I giovani degli anni Cinquanta. Il gruppo di SantEgidio, di ATTILIO BAZZANI, Societ editrice Il Ponte Vecchio, pagg. 86, 12 euro, ottobre 2012.

Il cardinale Ravasi e il presidente Napolinato allincontro di Assisi

Cinema
di Paul Anderson

di Filippo Cappelli

ili tile dei gent Cor

ASSISI, 5 SETTEMBRE: IL CARDINALE GIANFRANCO RAVASI E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO IN OCCASIONE DELLINCONTRO DIO, QUESTO SCONOSCIUTO. DIALOGO TRA CREDENTI E NON CREDENTI (FOTO QUIRINALE)

Aladdin Cesena, Uci Savignano Riscoprire la parola utopia. Il Dio biblico per sua natura non astratto e il fatto che la creatura umana sia a sua immagine ne sottolinea la trascendenza: lhomo economicus non pertanto una definizione completa della natura umana. A proposito della discesa dei cattolici in campo politico, lauspicio del porporato che si torni a usare la parola utopia: chi appartiene alla grande tradizione cristiana dovrebbe essere capace di inalberare alcuni vessilli significativi. Luomo, ha concluso citando Gandhi, si distrugge con la politica senza principi, con la ricchezza senza lavoro, con lintelligenza senza sapienza; luomo si distrugge con gli affari senza la morale, con la scienza senza umanit, con la religione senza la fede. Luomo si distrugge con un amore vago senza il sacrificio di s. Rianimare il senso delletica. Sul valore del dialogo si soffermato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: dalla schiettezza del dialogo e dal suo esito fruttuoso che possono venire stimoli e sostegni nuovi per una ripresa di slancio ideale e di senso morale. Napolitano, ripercorrendo la storia dellassemblea costituente, intrecciata di quel dialogo tra credenti e non credenti sempre prezioso in vista del bene comune, ha poi evidenziato la necessit di una convergenza di sforzi, ad opera di credenti e non credenti, per rianimare il senso delletica e del dovere e diffondere una nuova consapevolezza dei valori spirituali, dei doni della cultura, dei benefici della solidariet, che soli possono elevare la condizione umana. A causa dellinadeguatezza del quadro politico a offrire punti di riferimento e prospettive, percorso com dal degrado del costume e dallo scivolamento nellillegalit, rischiamo - ha aggiunto Napolitano - che si perda il senso del bene comune, per il quale serve una larghissima assunzione di responsabilit. In tutti i campi abbiamo bisogno di apertura, reciproco ascolto e comprensione, dialogo, avvicinamento e unit nella diversit. Abbiamo bisogno - ha concluso - dello spirito di Assisi. Lorena Leonardi

RESIDENT EVIL: RETRIBUTION


Torna Alice (la sempre splendida Milla Jovovich), e torna per la quinta volta nel franchise multimilionario Resident Evil. Lattuale Retribution lultimo capitolo, scritto, diretto e prodotto da Paul Anderson: la trama ha poca importanza (del resto, lispirazione il videogame survival-horror della nipponica Capcom), ma gli occhi esultano gi dal prologo in ralenti-rewind, stereoscopia per ritrovare la superficie del mare e Milla eroina armi in pugno. La trama: si vista Alice scappare dallincubo dellAlveare nel primo episodio, aggirarsi con Jill Valentine per una contaminata Raccoon City in Apocalypse, a caccia di superstiti in Extinction e, infine, a bordo dellArcadia in Afterlife. Si alleata e ha lottato con/contro una moltitudine di personaggi e ha affrontato orde di zombie e creature mutate dal nefasto T-Virus della Umbrella Corporation. Ed eccola tornare a combattere sullo sfondo di Tokyo, NY, Mosca e il comunismo sovietico (forse la sequenza migliore: larmata Rossa in versione zombie spettacolare)... Che dire, arrivati a questo punto? Dopo dieci anni di Resident Evil e cinque episodi rilasciati, i personaggi su schermo rendono, le interpretazioni sono convincenti, gli effetti speciali tra i migliori di questanno, ladrenalina a mille. Certo, qualche vena di stanchezza la serie di Anderson la rivela: i numerosi combattimenti no-stop, a coprire le difficolt di sceneggiatura, sono appaganti dal punto di vista action ma, alla lunga, rendono il tutto uno spettacolo per gli occhi e il cuore che ben poco lascer alla memoria. Eppure la saga ha una forza e una longevit incredibili. Nel 2002 fu liquidata come uno dei molti adattamenti da videogioco che imperversavano (erano gli anni di Tomb Raider con la Jolie), ma la saga con la Jovovich ha staccato tutti sulla distanza. Paccottiglia cinematografica, si direbbe. Eppure, magicamente, funziona. Il segreto? Due in particolare: il sempre inossidabile carisma degli zombie (in questo caso, infatti, tornati sullo schermo prima della nuova esplosione dei morti viventi), e soprattutto lei, Milla, vera sicurezza di granito, immarcescibile come il diamante, lunica attrice nelluniverso femminile a potersi permettere un lusso: essere divina sullo schermo anche recitando male.

Credenti e non Ricostruire la fiducia


far cadere il muro tra il palazzo e il tempio la parola dialogo. Che da un lato indica lincrocio tra due logoi diversi, dallaltro scende in profondit nel discorso, impostando un confronto serio e rigoroso. Lidentit delle culture va affermata, ma suppone anche una base che si chiama umanit, la quale fa s che tutte le voci possano interloquire in un dialogo che armonia. Cos il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, intervenuto ad Assisi durante il Cortile di Francesco del 5 e 6 ottobre, tappa del Cortile dei Gentili sul tema Dio, questo sconosciuto. Continuare a sperare nellumanit. La fiducia, ha proseguito, che nel dialogo tra credenti e non credenti le domande grandi possano approfondirsi e depurarsi, e che la ricerca, realmente condivisa, possa allargare il proprio spazio di visione e consapevolezza. Per questa via il dialogo diverrebbe il valore cruciale per i destini dellumanit, allinterno del nostro mondo dilaniato da sospetti, paure e conflitti. Dal momento che la categoria futuro quasi scomparsa, si guarda allorizzonte immediato, ha sottolineato il cardinale Ravasi, e si finisce per trascurare i giovani, che invece vanno coinvolti. Se la fede fatta, per tutti, anche di momenti di incertezza, rimane necessario ritrovare le grandi domande e avere attenzione interiore. Viviamo in unera in cui predominano la totale indifferenza e la superficialit : non c pi il bianco o il nero, bens prevale il grigio. E allora si ha persino lorgoglio di mostrarsi immorali, anzich averne senso di colpa. Come diceva George Bernanos, il vuoto non la stessa cosa dellassenza: noi - ha religiosa, cos come immensamente affermato - abbiamo un vuoto da gravi sono lo spreco e la corruzione del colmare, per continuare a sperare denaro pubblico. Intervenendo sul nellumanit. rapporto fede-politica e fede-economia il Cedere il passo alla morale. La politica cardinale Ravasi ha spiegato che ci sono non pu fare un passo avanti senza aver delle leggi delleconomia e della politica ceduto il passo alla morale, ha che hanno una loro indipendenza. E proseguito, e quella fiscale non una unetica generale anche laica deve tener questione solo giuridica, ma morale e conto della parola amore.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
DI PADRE IN FIGLIO. Conversazioni sul rischio di educare
di Franco Nembrini (Edizioni Ares, 2011, 15 euro) Presso leditrice Ares nel 2011 uscito il libro Di Padre in Figlio Conversazioni sul rischio di educare che raccoglie alcuni interventi fatti da Franco Nembrini, rettore della scuola paritaria La Traccia di Calcinate in provincia di Bergamo. Nella prefazione il cardinale Camillo Ruini scrive alle pp. 5-6 : Il professor Nembrini sottolinea a pi riprese come laltro nome delleducazione la misericordia, in virt della quale il ragazzo acquisisce la certezza di essere amato da Dio, incontrato, accolto da lui cos come , con tutti i suoi problemi, i suoi peccati, le sue debolezze; parole non da intendere nel senso di un facile buonismo, che il contrario delleducazione, ma nel senso di quella gratuit e capacit di donazione che richiesta a coloro che vogliono essere realmente educatori. Sul tema della libert, vero motivo chiave dei suoi interventi, Nembrini mette in guardia da due errori che rischiamo di commettere per paura dei danni che pu produrre la libert di coloro che amiamo e che cerchiamo di educare: il primo, illuderci di fare il loro bene bloccando lo sviluppo della loro libert. Il secondo, oggi assai pi diffuso, giustificare e avvallare le loro scelte, anche sbagliate, per timore di perdere il loro affetto e la loro fiducia, togliendo cos al ragazzo, alladolescente, al giovane, o anche alladulto, quel punto di riferimento di cui ha essenzialmente bisogno. Proprio per questo motivo Nembrini scrive alle pp. 41-42: Il termine educazione pu essere identificato con una parola che indica gi un metodo: testimonianza. Leducatore non ha altro da fare se non testimoniare, rendere conto nei fatti non solo a parole di unesperienza di positivit. Leducazione una testimonianza. Quel che i nostri figli hanno bisogno di vedere, quel che i nostri alunni hanno bisogno di vedere, esattamente questo: un adulto che sa ci che nella vita bisogna sapere. [] La statura delluomo, il valore della persona, dato dalla certezza su cui riposa la sua giornata, la sua vita, la sua decisione. Questo si aspettano i nostri figli da noi. Di questo hanno bisogno; e in questo senso allora diciamo subito la questione fondamentale: il problema non sono i figli. [] Il problema delleducazione sono gli adulti, non i ragazzi, non i bambini. Il mestiere del bambino guardare. [] Ci guardano sempre. Sembra che facciano altro, sembra che giochino fra loro, che facciano i capricci, sembra che mangino, che dormano, che siano allasilo, che vadano a scuola; ma lattivit vera che fanno guardare: guardano sempre ladulto che hanno di fronte, prima il genitore e poi mano a mano le altre figure di adulti che incontrano cio la maestra, gli insegnanti e poi lambiente circostante. Allora capite in che senso tutto il problema spostato su di noi: parlare di educazione parlare di adulti, non parlare dei bambini. In queste parole si trova spiegato in modo significato il significato del titolo del libro: Di Padre in Figlio.

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Gioved 11 ottobre 2012

Cesena e Comprensorio
Cesena
Mercatino Solidale
In occasione della Festa della Madonna della Misericordia, nella parrocchia di San Mauro in Valle a Cesena, nelle domeniche 14 e 21 ottobre, dalle 8 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30, sar organizzato il mercatino sia dellusato, sia del nuovo. Il ricavato sar destinato alla Caritas parrocchiale e ai suoi progetti di sostegno ai missionari.

Cesena flash
"Ad alta voce"
La rassegna di letture e musiche "Ad alta voce", promossa a Cesena da Coop Adriatica nellanno dedicato dallOnu alle cooperative, avr una tappa gioved 11 ottobre alle 20,30 al teatro Verdi. Parteciperanno Serena Dandini e Carlo Lucarelli.

Cesenatico

Diversamente abile

Cesena

A Martorano una mostra storica


E allestita nei locali della parrocchia di Martorano una mostra fotograca su pannelli sulla storia della chiesa, in occasione dei 400 anni dellerezione della parrocchia. Le immagini vanno dalla prima met del 900 e descrivono tutte le fasi della costruzione del nuovo Santuario del Sacro Cuore, grazie alla meticolosa opera dellallora parroco don Oreste Romboli. La mostra, voluta dal parroco don Andrea Budelacci, stata curata da Marisa Severi e allestita da Guglielmo Galbucci.

Regista al San Biagio


Primo appuntamento della rassegna "I nuovi autori del cinema italiano incontrano il pubblico" gioved 11 ottobre alle 21 al San Biagio. Leonardo Di Costanzo parler ai presenti dopo la proiezione del suo lm "LIntervallo" che ha ottenuto premi a Venezia. Ingresso 5 euro.

Una mostra delle opere realizzate dai ragazzi del centro diurno "Don Oreste Benzi" di San Tomaso sar inaugurata sabato 13 ottobre alle 17 alla galleria comunale in via Anita Garibaldi. Si potr visitare no al 21 ottobre il sabato e la domenica dalle 16 alle 19. Visite guidate per gli studenti dal luned al venerd, telefonando al 347 8212041.

Domenica 14 ottobre tante iniziative enogastronomiche e turistiche

Concerto benefico
Lassociazione "Arcangelo Corelli" e lAccademia MusiCaesena hanno organizzato un concerto ad offerta libera, diretto da Silvia Biasini. Si terr nella chiesa del Suffragio, venerd 12 ottobre alle 21.Allorgano Riccardo Tanesini. Il ricavato andr a favore dellassociazione italiana Parkinsoniani, sezione di Cesena.

Visita guidata
La Societ Amici del Monte propone una visita guidata, venerd 12 ottobre alle 17, alla mostra di "Icone" alla galleria comunale Pescheria. Per informazioni telefonare allo 0547 374321 o 0547 610399. I 50 dipinti della Piccola Famiglia della Resurrezione in Valleripa restano esposti no al 21 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, la domenica dalle 16 alle 20.

agno di Romagna si veste di nuovo dei colori del Touring Club Italiano. Domenica 14 ottobre, in occasione della Giornata Nazionale delle Bandiere Arancioni, la localit termale appenninica far confluire nel borgo sapori, arte, musica e teatro. In piazza Ricasoli, la collaborazione tra la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Cesenati, al suo debutto nellAlto Savio, e i club di prodotto Natura e Natura e BellAppennino, offrir degustazioni dautore e unanteprima dei giorni del cioccolato in programma per la settimana successiva. Due visite guidate saranno invece riservate agli amanti dellarte. La prima, in collaborazione con il Ristorante Il Cenacolo di Santa Lucia, in programma alle ore 11.00 e avr come meta proprio laffresco custodito allinterno del ristorante, nato dal restauro della precedente chiesa (alla fine della visita ai partecipanti sar offerto un piccolo aperiti-

Bagno di Romagna veste arancione B


vo). Alle 14.30 invece in programma la visita al Museo di Arte Sacra, inaugurato dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta nellambito delle celebrazioni per il seicentesimo anniversario del Miracolo del Sacro Corporale. Il programma entra per nel vivo alle 15.30 con il Territorio Raccontato. Proprio a partire dal Museo di Arte Sacra, due formazioni di musica popolare - i Contrada Lamierone e i Marcabru - in compagnia degli attori di Nata fonderanno parole e musica per raccontare la vita in Appennino attraverso gli occhi di chi lo ha abitato e di chi vi ha viaggiato. Varie le suggestioni a partire dalle fatiche in bicicletta di Alfredo Oriani su per il valico dei Mandrioli. Lo spettacolo, promosso allinterno della rassegna provinciale di Autorjtinera, partir in forma di parata attraverso Via Manin, Piazza Ricasoli e Via Fiorentina, per poi

proseguire al Palazzo del Capitano, dove sar anche possibile conoscere e acquistare i nuovi testi che guidano alla scoperta di Bagno di Romagna e del Parco nazionale.

Commedia e opera
Prender il via al Victor di San Vittore, venerd 12 ottobre alle 21, lVIII rassegna di teatro dialettale "E Pulon Matt". La compagnia La Broza presenter la commedia in 3 atti di M.Valori "Una zurneda allagriturisum". Marted 16 ottobre alle 20 dal Metropolitan di New York diretta dellopera di Gaetano Donizetti "Lelisir damore".

Sarsina

Sagra della castagna


A Ranchio la Pro loco ha organizzato per domenica 14 la sagra della castagna. In programma il mercato di prodotti tipici dellAppennino, la mostra di pittura, antiquariato e artigianato locale, lXI concorso di pittura estemporanea, il XII concorso fotograco, giochi e stand gastronomico aperto dalle 12 alle 22. Suoner lorchestra Baiardi.

Bagno di Romagna
Ottobre a Selvapiana
Si terr domenica 14 ottobre la sagra dei funghi e dei tartu. Alle 12,30 pranzo presso la sede della Pro loco. Poi al campo sportivo animazione,giochi e stand gastronomici, motoraduno di vespa e lambretta, musica dal vivo con lorchestra Giacomo Gherardelli.

Cesena

Progetti vincitori
Presso il cantiere della Malatestiana saranno presentati, venerd 12 ottobre alle 20,30, i progetti che hanno vinto i concorsi della via Emilia e delle 3 Piazze. Sabato 13 avr luogo la premiazione dei tecnici che hanno elaborato le proposte. Dal 15 ottobre al 9 novembre verranno esposte in una mostra al Palazzo comunale.

Lezioni allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra, venerd 12 ottobre alle 15,30, Maurizio Ridol dellUniversit di Viterbo terr una lezione sul tema "La storia locale e la tradizione civica: Nazzareno Trovanelli e la storia di Cesena nel Risorgimento". Marted 16 Sergio Pretelli dellUniversit di Urbino parler di "Islam spiegato ai leghisti e al popolo".

Bagno di Romagna
Mostra darte sacra

Verghereto

Sagra della castagna


A cura della Pro loco, domenica 14 ottobre dalle 10 alle 19 si tiene ad Alfero la sagra della castagna. Lungo le vie si potranno gustare le caldarroste con vino cagnina, il "Castagnaccio" dolce della zona e prodotti a base di castagna. Non mancheranno punti di vendita, spettacoli e bancarelle.

Sacro Cuore in festa


La Fondazione del Sacro Cuore ricorda sabato 13 ottobre i suoi 25 anni di vita dal momento in cui si costitu nel 1987 per raccogliere leredit dellopera educativa delle suore della Sacra Famiglia. La celebrazione si articoler in due momenti di particolare signicato: al mattino in Cattedrale alle ore 11 il vescovo Douglas Rigattieri presieder la Messa di inaugurazione dellanno scolastico per i 485 allievi delle scuole della Fondazione e le loro famiglie. Alla sera, alle 21, a SantAgostino interverr in un incontro pubblico rivolto a tutta la citt Franco Nembrini, rettore dellIstituto "La Traccia" di Calcinate, che ha raccolto in "Di padre in glio", un testo di straordinaria suggestione, la sua esperienza di educatore, che si giocata a molteplici livelli nel suo percorso di vita. Si vuole in tal modo far memoria di un percorso di venticinque anni che, se pure ha conosciuto ultimamente alcuni momenti di difficolt legati allinterruzione dei lavori del cantiere della nuova scuola, stato costellato dalla soddisfazione del veder crescere il numero delle classi (dalle 8 originarie di primaria e media alle 26 attuali, con lestensione alla scuola dellinfanzia e lapertura del liceo scientico), ma soprattutto del rinnovarsi della ducia di tanti genitori che hanno affidato alla Fondazione del Sacro Cuore i loro gli, coinvolgendosi con responsabile partecipazione nella vita delle scuole.

Mostra del minerale


A cura del Gruppo mineralogico paleontologico cesenate, sabato 13 e domenica 14 ottobre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19, allestita al quartiere Cesuola la 24esima mostra del minerale e del fossile. Lingresso gratuito.

In esposizione al Palazzo del Capitano no al 9 dicembre le opere del concorso nazionale ispirate al Miracolo eucaristico e di arte sacra del 1600 e 1700 di provenienza camaldolese. Orari: venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; la domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Taibo, la parrocchia invita alla sagra


A Taibo di Mercato Saraceno domenica 14 ottobre la parrocchia celebra la propria festa. Alle 10 sar celebrata la messa, mentre nel pomeriggio, alle 16,30, ci sar la processione con limmagine della Madonna. Il programma ricreativo incentrato sulla Sagra de grasol. Si parte venerd 19 ottobre con la cena a base di pizza. Sabato 20 lo stand gastronomico preparer specialit locali e lanimazione sar affidata alla musica di Doriano. Domenica 21 ottobre la Sagra de Grasol entrer nel culmine: alle 12 ci sar la possibilit di pranzare e la musica sar affidata a Daniela Vallicelli. Poi ciccioli per tutto il pomeriggio e forgiatura ed esposizione di manufatti in ferro.

Gambettola

Corso per la memoria


Nella sede del centro sociale "Antonio Ravaldini", luned 15 ottobre alle 20,30, sar presentato il corso "Come mantenere in forma la propria memoria" a cura di Caima e associazione "Angela Rosa Moretti"onlus. Interverr la psicologa Donatella Venturi.

Longiano

Bandiere Arancioni
Organizzata dal Touring Club la Giornata delle Bandiere Arancioni, a Longiano prevede lapertura straordinaria dei musei dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 con visite guidate e degustazioni gratuite in aziende.

Cesenatico

Premi a tesi di laurea


Scadr il 30 novembre il bando di concorso per 3 tesi di laurea approvato dalla Giunta comunale. Sono interessati i nativi di Cesenatico o residenti da almeno 5 anni. Ciascun premio dotato di 800mila euro. La giuria composta dal presidente del Consiglio comunale, da tre docenti del territorio e un rappresentante della Bcc di Sala. Il bando consultabile sul sito www.comune.cesenatico.fc.it.

Sport

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A Verona hanno debuttato tre nuovi giocatori


compromesso. il tecnico Francesco Urbani, che domenica ha raggiunto quota 69 partite sulla panchina romagnola primo allenatore dei galletti a raggiungere questo traguardo con il notevole bottino di 57 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte - a trarre un bilancio di questa prima prova dei suoi: "Sapevamo che avremmo avuto a che fare con una squadra coriacea e forte, soprattutto in casa e la tensione per questo primo impatto con il campionato ci ha penalizzato, in particolare allinizio della gara. Non abbiamo giocato un buon primo tempo. I nostri avversari ci hanno messo in difficolt non consentendoci di riorganizzare le idee. Siamo stati lenti nelle fasi di gioco e soltanto verso met partita siamo riusciti a sbloccarci: lo svantaggio per 15 a 0 ci ha portato a giocare pi liberamente, consentendoci di riprendere in mano il gioco. Nella ripresa si rivisto il Romagna che conosco e tutta la squadra ha dato una dimostrazione di carattere. Anche i nuovi giocatori hanno dimostrato di essersi ben inseriti nelle dinamiche di gioco". Il match di Verona ha segnato lesordio con la maglia del Romagna dei tre nuovi innesti, Nicola Marzocchi, Marco Caldon e Mitchell Turner, approdati questestate tra le fila dei galletti e subito messi alla prova dal tecnico abruzzese.

Calcio serie B
Verso Cesena-Crotone
Dopo la pesante scontta di sabato scorso a Modena, il Cesena cerca riscatto contro il Crotone. Domenica 14 ottobre alle 15 allo stadio Manuzzi i bianconeri affrontano i calabresi che, in classica, si trovano alle spalle del Cesena, a 5 punti contro i 7 dei romagnoli. Tornando alla partita di sabato scorso, il Modena parte subito forte. Al 4 minuto Ardemagni di testa sora il vantaggio. Al 7 arriva la prima conclusione bianconera con Graffiedi che conclude debolmente. Al 10 di nuovo Modena si fa pericoloso in area con Surraco fermato da Gessa in scivolata. Al 14 Succi a creare scompiglio in area emiliana: incrocia di destro, ma la palla viene deviati in corner. Al 18 sempre Succi si rende pericoloso di testa su assist di Gessa, ma il tiro nisce sopra la traversa. Al 22 Tonucci commette fallo su Ardemagni in area e per larbitro rigore ed espulsione. Lo stesso Ardemagni trasforma dal dischetto. Al 25 Signori sigla il raddoppio per il Modena dopo un contropiede che sorprende la retroguardia bianconera. Nel secondo tempo DAlessandro rileva Djokovic sin dallinizio. Al 9 Belardi para su Ardemagni e al 10 ancora Belardi si oppone ad Ardemagni. Sempre al 10 Surraco viene espulso per doppia ammonizione. Al 21 Ceccarelli - appena ammonito per un fallo su Lazarevic viene espulso per proteste. Sulla punizione Ardemagni segna il gol del 3-0. Al 37 i padroni di casa vanno vicino al gol, ma la palla nisce fuori. Al 42 Ardemagni sigla la rete del 4-0 nale.

Romagna Rfc rugby Un esordio pi che positivo


opo la lunga attesa del periodo di preparazione, il Campionato Nazionale di Serie A1 ha finalmente preso il via nella giornata di domenica 7 ottobre. Le dodici formazioni impegnate si sono date grande battaglia per dare il miglior input alla propria stagione nel tentativo di partire con il piede giusto. Nelle sei partite in programma non ci sono state grosse sorprese, con tre

vittorie casalinghe, due successi esterni ed un solo pareggio. Considerando questi risultati, il 26 a 25 strappato dal Romagna RFC a Verona assume unimportanza ancora maggiore: Fantini e compagni, pur senza essere stati autori della loro migliore partita, hanno dato dimostrazione di un grande carattere e sono riusciti a recuperare un match che dopo i primi trenta minuti sembrava

Motori, Gambettola fa bella figura


Si da poco conclusa la stagione agonistica del campionato Supermotard che ha portato sugli allori il Moto Club "Citt di Gambettola". A fare un bilancio il presidente Marcello Francisconi. "Senza dubbio anche questa stagione agonistica stata costellata di successi - dice Francisconi -, che hanno riconfermato i piloti della squadra agonistica in vetta al Campionato emiliano-romagnolo Supermotard in quasi tutte le categorie. Nelle Lady, la nostra portacolori Arianna Marocchi giunta terza nella classica. Nei Rookies (i debuttanti) tre rappresentanti sono riusciti a entrare fra i primi dieci: Roberto Riceputi, Stefano Liotti e Giovanni Silvi con Andrea Balducci". Nei Challenge Emile Fellini giunto secondo nella classica nale e hanno ben gurato anche Ivan Marchesini, Christian Collini e Jhonny Brunelli. NellElite Marzio Ravaioli ha trionfato succedendo al campione uscente, il compagno di squadra Fabio Buda. Una menzione particolare va al giovanissimo Mattia Buda, che alla sua prima esperienza agonistica, giunto terzo in classica del Campionato regionale Minicross 85cc". Piero Spinosi

Cesena

Tornei giovanili
In occasione della festa parrocchiale di Torre del Moro, nelle scorse settimane si svolta la terza edizione del memorial Bona Mattei. che ha visto impegnate nel calcetto le formazioni Torre del Moro A e B, Virtus Cesena e Centro urbano. Il torneo stato vinto dalla squadra locale A. Negli stessi giorni si svolto anche un triangolare con le squadre del vacanziere 2012.

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Pattini a rotelle
Riprende lattivit

Over 35
venerd dalle 17 alle 19, mentre per lagonistica si parla della palestra della scuola elementare Oltresavio il luned, marted e venerd dalle 19 alle 20,30. Fitto di appuntamenti si presenta il calendario della stagione sportiva, partendo dal Saggio di Natale, per proseguire col Trofeo Regionale Csi, le gare provinciali Fihp (della federazione di pattinaggio), le gare regionali Uisp, il Trofeo Topolino, il Trofeo Primavera e la festa conclusiva Pattini sotto le stelle, in programma nellarea cortilizia dellIstituto Lugaresi nel mese di giugno. Per ulteriori informazioni si pu contattare Giuseppe Degli Angeli, 339 6258311.

Campionato di calcio
Con il mese di ottobre inizia il campionato di calcio riservato alla categoria Over 35, cui hanno dato ladesione nove societ, che danno vita a un unico raggruppamento: Sporting Valbidente, Pro Loco Ranchio, Us Rocchigiana, Ruffio-Moreno & Co., Club Forza Forl, Pol. Sala, San Colombano Italtex,

Con il mese di ottobre ripresa a pieno ritmo lattivit di allenamento della societ di pattinaggio artistico a rotelle del comitato cesenate del Csi. Per quanto concerne lavviamento, la palestra di riferimento quella della scuola media di San Domenico, a Cesena, nelle giornate di marted e

Pol. Forza Vigne, Cesena Over 35 (detentrice del titolo, in quanto squadra vincitrice dellultima edizione). La competizione, vista la provenienza territoriale delle compagini, si presenta come un vero e proprio campionato romagnolo amatoriale di categoria, che contribuisce a dare lustro e qualit allattivit sportiva promossa ogni anno dal comitato cesenate del Csi.

Csi Cesena Associazione viva e condivisa


Numeri e partecipazione nellarticolata relazione del presidente del comitato di Cesena Luciano Morosi al Consiglio direttivo. Ventiquattro le parrocchie che hanno partecipato ai vari tornei del Trofeo Benedetto
i svolto venerd 5 ottobre alle 21, presso il ristorante del Castello di Sorrivoli, il Consiglio direttivo del Csi cesenate. Riportiamo di seguito i passi pi significativi della relazione del presidente Luciano Morosi. La stagione sportiva 2011/2012 stata caratterizzata da diversi momenti importanti che hanno impegnato particolarmente il nostro comitato. Basti pensare, per esempio, al rinnovo delle cariche del comitato, avvenuto nello scorso mese di marzo. In quella circostanza, riconfermando la fiducia al sottoscritto e alla stragrande maggioranza dei consiglieri, si praticamente voluta riconoscere la bont del lavoro svolto sin qui e incoraggiare i massimi responsabili della nostra associazione sportiva a proseguire sulla stessa strada. Sempre parlando di elezioni, devo ricordare anche quelle relative al rinnovo del comitato regionale, avvenute a Reggio Emilia in maggio, e quelle nazionali in giugno, a Salsomaggiore. A questo proposito voglio ricordare lelezione a consigliere regionale del nostro Mauro Armuzzi, che sostituir in tale ruolo, per il prossimo quadriennio, Alessandro Santini. Continuando a parlare di elezioni, devo segnalare anche quelle relative al rinnovo delle cariche in seno al nostro gruppo arbitri di Calcio. Esse hanno riconfermato come responsabile Valerio Fabbri, ma hanno modificato significativamente lassetto del proprio consiglio interno. Valerio Fabbri stato nominato anche responsabile della commissione arbitri e giudici di gara. Un avvenimento degno di nota stato il primo campionato di Beach Tennis promosso e realizzato dal nostro comitato, in particolare nella persona di Giuseppe Corzani. Seppur con poche squadre, ha avuto inizio questa nuova attivit, che ha riscosso notevole successo. Dal punto di vista finanziario, si cercato di

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CSI SI INCONTRATO VENERD 5 OTTOBRE AL CASTELLO DI SORRIVOLI. NELLA FOTO (ARMUZZI), IL PRESIDENTE MOROSI LEGGE LA RELAZIONE

Dal punto di vista finanziario, si cercato di risparmiare e gravare il meno possibile sulle casse del nostro Comitato e di conseguenza sulle tasche delle nostre societ sportive. Una sorpresa positiva potrebbe essere costituita dalla possibilit di gestire direttamente alcuni impianti sportivi, permettendoci cos di produrre lavoro per il nostro comitato

risparmiare e gravare il meno possibile sulle casse del nostro comitato, e di conseguenza sulle tasche delle nostre societ sportive, anche se si dovuto registrare la forte diminuzione dei contributi elargiti dai tradizionali sponsor, laumento continuo delle spese generali e il decremento di attivit sportive importanti dal punto di vista delle entrate. Una sorpresa positiva potrebbe essere costituita dalla possibilit di gestire direttamente alcuni impianti sportivi, permettendoci cos di produrre lavoro e ricchezza per il nostro comitato. Con il comitato Csi regionale si confermata la nostra collaborazione diretta nel gestire il campionato regionale di calcio a 5 femminile e over 35, e la presenza del nostro Adriano Flamminj in seno alla commissione regionale arbitri e giudici di gara, il quale ricoprir anche il ruolo di designatore degli osservatori speciali regionali e designatore arbitrale regionale per il calcio over 35. Sempre a livello regionale, abbiamo aderito alla proposta del comitato di Modena di aiutare concretamente, con alcune iniziative, le popolazioni terremotate, ricorrendo alladozione di una societ sportiva versando quanto necessario a coprire tutti gli oneri finanziari di partecipazione ai vari campionati di appartenenza e inviando sul posto alcuni ragazzi preposti allintrattenimento dei ragazzi. Rimanendo sempre nellambito regionale, voglio segnalare anche la bella collaborazione che abbiamo con i comitati di Rimini, Forl, Ravenna e Faenza, in campo arbitrale, ma anche nella gestione comune di alcune attivit sportive quali la pallavolo, il calcio a 5 femminile, il calcio over 35 e il beach tennis. Per quel che riguarda i rapporti con la presidenza nazionale, devo dire che

rimangono ottimi. Abbiamo partecipato a diversi meeting e convention nazionali, quali gli Stati Generali svoltisi a Rimini, la tre giorni di Assisi e lAssemblea elettiva di Salsomaggiore Terme. E poi siamo stati presenti ai campionati nazionali allievi con la nostra societ sportiva Virtus di Ponte Abbadesse a Lignano Sabbiadoro, e anche alle fasi finali interregionali e nazionali di calcio a 5 e calcio a 11 con alcuni dei nostri migliori arbitri a Chianciano e Salsomaggiore. Per quel che riguarda il rapporto con le parrocchie, devo segnalare con molta soddisfazione levolversi del Torneo Benedetto. Questanno sono salite a 24 le parrocchie partecipanti ai vari tornei di calcio a 7, pallavolo e calcio a 5 femminile. un bel risultato che va riconosciuto ai ragazzi della Pastorale Giovanile e ai nostri Renato Quadrelli e Odo Rocchi, i quali, oltre a seguire lo sviluppo del torneo, lhanno preparato anche con tre incontri di formazione svoltisi presso il seminario di Cesena. E per ultimo, ma certamente non ultimo, vorrei ricordare tutto il lavoro ordinario che svolgiamo normalmente ogni giorno di ogni anno sportivo: campionati di calcio a 11, 7, 5 maschili e femminili, calcio giovanile, pallavolo, scacchi, pattinaggio, nuoto, centri estivi, circoli parrocchiali e altre attivit minori che minori non sono. una mole di lavoro impressionante che richiede un notevolissimo impegno e sacrificio da parte di decine e decine di persone le quali non lesinano nel donarsi e nello spendersi gratuitamente a favore dellassociazione. Queste persone siete voi, e stasera siete qui non solo per condividere insieme un momento di festa, ma soprattutto per ricevere il grazie pi sincero e accorato mio personale e quello di tutta la presidenza del nostro comitato.

Pagina Aperta

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Il direttore risponde

LOcchio indiscreto
Antonio Belluzzi presidente Agesc Forl-Cesena

Scuole paritarie: ora di superare lingiustizia Si pu iniziare con la detrazione fiscale


ricchi.

aro direttore, inviterei la signora Brighi (cfr. intervento pubblicato la scorsa settimana a pagina 23, ndr) a rileggere pi attentamente il mio pezzo uscito sul Corriere del 6 settembre e a non fidarsi delle sue impressioni, quando dico che una scuola (qualunque scuola) deve fondarsi su 3 componenti: la famiglia prima di tutto, gli insegnanti e gli studenti. Questo potrebbe valere per una scuola buddista o per una musulmana piuttosto che cattolica. Tra laltro sarebbe molto apprezzabile che ci fosse in Italia un fiorire di offerte formative scolastiche: sarebbe un di pi di libert e di democrazia per la nostra Italia, cos ingessata intorno a polverose prese di posizione ideologiche e stataliste. Stiamo alle parole della Costituzione e della legge 62 del 2000, che rimangono totalmente inattuate in Italia e, come emerge dalla discussione sul Corriere, pure inascoltate. La scuola paritaria riconosciuta dallo Stato non privata, ma scuola pubblica. Ognuno pu pensare diversamente ma, oggi, secondo lattuale ordinamento sta cos. E perch se pubblica, gli insegnanti di questa non possono partecipare a graduatorie pubbliche? E perch, se pubblica, le famiglie la devono pagare totalmente, accollandosi anche lonere della scuola statale che non frequentano? Senza aspettare tempi migliori e che ci venga concesso un bene che ci spetta, necessario riprendere una forte presenza delle famiglie dentro la scuola. Come in altri Paesi europei dove le associazioni di famiglie sono determinanti sulle scelte governative, lazione dei genitori dovrebbe confluire in associazioni, come quella che rappresento nel nostro territorio, in grado di stabilire un fronte unico di fronte allarroganza del potere e dellideologia. Famiglie in grado di sostenere sussidiariamente il progetto scolastico che hanno scelto, per non rinchiudersi nella nicchia di una scuola per

Carissimo Antonio, come hai ben notato tu, abbiamo ancora molta strada da percorrere. Sono stati compiuti diversi passi in avanti, a cominciare dalla legge voluta dal ministro Berlinguer che afferma: il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dallarticolo 33 II comma della Costituzione, costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. Anche la settimana scorsa ho pubblicato la stessa affermazione contenuta nella legge n. 62 del 2000. Mi pare di intendere, comunque, che non riesca a passare tanto facilmente questa nuova definizione, quindi provo a insistere. Vedo in giro tantissimi pregiudizi verso le scuole paritarie, considerate solo per ricchi. Il bello sta proprio in questo. Pi saranno solo a carico delle famiglie, pi rimarranno solo per chi se le pu permettere. Una vera ingiustizia che ormai si consuma solo in Italia. La scuola non statale resta un tab. efficiente, ma non la si vuole sdoganare dallangolo in cui stata relegata. Costa molto meno rispetto alla scuola statale, spesso migliore, ma nel nostro Paese non la sia vuole rendere aperta a tutti. Basterebbe introdurre la detrazione fiscale delle rette, al pari di altri costi, a volte molto pi banali, quali ad esempio le spese per le attivit sportive dei ragazzi e quelle veterinarie per animali di compagnia. Invece nulla. Non si fa nulla: non si muove un dito in questa direzione. Francamente non so pi che si possa fare. Sono state troppe le promesse venute da ogni direzione. Nessuno mai ha concretizzato qualcosa. Solo vaghe rassicurazioni in chiave elettorale. Poi pi nulla, nella migliore tradizione italiana. Caduti i muri, resistono ancora quelli nelle menti. Prima o poi crolleranno anche quelli. solo questione di tempo e di giustizia. Saluti cordiali. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Sulle mura della Rocca che si affaccia su piazza del Popolo, a Cesena, posta la targa (Pippofoto) che riporta una terzina del XXVII canto dellInferno, di Dante Alighieri: E quella cu il Savio bagna il fianco, cos com ella sie tra l piano e l monte, tra tirannia si vive e stato franco. Peccato che il tempo labbia resa poco leggibile...

zazione. Fra di essi anche fratel Enzo Biemmi, che ha guidato la formazione della tre giorni del nostro clero. A lui un augurio di cuore e un sostegno con la preghiera, da parte della Diocesi, nella persona del nostro vescovo Douglas e in particolare, da tutto lUfficio catechistico diocesano, per un lavoro profetico a servizio della Chiesa intera.

Un sorriso fra le sbarre


Dopo il convegno del 2 ottobre scorso Ergastolo e democrazia organizzato dal senatore Francesco Ferrante nella sala del Palazzo Bologna, Senato della Repubblica, e sostenuto dallassociazione papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, dalla email ergastolani@apg23.org arrivato un messaggio dellergastolano ostativo Carmelo Musumeci che non stato autorizzato dalla Magistratura a partecipare allevento. Avrei voluto esserci, ma la magistratura di sorveglianza mi ha detto ancora di no. Ci sar per lo stesso se mi date un po della vostra voce e luce per far sapere che molti uomini ombra (gli ergastolani ostativi come li chiamo io) non sono pi le persone di venti anni fa. E la Societ non potr mai sapere chi siamo oggi se continua a tenerci murati vivi per il resto dei nostri giorni, senza un fine pena e senza nessuna speranza. Credo che oggi voi stiate facendo la storia dellabolizione della Pena di Morte Viva (come chiamo io lergastolo ostativo) in Italia. E probabilmente la maggioranza politica e quella del Paese contraria allabolizione dellergastolo, ma la storia piena di maggioranze che sbagliano. Essere in molti non significa di per s che si abbia ragione. Per questo il mio cuore vi dice grazie di avere il coraggio oggi di parlare di abolizione dellergastolo. Non c quasi nessuno che d speranza agli uomini ombra, il mio cuore vi dice grazie di provarci voi. E adesso non mi resta che lanciarvi un sorriso fra le sbarre, a tutti voi, e uno in particolare ad Agnese Moro, che con il suo libro su suo padre mi ha fatto sentire pi colpevole di tutti i reati che ho commesso e anche per quelli che non ho fatto, a Giuseppe Ferraro perch riuscito a voler bene a un cattivo e colpevole per sempre e a Francesco Ferrante per avere avuto il cuore e il coraggio dinvitarmi in questo Convegno. Carmelo Musumeci Carcere di Padova, ottobre 2012 Carissimo Carmelo, noi ti diamo voce. A presto. Fz

Etica e politica
Noi, ideatori e promotori del Movimento Romagnolo, abbiamo un pallino che ci batte in testa, unidea fissa che sta alla base del nostro voler essere protagonisti sul palcoscenico della politica che appare alquanto traballante e rischioso: la voglia di fare una politica che sappia e desideri andare a braccetto con letica. Siamo pazzi? Forse! Ci siamo guardati in faccia e ci siamo chiesti cosa ci fosse di pazzesco nel volere essere l dove scienza e arte di governare uno Stato, modi di agire di chi partecipa al governo della cosa pubblica fanno costantemente riferimento a quella morale che sa porre ogni azione pubblica e privata in relazione alle categorie del bene e del male. Ci siamo chiesti cosa ci fosse di sbagliato nel volere stare l dove la legge altro non che espressione normativa delluomo in quanto tale e cio tensione costante alla libert, alla responsabilit, alla partecipazione consapevole e democratica. Non abbiamo trovato nulla che ci potesse distogliere dalla nostra convinzione se non il sentire comune che serpeggia negli ambienti partitici, ormai tanto viziato e cos lontano dai principi di dignit della persona umana, di solidariet e di giustizia, che stanno alla base del bene comune, da avere dato origine allattuale e tanto deprecabile situazione politica, eco-

nomica e sociale. S, abbiamo deciso di spendere le nostre energie l dove il bene comune sia sempre posto in relazione alla persona umana e dove autorit, ordine, pace e sicurezza siano frutto di una presa di coscienza e di una volont collettive. Vogliamo adoperarci affinch indirizzi e provvedimenti concernenti la vita pubblica siano sostenuti da atteggiamenti e condotta scelti e adottati in vista del raggiungimento di obbiettivi prefissati allinterno di questa comunit politica che intendiamo mettere in campo. Vogliamo che tali atteggiamenti e condotta facciano sempre riferimento ai valori fondamentali della vita sociale e cio alla verit, alla libert, alla giustizia e al sentire come propri i bisogni e le esigenza altrui. Per tutto questo siamo dei pazzi? Bene, chi pazzo venga con noi! Franca Lucchi Responsabile dipartimenti comprensorio cesenate del Movimento Romagnolo Membro direzione Udc Cesena

Sinodo, auguri di buon lavoro a fratel Enzo Biemmi


Papa Benedetto XVI ha nominato gli esperti al Sinodo dei Vescovi dedicato al tema della Nuova Evangeliz-

Il nostro impegno per chi si impegna

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e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

AL VIA LANNO DELLA FEDE INTERVISTA AL VESCOVO DOUGLAS


C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012 .