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la Repubblica la Repubblica

MERCOLED 10 OTTOBRE 2012

NAPOLI

PER SAPERNE DI PI www.poliziadistato.it www.comune.napoli.it

III

Consiglio comunale

Ztl, vigili e un milione di euro ma il patto sul quartiere slitta


De Magistris: Voglio prima ascoltare
ALESSIO GEMMA
PRESIDIO di polizia municipale aperto anche nei week end. Un milione di euro per iniziative sociali. E pure la Ztl con pista ciclabile tra Monterosa e Piscinola. Ma sulle Vele che si gioca il patto per Scampia. Abbattere e poi ricostruire, assicura il sindaco in Consiglio. Apriremo un confronto, ma in delibera indicheremo gi alcune strade: come ledilizia sociale. Nuovi alloggi al posto dei casermoni di Gomorra? Non servono case, ma servizi e imprese, il coro dellaula. Da Idv al Pdl. Dopo il sangue dei morti ammazzati e i milioni spillati dalle piazze di spaccio, ecco le misure della giunta per non cedere alla violenza dei clan. Doveva essere la delibera ad horas, pronta in dieci giorni. Era un mese fa. Nel frattempo diventata un esperimento pilota da estendere ad altri quartieri. Ma ancora da approvare in giunta: Ascoltiamo prima le indicazioni del consiglio, dice il sindaco. Tempi stretti invece per azioni concrete. Eccole. Si parte, dice il sindaco in assemblea, dallam-

Luigi de Magistris in consiglio comunale pliamento delle pensiline dei bus, ai 6 assistenti sociali da aggiungere ai 19 presenti nella municipalit, agli immobili comunali da affidare alle associazioni del territorio. Ancora: presidio di polizia municipale aperto nei festivi e nel fine settimana, videosorveglianza presso scuole e metro, laboratori e attivit sportive per 200 ragazzi. Con un pulmino del Comune che li porter gratis sul campo. E poi a Natale concerti a Scampia organizzati dal teatro San Carlo e dal Conservatorio di Napoli, mentre nei cineforum di 3 istituti sbarca il festival di Venezia 2012. Capitolo fondi. Con 30 mila euro si rende agibile lauditorium, mai completato. E con 1 milione di euro, di cui la met versati dalla Fondazione Con il

Il sindaco

Abbattere e ricostruire le Vele, mi impegno a dare un tetto a chi taglia i rapporti con i clan
Le reazioni

Non servono altre case ma servizi e imprese No a un altro dormitorio ma infrastrutture


Sud, si finanzieranno progetti sociali presentati da organizzazioni del terzo settore. Ma soprattutto, ci sono i cantieri da chiudere: 222 alloggi (di cui 98 tra poche settimane) saranno consegnati entro settembre ai 107 nuclei familiari aventi diritto delle Vele. Sappiamo che ci sono altri 400 nuclei abusivi nelle Vele, dichiara il sindaco, a chi interrompe i rapporti con i clan mi impegno a trovare un tetto. Dando priorit ai disabili. Nella Sala dei Baroni, accanto a Mirella Pignataro del Gridas e a Ciro Corona, presidente di Resistenza Anticamorra, c un ragazzo in carrozzina che passa il telefonino al presidente della Municipalit Angelo Pisani: Spiega tu a mia moglie quello che ha detto il sindaco. Lavvocato anti Equitalia ha gi rimarcato che a Scampia mancano farmacie, banche e salumerie perch troppi locali sono occupati abusivamente. Svela lassessore alle Politiche sociali Sergio DAngelo: Potremo vendere i suoli delle Vele ai privati per fare housing sociale, cio case a prezzi calmierati anche per giovani coppie. E con i soldi ricavati dalla vendita dei suoli costruire altra edilizia residenziale pubblica. Nel rispetto del piano regolatore. Non un sacco edilizio: l ci sono volumi per fare 400 alloggi. Ci vogliono alberghi, alloggi per studenti, non altre case popolari, grida il capogruppo Idv Franco Moxedano. Il piano urbanistico va condiviso in Consiglio, sottolinea il consigliere Pd Antonio Borriello. E attacca il consigliere Pdl Marco Mansueto: No ad un altro dormitorio. Servono infrastrutture e servizi per sviluppare piccole e medie imprese. Quando il Consiglio si scioglie per mancanza di numero legale, de Magistris d appuntamento alla maggioranza alle 19. Una riunione estesa anche a Pd (assente) e Sel. E con la Federazione della Sinistra che si presenta in 8, dopo le adesioni ieri dei 3 consiglieri ex Napoli tua (Vasquez, Rinaldi e Maurino). Poi tutti a cena, proprio nellarea Nord. Impossibile prendere lasse mediano e uscire a Scampia, perch lo svincolo chiuso da anni e sotto la rampa c da liberare via Cupa Perillo dal campo con 700 rom: ma previsto in delibera, per i rom ci saranno 75 alloggi. Intanto la cena servita alla masseria Fioretti di Chiaiano.
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Il processo

Burocrazia corrotta, la testimonianza dellimprenditore

Pagavo per gli appalti al Comune ero di casa


STELLA CERVASIO
COME si vince una gara dappalto, come si modificano le fatture a favore della propria azienda, come ottenere vantaggi prestando soldi agli amici politici. Il vademecum dellimprenditore di casa al Comune nelle parole di Salvatore Cotugno, amministratore di Fire Control. Conoscevo tutti e molti mi chiedevano anche consigli. Al Comune ero di casa. In cambio di appalti ho pagato funzionari e politici. Inquietanti parole nella testimonianza dellimprenditore della ditta di manutenzione impianti antincendio, al processo dove sono imputati dirigenti, funzionari e alcuni ex politici dellamministrazione comunale e della Regione. Nel 2008 linchiesta sulla burocrazia corrotta fece finire in carcere e agli arresti domiciliari funzionari e dirigenti dellAsl per una serie di tangenti incassate nel corso degli anni. Finalit: favorire imprenditori amici, tra i quali lo stesso Cotugno, che ieri ha risposto in aula alle domande del pm Giancarlo Novelli, che ha seguito le indagini su quello che si sarebbe rivelato un ciclone giudiziario, con 13 arresti per corruzione. Cotugno ha raccontato il segreto per vincere le gare. Quando la mia azienda consegnava stampanti e estintori ha dichiarato gli enti firmavano il cosiddetto modello 143. Documentazione che avrebbe dovuto gi essere in loro possesso, ma se non cera, eravamo noi a prepararla. A volte la modificavamo per cambiare le fatturazioni a nostro

Il pm Giancarlo Novelli favore. I modelli li portavamo noi e li facevamo firmare, ha raccontato Cotugno. Alla domanda del pm se limprenditore avesse mai dato soldi a funzionari o politici, s ha replicato lui ad Antonio Pecce, funzionario del Comune. Un giorno venne da me e mi chiese aiuto perch aveva dei debiti di gioco da pagare. Gli diedi circa 5 mila euro. Soldi elargiti in cambio dellomissione di verifiche sulle fatture presentate allente. Ho dato soldi anche a Luca Esposito, ex assessore alla polizia municipale ha aggiunto Cotugno e mio amico di vecchia data. Lho fatto in occasione delle campagne elettorali. Esposito, invece, secondo la Procura avrebbe intascato soldi per favorire Cotugno nellaggiudicazione di appalti, e per questo stato rinviato a giudizio per corruzione. Per vincere i bandi di gara limprenditore ha rivelato ero io a suggerire i requisiti. Un funzionario mi diceva anche i nomi dei concorrenti. Vincevo sempre.
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