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Giovanni il Galileo ovvero Ges di Alessio De Angelis Indice Capitolo I : Quando luomo cre Dio a sua immagine e somiglianza

Capitolo II : Giovanni il Galileo ovvero Ges Capitolo III: Menzogne dei Vangeli e loro costruzione Capitolo IV: Farsa processo Ges-Barabba Capitolo V: Culto dei Misteri Crocifissione, resurrezione ed ascensione Capitolo VI: La vera storia delluomo Capitolo VII: La nascita dei soter Capitolo VIII: Il connubio del potere politico-religioso Capitolo IX: Costruzione del Nuovo Testamento Capitolo X: Jesus, la vera storia che vi stata nascosta Capitolo XI: Il signoraggio bancario Capitolo XII: Guerre e stragi di potere Capitolo XIII: Fine dei tempi: verso una nuova era glaciale Capitolo XIV: Recessione globale e pianificazione della nuova era glaciale Capitolo XV: Nuovo ordine mondiale e scie chimiche

Dopo 2000 anni di strumentalizzazioni e manipolazioni la sconvolgente verit che sta facendo tremare i gestori del potere politicoeconomico e la chiesa. Ges: lultimo Dio solare. Nuovo ordine mondiale, signoraggio e scie chimiche. Un libro destinato ad entrare nella storia, ricostruendo il percorso dellumanit. Spiega come le grandi catastrofi naturali influenzarono la nascita delle religioni, come questultime originarono le prime forme di potere, per poi diventarne il fulcro. La vera storia del rivoluzionario Giovanni il Galileo a cui dettero il nome di Ges. Le verit nascoste che ci stanno occultando, dalla nuova era glaciale ormai dietro langolo, alla costituzione del nuovo ordine mondiale da parte degli illuminati ovvero i pochi banchieri gestori del potere economico mondiale, al signoraggio ovvero il furto dei soldi verso noi tutti occultato dai loro camerieri politici che hanno ceduto loro la sovranit monetaria degli Stati, ed infine le scie chimiche lasciate dai loro aerei, responsabili dellaumento dei tumori attraverso il rilascio di nanotecnologie per controllare il clima, gli uragani e le risorse di cibo del pianeta reso sterile per promuovere gli ogm per renderci loro schiavi. Linizio della nuova era e della battaglia finale per ridare dignit e libert alluomo.

Capitolo II

GIOVANNI IL GALILEO OVVERO GES

Iniziamo col dire che Ges non un nome, ma vuol dire colui che salva, ovvero lultimo dei soter o figlio di Dio a scendere sulla terra per riscattare luomo dal peccato originale, dopo decine di altri soter venuti migliaia di anni prima di lui. I Vangeli non ci dicono il suo nome, ma ci forniscono indizi determinanti in pi di unoccasione sulla sua famiglia, riferendosi ai suoi fratelli. Visto che in aramaico il termine fratello si usa anche per indicare i cugini stretti, la chiesa ha usato questo espediente per dirci che quando si parla di fratelli dei Ges, si fa quindi riferimento ai suoi cugini carnali, dimenticando per che i Vangeli sono scritti in greco, laddove fratello indica solo fratello e non cugino e che Vangeli in aramaico non sono mai stati trovati. Vediamo quindi tutte le frasi in cui si fa riferimento a questi famigerati fratelli: Mc, 6:3; Mt, 13:55 Non questi il falegname, il

figlio di Maria e il fratello di Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? Ed ancora sempre dai Vangeli canonici: Ges le disse: non mi trattenere, perch non sono ancora salito al Padre; ma va dai miei fratelli e di loro: io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro ed ancora Neppure i suoi fratelli credevano in lui, ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi and anche lui, non apertamente per; di nascosto ed ancora Dopo questo fatto, discese a Cafarnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono col solo pochi giorni, ed ancora I suoi fratelli dissero: parti di qua e va nella Giudea perch anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai. Anche negli atti degli apostoli si trovano riferimenti ai fratelli di Ges At 1,14: Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Ges e con i fratelli di lui, per poi dire sempre negli Atti 12; 1-3 Erode cominci a perseguitare alcuni membri della chiesa e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che questo era gradito anche ai giudei, decise di arrestare anche Pietro (Simone). In questo verso degli Atti si nomina Giovanni, che in altra parte degli stessi viene identificato come figlio di Zebedeo, vediamo allora dopo aver constatato che Giovanni ha due fratelli di nome Giacomo e Simone, se Zebedeo il loro vero padre. Analizziamo quindi antichit giudaiche, uno scritto di Giuseppe Flavio (37-100 circa d.C.) discendente da parte della madre della famiglia reale degli Asmonei, appartenente alla stirpe sacerdotale, quindi osservante della legge. Esso fu nella lotta antiromana comandante dellesercito giudaico nonch governatore della Galilea, si convert politicamente alla politica romana, diventando consigliere dellimperatore Vespasiano e di suo figlio Tito, scrivendo tutte le vicende storiche di guerre di poco precedenti al suo periodo, oltre che di quelle a lui contemporanee. In antichit giudaiche 20:102 dice Oltre a ci Giacomo e Simone figli di Giuda il Galileo furono posti sotto processo e per ordine di Tiberio Alessandro vennero crocefissi; questi era il Giuda che come spiegato in precedenza aveva aizzato il popolo alla rivolta contro i romani, mentre Quirino faceva il censimento in Giudea. Qui troviamo Giacomo e Simone figli di Giuda il Galileo e non di Zebedeo. Ma parliamo degli stessi? Pare che non vi siano dubbi visto che larresto avviene nello stesso periodo, inoltre quante possibilit ci sono che tra tanti nomi ci sia lo stesso abbinamento per due personaggi? Mentre per f. Giuseppe i due vengono sottoposti a processo e crocefissi per attivit rivoluzionaria (i romani usavano la crocefissione solo per i ribelli e gli schiavi), per la chiesa Giacomo viene lapidato, mentre per Simon Pietro a risolvere la situazione ci pensa un angelo che lo libera dalle catene, lo fa scomparire rendendolo invisibile davanti a tutti i romani facendolo uscire dal carcere; daltronde se non si cambiava loro il modo di morire facendoli passare per martiri, sarebbe stato facile associarli a rivoluzionari se morti in croce. Ma se costoro erano figli di Giuda il Galileo, allora anche Ges il Galileo (cos viene pi volte chiamato nei Vangeli) era suo figlio e loro fratello come risulta dagli Atti e non figlio di Zebedeo come ci vorrebbero far credere, forse quel Giovanni citato negli atti? Inoltre se Simone e Giacomo furono crocefissi tra il 46 ed il 48 visto che Tiberio Alessandro fu procuratore romano in quel periodo, come avrebbe potuto Paolo di Tarso cominciare luniversale evangelizzazione che part dagli atti, senza la liberazione di Simon Pietro su cui si fonder la prima chiesa? Ed ancora, come avrebbe potuto condannare a morte Giacomo per sedizione contro Roma Erode Agrippa, sostituendosi ai romani? Difatti Tiberio Alessandro era il competente, mentre Erode poteva farlo solo per reati religiosi. Ma ora mancano allappello ancora Giuda e Giuseppe, vediamo chi si cela dietro gli altri due fratelli di Ges. Giuda viene detto anche Thomas per la sua somiglianza con un fratello, tanto che significa gemello ed anche di lui f. Giuseppe ci dice che durante il periodo in cui Cuspio Fado era procuratore fu catturato ed ucciso con il taglio della testa e portato a Gerusalemme un certo Teuda perch sobillatore. In Marco e Matteo, Giuda Didimo Tommaso viene chiamato Teuda, nel Vangelo di Luca viene chiamato invece Giuda, in quanto negli Atti degli apostoli nomina Teuda come ribelle nel discorso tenuto da Gamaliele davanti al sinedrio per difendere gli apostoli. Quindi proprio per non far capire che il discepolo era un rivoluzionario, gli cambi il nome, e per maggior sicurezza disse che dopo di lui sorse Giuda il Galileo, per confondere le acque non pensando per che un giorno si sarebbe fatta una comparazione tra i vari Vangeli, scritti ognuno da una diversa mano. Da notare inoltre che Didimo Tommaso vuol dire gemello detto gemello, per moltiplicare i fratelli di Ges al fine di ingarbugliare il tutto e far arrivare gli apostoli al numero di 12 come voleva la cabala e come avevano altri soter precedenti. Cos scopriamo che Giuda, Didimo, Tommaso, Teuda ovvero lapostolo dubbioso altri non era che un rivoluzionario quadruplicato che per gli Atti degli apostoli viene ucciso dicendo di essere qualcuno che radun 400 uomini. Ed il buon Pietro? Colui che negli Atti uccide Anania e Zaffira perch non versarono per intero la somma ricavata dalla vendita di un terreno alla comunit? (Gli esseni vivevano in comunit, tutto ci che si possedeva veniva messo in un fondo comune per il bene collettivo), e che tagli lorecchio di Malco il servo del sommo sacerdote con un colpo di spada sul monte degli ulivi? Per lui scopriamo che nel Novum testamentum graece et latinae viene chiamato con il soprannome di Barjona che in aramaico significa partigiano nascosto, oltre che boanerghes (figli della vendetta), cananita e kefa (cefa) per la sua robusta corporatura. In Mc 16, 17 viene chiamato Bar Jona dove approfittando del fatto che bar in aramaico significa figlio viene staccato da Jona per farlo diventare figlio di Jona, dove per bar in greco non significa figlio (ed i Vangeli sono scritti in greco e non in aramaico) oltre che Bonaerghe (Mc III, 16) Kefa (Mt 16, 18), Cananeo (deformazione di cananita = zelota) (Mc VI, 16). Anche Giacomo risulta nel nov. Test. Graece et latinae avere lappellativo di Boanerghes e lo stesso troviamo nel Vangelo di Marco, III, 16). Ancora avete dei dubbi?, oppure prende corpo e sostanza lidea di come una banda di rivoltosi, detta banda dei boanerghes, sia stata trasformata in un gruppo di pacifici apostoli predicatori? Ma manca allappello lultimo dei fratelli di Ges e figli di Giuda il Galileo, cio Giuseppe. Qui non troviamo lo stesso riscontro nelle opere di Giuseppe Flavio, dove lultimo figlio di Giuda il Galileo dopo Giovanni, Simone, Giacomo e Giuda ha il nome di Menahem, rivoluzionario ucciso nel 66 dopo una rivolta in seguito alla quale si

impossess del tempio di Gerusalemme, da parte dei partigiani di Eleazar perch tiranno insopportabile. Nel Vangelo di Giovanni noi troviamo Eleazar (Lazzaro) nel miracolo della resurrezione. In guerra giudaica noi troviamo: Gli uomini di Menahem fecero per un po resistenza, ma quando videro che tutta la folla era contro di loro, fuggirono dove ognuno pot, e allora segu la strage di quelli che venivano presi e una caccia a quelli che si nascondevano, pochi trovarono scampo rifugiandosi nascostamente a Masada, e fra questi Eleazar figlio di Giairo, legato a Menahem da vincoli di parentela che in seguito fu il capo della resistenza di Masada. Come ci dimostra Giancarlo Tranfo nel suo libro La croce di spine, scopriamo che Eleazar con molte probabilit era Lazzaro, la cui sorella Maria di Betania era la Maria Maddalena, cio la donna di Ges-Giovanni, arrivando alla fine a dimostrare che probabilmente Giuseppe altri non era che Menahem. Essendo troppo lungo da riallacciare questo discorso, invito i lettori che vogliono approfondire largomento a leggere il suddetto libro, cos come la favola di Cristo e la morte di Cristo di Luigi Cascioli. Comunque tornando al Ges-Giovanni, veniamo ancora a sapere dal Codice Arudel e il libro di Hereford (antichi documenti di quellepoca) che Erode cercava di eliminare un certo Giovanni Asmoneo, nipote di Ezechia (il padre di Giuda il Galileo) nato intorno allanno -15 che i giudei consideravano erede al trono di Gerusalemme. Anche nel protovangelo di Giacomo si dice Erode cercava Giovanni perch ritenuto dai giudei re di Gerusalemme. Ecco quindi che Ges era Giovanni. Ezechia, suo figlio Giuda, suo nipote Giovanni con i suoi fratelli Simone, Giacomo, Theuda e Menahem ed il cognato di Ges-Giovanni Eleazar; tutti appartenenti alla stirpe regale degli Asmonei, di discendenza Davidica che si trovarono usurpati del loro titolo per mano dei romani che fecero reggere questa regione a degli stranieri Erodiani, di stirpe idumea. Ma vediamo sempre da f. Giuseppe dove vivevano costoro ed il Giovanni-Ges, arrivando cos a scoprire altri indizi determinati per far capire la sovrapposizione di questi con il Ges dei Vangeli ed i suoi apostoli. Da f. Giuseppe in antichit giudaiche lautore ci da una descrizione di Gamala, patria di Ezechia, Giuda, Giovanni ed i suoi fratelli, vista dai romani come fulcro della ribellione e che diede filo da torcere per conquistarla persino a Vespasiano: da unalta montagna si protende infatti uno sperone dirupato il quale nel mezzo sinnalza in una gobba che dalla sommit declina con uguale pendio sia davanti sia di dietro, tanto da rassomigliare al profilo di un cammello, da questo trae il nome, anche se i paesani non rispettano lesatta pronuncia del nome (chiamandola Gamla). Sul fianco e di fronte termina in burroni impraticabili mentre un po accessibile di dietro, dove come appesa alla montagna ma anche qui gli abitanti, scavando una fossa trasversale, avevano sbarrato il passaggio. Le case costruite sui ripidi pendii erano fittamente disposte luna sopra laltra: sembrava che la citt fosse appesa e sempre sul punto di cadere dallalto su se stessa. Affacciata a mezzogiorno, e la sua sommit meridionale, elevandosi a smisurata altezza, formava la rocca della citt, sotto cui un dirupo privo di mura piombava in un profondissimo burrone: dentro le mura cera un burrone e ivi la citt terminava. Nel 1967 in seguito a scavi archeologici si ritrovarono i resti di Gamala con un edificio pubblico rettangolare orientato verso Gerusalemme ed identificato in sinagoga. Ora dai Vangeli noi sappiamo che Ges era cresciuto in un villaggio di nome Nazareth in Galilea. da notare che i capi esseni rivoluzionari venivano chiamati nazirei, quindi Giovanni era un nazireo; quindi possibile che per eliminargli questo appellativo cos significativo sia stato fatto traslocare a Nazareth per camuffarlo da nazireo in nazareno? Prendiamo quindi dei passi dai Vangeli di Luca e Marco, Lc 4:16-30: Si rec a Nazareth, dove era stato allevato; ed entr, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alz a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trov il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore sopra di me, per questo mi ha consacrato con lunzione, e mi ha mandato per annunciare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libert gli oppressi, e predicare un anno di grazia del signore. Poi arrotol il volume, lo consegn allinserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominci a dire: Oggi si adempiuta questa scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi Alludire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della citt e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro citt era situata, per gettarlo gi dal precipizio. Ma egli passando in mezzo a loro se ne and. Mc, 3:7 4:1: Intanto si ritir presso il mare (lago Tiberiade) con i suoi discepoli e lo segu con molta folla Sal poi sul monte, chiam a s quelli che egli volle ed essi andarono con lui Entr in casa e si radun attorno a lui molta folla, al punto che non potevano nemmeno prendere cibo Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare Di nuovo si mise ad insegnare lungo il mare (lago Tiberiade) e si riun intorno a lui una folla enorme. Facciamo ora un parallelo tra Nazareth e Gamala, ricordando per prima che non esiste nessun ritrovamento archeologico, n documenti di mappe, n alcuno scritto di fonti storiche dove si menziona Nazareth, i cui ritrovamenti pi antichi non sono databili prima del III secolo d.C.

Ecco svelato larcano, la citt di cui parlano i Vangeli non affatto Nazareth, ma Gamala. Le parabole riferite a Giovanni su Gamala vengono trasferite a Nazareth per togliergli lappellativo di nazireo, ma chi scrisse i Vangeli lo fece (come dimostreremo in seguito) a Roma dopo il 150 ed ignorante della geografia della Palestina commise questingenuo errore pensando che forse anche Nazareth si trovasse su un monte, sul lago Tiberiade e con una sinagoga. A questo punto proviamo ad allargare un attimo lorizzonte, vedendo con lo scenario storico di quel tempo se era possibile collocare Ges il pacifico predicatore o Giovanni il rivoluzionario. In Palestina il popolo ebraico nei primi decenni dellera cristiana contava circa un milione di persone annesse allimpero romano, arrivando a 5 milioni con le altre nazioni del Mediterraneo annesse allimpero. Sotto la spinta autonomista degli ebrei, Roma costretta in pi di unoccasione a reprimere nel sangue le continue rivolte di questo popolo, il cui governo era stato affidato da Pompeo agli erodiani, di discendenza idumea: ovvero degli stranieri. I legittimi pretendenti dovevano essere invece gli asmonei, una dinastia di stirpe davidica fondata da Giuda, appartenente ai maccabei come famiglia sacerdotale. Fino al 37 a.C. la Palestina regn sotto Antipatro a cui segu Erode il Grande fino al 4 a.C., dopodich venne suddivisa in Giudea e Galilea e affidata ad Erode Antipa. Nel 6 d.C., in seguito al censimento di Quirino che serviva a stabilire lentit delle imposte dovute ai romani, Giuda il Galileo fu promotore di una rivolta contro questultimi repressa nel sangue, e la situazione precipit ancor di pi sotto il prefetto Ponzio Pilato (26-36 d.C.) che regn con durezza ed autorit; la Palestina era insomma unautentica polveriera dove le scorribande degli esseno-zeloti per convincere la popolazione alla ribellione era allordine del giorno, ed a chi pagava le tasse veniva bruciata la casa. Gli zeloti erano lala pi oltranzista degli esseni, il cui ordine sacerdotale era rappresentato dai nazirei che arrivavano a tale titolo dopo anni di indottrinamento religioso e militare. La casta sacerdotale ricca era invece rappresentata dai sadducei, ricchi ed alleati dei romani, che gestivano i tesori del tempio di Gerusalemme. I farisei rappresentavano invece la classe media moderatamente in opposizione ai romani che aspettavano lavvento del messia liberatore, infine i samaritani erano i contadini e gli abitanti dei villaggi che spesso supportavano, nascondendo o alimentando, i guerriglieri esseno zeloti, spesso costretti sotto minaccia. Queste guerre andarono avanti fino agli anni 70 quando culminarono con la sconfitta a Masada di Eleazar figlio di Giairo, che resistette allassedio dei romani per tre anni nella fortezza di Masada prima di capitolare. Ma prima di lui sappiamo da f. Giuseppe di una tentata rivolta da parte di un uomo chiamato legiziano che radun 30.000 individui sul monte degli ulivi (stranamente come Ges). Oltre a quella di Theuda, Giacomo, Simone e Menahem tutti uccisi rispettivamente nel 45 il primo sotto Cuspio Fado, nel 46 Giacomo e Simone, sotto Tiberio Alessandro e nel 66 Menahem, tutti figli di Giuda il Galileo. In questo scenario di continue guerre, sarebbe apparso il Ges dei Vangeli, uno dei tanti messia che si investivano di tale titolo e pi o meno riconosciuti dal popolo. Ma ci che si deve stigmatizzare il fatto che la figura di un Ges che diceva di dare a Cesare ci che di Cesare, invitando il popolo a pagare le tasse era improponibile, sarebbe stato lapidato dal suo stesso popolo ed osannato dai romani che altro non cercavano se non la pace sociale. Difatti essi crocifiggevano solamente gli schiavi ed i ribelli, lasciando la massima libert per quanto riguardava il culto delle religioni. Usiamo allora ancora una volta uno specchietto comparativo per vedere le incongruenze che si trovano riferite a Ges nei Vangeli canonici ed apocrifi per vedere le differenti valutazioni e reazioni, indotte da tali frasi e comportamenti, che avrebbero avuto i romani da una parte e gli ebrei dallaltra e che condussero Ges a subire un processo-farsa costruito ad arte per ingannare i pi. FRASI DI GES-GIOVANNI IL GALILEO

Reazione degli ebrei Ges pacifico predicatore Lapidato Date a Cesare ci che di Cesare (allusione a pagare le

Reazione dei romani Osannato

tasse) Giovanni rivoluzionario Lc 23:7: Abbiamo trovato costui che sobillava il nostro popolo, Crocefisso impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo Re. Giovanni rivoluzionario Mc11:15: Vennero a Gerusalemme e Ges entrato nel tempio si mise a scacciare coloro che vendevano e compravano nel tempio; rovesci le tavole dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombi. Giovanni rivoluzionario Osannato Fatta una sferza di cordicelle, scacci tutti fuori dal tempio, pecore e buoi; sparpagli il denaro dei cambiavalute, rovesci le tavole Giovanni rivoluzionario Mt10,15: Se qualcuno si rifiuta di ricevervi, disse Ges agli apostoli, uscite da quella citt scuotendovi la polvere dai Crocefisso vostri piedi. In verit vi dico, nel giorno del giudizio Sodoma e Gomorra avranno una soste pi sopportabile di quella citt. Giovanni rivoluzionario Osannato Mt10,34: Non crediate che sia venuto a portare la pace sulla Crocefisso terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Evidenza di Giovanni il rivoluzionario Mt26,50: Allora si fecero avanti ed arrestarono Ges. Ed ecco, Osannato perch lo evidenzia capo uno di quelli che erano con lui, messa mano alla spada, di una banda ai rivoluzionari la estrasse e colp il servo del sommo sacerdote staccandogli lorecchio. Giovanni rivoluzionario Lc9,55: Allorch i discepoli furono respinti dagli abitanti di un Osannato perch evidenzia capo di villaggio samaritano, ritornarono da Ges e gli chiesero: Crocefisso banda rivoluzionari Signore vuoi che facciamo discendere su di essi un fuoco che li consumi? Giovanni rivoluzionario Osannato Lc12,51: Disse Ges ai suoi discepoli: Pensate che io sia venuto Crocefisso a portare la pace sulla terra? No, vi dico; ma la divisione. Giovanni rivoluzionario Osannato Lc19,11: Quei nemici che volevano che non diventassi loro re, Crocefisso Crocefisso

Osannato

Osannato

Crocefisso

Osannato dai rivoluzionari

Crocefisso

conduceteli qui e uccideteli davanti a me. Giovanni rivoluzionario Lc22,36: Chi non ha la spada venda il mantello e ne compri una. Perch vi dico che quello che mi riguarda volge alla fine Crocefisso (annuncia il tentativo di rivolta per conquistare Gerusalemme). Giovanni rivoluzionario Osannato Lc23,49: Allora quelli che erano con lui, vedendo che lo stavano Crocefisso catturando, dissero: Signore, dobbiamo colpire con le spade? Giovanni rivoluzionario Lc23,2: (Accusa dellassemblea a Ges davanti a Pilato) Abbiamo trovato costui che sobillava il popolo, Crocefisso impediva di dare i tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo Re dei giudei. Giovanni rivoluzionario Osannato Gv17,18: Pietro che aveva una spada la trasse fuori e colp il servo del sommo sacerdote. Giovanni rivoluzionario Lc21,49: Sono venuto a portare il fuoco sulla terra: e come vorrei che fosse gi acceso (gli zeloti usavano incendiare le case di chi non appoggiava il loro movimento rivoluzionario e pagava i tributi ai romani). Giovanni rivoluzionario Osannato Vangelo Tommaso: Non sono venuto a portare la pace, Crocefisso ma ferro, fuoco e guerra. Gesu il predicatore Lapidato Lc6,20: Beati i poveri perch vostro il regno dei cieli. Gesu il predicatore Lapidato Mt-Mc-Lc: Molti dei primi saranno gli ultimi e molti degli ultimi saranno i primi. Osannato Osannato Crocefisso

Osannato

Osannato

Osannato

Crocefisso

Mi fermo qui, ma di frasi inneggianti alla rivoluzione ce ne sono altre, cos come frasi spirituali di rinuncia ai beni. Due personaggi in aperta contraddizione tra di loro si affacciano nei Vangeli, uno rivoluzionario crocefisso dai romani ed osannato dagli ebrei, laltro spirituale lapidato dagli ebrei nella vera realt oggettiva di quel tempo e che sarebbe stato portato in trionfo dai romani. Ma la logica e la realt storica di quel tempo ci porta a varie considerazioni: 1. 2. Quel Ges era Giovanni un rivoluzionario, crocefisso per tale attivit dai romani se fosse stato catturato realmente (infatti f. Giuseppe ci dice che legiziano riusc a fuggire), cos come furono crocefissi tutti i suoi fratelli. Chi scrive i Vangeli usa alcune vere frasi che quel rivoluzionario disse e che in quei tempi ancora si ricordavano forse a memoria duomo, per poi cercare di trasformarlo in docile predicatore o agnello sacrificale come volava la profezia di

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Isaia. Quel Ges predicatore docile agnello che diceva di pagare i tributi a Cesare sarebbe stato lapidato dal suo popolo in men che non si dica. Il Giovanni rivoluzionario ed esseno-comunista che si scagliava contro il potere e le discriminazioni economiche (nelle comunit essene tutto il bene materiale era ad appannaggio dellintera collettivit e nessuno possedeva pi di altri), mal si coniugava con la gestione di un connubio del potere politico-economico-religioso che anzi voleva abbattere e non sarebbe potuto essere strumentalizzato dal potere per manipolare le vittime delle ingiustizie e delle oppressioni create dai loro gestori. Il Ges mite agnellino che promette felicit eterna a chi vittima delle oppressioni e delle ingiustizie sociali, ben si coniuga con i gestori del potere, da Costantino in poi, che attraverso la sua figura riusciranno a strumentalizzare e manipolare lintero pianeta per quasi 2000 anni, esacerbandone ancor pi leffetto con una passione mai avvenuta. Il ritorno alla verit di quel Ges-Giovanni rivoluzionario, sar il fulcro portante per un cambiamento futuro che porter ad una nuova era, senza odi, intolleranze, razzismo e guerre, distruggendo questiniquo sistema sociale globale dove la concentrazione delle ricchezze in mano ad un misero 2% della popolazione, dove l80% vive o sopravvive in stato di indigenza, dove un bambino ogni 4 secondi muore per fame e dove nuove guerre tra poveri e catastrofi ambientali si affacciano sempre pi prepotentemente allorizzonte come vedremo alla fine del libro.

Ora cosa pensate che succeder quando le persone scopriranno dopo un iniziale atteggiamento ostile e/o di sbigottimento, di essere stati manipolati dai gestori del potere economico-politico-ecclesiastico attraverso lintercalazione dellultimo soter su una figura umana e non divina che era inoltre lesatto opposto del pacifico predicatore decantatoci e cio un rivoluzionario che cerc di abbattere limpero romano? Un impero che per quanto abbia svolto un ruolo determinante nel corso della storia a venire, influenzando le civilt future, era comunque discriminante nellallargare la forbice tra ricchi e poveri. Beati gli ultimi che saranno i primi? No signori, questo il gioco dei gestori del potere (a cominciare dagli ecclesiastici), che mettendogli in bocca parole mai dette e sottacendo volutamente le sue vere parole non sono venuto a portare la pace, ma una spada, ferro, fuoco e guerra, se la godono in terra alle vostre spalle sapendo che qui sono i primi e dopo chiss, ma di certo tutto pu esistere fuorch quel padreterno invisibile che dallalto di una nuvoletta tutto vede e tutti giudica. E voi? Continuate a credere restando ultimi, andando in guerra per i loro giochi di potere, procrastinando al dopo una vendetta ed un ribaltamento di posizione frutto dellinvenzione geniale del potere? La fede, dovete credere per fede, questo stato il fulcro delloscurantismo che vi ha impedito di ragionare perch anche questo peccato. La cultura porta a capire e deve essere devoluta solo ai pochi eletti per manipolarvi a loro piacimento, capire peccato perch svela linganno. Grazie alla fede ed ai dogmi, alla paura di ragionare, nessuno mai si posto il problema del perch il loro Dio nella Bibbia esacerbi la schiavizzazione delluomo fino a legittimarne luccisione perch lo schiavo propriet privata e quindi denaro del padrone (Bibbia Esodo cap. XXI) invece di comandarne labolizione. La spiegazione dei preti? Guardate la conferenza su Youtube istituto Tivoli, sconcertante: Dio fa cos per imparare luomo piano piano visto che gli schiavi esistevano, cos come un padre non mette in mano una Ferrari a suo figlio neo-patentato, ma una macchina di piccola cilindrata, cos ha fatto Dio con luomo. Menzogne per prendere in giro studenti in formazione con queste idiozie, attraverso uno stupro di massa sui cervelli altrui. Il vostro Dio ci educa pian piano facendo legittimare la schiavizzazione esacerbandola fino alluccisione degli schiavi con sue leggi, senza che il padrone sia colpevole!! No, non dovete pensare se non volete cadere nel peccato e finire allinferno, che queste leggi furono scritte dalluomo di potere che costru un Dio a sua immagine e somiglianza per far s che attraverso una divinizzazione delle leggi le rendesse pi forti per non far ribellare gli schiavi, o perlomeno per renderli pi restii a farlo. Capito questo meccanismo, quel Ges-Giovanni il Galileo sar larma vincente che vi far scagliare contro gli impostori, ed allora pi la verit si divulgher e sempre di pi saranno coloro che in suo nome diranno non siamo qui per farci affamare o scendere in guerra contro i nostri fratelli, ma siamo qui con le spade e ben affilate, onore a te Giovanni; sarai tu il nostro cavallo di battaglia, di te aspettavano un ritorno, ed il tuo ritorno ci sar anche se metaforico, facendo ritornare in auge la tua vera figura battagliera che si scagli contro gli oppressori ieri, come oggi. Il pi grande piedistallo del potere, il pi grande mito di tutti i tempi con cui ci avete manipolato, sar questa volta usato per distruggervi e per dare inizio ad una nuova era senza pi miti ed idoli. Inizieranno a cadere lun dopo laltro i piedistalli del potere su cui vi siete retti, non avremo pi alcun Dio allinfuori di noi n miti verso cui proiettare le nostre frustrazioni per vivere nellillusione. Saremo noi i miti di noi stessi, senza pi idolatrare nessuno! Ma continuiamo a scavare nei luridi meandri merdosi delle loro menzogne analizzando quante falsit, ed incongruenze ci sono nei vangeli per capire ancora meglio il grande inganno. Capitolo VI

LA VERA STORIA DELLUOMO

La nostra ricostruzione storica partir da 8.500.000 di anni or sono, quando in seguito allo scontro tra due zolle tettoniche, si origin in Africa una catena montuosa lunga 3.200 Km denominata Rift Valley. Lungo questa dorsale, erano presenti oltre 30 vulcani che cambiarono radicalmente le condizioni di vita ed ambientali. Difatti questa lunga ed alta catena montuosa blocc il monsone proveniente dalla Guinea facendo scomparire la foresta tropicale, che fu sostituita dalla savana, dando linnesto a nuovi processi evolutivi del regno animale. Con la scomparsa degli alberi, le scimmie nostre progenitrici non essendo pi al riparo della loro ombra, disperdevano molta pi energia sotto forma di sudorazione per effetto della termoregolazione corporea. Per sopperire a questo svantaggio si eressero su due arti al fine di far arrivare, grazie alla posizione verticale, meno raggi solari sui loro corpi, con il risultato di disperdere meno energia facendo s che si abbassasse la quantit di cibo necessaria alla sopravvivenza. Le ultime news antropologiche hanno inoltre portato a considerare che unaltra evenienza che favor il bipedismo, era legata al fatto che gli australopitechi in fase di gestazione, essendo pi lenti nei movimenti durante i loro spostamenti per la raccolta di cibo, erano pi facilmente soggetti a divenire prede da parte degli animali predatori. Quindi i primi australopitechi che riuscirono a camminare su due arti liberandone altri due, utilizzarono questultimi per raccogliere cibo e portarlo a chi era in stato di gravidanza, facendo s che, rimanendo nascosto tra gli arbusti della savana alzava la sua probabilit nel non rimanere ucciso dai predatori. Per ringraziare i maschi che gli portavano cibo le australopiteche, dopo la gestazione favorivano con loro i rapporti sessuali come ricompensa. Questo fatto anche se fa sorridere, fu determinante per la nostra evoluzione, insieme allo sviluppo dellosso ioide che permise lo sviluppo del linguaggio favorendo le azioni collaborative. Dallaustralopithecus bosei con un cervello di 500 cm3, si pass alluomo habilis divenuto onnivoro cos da far aumentare la calotta cranica per lespansione del cervello che arriv a 700 cm3 grazie allapporto di proteine. Esso costru i primi utensili in pietra per tagliare la carne, sviluppando la creativit che permise unulteriore evoluzione fino alla comparsa delluomo erectus con 800 cm3 di cervello. Questultimo riusc, attraverso il dominio del fuoco a controllare il territorio circostante, tenendo lontano da s i predatori. In seguito si pass allhomo sapiens, ma poi per decine di millenni levoluzione umana si stabilizz, in quanto luomo trov una situazione di vita buona che gli inibiva, o fungeva da deterrente agli stimoli evolutivi, finch! Fino a che, 74.000 anni or sono, in Indonesia dove si trova attualmente il lago Toba esplose un supervulcano; il lago si form in seguito allenorme cratere che si form, ma la camera magmatica si estendeva ben oltre le sue dimensioni, penetrando fino al di sotto della foresta. Larea interessata dallesplosione era vasta 6.500 Km e lesplosione sprigion nellatmosfera 2.800 Km3 di cenere che si sparsero nellatmosfera oscurando il sole: un cataclisma epocale. Le colonne di cenere si innalzarono per decine di chilometri per settimane, il diossido di zolfo nellatmosfera si un col vapore acqueo formando come degli specchietti su cui rimbalzavano i raggi solari. Non arrivando pi calore sulla terra, essa inizi a raffreddarsi, si formarono tempeste di neve che imbiancarono il pianeta, la neve si trasform in ghiaccio, lanidride solforosa cadendo a terra rese sterili i terreni ed avvelen le acque, la temperatura degli oceani si abbass fino a 5-6C e lera glaciale che si form dur oltre 1000 anni. Risultato?, da 60-70 milioni di individui che popolavano il pianeta, il numero si ridusse a 1.000/2.000 superstiti, luomo rischi lestinzione. Quei sopravvissuti in seguito ripopolarono i continenti, partendo dallAfrica orientale, come dimostrato dagli studi degli scienziati del Genographic Project attraverso lanalisi dei campioni di DNA presi dai popoli diversi di ogni angolo del pianeta. Questo programma avviato dalla National Geographic Society, con a capo Stephen Wells, sta ricostruendo le migrazioni attraverso il cromosoma y che ogni padre trasmette al proprio figlio maschio. Successivamente, 12.400 anni or sono, si verific una nuova era glaciale. Questa port ancora una volta alla regressione la nostra civilt, generando inoltre la leggenda del diluvio universale. Quando questa fin a causa di un aumento delle temperature, lo scioglimento dei ghiacciai caus linnalzamento delle acque degli oceani e dei mari, le acque invasero le zone costiere (le pi abitate da sempre dagli uomini grazie alla facilit di reperire il cibo attraverso la pesca) distruggendo forse unantica civilt di cui si stanno oggi riscoprendo in vari angoli del pianeta gigantesche costruzioni inabissate e non. Le piramidi sono da molti datate in quelle remote epoche comprese le ultime da poco scoperte a 50 Km da Sarajevo. Ma per il nostro percorso ci che a noi pi interessa vedere gli effetti generati sulluomo dallesplosione del supervulcano a Toba. Proviamo per un attimo ad immaginare ci che videro gli uomini sopravvissuti a quellinfausto evento. Il sole si oscur, la temperatura si abbass, la terra si copr di ghiacci e laddove cerano ancora piante e cibo queste si ridussero a causa dei terreni resi sterili dallanidride solforosa. A chi imputare tutto questo?, luomo inizi a capire che la sua vita era legata al sole apportatore di luce e calore che lo salvava dal freddo, influenzando inoltre la crescita delle piante e quindi del raccolto come cibo. Cap che il suo oscuramento fu responsabile dellera glaciale e del mancato apporto di cibo che gener morte e lotte cruente tra gli uomini per poter racimolare quel poco cibo che rimaneva. Calatevi nei loro panni, il freddo che ghermisce le vostre ossa, gli animali che muoiono per mancanza di cibo, mangiate le loro carcasse e vi scagliate contro i vostri simili litigandovi il poco cibo a disposizione per far sopravvivere i vostri figli, genitori o parenti pi prossimi. Poi il cibo scompare quasi del tutto e li vedete spegnersi lentamente sotto i morsi della fame. Dove prima si collaborava insieme per partecipare a battute di caccia o raccolta, ora si lun contro laltro a litigarsi quel poco di cibo a

disposizione che diminuir sempre pi fino a scomparire del tutto; 1.000/2.000 sopravvissuti su 70 milioni di individui che popolavano il pianeta, che racconteranno ai loro posteri delle inimmaginabili sofferenze, delle cruente lotte tra uomo e uomo, dei loro genitori e dei loro figli morti tra gli stenti ed i morsi della fame uno dietro laltro, tutto a causa di un sole che si oscur. Ed ecco che i posteri, dopo il trauma psicologico di quei racconti tramandati oralmente, cominciarono a vivere con lo sguardo rivolto al cielo per la paura che quellevento si potesse ripetere, con la paura che il sole la mattina non sorgesse pi. Cominci a fare attenzione alla volta celeste ed ai movimenti delle stelle, congetturarono delle modalit di controllo sul sole per far s che non si ripetesse quella catastrofe epocale. Iniziarono ad adorarlo, a pregarlo ed infine a fargli offerte per ingraziarselo affinch giorno dopo giorno continuasse a sorgere per dare alluomo calore e vita. Lo resero dentro i loro cervelli unentit viva per meglio relazionarsi con lui, iniziarono a ritrarlo in graffiti ritrovati in grotte antecedenti il 10.000 a.C. e divenne il primo e il pi adorato oggetto di culto da parte degli uomini. Cap inoltre che attraverso il suo movimento di giorno e quello delle stelle di notte, poteva orizzontarsi nello spazio e nel tempo nei lunghi periodi che si ripetevano. Inizi a riconoscere ed anticipare eventi quali la luna piena e le eclissi, cominci a disegnare una mappa celeste che catalog successivamente in gruppi, cio le costellazioni che presero il nome di zodiaco formato da 12 di queste, con il sole al centro che durante il corso dellanno le attraversava. Si crearono cos i 12 mesi, le 4 stagioni, i solstizi e gli equinozi. Per meglio identificare i gruppi di stelle gli uomini le antropomorfizzarono attraverso raffigurazioni di persone o animali, dando cos inizio alla nascita dei primi miti, dove al sole tocc il ruolo predominante venendo cos personificato come Dio o il creatore invisibile, colui che ha dato la vita e pu in qualsiasi momento riprendersela. Dopo decine di migliaia di stasi evolutive, quella catastrofe fu linizio di un nuovo percorso che dar origine alle moderne civilt, sviluppando la creativit e lingegno delluomo. Nel 10.000 a.C. attraverso le esondazioni del Nilo, luomo scopre lagricoltura e cos dal nomadismo alcune persone si fermarono in quei luoghi, dove si aveva raccolto abbondante, ed il surplus di cibo venne stipato nelle prime forme di magazzini, per essere ridistribuito in parti equanimi nei periodi di magra nel villaggio. Iniziarono a formarsi le prime civilt stanziali di cui troviamo le prime tracce a Gerico nel 10.000 a.C. e contemporaneamente in altre zone del pianeta. Inoltre allevava il bestiame nei campi limitrofi abbandonando il nomadismo. Ma i nomadi di tanto in tanto iniziarono ad attaccare questi villaggi, depredandoli del bestiame e del surplus di cibo, cosicch si iniziarono a costruire i primi muri perimetrali a difesa delle prime citt. Iniziarono cos a svilupparsi le prime forme di cesellaggio (vasi e brocche) ovvero recipienti atti a contenere cibo ed acqua, i primi sistemi idrici, fognari, edifici ed i primi eserciti a difesa delle citt. A questo punto quando i nomadi venivano sconfitti, erano fatti schiavi e costretti a fare i lavori pi duri, pericolosi e pesanti. Il capo politico fino ad allora non possedeva pi degli altri, si alle con i primi capi religiosi per prevedere e pianificare le sorti delle battaglie aiutati dagli dei. Ma chi furono le prime figure umane religiose mediatrici con il Dio sole e gli altri dei che in seguito si formarono? Cos come dal sole si origin il primo e pi importante Dio, altri ne nacquero nel tentativo di mediare al meglio le esigenze delluomo, il Dio del mare per mediare con i pescatori che potevano morire a causa di alte onde, il Dio del fuoco, della guerra, della caccia etc. Un Dio per ogni esigenza al fine di mediare e controllare i pericoli della vita. Luomo pi si articolava in strutture di vita e di esigenze complesse pi cercava di controllarne i rischi attraverso nuovi dei. Ecco allora sorgere le prime forme umane che mediavano con essi: gli stregoni e/o sciamani; essi attraverso danze e canti ritualiossessivi, favoriti inoltre da sostanze allucinogene che la terra metteva a disposizione, andavano in trance. Con lautosuggestione credevano di entrare in contatto con queste divinit, dopodich avrebbero mediato con loro affinch il sole sorgesse ogni mattina, la terra continuasse a produrre raccolto e quando gli uomini andavano in rischiose battute di caccia, queste avrebbero avuto un esito favorevole grazie allaiuto degli dei. Battute di caccia estremamente pericolose, con utensili primitivi contro grossi animali (ad es. mammut) e dove si rischiava facilmente di rimanere feriti od uccisi dai predatori (lupo famelico, tigre dai denti a sciabola etc.). Cos questi primi mediatori degli dei si esentarono da questi rischi, eludendo le pericolose battute di caccia rimanendo invece a mediare con preghiere ed offerte agli dei perch tutti tornassero sani e salvi. Poi al ritorno dei cacciatori-raccoglitori, parte del frutto della caccia e/o raccolta veniva data allo sciamano che la offriva alle divinit, ma queste ovviamente non mangiavano al contrario dello sciamano che eludeva cos fatica e rischi raccogliendo il frutto del lavoro altrui. Ma se un giorno qualcuno tornava ucciso e/o qualcun altro ferito, gli si poteva contestare la sua fallacit mediatrice o addirittura mettere in discussione lesistenza stessa degli dei. Come fare allora a salvare capra e cavoli? Ecco lescamotage: il peccato; Voi avete donato poche offerte e pregato poco i vostri dei, cos essi mi hanno detto che vi hanno punito per questo; inoltre hanno sottolineato che la prossima volta, se non aumenterete loro le offerte, se non pregherete di pi e se soprattutto oserete mettere in discussione la loro esistenza, vi faranno morire tutti e il sole non torner pi a riscaldarci ed illuminarci, se peccherete ancora sar la fine di noi tutti! Nasce cos il primo potere coercitivo psicologico e la prima forma di fede, bisogna credere senza disquisire, altrimenti si scopre linganno. Tutto questo funzion e cos bene da riuscire a controllare intere masse fino ai giorni nostri, vero? Ma il meccanismo si esacerb nella sua funzionalit sempre pi quando capirono che dovevano approfittare di ogni catastrofe naturale per imputarla ad una punizione divina dovuta ai loro peccati per aver osato mettere in dubbio lesistenza degli di e per fargli aumentare le offerte nei loro confronti, aumentando cos sempre pi il loro potere di controllo nei confronti della popolazione. Cos quando fin lultima era glaciale e laumento del livello di mari ed oceani, dovuto allo scioglimento dei ghiacciai, inond intere zone costiere dove era concentrata la maggior parte della popolazione, in tutti i continenti nacquero miti e leggende, dallAmerica, allAsia, fino allEuropa. Si imputava a Dio un diluvio universale che gener distruzione e morte per i peccati degli uomini, da cui si salvarono

solo i pochi eletti del Signore, per ammonire allubbidienza cieca ed alla fede in Dio intere masse. Cos fu anche per Sodoma e Gomorra, imputando la loro distruzione a Dio perch citt di peccatori dediti al piacere sessuale ed allaccumulo di ricchezze in concorrenza con i gestori del potere che attraverso queste favole potevano coercizzare il loro dominio in maniera pi o meno occultata, senza che il popolo si ribellasse alle discriminazioni. Ed ecco che allora questo Dio elegge la sua discendenza reale e sacerdotale, affinch si divinizzi il loro potere. peccato ed allontana cos dalla luce eterna post-mortem di Dio tutto ci che da piacere (sesso, cibo e ricchezza), mentre lo avvicina a lui tutto ci che sacrificio ed abnegazione terrena a vantaggio dei gestori del potere politico-religioso, che ovviamente ne sono esentati. Ma tornando a Sodoma e Gomorra, stata da poco decifrata da ricercatori inglesi, Mark Hempsall e la sua equipe, una tavoletta del 700 a.C., la cosiddetta Planisphere Tablet ritrovata a met Ottocento da Henry Layard tra le rovine della biblioteca reale dellantica Ninive. In questa tavoletta, si trova la vera storia di Sodoma e Gomorra, attraverso la descrizione di un astronomo Sum che ci dice della caduta di un asteroide responsabile della distruzione di queste due citt, caduto sulle Alpi austriache a Koefels dove si trovato il suo impatto che ha causato una frana larga 5 Km e profonda 500 metri, distruggendo un milione di Km2 di territorio. I frammenti di questo asteroide cadevano durante il suo tragitto generando temperature di 400C che uccidevano tutti gli esseri viventi con incendi e lapilli scesi dal cielo. Queste ed altre catastrofi sono sempre state sfruttate ad hoc per ingigantire sempre pi il potere dei pochi furbi che lo avevano costruito attraverso la nascita degli dei e di Dio. Chi gestiva il potere attraverso il peccato doveva far s che il meccanismo rimanesse sconosciuto, quindi invent quel peccato originale avente la funzione di far rimanere tutti nelloblio dellignoranza del grande inganno, attraverso metafore quali quella mela della sapienza che poteva dare il sapere di Dio ad un uomo che doveva, invece, rimanere ignorante del disegno divino, ma in realt terreno dei primi cultori delle religioni, per sottometterli al volere di Dio da lui creato che tutto gli dava, fuorch la cultura relegandolo nella discriminante dellignoranza. I cultori dello gnosticismo tra cui colui che chiamarono Ges, erano a conoscenza di questo meccanismo? Vi dico questo perch Ges nel Vangelo di Giuda si fa scherno dei suoi discepoli, che pregano e ringraziano spezzando il pane il loro Dio, dicendo loro che stavano adorando un Dio malvagio minore, cio un demiurgo responsabile di una creazione discriminante verso luomo da lui relegato nellignoranza, mentre il vero Dio trascendente, un altro a lui superiore da cui proveniamo ed a cui torneremo dopo la morte. Nel Vangelo di Tommaso, o meglio di Theuda, fratello di Giovanni il Galileo, sono riportate molte delle sue parabole durante il suo periodo di predicazione, non a caso parla di una luce che si form dal nulla da cui si origin il tutto, quasi presagendo lesplosione del Big-bang con 2000 anni danticipo, possiamo supporre che forse esisteva qualche probabilit che il movimento gnostico che si definiva detentore della verit assoluta, era in possesso di una cultura tramandata forse da antiche civilt scomparse, oppure crearono questa religione alternativa per abbattere laberrante meccanismo delle religioni che era stato ed tuttoggi il fulcro portante del potere da loro combattuto in quanto comunit basate sullequa distribuzione delle ricchezze? Nella loro cultura e societ di esseni vivevano in strutture sociali dove erano abiurate le discriminazioni e quindi le ricchezze erano gestite per le esigenze della collettivit e non in funzione individuale, cosi come per quei popoli cosiddetti primitivi che dopo una battuta di caccia e/o raccolta dividevano il cibo e costruivano capanne, utensili di caccia e via dicendo in funzione di esigenze collettive. Gli esseni-gnostici forse cercarono di distruggere il fulcro del potere costruendo un Dio malvagio o demiurgo responsabile di una creazione che ingabbiava la scintilla divina delluomo dal vero Dio attraverso la materia? Ci pare unanalisi ardita, ma non del tutto priva di fondamento. Prendere cos uno dei capi esseni che avevano lappellativo di nazirei per trasformarlo nellultimo soter fulcro del potere, fu autentica frode ai danni dellumanit. Un rivoluzionario militare e culturale trasformato in un pacifico predicatore che sub uningiusta passione e crocifissione, per manipolare la maggioranza della popolazione terrestre per 2000 anni. Difatti Giovanni nel suo Vangelo parla di unintera coorte che composta da 600 legionari, con a capo un tribuno per catturarlo, senza che nessuno si chieda il perch visto che Ges ed i suoi 12 apostoli erano tutti dei pacifici predicatori. Predicatori armati di spada che avevano racimolato migliaia di uomini sul monte degli ulivi, di fronte la torre Antonia alla vigilia delle feste pasquali. Ma cosa succederebbe oggi se si venisse a scoprire il pi grande inganno della storia? Se il pi grande mito di tutti i tempi venisse abbattuto? Nella conferenza di Tivoli quando il parroco dice agli studenti che Ges disse di amare i propri nemici, che tradotto in furbesco politichese vuol dire vendicatevi dopo la morte, ma non rompete le palle oggi ai gestori del potere, gli studenti gli risposero che era difficile, con una sottile vena e tono di ironia, per non stigmatizzarne davanti ad un ministro di Dio limpossibilit; quindi nessuno o quasi oggi si riconosce pi in quel mito su cui ci continuano a proporre film, documentari ed altro, falsi, strumentali e manipolativi. Ora vediamo cosa pu succedere se viene svelato a tutti linganno: questi studenti come pensate che si pongano davanti ad un Ges rivoluzionario militare e culturale che lott in maniera impari contro gli invasori dellimpero romano? Io penso, anzi sono sicuro che invece di distruggere il suo mito, tutti griderebbero viva Giovanni il Galileo, rivoltandolo contro coloro che finora lo hanno usato a vantaggio del potere per distruggerlo definitivamente. Ecco perch mio padre ha chiamato il suo sito www.ilritornodigesu.it e due dei suoi libri Il ritorno di Ges e Jesus the return, dove sulle copertine dei libri si vede la croce con Cristo che cade sulla terra capovolgendola. Ovvero la rappresentazione del Cristo che ritorna da anticristo per distruggere i gestori del potere, in primis quello ecclesiastico responsabile dellinganno. Ecco perch in quei libri si parla attraverso il suo metaforico ritorno dellinizio della nuova era, perch saremo tutti Giovanni il galileo o di Gamala che ritorneremo in suo nome, a prendere la spada in pugno per abbattere un sistema di potere che ci sta distruggendo, alimentando e fomentando lotte e guerre tra poveri nonch stragi di potere camuffate

attraverso atti di terrorismo. Le ricchezze a loro e voi a litigare per raccogliere le briciole che vi lasciano, ma io mi rifiuto di scagliarmi contro un mio fratello, ora di aprire il mondo verso una nuova era di giustizia, libert ed uguaglianza. Useranno tutti i loro mezzi per azzittirci, daltronde dopo che con il progetto Genoma stata abbattuta scientificamente la leggenda di Adamo ed Eva, visto che luomo esisteva da decine di migliaia di anni prima di loro e visto che la chiesa dice che Ges venuto a riscattare luomo dal peccato originale di Adamo ed Eva, non esistendo loro, cade anche il peccato originale e la figura e funzione dellultimo soter o Ges. Purtroppo per loro rimane in piedi quella del rivoluzionario che ci terremo come ultimo mito, con la spada in mano tornato come preannunciato dalle loro profezie, ma per abbattere tutti i piedistalli del potere, in primis quello dei banchieri, cos come fece con i cambiavalute nel tempio di Gerusalemme. Ma cosa significa avere ed esercitare un potere? Oggi non ci si pensa pi, quasi fosse intrinseco e sempre esistito nelle societ umane come se senza di esso le societ moderne non potrebbero ed avrebbero ragione di esistere. Potere vuol dire creare una disuguaglianza in negativo verso altri e il potere piramidale oggi divenuto a calice vuol dire l80% della popolazione mondiale che sopravvive con meno di 2 dollari al giorno, la maggior parte delle ricchezze in mano ad uno striminzito 2-3% della popolazione mondiale ed un bambino ogni 4 secondi che muore per fame. Una disuguaglianza forgiata su una discriminante di tipo economico, supportata da false informazioni gestite da mezzi di comunicazione in mano ai gestori del potere. Ecco perch i poveri devono rimanere ignoranti, per non ribellarsi. Ecco quindi che il peccato originale forgia il potere sulla terra perch divinizza attraverso Dio la prima disuguaglianza in negativo con la creazione di un uomo sottomesso a Dio, al suo volere e potere. Un uomo a cui tolto il diritto di ragionare, sul potere discriminante di Dio che lo relega nellignoranza e lo punisce per aver mangiato la mela del sapere, una metafora la cui unica funzione era quella di rappresentare una limitazione culturale e quindi una disuguaglianza in negativo rispetto al Dio-creatore in parallelo con il suo costruttore: luomo di potere. Difatti nella metafora, il male rappresentato dal serpente, tenta Eva dicendogli che se avessero mangiato la mela sarebbero diventati uguali al loro Dio. Il tentativo delluomo di ribellarsi alla sottomissione verso il creatore, provoca la sua ira e quindi Dio punisce col sudore del lavoro luomo e con il dolore del parto la donna. In seguito il creatore si pente e manda suo figlio per far riscattare luomo dal peccato originale, ma questi non lo riconosce, lo deride, lo tortura, lo crocifigge, ed ora si che Dio contento e gli da la possibilit di riabilitarsi a lui attraverso suo figlio Ges, invece di adirarsi ancor di pi. Tutti vissero felici e contenti, in primis i gestori del potere che inventando questa storiella fecero divinizzare la disuguaglianza in negativo da loro creata, alle spalle degli idioti che ci hanno creduto e che sono ben felicemente ultimi su questa terra, aspettando un riscatto post-mortem che mai verr, mentre i furbi continuano a godersela in terra. Schiavi di un Dio malvagio celeste e di un padrone malvagio terrestre, e fu cos che ogni catastrofe naturale che avveniva fu imputata al Dio creatore per i peccati delluomo di popolo che non accettava di essere lultimo. Cos per accedere al paradiso ci si doveva negare ai piaceri sessuali, di cibo o denaro, riservato cos ai pochi eletti gestori del potere economico-politico-ecclesiastico che potevano spartirsi il grosso della torta lasciando gli altri le loro briciole. I gestori del potere avevano cos il miglior cibo, donne, schiavi e ricchezze in denaro, oro ecc. A voi, ieri come oggi, non rimane che accontentarvi delle loro briciole, in cambio dellillusione di un riscatto paradisiaco in cielo. Ecco perch i primi padri della chiesa osteggiarono e poi eliminarono gli gnostici e gli esseni, cancellandoli dalla storia e dai Vangeli e poi si imposero attraverso guerre, colonizzazioni forzate, crociate ed inquisizioni. Ancora oggi compiono stupri su bambini (oltre 5000 ministri di Dio solo in America) senza essere sottoposti a processi e pene, protetti dal loro capo pontefice. A questo punto, dopo aver visto leffetto dellesplosione del supervulcano a Toba in Indonesia, voglio accentrare la vostra attenzione su un fatto accaduto a mio padre allet di 16 anni, quando durante la lezione di religione del parroco a Tivoli gli chiese un intervento disquisitorio su Dio e la creazione. Il parroco acconsent, ma alla fine lo zitt non dandogli alcuna risposta, anzi minacciandolo davanti ai suoi compagni di classe di portarlo dal preside se avesse continuato, si, perch os dire che se esisteva un Dio, questi era lessere pi malvagio che mente umana potesse partorire, in seguito a questo parallelo, espresso ovviamente con concetti pi elementari, senza sapere dellesplosione del supervulcano, ma riferendosi alle altre catastrofi.

Proviamo ad esaminare ogni punto nel suo dettaglio, al fine di dimostrare la convergenza finale di questo parallelo. Punto 1:Una coppia di genitori decide di generare 10 figli per dargli amore e ricevere gratitudine, cos come Dio crea luomo per lo stesso motivo. Punto 2: La coppia di genitori genera 10 figli e Dio crea luomo. Punto 3: La coppia di genitori si altera volontariamente il genoma per procreare dei figli imperfetti rispetto al loro stato esistenziale e quindi con varie menomazioni intellettive e fisiche ad es. affetti da mongolismo, handicap della deambulazione, vista e via dicendo; Dio crea luomo imperfetto rispetto al suo stato esistenziale, inglobandone lenergia vitale dentro un corpo di materia mettendolo alla merc di malattie varie genetiche e non durante il corso della vita oltre che di catastrofi naturali quali caldo o freddo intenso, siccit, alluvioni che comportano per luomo dolore e sofferenze dalla nascita alla morte, quando poteva esimersi dallingabbiare la sua energia in un corpo e crearlo con le sue stesse caratteristiche. Punto 4: I genitori decidono di imprigionare i loro figli in uno spazio recintato, cos come Dio confina luomo sulla terra, dopo aver ingabbiato la sua energia dentro un corpo. Punto 5-6: Saltuariamente i genitori, che provvedono quotidianamente ad abbeverare e nutrire i loro figli, riducono la quantit di cibo che gli mettono a disposizione, cosicch questi per poter sopravvivere devono affrontarsi in cruente lotte tra loro per poter

sopravvivere, in quanto il cibo a loro disposizione basta a sfamarne ad es. 6 su 10, cosicch ci sono morti e feriti; luomo creato da Dio soggetto sulla terra da lui creata a varie calamit naturali tra cui gli eventi pi frequenti sono rappresentati da siccit, ere glaciali ed alluvioni che generano carestie e diminuzione del cibo, per cui si generano conflitti bellici tra vari villaggi o stati per lacquisizione dei mezzi primari di sussistenza (il cibo). Punto 7: La coppia di genitori e Dio, si arrogano la pretesa di un iniquo giudizio finale, legato alle cosiddette azioni malvagie condizionate dal loro preordinato aberrante disegno e quindi a loro imputabili e non certo allistinto di sopravvivenza degli uomini. Difatti se la terra abbondasse di cibo e non ci fossero calamit naturali verrebbero eliminate le condizioni che portano a conflitti bellici, cos come i 10 fratelli non si scontrerebbero in cruente lotte se avrebbero cibo a sufficienza. Punto 8: La logica vuole, pone uninversione di tendenza del giudizio da parte dei discriminati verso i loro genitori o il creatore per aver estrinsecato siffatta malvagia e crudele creazione. Capitolo VII

LA NASCITA DEI SOTER

Dopo aver creato gli dei, luomo di religione pens che dopo la sua morte vi potesse essere unaltra vita superiore qualitativamente a quella terrena, a cui aspirare attraverso una resurrezione che lo portasse a stretto contatto con gli dei da lui concepiti, in un paradiso proiezione dei lati positivi della vita terrena. In realt il peccato originale fu lultimo degli stratagemmi usati per far scendere lultimo soter sulla terra, in quanto migliaia di anni prima di Ges luomo fece scendere decine di altri soter sulla terra in quanto concep che essendo gli dei immortali e non potendo quindi morire, non potevano trasmettere la resurrezione agli uomini. Per questo motivo invent il Dio che fa scendere suo figlio sulla terra, si incarna, predica agli oppressi ed agli umili vittime delle ingiustizie sociali degli stati imperialisti prospettandogli in cambio la beatitudine della vita eterna in paradiso. Al soter, per agire sui sensi di colpa delluomo comune, viene fatta subire una passione per poi essere crocifisso, muore e scende per tre giorni negli inferi dove diviene padrone della morte per poi risorgere e questa volta si, trasmettere la resurrezione agli uomini attraverso varie elaborazioni che culmineranno in seguito con il culto delleucarestia. A questo punto, prima che Ges scenda sulla terra, sono decine i soter venuti prima di lui con caratteristiche comuni che ci porteranno ad analizzarne i motivi antropologici, legati alle contingenze astronomiche. Abbiamo detto dei motivi per cui luomo dopo la catastrofe epocale dellesplosione del supervulcano a Toba, cominci a guardare il cielo, ed in special modo al sole sperando che non si oscurasse, continuando a sorgere giorno dopo giorno per eleggerlo a suo primo Dio portatore di vita e/o morte. Vediamo quindi alcuni soter che nascono prima di Ges per vagliare le comunanze archetipali e vedere se Ges sia solo un plagio dei precedenti come Horus, il Dio sole egiziano, che nasce da Osiride e sua madre Iside ed venerato gi 3000 anni prima di Ges. Dal suo nome deriver il termine horizon (orizzonte da horus has risen, od hours = ora) che rappresentava il percorso del sole nellarco della giornata. Ad Horus viene dato un fratello malvagio suo antagonista, Set, da cui il termine sunset, ed era loscurit personificata contro cui Horus ogni giorno doveva vincere la sua battaglia per sorgere e dare la vita agli uomini, per poi essere sconfitto la sera da Set con il tramontare del sole, andando negli inferi. Questa dicotomia di luce contro oscurit e bene contro male forgiarono i miti ancestrali a cui ancora oggi si fa riferimento. Horus nacque il 25 dicembre da una vergine (Isis-Meri) e la sua nascita fu accompagnata da una stella dellEst seguita da tre Re che portarono doni al neonato, a 12 anni insegnava agli uomini ed a 30 fu battezzato da Hanup, iniziando il suo ministero. Aveva 12 apostoli, comp miracoli come quello di camminare sulle acque, guariva malati e resuscit un uomo di nome El-Azar-Us. Ebbe lappellativo di Krist, cio unto o prescelto da Dio. Era conosciuto come il figlio di Dio, la verit, lagnello di Dio, il buon pastore e via dicendo. Fu tradito da Typhon, sub una crocifissione, mor per resuscitare dal sepolcro dopo 3 giorni. Da lui ricopiarono le altre civilt con altri dei come Attis in Frigia che nasce il 25 dicembre da una vergine, anche lui crocifisso e risorto dopo 3 giorni. Prometeo: generato da Climene, una vergine di origine egiziana, anche lui disceso dal cielo per salvare il genere umano ucciso dai suoi avversari per poi risorgere. Krishna: partorito in una grotta da una vergine di nome Devaki con gli angeli presenti, pastori ed i soliti tre magi che gli offrirono oro, incenso e mirra, nasce come sempre il 25 dicembre annunciato da una stella ad oriente. Il padre era un falegname ed un tiranno venuto a conoscenza della sua nascita per paura che lo detronizzasse cerc di ucciderlo ordinando una strage di infanti. Era di discendenza reale, venne battezzato sul Gange, fece risorgere i morti e guar i lebbrosi, i sordi ed i ciechi, insegn attraverso parabole lamore e la carit verso il prossimo. Fu legato ad un albero insieme a due ladroni. Dopo che fu ucciso resuscit e sal in cielo, fu definito redentore, primogenito di Dio e la seconda persona della Trinit insieme a Brama e Visnu. Fu chiamato dai discepoli Jezeus, cio pura essenza. Adone: fu tratto dal culto sumero-babilonese di Dionisio, il Dio salvatore dei sumeri ed importato in Palestina dagli ebrei dopo la liberazione da Babilonia di Ciro il Grande. Nasce a Betlemme in una grotta da una vergine di nome Mirra e rappresentato con una

corona di spine sulla testa. Dopo 3 giorni dalla morte, che veniva celebrata col sacrificio di un agnello, risorgeva in primavera. Baal: Dio di origine fenicia la cui passione viene descritta su tavolette di 4000 anni or sono, esposte al British Museum di Londra, catturato e condotto davanti ad un tribunale viene torturato, deriso e trascinato su unaltura dove viene ucciso con due malfattori. Budda: nasce da una vergine, annunciato ai magi da una stella e dagli angeli. Di discendenza reale, ed un re quando era piccolo, voleva ucciderlo per paura che lo detronizzasse. A 12 anni interviene ad una discussione al tempio, fu chiamato maestro, salvatore, signore e qualificato come falegname. Battezzato in presenza dello Spirito Santo, tentato dal demonio, cammin sulle acque e sfam 500 persone con un canestro di pane. Mor crocifisso per poi risorgere e risalire al cielo in attesa di ritornare nel giorno del giudizio per giudicare i vivi ed i morti. Mitra: 1200 a.C. nasce il 25 dicembre da una vergine dentro una grotta annunciato da una stella dellEst ai 3 magi che gli portano oro, incenso e mirra. I suoi sacerdoti pregavano genuflessi e con le mani congiunte, avevano una chierica in testa ed i loro abiti furono ricopiati dalla chiesa, era prima dellavvento dellimperatore Costantino il culto pi in auge, insieme a quello di Iside in tutto limpero romano e tra gli ufficiali romani. I cristiani ricopiarono tutto da questo culto e giustificarono il fatto dicendo che era il demonio che lo aveva fatto venire per inculcare dubbi alluomo sullesistenza di Ges. Marduk: stessa passione di Ges, viene condotto su un monte per essere crocifisso con due malfattori, gli mettono una corona dacanto sul capo, una canna per scettro ed un mantello color porpora. Dionisio: 200 a.C. nasce da una vergine il 25 dicembre, era un insegnante viaggiatore che compiva miracoli, trasformava lacqua in vino, veniva chiamato unigenito di Dio, re dei re, lalfa e lomega ecc. Muore crocifisso per poi risorgere, per continuare con Astarte e tanti altri. Ultimo degli ultimi Ges: nasce il 25 dicembre da una vergine di nome Maria a Betlemme, la sua nascita annunciata da una stella dellEst che tre magi seguono per portagli oro, incenso e mirra. Cominci ad insegnare a 12 anni, a 30 viene battezzato da Giovanni il Battista dopodich inizia il suo ministero, aveva 12 discepoli, compiva miracoli come quello di guarire malati, camminare sulle acque e faceva risorgere i morti. Era conosciuto come re dei re, figlio di Dio, alfa e omega, agnello di Dio, luce del mondo etc. Muore crocifisso per risorgere dopo 12 ore non potendo cos trasmettere la resurrezione agli uomini come tutti i soter che si rispettino, per cui conviene che vi affidate a qualcuno di quelli sopra esposti. Infine compie il miracolo dei miracoli facendo s che siano tutti i soter venuti prima di lui a ricopiarlo, forse perch vennero dopo Ges, ma avevano una macchina del tempo con cui si spostarono allindietro prima della sua nascita. Ora cominciamo ad analizzare i motivi antropologici, quelli astronomici ed astrologici che fecero in modo di creare tutte queste comunanze archetipali tra i soter quali: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. Tutti i soter nascono il 25 dicembre; Da una vergine; Dentro una grotta; Annunciati da una stella dellEst; Tre magi portano doni; Rappresentano Dio e sono fusi con esso, si fanno uomini con missione salvifica verso luomo terreno; Ricevono con un rito iniziatico il battesimo; Hanno 12 discepoli; Compiono miracoli; Muoiono crocifissi; Muoiono per risorgere dopo 3 giorni; Ritrasmettono la resurrezione con il culto delleucarestia dove il pane diventa corpo ed il vino sangue; Predicano alle vittime delle oppressioni e delle ingiustizie sociali per dargli il riscatto dopo la morte; Torneranno alla fine dei tempi per giudicare i vivi ed i morti; Tutti i soter rappresentano la luce, ovvero il sole.

Prima domanda, perch nascono tutti il 25 dicembre? La risposta ha unorigine astrologica, difatti quando luomo inizi a scrutare la volta celeste, non poteva non notare Sirio, una stella luminosa ad Est che il 24 dicembre si allinea con le tre stelle pi brillanti della cintura di Orione. Queste tre stelle erano chiamate nellantichit i tre re, cos come ancora oggi, ed ecco svelato anche il perch la stella dellEst annuncia i tre re magi. I tre re assieme a Sirio, la stella pi luminosa, si allineano esattamente con il punto in cui sorge il sole il 25 dicembre. Questa la ragione per cui i tre re seguono la stella dellEst, in modo da trovare lalba: la nascita del sole e quindi dei soter il 25 dicembre.

La vergine Maria la costellazione Virgo, conosciuta anche come Virgo la vergine. Difatti in latino Virgo significa vergine. Il geroglifico antico per Virgo era la M modificata . Questa la ragione per cui Maria, come molte altre madri vergini, vedi la madre di Adone cio Mirra o la madre di Budda cio Maya, iniziano con la M. Alla costellazione Virgo ci si riferisce anche come casa del pane e la rappresentazione di Virgo una vergine che porta con s un covone di grano. Questa Casa del pane il simbolo del grano e rappresenta i mesi di agosto e settembre, il tempo della mietitura. A sua volta, in effetti, Betlemme, si traduce letteralmente come Casa del pane. Betlemme quindi un riferimento alla costellazione Virgo, un posto che si trova in cielo, non sulla terra. C un altro fenomeno molto interessante che si verifica nei giorni fra il solstizio dinverno, i giorni diventano pi corti e freddi e, dalla prospettiva dellemisfero nord, il sole appare muoversi verso sud e diventare pi piccolo e debole. Avvicinandosi al solstizio dinverno, laccorciarsi delle giornate e la fine dei raccolti simboleggiavano per gli antichi un processo di morte. Era la morte del sole. E il 22 dicembre, la morte del sole si realizzava completamente, in quanto il sole continuando a muoversi verso sud per 6 mesi, raggiungeva il punto pi basso nel cielo. La cosa curiosa che accade questa: il sole smette di muoversi verso sud, o perlomeno in maniera percettibile dallocchio umano, per 3 giorni. Durante questa pausa di 3 giorni, il sole rimane in prossimit della croce del sud: la costellazione Crux. E dopo questo periodo, il 25 dicembre, il sole si muove di un grado, questa volta a nord, facendo presagire giorni pi lunghi, calore e primavera. Per questo fu detto: il sole morto sulla croce, mor per 3 giorni, per poi risorgere o rinascere di nuovo.

Questa la ragione per la quale Ges e numerose altre divinit legate al sole, condividono queste idee di crocifissione, morte di 3 giorni e resurrezione. il periodo di transizione nel quale il sole modifica la sua direzione di nuovo verso lemisfero nord, portando la primavera e, quindi, la salvezza. Tuttavia gli antichi non celebravano la resurrezione del sole sino allequinozio di primavera, o Pasqua. Questo perch, a partire dallequinozio di primavera, il sole ufficialmente supera la

forza maligna delloscurit, in quanto il giorno da quel momento diventa pi lungo della notte, e le condizioni rivitalizzanti della primavera emergono. Ecco quindi palesarsi lovviet del legame tra i soter ed i 12 discepoli con il simbolismo astrologico, per ultimo Ges con i suoi 12 discepoli che rappresentano le 12 costellazioni dello zodiaco, assieme ai quali Ges essendo il sole viaggia. Ed ecco ancora spiegata lultima cena di Leonardo dove Ges la figura centrale, con i discepoli che ai suoi lati si allargano descrivendo la M della costellazione Virgo o della Vergine. Il numero 12 ripetuto di continuo in tutta la Bibbia, sono 12 le trib dIsraele, 12 i fratelli di Giuseppe, 12 i re dIsraele, 12 i principi dIsraele, Ges insegna nel tempio a 12 anni, 12 sono i suoi discepoli e via dicendo. Quindi lo zodiaco viene formato da 12 costellazioni, tagliate longitudinalmente e latitudinalmente al centro, formando cos una croce che rappresenta la vita del sole suo fulcro centrale in viaggio sulle 12 costellazioni. Una rappresentazione grafica e strumento per identificare i movimenti del sole, questo era lo zodiaco, ma anche simbolo spirituale pagano identificato col simbolo grafico di una croce col cerchio, altro che simbolo della cristianit, ma dei pagani, preso in prestito dai cristiani, per cui nellarte sacra antica, Ges veniva mostrato con un cerchio intorno alla testa raffigurante il sole e la croce + nel mezzo. Ges, il Dio Sole, la luce del mondo, il salvatore risorto che ritorner ancora, come ritornava ogni giorno dopo la notte, da Horus in poi nulla di nuovo allorizzonte quindi, un plagio continuo nascosto volutamente agli ignoranti resi tali da chi li ha manipolati oscurandoli dalla ricopiatura della gloria di un Dio che difende contro le forze delloscurit, che rinasce ogni giorno e pu essere visto arrivare dalle nuvole, lass nel cielo con la sua corona di spine che simboleggiano i raggi solari. La Bibbia, una metafora astrologica ed astronomica ricopiata da antiche culture, come gli egizi, i maya ed altri ancora pi antichi. I maya divisero il tempo in ere, in quanto conoscevano la precessione degli equinozi, cio la rotazione dellasse terrestre che essendo inclinata compie un giro completo ogni 25767 anni. Gli egizi scoprirono insieme ad altre civilt che ogni 2150 anni, il sole nel giorno dellequinozio di primavera, si sposta in un differente segno dello zodiaco dove le costellazioni viaggiano allindietro, anzich nel normale ordine dellanno, e che quindi nei 25765 anni si toccavano tutte le costellazioni. Questo era chiamato il grande aninno, ed il passaggio da una costellazione allaltra, prendeva il nome di era. I maya calcolarono che il 21 dicembre 2012 si compir un giro completo e che il sole si trover allineato con il centro della galassia, dove esiste, come in tutte le galassie un enorme buco nero inerte. La freccia del Sagittario, punta in quella direzione dove esisteva il 13 segno zodiacale segreto chiamato Ophiucus, profetizzando per quella data e quindi nel passaggio allera dellAcquario uno scenario apocalittico dove la terra verr ricoperta da inondazioni, e lapertura ad una nuova era di pace dove luomo si riunir sotto una giusta causa, non riconoscendosi pi in Dio. Ora, le due trilogie di mio padre e questo ultimo libro non si limitano a parlare di queste profezie, ma sono lo strumento portante della loro esplicazione, in quanto la loro diffusione far in modo che si ristabilisca la verit, togliendo luomo dallatavica impostura generata dai gestori del potere ed aprir ad una nuova era di pace, giustizia, uguaglianza e libert, facendo s che esso non si riconoscer pi in Dio, ma capisca che ognuno di noi ne parte consustanziale. Ma tornando alle ere, quella che and dal 4300 al 2150 a.C. era lera di Tauros, il Toro, dal 2150 all1 d.C. di Ariete, a cui segu quella dei Pesci che sta per finire a cui segue quella dellAcquario, con differenze di alcuni anni tra gli egizi ed i maya. Tornando ancora a questi ultimi, c da sottolineare che le loro conoscenze astronomiche, erano cos avanzate da predire con 5000 anni di anticipo leclissi solare del 26 agosto 1999 con soli 33 secoli di scarto. Essi appresero con molte probabilit queste nozioni dai toltechi che a loro volta, si presume lappresero da civilt ancora pi antiche scomparse dopo linondazione che fece creare il mito del diluvio universale, determinata dalla fine dellultima era glaciale. Troviamo difatti molte piramidi allineate astronomicamente con le tre stelle della costellazione di Orione, e le ultime scoperte a 50 Km da Sarajevo puntano in direzione della stella Vega. stato stimato che sono state costruite prima del 10.000 a.C. per poi essere ricoperte da vegetazione dopo limmane catastrofe, tanto da farle apparire colline. Guarda il caso, proprio nel 2012 si finiranno i lavori di dissepoltura, per ora allanalisi di alcune parti di strade lastricate, si appurato che i blocchi di pietra sono stati uniti da materiali collanti di qualit superiore a quella attuale. Ma tornando alla Bibbia, anche essa si riferisce, parlando in modo generico, ad un movimento simbolico entro 3 ere, presagendone una quarta. Quando Mos, nel Vecchio Testamento, scende dal monte Sinai con i 10 comandamenti, si infuria vedendo il suo popolo che venera un vitello/toro doro, lancia quindi le sue tavole di pietra ed invita la gente ad uccidersi al fine di purificarsi. In realt questa solo una metafora, la furia che si vuol attribuire a Mos verso gli israeliti che stavano venerando un falso idolo, solo una copertura, mentre la verit che il vitello doro rappresenta Tauros, il toro, mentre Mos rappresenta la nuova era di Aries, lAriete, tanto che ancora oggi gli ebrei suonano il corno di Ariete. Mos era la nuova era di Ariete e quindi tutti dovevano abbandonare la vecchia. Anche nella religione mitraica, Mitra, il soter mandato sulla terra da suo padre il Dio Aura Mazda uccide un toro con la stessa simbologia, ma ricordiamo ancora tutto questo 1200 anni prima della venuta di Ges. E proprio questultimo rappresenta lera che si sussegue a quella di Mos con lariete: Ges era lera dei Pesci. Un simbolo che ritroviamo rappresentato spesso nel Nuovo Testamento, tanto che Ges era conosciuto come il grande pescatore. Sfam una moltitudine di persone con pane e pesci, fece amicizia con due pescatori che lo seguirono quando inizi il suo ministero. La mitra del Papa (cappello) , se ruotata di 90, incontrovertibilmente una testa di pesce che rappresenta lera dei pesci cos come il simbolo del pesce Jesus lives attaccato sul retro dellauto. Anche la data di nascita di Ges linizio dellera dei Pesci che inizia il 1 d.C., tanto da non tener conto nella Bibbia della data di nascita

attribuita a Ges dai costruttori dei Vangeli che lo collocano nel -4 Matteo e nel +6 Luca, date eliminate perch non coincidenti con quella dellinizio dellera dei Pesci. Nel Vangelo di Luca (22:10), quando i discepoli chiedono a Ges dove preparer la Pasqua dopo la sua morte, Ges gli replic: Appena entrati in citt vi verr incontro un uomo che porta una brocca dacqua, seguitelo nella casa dove entrer. Un riferimento astrologico tra i pi significativi della Bibbia, dove luomo che versa la brocca dacqua Acquario, che appunto rappresentato da un uomo che versa acqua da una brocca. il simbolo astrologico pagano dellera che verr dopo la costellazione dei Pesci per entrare in quella dellAcquario che segue i Pesci nella precessione degli equinozi. Tradotto, Ges sta dicendo che dopo lera dei Pesci verr quella dellAcquario. Io sar con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo, dice Ges in Matteo 28:20, dove la parola mondo erroneamente tradotta, essendo la parola utilizzata veramente Aeon, che significa era, Ges dice sar con voi fino alla fine dellera, e l terminer la personificazione dellera dei Pesci in Ges-sole, entrando il sole in quella dellAcquario. Ecco quindi come viene strumentalizzato a suo vantaggio dalle religioni lintero concetto di fine dei tempi e fine del mondo, interpretando unallegoria astrologica per manipolarvi con un giudizio divino che mai verr. Un plagio che si esacerba nel personaggio di Ges, cio un ibrido letterario astrologico che ricopia in tutto Horus, il Dio sole egiziano. Ci sono a Luxor in Egitto, nelle mura del tempio, graffiti di 3500 anni fa che riportano immagini dellannunciazione di Horus, con Thaw che annuncia alla vergine Isis che concepir Horus, dopodich il fantasma sacro Nef, ingravida la vergine che poi partorisce e viene adorata, tutto uguale al concepimento di Ges. Ma quando inizi il plagio? E quando inizi ad esacerbarsi il legame tra i capi religiosi e politici?