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Educatore ambientale Area Educazione e formazione Leducatore ambientale si occupa della sensibilizzazione verso i temi ambientali, della diffusione

delle informazioni e delleducazione ad una corretta interazione uomo-ambiente e alla sostenibilit ambientale. Organizza e partecipa ad iniziative di diffusione delle informazioni ambientali, rivolte soprattutto ad un pubblico non spceificamente preparato ma interessato a tali problematiche, spesso in ambito scolastico. Definisce con i committenti un programma da sviluppare sia in aula, anche con lutilizzo di strumenti multimediali, sia allaperto, in luoghi interessanti per lo svolgimento del programma. Progetta e gestisce seminari e conferenze di divulgazione delle tematiche ambientali rivolti a tipologie di pubblico differenziate (bambini, adolescenti, adulti ). Possiede conoscenze di botanica, zoologia e geologia, ecologia, tecniche di comunicazione; conosce elementi di legislazione del settore, antropologia culturale, sociologia. Ha padronanza delle tematiche legate alla didattica. Sa utilizzare le metodologie e le strumentazioni pi idonee per veicolare i contenuti del percorso didattico progettato. E in grado di comunicare con tutte le tipologie di pubblico, individuando le metodologie e i mezzi pi adatti allo scopo. Sa ideare, progettare e realizzare programmi di formazione e/o divulgazione sulle problematiche ambientali. Sa costruire strumenti didattici adeguati alle situazioni e ai diversi interlocutori. E dotato di ottime capacit comunicative e divulgative, capacit di analisi e di sintesi, chiarezza espositiva, facilit ai rapporti interpersonali, capacit organizzative e progettuali, creativit, fantasia, flessibilit. Tipico ambito di impiego Trova impiego, come dipendente o come consulente esterno, presso parchi, riserve naturali, riviste di divulgazione ambientale, ma anche presso enti pubblici e privati che dimostrano interesse nei confronti delle problematiche ambientali; come libero professionista o come socio di unimpresa offre i propri servizi a scuole, enti di formazione, enti territoriali, associazioni ambientaliste, gestori di parchi e aree protette. Formazione richiesta Scienze ambientali (L - Venezia) Scienze dell'educazione e della formazione (L - Padova) Scienze dell'educazione e della formazione (L - Rovigo) Scienze naturali Tecnologie forestali e ambientali I GIOCAMBIENTE Premessa Perch utilizzare il gioco quando si gioco, solitamente, ci si impegna e si coinvolti sia a livello cognitivo che emotivo. il gioco permette di sperimentare situazioni nuove, assumere atteggiamenti che nella realt non si osa assumere per paura delle conseguenze. il gioco pu aiutarea capire meglio meccanismi complessi quali lo smaltimento dei rifiuti o il riciclo dell'energia e della materia in un ecosistema e pu essere funzionale anche come strumento di verificadi concetti appresi attraverso altre esperienze. GURIZ E I FOLLETTI Premessa un gioco da tavola che sar usato da piccoli di varie et prima di tutto per divertirsi. Ma attraverso le domande dei folletti, in modo diretto ed emotivo, verr alla luce il tema del rapporto tra lambiente

naturale e i suoi abitanti. Ci che importa, soprattutto lo stile del rapporto tra gli abitanti e il loro ambiente, a cominciare dallo stile di vita. Obiettivi Conoscenza reciproca Immedesimazione nellaltro Dinamiche implicate Cooperazione Immedesimazione Valutazione delle diverse opinioni Discussione Divertimento Destinatari Persona dai 10 anni in su Durata Un'ora e mezza L'ALBERO DELLA CONOSCENZA Premessa un gioco che servir ai piccoli gruppi gi formati per approfondire la conoscenza reciproca, mettendo in campo le opinioni e le diverse qualit di ciascuno in giochi di ruolo, brevi simulazioni e discussioni. Linteresse principale del gruppo dei giocatori riuniti intorno al tavoliere dellalbero della conoscenza il gruppo stesso e lattenzione reciproca. Ma attraverso spunti delle azioni proposte, lattenzione allaltro e lespressione di se stessi verr ambientata in situazioni che riguardano il rapporto con la natura, cos come vissuto, percepito e costruito da ciascuno. Emerge cos, quasi di soppiatto, senza moralismi n colpevolizzazione, il tema degli stili di vita e delle loro conseguenze sullambiente. Obiettivi Fornire una conoscenza migliore tra i partecipanti attraverso discussione e giochi di ruolo Dinamiche implicate Scambio di opinioni Discussione Giochi di ruolo Cooperzione Divertimento Destinatari Persone dai 10 anni in su Durata Due ore AMBIENTOPOLI Premessa In questo gioco si ha la possibilit di giocare fino in fondo il ruolo dellindustriale senza scrupoli oppure lambientalista radicale, o magari di inventare un nuvo personaggio ambiguo che da un lato

inquina e dallaltro vuole proteggere lambiente. Qualunque sar il ruolo scelto subito ci si render conto di quali conseguenze avranno le decisioni rispetto allavanzare nel gioco e al degrado ambientale. Obiettivi Prendere consapevolezza della connessione tra inquinamento ambientale e corsa al denaro Utilizzare il denaro nel gioco come mezzo e no come fine Sviluppare strategie di cooperazione per arginare linquinamento Dinamiche implicate Strategia Astuzia Capacit di prendere decisioni e fare scelteCooperazione Destinatari persone dai 12 anni in su Durata Due ore e mezza PROGETTO ACQUA Premessa Il progetto ha come obiettivo quello di sensibilizzare le nuove generazioni al corretto utilizzo della risorsa acqua. La risorsa acqua assume sempre pi unimportanza rilevante, in quanto, una risorsa che, essendo utilizzata maggiormente in maniere scriteriata, diventa sempre pi preziosa. Nel progetto si cercher di dare ai ragazzi le informazioni adatta per condurli ad assumere un comportamento adeguato nei confronti della risorsa acqua. La finalit del progetto quella di modificare i comportamenti nei confronti della risorsa acqua. Obiettivi Il progetto ha come obiettivo quello di sensibilizzare le nuove generazioni al corretto utilizzo della risorsa acqua. La risorsa acqua assume sempre pi unimportanza rilevante, in quanto, una risorsa che, essendo utilizzata maggiormente in maniere scriteriata, diventa sempre pi preziosa. Nel progetto si cercher di dare ai ragazzi le informazioni adatta per condurli ad assumere un comportamento adeguato nei confronti della risorsa acqua. La finalit del progetto quella di modificare i comportamenti nei confronti della risorsa acqua. Destinatari Il progetto stato pensato per i ragazzi degli istituti medi e superiori nellambito dellinsegnamento di alcune discipline come la geografia e le scienze della natura. Metodologie didattiche e strumenti Il progetto stato organizzato scegliendo come tema principale quello dellacqua, ma nellattivit questo tema verr scomposto un tre subitemi: 1. Il mare; 2. La falda acquifera; 3. Il rapporto acqua-vegetazione. Ogni subtema sar trattato in tre incontri che si svolgeranno in aula con laiuto di un tecnico e di un educatore ambientale. Tutti gli incontri seguiranno la seguente linea attuativa: Lezione frontale; Laboratorio; Sintesi. IL MARE 1 incontro

Il primo incontro avr una durata di circa due ore: un educatore socio ambientale illustrer limportanza socio economica del mare affrontando temi di economia ecologica e sociologia dellambiente. Il compito delleducatore sar quello di portare i ragazzi a intavolare un dibattito. 2incontro Nel secondo incontro sar svolta unattivit di laboratorio in cui i ragazzi saranno invitati a creare un acquario che rappresenti il legame che esiste tra luomo ed il mare. (2 h.) 3 incontro Nel terzo incontro si porteranno i ragazzi, attraverso unattivit di brainstorming, a sintetizzare i lavori svolti. LE FALDE ACQUIFERE 2 incontro Il primo incontro avr una durata di circa unora: un educatore socio ambientale illustrer limportanza di un corretto uso delle falde nelle campagne e limportanza dellutilizzo di prodotti a basso o nulla impatto ambientale stimolando i ragazzi alla ricerca delle varie situazioni presenti nella loro zona. 2incontro Nel secondo incontro si svilupper un possibile questionario di sensibilizzazione che potrebbe essere, secondo i ragazzi, utilizzato per stimolare i contadini allutilizzo di tecniche di coltivazione che siano a basso impatto ambientale. (1 h.) 3incontro Nel terzo incontro si porteranno i ragazzi, attraverso unattivit di brainstorming, a sintetizzare i lavori svolti. (1 h.) IL RAPPORTO TRA ACQUA E VEGETAZIONE 1incontro Il primo incontro avr una durata di due in cui sar illustrato limportanza che lacqua ha per la crescita della vegetazione e della macchia mediterranea in modo particolare. 2 incontro Nel secondo incontro i ragazzi saranno accompagnati in unescursione nella macchia mediterranea; lincontro avr la durata di circa due ore durante cui saranno svolte attivit didattiche. 3 incontro Nel terzo incontro si porteranno i ragazzi, attraverso unattivit di brainstorming, a sintetizzare i lavori svolti. (1 h.)

L'INDAGINE AMBIENTALE Premessa Il progetto stato pensato in modo da far interagire i ragazzi con le discipline e lambiente. Le discipline che potrebbero essere interessate sono geografia del territorio, scienze della natura, scienze della terra, storia e tecnica. Come obiettivo del progetto stato posto quello di portare i ragazzi ad una constatazione cosciente della situazione ambientale e sociale del luogo. Le risorse che saranno messe a disposizione del gruppo sono: taccuino per le osservazioni, macchina fotografica digitale, principali leggi sulla tutela delle acque e del territorio nazionali ed internazionali. Il progetto ha come obiettivo base quello di educare e, nel caso specifico delleducazione ambientale, quello di sviluppare, nel partecipante, doti ed attitudini nei confronti dellambiente utilizzando forze trainanti come linteresse, la responsabilit e lazione in un campo pedagogico a quattro dimensioni: contatto con la natura; impegno personale; lavoro di gruppo;

regole da rispettare. La riuscita del progetto nella creazione di un clima affascinante di avventura e nel coinvolgimento attivo degli aderenti al programma. Obiettivi Nel progettare questunit unit didattica si sono considerati come obiettivi fondamentali sia quello formativo sia quello cognitivo. Lobiettivo formativo rappresentato dal bisogno di far conoscere ai cittadini di domani le diverse competenze per quanto riguarda lambiente e tutto ci che ad esso connesso; mentre lobiettivo cognitivo riguarda lindagine ambientale attraverso cui mostrare ai partecipanti i parametri adoperati per esaminare il territorio e quali informazioni si possono avere da unindagine sulle acque e sul verde per lo studio dellecosistema e dei fattori che lo regolano. Lindagine ambientale non da intendere come analisi esclusivamente scientifica della situazione ambientale di una determinato territorio, ma come analisi socio ambientale; lindagine si svilupper seguendo uno schema di interrelazione tra le varie discipline. Destinatari Il progetto nasce in particolar modo per i ragazzi della scuola media inferiore e per i ragazzi del biennio delle scuole superiori. Metodologie didattiche e strumenti I criteri metodologici che saranno seguiti sono lo svolgimento delle attivit a contatto diretto con lambiente, losservazione del particolare e delluniversale, la motivazione dello studio dellambiente,il confronto tra le esperienze per invogliare alle nuove scoperte. Saranno utilizzati, per raggiungere gli obiettivi, mezzi come il gioco, lesplorazione, gli esperimenti, le attivit allaperto, ecc. Il progetto suddito in diverse fasi: nella fase di preparazione importante far comprendere alcuni concetti fondamentali come quello di ecosistema, quello di equilibrio naturale, quello di elemento abiotico e biotico, quello di interazione; analizzare i diversi fattori fisici, chimici, biotici dellecosistema presente; importante localizzare la zona considerata su carte geografiche e topografiche raccogliendo dati e notizie storiche sul sito; informare i partecipanti sulla problematica relativa alla valutazione dimpatto ambientale; organizzare gruppi di lavoro e consegnare gli incarichi. nella fase di lavoro sul campo sar caratterizzata dalle numerose osservazioni e raccolte dati che verranno svolte sulla situazione attuale del sito sia dal punto di vista naturale che da quello paesaggistico. In questa fase saranno svolte attivit di ricerca e rilevamento dati non solo naturali e paesaggistici, ma anche sociologici e psicologici attraverso interviste e questionari. nella fase di riflessione saranno catalogati tutti i dati raccolti e rielaborati; qui i partecipanti allesperienza didattica potranno esporre le loro idee per quanto riguarda i piccoli interventi di riqualificazione ambientale. la fase di sintesi e valutazione pu essere svolta contemporaneamente alla fase di espressione: pu essere organizzata una mostra durante la quale i vari gruppi presentano i dati raccolti e le loro proposte alla popolazione del posto. 1 Incontro Il primo incontro si svolger in aula; durante questo incontro sar illustrato ai partecipanti il progetto con tutte le sue proposte escludendo, per lobiettivo finale. La durata sar di due ore. 2Incontro Nel secondo incontro, ad ogni ragazzo, sar assegnato un ruolo nel gioco che andranno a svolgere per gran parte dellattivit; sar dato loro un canovaccio riguardante il ruolo nel quale sar specificata la linea di pensiero del personaggio che andranno a rappresentare. Lattivit durer tre ore. 3Incontro Il terzo incontro sar una vera e propria ricerca sul campo: i ragazzi saranno condotti in luoghi in cui possibile osservare limpatto ambientale; qui continuando a mantenere i propri ruoli compiranno la propria ricerca. La durata di 5 ore. 4Incontro

Nel quarto incontro sar chiesto ai ragazzi di illustrare i risultati raggiunti attraverso varie tecniche. Lattivit finale sar quella di brainstorming per mezzo della quale si cercher di descrivere attraverso una frase ci che lindagine ambientale ha realmente rappresentato per i partecipanti. Lattivit durer due ore. IL MARE E I SUOI ABITANTI Premessa Il progetto ha come obiettivo quello non solo di conoscenza dei fondali marini, ma anche di sensibilizzazione e rispetto del mare. Il mare una grande risorsa e rappresenta una importante fonte di ricchezza a livello, soprattutto, economico sia per il porto che per lattivit di pesca. Si pensato, in questo progetto, di far conoscere ai ragazzi la realt scientifica del mare,ma anche, e, soprattutto, la realt degli abitanti del mare. Quindi, il progetto non avr esclusivamente un carattere scientifico informativo, ma cercher di stimolare i ragazzi alla conoscenza sociologica della realt del mare. Obiettivi Far conoscere lecosistema marino; Creare un momento dinformazione sullimportanza del mare; Stimolare alla ricerca sociologica; Accrescere linteresse per leconomia della propria citt. Destinatari Il progetto Pu essere svolto da bambini e ragazzi indifferentemente poich le metodologie didattiche per ogni incontro saranno ideate tenendo conto dellet dei ragazzi. Metodologie didattiche e strumenti Il progetto utilizzer differenti cammini didattici in modo da essere pi efficace e coinvolgente; perci gli strumenti utilizzati potranno variare dal semplice gioco didattico fino ai giochi di ruolo in cui i ragazzi saranno i protagonisti. Le attivit saranno alternate con lezioni frontali in aula e sul campo, in modo da rendere pi interessante la conoscenza del mare. Inoltre, il progetto utilizzer come strumento la tecnica della ricerca azione per stimolare i ragazzi nello sviluppo di dati. Qui di seguito sar riportato il dettaglio gli incontri previsti. 1 Incontro Durante questincontro i ragazzi parteciperanno ad una breve lezione frontale in aula riguardante lecosistema marino. Saranno utilizzati come strumenti didattici lucidi, diapositive. In questo incontro verr illustrato ai ragazzi limportanza di tutelare il mare e i suoi abitanti. Lincontro consentir ai ragazzi di interagire tra loro e con leducatore; per tale motivo sar organizzato in modo che i ragazzi non subiscano le informazioni, ma in modo che cerchino le notizie che pi loro interessano. In seguito, i ragazzi saranno invitati a creare dei lavori sottomarini; il cui tema sar scelto dalla classe attraverso la tecnica del brainstorming. I lavori potranno essere racconti, articoli giornalistici, messaggi pubblicitari, ecc. La durata di questincontro di quattro ore. 2 Incontro Nel secondo incontro si svilupper unanalisi socio economica della risorsa mare. Questo incontro si svolger esclusivamente in aula e sar di preparazione al terzo incontro. In questo incontro verr illustrato ai ragazzi, da un educatore socio ambientale, limportanza economica rappresentata dal mare per la societ; lincontro verter su temi semplici, ma importanti come, ad esempio, leconomia ecologica, lo sviluppo sostenibile per la societ. Lincontro non si svolger come una normale lezione, saranno applicate tecniche di apprendimento partecipato. Dopo la lezione sar consegnato ed illustrato loro un questionario che utilizzeranno per raccogliere informazioni sociologiche inerenti il porto e la pesca. Lincontro avr una durata di circa due ore. 3 Incontro

Nel terzo incontro i ragazzi saranno aiutati a sintetizzare i dati raccolti per poter, infine, stilare una relazione in cui si possa evidenziare limportanza sociale della risorsa mare, ma soprattutto, limportanza di tutelare il mare per i suoi abitanti. Lincontro avr una durata di circa tre ore. IL GRANDE GIOCO DELLA NATURA Premessa Il progetto teatrale permette unintroduzione ai cicli di energia e materia negli ecosistemi. Consiste in una rappresentazione teatrale, appunto, dinamica, della fotosintesi clorofilliana e delle catene alimentari e della trasformazione delle materie organiche in humus, stimolando lorganizzazione del lavoro e della cooperazione. La scena teatrale viene cos utilizzata per rendere evidente, al pubblico ma pi ancora ai giocatori attori, la complessit e le dinamiche di un sistema apparentemente banale come un prato grande come una scarpa. Il metodo della rappresentazione teatrale di concetti complessi pu essere molto utile per rendere visibili i concetti astratti. Attraverso gli artifici della scena i concetti prendono corpo, si possono manipolare, conoscere e ricordare in modo pi efficace. obiettivi Rendere semplici, visibili e tangibili concetti astratti come :energia, ecosistema, piramide alimentare, entropia, produttori primari, consumatori primari e secondari; Creare una rappresentazione teatrale di un ecosistema elementare per farne vedere il funzionamento in modo fantastico, ma scientificamente corretto, anche se ovviamente non esaustivo. destinatari Il progetto stato pensato sia per i bambini della scuola materna sia per quelli di scuola elementare; a seconda dellet saranno utilizzate metodologie didattiche differenti. dinamiche implicate Cooperazione; Immedesimazione in ruoli; Fantasia e creativit (nei limiti delle esigenze della correttezza scientifica della rappresentazione). durata Il progetto teatrale prevede un periodo di preparazione di 21 ore. pubblicato il: 26/09/2006 16.26.56