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II Sport La Provincia

Lunedì 19 gennaio 2009

Prima divisione, giornata 19 1’


LA PARTITA AI RAGGI X
Punizione di Saverino, grande intervento di Aprea con palla in angolo

VENEZIA 1 4’ Collauto in mezzo all’area, testa di Malatesta con palla alta

CREMONESE 1 Cremonese in vantaggio. Calcio di punizione che batte


7’ Pesaresi sulla trequarti destra, in area velo di Vitofrancesco
Venezia: Aprea, Mandorli- che inganna Aprea. La palla finisce in rete alla sua destra
ni, Semenzato (dal 17’ st
Cavalheiro) Bono, Le- 10’ Collauto per Malatesta, tiro con palla fuori
bran, Galuppo, Collauto,
Temelin allunga per Guidetti, tiro di controbalzo di destro. Aprea vola
Drascek, Malatesta (dal 11’
a mettere in angolo
35’ st Rebecca), Poggi
(dal 30’ pt Ibekwe), Mo- 14’ Tiro di Malatesta, Paoloni blocca facile
mentè. A disposizione:
Lotti, Tricoli, Gardella, 19’ Contropiede veloce di Vitofrancesco, ma il tiro è fuori
Corradi. All. Cuoghi.
22’ Galuppo al tiro da lontano, para Paoloni
Cremonese: Paoloni,
Bianchi, Pesaresi, Fiette Pesaresi per Vitofrancesco, rovesciata spettacolare e grande parata
(dal 40’ st Carotti), Viali, 23’
di Aprea
Cremonesi, Vitofrance-
sco, Tacchinardi, Temelin Il dott. Aldo Casali in tribuna con il presidente Arvedi e l’ad Calcinoni 24’ Protagonista ancota il portiere del Venezia su tiro al volo di Saverino
(dal 24’ st Coda), Saveri-
no, Guidetti (dal 24’ st Gra- 31’ Punizione di Pesaresi, parata di Aprea
ziani). A disposizione: Vi- Pareggio del Venezia. Bianchi tenta una "veronica" ma poi
no, Rizzo, Argilli, Cho- 42’ spinge leggermente Collauto. Per l’arbitro è calcio di rigore,
makov. All. Mondonico. che Momentè trasforma alla destra di Paoloni
Arbitro: Gallione di Ales-
sandria (assistenti Tremo- 2’st Bianchi mette in mezzo da destra, Guidetti tocca fiacco e Aprea para
lada e Martini di Monza). 7’ Botta di Guidetti, palla messa in angolo da Aprea
Reti: nel pt Pesaresi al 7’,
Momentè al 42’ (rigore). 28’
Collauto per Malatesta, cross in mezzo all’area con Ibekwe che da
Note: spettatori 2.500 cir- due passi spara alto
ca. Ammoniti Aprea, Bo-
29’ Tiro di Coda, Aprea si allunga e mette in angolo
no, Collauto, Cavalheiro,
Rebecca; Fietta, Viali, Te- 32’ Paoloni salva su tiro di Collauto
melin e Saverino. Calci
d’angolo 10-3 per la Cre- 33’ Angolo di Vitofrancesco, sforbiciata di Fietta con palla alta
monese.
37’ Punizione di Pesaresi, Aprea salva in tuffo anticipando Graziani
L’attaccante grigiorosso Massimiliano Guidetti al tiro

Il Venezia recupera su rigore (discutibile) con Momentè e nella ripresa sfiora anche il clamoroso successo (1-1)

Cremo bella solo per un tempo


Neiprimi45’oltrealgoldiPesaresialmenoaltrequattrooccasioni
dall’inviato
Giorgio Barbieri Il mister avversario
VENEZIA — Un primo tempo
da playoff, forse anche di più.
Cuoghi: ‘Bene
Una ripresa da playout o giù
di lì. Matura così il terzo 1-1 la reazione
della gestione Mondonico,
sempre con gli avversari a ri-
montare il vantaggio grigio-
della squadra’
rosso. Anche il "fanalino di co-
da" Venezia riesce a recupe-
rare un risultato (su rigore
dubbio) che mai avrebbe po-
tuto fare contro una squadra
più concreta. Se il primo tem-
po infatti fosse finito 4-0 per
la Cremonese non ci sarebbe
stato nulla da dire, tante sono
state le occasioni create da
una formazione in palla e pa-
drona del campo. Certamen-
te una delle migliori presta-
zioni grigiorosse della stagio-
ne, a parte la concretezza sot-
to rete. Sì, perchè dopo il van-
taggio un po’ rocambolesco al
7’ di Pesaresi, la squadra di
Mondonico ha messo il portie- Contrasto fra Tacchinardi e Collauto L’attaccante grigiorosso Temelin a terra dopo un pallone perso
re Aprea nelle condizioni di Cuoghi, mister del Venezia
diventare un eroe. Il calcio di dità legato ad una carenza di quattro punti di penalizzazio- non c’è l’infortunato Gori. nuto Saverino costringe su pu-
rigore al 42’ è sembrato una condizione, ma a volte sem- ne inflitti dalla Disciplinare Cuoghi invece recupera all’ul- nizione il portiere Aprea ad al- VENEZIA — Il tecnico del
beffa, e non solo dell’arbitro, bra sia il panico ad impadro- infatti hanno fatto sprofonda- timo minuto l’attaccante Pog- lungarsi per mettere in ango- Venezia Stefano Cuoghi è
nei confronti dei grigiorossi. nirsi del gruppo con la ma- re i veneti sul fondo della clas- gi, l’uomo faro (insieme all’ex lo. La Cremonese passa in soddisfatto del pareggio.
Nella ripresa altre due palle glietta a righe. sifica. Nella Cremonese le no- grigiorosso Collauto) della vantaggio presto: al 7’ Pesare- «Purtroppo da qualche ga-
gol di Guidetti e poi il buio, Temperatura polare in lagu- vità sono il portiere Paoloni, formazione arancionerover- si batte una punizione dalla ra partiamo sempre ad
sempre più profondo. Sino a na, terreno in pessime condi- in campo al posto dello squali- de. Poggi resterà in campo trequarti destra, in area Vito- handicap e le cose non van-
rischiare addirittura la scon- zioni, stadio Penzo con pochi ficato Giorgio Bianchi, e Cre- mezz’ora, prima di dichiarare francesco finge di toccare la no bene. Dobbiamo miglio-
fitta. E qui andrebbe fatta spettatori. La giornata a Ve- monesi che sostituisce Argil- forfait. palla ma non sfiora nemme- rare l'approccio iniziale
una riflessione, perchè Mon- nezia è grigia, come la classifi- li. Non ci sono Morfeo e Coluc- La squadra grigiorossa parte no, il portiere Aprea si accor- perché al primo pallone
donico parla di calo della luci- ca della squadra di casa. I ci, rimasti a casa ad allenarsi, subito forte e dopo un solo mi- ge del gol quando ormai non prendiamo gol. Però ho vi-
c’è più nulla da fare. Grigio- sto i ragazzi carichi già pri-
rossi vicini al raddoppio al- ma dell'inizio della parti-
l’11’, stavolta però Aprea va a ta. Si ripetevano che ce
deviare in angolo una botta di l'avrebbero fatta e sono
Guidetti. Ancora Cremonese contento che sia arrivato il
vicina al gol al 23’ con una ro- rigore del pareggio. Che
vesciata di Vitofrancesco che sia a un minuto dall'inter-
impegna Aprea. Il portiere si vallo o dalla fine è impor-
ripete un minuto dopo su bot- tante che il Venezia abbia
ta al volo di Saverino. Incredi- guadagnato un punto. Que-
bile la decisione di Gallione sta squadra mi è piaciuta
al 42’ quando assegna un cal- perché ha saputo reagire e
cio di rigore al Venezia per un non si è sfasciata, cosa che
presunto fallo di Bianchi (in- poteva essere facilissima
genuo) su Collauto. Batte Mo- perché squadre come la
mentè e spiazza nettamente Cremonese quando si chiu-
Paoloni sulla sua destra. dono lo fanno molto bene.
Nella ripresa è subito Cremo- Prestazione di qualità e di
nese, due volte Aprea dice di sostanza che esalta tutti i
no a Guidetti. La Cremonese pregi dei ragazzi».
va in difficoltà, non riesce più Ha inciso l'infortunio di
a tenere palla. Così Mondoni- Poggi? «Gli episodi negati-
co toglie i due attaccanti tito- vi fanno parte della gara,
lari Guidetti e Temelin per so- quindi lo accettiamo. Ab-
stituirli con le due punte in biamo perso un uomo di
panchina Graziani e Coda. Al esperienza in attacco ma
28’ Ibekwe riesce a sbagliare credo che le occasioni, ol-
un gol fatto dal limite del- tre a quella del rigore, non
l’area piccola. Aprea salva an- siano mancate. Se Ibekwe
cora su punizione di Pesaresi. non sprecava da due passi
Ma è il Venezia a crederci di adesso avremmo parlato
più. E alla fine il pari può an- di un'altra gara».
Una parata del portiere Paoloni Il rigore trasformato da Momentè al 42’ del primo tempo per il pareggio del Venezia che andare bene.
La Provincia
Lunedì 19 gennaio 2009 Sport III

LE PAGELLE
di Giorgio Barbieri

Paoloni - Una buona pre-


stazione, con un paio di inter-
venti importanti. Sul rigore sce- 6,5
glie l’angolo sbagliato

Bianchi - Ha sulla coscien-


za quella ingenuità del "som-
brero" in area da cui è scaturito
il calcio di rigore per il Venezia. 5
In questi casi si deve gettare
palla lontana

Pesaresi - Quarto gol, se-


condo nella gestione Mondoni-
co. Anche stavolta ha il corag-
gio di provarci. E durante la ga- 7
ra impegna altre due volte il
portiere

Fietta - Stavolta se la cava


bene in quel ruolo di basso del
rombo. Almeno sino a che il fia- 6,5
to tiene

Viali - Partita senza proble-


mi, giocata con la tradizione
tranquillità
6
Vitofrancesco si congratula con Pesaresi. A sinistra
il gol del terzino grigiorosso (fotoservizio Ib frame)
Cremonesi - Un errore,
L’allenatore. «Stavolta siamo stati in condizione sino alla fine, il problema quindi è un altro» probabilmente dovuto al cam-
po sconnesso, in una partita 6
molto attenta

‘Ci sono molte cose da capire’ Vitofrancesco - Chiu-


de con la lingua a terra ma nel
primo tempo è l’uomo in più
della squadra in fascia sinistra
7

Mondonico: «Il secondo tempo preoccupa Tacchinardi - Gli man-


ca un ruolo. Ha galleggiato per
Certo,quandononsivinconopartitecosì» tutta la gara in una zona in cui
ha potuto dare poco contributo
alla squadra
5,5
dall'inviato Ivan Ghigi sa possa capovolgersi a nostro Il cambio degli attaccanti?
favore». «Ho provato ad attaccare con
VENEZIA — Emiliano Mon- Dopo una sola vittoria in ot- il gioco aereo, ho provato al-
donico sorride meno rispetto to gare e considerato che in tre soluzioni. Graziani si è vi- Temelin - Si batte ma com-
a domenica scorsa. Il risultato trasferta non si vince da ago- sto levare la palla sulla riga, bina poco o nulla. Non un tiro
in porta, il bomber va ritrovato
5
può anche andare bene sotto sto si torna a Cremona con qualcosa insomma è venuto
un erto punto di vista, ma la qualche pensiero in più. «Se fuori».
differenza tra il primo e secon- giocando così si porta a casa Uno sguardo alla classifica?
do tempo è un tarlo che si insi- un pareggio, mi domando co- «Se guardo al primo tempo i Saverino - Una partita gio-
nua nella mente dell'allenato-
re.
sa si deve fare per vincere. Ec-
co perché c'è da preoccuparsi.
tre punti dai playout possono
anche non preoccupare, se
cata con giudizio, un tiro che
avrebbe meritato il gol
6,5
«Capire la differenza di pre- Una volta incassato il gol ab- guardo la ripresa i playout
stazione fra i due tempi è la co- biamo subito un Venezia gal- sembrano vicinissimi».
sa principale adesso. Il secon- vanizzato e forse è subentrata Tatticamente la Cremonese
do tempo mi ha preoccupato un po' di depressione da parte ha giocato meglio in mezzo? Guidetti - Almeno ci ha
molto. Quanto al resto il cal-
cio è fatto anche così. Non sem-
di qualcuno. Questione di fisi-
co o di testa? Fisicamente ce
«La questione sta sulle spalle
degli attaccanti o dei difenso-
provato, il portiere Aprea gli ha
sempre negato il gol
6
pre chi gioca meglio vince, ec- la siamo giocata alla pari per ri. Il centrocampo supporta
co perché resta lo sport più tutta la gara e dunque abbia- questi due reparti. Se l'attac-
bello in assoluto. Il primo tem- mo fatto passi avanti rispetto co va il centrocampo lo serve,
po vale due punti persi, il se- a domenica scorsa, quindi il se la difesa non va il centro- Coda - Ci mette movimento
condo un punto gudagnato».
Quanto al rigore del Vene-
problema è altro. Il fatto è che
abbiamo giocatori che hanno i
campo deve dare una mano».
Insomma Mondonico in set-
e va anche al tiro. Una mez-
z’ora di sponda e volontà
6,5
zia? «Ogni piccolo errore no- colpi che ti possono ribaltare timana dovrà cercare di capi-
stro si rileva determinante, la partita, ma forse non ba- re di cosa è figlio il secondo
Mister Emiliano Mondonico con il nipotino spero tanto che un giorno la co- sta». tempo di Venezia. Graziani - Una occasione,
ma Aprea lo anticipa. Per il re-
sto una prestazione senza acu- 5,5
I giocatori. Fietta: «Giocando cresce la condizione», Paoloni: ‘Il rigore era evitabile’ ti

Pesaresi: «Un altro gol che vale un punto» Carotti - Ultimo spezzone
di partita, un guizzo che avreb-
be potuto anche portare al suc-
cesso
sv
VENEZIA — Partita gagliarda per Gio- Esordio in campionato da titolare
vanni Fietta, tornato ad essere per fra i pali per Marco Paoloni che non ha
una volta il centrocampista che tutti si voluto lasciare ad Aprea tutti gli ap- Mondonico - Un primo
aspettavano. Tanta quantità in mezzo plausi sulle parate difficili. tempo che avrebbe meritato
al campo, tanti contrasti incassati ma «Gara molto bella nel primo tempo, maggior fortuna. Nei primi 45
in cui il vantaggio è stato meritato e le-
anche vinti. Il giocatore è sulla strada
buona. gittimato con le azioni successive. Ma minuti abbiamo visto la miglior
Cremonese della stagione. Poi
6
«Sono uscito per una forte contusio- se non chiudi subito la gara dopo di-
ne. Ho preso una botta alla caviglia venta un problema gestirla bene, spe- il calo sino quasi a sparire dal
che per fortuna non si è girata e ho sen- cialmente quando l'avversario trova campo
tito troppo male, ma non è nulla di gra- un rigore evitabile».
ve. Avevi suggerito a Bianchi di butta-
Sulla partita? «Una gara dai due vol- re via la palla? «Sì, gli ho detto che
ti, con un primo tempo dominato netta- c'era l'avversario, poi lui ha scelto di Arbitro - Gallione di Ales-
provare il pallonetto ma l'attaccante
mente che potevamo chiudere sul 2-0
senza problemi. Un po' di imprecisio- ha capito, si è messo davanti e appena
ha sentito il contatto è caduto. Una
sandria ammonisce 9 giocatori
e sembrano troppi. Sul rigore è
5
ne e soprattutto i miracoli di Aprea ci mossa di mestiere che l'arbitro due vol- eccessivamente fiscale
hanno tolto la gioia del raddoppio. Do- te su tre punisce. Sul rigore poi avevo
po il rigore la gara è cambiata, loro si già scelto la posizione dove buttarmi,
sono scatenati e tutto è tornato in equi- l'avevo anche indovinata poi ho deciso
librio. Primo tempo quasi perfetto il di cambiare all'ultimo, sbagliando pur- Venezia - Aprea 7,5, Mandorlini 6,
nostro, poi è calata la lucidità e siamo troppo». Semenzato 5,5, Bono 6, Lebran 5,5, Ga-
andati in affanno. Abbiamo anche ri- I tifosi grigiorossi presenti ieri al Penzo di Venezia Sull'occasione sprecata da Ibekwe? luppo 5,5, Collauto 7, Drascek 5, Malate-
schiato di perdere. A volte può basta- «Me la sono vista brutta, non poteva sta 5,5, Poggi 5,5, Momentè 6, Ibekwe
re un gol per vincere la gara, quindi se Emanuele Pesaresi porta a quattro bene che la traiettoria puntava pro- sbagliare un gol così ma sarebbe stata 5, Cavalheiro 5,5, Rebecca sv. All. Cuo-
il secondo non arriva occorre gestire il bottino di gol personali, un traguar- prio all'angolino». una beffa atroce. E' andata bene».
meglio il vantaggio minimo. Su questo do che nemmeno lui sperava di centra- Tre punti dai playout e tre dai ghi 6.
Contento dell'esordio? «Sì, perché
dobbiamo lavorare». re. «Sì, ma non servono a molto. E’ già playoff, classifica strana. «Vero, ma è quello del portiere è un ruolo strano.
Tu come stai? «La condizione a for- la seconda volta che segno e portiamo condizionata dai nostri errori, anzi da- O giochi sempre o mai. Quindi trovare
za di giocare cresce di continuo, quin- via solo un punto. Io vado avanti così gli sprechi che partono da Padova per la continuità della prestazione è diffi-
di spero solo di migliorare ancora». ma se non facciamo punti nemmeno arrivare fino ad oggi. Abbiamo lascia- cile. Io di carattere comunque sono un
Sull'ammonizione? «Eccessiva, non dopo una gara del genere è dura per- to per strada tanti punti che adesso si ragazzo tranquillo, sia quando le cose
credo ci fosse nemmeno il fallo, ma se ché il primo tempo è stato una dei mi- fanno sentire sulla graduatoria. A Ve- vanno bene o male, sia quando devo
proprio vuoi fischiarlo quanto meno gliori fin qui viste della Cremonese». nezia uguale: inizio dominato, il 2-0 po- aspettare il mio turno. Però sono soddi-
evita il cartellino perché proprio era Gol cercato? «No, sono palle che teva arrivare da un momento all'altro sfatto della prova, un po' meno ovvia- - C r e m o n a -
fuori luogo». metti in mezzo nella mischia, è andata e invece portiamo a casa l'1-1». mente per il risultato».
IV Sport La Provincia
Lunedì 19 gennaio 2009

POLPACCI NelprimotemposoloCremoeinfattifinisce1-1,nelsecondomilleoccasionieinfattifinisce0-0.Eccoavoi...
&
NUVOLE
Il pari più pazzo del Mondo
FraCremoevittoriaquestomatrimonionons’hadafare:PenzoeLucia
di Giovanni Ratti to un pareggio prima di lar- di un gol cercava di investirci
ghezza imbarazzante poi perfi- sulle strisce Collauto pirata, e

U n giorno da leoni basta


per passare alla storia,
una settimana da Kakà
basterebbe per risolvere i pro-
blemi economici di tre genera-
no un po’ trafelato (lingua pen-
zoloni), e insomma fra la Cre-
mo e la vittoria questo matri-
monio non s’ha ancora da fare
(Penzo e Lucia). Il donrodrigo
la Cremo ha finito per confer-
mare la propria sublime capa-
cità di inventarsi guai che non
ci sono. Dopo aver deciso che
per la goleada ci sarebbe stato
zioni, un’oretta e mezza da stavolta lo ha fatto uno che ha tempo nel secondo tempo, ci si
squadra vera sarebbe bastata un cognome che sembra una ti- è messi in difesa così per tirare
alla Cremo per cambiare i con- sana contro il mal di testa (Mo- all’intervallo. E secca un sacco
notati alla sua stagione. Ma mentè), la parte dell’innomina- che personaggi e interpreti del
questa Cremo è ancora una to è toccata al portiere Aprea, fattaccio siano stato Alberto
mezza porzione di squadra, ha che si è fatto uccellare da Pesa- Bianchi, autore di una dabbe-
mezzo serbatoio, è un bicchie- resi ma per il resto ha fatto il fe- naggine tutta intera e di un
re mezzo pieno e non ha ancora nomeno al punto che se passa- mezzo fallo, e l’arbitro che
perso il vizio di annegare in un va di lì un emiro padrone di quel fallo lo ha pesato con in-
bicchiere anche vuoto. E così una squadra di calcio faceva al transigenza dicendo rigore.
torna dal Penzo, lo stadio più Venezia un’offerta che gli Così il tè è stato servito sul-
vecchio d’Italia dicono e basta avrebbe risolto i problemi di bi- l’uno a uno, risultato bugiardo
dargli un’occhiata per creder- lancio per un paio di secoli. come le ultime quattro righe
lo sulla parola, con il terzo uno L’isola dell’albero delle von- dell’albo d’oro della serie A, e
a uno consecutivo dacchè Mon- gole era avvolta da un’aria az- che infatti nel secondo tempo
do è (di nuovo) Mondo, e stavol- zurra, come una nuvola di fu- tutti hanno provato in tutti i
ta è davvero il pareggio più paz- mo di Gauloise. Ma la Cremo modi a far fuori, senza però riu-
zo del Mondo. Perchè il primo ha subito dimostrato di avere scirci. Ha incominciato Guidet-
tempo ha visto la Cremo per il dito sul grilletto, interpretan- ti con una cilecca a bruciapelo,
40’ affettare spalmare frullare do finalmente la partita secon- ma è stata proprio la Cremo a
il Venezia e infatti è finito uno do la vecchi buona ricetta del- provare il brivido freddo della
a uno; il secondo tempo è stato la vittoria: un quarto di ispira- botola che si inceppa sotto i
tranquillo come un torneo di zione, tre quarti di traspirazio- piedi del’impiccando, quando
roulette russa e infatti è finito ne. Aggressività, movimento Ibekwe ha mandato all’aria le
zero a zero. senza palla, fluida e tagliente leggi fisiche mandando in lagu-
Ora, il pareggio al tempo dei Nel finale Cremonesi si allunga ma non ci arriva e il portiere Aprea anticipa Graziani circolazione della pelota, mira na un’occasione che se te la rac-
tre punti può fare bene se as- dritta, istinto assassino quanto conto mi dai del bugiardo.
sunto a piccole dosi, se diventa In una Venezia hugoprattia- ad accoglierci cose strane (un già l’aria del nonno? basta. Il gol di Pesaresi così Perchè la partita, affrancata
un vizio è tossico. Se poi hai la na, permeata di azzurri acqua- albero ai cui piedi invece di fo- Il Penzo poteva essere il po- non aveva l’aria di restare fi- dalla schiavitù grigiorossa co-
classifica coi buchi finisce nel- rello, prendendo il vaporetto a glie e ghiande c’erano gusci di sto da cui la stagione grigioros- glio unico a lungo, ma come al me Kunta Kinte, ha festeggia-
la lista nera, come i bignè per piazza Roma si sperava che vongole) e cose poco simpati- sa poteva una buona volta de- solito si sarebbe rivelato un mi- to la libertà impazzando gozzo-
chi è a dieta. E se i pareggi si l’isola dello stadio fosse anco- che, come l’omino che distribu- collare (Malpenzo), il posto do- raggio marino, una fatamorga- vigliando facendo bisboccia in
mettono a fare il trenino come ra una volta per noi l’isola del iva album delle figurine Pani- ve potevano nascere pensieri na adriatica. Aprea chiudea, il entrambe le aree. Poteva suc-
in un capodanno fantozziano tesoro. Ma arrivati a Sant’Ele- ni che mi ha detto sì ne porti stupendi (io Penzo positivo, Venezia nel quadro dei festeg- cedere di tutto e non è più suc-
c’è poco da stare allegri. na hanno subito incominciato uno ai suoi nipotini, cos’è ho va’ penziero), e invece è venu- giamenti per essere sotto solo cesso niente.

I TABELLINI DI PRIMA DIVISIONE

La Reggiana vola, si fermano Novara, Padova e Pro Patria


NOVARA 1 LEGNANO 0 LUMEZZANE 2 PRO PATRIA 0
MONZA 2 LECCO 2 PADOVA 0 REGGIANA 1
Novara: Brichetto; Morganti, Lorenzini, Ludi, Legnano: Redaelli; Enow, Rossini, Batta- Lumezzane: Gazzoli; Nicola, Pisacane, Pro Patria: Anania; Music, Pisani, Urbano,
Maggiolini (29' st Tombesi); Matteassi, Gallo glia, Cilona; Nizzetto, Maglio (29’ st Moran- Emerson, Pini; Calliari, Ciasca; Pintori (31’ Barjie; Zappacosta (23’ st Mosciaro), Cosen-
(29' st Evola), Porcari; Bertani, Sinigaglia (17' st di), Chiazzolino, Bosio (23’ st M. Lombardo); st Lo Iacono), Silvestri (43’ st Coletto), Sca- tini; Melara (40’ st Cusano), Correa, Toledo;
Chiappara); Rubino. All. Notaristefano. Romeo (20’ st Virdis), Lanteri. All. A. Lombar- glia; Dal Bosco (41’ st Dal Rio). All. Menichi- Fofana. All. Lerda.
Monza: Rossi Chauvenet; Taccucci, Bacis, Te- do. ni. Reggiana: Tomasig; Stefani, Zini, Mei,
ani, Capocchiano; Vicari (21' st Mosca), Menas- Lecco: Zappino; D’Ambrosio, Villagatti (42’ Padova: Cano; Carbone, Cervo De Luca, Scantamburlo (37’ st Bucolo); Ponzo, Ma-
si, Pizza (30' st Borghese), Bolzan (37' st Sca- st Mateo), Galeotti, Grimaldi; Carlini (11’st Faisca, Di Venanzio; Jidayi, Pederzoli, Bovo schio, Grieco, Arati (36’ st Bruno), Ingari,
nu); Iacopino, Chianese. All. Sonzogni. Romanelli), Bernini, Carrara, Corti, Buda; Al- (17’ st Gasparello); Gentile (8’ st Baccolo); Martini (27’ st Ferrari). All. Pane.
Arbitro: Doveri di Roma. teri. All. Pellegrino. Rabito (35’ st Raimondi), Baù. All. Tesser. Arbitro: Carbone di Napoli.
Reti: 39' e 17’ st Iacopino, 7' st Rubino. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Arbitro: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Rete: 35’ Martini.
Note: spettatori 2.500 circa. Espulso Capoc- Reti: 42’ e 36’ st Alteri. Reti: 8’ Dal Bosco, 23’ st Scaglia. Note: spettatori 1700 circa. Espulso al 30’ st
chiano al 46’ st per doppia ammonizione. Note: spettatori 1.200 circa. Note: spettatori 600 circa. Fofana per gioco scorretto.

SECONDA DIVISIONE
SPAL 0
VERONA
Spal: Capecchi; Ghetti, Zamboni, Lorenzi, Cortelli-
1
ni; Centi (15' st Moro), Savi, Cazzamalli; Quintaval-
la (1' st Cazzola), Arma, Bracaletti (37' st Agodi-
Alessandria giù dal trono, ora c’è il Rodengo
rin). All. Dolcetti. La Canavese batte l’Alessan- Som (Car). Marcatori: 24´ rig. Dimas (Sam); (Val); 83´ Bruni (Ivr).
Verona: Rafael; Mancinelli (43' st Campagna), dria che scende al terzo posto in ● Itala S.Marco-Alghero 3-1. 71´ Ferrari (Mon); 76´ Muchetti
Conti, Ceccarelli, Moracci; Garzon (48' st Cor- classifica. Infatti il Rodengo bal- Marcatori: 29´ Pereira (Ita); 34´ (Mon); 80´ rig. Ferrari (Mon).
rent), Bellavista; Gomez (31' Anaclerio), Parolo, za in testa con dietro il Varese, Sorrentino (Alg); 37´ Pereira ● Olbia-Varese 1-1. Marcatori: I MARCATORI
Campisi; Girardi. All. Remondina. mentre al quarto posto si fa sot- (Ita); 60´ Peron (Ita). 14´ Crocetti (Var); 80´ Cazzola DEL PIZZIGHETTONE
Arbitro: Pecorelli di Arezzo. to il Como. ● Mezzocorona-Como 1-2. Mar- (Olb). 5 reti: Graziano.
Reti: 26' Garzon. Note: espulsi dalla panchina Re- ● Canavese-Alessandria 1-0. catori: 11´ Brioschi (Com); 20´ ● Rodengo Saiano-Pro Vercelli 2 reti: Russo, Piccolo.
mondina, Bena e Lazzarini; dal campo Cortellini Marcatori: 58´ Parisi (Can). rig. Sehic (Com); 38´ Tulli 1-0. Marcatori: 62´ Coly (Rod). 1 rete: Zanoletti, Ghezzi, Ondei,
per doppia ammonizione. Spettatori 4700 circa. ● Carpenedolo-Alto Adige 2-0. (Mez). ● Valenzana-Ivrea 1-2. Marcato- Santinelli, Fumasoli, Lucci, Zerbi-
Marcatori: 34´ Zubin (Car); 77´ ● Montichiari-Sambonifac. 3-1. ri: 30´ Iocolano (Ivr); 45´ Redomi ni.

Prima,classificabomber
In testa sfida Motta-Torri Berretti, solo sconfitte per le nostre formazioni
10 reti: Motta (Cesena), Torri COMO — I ragazzi di Groppi si presentano in cam- BRESCIA — Brutto stop per il Pergocrema di
(Monza). COMO 1 po, dopo la sosta invernale, con la voglia di scala- RODENGO S. 4 mister Lunghi, che cade sul campo del Roden-
9 reti: Correa (Pro Patria), Ar- re la classifica e con l'obbiettivo di lasciare la pe- go Saiano col punteggio di 4-1. La partita è ini-
ma (Spal). PIZZIGHETTONE 0 nultima posizione che li vede con un solo punto di PERGOCREMA 1 ziata subito in salita per i gialloblù, con un fallo
7 reti: Guidetti (Cremonese), Como: Folini, Antonilo, vantaggio sul fanalino di coda Carpenedolo. Per Rodengo Saiano: Brescia- in area di Brughera su Turetti, che con freddez-
Bertani, Rubino (Novara), Rabi- Camarata, Albonico (74' fare questo i rivieraschi dovevano battere un Co- ni, Casali, Musicco, Bernoc- za segna il conseguente penalty per l’1-0. Anco-
to (Padova). Cancitano), Righetti, Ro-
mo anch’esso inguaiato tra le ultime della classe. chio, Riboli, Facchi, Caldera ra Brughera è protagonista in negativo dello
La partita fatica a decollare per l'atteggiamen- (38’ st Peli), Contenti, Guar- sfortunato inizio dei cremaschi. Sul traversone
di, Fabrizio (59' Erasmi), to prudente delle due compagini che prima di sco- neri (43’ st Bertoli), Turetti, di Guarneri, il difensore gialloblù interviene
Locatelli, Risicato, Huarin- prirsi cercano di studiarsi. Il match di conseguen- Bianchi. All. Maccarinelli. per deviare in angolo ma finisce per spiazzare
I MARCATORI GRIGIOROSSI ga (82' Fadini), Pepe. All. za risulta molto combattuto e la prima vera occa- Pergocrema: Abruzzese, Abruzzese e regalare così il doppio vantaggio
7 reti: Guidetti. Parolini. sione si registra solamente al 35' quando sugli svi- Gatti, Brughera, Mi. Poloni ai padroni di casa. Il Pergo prova ad attaccare,
4 reti: Pesaresi. Pizzighettone: Cinquetti, luppi di una punizione il centravanti Risicato è (25’ st Somenzi), Ragnoli, ma senza risultare granchè incisivo, e al 36’ su-
3 reti: Saverino. De Pietri, Denti Tarzia, Ca- bravo a farsi trovare smarcato da un compagno Ghilardi, Vavassori (1’ st Pez- bisce la terza rete: in contropiede bello scam-
raglia, Maino, Figoli (76' ma da ottima posizione non riesce ad inquadrare zotta), Pavesi (18’ st Veli), bio prolungato tra Turetti e Guarneri, con que-
2 reti: Temelin, Gori. Dorigo), Pagani, Familari, la porta ed il suo colpo di testa termina a lato di Becchetti, Pellegrini, Santo- st’ultimo che calcia sul palo lungo e firma il
1 rete: Vitofrancesco, Viali, Fini (74' Mancini), Ottolini un soffio. buono. All. Lunghi. tris. L’unica nota positiva in casa cremasca arri-
Graziani, Coda, A. Bianchi. (3' Codegoni). All. Groppi. Nella ripresa il Pizzighettone cerca di fare la Arbitro: Locatelli di Sarnico va nella ripresa, con l’esordio del giovane Pez-
Arbitro: Giudici di Legna-
partita ma il Como sembra più convinto tanto da (Bg). Reti: 6’ (rig.) Turetti, 14’ zotta (classe ’92) che si mette subito in luce gua-
concedere poco o nulla agli avversari. Al 73' la (aut.) Brughera, 36’ Guarne- dagnano un penalty: peccato che Pellegrini da-
no. palla del vantaggio capita sui piedi di Fini, servi- ri, 20’ Pezzotta, 45’ st Bertoli. gli undici metri calci a lato. Al 20’ sempre Pez-
I MARCATORI GIALLOBLU Rete: 78' Erasmi. to da Caraglia, che a tu per tu con Folini non rie- Note: all’11’ st Pellegrini ha zotta intercetta al limite un rinvio sbagliato e
3 reti: Bonazzi, Le Noci. Note: terreno sintetico, sce a realizzare calciando la palla a lato. Cinque sbagliato un rigore. Terreno con un bel tiro di controbalzo realizza quello
2 reti: Tarallo, Sambugaro, Fac- spettatori 50. più tardi, da un'azione da calcio d'angolo, viene sintetico, spettatori 70 circa. che sarà il gol della bandiera. Nel finale è poi
chinetti. siglato dal neo entrato Erasmi il gol che deciderà Bertoli a siglare il definitivo 4-1 sfruttando al
1 rete: Andreini. la partita. meglio un’azione di contropiede. (m.t.)