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Cronaca di una crisi annunciata ovvero a proposito dellultima seduta del Consiglio Comunale Il 29 settembre 2012 il Consiglio comunale

stato convocato per discutere laumento dellIMU dallo 0.96% all1%. In qualit di capogruppo di minoranza, dopo essermi consultato con il mio consigliere, ho chiesto di conoscere lammontare dellImu incassata a giugno per valutare come votare: n il Sindaco n i consiglieri di maggioranza hanno saputo rispondere. Ho mostrato, di conseguenza, tutta la mia preoccupazione per la scarsa conoscenza che chi ci amministra ha delle questioni importanti, cosa che del resto avevo gi potuto constatare nel mese di giugno quando, in sede di approvazione del bilancio di previsione, nessuno conosceva il numero degli addetti impiegati dalla cooperativa nella casa di riposo. Nel corso della discussione, il Sindaco ha affermato che laumento dellIMU necessario perch i contributi statali sono stati ridotti di 12.000 euro; egli inoltre ha esternato tutta la sua preoccupazione per le tante spese impreviste degli ultimi cinque mesi, tra cui i debiti lasciati dalle precedenti amministrazioni e le risorse necessarie per far fronte alle molteplici pretese dei cittadini. Ha lamentato in particolare gli oneri derivanti dalla gestione della casa di riposo, per la quale a fine anno si registrer una perdita di 30/40.000 euro e che, a suo giudizio, andrebbe eliminata perch antieconomica. Io ho replicato che non mi stupisco affatto delle difficolt economiche rispetto alle quali gi a giugno, in sede di approvazione del bilancio di previsione, avevo rilevato che per fine anno si sarebbe registrato un disavanzo nel bilancio di circa 100.000 euro. Ho sostenuto comunque che i diritti dei cittadini vanno salvaguardati e che le economie vanno fatte sulle spese di funzionamento del Comune. Gi a giugno avevo affermato che occorreva tagliare le spese del servizio segreteria e ridurle da 194.000 a 130.000 euro, mediante lallargamento della convenzione ad almeno altri tre Comuni, e diminuire le spese di cancelleria previste per 30.000 euro. In quella sede suggerivo anche che lufficio ragioneria dovesse essere garantito part-time e non full-time, con conseguenti notevoli risparmi, visto che non c da gestire n il servizio acquedotto n lavori pubblici, che il personale dipendente stato ridotto di tre unit e che la gestione beneficia dellinformatizzazione. Osservavo inoltre che il servizio contabilit della casa di riposo potesse essere inserito nella gestione ordinaria con un risparmio annuo di 7.200 euro. Con tali azioni si registrerebbe un risparmio annuo di circa 70.000 euro in un bilancio che attualmente brucia il 10% delle sue risorse per i servizi segreteria e ragioneria. In risposta il Sindaco ha lamentato la difficolt di mettere in mobilit il personale di ragioneria (scontro sia con i sindacati che con i cittadini) e ha evidenziato che le precedenti amministrazioni hanno lasciato le strade comunali e la zona monte in stato di abbandono nonch rilevanti debiti. Io ho replicato che trovavo strane tali affermazioni, visto che in campagna elettorale, quando io mettevo il dito nella piaga dei debiti, lui e il suo gruppo minimizzavano e ridicolizzavano le mie affermazioni. Per completezza di informazione a cui i cittadini lettori hanno diritto, aggiungo che la mia amministrazione, terminata nel 2002, non solo non ha lasciato problemi finanziari, ma ha liberato tutte le risorse possibili per gli investimenti e che lultimo bilancio registrava la massima quadratura, come certificato nella relazione del Revisore dei conti. Al contrario, basta leggere lultima relazione del Revisore, cosa che ritengo n il Sindaco n gli amministratori di maggioranza avessero fatto a giugno, per capire che il Comune non si pu permettere neanche di contrarre un mutuo di importo minimo, visto che al 31/12/2011 aveva un disavanzo di 182.000 euro, nonostante il risparmio derivante da un numero inferiore di dipendenti (tre unit in meno) e le minori uscite

originate dalla rinegoziazione dei mutui, lasciando presumere che senza tali risparmi il disavanzo sarebbe stato di circa 650/700.000 euro. Il Sindaco ha rilevato le notevoli difficolt nellamministrare non escludendo neppure la possibilit di portare i registri in Prefettura. Nel corso della discussione, ho fatto notare al Sindaco, membro del Consiglio di amministrazione della Saline Terme s.p.a. dal 2009, che lutile dichiarato dalla societ di 8 euro per il 2010 e di 192 euro per il 2011, poich non sono stati conteggiati gli ammortamenti figurativi (oneri relativi agli edifici) non solo si rivela inesistente, ma maschera perdite per 350.000 euro nel corso degli ultimi 7 anni. Lultima interessante questione riguarda lesistenza di debiti fuori bilancio, fatto conosciuto sia dalla minoranza che dal Sindaco, a proposito dei quali abbiamo chiesto di conoscerne in Consiglio la natura e lammontare, onde evitare di dover chiedere gli spiacevoli provvedimenti previsti dalla legge. Nella votazione sullaumento dellaliquota dellIMU, la minoranza si astenuta perch ritiene che le difficolt economiche del Comune non possano essere superate con le maggiori imposte ma con altri provvedimenti, tra cui i tagli di spesa suggeriti. Mi si permetta un ultima annotazione: sarebbe opportuno convocare il Consiglio comunale in orari serali che favoriscono maggiormente la partecipazione dei cittadini, che hanno il diritto di ascoltare le discussioni e rendersi conto di persona delle questioni poste allordine del giorno. Il capogruppo di minoranza Stefano Burocchi